Contratti e costi di gestione il foro del consumatore by oms78596

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									                                                                               Contratti


                                                                                 l’art. 10 del D.Lgs. 9 novembre
                                                                                 1998, n. 427, concernente la tu-
Contratti e costi                                                                tela dell’acquirente per taluni
                                                                                 aspetti relativi all’acquisizione
di gestione: il foro                                                             di un diritto di godimento a tem-
                                                                                 po parziale di beni immobili; o,
del consumatore                                                                  ancora, all’art. 14 del D.Lgs. 22
                                                                                 maggio 1999, n. 185 che ha at-
Negli ultimi anni, l’impresa che contratta con soggetti qualificabili            tuato la direttiva 97/7 relativa al-
come «consumatori» ha dovuto modificare non poco le sue «strategie»              la protezione dei consumatori in
contrattuali, a fronte dell’impetuosa legislazione di tutela di origine          materia di contratti a distanza
comunitaria, ora raccolta nel «Codice del consumo».                              (tutte norme riprese nel Codice
Uno fra i tanti aspetti di rilievo che si riflettono sulle strategie             del consumo).
(contrattuali e non solo) delle imprese attiene alla previsione di una           Tutte le disposizioni citate pre-
competenza territoriale inderogabile a favore del consumatore                    vedono (prevedevano) espressa-
                             `
di Ezio Guerinoni - Universita di Milano, Studio Legale Guerinoni                mente che per le controversie ci-
                                                                                 vili inerenti l’applicazione dei re-
                                                                                 lativi decreti la competenza ter-
                                                                                                          `
                                                                                 ritoriale inderogabile e del giudi-
Considerazioni preliminari.              («in ogni caso non hanno effetto,
                                                                                 ce del luogo di residenza o di
Il costo del contenzioso                 se non sono specificamente ap-
                                         provate per iscritto, le condizioni     domicilio del consumatore, se
Il vantaggio principale che deriva       che stabiliscono, a favore di colui     ubicati nel territorio dello Stato.
ai professionisti dalla standardiz-      che le ha predisposte (...) dero-       Con l’art. 1469 bis, terzo comma,
zazione delle contrattazioni e,          ghe alla competenza dell’autorita `     n. 19 (ora art. 33, secondo com-
quindi, dell’uso di moduli stan-         giudiziaria»).                          ma, lett. u) del Codice del con-
         `
dard, e quello della riduzione                                                                       `
                                                                                 sumo), invece, si e previsto - con
                                         Nel 1996, tuttavia, in adempi-
dei costi di gestione del rapporto       mento agli obblighi comunitari,         disposizione valevole per tutti (e
                `            `
contrattuale; e noto, altresı, che                              `                in questo aspetto risiede, ovvia-
                                         il nostro legislatore e intervenu-
uno strumento indubbiamente                                                      mente, l’importanza della dispo-
                                         to, in sede di introduzione della
importante per la riduzione dei                                                  sizione) i contratti conclusi fra
                                         disciplina in tema di «clausole
       `
costi e quello della concentrazio-                                               professionisti e consumatore -
                                         abusive» (artt. 1469 bis - 1469
ne del (eventuale) contenzioso                                                   che «Si presumono vessatorie fi-
                                         sexies c.c.: ora artt. 33-37 Codi-
in una unica sede (foro); tale esi-                                              no a prova contraria le clausole
                                         ce del consumo), aggiungendo
         `
genza e stata a lungo realizzata                                                 che hanno per oggetto o per ef-
                                         una nuova disposizione in tema
tramite l’introduzione nel testo                                                 fetto quello di (...) stabilire come
                                         di foro del consumatore, l’art.
                                                                                 sede del foro competente sulle
del contratto di una clausola at-        1469 bis, terzo comma, n. 19
                                                                                                        `
                                                                                 controversie localita diversa da
tributiva in via esclusiva della         (ora art. 33, secondo comma,
                                                                                 quella di residenza o domicilio
competenza di conoscere di               lett. u)).
                                                                                 elettivo del consumatore».
eventuali controversie al giudice        Si deve, peraltro, ricordare che
(solitamente) del luogo della se-        in vari corpi normativi via via in-
de dell’impresa.                         trodotti in attuazione di direttive
Per molto tempo il legislatore           comunitarie relative al rafforza-
                                                                                 Il foro del consumatore:
italiano, al fine di garantire una
                                                                                 problemi interpretativi
                                         mento della posizione dei consu-
tutela alla parte aderente, ha ri-                `
                                         matori e stato previsto un foro         L’art. 1469-bis, terzo comma, n.
tenuto sufficiente assoggettare          esclusivo a favore del contraente            `
                                                                                 19, e stato oggetto di interpreta-
tali previsioni negoziali alla c.d.      debole; si pensi all’art. 12 del        zioni contrastanti sia in dottrina
«doppia sottoscrizione», imposta         D.Lgs. 15 gennaio 1992, n. 50,          che in giurisprudenza, con ri-
in base a quanto disposto dal-           in materia di contratti negoziati       guardo, soprattutto, a due profi-
l’art. 1341, secondo comma, c.c.         fuori dei locali commerciali, o al-     li:



                                                                                          PMI n. 2/2006        17
                       Contratti


— da un lato, in merito all’appli-    cilio dell’acquirente, se ubicati        re in favore di uno dei fori previ-
        `
cabilita della nuova disciplina ai    nel territorio dello Stato».             sti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c.,
contratti conclusi anteriormente      Per quanto riguarda la portata           non sia vessatoria in quanto ri-
alla sua entrata in vigore;           della disposizione in esame, nel         produttiva di norme di legge.
— dall’altro, invece, con riferi-     tempo si sono contrapposti in            Con riguardo a quest’ultimo pro-
mento alla portata della disposi-     dottrina ed in giurisprudenza                                `
                                                                               filo, tuttavia, si e evidenziato che
zione, ossia se abbia introdotto o    due orientamenti: uno favorevo-          un’interpretazione di questo tipo
meno un foro esclusivo del con-       le a riscontrare nell’art. 1469-         porterebbe a svalutare, renden-
sumatore, sebbene derogabile,         bis, terzo comma, n. 19, c.c., la                                      `
                                                                               dola di fatto priva di utilita, l’ipo-
sostituendolo ai criteri di compe-    previsione di un foro esclusivo a                              `
                                                                               tesi di vessatorieta della clausola
tenza territoriale previsti dal co-   favore del consumatore, deroga-          che deroga al foro del consuma-
dice di procedura civile.             bile dalle parti solo in seguito a       tore: in effetti, data l’ampiezza
Soprattutto con riguardo al se-       trattativa individuale; l’altro, di-     dei fori legislativamente previsti
condo aspetto segnalato, i pro-       sposto a riconoscere solo la pre-        per le cause relative alle obbliga-
blemi interpretativi sono derivati                                 `
                                      sunzione di vessatorieta della           zioni, un gran numero di clausole
dall’infelice formulazione del        clausola con cui si stabilisce co-       sulla competenza resterebbe co-
punto 19 della lista grigia intro-    me sede del foro competente lo-          munque valido ed efficace.
                                            `
                                      calita diversa da quella di resi-        Secondo la dottrina e la giuri-
dotta dall’art. 1469-bis, terzo
                  `
comma, c.c.; si e subito eviden-      denza o domicilio elettivo del           sprudenza maggioritaria, pertan-
                                      consumatore, comunque supera-            to, il contrasto tra il n. 19 del
ziata la particolare problematici-
                                      bile tramite prova contraria (ver-       terzo comma dell’art. 1469-bis
 `
ta della formulazione della nor-
                                      tente sul fatto che la clausola, in      c.c. e i fori legali previsti dal co-
ma, soprattutto se raffrontata
                                      concreto, non sia idonea a deter-        dice di rito e dalle leggi speciali
ad altre norme che hanno
                                      minare quel «significativo squili-                `
                                                                               non puo essere risolto sostenen-
espressamente introdotto un fo-
                                      brio» - fra diritti e obblighi per il                      `        `
                                                                               do che non c’e abusivita quando
                `              `
ro esclusivo: e il caso dei gia ci-
                                      consumatore - in cui si sostanzia        la clausola derogativa della com-
tati art. 12 del D.Lgs. 15 gennaio
                                                      `
                                      la vessatorieta).                                   `
                                                                               petenza e riproduttiva di norme
1992, n. 50, in materia di con-
                                      Tre gli argomenti invocato con-          di legge, quanto piuttosto rico-
tratti negoziati fuori dei locali
                                      tro l’introduzione di un foro            noscendo che il legislatore ha in-
commerciali, il quale stabilisce
                                      esclusivo del consumatore: a)            trodotto un vero e proprio foro
che «Per le controversie civili       da un lato, la formulazione lette-                                      `
                                                                               esclusivo, il quale, in virtu della
inerenti all’applicazione del pre-    rale della norma, la quale, in ef-       regola sulla successione delle
sente decreto la competenza ter-      fetti, non parla esplicitamente di       leggi nel tempo stabilita dall’art.
                        `
ritoriale inderogabile e del giudi-   foro esclusivo; b) dall’altro, il fat-   15 Preleggi, ha abrogato tutti gli
ce del luogo di residenza o di        to che quando il legislatore ha          altri fori eventualmente compe-
domicilio del consumatore, se         voluto introdurre un foro esclu-         tenti qualora la lite coinvolga
ubicati nel territorio dello Sta-     sivo a vantaggio del contraente          contratti con i consumatori.
to», o dell’art. 10 del D.Lgs. 9      debole lo ha fatto espressamen-          I contrasti interpretativi relativi
novembre 1998, n. 427, concer-        te, come nei casi sopra menzio-          alla disposizione n. 19 dell’art.
nente la tutela dell’acquirente       nati; c) dall’altro, ancora e infine,    1469 bis, terzo comma, c.c. sono
per taluni aspetti relativi all’ac-   il rapporto della disposizione           stati risolti dall’ordinanza delle
quisizione di un diritto di godi-     dell’art. 1469-bis, terzo comma,         sezioni unite della Suprema cor-
mento a tempo parziale di beni        c.c., con il terzo comma dell’art.       te n. 14669/2003 (emessa in se-
                  `
immobili, in virtu del quale «Per     1469-ter c.c., in base al quale          de di regolamento di competen-
le controversie derivanti dall’ap-    «Non sono vessatorie le clausole         za), la quale ha accolto l’inter-
plicazione del presente decreto       che riproducono disposizioni di          pretazione che la stessa Corte
legislativo la competenza territo-                  `
                                      legge»; si e sostenuto, infatti,         di Cassazione (sezione sempli-
                     `
riale inderogabile e del giudice      che la clausola con cui le parti                         `
                                                                               ce) aveva gia espresso con una
del luogo di residenza o di domi-     derogano al foro del consumato-          sentenza del 2001, stabilendo



  18       PMI n. 2/2006
                                                                                Contratti


che l’art. 1469 bis, terzo comma,      tura di norma processuale, appli-          matore, il nuovo foro del consu-
n. 19, c.c., nel presumere la ves-     candosi, di conseguenza, alle              matore abroga, per incompatibi-
         `
satorieta della clausola che sta-      cause instaurate dopo la sua en-              `
                                                                                  lita, i fori concorrenti previsti da-
bilisce come sede del foro com-        trata in vigore, anche se relative         gli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. (luogo
                      `
petente una localita diversa da        a controversie derivanti da con-           dove il convenuto ha la residen-
quella di residenza o domicilio        tratti conclusi antecedentemen-            za, il domicilio, ovvero la sede;
elettivo del consumatore, ha in-       te.                                                        `
                                                                                  luogo dove e sorta o deve ese-
trodotto un foro esclusivo spe-        Con la recente sentenza Cass. n.           guirsi l’obbligazione dedotta in
ciale.                                 16336/2004, i giudici di legittimi-        giudizio), e per nuova regola-
Il Supremo Collegio ha aggiunto         `
                                       ta hanno confermato il nuovo               mentazione della materia i fori
                `
che la diversita della formulazio-     corso, ribadendo che «In tema              previsti dalla normativa speciale
ne della norma dell’art. 1469 bis,     di contratti stipulati tra profes-                                   `
                                                                                  (ora contenuta nel piu volte ci-
terzo comma, n. 19 rispetto a          sionista e consumatore, l’art.             tato Codice del consumo) a favo-
quelle utilizzate, in relazione alla   1469 bis, terzo comma, n. 19,              re del contraente debole.
competenza territoriale, dai de-       c.c., nel presumere la vessatorie-          `
                                                                                  E da evidenziare, da ultimo, che
creti legislativi 15 gennaio 1992,      `
                                       ta della clausola che stabilisca                             `
                                                                                  tale soluzione e stata implicita-
n. 50, 9 novembre 1998, n. 427 e       come sede del foro competente              mente avallata dalla Corte di Giu-
22 maggio 1999, n. 185 non e       `                `
                                       una localita diversa da quella di                                `
                                                                                  stizia delle Comunita europee nel
significativa in quanto queste co-     residenza o domicilio elettivo del         momento in cui, con una senten-
stituiscono normative di settore,      consumatore, ha introdotto un              za del 2000, ha ritenuto che le
mentre l’art. 1469 bis, terzo          foro esclusivo speciale, deroga-           norme interne che fissano una se-
                        `
comma, n. 19, c.c. e relativo a        bile dalle parti solo con trattativa       rie di fori diversi da quello di re-
tutti i contratti conclusi fra con-    individuale. Ne consegue che e       `     sidenza del consumatore sono in-
sumatori e professionisti; piutto-     da presumere vessatoria anche              compatibili con l’insieme dei di-
sto - ha rilevato la Suprema corte     la clausola che stabilisca un foro         ritti riconosciuti al consumatore
- le disposizioni delle normative      coincidente con uno dei fori le-           dall’ordinamento comunitario; in
di settore evidenziano l’indirizzo     gali di cui agli artt. 18 e 20 c.p.c.,     quella occasione, infatti, la Corte
del legislatore di individuare co-         `
                                       se e diverso da quello del consu-          del Lussemburgo ha ricordato co-
me foro competente per le con-                           ´
                                       matore, perche l’art. 1469 ter,            me il principio dell’interpretazio-
troversie che riguardano il con-       terzo comma, c.c. - per il quale           ne conforme delle norme interne
sumatore il luogo di residenza o       non sono vessatorie le clausole            al diritto comunitario imponga al
di domicilio di quest’ultimo.          che riproducono disposizioni di            giudice chiamato ad applicare la
La Cassazione, peraltro, ha evi-                         `
                                       legge - non puo essere interpre-           legge nazionale di assicurare il
denziato che la deroga alla com-       tato vanificando in modo surret-              `
                                                                                  piu ampio raggio di efficacia pos-
                              `
petenza territoriale non e esclu-      tizio la tutela del consumatore,           sibile alle norme comunitarie co-
sa in modo assoluto, residuando        come nel caso in cui il forum              sa che solo il riconoscimento di
                            `
comunque la possibilita per il         destinatae solutionis coincida             un foro esclusivo del consumato-
professionista di provare che          con la residenza del professioni-          re sembrerebbe in grado di ga-
nel caso concreto la clausola di       sta. Ne consegue ulteriormente             rantire.
deroga non determina uno squi-                                  `
                                       che, se la clausola e inefficace
librio dei diritti e degli obblighi    perche ´ vessatoria ex art. 1469
derivanti dal contratto.               quinquies, terzo comma, c.c.,              La trattativa individuale
                          `
Il giudice di legittimita, sempre                                 `
                                       sia per incompatibilita sia per il         e la mancanza
con l’ordinanza citata, ha affron-     principio di successione delle                           `
                                                                                  di vessatorieta
tato e risolto anche il problema       leggi nel tempo, non sono appli-
di applicazione temporale della        cabili gli artt. 18 e 20 c.p.c.».          A norma del quarto comma del-
nuova norma, statuendo che la          In definitiva, qualora una causa           l’art. 1469-ter, c.c., «Non sono
disposizione dell’art. 1469 bis,       riguardi un contratto stipulato            vessatorie le clausole o gli ele-
terzo comma, n. 19, c.c., ha na-       tra un professionista e un consu-          menti di clausola che siano stati



                                                                                            PMI n. 2/2006        19
                       Contratti


oggetto di trattativa individua-                `
                                      satorieta di una clausola, rimane      formulari - che spetta al profes-
le».                                                     `
                                      il fatto che non e possibile stabi-    sionista provare che le clausole
        `                   `
Da cio deriva la validita della       lire con certezza in quali circo-      siano state oggetto di trattativa
clausola con cui viene stabilito                     `
                                      stanze si puo dire che il consu-                                    `
                                                                             tra le parti. Tale prova potra es-
un foro competente diverso da         matore ha effettivamente parte-        sere data per mezzo della «minu-
quello di residenza o domicilio       cipato alla predisposizione della      ta» o «puntuazione» del contrat-
elettivo del consumatore qualora      clausola.                              to, ovvero, in mancanza, tramite
questa sia stata oggetto di trat-                      `
                                      Ed invero, se e indubbio che non       ogni altro mezzo di prova.
tativa individuale tra professioni-   vi sia trattativa nel caso in cui il
sta e consumatore.                    professionista si sia limitato a ga-
Si deve, peraltro, osservare che      rantire semplicemente l’informa-
il quarto comma dell’art. 1469-       zione del consumatore con ri-
ter, c. c., non contiene alcuna       guardo alle clausole del contrat-
definizione di «trattativa indivi-    to da lui predisposto (comuni-
                          `
duale»; definizione che e invece      candogli, ad esempio, il contenu-
contenuta nella Direttiva 93/13/      to delle clausole stesse senza av-
CE, la quale, al paragrafo 2 del-     viare alcuna discussione sul me-
l’art. 3, afferma che sussiste ne-    rito), altrettanto indubbia e la`
goziato individuale di una clau-      presenza di negoziazione qualo-
sola in presenza di due criteri:      ra la specifica clausola sia stata
            `
«quando e stata redatta preven-       redatta congiuntamente dal pro-
tivamente in particolare nell’am-     fessionista e dal consumatore,
bito di un contratto di adesione e    ovvero qualora essa, sebbene ini-
il consumatore non ha di conse-       zialmente preparata dal profes-
guenza potuto esercitare alcuna       sionista, sia stata modificata in
influenza sul suo contenuto».         seguito a trattativa con il consu-
                   `
In dottrina si e ritenuto sussi-      matore.
stente una negoziazione «in tutti                            `
                                      Maggiore complessita presenta il
i casi in cui il consumatore abbia    caso in cui non vi siano state mo-
potuto esercitare influenza sul       difiche rispetto al testo contrat-
contenuto della clausola, sia         tuale predisposto dal professio-
quando a) tale partecipazione si      nista, ma il consumatore abbia
sia manifestata in sede di reda-                           `   `
                                      avuto la possibilita, piu o meno
zione anticipata della clausola,      ampia, di influire e intervenire
sia quando b) la partecipazione       sul contenuto delle clausole.
sia intervenuta in un momento         Al riguardo si deve evidenziare
successivo alla preformulazione,      che per la dottrina maggioritaria
ed in particolare nella fase della    ricorre trattativa individuale an-
conclusione del contratto, sotto      che quando la clausola non sia
forma di trattativa sul testo ori-                               ´
                                      stata modificata, purche venga
ginariamente predisposto» (E.         accertato che il consumatore ab-
Minervini).                           bia avuto, quanto meno, la pos-
Rimane, comunque, evidente la                `
                                      sibilita effettiva di influire sul
          `
difficolta di individuazione della    contenuto della clausola stessa.
fattispecie «trattativa individua-    Da ultimo, si tenga conto che l’ul-
le»: pur essendo pacifico che         timo comma dell’art. 1469-ter c.c.
non basta una partecipazione so-      stabilisce - con esclusivo riferi-
lo formale alle trattative per        mento ai contratti conclusi me-
escludere la presunzione di ves-      diante sottoscrizione di moduli o



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