Telemedicina e formazione a distanza nella gestione integrata Ospedale

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Telemedicina e formazione a distanza nella gestione integrata Ospedale Powered By Docstoc
					                       REGIONE BASILICATA
                   Dipartimento Salute,Sicurezza e
              Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e
                             alla Comunità
                                 ----------
              Ufficio Pianificazione Sanitaria e verifica
                             degli Obiettivi




   Telemedicina e formazione a distanza
nella gestione integrata Ospedale – Territorio
          delle patologie croniche



                     Dott. Bartolomeo Silvestri
L’aumento della vita media fino a             Il miglioramento della
 circa 80 anni, ha slatentizzato,             sopravvivenza dopo
con il fisiologico invecchiamento,            eventi acuti (ad es: la
  una fase in cui con maggiore                cardiopatia ischemica,
   facilità compaiono malattie                responsabile da sola di
     croniche e degenerative                  oltre il 60% dei casi di
                                              insufficienza cardiaca)




           Aumento vertiginoso delle patologie croniche




Necessità di pensare a nuovi processi di cura e modelli organizzativi
Nella programmazione sanitaria soprattutto della nostra
Regione, dalla difficile orografia e con numerosi piccoli paesi
non sempre dotati di agevoli infrastrutture viarie, un problema
di non facile soluzione, soprattutto in ragione delle non
illimitate risorse finanziarie a disposizione del SSR è quello di
giungere ad un equilibrio fra la richiesta di servizi di
eccellenza che viene dal Territorio e nello stesso tempo non
far decrescere la qualità delle prestazioni offerte, per una
eccessiva frammentazione delle strutture.
   Il rapporto ottimale tra volumi di attività, qualità tecnica e costo
    porta a suggerire di concentrare le funzioni assistenziali
    complesse.



   Al tempo stesso, gli aspetti relativi all’accessibilità ed alla
    tempestività delle prestazioni offerte rappresentano ragioni
    valide a favore della distribuzione dei servizi.
        Obiettivi del Piano Sanitario Nazionale


 Gli ospedali devono assumere sempre di più il
   ruolo di strutture di cure intensive


 L’erogazione di assistenza a malati di tipo non
  acuto e di prestazioni diagnostico-terapeutiche
  a bassa complessità deve avvenire a livelli
  assistenziali diversi da quello ospedaliero ed il
  baricentro va spostato verso il Territorio.


 Va posta maggiore attenzione alla cronicità
  (invecchiamento della popolazione)
Le malattie croniche assorbono l’ 80% delle risorse e tuttavia
l’intervento sul Territorio risulta spesso frammentario e per
questo poco efficace, a causa:

 Della diversa competenza degli operatori sanitari
   interessati ai processi assistenziali;
 Per le lunghe liste di attesa incompatibili con patologie a
   repentina instabilizzazione
 Per la mancanza di comunicazione fra gli attori dei PDT
La buona gestione delle malattie croniche :



 Identificare i pazienti e stratificarli per rischio
 Garantire la continuità dell'assistenza e la responsabilizzazione
  dei pazienti
Integrare MMG, specialisti e strutture sanitarie
 Ridurre il ricorso a visite e accessi non strettamente necessari
 Poter condividere fra gli attori del processo assistenziale i documenti
  sanitari dell’assistito disponibili, per accelerare le procedure
  diagnostiche ed evitare inutili ripetizioni di esami
Patologie croniche che possono giovarsi dell’utilizzo della
Telemedicina e del Libretto Sanitario Personale Elettronico




   Diabete

   Malattie onco-ematologiche

   Scompenso Cardiaco

   Malattie neurologiche degenerative o vascolari croniche

   Endocrinopatie

   ………………………
Reti Integrate di Servizi Sanitari




        Centro Ospedaliero
        di eccellenza              GPRS



                                          MMG, Guardia
                                          Medica e ADI

                         Rete
                       Regionale
     Ospedale
     Periferico
                                   Casa Paziente
LA TELEMEDICINA



Questo strumento permette:

    di inviare/ricevere segnali biologici, dati strumentali (immagini
     comprese) di soggetti posti a distanza dal centro di ascolto
     per fini diagnostici, di gestione terapeutica, di controllo sulla
     qualità della vita


   di eseguire un teleconsulto (che può essere inteso come visita a
    distanza o come intervento di "second opinion" su problematiche
    diagnostiche o terapeutiche) tra due o più soggetti attivi;
La telemedicina



   di eseguire una supervisione "tutoriale" da parte di medici di un
    centro esperto sull'attività strumentale, chirurgica o
    semplicemente clinica, eseguita in ospedali o ambulatori lontani
    o in sedi distaccate;


   la possibilità di fare didattica medica a distanza, divulgazione
    scientifica, educazione sanitaria.


   di collegare fra loro presidi sanitari a diverso grado di
    specializzazione, evitando duplicazioni sul territorio di strutture
    ed unità operative ad elevato grado di complessità e costo;
La telemedicina



    di effettuare il Follow-up sul territorio, in collaborazione fra
     Centri di riferimento e MMG per tutte quelle patologie croniche
     (es: Scompenso Cardiaco) ad elevato rischio di
     instabilizzazione, per il monitoraggio dei sintomi e modifiche
     terapeutiche che si dovessero rendere necessarie.


    di collegare ai centri specialistici centri nei quali l’assistenza,
     soprattutto in condizioni di emergenza, non può essere fatta in
     loco: Istituti di pena, Centri per anziani, Comunità terapeutiche;
La telemedicina



   la dimissione precoce di pazienti ormai stabili, che vengono
    trattenuti a lungo in Ospedale solo per monitorare gli effetti delle
    terapie impostate durante la degenza.


   la condivisione fra operatori sanitari e fra questi e Aziende
    Sanitarie, di documenti, report, comunicazioni;


   l’ E-learning
Portale medico www.sanita.basilicata.it


   Rientra nel più ampio progetto denominato "TeleMedBas",
    il cui obiettivo è quello di potenziare la comunicazione tra i
    presidi sanitari regionali e collegarli ai Centri di Eccellenza
    Clinica (IRCCS), realizzando una rete formativa e informativa
    permanente di alto livello in medicina e sanità, basata sul
    teleconsulto specialistico, che utilizzi servizi di e-learning e
    videoconferenza, e che sfrutti l’accesso ai dati clinico-
    amministrativi del paziente

   Consente l’erogazione di servizi di second opinion utili nella
    fase diagnostica e terapeutica, servizi di discussione
    cooperativa di casi clinici per il confronto e la condivisione
    delle esperienze.
Utenti

Il Portale di Teleconsulto Specialistico avrà come fruitori ma
    nello stesso tempo animatori le seguenti categorie di Medici:

   Medici di Medicina Generale

   Medici Specialisti di riferimento nell’ambito delle strutture
    ospedaliere

   Medici Specialisti di riferimento in ambito regionale.
Medici di Medicina Generale

   consultazione documenti metodologici certificati a livello nazionale
   consultazione linee guida e documenti messi a disposizione dei Medici
    Specialisti(strutturale e regionali)
   invio richieste ai Medici Specialisti di riferimento delle strutture
    ospedaliere su particolari approcci metodologici
   costruzione e consultazione del fascicolo assistito
   utilizzo degli strumenti di interazione: posta, forum, chat,
    videoconferenza, groupware
   accesso dedicato a servizi quali: CUP, Consultazione dati assistiti,
    Consultazione dati di convenzione, Gestione dati ambulatoriali,
    Comunicazioni alle Asl
   consultazione di documenti normativi, di convenzione, comunicazioni
    delle ASL ecc..
   consultazione di eventi di rilevanza regionale e nazionale
Medici Specialisti

   consultazione documenti metodologici certificati a livello nazionale
   consultazione linee guida e documenti messi a disposizione dei Medici
    Specialisti (strutturale e regionali)
   invio richieste ai Medici Specialisti Regionali su particolari approcci
    metodologici non presenti sul sito
   gestione interazione tramite e-mail, foum, chat o videoconferenza con i
    Medici di Medicina Generale che hanno richiesto consulenze
   pubblicazione sul sito di linee guida, protocolli, casi di studio,
    pubblicazioni e documenti propri ritenuti di interesse sul sito
   utilizzo degli strumenti di interazione: posta, forum, chat,
    videoconferenza, groupware
   consultazione di pubblicazioni specialistiche, normative , linee guida di
    disciplina.
   consultazione di eventi di rilevanza regionale e nazionale
PAGINA PER IL TELECONSULTO DEL PORTALE:
      COMUNITA’ SANITARIA REGIONALE
          www.sanita.basilicata.it/csr
La telemedicina – teleconsulto nella gestione dello
              Scompenso Cardiaco
Naturalmente, perché tutto questo sia possibile,
tutti gli attori del processo assistenziale devono
  parlare “la stessa lingua”, con un costante
   aggiornamento su aspetti professionali e
                   gestionali
               Corsi FAD

Fra i sistemi che stanno ottenendo sempre
più il gradimento dei professionisti poiché
evitando spostamenti dalla sede di lavoro
permettono di risparmiare tempo prezioso
per i processi assistenziali, vi è quello dei
     Corsi a distanza per via telematica
                    FAD
           (formazione a distanza)
  La Formazione a Distanza (FAD)

      Formazione a distanza o FAD




Insieme di strumenti (tecniche e tecnologie)
   per la trasmissione e l’apprendimento
   di contenuti attraverso la rete internet

             NON IN AULA
            NON IN PRESENZA
          FAD vs Formazione in aula


Limiti principali della formazione in aula:
• TEMPO
    – Non flessibilità
    – Accesso al luogo dove la formazione viene erogata
• SPAZIO
    – Limite nella capienza del luogo dove viene erogato
      l’intervento formativo
    – Necessità per i discenti di spostarsi dal luogo di lavoro
                    Vantaggi della FAD


   La FAD permette la fruizione di corsi in qualunque momento, il

    coinvolgimento di un grande numero di utenti contemporaneamente ed

    in qualunque luogo.

 L’e-learning porta con sè diversi vantaggi:

 Economici: per la riqualificazione e l’aggiornamento del personale a basso

    costo

 Culturali: aumenta la possibilità di diffondere una formazione qualificata

 Flessibilità: la formazione può essere fruita ovunque ed in qualunque

    momento.
  Gli strumenti della FAD
 PIATTAFORMA            CORSI
 TECNOLOGICA




POSTAZIONI UTENTI
Corso FAD sullo Scompenso Cardiaco


Realizzato con la collaborazione il partner tecnologico Intema
srl.
Contenuti generali del corso:
•La patologia dello scompenso cardiaco
•Il protocollo attuativo sullo SC della Regione Basilicata
•Nuovi modus operandi dei medici in rete per lo SC


Il corso è corredato da varie risorse didattiche consultabili e
scaricabili in qualsiasi momento dagli utenti.
               Moduli del corso on-line


• Fisiopatologia: ruolo dei fattori neuroumorali

• I percorsi diagnostici alla luce delle recenti linee guida

• Lo scompenso cardiaco: un problema dei cardiologi?

• Ruolo del medico di medicina generale nella gestione
  degli stadi A e B
• Profili clinici e snodi decisionali nel percorso assistenziale
  integrato
            Moduli del corso on-line

   Integrazione Ospedale - Territorio: esperienze in
    Basilicata
   La rete per lo scompenso cardiaco in Basilicata
   L'approccio farmacologico
   Ruolo dell'ecocardiogramma nella selezione del
    paziente per la terapia di risincronizzazione ventricolare
   La terapia non farmacologica
   La terapia chirurgica
   Il ruolo della cardiologia riabilitativa
Maschere del corso on-line
Maschere del corso on-line
Maschere del corso on-line
Maschere del corso on-line
       Maschere del corso on-line




DEMO
                           CONCLUSIONI

 Lo spostamento dell’assistenza dall’ospedale verso il territorio, nelle
   patologie croniche, deve avvenire mantenendo elevato il livello
   dell’assistenza complessiva, soprattutto nei confronti dei pazienti
   fragili ed anziani;

 La Telemedicina, nelle sue varie espressioni applicative, permette
  di aiutare il paziente (con il supporto della sua famiglia e dei
  volontari) ad adeguare gli stili di vita positivi per la salute, aumentare
  la compliance alla terapia, migliorare l’accesso ai servizi, ricevere
  le informazioni che lo mettano in grado di effettuare scelte
  più consapevoli sulle procedure da eseguire e le strutture sanitarie
  da coinvolgere nei processi di cura.

 Oggi la tecnologia rende possibile il raggiungimento di questo obiettivo
  ed il progetto LUMIR ne evidenzia tutte le potenzialità;

 Tuttavia dobbiamo contestualmente effettuare un salto culturale
  “epocale” che preveda cooperazione e sincronizzazione tra gli
  operatori e tra questi ed i cittadini, sia per una governance accurata e
  tempestiva, sia per elevare il livello complessivo della assistenza
  sanitaria.