Da httpwww.csig. it Centro studi informatica giuridica

Document Sample
Da httpwww.csig. it Centro studi informatica giuridica Powered By Docstoc
					               Da: http://www.csig.it/ Centro studi informatica giuridica



                           MILANO CONVEGNO Internet e Diritto

                                         di E.Cianciola




Convegno Internet e Diritto: una sintesi

Si è svolto a Milano, nei giorni 7 e 8 novembre 2002, l’interessantissimo Convegno Internet e
Diritto promosso da Valente & Partners e dallo Studio Nobile (maggiori informazioni su
www.lawera.it ove è possibile anche attingere a un breve curriculum dei relatori).

Il sottotitolo del meeting: Legal approach to web era lascia spazio agli studiosi del settore
(variegato e molteplice come lo è il mondo dei frequentatori ed utilizzatori di internet) per
capire le ragioni dell’importanza di tale congresso.

Si è fatto un punto fermo sulle problematiche giuridiche, economiche e commerciali attinenti
l’applicazione di norme al settore informatico.

È noto che oramai più che di Informatica Giuridica, si parla di Diritto dell’Informatica (o
all’Informatica) data la vastità dei settori studiati e l’ampia casistica senza con questo
trascurare il fenomeno della nascita continua di nuove fattispecie.

L’inadeguatezza del disciplinare, con le norme in vigore, i nuovi fenomeni aventi rilevanza
giuridica, è stato il leit motiv del convegno e la domanda di regolamentazione è davvero
costante e in continua crescita.

Il dibattito tra de jure condito e de jure condendo e dei rapporti tra gli ordinamenti romano-
germanici e quelli anglosassoni, è stato l’oggetto di discussione tra giuristi nei pochi momenti
di pausa del convegno.

I relatori hanno svolto interventi di alto profilo servendosi di supporti telematici di indubbio
effetto e interesse.

Vorrei, in questa sede, dare un resoconto degli argomenti più salienti e, sinteticamente, delle
rispettive relazioni che maggiormente attengono le discipline squisitamente giuridiche,
riservandomi, in un prossimo elaborato, di indicare spunti di riflessione personale a seguito,
proprio, di alcuni temi trattati.

Il primo giorno hanno parlato:

   •   L’ing. Fabbrizi su Le camere di Commercio. In particolare è stata posta in risalto
       l’attività di informatizzazione esistente presso la locale CCIAA e, più nello specifico,
       l’utilizzo del CED, diretto dal relatore. Questi ha sottolineato, inoltre, l’enorme
       importanza della firma digitale illustrando, anche, i maggiori centri di Certificazione e le
       modalità di applicazione del servizio in rete.
   •   Il Dott. Pasquale Liccardo, Giudice del Tribunale di Bologna (ma napoletano verace e
       sanguigno) ha relazionato sul noto progetto Polis (del quale egli è responsabile per
       Bologna, appunto); ha, inoltre, rappresentato i risultati delle sinergie della classe
       forense di Bologna, della locale università e dei magistrati locali sullo studio e la prima
       attuazione del procedimento civile on line. È stato l’intervento di maggior stimolo per
       me e mi sono permesso di intervenire a fine giornata. Infatti il relatore non ha mancato
       di puntualizzare le ragioni di opportunità per la più pronta realizzazione del processo
    telematico, il piano di archiviazione dei dati, l’importanza della catalogazione (rectius:
    modelli di iscrizione a ruolo standardizzati) e della stesura/archiviazione delle sentenze
    con possibilità di richiami (anche ipertestuali) su precedenti specifici sia del giudice
    istruttore che del più generale orientamento giurisprudenziale locale.
•   La dott.ssa Daniela Intravaia, Dirigente dei Servizi Informativi Automatizzati del
    Ministero di Giustizia di Milano, che ha illustrato le attività preordinate alla realizzazione
    del processo telematico, nel territorio lombardo e nel Trentino Alto Adige. È stato così
    possibile    apprendere,       da    chi    direttamente     si   occupa    della    attuazione
    dell’informatizzazione/razionalizzazione degli uffici giudiziari, sia il metodo di
    aggiornamento continuo e costante degli stessi sia la effettiva utilità dei sistemi nel
    processo civile che sta per essere attuato. Non sono mancati spunti di riflessione teorica
    molto interessanti per la difficoltà di adattamento dei sistemi sia negli uffici coperti da
    obsoleti sistemi telematici di archiviazione, sia di difficile “impatto ambientale” con
    mentalità e gestioni basate più sul documento cartaceo che su quello informatico, sia,
    infine, per le differenze esistenti tra il nostro sistema di civil law e quello di common law
    per il quale è nato il metodo di archiviazione/individuazione di atti e sentenze.
•   Il Dr. Luciano Rai, che ha parlato nel dettaglio della firma digitale e del documento
    elettronico a seguito anche degli ultimi sviluppi normativi e del loro utilizzo, in concreto,
    nel territorio lombardo.
•   Il dott. Giuseppe Ferrari, del Comune di Torino, che ha relazionato sull’esperienza della
    carta di identità elettronica in uso nel Comune di Torino. In particolare si è soffermato
    sia sulle ipotesi i di grande utilizzo del nuovo mezzo telematico come accesso all’e-
    governament sia come mezzo di pagamento di servizi comunali e corrente in genere
    (dalle tasse ai biglietti del teatro, dalle multe a utilizzo bancomat).
•   L’avv. Federico Gaballo che, concludendo una parte dei lavori, ha tratteggiato
    l’allargamento delle frontiere di utilizzo dei sistemi informatici per il commercio
    elettronico e i settori più specifici di interesse giuridico.
•   L’avv. Giuseppe Cassano, che ha relazionato sui rapporti tra tutela e mercato e, in
    particolar modo,su una applicazione analogica degli articoli sul risarcimento del danno
    extracontrattuale a seguito di violazioni di norme e comportamenti on line. Argomento
    interessante anche sotto il profilo della novità dogmatica suggerita con competenza dal
    relatore, autore di numerosi saggi e libri di testo.
•   Il Prof. Carlo Antonio Ricciardi, psicologo ed esperto di semeiotica, ha trattato il tema
    della pubblicità su internet mettendo in rilievo, in modo corretto e nuovo, la differenza
    che passa tra i vari media e tutto quel che avviene on line. Riferimenti alla letteratura
    specifica americana ed esempi pratici, hanno fatto della relazione un momento di
    particolare interesse per il pubblico non specificatamente addentro nel settore della
    veicolazione e pressione del messaggio pubblicitario.
•   L’avv. Amedeo Nigra, che ha trattato il tema, consequenziale, della pubblicità in rete e
    della concorrenza sleale, soffermandosi su casi pratici ed esempi classici. Evidente
    l’interesse dell’uditorio per quel che attiene, soprattutto alla tutela del nomi a dominio.
•   L’avv. Luca Tiberi, che ha relazionato sulla responsabilità dell’Internet Service Provider.
    È evidente come l’uso di termini anglosassoni sia entrato a far parte del nostro
    linguaggio corrente e di tanto non possiamo che prenderne atto per una inadeguatezza
    della nostra lingua a essere così sinteticamente precisa nella indicazione di istituti o di
    caratteristiche informatiche. Il problema è che gli americani sono stati i primi ad avere
    l’opportunità di nominare biblicamente le cose! Il relatore, anche in questa occasione,
    oltre ad essere stato chiaro ed esaustivo, ha portato la sua personale esperienza nel
    settore.
•   In tema di privacy, hanno concluso la giornata il dr. Riccardo Bellocchio (parlando di
    posta elettronica e di controllo del datore di lavoro. Argomento interessante e di
    attualità. Il relatore ha riportato i casi più recenti con le possibili implicazioni circa le
    possibilità di gestire caselle di posta elettronica da parte dei dipendenti e di accedere ad
    internet dal posto di lavoro) e l’avv. Stefano Massa (che ha discusso il tema dell’e-mail
    marketing con il connesso problemaccio dello spamming).
Il successivo otto novembre, hanno discusso come relatori:

   •   Avv. Enrico Valente su Internet e Alternative Disputes Resolution. Argomento
       importantissimo alla luce della esperienza americana e, soprattutto delle prospettive di
       Online D. R. che sta prendendo piede nel continente americano. Il relatore, con
       competenza (sul campo) e professionalità ha esaminato il più generale problema
       dell’arbitrato nazionale e internazionale, rituale e non, con le possibili implicazioni sul
       piano giuridico interno, facendo precedere, questo specifico tema, da una davvero
       approfondita analisi delle ipotesi di concordato/conciliazione nei sistemi di Common
       Law.
   •   Dr. Rinaldo Sali, Componente della Camera Arbitrale di Milano, che ha trattato lo
       specifico tema della soluzione di controversie on line secondo la nuova modalità di
       conciliazione attivata dalla CCIAA di Milano. Argomento nuovo e assolutamente di
       rilievo non solo per i riflessi giuridici connessi (intreccio di istituti giuridici e di norme
       sostanziali e processuali del nostro ordinamento) ma per i casi pratici sottoposti che
       hanno portato l’attenzione dell’uditorio a riflettere su quelli che sono i temi nuovi dei
       comportamenti corretti in rete da osservarsi da parte chi si serva di internet per
       l’attuazione di negozi giuridici.
   •   Il dott. Aldo Federico Nobile che ha trattato il tema delle CTU e CTP relative a Internet e
       Multimedia in genere. Il relatore, supportato da esperienza di grande serietà, ha posto
       in luce i limiti del sistema processuale attuale sia per quel che attiene l’impianto
       squisitamente normativo che l’impianto pratico di recepimento delle cancellerie e delle
       parti processuali in genere. Ne è risultato un intervento che ha additato la crisi del
       diritto attuale e le prospettive interessanti per il futuro. Non sono mancati riferimenti al
       diritto anglosassone, più adatto a recepire i cambiamenti per la sua struttura più snella
       e meno formalistica.
   •   Il dr. Claudio Cilli, esperto di sicurezza nei e dei sistemi informatici, ha trattato
       l’argomento di come approntarlo nelle aziende e di come evitare le possibili
       permeabilità dei sistemi attuali.
   •   L’ing. Andrea Gelpi ha analizzato un aspetto collaterale attinente la cultura e i metodi di
       accertamento nell’ambito della sicurezza informatica.
   •   L’avv. Domenico Capra ha concluso il ciclo di interventi sul tema discutendo il problema
       dei pagamenti elettronici e della sicurezza.
   •   Il dr. Manlio Cammarata (Direttore Responsabile di Interlex.it) ha svolto il tema su Web
       site e prodotto editoriale. La veemente analisi del relatore ha spaziato dalle origini delle
       norme dettate in tema di stampa alle attuali antinomie del nostro sistema giuridico
       vigente aggravato da alcune leggi oscure e incomprensibili. Si è augurato, insieme a
       tutta la platea, un mutamento legislativo più in sintonia con le nuove tecnologie ma,
       soprattutto, col dettato costituzionale.
   •   Il dott. Valentino Spataro (Direttore di Iusseek.com e di dirittocivile.com) ha trattato il
       problema della veicolazione delle informazioni in rete e del diritto di autore. Intervento
       interessante e trattato in modo esauriente e completo con agilità e competenza
       indiscussa.
   •   Gli avvocati Gabriele Fagioli e Andrea Moja nonché un socio dello studio Giovanardi
       Fattori hanno discusso a vario titolo degli aspetti giuridici e fiscali dell’e-commerce.
   •   Un posto a sé merita Andrea Rosi, Direttore Generale del Gruppo Vitaminic che ha
       narrato la storia della nascita del gruppo e ha esposto i problemi di natura commerciale
       e giuridica della musica digitale in rete. A prescindere dall’aspetto pratico del tema, si è
       potuto capire anche le ragioni del grande fermento per le singole società nazionali di
       autori ed editori sul problema. Un settore in espansione, crescita ma anche mutamento
       che inciderà notevolmente non solo sulle abitudini dei singoli internettauti ma sui
       contratti e sulle problematiche del diritto di autore e sui programmi di ascolto (con le
       limitazioni di accesso e di utilizzo dei brani musicali).

Dalla esposizione dei temi e delle relazioni ci si accorge dell’interesse suscitato negli ambienti
informatico-giuridici italiani intervenuti al Convegno.
Ho portato il saluto del Centro Studi di Informatica Giuridica di Bari a nome del Presidente e di
tutti gli iscritti e sono intervenuto nella mia veste ufficiale di professore incaricato di
Informatica Giuridica presso il Corso di Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale.

Ha portato il saluto ai convegnisti la Collega Presidente l’AIGA di Milano.

Il pubblico era formato da Colleghi, Commercialisti e Periti dei Tribunali lombardi.

I lavori e gli intervento formeranno oggetto di stampa e distribuzione su CD come Atti del
Convegno. Iniziativa, questa, assai lodevole per la profondità e il livello dei temi trattati e
l’utilizzo da parte dei fruitori propri di diritto all’informatica (come meglio si usa ora qualificare
la nostra complessa, varia, articolata e nuova disciplina)

Last but non lest: l’organizzazione merita un plauso per efficienza e disponibilità.

Ernesto Cianciola

				
DOCUMENT INFO
Shared By:
Categories:
Stats:
views:24
posted:2/8/2010
language:Italian
pages:4