CAPITOLO 3 COMPILARE UN PROGRAMMA SCRITTO IN PASCAL by hcw25539

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									Lezioni di Pascal                                                           Roberto Paolo Antonio Metere

CAPITOLO 3
    COMPILARE UN PROGRAMMA SCRITTO IN PASCAL
    Come precedentemente detto, è necessario avere un programma detto compilatore, per far sì che il
nostro codice scritto in Pascal diventi leggibile dalla macchina, ossia eseguibile.
    I compilatori sono programmi che generalmente possiamo ottenere dalla rete Internet, scaricabili
ed utilizzabili gratuitamente, secondo varie licenze d'uso: essi sono usati per scopi personali, quali im-
parare o sviluppare software per sé, e spesso anche per scopi commerciali.
    Due diffusi compilatori sono GNU Pascal e FREE Pascal. Basterà scaricarli gratuitamente dalla
rete e installarli sulla propria macchina secondo il proprio sistema operativo (eventualmente ricompi-
larli per la propria architettura) per poter compilare un programma in Pascal.

    Il primo passo è naturalmente scrivere un programma e salvarlo in un file di testo. Per scrivere i
file di testo, esistono numerosissime applicazioni: le più potenti saranno capaci di evidenziare con co-
lori diversi le parole chiave del nostro codice Pascal, per favorire una comprensione immediata della
sintassi del nostro programma e mostrare eventualmente delle dimenticanze, le quali sono estrema-
mente ricorrenti, ma naturalmente eliminabili; le meno potenti, come il Blocco Note del quale è corre-
dato Windows, non hanno queste potenzialità: nelle distribuzioni Linux, o comunque in sistemi opera-
tivi Unix o Unix based, sarà invece raro trovare un editor di testo che non ne sia capace.
    Se siamo fortunati, il nostro compilatore ha un'interfaccia grafica e generalmente è corredato auto-
nomamente di un editor al suo interno: pertanto non sarà indispensabile ricorrere a nessun programma
esterno al compilatore per sviluppare il nostro programma. Con un'interfaccia grafica del nostro com-
pilatore (e non del nostro programma, è bene ricordare) saranno certamente presenti dei bottoni che ci
permetteranno di compilare il programma scritto da noi, senza capire effettivamente cosa succeda, ma
è un incentivo a concentrarsi più sul codice che sul funzionamento del compilatore.
    Nei compilatori che non prevedono un'interfaccia grafica, sarà necessario dare il comando che ri-
chiama il compilatore, al quale, come argomento, bisognerà dare il nome (percorso) del file contenen-
te il programma scritto in Pascal. Nei sistemi Windows, sarà necessario aprire il prompt dei comandi,
e scrivere lì il nome del nostro compilatore (es.: fpc, per il Free Pascal) che se non ha niente come ar-
gomento, renderà una riga ove dirà di non aver avuto nessun file come input da compilare (es: No in-
put files), o mostrerà direttamente una schermata con le istruzioni per usare il compilatore. Nei siste-
mi Linux, usiamo una qualunque shell o console.
    Naturalmente il processo di ricerca, ottenimento e installazione del compilatore varia a seconda dei
casi, quindi non spiegabile tramite dei passi precisi, perché sarebbero troppo generici e di nessun aiu-
to. Per chiunque avesse dei problemi, è bene che chieda l'aiuto di un amico e, qualora non fosse suffi-
ciente, cosa rara, si può sempre pensare di cercare delle informazioni su Internet o, se siamo nel de-
serto senza neppure Internet, chiedere l'intervento di un esperto.

   Facciamo un esempio per un sistema Linux.
   Se abbiamo il compilatore Free Pascal Compiler installato correttamente nel nostro sistema, sarà
possibile richiamare il compilatore con il comando fpc, che generalmente richiede un file di input, che
deve essere il file contenente il codice del programma che desideriamo compilare.
   program hello;
   begin
   writeln ('Hello world!')
   end.

   Il precedente è un esempio di programma per chi non sapesse da dove cominciare. Basterà scrivere
le precedenti righe per ottenere un programma che scriva sullo schermo Hello World!
   Se salviamo il file contenente tale codice con il nome hello.pas, possiamo scrivere la riga di co-
mando fpc hello.pas nella shell: il compilatore creerà un codice oggetto di nome hello.o, e l'ese-
guibile hello, tramite il quale sarà possibile lanciare il programma con il comando ./hello.


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