III. Le prospettive nel campo della produzione di energia

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					IMPATTO AMBIENTALE CAUSATO DALLA LIBERALIZ-
ZAZIONE DEL MERCATO DELL'ENERGIA ELETTRICA
IN ITALIA
III. Le prospettive nel campo
della produzione di energia
elettrica
di Marco CALDIROLI e Luigi MARA


II fabbisogno attuale di energia elettri-           elettrici possono e debbono essere
ca richiesto dalla rete nazionale e di              indirizzati su tutto l'arco delle 24 ore,
circa 311.000 MWh (2002) o 321.000                  attraverso una intelligente politica
MWh (2003) annui (1); in linea teori-               tariffaria, non solo per il settore resi-
ca, se potessimo "mettere in produzio-              denziale, cosa di là da venire nel
ne" (per un tempo corrispondente al                 nostro paese ove siamo ai primi bal-
fabbisogno) in modo costante gli                    bettii).
impianti per soddisfare tale bisogno,               Negli ultimi anni si e assistito non
tenuto conto delle fermate per manu-                solo ad un incremento dei consumi,
tenzione, avremmo bisogno di un par-                come gia detto, ma anche ad un incre-
co impiantistico con una potenza net-               mento delle punte di richiesta, nonché
ta installata di circa 45.000 MW. Il                ad un fenomeno che consiste in una
parco di generazione attuale (anno                  "doppia" punta : alla usuale punta
2003) ha una potenza netta installata               invernale connessa con le condizioni
di 78.249 MWe; appare pertanto                      meteoclimatiche rigide, si e associata
sovrabbondante rispetto al fabbisogno               una punta estiva connessa alle oppo-
produttivo, fatti salvi alcuni problemi             ste condizioni meteoclimatiche (e
relativi alle linee di trasmissione                 dunque all'utilizzo massiccio e sem-
rispetto alla distanza degli impianti               pre più esteso di impianti di condizio-
dai punti di consumo che, come e                    namento/climatizzazione degli am-
noto, determinano alcuni scompensi                  bienti).
(non è pensabile che il deficit produt-             Le nuove punte storiche di domanda
tivo della Lombardia venga compensa-                sulla rete elettrica nazionale corri-
to con il surplus produttivo della                  spondono oggi a un valore della
Puglia, sia per le inevitabili perdite              potenza di 53.600 MWe (16 dicembre
nella trasmissione dell'energia elettri-            2004) e di 53.500 MWe (23 luglio
ca che per problemi di capacita e fun-              2004).
zionamento della rete di trasmissio-                Ciò che appare dotato di maggiore
ne). L'energia elettrica non è però una             valenza, per evitare situazioni critiche
"merce" che puo essere prodotta e                   puntuali, e il dato della effettiva
"immagazzinata" per essere poi con-                 disponibilità produttiva rispetto al
sumata alla domanda, ma deve essere                 livello di consumo di punta.
disponibile puntualmente alla richie-               Secondo il GRTN la reale disponibilità
sta della rete ovvero degli utenti e il             produttiva del parco centrali e attual-
parco produttivo deve essere in grado,              mente stimata in soli 49.700 MWe,
su tutto il territorio, di rispondere in            corrispondente al 63,5 % della poten-
tempo reale alle variazioni, anche                  za installata, pari a 78.249,5 MWe (v.
istantanee del fabbisogno dei consu-                Tabella 1).
matori finali (anche se tali consumi                In altri termini, con un cosi basso tas-


                                                                                                dossier 73
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             so di utilizzo degli impianti (63,5 %,            pianti idroelettrici sarebbe da
             che con una appropriata gestione                  "ricondurre essenzialmente a moti-
             potrebbe essere tranquillamente eleva-            vi di carattere idrologico che si
             to a un valore dell' 80 %), ovvero a              presentano sistematicamente nel
             fronte di una cosi bassa produzione               periodo invernale oltre che per
             elettrica (anno 2003), mancherebbero              avarie o limitazioni per cause
             all'appello circa 28.550 MWe !                    esterne"; in altri termini, come è
             Si noti che questa differenza si è acui-          facilmente comprensibile, la pro-
             ta nel tempo, come mostra la Tabella 1            duzione di energia idroelettrica e
             che segue. Non solo, per coprire le               diretta funzione della portata
             "punte" si importano 6.300 MW, dive-              d'acqua disponibile (inferiore
             nuti 7.150 MW con l'apertura del nuo-             d'inverno);
             vo elettrodotto San Fiorano-Robbia,               l'indisponibilità (incrementata tra
             tra Lombardia e Svizzera, inaugurato a            il 2000 e il 2003) produttiva di cir-
             metà gennaio 2005, e con previsione               ca 20.000 MWe dagli impianti ter-
             di ulteriori incrementi con le nuove              moelettrici viene così motivata :
             linee internazionali Cordi-gnano-Linz         • "cause non programmabili" degli
             (con l'Austria, da 800 MW) e Udine-               impianti di sola produzione elettri-
             Okroglo (con la Slovenia, da 1.500                ca per circa il 15 % (5.400 MWe);
             MW) funzionali anche alla espansione          • "cause non programmabili" degli
             dell'ENEL nell'est europeo per "sfug-             impianti di produzione elettrica e
             gire" ai limiti produttivi presenti in            termica (impianti di cogenerazio-
             Italia cui abbiamo già accennato (se              ne) per circa il 50 % (5.200 MWe);
             ambientalisti, verdi e democratici non        • "arresti di lunga durata, ripoten-
             usciranno dal letargo, tali stati potran-         ziamenti, mancate autorizzazioni"
             no divenire il varco per una ripresa              (per 5.800 MWe);
             "indiretta" di un programma elettro-          • "potenza censita non piu operati-
             nucleare italiano).                               va" per 3.600 MWe.
             Questi dati, fra l'altro, evidenziano :       Inoltre il GRTN segnala la disconti-
             a) la pessima gestione delle centrali         nuità della fonte primaria rinnovabile
                 (a tacere in molti casi della loro        (il vento): "si considera di norma una
                 obsolescenza tecnologica) : 49.700        potenza disponibile alla punta pari al
                 MWe di potenza disponibile alla           25 % della potenza installata" (ovvero
                 punta a fronte di una capacità di         una indisponibilità di 582 MWe).
                 potenza produttiva di 78.249,5            A tale proposito va segnalato che
                 MWe (- 36,5 %);                           nell'ambito della inchiesta parlamen-
             b) l'anzidetta pessima gestione deter-        tare sull'energia svoltasi nel 2002 (2), i
                 mina l'artificiosa necessita di           rappresentanti dell'ENEL hanno con-
                 importare gli attuali 6.300 MW;           testato i dati del GRTN valutando che
             c) l'importazione di energia elettrica        "nel 2000 si è riscontrato ancora un
                 consente ai gestori di lucrare sulla      valore di riserva prossimo al 25 per
                 differenza tra il prezzo (più alto) di    cento (una "riserva" del 15 % viene
                 vendita del kWh e il prezzo (infe-        considerata come sufficiente, ndr), un
                 riore) di acquisto all'estero.            dato largamente superiore a quello di
             Le motivazioni addotte dal GRTN (v.           gran parte degli altri paesi aperti alla
             Annuario GRTN 2003, p. 33, confer-            competizione. Riteniamo quindi che il
             mate anche nell'Annuario 2004) per            livello di capacità installata sia suffi-
             l'indisponibilità delle diverse catego-       ciente a garantire la sicurezza del
             rie di impianti di generazione sono, in       sistema e la continuità del servizio e
             sintesi le seguenti:                          che, pur considerando l'aumento del-
                 l'indisponibilità (sostanzialmente        la richiesta degli ultimi mesi e quella
                 costante per gli anni considerati)        prevista nei prossimi anni, un mode-
                 di 7.000 MWe di potenza dagli im-         sto incremento della capacità sia suf-


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                                                 Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
ficiente a sostenere la domanda elet-                          precise conferme in tal senso. Infatti,
 trica del paese per i prossimi anni" ,                        la relazione sugli impianti termoelet-
lamentando inoltre che "Già oggi le                            trici evidenzia che nel 2000 la produ-
nostre centrali vengono utilizzate in                          zione reale dei 150 impianti lombardi
misura largamente inferiore alla loro                          è stata determinata dal loro funziona-
potenzialità", a causa dei meccanismi                          mento medio pari a 3.750 ore/anno
di incentivazione (CIP 6/92 e, più                             rispetto alle-potenziali-8.760 ore
recentemente, i "certificati verdi") che                       annue. Insomma, nell'arco dell'anno
danno precedenza al dispacciamento                             gli impianti sono stati tenuti in marcia
dell'energia prodotta da tali impianti                         solo per il 42,8 % del tempo disponi-
con "fonti rinnovabili" (su cui ritorne-                       bile! Una vergogna economico/gestio-
remo in un altro articolo sulla rivista).                      nale e sociale. Inoltre, questi impianti
I rappresentanti dell'ENEL, sempre in                          (per lo piu centrali termoelettriche
tale audizione, evidenziavano che                              ancora ENEL) sono stati tenuti fermi
"Analizzando      i     dati   dell'ultimo                     per la metà del loro possibile tempo
 decennio, è evidente come, a fronte                           tecnico di funzionamento (7.500
 della crescita di produzione di opera-                        ore/anno, secondo i più recenti pro-
 tori terzi incentivati, corrisponda un                        getti delle centrali).
progressivo decremento delle ore di                            A ennesima riprova, si ricorda che le
funzionamento degli impianti ENEL".                            motivazioni di tale "mancata produ-
In altri termini, secondo l'ENEL - (fat-                       zione" - indicate nel Piano Energetico
te salve le problematiche derivanti                            Regionale della Lombardia - sono
dagli impianti piu vecchi ovvero                               proprio ricondotte a "motivi commer-
obsoleti nonche quelle insite nella                            cials (3). Queste motivazioni possono
rete di trasmissione) - il deficit pro-                        venir correlate da un lato alla vigenza
duttivo ovvero, come gia detto, l'artifi-                      di contratti pluriennali (fino al 2006)
ciosa necessità di importare una                               stilati a suo tempo dall'ENEL con
ingente quota di energia elettrica,                            partner esteri (attualmente con costi
sarebbe dovuta non a motivi di ordine                          inferiori rispetto a quelli produttivi
tecnico (data la disponibilità di                              nostrani), e facendo ricorso alla nor-
impianti in grado di produrre energia)                         mativa delle "fonti rinnovabili" (e
ma a motivi "commerciali", o meglio                            "assimilate") relativa alla "preceden-
di speculazioni fra il prezzo inferiore                        za di dispacciamento" dell'energia
dell'energia elettrica importata rispet-                       elettrica prodotta con tali fonti.
to a quella venduta a prezzo superiore                         Dati analoghi sono forniti dal GRTN e
nel mercato italiano (si tratta delle                          dall'ENEA (v. ENEA, Rapporto Ener-
motivazioni che stanno alla base del                           gia e Ambiente 2004, p. 311) ove, al
black-out notturno del 28 settembre                            2002, si indica un funzionamento a
2003; vedi Tabella 1).                                         potenza efficiente degli impianti ter-
Una situazione del genere è rappre-                            moelettrici, pari a 4.041 ore/anno
sentata dal caso emblematico della                             (peraltro in aumento rispetto alle
Lombardia: nella prima versione del                            3.862 ore/anno del 2002), con varia-
Piano Energetico Regionale si trovano                          zioni tra regione e regione anche con-

Tabella 1. Potenza efficiente netta degli impianti elettrici di generazione e potenza media disponibile ai consumi di punta,
                                    negli anni 2000, 2002 e 2003 (dati espressi in MWe).
 Tipologia degli  Totale potenza      Totale potenza     Totale potenza    Totale potenza Totale potenza Totale potenza
impianti di pro-   netta installata disponibile nel netta installata       disponibile nel  netta installata disponibile nel
    duzione        nel 2000 (a)        2000 (a)        nel 2002 (b)         2002 (b)        nel 2003 (c)        2003 (c)

Idroelettrici            20.346           13.400           20.514,0             13.450           20.660,3        13.450
Termoelettrici           54.198           39.400           55.279,2             35.300           56.046,7        35.500
Geotermoelettrici           590              500              665,5                550              665,5           550
Eolici e fotovoltaici       369              100              782,5                200              877,0           200
Totali                   75.503           53.400           77.241,2             49.500           78.249,5        49.700
Fonte : GRTN a) dati al 31.12.2000, Annuario GRTN 2001; b) dati al 31.12.2002, Annuario GRTN 2003; dati riportati anche
nella "Relazione tecnica consegnata dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio nell'ambito dell'indagine
conoscitiva sull'impatto ambientale delle raffinerie e delle centrali elettriche", Atti della 13° Commissione Parlamentare,
17.03.2004; c) dati al 31.12.2003, Annuario GRTN 2004.



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             sistenti (per citare gli estremi: nel "libero mercato", se il "parco"
             Campania, 1.850 ore/anno e Abruzzo, generativo è sottoutilizzato (v. Tabella
             5.748 ore/anno).                           1) e non produce energia a sufficien-
             Secondo il GRTN, nel 2002, il grado za, il primo intervento che una auto-
             di utilizzazione (ovvero il rapporto tra rita e/o un proprietario dovrebbe met-
             ore di effettivo funzionamento della tere in campo e quello di una profon-
             potenza efficiente dell'impianto e le da modifica organizzativa-gestionale
             ore dell'anno) delle centrali termoelet- congiuntamente ad efficaci interventi
             triche e idroelettriche e illustrato nel- di ammodernamento degli impianti
             la seguente Tabella 2.                     esistenti per incrementare la loro
             Inoltre, i dati della Tabella 1 eviden- capacita produttiva (disponibilita) e la
             ziano un paradosso: tra il 2000 e il loro produttivita (aumentando il ren-
             2003 sono stati realizzati impianti, dimento nella conversione del combu-
             con un incremento di potenza netta stibile utilizzato), anche per rispettare
             installata del 3,5 % ma, nello stesso le scadenze delle normative ambienta-
             periodo, è diminuita la potenza dispo- li dei prossimi anni (5).
             nibile di ben il 6,9 %!                    II Governo prevede per il 2010 un
             Le fonti di questi dati sono governati- incremento dei consumi di energia
             ve (4) e, ancora una volta, evidenziano elettrica per 72.000 GWh (crescita del-
             la pessima gestione del comparto elet- la domanda pari al 2,5 % annuo); per
             trico. Il settore peggio gestito e quello far fronte ai consumi previsti, si pre-
             delle centrali termoelettriche tradizio- vede: una produzione aggiuntiva di
             nali (dove la forbice tra capacita instal- circa 22.000 GWh attraverso l'incre-
             lata ed energia elettrica disponibile e mento del rendimento delle centrali
             maggiore), interessato da programmi termoelettriche (dal 40 al 57 %) per
             di ristrutturazione/ripotenziamento effetto delle trasformazioni a ciclo
             attuati soprattutto dopo la vendita combinato a gas naturale e 50.000
             dall'ENEL ai diversi gruppi privati.       GWh derivanti da nuovi impianti; "la
             Non va poi taciuto che l'ENEL era a potenza complessiva delle nuove cen-
             conoscenza, almeno dal 1996, delle trali da installare potrebbe essere pari
             direttive europee e delle modalità a circa 10.000 MWe. Ulteriori 4-5.000
             applicative italiane e, strumentalmen- MWe di nuove centrali potrebbero
             te, ha ridotto al minimo ogni nuova essere necessari per assicurare un
             realizzazione, cosi come ogni inter- margine della potenza di riserva ed
             vento manutentivo/migliorativo delle una maggiore sicurezza nelle richieste
             proprie centrali; un ritardo negli inter- di potenza alla punta. La copertura
             venti che viene oggi presentato come del fabbisogno di energia elettrica,
             " obsolescenza" degli impianti termoe- con i necessari margini di sicurezza
             lettrici "tradizionali" : argomento ora nella disponibilita di potenza potreb-
             sbandierato dai responsabili di tale be, dunque, essere assicurata con la
             scellerata politica (governo, ENEL e costruzione di nuovi impianti a ciclo
             Confindustria) per chiedere consisten- combinato per 25.000-30.000 MWe,
             ti incrementi produttivi e la realizza- comprensivi delle trasformazioni pre-
             zione di nuove centrali.                   viste dal gruppo ENEL" (Enea, Rap-
             Va comunque sottolineato che, anche porto Energia Ambiente 2003, p. 318).

                         Tabella 2 . Grado di utilizzazione della potenza efficiente degli impianti termoelettrici e idroelettrici
                                                               (dati 2002 espressi in MWe)
                  Impianti         Nessun utilizzo:      Inferiore al 10 %      Tra il 10 e il 50 %    Oltre il 50 %       Totale potenza effi-
                                   (impianto fermo)                                                                          ciente utilizzata
             Termoelettrici              6.887,0             3.308,8              17.020,8                  28.062,0              55.278,6
             Idroelettrici                 227,4             2.144,6              16.436,2                   2.488,4              21.296,6
             Totale                  [*) 7.114,4             5.453,4              33.457,0                  30.550,4              76.575,2
             % sul totale                 9,29%               7,12%                43,69%                    39,90%
             (*) Impianti, per complessivi 3.565 MWe dichiarati in arresto di lunga durata.
             Fonte : Annuario GRTN 2003.



76 dossier
                                                                  Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
     Tabella 3.a) - Interventi autorizzati e/o progettati al giugno 2004 sulle centrali termoelettriche esistenti


Società propo-     Stato preesistente            Comune        Stato finale previsto        Aumento             Note
nente              dell'impianto                 Provincia     dell'impianto                (o riduzione)
                                                                                            di Potenza effi-
                                                                                            ciente (MWe)

Enel Produzione 4 sezioni a olio combu-          Rossano               I. n. d.                           Trasformazione
                stibile ripotenziate nel         Calabro                                                  a ciclo combinato
                   1995 con sezioni turbo-        (CS)
                   gas a gas e a gasolio per
                   complessivi 1.736 MWe                                                       200


Eurogen            2 unità da 330 MWe,           Piacenza      Introduzione di due                        Trasformazione a
(ora Edipower)     ognuna a olio e gas             (PC)        unità a gas natuiale                       ciclo combinato
                   (660MWe totali]                             ognuna da 250 MWe               130        degli impianti

Sarmato Energia    Una unità a gas naturale       Sarmato      Una unita a ciclo combi-                   Ripotenziamento
                   da 135 MWe                      (PC)        nato a gas naturale da                     dell'impianto esi-
                                                               182 MWe                          47        stente

Enel Produzione 4 unità ad olio combu- La Casella              Trasformazione di una                      Ripotenziamento
                stibile ognuna da 320     (PC)                 unità a ciclo combinato                    dell'impianto esi-
                MWe (1.280 MWe totali)                         a gas naturale                   80        stente, 4° gruppo

Elettra            Unità a gas di recupero        Servola    Introduzione di unità                        Potenza aggiun-
                   da impianti siderurgici         (TS)        a ciclo combinato con                      tiva all'impianto
                   per complessivi                             gas di recupero da im-                     esistente
                   298 MWt                                     pianti siderurgici (380
                                                               MWt pari a 200 MWe)              30

Interpower          4 unità a olio combu-      Torrevaldaliga 4 nuove unità a ciclo                       Trasformazione a
(ora Tirreno Power) stibile e gas per com-          Sud       combinato a gas                             ciclo combinato
                    plessivi 1.140 MWe         Civitavecchia naturale                                     degli impianti
                                                   (RM)                                        100

Enel Produzione    4 unità a vapore da         Torrevaldaliga 3 unità a carbone da                        Trasformazione
                   660 MWe ognuna a                Nord       660 MWe ognuna                              per l'alimentazio-
                   olio combustibile           Civitavecchia (1.980 MWe totali)                           ne a carbone
                   (2.640 MWe totali)              (RM)                                                   degli impianti
                                                                                              -660        esistenti a olio


Tirreno Power      2 unità da 320 MWe          Vado Ligure     2 nuove unità a ciclo                      Trasformazione a
                   ognuna a carbone               (SV)         combinato a gas naturale                   ciclo combinato
                                                                                                          degli impianti

Endesa Italia      4 gruppi da 320 MWe          Tavazzano      Trasformazione di due                      Trasformazione
                   ognuno a gas e a olio          (LO)         gruppi a ciclo combinato                   di due gruppi di
                   combustibile (1.280                          a gas con passaggio della                  impianti a ciclo
                   MWe complessivi)                            centrale a 1.800 MWe            520        combinato

AEM Milano         2 unità a gas per 230 Cassano d'Adda Trasformazione della                              Autorizzati inter-
                   MWe e una unità a          (MI)   unità    ad olio, a gas, e                           venti per 80 MWe
                   olio combustibile per                due nuove unità a gas                             gli altri interven-
                   320 MWe (complessi-                  (complessivi 1.008 MWe)                           ti hanno avuto la
                   vi 550 MWe)                                                                 458        VIA favorevole


Elettrogen         4 gruppi da 330 MWe            Ostiglia     Trasformazione di 3 grup-                  Trasformazione
(ora Endesa)       ognuno alimentato a             (MN)        pi a ciclo combinato a gas                 ditre gruppi di
                   olio combustibile e gas                     da 400 MWe ognuna, un                      impianti a ciclo
                   (complessivi 1.320 MWe)                     gruppo rimane invariato                    combinato
                                                               (1.530 MWe totali)              210


                                                                                                                 (Segue)
                                                                                                                                dossier 77
Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
             (Continua Tabella 3.a)

             Eurogen            4 unita da 320 MWe          Sermide      Potenziamento di una                     Trasformazione a
             (ora Edipower)     ognuna a olio                (MN)        unita e sostituzione di                  ciclo combinato
                                combustibile gas                         una unita con un nuovo                   degli impianti
                                (1.210 MWe totali)                       gruppo a gas da 769 MWe
                                                                         (complessivi 1.780 MWe)        570


             Eurogen            6 sezioni, di cui una      Chivasso      Inserimento di 3 nuove                   Trasformazione a
             (ora Edipower)     a tuibogas da 30 MW,         (TO)        unita a gas naturale da 250              ciclo combinato
                                per una potenza lorda                    MWe ognuna (totale                       degli impianti
                                di 583 MWe                               1.144 MWe)                     561

             Enel Produzione A sezioni a carbone    Centrale Sulcis Modifica di due sezioni                       Modinca di una
                             e olio per complessivi   - Vesme       con tecnologia a                              sola sezionedelT
                              720 Mwe                    (CA)       letto fluido                       -200       impianto esistente


             ACEA               3 unita a gas naturale    TordiVaUe               I. n. d.                        Potenziamento
                                per complessivi             Roma                                                  degli impianti
                                                                                                         60       GSistGIltl


             Endesa Italia      Gruppi 1 e 2 a olio       Monfalcone     Trasformazione di un                     Trasformazione
                                /carbone da 165 e           (GO)         gruppo a olio ad alimen-                 degli impianti
                                171 MWe; Gruppi                          tazione a carbone                        per la loro ali-
                                3 e 4 a olio da 320                                                               mentazione
                                MWe e ognuno                                                                      a carbone
                                (totale 976 MWe)                                                          =

             Energheia                                     Pioltello              I. n. d.                        Ristrutturazione
                                                             (MI)                                                 deirimpianto
                                                                                                        233       esistente

             Edipower           2 unita ognuna da 320       Milazzo               I. n. d.             I. n. d.   Ristrutturazione
                                MWe e 4 unita ciascuna     S. Filippo                                             deirimpianto         r
                                da 160 MWe                    Mela                                                esistente
                                (totale 1.280)                (ME)
                                ad olio combustibile

             Edipower           4 sezioni ognuna da         Brindisi     Due impianti turbogas                    Ristrutturazione
                                320 MWe (allo stato e        Nord        ognuno da 260 MWe                        deirimpianto
                                autorizzato il funzio-                   (assetto finale comples-                 esistente
                                namento di una sola                      sivo con due gruppi pre-
                                unita)                                    esistenti 1.410 MWe)          130

                                                                         Intervento di repowering
                                Impianto da 117 MWe                      suirimpianto esistente
                                a     gas    naturale      Celano        con potenza risultante:
                                                             (AQ)        167 MWe                         50


             Edipower           4 gruppi a olio combusti- Turbigo        Sostituzione dei 4 gruppi                Ristrutturazione
                                bile connessi con 4 gruppi (MI)          turbogas e di due gruppi                 complessiva
                                turbogas per un totale                   ad olio combustibile con                 degli impianti
                                di 1.730 MWe                              assetto finale paria
                                                                         1.865 MWe                      135


             Enel Produzione    2 gruppi da 125 MWe        Cavriglia     Modifica di progetto di am-
                                ognuno a olio combu-         (AR)        pliamento precedente, con
                                stibile                                  assetto finale, un gruppo
                                                                         turbogas da 390 MWe            140

             TOTALE                                                                                    2794

             I.n.d. = informazione non definita.
             Fonte: elaborazione di questi autori dei dati del GRTN e del Ministero delle attivita produttive.



78 dossier
                                                              Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
  Tabella 3.b). Nuovi impianti termoelettrici autorizzati dal Ministero delle Attività Produttive
                                    negli anni 2001-2004 (*)
 Società                          Anno                  Comune             Provincia            Regione                   Potenza
proponente                 Autorizzazione                                                                                  (Mwe)
Abruzzo Energia                   2004           Gissi                          CH             Abruzzo                       760
Edison Termoelettrica             2002           Altomonte                      CS             Calabria                      800
 Sitel                            2002           Simeri Crichi                  CZ             Calabria                      800
Edison Termoelettrica             2003           Pianopoli                      CZ             Calabria                      800
Eurosviluppo Elettrica            2004           Scandale                       RC             Calabria                      400
Energia Sviluppo                  2004           Rizziconi                      RC             Calabria                      800
Calenia                           2004           Sparanise                      CE             Campania                      800
 Sitel                            2002           Atella                         CE             Campania                      780
 SET fora Hera e Retia)           2003           Teverola                       CE             Campania                      400
Energy Plus                       2004           Salerno                        SA             Campania                      780
 SEF - Empower                    2002           Ferrara                        FE             Emilia Romagna                800
Empower                           2002           Ravenna                        RA             Emilia Romagna                785
Caffaro Energia                   2002           Torviscosa                     UD             Friuli                        800
ASM + AGSM                        2002           Ponti sul Mincio              MN              Lombardia                     250
Empower                           2003           Mantova                       MN              Lombardia                     780
Voghera Energia                   2002           Voghera                        PV             Lombardia                     400
Empower                           2002           Ferrera Erbognone              PV             Lombardia                   1.040
Energia                           2002           Termoli                        CB             Molise                        750
Edison Termoelettrica             2002           Settimo Torinese               TO             Piemonte                      250
Piemonte Energia                  2004           Leinì                          TO             Piemonte                      380
AEM Torino                        2003           Moncalieri                     TO             Piemonte                      770
E.ON. Italia                      2004           Livorno Ferraris               VC             Piemonte                      800
Energia                           2004           Modugno                        BA             Puglia                        750
Empower                           2003           Brindisi                       BR             Puglia                      1.170
Edison Termoelettrica             2002           Candela                        FG             Puglia                        360
Mirant Italia                     2002           San Severo                     FG             Puglia                        390
Electrabel - Solvay               2004           Rosignano Marittimo            LI             Toscana                       400
Mirant Italia                     2003           Portogruaro                    VE             Veneto                        385
Varie                          2000-2003                     142 autorizzazioni di impianti vari < a 300 MWt                 938
TOTALE                                                                                                                   19.318
Fonte: Elaborazione di questi autori sulla base di dati del GRTN e del Ministero delle Attività Produttive. (*) Al 11 novembre 2004.

 Figura 1. Potenza installata, potenza disponibile (con importazione dall'estero), punta di consumo ed effetti conseguenti alla
                realizzazione delle centrali termoelettriche autorizzate, con parere VIA favorevole e in corso.




                                                                                                                                       dossier 79
Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
             Proviamo a chiarirci le idee, innanzi-                           trali, va ancora evidenziato che la
             tutto, sulle iniziative in corso (modifi-                        strategia che prevede un'ampia "riser-
             che e ripotenziamenti degli impianti                             va" impiantistica per fronteggiare le
             esistenti, nuovi impianti autorizzati,                           domande di energia elettrica di punta
             impianti in itinere) ala luce dei cam-                           si pone in contrasto con la liberalizza-
             biamenti normativi introdotti con il                             zione del settore : quali sarebbero i
             Decreto Legge 07.02.2002 n. 7 (Legge                             gestori che accetterebbero l'idea di
             55/2002) (6) che, da un lato ha accele-                          realizzare impianti da utilizzare
             rate- i tempi procedurali e dall'altro ha                        poche ore l'anno?
             ridotto gli strumenti di "resistenza"                            Infatti, una simile scelta (disponibilità
             locale agendo sia attraverso una cen-                            di un'ampia "riserva" impiantistica)
             tralizzazione decisionale ("autorizza-                           potrebbe venir "sopportata" da un ente
             zione unica") presso il Ministero delle                          o da una societa pubblica ma, come
             Attività Produttive (alla faccia del                             noto, anche l'ENEL e stato privatizzato;
             federalismo !), per le centrali di                               comunque il problema resta.
             potenza termica immessa superiore a                              Nelle tabelle 3.a) , 3.b) , 3.c) e 3.d) si
             300 MWt, sia riducendo la valenza                                presentano rispettivamente gli impianti
             della procedura per il giudizio di                               attualmente in fase di ristrutturazione, i
             "compatibilità ambientale" (invenzio-                            nuovi progetti autorizzati dal Ministero
             ne italiana, da non confondere con il                            dell'Ambiente, i progetti con parere
             procedimento di Valutazione di                                   V.I.A. favorevole del Ministero dell'
             Impatto Ambientale previsto dalle                                Ambiente, e quelli ancora in fase di
             direttive europee); il tutto fino al                             procedura di compatibilità ambientale.
             31.12.2003. Dopo la levata di scudi                              La situazione presentata rappresenta,
             delle regioni (per la riduzione/sottra-                          con buona approssimazione, la situa-
             zione di competenze in materia), è                               zione a fine anno 2004. Si ricorda che
             stato raggiunto un "compromesso"                                 si tratta di una realtà estremamente
             nella Conferenza Unificata Stato-                                fluida, soggetta alle modifiche per i
             Regioni del 5.09.2002, con un accordo                            nuovi progetti presentati nel frattempo.
             tra i diversi enti che ha solo scalfito                          Nella Figura 1, facendo riferimento
             l'impostazione centralistica - e i poteri                        alia domanda di energia elettrica di
             ministeriali - della Legge 55/2002.                              "punta" (53.600 MWe), si è teso a
             La proposta di legge recentemente                                visualizzare l'effetto degli interventi
             approvata (L. n. 239 del 23 agosto                               illustrati.
             2004) pur risolvendo una parte dei                               Dalla Figura 1 si evince quanto segue :
             conflitti tra stato e regioni (con qual-                         a) la "potenza installata 2003" corri-
             che concessione a queste ultime),                                   sponde a quella del parco di gene-
             mantiene il sistema della autorizza-                                razione elettrica complessiva (v.
             zione unica anzidetto.                                              Tabella 1);
             In tema di costruzione di nuove cen-                             b) la colonna dell'istogramma relativa
               Tabella 3.c) - Progetti di centrali termoelettriche presentati al Ministero delle Attività Produttive
                      che, ad oggi, dispongono di parere favorevole della Commissione VIA ministeriale
                 Società                             Comune                     Provincia            Regione          Potenza in MWe
               Italgen SpA                     Villa di Serio                      BG              Lombardia                 190
               Dalmine Tenaris                   Dalmine                           BG              Lombardia                 120
               AEM                            Cassano d'Adda                       MI              Lombardia                 378
               Energia                            Aprilia                          LT                Lazio                   750
               E.ON Italia                  Guidonia Montecelio                    RM                Lazio                   800
               Ansaldo Energia                     Paduli                          BN              Campania                  746
               Calabria Energia               San Ferdinando                       RC               Calabria                 400
               Energia                            Pisticci                         MT              Basilicata                750
               Totale                                                                                                       4.134
             Fonte : Elaborazione di questi autori sulla base di dati del GRTN e del Ministero delle Attività Produttive.



80 dossier
                                                                  Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
   alla "potenza disponibile + import"                            importazione fino a 6.200 MW
   corrisponde alia situazione attuale                            (rammentiamo che da gennaio
   dichiarata dal GRTN, ovvero una                                2005 il valore della energia elettrica
   potenza disponibile pari ai 49.700                             importabile è salito a 7.150 MW),
   MW, più un valore di potenza di                                per garantire, con una ridotta capa-
 Tabella 3.d) - Progetti di centrali termoelettriche presentati al Ministero delle Attivita Produttive per i quali, ad
          oggi (novembre 2004), sono in corso i procedimenti presso la Commissione VIA Ministeriale
 Società proponente          Comune                   Provincia                Regione                Potenza MWe

 FiatEnergia(*)              Paglieta                    CH                    Abruzzo                      418
 Energetica del Trigno       Lentella                    CH                    Abmzzo                       400
 Calpine                     Salandra                    MT                    Basilicata                   400
 Crotone Power               Crotone                     KR                    Calabria                     390
 Ansaldo Energia             Melicucco                   RC                    Calabria                     760
 Energia                     GioiaTauro                  RC                    Calabria                     840
 Mileto Energie              Mileto                      VV                    Calabria                     800
 Global Energy               Cervinara                   AV                    Campania                     400
 Luminosa                    Benevento                   BN                    Campania                     400
 Energia                     Marcianise                  CE                    Campania                     375
 Ecofuture                   Presenzano                  CE                    Campania                     400
 Tirreno Power               Napoli                      NA                    Campania                     400
 Edison (*)                  Acerra                      NA                    Campania                     760
 ATEL                        Forlì                       FO                    Emilia Romagna               800
 Mirant Italia               Bentivoglio                 BO                    Emilia Romagna               770
 HERA                        Coriano                     RN                    Emilia Romagna               230
 AMPS(*]                     Parma                       PR                    Emilia Romagna               373
 Udine Energia (*)           Udine                       UD                    Friuli                       400
 Endesa Italia               Monfalcone                  GO                    Friuli                     Ln.d.
                                                                                                     (trasformazione
                                                                                                           a carbone)
 Edison                      Piedimonte
                             S. Germano                  FR                    Lazio                       400
 Ceprano Energia (*)         Ceprano                     FR                    Lazio                       400
 Pontinia Power              Pontinia                    LT                    Lazio                       400
 Aprilia Sviluppo (*)        Aprilia                     LT                    Lazio                       800
 Edison (*)                  Colleferro                  RM                    Lazio                       846
 Pomezia Energia             Pomezia                     RM                    Lazio                       400
 Roma Energia                Roma                        RM                    Lazio                       800
 Velletri Energia (*)        Velletri                    RM                    Lazio                       400
 Arcola Energia (*)          Arcola                      SP                    Liguria                     800
 ItalianaCoke (*)            Cairo Montenotte            SV                    Liguria                     960
 Enipower                    Cengio                      SV                    Liguria                     390
 ATEL                        Stezzano                    BG                    Lombardia                   400
 Entergy                     Filago                      BG                    Lombardia                   800
 Ansaldo-ASM                 Offlaga                     BS                    Lombardia                   760
 West Energy (*)             Costa Volpino
                             /Pisogne                  BG/BS                   Lombardia                   400
 Centrale Orobica            Treviglio                  BG                     Lombardia                   400
 SEB                         Calvisano                  BS                     Lombardia                   400
 SLE                         Mairano                    BS                     Lombardia                   400
 AEM Cremona                 Spinadesco                 CR                     Lombardia                   380
 Energia                     Cremona                    CR                     Lombardia                   380
 Energia                     Turano/Bertonico           LO                     Lombardia                   750
 Raffineria IES              Mantova                    MN                     Lombardia                   144
 Edison                      Casei Gerola               PV                     Lombardia                   758
 Union Power                 Parona                     PV                     Lombardia                   400
 Tecnoplan (*)               Gagliole                   MC                     Marche                      370
 Tecnoplan (*)               San Severino
                             Marche                      MC                    Marche                       370
 Acea - Electrabel           Montenero
 Horizon                     di Bisaccia                 CB                    Molise                      400
 Ansaldo Energia (*)         Venafro                     IS                    Molise                      750
 Molisenergy                 Venafro                     IS                    Molise                      780
 Edison (*)                  Crescentino                 VC                    Piemonte                    400
 Ansaldo Energia             Alessandria                 AL                    Piemonte                    760
 Morano Energia              Morano sul Po               AL                    Piemonte                    800

                                                                                                            (Segue)
                                                                                                                         dossier 81
Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
                (Continua Tabella 3.d)
                 Electrabel(*)                   Novi Ligure                    AL                        Piemonte                   400
                 AXEL                            Magliano Alpi                  CN                        Piemonte                 1.100
                 Elettra GLL                     Settimo Torinese               TO                        Piemonte                   400
                 Foggia Energia                  Foggia                         FG                        Puglia                     400
                 Edison (*)                      Foggia                         FG                        Puglia                     872
                 Italgen (*)                     Troia                           FG                       Puglia                     400
                 Italgen                         Carrara                        MS                        Toscana                    250
                 Terni Soc,
                 per l'Ind. e l"Elett            Narni                          TR                        Umbria                     800
                 West Energy                     Loreo                          RO                        Veneto                     800
                 Elettra GLL                     Cona                           VE                        Veneto                     770
                 Adige Energia                   Ronco all'Adige                VR                        Veneto                     760
                 Euganea Energia                 Montecchio Mag.re               VI                       Veneto                     760
                 Totale                                                                                                           34.626
                (*) Progetto con procedura di VIA sospesa su richiesta del proponente o non awiata per carenza di documentazione.
                Fonte: Elaborazione degli autori sulla base di dati del GRTN e del Ministero delle Attività Produttive.

                cità di "riserva", il soddisfacimento                           quelli allo stato con parere di com-
                delle richieste di punta (fatte salve                           patibilità ambientale favorevole,
                situazioni critiche locali);                                    per 4.134 MWe);
             c) la colonna dell'istogramma relativa                          d) la colonna dell'istogramma relativa
                alia "potenza disponibile + impian-                             alla "potenza disponibile + impian-
                ti autorizzati" mostra la situazione                            ti autorizzati + in fase di VIA"
                che si verrebbe a creare con il com-                            mostra la situazione che si verrebbe
                pletamento degli interventi sugli                               a creare con la realizzazione di tutti
                impianti esistenti, più i nuovi                                 gli impianti autorizzati, quelli con
                impianti autorizzati, piu quelli che                            parere favorevole di compatibilità
                dispongono di parere favorevole                                 ambientale alla data odierna, e
                per la compatibilità ambientale.                                quelli in fase di procedura; ivi com-
                Relativamente alla "potenza dispo-                              presi quelli ristrutturati (v. para-
                nibile" si sono incorporati gli effetti                         grafo precedente), mentre non e
                delle ristrutturazioni degli impianti                           computato il valore di potenza dei
                effettuate e in corso (v. Tabella 3.a).                         MW importati;
                Va ancora precisato che, in modo                             e) la colonna dell'istogramma relativa
                conservativo, si è attribuito per                               alla "scenario ministeriale 2007",
                questi impianti ristrutturati (quindi                           tiene conto di quanto affermato
                i soli impianti termoelettrici tradi-                           recentemente dal Ministero dell'
                zionali) e in parte potenziati, una                             Ambiente (7): i 55.200 MWe risul-
                indisponibilità del 10 %, mentre la                             tanti dalle ristrutturazioni in corso
                letteratura indica per repowering                               o gia completate, nonche le "cen-
                impiantistici, una indisponibilita                              trali autorizzate o in via di autoriz-
                del 5%. Abbiamo stimato che tali                                zazione ... secondo stime del
                iniziative consentiranno un incre-                              Ministero delle Attività Produttive"
                mento della disponibilità di poten-                             tali da portare a una "disponibilità
                za da 49.700 MWe a almeno 55.200                                di nuova potenza rispetto all'attua-
                MWe; in altri termini, raggiungendo                             le a seguito dell'entrata in esercizio
                quasi il livello di punta della                                 di nuovi impianti", di 14.297 MWe
                richiesta della rete al 2003 ovvero                             ovvero 63.247 MWe, entro il 2007.
                con il valore di importazione di                                Va pero ricordato che se venissero
                energia elettrica dall' estero equiva-                          realizzate, in questo lasso di tempo,
                lente ad una "riserva di potenza"                               anche solo le centrali gia autorizza-
                nelle condizioni piu sfavorevoli di                             te e quelle con procedura di com-
                richiesta (in questa colonna non                                patibilità ambientale positiva o in
                abbiamo riportato il valore della                               fase avanzata (i dinieghi sono
                potenza di import mentre abbiamo                                alquanto rari) si dovrebbero aggiun-
                distinto i nuovi impianti autorizzati                           gere ulteriori 23.560 MWe (che por-
                dal Ministero - per 19.138 MWe - e                              terebbero la potenza disponibile a


82 dossier
                                                                Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
 Tabella 4. Potenza eiBciente installata per regione riferita al 2002, potenza efficiente degli impianti termoelettrici; produzione di energia elettrica; deficit e superi tra produzione e consumo,
                   previsioni al 2010, stima delle potenze aggiuntive per il riequilibrio ("autosufflcienza" regionale), interventi in atto su impianti esistenti e nuovi progetti
Regione                           Totale potenza        Potenza efficiente       Produzione           Deficit e superi         Proiezione        Potenza aggiuntiva       Trasformazioni              Nuovi                   Richieste
                                  efficiente lorda      lorda impianti           di energia                                    2010              di riequilibrio (*)      previste a ciclo           impianti                 ulteriori
                                  tutti gli impianti    termoelettrici           lorda elettrica                                                                          combinato (*)          autorizzati/parere           impianti in
                                  (2002)                (2002)                   (2002)                                                                                                           VIA favorevole              itinere
                                       MWe                     MWe                   GWh                    GWh                   GWh                   MWe                    MWe                     MWe                       MWe
 Piemonte                            5.621.00                2.384.00               14.798                -12.268                27.984                 1.821                   1.100                   2.200                    3.460
 Valle d'Aosta                         845.60                     0.50                2.910                 1.868                  1.208                 -258
 Lombardia                          13.548.10                7.892.30               32.850                -30.801                77.248                 5.521                   3.600                   3.238                    6.250
 Trentino Alto Adige                 3.116.20                    89.10                9.142                 3.125                  6.766                 -573
 Veneto                              6.637.20                5.558.60               30.391                      73               39.273                 1.269                                             385                    2.330
 Frinli Venezia Giulia               1.892.30                1.433.10                 7.837                -2.000                12.577                   787                     800                     830                      400
 Liguria                             3.710.70                3.638.90               13.688                  6.756                  7.742                 -714                     800                                            2.150
 Emilia Romagna                      5.155.60                4.541.70               13.543                -12.446                33.242                 3.005                   2.550                   1.712                    2.173
 Toscana                             4.260.70                3.957.30               19.221                 -1.642                25.246                   841                   1.400                    400                       640
 Umbria                              1.084.50                  575.50                 2.965                -2.981                  7.378                  554                     400
 Marche                                836.30                  620.20                 3.136                -4.333                  9.521                1.008                                                                      740
 Lazio                               8.375.40                7.972.20               29.730                  7.711                26.968                  -594                   1.200                   1.610                    4.446
 Abruzzo                             1.486.80                  486.60                 4.029                -2.675                  8.663                  647                                             760                      988
 Molise                                624.30                  512.80                 1.132                  -359                  1.839                   95                                             750                    1.150
 Campania                            3.110.70                1.512.80                 2.923               -13.990                18.289                 2.153                     400                   2.726                    3.115
 Puglia                              5.890.40                5.676.00               27.627                 10.226                21.604                  -422                   1.200                   2.670                      930
 Basilirata                            457.90                  268.50                 1.248                -1.535                  3.530                 -323                                                                    1.150
 Calabria                            2.591.50                1.873.70                 6.196                   484                  5.799                 -348                     750                   3.600                    3.552
 Sicilia                             6.000.30                5.245.00               23.742                  3.275                23.167                   -37                   1.150                     155
 Sardegna                            3.971.90                3.463.90               13.023                    914                13.015                   199
 Totali                               79.217.40                57.702.70              260.131                 -50.598              371.059             14.631                     15.350                  21.036                   33.474
(*) "La potenza di riequilibrio dei deficit regionali è quella che, sulla base di 7.000 ore/anno di fimzionamento degli impianti, è in grado di coprire il deficit al2010; i valori negativi che si ottengono per le Regioni che rimarranno
eccedentarie anche al 2010 sono stati calcolati per ottenere il corretto valore di potenza necessaria al riequilibrio del deficit nazionale" (v. Rapporto Energia Ambiente 2003, p. 320, tabella 5.19).
I dati relativi ai nuovi impianti autorizzati e a quelli presentati sono una elaborazione di questi autori, sulla base dei dati GRIN, al luglio 2004.
                86.807 MWe).                                                atto o previste dal lato della offerta di
             Per poter apprezzare la situazione che                         nuova produzione di energia elettrica.
             caratterizza le diverse regioni, nella                         Da ultimo vogliamo accennare a una
             Figura 2 si mostra lo stato dei rispetti-                      ulteriore conseguenza della scelta di
             vi deficit e superi di produzione (diffe-                      aprire alla realizzazione di nuove cen-
             renza tra produzione delle centrali e                          trali termoelettriche, in particolare a
             richieste dei consumatori finali nel                           gas naturale.
             2003), mentre nella Tabella 4 si riporta                       La previsione, principalmente per le
             la situazione impiantistica al 2002, i                         necessità delle nuove centrali, e quel-
             deficit e i superi di produzione per                           la di passare da un consumo pari a
             regione, nonchè le diverse iniziative in                       circa 70 miliardi di metri cubi (mc) di
              Figura 2. Deficit e superi di produzione di energia elettrica nel 2003 nelle regioni italiane (dati espressi in GWh)




                    Tabella 5. Proposte di terminali per la rigassificazione del gas naturale liquefatto (GNL)
              Località                             Tipo impianto                        Società                Capacità (miliardi
                                                                                                                di mc standard/
                                                                                                                    anno di
                                                                                                                  gas naturale)
              Brindisi                                Onshore                   British Gas-Enel                       4-8
              Rovigo (1)                              Offshore                       Edison                            4-6
              Rosignano (LI) (2)                      Onshore                  Edison-BP-Solvay                         3
              Livorno (3)                             Onboard                  Cross Energy -OLT                        3
              Corigliano Calabro (CS)                 Onshore                    Cross Energy                           8
              Lamezia Terme (CZ)                      Onshore                    Cross Energy                           8
              Trieste                                 Onboard                    Cross Energy                           2
              Taranto                                 Onshore                         Enel                             5 -9
              Vado Liguie (SV)                        Onshore                         Enel                               5
              Muggia (TS)                             Onshore                         Enel                               4
              Totale                                                                                                  45-55
                                                                          In attivita
              Panigaglia (SP)                             Onshore                        SNAM                            3,5
             Legenda
             - Onshore : a terra, strutture portuali.
             - Offshore : al largo delle coste con strutture ancorate al fondale marino.
             - Onboard : strutture off-shore ma non ancorate al fondale marino, su navi o strutture galleggianti.
             1) impianto in fase di costruzione;
             2) impianto all'intemo della societa Solvay, con giudizio di compatibilità ambientale favorevole del dicembre 2004;
             3) impianto con giudizio di compatibilità ambientale favorevole del dicembre 2004.


84 dossier
                                                                 Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
metano (anno 2000) ai 100 miliardi di               una politica governativa tesa solo
mc nel 2010 (8).                                    all'aumento dell'offerta di energia
La insufficiente — in prospettiva —                 elettrica, nonchè priva di qualsiasi
capacita di importazione attraverso                 programmazione energetica capace di
metanodotti sta provocando la presen-               discriminare tra necessità, risparmio,
tazione di numerosi progetti per la rea-            usi efficienti e propri dell'energia nei
lizzazione di terminali di rigassifica-             diversi settori socio-economici. In
zione. Si tratta in sostanza di navi che            altri termini, l'autoreferenzialità con
caricano gas naturale liquefatto (GNL, a            cui è stata promossa e attuata l'entrata
bassa temperatura, -170 °C) da impian-              di nuovi soggetti privati e para-pub-
ti installati sulle coste dei fornitori             blici nel mercato della produzione e
attuali (Egitto, Algeria, Libia) che da             distribuzione dell'energia sta produ-
giacimenti più lontani analogamente                 cendo lo stesso effetto che ha avuto (e
sfruttabili (es. Venezuela, Nigeria).               che ha tuttora) l'aver affidato la mobi-
Nella Tabella 5 si mostra lo stato delle            lità degli italiani alla maggiore casa
proposte di impianti di rigassificazio-             automobilistica del paese, la FIAT.
ne ovvero di scarico del GNL da navi,               Una politica, caratterizzata da nuove
lungo le coste italiane, in aggiunta                strade e nuovi spazi per la mobilità
all'unico impianto oggi in attività,                individuale fino a giungere alle crisi
quello di La Spezia.                                da ingorgo (per non dire degli effetti
Dall'insieme dei dati qui presentati                ambientali), superata ogni volta con
(situazione attuale delle centrali di               nuove strade, ovvero spostando un
produzione di energia elettrica a livel-            po' più la, nel tempo e nello spazio, il
lo nazionale e regionale, potenze                   prossimo ingorgo senza più garantire
installate, grado di utilizzo degli                 la mobilità con il peggioramento dei
impianti, valori dell'import, effetto               trasporti pubblici.
degli interventi su centrali esistenti e            In altri termini, come già evidenziato,
dei progetti di nuove centrali termoe-              siamo in presenza di una scellerata
lettriche) emerge una situazione chia-              politica dei consumi in continua cre-
ra, che, fra l'altro, puo essere conside-           scita, i cui unici freni sono costituiti
rata come un "riflesso condizionato"                dai costi internazionali, anch'essi in
di due fattori: il complesso delle ini-             continua crescita per la riduzione del-
ziative di liberalizzazione del mercato             le disponibilità delle fonti fossili, in
dell'energia e la "obsolescenza" del                primis il petrolio.
parco termoelettrico italiano (presen-              Se vi fosse qualche dubbio in proposi-
za di cicli a vapore tradizionali).                 to, basti pensare che quasi tutti i pro-
L'esplicito appoggio degli ultimi due               getti di nuove centrali termoelettriche
governi alla realizzazione di nuove                 a gas naturale hanno potenze elevate
centrali termoelettriche, con una pre-              (moduli con valori di potenza da 400
dominanza di cicli combinati a gas                  MWe a 1.600 MWe) e sono spesso
naturale da parte dei nuovi soggetti                concentrati in zone limitate (lungo le
del mercato e una vocazione verso il                grandi infrastrutture di trasporto del
carbone per quanto concerne nuove                   gas e/o elettrodotti). Si tratta di cen-
centrali di produzione dell'ENEL (con               trali che si prevede di far funzionare
qualche nefasto accenno a una ripresa               al massimo regime, 24 ore su 24, per
di un programma nucleare, in Italia o               poter ammortizzare velocemente gli
all'estero. Una ipotesi da cancellare               elevati costi di realizzazione (infra-
attraverso una rigorosa controinforma-              strutture comprese), e per realizzare
zione e una possente mobilitazione),                elevati profitti. Pertanto, è facile intui-
appare (viene esplicitamente presen-                re quale è (e sara!) la politica energeti-
tata come tale) come una risposta                   ca della lobbies dei produttori: un
obbligata all'incremento dei consumi                continuo aumento dell'offerta e
spinti irresponsabilmente in alto da                (dell'inquinamento) dei consumi di


                                                                                                  dossier 85
Medicina Democratica numeri 154-156 maggio / settembre 2004
             energia. (Sul punto, si ricorda, cfr.          tabili (i picchi di cui abbiamo parlato
             Figura 1, che i soli interventi in atto        sono connessi con la climatizzazione
             sulle centrali esistenti - e a maggior         degli ambienti e con l'inadeguatezza
             ragione quelli possibili sui rimanenti         degli standard di coibentazione e
             impianti — sono in grado di "pareggia-         costruzione degli edifici), il sistema
             re" gli attuali picchi di consumo).            energetico italiano si sta avviando (e
             Pertanto, i nuovi impianti autorizzati e       avvitando) in una spirale insensata di
             quelli in fase di autorizzazione, rap-         incrementi produttivi, per il soddisfa-
             presentano una zavorra che diventera           cimento indiscriminato di qualunque
             sempre più insostenibile (e costosa per        richiesta di energia, un disastro
             l'msieme del sistema-Italia) e obsoleta        ambientale ed economico.
             rispetto agli interventi finalizzati alla      Nel mentre "non ci si avvede" che
             riduzione della domanda di energia. In         questo provoca un ulteriore e insoste-
             nome del soddisfacimento qui ed ora            nibile peso sull'ambiente e sulla salu-
             di consumi energetici sicuramente evi-         te pubblica.

             NOTE

             1. A fronte, rispettivamente, di consumi       rezza del sistema elettrico italiano",
             all'utenza pari a 291.000 GWh nel 2002 e       cosiddetto "decreto sbloccacentrali" o
             300.000 GWh circa nel 2003. La differenza      "decreto Marzano" dal nome del Ministro
             tra il fabbisogno immesso in rete e il con-    in carica. Va detto che il governo di centro
             sumo e rappresentato dalle perdite, che nel    sinistra, pochi mesi prima della scadenza
             2003 sono state di circa 21.000 GWh, circa     del mandato, aveva in discussione un
             il 7% della energia immessa in rete.           analogo "decreto sbloccacentrali" presen-
             2. Audizione dei rappresentanti dell'          tato dall'allora Ministro Letta.
             ENEL alla Commissione Attivita Produt-         7. Relazione Tecnica consegnata dal
             tive della Camera dei Deputati del             Ministro dell'Ambiente e della Tutela del
             23.01.2002.                                    Territorio nell'ambito della indagine cono-
             3. "Programma Energetico Regionale. II         scitiva sull'impatto ambientale delle raffi-
             sistema energetico della Lombardia.            nerie e delle centrali elettriche, in Atti del-
             Obiettivo e strumenti dell'azione regiona-     la 13° Commissione Ambiente, Territorio,
             le", la versione definitiva del documento      Beni Ambientali del Senato della Repub-
             e stata approvata con Delibera della           blica, 17.03.2004, pp. 121 - 140.
             Giunta Regionale n. 12467 del 12.03.2003.      8. Questo è quello che vogliono far credere
             4. Ad esempio, il documento della ENEA         le società di importazione di gas naturale
             "Rapporto Energia Ambiente 2003", da           che si affacciano sul mercato nazionale a
             cui abbiamo tratto numerosi dati presen-       causa della liberalizzazione anche di que-
             tati, esordisce ("Premessa" di Antonio         sto settore. Gli scenari ipotizzati per il
             Sano) con la seguente significativa dichia-    rispetto da parte del nostro paese degli
             razione: "II Rapporto Energia e Ambiente       obiettivi del Protocollo di Kyoto, mostrano
             2003, seguendo le indicazioni del              un incremento dei consumi fino a 87
             Governo e ripercorrendo la linea gia trac-     miliardi di mc di gas naturale o una loro
             ciata nei precedenti anni, si pone come        riduzione a 62 miliardi di mc, rispettiva-
             strumento di informazione su queste            mente per l'opzione del "minimo costo"
             tematiche. (...)."                             (opzioni tecnologiche senza vincoli sulle
             5. V. in particolare la Direttiva 2001/80      emissioni di CO2) e basata su "tecnologie
             /CE del Parlamento Europeo e del               di riduzione" (opzioni tecnologiche indot-
             Consiglio del 23 ottobre 2001, "concer-        te da una tassa di 100 dollari tonn/CO2
             nente la limitazione delle emissioni           emessa con sua riduzione]. V. ENEA,
             nell'atmosfera di taluni inquinanti origi-     "Verso un modello energetico sostenibile",
             nati dai grandi impianti di combustione".      Conferenza Nazionale Energia e Ambiente,
             6. "Misure urgenti per garantire la sicu-      1997.




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