La balanced score card (scheda bilanciata rappresenta uno by murplelake75

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									           Dal progetto aQUa alla BSC (Balanced ScoreCard)
                                                    in collaborazione con:
                                     Dipartimento di Scienze della Educazione Università di Firenze
                                            Dipartimento di Meccanica Università di Firenze
                                Nucleo Scuola dell'Associazione Italiana Cultura della Qualità Tosco – Ligure



                          Istituto Regionale di Ricerca Educativa della Toscana
                          Via Cesare Lombroso 6/15
                          50145 Firenze
                          tel     055 4371711
                          fax     055 416811
                          email irre.toscana@irre.toscana.it
                          www. irre.toscana.it/aqua



Presidente                Franco Cambi
Direttore                 Giuseppe Italiano
Responsabile del progetto Fabio De Michele
Sommario




PROGETTO BSC (Balanced Scorescard – Scheda di valutazione bilanciata):                                                            2
  L’impegno dell’IRRE per la diffusione della qualità nella scuola ................................................................................................................. 2
  Continuare sulla via intrapresa col progetto aQUa ......................................................................................................................................... 2
  Uno strumento per focalizzare il miglioramento sugli obiettivi strategici: la Balanced Scorecard ............................................................... 3
  Utilizzo e diffusione della BSC ...................................................................................................................................................................... 5
  Articolazione del progetto .............................................................................................................................................................................. 6
  Time table del progetto ................................................................................................................................................................................... 7
Una breve descrizione della Balanced Scorecard                                        8
  La BSC come strumento di misura, di pianificazione e di managemente di una organizzzazione ................................................................ 8
  Le Quattro prospettive della BSC ................................................................................................................................................................. 12
  Obiettivi, indicatori, misure attese e risultati ................................................................................................................................................ 13
  Come costruire una BSC............................................................................................................................................................................... 15
  I 13 passi della BSC ...................................................................................................................................................................................... 16
Ipotesi di indicatori per la BSC della scuola italiana                                18
  Prospettiva finanziaria: missione ed economia ............................................................................................................................................. 19
  Prospettiva del Cliente: studenti e genitori ................................................................................................................................................... 21
  Prospettiva: Risorse umane ........................................................................................................................................................................... 23
  Prospettiva Processi ed attività ..................................................................................................................................................................... 25




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                                                PROGETTO BSC
                              (Balanced Scorescard – Scheda di valutazione bilanciata):

uno strumento per il monitoraggio, l’informazione ed il confronto tra le organizzazioni nell’ottica del miglioramento
                                                    continuo.

L’impegno dell’IRRE per la diffusione della qualità nella scuola

L’IRRE Toscana è impegnato da anni nella diffusione della cultura della qualità e della pratica dell’autoanalisi ed
autovalutazione negli Istituti scolastici. Negli ultimi anni, in collaborazione con l’Università di Firenze e di Pisa e con
l’Associazione Italiana Cultura della Qualità, l’Istituto ha promosso il progetto aQUa (autoanalisi, QUalità,
autovalutazione) che ha visto coinvolti 50 Istituti dei vari ordini e gradi scolastici nell’intero territorio regionale. Il
progetto è fondato sul modello di Eccellenza per le organizzazioni proposto dalla EFQM (European Foundation for
Quality Management) e riconosciuto dalla Regione Toscana come modello di un sistema di qualità valido ai fini
dell’accreditamento delle agenzie formative. Oltre 20 Istituzioni scolastiche hanno già ottenuto il primo livello del
“Percorso verso l’Eccellenza” dell’EFQM: il Committed to Excellence. Al di là del riconoscimento formale, effettuato
da un validatore esterno, la scuola ha acquisito, in questo percorso, la metodologia per continuare il cammino verso
l’Eccellenza. Per le scuole che non hanno necessità di questa formalizzazione (anche per i suoi costi), l’IRRE ha
promosso un percorso di validazione proprio che prevede la realizzazione e la valutazione, utilizzando esperti del
modello, di un piano di intervento migliorativo.

Continuare sulla via intrapresa col progetto aQUa

Una delle caratteristiche essenziali in tutti i sistemi di qualità e del modello per l’Eccellenza EFQM in particolare
(fondato sul miglioramento continuo) è la sua permanenza nel tempo e il mantenimento del ciclo: “Valutazione dei
risultati (Results) – pianificazione dell’approccio (Approach) – realizzazione delle azioni di miglioramento progettate
(Deployment) – monitoraggio/valutazione del percorso fatto (Assessment) - riesame dei risultati per migliorare
l’approccio (Review)”. La logica RADAR (acronimo delle cinque azioni precedenti) rappresenta il cuore del modello,
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perché sollecita le organizzazioni a lavorare sull’innovazione e a divenire learning organization, organizzazione che fa
tesoro delle sue conoscenze e di quelle che provengono dall’esterno (buone pratiche). Nel rapporto di validazione le
scuole già Committed to Excellence hanno ricevuto suggerimenti per la pianificazione di altri possibili miglioramenti.
Analogamente avverrà con la validazione IRRE per le scuole che hanno rinunciato al riconoscimento LoE (Level of
Excellence).

Il modello EFQM e il progetto aQUa, che ne è la traduzione nell’ambito della formazione, affidano alla responsabilità
delle singole istituzioni scolastiche la continuità del processo di miglioramento avviato con l’auto-valutazione. E’ noto
che la validità formale del riconoscimento Committed copre un periodo di due anni, anche ai fini del dispositivo
regionale di accreditamento di agenzie formative o scuole. Successivamente esse hanno necessità o di ripetere il
percorso Committed, rinnovando l’auto-valutazione e definendo nuovi piani di miglioramento, oppure possono
affrontare il livello superiore (“Recognized to Excellence”), che implica la stesura di un rapporto di auto-valutazione
molto approfondito (detto “application”, fondato su ognuno dei 32 sottocriteri di EFQM): un percorso impegnativo e
non sempre sostenibile, allo stato attuale, per i costi elevati della validazione.
Esiste poi la possibilità di partecipare ai premi nazionali per la scuola. Per il 2005 ne sono stati banditi due: uno
dall’Associazione Premio Qualità Italia, l’altro dal Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri in collaborazione con Formez. Entrare tra i finalisti di un Premio nazionale (o europeo) nello
Schema LoE assume validità formale di riconoscimento. Anche in questo caso la partecipazione comporta la
produzione di una “application”, cioè di un rapporto di auto-valutazione molto approfondito.
Qualunque via si voglia intraprendere, non si può comunque sfuggire all’impegno di continuità nel cammino verso il
miglioramento. Il modello adottato dalle scuole “aQUa” è un modello di Total Quality Management, fondato, non a
parole, sulla filosofia del miglioramento continuo.


Uno strumento per focalizzare il miglioramento sugli obiettivi strategici: la Balanced Scorecard

Come sollecitazione in questa direzione e, dunque, come sviluppo del progetto “aQUa”, l’IRRE Toscana propone alla
scuole che già hanno concluso il percorso “aQUa” programmato o sono prossime alla sua conclusione (Committed o in
attesa di validazione IRRE) di intraprendere una strada innovativa e finalizzata al miglioramento, adottando un nuovo
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strumento per l’auto-valutazione e il monitoraggio della organizzazione in termini di risultati relativi a quattro
prospettive:
      1) la mission e la gestione economica (Criterio 9 di EFQM)
      2) i processi interni (Criterio 5 di EFQM)
      3) i clienti: studenti e genitori (Criterio 6 di EFQM)
      4) le risorse umane/apprendimento e crescita: il personale (Criterio 7 di EFQM)

Questo strumento/modello va sotto la sigla BSC , Balanced Scorecard – Scheda di valutazione bilanciata. Ne
facciamo una presentazione di seguito. Qui ci limitiamo a segnalare che la BSC focalizza l’attenzione sui risultati e
sulle cause-effetto, sollecitando l’impegno sugli obiettivi strategici. Chi ha utilizzato il modello EFQM sa che la scelta
delle priorità di interevento rappresenta un passaggio complesso, su cui il modello non interviene. L’adozione della
BSC viceversa costringe a descrivere e riflettere sugli obiettivi strategici specifici delle organizzazioni.
Lo strumento prevede che per ognuno dei quattro ambiti di analisi dei risultati vengano elaborati e condivisi degli
indicatori di performance, gli strumenti per misurarli, gli obiettivi attesi (target), da confrontare poi coi risultati
effettivi. La scelta degli indicatori è pertanto centrale e si propone che l’elaborazione e la condivisione sia effettuata a
diversi livelli:

livello di rete di istituzioni scolastiche (1° livello):
attraverso l’individuazione di un set di indicatori (intorno ai 20), che permetta di presentare i risultati raggiunti dalle
diverse organizzazioni a livello di macro-categorie. I risultati degli indicatori vengono raccolti, messi in rete e
monitorati nel tempo, anche per un loro confronto.
Questo caratterizza la BSC sia come una metodologia di autoanalisi che come strumento di informazione verso gli
utenti e i decisori politici, con un grosso valore aggiunto per la democrazia, la trasparenza e l’e-governance. Gli utenti
hanno la possibilità di accedere agli stessi macro-risultati e su questa base, anziché su informazioni indirette, operare le
loro scelte. Dal canto loro i decisori politici – Enti locali e/o altri soggetti istituzionali – utilizzano i dati raccolti per
impostare politiche di sostegno alle evidenze di criticità riscontrate, quindi per il governo del sistema a livello
territoriale.


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livello di rete di istituzioni scolastiche omogenee (2° livello):
attraverso l’aggiunta di ulteriori indicatori, che permettano un confronto più preciso sui vari risultati della vita
organizzativa, finalizzato allo sviluppo di una attività di benchmarking (centrale nei modelli di Eccellenza come
EFQM) e quindi alla diffusione delle migliori pratiche. Alcuni indicatori possono essere confrontabili fra tipologie di
scuole diverse; altri riguardano la specificità istituzionale di alcune scuole. In ogni caso il confronto fra istituzioni
scolastiche autonome in merito a risultati rappresenta uno strumento per sollecitare il miglioramento e lo scambio di
apprendimenti organizzativi.

livello di singola istituzione scolastica (3° livello):
attraverso l’ulteriore aggiunta di indicatori specifici della realtà organizzativa, correlati alla mission ed agli obiettivi
strategici definiti a livello locale e segmentati in base alla realtà organizzativa della scuola (indirizzi, plessi, sezioni,
classi). Oggi che l’autonomia ha prodotto istituzioni scolastiche di grandezza ragguardevole una riflessione sui risultati
interni, fra unità organizzative o indirizzi, può rivelarsi decisiva per un riesame delle politiche e strategie e per attivare
piani di miglioramento.


Utilizzo e diffusione della BSC

La BSC è stata proposta da Robert S. Kaplan e David P. Norton negli anni ’90 come semplice cruscotto per il
monitoraggio delle organizzazioni ed ha trovato ampia diffusione prima nelle aziende e successivamente nei servizi.
Una delle esperienze più significative di applicazione della BSC alle scuole è stata effettuata in Svezia, nel territorio
comunale di Goteborg, nell’ambito della sua applicazione a tutte le organizzazioni produttive di servizi gestite dal
Comune, dal quale le scuole dipendono.

L’IRRE Toscana ha già avviato un confronto ed uno scambio scientifico con i responsabili della BSC della City of
Goteborg e con la Nordic Folk Academy, culminato in un seminario tenuto a Firenze dal 2 al 5 Giugno 2005 con la
presenza di esperti svedesi.

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La Regione Toscana e la Provincia di Lucca (che vanta sul suo territorio una concentrazione notevole di scuole inserite
nel progetto “aQUa”) hanno manifestato la volontà di partecipare alla sperimentazione della BSC per farne uno
strumento di politica scolastica.


Articolazione del progetto

Il progetto, rivolto alle scuole che hanno fatto esperienza di EFQM, prevede le seguenti attività:
     adattamento alla realtà della scuola italiana degli indicatori e del modello BSC per la scuola sperimentato a
       Göteborg, in collaborazione con la City of Göteborg e la Nordic Folk Accademy
     proposta, discussione e condivisione a livello di rete di indicatori e strumenti di misurazione. Più in particolare
       saranno individuati:
          - indicatori di prestazione
          - obiettivi strategici di riferimento
          - oggetti di misurazione
          - dispositivi di misurazione
          - risultati attesi (target)
     sostegno all’elaborazione a livello di reti di scuole omogenee di indicatori di prestazione, per tipologia di
       indirizzo o per area territoriale, al fine del Benchmarking. Ad es.: per Istituti professionali o tecnici
        indicatore      Obiettivi strategici   Oggetto di misurazione   Dispositivo di misuraz.   Target (risultato atteso)
   Dispersione        Incrementare il          Numero studenti          Studenti dispersi /       da definire, es.
                      successo formativo       usciti dal sistema di    totale studenti                  < 10 %
                                               istruzione/ FP
                                               /Apprendistato


    sostegno alla elaborazione a livello d’istituto degli indicatori specifici, per le scuole che intendono confrontare
     prestazioni interne in ambiti scelti su proprie priorità
    implementazione di un data-warehouse per la raccolta dei dati, la loro elaborazione e diffusione in internet, in
     collaborazione con la City of Göteborg.

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    formazione dei responsabili dei Gruppi Qualità delle Istituzioni scolastiche per la gestione del modello BSC e del
     sistema per la raccolta, elaborazione e documentazione dei dati e degli indicatori.
    assistenza alle scuole durante lo svolgimento del processo.
    riesame dei risultati e valutazione delle modalità di prosecuzione.

La supervisione del progetto è affidata ad un Gruppo di pilotaggio - costituito presso l’IRRE Toscana e composto da
esperti dell´IRRE, del Dipartimento Ingegneria Meccanica e della Facolta´ di Scienze della Formazione dell’ Università
di Firenze. Il gruppo si avvale di uno o più Gruppi tecnici di lavoro.

E’ prevista per i prossimi mesi la pubblicazione di una riflessione teorica sulla BSC e sulla esperienza svedese.

Time table del progetto

Tempo                       Azione
20 Ottobre 2005             Primo incontro con le istituzioni scolastiche interessate
15 Novembre                 Formazione Responsabili gruppo qualità
15 Novembre                 Implementazione DataWareHouse
30 Novembre                 Elaborazione e condivisione indicatori di 2* e 3* livello
15 Gennaio 2006             Riunione di riesame Responsabili GQ
15 Marzo                    Riunione di riesame Responsabili GQ
15 Giugno                   Riunione di riesame Responsabili GQ
15 Settembre                Stampa Rapporto sperimentazione




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                                   Una breve descrizione della Balanced Scorecard

La BSC come strumento di misura, di pianificazione e di management di una organizzazione

La Balanced scorecard (scheda di valutazione bilanciata) rappresenta uno strumento per l’analisi, il monitoraggio e la
gestione strategica delle organizzazioni.
Essa è stata proposta negli anni Novanta da Norton e Kaplan come un superamento di preesistenti strumenti per il
controllo della gestione aziendale, poiché analizza i risultati non solo da un punto di vista economico, bensì da quattro
prospettive: clienti, finanziarie, processi interni, sviluppo e crescita dell’apprendimento organizzativo.
Questo strumento ha avuto un grande sviluppo prima negli Stati Uniti e poi negli altri paesi e si è esteso dalle industrie
ai servizi. In Italia esso è particolarmente utilizzato per la gestione dei sistemi sanitari, nei quali più volte abbiamo
constato forti analogie sistemiche con la scuola.
La BSC si basa su di una serie di indicatori di risultati economici e non economici che vengono misurati e tenuti sotto
controllo per la gestione della organizzazione.
La scelta degli indicatori è determinata dalla visione e dalla strategia dell’organizzazione e si muove nella logica del
TQM (Total Qualità Management).




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                                                     Per avere       Economico - Finanziari
                                                     successo        Obiettivi Misure Target     Azioni
                                                     economico
                                                     come
                                                     dovremmo
                                                     presentarci
                                                     ai nostri
                                                     azionisti




Per           Clienti                                                                                     Come          Processi Interni
realizzare    Obiettivi   Misure   Target   Azioni                                                        soddisfare    Obiettivi Misure   Target   Azioni
la nostra                                                                                                 i nostri
visione                                                                                                   azionisti e
come                                                                          Visione                     i nostri
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presentarci                                                                  strategia                    quali
ai nostri                                                                                                 processi
clienti                                                                                                   dovremmo
                                                                                                          eccellere




                                                     Per              Apprendimento e crescita
                                                     realizzare la    Obiettivi Misure Target     Azioni
                                                     nostra
                                                     visione
                                                     come
                                                     incrementare
                                                     la nostra
                                                     capacità di
                                                     migliorare e
                                                     cambiare



 (da Kaplan, Norton, Balanced Scorecrad, ISEDI,)
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La BSC, non tenendo sotto controllo esclusivamente gli indicatori finanziari della organizzazione ma mettendo in
relazione le quattro prospettive prima dette, permette alle organizzazioni di pianificare a lungo termine il loro sviluppo
e si adatta in modo particolare alla gestione dei servizi e delle amministrazioni pubbliche.

La visione dell’organizzazione descrive i risultati di lungo periodo che l’organizzazione si aspetta e la strategia descrive
come l’organizzazione li vuole raggiungere.

In questo modo definisce per ogni prospettiva gli obiettivi specifici, gli indicatori da misurare, i metodi di misurazione,
i risultati attesi (target) e le azioni che devono essere intraprese per realizzarli.
Le misure di ciascuna di queste quattro prospettive sono collegate tra di loro con azioni di causa / effetto con lo scopo
di raggiungere gli obiettivi strategici dell’organizzazione definiti dalla vision; ognuna delle quattro prospettive ha lo
stesso peso e quindi devono essere bilanciate l’una con l’altra.
La BSC è un potente strumento di pianificazione strategica per la Direzione, che traduce la visione e la strategia in una
serie di risultati che devono essere raggiunti e permette la loro comunicazione a tutta l’organizzazione, assieme alle
strategie messe in opera per realizzarle.

La BSC, oltre a rappresentare uno strumento di pianificazione strategica e di comunicazione, all’interno
dell’organizzazione, rappresenta uno strumento di gestione dell’organizzazione permettendo di tenere sotto controllo
gli obiettivi identificati sia a livello complessivo che a livello di singole unità organizzative.
I feedback che derivano dalle misure degli indicatori della BSC permettono alla Direzione di correggere le azioni,
modificare le strategie, distribuire in maniera diversa risorse, rivedere i tempi di sviluppo delle azioni.

La BSC si trasforma da un sistema di misura ad un sistema di gestione.




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                                                       Chiarire e tradurre la
                                                       visione in strategia
                                                                  Chiarire la visione
                                                                  Formare il consenso




                                                                                                           Feedback e apprendimento
          Comunicare e correlare                                                                           strategico
                Comunicare ed educare                                                                             Articolare la visione
                Definire gli obiettivi                            Balanced                                         condivisa
                Collegare le ricompense                           Scorecard                                       Fornire il feedback strategico
                 alle misure di                                                                                    Facilitare la revisione e
                 performance                                                                                        l’apprendimento della
                                                                                                                    strategia




                                                      Pianificazione aziendale e
                                                      definizione degli obiettivi
                                                                Definire gli obiettivi
                                                                Allineare le iniziative
                                                                 strategiche
                                                                Ripartire le risorse
                                                                Stabilire delle pietre miliari




(da Kaplan, Norton, Balanced Scorecard, ISEDI)




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Le Quattro prospettive della BSC

La BSC identifica le quattro prospettive come

La prospettiva finanziaria
Misura il raggiungimento degli obiettivi strategici fissati in coerenza con la missione e la visione dell’organizzazione.
Per gli enti statali e senza fini di lucro si configura più come un limite anziché un obiettivo, in quanto questi enti
devono limitare le loro spese nell’ambito del budget prefissato
Il successo delle organizzazioni statali e senza fini di lucro deve essere dimostrato in base all’efficacia ed alla efficienza
che dimostrano nell’utilizzare le risorse finanziarie disponibili nei confronti dei loro clienti – utenti

La prospettiva del cliente
Permette all’organizzazione di individuare le misure fondamentali per adeguare l’erogazione del servizio alle necessità
del cliente e misurare la loro soddisfazione rispetto al servizio erogato: successo nell’erogazione del servizio,
puntualità, soddisfazione del cliente, fidelizzazione.

La prospettiva di apprendimento e di crescita (Risorse umane)
Questa prospettiva misura le capacità dell’organizzazione di fornire le strutture organizzative essenziali per la
realizzazione degli obiettivi delle altre tre.
In particolare analizza
    Competenze del personale
    Capacità dei sistemi informativi
    Motivazione e adeguamento

La prospettiva dei processi interni
Misura la capacità della organizzazione di sviluppare processi coerenti con la propria missione, finalizzati alle richieste
dei clienti, e fondati sul pieno utilizzo delle risorse umane; successo nello sviluppo dei processi interni come la qualità,
il tempo di risposta, il costo e l’innovazione del prodotto
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Obiettivi, indicatori, misure attese e risultati

Le misure rappresentano comunque la parte essenziale di un sistema di management: misure che potranno riguardare
indicatori esterni, rispetto ai clienti ai fornitori, alla società e indicatori interni rispetto allo sviluppo dei processi,
all’apprendimento organizzativo, al personale.

Le misure degli indicatori delle quattro prospettive della BSC si collegano tra di loro in una serie di relazioni causa-
effetto tra la soddisfazione dei clienti, la soddisfazione del personale, la fidelizzazione del personale, i risultati di
mercato e le performance finanziarie.

Queste quattro prospettive che descrivono una visione bilanciata di una organizzazione si basano su misure di
indicatori che possono essere sia interni che esterni all’organizzazione.

Clienti
                                                     Misure prevalentemente esterne
Finanziaria
Processi interni
                                                     Misure prevalentemente interne
Apprendimento e crescita

Le misure sono “bilanciate” in quanto scaturiscono da misure di risultato che derivano dagli sforzi passati e da misure
soggettive degli indicatori di performance tese allo sviluppo dell´organizzazione..

La BSC rappresenta quindi non solo un sistema di misura, bensì un sistema di comunicazione, informazione e
apprendimento.

Le quattro prospettive della BSC permettono un bilanciamento fra obiettivi a medio e lungo termine e tra misure
oggettive e soggettive.

La BSC descrive la visione del futuro a tutta la realtà organizzativa, creando una visione condivisa.


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La BSC crea un modello olistico della strategia che consente a tutte le persone di capire in che modo contribuisce al
suo successo.

La BSC focalizza lo sforzo necessario per raggiungere un certo cambiamento.

Nella costruzione della BSC si devono considerare

   1. le relazioni di causa – effetto
   2. i driver (le determinanti) delle performance
   3. il legame con i risultati economici e finanziari




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Come costruire una BSC.


La costruzione di una BSC può essere vista come lo sviluppo di quattro fasi
    Fase di analisi e di preparazione
    Fase di realizzazione
    Fase di ricaduta
    Fase di riflessione


              1              Finalità                   13           Riesame ed           Fase di
                      dell’organizzazione                          apprendimento        riflessione
   Fasi di
              2         Valori essenziali
  analisi e
              3           Stakeholders
preparazione
              4              Analisi
              5             Visione
              6       Obiettivi strategici              12
                                                                        Azioni
              7        Fattori di successo
              8       Indicatori chiave di
   Fase di                performance                                                     Fase di
realizzazione 9                                         11                               ricaduta
                        Risultati attesi
                                                                  Esame dei risultati
              10            Azioni




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I 13 passi della BSC

Queste fasi sono a loro volta articolate in passi (nel complesso 13 passi)

Fase di analisi e di preparazione
  1. Finalità dell’organizzazione (contesto normativo, realtà sociale, risorse economiche)
  2. Valori fondamentali, cooperazione, democrazia, diritto all’apprendimento
  3. Stakeholders, gruppi sociali, “mercato”, burocrati, funzionari, politici
  4. Analisi: cosa fare in base ai punti precedenti
  5. Visione: cosa vogliamo raggiungere, come e quando raggiungerlo

Fase di realizzazione
  6. Definizione degli obiettivi strategici, da raggiungere e sviluppare
  7. Fattori di successo: staff, competenze, apprendimento organizzativo, mercato, informazioni
  8. Indicatori chiave di performance
  9. Risultati attesi
  10.Azioni da intraprendere

Fase di ricaduta
  11.Esame dei risultati
  12.Azioni

Fase di riflessione
  13.Riesame ed apprendimento




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La BSC serve a:

   1.   Pianificare
   2.   Implementare
   3.   Comunicare
   4.   Coinvolgere




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                                 Ipotesi di indicatori per la BSC della scuola italiana

Quello che segue è un primo tentativo di individuare, anche sulla base delle esperienze di altri paesi, un set di indicatori
per le quattro prospettive che si adattino alla realtà della scuola italiana.

Si tratta di una bozza di lavoro, allo stato ancora iniziale, che deve esser perfezionata nel confronto con le scuole che
parteciperanno al Progetto, per una sua condivisione, che permetta anche lo sviluppo di pratiche di confronto e di
benchmarking.

La proposta si riferisce alla scuola secondaria di II grado




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Prospettiva finanziaria: missione ed economia

Indicatore      Obiettivi strategici          Oggetti di misurazione        Dispositivo di misura                     Obiettivi   Risultati
                                                                                                                      attesi
Costi per la    1.                            1.1                           1.1.1
gestione        Aumentare le risorse in       Incremento di bilancio        (Risorse esterne) / (Saldo di bilancio)
finanziaria     entrata

                2.                            2.1                           2.1.1
                Migliorare l’efficienza       a.Tecnologie della            Tasso di risparmio annuale rispetto
                dell’uso delle risorse        informazione e della          alla gestione finanziaria
                                              comunicazione
                                              b. Outsourcing
Costi per       1.                            1.1
studenti        Ottimizzare il rapporto tra   Valutare i costi rispetto a
                costi/benefici                a.                            1.1.1(Spesa per investimento a) /
                                              Attività integrative          (Numero di iscritti)
                                              didattiche
                                              b.                            1.1.2(Spesa per investimento b) /
                                              Acquisto nuove                (Numero di iscritti)
                                              attrezzature




Ver. 8 Ottobre 2005               Dal progetto aQUa alla BSC                            p. 19 di 29
Indicatore       Obiettivi strategici         Oggetti di misurazione         Dispositivo di misura                        Obiettivi   Risultati
                                                                                                                          attesi
Costi per servizi 1.                          1.1                            1.1.1
aggiuntivi agli   Aumentare le spese per      Spese per attività di          (spesa relativa alla attività) / (saldo di
studenti ed ai    servizi aggiuntivi          promozione                     bilancio complessivo)
genitori                                      1.2                            1.2.1
                                              Spese per progetti integrati   (spesa relativa alla attività) / (saldo di
                                                                             bilancio complessivo)
                                              1.3                            1.3.1
                                              Servizi alla persona           (spesa relativa alla attività) / (saldo di
                                                                             bilancio complessivo)
                                              1.4                            1.4.1
                                              Attività extracurriculari      (spesa relativa alla attività) / (saldo di
                                                                             bilancio complessivo)




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Prospettiva del Cliente: studenti e genitori

Indicatore       Obiettivi strategici         Oggetti di misurazione         Dispositivo di misura                     Obiettivi   Risultati
                                                                                                                       attesi
Fidelizzazione   1.                           1.1.                           1.1.1
                 Mantenere e migliorare il    Rapporto allievi in ingresso   (trasferimenti) / (totale allievi)
                 segmento di clientela        rispetto agli allievi in       1.1.2
                                              uscita per ciclo scolare       (abbandoni) / (totale allievi)
Immagine         1                            1.1                            1.1.1
globale della    Mantenere e migliorare       Disciplina                     (numero provvedimenti disciplinari) /
scuola           l’immagine della scuola                                     (totale allievi)
                                                                             1.1.2
                                                                             (numero dei reclami complessivi) /
                                                                             (totale allievi )

                                              1.2                            1.2.1
                                              Funzionamento della            (numero assenze studenti) / (totale
                                              scuola                         allievi)
                                                                             1.2.2
                                                                             (numero assenze docenti) / (totale
                                                                             docenti)
                                              1.3                            1.3.1
                                              Differenziazione offerta       (numero ore didattica extracurriculare)
                                              formativa                      / ( numero ore totali didattica)

                                              1.4                            1.4.1
                                              Numero allievi promossi        (numero allievi promossi all’anno
                                                                             successivo) / (totale allievi)




Ver. 8 Ottobre 2005                Dal progetto aQUa alla BSC                           p. 21 di 29
Indicatore       Obiettivi strategici         Oggetti di misurazione        Dispositivo di misura    Obiettivi   Risultati
                                                                                                     attesi
Soddisfazione    1                            1.1                           1.1.1
degli studenti   Valutare la qualità          Rapporti interpersonali e     Questionario
                 dell’offerta formativa       clima
                                              1.2                           1.2.1
                                              Preparazione dei docenti      Questionario
                                              1.3                           1.3.1
                                              Criteri di valutazione        Questionario
                                              1.4                           1.4.1
                                              Soddisfazione per la scelta   Questionario
                                              della scuola
Soddisfazione    1                            1.1                           1.1.1
dei genitori     Valutare la qualità          Rapporti interpersonali e     Questionario
                 dell’offerta formativa       clima
                                              1.2                           1.2.1
                                              Preparazione dei docenti      Questionario
                                              1.3                           1.3.1
                                              Criteri di valutazione        Questionario
                                              1.4                           1.4.1
                                              Soddisfazione per la scelta   Questionario
                                              della scuola




Ver. 8 Ottobre 2005                Dal progetto aQUa alla BSC                          p. 22 di 29
Prospettiva: risorse umane


Indicatore        Obiettivi strategici       Oggetti di misurazione       Dispositivo di misura                     Obiettivi   Risultati
                                                                                                                    attesi
Formazione del    1.                         1.1                          1.1.1
personale         Investire in formazione    Formazione in servizio per   (spesa investita sulla formazione del
                  continua                   anno                         personale interno) / (saldo di bilancio
                                                                          complessivo)
                                                                          1.1.2
                                                                          (Spesa per formazione) / (Numero dei
                                                                          dipendenti)
                                                                          1.1.3
                                                                          Numero medio di ore di servizio per
                                                                          docente dedicate alla formazione

                                             1.2                          1.2.1
                                             Attività di ricerca e        (investimenti in attività di ricerca e
                                             progetti per anno            progetti) / (saldo di bilancio
                                                                          complessivo)
                                             1.3                          1.3.1
                                             Formazione esterna per       Numero medio di ore per docente
                                             anno (Master, Corsi di       dedicate alla formazione esterna
                                             perfezionamento, altro)




Ver. 8 Ottobre 2005               Dal progetto aQUa alla BSC                          p. 23 di 29
Indicatore          Obiettivi strategici        Oggetti di misurazione         Dispositivo di misura                    Obiettivi   Risultati
                                                                                                                        attesi
Continuità          1. Fidelizzazione docenti   1.1.                           1.1.1
didattica                                       Continuità rispetto al ciclo   (docenti che mantengono la continuità
                                                formativo                      nel ciclo) / (docenti del ciclo)
                                                1.2                            1.2.1
                                                Turnover del personale         (numero nuovi ingressi docenti) /
                                                                               (numero docenti)
                                                1.3                            1.3.1
                                                Assenze                        Numero giorni medio di assenze in un
                                                                               anno
Soddisfazione del   1.                          1.1.                           1.1.1
personale           Valorizzazione delle        Coinvolgimento nelle           Questionario
                    risorse umane               scelte
                                                1.2                            1.2.1
                                                Accesso alle informazioni      Questionario
                                                1.3                            1.3.1
                                                Incentivi economici e          Questionario
                                                riconoscimenti
                                                1.4                            1.4.1
                                                Clima e ambiente di lavoro     Questionario
                                                1.5                            1.5.1
                                                Soddisfazione                  Questionario
                                                professionale
                                                1.6                            1.6.1
                                                Leadership                     Questionario
Incarichi del       1.                          1.1                            1.1.1
personale           Aumentare la                Docenti con incarichi          (docenti con incarichi formalizzati) /
                    responsabilizzazione del    formalizzati                   (numero docenti)
                    personale                   1.2                            1.1.2
                                                ATA con incarichi              (personale ATA con incarichi
                                                formalizzati                   formalizzati) / (numero totale ATA)
Ver. 8 Ottobre 2005                 Dal progetto aQUa alla BSC                             p. 24 di 29
Prospettiva: processi ed attività

Indicatore        Obiettivi strategici       Oggetti di misurazione     Dispositivo di misura                       Obiettivi   Risultati
                                                                                                                    attesi
Apprendimenti     1.                         1.1                        1.1.1
                  Migliorare la qualità      Media dei voti del primo   Media dei voti nella classi prime in
                  degli apprendimenti        quadrimestre               Italiano
                                                                        1.1.2
                                                                        Media dei voti nella classi prime in
                                                                        Matematica
                                                                        1.1.3 Media dei voti nella classi terze
                                                                        in Italiano
                                                                        1.1.4
                                                                        Media dei voti nella classi terze in
                                                                        Matematica
                                             1.2                        1.2.1
                                             Confrontio con prove       Scarto tra la media dei voti nella classi
                                             standard nazionali         prime in Italiano e prove standard
                                                                        nazionali
                                                                        1.2.2
                                                                        Scarto tra la media dei voti nella
                                                                        classi prime in Matematica e prove
                                                                        standard nazionali
                                                                        1.2.3
                                                                        Scarto tra la media dei voti nella
                                                                        classi terze in Italiano e prove
                                                                        standard nazionali
                                                                        1.2.4
                                                                        Scarto tra la media dei voti nella classi
                                                                        terze in Matematica e prove standard
                                                                        nazionali

Ver. 8 Ottobre 2005               Dal progetto aQUa alla BSC                        p. 25 di 29
                                 1.3                         1.3.1.
                                 Promozione con debiti       (promozione con debiti classi prine in
                                                             Italiano) / (scrutinati classi prime)
                                                             1.3.2.
                                                             (promozione con debiti classi prine in
                                                             Matematica) / (scrutinati classi prime)
                                                             1.3.3.
                                                             (promozione con debiti classi terze in
                                                             Italiano) / (scrutinati classi terze)
                                                             1.3.4
                                                             (promozione con debiti classi terze in
                                                             Matematica) / (scrutinati classi terze)
                                 1.4                         1.4.1
                                 Recupero                    (studenti che partecipano attivita´ di
                                                             recupero in Italiano) / (studenti iscritti)
                                                             1.4.2
                                                             (studenti che partecipano attivita´ di
                                                             recupero in Matematica) / (studenti
                                                             iscritti)
                                 1.5                         1.5.1
                                 Potenziamento               ( studenti che partecipano ali
                                                             potenziamento) / (studenti iscritti)
                                 1.6                         1.6.1
                                 Andamento del corso di      (studenti in regola con la frequenza
                                 studi                       della classe) / (numero studenti
                                                             iscritti)
                                 1.7                         1.7.1
                                 Utilizzazione laboratori    (monte ore utilizzo) / (monte ore
                                                             complessivo disponibile)
                                 1.8                         1.8.1
                                 Utilizzo nuove tecnologie   (Numero computer) /(numero allievi)
                                 nella didattica             1.8.2
                                                             (Numero ore utilizzo dei laboratori di
                                                             informatica) / (numero ore curricolari
Ver. 8 Ottobre 2005   Dal progetto aQUa alla BSC                         p. 26 di 29
Indicatore        Obiettivi strategici        Oggetti di misurazione        Dispositivo di misura                 Obiettivi   Risultati
                                                                                                                  attesi
Gestione          1.                          1.1.                          1.1.1
organizzazione    Ridurre i tempi di lavoro   Unità tempo impiegato per     Tempi medi di erogazione dei
                  attraverso l’utilizzo       unità di lavoro prodotto      certificati
                  innovativo delle                                          1.1.2
                  tecnologie e delle                                        Tempi medi di erogazione delle
                  infrastrutture nella                                      fotocopie
                  gestione amministrativo-                                  1.1.3
                  finanziaria                                               Tempi medi di comunicazione alle
                                                                            famiglie delle assenze

                  2. Migliorare l´accesso     2.1                           2.1.1
                  alle informazioni           Sviluppo canali per           Numero di accessi al sito internet
                                              favorire la divulgazione      2.1.2
                                              delle informazioni sia        Periodicità delle pubblicazioni
                                              all’interno che all’esterno   2.1.3
                                              (intranet, newsletter,        Questionario sulla soddisfazioni
                                              giornali dístituto, etc.)
                                              2.2                           2.2.1
                                              Modalità di comunicazione     Numero di incontri e contatti con i
                                              ai genitori                   genitori
                                                                            2.2.2
                                                                            Numero di comunicazioni ai genitori
                                                                            2.2.3
                                                                            Questionario sulla soddisfazione
                                              2.3                           2.3.1
                                              Modalità di comunicazione     Numero di incontri d´informazione
                                              agli studenti                 con gli studenti
                                                                            2.3.2
                                                                            Numero di comunicazioni agli
                                                                            studenti
                                                                            2.3.3
                                                                            Questionario sulla soddisfazione
Ver. 8 Ottobre 2005               Dal progetto aQUa alla BSC                           p. 27 di 29
                                               2.4                         2.4.1
                                               Modalità di comunicazione   Numero di attività culturali e di
                                               Esterna                     aggregazione sociale per anno
                                                                           2.4.2
                                                                           Questionario sulla soddisfazione
                                               2.5                         2.5.1
                                               Modalità di comunicazione   Numero di comunicazioni annuali
                                               al personale                2.5.2
                                                                           Numero di incontri di informazione
                                                                           2.5.3
                                                                           Numero di indirizzi email attivati
                                                                           dentro la scuola
                  3.                           3.1                         3.1.1
                  Acquisire nuova clientela    Incremento numero di        (nuovi studenti iscritti) / (totale
                                               nuovi studenti per          studenti)
                                               annualità
Output            1.                           1.1                         1.1.1
Outcome           Migliorare la spendibilità   Sbocchi scolastrici e       (numero allievi diplomati) / (numero
                  delle competenze             professionali               totale allievi)
                  acquisite                                                1.1.2
                                                                           (numero studenti occupati nell’arco di
                                                                           tre anni dal termine del ciclo scolare) /
                                                                           (numero totali allievi)
                                                                           1.1.3
                                                                           (Numero di studenti che si iscrivono
                                                                           all’Università) / (numero totale allievi)
                                                                           1.1.4
                                                                           (Numero studenti che si iscrivono
                                                                           all’interno di canali paralleli
                                                                           all’Università) / (numero totale allievi)




Ver. 8 Ottobre 2005              Dal progetto aQUa alla BSC                            p. 28 di 29

								
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