Ristorazione con preparazione di cibi da asporto by klutzfu43

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									           AGENZIA DELLE ENTRATE




                                              2004
PERIODO D’IMPOSTA 2003
Modello per la comunicazione dei dati rilevanti
ai fini dell’applicazione degli studi di settore




 SG35U
 55.30.2     Ristorazione con preparazione di cibi da asporto
Agenzia delle Entrate                  ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                          Studi di settore
                                             DEL MODELLO SG35U
1. GENERALITÀ                                            2. NUOVI CODICI DI ATTIVITÀ IN VIGORE                 vità prevalente non precedentemente comuni-
                                                            DAL 1° GENNAIO 2004 (ATECOFIN 2004)                cato o comunicato in modo errato, unitamen-
Il presente modello per la comunicazione dei                                                                   te alla variazione dati da effettuare presso gli
dati rilevanti ai fini dell’applicazione dello stu-      L’Istituto Nazionale di Statistica ha predispo-       Uffici locali dell’Agenzia delle Entrate entro il
dio di settore SG35U va compilato con riferi-            sto la nuova classificazione delle attività eco-      termine di presentazione del modello UNICO
mento al periodo d’imposta 2003 ed è così                nomiche denominata ATECO 2002, da uti-                2004, ai sensi dell’art. 35, 3° comma, del
composto:                                                lizzare nelle rilevazioni statistiche, che costi-     D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, preclude
• quadro A – Personale addetto all’attività;             tuisce la versione nazionale della classifica-        l’irrogazione delle sanzioni. Si ricorda che
• quadro B – Unità locale destinata all’eser-            zione definita in ambito europeo ed appro-            non è, invece, necessaria la dichiarazione di
   cizio dell’attività;                                  vata con Regolamento n. 29/2002 della                 variazione dati quando si verifica uno spo-
• quadro D – Elementi specifici dell’attività;           Commissione Europea.                                  stamento della prevalenza nell’ambito di co-
• quadro E – Beni strumentali;                           L’Agenzia delle Entrate ha definito una sottoclas-    dici attività già in possesso dell’Amministra-
• quadro F – Elementi contabili;                         sificazione delle attività economiche ATECO           zione finanziaria. E’ sufficiente, in tal caso,
• quadro X – Altre informazioni rilevanti ai fi-         2002, funzionale alle proprie finalità istituziona-   che il codice riguardante l’attività divenuta
   ni dell’applicazione degli studi di settore.          li, che ha lo scopo di consentire anche una più       prevalente sia indicato nel modello per la co-
                                                         puntuale applicazione degli studi di settore.         municazione dei dati rilevanti ai fini dello stu-
Si fa presente che:                                      Pertanto, con provvedimento del Direttore del-        dio di settore e nel relativo quadro per la de-
1. i contribuenti con periodo d’imposta non              l’Agenzia delle Entrate del 23 dicembre               terminazione del reddito di impresa e/o di la-
    coincidente con l’anno solare devono co-             2003 è stata approvata la nuova tabella di            voro autonomo (RE, RF, RG).
    municare i dati che nel presente modello             classificazione delle attività economiche, de-        Il modello può essere, altresì, utilizzato dai
    sono richiesti con riferimento alla data del         nominata ATECOFIN 2004.                               soggetti che svolgono l’attività sopra indicata
    31 dicembre tenendo in considerazione la             Tale nuova classificazione deve essere utiliz-        come attività secondaria per la quale abbia-
    situazione esistente alla data di chiusura           zata con riferimento al codice di attività eco-       no tenuto annotazione separata dei compo-
    del periodo d’imposta;                               nomica da indicare in atti e dichiarazioni da         nenti rilevanti ai fini dell’applicazione degli
2. i dati contabili contenuti nei quadri destinati       presentare all’Agenzia delle Entrate a partire        studi di settore.
    all’indicazione dei dati strutturali devono          dal 1° gennaio 2004, ed in ogni altro adem-           Lo svolgimento di una attività stagionale o per
    essere comunicati senza considerare even-            pimento posto in essere con l’Agenzia delle           parte di anno nel corso di periodi di imposta
    tuali variazioni fiscali derivanti dall’appli-       Entrate che ne richieda l’indicazione. La mo-         di durata non diversa da dodici mesi non è
    cazione di disposizioni tributarie, in quanto        difica del codice dell’attività economica, de-        causa di esclusione o inapplicabilità degli stu-
    il dato rilevante è quello risultante dalle scrit-   rivante dall’applicazione della nuova tabella         di di settore.
    ture contabili. Viceversa, i dati contabili da       ATECOFIN 2004, non comporta l’obbligo di              Il modello deve essere utilizzato anche dai
    indicare nel quadro F e nel quadro X de-             presentare apposita dichiarazione di varia-           contribuenti che si avvalgono del regime fi-
    vono essere forniti tenendo conto delle              zione dati, ai sensi dell’art. 35, comma 3,           scale delle attività marginali di cui all’art.
    eventuali variazioni fiscali determinate dal-        del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.                   14, della legge 23 dicembre 2000, n.
    l’applicazione di disposizioni tributarie;           La tabella ATECOFIN 2004 è resa disponibi-            388. Il diritto ad accedere o a permanere
3. il riferimento alle spese “sostenute”, conte-         le in formato elettronico anche sul sito Internet     nel regime agevolato va verificato confron-
   nuto nelle istruzioni, deve intendersi come           dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaen-             tando i ricavi del contribuente con quelli nor-
   un rinvio al criterio di imputazione dei costi        trate.gov.it. In particolare, per agevolare i         malizzati, ottenuti applicando ai ricavi mini-
   previsto per la categoria di reddito presa in         contribuenti nella corretta individuazione del        mi di riferimento, derivanti dall’applicazione
   considerazione che, per quanto riguarda le            proprio codice attività, è disponibile, sullo stes-   degli studi di settore, le riduzioni stabilite dal
   attività d’impresa, è quello di competenza.           so sito internet, una tabella di raccordo tra la      provvedimento dell’Agenzia delle Entrate
                                                         classificazione prevista dalla previgente ATE-        del 2 gennaio 2002 (pubblicato nella Gaz-
ATTENZIONE                                               COFIN 1993 e la nuova ATECOFIN 2004.                  zetta Ufficiale, Serie generale, n. 15 del 18
Tutte le norme richiamate nelle presenti                                                                       gennaio 2002). I ricavi normalizzati devo-
istruzioni relative al Tuir, si intendono riferi-                                                              no risultare di importo non superiore ai limi-
te, ove non diversamente indicato, al Testo              3. SOGGETTI OBBLIGATI                                 ti individuati con appositi provvedimenti del-
Unico delle imposte sui redditi, approvato                                                                     l’Agenzia delle Entrate.
con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, nella               Il presente modello può essere utilizzato dai         I soggetti che determinano il reddito con cri-
formulazione vigente anteriormente alla                  soggetti che svolgono come attività prevalen-         teri “forfetari”, ancorché sia precluso nei loro
data di entrata in vigore del decreto legi-              te quella di “Ristorazione con preparazione           confronti l’accertamento in base agli studi di
slativo 12 dicembre 2003, n. 344.                        di cibi da asporto” – 55.30.2.                        settore, sono tenuti a compilare il presente
                                                         Per attività prevalente si intende l’attività dalla   modello, ad eccezione dei dati contabili ri-
Il presente modello costituisce parte integran-          quale è derivato il maggiore ammontare dei            chiesti nel quadro F. I dati comunicati saranno
te della dichiarazione dei redditi modello               ricavi conseguiti nel 2003.                           utilizzati per valutare se le caratteristiche strut-
UNICO 2004 e deve essere inviato in via te-                                                                    turali dell’impresa sono coerenti con i ricavi
lematica unitamente alla dichiarazione. In ca-           ATTENZIONE                                            dichiarati.
so di omessa presentazione del modello, si               I soggetti titolari di concessione per l’esercizio    In presenza delle cause di esclusione e delle
applica la sanzione amministrativa da euro               dell’attività di “Gestione di stabilimenti bal-       cause di inapplicabilità elencate nei successivi
258,00 a euro 2.065,00, ridotta ad un                    neari: marittimi, lacuali e fluviali” – codice        paragrafi non è invece necessario compilare
quinto del minimo se la presentazione avvie-             attività 92.72.1, anche se svolgono come at-          ed inviare il presente modello (fermo restando
ne entro il termine fissato per la presentazio-          tività prevalente quella di “Ristorazione con         quanto precisato per i soggetti “forfetari”).
ne della dichiarazione relativa all’anno nel             preparazione di cibi da asporto” – codice at-
corso del quale è commessa la violazione.                tività 55.30.2, sono tenuti ad applicare lo           ATTENZIONE
I soggetti tenuti alla compilazione del presen-          studio di settore SG60U. Per maggiori chiari-         Sono tenuti alla compilazione del presente mo-
te modello devono barrare la casella “studi di           menti vedere il paragrafo 3 delle istruzioni          dello anche i soggetti che hanno aderito al con-
settore” collocata nella seconda facciata del            per la compilazione del modello SG60U.                cordato preventivo di cui all’art. 33 del D.L. 30
frontespizio del modello UNICO 2004, in                                                                        settembre 2003, n. 269, convertito dalla L. 24
corrispondenza del tipo di dichiarazione.                Si precisa che l’indicazione del codice atti-         novembre 2003, n. 326.

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Agenzia delle Entrate                ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                           Studi di settore
                                           DEL MODELLO SG35U
4. CAUSE DI ESCLUSIONE DALL’APPLICA-                  e) il periodo in cui il contribuente ha sospeso        versi, ad esempio, da locali o spazi adibiti a
   ZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE                           l’attività ai fini amministrativi dandone co-      depositi, magazzini, centri di raccolta, uffici.
                                                          municazione alla Camera di Commercio,              Si precisa che qualora, in via facoltativa, sia
Sono esclusi dall’applicazione degli studi di             Industria, Artigianato e Agricoltura.              stata tenuta separata annotazione per cia-
settore e dei parametri i contribuenti che:           Sono, altresì, esclusi dall’applicazione degli         scun punto di vendita, ovvero per ciascuna at-
1. hanno dichiarato ricavi di cui all’articolo        studi di settore i contribuenti che nel corso del      tività esercitata, di tutti gli elementi rilevanti ai
    53, comma 1, esclusi quelli di cui alla lett.     periodo d’imposta sono stati interessati da:           fini della applicazione degli studi di settore,
    c), del TUIR approvato con D.P.R. n. 917          – donazioni;                                           non si configurano le fattispecie di inapplica-
    del 1986, di ammontare superiore a euro           – trasformazioni;                                      bilità di cui ai punti 1) e 2).
    5.164.569;                                        – scissioni. In tal caso, gli studi di settore re-
2. hanno un periodo di imposta di durata di-             stano però eventualmente applicabili con ri-        ATTENZIONE
    versa da 12 mesi, indipendentemente dal-             ferimento alle attività che continuano ad es-       Nel caso di annotazione separata effettuata
    la circostanza che tale arco temporale sia           sere esercitate dalle due società scisse.           volontariamente, si applicano le disposizioni
    o meno a cavallo di due esercizi;                 Costituisce, altresì, causa di esclusione dal-         illustrate con riferimento agli studi di settore in
3. hanno iniziato o cessato l’attività nel corso      l’applicazione degli studi di settore, secondo         vigore antecedentemente al 1° gennaio
    del periodo d’imposta. Si ricorda che il          le indicazioni fornite al punto 9.1 della circo-       2003.
    periodo che precede l’inizio della liquida-       lare 27 giugno 2002, n. 58/E, la classifi-
    zione è considerato periodo di cessazione         cazione in una categoria reddituale diversa            Studi di settore in vigore antecedentemente
    dell’attività. Costituisce causa di esclusio-     da quella prevista dal quadro degli elementi           al 1° gennaio 2003
    ne dall’applicazione degli studi di settore       contabili contenuto nel modello per la comu-
    la modifica in corso d’anno dell’attività         nicazione dei dati rilevanti ai fini dell’appli-       Per gli studi di settore in vigore anteceden-
    esercitata. E’ il caso, ad esempio, di un         cazione dello studio di settore approvato per          temente al 1° gennaio 2003 (vedere il rela-
    imprenditore che fino ad aprile ha svolto         l’attività esercitata.                                 tivo elenco nell’appendice alle istruzioni per
    l’attività di commerciante e da maggio in                                                                la compilazione del modello UNICO 2004)
    poi quella di artigiano. Non costituisce, in-                                                            il decreto dirigenziale del 24 dicembre
    vece, causa di esclusione la modifica in          5. CAUSE DI INAPPLICABILITÀ DEGLI STUDI                1999, pubblicato sulla G.U. 29 dicembre
    corso d’anno dell’attività esercitata qualo-         DI SETTORE                                          1999, n. 304, introducendo l’obbligo del-
    ra le due attività (quella cessata e quella                                                              l’annotazione separata dei componenti rile-
    iniziata) siano contraddistinte da codici at-     Cooperative                                            vanti ai fini dell’applicazione degli studi di
    tività compresi nel medesimo studio di set-                                                              settore, rimuove, in linea di principio, le se-
    tore;                                             Costituisce condizione di inapplicabilità de-          guenti cause di inapplicabilità stabilite dai
4. determinano il reddito con criteri “forfeta-       gli studi di settore l’esercizio dell’attività da      decreti ministeriali di approvazione degli
    ri”;                                              parte di:                                              studi stessi:
5. sono incaricati alle vendite a domicilio;          a) società cooperative, società consortili e           – esercizio dell’attività nel settore delle mani-
6. non si trovano in un periodo di normale               consorzi che operano esclusivamente a fa-              fatture, dei servizi e del commercio, rispetti-
    svolgimento dell’attività.                           vore delle imprese socie o associate;                  vamente, in più punti di produzione e di
A titolo esemplificativo, si considerano di non       b) società cooperative costituite da utenti non           vendita in locali non contigui alla produzio-
normale svolgimento dell’attività:                       imprenditori che operano esclusivamente a              ne, in più punti di produzione e in più pun-
a) i periodi nei quali l’impresa è in liquida-           favore degli utenti stessi.                            ti di vendita. Si rammenta, tuttavia, che la
   zione ordinaria, ovvero in liquidazione                                                                      causa di inapplicabilità in esame, non si ve-
   coatta amministrativa o fallimentare;              Studi di settore in vigore a partire dal                  rifica quando la presenza di più punti di
b) i periodi nei quali l’impresa non ha ancora        1°gennaio 2003                                            produzione o di vendita costituisce una ca-
   iniziato l’attività produttiva prevista dall’og-                                                             ratteristica fisiologica dell’attività esercitata.
   getto sociale, ad esempio, perché:                 Con riferimento alle attività per le quali sono           È il caso delle attività per le quali sono sta-
   – la costruzione dell’impianto da utilizzare       stati approvati i relativi studi di settore a de-         ti approvati gli studi di settore contraddistin-
      per lo svolgimento dell’attività si è pro-      correre dall’anno 2003 (vedere nell’appen-                ti dai seguenti codici: SD17U; SG38U;
      tratta oltre il primo periodo d’imposta,        dice alle istruzioni per la compilazione del              SG39U; SG40U; SG42U; SG48U;
      per cause non dipendenti dalla volontà          modello UNICO 2004 l’elenco degli studi                   SG50U; SG52U; SG53U; SG54U;
      dell’imprenditore;                              approvati con decorrenza dal 1° gennaio                   SG55U; SG66U; SG68U; SG69U;
   – non sono state rilasciate le autorizzazioni      2003), è previsto che gli stessi non si appli-            SG70U; SG71U; SG72A; SG72B;
      amministrative necessarie per lo svolgimen-     cano:                                                     SG73A; SG73B; SG75U; SG76U;
      to dell’attività, a condizione che le stesse    1) nel settore del commercio, agli studi di set-          SG77U; SG78U; SG79U; SG81U;
      siano state tempestivamente richieste;             tore contraddistinti dai seguenti codici               SG82U; SG83U; SG85U; SG87U;
   – è svolta esclusivamente un’attività di ricerca      SM47U, SM80U ed SM85U se l’eserci-                     SG88U; SG89U; SM03A; SM03B;
      propedeutica allo svolgimento di altra atti-       zio dell’attività di impresa è svolto attraver-        SM03C; SM03D; SM11B; SM18B;
      vità produttiva di beni e servizi, sempreché       so l’utilizzo di più punti di vendita;                 SM22A; SM22B; SM22C; SM23U;
      l’attività di ricerca non consenta di per sé    2) nel caso di esercizio di due o più attività            SM24U; SM29U; SM31U; SM33U;
      la produzione di beni e servizi e quindi la        d’impresa non rientranti nel medesimo stu-             SM34U; SM36U; SM37U; SM40B;
      realizzazione di proventi;                         dio di settore ed in assenza di annotazio-             SM44U; SM45U; SM46U. Per gli studi di
c) il periodo in cui si è verificata l’interruzione      ne separata, se l’importo complessivo dei              settore: SM17U, SM18A, SM19U,
   dell’attività per tutto l’anno a causa della ri-      ricavi dichiarati relativi alle attività non pre-      SM21A, SM21B, SM21C, SM21D,
   strutturazione dei locali. In questa ipotesi è        valenti (non rientranti tra quelle prese in            SM21E, SM21F, SM25A, SM25B e
   però necessario che la ristrutturazione ri-           considerazione dallo studio di settore) su-            SM26U, la predetta condizione di inappli-
   guardi tutti i locali in cui viene esercitata         pera il 20 per cento dell’ammontare totale             cabilità non sussiste soltanto nel caso in cui
   l’attività;                                           dei ricavi dichiarati.                                 i diversi punti vendita siano situati nell’am-
d) il periodo in cui l’imprenditore individuale       Per la causa di inapplicabilità di cui al punto           bito dello stesso territorio comunale;
   o la società hanno affittato l’unica azien-        1), si configura l’esercizio dell’attività di ven-     – esercizio di due o più attività d’impresa,
   da;                                                dita in più punti, qualora questi ultimi siano di-        non rientranti nel medesimo studio di setto-

                                                                               2
Agenzia delle Entrate                  ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                         Studi di settore
                                             DEL MODELLO SG35U
   re, se i ricavi provenienti dalle attività non        lore delle variabili di tipo contabile sono con-        di di settore costituiranno uno strumento di
   prevalenti sono superiori al 20% del totale           tenute in quelle relative alla compilazione del         ausilio;
   dei ricavi dichiarati.                                quadro “Elementi contabili” i cui righi, in ana-      • i contribuenti che dichiarano ricavi o com-
L’introduzione dell’obbligo di annotazione se-           logia con i campi del prodotto informatico              pensi di importo non inferiore a quello ri-
parata fa venir meno le citate condizioni di             GE.RI.CO., sono individuati dalla lettera “F”.          sultante dagli studi sperimentali, ovvero vi si
inapplicabilità a seguito della rilevazione se-          Nelle istruzioni per la compilazione del pre-           adeguano spontaneamente, evitano l’e-
parata degli elementi, strutturali e contabili, sui      sente modello è definito il valore da attribuire        ventuale accertamento sulla base delle ri-
quali si basa l’applicazione degli studi di set-         alle variabili di carattere extracontabile.             sultanze dello studio di settore che verrà ap-
tore relativamente ai diversi punti di produzio-         I dati richiesti in percentuale possono essere          provato al termine della fase sperimentale,
ne o di vendita ovvero alle diverse attività eser-       forniti con una approssimazione tale da non             a seguito di nuove elaborazioni. Tali contri-
citate. Si ricorda che tale prescrizione sussiste        inficiare la sostanziale attendibilità dell’infor-      buenti eviteranno il predetto accertamento
solo se per tutte le attività esercitate è possibi-      mazione richiesta.                                      anche nel caso in cui l’ammontare stimato
le applicare gli studi di settore. In presenza di        Eventuali errate indicazioni assumeranno rilie-         dal nuovo studio risulti superiore a quello
una o più attività, anche marginali in termini di        vo solo se tali da rendere palesemente non si-          determinato con l’applicazione GE.RI.CO.
ricavi, non “soggette” a studi di settore, tale          gnificativo il dato preso in considerazione ai          predisposta per il periodo d’imposta
obbligo non sussiste. In tal caso occorre verifi-        fini dell’applicazione dello studio di settore.         2003;
care l’eventuale sussistenza di cause di inap-           Non vanno mai indicati importi con i deci-            • nei confronti dei contribuenti che non risul-
plicabilità al fine di stabilire l’assoggettamen-        mali, neanche per i dati percentuali.                   tano congrui, i ricavi o compensi derivanti
to agli studi di settore o ai parametri.                                                                         dall’applicazione dello studio di settore
L’obbligo di annotazione separata non sussi-                                                                     approvato al termine della fase sperimen-
ste, inoltre, per i contribuenti che pur eserci-         7. RISULTATI DELL’APPLICAZIONE DEGLI                    tale potranno essere utilizzati per effettuare
tando due o più attività d’impresa per le qua-              STUDI DI SETTORE                                     accertamenti in relazione a tutti i periodi di
li risultano applicabili gli studi, ovvero una o                                                                 imposta che si sono succeduti nel periodo
più attività in diverse unità di produzione o di         Inserendo i valori delle variabili contabili ed         sperimentale.
vendita, presentano i seguenti requisiti:                extracontabili nel prodotto software, reso gra-
a) ammontare complessivo di ricavi non su-               tuitamente disponibile dall’Amministrazione fi-       ATTENZIONE
periore a 51.645,69 euro;                                nanziaria, è possibile verificare la posizione        Ai soggetti che esercitano le attività econo-
b) ricavi derivanti, in tutto o in parte, da atti-       del contribuente. L’applicazione GE.RI.CO. è          miche comprese negli studi di settore a ca-
vità svolte in comuni con popolazione resi-              prelevabile dal sito internet dell’Agenzia del-       rattere sperimentale, non si applicano i pa-
dente inferiore a 3.000 abitanti. Così come              le Entrate all’indirizzo www.agenziaentra-            rametri di cui al D.P.C.M. 29 gennaio
precisato, al punto 10.8 della circolare 27              te.gov.it e dal Servizio telematico (per gli          1996, come modificato dal D.P.C.M. 27
giugno 2002, n.58/E, ai fini della verifica              utenti del predetto Servizio). Per conoscere          marzo 1997.
del predetto requisito, è necessario far riferi-         l’ammontare dei ricavi presunti sulla base de-
mento alla popolazione residente nel comune              gli studi di settore, i contribuenti possono an-
alla data del 1° gennaio dell’anno prece-                che rivolgersi agli uffici locali dell’Agenzia        8. ASSEVERAZIONE DEI DATI PRESI A BASE
dente a quello in cui è approvata la dichia-             delle Entrate. A tali uffici dovrà essere pre-           PER L’APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI
razione dei redditi. Per il periodo d’imposta            sentato il modello debitamente compilato.                SETTORE
2003, quindi, si prenderà in considerazione              L’applicazione denominata GE.RI.CO. forni-
la popolazione residente al 1° gennaio                   sce indicazioni in ordine:                            In base all’articolo 35 del decreto legislati-
2003.                                                    – alla congruità dei ricavi dichiarati;               vo 9 luglio 1997, n. 241, così come intro-
Detti contribuenti hanno, comunque, la fa-               – alla coerenza dei principali indicatori eco-        dotto dall’articolo 1, comma 1, del decreto
coltà di effettuare le annotazioni separate                 nomici (ad esempio, la produttività per ad-        legislativo 28 dicembre 1998, n. 490, i re-
previste dal decreto del 24 dicembre 1999.                  detto, la rotazione del magazzino) che ca-         sponsabili dell’assistenza fiscale dei centri
                                                            ratterizzano l’attività svolta dal contribuen-     costituiti dai soggetti di cui all’articolo 32,
ATTENZIONE                                                  te, rispetto ai valori minimi e massimi assu-      comma 1, lettere a), b) e c) (CAF imprese) e
I contribuenti obbligati all’annotazione separa-            mibili con riferimento a comportamenti nor-        i soggetti abilitabili alla trasmissione telema-
ta, per il periodo d’imposta 2003, devono in-               mali degli operatori del settore che svolgo-       tica delle dichiarazioni indicati alle lettere a)
dicare i dati contabili e strutturali relativi ai sin-      no l’attività con analoghe caratteristiche.        e b) del comma 3, dell’articolo 3, del De-
goli punti o alle singole attività per le quali è        Si ricorda che, in conformità al parere espres-       creto del Presidente della Repubblica 22 lu-
stato osservato l’obbligo di separata annota-            so dalla Commissione degli esperti, agli studi        glio 1998, n. 322 e successive modifica-
zione degli elementi rilevanti ai fini dell’appli-       di settore inerenti le attività professionali non-    zioni (professionisti abilitabili), possono rila-
cazione degli studi di settore con le modalità           ché, ad altri studi individuati nell’appendice        sciare, su richiesta dei contribuenti, l’asse-
indicate nelle istruzioni per la compilazione del        alle istruzioni per la compilazione del model-        verazione prevista nel comma 1, lett. b), del-
modello appositamente predisposto. L’indica-             lo UNICO 2004, è stato attribuito, inizial-           lo stesso articolo. A tal fine, i predetti sog-
zione dei suddetti dati consentirà, mediante il          mente, carattere sperimentale. Tali studi sono        getti devono verificare che gli elementi con-
software GE.RI.CO. A.s., l’applicazione degli            definiti sperimentali in quanto, fino alla ap-        tabili ed extracontabili comunicati all’Ammi-
studi di settore all’insieme delle attività o dei        provazione di una nuova versione dello stes-          nistrazione finanziaria nei modelli di dichia-
punti di produzione e/o di vendita per i quali           so studio:                                            razione e rilevanti ai fini dell’applicazione
sia stata tenuta annotazione separata.                   • le indicazioni relative alla coerenza ed al-        degli studi di settore corrispondano a quelli
                                                             la congruità, possono essere utilizzate per       risultanti dalle scritture contabili e da altra
                                                             la formulazione dei criteri di selezione per      idonea documentazione. Dovrà, ad esem-
6. MODALITÀ DI COMPILAZIONE                                  l’attività di accertamento;                       pio, essere accertato che:
                                                         • i risultati derivanti dall’applicazione             – il costo del venduto risulti effettivamente
Per l’applicazione degli studi di settore si tiene           GE.RI.CO. non possono essere usati diret-            uguale alla differenza tra le esistenze ini-
conto di variabili di natura contabile ed extra-             tamente per l’azione di accertamento. Tale           ziali più gli acquisti dell’esercizio e le rima-
contabile. Tali variabili sono individuate nei               attività sarà fondata sull’utilizzo delle ordi-      nenze finali così come risultanti dalla con-
decreti di approvazione dei singoli studi di set-            narie metodologie di controllo rispetto alle         tabilità, senza necessità di effettuare, a tal
tore. Le istruzioni per la determinazione del va-            quali i risultati della applicazione degli stu-      fine, accertamenti in ordine alla reale con-

                                                                                 3
Agenzia delle Entrate                 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                        Studi di settore
                                            DEL MODELLO SG35U
   sistenza delle giacenze fisicamente esisten-        10. QUADRO A – PERSONALE ADDETTO                        denti con contratto a termine e ai lavoranti
   ti in magazzino;                                        ALL’ATTIVITÀ                                        a domicilio, desumibile dai modelli DM10
– i dati relativi ai beni strumentali, diversi da-                                                             relativi al 2003;
   gli immobili, di cui si è tenuto conto nel-         Nel quadro A sono richieste informazioni relati-      – nel rigo A05, il numero dei collaboratori
   l’applicazione degli studi di settore trovino       ve al personale addetto all’attività. Per indivi-       coordinati e continuativi di cui all’articolo 47,
   corrispondenza con quanto annotato nel re-          duare il numero dei collaboratori coordinati e          comma 1, lett. c-bis, del TUIR, che prestano la
   gistro dei beni ammortizzabili o nel libro          continuativi, degli associati in partecipazione e       loro attività prevalentemente nell’impresa inte-
   degli inventari o, per i soggetti in regime di      dei soci è necessario far riferimento alla data         ressata alla compilazione del modello;
   contabilità semplificata, nel registro degli        del 31 dicembre 2003. Con riferimento al per-         – nel rigo A06, il numero dei collaboratori
   acquisti tenuto ai fini IVA;                        sonale dipendente, compresi gli apprendisti e           coordinati e continuativi di cui all’articolo
– le altre spese indicate nelle dichiarazioni e        gli assunti con contratti di formazione e lavoro        47, comma 1, lett. c-bis, del TUIR, diversi
   rilevanti ai fini degli studi, corrispondano ef-    o a termine e i lavoranti a domicilio va, invece,       da quelli indicati nel rigo precedente;
   fettivamente ai relativi importi annotati nelle     indicato il numero delle giornate retribuite a pre-   – nel rigo A07, nella prima colonna, il nu-
   scritture contabili.                                scindere dalla durata del contratto e dalla sus-        mero dei collaboratori dell’impresa familia-
L’asseverazione non deve essere effettuata re-         sistenza, alla data del 31 dicembre 2003, del           re di cui all’articolo 5, comma 4, del TUIR,
lativamente ai dati:                                   rapporto di lavoro. Pertanto, ad esempio, un di-        ovvero il coniuge dell’azienda coniugale
a) per i quali è necessario esaminare l’intera         pendente con contratto a tempo parziale dal 1°          non gestita in forma societaria;
     documentazione contabile o gran parte di          gennaio al 30 giugno e con contratto a tempo          – nel rigo A08, nella prima colonna, il nu-
     essa come nel caso della rilevazione dei          pieno dal 1° luglio al 20 dicembre, va compu-           mero dei familiari che prestano la loro atti-
     fatti la cui rappresentazione è richiesta at-     tato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra      vità nell’impresa, diversi da quelli indicati
     traverso l’indicazione di dati espressi in for-   quelli a tempo pieno e va indicato, per entram-         nel rigo precedente (quali, ad esempio, i
     ma percentuale;                                   bi i rapporti di lavoro, il numero delle giornate       cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali
b) che implicano valutazioni non rilevabili do-        retribuite. Non vanno indicati gli associati in         vengono versati i contributi previdenziali);
     cumentalmente e che, come tali, non pos-          partecipazione ed i soci che apportano esclu-         – nel rigo A09, nella prima colonna, il nu-
     sono che essere effettuate dal contribuente;      sivamente capitale, anche se soci di società in         mero degli associati in partecipazione
c) relativi alle unità destinate all’esercizio del-    nome collettivo o di società in accomandita             che apportano lavoro prevalentemente
    l’attività.                                        semplice. Si precisa che non possono essere             nell’impresa interessata alla compilazione
Con decreto ministeriale 18 gennaio 2001 è             considerati soci di capitale quelli per i quali so-     del modello;
stata modificata la disciplina del visto di            no versati contributi previdenziali e/o premi per     – nel rigo A10, nella prima colonna, il nu-
conformità e dell’asseverazione. Per effetto di        assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci       mero degli associati in partecipazione di-
tali modifiche con l’asseverazione di cui al-          che svolgono la funzione di amministratori del-         versi da quelli indicati nel rigo precedente;
l’art. 35, comma 1, lettera b), del citato de-         la società.                                           – nel rigo A11, nella prima colonna, il nume-
creto legislativo n. 241 del 1997 viene atte-                                                                  ro dei soci, inclusi i soci amministratori, con
stata la congruità dell’ammontare dei ricavi o         ATTENZIONE                                              occupazione prevalente nell’impresa interes-
dei compensi dichiarati a quelli determinabili         Si fa presente che fra i collaboratori coordi-          sata alla compilazione del modello. In tale ri-
sulla base degli studi di settore ovvero le cau-       nati e continuativi devono essere indicati an-          go non vanno indicati i soci, inclusi i soci am-
se che giustificano l’eventuale scostamento.           che i collaboratori assunti secondo la moda-            ministratori, che hanno percepito compensi
Possono essere, altresì, attestate le cause che        lità riconducibile a un progetto, programma             derivanti da contratti di lavoro dipendente
giustificano un’incoerenza rispetto agli indi-         di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61       ovvero di collaborazione coordinata e conti-
catori economici individuati dai rispettivi stu-       e seguenti del D.Lgs. 10 settembre 2003,                nuativa. Tali soci vanno indicati nei righi ap-
di. Per poter rilasciare l’asseverazione devo-         n. 276 (attuazione della c.d. “riforma Biagi”).         positamente previsti per il personale retribuito
no, quindi, essere congiuntamente attestate le                                                                 in base ai predetti contratti di lavoro;
seguenti circostanze:                                  In particolare, indicare:                             – nel rigo A12, nella prima colonna, il nu-
• la corrispondenza dei dati contabili e di            – nel rigo A01, il numero complessivo delle             mero dei soci, inclusi i soci amministratori,
    quelli extracontabili comunicati all’Ammini-         giornate retribuite relative ai lavoratori dipen-     che non hanno occupazione prevalente
    strazione finanziaria e rilevanti ai fini del-       denti che svolgono attività a tempo pieno, de-        nell’impresa interessata alla compilazione
    l’applicazione degli studi di settore con            sumibile dai modelli DM10 relativi al 2003;           del modello;
    quelli desunti dalle scritture contabili o da      – nel rigo A02, il numero complessivo delle           – nei righi da A07 ad A12, nella seconda
    altra documentazione idonea;                         giornate retribuite relative ai lavoratori di-        colonna, le percentuali complessive del-
• la congruità dei ricavi dichiarati ovvero l’e-         pendenti a tempo parziale, determinato                l'apporto di lavoro effettivamente prestato
    sistenza di cause che giustificano un even-          moltiplicando per sei il numero delle setti-          dal personale indicato nella prima colon-
    tuale scostamento dei ricavi dichiarati ri-          mane indicato al punto 12 della parte C,              na di ciascun rigo rispetto a quello neces-
    spetto a quelli derivanti dall’applicazione          sezione 1 della “Comunicazione dati certi-            sario per lo svolgimento dell'attività a tem-
    dello studio di settore;                             ficazioni lavoro dipendente, assimilati ed            po pieno da parte di un dipendente che
• l’esistenza di cause che giustificano la non           assistenza fiscale” del modello 770/2004              lavora per l'intero anno. Considerata, ad
    coerenza economica rispetto agli indici in-          semplificato. In tale rigo devono essere in-          esempio, un'attività nella quale il titolare
    dividuati dai singoli studi di settore.              dicati anche i dati relativi ai lavoratori di-        dell'impresa è affiancato da due collabo-
                                                         pendenti a tempo parziale assunti con con-            ratori familiari, il primo dei quali svolge
                                                         tratto di formazione e lavoro;                        l'attività a tempo pieno e il secondo per la
9. FRONTESPIZIO                                        – nel rigo A03, il numero complessivo delle             metà della giornata lavorativa ed a giorni
                                                         giornate retribuite relative agli apprendisti         alterni, nel rigo in esame andrà riportato
Nel frontespizio va indicato in alto a destra,           che svolgono attività nell’impresa, determi-          125 risultante dalla somma di 100 e 25,
il codice fiscale. Il numero progressivo dell’u-         nato moltiplicando per sei il numero delle            percentuali di apporto di lavoro dei due
nità produttiva va indicato soltanto dai contri-         settimane desumibile dai modelli DM10 re-             collaboratori familiari;
buenti che hanno tenuto annotazione separa-              lativi al 2003;                                     – nel rigo A13, il numero degli amministratori
ta, seguendo le modalità indicate nelle istru-         – nel rigo A04, il numero complessivo delle             non soci. Si precisa che vanno indicati sol-
zioni per la compilazione del modello appo-              giornate retribuite relative agli assunti con         tanto coloro che svolgono l’attività di ammi-
sitamente predisposto.                                   contratto di formazione e lavoro, ai dipen-           nistratore caratterizzata da apporto lavorati-

                                                                               4
Agenzia delle Entrate                 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                        Studi di settore
                                            DEL MODELLO SG35U
  vo direttamente afferente all’attività svolta        12. QUADRO D – ELEMENTI SPECIFICI                     eventuali veicoli coibentati non devono essere
  dalla società e che non possono essere in-               DELL’ATTIVITÀ                                     indicati nel presente quadro bensì nell’apposi-
  clusi nei righi precedenti. Quindi, ad esem-                                                               to rigo E09 del quadro dei beni strumentali.
  pio, gli amministratori assunti con contratto        Nel quadro D sono richieste informazioni              In particolare indicare:
  di lavoro dipendente non dovranno essere             che consentono di individuare le concrete mo-         – nei righi da D27 a D30, per ciascuna ti-
  inclusi in questo rigo bensì nel rigo A01.           dalità di svolgimento dell’attività e la natura         pologia di mezzi di trasporto individuata, il
                                                       dei servizi offerti alla clientela.                     numero.
                                                       In particolare, indicare:                             Al riguardo, si precisa che i veicoli da indi-
11. QUADRO B – UNITÀ LOCALE DESTINATA                                                                        care nei righi da D27 a D29 sono, rispetti-
    ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ                        Modalità di espletamento dell’attività                vamente, quelli di cui alle lettere a), c) e d)
                                                                                                             dell’articolo 54, comma 1, del decreto legi-
Nel quadro B sono richieste informazioni rela-         – nei righi da D01 a D06, per ciascuna del-           slativo 30 aprile 1992, n. 285, mentre nel ri-
tive all’unità locale e agli spazi che, a qual-           le diverse prestazioni individuate, la per-        go D30 vanno indicati, i motocicli di cui alla
siasi titolo, vengono utilizzati per l’esercizio          centuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai      lettera a) dell’articolo 53, comma 1, del cita-
dell’attività.                                            ricavi complessivi. In particolare, si precisa     to decreto legislativo.
Per individuare l’unità locale da indicare in ta-         che nel rigo D02 va indicato tutto ciò che
le quadro è necessario far riferimento alla da-           non rientra nel rigo precedente e nei righi
ta del 31 dicembre 2003. La superficie del-               successivi e che non é prodotto direttamen-        13. QUADRO E – BENI STRUMENTALI
l’unità locale deve essere quella effettiva, indi-        te dall’artigiano (ad es. formaggi, salumi,
pendentemente da quanto risulta dalla even-               sottaceti, ecc.)                                   Nel quadro E sono richieste informazioni rela-
tuale licenza amministrativa.                          Il totale delle percentuali indicate deve risul-      tive al numero, alla capacità o alla lunghezza
In particolare, indicare:                              tare pari a 100;                                      espresse nelle unità di misura richieste, dei be-
– nel rigo B01, il comune in cui è situata l’u-                                                              ni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsia-
   nità locale;                                        Altri servizi offerti                                 si titolo alla data del 31 dicembre 2003.
– nel rigo B02, la sigla della provincia;
– nel rigo B03, il numero di utenze telefoni-          – nel rigo D07, se viene effettuato servizio a        14. QUADRO F – ELEMENTI CONTABILI
   che intestate al contribuente, con esclusio-          domicilio, barrando la relativa casella;
   ne di quelle relative a telefoni “cellulari”;       – nel rigo D08, se l’esercizio è dotato di im-        Nel quadro F devono essere indicati gli ele-
– nel rigo B04, la superficie complessiva (a             pianto di climatizzazione, barrando la re-          menti contabili necessari per l’applicazione
   disposizione del pubblico), espressa in me-           lativa casella;                                     dello studio di settore. Come già precisato nel
   tri quadrati, degli spazi interni destinati al-                                                           paragrafo 3, i soggetti che determinano il red-
   la vendita ed alla somministrazione;                Mobili e arredi                                       dito con criteri forfetari non devono indicare i
– nel rigo B05, la superficie complessiva,                                                                   dati contabili richiesti nel presente quadro.
   espressa in metri quadrati, degli spazi ester-      – nei righi D09 e D10, rispettivamente, il nu-        I soggetti che, pur potendosi avvalere della
   ni destinati alla vendita ed alla sommini-            mero dei posti a sedere situati all’interno ed      contabilità semplificata e determinare il reddi-
   strazione;                                            all’esterno del locale;                             to ai sensi dell’art. 79 del TUIR, hanno optato
– nel rigo B06, la superficie complessiva,                                                                   per il regime ordinario, devono barrare la ca-
   espressa in metri quadrati, ottenuta som-           Personale distribuito per livelli retributivi         sella “Contabilità ordinaria per opzione”.
   mando quella relativa a tutti gli spazi e lo-
   cali destinati a magazzino delle merci o ad         – nei righi da D11 a D18, il numero degli ad-         ATTENZIONE
   altri utilizzi similari, contigue e non al punto      detti all’attività dell’impresa, per ciascun li-    Per la determinazione del valore dei dati rile-
   di produzione dei servizi;                            vello retributivo individuato;                      vanti ai fini dell’applicazione degli studi di
– nel rigo B07, la superficie complessiva,                                                                   settore da indicare nel presente quadro, oc-
   espressa in metri quadrati, dei locali adibi-       Tipologia clientela                                   corre avere riguardo alle disposizioni previste
   ti alla preparazione dei prodotti destinati                                                               dal TUIR. Pertanto, ad esempio, le spese e i
   alla vendita (laboratorio, cucina);                 – nei righi da D19 a D23, per ciascuna ti-            componenti negativi relativi ad autovetture,
– nel rigo B08, il numero di ingressi di cui l’u-         pologia di clientela individuata, la percen-       autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati
   nità locale dispone;                                   tuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ri-     nell’esercizio dell’impresa vanno assunti te-
– nel rigo B09, il numero di vetrine di cui l’u-          cavi complessivi.                                  nendo conto di quanto previsto dall’art. 121-
   nità locale dispone;                                Il totale delle percentuali indicate deve risul-      bis del TUIR.
– nel rigo B10, la potenza elettrica comples-          tare pari a 100;                                      Si precisa che i dati da indicare nel quadro
   sivamente impegnata, espressa in Kw. In                                                                   in commento devono essere comunicati ap-
   caso di più contatori sommare le potenze            Consumi                                               plicando i criteri forniti nelle istruzioni a que-
   elettriche impegnate;                                                                                     sto modello, prescindendo da quanto stabili-
– nel rigo B11, l’orario di apertura dell’unità        – nel rigo D24, la quantità di gas consuma-           to nelle istruzioni per la compilazione dei
   locale secondo le tre fasce orarie riportate,         ta, espressa in metri cubi;                         quadri del modello UNICO 2004 finalizzati
   utilizzando uno dei codici indicati;                – nel rigo D25, la quantità di gas liquido con-       alla determinazione del risultato di esercizio.
– nel rigo B12, la localizzazione, utilizzan-            sumata, espressa in Kg;                             In particolare, indicare:
   do uno dei codici ivi riportati;                    – nel rigo D26, la quantità di legna consu-
– nel rigo B13, se l’esercizio è ubicato in una          mata, espressa in quintali.                         Imposte sui redditi
   località turistica, barrando l’apposita casella;
– nel rigo B14, il codice 1, 2 o 3, se viene           Mezzi di trasporto                                    – nel rigo F01, il valore delle esistenze iniziali
   svolta attività stagionale per un periodo non                                                               relative a materie prime e sussidiarie, semi-
   superiore, rispettivamente, ai tre, ai sei o ai     Sono di seguito richieste le informazioni relati-       lavorati, merci e prodotti finiti nonché ai
   nove mesi nell’anno. La casella non va com-         ve ai mezzi di trasporto posseduti e/o detenu-          prodotti in corso di lavorazione e ai servizi
   pilata, pertanto, nei casi in cui l’attività vie-   ti a qualsiasi titolo per lo svolgimento dell’atti-     non di durata ultrannuale.
   ne svolta per un periodo superiore a nove           vità alla data del 31 dicembre 2003. Al ri-             Non si deve tener conto delle esistenze ini-
   mesi nell’anno.                                     guardo, si fa presente che i dati relativi ad           ziali relative ai generi di monopolio, valori

                                                                               5
Agenzia delle Entrate                   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                                 Studi di settore
                                              DEL MODELLO SG35U
  bollati e postali, marche assicurative e va-              per le lavorazioni effettuate da terzi esterni               inserire il costo per l’energia ad uso industria-
  lori similari e ai generi soggetti a ricavo fis-          all’impresa.                                                 le tra le spese da indicare nel rigo in oggetto;
  so (ad esempio, schede e ricariche telefoni-              Non si deve tener conto dei costi di acquisto              – nel rigo F11, il valore dei beni strumentali
  che, abbonamenti, biglietti e tessere per i               relativi ai generi di monopolio, valori bollati              ottenuto sommando:
  mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti              e postali, marche assicurative e valori simila-              a) il costo storico, comprensivo degli oneri
  per parcheggi), nonché delle esistenze ini-               ri e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esem-                 accessori di diretta imputazione e degli
  ziali relative ai carburanti, ai lubrificanti la          pio, schede e ricariche telefoniche, abbona-                     eventuali contributi di terzi, dei beni ma-
  cui rivendita è effettuata dagli esercenti im-            menti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici,                 teriali e immateriali, escluso l’avviamen-
  pianti di distribuzione stradale di carburanti            viacard, tessere e biglietti per parcheggi),                     to, ammortizzabili ai sensi degli artt. 67
  e ai beni commercializzati dai rivenditori in             nonché dei costi di acquisto relativi ai carbu-                  e 68 del TUIR, da indicare nel registro
  base a contratti estimatori di giornali, di li-           ranti, ai lubrificanti la cui rivendita è effettua-              dei beni ammortizzabili o nel libro degli
  bri e di periodici, anche su supporti audio-              ta dagli esercenti impianti di distribuzione                     inventari ovvero nel registro degli acqui-
  videomagnetici;                                           stradale di carburanti e ai beni commercia-                      sti tenuto ai fini IVA, al lordo degli am-
– nel rigo F02, il valore delle sole esistenze              lizzati dai rivenditori in base a contratti esti-                mortamenti, considerando le eventuali ri-
  iniziali relative a prodotti finiti. Si precisa           matori di giornali, di libri e di periodici, an-                 valutazioni a norma di legge effettuate
  che l’ammontare indicato in questo rigo è                 che su supporti audiovideomagnetici;                             prima dell’entrata in vigore delle disposi-
  anche compreso nel valore da riportare                  – nel rigo F10, l’ammontare dei costi relativi                     zioni di cui agli artt. da 10 a 16 della
  nel rigo F01;                                             all’acquisto di beni e servizi strettamente                      legge 21 novembre 2000, n. 342;
– nel rigo F03, il valore delle esistenze iniziali          correlati alla produzione dei ricavi che ori-                b) il costo di acquisto sostenuto dal conce-
  relative ad opere, forniture e servizi di du-             ginano dall’attività di impresa esercitata.                      dente per i beni acquisiti in dipendenza
  rata ultrannuale (art. 60 del TUIR);                      Non vanno considerati, ai fini della compila-                    di contratti di locazione finanziaria, al
– nel rigo F04, il valore delle esistenze ini-              zione di questo rigo, i costi di tipo gestionale                 netto dell’imposta sul valore aggiunto. A
  ziali relative ad opere, forniture e servizi              che riguardano il complessivo svolgimento                        tal fine non assume alcun rilievo il prezzo
  di durata ultrannuale valutate ai sensi del-              dell’attività, quali, ad esempio, quelli relativi                di riscatto, anche successivamente all’e-
  l’art. 60, comma 5, del TUIR. Si precisa                  alle tasse di concessione governativa, alla tas-                 sercizio dell’opzione di acquisto;
  che l’ammontare indicato in questo rigo è                 sa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e,           c) il valore normale al momento dell’immis-
  anche compreso nel valore da riportare                    in genere, alle imposte e tasse non diretta-                     sione nell’attività dei beni acquisiti in co-
  nel rigo F03;                                             mente correlate alla produzione dei ricavi.                      modato ovvero in dipendenza di contrat-
– nel rigo F05, il valore delle rimanenze fina-             Per attività di produzione di servizi devono in-                 ti di locazione non finanziaria. In caso di
  li relative a:                                            tendersi quelle aventi per contenuto prestazio-                  affitto o usufrutto d’azienda, va conside-
  1) materie prime e sussidiarie, semilavorati,             ni di fare, ancorché, per la loro esecuzione,                    rato il valore attribuito ai beni strumentali
      prodotti finiti e merci (art. 59, comma 1,            siano impiegati beni, materie prime o mate-                      nell’atto di affitto o di costituzione in usu-
      del TUIR);                                            riali di consumo.                                                frutto o, in mancanza, il loro valore nor-
  2) prodotti in corso di lavorazione e servizi             A titolo esemplificativo, vanno considerate: le                  male determinato con riferimento al mo-
      non di durata ultrannuale (art. 59, com-              spese per i carburanti e i lubrificanti sostenute                mento di stipula dell’atto.
      ma 5, del TUIR).                                      dalle imprese di autotrasporto di cose per
  Non si deve tener conto delle rimanenze fi-               conto di terzi, dagli agenti e rappresentanti di           ATTENZIONE
  nali relative ai generi di monopolio, valori              commercio e dai titolari di licenza per l’eser-            Per la determinazione del valore dei beni stru-
  bollati e postali, marche assicurative e valori           cizio taxi; le spese per l’appalto di trasporti            mentali vanno considerati i beni esistenti alla
  similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad          commissionati a terzi dalle imprese di auto-               data di chiusura del periodo d’imposta (31
  esempio, schede e ricariche telefoniche, ab-              trasporto; le spese per l’acquisto dei prodotti            dicembre per i soggetti con periodo coinci-
  bonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pub-           utilizzati dai barbieri e dai parrucchieri per lo          dente con l’anno solare). Ne deriva che non
  blici, viacard, tessere e biglietti per parcheg-          svolgimento della loro attività (ad esempio,               si tiene conto del valore dei beni ceduti, men-
  gi), nonché delle rimanenze finali relative ai            per il lavaggio e la cura dei capelli); i costi so-        tre va considerato l’intero valore dei beni ac-
  carburanti, ai lubrificanti la cui rivendita è ef-        stenuti per l’acquisto di materiale elettrico da-          quisiti nel corso del periodo d’imposta.
  fettuata dagli esercenti impianti di distribu-            gli installatori di impianti elettrici; i diritti pagati
  zione stradale di carburanti e ai beni com-               alla SIAE dai gestori delle sale da ballo; i co-             Nella determinazione del “Valore dei beni
  mercializzati dai rivenditori in base a contratti         sti sostenuti per l’acquisto dei diritti d’autore; i         strumentali”:
  estimatori di giornali, di libri e di periodici,          costi sostenuti per il pagamento delle scom-                  – non si tiene conto degli immobili, incluse
  anche su supporti audiovideomagnetici;                    messe e per il prelievo UNIRE dalle agenzie                      le costruzioni leggere aventi il requisito
– nel rigo F06, il valore delle sole rimanenze fi-          ippiche. Devono essere incluse nel rigo in og-                   della stabilità;
  nali relative a prodotti finiti. Si precisa che l’am-     getto anche le spese sostenute per prestazio-                 – va computato il valore dei beni il cui co-
  montare indicato in questo rigo è anche com-              ni di terzi ai quali è appaltata, in tutto o in par-             sto unitario non è superiore ad un milio-
  preso nel valore da riportare nel rigo F05;               te, la produzione del servizio.                                  ne di lire, pari a euro 516,46, ancorché
– nel rigo F07, il valore delle rimanenze fina-             Le spese per consumi di energia vanno, di re-                    gli stessi beni non siano stati rilevati nel
  li relative ad opere, forniture e servizi di du-          gola, computate nella determinazione del va-                     registro dei beni ammortizzabili o nel li-
  rata ultrannuale in corso di esecuzione (art.             lore da indicare al rigo F13 “spese per ac-                      bro degli inventari ovvero nel registro de-
  60 del TUIR);                                             quisti di servizi”. Tuttavia, qualora in contabi-                gli acquisti tenuto ai fini IVA;
– nel rigo F08, il valore delle rimanenze fina-             lità le spese sostenute per il consumo di ener-               – le spese relative all’acquisto di beni mo-
  li relative ad opere, forniture e servizi di du-          gia direttamente utilizzata nel processo pro-                    bili adibiti promiscuamente all’esercizio
  rata ultrannuale in corso di esecuzione, va-              duttivo siano state rilevate separatamente da                    dell’impresa ed all’uso personale o fami-
  lutate ai sensi dell’art. 60, comma 5, dello              quelle sostenute per l’energia non direttamen-                   liare vanno computate nella misura del
  stesso TUIR. Si precisa che l’ammontare in-               te utilizzata nell’attività produttiva, le prime                 50 per cento;
  dicato in questo rigo è anche compreso nel                possono essere collocate in questo rigo. A ti-                – è possibile non tener conto del valore dei
  valore da riportare nel rigo F07;                         tolo esemplificativo, nel caso in cui un’impre-                  beni strumentali inutilizzati nel corso del
– nel rigo F09, l’ammontare del costo di ac-                sa utilizzi energia elettrica per “usi industriali”              periodo d’imposta a condizione che non
  quisto di materie prime e sussidiarie, semi-              ed energia elettrica per “usi civili” e contabi-                 siano state dedotte le relative quote di am-
  lavorati e merci, incluse le spese sostenute              lizzi separatamente le menzionate spese, può                     mortamento.

                                                                                     6
Agenzia delle Entrate                ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                          Studi di settore
                                           DEL MODELLO SG35U
  Nell’ipotesi di imposta sul valore aggiunto           sti sostenuti per le trasferte effettuate fuori           persone e agli amministratori delle so-
  totalmente indetraibile per effetto dell’op-          dal territorio comunale dai lavoratori dipen-             cietà ed enti soggetti all’Irpeg;
  zione per la dispensa degli adempimenti               denti e dai titolari di rapporti di collabora-         – le spese di tenuta della contabilità inclu-
  prevista per le operazioni esenti dall’art.           zione coordinata e continuativa nel rispetto              dono quelle per la tenuta dei libri paga e
  36-bis del D.P.R. n. 633 del 1972 e in                dei limiti stabiliti dall’art. 62, comma 1-ter,           per la compilazione delle dichiarazioni fi-
  quella del pro-rata di detraibilità pari a ze-        del TUIR.                                                 scali; non comprendono, invece, quelle
  ro secondo i criteri di cui all’art. 19-bis,          In relazione ai criteri da adottare per la de-            sostenute, ad esempio, per l’assistenza in
  dello stesso D.P.R. n. 633 del 1972, l’im-            terminazione del valore da inserire nel rigo              sede contenziosa;
  posta sul valore aggiunto relativa alle sin-          in esame si rileva, inoltre, che per presta-           – le spese per il trasporto dei beni vanno
  gole operazioni di acquisto costituisce               zioni di lavoro direttamente afferenti all’atti-          considerate solo se non sono state com-
  una componente del costo del bene cui af-             vità svolta dal contribuente si devono inten-             prese nel costo degli stessi beni quali one-
  ferisce. Con riferimento, invece, alle ipo-           dere quelle rese dai prestatori al di fuori               ri accessori;
  tesi di pro-rata di detraibilità dell’imposta         dell’esercizio di un’attività commerciale, a           – non si tiene conto dei premi riguardanti le
  sul valore aggiunto rilevante (cioè di valo-          condizione che abbiano una diretta corre-                 assicurazioni obbligatorie per legge, an-
  re positivo), tale onere non rileva ai fini           lazione con l’attività svolta dal contribuente            corché l’obbligatorietà sia correlata all’e-
  della determinazione della voce in esame.             stesso e, quindi, una diretta influenza sulla             sercizio dell’attività d’impresa (quali, ad
  Si precisa, inoltre, che per la determinazio-         capacità di produrre ricavi. Si considerano               esempio, i premi riguardanti l’assicura-
  ne del “valore dei beni strumentali” si deve          spese direttamente afferenti l’attività eserci-           zione delle autovetture, comprendendo
  far riferimento alla nozione di costo di cui          tata, ad esempio, quelle sostenute: da                    tra gli stessi, ai fini di semplificazione, ol-
  all’art. 76, comma 1, del TUIR.                       un’impresa edile per un progetto di ristruttu-            tre alla RCA, anche quelli per furto e in-
  Per i beni strumentali acquisiti nei periodi          razione realizzato da un architetto; da un                cendio, e i premi Inail relativi all’impren-
  1994 e 1995 i valori di cui alle lettere a) e b)      laboratorio di analisi per le prestazioni rese            ditore, e ai collaboratori familiari);
  sono ridotti, rispettivamente, del 10 e del 20        da un medico che effettua i prelievi; da un            – tra i consumi di energia vanno comprese
  per cento. La riduzione è attribuita a tutti gli      fabbricante di mobili per un progetto rea-                le spese sostenute nel periodo d’imposta
  esercenti attività di impresa e, quindi, anche a      lizzato da un designer. Si considerano al-                per qualsiasi tipo di fonte energetica
  coloro che di fatto non hanno fruito dell’age-        tresì, spese direttamente afferenti all’attività          (energia elettrica, metano, gasolio, ecc)
  volazione prevista dall’art. 3 del D.L. n. 357        esercitata, quelle sostenute da società di                utilizzata per consentire lo svolgimento
  del 1994 (quindi, ad esempio, anche alle im-          persone per il pagamento dei compensi ai                  del processo produttivo, con esclusione
  prese costituite dopo il 12 giugno 1994 o in          soci amministratori.                                      delle spese per il riscaldamento dei loca-
  relazione all’acquisto di beni usati).                Non possono, invece, essere considerate                   li;
– nel rigo F12, l’ammontare delle spese per             spese direttamente afferenti all’attività quel-        – i costi relativi a carburanti e simili inclu-
  prestazioni di lavoro e, in particolare:              le sostenute, ad esempio, per le prestazio-               dono tutto ciò che serve per la trazione
  1. le spese per prestazioni di lavoro, inclu-         ni di un legale che ha assistito il contri-               degli automezzi (benzina, gasolio, meta-
      se quelle sostenute per i contributi e per        buente per un procedimento giudiziario, né                no, gas liquido, ecc.).
      i premi Inail, rese da lavoratori dipen-          quelle sostenute per prestazioni rese nell’e-          Si precisa, a titolo esemplificativo, che non
      denti a tempo pieno e a tempo parzia-             sercizio di un’attività d’impresa (pertanto            rientrano tra le spese in oggetto quelle di
      le e dagli apprendisti che abbiano pre-           non vanno considerate nel presente rigo,               rappresentanza, di custodia, di manuten-
      stato l’attività per l’intero anno o per par-     ad esempio, le provvigioni corrisposte dal-            zione e riparazione e per viaggi e trasferte.
      te di esso, comprensive degli stipendi,           le case mandanti agli agenti e rappresen-              Non si tiene conto, altresì, dei costi consi-
      salari e altri compensi in denaro o in na-        tanti di commercio). Si fa presente, infine,           derati per la determinazione del “Costo per
      tura, delle quote di indennità di quie-           che non vanno computate nel valore da in-              la produzione dei servizi” da indicare al ri-
      scenza e previdenza maturate nell’an-             serire nel rigo in esame le spese indicate al          go F10;
      no, nonché delle partecipazioni agli uti-         rigo F13 “Spese per acquisti di servizi”             – nel rigo F14, l’ammontare dei ricavi di cui
      li, ad eccezione delle somme corrispo-            quali, ad esempio, quelle corrisposte ai               alle lett. a) e b) del comma 1 dell’art. 53
      ste ai lavoratori che hanno cessato l’at-         professionisti per la tenuta della contabilità;        del TUIR cioè dei corrispettivi di cessioni di
      tività, eventualmente dedotte in base al        – nel rigo F13, l’ammontare delle spese so-              beni e delle prestazioni di servizi alla cui
      criterio di cassa;                                stenute per l’acquisto di servizi inerenti al-         produzione o al cui scambio è diretta l’atti-
 2. le spese per altre prestazioni di lavoro, di-       l’amministrazione; la tenuta della contabi-            vità dell’impresa e dei corrispettivi delle ces-
     verse da quelle di lavoro dipendente               lità; il trasporto dei beni connesso all’ac-           sioni di materie prime e sussidiarie, di se-
     (cioè quelle sostenute per i lavoratori au-        quisto o alla vendita; i premi di assicura-            milavorati e di altri beni mobili, esclusi quel-
     tonomi, i collaboratori coordinati e conti-        zione relativi all’attività; i servizi telefonici,     li strumentali, acquistati o prodotti per esse-
     nuativi, compresi quelli assunti nella mo-         compresi quelli accessori; i consumi di ener-          re impiegati nella produzione.
     dalità c.d. a progetto, programma o fa-            gia; i carburanti, lubrificanti e simili desti-       I ricavi delle attività per le quali si percepi-
     se di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del      nati all’autotrazione.                                scono aggi o ricavi fissi non vanno compre-
     D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 in at-            Con riferimento a tale elencazione, da in-            si nel rigo in esame, ma vanno indicati nel
     tuazione della c.d. “riforma Biagi”,               tendersi tassativa, si precisa che:                   rigo F15;
     ecc.), direttamente afferenti l’attività eser-     – le spese per l’acquisto di servizi inerenti         Non si deve tenere conto, invece:
     citata dal contribuente, comprensive delle            all’amministrazione non includono le spe-           – dei ricavi derivanti dalla cessione di azio-
     quote di indennità di fine rapporto dei               se di pubblicità, le spese per imposte e               ni o quote di partecipazione in società ed
     collaboratori coordinati e continuativi ma-           tasse, nonché le spese per l’acquisto di               enti indicati alle lettere a), b) e d) del com-
     turate nel periodo di imposta, ad ecce-               beni, quali quelli di cancelleria. Rientra-            ma 1 dell’art. 87 del TUIR, comprese
     zione delle somme corrisposte ai collabo-             no, invece, in tali spese, ad esempio, le              quelle non rappresentate da titoli, nonché
     ratori che hanno cessato l’attività, even-            provvigioni attribuite dalle case mandanti             di obbligazioni e di altri titoli in serie o di
     tualmente dedotte in base al criterio di              agli agenti e rappresentanti di commercio              massa, che non costituiscono immobiliz-
     cassa.                                                e quelle attribuite dagli agenti di assicu-            zazioni finanziarie, anche se non rientra-
  Si precisa, altresì, che vanno considerati               razione ai propri sub-agenti. Sono, inol-              no tra i beni al cui scambio è diretta l’at-
  nel computo delle spese per prestazioni di               tre, compresi i compensi corrisposti agli              tività dell’impresa;
  lavoro di cui ai punti precedenti anche i co-            amministratori non soci delle società di            – delle indennità conseguite a titolo di ri-

                                                                               7
Agenzia delle Entrate                  ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                           Studi di settore
                                             DEL MODELLO SG35U
     sarcimento, anche in forma assicurativa,            Ulteriori attività possono essere necessaria-           – nel rigo F22, l’ammontare complessivo del-
     per la perdita o il danneggiamento di be-           mente individuate con appositi provvedimenti.             l’IVA relativa:
     ni da cui originano ricavi;                         I ricavi da indicare in questo rigo vanno consi-          – alle cessioni di beni ammortizzabili;
  – degli aggi conseguiti dai rivenditori di ge-         derati per l’entità dell’aggio percepito e del ri-        – ai passaggi interni di beni e servizi tra at-
     neri di monopolio, valori bollati e postali,        cavo al netto del prezzo corrisposto al fornito-             tività separate di cui all’art. 36, ultimo
     marche assicurative e valori similari, indi-        re dei beni, indipendentemente dalle modalità                comma, del D.P.R. n. 633/72;
     pendentemente dal regime di contabilità             con cui tali ricavi sono stati contabilizzati.            – ai vari regimi speciali per i quali risulta
     adottato;                                                                                                        detraibile forfetariamente (ad esempio: in-
  – dei ricavi derivanti dall’affitto di un ramo         ATTENZIONE                                                   trattenimenti, spettacoli viaggianti, agri-
     d’azienda, ovvero, da attività di vendita           Nell’apposito campo interno, va barrata la                   coltura, agriturismo, ecc.).
     di generi soggetti a ricavo fisso (ad esem-         casella “Annotazione distinta per costi relativi
     pio: la gestione di ricevitorie totocalcio,         ad aggi e ricavi fissi” qualora il contribuente
     totogol, totip, totosei; la vendita di sche-        sia in grado di individuare tutti i costi afferen-      15. QUADRO X – ALTRE INFORMAZIONI
     de telefoniche, abbonamenti, biglietti e            ti le attività per le quali si conseguono aggi o            RILEVANTI AI FINI DELL’APPLICAZIONE
     tessere per i mezzi pubblici, viacard, tes-         ricavi fissi e di compilare il presente modello             DEGLI STUDI DI SETTORE
     sere e biglietti per parcheggi; la gestione         escludendo tali costi da quelli indicati nei pre-
     di concessionarie superenalotto, enalotto,          cedenti righi.                                          Nel quadro X devono essere fornite ulteriori
     lotto);                                             Se il contribuente non ha la possibilità di in-         informazioni rilevanti ai fini dell’applicazione
  – dei ricavi conseguiti per la vendita dei car-        dividuare i costi direttamente afferenti alle at-       dello studio di settore in modo tale da rettifi-
     buranti e dai rivenditori in base a contratti       tività per le quali ha conseguito aggi o ricavi         care il peso di alcune variabili al fine di me-
     estimatori di giornali, di libri e di periodici     fissi, il software GERICO (in presenza di ca-           glio rappresentare la realtà economica dei
     anche su supporti audiovideomagnetici.              sella non barrata) provvederà a calcolare la            soggetti interessati.
  Non vanno, altresì, presi in considerazione            quota parte dei costi che fa riferimento a tale
  gli altri componenti positivi che concorrono           attività per neutralizzarne l’effetto ai fini del-      ATTENZIONE
  a formare il reddito, compresi i proventi              l’applicazione degli studi di settore nei con-          Da quest’anno, il quadro X deve essere com-
  conseguiti in sostituzione di redditi derivan-         fronti delle attività diverse da quelle per le          pilato da tutti i contribuenti (sia quelli che ri-
  ti dall’esercizio di attività di impresa e le in-      quali si sono conseguiti aggi e ricavi fissi.           sultano congrui, sia quelli che risultano non
  dennità conseguite, anche in forma assicu-                                                                     congrui).
                                                         – nel rigo F16, l’ammontare degli altri proven-
  rativa, per il risarcimento dei danni consi-
                                                           ti considerati ricavi, diversi da quelli di cui al-   Si fa presente che i dati contabili da prende-
  stenti nella perdita dei citati redditi, con
                                                           le lettere a), b) e c) del comma 1 dell’art. 53       re a base per il calcolo delle riduzioni devo-
  esclusione dei danni dipendenti da invali-
                                                           del TUIR, evidenziando nell’apposito spazio           no essere forniti tenendo conto delle eventua-
  dità permanente o da morte.
                                                           quelli di cui alla lett. d) del menzionato com-       li variazioni fiscali determinate dall’applica-
  Nell’apposito campo interno, va indicato                 ma 1 dell’art. 53 (indennità conseguite a ti-
  l’ammontare dei ricavi dichiarati per inte-                                                                    zione di disposizioni tributarie (ad esempio:
                                                           tolo di risarcimento, anche in forma assicura-        l’ammontare complessivo del valore degli au-
  grazione alle risultanze derivanti dall’appli-           tiva, per la perdita o il danneggiamento di
  cazione degli studi di settore;                                                                                toveicoli e l’ammontare complessivo del costo
                                                           beni da cui originano ricavi);                        dei carburanti e lubrificanti).
– nel rigo F15, l’ammontare degli aggi con-
  seguiti, indipendentemente dal regime di               Imposta sul valore aggiunto                             ATTENZIONE
  contabilità adottato e dei proventi realizza-                                                                  Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di
  ti dalla vendita di generi soggetti a ricavo           – nel rigo F17, barrando la relativa casella,           applicazione per l’esecuzione dei calcoli che
  fisso. Sono considerate attività di vendita              l’esenzione dall’IVA;                                 vanno effettuati per determinare l’entità delle ri-
  di generi soggetti ad aggio o a ricavo fis-            – nel rigo F18, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R.        duzioni. Ne deriva che, anche nella ipotesi in
  so, quelle riguardanti:                                  n. 633/72, l’ammontare complessivo del-               cui è prevista l’applicazione di tali riduzioni, il
  – la rivendita di carburante;                            le cessioni di beni e delle prestazioni di ser-       quadro degli elementi contabili va compilato
  – la rivendita di lubrificanti effettuata dagli          vizi effettuate nell’anno, registrate o sogget-       con l’indicazione dei valori al lordo delle ridu-
     esercenti impianti di distribuzione strada-           te a registrazione, tenendo conto delle va-           zioni. Ad esempio, in presenza di spese per
     le di carburanti;                                     riazioni di cui all’art. 26 del citato decreto;       apprendisti pari a euro 10.329,14, e di spe-
  – la rivendita, in base a contratti estimatori,        – nel rigo F19, l’ammontare delle altre ope-            se per lavoro dipendente ed altre prestazioni
     di giornali, di libri e di periodici, anche su        razioni, effettuate nell’anno 2003, che han-          diverse da lavoro dipendente e afferenti l’atti-
     supporti videomagnetici;                              no dato luogo a ricavi dichiarati ai fini del-        vità d’impresa pari a euro 25.822,84, nel ri-
  – la vendita di valori bollati e postali, ge-            le imposte sui redditi, quali:                        go F12 del quadro degli elementi contabili an-
     neri di monopolio, marche assicurative e              – operazioni “fuori campo di applicazione”            drà indicato l’importo complessivo pari a euro
     valori similari, biglietti delle lotterie, gratta        dell’IVA (ad es.: artt. 2, ultimo comma, 3, 4°     36.152,00, al lordo della riduzione spettante
     e vinci;                                                 comma, 7 e 74, 1° comma del D.P.R. n.              a seguito dell’applicazione del correttivo per
  – la gestione di ricevitorie totocalcio, toto-              633/72);                                           gli apprendisti.
     gol, totosei, totip, tris, formula 101;               – operazioni non soggette a dichiarazione             I contribuenti devono indicare:
  – la vendita di schede e ricariche telefoni-                di cui agli artt. 36 bis e 74, 6° comma,           – nel rigo X01, l’ammontare totale delle
     che, abbonamenti, biglietti e tessere per i              del D.P.R. n. 633/72;                                 spese sostenute per il lavoro prestato dagli
     mezzi pubblici, viacard, tessere e bigliet-         – nel rigo F20, l’ammontare complessivo del-               apprendisti;
     ti per parcheggi;                                     l’IVA sulle operazioni imponibili;                    – nel rigo X02, l’importo determinato appli-
  – la gestione di concessionarie superena-              – nel rigo F21, l’ammontare complessivo del-               cando all’ammontare delle spese sostenute
     lotto, enalotto, lotto;                               l’IVA relativa alle operazioni di intrattenimen-         per il lavoro prestato dagli apprendisti, in-
  – la riscossione bollo auto, canone rai e                to di cui all’art. 74, 6° comma, del D.P.R. n.           dicato al rigo X01, la formula indicata nel-
     multe.                                                633/72 (al lordo delle detrazioni);                      la tabella n. 1.




                                                                                  8
Agenzia delle Entrate                      ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE                                                                               Studi di settore
                                                 DEL MODELLO SG35U

 TABELLA 1 - Apprendisti
 La formula di riduzione del peso degli apprendisti                           (6 – 0) (6 – 4)                        ESEMPIO 3
 è la seguente:                                                              (––––––– + –––––––)                     Un artigiano ha un apprendista con un contratto
                                                                                 6         6
                                                           % app = 30% x –––––––––––––––––––––––– = 20%              di 5 anni iniziato in data 1/5/2003 a cui corri-
          % app = 30% x (TriTot - Tri1)/TriTot +                                      2                              sponde la spesa per lavoro dipendente pari a
                  (TriTot - Tri12)/TriTot)/2                                                                         euro 10.329,14:

 dove:                                                     La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
                                                           nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.263,31.                  TriTot 20 trimestri
 TriTot     è pari al numero di trimestri della durata
                                                                                                                              Tri1    0 trimestri
            del contratto di apprendistato;
                                                                                                                              Tri12   2 trimestri
 Tri1       è pari al numero di trimestri di apprendi-
                                                           ESEMPIO 2
            stato complessivamente effettuati alla data                                                                              (20 – 0)     (20 – 2)
                                                           Un artigiano ha un apprendista con un contratto di                       (––––––––– + –––––––––)
            del 1 gennaio 2003 (Tri1 vale zero in
                                                           3 anni e mezzo iniziato in data 1/8/2001 a cui                               20           20
            caso di inizio del contratto di apprendi-                                                                % app = 30% x ––––––––––––––––––––––– = 28,5%
                                                           corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a                                   2
            stato nel corso dell’anno 2003);
                                                           euro 10.329,14:
 Tri12      è pari al numero di trimestri di apprendi-
            stato complessivamente effettuati alla data                                                              La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
            del 31 dicembre 2003 (Tri12 sarà pari a                                                                  nella stima del ricavo sarà pari a euro 7.385,33.
                                                                     TriTot 14 trimestri
            TriTot in caso di fine del contratto di
                                                                     Tri1    5 trimestri
            apprendistato nel corso dell’anno 2003).                                                                 La formula riduce il peso dell’apprendista nella stima
                                                                     Tri12   9 trimestri
                                                                                                                     del ricavo in modo decrescente rispetto al periodo
                                                                                                                     di apprendistato complessivamente effettuato.
 ESEMPIO 1                                                                 (14 – 5)    (14 – 9)
 Un artigiano ha un apprendista con un contratto di                       (––––––––– + –––––––––)
                                                                              14          14                         Minore è il periodo di apprendistato effettuato,
 1 anno e mezzo iniziato in data 1/12/2002 a               % app = 30% x –––––––––––––––––––––––– = 15%              maggiore sarà la percentuale di sconto.
 cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente
 pari a euro 10.329,14:                                                                    2
          TriTot  6 trimestri
          Tri1    0 trimestri                              La spesa per il lavoro dell’apprendista da utilizzare
          Tri12   4 trimestri                              nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.779,77.


                                    ESEMPIO DI APPLICAZIONE: DURATA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO 6 TRIMESTRI
                  Data di inizio                     Trimestri di Apprendistato                 Trimestri di Apprendistato                 % di riduzione del peso
          del contratto di apprendistato                 complessivamente                           complessivamente                          degli apprendisti
                                                      effettuati al 1/1/2003                   effettuati al 31/12/2003                     nella stima del ricavo

                01/12/2003                                       0                                         0                                        30,0%
                01/10/2003                                       0                                         1                                        27,5%
                01/06/2003                                       0                                         2                                        25,0%
                01/04/2003                                       0                                         3                                        22,5%
                01/01/2003                                       0                                         4                                        20,0%
                01/10/2002                                       1                                         5                                        15,0%
                01/06/2002                                       2                                         6                                        10,0%
                01/04/2002                                       3                                         6                                        7,5%
                01/01/2002                                       4                                         6                                        5,0%
                01/10/2001                                       5                                         6                                        2,5%




                                                                                     9
                UNICO                                                                                           CODICE FISCALE

                2004
                Studi di settore
                AGENZIA
                DELLE ENTRATE
                Modello SG35U                                                                                                                           NUMERO PROGRESSIVO
                                                                                                                                                           UNITA’ PRODUTTIVA



                                 55.30.2 Ristorazione con preparazione di cibi da asporto

                                                                                                                                                                       Numero
QUADRO A                                                                                                                                                          giornate retribuite

Personale       A01    Dipendenti a tempo pieno
addetto         A02    Dipendenti a tempo parziale
all’attività    A03    Apprendisti
                A04    Assunti con contratto di formazione e lavoro o a termine e lavoranti a domicilio
                                                                                                                                                  Numero                                      Percentuale di
                                                                                                                                                                                             lavoro prestato

                A05    Collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell'impresa
                A06    Collaboratori coordinati e continuativi diversi da quelli di cui al rigo precedente
                A07    Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale
                A08    Familiari diversi da quelli di cui al rigo precedente che prestano attività nell'impresa
                A09    Associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell'impresa
                A10    Associati in partecipazione diversi da quelli di cui al rigo precedente
                A11    Soci con occupazione prevalente nell'impresa
                A12    Soci diversi da quelli di cui al rigo precedente
                A13    Amministratori non soci

QUADRO B        B01    Comune
Unità locale    B02    Provincia
destinata       B03    Utenze telefoniche                                                                                                                                               Numero
all’esercizio   B04    Spazi interni destinati alla vendita ed alla somministrazione (a disposizione del pubblico)                                                                      Mq
dell’attività
                B05    Spazi esterni destinati alla vendita ed alla somministrazione                                                                                                    Mq

                B06    Superficie utilizzata per deposito (retrobottega, magazzino)                                                                                                     Mq

                B07    Superficie utilizzata per preparazione (laboratorio, cucina)                                                                                                     Mq

                B08    Ingressi                                                                                                                                                         Numero

                B09    Vetrine                                                                                                                                                          Numero

                B10 Potenza impegnata                                                                                                                                                   Kw

                B11 Orario di apertura (1= fino ad 8 ore; 2 = fino a 14 ore; 3 = oltre le 14 ore)
                       Localizzazione (1= in circoli, palestre e impianti sportivi; 2 = in staz. tranviarie, metropolitane, ferroviarie, portuali ed aereoportuali;
                B12
                       3 = in cinema, teatri e discoteche; 4 = in staz. di servizio; 5 = in alberghi; 6 = in centri comm. al dettaglio)

                B13 Ubicazione in località turistica                                                                                                                                    Barrare la casella

                B14 Apertura stagionale (1= fino a 3 mesi; 2 = fino a 6 mesi; 3 = fino a 9 mesi)




                                                                                                         pagina 1
                UNICO                                                                              CODICE FISCALE

                2004
                Studi di settore
                AGENZIA
                DELLE ENTRATE
                Modello SG35U                                                                                                 NUMERO PROGRESSIVO
                                                                                                                                 UNITA’ PRODUTTIVA


QUADRO D                                                                                                                               Percentuale
Elementi              Modalità di espletamento dell'attività                                                                            sui ricavi
specifici       D01 Rosticceria                                                                                                                      %
dell'attività   D02   Gastronomia                                                                                                                    %

                D03   Pizzeria                                                                                                                       %

                D04   Panineria                                                                                                                      %

                D05   Bevande                                                                                                                        %

                D06   Altro                                                                                                                          %

                                                                                                                                        TOT = 100%

                      Altri servizi offerti
                D07 Servizio a domicilio                                                                                                             Barrare la casella

                D08 Impianto di climatizzazione                                                                                                      Barrare la casella




                      Mobili e arredi
                D09 Posti a sedere (interni)                                                                                                         Numero

                D10 Posti a sedere (esterni)                                                                                                         Numero




                      Personale distribuito per livelli retributivi
                D11   Livello primo                                                                                                                  Numero

                D12   Livello secondo                                                                                                                Numero

                D13   Livello terzo                                                                                                                  Numero

                D14   Livello quarto                                                                                                                 Numero

                D15   Livello quinto                                                                                                                 Numero

                D16   Livello sesto super                                                                                                            Numero

                D17   Livello sesto                                                                                                                  Numero

                D18   Livello settimo                                                                                                                Numero


                                                                                                                                       Percentuale
                      Tipologia clientela                                                                                               sui ricavi
                D19   Clientela abituale residente                                                                                                   %

                D20   Clientela attratta dalla presenza di uffici, industrie, scuole ed altre strutture pubbliche in genere                          %

                D21   Clientela attratta dalla presenza di negozi e mercati                                                                          %

                D22   Clientela attratta dalla presenza di manifestazioni sportive e spettacoli                                                      %

                D23   Clientela turistica                                                                                                            %

                                                                                                                                        TOT = 100%

                      Consumi
                D24 Gas                                                                                                                              Metri cubi

                D25 Gas liquido                                                                                                                      Kg

                D26 Legna                                                                                                                            Quintali




                      Mezzi di trasporto
                D27   Autovetture                                                                                                                    Numero

                D28   Autoveicoli per trasporto promiscuo                                                                                            Numero

                D29   Autocarri                                                                                                                      Numero

                D30   Motocicli                                                                                                                      Numero




                                                                                             pagina 2
                     UNICO                                                                                       CODICE FISCALE

                     2004
                     Studi di settore
                     AGENZIA
                     DELLE ENTRATE
                     Modello SG35U                                                                                                                   NUMERO PROGRESSIVO
                                                                                                                                                        UNITA’ PRODUTTIVA


QUADRO E              E01    Spiedi (capacità complessiva in numero di polli)                                                                                              Numero

Beni strumentali      E02    Forni (capacità complessiva in numero di teglie 40 per 70)                                                                                    Numero

                      E03    Bancone gastronomia                                                                                                                           Metri lineari

                      E04    Bancone pizza a taglio                                                                                                                        Metri lineari

                      E05    Celle di lievitazione                                                                                                                         Litri

                      E06    Forni a microonde                                                                                                                             Numero

                      E07    Friggitrici                                                                                                                                   Numero

                      E08    Fuochi e piastre                                                                                                                              Numero

                      E09    Veicoli coibentati                                                                                                                            Numero

QUADRO F                     Imposte sui redditi
Elementi              F01    Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie,
contabili                    semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale                                                                                     ,00
                      F02    Esistenze iniziali relative a prodotti finiti                                                                                           ,00
                      F03    Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale                                                         ,00
                      F04    Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all’art. 60, comma 5, del TUIR                   ,00
                             Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie,
                      F05
                             semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale                                                                                     ,00
                      F06    Rimanenze finali relative a prodotti finiti                                                                                             ,00
    Contabilità       F07    Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale                                                           ,00
    ordinaria         F08    Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all’art. 60, comma 5, del TUIR                     ,00
    per opzione       F09    Costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci                                                                ,00
                      F10    Costo per la produzione di servizi                                                                                                      ,00
                      F11    Valore dei beni strumentali                                                                                                             ,00
                      F12    Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l’attività dell’impresa                      ,00
                      F13    Spese per acquisti di servizi                                                                                                           ,00
                             Ricavi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell’art. 53 del TUIR
                      F14    integrazione alle risultanze degli studi di settore
                                                                                                      ,00                                                            ,00
                             Aggi e proventi derivanti dalla vendita di generi soggetti a ricavo fisso
                      F15
                             annotazione distinta per costi relativi ad aggi e ricavi fissi                 Barrare la casella                                       ,00
                             Altri proventi considerati ricavi
                      F16    di cui all’art. 53, comma 1, lettera d) del Tuir
                                                                                                      ,00                                                            ,00


                             Imposta sul valore aggiunto
                      F17    Esenzione IVA                                                                                                                                 Barrare la casella

                      F18    Volume d’affari                                                                                                                         ,00
                             Altre operazioni sempre che diano luogo a ricavi quali operazioni fuori campo (art. 2, u.c.,
                      F19    art. 3, 4° c., art. 7 e art. 74, 1° c. del D.P.R. 633/72); operazioni non soggette a dichiarazione
                             (art. 36-bis e art. 74, 6° c., del D.P.R. 633/72)
                                                                                                                                                                     ,00
                      F20    IVA sulle operazioni imponibili                                                                                                         ,00
                      F21    IVA sulle operazioni di intrattenimento                                                                                                 ,00
                      F22    Altra IVA (IVA sulle cessioni dei beni ammortizzabili + IVA sui passaggi interni + IVA detraibile forfettariamente)                     ,00
QUADRO X               X01   Spese per le prestazioni di lavoro degli apprendisti                                                                                    ,00
Altre informazioni     X02   Ammontare delle spese di cui al rigo X01 utilizzate ai fini del calcolo                                                                 ,00
rilevanti ai fini
dell’applicazione
degli studi di settore

Asseverazione                Riservato al C.A.F. o al professionista (art. 35 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni)
                             Codice fiscale del responsabile del C.A.F. o del professionista                                     Firma




                                                                                                        pagina 3

								
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