FAQ del 12 giugno 2009 sulla gara per il by sparkunder25

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									FAQ del 12 giugno 2009
sulla gara per il servizio di ristorazione scolastica Comune di Lecco

10) DOMANDA

Allegato 7 “specifiche tecniche relative alle caratteristiche dei beni e delle
attrezzature da fornire”: la descrizione dell’abbattitore rapido di temperatura
coincide con la descrizione del carrello termico cibi caldi; pertanto si chiede la
descrizione dell’abbattitore di temperatura da fornire presso la cucina di via XI
febbraio.

RISPOSTA

Vedi risposta alla domanda n. 6


11) DOMANDA
Allegato 7 “specifiche tecniche relative alle caratteristiche dei beni e delle
attrezzature da fornire”: considerando che ogni casa produttrice realizza
attrezzature con determinate caratteristiche, si possono fornire attrezzature con
alcune variazioni rispetto alla descrizione fornite? (es. assorbimenti diversi, piccole
variazioni di dimensione, ecc.).

RISPOSTA

Si purché siano rispettati i requisiti minimi.


12) DOMANDA

Allegato 7 “specifiche tecniche relative alle caratteristiche dei beni e delle
attrezzature da fornire”: le lava-stoviglie descritte in questo allegato, sono
macchine più grandi delle attuali con un conseguente consumo elettrico trifase
superiore. Si chiede pertanto di sapere se gli attuali impianti e le attuali linee
elettriche sono in grado di sostenere un aumento di consumo elettrico superiore
( consumo 10/12 KW trifase cad. macchina).

RISPOSTA

Vedi risposta alla domanda n. 2.


13) DOMANDA

Nel caso gli impianti non fossero idonei per alimentare le nuove macchine, la
Stazione Appaltante provvederà al loro adeguamento?

RISPOSTA

Le competenze e gli oneri a carico della Stazione Appaltante sono chiaramente
indicati nell’art. 17 del Capitolato Speciale d’Oneri
14) DOMANDA

Allegato 5 “specifiche tecniche relative alle manutenzioni ordinarie e straordinarie”:
la manutenzione straordinaria viene definita come “tutti quegli interventi non
programmabili rivolti a modificare e/o sostituire strutture e impianti tecnologici”.
Essendo a carico della Stazione Appaltante la manutenzione straordinaria, perché
ricade nell’ordinaria o comunque a carico dell’OEA la sostituzione di macchinari e
attrezzature?

RISPOSTA

Vedi risposta alla domanda n. 4. Trattasi comunque di una precisa scelta operata
dalla Stazione appaltante. Si fa inoltre presente che occorre distinguere tra
manutenzioni straordinarie dei locali e degli impianti certificati al Comune (refettori e
locali lavaggio annessi), a carico della stazione appaltante e manutenzioni
straordinarie, manutenzioni ordinarie, manutenzioni programmate, spese per il
reintegro dei macchinari, degli arredi, delle attrezzature, delle stoviglie, della
posateria e di quant’altro necessario per la somministrazione dei pasti agli utenti,
che sono a carico dell’OEA.


15) DOMANDA

Allegato 5 “specifiche tecniche relative alle manutenzioni ordinarie e straordinarie” –
paragrafo 3.8 pag. 41 “Sgombero neve”: cosa si intende per piano operativo riferito
allo sgombero neve nei presidi oggetto dell’appalto? Tale operazione è a carico
dell’OEA?

RISPOSTA

Per piano operativo si intende un insieme di operazioni predeterminate dall’OEA,
che devono essere comunicate alla stazione appaltante. La predisposizione del
piano e gli interventi attuativi previsti nello stesso, che dovranno riguardare solo gli
spazi di pertinenza dell’OEA, indispensabili per garantire la consegna dei pasti nei
termini previsti dal Capitolato d’Oneri, sono a carico dell’OEA.


16) DOMANDA
Self-service di Via XI Febbraio: si chiede di indicare le singole spese annue, relative
alle varie utenze a carico dell’OEA.

RISPOSTA
L’importo delle spese è a carico del Concessionario del servizio e pertanto l’entità
delle stesse dipende dalle modalità organizzative, dalla quantità dei pasti che l’OEA
intende produrre in tale impianto e dalla tipologia dei macchinari che verranno
utilizzati. Per il pregresso le singole spese sono a conoscenza dell’Ati, attuale
gestore del servizio.
17) DOMANDA

Bando di gara punto 6 - Criteri di Aggiudicazione: Nella tabella “Offerta Tecnico-
Qualitativa” al punto B7, viene fatto riferimento alla Specifica Tecnica n. 7 per le
caratteristiche dei contenitori; se, con la Specifica Tecnica n. 7 si intende l’allegato
al Capitolato n. 7, non è riportata alcuna specifica riferita ai contenitori che verranno
impiegati per la conservazione dei pasti durante il trasporto. Si chiedono pertanto,
chiarimenti in merito e l’invio delle caratteristiche tecniche dei contenitori.

RISPOSTA
Le caratteristiche tecniche dei contenitori sono quelle indicate agli articoli 60 e 61
del Capitolato speciale d’oneri. La specifica tecnica n. 7, allegata al capitolato,
riguarda ulteriori beni da fornire, oggetto anch’essi di valutazione per
l’assegnazione del punteggio di cui al punto B7, “Offerta tecnico qualitativa” pagine
14 e 15 del bando di gara.


18) DOMANDA

Si richiedono le planimetrie di tutte le strutture oggetto dell’appalto, indicanti i locali
che dovrà gestire l’impresa aggiudicataria (locali cucina ed accessori, di ricevimento
pasti, refettori, ecc.)

RISPOSTA

I locali sono quelli visionati nel corso del sopralluogo di cui avete sottoscritto la
“presa visione”.

19) DOMANDA

Attualmente, i locali oggetto dell’appalto sono dotati delle necessarie
licenze/autorizzazioni (es. Aut. Sanitaria, certificato prevenzione incendi, agibilità,
ecc…).

RISPOSTA

 Le certificazioni se dovute, in possesso della Stazione appaltante, verranno fornite
all’impresa aggiudicataria.


20) DOMANDA

Tutti gli impianti dei locali oggetto dell’appalto, sono dotati delle relative
dichiarazioni di conformità, omologazioni, dichiarazioni ISPESL ecc?

RISPOSTA

Le certificazioni se dovute, in possesso della Stazione appaltante, verranno fornite
all’Impresa aggiudicataria.
21) DOMANDA

Nella gestione degli impianti ed attrezzature antincendio, a chi compete la
manutenzione degli estintori?


RISPOSTA

All’OEA, così come previsto dalla Specifica Tecnica n. 5, pagina n. 43.


22) DOMANDA

Nell’allegato 5, al punto 1.2 vengono indicati i limiti di fornitura; per gli impianti
elettrici viene citato “le linee di alimentazione degli impianti a partire dai sezionatori
esistenti nei quadri generali o di piano, questi esclusi”. Considerando tali limiti,
perché al punto 1.6 dell’allegato viene indicato a carico dell’impresa la sostituzione
dei differenziali o di apparecchiature inefficienti? Si chiede pertanto di specificare i
reali limiti di fornitura per i vari impianti.

RISPOSTA

Trattasi di interventi a carico della stazione appaltante per gli impianti alla stessa
certificati (refettori e locali lavaggio), e a carico dell’OEA, per gli impianti relativi al
self service di via XI Febbraio e alle cucine degli asili nido.


23) DOMANDA

Art. 13 pag. 15 del Capitolato Speciale D’Onere: se sono a carico dell’OEA le spese
relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria, le manutenzioni programmate
delle cucine degli asili nido e della cucina del self-service di via XI Febbraio, le
manutenzioni straordinarie dei refettori e delle cucine di appoggio degli altri plessi
sono a carico della Stazione Appaltante?

RISPOSTA

Le manutenzioni straordinarie dei locali adibiti a refettorio e dei locali lavaggio sono
a carico della stazione appaltante.


24) DOMANDA

Art. 17 pag 16 del Capitolato Speciale D’Onere: se la manutenzione straordinaria
delle strutture e degli impianti certificati sono a carico della Stazione Appaltante,
sono a carico della Stazione Appaltante anche gli interventi straordinari sulle
attrezzature?
RISPOSTA

Gli interventi sulle attrezzature, ivi compresa la sostituzione integrale o di singoli
componenti, sono a carico dell’OEA.


25) DOMANDA

Dovendo gestire gli impianti, si chiede di fornire la documentazione necessaria
(disegni e schemi impiantistici, schemi quadri elettrici, ecc), possibilmente su
supporto informatico, in modo da poter valutare correttamente gli oneri relativi al
piano di manutenzione.

RISPOSTA

Il piano di manutenzione è già previsto nella specifica tecnica n. 5, dalla quale è
possibile prevedere gli oneri per le spese di manutenzione. Per il self service di via
XI Febbraio, la documentazione relativa può essere consultata presso l’ufficio
Istruzione, Corso Promessi Sposi n. 29.


26) DOMANDA

Art. 13 pag. 15 – Spese a carico dell’OEA per lo svolgimento del servizio: presso il
self-service di via XI Febbraio, l’OEA deve installare a sue spese, il contatore
dell’acqua, in modo da separare tale fornitura da quella dell’intero edificio. Durante
il sopralluogo non ci è stato indicata la posizione di tale contatore. Si chiede
pertanto di poter eseguire un sopralluogo entro venerdì 12 giugno p.v. In alternativa
si chiede di inviare una copia della planimetria con indicata la sua posizione e il
diametro della tubazione.

RISPOSTA

Il sopralluogo richiesto è stato fissato con apposita comunicazione inviata a mezzo
fax.


27) DOMANDA

Si richiedono gli orari di consegna e di distribuzione delle merende per gli asili nido
e la scuola dell’infanzia; si richiede a chi è a carico la distribuzione agli alunni delle
medesime:

RISPOSTA

Gli orari di consegna delle merende rientrano nelle modalità di organizzazione del
piano dei trasporti che deve essere predisposto a cura delll’OEA. Gli orari di
distribuzione sono da concordarsi con le singole scuole. Attualmente si effettuano
entro le ore 15,30. La distribuzione delle merende è a carico dell’OEA.
28) DOMANDA

Le spese relative al personale in carico alla cooperativa sociale incaricata alla
consegna dei pasti a domicilio sono a carico dell’OEA? Se sì a quanto ammontano
in base al contratto delle Cooperative sociali?

RISPOSTA

Le spese per il trasporto dei pasti sono a carico dell’OEA (Art. 22 del Capitolato
Speciale d’Oneri). Il contratto di riferimento è quello nazionale turismo - settore
imprese di ristorazione collettiva. L’allegato al bando di gara, pagine 38 e 39
“Elenco del personale in carico alle gestioni uscenti” riporta, dal n. 75 al n. 82, il
personale, suddiviso per livelli, monte ore settimanale e contratto applicato, che
consente di calcolare la spesa.


29) DOMANDA

Si richiede elenco del personale con monte ore settimanale suddiviso per plesso.

RISPOSTA

La Stazione Appaltante ha fornito l’elenco completo del personale e il monte ore di
ciascun addetto. L’organizzazione del personale, e quindi il numero delle unità da
impiegare presso ciascun plesso, attiene all’organizzazione che l’OEA intende
proporre.


30) DOMANDA

È possibile produrre e veicolare pasti dal Centro Cottura di via XI Febbraio per i
plessi scolastici e/o per il CDD e/o per Artimedia e/o per gli utenti a domicilio?

RISPOSTA

No.


31) DOMANDA

L’art. 3.2.1 b) del Bando di gara predispone che la distanza dal Centro Cottura della
OEA alla sede municipale di Piazza Diaz sia coperta in massimo 60 minuti, mentre
l’art. 63 del C.S.A. prevede che i plessi siano raggiunti entro 50 min dal’inizio del
trasporto dal Centro Cottura dell’OEA. Si richiede la motivazione della differenza fra
le due tempistiche e di quale tempistica tener conto per la distribuzione dei pasti
presso i plessi scolastici.

RISPOSTA

Il Piano dei Trasporti deve prevedere il termine massimo di cinquanta minuti, di
norma, fatte salve circostanze eccezionali e imprevedibili, non imputabili al gestore.
32) DOMANDA

Il punto B. 5 – Varianti relativo all’offerta tecnico-qualitativa fa parte del computo
delle 50 pagine?

RISPOSTA

Così come previsto dal Bando di Gara, le varianti non devono essere computate
nelle cinquanta pagine.


33) DOMANDA

Il menu, allegato 2, che deve essere presentato per la valutazione dei prodotti
offerti, fa parte del computo delle 50 pagine?

RISPOSTA

Può essere inserito come allegato e quindi non computabile nelle cinquanta pagine.


34) DOMANDA

Bisogna presentare l’allegato 3 con le tabelle delle grammature con evidenziati i
prodotti che si intendono sostituire o è necessario indicarli solo nel progetto?

RISPOSTA

E’ sufficiente indicarli nel progetto e nel menu.

								
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