Il Sindaco ORDINA TIPOLOGIA BAR E – F –

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Il Sindaco ORDINA TIPOLOGIA BAR E – F – Powered By Docstoc
					DEFINIZIONE DEGLI ORARI DI ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E
BEVANDE AI SENSI DELL’ART 17 DELLA LEGGE REGIONALE 24 DICEMBRE 2003 N. 30

                                  ORDINANZA N. 11 DEL 11/04/2006

Oggetto: - Definizione degli orari di esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande ai sensi
dell’art 17 della legge regionale 24 dicembre 2003 n. 30

                                                      Il Sindaco

Premesso che a seguito della ridisciplina, a livello regionale, della normativa riguardante il settore delle
attività di somministrazione alimenti e bevande, ai sensi della legge regionale n. 30 del 24 dicembre 2003,
risulta necessario procedere alla definizione degli orari di apertura delle suddette attività;

Richiamato la Deliberazione di Giunta Regionale n. VII/17516 del 17 maggio 2004 che, in attuazione all’art. 8
della legge regionale n. 30/2003, ha proceduto ad emanare i primi indirizzi generali, a validità triennale, per
la programmazione e la disciplina dell’attività in oggetto;

Preso atto di quanto previsto, in materia di orari, dagli articoli 12, 13, 14 e 15 dell’allegato A alla D.G.R. n.
VII/17516 del 17 maggio 2004;

Vista la D.G.R. N.VII/20955 del 16.02.2005;

Vista la proposta di disciplina degli orari avanzata dalla competente struttura comunale;

Visto il parere espresso in data 6.03.2006 dalla Commissione Consultiva Comunale di cui all’art. 20 della
legge regionale n. 30/2004;

Richiamato l’art. 17 della legge regionale 24 dicembre 2003 n. 30;

                                                      ORDINA

Che l’orario di apertura e chiusura degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande siti nel Comune di
Senago è stabilito come segue:


TIPOLOGIA                           BAR                       RISTORAZIONE                 INTRATTENIMENTO

                             E–F–G–H-                           A–B–C–D                            I – L- M-



                       Fascia oraria                      Fascia oraria                   Fascia oraria
                       Dalle ore 5.00 alle ore 2.00       Dalle ore 5.00 alle ore 2.00    Dalle ore 7.00 alle ore 3.00
Legenda:
   A) Ristorante, trattoria, osteria con cucina e simili: esercizi in cui è prevalente la somministrazione di pasti
      preparati in apposita cucina con menu’ che include una sufficiente varietà di piatti e dotati di servizio al
      tavolo;

    B) Esercizi con cucina tipica lombarda:ristorante, trattoria. Osteria in cui è prevalente l’utilizzo di alimenti e
       bevande tipici della tradizione locale e regionale;

    C) Tavola calde, self service, fast food e simili: esercizi in cui è prevalente la somministrazione di pasti
       preparati in apposita cucina ma privi di servizio al tavolo;

    D) Pizzerie e simili: esercizi della ristorazione, con servizio al tavolo, in cui è prevalente la preparazione e
       somministrazione del prodotto pizza;

    E) Bar gastronomici e simili esercizi in cui si somministrano alimenti e bevande, compresi i prodotti di
       gastronomia preconfezionati o precotti usati a freddo ed in cui la manipolazione dell’esercente riguarda
       l’assemblaggio, il riscaldamento, la farcitura e tutte quelle operazioni che non equivalgono né alla
       produzione né alla cottura;

    F) Bar – caffè e simili: esercizi in cui è prevalente la somministrazione di bevande, comprese quelle
       alcoliche di qualsiasi gradazione, nonché di dolciumi e spuntini;

    G) Bar pasticceria, bar gelateria, cremeria, creperia e simili:bar caffè caratterizzati dalla somministrazione
       di una vasta varietà di prodotti di pasticceria, gelateria e dolciari in genere;

    H) Wine bar, birrerie, pub, enoteche, caffetterie , sala da thè e simili: esercizi prevalentemente specializzati
       nella somministrazione di specifiche tipologie di bevande eventualmente accompagnate da
       somministrazione di spuntini, pasti e/o piccoli servizi di cucina;

    I)   Disco bar - piano bar , american-bar, locali serali e simili:esercizi in cui la somministrazione di alimenti
         e bevande è accompagnata a servizi di intrattenimento che ne caratterizzano l’attività;

    L) Discoteche, sale da ballo, locali notturni: esercizi nei quali la somministrazione al pubblico di alimenti e
       bevande viene svolta congiuntamente ad attività di trattenimento, ma quest’ultima è prevalente rispetto
       alla prima;

    M) Stabilimenti balneari ed impianti sportivi con somministrazione: esercizi in cui la somministrazione al
       pubblico di alimenti e bevande viene svolta congiuntamente all’attività di svago, ma quest’ultima è
       prevalente rispetto alla prima.

Prescrizioni:

    •    L’esercente ha la facoltà di scegliere l’orario che piu’ confà alle proprie esigenze organizzative all’interno
         della fascia oraria stabilita, avendo la possibilità di derogare all’orario di apertura mattutina, comunque
         garantendo una fascia oraria di chiusura notturna di non meno di quattro ore, per la tipologia A – B- C –
         D –E- F-G-H.
    •    L’orario può essere differenziato per periodi dell’anno e per giorni della settimana e puo’ comprendere
         una o piu’ giorni di chiusura per riposo infrasettimanale.
    •    L’orario prescelto può essere continuativo oppure comprendere un intervallo di chiusura intermedia.
    •    L’orario prescelto deve essere comunicato per iscritto al competente ufficio comunale prima di iniziare
         l’attività e, in corso di esercizio, con almeno due giorni di anticipo. Detto obbligo è valido anche in caso
         di trasferimento di sede nella stessa zona oppure in altra zona commerciale.
    •    Le modifiche occasionali degli orari a livello giornaliero, per esigenze personali dell’esercente, non sono
         soggette a comunicazione.
    •    Le attività di somministrazione a carattere misto, che svolgono anche attività commerciale e/o di servizio
         osservano la disciplina degli orari dell’ attività dichiarata prevalente.
    •   Le attività di somministrazione esercitate all’interno dei distributori di carburante, collocati su strade
        extraurbane e su strade urbane, comunali e non, osservano gli orari di apertura e chiusura
        dell’impianto.
    •   Le chiusure superiori ai trenta giorni consecutivi devono essere preventivamente comunicate per iscritto
        al competente ufficio comunale.
    •   In occasione delle festività natalizie (dal 20 dicembre al 6 gennaio) nella settimana del Carnevale e nella
        settimana della festività patronale, l’orario di chiusura può essere posticipato di un’ora.
    •   E’ fatto obbligo di esporre in modo ben visibile all’interno ed all’esterno dei locali, gli orari prescelti
        comprensivi anche dell’eventuale periodo di chiusura infrasettimanale e, se del caso, anche il
        programma delle aperture estive.

L’inosservanza di quanto stabilito con la presente ordinanza è punita con la sanzione amministrativa prevista
dall’art. 17 bis comma 3 del Regio Decreto 773/1931.

Chiunque non rispetterà le disposizioni sopra menzionate sarà soggetto alle sanzioni previste dall’art. 23 della
legge regionale n.30/2003.

Copia della presente ordinanza sarà trasmessa per opportuna conoscenza ai Carabinieri ed alla Polizia Locale.

Il Servizio di Polizia Locale è incaricato del controllo sull’applicazione e rispetto di quanto imposto.

Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è
l’arch. Donadonibus Maurizio – Responsabile Area Suap e Ambiente.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso al T.A.R. Lombardia nel termine di 60 giorni dalla data di
notifica e di comunicazione ovvero dalla data di conoscenza dell’atto (Legge 1034/71) oppure in via alternativa
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di giorni 120 dalla data di notifica e
comunicazione ovvero dalla data di conoscenza dell’atto (DPR 1199/71).

Senago lì


                                                                                              Il Sindaco
                                                                                            Enrico Chiesa