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Lezione13_1_

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					Lezione 13
La produzione: paradigma efficienza adattativa e dinamica
Dispense Riccardo Lanzara

A partire dagli anni ‟70…….
Paradigma dell‟efficienza adattativa
• Si osserva un aumento della turbolenza del contesto in cui l‟impresa si trova ad operare
– Consumatori più sofisticati ed esigenti – Mercato turbolento e saturo – inizia la segmentazione della domanda – La leadership di costo non è sufficiente ad assicurare un vantaggio competitivo

– ‘Productivity Dilemma‟
• (Abernathy & Utterback)

Come differenziare a basso costo? (1970-80)

Golden Dream, 1980

Oriental 1981

Spain 1983

Swedish 1983

Come personalizzare a basso costo? (1990-)

La sfida della differenziazione e della personalizzazione a basso costo
Che cosa hanno fatto le imprese industriali?
1. Automazione flessibile 2. Progettazione modulare, „famiglie di prodotti‟, piattaforme 3. Produzione „pull‟ 4. Decentramento produttivo e outsourcing

1. L’automazione flessibile
• Information Technology entra in fabbrica: Macchinari automatizzati che possono essere programmati sulla base delle esigenze di produzione • Aumenta la capacità dell‟impresa di adattarsi, sfruttando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie di automazione industriale ed informatiche in tempi brevi e in costi contenuti • Consente:
– Superare il vincolo dell‟investimento monovalente – Processi polivalenti: impianti e macchine che consentono di supportare un certo livello di despecializzazione, coniugando obiettivi di efficienza statica e con il conseguimento di significative variazioni del mix di prodotti lavorati

• Macchine a controllo numerico (CNC)= macchinari programmabili in base alle esigenze di produzione e quindi più versatili

2a. Modularità
• Cambiamento filosofia di progettazione e prodotti modulari
– Componenti – Interfacce
• esempio: auto, scooter, mobili componibili, etc.

• Differenziazione e possibilità di utilizzare componenti già montate su altri prodotti • Economie di scala sui singoli componenti e economie di scopo sui prodotti finali

2b. La famiglia di prodotto
gamma della Piattaforma Prodotto t

Prodotto capostipite

Prodotto Derivato a

Prodotto Derivato b

Prodotto Derivato l P.D. l 1.1 P.D. l 1.1

profondità della Piattaforma Prodotto

P.D. a1 P.D. a1.1 P.D. a1. 2

P.D. a2 P.D. a2.1

P.D. b, 1

P.D. l1

P.D. b. 2 P.D. l,1.1k

t

P.D. b, m

P.D. l,1.1k.1

P.D. l,1.1k.2

Il caso „Piaggio‟

Vantaggi del carry over

Time to market: -8%

Time to market: -13% Costo di sviluppo: -45%

Costo di sviluppo: -15%

2c. La ‘piattaforma’
• Piattaforma tecnologica
– Condivisione di una soluzione architetturale di base
• Esempio: componenti „under the skin‟ dell‟automobile: lo sapevate che la nuova Beetle e la Golf condividono la stessa piattaforma tecnologica?

• Piattaforma organizzativa
– Si riferisce alle persone (team) che presidia una famiglia di prodotti o una piattaforma tecnologica – Perseguimento di sinergie immateriali

• Perseguimento di sinergie materiali
• Tipicamente sono i componenti „sotto il vestito‟ (esempio: asse portante, motore, sistema frenante etc.) che vengono usati come piattaforma tecnologica, il vestito (= cioè che è visibile) viene differenziato (carrozzeria, interni, etc.)

Economie di scopo
• Si ottengono quando il costo della produzione congiunta di più prodotti è inferiore al costo della loro produzione disgiunta (es. da due imprese diverse)
• C(x, y) < C(x) + C(y)

• Esempio: nastro adesivo e biglietti adesivi (post-it)
– CT (nastro adesivo)= 100M + 0,20 *600M=220Milioni di $

– CT (post-it)=50M+0,05*100M=55Milioni$
– CT(nastro adesivo)+CT(post-it)=275Milioni$ – CT (nastro adesivo, post-it) = 120M + 0,20*600M+0,05*100M=245M (***economie di scopo***)

• Consentono efficienza e differenziazione

3. La flessibilità oltre le macchine
• L‟innovazione non è solo “machine-embodied” (i.e. legata ai macchinari) • E‟ importante cambiare il modello organizzativo dell‟impresa
– Applicazione logica di produzione pull (trainata dal mercato): la produzione si basa sugli ordini effettivi da parte del cliente – Dalla produzione a magazzino al Just in Time: sviluppato dalla Toyota già negli anni „50

Produzione „pull‟
• Trainata dalla domanda • Nessun o basso anticipo della produzione, quindi bassissimo magazzino prodotti finali • Alcune misure
– Tempo di Attraversamento (TA) = T_approvvigionamento + T _trasformazione – Tempo di consegna (TC) richiesto dalla clientela

• Quando TA<TC allora posso fare una produzione pull

Sistema di tipo „pull‟

4. Decentramento produttivo
• Decentramento „di capacità‟
– Per fare fronte alle variazioni quantitative della domanda (esempio: i distretti industriali italiani)

• Decentramento „di specialità‟
– Quando si ricercano competenze specifiche nel fornitore (esempio: l‟‟organizzazione modulare‟ – Sanchez & Mahoney, 1996)

Organizzazione snella (Lean Organization)
• Organizzazione snella
– Outsourcing e focalizzazione sul core competences (Prahland & Hamel, 1990) – Outsourcing: è un sinonimo di decentramento (out-source: acquistare fuori). Spesso in questa fase si decentrano servizi non strategici per l‟impresa (es. mensa, trasporto, servizio postale, contabilità…etc.)

Esempio domanda esame
• Quando il tempo di attraversamento è maggiore del tempo di consegna, allora è indicato seguire una produzione di tipo „pull‟
– Vero/Falso

giulel@ec.unipi.it


				
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posted:12/16/2009
language:Italian
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