Comunicazioni_Comitato_IFNM_2009

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11/23/2009
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Meda 23/12/2009 In relazione all'accordo tra i comuni di Meda e Seveso per realizzare una stazione di interscambio FNM - FS - Pedemontana, ed abbassamento linea del ferro di un tratto di FNM. IL NOSTRO COMITATO VALUTA POSITIVAMENTE LA POSSIBILE REALIZZAZIONE DI UNA STAZIONE INTERSCAMBIO FRA SEVESO E MEDA, opera che potrebbe riaprire un prudente ottimismo sulla realizzazione dell'interramento FNM almeno per Seveso e Meda. IL COMITATO PONE ALCUNI punti fissi: · Vede favorevolmente la realizzazione di una NUOVA STAZIONE DI INTERSCAMBIO, ma non può approvare l'eliminazione delle attuali due stazioni di Seveso e Meda, E' ACCETTABILE SOLO IL LORO DECLASSAMENTO A FERMATA, quindi con la possibilità di avere dei treni che fermino all'altezza delle attuali due stazioni per assicurare un servizio ai pendolari di Seveso e Meda. La realizzazione di una unica stazione Seveso-Meda deve essere subordinata all'INTERRAMENTO della linea FNM (anche solo a cielo aperto) PER TUTTA LA LUNGHEZZA DEI DUE PAESI ATTRAVERSATI, quindi con l'eliminazione dei 5 passaggi a livello a Seveso e dei 7 passaggi a livello a Meda, eliminazione che non significa chiudere i passaggi a livello con il cemento come da sempre chiedono le FNM, ma liberare il passaggio sulle vie di attraversamento in quanto il treno passa sotto.



·



A QUESTE CONDIZIONI I VANTAGGI PER IL NOSTRO TERRITORIO SAREBBERO IMPORTANTI: · La possibilità di utilizzare entrambe le linee ferroviarie FS - FNM e quindi di raggiungere Milano, Monza, Sesto San Giovanni, Como, la Svizzera e oltre, utilizzando il treno e non l'auto. Un importante recupero di vivibilità con l'eliminazione dei passaggi a livello e la conseguente rinascita del centro delle due cittadine e dei relativi negozi. La possibilità di raddoppiare i binari (interrati) fino a Meda con vantaggi per i pendolari di tutta la linea, raddoppio realizzabile senza interrompere il servizio come già previsto nel progetto del 1981, studiato da ingegneri di FNM su richiesta degli allora Sindaci di Cesano Seveso, Meda.



·



·



IL COMITATO CONSIDERA POSITIVAMENTE la fattibilità di un simile progetto dal punto di vista politico, tecnico ed economico in quanto la notevole area messa a disposizione consente di poter realizzare una serie di parcheggi e di negozi a servizio della stazione. La scelta presuppone un patto tra diversi attori: Comuni di Seveso e Meda, Regione, Provincia, FNM, FS, investitori privati... SI SOTTOLINEA CHE i parcheggi e i negozi devono essere realizzati SOLO DOPO LA REALIZZAZIONE DELLA STAZIONE E DELL'INTERRAMENTO DEI BINARI NELLE DUE CITTA'. L'obiettivo deve essere rivolto all'interramento del tratto FNM e alla stazione interscambio non alla realizzazione di qualcosa che assomigli tanto ad "un centro commerciale con parcheggi in



vista di Pedemontana...".

Il rischio per i cittadini di Seveso e Meda potrebbe essere quello di veder di fatto realizzato subito e solo un centro commerciale con la solita promessa del possibile e futuribile interramento che aspettiamo da decenni.

DA TUTTE LE FORZE POLITICHE CI ASPETTIAMO onestà intellettuale, lungimiranza, capacità di decisione politica, IMPEGNO SERIO AL DI SOPRA DEI DIVERSI COLORI DI APPARTENENZA: FINALMENTE A BENEFICIO DEI CITTADINI E DEL NOSTRO TERRITORIO.



Meda 14/11/2009 Riceviamo e inoltriamo questo importante comunicato: Accordo tra i comuni di Meda e Seveso per realizzare stazione di interscambio FNM - FS Pedemontana, ed abbassamento linea del ferro delle FNM. Il Sindaco di Meda, Giorgio Taveggia, ed il Sindaco di Seveso, Massimo Donati, hanno firmato l'accordo per la realizzazione di una nuova stazione di interscambio a confine tra i due comuni e l'interramento della tratta locale delle FNM. Alleghiamo anche la delibera di giunta del Comune di Meda.



Questo invece è l’articolo tratto dal sito Seveso.org Interramento FNM. I comuni di Seveso e Meda uniti sulla riqualificazione ferroviaria. I sindaci “progettano” un nuovo snodo per la salvaguardia del territorio e l’interesse di 250mila persone. Stazione di interscambio FNM, FS e Pedemontana ed interramento dei binari oggetto dell'accordo siglato dalle due amministrazioni. Le Giunte Comunali di Meda e Seveso hanno già deliberato in merito all'Accordo. Una proposta di intervento condivisa da due Amministrazioni comunali per lo sviluppo armonico del territorio nella nuova visione dei Piani di Governo del Territorio comunali (PGT). Si tratta della proposta di "Accordo di Programma" firmata lo scorso venerdì, 6 novembre 2009, dal Sindaco di Seveso, Massimo Donati, e dal Sindaco di Meda, Giorgio Taveggia che prevede la prosecuzione dell’interramento delle FNM previsto sul territorio di Seveso al territorio di Meda, e la realizzazione di una nuova stazione di interscambio tra le due linee ferroviarie (FNM e FS) che si intersecano nel Comune di Meda. Uno snodo fondamentale e in posizione baricentrica rispetto all’agglomerato urbano delle due cittadine brianzole, contermine al futuro casello di Pedemontana , per agevolare gli spostamenti da e per Milano o Monza. La proposta di Accordo di Programma, che sarà inviata a Regione Lombardia, prevede l’ipotesi di perseguire l’abbassamento del piano del ferro dalla Via Repubblica a Seveso fino all’incrocio con il torrente Tarò a Meda, e l’accorpamento delle due stazioni esistenti delle FNM di Seveso e Meda per ottimizzare il sistema del trasporto pubblico a favore dei Clicca per ingrandire. cittadini e per potenziare i servizi a disposizione degli utenti non solo dei due Comuni La decisione è corroborata dal progetto già in essere del quadruplicamento della linea del San Gottardo da parte di Ferrovie dello Stato, in accordo con le Ferrovie della Svizzera, che avverrà in galleria profonda. Tale soluzione si sposa perfettamente con l’incrocio con la linea, in galleria superficiale, delle FNM e il mantenimento in superficie dell’attuale linea delle FS. Scendendo nei dettagli, la proposta mira a creare uno snodo tra le due ferrovie a circa 500 metri dall’attuale uscita della superstrada Milano - Meda e dal casello autostradale di Meda della Pedemontana di prossima esecuzione. Connesso allo snodo anche la realizzazione di un nuovo parcheggio di interscambio a grandissima capienza, per agevolare l’interconnessione tra il sistema ferroviario e il collegamento autostradale, per fornire agli utenti di Pedemontana la possibilità dell’utilizzo del sistema ferroviario, con evidenti ricadute positive anche sui flussi di veicoli verso Milano o Monza. Giorgio Taveggia, Sindaco di Meda. I benefici si faranno sentire sul territorio grazie anche alla riqualificazione e rivitalizzazione di significative porzioni di aree, attualmente con funzioni obsolete, per lo più localizzate in prossimità dell’esistente tracciato ferroviario. Nella riqualificazione verrebbero coinvolti soggetti privati interessati alla rigenerazione del tessuto urbanistico ed edilizio per rivitalizzare le aree con nuove funzioni di interesse economico e sociale. Sul territorio di Meda e Seveso, il progetto prevede, quindi, d’intervenire con la



riqualificazione di ambiti dimessi o sottoutilizzati, in modo tale da ricreare una nuova “centralità urbana”. Fondamentale sarà anche il ruolo dei privati nell’apporto di capitali per il reperimento di una parte delle risorse occorrenti. Secondo i Sindaci un’altra parte dei fondi potrebbe essere reperita destinando una quota dei risparmi già quantificati per la realizzazione della tratta B2 di Pedemontana, perché le opere infrastrutturali previste nella proposta avranno un serbatoio di utilizzo che va al di là dell’interesse dei due Comuni e che coinvolgerebbe all’incirca 250mila cittadini destinati a fruire di tali opere. Con la firma congiuntamente apposta, il Sindaco Massimo Donati ed il sindaco Giorgio Taveggia chiedono quindi a Regione Lombardia di attivare la procedura di "Accordo di Programma" e di diventare Ente capofila nel processo per la realizzazione delle nuove infrastrutture, con il coinvolgimento oltre che dei due Comuni, anche della Provincia di Monza e Brianza, della società FNM S.p.A., della Società Autostrada Pedemontana Spa e delle Ferrovie dello Stato. Nei prossimi giorni pubblicheremo il testo della delibera approvata, lo scorso 5 novembre 2009, dalle Giunte Comunali di Meda e Seveso e copia della lettera, firmata dai Sindaci, inviata al Presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni, all'Assessore al Territorio ed Urbanistica di Regione Lombardia Davide Boni ed all'Assessore alle Infrastrutture e Trasporti Raffaele Cattaneo. Lega Nord Seveso Ufficio Stampa



Floriana Belotti, Assessore alle Grandi Opere di Seveso.



Massimo Donati Sindaco di Seveso



3 novembre 2009 PEDEMONTANA E DIOSSINA Al via un'indagine preliminare della Commissione Europea La commissione per le petizioni del Parlamento Europeo ha deliberato sulla petizione inviata dalla Lista Civica "Con Buraschi per Meda" riguardo il problema "Pedemontana e diossina". La petizione è stata giudicata "ricevibile" dalla commissione per le petizioni, in quanto "si tratta di una materia che rientra nell'ambito delle attività dell'Unione Europea". La commissione ha quindi avviato l'esame della petizione e "ha deciso di chiedere alla Commissione Europea di svolgere un'indagine preliminare sui vari aspetti del problema". La Lista Civica, sostenuta da questa importante deliberazione, continua nell'impegno assunto a servizio dei cittadini per salvaguardare il diritto alla salute. Impegno apprezzato da tutti coloro che hanno visitato i nostri gazebo informativi (il più recente allestito in data 31/10/09) e che hanno espresso grande preoccupazione per l'argomento. Lista Civica "Con Buraschi per Meda" 21 maggio 2009



Informiamo che la Lista Civica "Con Buraschi per Meda" ha fatto ricorso presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo per denunciare l'illegittimità di Pedemontana, la domanda è già stata protocollata. Denuncia che riguarda la decisione della Regione Lombardia di derogare al divieto di costruzione nei terreni contaminati dalla diossina nel Bosco delle Querce. Scopo della vergognosa e inaspettata Deroga Regionale è consentire la movimentazione di tonnellate di terreno ancora altamente inquinato dalla diossina per realizzare il tracciato decisamente anomalo di Pedemontana sulla attuale superstrada Milano-Meda e poter mettere un pedaggio. Alleghiamo il Comunicato pubblicato sul sito: www.conburaschipermeda.it Comunicato:



Pedemontana: se la conosci la eviti?

[EDIT:] Pagina aggiornata a maggio 2009. La versione precedente è ancora disponibile all'indirizzo www.conburaschipermeda.it/pedemontana_old.html La realizzazione dell'Autostrada Pedemontana è ormai prossima: Autostrada Pedemontana Lombarda ha pubblicato il 21 aprile 2009 il Progetto Definitivo del Sistema Viabilistico Pedemontano. La progettazione definitiva e l'acquisizione delle aree e degli immobili espropriati dovrebbe avvenire per ottobre 2009, previa autorizzazione del CIPE. L'apertura dei cantieri è prevista nel 2010/2011. È evidente che un'opera di tali proporzioni avrà un notevole impatto sul nostro territorio, che verrà attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli in più con conseguenti ripercussioni sulla nostra viabilità già estremamente problematica. Se è vero che il tracciato del progetto molto difficilmente può essere modificato nelle sue linee generali, è anche vero che Meda non può rassegnarsi passivamente a tutti i disagi che quest'opera porterà con sé. Per reagire è indispensabile innanzitutto essere consapevoli del problema. La Lista Civica "Con Buraschi per Meda" da tempo sta dando il proprio contributo all'informazione dei cittadini medesi, che fino ad oggi hanno avuto ben poche occasioni per conoscere l'argomento.



Il volantino preparato a febbraio 2008 e distribuito dalla Lista Civica "Con Buraschi per Meda" espone in modo sintetico i principali problemi legati alla realizzazione della "Pedemontana" sul nostro territorio.



-> disponibile anche in pdf [2Mb]


Pedemontana: il tracciato



Pedemontana: lo svincolo di Meda nel progetto datato giugno 2006



Pedemontana: lo svincolo di Meda nel progetto pubblicato il 21 aprile 2009



Ma c'è un altro più grave problema di inquinamento, oltre a quello che deriverà dal traffico, e cioè l'inquinamento da TCDD:



DIOSSINA

Tutti ricordano l'incidente della fabbrica ICMESA dalla quale il 10 luglio 1976 scaturì una nube tossica che si riversò sul territorio circostante. Le zone inquinate vennero classificate come "A", "B", ed "R". Molte abitazioni comprese nella zona A (la più colpita) furono demolite e il primo strato di terreno venne rimosso e depositato in due discariche di rifiuti tossico nocivi ("vasche"), collocate una in territorio medese, l'altra sevesino. Su quell'area sorge ora il "Bosco delle Querce".



Diossina: la discarica ("vasca") nel territorio medese durante la fase di riempimento



Diossina: la discarica ("vasca") nel territorio sevesino durante la fase di riempimento



Tra le circa 200 diossine stabili conosciute la più nota e pericolosa di esse, per contaminazioni ambientali e alimentari, è la 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina, spesso indicata con l'abbreviazione TCDD e nota anche come "diossina di Seveso". Questa sostanza dal 1997 è classificata come sicuramente cancerogena e inserita nel gruppo 1, "Cancerogeni per l'uomo", dalla IARC (International Agency for Research on Cancer). La diossina è classificata tra gli inquinanti organici persistenti, cioè sostanze chimiche molto resistenti alla decomposizione (alcune rimangono presenti nel terreno fino a vent'anni prima di dimezzarsi) e che possiedono proprietà tossiche. Indagini, anche recenti, effettuate sull’area di Seveso hanno mostrato che la concentrazione di diossina è ancora molto elevata. (cfr "The Seveso accident History and consequences" Giuseppe Pastorelli Fondazione Lombardia per l'Ambiente Politecnico di Milano - Miami Univ. European Center - 11 aprile 2003.) Per quelle zone esistono infatti norme severe: "[...]nelle aree dei comuni di Seveso, Meda, Desio e Cesano Maderno, già interessate da operazioni di bonifica e ripristino ambientale ai sensi della L.R. 17 gennaio 1977 n. 2 è fatto divieto di qualsiasi attività edificatoria o di trasformazione del suolo e del sottosuolo [...]” ( Art.1, comma 1, L. R. 27 maggio 1985, n. 60) Autostrada Pedemontana però interessa proprio quelle aree: infatti si sviluppa in buona parte lungo la zona denominata come "B", ed una parte è all'interno della zona "A", in corrispondenza della curva dove un tempo sorgeva la fabbrica ICMESA. Se sovrapponiamo la mappa di inquinamento chimico al progetto di Pedemontana appare subito chiaro il passaggio nelle zone contaminate:



La regione contaminata da TCDD della Brianza: le zone A, B ed R



Mappa inquinamento chimico zona A, 1976



Mappa inquinamento chimico zona B ed R, 1976-77



Sovrapposizione del tracciato di Pedemontana con la regione contaminata da Diossina: è evidente come il tracciato attraversi sia la zona "A" che la zona "B" Per via di questo grave problema ambientale ed il conseguente divieto di attività edificatoria si è più volte parlato di una modifica nel tracciato. Tale modifica però non ha avuto luogo: anziché intervenire sul tracciato è stata modificata la legge! O meglio, è stata emanata una deroga ad hoc: "In deroga al divieto di cui all'articolo 1, comma 1, della legge regionale 27 maggio 1985, n. 60 (Istituzione di vincoli e destinazioni d'uso nell'area bonificata ai sensi della legge regionale 17 gennaio 1977, n. 2), nel Parco naturale del Bosco delle Querce sono ammesse le attività per la



realizzazione del 'Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo' e delle opere ad esso connesse inerenti con la localizzazione della infrastruttura derivante dal progetto preliminare[...]" (articolo 4, comma 9, LR 26 maggio 2008, n.15) Tonnellate di terreno contaminato e dunque dannoso per la nostra salute saranno spostate, rimosse, manovrate... ma tutto nella massima "legalità". Ci si chiede come mai Pedemontana debba passare proprio di lì... Che siano forse gli ingenti introiti che si aspetta dagli attuali utenti della Milano-Meda?



14 maggio 2009 In questi giorni è stato reso noto il progetto definitivo di Pedemontana per il nostro territorio. Per quanto potessimo immaginare, lo stravolgimento e lo scempio folle previsto per i nostri paesi ha superato tutte le aspettative, COMPLICI I NOSTRI AMMINISTRATORI. L'attuale tracciato di Pedemontana, interferente ed impattante, è visibilmente e forzatamente ANOMALO. Pedemontana NON POTEVA E NON DOVEVA PASSARE nei territori inquinati dalla Diossina del Disastro di Seveso del 1976, né SULLA NOSTRA SUPERSTRADA Milano-Meda già congestionata e che verrà presto stravolta per essere, CON PAGAMENTO DI UN PEDAGGIO, trasformata in "Pedemontana". Il percorso del progetto di Pedemontana era ben diverso dall'attuale ma, per interessi di vario genere e in una notte da carbonari, è stato deciso il massacro del nostro territorio. · · Su proposta di chi oggi ambisce alla Provincia di Monza (di sinistra) E con una apposita "legge deroga" della Regione Lombardia (di destra) per eludere il vincolo ambientale riguardante l'inquinamento da diossina altamente tossica.



CI IMPONGONO: Migliaia di espropri: Meda 299, Seveso 297,Lentate 837, Barlassina 225, Cesano 910, Desio 899...ecc.. · Movimentazione di tonnellate di terreno altamente inquinato dalla diossina del disastro di Seveso del 1976, come dimostrano i rilievi recentemente effettuati e tenuti molto "riservati". · Distruzione di manufatti infrastrutturali recenti e costati ai cittadini miliardi di lire. · Tonnellate e tonnellate di colate di cemento in più per sempre. · Migliaia di auto di passaggio sul nostro territorio già congestionato. · Una viabilità locale stravolta per sempre. · Inquinamento e vivibilità insostenibili per sempre. · Il pagamento di un pedaggio per chi va e torna da Milano, un vero balzello per sempre! · Per anni sarà quasi impossibile andare a Milano, in un periodo di crisi economica e in vista dell'EXPO! A causa dei lavori sulla superstrada Milano-Meda per la sua trasformazione in Pedemontana. CI DISTRUGGONO IL TERRITORIO E LO FANNO PAGARE A NOI! Ma per i nostri politici "Tutto va ben..." Ecco infatti alcune loro dichiarazioni ANESTETICHE e SOPORIFERE: · · · " Pedemontana...PER MEDA SOLO BUONE NUOVE..." (Dichiarazione dell'assessore Santambrogio della Lega di Meda) "PROVINCIA DI MONZA ECOSOSTENIBILE, ECOCOMPATIBILE" (Dichiarazione di Gigi Ponti candidato alla Presidenza della Provincia di Monza)



Ma l'ANESTESIA per i cittadini durerà poco, presto si sveglieranno impotenti davanti ad una realtà inimmaginabile solo pochi anni fa.



· ·



NON POSSIAMO FARE MOLTO PER CONTRASTARE CHI CI HA DANNEGGIATO ED EVITARE CHE LO FACCIA ANCORA, POSSIAMO PERO' NON FARE: POSSIAMO NON VOTARE PER LA PROVINCIA (si può non ritirare la scheda che non vogliamo votare) POSSIAMO ANNULLARE LA SCHEDA DELLA PROVINCIA



·



POSSIAMO SCRIVERE "NO PROV" SULLA SCHEDA DELLA PROVINCIA



Perchè votare e premiare proprio chi ci ha danneggiato??? Perchè votare per una NUOVA provincia di Monza quando tutti i politici (a parole) avevano promesso che le provincie sarebbero state abolite? · Un posto in Provincia è il vero "premio", un lauto e immeritato stipendio, a coloro che non si sono mai interessati al nostro territorio e peggio ancora a coloro che lo hanno svenduto facendo volutamente NAUFRAGARE L'INTERRAMENTO DELLA MILANO-ASSO e TOGLIENDOCI LA MILANO-MEDA unico intervento infrastrutturale utile di questi 30 anni per i nostri paesi.




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