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OCCIDENTE - N° 16 (Anno V)

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OCCIDENTE - N° 16 (Anno V) Powered By Docstoc
					     La morte di Dominique Venner nel ricordo di Alain De Benoist (Pag. 3)




                     commenti-
    / informazioni - commenti opinioni –immagini /
    “Il nostro posto è all’aria aperta, sotto la notte limpida, arma al braccio e nel cielo le
    stelle. Che continuino gli altri nei loro festini. Noi, fuori, in vigilanza attenta, fervida e
    sicura,già presentiamo l’alba nell’allegria dei nostri cuori” –Josè Antonio De Rivera-
                             n° 16
    Palermo------------------n° 16 (Anno V) -----------18 Luglio 2013                                  A ribadire che ormai la nave Italia
                                                                                                     segue testarda solo la rotta per il
                                                                                                     naufragio, arrivano le ultime notizie
                                                                                                     dalla tolda di comando: il solito
                                                                                                     Parlamento. Come era prevedibile e
                                                                                                     previsto nessuno si è dimesso: né il
                                                                                                     Presidente Letta, nè Roberto
                                                                                                     Calderoli,
                                                                                                     Calderol il vicepresidente leghista
                                                                                                     del Senato, né Angelino Alfano,
                                                                                                     l’ennesimo ministro dell’Interno a
                                                                                                     sua insaputa, tutti restano ancora ai
                                                                                                     loro posti. E, va detto subito, è bene
                                                                                                     che resistano. Per chi si informa e
                                                                                                     s’interessa di politica il Trittico
                                                                                                     rappresenta la plastica incarnazione
                                                                                                     rapprese
                                                                                                     di unaNazione passata dal declino
                                                                                                     al degrado. Se il trio scomparisse
                                                                                                     qualche elettore correrebbe anzi il
                                                                                                     rischio di credere che le cose sono
                                                                                                     davvero destinate a migliorare. Ma
                                                                                                     certe illusioni, dopo anni di
                                                                                                                        igienico
                                                                                                     promesse, è più igien non darle.
                                                                                                     Meglio invece urlare: calate le
                                                                                                     scialuppe, si salvi chi può!
                                                                                                     Per questo, davanti alle carriere
                                                                                                     sfolgoranti di Letta, di Alfano e
                                                                                                     Calderoli, vale solo la pena di
                                                                                                     citare Petrolini e il suo memorabile:
                                                                                                     “Io non ce l’ho con te, ma con chi
                                                                                                     non ti butta di sotto”. Prendersela coi
                                                                                                     tre non è sbagliato. È inutile. Loro
                                                                                                     fanno quel che possono, quel che
                                                                                                     sanno (in effetti niente, ci ha spiegato
* I cittadini stranieri disoccupati in Italia sono stati 385mila nel 2012. E’ quanto si              Alfano parlando dello scandalo
evince dal terzo rapporto annuale ‘Gli immigrati nel mercato del lavoro in Italia’ del               kazako) e soprattutto quello che
                        La
ministero del Lavoro.La popolazione straniera in Italia e’ aumentata nel 2012 di                     hanno sempre fatto, cioè giochi di
  5.000
255.000 unita’, mentre in Francia gli arrivi sono bloccati (+38.000) ed addirittura in                        chiacchiere, “teatrino della
                                                                                                     parole, chia
                                 92.000).
Spagna sono in corso rimpatri (-92.000). Ma altrove riemerge il Buonsenso. Da noi, no.               politica”, finti scontri di vertice, con
Gli altri paesi in difficolta’ (esempio Spagna, Irlanda, Portogallo) hanno iniziato                  tanto fumo quanto ne basta per
politiche di rimpatrio, a prescindere che i governi locali siano di destra o di sinistra.            rendere invisibile il Vuoto
Semplicemente in questa fase l’immigrazione massiva e’ un non senso economico.                       pneumatico della loro effettiva
Noi esportiamo cervelli e importiamo massicciamente braccia (anche se magari non                     capacità d’incidere sulla realtà
servono). Subiamo così un depauperamento qualitativo che come Nazione ci ributta                                        abolire
                                                                                                     italiana. Perché aboli le Province
                                                                                                                  abrogare
                                                                                                     non si può, abroga le pensioni
indietro di decenni. Un vero declassamento difficilmente recuperabile in tempi brevi.
                                                                                                     d’oro nemmeno, pagare le aziende
          L’Italia, da tempo, non ha alcuna politica degna di questo nome sul fronte
                                                                                                     creditrici dello Stato neppure, far
del’immigrazione. A differenza delle altre nazioni , il Bel Paese continua a                         decadere i Sindaci che son pure
permettere una forte immigrazione in piena fase di crisi economica, che dal punto di                 deputati appare poesia perché
                                        le
vista economico e’ una follia. Come sale ed aceto su una ferita estesa e già ai limiti               TUTTI, trasversalmente, hanno un
della cancrena gassosa. I governanti dormono un sonno profondo e si perdono in                       “collega” o un “kompagno valido” da
discussioni su Ius Soli,oranghi e porcellum..che insieme a "prima le case ai rom" ,a                 difendere. A fermare una
                                             l
fesserie kazake e atteggiamenti ipocriti sul nudo...sono tutte armi di distrazione di                                         senso,
                                                                                                     Immigrazione senza sen dato che
massa che occultano i veri problemi di una Terra in mano ormai                      ad               non c’è lavoro, non ci pensa nessuno
usurai,bellamente ignorati da tutti i falsi moralisti a gettone di queste lenzuolate                 perché in una Nazione rimasta senza
                                          dirigente   “digerente”
mediatiche....ad usum peones.Classe s-dirigente e “digerent Italiana di cialtroni                    idee e senza nerbo ci si è ridotti a
da cortile.....una Nazione non è una ong o una parrocchia...! Uno Stato non è un Club                vedere in loro una “Risorsa”
esclusivo in cui contano soltanto le benedizioni internazionali di lobbies , agenzie di              esattamente come gli stessi Rifiuti
rating, istituzioni europee e multinazionali. Un Popolo l  libero non può resistere a                sono diventati un “affaire” per la
lungo sotto assalti che provengono contemporaneamente da fuori e dall’interno di                     parte peggiore d’una Nazione ridotta
Istituzioni che, ormai da fin troppo tempo, appaiono presidiate da Invasori Alieni.                                         semi-coma.
                                                                                                     in poltiglia e già in semi
                                                                ci
Famelici ed arroganti. Giusto come i signorotti spagnoli di cui c raccontò Manzoni.
                                                                                       Siamo stati facili
                                                                                profeti, c’era un piano
                                                                                preciso dietro le ripetute,     Per
                                                                                callide provocazioni del        quest’inizio
                                                                                Presidente della Camera
                                                                                e del Ministro Kyenge.          d’estate mi
                                                                                Dovevano        provocare       sono regalato
                                                                                reazioni dure, tali da          un pestaggio
                                                                                determinare          UNA
                                                                                STRETTA al cappio.
                                                                                                                individuale.
                                                                                D’altra      parte      un
                                                                                Governo che vede i              Oggi se non
                                                                                Moderati       acconciarsi      hai uno
                                                                                all’abbraccio con i post-
                                                                                komunisti non poteva            psicopatico
                                                                                che      cautelarsi     da      personale
                                                                                “ondate di destra”. A           NON SEI
                                                                                presto     dunque      una
                                                                                sapiente nuova aggiunta         NESSUNO !
                                                                                estensiva a leggi mirati a
                                                                                colpire ulteriori Reati
                                                                                d’opinione….Ci siamo !

                                                                                                              Calderoli s’è scusato con la Kyenge

           Giuseppe Franchi
DI TROPPA DEMOCRAZIA SI MUORE
*Abbasso la democrazia se significa discutere per 10 anni su ciò che si dovrebbe fare in 10 minuti (o
                       rni),
al massimo in 10 giorni), abbasso la democrazia se dà la facoltà di esprimere le proprie idee a
qualunque cretino giunto in parlamento per strana sorte e per fortuna, abbasso la democrazia della
                                           ddittorio
"par condicio", dell'obbligo del contraddittorio nelle trasmissioni TV che serve solo a confondere la
gente e ad inculcare dubbi dove non ce ne sono . Così s'è ridotta l'Italia (all'insaputa degli Italiani)
                                           trando
dopo 67 anni di repubblica. Sta dimostrando solamente di non essere in grado di autogestirsi, e la
                                  rova
sottomissione alla UE ne è la prova più evidente. Non si sa più dove incomincino gli affari e finisca la
politica , si tocca unicamente con mano che dai trattati capestro (di M       Maastricht e di Lisbona) è
difficile uscirne. Durante la 2° guerra mondiale si combatteva e si moriva per un ide ideale, ora si muore
per disperazione o per motivi abietti. Troppa democrazia, troppa libertà, incuranza , indifferenza,
permissivismo e lassismo generano mostri. Occorre cambiare stile di vita , accontentarsi dei beni
     p                                        sta
primari e custodirli senza perdere di vista quei V      Valori che stanno alla base di tutta l'esistenza.
Scordati e calpestati quelli, si arriva a grattare il fondo di un barile che non ha più niente da darci, se
non l'esatta misura della nostra pochezza.


-ASSOLTO IL GEN. MORI- Però piano con i peana garantisti.A sentire il Partito degli
Avvocati tutta la Mafia sarebbe solo un "chiacchiericcio sommario ed indistinto".Può starci bene la
soddisfazione di chi "ha seguito", di chi "conosce le carte" per una singola assoluzione su un caso
specifico. Bene che si accerti che Tizio o Caio non abbiano commesso questo o quel reato.
Inconcepibile ed esecrabile il PARTITO DEGLI INNOCENTISTI APRIORISTI. IL PA             PARTITO DEL
"NON E' VERO NIENTE".
                                                                                  detto!)
Perchè, qua e là, la Giustizia può avere fallito (anche con certe assoluzioni, va detto! ma NESSUNO
PUO' DECENTEMENTE NEGARE UN DOMINIO DELLA MAFIA IN SICILIA , che, per almeno
un cinquantennio, è stato ASSOLUTO e che ancora oggi ha "code" importanti e con forti risvolti
sociali. Ed elettorali. Solo che i nuovi Ciancimino sono meno “esposti”

                                                                           Il razzismo “del colore” NON
                                                                           sarà sconfitto quando avremo
                                                                           dieci ministri come la Kyenge,
                                                                           ma quando l’etnia originaria
                                                                           sarà irrilevante al pari delle
                                                                           battute infantili.. Non serve
                                                                           essere anti-razzisti: basta
                                                                           essere normali, non badare
                                                                           neppure a certe sciocchezze
                                                                           Altrimenti l’antirazzismo
                                                                           diventa una forma di razzismo
                                                                           blando, : perché razzismo non
                                                                           è solo l’essere intolleranti con
                                                                           il diverso, ma è anche il
    m                                                                      sottolineare, ogni volta, che
                                                                           comunque è diverso. Per
  MARIONETTE E SERVI CHE SI                                                questo le battute sui nani sono
                                                                           peggiori di quelle sui neri:
  CREDONO “AUDACI RIBELLI”                                                 perché mirano a un
     QUESTA E’ LA VERA                                                     incolpevole difetto fisico;
                                                                           Non dovrebbe impedirti di
  TRAGICOMMEDIA ITALIANA                                                   diventare ministro, il colore, e
                                                                           neppure aiutarti a diventarlo.
                                                                                     Tanto per saperlo, il
                                                                               Kazakistan è una ex
                                                                               Repubblica        sovietica
                                                                               ritornata in mano ad un
                                                                               mezzo dittatore vetero
                                                                               komunista : Nursultan
                                                                               Nazarbayev.         Questo
                                                                               figuro finanzia una specie
                                                                               di suo “Osservatorio”
                                                                               internazionale in cui ha
                                                                               rifilato, a pagamento, una
                                                                               serie di esponenti della
                                                                               Sinistra europea. C’è
                                                                               l’ex Presidente polacco
                                                                               Kwaniewsky, c’è Tony
                                                                               Blair e, vedi un po’, c’è
                                                                               anche Romano Prodi.
                                                                               Questi “advisors” esteri ,     Larghe Intese : Tutti zitti, in riga!
                                                                               “intermediari”, prendono
                                                                               dal     Governo     kazaco
                                                                               “compensi milionari”. Lo
                                                                               ha rivelato “Der Spiegel”.
                                                                               Blair incassa 11 milioni
                                                                               annui, di Prodi, vedi un
                                                                               po’!,.non si sa ! Notizia
                                                                               bloccata alla frontiera !


Dominique Venner era un uomo riservato, attento, esigente e prima di tutto esigente con sé stesso;
aveva interiorizzato in qualche modo tutte le regole della compostezza: mai lasciarsi andare, mai
                                                                                si
esporsi, mai mostrarsi, mai commiserarsi perché la compostezza richiama e s allinea alla misura.
Evidentemente, non appena si evoca tutto ciò, si rischia di apparire agli occhi di molti come l’abitante
di un altro pianeta. Nell’epoca degli smartphones e dei Virgin Megastores, parlare di obiettività, di
                          ezza
nobiltà di spirito, di altezza dell’anima, di compostezza, vuol dire utilizzare parole il cui senso stesso
sfugge a molti, ed è senza dubbio la ragione per cui i Beoti e Lillipuziani che redigono quei bollettini
                         pensare),                                   oggi
parrocchiani del (ben-pensare), divenuti i grandi e potenti media, ogg sono stati incapaci in larga
parte di comprendere il senso stesso del suo gesto che hanno cercato di spiegare con considerazioni
mediocri.




                                                    Si muore con lo stesso Stile ed in nome
                                                    dei Princìpi con cui s’è vissuto e lottato

                                                    Una forma di protesta contro il suicidio
                                                    dell’Europa.
                                                    Dominique Venner non era né un estremista, né
                                                    un nichilista, né soprattutto un disperato. Le
                                                    riflessioni sulla storia alle quali aveva dato sfogo in
un così lungo tempo, l’avevano portato, al contrario, a sviluppare un certo ottimismo. Ciò che
pensava della storia è che essa è imprevedibile, che è sempre aperta, che fa gli uomini e che la volontà
                                                       rifiutava
degli uomini la fa ugualmente. Dominique Venner rifiutav il fato e tutte le forme di disperazione.
Direi paradossalmente, poiché non lo si è sottolineato sufficientemente, che il suo desiderio di morte
era una forma di protesta contro il suicidio, un modo per protestare contro il suicidio dell’Europa al
quale egli assisteva da tempo.Dominique Venner non era più un nostalgico, ma era un vero storico che
s’interessava, di certo, al passato in vista del futuro; non faceva dello studio del passato una
                                                                   che
consolazione o un rifugio; riteneva semplicemente che i popoli c dimenticano il proprio passato, che
perdono la coscienza stessa del proprio passato, si privano con essa di un avvenire. L’uno non sussiste
senza l’altro: il passato e il futuro sono due dimensioni dell’attimo presente ma non importa quali:
              ioni
delle dimensioni del profondo. Di conseguenza a Dominique Venner giungeva alla mente una serie di
immagini e ricordi. Aveva il ricordo di eroi e di Dei omerici; aveva il ricordo dei vecchi Romani, di
                                                                   Catone,
coloro che l’hanno preceduto sulla via della morte volontaria: Caton Seneca, Regolo e tanti altri.
Aveva in memoria gli scritti di Plutarco e le storie di Tacito. Aveva in testa il ricordo dello scrittore
giapponese Yukio Mishima, la cui morte per molti aspetti somiglia profondamente alla sua e non è
                         he
certamente un caso che il libro che avrebbe pubblicato, che sarebbe apparso di lì a qualche settimana
                                    Guillaume
e che sarà pubblicato da Pierre-Guillaume de Roux s’intitoli “   “Un samurai d’Occidente”: un samurai
                                                                            figura,
d’Occidente! Nelle immagini di copertina di questo libro, si scorge una figu un’incisione: “Il
                                   ,
Cavaliere, la Morte e il Diavolo”, di Dürer. Dominique Venner ha scelto questa incisione volutamente.
E’ a questo personaggio del cavaliere che Jean Cau, da un po’ di tempo, aveva consacrato un libro
                                                     Il                        Diavolo”.
ammirevole che portava peraltro questo titolo: “Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo” In una delle sue
ultime cronache, redatte qualche giorno prima di morire, Dominique Venner ha scritto precisamente
                                                                                       sempre
un testo in omaggio a questo cavaliere che, lui dice, marcia e marcerà, continuerà sempr a marciare
verso il suo destino, verso il suo dovere, tra la morte e il diavoloEcco cosa volevo dirvi in ricordo di
Domique Venner che ora è partito in una grande caccia selvaggia, in un paradiso dove si vedono
                                              nquant’anni
volare le oche selvagge. Lo conoscevo da cinquant’anni e coloro che l’hanno conosciuto dicono senza
alcun dubbio che hanno perso un amico; credo che abbiano torto, credo che debbano sapere che dal
21 maggio 2013 alle ore 14:42 Lui sarà ormai necessariamente sempre là. Sempre là accanto ai cuori
ribelli ed agli spiriti liberi .
                    ARRESTATECI TUTTI...
                    IL ddl anti omofobia, in esame alla Camera e sponsorizzato dal deputato
                    Pd, Ivan Scalfarotto finisce col criminalizzare le persone etero..
                    SE PASSA QUESTO DDL CHI RITIENE CHE IL RAPPORTO NATURALE
                    SIA QUELLO TRA UOMO E DONNA O CHI E' CONTRARIO AI
                    MATRIMONI GAY E ALLE ADOZIONI GAY, OLTRE ALLA GALERA
                    RISCHIA ANCHE DI ESSERE "RIEDUCATO"
                                                                           giuristi ed illustri
                    Il DDL in questione, è una follia eterofoba in quanto giuri
                    penalisti hanno già efficacemente dimostrato che verranno colpiti con la
 La risposta
                    reclusione sino a tre anni coloro che per esempio sostengono che il
  di Civiltà
                    rapporto naturale è tra uomo e donna o che si oppongono al matrimonio
    degli
                                            all’adozione dei bambini da parte di coppie
                    gay o sono contrari all’adozi
omosessuali
                    omosessuali. Da sei mesi a quattro anni rischiano invece i partecipanti
                    alle associazioni che sostengono queste idee e da uno a sei anni coloro                                          ,eh ?!
                                                                                                              ROSSI di vergogna, MAI ,
DENUNCE E           che queste associazioni promuovono o dirigono.
 GALERA A           Con un pizzico di perfidia si aggiunge nella proposta anche il concetto di
   CHI LI           rieducazione, prevedendo per il condannato che ha già espiato la pena
 GUARDA             detentiva un periodo da sei mesi ad un anno di lavoro non retribuito a
  STORTO            favore delle associazioni che tutelano le persone omosessuali.




       abba


                               Il mondo intero è in sommovimento : la gente, ovunque scende in piazza e
chiede, pretende piccoli o grandi Cambiamenti. Nei paesi in cui si manifesta, eliminata la corruzione -
                                                                         Nella
posto che si riesca a farlo - c'è un'infinita ricchezza da gestire. Nel nostra ex-Nazione, tolta la
corruzione, il rischio è che non ci sia niente che possa sostituire quel sistema di mediazione. La
corruzione qui da noi è avvertita, incredibilmente, come necessaria. Mentre altrove la lotta alla
                                          rmazione,
corruzione è una possibilità di trasformazione, in Italia si teme che debellando quella non resterà
nessuna altra risorsa. Apparentemente tutti la detestano, ma in realtà diventa una sorta di scorciatoia
per l'accesso al lavoro e al diritto negato. La corruzione mafiosa, per esempio, è ormai l l'unica premessa
per un'economia florida: con mazzette e percentuali si aprono cantieri, si avviano lavori, si assume.
Senza questo, in molti casi, tutto sarebbe fermo. Ecco perché talvolta la domanda "ma se le cose vanno
                                        iazza
così male perché non scendiamo in piazza anche noi?" sembra più che altro un artificio retorico. Certo
i sindacati, i lavoratori, gli studenti manifestano, ma lo fanno con linguaggi assai diversi dalle rivolte
cui s’è assistito altrove e il messaggio che passa è che manifestino per sé, che manifestino escludendo,
per difendere categorie, in alcuni casi rendite di posizione. Ecco perché guardiamo a queste piazze in
rivolta con un senso di nostalgia, come fossero rappresentazione di qualcosa che qui da noi non potrà
                               do,
più accadere. Perché in fondo, questo è il sottinteso, "in Italia la ricchezza privata si mantiene sopra la
                                                                                   lamentiamo?". La triste
soglia minima sopportabile, il welfare è ancora sostenibile, quindi di cosa ci lamentiamo
verità è che 70 anni di abusi e finta “democrazia” ci hanno demolito il carattere e reso inerti. E questo
NON è un “incidente”. Era proprio ciò che, scientemente, si voleva determinare dall’Alto.


                                                                        LA TENDENZA AL PERDONO
    LE PRIORITA’ DEL GOVERNO DELL’INCIUCIO:                             CICLICO è il motivo per cui, da
                                                                        sempre, non si costruiscono
                                                                        carceri. Dal che consegue che i
                                                                         delinquenti devono         essere
                  NOZZE E ADOZIIONII GAY
                  NOZZE E ADOZ ON GA    AY                              scarcerati; ovvero e meglio,
                                                                        nemmeno ci devono entrare in
                IINVASIIONE LIIBERA
                  NVAS ONE L BERA                                       prigione: non c’è posto dove
                                                                        metterli.Per conseguire questo
                PER GLII STRANIIERII
                 PER GL STRAN ER                                        risultato è stato fatto molto nel
                                                                        corso degli anni e oggi
             DELIINQUENTII IIN LIIBERTA’’
             DEL NQUENT N L BERTA                                       delinquere è di fatto gratis nel
                                                                        99% dei casi. Allo stato attuale
                                                                        non si va in carcere se si è
                                                                        condannati fino a 6 mesi di
                                                                        prigione: si pagano 6.840 euro;
                                                                        fino a 1 anno (se non si può
                                                                        avere la solita        sospensione
                                                                        condizionale della pena): libertà
                                                                        controllata, devi abitare nel tuo
                                                                        comune di residenza e farti
                                                                        vedere ogni tanto dalla polizia;
                                                                        fino a 2 anni (se non si può avere
                                                                        la sospensione condizionale della
                                                                        pena): semidetenzione, puoi farti
                                                                        i fatti tuoi di giorno e tornare a
                                                                        dormire di notte in prigione,
                                                                        insomma        ti   risolvono    il
                                                                        problema dell’alloggio…

				
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posted:8/22/2013
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Description: Agenzia di informazione diretta da Guido Virzi Bisettimanale di formazione e controinformazione.