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Coop_Learning

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  • pg 1
									L’Apprendimento Cooperativo:

     un metodo per migliorare
   l’acquisizione di abilità socio-
       cognitive negli studenti
                      Sara Piattino & Chiara Castagnola
      Il Cooperative Learning (C.L.):
               Definizione
   Il C.L. è una modalità di gestione democratica
    della classe che definisce in modo
    approfondito il metodo d’insegnamento
    “Democrative” Lewinano centrato sui gruppi.
   Il C.L. tende a creare un contesto educativo
    non competitivo, altamente responsabile e
    collaborativo, produttore di processi cognitivi
    di ordine superiore (Johnson & Johnson,
    1987).
          Dall’istruzione basata sulla lezione
      all’apprendimento centrato sullo studente
   Nella lezione "ex cathedra" tradizionale il docente fornisce
    informazioni e lo studente concentra il proprio sforzo soprattutto nel
    seguire la spiegazione e nel prendere appunti.
   Molte ricerche smentiscono che la lezione ex cathedra sia un modo
    efficiente di trasmettere informazioni in modo accurato. Di circa 5000
    parole ascoltate in 50 minuti di lezione, gli studenti ne appuntano
    circa 500 e in media trascrivono circa il 90% delle informazioni scritte
    dal docente sulla lavagna.
   La lezione tradizionale favorisce di più gli studenti maggiormente
    dotati. Anche gli studenti più dotati, però, hanno difficoltà a sostenere
    l'attenzione e l'interesse vivi per una intera ora o più. Dopo circa 10
    minuti, l'attenzione comincia a calare. Studi ci dicono che
    immediatamente dopo una lezione (di 50 minuti), gli studenti
    ricordano circa il 70% di quanto presentato nei primi 10 minuti, e il
    20% del contenuto presentato negli ultimi 10 minuti .
   E' vero quanto Bodner afferma: “insegnare e apprendere non sono
    sinonimi: possiamo insegnare - e insegnare bene - senza che gli
    studenti imparino”.
     Il costruttivismo e l'apprendimento centrato
                                    studente
                             sulloessere sintetizzato in una singola frase:
   Il modello costruttivistico può
    La conoscenza è costruita nella mente di colui che impara. Un
    ramo del costruttivismo è il "costruttivismo sociale”, secondo cui
    l'intersoggetività tra attori è il prerequisito e il "luogo" per imparare ad
    elaborare strumenti di comprensione della realtà
   Driver et al. propongono una "costruzione sociale"
    dell'apprendimento scientifico: la conoscenza scientifica viene
    costruita quando gli studenti sono attivamente impegnati in
    discussioni e attività riguardanti problemi scientifici. Questa nuova
    concezione, che vede lo studente attivamente coinvolto nella
    costruzione della conoscenza, ha sostituito la visione del
    "comportamentismo" che considerava l'apprendimento centrato sulla
    struttura stimolo-risposta.
   Secondo Vygotsky , lo sviluppo cognitivo è un processo sociale e la
    capacità di ragionare aumenta nell'interazione con i propri pari e con
    persone maggiormente esperte. McKeachie sostiene che, interagendo
    con i propri pari, lo studente opera una maggiore elaborazione
    cognitiva e può ammettere e chiarire la propria confusione. Per questo
    lavorare in gruppo accresce le capacità di ragionamento critico.
    Obiettivi del cooperative learning
   Elevare il livello di tutti gli studenti
   Costruire relazioni positive (comunità di apprendimento).
   Fornire agli studenti le esperienze di cui hanno bisogno per un
    sano sviluppo Cognitivo, Sociale, Psicologico.

           Modalità varie di Cooperative
                Learning (C.L.)
•Student team learning (R. Slavin): motivazione intrinseca-
ricompensa
•Group Investigation (Lazarowitz, Sharan): desiderio di
conoscere- suscitare interesse
•Structural approach (Kagan) maggior numero di studenti
•Complex Instruction (Cohen) interdip. Positiva=interdipendenza
di abilità
    Elementi essenziali da strutturare per il
          funzionamento del C.L.:
       COOPERATIVE               COOPERATIVE
        LEARNING &                 LEARNING &
        INTERDIPENDENZA            COMPETENZE E
        POSITIVA                   ABILITA' SOCIALI




   COOPERATIVE               COOPERATIVE
    LEARNING &                 LEARNING &
    INTERAZIONE                RESPONSABILITA'
    PROMOZIONALE               INDIVIDUALE
         Elementi essenziali del C.L.:
          •   Interdipendenza positiva:
    Stabilire tra gli studenti rapporti tali per cui nessuno possa
       riuscire individualmente se non con il successo dell’intero
                        gruppo equamente distribuito

          •    Tipologie di Interdipendenza positiva:
   Interdipendenza dei premi
   Interdipendenza delle risorse
   interdipendenza dei ruoli (assegnare ruoli interconnessi)
   Interdipendenza di identità (nome al gruppo)
   Interdipendenza ambientale ( condivisione degli spazi)
   Interdipendenza rispetto all’avversario (competizione verso
    l’outgroup)
               Interazione promozionale
1.aiuto reciproco              "L'interazione promozionale faccia a faccia
2.scambio di informazioni       può essere definita come l'incoraggiamento
3.feedback reciproco            e la collaborazione reciprocamente
4.fiducia reciproca             scambiati per raggiungere gli obiettivi
                                condivisi e comuni."[1]Un gruppo di lavoro
5. stimolazione reciproca       può funzionare non solo quando le persone
   per una più alta qualità     sono legate tra loro da un rapporto di
   del compito                  interdipendenza, ma anche quando queste
6.accettazione di una           persone si dimostrano reciprocamente il
   influenza reciproca          piacere di lavorare assieme, si conoscono
7.motivazione per il bene       nei pregi e nei difetti, si apprezzano
   comune                       reciprocamente, si valorizzano a vicenda, si
8.ansia e stress moderati       incoraggiano nei momenti di
                                difficoltà.Questi comportamenti favoriscono
                                il raggiungimento di scopi comuni.
                              [1]COMOGLIO, M., CARDOSO, M. A., cit.,
                                p. 31.
    Responsabilità individuale e di gruppo:
                          È favorita da:
                           interdipendenza positiva

                           sviluppo di competenze sociali
                           revisione costante

  Molti insegnanti ritengono che le attività di gruppo annullino la
   responsabilità personale. Questo concetto non è però applicabile al
   Cooperative Learning. "La variabile chiave che media l'efficacia della
   cooperazione è il senso di responsabilità personale verso gli altri membri del
   gruppo per raggiungere gli obiettivi del gruppo. Esso implica:
1) concludere la propria attività;
2) facilitare il lavoro degli altri membri del gruppo e sostenere i loro sforzi."[1]
 In una situazione ad alta interdipendenza positiva la responsabilità
   individuale aumenta anziché diminuire perché ogni membro del gruppo ha
   interesse a raggiungere l'obiettivo e ricopre una mansione che solo lui può
   ricoprire all'interno del gruppo; per questo la motivazione a portare a
   termine il lavoro e a raggiungere l'obiettivo è più alta, non solo rispetto al
   lavoro di gruppo tradizionale), ma anche rispetto al lavoro impostato in
   modo individualistico o competitivo.
[1] COMOGLIO, M., Educare insegnando, LAS, ROMA, 1998, p. 67.
                                                        1.saper comunicare
Competenze e Abilità sociali                            2.saper distribuire la
                                                           leadership
                                                        3.saper gestire i conflitti
                                                        4.saper risolvere i problemi
                                                        5.saper prendere decisioni
L’interdipendenza positiva, su cui si fonda il gruppo di Cooperative Learning, ha
   nella interazione efficace fra i membri un suo punto cruciale.[1]Perché tra i
   membri di un gruppo possa instaurarsi una corretta relazione è necessario
   sviluppare e/o potenziare in essi una serie di competenze definite competenze
   sociali. Queste possono essere riassunte nelle seguenti cinque grandi categorie:
1.competenze comunicative;
2.competenze di leadership;
3.competenze nella soluzione negoziata dei conflitti;
4.competenze nella soluzione dei problemi;
5.competenze nel prendere decisioni. .[2]
Esse possono essere insegnate direttamente o apprese indirettamente attraverso il
   lavoro in condizioni di interdipendenza positiva.
 [1] COMOGLIO, M., CARDOSO, M. A., cit., p. 75.[2] Per uno studio
   approfondito degli argomenti vedi COMOGLIO, M., CARDOSO, M. A., cit.,
   pp. 75-140.
          Revisione e Valutazione di gruppo
Monitoring
  scegliere le competenze che devono           Le attività in Cooperative Learning
   essere osservate                              necessitano, per essere più efficaci, di un
                                                 controllo che può essere effettuato
   decidere se svolgere l'osservazione          durante lo svolgersi del compito
   da solo o con uno studente                    (monitoring) oppure una volta terminata
  decidere come svolgere                        l'attività comune (processing). Anche
   l'osservazione                                questa attività incrementa la
   predisporre una scheda di                    responsabilità individuale. Il monitoring
   osservazione                                  è molto importante soprattutto nel corso
Processing                                       di attività che prevedono l'utilizzo di più
                                                 ore di lezione.
   In gruppo
                                                "Varie ricerche hanno dimostrato che
  In classe                                     questa variabile ha una grande
1.    sui comportamenti e non sulle              importanza sul miglioramento dei
   persone                                       risultati."[1]
2.    finalizzata a migliorare il lavoro        Infatti se nascono errori di comprensione
   e a rinforzare l'impegno                      di qualche argomento, problemi di
3.    finalizzata a pervenire a                  metodo o conflitti interpersonali possono
   conclusioni concrete e condivise              essere immediatamente individuati e
4.    di durata contenuta                        affrontati.
5.    finalizzata a registrare i progressi   [1] COMOGLIO, M., CARDOSO, M. A.,
   compiuti                                      cit., p. 32
     Perché usare l’apprendimento cooperativo
       rispetto all’insegnamento tradizionale
   Gli studenti ottengono risultati migliori: memorizzano
    più a lungo, maggiore motivazione intrinseca,
    sviluppo di livelli superiori di ragionamento e
    pensiero critico
   Relazioni più positive tra gli studenti. Spirito di
    squadra, amicizia, accettazione della diversità
   Maggiore benessere psicologico: maggior senso di
    autoefficacia, autostima, immagine di sé
   Sviluppo delle competenze sociali, maggior capacità
    di affrontare difficoltà e stress.
CL: il valore aggiunto rispetto al gruppo di
                  lavoro
    Studi recenti hanno dimostrato che, quando correttamente applicato,
     l'apprendimento cooperativo è superiore non solo all'istruzione tradizionale
     ma anche al semplice lavoro di gruppo. Qual è allora il valore aggiunto tale da
     rendere il CL superiore a qualsiasi altra forma di lavoro di gruppo? Qui di
     seguito verranno sintetizzate le motivazioni più significative:
1.       Nei gruppi di cooperative learning l'interdipendenza positiva è alta, negli
     altri è inesistente o quasi;
2.       I gruppi di cooperative learning sono formati con il criterio dell'eterogeneità
     di competenze, quelli tradizionali sono omogenei;
3.       Nei gruppi di cooperative learning la leadership è condivisa e distribuita, in
     quelli tradizionali il leader è uno;
4.       Nei gruppi cooperativi si perseguono obiettivi rivolti al compito da svolgere
     e, contemporaneamente, alla relazione da creare, in quelli tradizionali
     l'attenzione è rivolta esclusivamente al compito;
5.       Nei gruppi cooperativi le competenze sociali sono sviluppate
     consapevolmente, in quelli tradizionali sono date per scontate;
6.       Nei gruppi cooperativi oltre ad una valutazione di gruppo è prevista una
     valutazione individuale per ciascun membro; in questo modo ciascuno è
     responsabile del proprio lavoro, in quelli tradizionali la valutazione è solo
     globale.

								
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