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					                                                                        30 giorni
                                                                        Anno 4 - N° 10 - Novembre 2011 ________________
                                                                                                                                               ORGANO UFFICIALE
                                                                                                                                               DI INFORMAZIONE
                                                                                                                                                  VETERINARIA
                                                                                                                                               di FNOVI ed ENPAV
                                                                                                                                                        ISSN 1974-3084



                                                                                                                          IL MENSILE DEL MEDICO VETERINARIO
Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale 70% - Lo/Mi




                                                                          Tanti auguri alla riforma
                                                                                   La Fnovi e gli Ordini provinciali sono pronti
                                                                           Comunicazione                  Enpav                Benessere        Bioetica
                                                                             UN PROGETTO             RELAZIONE SUL             IL CAVALLO       A FORT
                                                                               DI RICERCA            QUINQUENNIO              IN SCUDERIA:      COLLINS
                                                                                CONTRO               ALL’ASSEMBLEA              CHE COSA       PER L’ALTA
                                                                             L’ALLARMISMO             DEI DELEGATI              CURARE?       FORMAZIONE
                                               Sommario
                                                    Editoriale
                                                5   Abbiamo già dato
                                                    di Gaetano Penocchio

                                                    La Federazione
                                                7   Riforma degli Ordini e società tra professionisti
                                                    di Gaetano Penocchio
                                               10   Antibiotico resistenza: siamo consapevoli
                                                    di Roberta Benini
                                               12   I dodici principi della certificazione
                                                    di Carla Bernasconi
                                               14   Per ridurre il rischio di disinformazione
In copertina il CN Fnovi riunito a Sanremo          di Licia Ravarotto e Antonio Lauriola
           il 5-6 novembre 2011
                                                    La Previdenza
          e-mail 30giorni@fnovi.it             16   Si chiude il mandato della riforma
          web www.trentagiorni.it                   di Sabrina Vivian
               Organo ufficiale                18   Bilancio preventivo 2012: quadro di sintesi
        della Federazione Nazionale                 di Giuseppe Zezze
    degli Ordini Veterinari Italiani - Fnovi   20   Previdenza privata e sistema Paese
     e dell’Ente Nazionale di Previdenza            a cura della Direzione Studi
       e Assistenza Veterinari - Enpav
                                                    Intervista
                     Editore                   23   Marco Melosi, nuovo presidente Anmvi
            Veterinari Editori S.r.l.               di Federico Molino
      Via del Tritone, 125 - 00187 Roma
                 tel. 06.485923                     Nei fatti
                                               27   150 anni di Servizio veterinario nell’Esercito
           Direttore Responsabile              30   Il cavallo in scuderia: che cosa curare?
            Gaetano Penocchio
                                                    di Carla De Benedictis
                Vice Direttore                 32   La nutria, un animale nocivo senziente
               Gianni Mancuso                       di Paolo Demarin

           Comitato di Redazione                    Ordine del giorno
            Alessandro Arrighi                 34   Se mi ami proteggimi!
             Carla Bernasconi
              Antonio Limone
                                                    di Federico Molino
             Laurenzo Mignani                  35   La dichiarazione di sospensione è del tutto legittima
              Francesco Sardu                       di Maurizio Manera

                  Pubblicità                        Lex veterinaria
            Veterinari Editori S.r.l.          36   Procedimenti disciplinari tra vecchia e nuova deontologia
              Tel. 06.49200248
              Fax 06.49200462
                                                    di Maria Giovanna Trombetta
          veterinari.editori@fnovi.it
                                                    Bioetica
           Tipografia e stampa                 38   Da Padova a Fort Collins per un corso di bioetica
              Press Point srl
             Via Cagnola, 35                        Formazione
       20081 Abbiategrasso (Milano)
                                               40   Un caso di medicina felina
          Mensile di informazione                   di Laura Torriani
          e attualità professionale
           per i Medici Veterinari                  In 30 giorni
       Registrazione Tribunale n. 580
                                               44   Cronologia del mese trascorso
                                                    di Roberta Benini
           del 21 dicembre 2007

       Responsabile trattamento dati                Caleidoscopio
           (D. Lvo n. 196/2003)                46   Cittadinanza onoraria al Prof. Mantovani
           Gaetano Penocchio

            Tiratura 31.630 copie

       Chiuso in stampa il 30/11/2011
                                            EDITORIALE



Abbiamo
già dato
di Gaetano Penocchio                   pio. Tirati in ballo a sproposito
Presidente Fnovi                       nelle trasmissioni televisive di
                                       prima serata, il Presidente del-
                                       l’Antitrust ci assicurò il suo pub-

N    on c’è nessuna iro-
     nia nel nostro con-
vinto augurio al Governo
                                       blico impegno “a sottolineare
                                       l’esito positivo dell’istruttoria “e
                                       a rimarcare che gli impegni as-
Monti e all’ex garante                 sunti da Fnovi “rappresentano
della concorrenza Antonio Catri-       un importante passo avanti              mata dalla Legge di stabilità, che
calà, ora sottosegretario alla pre-    sulla strada delle liberalizza-         mette l’esame di stato nelle basi
sidenza del Consiglio dei ministri,    zioni facendo, del vostro Ordine,       della riforma. Va poi sottolineato
perché in fatto di liberalizzazioni    un modello virtuoso da prendere         che è cambiato il Governo, ma
“abbiamo già dato”. Ricordo per-       a esempio”.                             non il Parlamento, dove la ri-
sonalmente i funzionari dell’An-       Se ne ricordi ora il “governo dei       forma degli ordini della sanità ha
titrust negli uffici di Via del Tri-   tecnici”, ossia di coloro che nella     già percorso buona parte del suo
tone, nel maggio del 2006, per av-     percezione comune possiedono            iter d’esame.
viare un’istruttoria che aprì la       il know how necessario per de-          La politica ha messo il nostro
strada alla Legge Bersani. Quel-       streggiarsi con rapidità ed effica-     Paese nelle mani di tecnocrati e
l’istruttoria si è definitivamente     cia nella difficile situazione in cui   vogliamo fidarci di loro, almeno
conclusa nel febbraio 2007. Ab-        versa il nostro Paese. Sono loro        fino a prova contraria. A loro
biamo regolato i conti con le leggi    che, in forza della Legge di stabi-     chiediamo di non limitarsi a tra-
della concorrenza prima di tutti       lità, dovranno intervenire entro        sformare i “mezzi” in “scopi” e di
gli altri, abrogando le tariffe mi-    12 mesi sulle professioni per li-       recuperare quei criteri di valuta-
nime e il divieto di pubblicità sa-    beralizzarle, rimuovere gli osta-       zione discrezionale tipici della
nitaria (quest’ultima peraltro nor-    coli strutturali e stimolare la con-    politica, che dovrebbe sempre
mata da una legge). Nel nostro         correnza. Rimossi i vincoli sulla       contare su parametri di natura
ordinamento non c’è più nem-           pubblicità e le tariffe, possiamo       morale. Non sarà possibile adot-
meno la previsione di una di-          solo immaginare situazioni che          tare scelte con semplici valuta-
stanza minima tra le strutture ve-     non ci riguardano, dal numero           zioni metriche, fatte esclusiva-
terinarie. Il nostro Codice deon-      chiuso dei notai alle restrizioni       mente di calcoli improntati a
tologico è adeguato a quei pre-        territoriali oggi esistenti per far-    mere logiche di efficienza che,
cetti ormai da quasi cinque anni.      macisti. Qualche problema po-           per questo, si credono neutre sul
Non possono dire altrettanto al-       trebbe arrivare anche da chi            piano etico. Questo non può es-
tre professioni, che Catricalà rim-    pensa le professioni come atti-         sere vero in quanto nulla è com-
proverava così nel 2009: “La           vità commerciali e vorrebbe so-         pletamente libero da implicazioni
maggior parte degli Ordini sta         stituire le lauree abilitanti al-       morali. Nemmeno la scienza e an-
resistendo ai principi di libera-      l’esame di stato. Non fosse che         cor meno la scienza dei numeri
lizzazione introdotti dalla Legge      dovrà fare i conti con la Costitu-      quando applicata alle vite di per-
Bersani”. Noi invece venivamo          zione ancor prima che con la ma-        sone e impiegata al posto della
già allora considerati un esem-        novra di Ferragosto, riconfer-          politica. ●

                                                                                              30giorni
                                                                                             Novembre 2011          5
                                            LA FEDERAZIONE

LEGGE N.148/2011 E LEGGE N.183/2011                                               nario in quanto l’interesse pub-
                                                                                  blico prevale sulla regola del
                                                                                  “tutto è permesso”. Non sono eli-
Riforma degli                                                                     minabili disposizioni indispen-
                                                                                  sabili per la protezione della sa-
                                                                                  lute umana e la conservazione
ordini e                                                                          delle specie animali e vegetali.



società tra                                                                       LIBERTÀ
                                                                                  D’ESERCIZIO

professionisti                                                                    Dovrà essere garantito che l’eser-
                                                                                  cizio dell’attività risponda senza
                                                                                  eccezioni ai principi di libera con-
Non ci muoviamo più nel campo delle ipotesi.                                      correnza, alla presenza diffusa
I principi di riordino degli Ordini sono scritti                                  dei professionisti su tutto il terri-
in due Leggi dello Stato. È bene avere chiaro                                     torio nazionale, alla differenzia-
i passaggi della riforma e allenarsi a riconoscere                                zione e pluralità di offerta che ga-
                                                                                  rantisca l’effettiva possibilità di
le vere novità. Una di queste è la possibilità di                                 scelta degli utenti nell’ambito
costituire società tra professionisti. Cominciamo                                 della più ampia informazione re-
col fare chiarezza su un punto: non è prevista                                    lativamente ai servizi offerti. L’ac-
nessuna abolizione degli Ordini.                                                  cesso è libero e fondato sull’au-
                                                                                  tonomia e sull’indipendenza di
di Gaetano Penocchio                        gli Ordini sono chiamati ad assu-     giudizio, intellettuale e tecnica,
Presidente Fnovi                            mere un ruolo rilevante nei con-      del professionista. La limitazione,
                                            fronti dello Stato e che il nostro    in forza di una disposizione di
                                            ordinamento si è già ampiamente       legge, del numero di persone che
                                                                                  sono titolate ad esercitare una
G   li ordinamenti pro-
    fessionali saranno ri-
formati con un atto del
                                            “autoriformato”.
                                                                                  certa professione in tutto il terri-
                                                                                  torio dello Stato o in una certa
Quirinale. Sarà, infatti, un de-            TUTTO È                               area geografica, è consentita uni-
creto del Presidente della Repub-           PERMESSO?                             camente laddove essa risponda a
blica a suggellare l’adozione del re-                                             ragioni di interesse pubblico, tra
golamento governativo di riforma,           Un principio generale introdotto      cui in particolare quelle connesse
i cui principi sono già scritti in due      dalla manovra estiva è che “l’ini-    alla tutela della salute umana, e
leggi dello Stato: la manovra d’ago-        ziativa e l’attività economica pri-   non introduca una discrimina-
sto e la legge di stabilità. Si tratta di   vata sono libere ed è permesso        zione diretta o indiretta basata
leggi che hanno già assorbito le            tutto ciò che non è espressamente     sulla nazionalità o, in caso di eser-
raccomandazioni estive dell’Anti-           vietato dalla legge”. Il principio    cizio dell’attività in forma socie-
trust, nella persona dell’ex Garante        sarà applicato senza modificare la    taria, della sede legale della so-
Antonio Catricalà, oggi Sottose-            Costituzione, da Comuni, Pro-         cietà professionale.
gretario di quel Governo cui spet-          vince e Regioni come “principio       › Nessuna norma dell’ordina-
terà dare il via libera al riordino.        fondamentale per lo sviluppo eco-     mento veterinario limita la li-
Quando il regolamento/dpr entrerà           nomico”, per attuare “la piena tu-    bertà di esercizio a soggetti in
in vigore (il Governo vorrebbe che          tela della concorrenza tra le im-     possesso di abilitazione di Stato,
fosse ad agosto 2012), le norme vi-         prese”.                               né stabilisce limiti geografici o
genti sugli ordinamenti professio-          › Il principio non troverà appli-     quantitativi a singoli professio-
nali saranno abrogate. È chiaro che         cazione nell’ordinamento veteri-      nisti o ad aggregazioni profes-

                                                                                                  30giorni
                                                                                                 Novembre 2011            7
    LA FEDERAZIONE •


    sionali. Benché l’Antitrust non          di aggiornamento e alla relativa        poraneamente reintrodotta dalla
    abbia mai fatto mistero di non           potestà disciplinare dell’Ordine.       manovra d’agosto- di pattuire
    condividerne la ratio, non si leg-                                               compensi prendendo come rife-
    gono espliciti riferimenti al nu-                                                rimento le tariffe professionali,
    mero programmato ai corsi di             TIROCINIO                               anche andando al di sotto di esse,
    laurea: il principio di libertà                                                  è definitivamente abrogata. Vige
    d’esercizio appare teso a descri-        Fra i principi di riforma figura an-    la Legge Bersani, la quale tutta-
    vere una situazione post-abilita-        che la disciplina del tirocinio per     via trova applicazione solo alle
    zione.                                   l’accesso alla professione.             prestazioni rese in regime libero
                                             › La Fnovi non dovrà disporre al-       professionale e non alle presta-
                                             cun adeguamento. In primo               zioni rese nell’ambito del Ssn o
    ABILITAZIONE                             luogo, perché nell’ordinamento          in convenzione con esso. Inoltre
    DI STATO                                 veterinario il tirocinio è esclusi-     le tariffe professionali (studio in-
                                             vamente inteso come tirocinio           dicativo dei compensi redatto
    L’abilitazione di Stato, prevista dal-   universitario, finalizzato al con-      dalla Fnovi) continuano a tro-
    l’articolo 33 della nostra Costitu-      seguimento della laurea; in se-         vare applicazione in sede giudi-
    zione, non è in discussione. La ri-      condo luogo perché è il dettato di      ziaria e nei confronti delle pub-
    forma rispetterà il dettato costi-       legge stesso ad escludere il coin-      bliche amministrazioni.
    tuzionale: “È prescritto un esame        volgimento delle professioni sa-        La vera novità per il nostro ordi-
    di Stato per l’ammissione ai vari        nitarie nella materia.                  namento riguarda l’obbligo di
    ordini e gradi di scuole o per la                                                pattuizione scritta.
    conclusione di essi e per l’abilita-
    zione all’esercizio professionale”.      TARIFFE
    › Nessuna norma dell’ordina-             E COMPENSI                              POLIZZA RC
    mento veterinario sarà modifi-                                                   PROFESSIONALE
    cata.                                    Il compenso spettante al profes-
                                             sionista è pattuito per iscritto al-    A tutela del cliente, il professioni-
                                             l’atto del conferimento dell’inca-      sta è tenuto a stipulare idonea as-
    AGGIORNAMENTO                            rico professionale. Il professioni-     sicurazione per i rischi derivanti
    OBBLIGATORIO                             sta è tenuto, nel rispetto del prin-    dall’esercizio dell’attività profes-
                                             cipio di trasparenza, a rendere         sionale. Il professionista deve ren-
    Un altro principio di riforma è la       noto al cliente il livello della com-   dere noti al cliente, al momento
    previsione dell’obbligo per il pro-      plessità dell’incarico, fornendo        dell’assunzione dell’incarico, gli
    fessionista di seguire percorsi di       tutte le informazioni utili circa gli   estremi della polizza stipulata per
    formazione continua permanente,          oneri ipotizzabili dal momento del      la responsabilità professionale e il
    predisposti sulla base di appositi       conferimento alla conclusione           relativo massimale. Le condizioni
    regolamenti emanati dai consigli         dell’incarico.                          generali delle polizze assicurative
    nazionali, fermo restando quanto         In caso di mancata determina-           possono essere negoziate, in con-
    previsto dalla normativa vigente         zione consensuale del compenso,         venzione con i propri iscritti, dai
    in materia di educazione continua        quando il committente è un ente         Consigli Nazionali e dagli enti pre-
    in medicina (Ecm). La violazione         pubblico, in caso di liquidazione       videnziali dei professionisti.
    dell’obbligo di formazione conti-        giudiziale dei compensi, ovvero         › È questa una novità per l’ordi-
    nua determina un illecito discipli-      nei casi in cui la prestazione pro-     namento veterinario.
    nare e come tale è sanzionato            fessionale è resa nell’interesse dei
    sulla base di quanto stabilito dal-      terzi si applicano le tariffe profes-
    l’ordinamento professionale, che         sionali stabilite con decreto dal       PUBBLICITÀ
    dovrà integrare tale previsione.         Ministro della Giustizia.
    › Nulla cambia per il nostro Co-         › Nulla cambia in fatto di tariffe      La pubblicità informativa, con
    dice Deontologico che risulta già        veterinarie: per effetto della Legge    ogni mezzo, avente ad oggetto l’at-
    adeguato al principio dell’obbligo       di stabilità la possibilità -tem-       tività professionale, le specializ-

           30giorni
8        Novembre 2011
                             • LA FEDERAZIONE


zazioni ed i titoli professionali posseduti, la strut-
tura dello studio ed i compensi delle prestazioni,
è libera. Le informazioni devono essere traspa-
renti, veritiere, corrette e non devono essere equi-
voche, ingannevoli, denigratorie.
› Nulla cambia per il nostro Codice Deontologico
e per il nostro ordinamento.


SOCIETÀ TRA
PROFESSIONISTI
A preoccupare è invece la regolamentazione delle
forme societarie, soprattutto se il mondo dei pro-
fessionisti, ed il loro mercato, verrà aperto ai
grandi gruppi economici. Le società tra profes-
sionisti sono previste dalla legge di stabilità, pub-
blicata il 14 novembre. Viene consentita la costi-
tuzione di società per l’esercizio di attività pro-
fessionali regolamentate nel sistema ordinistico
secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI
del libro V del codice civile. Entro maggio del
2012, il Ministro della giustizia, di concerto con il
Ministro dello sviluppo economico, adotterà un re-
golamento su alcuni aspetti della riforma societa-
ria: definizione dei criteri e delle modalità affinché
l’esecuzione dell’incarico professionale conferito
alla società sia eseguito solo dai soci in possesso
dei requisiti per l’esercizio della prestazione pro-
fessionale richiesta; designazione del socio pro-
fessionista compiuta dall’utente e, in mancanza di
tale designazione, il nominativo deve essere pre-
viamente comunicato per iscritto all’utente; par-
tecipazione ad una società incompatibile con la
partecipazione ad altra società tra professionisti;
i professionisti soci sono tenuti all’osservanza del
codice deontologico del proprio ordine, così come
la società è soggetta al regime disciplinare del-
l’ordine al quale risulti iscritta.
› La previsione di società miste con soci di ca-
pitale maggioritari (presenti con la loro mag-
gioranza negli organi di amministrazione delle
società) rappresenta un gravissimo rischio per
le professioni. Una simile prospettiva promette
di trasformare i professionisti in dipendenti
della società controllata dall’associazione pro-
fessionale. Senza possibilità di scelta od opi-
nione, vincolati a condizioni retributive che ver-
ranno determinate da altri, privi di qualunque
garanzia e di futuro. ●
 LA FEDERAZIONE •


 SEMINARIO FVE - DGSANCO - PRESIDENZA UE



 Antibiotico-
 resistenza: siamo
 consapevoli
 Nel mondo aumentano le resistenze e si teme per l’efficacia delle cure.
 I medici veterinari non intendono essere additati come responsabili di un
 fenomeno da ridurre, senza perdere di vista la disponibilità essenziale di
 antibiotici efficaci e non tossici. La Fnovi a Bruxelles, nella giornata europea
 dell’antibiotic awareness. L’obiettivo della Fve è di incidere sul decision
 making delle istituzioni comunitarie.
 di Roberta Benini                      portunities in the medical and         AWARENESS
                                        veterinary field” riflettono il pen-
                                        siero della Fnovi, teso a respin-      Celebrando l’antibiotic aware-

 L   ’edizione autunnale
     della General Assem-
 bly della Fve (Bruxelles,
                                        gere possibili minacce alla titola-
                                        rità prescrittiva e di approvvigio-
                                        namento di antibiotici.
                                                                               ness day, tutti i relatori hanno sot-
                                                                               tolineato l’importanza della pro-
                                                                               fessione medico veterinaria, l’as-
 17-18 novembre) è stata ca-
 ratterizzata dalla concomitante
 giornata europea dell’antibiotico-     Le relazioni al seminario sull’antibiotico-resistenza e il documento
 resistenza. Anche in questa occa-      conclusivo della Fve sono disponibili alla pagina:
 sione, la delegazione Fnovi ha por-    http://www.fve.org/news/presentations.php
 tato la rappresentanza italiana al
 centro del dibattito comunitario.
 Al rientro, il bilancio è di una
 Fnovi che si sa imporre, che co-
 nosce, valuta e orienta le posizioni
 della veterinaria europea. Il docu-
 mento della Fve sull’uso di anti-
 biotici, ad esempio, è il frutto di
 una riflessione già dibattuta a Pa-
 lermo (cfr. 30giorni, giugno 2011)
 e chiaramente esposta su questo
 giornale (cfr 30giorni, settembre
 2011): il medico veterinario non è
 la causa delle resistenze, ma colui
 che può ridurle e prevenirle. Le
 conclusioni della Federazione dei
 veterinari europei, dopo il semi-
 nario “Antimicrobials: a true One
 Health issue” Challenges and op-

        30giorni
10    Novembre 2011
                                                                                               • LA FEDERAZIONE


soluta necessità di un approccio          poster consente di identificare i        lativa ai riconoscimenti automa-
scientifico rigoroso e di onestà in-      principi attivi e/o le associazioni e    tici dei titoli di studio e dei per-
tellettuale. Il seminario, organiz-       diverso utilizzo contro i patogeni.      corsi formativi post laurea, dove
zato in collaborazione con la Com-        Lo si può scaricare dal sito             permangono alcune disparità di
missione Europea, la Dg Sanco e la        www.bsava.com, insieme all’edi-          non facile risoluzione.
Presidenza polacca dell’Unione, ha        zione aggiornata della Guide to
fatto emergere testimonianze im-          the Use of Veterinary Medicines.
portanti, anche sul piano della pre-                                               VETERINARI
venzione e di approcci innovativi.                                                 APISTICI
In Svezia, l’uso di antibiotici in al-
                                          DECISION MAKING
                                                                                   La presenza della Fnovi alla Ge-
levamento è stato drasticamente           Oltre alla consapevolezza del pro-       neral Assembly è un momento im-
ridotto, grazie alle Buone Pratiche       prio ruolo, i medici veterinari, ma      portante, per fare il punto delle
veterinarie e al miglioramento del        ancor di più le organizzazioni e gli     attività svolte nei gruppi di lavoro
benessere animale. La richiesta di        enti che li rappresentano, devono        già istituiti e in quelli che a breve
produrre grandi quantità di ali-          avere le idee chiare sulle istituzioni   inizieranno le loro attività. È il
menti, ad un prezzo accettabile dal       comunitarie, sulle loro attività e       caso dei veterinari apistici. Dopo
mercato e in condizioni di alleva-        quindi sulle reali possibilità di in-    la relazione italiana alla General
mento etiche, può essere soddi-           tervenire nei meccanismi decisio-        Assembly di Palermo la Fve, in-
sfatta solo dando piena concre-           nali. È stato questo il senso della      terlocutrice con la Commissione
tezza al concetto one health, mo-         efficace relazione del direttore ese-    europea, ha avvertito la necessità
dificando dove necessario la nor-         cutivo della Fve, Jan Vaarten, nella
                                                                                   di un riordino di settore ed ha vo-
mativa sulla “cascata” e l’uso in         presentazione “Brief explanation
                                                                                   luto comprendere meglio ciò che
deroga, come si legge nel docu-           of the European Union - Oppor-
                                                                                   sta accadendo nei vari Paesi. Ha
mento in sei punti della Fve per          tunities and limitations on in-
                                                                                   quindi chiesto dati relativi al nu-
mantenere l’efficacia degli anti-         fluencing Eu decision making”.
                                                                                   mero dei veterinari apistici ope-
biotici. 1) Buone pratiche d’alle-        Alcune richieste della professione
                                                                                   ranti in Europa, sollecitando la co-
vamento e sviluppo dei piani di ge-       sono condivise dalle istituzioni, in
                                                                                   stituzione di un network speciali-
stione sanitaria della mandria, ba-       particolare quelle istanze che si
                                                                                   stico per una più agile consulta-
sati su biosicurezza e programmi          fondano sui principi, ampiamente
vaccinali; 2) Mettere l’accento sul-      perorati in Europa, dell’armoniz-        zione della categoria. L’auspicio è
l’importanza della prescrizione ve-       zazione e della semplificazione. È       di poter indirizzare le scelte dei
terinaria per un impiego appro-           il caso dell’auspicato mercato           Paesi dell’Unione in tema di api-
priato dei medicinali; 3) Linee           unico del vaccini registrati e di-       coltura e controllo sanitario sulle
guida e protocolli per l’uso pru-         sponibili in tutti Paesi membri. In      patologie apistiche.
dente e consapevole degli antibio-        questo ambito va ricordato il con-       La Fnovi parteciperà fattivamente
tici; 4) Ridurre i quantitativi di ven-   cetto “1-1-1” ossia una procedura        al tavolo di lavoro europeo e con
dita/acquisto dei farmaci su vasta        unica per tutti i prodotti: 1 dossier,   l’iniziativa “Veterinari Apistici: fac-
scala; 5) Aumentare la consapevo-         1 valutazione europea e 1 autoriz-       ciamoci trovare” vuole portare in
lezza, l’educazione e la forma-           zazione al commercio valida per          Europa la voce dei veterinari ita-
zione; 6) Chiarire le ragioni a so-       tutti i paesi mebri dell’UE. Sono        liani. Per veder inserito il proprio
stegno dell’uso di antibiotici e del      intuibili i vantaggi da punto di vista   nominativo nell’elenco dei medici
ricorso all’off label e alla cascata.     di costi e dell’uso efficiente delle     veterinari apistici, è necessario ri-
Non va poi sottovalutato l’impatto        risorse ma è ovviamente necessa-         chiedere espressamente la propria
dell’uso degli antibiotici negli ani-     rio che il sistema normativo sia         iscrizione inviando un’e-mail all’in-
mali da compagnia. I Colleghi             migliorato e semplificato, senza         dirizzo <ufficiostampa@fnovi.it>
della Bsava hanno presentato il           perdere di efficacia nella parte dei     fornendo i seguenti dati: cognome,
poster “Protect”, per educare al-         controlli e delle procedure. Il fat-     nome, ordine provinciale d’iscri-
l’uso razionale degli antibiotici         tore semplificazione e armonizza-        zione, numero d’iscrizione all’Albo,
nelle strutture veterinarie. Utiliz-      zione a livello europeo è spesso ri-     tipologia di impiego, recapito tele-
zando il sistema “a semaforo”, il         chiamato anche nella materia re-         fonico ed indirizzo e-mail. ●


                                                                                                    30giorni
                                                                                                   Novembre 2011       11
 LA FEDERAZIONE •


 di Carla Bernasconi                       UN DOCUMENTO DELLA FVE
 Vicepresidente Fnovi




 I l certificato medico ve-
   terinario è uno stru-
                                           I dodici
 mento di comunicazione-
 informazione frequente
 nell’attività professio-
                                           principi della
 nale, destinato a soddisfare esi-
 genze fra le più varie. La certifica-
 zione vuol dire assunzione di re-
                                           certificazione
 sponsabilità. Quel che appare ov-
 vio alla quotidiana superficialità si
 rivela nella sua essenziale corret-
                                           veterinaria
 tezza solo nel momento della vio-         Il rilascio del certificato medico veterinario,
 lazione. Si palesa come un diritto
                                           spesso sottovalutato nella sua importanza, è un
 da rivendicare solo quando altri
 vorrebbero negarcelo. Non è ne-           atto particolarmente impegnativo, soggetto a
 cessario arrivare a tanto per colti-      critiche, contestazioni e accuse di falso: per
 vare il senso della legalità e della      questo è una delle prestazioni mediche che più
 deontologia.
                                           spesso dà luogo ad azioni di responsabilità, civili
 Le certificazioni, oltre che dalle
 leggi sono regolate dal nuovo Co-         o penali, nei confronti di chi lo ha rilasciato.
 dice deontologico approvato il 12
 giugno 2011 (art. 50), pertanto,          constatato. È tenuto alla massima       dico veterinario, e che non siano
 quando sono false, chiamano in            diligenza, alla formulazione di giu-    oggetto di un certificato di sup-
 causa l’Ordine professionale oltre        dizi obiettivi e scientificamente       porto, ma siano note ad altre per-
 che l’autorità giudiziaria (art. 481      corretti, assumendosene la re-          sone, quali agricoltori, allevatori o
 C.P.). Lo scandalo delle false certi-     sponsabilità”. E non sarà scontato      conducenti di automezzi, dovreb-
 ficazioni medico veterinarie a cui        riprendere concetti codificati in       bero essere oggetto di dichiara-
 abbiamo assistito in questi giorni,       dodici, semplici principi dalla Fe-     zione esclusivamente da parte di
 pone seri interrogativi sul senso         derazione dei medici veterinari eu-     queste persone.
 della legalità, della deontologia e       ropei già dal 1998.
 richiede un deciso intervento di-
 sciplinare. Le false certificazioni
                                                                                   SOLO CIÒ CHE È
 per l’attestazione di idoneità al tra-
                                           SOLO QUELLO CHE                         VERIFICABILE
 sporto degli animali affetti da ma-
                                           SI CONOSCE                              2. Il medico veterinario non deve
 lattie o lesioni lievi, come quelle re-   1. Al medico veterinario è richie-      sottoscrivere documenti relativi a
 lative alle vaccinazioni antirabbi-       sto di certificare solo su quello che   tematiche non verificabili dal fir-
 che vanno punite o presteranno il         è di sua diretta conoscenza, ac-        matario.
 fianco a quanti ne hanno approfit-        certato da lui personalmente o che
 tato per gettare discredito su tutta      sia oggetto di una certificazione di
 la categoria, per metterne in di-         supporto da parte di un altro me-
                                                                                   SENZA CONFLITTO
 scussione l’affidabilità e la credi-      dico veterinario, purché quest’ul-
                                                                                   DI INTERESSI
 bilità.                                   timo abbia effettivamente cono-         3. I medici veterinari non devono
 Non sarà vano richiamare l’arti-          scenza personale delle materie in       emettere certificati che possano
 colo 50 del vigente Codice: “Il Me-       questione e sia autorizzato a pro-      sollevare questioni circa un possi-
 dico Veterinario, che rilascia un         durre tale documento di supporto.       bile conflitto di interessi, ad esem-
 certificato, deve attestare ciò che       Elementi che non rientrino nel-         pio in relazione ad animali di loro
 ha direttamente e personalmente           l’ambito delle conoscenze del me-       proprietà.


        30giorni
12    Novembre 2011
                                                                                           • LA FEDERAZIONE


FORMA SEMPLICE                                                                 duplicato, questo deve essere
                                                                               chiaramente identificato come
4. Tutti i certificati devono es-                                              “duplicato” prima della emis-
sere scritti in termini il più possi-                                          sione.
bile semplici e facilmente com-
prensibili.
                                                                               PRIMA DI
                                                                               FIRMARE
SENZA EQUIVOCI
                                                                               12. Quando si redige un certifi-
5. I certificati non devono con-                                               cato, il medico veterinario deve
tenere parole o frasi che possano                                              assicurarsi che: a) venga utiliz-
dare adito a più di una interpre-                                              zato per la stesura un inchiostro
tazione.                                                                       che non sia facilmente scambia-
                                                                               bile per fotocopia (es. diverso dal
UNICO E                                                                        nero); b) il certificato non con-
INDIVISIBILE                                                                   tenga cancellature o alterazioni,
                                                                               diverse da quelle che sono
6. I certificati devono essere: a.                                             espressamente dichiarate am-
predisposti in un unico foglio di                                              missibili sul certificato stesso, op-
carta o, nel caso in cui siano ne-      certificare la conformità alla nor-    pure sia soggetto a modifiche
cessarie più pagine, in forma tale      mativa CE o di un Paese terzo a        purché siglate e timbrate dal me-
che le due o più pagine costitui-       meno che le disposizioni di legge      dico veterinario stesso; c) il cer-
scano parte indivisibile di un in-      non siano specificate chiara-          tificato porti non solo la sua firma
sieme integrato. b. è buona norma       mente sul certificato stesso o gli     per esteso ma anche, a chiare let-
conservarne, quando non sia pre-        siano state fornite dall’autorità      tere, il nome, la qualifica, l’indi-
visto da un obbligo di legge, una       emettente.                             rizzo il numero di iscrizione al-
copia con indicazione delle per-                                               l’Ordine e il suo timbro ufficiale;
sone a cui è stato fornito.
                                        LINEE GUIDA                            d) il certificato riporti la data
                                                                               nella quale è stato sottoscritto ed
                                        10. Quando opportuno, l’auto-
LINGUA                                  rità emettente dovrebbe fornire
                                                                               emesso e (se del caso) il periodo
                                                                               di validità del certificato stesso;
7. I certificati devono essere          al medico veterinario certifica-       e) nessuna parte del certificato
scritti nella lingua del medico ve-     tore linee guida con l’indicazione     sia lasciata in bianco in modo tale
terinario che li sottoscrive, ed ac-    dell’ambito di indagine da fare,       da evitare che possa essere suc-
compagnati da una traduzione uf-        degli esami che deve svolgere o        cessivamente completata da per-
ficiale del certificato nella lingua    per chiarire ogni dettaglio del cer-   sone diverse dal medico veteri-
del Paese di destinazione finale        tificato che può richiedere ulte-      nario.
nel caso sia necessario.                riori interpretazioni.
                                                                               È opportuno ricordare, a chiari-
                                                                               mento ulteriore della finalità e
ANIMALI                                 ORIGINALI O
                                                                               del valore del documento, che il
IDENTIFICATI                            FOTOCOPIE?
                                                                               certificato viene redatto e rila-
8. I certificati devono riferirsi ad    11. I certificati devono sempre        sciato a richiesta del cliente/pro-
animali identificati individual-        essere emessi e presentati in ori-     prietario e per gli obblighi di
mente o per lotti omogenei.             ginale. Fotocopie non sono ac-         legge, e che ha valore in sé e per
                                        cettabili, nel caso in cui, per ogni   sé e non per l’uso che ne viene
                                        buona e sufficientemente moti-         fatto; può essere destinato quindi
NON                                     vata ragione (es. il danneggia-        in ogni momento a far fede di ciò
CERTIFICABILE                           mento del certificato durante il       che in esso è stato dichiarato, an-
9. I certificati non devono ri-         transito), sia autorizzato e for-      che a fini diversi da quelli per cui
chiedere al medico veterinario di       nito dall’autorità competente un       è stato redatto. ●

                                                                                               30giorni
                                                                                              Novembre 2011      13
 LA FEDERAZIONE •


 LA FNOVI CO-FINANZIA UN PROGETTO DI RICERCA


 Per ridurre
 il rischio di
 disinformazione
 Il Ministero della Salute ha approvato un progetto per la riduzione
 degli allarmismi ingiustificati nella comunicazione sui temi alimentari.
 Sarà co-finanziato dalla Federazione, mettendo a disposizione una borsa
 di studio per un laureato in medicina veterinaria. Mappatura, monitoraggio
 e miglioramento della comunicazione realizzata dai media.

 di Licia Ravarotto*                    sappiano comunicare efficace-         nistero della salute un progetto di
 e Antonio Lauriola**                   mente. È questa una competenza        ricerca dal titolo “Riduzione di al-
                                        che va esercitata costantemente:      larmismi ingiustificati da parte dei
                                        in situazioni ordinarie, per far      consumatori attraverso la mappa-

 C    omunicare la sicu-
      rezza alimentare è
 difficile, soprattutto in
                                        guadagnare credibilità e fiducia;
                                        durante le emergenze, per spen-
                                        dere quell’affidabilità e autorevo-
                                                                              tura, il monitoraggio e il migliora-
                                                                              mento della comunicazione del ri-
                                                                              schio realizzata dai media”.
 Italia, dove le informa-               lezza procurata in “tempo di          Il progetto, presentato per il fi-
 zioni si “strillano”, la-              pace” e contribuire a ridurre rea-    nanziamento dall’Istituto zoopro-
 sciando poco spazio alle co-           zioni esagerate e insensate.          filattico delle Venezie ed attivato
 noscenze e alla valutazione degli                                            il 1 dicembre 2011, vedrà coin-
 aspetti davvero importanti per il                                            volta una rete di esperti del ri-
 cittadino. Nel linguaggio media-
                                        IL PROGETTO                           schio alimentare, di metodologia
 tico corrente troviamo spesso il       A partire da questi presupposti, è    della ricerca sociale e di comuni-
 termine “scandalo” alimentare e        stato proposto e approvato dal Mi-    cazione afferenti al Dipartimento
 gli eventi sono enfatizzati con toni
 allarmistici che non lasciano
 scampo al consumatore perenne-
 mente disorientato. Se da una
 parte c’è il giornalista che “fa il
 suo mestiere” dall’altra c’è un cit-
 tadino, che raramente ha gli stru-
 menti e le conoscenze scientifi-
 che adeguate per proteggersi
 dalle paure. In tal senso, la vi-
 cenda dell’influenza aviaria è
 stata particolarmente significa-
 tiva. Tra i vari insegnamenti che
 quell’esperienza ha lasciato, vi è
 l’evidenza che per la riduzione dei
 falsi allarmismi è indispensabile
 che gli esperti si propongano e

        30giorni
14    Novembre 2011
                                                                                           • LA FEDERAZIONE


di sanità pubblica dell’Azienda         nea con le tendenze di sviluppo         multidisciplinare costruito a par-
Usl Modena, alla Facoltà di Me-         degli strumenti di comunicazione        tire dal contributo di diversi am-
dicina Veterinaria dell’Università      web-oriented, il quale potrà es-        biti specialistici: medico, medico-
di Parma, al Centro di ricerca in-      sere adoperato dalle Autorità -         veterinario, microbiologico, chi-
dipendente Observa Science in           come metodo per rilevare e indi-        mico, sociologico, dell’informa-
Society di Vicenza, alla Facoltà        viduare fenomeni che, se trala-         zione e psicosociale. Inoltre sarà
di Lettere e Filosofia dell’Univer-     sciati, possono portare all’insor-      attivato un comitato scientifico,
sità di Catania, all’Istituto zoo-      gere di emergenze sanitarie in-         formato da referenti istituzionali,
profilattico sperimentale del-          giustificate - e dal consumatore,       qual è il Ministero della Salute, ed
l’Umbria e delle Marche, oltre che      per interpretare correttamente il       esperti di comunicazione nazio-
all’Istituto proponente.                rischio, a partire dal parere degli     nali e internazionali, che avrà la
La Fnovi cofinanzierà il progetto       esperti; 3) realizzazione e diffu-      funzione di discutere le implica-
mettendo a disposizione una             sione di una piattaforma web            zioni cognitive e applicative dello
borsa di studio per un laureato         contenente informazioni, metodi,        studio, durante e oltre l’intera du-
in medicina veterinaria che col-        strumenti e altri tipi di documenti     rata del progetto.
laborerà con l’equipe di progetto       sulla comunicazione del rischio;
per l’analisi dei risultati e, ancora   4) progettazione, realizzazione e
più importante, per il loro im-         valutazione di una campagna di          PREVENIRE
piego da parte del medico veteri-       comunicazione pilota sulla sicu-
nario qualora si trovi a dover af-      rezza alimentare; 5) elaborazione       Infine, poiché la tempistica sem-
frontare argomenti di sicurezza         di linee guida per migliorare la
                                                                                bra essere il fattore cruciale nel
alimentare o, più in generale, que-     comunicazione sui rischi alimen-
                                                                                determinare la strategia che per-
stioni che riguardano la salute         tari sia nelle situazioni di emer-
                                                                                metta di tenere lontani ansia e al-
pubblica sul piano della comuni-        genza sia ordinarie, utili alle isti-
                                                                                larmismo ingiustificato, riuscire a
cazione mediatica.                      tuzioni che operano nel settore,
                                                                                prevedere in tempo utile l’arrivo
                                        per migliorare la comunicazione
                                                                                di un’emergenza mediatica ali-
                                        del rischio. Informazioni, appro-
                                                                                mentare, consentirebbe di preve-
OBIETTIVI                               fondimenti e suggerimenti pratici
                                                                                nire atteggiamenti immotivati at-
                                        saranno in seguito diffusi attra-
                                                                                traverso un’adeguata prepara-
Il progetto di ricerca ha l’obiet-      verso vari canali, scientifici e di-
tivo di mappare, monitorare e           vulgativi, affinché tutti i profes-     zione degli esperti sul piano
analizzare le modalità attraverso       sionisti che operano per la sicu-       scientifico e comunicativo. Gli
cui le questioni della sicurezza        rezza alimentare siano in grado di      esperti di comunicazione durante
alimentare e del rischio sono vei-      affrontare le situazioni di comu-       la crisi sostengono che occorre
colate dai mass media al grande         nicazione, in special modo quelle       una gestione immediata e traspa-
pubblico. Si vuole così migliorare      straordinarie.                          rente informando i consumatori,
e mettere a punto una comunica-                                                 direttamente o attraverso i me-
zione in grado di ridurre la diffu-                                             dia, in modo corretto. Solo così e
sione di allarmismi ingiustificati      METODOLOGIA                             possibile evitare il caos della di-
tra i consumatori. Per raggiun-                                                 sinformazione.
gere questi scopi, il progetto si       Il progetto si contraddistingue per
svilupperà nelle seguenti fasi: 1)      l’utilizzo di un approccio integrato
attuazione di uno studio sulle mo-      alla questione del rischio alimen-      *Comunicazione e conoscenza
dalità con le quali i media trat-       tare.                                   per la salute, Istituto
tano le questioni di sicurezza e        La messa a punto dello strumento        Zooprofilattico Sperimentale
rischio alimentare; 2) costruzione      di monitoraggio della copertura         delle Venezie
di uno strumento di monitoraggio        mediatica e lo sviluppo delle pro-      lravarotto@izsvenezie.it
dei media, che adotterà dei me-         poste di informazione alle istitu-      **Informo-Servizio Veterinario,
todi di indagine definibili come        zioni e al cittadino saranno rea-       Azienda USL di Modena
“intelligenti e appropriati” in li-     lizzati attraverso un approccio         a.lauriola@ausl.mo.it ●


                                                                                                30giorni
                                                                                              Novembre 2011       15
                                    LA PREVIDENZA

BILANCIO DI UN QUINQUENNIO                                                  timo atto amministrativo-conta-
                                                                            bile di un organismo assembleare
                                                                            che nel 2012 si rinnoverà. L’As-

Si chiude                                                                   semblea neo eletta andrà poi ad
                                                                            eleggere, a giugno, i nuovi Consi-
                                                                            glieri e Sindaci, oltre al Presi-

il mandato                                                                  dente e Vicepresidente.
                                                                            Il Vicepresidente Tullio Paolo
                                                                            Scotti ha illustrato le strategie

della riforma                                                               adottate dall’Enpav nella scelta de-
                                                                            gli investimenti, sottolineando
                                                                            come la crisi economico finanzia-
L’Assemblea Nazionale Enpav del 19 novembre                                 ria globale, che ha attraversato
                                                                            tutti i livelli dei mercati dal 2007,
ha rivestito un’importanza peculiare essendo                                ha naturalmente colpito anche gli
l’ultima prima del rinnovo dei Delegati.                                    investimenti messi in atto dalle
È stata quindi l’occasione per ripercorrere i                               Casse privatizzate, ma l’Enpav, gra-
risultati del quinquennio trascorso: dal default                            zie ad una gestione oculata e at-
                                                                            tentamente differenziata, è riuscito
della finanza mondiale alla sostenibilità di lungo                          a limitare le perdite e a recupe-
periodo.                                                                    rarle nei momenti successivi. La
                                                                            media decennale del tasso di ren-
                                                                            dimento del patrimonio investito
di Sabrina Vivian                  lo stanziamento previsto per i           dell’Ente è stato pari al 4,5%, di
                                   prestiti agli iscritti, portandolo       poco più di tre punti percentuali
                                   dagli attuali 2 milioni e 400 mila a     superiore a quello fatto registrare

A   ll’ordine del giorno
    dell’Assemblea Na-
zionale dei Delegati En-
                                   3 milioni di Euro. L’Assemblea ha
                                   condiviso appieno l’indicazione
                                   del CdA. Allo studio degli uffici
                                                                            dal Pil nazionale nello stesso pe-
                                                                            riodo. I consiglieri dott. Oscar
                                                                            Gandola e dott. Francesco
pav figurava il Bilancio           dell’Ente anche l’aumento dei            Sardu hanno quindi relazionato
preventivo 2012, che è stato       contingenti, dagli attuali 3 a 6, per    relativamente agli investimenti di
approvato all’unanimità. Data la   partecipare alla concessione del         Podere Fiume ed Edilparking, sot-
contingente situazione di crisi    prestito, diminuendo così note-          tolineando la capacità dell’Ente di
economico-finanziaria, il Consi-   volmente i tempi di attesa per la        portare a termine nei tempi pro-
glio di Amministrazione ha pro-    presentazione della domanda e            spettati il piano lavori, nonostante
posto all’Assemblea di aumentare   per l’iter istruttorio. È questo l’ul-   il periodo economicamente av-

                                                                            Nella foto, di fronte da sin:
                                                                            Il vicepresidente Tullio Paolo Scotti, il
                                                                            presidente Gianni Mancuso e il
                                                                            direttore generale Giovanna Lamarca.
                                                                            Alla dx del Vicepresidente: Gianfranco
                                                                            Gili, Gaetano Penocchio, Oscar
                                                                            Gandola, Francesco Sardu e Alberto
                                                                            Schianchi del Cda; Ruggero Benassi
                                                                            (Collegio Sindacale).
                                                                            Di spalle: Giuseppe Miccio (MinLavoro)
                                                                            e Pino Gualtieri (Collegio sindacale). A
                                                                            sin del Dir. gen. Alessandro Lombardi
                                                                            (Cda) e Eleonora De Santis (Dirigente
                                                                            Centro Studi Enpav).
                                                                            Alla riunione sono intervenuti anche
                                                                            Roberta Bortone (MinLavoro), Renata
                                                                            Parisse (MinSalute), Giovanni
                                                                            Cottignoli (Cda) e Vinca Maria Sant'Elia
                                                                            (MinEconomia)
                                                                                               • LA PREVIDENZA


verso. Un saluto è venuto anche          goria. “C’è quasi da vergognarsi -       ministrazione di dicembre e il La-
dal dott. Alessandro Lombardi,           ha scherzato il dott. Benassi - a fe-    zio, dove verrà organizzato un
membro del Consiglio di Ammi-            steggiare i 40 anni di Enpav con         evento nella prima metà del 2012.
nistrazione e Presidente nei pre-        tutti i giovani che premono”. “Non       Oltre che incentivata, la comuni-
cedenti due mandati: “Operare in         è certo stato lei a voler ricandi-       cazione è stata anche snellita e
Enpav è un’esperienza esaltante,         darsi - ha risposto il Presidente        modernizzata, grazie alla nuova
umanamente e professional-               Gianni Mancuso - ma noi ad               versione del sito dell’Enpav
mente”. Il dott. Alberto Schian-         avere bisogno della sua espe-            (www.enpav.it) reso ora maggior-
chi ha invece riassunto la sua           rienza e ad insistere, quindi, ener-     mente funzionale, completo e ag-
prima esperienza come membro             gicamente perché rimanesse! Ed           giornato e su cui sono pubblicati
del Consiglio di Amministrazione,        in effetti la sua competenza e sag-      in chiaro tutti i modelli per acce-
ricordando il momento della ri-          gezza ci hanno illuminato in nu-         dere alle prestazioni e ai servizi
forma per la sostenibilità come un       merose occasioni in questo man-          dell’Ente. Il Presidente ha anche
momento di consapevolezza e or-          dato!”. Al commento del Presi-           sottolineato la rilevanza data al
goglio per l’importante azione nei       dente dell’Ente si è aggiunto il         ruolo dei Delegati provinciali,
confronti della categoria. Punto         Presidente del Collegio Sindacale        coinvolti nella composizione degli
di riferimento, ha chiosato Schian-      e rappresentante del Ministero           Organi Consultivi, i think tank
chi, devono essere i nostri figli e il   del Lavoro, dott. Giuseppe Mic-          dell’Ente, chiamati a pronunciarsi
loro futuro, la previdenza deve es-      cio, sottolineando la serenità di        sulle tematiche maggiormente ri-
sere in continua evoluzione, an-         questi anni di lavoro in Enpav,          levanti.
che considerando che la stessa           data dalla collaborazione fattiva        La newsletter periodica del Pre-
professione medico veterinaria           degli altri membri dell’Organo di        sidente è stata, poi, il fil rouge di
sta velocemente cambiando.               vigilanza e dalla capacità del Con-      collegamento tra l’Ente e i Dele-
                                         siglio di Amministrazione di alli-       gati, che hanno potuto essere
                                         nearsi con le considerazioni del         così sempre aggiornati sulle atti-
40 ANNI DI ENPAV                         Collegio. “Un’esperienza che ho          vità dell’Ente ed essere sostenuti
                                         vissuto con la tranquillità data da      nel loro ruolo di portavoce con
Alcuni Delegati sono intervenuti,        una gestione ordinata”, ha di-           gli iscritti sul territorio.
facendosi portavoce dell’intera          chiarato.
Assemblea, per fare un bilancio
del mandato. La riforma del si-                                                   LA RIFORMA
stema pensionistico, richiesta an-       LA COMUNICAZIONE
che dai Ministeri vigilanti, per as-                                              Il Presidente ha poi sottolineato
sicurare la stabilità dell’Ente e la     A chiudere l’Assemblea la rela-          l’iter di riforma che ha caratte-
sostenibilità delle prestazioni ero-     zione del Presidente, che ha vo-         rizzato la sua presidenza. Innan-
gate nel lungo periodo, e la revi-       luto rappresentare i punti chiave        zitutto la riforma del sistema
sione di molti regolamenti opera-        del suo quinquennio presiden-            pensionistico dell’Ente, entrata
tivi hanno fatto vivere, nel quin-       ziale. La comunicazione, in parti-       in vigore il 1° gennaio 2010, che
quennio che va a terminare, mo-          colare. È stato continuo, nel quin-      ha garantito la sostenibilità del-
menti di confronto talora anche          quennio, il tentativo di integrare       l’Ente in un orizzonte temporale
acceso, ma sempre finalizzato al-        gli iscritti nella vita dell’Ente rag-   cinquantennale, e quindi la revi-
l’ottenimento di risultati concreti      giungendoli con riunioni periodi-        sione di molti regolamenti pro-
e costruttivi e comunque tesi a tu-      che sul territorio. Sono stati 41 gli    cedimentali. “Alcune procedure -
telare l’interesse della categoria.      Ordini provinciali visitati dal Pre-     ha evidenziato Mancuso - senti-
L’Assemblea ha vissuto anche un          sidente e 13 le riunioni del Consi-      vano un po’ il peso del tempo e
momento di commozione: ha in-            glio di Amministrazione organiz-         necessitavano di essere ridise-
fatti dedicato un applauso al dott.      zate extra moenia. Toccate 18 re-        gnate e modernizzate, per per-
Ruggero Benassi, attualmente             gioni su 20; mancano all’appello il      mettere all’Ente di operare in
membro del Collegio Sindacale,           Trentino Alto Adige, che ospiterà        modo maggiormente efficace ed
da 40 anni al servizio della cate-       la riunione del Consiglio di Am-         efficiente”. ●


                                                                                                  30giorni
                                                                                                 Novembre 2011      17
LA PREVIDENZA •


ASSEMBLEA DEI DELEGATI                                                    prevede più la distinzione tra pen-
                                                                          sione di vecchiaia e di anzianità.
                                                                          La normativa stabilisce infatti che

Bilancio                                                                  potranno accedere al trattamento
                                                                          pensionistico coloro che avranno
                                                                          un’età anagrafica compresa tra 60

preventivo                                                                e 68 anni ed un’anzianità iscrittiva
                                                                          e contributiva compresa tra 31 e
                                                                          40 anni. La corretta combinazione

2012: quadro                                                              dei requisiti anagrafici e contribu-
                                                                          tivi darà diritto alla pensione di
                                                                          vecchiaia anticipata, il cui importo

di sintesi                                                                verrà decurtato in base al corri-
                                                                          spondente coefficiente di neutra-
                                                                          lizzazione.
I Delegati Enpav, riuniti in assemblea
il 19 novembre, hanno approvato all’unanimità                             SPESE E GETTITO
il bilancio preventivo per l’esercizio 2012.
Riportiamo, in sintesi, i dati aggregati più                              Le spese cosiddette di strut-
                                                                          tura o di funzionamento si ri-
significativi del documento di programmazione                             ducono del 4,18%; l’Ente da sem-
e le differenze percentuali derivanti dal confronto                       pre si è posto come obiettivo prio-
con il preventivo 2011.                                                   ritario quello di ottimizzare l’im-
                                                                          piego delle risorse per accre-
                                                                          scerne l’efficienza gestionale. I ri-
di Giuseppe Zezze                 assistenziali e, in particolare, alla   cavi complessivi previsti sono pari
Direzione Amministrativa          voce pensioni agli iscritti             a 82,1 milioni di euro (+10,84%).
                                  (+8,91%), riferita alle diverse tipo-   Il gettito contributivo cresce
                                  logie. Lo stanziamento in que-          dell’8,29%. I contributi sogget-

I  l volume totale dei
   costi previsti per il
2012 è pari a 51 milioni
                                  stione, oltre che determinato dal
                                  numero di pensioni che nel 2012 si
                                  prevede supererà le 6.200 unità,
                                                                          tivi crescono del 7,3%, i contri-
                                                                          buti integrativi del 2,87%. La
                                                                          stima dei contributi soggettivi
di euro (+9,42%). Tale in-        incorpora altresì la perequazione       beneficia degli effetti della ri-
cremento è riconducibile quasi    Istat pari al 2,1%. È opportuno         forma, in vigore dal primo gen-
esclusivamente all’onere per le   rammentare che dal 2010 il si-          naio 2010, sia in termini di sog-
prestazioni previdenziali ed      stema pensionistico Enpav non           gettivo minimo (11,5% su un red-
                                                                          dito convenzionale pari ad €
                                                                          14.700), sia per la determinazione
                                                                          del soggettivo eccedente (11,5%
                                                                          fino ad un reddito di € 62.450). È
                                                                          stato altresì considerato l’adegua-
                                                                          mento perequativo del 2,1% che
                                                                          interviene su tutti i contributi.


                                                                          GESTIONE
                                                                          FINANZIARIA
                                                                          Per quanto concerne la gestione
                                                                          finanziaria, in ossequio al prin-
                                                                                                  • LA PREVIDENZA


cipio di prudenza, sono stati pre-
visti esclusivamente i redditi di
capitale derivanti dalle cedole
che saranno incassate sui titoli a
reddito fisso (prevalentemente
titoli di Stato italiani) che at-
tualmente l’Ente detiene in por-
tafoglio.
Alla luce di quanto precede, si
stima che nel 2012 l’avanzo eco-
nomico sarà pari a 31,1 milioni di
euro (+13,3% rispetto a quanto
previsto per il 2011) e sarà de-
stinato ad accrescere ulterior-
mente il patrimonio netto del-
l’Ente (*).


CONSOLIDAMENTO
PATRIMONIALE
I grafici illustrano il consolida-
mento patrimoniale dell’Enpav
nel periodo 1996-2012.
Nel primo grafico viene rappre-
sentato l’andamento del patri-
monio netto. Il dato di partenza
(74 milioni di euro) è relativo
al primo anno di gestione dopo
la privatizzazione; il dato finale
(356 milioni di euro) è otte-
nuto sommando al patrimonio
netto del 31/12/2010 (297 mi-
lioni di euro) gli utili che si pre-
vede di realizzare nel 2011 e
2012.
Nel secondo grafico viene rap-                 onere per pensioni correnti. Il        pensioni correnti, rapporto che
presentato l’andamento del rap-                dato di partenza (4,4) è relativo      sta ad indicare la sostenibilità
porto tra patrimonio netto ed                  al primo anno di gestione dopo la      complessiva dell’Ente (secondo
                                               privatizzazione; il dato finale        grafico). Nel 2012, quindi, l’En-
                                               (10,8) è ottenuto sommando al          pav sarà in grado di garantire con
                                               patrimonio netto del 31/12/2010        il suo patrimonio il pagamento di
(*) Il patrimonio netto si compone di due
grandezze: la riserva legale e le altre ri-
                                               gli utili che si prevede di realiz-    circa 11 annualità delle pensioni
serve. La riserva legale (56,3 milioni di      zare nel 2011 e 2012                   correnti. ●
euro) è pari a cinque annualità delle pen-     In sintesi, nel periodo conside-
sioni in essere nel 1994 (così come previsto   rato (1996-2012), la patrimonia-
dall’art. 59, comma 20, della L. 27/12/1997,   lizzazione dell’Ente, evidenziata      Per maggiori dettagli sui bilanci
n. 449). Le altre riserve, invece, crescono
in ragione dell’accantonamento degli utili
                                               nel primo grafico, si riflette nella   consuntivi e preventivi collegarsi
realizzati anno dopo anno dalla gestione       crescita progressiva del rapporto      al link http://www.enpav.eu/bi-
corrente.                                      tra patrimonio netto ed onere per      lanci.aspx?ID=3&in=8


                                                                                                     30giorni
                                                                                                    Novembre 2011    19
LA PREVIDENZA •


TAVOLA ROTONDA ADEPP



Previdenza privata
e sistema Paese
Le casse vogliono essere parte attiva. L’autonomia non è un ostacolo, anzi è
una risorsa. Dibattito alla tavola rotonda dell’Adepp. Mastrapasqua (Inps):
“Non c’è nessun tentativo di egemonia”. Camporese (Adepp): un ente unico
non sarebbe dinamico. Marina Calderone (Cup): senza gli Ordini
crollerebbe il Pil.

a cura della Direzione studi          danti per il panorama degli Enti       ricevono, a norma di legge e dei
                                      appartenenti all’Adepp. L’equità,      propri regolamenti attuativi, fondi
                                      innanzitutto: le Casse, come tutti     pubblici”.

N    umerosi e variegati
     gli spunti scaturiti
dal convegno “Previdenza
                                      gli Enti previdenziali, hanno la re-
                                      sponsabilità di agire per il benes-
                                      sere non solo contingente dei pro-     IL BILANCIO
privata e sistema paese”,             pri iscritti, ma anche per il benes-   STATALE
organizzato dall’associazione delle   sere futuro delle generazioni at-
Casse dei professionisti Adepp e      tuali e per quello delle nuove. La     Questa impermeabilità alle casse
svoltosi il 29 novembre scorso, a     verità, in secondo luogo. E voglio     statali rende paradossale l’indivi-
Roma. Attorno alla tavola rotonda     sottolineare una verità inconfuta-     duazione nelle Casse di uno dei
molti dei soggetti interlocutori      bile, spesso dimenticata tanto         fautori del dissesto economico del
delle Casse nei vari ambiti. Ad       dalla stampa specializzata quanto      bilancio statale di questi ultimi
aprire la giornata congressuale il    dallo stesso legislatore, ovvero che   anni e inopportuno l’impianto
Presidente Adepp, Andrea Cam-         le Casse non gravano in alcun          delle ultime manovre finanziarie
porese. “Voglio basare il mio in-     modo sul Bilancio Statale e non        che, includendoci tra gli enti pub-
tervento su alcuni va-                                                                     blici non economici,
lori fon-                                                                                              impon-
                                                                                               • LA PREVIDENZA


gono anche ad esse limiti di costo       resto, e vogliatela prendere come        all’elenco del Presidente Campo-
e contingentamento di spesa.             una provocazione, viene sponta-          rese un ulteriore valore di nostro
Obiettivo dichiarato di tali mano-       neo il confronto tra gli iscritti al-    riferimento: quello della respon-
vre è il riallineamento dei saldi del    l’Inps e la sua gestione unica e gli     sabilità. Ognuno degli Ordini pro-
bilancio statale, ma i risparmi di       iscritti alle Casse, che sono venti      fessionali che rappresento sente
spesa imposti a Enti dotati di per-      Enti gestori differenti”. “In realtà     profondamente la responsabilità
sonalità giuridica privata non           - ha ribattuto Camporese - la ga-        della riforma degli Ordini in atto e
hanno alcuna influenza su di esso.       ranzia statale di cui l’Inps benefi-     vuole portare il proprio apporto
                                         cia grava sulle spalle di tutti i cit-   positivo e costruttivo”.
                                         tadini, e quindi anche dei nostri
LA SOCIETÀ                               iscritti che, oltre ad effettuare i
                                         versamenti contributivi alla pro-        INVESTIMENTI E
Infine, valore di fondamentale im-       pria Cassa di riferimento, devono        GESTIONE
portanza è la stessa società: è ne-      anche, in quanto cittadini, soste-
cessario ritrovare la coesione e la      nere le richieste statali. Farei ol-     “La nostra autonomia - ha sottoli-
compattezza tra i vari strati so-        tretutto molta attenzione ad af-         neato Camporese - parte, prima
ciali. La previdenza è sintesi del       fermare che la migliore gestione         che dalle leggi, dall’obbligo di tu-
tessuto economico del paese. I           sarebbe quella di un Ente unico.         tela dei due milioni di iscritti e
contributi versati derivano dal          Le Casse, proprio in virtù della         porta a non sottrarci dal nostro
reddito, variabile dinamica della        snellezza e dinamicità della loro        ruolo di rilevanza pubblica”. Il
micro e della macro economia. Le         gestione, quando i Ministeri vigi-       Presidente Adepp ha ricordato, a
Casse privatizzate non sono parte        lanti hanno richiesto di garantire       mero titolo di esempio, i recenti
disaggregata rispetto al sistema         la loro solidità e la sostenibilità      investimenti di Cassa forense e
sociale del paese, ma sono anzi          delle prestazioni erogate in un          Cassa ragionieri in blue chip e ti-
immerse in esso e in esso si muo-        orizzonte temporale almeno tren-         toli di Stato pubblico. Le due
vono. E tutte le leve che spingono       tennale, hanno potuto operare            Casse hanno stanziato 270 milioni
su variabili previdenziali, pre-         con efficacia intervenendo con ri-       di Euro nell’intento di essere leva
mono anche su componenti so-             forme dei propri sistemi pensio-         positiva per l’economia del paese.
ciali. E nella società le Casse sono     nistici, riforme che sono state ap-      Gli ha fatto eco Matteo Del
portatrici di valori positivi, consce    provate dai rispettivi Organi col-       Fante, Direttore Generale della
della rilevanza pubblica del loro        legiali in pochi mesi e sono dive-       Cassa Depositi e Prestiti: “Le
ruolo nonostante la loro persona-        nute immediatamente operative,           Casse di previdenza private sono
lità giuridica privata.                  una volta superato il vaglio dei         state tra i primi soggetti coinvolti
                                         Ministeri”. “Fatemi chiarire - ha        nel progetto socio statale di social
                                         continuato il Presidente Adepp -         housing. Forse i ragionamenti ini-
L’ENTE UNICO?                            che i professionisti non sono            ziali lasciavano prevedere inve-
                                         parte innescante della crisi, ma         stimenti più cospicui, ma la crisi
Le Casse sono un sistema vir-            vittime della stessa. Tra il 2008 e il   economico finanziaria ha poi
tuoso e ordinato. Ha davvero             2010 i nostri iscritti hanno subìto      cambiato le regole del gioco. Au-
poco senso, quindi, il pensiero di       perdite reddituali tra l’8 e il 10% e    spichiamo, comunque, uno svi-
pubblicizzarle inglobandole nel-         sono aumentati in modo conside-          luppo positivo del progetto, che
l’Inps. “Non c’è nessun tentativo        revole i professionisti, soprattutto     prevede la costruzione di circa
di egemonia - ha risposto il Presi-      tra i più giovani che si affacciano      20.000 alloggi, soprattutto visto
dente Inps Antonio Mastrapa-             al mondo lavorativo, che non rag-        che sarebbe un volano di rilancio
squa - nel panorama previden-            giungono il reddito minimo per           per le imprese e per il loro in-
ziale ogni soggetto ha il proprio        essere iscritti alla propria Cassa”.     dotto”.
ruolo. L’Inps, però, in quanto Ente      “L’abolizione di Ordini e Casse - è      “Se i criteri di gestione applicati
pubblico, gode della garanzia sta-       intervenuta Marina Calderone,            dalle Casse fossero adottati anche
tale, solida e con possibilità di fal-   Presidente Cup - porterebbe a un         dal sistema Italia - ha continuato
limento praticamente nulla. Del          crollo del Pil. Voglio aggiungere        Camporese - la situazione attuale


                                                                                                  30giorni
                                                                                                Novembre 2011      21
 LA PREVIDENZA •


 sarebbe meno critica e se lo Stato      LA COVIP                                  zione, ma lo devono essere per
 italiano potesse emettere Buoni                                                   tutto il sistema istituzionale, Co-
 ordinari della previdenza, non si       La recente e chiara apertura al dia-      muni e Regioni in testa, dove si
 incontrerebbe alcun problema di         logo da parte delle direzioni gene-       sono verificate ben altre proble-
 collocamento. Invece l’intervento       rali dei ministeri e della stessa Co-     matiche. Gli strutturati e i derivati
 governativo è stato quello di por-      vip tramite il suo presidente ci di-      sono alle nostre spalle, nonostante
 tare l’aliquota fiscale sui rendi-      cono che siamo sulla strada giu-          questi termini si possano applicare
 menti finanziari, anche delle           sta. L’annuncio che la bozza dei de-      a prodotti garantiti da titoli di
 Casse, dal 12,5% al 20%, senza con-     creti che affideranno i poteri alla       stato, ma non posso evitare di sot-
 siderare la già considerevole pres-     Covip sarà messa in consultazione         tolineare l’aggressività e la poca
 sione fiscale che grava sugli Enti      pubblica è importante. L’aver chia-       trasparenza di una certa finanza
 previdenziali privati, aumentando       rito da parte del Ministero del la-       che merita profondi esami di co-
 sì, contabilmente, le entrate sta-      voro il fatto che l’Autorità indipen-     scienza e una definitiva emargina-
 tali, ma diminuendo le risorse eco-     dente renderà sistematico un              zione. Prodotti semplici, traspa-
 nomiche dedicate alla previdenza        flusso di informazioni, esistente ma      renti sul sottostante, calibrati per
 e all’assistenza degli iscritti .       scomposto, senza creare ulteriori         un investitore previdenziale rap-
 Siamo tassati come un qualsiasi         fonti di controllo, è altrettanto im-     presentano, a mio parere, un ri-
 fondo e poi ogni nostro iscritto        portante. Infine aver salutato i prin-    torno ai fondamentali inevitabile.
 viene tassato nuovamente al mo-         cipi di autoregolamentazione che          “Certo, va detto - ha concluso
 mento dell’erogazione della pre-        l’Adepp ha deliberato come utili e        Camporese -, la Covip è nata per
 stazione previdenziale. Le Casse,       positivi rende chiaro il fatto che        vigilare sui fondi di secondo pila-
 dopo numerosi tentativi di collo-       esistono tutti gli ingredienti per dar    stro, ha una governance costruita
 quiare con gli esponenti istituzio-     forma ad una normativa più mo-            in questo senso, manca di profes-
 nali, intendono appellarsi alla         derna e garantista nei confronti de-      sionalità specifiche per portafogli
 Corte Europea dei diritti per ri-       gli iscritti. Controllo del rischio co-   molto più complessi quali i nostri.
 vendicare la distorsione e la ne-       stante, obiettivi di rendimento so-       La somma di previdenza obbliga-
 cessità di un trattamento fiscale       stenibili e adeguati alle singole re-     toria e integrativa porta, oggi, ad
 diverso per i loro rendimenti.          altà, dati omogenei e comparabili         una massa di investimenti che su-
 Sempre più spesso da certi arti-        fanno parte di un programma pre-          pera i 130 miliardi di euro, in cre-
 coli di stampa emerge l’idea cari-      ciso in un presente nel quale sono        scita per svariati miliardi anno.
 caturale di Casse di previdenza dei     molte le realtà che si sono dotate di     Un ambito di queste dimensioni e
 professionisti bramose di autono-       strumenti di alta professionalità.        delicatezza merita forse un nuovo
 mia assoluta, senza alcun vincolo       Gli errori, minoritari, compiuti in       soggetto, se si vuole davvero un
 o controllo e gestite in modo spe-      passato devono essere una le-             controllo unificato e coerente”. ●
 ricolato e scriteriato. Al contrario,
 Adepp ha avviato con Assoimmo-
 biliare, associazione che riunisce
 gli operatori di mercato, una frut-
 tuosa collaborazione che porterà a
 un decalogo di trasparenza ed ef-
 ficienza sulla gestione degli inve-
 stimenti. Le Casse non hanno in re-
 altà nessun obbligo in questo
 senso, ma delimitare il campo da
 gioco nel quale si muovono gli ope-
 ratori finanziari, significa avere
 maggiori garanzie sulla qualità e
 far emergere le migliorie. Non te-
 miamo, ma anzi auspichiamo la
 trasparenza”.


        30giorni
22    Novembre 2011
                                            INTERVISTA

                                       CAMBIO AL VERTICE A PALAZZO TRECCHI



                                       Marco Melosi
                                       è il nuovo
                                       presidente
                                       Anmvi
                                       Marco Melosi è il nuovo presidente
                                       dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari
                                       Italiani. Esercita a Cecina in un ambulatorio
                                       veterinario per animali da compagnia e presiede
                                       l’Ordine di Livorno. Dal 7 ottobre, guida un
                                       consiglio direttivo composto da nove componenti,
                                       votati dalle associazioni federate.

di Federico Molino                     altri settori. Certo la presidenza è   pegno personale che mi assumo
                                       un salto vertiginoso perché allarga    di fronte a i colleghi.
                                       l’orizzonte a tutte le problemati-
Federico Molino - Marco, dopo          che professionali, anche quelle di     F.M. - Come farai a conciliare la
la tua esperienza come vice-           settori in cui non esercito diretta-   tua attività professionale con i
presidente ti cimenterai in            mente. Per questo ho voluto che        tuoi numerosi impegni istitu-
questo nuovo ruolo. Quali sono         alla realizzazione del Piano pro-      zionali?
le linee programmatiche e le           grammatico del triennio parteci-       M.M. - Sicuramente da libero pro-
priorità della tua consiliatura e      passero tutti i settori disciplinari   fessionista non è semplice. Non lo
quale impronta speri di dare al        rappresentati in Anmvi. Le linee       era nemmeno prima di essere pre-
tuo operato?                           del mio operato vanno nel segno        sidente. Ma io ci credo profonda-
Marco Melosi - La vice presi-          della continuità, perché Anmvi ha      mente e non mi sono mai posto il
denza in Anmvi è stata una vera e      già fatto un lunghissimo percorso,     problema. Sono certamente fortu-
propria scuola di formazione, che      ma anche di rinnovamento perché        nato perché nella mia struttura la-
mi ha impegnato in progetti com-       la nostra professione continua a       vorano con me colleghi da oltre
plessi e profondamente innovativi,     cambiare. L’impronta che vorrei        15 anni e questo mi permette di
che da soli bastano a prendere le      dare è quella di un forte richiamo     dedicarmi con maggiore tranquil-
misure del lavoro da fare. Penso       alla partecipazione. Il mio sogno è    lità anche agli impegni che spesso
alle Buone Pratiche Veterinarie        quello di poter vedere in ogni sede    comportano una minore presenza
certificate, all’Anagrafe Nazionale    decisionale un veterinario in grado    in ambulatorio. In Anmvi, poi, nes-
Felina, oggi riconosciuta dal Mini-    di dimostrare che la nostra è una      suno è mai lasciato da solo, mi so-
stero della Salute, alla polizza per   categoria in grado di proporre e       stiene l’insegnamento di chi mi ha
animali da compagnia di Ergo-          che non subisce le decisioni di al-    preceduto e l’esperienza di un
AmicoPets che adesso vorremmo          tri. In una frase: “Esistere e non     gruppo direttivo e dirigente molto
estendere alle cure veterinarie di     assistere”. E questo è anche l’im-     vasto, fatto di colleghi che si spen-


                                                                                              30giorni
                                                                                             Novembre 2011      23
 INTERVISTA •


 dono moltissimo in tutta Italia, dai    pretestuoso e anche chi lo poneva       che fanno riferimento alla nostra
 quali arrivano stimoli e progetti       ne era ben consapevole. Questo          associazione siano anche un nu-
 continui e che danno all’Anmvi          falso problema della rappresenta-       mero maggiore. Molti colleghi, in-
 una forza vitale straordinaria.         tività in Anmvi nascondeva, nean-       fatti, pur non essendo iscritti alle
                                         che tanto bene, una ostilità pre-       società federate partecipano ai no-
 F.M. - Qual è il budget di fun-         concetta e in qualche caso un alibi     stri forum, seguono le nostre ini-
 zionamento annuale di Anmvi             per il disimpegno. L’Anmvi poggia       ziative o usufruiscono di servizi da
 e quali sono le principali fonti        su un modello confederale che           noi proposti. Potremmo quindi
 di finanziamento?                       non ha inventato di sana pianta. È      dire che Anmvi è riferimento per
 M.M. - La fonte di finanziamento        lo stesso che regola i rapporti di      almeno 15mila veterinari italiani.
 fisso è una sola: i versamenti delle    ogni struttura federale, anche
 società federate che riconoscono        quella della Fnovi o di Confpro-        F.M. - Come sono i rapporti con
 all’Anmvi una quota annuale in          fessioni e del Cup. In una federa-      il sindacato Sivelp?
 proporzione ai loro iscritti. La ge-    zione gli iscritti diretti non sono i   M.M. - Non necessari.
 stione di Anmvi costa circa 80mila      singoli, ma le aggregazioni confe-
 euro ed i costi maggiori sono rife-     derate. Il singolo veterinario è so-    F.M. - Anmvi si propone come
 riti ai collaboratori e consulenti.     cio della sua società scientifica di    un’alternativa al sindacato?
 Non avendo fini di lucro, l’obiet-      riferimento, ne elegge il gruppo di-    M.M. - Grazie alla nostra Costitu-
 tivo è l’equilibrio della gestione.     rettivo e questo concorre all’ele-      zione, nel nostro Paese, per riven-
 Per questo alcuni progetti sono         zione del direttivo Anmvi. Tutte        dicare istanze, diritti e proposte
 realizzati con il sostegno dei co-      queste società per aderire all’An-      non è necessario essere dei sinda-
 partner, altri sono a pagamento,        mvi hanno indetto assemblee di          cati. Anmvi non lo è e non ha im-
 ad esempio le attività di Anmvi         approvazione. Così funziona un si-      postato le relazioni sul modello
 Servizi, le polizze e il Fondo sani-    stema federativo. Ogni vice presi-      sindacale. I sindacati si muovono
 tario Anmvi. Ma la maggior parte        dente in Anmvi ha un settore di-        sulla base di una soglia minima di
 delle attività sono gratuite e spesso   sciplinare di riferimento di cui oc-    rappresentatività che si misura sul
 i colleghi non si accorgono delle       cuparsi e alle spalle ha una società    numero di tessere. Senza tessere
 enormi opportunità a costo zero         con cui rapportarsi. Le società         non c’è rappresentanza, non si fir-
 che hanno a portata di mano.            scientifiche non affidano ad An-        mano contratti, non si va ai tavoli
                                         mvi una delega in bianco, ma un         delle parti sociali. Per contro, il
 F.M. - Quando nacque Anmvi,             vero e proprio incarico di realiz-      singolo se non è tesserato non è
 numerosi colleghi, soci delle           zare servizi professionali e di oc-     rappresentato, è fuori. In Anmvi
 società culturali vostre fede-          cuparsi delle problematiche pro-        non esiste il concetto di “tessera”.
 rate, stigmatizzarono il fatto          fessionali dei loro settori. Inoltre    Anzi, per qualcuno siamo fin
 che la quota associativa, fina-         Anmvi fornisce in continuazione         troppo ecumenici e c’è chi vor-
 lizzata alla crescita culturale e       occasioni di consultazione allar-       rebbe restringere sempre di più i
 professionale dell’iscritto, for-       gata. Mi sento di affermare che de-     servizi ai soli soci in regola con la
 nisse di fatto una delega in            mocrazia in Anmvi non è delega,         loro società federata. Ha sempre
 bianco ad un’Associazione che           ma partecipazione. E che il mo-         prevalso comunque l’idea di una
 si muoveva in rappresentanza            dello confederale è il più demo-        associazione aperta, dove prima
 di una collettività. In pratica         cratico che esiste, perché per-         della “tessera” si chiede cosa sia
 un iscritto Scivac diventava au-        mette anche alle piccole aggrega-       possibile fare per i colleghi che si
 tomaticamente associato al-             zioni di far parte dei giochi.          rivolgono a noi.
 l’Anmvi, rafforzando implicita-
 mente il potere rappresenta-            F.M. - Quanti sono i veterinari         F.M. - Come sono i rapporti con
 tivo dell’associazione. Esiste          che aderiscono alle società fe-         il Sivemp?
 ancora questa criticità? Quanti         derate Anmvi?                           M.M. - Potrebbero essere migliori.
 sono ora i veterinari Associati         M.M. - I veterinari che sono iscritti   Credo fermamente che per una ve-
 ad Anmvi?                               alle società federate Anmvi sono        terinaria moderna, medicina pub-
 M.M. - È sempre stato un tema           circa 12 mila ma credo che quelli       blica e privata debbano trovare un


        30giorni
24    Novembre 2011
                                                                                                    • INTERVISTA


accordo perché è nel loro comune        tune. Quali ruoli può ora rita-          affermarsi e svilupparsi di più e
interesse, l’una non può fare a         gliarsi Anmvi, considerato               più rapidamente. È qui che entra in
meno dell’altra. Se continuiamo su      l’alto profilo di Fnovi dal 2006         gioco l’associazionismo dei pro-
strade parallele tutta la profes-       in poi? Fnovi infatti partecipa          fessionisti, di Anmvi come di Con-
sione ne risentirà e si indebolirà,     ora a tutti i tavoli nazionali           fprofessioni, ad esempio nella ri-
con il rischio concreto di perdere      con documenti programmatici,             cerca di nuove politiche del lavoro,
competenze a favore di altri, spe-      posizioni ufficiali e progettua-         economiche e fiscali.
cie in alcuni settori della medicina    lità di elevato livello e va ri-
pubblica. L’integrazione fra il pub-    cordato che una Federazione              F.M. - In Italia esistono molte
blico e il privato sarà inevitabile e   nazionale di Ordini rappre-              associazioni di veterinari con
starà a noi realizzarla senza stra-     senta tutte le anime della pro-          valenza nazionale, regionale e
volgimenti di ruolo. Certamente lo      fessione, mentre un’Associa-             provinciale oltre a numerosis-
spirito antagonista di vecchio          zione rappresenta gli iscritti e         sime società culturali. Se que-
stampo non aiuta, ma non credo          si fa portavoce degli interessi          sto aspetto da una parte è in-
che siano i liberi professionisti ad    dei suoi Associati.                      dice di vivacità, dall’altra evi-
alimentarlo solo perché chiedono        M.M. - Anmvi è stata artefice della      denzia una categoria partico-
di essere riconosciuti come ope-        svolta del 2006 e da allora non ha       larmente frammentata, spesso
ratori di sanità a tutti gli effetti,   mai smesso di supportare la Fnovi        incapace di presentarsi unita
per esempio chiedendo il pieno ac-      che ne è scaturita. Fnovi ed Anmvi       e di fare una efficace attività di
cesso all’anagrafe canina o di inte-    fanno due mestieri diversi e la dif-     lobby, come avviene ad esem-
ragire nel sistema di epidemio-sor-     ferenza è stata spiegata bene in un      pio per altre categorie profes-
veglianza. Pensiamo invece alla li-     editoriale del presidente Penoc-         sionali. Quali sono i tuoi sug-
bera professione dei dipendenti         chio (30giorni, n. 4, 2011, ndr).        gerimenti a tal proposito?
del Ssn. L’impressione è che il ri-     Non voglio sottrarmi con questo          M.M. - Ho già detto che il modello
schio di conflitto di interesse sia     alla domanda, ma se non capiamo          confederale di Anmvi, rispetta l’in-
sottovalutato e si vada in una di-      la differenza fra l’Ordine e la libera   dividualità delle sigle aderenti, ma
rezione non qualificante per diri-      aggregazione associativa ri-             aggrega per evitare la polverizza-
genti che nella sicurezza alimen-       schiamo di perdere di vista i ruoli      zione della categoria. Tuttavia,
tare e nella sanità pubblica do-        e gli obiettivi. Non c’è professione     l’unità non è fatta solo dalle sigle,
vrebbero trovare la più autentica       che non abbia creato accanto al-         io vedo che troppo spesso ci auto-
espressione della loro missione         l’Ordine professionale delle forme       parcellizziamo, ci chiudiamo nel
istituzionale. Con Aivemp ab-           associative, anche più di una. An-       nostro settore e ci disinteressiamo
biamo dimostrato che il dialogo è       mvi sta alla Fnovi come Confpro-         del tutto di quello degli altri. È ra-
possibile e che i colleghi dipen-       fessioni sta al Cup, con la diffe-       rissimo che i settori dialoghino,
denti sono altamente considerati        renza che fra le prime due c’è           che uno specialista in clinica degli
in Anmvi.                               molta più sintonia. L’Ordine non è       animali da compagnia si interessi
                                        la sede delle rivendicazioni di ca-      dei problemi di chi va in stalla o di
F.M. - Anmvi partecipa a nume-          tegoria, ma rappresenta la profes-       chi cura tartarughe e viceversa. È
rosi tavoli nazionali ed è di-          sione davanti allo Stato e ai citta-     profondamente sbagliato. Da po-
ventata uno stakeholder (por-           dini, ad essi deve rendere conto di      chi che siamo, diventiamo ancora
tatore di interesse collettivo)         un corpo professionale sano che          meno. Diverso il discorso per la
credibile ed autorevole sulle           onora l’abilitazione di stato. Per       formazione continua che deve es-
tematiche veterinarie più di-           questo deve insistere sull’obbligo       sere settoriale ed è giusto che sia
sparate; la credibilità sul             deontologico all’aggiornamento,          scientificamente mirata. Ho il pia-
campo si è rafforzata anche a           perseguire gli abusi e sanzionare        cere di rappresentare associazioni
seguito di una immobilità e             chi viola il dovere professionale.       e società che hanno contribuito in
scarsa progettualità della              Negli ultimi tempi se ne è avvertito     maniera determinante ad affinare
Fnovi che, fino al 2006, non            enormemente il bisogno. È un             e formare le conoscenze post lau-
sempre sapeva proporsi nelle            ruolo indispensabile a garantire         rea di migliaia di veterinari. Se oggi
sedi e nelle modalità oppor-            alla parte sana della veterinaria di     la veterinaria italiana è ai vertici

                                                                                                  30giorni
                                                                                                Novembre 2011       25
INTERVISTA •


europei e mondiali è dovuto in gran parte al loro
lavoro.

F.M. - Quale ruolo potrà avere Anmvi, una
volta che sarà completata la riforma degli
Ordini delle professioni sanitarie?
M.M. - Quello di adesso. La riforma riguarda in
parte gli Ordini e in parte i professionisti. La parte
che riguarderà i professionisti potrà intaccare l’ap-
proccio ai servizi e la pubblicità alla clientela.
Penso soprattutto alle società tra professionisti. E
poi c’è un enorme bisogno di semplificare, di sbu-
rocratizzare e di modernizzare un’attività che, senza
scadere nel commerciale, ha bisogno di rilanciarsi
con servizi accessori alla prestazione pura come il
pet corner che, purtroppo, è normato solo nella mia
regione, la Toscana. Tutto questo accanto alla di-
spensazione del farmaco, che oggi è consentita in
maniera insufficiente, mentre le farmacie si ap-
prestano a vendere qualunque cosa, i farmaci si tro-
vano al supermercato e le nostre prerogative esclu-
sive sono a rischio. Ecco un cammino lungo il
quale Anmvi e Fnovi svolgono ruoli complemen-
tari: sviluppo professionale nell’alveo dell’ordina-
mento che ci è proprio.

F.M. - La Fondazione Onaosi ha cambiato sta-
tuto e composizione degli organi di governo.
All’interno del Comitato di indirizzo siede
ora un rappresentante eletto dai contribuenti
volontari. Come saranno i rapporti in futuro
tra l’Amnvi e Onaosi? Si possono ipotizzare
possibile sinergie future?
M.M. - Io credo che la Fondazione abbia giocato
malissimo le sue carte imponendo con manovre
politiche l’obbligo contributivo dal 2003 al 2006 e
che oggi debba prendere nettamente le distanze da
quel periodo. Vorremmo vedere più convinzione
nel chiedere al Ministero del Lavoro una soluzione
legislativa che passi un colpo di spugna sulle quote
incostituzionali. Un altro aspetto che mi è dispia-
ciuto è stata la fuoriuscita a vita dei contribuenti
volontari. Credo si debbano studiare finestre d’in-
gresso per dare la possibilità a molti giovani, anche
dopo i cinque anni di inizio attività, di aderire. Ci
sono colleghi che stanno per sposarsi, per co-
struire una famiglia e che vorrebbero iscriversi. La
decisione presa con il nuovo Statuto è stata dettata
da sentimenti contrari a quelli solidaristici che do-
vrebbero animare l’Opera. ●
                                                       NEI FATTI

        UNITÀ D’ITALIA: 1861 - 2011                                                      Militare Veterinario di Grosseto,
                                                                                         alla presenza del Capo di Stato
                                                                                         Maggiore dell’Esercito, Generale
        150 anni                                                                         di Corpo d’Armata Giuseppe Va-
                                                                                         lotto, del Comandante Logistico
                                                                                         dell’Esercito, Generale Rocco
        di Servizio                                                                      Panunzi, del Capo Dipartimento
                                                                                         di Veterinaria, Generale Giu-
                                                                                         seppe Vilardo e delle massime
        veterinario                                                                      autorità civili, militari e religiose
                                                                                         della città di Grosseto. “L’aver

        nell’Esercito                                                                    sancito con Regio Decreto la co-
                                                                                         stituzione del Servizio Veterina-
                                                                                         rio Militare, proprio a seguito di
                                                                                         quella dell’Esercito, non è del
        Il Servizio Veterinario dell’Esercito compie 150                                 tutto casuale - sottolinea il Gene-
        anni. Come l’Italia. Ha fatto la Storia del nostro                               rale Vilardo nella sua allocuzione
        Paese dall’Indipendenza fino alle attuali missioni                               - ma sta ad indicare che l’attività
        di peacekeeping. All’assistenza zooiatrica, i                                    veterinaria è stata da subito rite-
                                                                                         nuta una componente fondamen-
        veterinari militari oggi affiancano compiti di                                   tale per il sostegno logistico al
        medicina preventiva, per proteggere i nostri                                     neo costituito Esercito Italiano,
        uomini e le popolazioni assistite.                                               la cui principale forza si basava a
                                                                                         quell’epoca sui reggimenti di Ca-
                                                                                         valleria e sui reparti ippotrainati.

        L   a veterinaria militare
            è fin dalla sua nascita
        strettamente connessa a
                                                origini ufficiali risalgono, tuttavia,
                                                al 27 giugno 1861, data in cui
                                                viene sancita, con Regio Decreto,
                                                                                         Sin dagli inizi il Corpo Veterinario
                                                                                         Militare ha preso parte a tutte le
                                                                                         campagne di guerra dell’Esercito
        tutta la veterinaria ita-               la costituzione del Corpo Veteri-        Italiano. Il sacrificio ed il tributo
        liana. È noto, infatti, che la          nario Militare, subito dopo l’unità      di sangue dei veterinari militari,
        prima Scuola di Veterinaria in Ita-     d’Italia (17 marzo) e quella del-        coronato da quattro Medaglie
        lia viene fondata nel 1769 con il       l’Esercito Italiano (4 maggio).          d’Oro al Valor Militare concesse
        principale scopo di garantire l’al-     La celebrazione del 150° anniver-        alla Memoria e da numerose altre
        levamento e la cura dei cavalli de-     sario della costituzione del Servi-      ricompense al Valore, beneme-
        stinati alle scuderie reali ed ai re-   zio Veterinario dell’Esercito si è       renze, onorificenze ed attesta-
        parti dell’Esercito sabaudo. Le         svolta a giugno, presso il Centro        zioni, è stato imponente.



Allocuzione del Generale Vilardo, Vice Comandante Logistico           Binomi cinofili del Centro Militare Veterinario sfilano di fronte
e Capo Dipartimento di Veterinaria                                    alle Autorità civili e militari intervenute alla cerimonia
    NEI FATTI •


                                           Nell’ultimo decennio ha saputo          voro, in condizioni ambientali
                                           sviluppare ed implementare              non usuali e sovente avverse - si
                                           nuove capacità operative, rappre-       legge nella motivazione dell’en-
                                           sentate dalle unità cinofile spe-       comio consegnato al Coman-
                                           cializzate nella ricerca di ordigni     dante di Gruppo, Ten. Col. Car-
                                           esplosivi di varia tipologia. Ha,       mine Salvatore - hanno sempre
                                           inoltre, perfezionato l’aderenza lo-    risposto con efficienza e imme-
                                           gistica in materia veterinaria con-     diatezza, conseguendo presti-
                                           correndo all’innalzamento dei li-       giosi risultati operativi, dimo-
                                           velli di sicurezza dei militari ita-    strando altissima professiona-
                                           liani ed alleati in operazioni attra-   lità”. E per la prima volta, dopo
                                           verso l’attività di medicina pre-       una dimostrazione tecnico-pra-
                                           ventiva veterinaria e salvaguar-        tica dell’Unità cinofila, si è te-
                                           dando il patrimonio zootecnico          nuta la cerimonia di pensiona-
                                           nazionale mediante adeguate mi-         mento dei cani dell’Esercito.
                                           sure di profilassi.”                    Sem, il più anziano, dopo dieci
                                                                                   anni di attività, è stato donato al
                                                                                   suo conducente, il Sergente
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito,
Generale di Corpo d’Armata Giuseppe
                                           IL GRUPPO                               Sessa, che lo accoglierà nell’am-
Valotto, saluta affettuosamente il cane
                                           CINOFILO                                bito della sua famiglia e lo accu-
Sam in procinto di lasciare il servizio                                            dirà nella sua nuova vita da “ci-
attivo per un meritato “pensiona-          Il Gruppo Cinofilo del Centro Mi-       vile”; contestualmente al Ser-
mento” presso la famiglia del suo con-     litare Veterinario, nel corso della     gente Sessa viene consegnato un
ducente, il Sergente Sessa, compagno       cerimonia, è stato insignito di un      cucciolo, nuovo compagno di la-
di molte esperienze operative.             Encomio Solenne, per le attività        voro da istruire. La vita militare
                                           svolte a favore delle Forze Ar-         dei cani “arruolati nell’Esercito”
                                           mate e del Paese in Iraq, Libano,       inizia dall’allevamento dei cuc-
    La scomparsa del mulo dai Re-          Afghanistan e Kosovo. “Ho assi-         cioli presso il plotone Alleva-
    parti Alpini (avvenuta agli inizi      stito a un episodio in Libano,          mento e Riproduzione, per pro-
    degli anni ’90 del secolo scorso) e    dove un cane di una nostra unità        seguire con l’addestramento alla
    la forte contrazione numerica dei      scovò una carica esplosiva na-          ricerca di esplosivo e con l’im-
    cavalli nell’Esercito Italiano non     scosta in un auto salvando la vita      piego nei teatri operativi per
    hanno, tuttavia, sminuito l’impor-     a dei militari - ha ricordato il Ge-    fronteggiare e neutralizzare la
    tanza del Servizio Veterinario che     nerale Valotto - l’ho chiamato          minaccia di materiale esplosivo e
    ha saputo indirizzare il proprio       cane, ma forse sarebbe stato più        mine e per la sicurezza del per-
    operato verso le nuove esigenze        giusto chiamarlo nostro collega”.       sonale impiegato in aree ad altis-
    della Forza Armata nell’ambito         “Le generose azioni svolte dai no-      simo rischio. Il generale Valotto
    degli impegni nazionali ed inter-      stri cinofili e dai loro cani, fedeli   ha evidenziato che ‘’la sfida fu-
    nazionali.                             e inseparabili compagni di la-          tura sarà sempre più impegnativa

Deposizione di una corona in memoria dei caduti di           Intervento del Generale di Corpo d’Armata Rocco Panunzi,
tutte le guerre                                              Comandante Logistico dell’Esercito
                                                                                                            • NEI FATTI




                                                                                       Visita specialistica eseguita su un ca-
         Ufficiali veterinari provenienti da tutta Italia schierati fuori rango
                                                                                       vallo sportivo effettuata presso l’Ospe-
                                                                                       dale Veterinario Militare di Montelibretti

         come ci indicano gli sviluppi nei        tare di Equitazione per le specia-   dipendono oggi due organismi
         più insidiosi teatri in cui operano      lità di Salto Ostacoli e Concorso    esecutivi di eccellenza: il Centro
         e sono schierati i nostri militari”.     completo di Equitazione. “Il Ser-    Militare Veterinario di Grosseto,
                                                  vizio Veterinario è del mondo ed è   che dal 1996 ha ereditato le com-
                                                  nel mondo - ha dichiarato il Ge-     petenze della Scuola del Corpo
         DEL MONDO NEL                            nerale Rocco Panunzi - Coman-        Veterinario di Pinerolo, e l’Ospe-
         MONDO                                    dante Logistico dell’Esercito - e    dale Veterinario Militare di Mon-
                                                  la sua anima nell’ambito del-        telibretti.
         La cerimonia del 150° anniversa-         l’Esercito si chiama Peppino Vi-     Questi Enti esprimono tutte le di-
         rio del Servizio Veterinario del-        lardo” (elogiando affettuosa-        versificate e complesse attività
         l’Esercito, preceduta dalla depo-        mente il Generale Vilardo, Capo      proprie del Servizio Veterinario:
         sizione di una corona in ricordo         Dipartimento di Veterinaria). Uo-    l’assistenza zooiatrica speciali-
         dei caduti di tutte le guerre, è         mini e donne del Corpo Veterina-     stica, la formazione avanzata de-
         stata celebrata nella dissolvenza        rio costituiscono una squadra, ef-   gli Ufficiali veterinari, la logistica
         del tricolore disegnato dai fuochi       ficiente ed estremamente effi-       di sostegno veterinario alle Ope-
         lanciati sul prato del Centro Mili-      cace, di cui la Forza Armata e più   razioni correnti, l’innovativo alle-
         tare Veterinario, dalla banda della      in generale il Paese possono es-     vamento e addestramento prope-
         Brigata Paracadutisti “Folgore”,         sere orgogliosi.                     deutico all’impiego operativo dei
         dalle dimostrazioni delle unità ci-                                           binomi cinofili, la storica Scuola
         nofile e dalle esibizioni equestri: il                                        di Mascalcia, ma soprattutto il tra-
         “Carosello di Lance” del Reggi-          L’ATTIVITÀ                           dizionale compito dell’alleva-
         mento “Lancieri di Montebello” e         VETERINARIA                          mento e dell’ammansimento del
         le dimostrazioni di salto con bi-                                             cavallo per le esigenze istituzio-
         nomi a cavallo del Centro Mili-          Dal Dipartimento di Veterinaria      nali della Forza Armata. ●

Dimostrazione di salto con binomi a cavallo del Centro Militare      Sfilano i cavalli allevati presso il Centro Militare Veterinario
di Equitazione                                                       di Grosseto
 NEI FATTI •


 di Carla De Benedictis                NUOVE RIFLESSIONI PER LA PROFESSIONE


 Q    uando si parla di sa-
      lute e di benessere
                                       Il cavallo in
 del cavallo scuderizzato
 si entra in una matassa
 intricata il cui bandolo ancora
                                       scuderia: che
 non è stato trovato. La profes-
 sione dell’ippiatra si trova nel
 mezzo di una triangolazione di in-
                                       cosa curare?
 tenti che dovrebbe salvaguardare
 la salute del paziente, il cliente    Il cavallo scuderizzato, e particolarmente l’equide
 con i suoi interessi e il benessere   sportivo ad alta prestazione, è un animale allevato
 del cavallo, triangolazione che       intensivamente. Quando si parla di cavalli,
 non sempre coincide con il det-
 tame deontologico. Le motiva-
                                       non si parte mai dall’inizio. Si disquisisce sul loro
 zioni di questa mancata o diffi-      benessere senza porsi il problema della vita
 cile conciliazione non sempre         che conducono. Cominciamo allora dalle malattie
 sono dovute ad interessi crimi-       condizionate dal sistema produttivo.
 nosi o a diverse percezioni del-
 l’etica professionale. Spesso sono
 stereotipi, luoghi comuni, insuf-     noscenze, può contribuire in              paratore. Per altre ancora manca
 ficienti conoscenze e mancate ri-     modo sostanziale ad una defini-           invece la consapevolezza stessa
 flessioni ad occultare il bandolo     zione del problema nel percorso           del disagio. È il caso dell’equide
 della matassa di un intricato per-    che collega benessere animale,            scuderizzato.
                        corso che      terapia e rapporto uomo-animale,          Laddove è presente, l’attenzione
                        non chia-      fornendo cosi il primo presuppo-          del legislatore europeo si è ri-
                       mando più le    sto alla sua soluzione.                   volta, per ora, particolarmente al-
                      cose con il      Questo percorso per alcuni                l’allevamento inteso quale luogo
                     loro nome ne      aspetti è già avviato.                    di concentrazione di animali sem-
                    nasconde la        Il processo di sensibilizzazione          pre più specializzati, genetica-
                      vera natura.     nei confronti degli animali rico-         mente selezionati, confinati in
                       La profes-      nosciuti quali esseri senzienti dal       spazi ristretti, che assumono cibo
                         sione vete-   Trattato di Lisbona, sta interes-         in modo antifisiologico, con poca
                           rinaria,    sando il legislatore sia nazionale        opportunità di fare un esercizio
                            per for-   che europeo nel tentativo di ri-          fisico congeniale alle loro carat-
                             m a -     parare ai danni generati alla sa-         teristiche, costretti a processi di
                              zione    lute e al benessere degli animali         adattamento diversi dalla loro na-
                               e co-   da alcuni processi di domestica-          tura e con una precocità conge-
                                       zione. Per le specie allevate da          niale solo alla resa economica
                                       reddito, l’evidenza di alcune stor-       che ne deriva.
                                       ture ha impegnato il legislatore,         In queste condizioni si parla di
                                       sin dal 1998 con la Direttiva 58, in      allevamento intensivo.
                                       misure di tutela generiche a cui          Il cavallo scuderizzato è oggi un
                                       sono seguite quelle più specifi-          animale altamente selezionato,
                                       che per condizioni ritenute par-          vive in box che non rispettano le
                                       ticolari quali ad es. polli, suini, vi-   misure minime massa/volume, la
                                       telli. Per altre specie, pur rico-        sua dieta è antifisiologica rispetto
                                       noscendone il disagio si è in at-         alle dimensioni e funzioni di
                                       tesa di un quadro normativo ri-           cieco e colon, il movimento con-

       30giorni
30    Novembre 2011
                                                                                                            • NEI FATTI


                                                                                       negativi che caratterizza il cavallo
                                                                                       e la sensazione di sicurezza che
                                                                                       provocano attività ripetitive, ren-
                                                                                       dono lungo, difficile e antiecono-
                                                                                       mico il processo di decondizio-
                                                                                       namento che quella branca della
                                                                                       medicina propone. A queste tec-
                                                                                       nopatie comportamentali si as-
                                                                                       sommano tutte quelle specifiche
                                                                                       dell’uso antifisiologico e perfor-
                                                                                       mante del cavallo sportivo.
                                                                                       Il problema che si pone a questo
                                                                                       punto è: “Cosa bisogna curare?”
                                                                                       Il comparto equino ha bisogno di
cesso è un decimo mediamente                    Il riconoscimento di questa con-
                                                                                       norme e di norme aggiornate:
di quanto servirebbe per mante-                 dizione dovrebbe a sua volta con-
                                                                                       anagrafe, farmaco, anti-doping,
nere l’omeostasi, l’inibizione delle            sentire di riconoscere patologie
relazioni sociali e la solitudine,              condizionate dal sistema produt-       benessere, con standard di giudi-
incidendo sulle performances,                   tivo e non da altri fattori in quel    zio adeguati per gli equidi.
scatenano punizioni variamente                  percorso appunto che collega be-       In loro assenza, tutto concorre a
congegnate e allenamenti inap-                  nessere animale, terapia e rap-        lasciar il veterinario solo e nel-
propriati. L’elevato costo per il               porto uomo-animale.                    l’impossibilità di dare spesso la
mantenimento del cavallo fino                   Vita antifisiologica e antietolo-      giusta risposta ad un problema
alla sua maturità psicofisica che               gica in quanto non rispetta al-        generato da sistemi di alleva-
inizia a cinque anni, ne fa un ani-             meno 3 dei 5 principi delle libertà    mento inadeguati e non ricono-
male con “indice di conversione”                del Brambel report1 e che genera,      sciuti tali, privi di regolamenta-
molto lento e antieconomico. Da                 come per qualunque altra specie        zione e di controlli, permeati da
qui il tentativo di abbassare l’età             allevata intensivamente, malattie      un diffuso senso di estraneità al-
di avviamento alla carriera spor-               condizionate dal sistema produt-       l’argomento rafforzato da un ille-
tiva rendendo il giovane cavallo                tivo, ossia tecnopatie.                galità frequentemente tollerata in
un animale da reddito quando                    Per i cavalli, le tecnopatie,          tutti i settori.
non è pronto ad esserlo né fisica-              quando riferite alle condizioni di     Se da un lato le istituzioni devono
mente né psicologicamente.                      vita dell’animale, sono state in-      prendere al più presto provvedi-
                                                vece chiamate stereotipie e ar-        menti e posizioni che diano un’in-
                                                chiviate come “vizi” che si è cer-     dicazione credibile di attenzione
                                                cato di tamponare con tecniche         nei confronti del problema, dal-
1
 Il prof. Roger Brambell definì welfare:        sempre più raffinate, spesso non       l’altro la professione veterinaria
“un termine generale che comprende il           sperimentate a dovere e più            deve iniziare anche per gli equidi a
benessere sia fisico che mentale dell’ani-                                             farsi promotrice di nuove rifles-
male. Ogni tentativo di valutarlo, quindi,
                                                spesso ancora, inutili con il risul-
deve considerare l’evidenza scientifica di-     tato di fare del cavallo un animale    sioni.
sponibile relativa alle sensazioni degli ani-   altamente medicalizzato. Queste        Rispondere alla domanda “Cosa
mali, derivabile dalla loro struttura, dalle    tecnopatie pongono al medico ve-       bisogna curare” richiede la vo-
loro funzioni e dal loro comportamento”.        terinario il problema di come ri-      lontà di trovare strategie compa-
Elencò anche le 5 libertà (British Farm
                                                solverle dato che la via farmaco-      tibili con l’uso del cavallo, le esi-
Animal Welfare Council, 1979):
• Libertà dalla sete, fame e malnutrizione      logica degli antidepressivi, per       genze del proprietario e i para-
• Disponibilità di un riparo appropriato e      fortuna, nella specie equina non       metri di benessere nel rispetto
   confortevole                                 trova applicazione così come           dell’etica professionale e della de-
• Prevenzione, diagnosi e rapido tratta-        però non ne trova spesso la me-        ontologia.
   mento delle lesioni e delle patologie
• Libertà di attuare modelli comporta-
                                                dicina comportamentale. Il ripri-      Quale medicina veterinaria rac-
   mentali normali                              stino di condizioni naturali per la    coglierà la sfida tentando la ri-
• Libertà dalla paura e dal stress.             forte memoria di eventi passati        sposta? ●


                                                                                                       30giorni
                                                                                                      Novembre 2011      31
 NEI FATTI •


 PROTEZIONE DELLA FAUNA SELVATICA                                               rate senzienti. Ciononostante,
                                                                                esse sono molto meno tutelate di
                                                                                altre.
 La nutria,
 un animale                                                                     IL PROBLEMA
                                                                                Il loro controllo è questione

 nocivo                                                                         molto complessa per le implica-
                                                                                zioni sulla sanità, la biodiversità
                                                                                ed il benessere animale a livello

 senziente                                                                      mondiale. Animale nocivo o in-
                                                                                desiderato: anche in una conce-
                                                                                zione funzionale (all’uomo) del-
 Abbiamo un ruolo professionale centrale, ma                                    l’animale i due aggettivi, che pur
 abbiamo anche bisogno del dato giuridico e                                     hanno significati ben diversi e
                                                                                non confondibili, non possono
 giurisprudenziale. Il controllo degli animali nocivi
                                                                                mutare la natura essenziale del
 come esseri senzienti lo dimostra. Le nutrie sono                              sostantivo, cioè di essere vivente
 più indesiderate che senzienti? Non di rado la                                 senziente. Aggettivi l’apposizione
 domanda finisce al Tar.                                                        dei quali non è bastevole a fis-
                                                                                sare i termini di un problema: la
 di Paolo Demarin                       di fauna selvatica, di norma me-        qualificazione “nocivo”, infatti,
 Dirigente Veterinario A.S.S. n.2       diante metodi ecologici, su pa-         non può che derivare da una va-
 Isontina, Gorizia                      rere (tecnico scientifico di alta ri-   lutazione di rischio, ma il molto
                                        levanza) dell’Istituto Superiore        più generico “indesiderato” può
                                        per la Protezione e la Ricerca          esprimere molteplici contenuti

 C   ’è un particolare
     rapporto uomo-ani-
 male, presumibilmente
                                        Ambientale.
                                        Solamente qualora l’Istituto veri-
                                        fichi l’inefficacia dei metodi eco-
                                                                                ed interessi, anche poco rilevanti,
                                                                                o addirittura illeciti.
                                                                                “The same animal, plant or mi-
 più complicato di altri,               logici, le Regioni possono auto-        crorganism will be perceived
 poco o punto esplorato                 rizzare i piani di abbattimento.        differently depending on the
 dalla scienza così come dal di-        Insomma c’è uno stretto rapporto        place, time and person involved”
 ritto: quello con gli animali no-      tra profilo tecnico e di diritto. Tra   affermano infatti Moutou e Pa-
 civi o indesiderati, che vengono       questi animali nocivi o indeside-       storet. Va anche ricordato che la
 sottoposti a vari tipi di conteni-     rati, molte specie sono conside-        letteratura scientifica accetta il
 mento, da quelli incruenti all’ab-
 battimento. L’art. 19 della legge
 n. 157/1992 (Norme per la prote-
 zione della fauna selvatica omeo-
 terma e per il prelievo venatorio)
 dispone che le Regioni, per una
 serie di finalità (migliore gestione
 del patrimonio zootecnico, tutela
 del suolo, motivi sanitari, sele-
 zione biologica, tutela del patri-
 monio storico-artistico, tutela
 delle produzioni zoo-agro-
 forestali ed ittiche), provvedano
 al controllo selettivo delle specie


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32     Novembre 2011
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controllo (e definisce linee guida      dinanza contingibile ed urgente          tica, anche nociva e indesiderata,
procedurali) di certi selvatici no-     non può essere utilizzato per elu-       pur rimanendo nell’ambito di una
civi o invasivi soprattutto per la      dere altre prescrizioni di legge,        concezione tradizionale dell’ani-
protezione dell’ambiente e la pre-      salvo il caso che non venga effet-       male come non titolare di diritti
venzione o riduzione del rischio        tivamente a determinarsi una si-         in senso tecnico-giuridico. Af-
di diffusione di malattie, ivi com-     tuazione di pericolo (ad es. igie-       ferma in sintesi la giurisprudenza
prese le zoonosi, per la biodiver-      nico-sanitario) del tutto straordi-      che l’articolo 19 è una deroga,
sità, per ridurre i danni causati a     naria e da documentare. Molte            non per consentire surrettizia-
infrastrutture, come strade, o per      ordinanze contingibili ed urgenti        mente un ampliamento della cac-
contatti indesiderati, come nel-        emanate dalle amministrazioni            cia, ma solo per azioni finalizzate
l’ambiente urbano. Tutti i verte-       comunali rappresentano uno               di abbattimento o cattura. È
brati ne sono interessati: mam-         strumento amministrativo non             norma da applicarsi eccezional-
miferi, uccelli, pesci, rettili e an-   solo illegittimo, ma anche so-           mente, speciale (dunque non or-
fibi. I metodi utilizzati sono i più    stanzialmente inadeguato a ga-           dinaria), la cui applicazione deve
diversi e vengono differenziati in      rantire sia la tutela che l’effettivo    rispondere a definiti e rigorosi
letali e non letali.                    controllo dei nocivi/indesiderati        criteri di forma e di contenuto,
                                        (ci deve essere tutela, infatti, an-     allo scopo di limitare l’applica-
                                        che nelle modalità di abbatti-           zione delle deroghe stesse e con-
L’APPROCCIO                             mento), cioè l’efficace e misura-        sentirne un’adeguata vigilanza. Il
INADEGUATO                              bile azione di sanità pubblica, an-      pregiudizio legittimante non deve
                                        che a motivo dello scarso conte-         essere ipotetico, ma concreto e
Il controllo degli animali nocivi o     nuto tecnico-scientifico che, il più     attuale, così come la sussistenza
indesiderati, come ad esempio le        delle volte, riportano in motiva-        effettiva e misurata del grado di
nutrie, le marmotte o le volpi (e       zione. Tra l’altro le amministra-        dannosità. Infine, il controllo
analogamente i piccioni torra-          zioni optano direttamente per            della fauna selvatica va priorita-
ioli), viene alle volte attuato dai     l’abbattimento, senza la verifica        riamente eseguito con metodi
Comuni con lo strumento ammi-           previa dell’efficacia di un metodo       ecologici, solamente se tali me-
nistrativo delle ordinanze contin-      ecologico.                               todi non raggiungono il risultato,
gibili ed urgenti. Queste ordi-                                                  e previo parere dell’Ispra che ne
nanze, che al fine di contenerne il                                              attesti l’inefficacia, possono es-
numero, dispongono diretta-             LA SOLUZIONE                             sere approvati piani di abbatti-
mente l’abbattimento degli ani-                                                  mento.
mali, vengono frequentemente            La protezione (la giurisprudenza
annullate dai Tar.                      la definisce “la più ampia tutela”)
I motivi? L’incompetenza del-           della fauna selvatica si attua an-       IL RUOLO
l’amministrazione comunale ad           che nell’interpretazione e nel-          DEL MEDICO
adottare tali provvedimenti, l’in-      l’applicazione dell’art. 19 della        VETERINARIO
sussistenza (e/o l’insufficiente        legge n. 157/1992, cioè anche me-
comprova e motivazione nel-             diante il controllo e l’eventuale        Al Medico Veterinario possono
l’atto) dell’emergenza, sotto i pro-    abbattimento di specie nocive.           essere richiesti dalle amministra-
fili ad esempio sanitario e della si-   Essa affievolisce, se così si può        zioni locali pareri propedeutici
curezza pubblica derivante dalla        dire, il tradizionale “diritto di cac-   ad azioni di controllo o abbatti-
proliferazione degli animali, data      cia”, che diventa secondario ri-         mento. Egli deve basarsi sul dato
la vigenza del ben più rigoroso         spetto alla conservazione del pa-        scientifico più aggiornato ai fini
disposto dell’art. 19 della l.          trimonio faunistico. In altre pa-        di individuare il rischio effettivo e
157/92, diretto appunto a disci-        role l’art. 19 (e il successivo 19       il minor grado di sofferenza per
plinare, in via ordinaria, la pro-      bis) non rappresenta un’inutile          gli animali, e deve distinguere i
cedura da attuare in materia. In        burocrazia, ma è a tutt’oggi un          profili emergenziali delle ordi-
sintesi estrema, la giurisprudenza      presidio sostanziale e procedu-          nanze comunali da quelli in cui
afferma che lo strumento dell’or-       rale di tutela della fauna selva-        opera l’art. 19. ●

                                                                                                 30giorni
                                                                                                Novembre 2011      33
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 INTESA INTERISTITUZIONALE IN VALLE D’AOSTA



 “Se mi ami
 proteggimi!”
 Dopo un lungo percorso concertativo, l’Ordine ha
 sottoscritto una convenzione con animalisti, enti
 locali, Asl e Assessorato alla Sanità per il controllo
 della popolazione dei gatti senza proprietario e                               zione degli interventi di steriliz-
 dei gatti liberi sul territorio.                                               zazione dei gatti agli ambulatori
                                                                                veterinari presenti sul territorio
 di Federico Molino                     da compagnia. Il 13 giugno di que-      regionale, è stato concordato con
 Presidente Ordine dei Veterinari       st’anno è stata quindi stipulata        i colleghi ambulatoriali che il ca-
 della VdA                              una convenzione tra il nostro Or-       rico di lavoro dovrà essere equa-
                                        dine, il Consorzio degli enti lo-       mente ripartito tra le undici strut-
                                        cali della Valle d’Aosta (74 Co-        ture veterinarie aderenti al pro-

 G   iovedì 3 novembre,
     si è tenuta la pre-
 sentazione della campa-
                                        muni della Valle d’Aosta e 8 Co-
                                        munità montane). Hanno aderito
                                        con entusiasmo al progetto un-
                                                                                getto, a turno e nei limiti della
                                                                                cifra stanziata. Il tutto avverrà at-
                                                                                traverso lo smistamento delle
 gna “Se mi ami proteg-                 dici strutture veterinarie, sulle       prenotazioni da parte di un vero
 gimi!” per il controllo delle na-      tredici operanti in Valle d’Aosta.      e proprio call center dotato di un
 scite dei gatti senza proprietario                                             numero verde a cui potranno far
 che vivono sul territorio regio-                                               riferimento i cosiddetti gattari o
 nale. Il progetto è finanziato con     TARIFFE                                 responsabili di colonia. È stato
 i fondi nazionali per combattere il                                            condiviso un programma straor-
 randagismo e mette in rete tutti       Dopo una concertazione con i pro-       dinario di interventi che preve-
 gli attori, istituzionali e non.       fessionisti interessati e la consul-    dono un’attività preventiva di
 L’obiettivo è di tutelare le condi-    tazione dello “Studio indicativo in     sensibilizzazione della popola-
 zioni di vita dei gatti senza pro-     materia di compensi professionali       zione e dei responsabili di colo-
 prietario che vivono liberi sul ter-   del medico veterinario” elaborato       nia sulle finalità e la sterilizza-
 ritorio regionale, migliorandone       dalla Fnovi, l’Ordine ha indicato       zione di circa mille soggetti, al
 la gestione e prevenendo even-         come applicabili le seguenti tariffe    fine di conseguire il controllo
 tuali problematiche di igiene e sa-    agevolate: per gli interventi di ova-   della popolazione felina. La
 nità pubblica.                         riectomia, ovario-isterectomia, or-     prima fase del progetto prevede
                                        chiectomia e quota per singola          quindi alcuni incontri informa-
                                        anestesia rispettivamente le tariffe    tivi, della durata massima di due
 ANTEFATTO                              di 70, 90, 35 e 15 euro (escluso En-    ore, destinati alle persone che si
                                        pav e Iva).                             occupano della gestione delle co-
 Per questo progetto l’Ordine ha                                                lonie feline. Seguirà poi la vera
 intrapreso un lungo percorso                                                   sfida. Riusciranno gli ambulatori
 concertativo con gli iscritti cul-     MILLE SOGGETTI                          valdostani aderenti al progetto
 minato in alcune vivaci serate,        DA STERILIZZARE                         ad operare in piena sinergia ed
 veri momenti di confronto che                                                  armonia come fossero un’unica
 hanno coinvolto i Colleghi che         Relativamente all’individuazione        struttura? Ai posteri l’ardua sen-
 operano nel settore degli animali      dei criteri oggettivi per l’attribu-    tenza. ●


        30giorni
34    Novembre 2011
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ESERCIZIO DEL DIRITTO DI REPLICA



La dichiarazione
di sospensione
è del tutto legittima
Forzato il significato della pronuncia di sospensione. Sull’iscritto raggiunto
da una misura di sicurezza, detentiva o no, la dichiarazione cessa i suoi
effetti nel momento in cui cessa la misura di sicurezza. Sulla stampa
teramana si è gettato discredito sull’operato dell’Ordine e si è fatta
disinformazione. Proprio alla vigilia delle elezioni.

di Maurizio Manera                         dichiarazione di sospensione           interessato, ex art. 43 del Dpr.
Presidente uscente Ordine dei Veterinari   adottata nei confronti di un mio       221/50 (il regolamento esecutivo
di Teramo                                  iscritto sarebbe stata "del tutto      della disciplina degli Ordini delle
                                           arbitraria e illegittima". E sem-      professioni sanitarie). Il provve-
                                           pre, a detta dell’avvocato,            dimento adottato ha prescisso

P   er diritto di replica e
    per correttezza d’in-
formazione ho scritto al
                                           avrebbe causato danno econo-
                                           mico per inattività, se non che,
                                           sull’iscritto non gravava nessuna
                                                                                  dalla volontà e discrezionalità del
                                                                                  Consiglio Direttivo, essendosi
                                                                                  quest'ultimo limitato a dichiarare
giornale “La Città” di Te-                 effettiva interdizione all’esercizio   la sospensione del sanitario in
ramo, puntualizzando il signifi-           professionale.                         questione, avendo avuto con-
cato della dichiarazione di so-            Nella mia replica ho contestato        ferma dalla Procura competente
spensione, una forma di azione             quanto pubblicato, in quanto la        della sussistenza di una delle eve-
disciplinare che il nostro ordina-         sospensione è stata dichiarata di      nienze previste dal Dpr 221/50
mento attribuisce all’Ordine. La           diritto, come comunicato               (nel caso in questione la custodia
mia replica è stata pubblicata, an-        al diretto                             cautelare). L’iscritto aveva tra-
che se parzialmente, permetten-                                                    scorso settanta giorni di carcere,
domi di ristabi-                                                                    in assenza di una sentenza di
lire la verità                                                                       condanna, "per malintesi ed
su un arti-                                                                          equivoci", secondo l'avvocato
colo     fuor-                                                                        difensore del collega, e "at-
viante già nel                                                                        tualmente risulta essere sol-
titolo: "Con-                                                                          tanto indagato e nei suoi con-
dannato dal-                                                                            fronti è stata anche emessa
l'Ordine prima                                                                           ordinanza di custodia caute-
del Tribunale".                                                                          lare che, a seguito di inter-
Per il giornale,                                                                          rogatorio, è stata immedia-
che si limitava a                                                                          tamente revocata". L'avvo-
riportare la cam-                                                                           cato aveva diffidato l'Or-
pana dell’avvo-                                                                             dine ad annullare la so-
cato difensore, la                                                                           spensione ma, la misura,



                                                                                                  30giorni
                                                                                                Novembre 2011      35
                                         LEX VETERINARIA

 era già cessata, perché a far data      CODICE DEONTOLOGICO DEL MEDICO VETERINARIO
 dal giorno di scarcerazione, nes-
 suna sospensione era più opera-
 tiva in capo all'iscritto. Ho infatti
 chiarito come la sospensione ope
 legis rechi già nel dispositivo l'in-
                                         Procedimenti
 dicazione della cessazione degli
 effetti.
                                         disciplinari
 Citando testualmente la parte fi-
 nale dell'articolo 43: “La sospen-
 sione è dichiarata dal Consiglio.
                                         tra vecchia
 Il Consiglio può pronunciare
 sentito il professionista, la so-
 spensione del sanitario ammo-
                                         e nuova
 nito dalla autorità di pubblica si-
 curezza o contro il quale sia
 stato emesso mandato od ordine
                                         deontologia
 di comparizione o di accompa-           L’entrata in vigore del nuovo Codice
 gnamento senza pregiudizio              Deontologico ha portato con sè alcuni dubbi
 delle successive sanzioni. Nei
 casi previsti nei precedenti
                                         sulla sua applicazione ai procedimenti
 commi la sospensione dura fino          disciplinari in corso e a quelli ancora da avviare.
 a quando abbia effetto la sen-          Analisi della successione delle leggi, il tempus
 tenza o il provvedimento da cui         regit actum, e del principio dell’irretroattività
 essa è stata determinata” Que-          della legge penale: nullum crimen sine lege
 sta circostanza, chiaramente ri-
 portata nella comunicazione al
                                         poenali previa.
 diretto interessato, gli ha con-
 sentito di riprendere immediata-        di Maria Giovanna Trombetta          Per risolvere i dubbi sorti in rife-
 mente la sua attività professio-
                                         Avvocato, Fnovi                      rimento alla successione nel
 nale, senza che il Consiglio Di-                                             tempo delle norme disciplinari
                                                                              devono richiamarsi due principi
 rettivo abbia dovuto riunirsi per
 la revoca della deliberazione di
 sospensione. In estrema sintesi,
                                         I  l nuovo Codice Deon-
                                            tologico è il risultato
                                         di integrazioni e corret-
                                                                              generali dell’ordinamento giuri-
                                                                              dico: quello dell’irretroattività
                                                                              della legge, che stabilisce che
 al momento della cessazione
                                         tivi che, oltre ad essere            nessuna nuova regola debba
 delle cause del provvedimento, il
                                         un segno di attenzione e             avere effetto sul passato, e che è
 sanitario precedentemente so-                                                consacrato nell’art. 11 delle Pre-
                                         vitalità della categoria, lo hanno
 speso ha riacquistato automati-         reso certamente più circoscritto     leggi per il quale: “la legge non
 camente il diritto a esercitare         e rigoroso rispetto alle condotte    dispone che per l’avvenire: essa
 l'attività professionale.               che si intendono perseguire, ed è    non ha effetto retroattivo” e
 A rendere ulteriormente neces-          facile comprendere come questa       quello, del quale il primo costi-
 saria la mia replica è stato l’insi-    circostanza meglio risponda alle     tuisce espressione, del tempus
 stito richiamo, nel testo dell’arti-    esigenze processuali degli Ordini.   regit actum, per effetto del quale
 colo, all’imminente rinnovo             Dalla sua entrata in vigore, il 20   la disciplina giuridica relativa a
 dell’Ordine. Alla vigilia delle ele-    giugno, il Codice ha subito susci-   determinati fatti va individuata
 zioni, è stato necessario contro-       tato numerosi quesiti per sapere     nel momento in cui tali fatti si
 battere a una iniziativa evidente-      quali fossero, tra vecchie e         realizzano.
 mente nociva ad un sereno clima         nuove, le previsioni deontologi-     La prima significativa esplicita-
 elettorale. ●                           che giuste da applicare.             zione normativa del principio giu-


        30giorni
36    Novembre 2011
                                                                                         • LEX VETERINARIA


ridico dell’irretroattività della      guenze, sul piano punitivo, delle       In questo contesto giuridico si in-
legge penale posto a salvaguar-        proprie azioni.                         seriscono le deroghe in senso fa-
dia della libertà individuale risale   Le nuove leggi quindi entrano in        vorevole al reo ex art 2 codice
alla Dichiarazione dei diritti del-    vigore con efficacia ex nunc.           penale, allorché si tratti di appli-
l’uomo e del cittadino del 1789,       Tutti gli eventi e i fatti rientranti   care nuove leggi che abroghino
ove all’art. 8 era prescritto che      nella fattispecie regolata dalla        precedenti fattispecie incrimina-
“Nul ne peut être puni, qu’en          norma ma verificatisi prima della       trici o che attenuino le relative
vertu d’une loiétablieet promul-       sua entrata in vigore non sono re-      conseguenze sanzionatorie.
gée antérieurement au délit et         golati dalla norma stessa.              In tali casi, infatti, l’applicazione
légalement appliquée”. Tradotto        In particolare, nello specifico am-     integrale del principio del tem-
vuol dire che nessuno può essere       bito del diritto penale, il principio   pus regit actum, condurrebbe al-
punito, se non in ragione o in         dell’irretroattività della legge e      l’inevitabile violazione del prin-
virtù di una legge stabilita e pro-    quello del tempus regit actum           cipio d’uguaglianza di cui all’art. 3
mulgata anteriormente al delitto       trovano un’espressa consacra-           della Costituzione atteso che
e legalmente applicata.                zione a livello costituzionale dove     identiche condotte, in quanto po-
Il fondamento giuridico del prin-      l’art. 25 stabilisce che: “nessuno      ste in essere in momenti distinti,
cipio di irretroattività della legge   può essere punito se non in forza       verrebbero punite diversamente
penale è da ricercarsi nella ga-       di una legge che sia entrata in vi-     (ovvero le une verrebbero punite
ranzia che viene fornita al citta-     gore prima del fatto commesso”.         e le altre non punite affatto).
dino nei confronti del potere le-      La Costituzione garantisce che          In tale prospettiva, in virtù del-
gislativo. Questo principio carat-     non vengano considerati reati pe-       l’art. 2 del codice penale “nes-
terizza tutti i regimi democratici,    nali quei fatti che al momento del      suno può essere punito per un
dove il cittadino può assumersi la     loro compimento non erano vie-          fatto che, secondo la legge del
responsabilità dei propri com-         tati dalla legge. Essendo la norma      tempo in cui fu commesso, non
portamenti, compiendo libera-          costituzionale una regola di            costituiva reato” e, ove le leggi
mente le sue scelte operative, sol-    grado superiore alle norme ordi-        che si succedono nel tempo con-
tanto se conosce o è posto in con-     narie non può essere modificata         templino trattamenti sanzionatori
dizione di sapere, prima di agire,     o disciplinata diversamente da          diversi, si applicherà la legge più
quali saranno le possibili conse-      queste ultime.                          favorevole al reo. ●
                                              BIOETICA

 PERCORSO FORMATIVO NEL 2012 - BANDO ON LINE                                tura scientifica americana per i
                                                                            suoi studi comparati fra autismo

 Da Padova                                                                  e comportamento degli animali.
                                                                            L’attività formativa prevede il
                                                                            coinvolgimento dei partecipanti

 a Fort Collins                                                             nella discussione attiva di casi
                                                                            pratici e nell’applicazione delle
                                                                            competenze acquisite. Poiché i

 per un corso                                                               problemi etici che coinvolgono
                                                                            l’esercizio della professione ri-
                                                                            guardano tutte le aree di com-

 di bioetica                                                                petenza dei medici veterinari,
                                                                            verranno proposti approfondi-
                                                                            menti relativi a diversi ambiti di
 La Colorado State University è il primo luogo                              gestione degli animali, dal con-
 al mondo dove è stata insegnata la Bioetica                                testo degli animali da reddito e
                                                                            della qualità dei consumi, a
 Veterinaria. La Facoltà di Medicina Veterinaria di                         quello degli animali da labora-
 Padova e la Fnovi hanno unito le forze per dar vita                        torio, da affezione, sino agli ani-
 ad un percorso di alta formazione, riservato alla                          mali selvatici.
 professione veterinaria.
                                                                            OBIETTIVI
                                                                            Da un lato l’obiettivo del corso è
 A   lta formazione spe-
     cialistica, post lau-
 ream e internazionale,
                                       University, ospiti del Campus
                                       Universitario e a stretto contatto
                                       con la medicina veterinaria ame-
                                                                            di porre il medico veterinario
                                                                            nelle condizioni di discutere
 di bioetica veterinaria.              ricana. Nel corpo docente figu-      adeguatamente le questioni eti-
 La Facoltà di Medicina Veteri-        rano Bernard Rollin - padre          che che scaturiscono dall’eser-
 naria di Padova (Dipartimento         della bioetica veterinaria e af-     cizio professionale e che na-
 di Biomedicina Comparata e Ali-       fermato bioeticista anche in         scono dal trattamento degli ani-
 mentazione), insieme alla Fnovi       campo umano - e Temple Gran-         mali imposto dalla società e
 e in collaborazione con l’Istituto    din, firma illustre della lettera-   dalle sue contraddizioni; dall’al-
 Zooprofilattico di Brescia ha or-
 ganizzato un percorso formativo
 che, nel 2012, porterà i medici
 veterinari italiani fino alla Colo-
 rado State University, proprio là
 dove, per la prima volta al
 mondo, la bioetica veterinaria è
 diventata materia di insegna-
 mento. Il corso “Etica, benes-
 sere animale e professione me-
 dico veterinaria” si svolgerà in
 parte in Italia, nelle aule della
 Facoltà di Padova e dell’Izsler
 di Brescia, e in parte negli Stati
 Uniti, a Fort Collins (Colorado).
 Dieci giornate formative, tra
 marzo e luglio 2012, di cui tre
 intensive alla Colorado State         Bernard Rollin.                      Temple Grandin.


       30giorni
38    Novembre 2011
                                                                                                    • BIOETICA


                                  AREE TEMATICHE DEL CORSO

                                                          I fondamenti di bioetica veterinaria,
                                                          dalla strumentazione concettuale, i principi
                                                          e le implicazioni professionali, passando at-
                                                          traverso la ricostruzione dell’esperienza di
                                                          identificazione e sviluppo dell’area disci-
                                                          plinare a partire dagli anni Settanta del No-
                                                          vecento presso la Colorado State Univer-
                                                          sity.
                                                          La relazione tra professione veterinaria
                                                          e il rapporto animali-società, dal ruolo
                                                          del medico veterinario alla normativa e alle
                                                          problematiche di convivenza, sullo sfondo
                                                          di un approccio eco-etologico al rapporto
                                                          uomo-animale.
                                                          Il benessere animale, dagli obiettivi di ri-
                                                          cerca per il miglioramento delle condizioni
  di vita degli animali e di gestione, tramite un confronto tra la realtà europea e quella statunitense,
  agli approcci a partire dalla qualità in accordo con i criteri etici promossi dall’Unione Europea.
  L’etica e la deontologia professionale di fronte alle sfide poste dalla nuova identità sociale del
  medico veterinario.



tra, di fornire strumenti speci-      PARTECIPAZIONE                          presume un costo di circa 1500
fici al medico veterinario per                                                euro. Bando di selezione:
educare e formare gli utenti          Il corso “Etica, benessere animale      www.unipd.it/altaformazione.
coinvolti nella gestione e nel        e professione medico veterinaria”       Informazioni: www.fnovi.it.
rapporto con gli animali e nel        richiederà la frequenza il venerdì,     Iscrizioni: entro fine febbraio 2012.
rapporto animali e società. In-       a settimane alterne. È obbligatoria
fine, il corso vuole fornire gli      anche l’attività formativa inten-
strumenti per intervenire in ma-      siva, dal 9 all’11 Luglio 2012,         SOGGIORNO
niera consapevole sugli aspetti       presso le Strutture della Colorado      EXTRA
bioetici relativi al benessere ani-   State University. Auspicabile la co-
male, grazie a standard di qua-       noscenza della lingua inglese, ma       È prevista la possibilità di
lità che, avvalendosi anche della     sarà cura dell’organizzazione ren-      un’estensione facoltativa - di 4
competenza sviluppata alla Co-        dere accessibile a tutti l’attività     giorni - del soggiorno negli Stati
lorado State University, soddi-       formativa che non verrà svolta in       Uniti con un servizio turistico,
sfino le esigenze espresse dal-       lingua italiana. Il contributo base     organizzato sempre nell’ambito
l’Unione Europea. Il Giuramento       di iscrizione è di 900 euro (+ 52,36    del Corso, che prevede, dopo
dei medici veterinari prevede         euro di tassa e bollo) da versarsi      aver attraversato le Colorado
che il medico veterinario si im-      all’Università di Padova. Il costo      Mountains e aver toccato la fa-
pegni, tra le altre cose, ad eser-    complessivo del soggiorno presso        mosa Route 66, una visita al
citare la propria attività “con-      la Colorado State University - in-      Gran Canyon, e a Las Vegas e
formemente ai principi etici          clusi volo, sistemazione alber-         con ripartenza da Los Angeles. Il
propri della Medicina Veteri-         ghiera e trasporti da e per Fort        viaggio negli Stati Uniti e l’esten-
naria”.                               Collins - è a carico dei singoli cor-   sione saranno aperti anche ad
Lo sforzo del percorso forma-         sisti. Potendo usufruire di condi-      eventuali accompagnatori dei
tivo ha questo fine.                  zioni economiche favorevoli, si         corsisti. ●


                                                                                              30giorni
                                                                                             Novembre 2011      39
                                                      PROBLEM SOLVING N. 10
                                         FORMAZIONE   Titolo: Un caso di medicina felina
                                                      Autore: Dott.ssa Laura Torriani
                                                      Settore professionale: clinica
 ULTIMO APPUNTAMENTO                                  degli animali da compagnia


 Un caso                                              Disciplina: clinica medica
                                                      Obiettivo formativo: sanità animale


 di medicina                                          Metodologia: formazione a
                                                      distanza - problem based learning
                                                      Ecm: 1 credito formativo

 felina                                               Scadenza: 31 dicembre 2011
                                                      Invio risposte: dal 15 dicembre
 Si chiude con questa esercitazione la formazione     2011
 a distanza 2011 basata sul problem based             Dotazione minima: 30giorni,
 learning. Proposti complessivamente 10 casi.         telefono cellulare
 Le soluzioni saranno pubblicate sul numero           Codice identificativo del corso:
 di dicembre.                                         3468



 L   ’anamnesi riferisce di
     un gatto europeo
 pelo corto femmina di 2
 anni e 6 mesi, vita casalinga
 in città, stato di nutrizione di-
 screto. Trovata all’età di due mesi
 circa in cortile cittadino frequen-
 tato da gatti randagi, la gatta è af-
 fetta da sindrome respiratoria vi-
 rale con complicanze batteriche,
 interessamento delle prime vie re-
 spiratorie e oculo-congiuntivale.
 È stata trattata con antibiotici per
 via generale (amoxicillina e acido
 clavulanico) e collirio polianti-
 biotico. La remissione della sin-
 tomatologia respiratoria è avve-
 nuta in circa 1 settimana, ma con
 recidive nel tempo di lievi sintomi
 relativi alle vie respiratorie supe-
 riori. L’esame sierologico, Elisa,
 eseguito all’età di 6 mesi per FIV
 e FeLV, è risultato negativo. Nel
 periodo successivo alla guari-
 gione clinica è stato eseguito il
 normale programma vaccinale tri-
 valente per Herpes virus, Calici
 virus e Panleucopenia e il gatto
 non ha più avuto accesso al-
 l’esterno né è venuto in contatto
 diretto con altri felini.
 Da qualche settimana, si nota la

        30giorni
40    Novembre 2011
                                                                                               • FORMAZIONE




                                                                                                                     N.10
                                                                                                                     S O LV I N G
Figura 1 - Proiezione latero-laterale del cranio e della regione larin-       Figura 2 - Proiezione open-mouth
gofaringea.                                                                   indispensabile per visualizzare
                                                                              completamente le cavità nasali: la
                                                                              mandibola deve essere portata
                                                                              caudalmente e il palato deve ri-
                                                                              sultare ortogonale al fascio di ra-
                                                                              diazioni.


                                                                              ciclo di antibiotico della durata di
                                                                              5 giorni, inizialmente con amoxi-
                                                                              cillina-acido clavulanico e in se-
                                                                              guito con enrofloxacin che ha




                                                                                                                     PROBLEM
                                                                              portato ad un miglioramento re-
                                                                              lativo, esclusivamente nel periodo
                                                                              della somministrazione. Si decide
                                                                              di approfondire la natura del pro-
                                                                              blema.


                                                                              VISITA CLINICA
                                                                              Alla visita il soggetto non è feb-
Figura 3 - Proiezione tangenziale alla cavità orale aperta per identificare
                                                                              brile, lo stato del sensorio è vi-
nel modo migliore le bolle timpaniche.
                                                                              gile, ma si rileva una reazione di
                                                                              fastidio all’ispezione della cavità
ricomparsa di sintomi di rinite        dell’alimentazione, con ripetute       orale con tentativi di sottrazione e
con scolo nasale bilaterale muco-      deglutizioni a vuoto. Il proprieta-    di difesa in un soggetto peraltro
purulento, starnuti, lambimento        rio riporta anche di aver perce-       facilmente manipolabile. Il gatto,
del piano naso-labiale, ma l’appe-     pito incostantemente una respi-        inoltre, reagisce anche al tenta-
tito è conservato, anche se sono       razione russante durante il sonno.     tivo di flessione della testa per
rilevate interruzioni improvvise       È stato ripetuto per due volte un      evidenziare eventuale stertore re-


                                                                                              30giorni
                                                                                            Novembre 2011      41
 FORMAZIONE •


 spiratorio. Sono presenti segni ri-     davanti alle narici per rilevare il     individua segni di otite. L’esame
 feribili alla rinite con secreto mu-    flusso di aria e la eventuale di-       obiettivo generale non identifica
 copurulento visibile e irritazione      sparità dell’appannamento che           problemi in altri apparati.
 della regione del filtro. L’auscul-     compare sul vetro. In questo caso       Dai dati riportati in anamnesi e
 tazione dei campi polmonari e           si individua una minore pervietà        dalla visita clinica si sospetta una
 della trachea rileva rumori respi-      della narice destra. Si offre del       patologia delle cavità nasali e/o
 ratori diffusi di provenienza in-       cibo che viene mangiato senza           del rinofaringe.
 certa. Si esegue la valutazione         difficoltà ma la deglutizione ap-       Si decide di procedere con esame
 della pervietà mediante il posi-        pare relativamente laboriosa e ru-      emocromocitometrico e biochi-
 zionamento di uno specchietto           morosa. L’esame otoscopico non          mico di base e una indagine ra-


 Riepilogo non esaustivo delle principali affezioni delle vie aeree superiori, laringe e trachea, sintomatologia rife-
 rita in relazione alla sede del processo patologico. Notare che alcuni dei sintomi potrebbero però originare da al-
 tri distretti o patologie, come la rinorragia che può ascriversi a patologie coagulative o la tosse che può originare
 da patologie cardiache.

                 VIE AEREE SUPERIORI DEL GATTO, LARINGE E TRACHEA

 Sede della Patologia                    Sintomi predominanti                    Eziologia

 Cavità nasale, seno frontale            Sternuti, scolo nasale sieroso, mu-     Infettiva virale, batterica (di solito
                                         coso, purulento od emorragico           secondaria), micotica, da corpi
                                         (epistassi), disoressia o anoressia     estranei, neoplasia (benigna o ma-
                                         per anosmia, dispnea o respira-         ligna), allergica, poliposi delle ca-
                                         zione a bocca aperta nelle forme        vità nasali, traumi, contiguità da
                                         ostruttive. A volte alterazioni del     processi patologici delle radici
                                         profilo nella regione del seno fron-    dentarie, fistole oronasali trauma-
                                         tale, interessamento oculare se-        tiche o da odontopatia, palatoschisi
                                         condario                                congenita

 Faringe, laringe                        Respirazione russante o stertorosa      Infettiva, da corpo estraneo, in-
                                         (faringe), stridore (laringe), disfa-   fiammatoria o granulomatosa, neo-
                                         gia o deglutizioni a vuoto, conati,     plasia benigna o maligna, poliposi
                                         alterazioni della fonazione, respi-     rinofaringea, neurologica (paralisi
                                         razione a bocca aperta (faringe),       laringea anche per patologie tiroi-
                                         dispnea con evidente sforzo so-         dee), ostruttiva per stenosi rinofa-
                                         prattutto inspiratorio (laringe)        ringea o per compressioni extralu-
                                                                                 minali

 Trachea                                 Tosse, respirazione rumorosa so-        Forme infiammatorie non infettive.
                                         prattutto inspiratoria, espirazione     Le tracheiti nel gatto sono comun-
                                         fischiante o stridula, dispnea, cia-    que rare e spesso sono associate a
                                         nosi                                    infezioni virali delle vie aeree su-
                                                                                 periori. Rari anche i traumi: del
                                                                                 tratto cervicale per morsi o ferite o
                                                                                 del tratto toracico avulsione tra-
                                                                                 cheale per traumi toracici.
                                                                                 Parassitaria: Cuterebra
                                                                                 Stenosi, ipoplasia o assenza di
                                                                                 anelli congenita.
                                                                                 Masse ostruttive di natura neopla-
                                                                                 stica o infiammatoria, corpi estra-
                                                                                 nei.
                                                                                 Compressioni extraluminali (neo-
                                                                                 plasie, masse tiroidee, linfonodi,
                                                                                 ascessi)



        30giorni
42    Novembre 2011
                                                                                                       • FORMAZIONE


diografica, ad animale cosciente,     niche e dei seni frontali: Fig. 1,       LETTURE




                                                                                                                                      N.10
dei campi polmonari in due pro-       Fig. 2, Fig. 3.                          SUGGERITE
iezioni, per escludere comunque
un interessamento delle vie re-                                                • h t t p : / / w w w. a c v s . o r g / A n i m a l
                                                                                  Owners/HealthConditions/
spiratorie inferiori e come valu-     BIBLIOGRAFIA                                SmallAnimalTopics/Nasopharynge-
tazione preanestetica. Le ulteriori                                               alPolyps/
indagini dirette della regione ri-    • N.K. Parnell, Diseases of the throat   • http://www.jaaha.org/content/
nofaringea richiedono necessa-          in Ettinger S.J., Feldman E.C. Text-      34/6/497.abstract
                                        book Of Veterinary Internal Medi-      • http://www.merckvetmanual.com/
riamente una anestesia generale.        cine, Saunders, 2010, 7a edizione.       mvm/index.jsp?cfile=htm/bc/121616.ht
Le radiografie del torace e lo        • C. Hedlund, J. Taboada, S. Mer-          m
screening ematologico sono nella        chant, C.M. Mortellaro, R.A.S.         • http://www.ncbi.nlm.nih.gov/ pub-
norma e si procede nell’ulteriore       White: Malattie dell’orecchio, naso       med/20610313 ●




                                                                                                                                      S O LV I N G
percorso diagnostico.                   e gola, UTET 2002.
                                      • R.L. Burk, D.A. Feeney: Small Ani-
Si eseguono quindi, previa ane-         mal Radiology and Ultrasonogra-
stesia generale, le radiografie         phy, a diagnostic atlas and text,       Rubrica a cura di Erika Ester
della regione del cranio e delle        3rd ed, Saunders 2003.                  Vergerio e Lina Gatti, Izs della
prime vie respiratorie nelle pro-     • C. Farrow, R. Green, M. Shively:        Lombardia e dell’Emilia Ro-
iezioni classiche latero-laterali,      Radiology of the Cat; Mosby, Mis-       magna
                                        souri 1994.
open mouth e delle bolle timpa-

         PROBLEM SOLVING N. 10 - VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO

                                      Titolo: Un caso di medicina felina
                                       Autore: Dott.ssa Laura Torriani
                                               QUESTIONARIO
 A) A tuo giudizio dei sintomi sopra descritti quel        4) Lavaggio delle cavità nasali e prelievi citologici
 è il più indicativo di patologia del rinofaringe:
 1) Lo scolo nasale bilaterale                             E) Nell’esecuzione di una anestesia generale
 2) La presenza di rumori respiratori russanti (ster-      per ispezione delle cavità nasali e del rinofa-
     torosi)                                               ringe o laringe quale dei seguenti dispositivi ri-
 3) Il disagio all’ispezione orale                         tieni indispensabile?
 4) La mancata risoluzione successiva alla terapia         1) Pulsossimetro




                                                                                                                                      PROBLEM
     antibiotica                                           2) Sonda orotracheale
                                                           3) Elettrocardiografo
 B) A tuo giudizio quali sono le possibili eziologie       4) Rilevatore di pressione
 della sintomatologia descritta?
 1) Rinite cronica                                         COME RISPONDERE AL QUESTIONARIO
 2) Stenosi rinofaringea                                   Per ottenere i crediti, il discente dovrà rispondere
 3) Polipi rinofaringei                                    correttamente almeno all’80% delle domande
 4) Tutte le precedenti                                    di valutazione dell’apprendimento. Il discente
                                                           dovrà anche compilare il questionario di gradi-
 C) Quale delle seguenti problematiche può es-             mento (form standard a pagina 40 di 30giorni, n.
 sere associata a problemi rinofaringei?                   1, 2011). È possibile rispondere on line, al sito
 1) Rigurgito                                              www.formazioneveterinaria.it oppure via sms al nu-
 2) Scialorrea                                             mero: 3202041040. Il messaggio sarà così compo-
 3) Ostruzione delle vie respiratorie superiori            sto:1) codice identificativo del corso; 2) spazio; 3)
 4) Emesi                                                  codice fiscale del discente; 4) asterisco (*); 5) nu-
                                                           mero del problem solving; 6) asterisco (*); 7) ri-
 D) Quali procedure diagnostiche suggeriresti              sposte al test di apprendimento intervallate da un
 da un punto di vista cronologico?                         cancelletto (#); 8) asterisco (*); 9) risposte al que-
 1) Ispezione diretta e/o endoscopica delle cavità         stionario di gradimento intervallate da un cancel-
    nasali e rinofaringe                                   letto (#); 10) invio. Le risposte dovranno rispettare
 2) TC del cranio                                          l’esatta successione delle domande. L’esito del que-
 3) Esami batteriologici/antibiogramma                     stionario sarà notificato con un sms.



                                                                                                      30giorni
                                                                                                    Novembre 2011              43
                                         IN TRENTA GIORNI


 Cronologia                                                                    viare al nuovo Governo.
                                                                               › Eva Rigonat coordinatrice del
                                                                               Gruppo di Lavoro Fnovi sul far-

 del mese                                                                      maco partecipa Melegnano (Mi-
                                                                               lano) al Convegno “Controllo, ge-
                                                                               stione ed utilizzo del farmaco nel-

 trascorso                                                                     l’azienda zootecnica” organizzato
                                                                               dal Dipav della Facoltà di medi-
                                                                               cina veterinaria di Milano. La
                                                                               Fnovi ribadisce il convincimento
 a cura di Roberta Benini                08/11/2011                            che la sfida di un mercato degli
                                         › Si riunisce il Collegio Sindacale   alimenti di origine animale in pe-
                                         Enpav.                                renne ribasso non può più pre-
 04/11/2011                              › La Commissione Ecm comu-            scindere dalla figura del veteri-
 › Il presidente Enpav Gianni            nica la nuova composizione, in        nario aziendale sia per la rete di
 Mancuso partecipa al Conve-             carica nei prossimi tre anni. Con-    epidemio-sorveglianza che di
 gno “Le strategie del cambia-           fermato tra i membri, quale rap-      tracciabilità degli alimenti che di
 mento”, organizzato a Roma              presentante della professione         classificazione del rischio delle
 dall’Enpam.                             veterinaria, il Presidente della      aziende.
                                         Fnovi.                                › Il presidente Gaetano Penoc-
 05/11/2011                              › La Fve avvia la costituzione di     chio interviene all’Assemblea ge-
 › Si svolge a Sanremo il Consi-         un network specialistico di vete-     nerale ordinaria dell’Ordine di
 glio Nazionale della Fnovi. I Pre-      rinari apistici. La Fnovi invita ad   Trento.
 sidenti degli Ordini provinciali        aderire, inviando una e-mail al-      › Il Presidente Fnovi firma una
 celebrano i 250 anni dalla na-          l’indirizzo ufficiostampa@fnovi.it    dichiarazione a seguito della
 scita della professione veterina-       con i seguenti dati: cognome,         sentenza sul Palio della Quin-
 ria e i 150 anni dall’Unità d’Italia.   nome, ordine provinciale d’iscri-
                                                                               tana di Foligno: “Plauso agli Or-
 Ripercorsa l’evoluzione storica         zione, numero d’iscrizione al-
                                                                               dini che dichiareranno pubblica-
 per la costruzione di un sistema        l’Albo, recapito telefonico ed in-
                                                                               mente ogni procedimento disci-
 di regole utili a rafforzare la le-     dirizzo e-mail. I dati saranno in-
                                                                               plinare contro chi è o non è più
 galità nell’ambito del mondo ve-        seriti nella lista “Veterinari Api-
                                                                               all’altezza del suo compito nella
 terinario. Si approvano il Bilan-       stici, facciamoci trovare”.
 cio preventivo assestato per                                                  società e del patto fiduciario con
                                         › Il consigliere Fnovi Sergio
 l’esercizio 2011 e il Bilancio pre-                                           lo Stato previsto dalla Costitu-
                                         Apollonio partecipa al convegno
 ventivo per l’esercizio 2012. Par-                                            zione”.
                                         organizzato a Roma da Accredia
 tecipa ai lavori il Presidente En-      “La Qualità per la crescita del
 pav.                                    Paese”, in occasione della diffu-     14/11/2011
 Per la prima volta il Consiglio         sione del rapporto Censis “Inno-      › Si svolge presso la sede del-
 Nazionale viene trasmesso in di-        vazione e modernizzazione di          l’Ordine dei medici veterinari di
 retta web radio.                        qualità per la crescita del Paese”.   Milano l’incontro organizzato da
                                                                               FondAgri sulla Misura 114 del
 07-08/11/2011                           11/11/2011                            Piano di sviluppo rurale della
 › Il presidente Fnovi Gaetano Pe-       › La Fnovi prende parte alla riu-     Lombardia.
 nocchio partecipa alla seconda          nione del Consiglio Direttivo del
 edizione della Conferenza Na-           Cup convocato per discutere           15/11/2011
 zionale sulla Ricerca Sanitaria         della “riforma professioni” con-      › Comunicato stampa del presi-
 organizzata dal Ministero della         tenuta nel “decreto sviluppo” e       dente Fnovi a seguito delle im-
 Salute a Cernobbio.                     identificare le proposte da in-       magini trasmesse nel servizio di


        30giorni
44    Novembre 2011
                                                                                     • IN TRENTA GIORNI


“Striscia la notizia” dove “in pochi   gno “Antimicrobials: a true One      porto sulle attività di coopera-
minuti sono state annullate agli       Health issue”, organizzato dalla     zione Internazionale dell’Izs Te-
occhi del pubblico tutte le attività   Fve con il sostegno della DG         ramo.
svolte ogni giorno in scienza e co-    Sanco e la Presidenza polacca
scienza dalla quasi totalità dei me-   dell’Unione Europea. Nella gior-     23/11/2011
dici veterinari italiani”.             nata europea dedicata all’anti-      › Il consigliere Fnovi Antonio Li-
› La Fnovi pubblica sulla Gaz-         biotic awareness, la veterinaria     mone presenzia alla cerimonia
zetta Ufficiale il provvedimento       europea ha fatto il punto sulle      presso la Mida di Pertosa (Sa-
Preselezione e diario delle prove      strategie di contrasto alle resi-    lerno) per il Conferimento citta-
scritte, del concorso pubblico,        stenze, attraverso l’uso consa-      dinanza onoraria al Prof. Adriano
per esami, ad un posto di area B,      pevole e prudente del medico ve-     Mantovani.
livello economico B1.                  terinario. È presente la delega-     › In seguito all’inchiesta televi-
                                       zione Fnovi.                         siva di Striscia la notizia sulle
17/11/2011                             › Il Presidente Mancuso parte-       vacche a terra, il presidente Pe-
› Il Presidente e il Direttore Ge-     cipa al 44° Congresso Nazionale      nocchio diffonde un comunicato
nerale Enpav partecipano al            Sivemp “Crisi della finanza pub-     di richiamo al rispetto della
Convegno Cosmed “Il sistema            blica e sostenibilità del wel-       legge e della deontologia, chie-
previdenziale e le riforme det-        fare”.                               dendo interventi immediati agli
tate dalla crisi della finanza pub-                                         Ordini provinciali competenti: “I
blica” nell’ambito del quale l’On.     18-19/11/2011                        colleghi pubblici e privati che si
Mancuso ha esposto un suo in-          › La delegazione Fnovi partecipa     rendano responsabili di viola-
tervento sulle prospettive degli       a Bruxelles alla General Assem-
                                                                            zioni deontologiche devono es-
Enti di previdenza obbligatoria e      bly della Fve. L’assemblea ap-
                                                                            sere sottoposti a giudizio disci-
complementare. Il Convegno ha          prova alcune modifiche al Vete-
                                                                            plinare. Subito”.
avuto luogo presso la Camera           rinary Code of Conduct, in par-
dei Deputati a Palazzo Marini.         ticolare agli articoli 1.7 Veteri-
                                                                            24/11/2011
› La Fnovi partecipa all’Assem-        narians and Society e 1.8 Veteri-
                                                                            › Il presidente Gianni Mancuso
blea plenaria del Cup convocata        narians & Medicines. Licenziato
                                                                            partecipa all’Assemblea Adepp,
per dare seguito alle proposte in-     anche il documento della Fve
                                                                            l’Associazione che riunisce le
dividuate dal Consiglio Direttivo      “Views and action points for kee-
                                                                            casse di previdenza privatizzate.
in tema di riforma delle profes-       ping antimicrobials effective,
sioni.                                 now and in the future”.
                                                                            28/11/2011
› Sergio Apollonio, consigliere
Fnovi, interviene a Roma al            19/11/2011                           › La vicepresidente Carla Berna-
44°Congresso nazionale Sivemp.         › Si svolge a Roma l’Assemblea       sconi partecipa alla conferenza
                                       dei delegati Enpav, l’ultima         stampa di presentazione della
18/11/2011                             prima delle elezioni per il rin-     campagna “Il mese del cucciolo”,
› Presso la sede dell’Enpav si riu-    novo delle cariche. L’incontro è     realizzata da Purina Nestlè con
nisce l’Organismo Tecnico “2%          l’occasione per fare un reso-        la collaborazione di Fnovi e An-
sulla medesima prestazione pro-        conto degli ultimi cinque anni di    mvi.
fessionale”. Nello stesso giorno       attività dell’Ente. La relazione
si svolgono il Consiglio di Am-        del presidente, Gianni Mancuso,      29/11/2011
ministrazione ed il Comitato           chiude la giornata di lavori orga-   › Il Presidente Enpav partecipa
Esecutivo. Riuniti anche i dele-       nizzati a Palazzo Altieri, Roma.     alla presentazione del Primo rap-
gati in pre-assemblea.                                                      porto annuale sulla previdenza
                                       21/11/2011                           privatizzata, a cura di Adepp,
18/11/2011                             › Il presidente Fnovi assiste a      presso l’Auditorium di via della
› Si svolge a Bruxelles il conve-      Roma alla Presentazione Rap-         Conciliazione a Roma. ●


                                                                                           30giorni
                                                                                         Novembre 2011     45
                                         CALEIDOSCOPIO

CERIMONIA IL 23 NOVEMBRE 2011



Cittadinanza
onoraria al Prof.
Adriano Mantovani
A 31 anni esatti dal terremoto in Irpinia, il Comune di Pertosa (Salerno) ha
conferito la cittadinanza onoraria al padre della Disastrologia Veterinaria.


I l Prof. Adriano Manto-
  vani, veterinario bolo-
gnese, classe 1926, è ricono-
                                       terremoto di allora, gli ha confe-
                                       rito la cittadinanza onoraria. Nel
                                       corso della cerimonia, voluta
                                                                              zione Civile. Sono giunte nume-
                                                                              rose le attestazioni di stima e di
                                                                              felicitazioni per il giusto ricono-
sciuto come uno dei padri della        dalla Fondazione Mida, si è par-       scimento. L’Ordine dei Medici Ve-
disastrologia veterinaria per il       lato dei temi sempre più attuali       terinari di Salerno ha manifestato
suo impegno attivo, durante il ter-    delle emergenze legate alle cata-      il proprio ringraziamento all’illu-
remoto irpino, per le sue pubbli-      strofi naturali, alla gestione delle   stre collega consegnandogli la
cazioni e per gli alti incarichi ri-   emergenze non epidemiche, guar-        targa dell’Ordine. Per la Fnovi è
coperti presso le più autorevoli       dando soprattutto alla predispo-       intervenuto il consigliere Anto-
istituzioni nazionali e internazio-    sizione di piani di prevenzione        nio Limone. Una videointervista
nali. Il 23 novembre scorso, a         degli stati di emergenza. Il dibat-    rinvenibile su YouTube consente
trent’anni dal sisma che ha col-       tito è stato animato da esponenti      di ascoltare il prof. Mantovani rie-
pito l’Irpinia, il Comune di Per-      dell'Istituto Superiore di Sanità      vocare il suo impegno in Irpinia e
tosa (Salerno), uno dei paesi          di Roma, della Regione Campania        l’evoluzione della veterinaria ap-
drammaticamente interessati dal        e del Dipartimento della Prote-        plicata alle calamità naturali. ●




      30giorni
      augura
      buone feste
                                                                         www.unipd.it/altaformazione
                       La Federazione è lieta                      SONO APERTE LE ISCRIZIONI
                       di informare:                            AL CORSO DI ALTA FORMAZIONE


       ETICA, BENESSERE ANIMALE
   E PROFESSIONE MEDICO VETERINARIA
         Ethics, Animal Welfare and Veterinary Profession
                                   Marzo - Luglio 2012
      Percorso formativo internazionale di 10 giornate: 7 in Italia e 3 negli Stati Uniti
                               Direttore: Barbara De Mori

                     Marzo - Giugno 2012: 7 venerdì, a settimane alterne
                           Sedi italiane: Padova, Brescia
 FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA DI PADOVA-IZSLER
 DIPARTIMENTO DI BIOMEDICINA COMPARATA E ALIMENTAZIONE

Fondamenti di Bioetica veterinaria
Un approccio eco-etologico alla relazione uomo-animale
Animali e società: dei doveri e dei diritti. Problematiche di convivenza
Etica e deontologia e nuove sfide della professione medico veterinaria
Animal welfare quality project
Obiettivi di ricerca per il benessere degli animali da reddito
Professione medico veterinaria e criteri di eticità
Case Studies

                        9-11 luglio 2012
                        Sede USA: Fort Collins
                           COLORADO STATE UNIVERSITY
                        From the traditional to the contemporary Veterinary Ethics
                        Qualitative approach to Animal Welfare and Management
                        Animal Welfare and lab Animals


               La frequenza del corso esonera dal conseguimento dei crediti Ecm per l’anno 2012
                     Quota di iscrizione al corso: 900 euro (+52,36 euro di tassa e bollo)
  Per informazioni: Università di Padova - Tel. 049-827 6373 - lauream@unipd.it - www.unipd.it/altaformazione

              Organizzazione a cura:

				
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