MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA by g07nq01

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									     MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE
                  SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

ANNO SCOLASTICO               _____________________
INDIRIZZO DI STUDI            _____________________________
CLASSE                        ________
AREA                          __________
DISCIPLINA                    ___________________________
DOCENTE                       _____________________________
QUADRO ORARIO                 ________
(n. ore sett. nella classe)


1.    ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

1.1     Profilo generale della classe
 (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la materia, interessi, partecipazione..)

        La Classe è composta di alunni , maschi e femmine provenienti dalla Scuola
Le osservazioni e le prove oggettive di ingresso,hanno evidenziato che la classe ha un buon grado di
socializzazione e a livello culturale emerge una contrapposizione fra tre gruppi essenzialmente .
Il primo gruppo è intellettualmente vivace,ha buona capacità di osservazione e riflessione, conoscenze
culturali abbastanza valide,segue con facilità gli argomenti trattati e riesce ad operare approfondimenti.

Il secondo gruppo presenta incertezze in tecnica operativa,non piena consapevolezza del calcolo, un
accettabile sviluppo delle capacità osservative e riflessive e interviene nella discussione solo se
stimolato.

Infine gli alunni () si caratterizzano per lentezza nello apprendimento,carenze gravi nella preparazione
di base,forti difficoltà in tecnica operativa e nella esposizione delle idee in modo organico,superficialità
nella osservazione;:per questi alunni occorrerà un intervento individualizzato finalizzato al
raggiungimento degli obiettivi minimi ,che consisteranno nell’acquisizione di una sicura base di
calcolo,nell’applicazione alla risoluzione di semplici problemi tratti dalla realtà,in un potenziamento
delle capacità osservative, in una corretta interpretazione del linguaggio specifico e nella esposizione
dei contenuti in modo sempre più chiaro, appropriato e organizzato.
Da segnalare nel gruppo classe della alunna per la quale è riportata una programmazione
individualizzata concordata con l’insegnante di sostegno,allegata alla presente.
Nonostante siano disponibili elementi utili alla conoscenza del grado di apprendimento e di
acquisizione dei concetti da parte dei singoli alunni si comincerà col predisporre un periodo di
rielaborazione delle acquisizioni degli anni precedenti.



1.2     Alunni con bisogni educativi speciali
        (alunni diversamente abili e con disturbi specifici dell’apprendimento)

                                                                                                          1
           Presentare le difficoltà senza riferimento alcuno ad eventuali diagnosi cliniche. Specificare le
           linee guida dell’intervento educativo, i traguardi di abilità e competenza da perseguire e gli
           strumenti da adottare

1.3        Livelli di partenza rilevati e fonti di rilevazione dei dati

           Tipologia di prova utilizzata come test d’ingresso: ___________________

Livello critico                   Livello basso          Livello medio            Livello alto
(voto n.c. – 2)                   (voti inferiori alla   (voti 6-7)               ( voti 8-9-10)
                                  sufficienza)

N. _____                          N. _____               N. _____                 N. _____


           FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI

□ griglie, questionari conoscitivi, test socio-metrici
     (se si, specificare quali)………………………………..
□ tecniche di osservazione
□ test d’ingresso
□ colloqui con gli alunni
□ colloqui con le famiglie
□ altro: ____________________________________________

2.       QUADRO DELLE COMPETENZE

:                   __________________




    Competenze disciplinari del I anno
    definite all’interno dei dipartimenti           1 ASCOLTO
                                                    2……………………………………………………………………
                                                    3……………………………………………………………………
                                                    4……………………………………………………………………
                                                    5……………………………………………………………………
                                                    n……………………………………………………………………



2.1 Articolazione delle competenze in abilità e conoscenze
Esempio
                                                                                                         2
COMPETENZA: ASCOLTO utilizzare l’ascolto in funzione relazionale e comunicativa

                                  ABILITÀ                                               CONOSCENZE

Abituarsi progressivamente a mantenere l’attenzione e la concentrazione
per la durata dell’ascolto.
                                                                          Ascolto di testi in lingua originale
                                                                          Dialoghi formali e informali
Utilizzare l’ascolto come strumento di comprensione globale del
                                                                          Interviste
messaggio.
                                                                          Resoconti
                                                                          Testi narrativi e descrittivi
Cogliere gli aspetti non verbali e paraverbali della comunicazione.

Saper ascoltare il punto di vista altrui.


3.     CONTENUTI SPECIFICI DEL PROGRAMMA
        (articolati per moduli ed indicazione dei tempi)
.

4.     EVENTUALI PERCORSI MULTIDISCIPLINARI/INTERDISCIPLINARI
       Tra discipline dello stesso asse o di assi diversi. Individuazione del modulo e descrizione
       dell’architettura didattica (per es. competenze chiave di cittadinanza)
       Inserire testo



5.      METODOLOGIE




6.     AUSILI DIDATTICI
       Indicare il manuale in adozione, eventuali sussidi o testi di approfondimento, attrezzature e
       ambienti per l’apprendimento

Libri di matematica,lavagna ,strumenti per costruzioni geometriche,Software in dotazione alla
scuola(Matem-sostegno,derive,cabri-II gèomètre etc.) schede graduate di recupero,sviluppo e
consolidamento,esercizi applicativi anche differenziati,risoluzione di problemi, LIM.


 7.    MODALITÀ DI RECUPERO DELLE LACUNE RILEVATE E DI EVENTUALE
       VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE

     Recupero curricolare:                                   inserire testo
     Recupero extra- curricolare:                            inserire testo
     Valorizzazione eccellenze:                              inserire testo


                                                                                                                 3
8.   VERIFICA E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

Le verifiche saranno:
Orali: interrogazioni,conversazioni,discussioni.
Scritte: completamenti,risposte multiple,tabelle v/f,esecuzione di algoritmi,relazioni.
Esse avranno lo scopo di appurare il conseguimento o meno degli obiettivi previsti e la validità del
metodo seguito.
Le verifiche orali saranno un momento importante per abituare l’alunno ad esprimere i concetti
acquisiti con un linguaggio chiaro, preciso ed essenziale.

Una prima verifica,anche con frequenza giornaliera,sarà condotta tramite brevi colloqui con la classe;
questo dovrebbe la base per valutare se gli alunni seguono in modo adeguato gli argomenti proposti.

Si proporranno, poi, prove scritte i risultati delle quali saranno ampiamente discussi in classe e si
coglieranno queste occasioni per ulteriori approfondimenti.

Nelle prove di verifica saranno comunicati agli allievi gli obiettivi che si intendono raggiungere e i
punteggi che vengono attribuiti a ciascun items.
Per ciascuna UdA verranno effettuate esercitazioni intermedie intese a verificare soprattutto il possesso
delle conoscenze essenziali, la comprensione dei termini , del linguaggio specifico e la capacità di
applicazione in contesti standard. La prova finale avrà lo scopo di verificare la capacità di applicare le
conoscenze in contesti più ampi e diversificati.

La puntuale verifica permetterà di attuare prontamente azioni di recupero e di rinforzo nonché la
correzione e l’adattamento degli obiettivi delle strategie e dei mezzi.



8.1. TIPOLOGIE E NUMERO DI VERIFICHE

TIPOLOGIE DI PROVE DI VERIFICA                                           NUMERO PROVE DI
                                                                         VERIFICA
Prove scritte ……………………                                                   …….
Prove orali ……………………..                                                   …….
Prove pratiche …………………                                                   …….


8.2. CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE


9.    COMPETENZE DI CITTADINANZA

Quale specifico contributo può offrire la disciplina per lo sviluppo delle competenze chiave di
cittadinanza, al termine del biennio.
Formulare delle ipotesi operative, indicando attività e metodologie didattiche per alcune o tutte le
competenze qui elencate (*)

                                                                                                         4
   1.   IMPARARE A IMPARARE
   2.   PROGETTARE
   3.   RISOLVERE PROBLEMI
   4.   INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI
   5.   ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI
   6.   COMUNICARE
   7.   COLLABORARE E PARTECIPARE
   8.   AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE


(*) Fare riferimento al Curricolo d’ Istituto e ai lavori del Dipartimento.




                                                                              Il docente




                                                                                      5

								
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