School Social WorkersEmpowering Student Success

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					N                    el 1989 l’Opera Universitaria (così a quell’epoca era denominato l’ERSU), ripren-
                  dendo una felice intuizione dovuta alla nota sensibilità musicale di Salvatore Pugliatti,
                organizzò un breve ciclo di cinque concerti di musica classica, con lo scopo di
coinvolgere tutto il mondo universitario, ma soprattutto di “educare” gli studenti all’ascolto di
varie espressioni musicali, al di là delle loro consuete conoscenze della musica leggera. L’iniziativa
piacque e venne ripetuta, accrescendo i concerti nel numero e nella qualità, per le esigenze di un
pubblico che andava aumentando di anno in anno. Così, I Concerti dell’Ateneo Messinese sono divenuti
un vero “fiore all’occhiello” fra le attività culturali dell’ERSU, acquistando una notorietà sempre più
vasta nell’ambiente universitario, ma anche inserendosi fra le più interessanti manifestazioni culturali
della nostra città.
         L’iniziativa, che allora trovava solo pochi esempi analoghi in altri Atenei, venne anche imitata
da moltissime Università italiane, sicché può dirsi che oggi non esista un’Università che non organizzi
per gli studenti - e in generale per tutto il mondo accademico - varie forme di attività musicale.
         Quest’anno, I Concerti dell’Ateneo Messinese raggiungono il lusinghiero traguardo dei 25 anni,
costituendo un’ormai consolidata occasione di socializzazione e di accrescimento culturale, che
ne fa un appuntamento atteso non solo dagli studenti e dalle altre componenti universitarie, ma
anche dall’intera cittadinanza.
         L’organizzazione della stagione 2012/13 ha dovuto conciliare il desiderio di celebrare
degnamente l’anniversario, con le ristrettezze imposte da una situazione economica sempre più
difficile. Nonostante ciò, il programma predisposto è di assoluto valore, con la presenza di artisti di
grande prestigio (basti citare l’incontro fra musica e poesia del 21 febbraio, con gli attori Ugo Pagliai
e Paola Gassman, che renderanno omaggio a Gabriele D’Annunzio nel 150° anniversario della nascita).
         I primi due appuntamenti si svolgeranno nell’Auditorium Polifunzionale di Papardo. Si
inizierà il 20 dicembre, con un concerto di notevole fascino, che darà a tutti noi l’occasione di
scambiarci gli auguri natalizi sulle note delle cornamuse scozzesi, presentando il Natale nelle
varie tradizioni musicali europee. Seguirà (il 5 gennaio) il tradizionale concerto orchestrale,
che quest’anno vedrà impegnata la Russian Symphony Orchestra.Tutti i concerti successivi si
svolgeranno (il giovedì alle 21) nell’Aula Magna dell’Università e vedranno esibirsi artisti di
fama internazionale, con una grande varietà di formazioni musicali e di repertori, allo scopo di
venire incontro ai più svariati gusti musicali del pubblico. Non mancano appuntamenti particolari:
un Gran Galà Verdiano per celebrare il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (31 gennaio),
un concerto dedicato all’Amore, in occasione della ricorrenza di S. Valentino (14 febbraio),
una serie di appuntamenti che saranno senz’altro graditi soprattutto ai giovani, come per
esempio musiche dal Sud America (28 febbraio), il magico mondo di Walt Disney (4 aprile), il
Jazz (11 aprile), Songs e colonne sonore (18 aprile), fino ad arrivare addirittura a brani dei
Beatles e dei Rolling Stones, con lo straordinario violinista estone Andres Mustonen (2 maggio).
         L’opportunità di far conoscere anche strumenti musicali poco consueti (che è sempre stata
una delle finalità della nostra iniziativa) sarà fornita da un concerto-mostra di flauti storici e moderni
(17 gennaio) e da uno spettacolare show dedicato alle percussioni (24 gennaio).
         Dulcis in fundo, il cartellone si chiuderà il 9 maggio (all’Auditorium di Papardo), con l’esibizione
di un’orchestra di chitarre, formazione unica nel suo genere in Italia, che presenterà un entusiasmante
programma dal titolo “Brazil in Jazz”.
         Le premesse, dunque, ci sono tutte perché la stagione 2012/13 possa riscuotere ancora
una volta il pieno favore del pubblico.
         È doveroso chiudere queste brevi note rivolgendo il più vivo ringraziamento agli Organi
Accademici e soprattutto al Magnifico Rettore, prof. Francesco Tomasello, che ha sempre sostenuto
l’iniziativa, fra le tante che tendono ad elevare il livello culturale degli studenti, oltre a fornire varie
occasioni di incontro, al di là della routine accademica.
                                                                Il Vice Presidente dell’Ersu
                                                                    Prof. Guido Bellinghieri
Stagione concertistica 2012/13
                                                        REGIONE SICILIANA - E.R.S.U. MESSINA
                                                        “I Concerti dell’Ateneo Messinese”



                                                                         DICEMBRE
                                 Giovedì 20   BIRKIN TREE
                                              FABIO RINAUDO (uilleann pipes, Scottish lowland small pipes, musette bourbonnaise, whistle)
                                              MICHEL BALATTI (flauto traverso irlandese) - CLAUDIO DE ANGELI (chitarra)
                                              “Racconti di Cornamuse...”
                                              Il Natale nella tradizione musicale irlandese, scozzese, francese e italiana


                                                                          GENNAIO
                                 Sabato 5     RUSSIAN SYMPHONY ORCHESTRA
                                              SILVANO FRONTALINI (direttore)
                                              “Concerto di Capodanno”

                                 Giovedì 10   LAPO VANNUCCI (chitarra) - LUCA TORRIGIANI (pianoforte)
                                              “Fantasie su 88 tasti e 6 corde...”
                                              Musiche di Carulli, Molino, Weber, Villa-Lobos, Malats, Haug, Schwertberger

                                 Giovedì 17   ALESSANDRO CROSTA (flauto) - NADIA TESTA (pianoforte)
                                              “Un palco all’Opera”
                                              Concerto-mostra con esposizione di Flauti storici e moderni e Flagioletti del ’700

                                 Giovedì 24   TARCISIO MOLINARO (percussioni)
                                              “Percussion show” - L’affascinante universo sonoro delle percussioni
                                 Giovedì 31   SERENATA TRIO
                                              GIUSEPPE NOVA (flauto) - RINO VERNIZZI (fagotto)
                                              GIORGIO COSTA (pianoforte)
                                              “Gran Galà Verdiano” - Omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita


                                                                          FEBBRAIO
                                 Giovedì 14   JOLANTA STANELYTE (soprano) - GUIDO GALTERIO (pianoforte)
                                              “Parlami d’amore!” - Le più belle romanze e canzoni d’amore... nel giorno di S.Valentino

                                 Giovedì 21   UGO PAGLIAI (attore) - PAOLA GASSMAN (attrice)
                                              ALESSANDRO PERPICH (violino) - GABRIELLA ORLANDO (pianoforte)
                                              “Van gli effluvi delle rose” - Amori, emozioni e ricordi in un salotto di fine Ottocento

                                 Giovedì 28   CUARTET
                                              ADALBERTO FERRARI (clarinetto e sax) - ROBERTO PORRONI (chitarra)
                                              MARIJA DRINCIC (violoncello) - MARCO RICCI (contrabbasso)
                                              “Alma Latina” - Musiche dal Sud America
                                                                                                                             Stagione concertistica 2012/13
                                                     MARZO
  Giovedì 7           ART GALLERY ENSEMBLE
                      DANIELA STIGLIANO (soprano) - GIUSEPPE LO PREIATO (oboe)
                      RAFFAELE BERTOLINI (clarinetto) - ANGELA IGNACCHITI (pianoforte)
                      “Opera, Operetta e Musical”

  Giovedì 14          CLAUDE HAURI (violoncello) - DANIEL MOOS (pianoforte)
                      “In viaggio attraverso l’Europa” - Musiche di Vivaldi, Danzi, Rachmaninov, Arutjunian,
                      Mendelssohn, Saint-Saëns, Popper, Paganini, Monti

  Giovedì 21          DUO BECHSTEIN
                      LAURA BELTRAMETTI - ENNIO POGGI (pianoforte a quattro mani)
                      “Virtuosismi a quattro mani” - Musiche di Chopin, Bellini, Verdi, Gounod, Ravel, Liszt


                                                     APRILE
  Giovedì 4           FREE OPERA TRIO
                      PAOLA MATARRESE (soprano) - MARCO GRAZIANI (chitarra)
                      ROBERTO BARTOLI (contrabbasso)
                      “Il magico mondo di Walt Disney”

  Giovedì 11          QUARTETTO BOLLING
                      PAOLO ZAMPINI (flauto) - PRIMO OLIVA (pianoforte)
                      NELLO NICOTRA (contrabbasso) - GIOVANNI CARUSO (batteria)
                      “Fra il Classico e il Jazz” - Musiche di Bolling

  Giovedì 18          TRIO CALLIOPE
                      GIAN MARCO SOLAROLO (oboe) - ALFREDO PEDRETTI (corno)
                      CRISTINA MONTI (pianoforte)
                      “Songs e colonne sonore” - Musiche di Gershwin, Nyman, Goldsmith, Rota, Morricone

                                                    MAGGIO
  Giovedì 2           ANDRES MUSTONEN (violino)
                      ALFREDO OYAGUEZ MONTERO (pianoforte)
                      “I grandi compositori di ieri e di oggi”
                      Da Mozart ai Beatles, da Beethoven ai Rolling Stones...
  Giovedì 9           ORCHESTRA DI CHITARRE “DE FALLA”
                      PASQUALE SCAROLA (direttore) - MAURIZIO DI FULVIO (chitarra solista)
                      “Brazil in Jazz”

                                         INGRESSO GRATUITO
Tutti i concerti si svolgeranno - con inizio alle ore 21 - nell’Aula Magna dell’Università, tranne quelli del 20 dicembre,
del 5 gennaio e del 9 maggio che avranno luogo all’Auditorium Polifunzionale di Papardo, sempre alle ore 21.
Il programma potrà subire variazioni per cause di forza maggiore.
Per eventuali informazioni rivolgersi ai Servizi Culturali dell’E.R.S.U. di Messina (Tel. 090 3718630).
Gli studenti universitari che assisteranno ai concerti otterranno fino a un massimo di 3 crediti formativi universitari
                                         www.ersu.me.it/concerti
Giovedì 20 dicembre - ore 21 - Auditorium Polifunzionale di Papardo
BIRKIN TREE
FABIO RINAUDO (uilleann pipes, Scottish lowland small pipes, musette bourbonnaise, whistle)
MICHEL BALATTI (flauto traverso irlandese)
CLAUDIO DE ANGELI (chitarra)




                                                                     BIRKIN TREE - Nel corso della loro
                                                                     trentennale carriera i Birkin Tree hanno tenuto
                                                                     più di 1.700 concerti in Italia ed in Europa e
                                                                     sono l’unica formazione italiana - ed una delle
                                                                     pochissime nel mondo - ad esibirsi regolar-
                                                                     mente in Irlanda, dove hanno suonato in alcuni
                                                                     tra i più importanti festivals, tra cui Feakle
                                                                     Festival, Ennis Trad Festival, Glencolumbkille
                                                                     Festival, O’Carolan Festival.
                                                                     I Birkin Tree si sono esibiti in trasmissioni ra-
                                                                     diofoniche e televisive per RAI 1, RAI 3, RAI
                                                                     Radio 1, RAI Radio 2, TELE + 3, TMC Tele-
                                                                     montecarlo, RTS Svizzera, Telepiù, Radio Capo-
                                                                     distria, Radio Popolare ed in Irlanda per RTE,
Radio Kerry e Clare FM.
Nell’aprile 2010 i Birkin Tree si sono esibiti in concerto nella trasmissione “La stanza della Musica”, su RADIO 3,
con una esibizione in diretta della durata di un’ora.
La loro musica è stata trasmessa dalle radio di Germania, Francia, Portogallo, Spagna, Olanda, Norvegia, Irlanda,
Inghilterra, Australia, Stati Uniti, Russia e Svizzera.
Hanno suonato con alcuni tra i più importanti musicisti irlandesi, come Martin Hayes, Dennis Cahill, Niamh Parsons,
Cyril O’Donoghue, Liam O’Flynn, e Caitlinn nic Gabhann.
Nell’estate del 2011 il gruppo si è esibito all’interno del Festival “Masters of Tradition” di Bantry, co. Cork, in
Irlanda. Il concerto ha riscosso un grande successo ed è stato trasmesso via radio da RTE Lyric FM (emittente
nazionale). Il gruppo si è inoltre esibito in Francia (Festival Pot’Arts Illfurth) ed ha effettuato una tournée di
concerti in Germania.
La band ha pubblicato quattro dischi: Continental Reel (1996), A Cheap Present (1999), 3(three) (2003) e Virginia
(2010) ed è presente in decine di compilation. Per le sue registrazioni, il gruppo ha ottenuto lusinghiere recensioni
ed importanti riconoscimenti dalla stampa specializzata europea ed americana; in particolare:
Continental Reel: miglior disco del biennio 95/96 per principale rivista italiana di musica etnica Folk Bulletin;
A Cheap Present: recensione da Cinque Stelle da parte di Musica di Repubblica;
3(three): premio di qualità “BRAVO!” ricevuto dalla rivista francese TRAD Magazine; sesto posto nella classifica
dei World Top Ten dell’anno 2003, stilata dalla rivista tedesca FolkWorld; recensione da Quattro Stelle da parte
di Musica di Repubblica; terzo posto nella classifica dei migliori cinque dischi dell’anno 2003 stilata dalla rivista
italiana Folk Bulletin.
Virginia: disco del mese per il Giornale della Musica (giugno 2010).
                                      PROGRAMMA


                             “Racconti di Cornamuse...”
     Il Natale nella tradizione musicale irlandese, scozzese, francese e italiana


Da circa duemila anni, la cornamusa è presente nel panorama degli strumenti musicali e,
nonostante l’età, esercita sempre un grande fascino sugli ascoltatori. È legata in modo indissolubile
all’immagine della Santa Natività, dove un pastore rallegra il “Nuovo Nato” con il suono della
zampogna.
Il concerto presentato dai Birkin Tree propone un itinerario attraverso il repertorio legato sia al
momento del Natale sia alla più ampia letteratura della tradizione irlandese, scozzese, francese
e italiana.



Tradizionale irlandese:               The March of the king of Laois / The beauty spot /
                                      The Foxhunter’s reel


Tradizionale irlandese:               Rolling waves / An buaichillin dreoite


Tradizionale irlandese:               The Congress reel / The holly bush / Cregg’s pipes


Tradizionale francese:                Brunette / Bourrées a trios temps


Tradizionale italiano:                Calissun / Piva di San Dalmazio


Tradizionale italiano:                Monferrina a due tempi / Sbrandi


Tradizionale scozzese:                March / Strathspey / Reels


Tradizionale scozzese:                Amazing Grace / Christmas Eve


Tradizionale irlandese:               God rest ye, merry gentlemen / Irish reels


Tradizionale irlandese:               The Brown Haired Girl / Joe Bane’s /
                                      Colonel Fraser’s
Sabato 5 gennaio - ore 21 - Auditorium Polifunzionale di Papardo
RUSSIAN SYMPHONY ORCHESTRA
SILVANO FRONTALINI (direttore)




                                                                                        SILVANO FRONTALINI -
                                                                                        Nato ad Ancona, si è diplo-
                                                                                        mato in strumentazione ,
                                                                                        composizione e direzione
                                                                                        d’orchestra, sotto la guida di
                                                                                        Domenico Guaccero e Da-
                                                                                        niele Paris. In seguito si è
                                                                                        perfezionato a Treviri, in
                                                                                        Germania, con Sergiu Celi-
                                                                                        bidache.
                                                                                        Ha diretto in Europa, Giap-
RUSSIAN SYMPHONY ORCHESTRA - Nata                           pone, Stati Uniti ed ha tenuto corsi di perfeziona-
nell’estate del 1945, nel novembre dello stesso anno        mento in Spagna.
ha tenuto il suo primo concerto, sotto la direzione         Docente di ruolo al Conservatorio “G. Rossini” di
S. Ratnera.                                                 Pesaro, nel 1986 decide di lasciare l’insegnamento,
L’orchestra è formata da musicisti di alta professio-       per seguire la sua vocazione.
nalità ed il primo concertmaster è il maestro I. Moiseev.   Oltre che per il repertorio sinfonico, Frontalini è
Ha collaborato con rinomati musicisti del nostro            particolarmente richiesto per la direzione di opere
tempo, tra i quali S. Richter, L. Oborin, Y. Flier, T.      liriche italiane e straniere e per la produzione
Nikolaeva, E. Virsaladze, M. Pletnev, S. Navasardyan,       sinfonica di autori italiani inediti. È riconosciuto dalla
D. Oistrakh, L. Kogan, V. Tretiakov, B. Kotorovich, D.      critica come uno specialista delle riscoperte musicali
Shafran, M. Shaposhnikova, I. Kozlovsky, T. Milashkina,     inedite del passato.
E. Miroshnichenko, A. Solovyanenko, V. Spivakov.            Ha inciso oltre 100 CD, la maggior parte dei quali
L’orchestra ha collaborato con celebri direttori russi      in prima registrazione mondiale. Ha registrato, oltre
(K. Eliazberg, K. Simeonov, K. Kondrashin, N. Rahlin,       che per quelle italiane, anche per le radio e le
A. Stasevich, S. Turchak, V. Kozhuhar) e stranieri: K.      televisioni di Norvegia, Romania, Repubblica Ceca e
Etti (Austria), F. Morgenshtern (Germania), V. Lenards      Polonia.
(Belgio), O. Trglik (Slovacchia), D. Klayn (USA), ecc.      È stato direttore artistico del Premio Ancona,
Nel corso della sua esistenza, la direzione artistica       presieduto da Goffredo Petrassi dal 1978 al 1986, e
è stata affidata a: S. Ratner, N. Yuhnovsky, R. Kasparov    - assieme al baritono Aldo Protti - del Verdianeum
(Artista emerito di Armenia), Y. Olesov, V. Kostryzh        Festival di Roncole Verdi (Parma).
e N. Ponomarchuk (tutti Artisti emeriti di Ucraina),        Il celebre critico musicale Lorenzo Arruga, dopo la
V. Leonov e Nigmatullin.                                    direzione dell’Otello verdiano a Roncole Verdi, così
Dal 2002, il direttore artistico e direttore principale     si è espresso sul “Giorno”: “ma tutti riescono a dare
è stato un compositore e direttore d’orchestra              un piglio Verdiano solo perché sul podio c’è il
austriaco, il professor Kurt Schmid. Numerosi               maestro Frontalini, che ha un infallibile senso dei
concerti sono stati diretti anche da Eugene Tutevicha.      tempi e un bel dominio dei colori orchestrali; è,
L’orchestra si esibisce regolarmente in Italia, Spagna      fra i tanti direttori italiani in giro per il mondo, tra
ed Austria, dove, nell’agosto del 2003 ha preso parte       quelli da seguire con un orecchio di attenzione,
al prestigioso Festival di musica classica “Musik-          proprio per la sua professionalità autentica e la sua
sommer” di Korneuburg.                                      passione”.
Sotto la guida del M° Kurt Schmid, l’orchestra ha
tenuto nel 2005 alcuni concerti nella sala più
importante d’Europa, il celebre Musikverein di
Vienna, dove ha eseguito, tra l’altro, la Nona Sinfonia
di Beethoven, guadagnandosi la “standing ovation” da
parte del pubblico viennese.
Nel corso degli ultimi anni l’orchestra ha registrato
e pubblicato 13 CD, tra cui Zazà di Leoncavallo,
diretta da Silvano Frontalini, in prima mondiale
assoluta.
                       PROGRAMMA


                   “Concerto di Capodanno”


G. ROSSINI:            Ouverture da “La Gazza Ladra”


J. BRAHMS:             Danza ungherese n. 5


G. BIZET:              Preludio - Entract atto IV (dall’opera Carmen)


A. PONCHIELLI:         Danza delle ore (dall’opera La Gioconda)


P.I. CIAIKOVSKY:       Valzer (dalla Suite La Bella addormentata nel bosco op. 66)

                       Valzer dei Fiori (dalla Suite Lo Schiaccianoci op. 71a)


J. OFFENBACH:          Can - Can (dall’opera Orfeo all’Inferno)


                               * * *


Johann STRAUSS:        Ouverture da “Die Fledermaus” op. 362
                       Il Pipistrello

                       Kaiserwalzer op. 437
                       Valzer dell’Imperatore


Josef STRAUSS:         Feuerfest - Polka française op. 269
                       Polka del ferraiolo
                       Ohne Sorgen - Polka schnell op. 271
                       Senza preoccupazioni - Polka veloce


Johann STRAUSS:        Wein, Weib und Gesang - Walzer op. 333
                       Vino, donne e canto

                       Tritsch-Tratsch Polka op. 214

                       Frühlingsstimmen - Walzer op. 410
                       Voci di primavera
Giovedì 10 gennaio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
LAPO VANNUCCI (chitarra)
LUCA TORRIGIANI (pianoforte)



                                                                   LAPO VANNUCCI - Nato a Firenze nel 1988,
                                                                   inizia gli studi con Riccardo Bini per poi proseguirli
                                                                   al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove
                                                                   si diploma con il massimo dei voti e la lode, sotto
                                                                   la guida di Alfonso Borghese. Con quest’ultimo
                                                                   frequenta il biennio di alto perfezionamento della
                                                                   Scuola di Musica di Fiesole e contemporaneamente
                                                                   segue masterclass di Ar turo Tallini, Alvaro
                                                                   Company e Frédéric Zigante. Attualmente segue i
                                                                   corsi di Alberto Ponce presso l’Ecole Normale de
                                                                   Musique de Paris “Alfred Cortot”.
                                                                   Vince numerosi concorsi nazionali ed inter-
                                                                   nazionali, sia da solista che in duo chitarristico. Nel
                                                                   novembre del 2004, ha collaborato con il Comune
di Pistoia per l’inaugurazione del Piccolo Teatro Mauro Bolognini a fianco degli attori Ugo Pagliai e Paola Gassman.
In duo col soprano Veronica Senserini segue i corsi di musica da camera della prof.ssa Daniela De Santis, vincendo
il primo premio assoluto al concorso nazionale “Città di Piove di Sacco”.
È docente di chitarra presso la Scuola Media Statale “B. Pasquini” di Massa e Cozzile (Pistoia) e responsabile del
Concorso Chitarristico Nazionale “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio.
Svolge un’intensa attività concertistica sia da solista che in varie formazioni da camera e collabora assiduamente
con il pianista Luca Torrigiani e la flautista Rieko Okuma, dando vita ad un trio che ha richiamato l’attenzione di
numerosi compositori contemporanei.

LUCA TORRIGIANI - La sua carriera artistica ha inizio nel 1992 con una prestigiosa tournée in Giappone,
che lo ha portato a suonare nelle più importanti sale concertistiche di Gifu e Tokyo, dove ha peraltro tenuto un
concerto privato in onore della famiglia imperiale.
Diplomatosi a pieni voti in pianoforte, organo e composizione organistica al Conservatorio “L. Cherubini” di
Firenze sotto la guida dei Maestri Fiuzzi e Mochi, ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali e
internazionali, classificandosi sempre ai primi posti. Successivamente si è laureato nello stesso Conservatorio
con il massimo dei voti e lode al Biennio specialistico di II° livello nella classe di Daniela De Santis. Ha frequentato
corsi internazionali di perfezionamento con i maestri Masi, Moreno, Wibaut, Lonquich, Demus, Badura-Skoda,
Vogel, Radulescu, Isoir.
Ha tenuto concerti in diverse città italiane ed estere, sia come solista sia in formazioni cameristiche, ottenendo
successi di pubblico e critica.
Si dedica da diversi anni all’attività didattica, riscuotendo successi in molti concorsi pianistici con i suoi allievi,
che si classificano sempre ai primi posti.
Ha insegnato nei Conservatori di Bari, Vibo Valentia e attualmente è docente di pianoforte principale al
Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani.
Insieme al clarinettista Davide Bandieri ha vinto nove primi premi in concorsi nazionali e internazionali.
Ha inciso per la Sonitus musiche organistiche in prima assoluta mondiale e in trio “flauto, clarinetto e pianoforte”
musiche di Saent-Saëns, Poulenc, Genin, Debussy e Ibert.
                           PROGRAMMA


                  “Fantasie su 88 tasti e 6 corde...”


F. CARULLI:                Ouverture da “Il Barbiere di Siviglia”



F. MOLINO:                 Notturno op. 36



C.M. von WEBER:            Divertimento per chitarra e pianoforte op. 38



H. VILLA-LOBOS:            Fantasia Concerto



J. MALATS:                 Serenata española
                           (per pianoforte solo)



H. HAUG:                   Fantasia



G. SCHWERTBERGER:          Cuatro piezas para dos (Latin suite)
Giovedì 17 gennaio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
ALESSANDRO CROSTA (flauto)
NADIA TESTA (pianoforte)



                                                  ALESSANDRO CROSTA - Si diploma nel 1998 in flauto traverso
                                                  con il massimo dei voti presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di
                                                  Avellino con Nicola Caiazza. Prosegue gli studi in Italia con Jean
                                                  Claude Masi e in Svizzera con Conrad Klemm. Nel 2003 ottiene
                                                  due prestigiose borse di studio svizzere “Elsy Meyer Stiftung” e
                                                  “Bruno Schuler Stiftung”, e supera l’audizione per l’Arcenciel,
                                                  orchestra di musica contemporanea di Zurigo. Nel 2005 consegue
                                                  il Konzertdiplom presso la “Musikhochschule” di Winterthur-Zurigo
                                                  in Svizzera, allievo di flauto di Matthias Ziegler, Marianne Stucki e
                                                  Janek Rosset. Nello stesso anno consegue, inoltre, la Laurea di II
                                                  livello in “Discipline della Musica - Flauto” presso l’IMP “G. Braga”
                                                  di Teramo, sotto la guida del M° Vilma Campitelli, con la votazione
                                                  di 110/110 e lode con tesi “L’evoluzione storica e la famiglia del
                                                  flauto”.
                                                  Si perfeziona con Conrad Klemm, Ivaldi, Meunier, Jean Claude Masi,
                                                  Matthias Ziegler, Johann Christiensen, Wolfgang Rihm, Roland Moser,
                                                  Mathias Steinauer e Janek Rosset.
                                                  Premiato in numerose competizioni musicali, effettua registrazioni
per la RAI; recentemente è stato ospite della trasmissione “Mattino 5”, condotta da Federica Panicucci, per
presentare la sua poderosa collezione di flauti antichi e moderni: per Mediaset ha suonato in diretta brani classici
per flauto, ottavino e flauto contabbasso.
Presente in importanti Festival e Rassegne internazionali, tiene concerti in duo, trio o quartetto in ambito
internazionale: Svizzera, Belgio, Spagna, Francia, Israele, Egitto, Sud Africa, Brasile, Marocco, Malta, Tunisia, Grecia,
Turchia, Ucraina, Portogallo, Stati Uniti, Inghilterra, Argentina, Uruguay.
Come solista si è esibito con l’Orchestra di Minsk (Bielorussia), l’Orchestra del Teatro di Craiova (Romania),
l’Orchestra Sinfonica di Plovdiv (Bulgaria) ed altre orchestre italiane.
Si dedica con particolare attenzione alla sperimentazione delle nuove tecniche musicali ed elettroacustiche applicate
al Flauto in Sol ed al Flauto Basso e Flauto Contrabbasso, collaborando in esecuzioni di compositori quali R.
Moser, W. Rhim, A. Antunas, G. Crumb.
Ha inciso i CD “Vox Balaenae” ed “Il Canto di Mefite”.
Attualmente è docente di Teoria e Solfeggio presso il Conservatorio di Adria.
La sua passione per il flauto lo ha portato a collezionare strumenti d’epoca e moderni con i quali solitamente si
esibisce in concerto. Attualmente la sua collezione, consistente in circa 35 esemplari, include modello originale
Ziegler - Wien, un modello originale Schwedler, un modello originale Pratten simple system, una Besson, un Cabarat,
un Rudell & carte, un Meyer e un autentico flagioletto di fine ’700.

NADIA TESTA - Si diploma in Pianoforte al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino con il massimo dei voti
e la lode sotto la guida di C.A. Lapegna e successivamente si perfeziona con i maestri V. Vitale, F. Medori, C.
Bruno e A. Ciccolini. Successivamente studia Psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma ed intraprende
lo studio del Canto Lirico.
Premiata come pianista in concorsi nazionali, suona da solista e con l’orchestra in varie città italiane ed all’estero.
Ottiene prestigiosi riconoscimenti in diverse competizioni nazionali ed internazionali di musica da camera e si
esibisce in festival e rassegne in diverse città italiane ed all’estero (Israele, Egitto, Brasile, Sud Africa, Spagna,
Marocco, Tunisia, Malta e Grecia).
Titolare della Cattedra di Pianoforte Complementare presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, è stato
membro della commissione di Pianoforte Complementare nel Concorso a Cattedra per i Conservatori.
Regolarmente invitata come pianista accompagnatrice alle Master Classes che il maestro Conrad Klemm tiene
in Italia, ha effettuato registrazioni per la RAI Nazionale e per la Televisione Svizzera.
Ha inciso i CD “Vox Balaenae” ed “Il Canto di Mefite”.
                               PROGRAMMA


                           “Un palco all’Opera”
Concerto-mostra con esposizione di Flauti storici e moderni e Flagioletti del ’700


J. ANDERSEN:                   Divertimento su Lucia di Lammermoor
                               di G. Donizetti



S. ALASSIO:                    Capriccio su La Bohème di G. Puccini

                               Divertimento su Tosca di G. Puccini



P. MORLACCHI:                  Il Pastore svizzero



J. OFFENBACH:                  Souvenir de réveillon
                               (Galop per ottavino e pianoforte)



F. BORNE:                      Fantasia sulla Carmen di G. Bizet
Giovedì 24 gennaio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
TARCISIO MOLINARO (percussioni)



                                              TARCISIO MOLINARO - Si diploma nel 2003 al Conservatorio
                                              “N. Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Luigi Morleo con il massimo
                                              dei voti, lode e menzione speciale per la tecnica del tamburo ed al
                                              Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza in Musica Jazz con il
                                              M° Nicola Pisani. Consegue il Diploma Accademico di 2° Livello,
                                              presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia; è
                                              inoltre laureato in Scienze Politiche presso l’Università della Calabria.
                                              Si è perfezionato con Alfredo Golino (Batteria), N.J. Zivkovic, Jean
                                              Jeoffory (Marimba), Ney Rosauro (Vibrafono), Marta Klimasara, Peter
                                              Sadlo (Multipercussioni), Antonio Buonomo (Timpani), Davide Torrente
                                              (Percussioni folkloristiche e tamburi a cornice). Ha approfondito il
                                              repertorio orchestrale con Mike Quinn (Boston Symphony, Teatro
                                              alla Scala) e Michael Rosen (Oberlin Conservatory).
                                              Si è messo in mostra vincendo numerosi Concorsi Nazionali ed
                                              Internazionali, tra cui: Drum Open Competition (FE), A.M.A. Calabria,
                                              (CZ), Onde Musicali (Taranto), Società Umanitaria (MI), T.I.M., (Francia)
                                              MusicAtri European Competition (PE), Ars Nova (TE), “Don Matteo Colucci”
                                              (BR), Ibla Grand Prix Competition (New York) e numerosi altri.
                                              Vanta prestigiose collaborazioni con diversi Direttori d’orchestra tra
                                              i quali: P. Bellugi, P.G. Morandi, L. Quadrini, P. Maag, G. Tournaire, C.
                                              Palleschi, R. Ortolani, M. Bufalini, L. Wagner, ecc.
È primo percussionista dell’Orchestra della Provincia di Catanzaro ma ha collaborato, e collabora tuttora, anche
con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Sinfonico-Leggera della RAI-TV, la Philarmonia
Mediterranea, l’Orchestra “Roma-Sinfonietta”, la Jazz Orchestra del Conservatorio “S. Giacomantonio”di Cosenza.
Ha collaborato con diversi artisti del panorama musicale “leggero” italiano tra cui: Petra Magoni, Mimmo Locasciulli,
Francesco Baccini, Davide De Marinis, Carlotta, Rossana Casale, Antonella Ruggiero, Milva, Paolo Vallesi.
Da solista, nonché in varie formazioni, ha suonato in numerosi Teatri e sale da concerto tra cui: Parco della
Musica di Roma (Sala Petrassi, Sala Sinopoli), Shanghai Concert Hall, Beijng University Hall, Guangzhou Concert
Hall, Hefey Opera House, Teatro Mancinelli di Orvieto, Teatro “A. Rendano” di Cosenza, Teatro Ariston di Sanremo,
Theatre Municipal de Tarascon (Francia), International Theatre Frankfurt (Germania), Kinsborough Community
College Brooklyn (USA), Salone degli Affreschi di Milano, Castello di Duino (TS), Auditorium “S. Chiara” di Trento,
Salone Gaffurio di Lodi, Auditorium dell’Infiorata di Genzano (Roma), Auditorium “Vallisa” di Bari, Auditorium-
Chiostro “S. Chiara” di Foggia, ecc.
Suona in duo con il percussionista Attilio Terlizzi (Moter Duo), con la pianista Giusy Caruso e fa parte del Wharol
Percussion Quartet e della Grooveria Percussion Ensemble, dove ricopre il ruolo di direttore e solista.
Vanta diverse collaborazioni con jazzisti del calibro di Sandro Satta, Nicola Pisani, Attilio Zanchi, Ettore Fioravanti,
Marco Sannini, Giuseppe Spagnoli, Felice Mezzina, Egidio Ventura.
Ha registrato per le etichette Sarx Records, Papageno Editore, Wide Sound, Phoenix-Classics, nonché per Radio
Vaticana, dove nel mese di Aprile 2009 è stato protagonista di intervista-concerto in diretta mondiale presso gli
studi della stessa Radio.
Nel 2006, riceve il Premio delle Arti dal MIUR, quale migliore Percussionista dei Conservatori Italiani.
È docente di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio “U. Giordano” di Rodi Garganico (FG).




                                            Concerto in collaborazione con:
                              PROGRAMMA


                             “Percussion show”
                 L’affascinante universo sonoro delle percussioni


N.J. ZIVKOVIC:                To the Gods of Rhythm
                              Djembe


E. GLENNIE:                   A little Prayer
                              Marimba


E. SAMMUT:                    Rotation n. IV
                              Marimba


G. STOUT:                     Mexican Dance n. 1
                              Marimba


L. MORLEO:                    Ritmo dai popoli
                              Multipercussione


M. GLENTWORTH:                Blues for Gilbert
                              Vibrafono


A. MASSON:                    Prim
                              Tamburo


N.J. ZIVKOVIC:                Iljias
                              Marimba


R. WIENER:                    Latin Song
                              Vibrafono


A. PIAZZOLLA:                 Libertango
                              Marimba (trascrizione di E. Sammut)


B. HAMILTON:                  Edge
                              Multipercussione
Giovedì 31 gennaio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
SERENATA TRIO
GIUSEPPE NOVA (flauto)
RINO VERNIZZI (fagotto)
GIORGIO COSTA (pianoforte)




                                            SERENATA TRIO - Uno straordinario trio di solisti che ha debuttato
                                            nel 1996, con un Concerto a Casa Barezzi di Busseto, città natale di
                                            Giuseppe Verdi, in aper tura del Festival Verdiano. La ricerca
                                            dell’ensemble, è rivolta alla riscoperta del ricchissimo e prestigioso
                                            patrimonio strumentale italiano del XIX secolo di matrice operistica,
                                            spesso ancora inedito, ed alla valorizzazione del repertorio del XX
                                            secolo. La simbiosi strumentale tra il flauto, il fagotto e il pianoforte
                                            rende il Trio, nella sua particolarità di organico e di repertorio, un
                                            ensemble di grandissimo virtuosismo e di straordinaria ricchezza
                                            musicale.
                                            Nelle tournée, che finora hanno toccato tutta Europa, Stati Uniti e Giap-
                                            pone, i tre musicisti hanno sempre ricevuto una entusiastica accoglienza.

                                             GIUSEPPE NOVA - Uno dei più rappresentativi flautisti italiani della
                                             sua generazione, dopo i Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio
                                             Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito
                                             nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio
                                             di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master
                                             Class in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina,
                                             Thailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival come
Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Castello Esterhàzy, Università di
Kyoto, Umbria Jazz, Accademia di Imola, Teatro Rudolfinum di Praga, Teatro Filarmonico di Verona.
Solista con i Virtuosi di Praga, Camerata Bohemica, Ensemble of Tokyo, Filarmonica di Torino, Chesapeake Orchestra,
Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Thailand Philharmonic, Orchestra dell’Arena di Verona, è presente nelle giurie
dei Concorsi Internazionali in Europa e Asia. Già docente di Conservatorio, all’Accademia di Pescara, alla Scuola
di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma ed Assistente al Conservatorio di Ginevra, insegna alla
Fondazione Musicale di Aosta ed è Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA. Diverse le registrazioni
radio-televisive e su CD, tra gli altri con Maxence Larrieu, Bruno Canino, Arnoldo Foà, Wolfgang Schulz, dal 2005
incide per Camerata Tokyo. Si è esibito in rappresentanza dell’Italia per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011
gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities.
Giuseppe Nova suona con un flauto d’oro espressamente costruito per lui.

RINO VERNIZZI - È stato primo fagotto nelle più importanti orchestre nazionali. Ha svolto attività solistica
con direttori quali Sinopoli, Giulini, Masur, Marriner, Oren, Spivakov, Gatti collaborando anche in formazioni
cameristiche con i musicisti più prestigiosi. Ha esplorato tutto il panorama musicale, affiancandosi a musicisti di
tendenze e di estrazioni culturali diverse.
Invitato nei più importanti festival e rassegne musicali, ha effettuato tournée in tutto il mondo. Ha perfezionato i
suoi studi di pianoforte e composizione, dedicandosi a svariate esperienze musicali (avanguardia e musica elettronica).
Numerose sono le incisioni discografiche. Sulla scena internazionale è tra i pochi fagottisti che svolge attività in
campo jazzistico: i suoi ultimi compact Etnoart Jazz Bassoon, “Golberg Jazz” Play Bach Paganini, Baby Boom, The
quartet seasons e Storie di tango (omaggio a Borges e Piazzolla), “G. Nova e Rino Vernizzi Jazz Piano Trio” (omaggio
a Claude Bolling) e Play Pixinguinha Musica Brasileira hanno ottenuto un ampio consenso dalla critica.

GIORGIO COSTA - Diplomatosi sotto la guida di E. Occelli con il massimo dei voti al Conservatorio Verdi di
Torino, segue corsi di perfezionamento con Remo Remoli, Alberto Mozzati e con Fausto Zadra all’Ecole
Internationale de Piano di Losanna. Nel 1980 partecipa ai corsi di Riccardo Brengola presso l’Accademia Chigiana
di Siena. Il desiderio di ampliare i suoi orizzonti di riferimento, lo spinge a frequentare, dal 1985, i corsi di
Fenomenologia della musica tenuti da Sergiu Celibidache all’Università di Magonza. Nel 1988 prende parte alla
Master Class di Murray Perahia a Firenze.
Solista e camerista, spazia dai clavicembalisti ai contemporanei, con particolare riguardo ai grandi autori dell’età
romantica. La sua attività concertistica diviene intensa, riscuotendo consensi di pubblico e di critica, in tutta Europa
e Giappone. Ha effettuato diverse registrazioni per la RAI e attualmente è docente al Conservatorio di Novara.
                             PROGRAMMA


                         “Gran Galà Verdiano”
           Omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita


G.VERDI:                     Ouverture
                             (dall’opera Un giorno di regno)


                             Fantasia sul Rigoletto
                             (elaborazione di Karl Doppler)


                             Preludio Atto I
                             (dall’opera La Traviata)


                             Scena del brindisi
                             (dall’opera La Traviata)


                             Le Quattro Stagioni
                             (dall’opera I Vespri Siciliani)
                                -   L’Inverno
                                -   La Primavera
                                -   L’Estate
                                -   L’Autunno


                             Va’ pensiero
                             (dall’opera Nabucodonosor)


                             Ballabile dell’Atto III
                             (dall’opera Macbeth)
Giovedì 14 febbraio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
JOLANTA STANELYTE (soprano)
GUIDO GALTERIO (pianoforte)



                                       J O L A N TA                                             G U I D O
                                       STANELYTE -                                              GALTERIO - Ha
                                       “Una voce che                                            studiato pianoforte
                                       entra nell’anima”:                                       con Drahomira Bili-
                                       così il grande                                           gova e composizio-
                                       Maestro Mstislav                                         ne con Alessandro
                                       Rostropovich si                                          Sbordoni. Si è in
                                       è espresso dopo                                          seguito perfezionato
                                       aver ascoltato la                                        con Konstantin Bo-
                                       voce di Jolanta                                          gino presso l’Acca-
                                       Stanelyte.                                               demia di Portogrua-
                                       Ha vinto vari                                            ro e in “accompa-
                                       concorsi inter-                                          gnamento pianisti-
                                       nazionali, tra cui                                       co” con Boris Bloch
                                       il “Min On” di                                           al Mozar teum di
                                       Tokyo ed il “The                                         Salisburgo.
Howard and Geraldine Polinger Foundation Prize”              Ha suonato come solista e collaborato con
(Special Award) di Washington. In Italia è risultata         l’Ensemble d’Archi del Mozarteum di Salisburgo,
vincitrice dei concorsi di Piacenza, Pavia, Pisa e del       l’Orchestra Alessandro Scarlatti della RAI di Napoli,
Concorso Internazionale “Vincenzo Bellini” di                l’Orchestra Sinfonica della Radio Televisione di
Caltanisetta. Nel 2003 ha ricevuto a Salisburgo il           Zagabria, l’Orchestra Internazionale d’Italia, I Solisti
premio “Falstaff ” per l’interpretazione di Opere            Aquilani, la Florence Symphonietta, l’Ensemble del
verdiane.                                                    Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Sinfonica
Si è esibita in Francia, Svizzera, Gran Bretagna,            Abruzzese, l’Ensemble Seicentonovecento.
Spagna, Giappone, Stati Uniti, Russia, Polonia, Lituania,    Ha collaborato con direttori e solisti di fama
Lettonia, nei ruoli principali delle opere Tosca, Manon      internazionale: Luciana Serra, Josè Carreras, Cecilia
Lescau, Turandot, Madama Butterfly, Trovatore, Ballo         Gasdia, Nina Beilina, Katia Ricciarelli, Antony Pay,
in Maschera, Attila, Aida, Cavalleria Rusticana. In Italia   George Shirley, Luis Bacalov, Susanna Rigacci, Andrea
ha cantato in produzioni concertistiche e operistiche        Melath, Alberto Zedda, Patrizia Pace.
nell’ambito del Festival Pucciniano di Torre del Lago,       Tra gli altri, ha partecipato al V Festival Pianistico di
del Festival dei Due Mondi di Spoleto, dell’Arena di         Napoli (RAI), Festival di Nuova Consonanza, Festival
Verona e delle “Celebrazioni Verdiane”.                      Internazionale Autunno Musicale a Como, Aalborg
Nel 2000 ha impersonato Teresa Stolz in un film              Opera Festival, Romaeuropa Festival, Festival “R.
musicale di Kriss Russman con Riccardo Chailly sulla         Leoncavallo” di Locarno, Festival Gedung Kesenian
vita segreta di Giuseppe Verdi, prodotto da MBC,             di Jakarta, Millennium Festival di Madrid e Barcellona,
ZDF/ARTE, BBC britannica.                                    Omaggio a Maria Callas al Lincoln Center (New York
È stata invitata ad importanti trasmissioni sulla lirica     City Opera), Festival di Lugano e alle celebrazioni
prodotte dalla RAI e da Mediaset e frequentemente            verdiane al Teatro dell’Opera di Francoforte e della
viene invitata nelle commissioni giudicatrici di             Maestranza di Siviglia.
concorsi lirici internazionali.                              Ha inciso per le case discografiche Rara, MR Classic,
Diplomata in violoncello e canto presso l’Accademia          Bongiovanni, Diapason e Hungaroton Classic.
di Musica in Vilnius (Lituania), successivamente si          Sue esecuzioni sono state trasmesse da Rai - Radio3,
trasferisce in Italia per perfezionare la conoscenza         RSI - Radio della Svizzera Italiana, Radio Vaticana,
dell’opera e della vocalità italiana alla scuola di          ORF - Österreichischer Rundfunk, Radio Suisse
celebri cantanti: Renata Scotto, Maria Luisa Cioni,          Romande, SBS Nippon Radio.
Luisa Maragliano, Carlo Bergonzi.                            È docente di “Pratica della Lettura Vocale e
Nel 2002 ha l’opportunità di conoscere il Maestro            Pianistica” al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di
Mstislav Rostropovich e Galina Vishneskaya e seguire         Torino.
i loro preziosi insegnamenti a Londra e Parigi.
Nel 2011 a Roma, nella Sala della Protomoteca del
Campidoglio, le è stato conferito il Premio Interna-
zionale Cartagine, importante riconoscimento per
meriti artistici. Le precedenti edizioni avevano visto
premiati artisti quali Morricone, Zeffirelli, Lucio Dalla,
Antonio Banderas, ecc.
                                PROGRAMMA


                             “Parlami d’amore!”
        Le più belle romanze e canzoni d’amore... nel giorno di S. Valentino


F.P. TOSTI:                     L’ultimo bacio

P.I. CIAIKOVSKY:                Penso a te...
                                (Romanza op. 47 n. 6)

S. RACHMANINOV:                 Non credere, amore mio...
                                (Romanza op. 14 n. 7)

J. RODRIGO:                     En Aranjuez, con tu amor
                                (tema dell’Adagio del Concierto de Aranjuez)

F. GUMBERT:                     Si je t’adore

C. CHAPLIN:                     Eternamente
                                (dal film Luci della ribalta)

F. LEHÁR:                       Tu che m’hai preso il cor


                                         * * *


D. MODUGNO:                     Tu sì ‘na cosa grande pe’ me

A. BUZZI-PECCIA:                Mal d’amore

C.VELÁZQUEZ:                    Besame mucho

L. BONFA:                       Manha de Carnaval

L.E. BACALOV:                   Mi mancherai
                                (dal film Il postino)

E. MORRICONE:                   Se tu fossi nei miei occhi
                                (dal film Nuovo cinema Paradiso)

L. BOVIO - E. TAGLIAFERRI:      Passione
Giovedì 21 febbraio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
UGO PAGLIAI (attore) - PAOLA GASSMAN (attrice)
ALESSANDRO PERPICH (violino) - GABRIELLA ORLANDO (pianoforte)


                       UGO PAGLIAI - Nato a Pistoia, già nella sua città natale ebbe modo di avere esperienza come attore,
                       ma in questa direzione si volse decisamente con l’iscrizione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica
                       (1958). Dopo il diploma fece parte della compagnia Randone Fortunato, dal 61 al 63 si legò alla Compagnia
                       “I nuovi”, diretta da Guglielmo Morandi per la TV. Negli anni 63-64 fu presso la Stabile di Genova, diretta
                       allora da Luigi Squarzina; seguì un anno allo Stabile di Roma e, subito dopo, allo Stabile dell’Aquila. Nel
                       73, con Rossella Falk, interpreta “Trovarsi” di Pirandello, con la regia di Giorgio De Lullo. Nel 75-76
                       formò una compagnia in cui figurava anche Lilla Brignone. Dal 1979, facendo compagnia con Paola Gassman,
                       ha affrontato famosi testi teatrali fra i quali: Il bugiardo di Goldoni, Liolà, Il piacere dell’onestà, L’uomo la
                       bestia e la virtù, Ma non è una cosa seria di Pirandello, Giobbe di Karol Wojtyla, Scene da un matrimonio di
                       Svevo, Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, Ifigenia in Aulide ed Elena di Euripide. Nel 1988
è stato insignito del premio speciale “Flaiano” per interprete teatrale. Pagliai ha lavorato in commedie e sceneggiati con ruoli
primari, per la TV italiana (Amico mio), per la TV francese (Arsenio Lupin) e per la TV svizzera. Per il cinema numerose sono
state le partecipazioni, con registi quali Giovanni Fago e Luigi Comencini.

PAOLA GASSMAN - Figlia d’arte (la madre è stata Nora Ricci, prima moglie di Gassman), si diploma
all’Accademia d’arte drammatica “S. D’Amico” di Roma nel 1968 e subito dopo debutta con lo Stabile
dell’Aquila. Per tre anni lavora con L. Ronconi, poi, il sodalizio artistico e umano (divengono marito e
moglie) con Ugo Pagliai. Nel 1981 si forma la compagnia Pagliai-Gassman-De Santis. Sempre con il marito
recita nella compagnia Teatro e Società in Il piacere dell’onestà di Pirandello, Giobbe di Karol Wojtyla e
Domino di Marcel Achard, regia di L. Squarzina. Nel 1987 partecipa all’allestimento de Il mercante di Venezia,
diretto da O. Costa e presentato a Taormina Arte. L’anno dopo si forma l’inossidabile compagnia Pagliai-
Gassman che produce numerosi spettacoli tra i quali: Scene di matrimonio di Svevo, Sogno di una notte di
mezz’estate di Shakespeare con la regia di Mauro Bolognini e Ifigenia in Aulide di Euripide. Nel ‘98 recita
nel testo del padre O Cesare o nessuno, sulla vita e il mito di Edmund Kean, regia dello stesso Vittorio
Gassman. È stata diretta dal padre Vittorio Gassman in spettacoli come O Cesare o nessuno, Fa male il teatro e Bugie sincere.
Negli ultimi anni con Ugo Pagliai si è dedicata anche alla poesia e a tutti quei brani che si legano alla memoria e al repertorio.

                       ALESSANDRO PERPICH - Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto
                       la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “B. Marcello”
                       di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda
                       presso il Conservatorio di Praga e all’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.
                       Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e quelli di violino con Corrado
                       Romano, conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella.
                       Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix
                       de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e
                       Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston,
                       Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokyo, Scala
                       di Milano). Incide per Bongiovanni e per EPR. Con l’ensemble d’archi “La Corte Sveva”, di cui è fondatore,
ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale, è docente
al Conservatorio “G. Verdi” di Como. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.

GABRIELLA ORLANDO - Si è diplomata col massimo dei voti in Pianoforte, Composizione,
Strumentazione per banda, Musica corale e direzione di coro presso i Conservatori di Foggia, Bari e
Roma, allieva dei maestri Hector Pell e Sergio Cafaro (pianoforte), Teresa Procaccini, Edgar Alandia e
Franco Donatoni (composizione), Arturo Sacchetti (organo e canto gregoriano), Giuseppe Piccillo
(direzione di coro). Contemporaneamente agli studi universitari, ha frequentato l’Accademia Chigiana
di Siena, l‘Accademia Nazionale “S. Cecilia” di Roma, la Scuola Civica di Milano, l’Accademia Pescarese,
ottenendo diplomi di merito. Ha conseguito “cum laude” la laurea in “Discipline musicali” con una
tesi sulle “Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti”. Ha tenuto oltre 600 concerti in Spagna,
Germania, Francia, Austria, Turchia, Svizzera, Repubblica Ceca, Slovenia ed in tutte le principali città
italiane. Si è esibita con “I solisti Aquilani”, I Virtuosi di Praga, il “Sebastian String Quartett”
dell’Accademia Musicale di Zagabria, l’Orchestra Fiorentina di Firenze. Ha collaborato con grandi attori, come Michele Placido,
Ugo Pagliai, Paola Gassman e Sebastiano Lo Monaco. Attiva come compositrice, l’attuale catalogo comprende circa sessanta
lavori per diversi organici nonchè opere teoriche e didattiche. Già Direttore del Coro Polifonico Gaudium di San Severo con
cui ha tenuto più di 150 concerti in importanti basiliche (S. Pietro in Roma, Sala Paolo VI in Vaticano, Basilica di S. Francesco in
Assisi, Basilica Antoniana di Padova, Basilica di Loreto, Duomo di Napoli), ha effettuato una registrazione discografica di musica
sacra. Ha inciso per la “Epidauro Classic”. È docente di ruolo presso il Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia.
                                              PROGRAMMA


                               Ugo Pagliai e Paola Gassman
                                                           in

                                    “Van gli effluvi delle rose”
                   Amori, emozioni e ricordi in un salotto di fine Ottocento

                  Omaggio a Gabriele D’Annunzio nel 150° anniversario della nascita



G. D’ANNUNZIO:                                Liriche
                                                  - Quando siam soli
                                                  - Oblivia
                                                  - Arcano
                                                  - La sera fiesolana
                                                  - Batte la luna
                                                  - Consolazione
                                                  - La pioggia nel pineto
                                                  - Lettera a Barbara Leoni


Musiche di Respighi, Rachmaninov, Kreisler, Schumann, Massenet




Poesia e musica s’incontrano, s’intrecciano e insieme rievocano gli eleganti ambienti intellettuali di fine
Ottocento con Gabriele D’Annunzio, Francesco Paolo Tosti, Francesco Paolo Michetti protagonisti eccelsi
della vita artistica italiana ed europea a cavallo tra gli ultimi due secoli.
Il “cenacolo artistico”, come amabilmente chiamavano il loro luogo d’incontro e di riflessione, fu una sorta di
“officina” dal sapore di nuovo da dove uscirono opere grandiose ma anche semplici e timide “prove d’autore”.
Tuttavia ogni creazione nata nel convento era animata e fecondata da un sogno splendido e impossibile che
collegava il piccolo gruppo di artisti abruzzesi alla temperie artistica d’oltralpe.
Un sogno che in un certo senso è rimasto sino ad oggi il loro segreto. Il sogno di “una grande, immensa Arte
fatta di tutte le arti”, veniva da lontano: non sembrava più un’utopia da quando aveva preso forma nel
Gesamtkunstwerk di Wagner; la passione per il grande compositore tedesco e le sue teorie, per la melopea
e per il Wort-Ton Drama, era diventata una febbre che aveva contagiato mezza Europa e invaso Parigi.
Questo spettacolo, ideato per celebrare i 150 anni della nascita di Gabriele D’Annunzio, rievoca i temi della
nostalgia, dell’amore, della seduzione, della fragranza e dell’incantesimo; i versi di D’Annunzio, cantore mirabile
della bellezza, dei segreti più intimi della natura, della raffinata estasi, si stringe felicemente ai suoni, alla musica.
La fine sensualità, la sognante passione, il rapimento della natura sono esaltati dalle composizioni di Respighi,
Rachmaninov, Kreisler, Schumann, Massenet che sottolineano con delicatezza il fascino dei versi.

                                                                                         Gabriella Orlando
Giovedì 28 febbraio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
CUARTET
ADALBERTO FERRARI (clarinetto e sax)
ROBERTO PORRONI (chitarra)
MARIJA DRINCIC (violoncello)
MARCO RICCI (contrabbasso)




                                                                       CUARTET - È un originale ensemble di
                                                                       recente costituzione che intende proporre in
                                                                       una nuova dimensione timbrica la musica
                                                                       brasiliana e argentina del ’900, con l’intento
                                                                       di valorizzare l’aspetto più colto della musica
                                                                       brasiliana di autori come Villa Lobos, Gnattali,
                                                                       Jobim, Gismonti e di proporre gli aspetti
                                                                       meno noti della musica argentina di autori
                                                                       noti come Piazzolla, Guastavino.
                                                                       La differente estrazione dei musicisti consente
                                                                       una visione davvero originale di questo
                                                                       repertorio e questa proposta sta incontrando
                                                                       grandi consensi in vari paesi europei presso
                                                                       i pubblici più diversi.

ADALBERTO FERRARI - Polistrumentista, compositore, arrangiatore, è attivo sia in ambito classico che
jazzistico. Lo si può vedere in tv a “Stasera Niente MTV”, il programma di Ambra Angiolini, suonare la ciaramella
con Angelo Branduardi, come clarinettista e sassofonista alla Royal Albert Hall di Londra con il “Q.M. Saxes and
Clarinets”, al San Carlo di Napoli o in tourneè negli USA e in Cina. È il lead alto sax e clarinetto solista della
band de “Le Sorelle Marinetti” e dell’”Orchestra Maniscalchi”. Ha registrato per RAI2, RAI3, MTV, Radio suisse
romande, Radio Saarbrucken, RSI. Ha inciso per Antes-Concerto con il celebre clarinettista Antony Pay, MAP,
Amirani Records, P-Nuts, BP. Numerose sono le collaborazioni con artisti di diversa estrazione. Ottiene l’idoneità
all’insegnamento nei Conservatori attraverso il concorso nazionale.

ROBERTO PORRONI - È uno dei più noti esponenti del concertismo chitarristico. Vincitore di numerosi
concorsi giovanili, perfezionatosi con Julian Bream e John Williams, nel 1978 è stato invitato personalmente in
Spagna da Andrés Segovia iniziando una brillante carriera internazionale che ha moltiplicato le sue esibizioni in
tutta Europa, in Nord America, in Medio Oriente, in Corea, Giappone, Singapore, in Australia, in America Latina
e in Sud Africa, suonando per le maggiori istituzioni concertistiche, dal Musikverein di Vienna, alla Filarmonica di
S. Pietroburgo, dalla Oji Hall di Tokio al Teatro Colon di Buenos Aires. Intensa è la sua attività discografica (ha
inciso dieci CD) e musicologica (sua è la prima edizione completa delle opere per chitarra di Niccolò Paganini).
Si è laureato in Lettere, con tesi in Storia della Musica, presso l’Università Statale di Milano.

MARIJA DRINCIC - È nata a Belgrado nel 1981, dove ha iniziato gli studi a 8 anni, diplomandosi al Conservatorio.
Nel 1998 ha partecipato agli Interlochen Arts Camp in Michigan (USA) ed è stata scelta per l’Orchestra Giovanile
Mondiale.
Trasferitasi in Italia, ha conseguito il Diploma Accademico a piani voti al Conservatorio Santa Cecilia a Roma. Ha
seguito corsi di perfezionamento all’Accademia Stauffer di Cremona, la Scuola di Musica di Fiesole e l’Antiruggine
con Mario Brunello. Ha vinto numerosi premi internazionali come solista e in quartetto d’archi. Dal 2003 ha
collaborato con l’Orchestra del Teatro Regio a Parma. È primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia del
Teatro alla Scala e dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano. Collabora dal 2006 con I Virtuosi Italiani.

MARCO RICCI - È uno dei più apprezzati jazzisti delle nuove generazioni, validissimo pianista, contrabbassista e
bassista elettrico che ha suonato nei principali festival jazzistici, collaborando con prestigiosi musicisti del nostro
tempo quali Sante Palumbo, Renato Sellani, Franco Cerri, Billy Coham, Bob Mover, Lee Konitz, Don Friedman, ecc.
Ha collaborato ad oltre trenta incisioni discografiche, tra le più significative quelle con Don Friedman, Guido
Manusardi, Sante Palumbo.
                    PROGRAMMA


                     “Alma Latina”
                  Musiche dal Sud America


A.C. JOBIM:         Stone Flower
                      -   Tereza my love
                      -   Children’s games
                      -   Choro
                      -   Amparo
                      -   Stone Flower



R. GNATTALI:        Sonata per violoncello e chitarra
                      - Allegro comodo
                      - Adagio
                      - Con spirito



E. GISMONTI:        A Fala do Paixão



A.C. JOBIM:         A Garota de Ipanema



H. VILLA-LOBOS:     Samba clasico



A. PIAZZOLLA:       Michelangelo ’70

                    Tanti anni prima

                    Revirado

                    Lunfardo
Giovedì 7 marzo - ore 21 - Aula Magna dell’Università
ART GALLERY ENSEMBLE
DANIELA STIGLIANO (soprano) - GIUSEPPE LO PREIATO (oboe)
RAFFAELE BERTOLINI (clarinetto) - ANGELA IGNACCHITI (pianoforte)




                                                               DANIELA STIGLIANO - Ha debuttato nel 1996
                                                               nel ruolo di Violetta ne “La Traviata” di Giuseppe
                                                               Verdi. Si è presentata in diversi Teatri italiani e
                                                               all’estero con Otello, Il Trovatore, Aida, La Traviata,
                                                               Simon Boccanegra di Verdi, La Boheme, Madama
                                                               Butterly, Manon Lescaut, Turandot e Suor Angelica
                                                               di Puccini, Pagliacci di Leoncavallo, Adriana
                                                               Lecouvreur di Cilea, Le Nozze di Figaro e Don
                                                               Giovanni di Mozart. Ha approfondito il repertorio
                                                               di Musica Sacra interpretando varie volte come
                                                               solista i Requiem di Fauré, di Verdi e di Mozart, lo
                                                               Stabat Mater di Pergolesi, il Gloria ed il Magnificat di
                                                               Vivaldi, il Messiah di Händel, l’Exsultate Iubilate di
                                                               Mozart, lo Stabat Mater e la Petite Messe di Rossini.
                                                               Ha inciso inoltre due arie inedite con i solisti
dell’Orchestra della Scala di Milano contenute nel CD Una Nuova Luce. È stata la protagonista della serata dedicata
a Maria Callas al Teatro Rosetum di Milano. Recentemente ha interpretato Desdemona in Otello con l’Orchestra
Sinfonica di Lecco ed il ruolo di Aida al Teatro dell’Opera di Chisinau ed è stata protagonista di alcuni concerti
in prestigiose sale della capitale Moldava, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.

GIUSEPPE LO PREIATO - Si è diplomato in oboe e corno inglese con il massimo dei voti e la lode. Si è
perfezionato con il M° Carlo Romano, primo oboe dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nel 1984 gli
viene affidato il compito di costituire e dirigere il “Gruppo Strumentale Laudaus”, formato da sedici fiati, con il
quale realizza concerti in Italia e all’estero (Belgio, Germania, Svizzera). Ha al suo attivo un’intensa attività
concertistica come solista e collabora con varie formazioni cameristiche ed orchestrali. Nel 1991 è stato chiamato
a far parte dell’Ottetto Romano di fiati accanto ai maestri Carlo Romano, Franco Ferranti, Luciano Giuliani, Sergio
Romani, primi fiati dell’Orchestra Sinfonica di Roma della RAI. Nel 1992 ha costituito l’Ensemble Poulenc, gruppo
con il quale ha registrato un CD dal titolo “Tangando”, omaggio ad Astor Piazzolla. È stato diretto da Maestri
illustri quali: Anton Guadagno, De Mori, Campori, Samale, Renato Palumbo, Ennio Morricone, con il quale ha
effettuato registrazioni e concerti. È risultato vincitore di Concorsi Nazionali ed Internazionali di Musica da Camera
e del concorso a cattedra per l’insegnamento di oboe nei conservatori di musica.

RAFFAELE BERTOLINI - Si è diplomato in clarinetto presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino sotto
la guida di C. Ciociano. Ha perfezionato i suoi studi musicali con V. Mariozzi, M. Ferrando, A. Pay e con B. Canino
per la musica da Camera. Nel 2008 ha conseguito il Diploma Accademico di Laurea di II livello in Clarinetto
presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha tenuto concerti in diverse formazioni cameristiche in Italia (Sala
Verdi di Milano, Parco della Musica di Roma, Lingotto di Torino, Teatro Verdi di Salerno), Svezia, Germania, Belgio,
ex Jugoslavia, Romania, Turchia, Russia, Giappone, Messico, Brasile, Argentina, Spagna, Svizzera, Francia, Portogallo,
Stati Uniti (Carnegie Hall), Canada, Inghilterra, Austria, Repubblica Ceca. Da solista si è esibito con le orchestre
de “I Professori del Teatro San Carlo” di Napoli, Sinfonica del Mozarteum di Salisburgo, Sinfonica dello Stato del
Messico, “Antel Dorati” della Bulgaria, “Jeunesse Musicale” di Mosca, Teatro dell’Opera di Tirana, Sinfonica di Lecco
e l’Orchestra di Stato Moldava. Ha tenuto Master Class in Brasile, Turchia e Messico. Ha registrato 5 CD. Da qualche
anno collabora con l’attore Michele Placido. Ha insegnato presso il Conservatorio di Bari e attualmente è docente
di clarinetto presso la S.M.S ad indirizzo musicale “Arcadia-Pertini” e presso il Liceo Musicale “Tenca” di Milano.

ANGELA IGNACCHITI - Nata a Napoli, ha compiuto gli studi pianisitici con i maestri H. Aisemberg e P.
Spagnolo, diplomandosi presso il Conservatorio di Salerno. In seguito ha conseguito il diploma di Clavicembalo
sotto la guida della Prof.ssa Marina Mauriello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha anche
frequentato il corso di Didattica della Musica. Ha frequentato importanti corsi di perfezionamento pianistico in
Italia, Belgio e Spagna, tenuti da B. Canino, D. Rivera, A. Delle Vigne e dal duo Moreno-Capelli. Ha tenuto numerosi
concerti come pianista e clavicembalista, esibendosi per importanti Enti musicali come le Serate Musicali e La
Società dei Concerti di Milano, le Sommerakademie di Lilienfeld e di Altenburg (Austria), il Festival Internazionale di
Musica di Zumaya (Spagna), la Palazzina Liberty, il Teatro Angelicum, la Società del Giardino, il Circolo della Stampa a
Milano, la Chiesa di Vivaldi a Venezia. Ha collaborato con diverse formazioni cameristiche e orchestrali come
l’Archicembalo, il Trio Zephiro Barocco, il Coro Bach di Milano, l’Orchestra Mozart e Milano, l’Orchestra Sinfonica di
Lecco. È docente titolare della cattedra di Pianoforte presso la S.M.S. ad indirizzo musicale “Arcadia-Pertini” di Milano.
                              PROGRAMMA


                      “Opera, Operetta e Musical”


G.VERDI:                      Addio del passato (da La Traviata)


D. SHOSTAKOVICH:              Valzer n. 2


G. PUCCINI:                   O mio babbino caro (da Gianni Schicchi)
                              Vissi d’arte (da Tosca)


G. LO PREIATO:                Punta Safò


G. ROSSINI:                   Una voce poco fa (da Il Barbiere di Siviglia)



                                      * * *



G. GERSHWIN:                  Summertime (da Porgy and Bess)


A. PIAZZOLLA:                 Reunion Cumbre
                              Violentango
                              Michelangelo 70


F. LEHÁR:                     Aria di Vilja (da La Vedova allegra)


H. MANCINI:                   Moon River (da Colazione da Tiffany)


E. MORRICONE - J. HISAISHI:   Fantasia di colonne sonore (da “Nuovo Cinema
                              Paradiso”, “Mission”, “Il Castello Errante”)


A.L. WEBBER:                  Think of Me (da Il Fantasma dell’opera)
Giovedì 14 marzo - ore 21 - Aula Magna dell’Università
CLAUDE HAURI (violoncello)
DANIEL MOOS (pianoforte)



                                                               CLAUDE HAURI - Inizia giovanissimo lo studio del
                                                               violoncello con il maestro Taisuke Yamashita che lo
                                                               accompagna fino al diploma, ottenuto presso il
                                                               Conservatorio a Lugano. Prosegue poi gli studi con
                                                               Raphael Wallfisch, con il quale ottiene il diploma di
                                                               perfezionamento alla Musikhochschule di Winterthur,
                                                               Alain Meunier e Zara Nelsova.
                                                               Violoncello solista dell’Ensemble Nuovo Contrap-
                                                               punto di Firenze e dell’Ensemble Algoritmo di Roma,
                                                               ha suonato come primo violoncello nella Youth World
                                                               Orchestra della Jeunesses Musicales.
                                                               Quale solista e in gruppi da camera svolge un’intensa
                                                               attività concertistica che lo vede esibirsi intensamente
                                                               in tutta Europa, in Australia e in Sud America in
festival quali Biennale di Venezia, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica di Palermo, Associazione Musicale
Lucchese, National Academy Melbourne, Concerti al Quirinale a Roma, Musica Insieme di Bologna, Teatro El
Circulo a Rosario, Foundacion Kinor Buenos Aires, Festival Lubjiana, Festival Nancy.
In qualità di solista si é esibito negli ultimi anni con numerose orchestre, tra cui l’Orquesta Sinfonica Nacional
Argentina, sotto la direzione di direttori quali Piero Gamba, Reinaldo Zemba e Luis Gorelick.
Dedica particolare attenzione al repertorio contemporaneo. Moltissime le prime esecuzioni, spesso a lui dedicate,
e le collaborazioni con compositori quali S. Sciarrino, L. De Pablo e P. Glass, per citarne solo alcuni.
Numerosi i concerti trasmessi in diretta radiofonica per emittenti quali SSR RSI, DRS, RAI e incisione discografiche
edite da Amadeus, Jecklin, Nuova Era, Szene Schweiz. L’ultima pubblicazione discografica (gennaio 2012) lo vede
impegnato con la violinista Bin Huang (Brilliant Classics).
Suona uno splendido violoncello di Gian Battista Zanoli, liutaio italiano del ’700.

DANIEL MOOS - Pianista, direttore e produttore si è diplomato presso il Conservatorio della Svizzera italiana
nel 1989. Ha poi studiato con Irwin Gage presso la Musikhochschule di Zurigo e ha frequentato corsi di
perfezionamento a Vienna, Bayreuth e Roma, sia in ambito classico che jazzistico compiendo inoltre studi di
musicologia.
Ha ottenuto vari premi e riconoscimenti: nel 1990 è stato premiato al Concorso “Orpheus Konzerte” di Zurigo,
nel 1991 nel concorso “Zürcher Forum”.
Tra il 1990 e il 1998 ha lavorato presso l’opera di Zurigo come pianista e maestro collaboratore, in oltre 150
recite, dal Flauto Magico a Elektra, da Eugen Onegin a Europeas 1+2 di Cage e molte altre.
Ha seguito studi di direzione d’orchestra a Vienna, dove è stato allievo di Bruno Weil e Julius Kalmar presso la
Musikhochschule Wien.
Svolge un’intensa attività di strumentista come pure di promozione discografica e concertistica, con più di quindici
produzioni all’attivo: dal musical americano al recital d’opera, dalla musica da camera fino all’operetta.
Le sue più recenti incisioni sono “The Pearls of Baroque”, registrata dal vivo al castello di Rapperswil, e “I virtuosi
di Milano”, realizzata con una formazione di musicisti internazionalmente noti.
Nel 2011 ha dato vita alla produzione “La Gloria della Musica Sacra”, eseguita a maggio in prima assoluta nel
Duomo di Milano.
                          PROGRAMMA


                  “In viaggio attraverso l’Europa”


A. VIVALDI:               Sonata in mi minore
                            -   Largo
                            -   Allegro
                            -   Largo
                            -   Allegro


F. DANZI:                 Variazioni su “Là ci darem la mano”
                          (dall’opera Don Giovanni di Mozart)


S. RACHMANINOV:           Vocalise op. 34 n. 14


A. ARUTJUNIAN:            Impromptu


F. MENDELSSOHN:           Romanza senza parole op. 109


C. SAINT-SAËNS:           Allegro appassionato op. 43


D. POPPER:                Gavotte


N. PAGANINI:              Variazioni sul tema “Mosè” di Rossini, su una corda


V. MONTI:                 Czardas
Giovedì 21 marzo - ore 21 - Aula Magna dell’Università
DUO BECHSTEIN
LAURA BELTRAMETTI - ENNIO POGGI (pianoforte a quattro mani)




                                                           DUO BECHSTEIN - Il duo pianistico, formato da
                                                           Ennio Poggi e Laura Beltrametti, nasce nel 1991
                                                           nell’ambito delle celebrazioni mozartiane , con
                                                           l’esecuzione in diverse città italiane del Concerto per
                                                           due pianoforti e orchestra K. 365. Il duo, da allora,
                                                           svolge una regolare attività concertistica, anche con
                                                           orchestra, nell’ambito di festival internazionali e di
                                                           prestigiose società di concerti in Italia e all’estero. Le
                                                           notevoli capacità di intesa e di comunicativa riscontrate
                                                           dal pubblico e dalla critica, nascono dal connubio di
                                                           un’accurata ricerca filologica con la spontaneità e
                                                           l’estro che i due artisti, provenienti dalla stessa
                                                           importante scuola pianistica evidenziano nelle loro
                                                           interpretazioni, sia nella letteratura classica sia in quella
                                                           contemporanea.
                                                           Il Duo ha al proprio attivo la registrazione CD della
composizione di E. Poggi “Iride”, che ha presentato in Europa e in Medio Oriente.
“Primi Piani”, del maggio 2008, è l’ultimo CD del duo e comprende pagine molto note per piano solo, pianoforte
a quattro mani e per due pianoforti. In una recente tournée in Ungheria, il duo Bechstein è stato recensito
come il duo pianistico “più interessante” del momento.

LAURA BELTRAMETTI - Diplomatasi non ancora ventenne, a pieni voti con lode e borsa di studio quale
migliore allieva, presso il Conservatorio statale “G. Nicolini” di Piacenza, sotto la guida del M° Ennio Poggi, Laura
Beltrametti si è avviata al concertismo, aggiudicandosi ben quindici vittorie in concorsi pianistici nazionali e
internazionali. Successivamente ha integrato la sua cultura musicale con gli studi di composizione e di estetica
musicale. Si è affermata come solista esibendosi nell’ambito di prestigiosi festival e società di concerti italiane ed
estere. Ha interpretato con svariate orchestre sinfoniche i concerti di Rachmaninov (n. 2), Schumann, Chopin (fa
min.), Haydn (re magg.), Grieg, Mozart (K. 365, 488, 415), Mendelssohn (sol magg., mi bem. magg.) e l’integrale
dei concerti di Beethoven. Ha registrato un CD di alcune opere contemporanee per due pianoforti, presentate
in una tournée in Europa e Medio oriente. Ha tenuto una serie di concerti in Ungheria e Russia, terminati in
un’apprezzata esibizione al Cremlino di Mosca. Alterna con successo l’attività concertistica a quella didattica,
dedicandosi alla creazione di repertori propriamente pedagogico-musicali.
È titolare di cattedra e docente al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia.

ENNIO POGGI - Nato a Casteggio (Pavia), ha intrapreso ancora giovanissimo lo studio del pianoforte sotto
la guida del M° Francesco Beccalli, diplomandosi a pieni voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Contemporanemente, la sua versatilità gli permetteva di integrare la cultura musicale e di diplomarsi presso lo
stesso conservatorio in polifonia vocale con il M° Guido Farina, musica corale con il M° Guido Camillucci e
composizione con il M° Aurelio Maggioni. Vi ha inoltre frequentato il corso di avviamento al teatro lirico con il
M° Cattini e direzione d’orchestra con il M° Mario Gusella.
Al repertorio classico e romantico di cui è profondo conoscitore (ha in repertorio le 32 Sonate di Beethoven e
la maggior parte delle opere di Chopin), alterna la letteratura contemporanea: lo si ricorda in particolare nella
prima esecuzione mondiale del Doubble II di Franco Donatoni con l’Orchestra sinfonica della RAI di Milano.
Ha composto musiche per pianoforte, colonne sonore, cadenze per concerti classici e una suite per balletto.
Dal 1988 è direttore stabile dell’Orchestra sinfonica Accademica di Milano e dei Virtuosi accademici con i quali
si esibisce frequentemente nel duplice ruolo di solista-direttore.
Nell’ottobre 2000 gli è stato affidato l’incarico di formare e dirigere l’Orchestra sinfonica del Teatro Fraschini di
Pavia. Recentemente ha ottenuto lusinghieri successi in Ungheria e in Russia, in qualità di direttore e solista,
esibendosi anche al Cremlino a Mosca e nella “casa-museo” del compositore A. Scriabin.
È docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
                    PROGRAMMA


              “Virtuosismi a quattro mani”


F. CHOPIN:          Variazioni su un’Aria nazionale di Moore
                    (tema del Carnevale di Venezia)



V. BELLINI:         Sinfonia da “Norma”



G.VERDI:            Valzer
                    (colonna Sonora del film Il Gattopardo)

                    Inni, Danze e Marcia trionfale da “Aida”



C. GOUNOD:          Valzer dal “Faust”



                             * * *



M. RAVEL:           Bolero



F. LISZT:           Rapsodia Spagnola

                    Rapsodia Ungherese n. 2
Giovedì 4 aprile - ore 21 - Aula Magna dell’Università
FREE OPERA TRIO
PAOLA MATARRESE (soprano)
MARCO GRAZIANI (chitarra)
ROBERTO BARTOLI (contrabbasso)




                                  PAOLA MATARRESE - È uno degli esempi di eclettismo più straordinari del
                                  panorama musicale italiano: già protagonista del 19° Zecchino d’Oro, studia canto
                                  lirico e cameristico e pop-musical con L. Cottifogli, L. De Lisi, E. Battaglia, W.
                                  Matteuzzi, G. Banditelli, M. Andalò, E. D’Aleo e si diploma brillantemente in Canto
                                  pop, Canto Lirico, in Musica Vocale da Camera e Didattica della Musica.
                                  Si perfeziona all’Académie d’Eté di Nizza e ai Corsi di Liederistica di Acquasparta.
                                  Vincitrice del Premio Piero Boni, per giovani cantanti lirici, protagonista di alcuni
                                  importanti allestimenti operistici (Il Barbiere di Siviglia, Così fan tutte, Le Nozze
                                  di Figaro, Didone ed Enea, Serva Padrona, Gianni Schicchi), si è distinta nel
                                  panorama nazionale del Musical in Trouble in Tahiti di L. Bernstein e nel ruolo di
                                  Grizabella in Cats di A. L. Webber. Grazie alla sua versatilità vocale nel repertorio
                                  lirico e moderno italiano, è spesso invitata a cantare per la promozione della
                                  cultura italiana all’estero.
                                  È docente di Canto per i Corsi Base (Lirica e Popular) presso il Conservatorio
                                  di Rovigo e detiene la Cattedra di Canto pop presso la Scuola Comunale di Musica
                                  “Vassura Baroncini” di Imola. Approfondisce da anni la sua competenza tecnico-
vocale e fisiologica collaborando con il Prof. Franco Fussi in convegni e pubblicazioni. Nel campo della Liederistica
e della canzone popolare d’autore ha tenuto centinaia di concerti in Italia e all’estero grazie ad un vastissimo
repertorio, con frequenti incursioni nel teatro e nel camerismo contemporanei e numerose prime esecuzioni.
Ha all’attivo la registrazione di vari CD (Fotogrammi - Film in Musica, La leggenda di Walt Disney, Nova Cantica).

MARCO GRAZIANI - Diplomatosi in chitarra classica presso il Conservatorio
“G. Frescobaldi” di Ferrara, ha proseguito con un percorso di studio
personalizzato di chitarra jazz con maestri quali Tomaso Lama, Donovan Mixon,
Augusto Mancinelli, Ino Marocci (pianista) e Fabio Petretti (sassofonista); ha inoltre
frequentato i corsi di Siena e Ravenna Jazz con Jim Hall, Scott Henderson, Pat
Martino, Pat Metheny, Bruno Tommaso e Giancarlo Schiaffini.
Interessato da sempre a generi musicali come il jazz, il blues e la musica etnica,
ha partecipato a numerosi Jazz Festival nazionali ed ha all’attivo diverse incisioni.
Ha suonato inoltre con Fabrizio Puglisi, Luisa Cottifogli, Roberto Faenzi, Simone
Zanchini, Emiliano Rodriguez, Angelo Adamo, Nelson Machado, Maurizio
Piancastelli, Carlo Chiarelli, l’Orchestra jazz del conservatorio di Bologna, Jack
Warlath (tromba di Mingus), Roberto Vecchioni.
Dal 1985 insegna chitarra moderna e dal 1995 è docente presso la scuola del Centro musicale Ca’ Vaina di
Imola dove tiene corsi individuali di chitarra acustica ed elettrica e propone laboratori di approfondimento (Blues,
Jazz, Canzone D’autore).

                        ROBERTO BARTOLI - Nato ad Imola (Bo), diplomato in contrabbasso al Conservatorio
                        di Pesaro nel 1980, studia poi arrangiamento e composizione jazzistica con Bruno Tommaso.
                        Ha collaborato con numerosi musicisti tra cui Massimo Urbani, Dave Shnitter, Charles
                        Davis, Steve Grossman, Tomaso Lama, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Gabriele Mirabassi,
                        Mauro Negri, Fabrizio Meloni, Mario Marzi, Marco Tamburini, Ettore Fioravanti, Simone
                        Zanchini, Luciano Biondini, Achille Succi, Vasko Atanasovski, Stefano Battaglia, partecipando
                        a festival internazionali in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Belgio, Spagna,
                        Portogallo, Slovenia, Croazia, Bulgaria, Russia, Libano, Tunisia, Etiopia.
                        Ha pubblicato vari CD ed è autore delle musiche di diversi lavori teatrali.
                        Recentemente è stato invitato a tenere una lezione al Conservatorio di Musica di Addis
                        Abeba (Etiopia). Ha partecipato tra gli altri ai festival: Clusone Jazz, Along came jazz (Tivoli),
                        Cassero Jazz (Castel San Pietro), Rossini Opera Festival (Pesaro), Sagra Musicale
Malatestiana (Rimini), Fano jazz by the sea, Levico Jazz Festival, Ambria jazz (Sondrio), Crossroad Festival (Imola),
Jazz U Lapidariju (Pores-Croazia), Black and White Festival (Torino), A/Parte Festival (Bologna), Percuotere la
mente (Rimini), Santarcangelo jazz Festival, Pravda Festival (Mosca), Cristal Jazz Festival (Maaseik, Belgio), Folkest
(Udine), Carpino folk Festival, ed inoltre a Beiruth, Tunisi, Addis Abeba, Siviglia, Valencia, Ginevra, Berna, Monaco,
Stoccarda, Bruxelles, Lubiana, Maribor, Graz, Vienna, Barcellona.
                     PROGRAMMA


             “Il magico mondo di Walt Disney”


W. DISNEY:           Biancaneve (1937)
                       - With a smile and a song
                       - Whistle while you work
                       - Someday my prince will come


                     Lilli e il vagabondo (1955)
                       - He’s a tramp


                     Cenerentola (1950)
                       - So this is love
                       - Bibbidi Bobbidi Boo
                       - A dream is a wish your heart makes



                            * * *



W. DISNEY:           Pinocchio (1940)
                       - When you wish upon a star


                     Lilli e il vagabondo (1955)
                       - This is the night


                     Gli Aristogatti (1970)
                       - Everybody wants to be a cat


                     Mary Poppins (1964)
                       - Chim chim cher-ee
                       - Feed the birds
                       - A spoonful of sugar
Giovedì 11 aprile - ore 21 - Aula Magna dell’Università
QUARTETTO BOLLING
PAOLO ZAMPINI (flauto) - PRIMO OLIVA (pianoforte)
NELLO NICOTRA (contrabbasso) - GIOVANNI CARUSO (batteria)




                                                               PAOLO ZAMPINI - Nato a Pistoia, ha compiuto i
                                                               suoi studi flautistici a Firenze sotto la guida di Mario
                                                               Gordigiani, perfezionandosi in seguito con Roberto
                                                               Fabbriciani e Severino Gazzelloni. Da oltre 30 anni
                                                               svolge attività concertistica sia come solista sia come
                                                               componente di importanti Orchestre ed Ensemble:
                                                               Sinfonica della RAI di Roma, Roma Sinfonietta, Orche-
                                                               stra Nazionale di Santa Cecilia, Solisti dell’Accademia
                                                               Filarmonica Romana. Con l’Orchestra dell’Unione
                                                               Musicisti di Roma ha registrato, in qualità di solista,
                                                               centinaia di colonne sonore per il cinema, collaboran-
                                                               do poi con i maestri Nicola Piovani e Luis E. Bacalov.
                                                               Interprete tra i preferiti dal M° Ennio Morricone, da
                                                               molti anni ne esegue le musiche da film e da camera.
                                                               Sotto la sua direzione e con l’Orchestra Roma
Sinfonietta, ha suonato a Londra (Barbican, Apollo e Royal Albert Hall), Tokyo (International Forum), Verona (Arena),
Parigi (Palazzo dei Congressi), New York (Palazzo delle Nazioni Unite e Radio City Music Hall), Mosca (Palazzo
del Cremlino) ed effettuato tournèe in Cile, Brasile, Messico, Corea del Sud, Spagna, Portogallo, Polonia, Lituania,
Grecia, Israele, Austria. In duo col pianoforte, invece, ha tenuto concerti in Belgio, Francia, Germania, Stati Uniti,
Repubblica Ceca, Siria, Norvegia, Russia, Israele. Per il Teatro ha collaborato con Ottavia Piccolo, Massimo Ranieri,
Paola Cortellesi, Arnoldo Foà, Piera Degli Esposti, Nando Gazzolo, Lello Arena, Norma Martelli, Davide Riondino,
Paolo Bessegato, Maria Teresa Pintus, Massimo Wertmuller, Gianluigi Tosto.
Docente di flauto nei Conservatori Statali (dal 1980), compare, in veste di solista, in un CD dal titolo Io, Ennio
Morricone e nel DVD Arena concerto, entrambi dedicati al repertorio tratto dai film musicati dal compositore romano.

PRIMO OLIVA - Diplomato al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei maestri Scarpini e
Rosati, ha intrapreso la carriera concertistica sia come solista che come collaboratore di gruppi e di attori di
teatro quali Arnoldo Foà e Nando Gazzolo. Ha tenuto concerti in Europa e negli Stati Uniti, esibendosi tra l’altro
nella prestigiosa Carnegie Hall di New York ed al Kingsbourough Community College.
Attivo come compositore ha riscosso un notevole successo in particolare per le opere All’alba, Contemplazione
(Carnegie Hall di New York, 1988), L’invisibile filo dell’aquilone, Tramonto di un sogno, Bellissima trama, La mia piazzetta.
Durante la settimana di musica italiana a New York nel 1988 è stato fatto membro onorario della New York University
per meriti artistici. Ha partecipato in qualità di docente di pianoforte a numerosi corsi di perfezionamento.
Docente di pianoforte al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, ha effettuato registrazioni radiofoniche e
televisive per la RAI e incisioni per le case discografiche R.C.A. e Charleston.

NELLO NICOTRA - Contrabbassista, solista, compositore e docente, sì è perfezionato con Franco Petracchi
all’Accademia musicale Chigiana e con Gary Karr a Sermoneta. Dal ’77 al ’96 ha occupato il posto di 1°
Contrabbasso nell’Orchestra del Teatro “V. Bellini” di Catania. Nel frattempo si è dedicato alla carriera solistica,
affascinato dal repertorio virtuosistico del suo strumento. È stato invitato in centri e stagioni concertistiche
nazionali ed internazionali come: Spoleto, Bruxelles, Russe (Bulgaria), Washington, Boston, New York (Carnegie
Hall). Si è esibito in duo con Franco Petracchi nel Doppio Concerto per due contrabbassi ed orchestra di Giovanni
Bottesini. Ha avuto fra i suoi allievi contrabbassisti di grande prestigio come l’attuale 1° contrabbasso del Teatro
alla Scala di Milano e vari vincitori di concorsi (Edimburgo, Ginevra, Premio Bottesini).

GIOVANNI CARUSO - Si diploma in strumenti a percussione presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo
con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Giuseppe Cataldo; successivamente si perfeziona con
Mike Quinn, Peter Sadlo, Trilok Gurtu, Maurizio dei Lazzaretti, Gavin Harrison, Tony Arco, Alfio Antico, Tullio de
Piscopo, Max Roach, Christian Meyer, Franco D’Andrea e Babà Sissoko. Nel 1995 ottiene il voto più alto fra tutti
i partecipanti alle audizioni dell’EUYO, Orchestra Giovanile della Comunità Europea. Si è esibito con vari artisti
quali: Arturo Sandoval, Michael Torke, Lucio Dalla, Eliodoro Sollima, Gabriele Mirabassi, Dione Warwick, Ricky
Portera, Franco D’Andrea, Rita Marcotulli, Katia Ricciarelli, Glen Velez, Peter Sadlo, Gianni Bella, Roberto Pregadio,
Babà Sissoko. Dal 1994 fa parte della “Giovanni Sollima band”, con cui ha inciso il CD “Spasimo” e “Works”. Si è
esibito in varie stagioni concertistiche di tutto il mondo: New York, Boston, Washington, Montreal, Valencia,
Salisburgo, Liechtenstein, Praga, Milano, Napoli, Torino, ecc. Ha inciso per Jungla Records, Suvini-Zerboni, Stradivarius,
Narciso Records e Sony. Ha tenuto stages e masterclasses per vari enti.
                  PROGRAMMA


              “Fra il Classico e il Jazz”


C. BOLLING:       Suite n. 1 per Flauto e Jazz Piano Trio
                     -   Baroque and blue
                     -   Sentimentale
                     -   Javanaise
                     -   Fugace
                     -   Irlandaise
                     -   Versatile
                     -   Veloce



                  Suite n. 2 per Flauto e Jazz Piano Trio
                     - Amorouse
                     - Espiegle
Giovedì 18 aprile - ore 21 - Aula Magna dell’Università
TRIO CALLIOPE
GIAN MARCO SOLAROLO (oboe)
ALFREDO PEDRETTI (corno)
CRISTINA MONTI (pianoforte)




                             GIAN MARCO SOLAROLO - Nato a Tortona, si è diplomato in oboe presso il
                             Conservatorio “G. Verdi” di Torino e in Didattica della musica presso il Conservatorio
                             “A. Vivaldi” di Alessandria.
                             Si è successivamente perfezionato in Belgio presso il Reale Conservatorio di Musica
                             di Bruxelles, nella classe di P. Dombrecht, ottenendo il “1er prix” e il diploma superiore.
                             Ha frequentato negli anni 1984/85 il corso di oboe barocco e di strumenti rinascimentali
                             tenuto da M. Piguet presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea. Ha seguito inoltre
                             corsi di perfezionamento con O. Zoboli, A. Bernardini e, per la musica da camera, B.
                             Canino, P. Borgonovo e M. Holtzel e si è perfezionato presso l’Accademia Musicale
                             Pescarese con H. Elhorst.
                             Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Torino della RAI, con l’Orchestra Stabile
                             di Bergamo e con diversi altri gruppi cameristici e orchestrali come l’Orchestra Barocca
                             Italiana, l’Orchestra Barocca del “Santo Spirito” di Torino, l’Orchestra da Camera di
                             Linz (Austria), l’Orchestra da Camera “Musica Rara” e la Verdi Barocca di Milano.
Ha partecipato a importanti rassegne come l’Aterforum di Ferrara, il Festival di Musica Antica di Savona, l’Europa
Musica Festival, il Festival di Magadino e il “Settembre Musica” di Torino.
Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI Radio3, la RTSI, la Radio Vaticana, la Radio Nazionale Spagnola
2 e incisioni discografiche per la Bongiovanni di Bologna, la Sarx di Milano e la Classic Studio di Ancona.

ALFREDO PEDRETTI - Diplomatosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, collabora
regolarmente come primo corno e assistente al primo corno con prestigiose orchestre
quali: Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra
della Radio Svizzera, Orchestra R.A.I., Milano Classica, Orchestra Cantelli con Maestri
del calibro di Pavarotti, Accardo, Muti, Giulini, Ceccato, Chailly, Gatti, Sinopoli, Pretre,
Ihmbal, Berio, Jurowsky, Sado e incidendo per etichette quali Fonit Cetra, Decca, Rai,
Mediaset, BMG, Ricordi, Nuova Era, Bongiovanni.
È stato per cinque stagioni primo corno solista dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G.
Verdi”, con la quale ha effettuato tournées in tutta Europa e U.S.A.
In qualità di solista si è esibito con Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di
Milano “G. Verdi”, Musica Rara, Orchestra Stabile di Como, United Europe Chamber
Orchestra, Orchestra Cantelli, Brixia Orchestra e con le prime parti del Teatro alla Scala.
Sempre come solista ha recentemente inciso le 3 Sinfonie concertanti di Mercadante
per l’etichetta inglese Clarinet Classics.
Nell’ambito della musica da camera svolge attività con molti gruppi ed è stato invitato come primo corno a
collaborare con l’Ensemble Wien Berlin, esibendosi con Schellenberger, Taubl e S. Dohr e il quartetto Artis Wien,
prime parti della Filarmonica di Berlino e Vienna.
È docente di corno presso il Conservatorio di Cuneo.

                           CRISTINA MONTI - Nata a Lecco, si è diplomata in pianoforte e in clavicembalo
                           presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha anche seguito gli studi di
                           composizione tradizionale conseguendo il compimento medio.
                           Si è perfezionata in pianoforte presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano
                           nella classe di Nora Doallo.
                           Ha partecipato sia come solista che in gruppi da camera a diversi corsi estivi tenuti da
                           importanti docenti quali Charles Rosen, Bruno Canino e Michael Holtzel e ha frequentato
                           in duo oboe-pianoforte il corso annuale di perfezionamento tenuto da Pietro Borgonovo
                           presso l’Accademia Europea di Musica di Erba e il corso di perfezionamento biennale
                           in musica da camera presso l’Accademia Musicale Pescarese con Hans Helhorst.
                           Nel campo della musica antica ha seguito corsi di clavicembalo e musica da camera
                           con Rinaldo Alessandrini, Laura Alvini e Lorenzo Ghielmi.
                           Da molti anni svolge attività concertistica in Italia e all’estero (Svizzera, Germania,
                           Spagna), soprattutto come componente del duo “Paul Hindemith” (oboe e pianoforte),
dell’Ensemble Calliope (fiati e pianoforte) e dell’Ensemble “Il fabbro armonioso” con strumenti barocchi.
Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI Radio 3, la RTSI di Lugano, la Radio Vaticana e la Radio Nazionale
Spagnola e incisioni discografiche per la LOL Productions e la Classic Studio.
                    PROGRAMMA


                “Songs e colonne sonore”


G. GERSHWIN:        Songs
                       -   They cant’t take that away from me
                       -   Oh, Lady be good
                       -   Embraceable you
                       -   Summertime
                       -   I got rhythm
                       -   It ain’t necessarily so
                       -   Bess, you is my woman now
                       -   Let’s call the whole thing off


M. NYMAN:           Film Suite
                       - Chasing sheep is best left to shepherds
                         (dal film The Draughtsman’s Contract)
                       - Time lapse
                         (dal film A zed and two noughts)
                       - If
                         (dal film The diary of Anne Frank)
                       - Here to there
                         (dal film The Piano)
                       - The promise
                         (dal film The Piano)


J. GOLDSMITH:       Katia
                    (dal film The Russia house)


N. ROTA:            The Godfather Suite
                    (dal film Il Padrino)


E. MORRICONE:       Gabriel’s Oboe
                    (dal film The mission)

                    C’era una volta il West
                    (dal film omonimo)
Giovedì 2 maggio - ore 21 - Aula Magna dell’Università
ANDRES MUSTONEN (violino)
ALFREDO OYAGUEZ MONTERO (pianoforte)



                           ANDRES MUSTONEN -                                             ALFREDO OYAGUEZ
                           La scoperta della musica ha                                   MONTERO - Si diploma
                           seguito per lui un percorso                                   nel 1994 all’Università di
                           molto particolare: affasci-                                   Yale con un “Master of
                           nato in età adolescenziale                                    Music” in interpretazione
                           dalla musica contempora-                                      pianistica. Inoltre segue i
                           nea, ha improvvisamente                                       corsi di perfezionamento
                           cambiato rotta, nei primi                                     all’Università di California,
                           anni 1970, per dedicarsi alla                                 Santa Barbara, sia per
                           direzione di musica antica e                                  l’interpretazione pianistica
                           cristiana. Nel 1972 ha fon-                                   che per la direzione d’or-
                           dato l’Ensemble di musica                                     chestra sotto la guida ri-
                           antica Hortus Musicus, che                                    spettivamente dei maestri
continua ad esibirsi tutt’oggi con regolarità. Sin dalla    Paul Berkowitz e Heichiro Ohyama.
fondazione del gruppo, l’Hortus Musicus e Andres            Nato a Madrid nel 1967, studia con Almudena Cano
Mustonen hanno tenuto concer ti ed hanno                    e Consuelo Mejías al Real Conservatorio Superior de
partecipato a festivals musicali in tutto il mondo:         Música de Madrid, dove ottiene il titolo di Profesor
Festival di Utrecht, Malmö Barocco, concerti a Praga,       Superior de Piano. Nel contempo riceve anche i
San Pietroburgo e Mosca, esibizioni alla Mozart-Fest        consigli del pianista Josep Colom. Si trasferisce per
a Chemnitz, Festival di Jaffa (Israele), Lufthansa          tre anni in Polonia e Repubblica Ceca, studiando
Baroque Festival di Londra, Festival di Musica Antica       all’Accademia di Musica “Fryderyk Chopin” di Varsavia
scozzese di Glasgow, Festival di Lockenhaus (Austria)       ed all’Accademia di Musica dell’Università di Praga
e Kuhmo Chamber Music Festival.                             con Andrej Stefansky, Boris Krainj e Ivan Moravec.
In tutti questi anni di attività, Andres Mustonen e         All’Università di Yale ha studiato per due anni con il
Hortus Musicus hanno registrato 25 dischi.                  pianista Boris Berman. Ha suonato con le orchestre
Mustonen è non soltanto un violinista solista, ma per       Ciudad de Málaga, Santa Barbara Youth Symphony (nel
lo più un direttore , ruolo che ha ricoperto                ruolo di solista e direttore), l’Orchestra del Festival di
attraverso una brillante carriera alla guida di celebri     Musica da Camera dell’Adriatico, la New Britain Symphony
orchestre: la Grande Orchestra Sinfonica Tchaikovsky        (USA) e con la Orquesta Sinfónica de Baleares.
della Radio di Mosca, la Moscow National Academic           Nel 1996 ottiene il I° Premio al concorso Santa
Symphony, la Moscow Philharmonic, la Filarmonica di San     Barbara Performing Arts Foundation. Partecipa come
Pietroburgo, la Musica Viva Academic Chamber, le            pianista alle Masterclasses tenute dal Quartetto
orchestre nazionali di Finlandia, Svezia, Germania,         Bartok, Trio Oslo, Quartetto Muir, Quartetto di
Paesi Bassi, Lettonia e Lituania, la Bayerische             Tokyo e Quartetto Julliard e tiene seminari dedicati
Rundfunken, la Helsinki City e la Finnish Radio Symphony.   all’interpretazione pianistica in Spagna, in varie
Inoltre, per molti anni ha collaborato con la               Università americane (Yale University, San Francisco
Filarmonica di Tallinn e con la Sinfonica Nazionale.        Conservatory, University of California-Sacramento,
Mustonen ha approfondito tutta la storia della musi-        University of Nevada-Las Vegas, University of
ca, affrontandone tutti i generi sia come esecutore         Montana-Missoula), asiatiche (National Taiwan
che come direttore d’orchestra.                             Normal University, Soo Chow University, National
Numerosi compositori gli hanno dedicato le loro opere,      Sun Yat Sen University, Taipei Music Society) ed
di cui ha spesso effettuato prime esecuzioni assolute.      all’Università di Copenaghen.
Il suo modo di fare musica è caratterizzato da spon-        Ha tenuto concerti in tutta Europa (Germania, Fran-
taneità ed improvvisazione. “Per me un’orchestra non        cia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Italia, Polonia,
è una forma statica ma un’organizzazione vivente di         Cecoslovacchia, Danimarca, Islanda, Svezia, Olanda,
musicisti, che si migliorano e si influenzano a vicenda”.   Austria, Bulgaria, Macedonia, Serbia, Albania, Kosovo),
Il suo repertorio comprende sia brani di musica             Asia (Brunei, Malesia, Singapore e Taiwan) e negli USA.
antica che di musica moderna; particolare impor-            Collabora regolarmente con artisti quali i violisti J.
tanza viene data ai capolavori religiosi dal Barocco        Levine , M. Zemtsov, M. Paris e P. Barsony, il
ai giorni nostri.                                           clarinettista W. Meyer, i violinisti A. León Ara, F.
Con il tempo, Mustonen ha sviluppato una vasta              Eichhorn, A. Mustonen, A. Berofsky, S. Waterbury, E.
cerchia di amici musicisti con i quali egli fa musica:      Halffner, S. Spahiu, S. See-Schieremberg e B. Wallis, i
Gutman, Ljubimov, Sitkovetski, Lethiec, Galante,            violoncellisti R. Jaffe, Z. Bailey, P. Hoerr, A. Smith e A.
Bashmet, Kremer, Jaffe, Leleux, Peres, Arai, Gallois,       Luchansky, il pianista A. Frolich, il quartetto d’archi
Kimanen, Pantir. “Non condivido mai il palcoscenico         Parkanyi (Olanda) e Delian (Germania), l’Orchestra da
con qualcuno che non conosco, che non considero             Camera di Rejkjavik (Islanda), l’Ensemble Contem-
mio amico, o che non apprezzo”.                             poránea ed il Esbjerg Ensemble di Danimarca.
                               PROGRAMMA


                  “I grandi compositori di ieri e di oggi”
              Da Mozart ai Beatles, da Beethoven ai Rolling Stones...


W.A. MOZART:                   12 Variazioni in sol magg. K. 359
L.v. BEETHOVEN:                Sonata n. 5 in fa magg. op. 24 “La Primavera”
                                 - Allegro
                                 - Adagio molto espressivo
                                 - Scherzo. Allegro molto
                                 - Rondo. Allegro, ma non troppo

A. CORELLI:                    Sonata in re min. op. 5 n. 12 “La Follia”
                                 - Tema e variazioni

                                       * * *

A. PIAZZOLLA:                  Primavera porteña (da Le Quattro Stagioni in Buenos Aires)

Anonimo:                       Good Morning Blues
G. SHEARING:                   Lullaby of Birdland

A. SMITH:                      Cotton Patch Rag

W.C. HANDY:                    St. Louis Blues
A. PÄRT:                       Spiegel im Spiegel

Anonimi:                       Scelta di brani Klezmer (dalla tradizione ebraica)
                                 - Street Melody
                                 - At the Rabbi’s Feast
                                 - Little Galitsian Dance

B. BACHARACH:                  I will never fall in love again

S.WONDER:                      My Cherie Amour
B. DYLAN:                      Just like a woman

ROLLING STONES:                Angie

BEATLES:                       Hey Jude
                               Yesterday
                               A Hard Day’s Night

J. HENDRIX:                    Foxey Lady
Giovedì 9 maggio - ore 21 - Auditorium Polifunzionale di Papardo
ORCHESTRA DI CHITARRE “DE FALLA”
PASQUALE SCAROLA (direttore)
MAURIZIO DI FULVIO (chitarra solista)




                                                             ORCHESTRA DI CHITARRE “DE FALLA” - È il
                                                             più importante ensemble italiano di chitarre. Nasce
                                                             all’interno del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel
                                                             gennaio 2000 e da allora svolge un’intensa attività
                                                             concertistica riscuotendo un enorme successo di
                                                             pubblico e di critica. Composto da un organico che varia
                                                             dai 14 ai 24 elementi, è stato fondato e ideato dal
                                                             maestro Pasquale Scarola con l’intento precipuo sia di
                                                             diffondere la musica per chitarra sia di valorizzare i
                                                             nuovi talenti già distintisi a livello nazionale ed
                                                             internazionale, tanto da far parlare di una “scuola
                                                             chitarristica barese”.
                                                             Il suo repertorio spazia dalla musica Rinascimentale e
Barocca a quella Classica e al Flamenco, fino a quella del giorno d’oggi (come i Beatles e i Queen), con particolare
riguardo alle trascrizioni da altri strumenti, curate personalmente dal maestro Pasquale Scarola e che costituiscono
autentiche novità nel quadro della musica per chitarra.
Ha partecipato a vari festival di chitarra, collaborando con artisti di fama mondiale, come L. Brouwer, C. Cotsiolis,
C. Molino ed altri. Molte le lusinghiere recensioni del Corriere della sera, La Repubblica, La Gazzetta del
Mezzogiorno e delle riviste specializzate come Guitar Club, Chitarre e Guitart.
L’orchestra è composta da Mirko Loconsole, Alberto Pasquino, Giuseppe Spinelli, Ivan Lopez, Marco Corcella,
Domenico Susca, Francesco D’Aprile, Nicola Antonio Staffieri, Gennaro Di Gennaro, Giorgio Mazza, Vito Vilardi,
Nicola Porfido, Donato Coscia, Marinella Napoli (chitarre), Irene Sciancalepore, Antonio Dambra (flauti), Walter
Celi (percussioni), Lorella Falcone (mandolino), Angela Schiralli (violoncello) e Francesco Rossini (contrabbasso).

PASQUALE SCAROLA - Nato in una famiglia di musicisti, è artista dotato di
grande talento per unanime riconoscimento della critica.
Nel febbraio 2002 tiene, presso l’auditorium Vallisa di Bari, il Concerto “Omaggio a
Segovia” alla presenza della moglie Emilia Segovia e del figlio.
Si è diplomato in chitarra classica con il massimo dei voti presso il Conservatorio
“N. Piccinni” di Bari sotto la guida della prof.ssa Linda Calsolaro. Diplomato altresì
in tromba, ha condotto studi sull’interpretazione e la composizione con i maestri
Misasi e Nino Rota. Ha frequentato corsi di perfezionamento tenuti da Oscar Ghiglia,
Alirio Diaz e Leo Brouwer in Francia.
Ha composto musiche per chitarra sola e per chitarra e orchestra, alcune delle quali
sono utilizzate come sigle di trasmissioni radiofoniche e televisive.
Dal 1979 è docente di chitarra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Nel
gennaio 2000 ha fondato e dirige l’Orchestra di Chitarre “De Falla”.

                                      MAURIZIO DI FULVIO - Artista pescarese, dopo il diploma in chitarra
                                      classica, si è formato artisticamente con musicisti come J. Bream, A. Carlevaro,
                                      J. Scofield, P. Metheny e ha ottenuto primi premi e vari riconoscimenti in
                                      concorsi internazionali.
                                      Svolge una brillante carriera concertistica, suonando soprattutto in Europa e
                                      in America nei festival più prestigiosi a fianco dei più grandi chitarristi e
                                      musicisti contemporanei, in qualità di solista e con formazioni varie.
                                      È stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia e Verona e presso
                                      l’Istituto Pareggiato di Modena e molti dei suoi concerti sono stati registrati
                                      e trasmessi da emittenti televisive e radiofoniche di diversi paesi del mondo.
                                      È membro di giurie di vari concorsi di chitarra e tiene corsi di perfezionamento
                                      e master-class nelle Università e nelle istituzioni musicali europee ed americane
sul repertorio chitarristico tradizionale e sull’impiego della chitarra classica nel jazz.
Numerose sono state le attenzioni di importanti compositori italiani del nostro tempo (tra cui S. Bussotti, L.
Berio, S. Sciarrino), che spesso gli hanno affidato la revisione, l’adattamento e l’interpretazione delle loro opere
e significative sono le lodevoli testimonianze del pubblico e gli elogi ricevuti da importanti testate giornalistiche
internazionali.
La critica specializzata lo considera uno dei chitarristi più interessanti ed innovativi dell’attuale panorama musicale.
                PROGRAMMA


                “Brazil in Jazz”


A.C. JOBIM:     Wave, Corcovado & Insensatez


P. BELLINATI:   A Furiosa - Baiao de Gude - Jongo


M. DI FULVIO:   Django “memories”


M. PEREIRA:     Dança dos Quatro Ventos


L. BONFÀ:       Manha de Carnaval


P. NOGUEIRA:    Bachianinha


R. DYENS:       Austin Tango


B. EVANS:       Waltz for Debby


V. AZEVEDO:     Chorinhos de Ouro - Brasileirinho


Z. DE ABREU:    Tico-Tico no Fubá

				
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