24_nov_05_02 by meiqinpt

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									ALTA VELOCITA': CATANIA, UN PAESE MODERNO NON PUO' FARNE A MENO =
  TEMPI SONO DIFFICILI MA GRUPPO HA LE SPALLE LARGHE

    Roma, 23 nov. (Adnkronos)- Un Paese moderno e competitivo non
puo' fare a meno dell'alta velocita'. A sottolineare la strategicita'
della realizzazione del nuovo sistema ad alta capacita', e' il
presidente e amministratore delegato delle Fs spa, Elio Catania. ''Un
Paese moderno -ha detto oggi il numero uno di Villa Patrizi, parlando
al convegno organizzato dal Fs e dal Cnr nell'ambito delle
celebrazioni per il centenario del gruppo-deve poter avere una rete ad
alta velocita' e ad alta capacita' dove far passare anche il traffico
merci. In questo modo, libereremo capacita' di trasporto sulla rete
ordinaria e riusciremo ad aumentare il livello e la qualita' del
servizio''. E, ha sottolineato Catania, ''i cittadini hanno diritto a
sapere e noi siamo pronti a dare le risposte. Quello che e' certo e'
che questo e' un progetto troppo importante per il Paese e le Ferrovie
sono impegnate a rispettare e a valorizzare l'ambiente destinando il
15-20% delle risorse per il rispetto ambientale''.

    Ma Catania non ha nascosto, ancora una volta, le proprie
preoccupazioni per il taglio di risorse alle Ferrovie previsto dalla
finanziaria. ''I tempi sono duri- ha detto- dobbiamo fare i conti con
un periodo difficile e dobbiamo tirare la cinghia. Ma le Ferrovie
hanno le spalle larghe e sapranno far quadrato''. (segue)
ALTA VELOCITA': CATANIA, UN PAESE MODERNO NON PUO' FARNE A MENO (2) =
    ABBIAMO UN DEBITO CON PENDOLARI, MA STANNO ARRIVANDO PRIMI
RISULTATI

     (Adnkronos)- E le celebrazioni del centenario delle Ferrovie
sono anche l'occasione, per Catania, per tracciare un bilancio sugli
obiettivi raggiunti e quelli ancora da perseguire. In primo luogo, il
trasporto pendolari: ''ogni anno le Fs trasportano 450 milioni di
pendolari e sappiamo di avere un debito con loro. Purtroppo, non
sempre stiamo un servizio adeguato, anche se i primi risultati ci
stanno ripagando''. Di contro, ''sulla sicurezza, siamo i primi in
Europa e vogliamo andare ancora avanti''. E poi ci sono tutti i nodi
strutturali, che negli anni si sono sedimentati, quali lo squilibrio
tra strada e rotaia.

    ''Le Ferrovie portano l'8% delle persone che si muovono nel
Paese ma questo e' troppo poco'', ha affermato Catania che ricorda il
volume di investimenti, effettuati nel 2005 e pari a oltre 8 miliardi
di euro, e rilancia il ruolo centrale delle Fs nello sviluppo della
logistica. ''Le inefficienze del sistema della logistica costano 50-60
miliardi l'anno. Le Ferrovie per la loro dimensione devono e possono
diventare punto di aggregazione della logistica''.

    Insomma, a 100 anni dalla nascita e forti della loro storia e
della loro tradizione, le Fs, assicura il numero uno del gruppo,
stanno costruendo ''la piattaforma per lo sviluppo e il collante vero
sono i valori e l'etica d'impresa''. (segue)
ALTA VELOCITA': CATANIA, UN PAESE MODERNO NON PUO' FARNE A MENO (3) =
  LEGITIMO, SU TARIFFE DECISIONE SPETTA ALLA POLITICA

    (Adnkronos)- In tempi di ristrettezze, oltre al taglio delle
risorse, c'e' anche il problema del blocco delle tariffe, 'congelate'
da anni. Ma, ha sottolineato il presidente di Trenitalia, Gianfranco
Legitimo, ''le decisioni spettano alla politica''. ''Noi -ha aggiunto-
siamo un'azienda che deve poter contare su redditi di impresa. Abbiamo
fatto il massimo sforzo sul fronte della riduzione dei costi. Ora
abbiamo bisogno di uno sforzo e di comprensione da parte del sistema
Paese''. In particolare, ha sottolineato, ''dietro a molte difficolta'
odierne vi sono scelte maturate e attuate nel corso degli ultimi 50
anni. Scelte che hanno penalizzato la ferrovia creando in Italia un
sistema di trasporto quasi mono-modale. Oggi lavoriamo per colmare
questo gap ultradecennale''.

    Aprendo i lavori del convegno, focalizzati sul ruolo delle
Ferrovie nella storia nazionale, il vicepresidente del Cnr, Roberto De
Mattei, ha sottolineato l'impegno dell'ente, ''con una parte cospicua
delle proprie risorse umane e finanziarie'', nella ricerca sul fronte
dei trasporti e delle ferrovie ''Un settore che ci ha consentito di
sviluppare nuove metodologie di sicurezza ferroviaria attraverso l'uso
di sensori in fibra ottica di piccole dimensioni e di costo contenuto,
immuni dalle interferenze elettromagnetiche e, quindi, ideali per
costruire reti di monitoragio molto estese''.

   (Mcc/Gs/Adnkronos)
23-NOV-05 14:34

NNNN

								
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