L elenco di tali campi � previsto in un apposito listbox che by Y32z16

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          Aggiornamenti alla procedura EASY-WIN-MA (Magazzino)
Attenzione: Queste note sono riportate in ordine cronologico inverso, cioè dall'annotazione più recente alla
più lontana. Ogni utente (codice di 4 caratteri riportato nella colonna descrizione) ricerchi i propri riferimenti
per determinare la parte di testo relativa agli ultimi aggiornamenti di competenza. Nella colonna “Note”
possono essere riportate alcune sigle delle quali diamo la decodifica: INST=Installazione,
AGG=Aggiornamento, ERR=Errore rilevato e corretto, ***=Segnale per effettuare eventuali operazioni
conseguenti, S=Segnalazione pervenuta (Eventuale realizzazione in fase di studio).

Questo file (dal 121101) viene distribuito anche in formato RTF (MAF0AGGP.RTF)

Note        Data    Descrizione
 ***       311201   Le note sulle modifiche dal 01-01-02 al 31-12-04 si trovano sul file MAF2AGGP.RTF
 ***       311201   Le note sulle modifiche dal 01-01-05 si trovano sul file MAF0AGGP.RTF
 ***       311201   Ove è possibile impostare il codice della banca di contabilità generale (4 caratteri
                    alfanumerici), per esempio in generazione distinta effetti o in gestione dati
                    documenti/scadenzario delle voci del PdC, è ora possibile impostare ABI+CAB (usando il
                    carattere “+” per separare il codice ABI dal codice CAB) della banca (sportello) desiderata.
                    Se ABI e CAB corrispondono a quelli di una banca già presente nell’archivio di contabilità
                    ne verrà ripreso il codice interno. Se ABI e CAB corrispondono a quelli di una banca
                    presente nell’archivio generale (gestibile dal menù principale) verrà chiesto se la banca
                    deve essere integrata nell’archivio delle banche di contabilità, con un codice (ovviamente
                    non già esistente) che l’operatore dovrà impostare. In caso di risposta affermativa il codice
                    assegnato verrà ripreso normalmente. Il campo località viene lasciato intenzionalmente
                    vuoto.
           311201   Se il valore proposto per l’articolo in righe documenti normali (non commesse e/o buoni di
                    presa) deve essere (da causale) quello dell’ultimo movimento per la combinazione
                    articolo/intestatario e se tale movimento non viene trovato nel magazzino corrente, ora la
                    ricerca viene estesa anche sui movimenti del magazzino relativo al periodo precedente
                    (se definito ed esistente). Se il movimento viene trovato il valore verrà eventualmente
                    convertito da Lire a Euro se le valute dei due magazzini sono Lire per il magazzino
                    precedente e Euro per il magazzino corrente
           301201   Nella procedura di generazione movimenti semplici da file ASCII Aurigae Farm, ora l’UM
                    del movimento non viene più ripresa dal file ASCII, ma viene assegnata quella normale
                    dell'articolo principale e non ne viene più controllata la coerenza con quella dell’articolo di
                    contropartita
AGG        301201   Aggiornati utenti FMTR, SOLG
AGG        281201   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
AGG        281201   Aggiornato utente DDAN
AGG        271201   Aggiornato utente P3RE
           271201   Disponibile la procedura per la generazione di documenti Movimenti Semplici da file ASCII
                    Aurigae Farm
           271201   In gestione buoni di presa, l’importo massimo fatturabile assume nuovamente tale
                    significato (non più minimo fatturabile come richiesto dal 270901)
AGG        271201   Aggiornato utente ERRE (Inviato CD)
           251201   Nella procedura di Creazione/Variazione magazzino è stato aggiunto un bottone che
                    consente di creare un nuovo magazzino (chiaramente non già esistente) duplicandolo
                    integralmente da quello aperto in finestra. Il nuovo magazzino non verrà azzerato.
    ***    241201   Ora in gestione commesse, scheda Articoli da produrre, attivando un articolo da produrre
                    è disponibile il bottone “AP da AC Sottocommesse” che consente di accodare nella stessa
                    commessa gli articoli da produrre corrispondenti ai componenti da consegnare con distinta
                    base standard. L’operazione considera tutti gli articoli da produrre e tutti i componenti da
                    consegnare già inseriti in commessa. I nuovi articoli da produrre verranno, come detto,
                    accodati alle righe AP già esistenti e assumeranno un “livello” pari all’AP padre +1.
                    E’ inoltre ora disponibile un checkbox che indica, per ogni articolo da produrre, se tale
                    operazione (AP da AC o sottocommesse) è già avvenuta, allo scopo di evitare erronee
                    doppie generazioni delle sottocommesse stesse. L’operatore può gestire liberamente tale

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  MAF1AGGP
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  Aggiornamenti alla procedura EASY-WIN-MA (Magazzino)
K
  Aggiornamento
                checkbox, specialmente in caso di eliminazione di articoli da produrre integrati
                automaticamente, ovviamente con molta attenzione per evitare doppioni.
                La procedura di stampa delle commesse ora chiede se l’ordine di elencazione degli articoli
                da produrre deve essere secondo il livello inverso dei vari AP. In tal modo, infatti, è
                possibile ottenere le varie pagine in ordine tale da citare per primi gli articoli da produrre al
                livello più alto, ovvero quelli da produrre per primi in quanto necessari nelle fasi
                successive. In pratica l’ordine di elencazione è esattamente il contrario di quelli che si
                osserva in griglia articoli da produrre della commessa
ERR    241201   In gestione commesse le funzioni del bottone Sviluppa DbC per tutti gli AP non
                conteggiavano e non scrivevano il valore componenti e lavorazioni sull’articolo da
                produrre, se tali opzioni erano previste (opz.di ambiente 142 e 143)
       241201   In previsione della procedura che consente di generare sottocommesse per uno o più
                articoli da produrre, è ora disponibile nella scheda Articolo da produrre un checkbox che
                indica se tale generazione è già avvenuta, allo scopo di evitare erronee doppie
                generazioni delle sottocommesse stesse
AGG    241201   Aggiornato utente P3RE
 ***   241201   In gestione righe documenti normali (non commesse e non buoni di presa) esiste ora un
                nuovo checkbox “Non stampa” che, se attivato, escluderà la riga dalla stampa su
                documenti.
                Inoltre, se la riga è descrittiva (senza codice articolo) ora, usando il tasto Invio, ci si
                posiziona sull’unità di misura e non più direttamente sulla quantità
       241201   E’ ora possibile caratterizzare le strutture di stampa dei moduli (*.STM) differenziando (sia
                in fase di determinazione della tipologia che di abbinamento) gli ordini ricevuti (quelli
                attualmente già gestiti) da quelli emessi allo scopo di farsi proporre, in fase di stampa il
                modulo adeguato. Per evitare di dover effettuare interventi espliciti entrambi i tipi di moduli
                verranno elencati, ma verrà proposto (se abbinato) quello coerente per gli ordini ricevuti o
                emessi
ERR    231201   Integrando articoli da produrre in una commessa da Ordine cliente o da altra commessa, il
                messaggio di conclusione integrazione DB standard e sviluppo della stessa veniva
                esposto dopo ogni articolo.
***    231201   Fra le opzioni di ambiente sono state inserite le seguenti:
                >149: MA: Commesse: Ignora/Non usa gli Ordini di Prelievo
                Attivando questa opzione gli Ordini di Prelievo (e la generazione dei files DBF dagli stessi)
                non saranno più disponibili
                >150: MA: Commesse: Consente l’evasione anche se non si è effettuata la consegna
                Attivando questa opzione (meglio se attivando anche la 151) non verrà più effettuato il
                controllo per il quale l’evasione di un articolo da produrre è consentita solo se tutti i
                componenti da consegnare sono stati consegnati, anche se non totalmente
                >151: MA: Commesse: Non impegna i componenti da consegnare, scarica
                immediatamente.
                Attivando questa opzione tutte le procedure di consegna dei componenti verranno
                “nascoste” e non saranno quindi disponibili. La causale dei componenti da consegnare
                non sarà più l’automatica 30/39 (IMP/IMPE) che provvede a impegnare i componenti
                stessi, ma l’automatica 29/38 (SCP/SCPE) che provvede all’immediato scarico, senza
                passare dall’impegno. La qtà consegnata, ove visibile (in alcune griglie, per esempio,
                come QC) corrisponderà sempre alla qtà del movimento. Evidentemente questa opzione
                non deve essere modificata nel tempo per garantire congruenza fra le varie commesse
AGG    201201   Aggiornato utente ERRE
AGG    191201   Aggiornato utente MOLB
       181201   La procedura per la generazione dei files di prelievo da Ordini di Prelievo (commesse) per
                i magazzini automatici è stata modificata per creare un unico file se è lista unica
                (totalizzando gli articoli da prelevare fra tutti gli AP) e tanti files quanti sono gli articoli da
                produrre se non è lista unica. Sono state inoltre riconisciute le lavorazioni che riguardano
                la verniciatura per il trattamento dei campi QTA e QTA_V
AGG    181201   Aggiornato utente P3RE
AGG    171201   Aggiornati utenti CAMI, CAPU, CARS, CALR, CATR (Inviato CD)
AGG    171201   Inviati CD di aggiornamento agli utenti: …
AGG    151201   Aggiornato utente P3RE
AGG    141201   Aggiornato utente CAMI (CARI Milano)
AGG    131201   Aggiornato utente P3RE
       121201   La procedura per la creazione del dischetto (file ASCII) da distinta effetti ora “riconosce” il
                tipo di distinta (Ricevute bancarie o RID) e adegua il tracciato record. L’opzione Remote
                Banking in caso di distinta di RID viene totalmente ignorata, ovvero il tracciato viene
                composto secondo gli Standard Tecnici ABI pubblicati
***    121201   Se la distinta effetti in fase di contabilizzazione riguarda i RID, ora viene verificata anche
                la presenza della causale automatica di contabilità numero 53=RID emessi. Per chi non
                usa i RID è possibile indicare la stessa causale indicata al numero 31 (Ricevuta bancaria
                emessa), senza quindi necessariamente creare la causale di RID emessi
                Se la distinta effetti in fase di contabilizzazione riguarda i RID, ora viene verificata anche
                la presenza della voce automatica al numero 55=RID emessi. Per chi non usa i RID è
                possibile indicare la stessa voce riportata al numero 50=Ricevute bancarie emesse
       121201   Le procedure di elenco, visualizzazione e stampa distinte effetti ora mostrano la tipologia
                della distinta (RB per Ricevute Bancarie e RID per RID). In particolare, la stampa riporta in
                testata (sulla prima riga) il tipo di effetti elencati nella stampa stessa
       121201   La procedura di generazione distinta effetti ora ammette due sole opzioni per gli effetti da
                considerare: Ricevute Bancarie e RID. Le tratte non vengono più considerate. Se si
                gestiscono entrambe i tipi di effetti (RB e RID) è necessario elaborare la procedura di
                generazione due volte per lo stesso periodo. Una per considerare le sole Ricevute
                Bancarie e una per considerare i soli RID
***    121201   Ora la procedura di contabilizzazione fatture e ricevute fiscali “riconosce” i pagamenti con
                Bonifico e con RID e, per i soli pagamenti con Bonifico genera i movimenti di scadenzario
                (scadenze) adeguati con la causale automatica di contabilità numero 55 (Bonifico attivo,
                da Cliente) che deve essere obbligatoriamente creata e indicata fra le automatiche. Per
                chi non usa i Bonifici è possibile indicare la stessa causale indicata al numero 33
                (Rimessa diretta), senza quindi necessariamente creare la causale di Bonifico attivo
AGG    121201   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
 ***   121201
                Note passaggio lire-euro
                Premessa.

                Per le operazioni di adozione dell’euro possiamo distinguere due diverse casistiche:

                A) passaggio all’euro precedentemente al 01-01-2002;
                B) passaggio all’euro al 01-01-2002.

                I vantaggi e gli svantaggi specifici delle due casistiche interessano esclusivamente l’area
                di gestione contabile, mentre per quanto riguarda il magazzino i due metodi si
                equivalgono.
                Indipendentemente dal metodo adottato, il passaggio all’euro obbliga alla creazione di un
                magazzino con unità di conto in euro.

                A) Passaggio all’euro precedentemente al 01-01-2002

                Esempio operativo. Si suppone che la gestione in lire per l’esercizio 2001 (periodo
                01-01-2001 / 31-12-2001) abbia codice 01 e che il passaggio all’euro venga programmato
                al 01-12-2001.

                Si provvede a creare il magazzino per la gestione del periodo 01-12-2001 / 31-12-2001 in
                euro, supponendo di codificare tale esercizio X1. Elaborare la seguente sequenza di
                istruzioni:
                     - magazzino in uso coincidente con quella in lire (01);
                     - elaborare la procedura “Magazzini, crea un magazzino identico al corrente, ma
                         con valuta=euro”, assegnando come “codice per nuovo mag.corrispondente e con
                         diversa valuta” quello riservato al magazzino in euro (X1).
                     - verificare con la procedura “Magazzini, Creazione e variazione magazzini che il
                         magazzino sia in euro e collegato alla opportuna ditta contabile in euro.
                     - elaborare la procedura “Documenti, riaggiornamento”; il magazzino in euro X1
                         mantiene tutta la movimentazione dell’esercizio tradotta in euro; la
                         documentazione originale in lire effettuata sino alla data di adozione dell’euro è
                         consultabile sul magazzino 01.
                     - Il magazzino in lire 01 non deve essere più usato per alcuna movimentazione;
                         eventuali movimentazioni precedenti la data di adozione dell’euro devono essere
                        registrati sul magazzino in euro X1 con importo in euro.
                   -    La gestione del 2001 viene proseguita e terminata con l’esercizio X1; il passaggio
                        annuale del magazzino all’esercizio 2002 avviene con la normale operatività di
                        fine anno tra due esercizi con valuta euro (X1 per il periodo 01-12-2001 /
                        31-12-2001 e 02 per l’esercizio 2002).

               B) Passaggio all’euro al 01-01-2002

               Esempio operativo. Si suppone che la gestione in lire per l’esercizio 2001 (periodo
               01-01-2001 / 31-12-2001) abbia codice 01 e che il passaggio all’euro venga programmato
               al 01-12-2001.

               Provvedere a creare la gestione del periodo 01-01-2002 / 31-12-2002 in euro,
               supponendo di codificare tale esercizio 02. Elaborare la seguente sequenza di istruzioni:
                   - magazzino in uso coincidente con quello in lire (01);
                   - elaborare la procedura “Chiusura, Genera magazzino per il nuovo periodo di
                      gestione”, assegnando come codice per l’esercizio del nuovo periodo quello
                      riservato all’esercizio in euro (02), assegnando tale codice anche alle eventuali
                      procedure collegate ed accettando il periodo di gestione proposto.
                   - elaborare la procedura “Magazzini, Creazione e variazione magazzini”, richiamare
                      il magazzino in euro 02, verificare che la valuta normale sia in EURO, variare tale
                      parametro se necessario e registrare.
                   - il passaggio annuale del magazzino all’esercizio 2002 avviene con la normale
                      operatività di fine anno tra due esercizi con valuta diversa (01 in lire per l’esercizio
                      2001 e 02 per l’esercizio 2002). La duplicazione e aggiornamento dei movimenti
                      sull’esercizio di destinazione (02) avviene traducendo gli importi da lire in euro.

ERR   111201 Con valuta Euro (5 decimali per i valori unitari) e per problemi di arrotondamento la
             finestra di Creazione/variazione articoli poteva segnalare che il costo di produzione
             (ex.3,88120) era inferiore alla somma del costo componenti (ex.2,47900) e del costo
             lavorazioni (ex.1,40220)
      101201 Quando si registra una riga già prima esistente di un documento generato in fase di
             evasione di una commessa esterna (Bolla o Mov.Semplice), ora si ricercano sulla
             commessa relativa tutti gli articoli da produrre con lo stesso codice di quello citato nella
             riga registrata e se ne cambia il valore unitario delle lavorazioni, stornano il movimento di
             commessa (art.da produrre) nella situazione precedente e riaggiornandolo nella nuova
      101201 Allo scopo di rendere coerenti i valori per le qtà IN produzione (Apertura commesse) con
             quelle DA produzione (Evasione commesse), per le sole commesse esterne si utilizza
             esclusivamente il costo delle lavorazioni. Tale costo verrà infatti portato nella bolla di
             evasione ricevuta da fornitore
ERR   101201 Un grave errore si verificava quando si richiamava, per qualsiasi motivo, una commessa
             esterna: Veniva mantenuta la causale per gli articoli da produrre per commessa Interna e
             quindi nuove eventuali righe di AP sarebbero state depositate con tale errata causale
      101201 Le righe degli articoli da produrre della commessa ora vengono valorizzate per la somma
             del valore unitario e del valore unitario lavorazioni
      101201 Alcuni utenti non assegnano i valori all’atto della creazione di DdT/Bolle. Tali valori
             vengono inseriti successivamente. In tali condizioni può essere conveniente (allo scopo di
             non fatturare DdT/Bolle non ancora adeguate nel valore) non assegnare il segnale di
             Fatturabile. Tale segnale viene manualmente attivato quando i valori/prezzi sono stati
             inseriti. Per evitare che una normale Bolla di vendita venga creata come Fatturabile,
             attivare l’opzione di base/preferenza numero 147
      101201 Nella procedura di gestione commesse (scheda Art.da Produrre), cliccando il bottone
             Consegna tutto è ora possibile mettere in consegna (da OP o normale) tutti gli articoli da
             consegnare per tutti gli articoli da produrre. Il documento di consegna (unico) generato
             riporterà una riga descrittiva prima di ogni AP interessato
      101201 Nel titolo della finestra principale richiamata (non in quella di generazione del documenti di
             evasione o di consegna), la funzione di Evasione o di Consegna ora è in testa al titolo
             stesso.
      101201 Nella procedura di gestione commesse (scheda Art.da Produrre), cliccando il bottone
             Ordini di Prelievo è ora possibile generare gli OP per tutti gli articoli da produrre. Gli OP
             saranno comunque (per difficoltà tecniche quali i collegamenti reciproci fra commesse e
             OP e viceversa, possibilità di variare annullare documenti e commesse, più riferimenti a
               AP in unico OP, etc.) di competenza di ciascun Art.da Produrre e non saranno mai
               cumulativi, anche se la commessa indica Lista Unica.
      101201   Nella fase di creazione/scrittura della commessa ora viene esposto un messaggio di
               attesa
ERR   101201   In alcune procedure di traduzione articoli da file esterni non veniva assegnato il tipo AR
               agli articoli. Alcune procedure (gestione documenti con causali che prevedono la tipologia
               delle voci/articoli ammesse) potevano quindi rifiutare gli articoli stessi. I programmi di
               traduzione sono stati corretti, ma il tipo AR non è stato assegnato agli articoli già creati.
               Sono state fatte comunque opportune modifiche (tabella articoli per scelta per tipo, verifica
               tipo articolo in gestione documenti da causale, etc.) in modo da intendere il tipo non
               assegnato come AR, in modo del tutto trasparente all’operatore
      101201   In testa alle righe dell’ordine di prelievo generato da commessa viene ora riportata una
               riga descrittiva che cita la commessa, l’articolo e la sua qtà
***   101201   Nella finestra di gestione delle commesse, scheda Articoli da produrre, è ora disponibile
               un apposito bottone (AP da Commessa) che consente di integrare nella commessa, come
               articoli da produrre, gli articoli ripresi fra gli articoli da consegnare (con distinta base di tipo
               P) di un’altra commessa da indicare e serve a generare le sottocommesse a un singolo
               livello. Le distinte standard corrispondenti agli articoli da produrre integrati verranno
               automaticamente richiamate se l’apposito parametro è attivo. I componenti da consegnare
               dovranno essere invece sviluppati esplicitamente a meno che l’opzione (parametri di
               base) 111 non sia attiva.
      081201   Ora la stampa della commessa prevede di saltare pagina prima di ogni nuovo articolo da
               produrre. Attivando l’opzione di base 146 tale funzionalità viene soppressa
      071201   In gestione distinta base è stato aggiunto un bottone (accessibile anche con tastiera con
               Alt+P) per proporre come componente l’ultimo indicato (o, comunque, esposto)
               In corrispondenza delle lavorazioni vengono anche esposte informazioni sulle stesse:
               Glb=Globale, TxQ=Tempo per Quantità, TxD=Tempo per Dimensione
               Se si abbandona il campo Secondi con il tasto Invio (non Tab) e i secondi non sono nulli,
               ora si accede al campo centesimi di secondo (che comunque mantiene il TabStop=0)
      071201   Per poter intercettare il tasto Shift eventualmente premuto per i vari bottoni di cronistoria,
               prima veniva usato l’evento MouseUp. Questo poteva verificarsi però, ad esempio, per un
               doppio click immediatamente precedente su di un punto di altra finestra sovrastante il
               bottone di cronistoria. Ora, per evitare il problema, viene utilizzato l’evento MouseDown
      071201   Il valore unitario per bolle ricevute per evasione di una commessa esterna è ora quello del
               solo costo lavorazioni dell’articolo da produrre. Per bolle di evasione ordini e consegna
               commessa il valore unitario è il solo valore unitario dell’articolo di competenza, mentre per
               bolle di evasione di commesse interne è la somma del valore unitario e del costo
               lavorazioni
AGG   071201   Aggiornato utente LOSI
      061201   In tutti i documenti, comprese le commesse, in fase di creazione di una nuova riga (non di
               variazione) viene fatto un controllo sulle informazioni relative all’eventuale presenza di un
               articolo sostituente del corrente e/o del segnale Non usare più. Verrà chiesta conferma a
               proseguire.
      061201   La consegna dei componenti viene ora segnata anche nella cronistoria dell’articolo da
               produrre di competenza
      061201   La data di prevista consegna indicata per l’articolo da produrre, se definita, viene ora
               mantenuta in memoria per l’intera sessione quando una riga (articolo da produrre) viene
               registrata (creata o variata) e riproposta per ogni nuova (non già esistente) riga
               Viene inoltre verificato che non sia posteriore alla data di prevista evasione, se indicata
      061201   L’opzione di ambiente “145=MA: Crea scheda Articolo/Cliente se assente”, se attivata,
               crea automaticamente la scheda Articolo/Cliente (ovviamente solo con i codici dell’articolo
               e del cliente e il dato per cui la scheda viene creata) se questa è assente in fase di
               deposito di varie informazioni, come, ad esempio, l’ultimo prezzo in caso di bolla emessa
               a cliente. Si rammenta che i vari prezzi e sconti previsti dalla scheda vengono considerati
               (ove considerati) solo se definiti, cioè se non nulli o con codice indicato
      061201   L’opzione di ambiente “144=MA: Crea scheda Articolo/Fornitore se assente”, se attivata,
               crea automaticamente la scheda Articolo/Fornitore (ovviamente solo con i codici
               dell’articolo e del fornitore e il dato per cui la scheda viene creata) se questa è assente in
               fase di deposito di varie informazioni, come, ad esempio, il costo delle lavorazioni in
               gestione commesse o l’ultimo costo in caso di bolla ricevuta da fornitore. Si rammenta che
               i vari costi e sconti previsti dalla scheda vengono considerati (ove considerati) solo se
               definiti, cioè se non nulli o con codice indicato
      061201 Ora il tasto F8 (default) per la conferma della finestra è attivo sulle varie schede della
             gestione documenti (Registra riga per scheda righe o Registra documento per tutte le altre
             schede) e della gestione commesse (Registra AP per scheda articoli da produrre, Registra
             AC per scheda componenti da consegnare, Registra commessa per tutte le altre schede)
***   061201 Allo scopo di favorire il raggruppamento (anzi, la separazione) delle bolle in fattura
             (ovviamente se tale raggruppamento è previsto e a parità di informazioni fondamentali),
             oltre a quanto già previsto per Zona, Riferimento e Deposito, è ora disponibile per ogni
             bolla emessa e fatturabile il campo “Raggruppamento” (4 crt alfanumerici max) che
             consente di assegnare liberamente una codifica alla bolla significativa solo agli effetti del
             raggruppamento della stessa (con eventuali altre) in fattura. La procedura di
             raggruppamento ora prevede, infatti, un nuovo checkbox già spuntato che indica, appunto,
             di raggruppare le bolle solo a parità di codice di raggruppamento (oltre, come già detti, a
             parità delle altre informazioni fondamentali). Con questo nuovo campo è quindi possibile,
             anche non usando in modo più o meno artificioso i campi Zona, Riferimento, Deposito,
             indicare un codice a scelta (max 4 crt) per ogni tipo di bolla dello specifico cliente. Le bolle
             verranno quindi raggruppate in fattura solo a parità di tale codice
ERR   061201 In gestione commesse il combobox “Deposito per prelievo mancanti” riportava tutti i
             depositi disponibili per la produzione. Ora riporta solo quelli che hanno anche il checkbox
             “Deposito per prelievo mancanti per Ordini di Prelievo” attivato. Il deposito “---- Unico
             generale”, sempre esistente, verrà automaticamente inserito, anche se non ha il checkbox
             menzionato attivato. Viene anche aggiunto un deposito fittizio (senza codice) e con
             denominazione “(Non previsto)” allo scopo di indicare che non si prevede alcun deposito
             da utilizzare per la generazione di Ordini di Prelievo per articoli componenti per i quali non
             è stata trovata disponibilità sui normali depositi di prelievo. E’ evidente che questo può
             generare Ordini di Prelievo “parziali”, ovvero che non riepilogano l’intero fabbisogno dei
             componenti da consegnare. Verrà chiesta conferma all’uso di tale deposito
ERR   061201 Nella finestra di gestione delle commesse, passando dalla scheda Componenti da
             consegnare alla scheda Testata, rimaneva esposta la griglia dei componenti da
             consegnare
      061201 La generazione dei file DBF di prelievo per magazzini automatici ora prevede anche il
             campo DEPOSITO (8 crt). I campi URG e UTIL vengono passati solo sul primo record. Il
             campo UTIL ora è strutturato come “ID_UUUUUUUU_MMMMMMMM” doce ID riporta
             l’indicatore di utilizzo (SE,RI,PR,SC,AL), “UUUUUUUU” il campo Utilizzo e MMMMMMMM
             il campo Matricola. Il simbolo “_” rappresenta uno spazio. I campi DATA e DATA_PC se
             non assegnati vengono lasciati a Null e non posti a 0. Al campo DESCR (solo nel primo
             record) vengono accodati (in funzione dello spazio residuo) i primi caratteri delle note della
             commessa. Nel campo NOTE vengono riportate le note dell’articolo da produrre, in
             funzione dello spazio disponibile e solo per il primo record
             (ERR) A causa di un errore la generazione non considerava se il deposito di competenza
             dell’ordine di prelievo ammette la generazione dei file per il prelievo automatico.
ERR   061201 Lo sviluppo delle distinte componenti per un articolo da produrre con qtà nulla avveniva,
             erroneamente, per qtà=1. Ora lo sviluppo avviene comunque, ma mantenendo la qtà nulla
             dell’articolo da produrre
      061201 In tutti i casi in cui si richiede la variazione della cronistoria (articolo, documenti, righe
             documenti) e si imposta correttamente la chiave di accesso del supervisore,
             indipendentemente dal fatto che vengano effettuate o meno variazioni, alla cronistoria
             viene accodata la scritta “Richiesta variazione cronistoria”
      061201 La cronistoria dell’articolo ora è visibile solo cliccando sull’apposito bottone (che è stato
             spostato sulla finestra principale dell’articolo). E’ modificabile (dopo aver impostato la
             chiave di accesso del supervisore) cliccando col pulsante sinistro del mouse sul bottone
             mentre è premuto il tasto Shift
      061201 La cronistoria per documenti di Consegna o Evasione ora riporta anche se il documento è
             Emesso (E) o Ricevuto (R)
AGG   051201 Aggiornato utente MOLB
      041201 Buoni di presa: La generazione delle bolle da buoni di presa ora assegna al Diritto fisso la
             descrizione “Diritto Fisso (*DF)”. Gli ultimi caratteri “(*DF)” sono indispensabili (quindi non
             vanno tolti/modificati a mano, né inseriti in altre righe) per riconoscere la riga di Diritto
             Fisso. Quando infatti la bolla verrà raggruppata in fattura l’importo di questa riga non verrà
             messo nel totale della riga valorizzata in fattura, ma sommato alle spese varie della stessa
      041201 Varie:

                >(ERR)In creazione/variazione articoli, se un codice articolo non è ammesso (perché
contiene caratteri non ammessi), ma viene richiamato direttamente da griglia/elenco, non
si poteva più uscire se c’era una voce precedentemente caricata della quale si chiede
l’aggiornamento. Poteva accadere solo per articoli trasferiti da altro archivio esterno. Tali
codici devono essere assolutamente corretti!
>Sulla scheda fornitori dell’articolo è ora disponibile il nuovo campo Ultimo costo
lavorazioni. Vedi note al nuovo campo Costo lavorazioni sull’articolo da produrre
(commesse)
>In tutti i documenti (comprese commesse, esclusi Buoni di Presa) è ora disponibile il
bottone Cns=Cronistoria che consente di esporre la cronistoria relativa al documento
stesso. Le informazioni riportate verranno specificate con indicazioni esplicite in queste
note. Analogamente, per ogni riga è disponibile il bottone Cns che visualizza la cronistoria
della riga. Per le commesse è previsto un bottone Cns sia per l’articolo da produrre che
per il componente da consegnare
>I bottoni Cns (Cronistoria) possono essere cliccati tenendo premuto il tasto Shift. In tal
caso verrà chiesta la chiave di accesso del Supervisore e saranno possibili variazioni che
verranno immediatamente registrate
>L’evasione di un singolo ordine riporta in cronistoria del documento ordine l’evasione
stessa e i riferimenti al documento di evasione. Ogni riga evasa riporta nella cronistoria
della stessa la qtà evasa, l'UM e i riferimenti al documento di evasione

Commesse:

>Il Richiedente della commessa (prima era ammesso solo un Cliente) ora può essere di
tipo CL (Cliente), FO (Fornitore), CD (Crediti diversi) o DD (Debiti diversi)
>I vari optionbutton nel pannello Indicatore di utilizzo in gestione commessa (scheda
testata) hanno ora un tabindex contiguo per consentire lo spostamento con la freccia.
Prima il campo prototipo “interrompeva” lo spostamento
>Il precedente campo Prototipo è ora sempre disponibile e viene ridenominato Utilizzo.
Il cambio di nome è stato riportato anche sul database, quindi eventuali informazioni
precedentemente inserite su questo campo verranno perse
>Il precedente checkbox Lista Verniciatura è stato ridenominato in Includi Verniciati.
Il cambio di nome è stato riportato anche sul database, quindi eventuali attivazioni
precedentemente effettuate per questo campo verranno perse
>Il deposito per i mancanti per gli Ordini di Prelievo ora può essere specificato in un nuovo
e apposito Combobox. Verrà proposto il primo deposito (in ordine alfabetico di codice) con
l’apposito (e nuovo) checkbox attivato nella relativa tabella. Inoltre tutti i combobox
(dep.competenza/consegna, prelievo, prelievo mancanti, evasione) ora sono accessibili
da tastiera (tabstop=vero)
>Il deposito di prelievo per i mancanti sarà il deposito di competenza (il deposito di
destinazione sarà quello di competenza/consegna della commessa) degli Ordini di
Prelievo per tutti i componenti per i quali non è stata trovata la totale disponibilità nei
depositi elencati come depositi di prelievo, nel loro ordine. Sul deposito di prelievo per
mancanti finirà, ovviamente, la quantità residua di fabbisogno. Il deposito di prelievo per
mancanti è obbligatorio, quindi le quantità di fabbisogno (fra tutti i depositi di prelievo
interessati) verranno trovate sempre e le due griglie che prima elencavano gli articoli
parzialmente e totalmente trovati non verranno più esposte.
Si rammenta anche che le qtà/valori degli Ordini di Prelievo non sono visibili fra le varie
coppie qtà/val. sugli articoli. Pare non necessario.
>Il campo Serie nella scheda Articoli da produrre non è più accessibile da tastiera
(TabStop=Falso)
>La data di prevista evasione dell’articolo da produrre e la data di prevista consegna per
l’articolo da consegnare, se definita, viene ora mantenuta in memoria per l’intera sessione
quando una riga (articolo da produrre o articolo da consegnare) viene registrata (creata o
variata) e riproposta per ogni nuova (non già esistente) riga
>A fianco della data di prevista evasione per gli articoli da produrre è ora prevista (non
obbligatoria) anche la data di prevista consegna per i vari componenti da consegnare.
Tale data, se definita, verrà assegnata a tutte le righe dei componenti da consegnare
quando si attiva lo sviluppo delle distinte interessate
>A fianco del valore unitario dell’articolo da produrre è ora previsto anche il valore unitario
delle lavorazioni. Tale campo viene descritto più avanti
Il costo delle lavorazioni, se non nullo, viene ora depositato sulla scheda
articolo/fornitore(=esecutore) se la stessa è presente (per evitare di creare miriadi di righe
art/fornitore con dati non noti si sceglie di farlo solo se la combinazione art/fornitore è già
stata esplicitamente prevista e creata dall’operatore) a ogni registrazione (creazione o
variazione) della riga dell’articolo da produrre
>Si rammenta che, nello sviluppo dei componenti da consegnare, al valore unitario viene
assegnato quello di produzione se il componente ha una qualsiasi distinta base, quello di
acquisto se non ha alcuna distinta base
>Quando (dalla scheda articolo da produrre con questo attivo) si passa alla scheda
componenti da consegnare e non vi sono righe viene automaticamente proposto lo
sviluppo delle distinte componenti indicate per l’articolo da produrre.
Si rammenta che tale funzionalità può essere ulteriormente automatizzata attivando le
opzioni di base “112-MA:Carica Distinta P/Std (o unica) in commesse” e “111=MA:
Sviluppa distinte in commesse”. La prima consente, all’atto della creazione (non
variazione) di un nuovo articolo da produrre di includere automaticamente la distinta di
tipo P prima trovata (privilegiando la standard e in ordine di sigla). La seconda
(considerata solo se la 112 è attivata) consente di sviluppare (solo in fase di nuova
aggiunta di un articolo da produrre) immediatamente la distinta di cui sopra. L’opzione 111
(considerata solo se attiva anche la 112) comunque ignorata nel caso di articolo da
produrre già creato e/o nell’aggiunta di un’altra distinta per lo stesso. In tal caso lo
sviluppo dovrà essere esplicitamente eseguito/ripetuto cliccando l’apposito bottone che
sviluppa tutte le distinte indicate per l’articolo da produrre
>(ERR)Quando un gruppo sfuso viene eliminato o variato in non sfuso e non si eliminano i
suoi componenti, ora le righe esplose relative vengono passate e segnate come non
esplose in modo che, agli effetti delle opzioni +G e –G, risultino autonome e non
appartenenti a gruppo sfuso, quindi sempre visibili
>(ERR)L’uso del tasto F8 per confermare poteva erroneamente attivare il tasto di
registrazione dell’articolo da produrre o dell’articolo da consegnare
>Lo sviluppo delle distinte componenti un articolo da produrre ora è possibile solo se
l’articolo da produrre ha una qtà evasa (in finestra) nulla e se non vi sono righe (su disco)
di articoli da consegnare già consegnate
>Le lavorazioni con tempo nullo venivano eliminate dalla commessa (dopo lo sviluppo
delle distinte componenti elencate per l’articolo da produrre) in quanto il loro tempo poteva
essere stornato a causa della presenza di righe con comportamento C=Cancellare e/o
E=Eliminare nelle distinte elencate, partendo ovviamente dal presupposto che non avesse
senso avere in distinta lavorazioni con tempo nullo fin dall’origine. Ora le lavorazioni a
tempo nullo vengono eliminate solo se l’apposita e nuova opzione di ambiente 140 è
attivata
>Nella scheda componenti, in basso, è ora disponibile un nuovo tasto che elimina tutte le
righe AC (anche quelle non collegate a DbC) per l’AP corrente
>Nella scheda Articoli da produrre è disponibile un nuovo bottone che consente di
sviluppare le DbC (distinte base componenti) per tutti gli articoli da produrre
>Alla fine della generazione di un Ordine di Prelievo ora la commessa resta attiva
>La data di prevista evasione per le righe di Ordini di Prelievo è la più bassa (definita) fra
le date di prevista consegna del componente da consegnare di competenza
>Nella finestra di gestione Ordini di Prelievo ora è presente un bottone che rende più
evidente l’azione di conferma o sospensione del documento
>Al termine dell’evasione di un Ordine di Prelievo lo stesso resta attivo
>L’evasione di un articolo da produrre è ora possibile solo se per lo stesso tutti i
componenti (articoli, non lavorazioni) sono stati consegnati, anche se parzialmente
>La consegna totale può essere fatta da Ordini di Prelievo o consegnando tutte le righe
automaticamente, senza considerare gli OP. Ora, attivando la nuova opzione di ambiente
141, è possibile obbligare la consegna totale solo considerando gli Ordini di Prelievo
In caso di consegna totale senza considerare gli ordini di prelievo viene chiesto se
consegnare anche le righe non quantificate. E’ stato aggiunto un controllo che segnala se
fra le righe in consegna non vi sono righe quantificate. In tal caso l’operatore è invitato a
confermare o meno perché si rischia di emettere un documento sempre uguale. Le righe
non quantificate vengono infatti sempre considerate.
>Per le bolle di consegna dei componenti delle commesse è ora possibile assegnare
bollettari specifici, uno per le commesse interne e uno per quelle esterne. Le sigle relative
(A-Z) vanno inserite nella finestra di Creazione/Variazione del magazzino. Campo vuoto
(come sono normalmente i nuovi campi) indica bollettario A
>Se si attiva l’opzione di ambiente 142, l’importo unitario dell’articolo da produrre sarà
ottenuto dai costi dei componenti elencati nella scheda Componenti da consegnare. Tale
               conteggio avviene ogni volta che viene ricomposta la griglia dei componenti da
               consegnare, per qualsiasi motivo (sviluppo distinta, inserimento/cancellazione/variazione
               di riga componente). Il campo importo unitario dell’articolo da produrre sarà quindi visibile,
               ma non gestibile dall’operatore
               >Il bottone sopra al campo costo unitario lavorazioni propone, in ogni caso e comunque
               siano posizionate le opzioni, il costo di lavorazione come da articolo. La casella costo
               unitario lavorazioni per l’articolo da produrre è sempre accessibile. Per commesse esterne
               verrà sempre proposto l’ultimo costo di lavorazione della combinazione
               articolo/fornitore=esecutore (solo se tale combinazione è esplicitamente creata) e nella
               stessa (sempre e solo se esplicitamente creata) depositato.
               Per commesse interne, se l’opzione di ambiente 143 non è attivata verrà proposto il costo
               di lavorazione dell’articolo da produrre. Se l’opzione di ambiente 143 è attivata verrà
               proposto il costo di lavorazione determinato dal totale delle lavorazioni elencate nella
               scheda Componenti da consegnare. Tale conteggio avviene ogni volta che viene
               ricomposta la griglia dei componenti da consegnare, per qualsiasi motivo (sviluppo
               distinta, inserimento/cancellazione/variazione di riga componente). Se il costo di
               lavorazione deve essere impostato dall’operatore (il campo è accessibile in ogni caso) in
               modo che non venga modificato da proposte e/o conteggi, occorre attivare il check senza
               descrizione (ma con tooltiptext) posto appena al di sopra del campo stesso.
               >In generazione documenti di evasione (Evasione ordini, Consegna commesse, Evasione
               commesse) se si abbandona il campo data documento (o il campo numero esterno se
               visibile) con il tasto Invio si passa direttamente alla scheda righe, con conseguente
               richiesta di conferma alla creazione del documento e sua numerazione
               >La consegna e l’evasione di una commessa riporta in cronistoria della commessa i
               riferimenti al documento di consegna o di evasione. Ogni riga consegnata o evasa riporta
               nella cronistoria della stessa la qtà consegnata o evasa, l'UM e i riferimenti al documento
               di consegna o evasione
               >I bottoni che consentono la visualizzazione della cronistoria (i campi prima previsti per la
               visualizzazione diretta sono stati eliminati) possono essere cliccati tenendo premuto il
               tasto Shift. In tal caso verrà chiesta la chiave di accesso del Supervisore e saranno
               possibili variazioni che verranno immediatamente registrate
               >Ora viene distribuito (anche in fase di aggiornamento) anche il file VUOTO.DBF (file in
               formato Dbase III) necessario per essere duplicato su file con nomenclatura diversa
               (MONNNNNP.DBF dove MO è il magazzino di origine, NNNNN è il numero della
               commessa e P la sigla di progressione nella stessa) per produrre i files di prelievo
               necessari ai magazzini automatici. Il file deve risiedere nella cartella
               ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\MAF del Server
               >L’ultima sigla utilizzata per la progressione nella nomenclatura del file DBF (vedi “P” in
               paragrafo precedente) per la commessa è un nuovo campo visibile, ma non gestibile,
               nella scheda di testata della commessa. Sigla vuota indica che verrà utilizzata la sigla “A”.
               La progressione sarà da “A” a “Z” e poi da “0” a “9”
               >Negli ordini di prelievo, scheda righe, è ora visibile e gestibile (salvo assegnazioni
               diverse da parte del Supervisore) il campo “Qtà consegnata” che indica quanto è già stato
               riportato come qtà da consegnare/consegnata nelle righe dei componenti da consegnare
               della commessa relativa.
               >Con il nuovo campo Quantità consegnata sulle righe di Ordini di Prelievo (è stato invece
               tolto il checkbox “consegnato”) è possibile evadere parzialmente l’Ordine di Prelievo,
               effettuare la consegna sulla commessa (che aumenterà il consegnato sia sul componente
               da consegnare sia sulla riga di ordine di prelievo) e, successivamente, fare una
               successiva evasione sull’ordine di prelievo e quindi una successiva consegna
               >Nella commessa è disponibile un bottone che consente di generare i files di prelievo per i
               magazzini automatici. Ci sono dei dubbi sul tipo/formato del campo DATA
AGG   301101   Aggiornato utente P3RE
ERR   291101   La procedura di conversione degli articoli/Analitica da archivi Farm-Win poteva provocare
               un errore in presenza di più di 8 caratteri nel campo Fase. In questo caso, per utenti non
               aggiornati con questa nuova versione del programma che preleva solo i primi 8 caratteri
               della Fase, occorre rilevare il codice dell’articolo in fase di elaborazione nella label
               apposita sulla finestra, uscire e “correggere” la fase con la procedura Farm-Win entro gli 8
               caratteri e riavviare la procedura di conversione.
AGG   291101   Aggiornato utente P3RE
      291101   La normale procedura di raggruppamento bolle in fatture (non quindi quella di generazione
               da buoni di presa), per le sole bolle generate da buono di presa (con apposita procedura
                accessibile dal menù buoni di presa), ora riporta in fattura due sole righe.
                La prima riga riporta i riferimenti (data e numero) alla bolla e con quantità 1 (per poter
                considerare il valore unitario, ma, tramite opzioni, non necessariamente stampabile in
                quanto unitaria) e il valore unitario ottenuto come somma di tutti i valori unitari delle righe
                della bolla riepilogata. Sulla riga viene anche riportato il peso netto, il peso lordo e il
                numero dei colli della testata della bolla riepilogata. La seconda riga, puramente
                descrittiva, riporta, se definiti, i riferimenti al luogo di presa (se porto assegnato) o al luogo
                di consegna/destinazione (se porto franco)
       291101   La traduzione articoli da file Listini.MDB (tipo rec.QUIN) ora ottiene il prezzo di listino dei
                gruppi totalizzando i prezzi di listino (moltiplicati per la relativa qtà) di tutti gli articoli del
                gruppo
ERR    291101   La traduzione articoli da file Listini.MDB (tipo rec.QUIN) poteva non trovare alcuni clienti
                abbinati all’articolo se il suo codice era stato corretto (cambiando i caratteri non ammessi,
                come /, in punti)
AGG    281101   Aggiornato utente FARM (Dato CD)
       281101   Alla normale descrizione dell’articolo in tutte le righe documenti non viene più accodata
                (ove prevista) la descrizione relativa a “Dima”
ERR    281101   Creando una nuova causale quando ne era già esposta una esistente con causale di
                contropartita per analitica, questa non veniva azzerata (posta a “Nessuna”)
***    281101   Attenzione: Il numero d’ordine di esposizione nullo nella tabella Parametri qtà/valori ora
                viene inteso come “Non esporre”. Tali coppie di qtà/valori non verranno quindi esposte
                nella griglia delle informazioni degli articoli. Si presume, ovviamente, che tali qtà/valori non
                vengano gestiti da alcuna causale. Si rammenti, comunque, che le totalizzazioni
                avverranno comunque, anche se l’esposizione viene esclusa
ERR    281101   Accedendo alla tabella Parametri qtà/valori con un codice non nullo impostato si verificava
                un errore. Ora la tabella viene esposta in ordine di esposizione e il contenuto del campo
                codice viene totalmente ignorato
AGG    271101   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
AGG    271101   Aggiornato utente CAMI (CARI Milano)
AGG    261101   Aggiornato utente METR (Mandato CD)
AGG    261101   Aggiornato utente P3RE
ERR    261101   L’elenco articoli secondo il formato 11 poteva ignorare l’ordinamento scelto dall’operatore
                con gli appositi optionbutton
       261101   Nella finestra di gestione della distinta base è ora disponibile il bottone “Duplica” che
                consente la duplicazione della distinta corrente su di un altro articolo con stesso tipo e
                sigla.
AGG    251101   Aggiornato utente FMTR
AGG    231101   Aggiornato utente P3RE
       221101   Se si attiva l’opzione di ambiente “137=MA: Usa indicatore UM=Numero”, nella finestra di
                gestione articolo, a fianco dell’UM, è ora disponibile un nuovo check box che consente di
                intendere l’UM come Numero.
                Se attivo indica che l'UM normale dell'articolo deve essere come "numero". In tali casi la
                qtà indicata nelle righe documenti (arrotondata all’intero) verrà stampata nella colonna
                Numero e nella colonna Qtà verrà invece stampata la qtà inserita convertita (tramite il
                coefficiente previsto) secondo la prima UM alternativa. Analogamente l'UM stampata non
                sarà quella inserita nella riga, ma la prima alternativa. Attenzione: Il valore unitario sarà
                sempre comunque stampato secondo quanto inserito, ovvero coerente per l’UM inserita
                nella riga documento, non per quella stampata. Cio' avverra' solo se questa opzione e'
                attiva e, come detto, e' prevista la prima UM alternativa con il relativo coefficiente
                I campi nella struttura moduli interessati da questa modifica sono solo ed esclusivamente:
                4010=UM Riga, 4020=Qtà, 4024=Numeroxqtà
       221101   Nel passaggio da registrazione mov.contabile a registrazione mov.di magazzino/analitica
                ora viene riproposto anche il numero esterno del documento contabile come numero
                esterno sul documento di magazzino/analitica
ERR    221101   Alcuni campi combinati del destinatario (solo per BP) si riferivano all’origine della merce
       221101   Fra le opzioni del magazzino è ora prevista la nuova “Non totalizza colli/pesi” che, se
                attivata, propone come non spuntato il checkbox di testata dei documenti “Colli/pesi da
                righe”
INST   211101   Aggiornati utenti CARS, CALR, CAPU, CATR (aziende CARI)
AGG    211101   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
       201101   L’opzione dei parametri d base 111 (se attiva) che consente di sviluppare
                immediatamente una distinta inserita fra quelle dell’articolo da produrre, prima ignorata,
              viene ora considerata
       201101 Allo scopo di ridurre i tempi di caricamento delle informazioni, in tutte gli elenchi
              documenti e movimenti vengono ora chieste la date di inizio e di fine del periodo
              desiderato
AGG    201101 Aggiornato utente ERRE
AGG    191101 Aggiornato utente P3RE
 ***   181101 Nella procedura di esplosione e implosione è stata ripristinata la casella che consente di
              specificare la dimensione di sviluppo. Tale casella è utile per quelle distinte con
              componenti a dimensione inseriti con dimensione unitaria (1 MM) in quanto l’articolo da
              produrre (in commessa) specificherà la dimensione effettiva che farà da moltiplicatore. Per
              i componenti di distinta riportati a dimensione unitaria occorre anche indicare
              (convenzionalmente) la dimensione finita nulla allo scopo di differenziarli da quelli che,
              eventualmente, sono inseriti con la dimensione di 1MM che non deve essere moltiplicata
              per la dimensione dell’articolo da produrre. Solo per quelli con dimensione pari a 1MM e
              con dimensione finita nulla, infatti, verrà effettuata la moltiplicazione, non per altri che
              abbiano la dimensione non unitaria e/o la dimensione finita non nulla. Occorre anche
              precisare che lavorazioni abbinate a componente con tempi in funzione delle dimensioni,
              devono essere anche in funzione della quantità
***    181101 Fra le varie dimensioni dell’articolo (scheda ulteriori informazioni) è ora disponibile la
              dimensione di maggiorazione del taglio (+Taglio, in MM) e la dimensione della lama (in
              MM). Tali informazioni verranno utilizzate (praticamente a solo scopi informativi e
              documentali) nella distinta base e nelle commesse (e procedure/movimenti relativi) e sono
              molto utili per tutti i materiali che devono essere tagliati per poter essere ulteriormante
              lavorati. Si ipotizzi, per esempio, di dover intestare una barra di metallo. La barra dovrà
              essere preventivamente tagliata a una misura tale da consentire la successiva operazione
              di intestatura. La dimensione della lama usata per il taglio determina un ulteriore sfrido del
              materiale. Il sistema chiederà la dimensione finita di taglio (prima dell’intestatura 103),
              proporrà la dimensione di taglio aumentando la finita della maggiorazione prevista
              dall’articolo (103+2=105) e determinerà la dimensione effettiva di impiego (e di gestione
              delle varie qtà sull’articolo in carico/scarico) aumentando della dimensione della lama
              (105+1=106). La barra, al termine dell’intestatura (che consumerà 3 MM) sarà lunga 100
              (103=dimensione finita – 3 per l’intestatura)
              Le procedure di gestione distinta base, commesse, esplosione e implosione sono state
              adeguate allo scopo di gestire e visualizzare le nuove informazioni
ERR    171101 Alcune causali di magazzino distribuite con gli archivi standard (per esempio FTRB e varie
              relative agli ordini), comunque generalmente non usate, non indicavano la compatibilità
              dei documenti relativi
       171101 La griglia delle righe della bolla in fase di gestione ora mostra anche il totale di riga
              scontato IVA compresa
       171101 Se la ditta di Contabilità Generale abbinata al magazzino prevede la gestione dell’IVA
              agricola, l’apposito checkbox in gestione documenti risulterà automaticamente attivato
       171101 Nella tabella voci automatiche ora è prevista la 53=Intestatario per Movimenti Semplici. Se
              definita verrà proposta come intestatario nei documenti Movimenti Semplici di magazzino
***    171101 Nella tabella delle causali di magazzino è ora possibile specificare i tipi di articoli ammessi
              dalla causale stessa. Non specificando alcun tipo, la causale ammette automaticamente
              tutti i tipi, per cui non è necessario passare e registrare tutte le causali se non vi sono limiti
              sui tipi ammessi. La procedura di gestione documenti è stata adeguata di conseguenza.
AGG    161101 Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
AGG    161101 Aggiornato utente P3RE
       161101 Nelle righe documenti, appena sopra alla casella quantità è stato aggiunto un checkbox
              senza descrizione (ma con ToolTipText) che consente di indicare se la quantità (e la
              relativa UM) deve essere stampata (check disattivato) o meno (check attivato) sui
              documenti
       161101 Nelle righe documenti, appena sopra alla casella numero (visibile solo se l’articolo
              prevede di chiedere il Numeroxqtà) è stato aggiunto un checkbox senza descrizione (ma
              con ToolTipText) che consente di indicare se il valore totale della riga deve essere
              determinato normalmente da qtà X valore unitario (check disattivato) o da numero X
              valore unitario (check attivato)
       151101 Ora l’articolo dispone di un nuovo checkbox che consente di indicare se la quantità nelle
              righe documenti viene ottenuta moltiplicando l larghezza per l’altezza e per il numero dei
              colli. Sulle righe del documento, per i soli articoli che hanno tale checkbox attivato,
              compariranno le caselle per il numero dei colli, la larghezza e l’altezza. Queste ultime si
               intendono espresse in CM (3 interi e un decimale, proposte e opportunamente arrotondate
               dalle dimensioni dell’articolo, se inserite) e la qtà verrà calcolata in MQ, per cui si intende
               che questa sia l’UM normale dell’articolo. Se se ne sceglie un’altra si adegueranno di
               conseguenza
      151101   Eliminati ovunque i campi “Duplicato da altro magazzino” (su testate e righe documenti) e
               DB aggiornata (su righe documenti)
      151101   Ora il campo Importo totale sulle righe dei documenti è accessibile (solo col mouse) e, se
               variato, ricalcola il valore unitario, tenendo anche conto di sconti e maggiorazioni. Il valore
               totale viene quindi ricalcolato e, specialmente in presenza di sconti, può non essere
               identico a quello indicato. Il valore totale (come già avveniva per l’unitario) può essere
               indicato IVA compresa e (prima di abbandonare il campo) può essere battuto Ctrl+S per
               scorporare l’IVA della riga
      151101   Nella gestione dei documenti di competenza dei clienti è ora disponibile (scheda testata) il
               nuovo campo “Numero listino”. Tale valore può andare da 0 a 3. Se da 1 a 3 e se non vi
               sono altre condizioni di proposta particolare del prezzo unitario (parametri vari, causale,
               scheda articolo/cliente, etc.) verrà proposto il prezzo di vendita per lotto 1-3,
               indipendentemente dalla quantità indicata.
AGG   151101   Aggiornato utente P3RE
      151101   Se il magazzino è collegato a Contabilità Generale, ora in creazione articolo ora viene
               verificata la presenza/coerenza del conto vendita (se indicato), così come già avveniva
               nelle righe dei documenti
***   141101   Fra le opzioni del magazzino è prevista la nuova “Stampa descrizione completa” che, se
               attivata, attiverà automaticamente il checkbox per la stampa della descrizione completa
               nella procedura di stampa documenti. Si rammenta che esiste un parametro di ambiente
               (opzione 113) che consente di indicare se stampare anche (dopo quella normale di riga
               documento ) o solo la descrizione estesa dell’articolo
***   141101   Fra le opzioni del magazzino è prevista la nuova “Chiede n°xqtà in righe descrittive
               documenti”. Se tale opzione viene attivata la casella numeroxqtà verrà richiesta anche per
               tutte le righe descrittive del documento
***   141101   Fra le informazioni dell’articolo (scheda ulteriori informazioni) sono ora previsti i campi:
               Materiale (40 crt), Misure (40 crt), Prezzo/Kg (20 crt) e i due checkbox Dima e Accoda
               materiale/misure/dima a descrizione articolo. Quest’ultimo, se attivato, farà in modo che i
               campi prima descritti (tranne Dima) vengano accodati alla normale descrizione dell’articolo
               in tutte le righe documenti, con la normale possibilità di intervenire sulla stessa
               I campi descritti vengono eventualmente recuperati/aggiornati dalla procedura di
               integrazione da Listini.mdb (tipo record QUIN)
      141101   La procedura di integrazione articoli da database Listini.mdb (tipo record QUIN) è stata
               modificata allo scopo di consentire l’integrazione anche degli articoli presenti nella tabella
               GRUPPI. Per tali articoli non verrà ripreso il prezzo di listino in quanto assente in tabella.
               L’unità di misura, per lo stesso motivo, verrà posta uguale a quella normale prevista dal
               magazzino.
               La procedura consente anche, attivando l’apposito checkbox (in alternativa a quello che
               prevede la preventiva cancellazione di un articolo se già presente e non movimentato) di
               aggiornare gli articoli presenti per i dati salienti.
               Un altro checkbox consente di evitare la segnalazione di messaggi dovuti a articoli già
               presenti per i quali non si preveda la cancellazione o l’aggiornamento.
***   141101   Nella finestra di gestione articoli (scheda Ulteriori informazioni) è ora disponibile un nuovo
               checkbox che permette di indicare se l’articolo espone o meno le qtà di giacenza (reale e
               teorica). In fase di creazione di un nuovo articolo di tipo CC o AT, il check che indica se
               non esporre le qtà di giacenza viene proposto come attivato, ovvero le qtà di giacenza non
               vengono esposte. Le procedure di traduzione archivi (DOS/Andromeda e FARM/WIN
               sono state adeguate allo scopo.
               Tutte le cifre riportate in griglia articolo (qtà e valori) ora non vengono esposte se nulle
ERR   141101   In fase di creazione causali magazzino veniva svuotato il combobox delle causali di
               contropartita
AGG   131101   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
AGG   131101   Aggiornato utente CAMI (CARI Milano)
      131101   In fase di creazione magazzino, se per lo stesso non viene indicato il codice della ditta di
               Contabilità Generale abbinata, viene ora esposto un messaggio di conferma. In tali casi,
               infatti, non sarà possibile gestire dal magazzino (non collegato a CG) alcuna delle funzioni
               che presumono la presenza della CG stessa (Documenti, Clienti, Fornitori, etc.)
      131101   Le procedure per duplicazione/aggiornamento documenti e per il riporto della giacenza
                fine a iniziale fra periodo corrente e seguente sono state modificate allo scopo di tradurre
                da lire a euro gli importi se il magazzino corrente è il lire e quello di destinazione in Euro
AGG    121101   Aggiornato utente P3RE
ERR    121101   In alcuni casi una fattura con sezionale diverso da 1 poteva venire contabilizzata con
                sezionale 1
       121101   In alcuni casi non pare possibile riprodurre files multimediali (come i filmati). Le procedure
                EASY-WIN potrebbero integrare la finestra apposita ESP0PLAY e il componente
                MSDXM*.*, ma questo ha creato problemi in fase di installazione. Per questo tale
                componente non viene distribuito e la finestra ESF0PLAY non viene integrata. E’
                necessario specificare (dopo averli installati) i programmi esterni da utilizzare in funzione
                dell’estensione (Vedi bottone apposito in Informazioni di ambiente)
       121101   Per la struttura moduli è ora disponibile anche il campo Numero (xqtà) al num.4024
ERR    121101   La procedura di generazione distinte effetti non consentiva di importare l’intestatario (PdC)
INST   071101   Installati utenti CARS, CALR, CAPU, CATR (aziende CARI)
AGG    071101   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
AGG    051101   Aggiornato utente P3RE
 ***   041101   Nella finestra di gestione delle commesse, scheda Articoli da produrre, è ora disponibile
                un apposito bottone (AP da Ordine) che consente di integrare nella commessa, come
                articoli da produrre, gli articoli di un ordine ricevuto da indicare. Le distinte standard
                corrispondenti agli articoli da produrre integrati verranno automaticamente richiamate se
                l’apposito parametro è attivo. I componenti da consegnare dovranno essere invece
                sviluppati esplicitamente a meno che l’opzione (parametri di base) 111 non sia attiva.
***    041101   Nel menù Distinta base è disponibile una nuova procedura che consente di calcolare i
                costi di produzione, dei componenti e delle lavorazioni per un articolo (da indicare) o per
                tutti gli articoli. I costi vengono determinati sulle righe riportate nella distinta standard di
                produzione per le sole righe con comportamento I (Includere). Nel caso i componenti citati
                nelle distinte elaborate abbiano a loro volta distinta (di qualunque tipo) verranno
                preventivamente calcolati e aggiornati i costi di tali componenti, sino al livello più basso.
                I gruppi (non importa se sfusi o meno) vengono considerati per la distinta con tipo e sigla
                specificati (anche se non standard), i componenti non gruppi per la distinta di tipo P e
                standard. I costi vengono fisicamente depositati sugli articoli conteggiati solo se la distinta
                di conteggio è di tipo P e standard, viceversa verranno calcolati ai fini del conteggio
                generale richiesto, ma non vengono depositati sugli articoli interessati
       041101   Nella procedura di esplosione le colonne qtà e costo non vengono più totalizzate sulla riga
                di totali dell’articolo. Continuano a essere totalizzate le colonne qtàT e i costiT.
                Oltre al totale del costo viene ora esposto anche il totale del costo componenti (/CC) e il
                totale del costo delle lavorazioni (/CL)
***    021101   Sulla scheda distinta base della finestra di gestione degli articoli è disponibile (se l’articolo
                ha una distinta base di produzione standard) un nuovo bottone che consente di calcolare i
                costi di produzione, dei componenti e delle lavorazioni. I costi vengono determinati sulle
                righe riportate nella distinta standard di produzione per le sole righe con comportamento I
                (Includere). Nel caso i componenti citati nelle distinte elaborate abbiano a loro volta
                distinta (di qualunque tipo) verranno preventivamente calcolati e aggiornati i costi di tali
                componenti, sino al livello più basso. I costi vengono fisicamente depositati sugli articoli
                conteggiati solo se la distinta di conteggio è di tipo P e standard, viceversa verranno
                calcolati ai fini del conteggio generale richiesto, ma non vengono depositati sugli articoli
                interessati
***    021101   Nella finestra di gestione articoli (scheda Ulteriori informazioni) sono ora disponibili due
                nuovi checkbox che permettono di indicare se l’articolo espone o meno le qtà di carico e/o
                di scarico. In fase di creazione di un nuovo articolo di tipo CC o AT, il check che indica se
                non esporre le qtà di scarico viene proposto come attivato, ovvero le qtà di scarico non
                vengono esposte. Le procedure di traduzione archivi (DOS/Andromeda e FARM/WIN
                sono state adeguate allo scopo.
                Per tali articoli il valore medio carichi, se le qtà di carico non sono esposte, verrà ottenuto
                dividendo il valore totale dei carichi (quello finalizzato al conteggio del valore medio di
                carico) per la qtà totale di scarico (quella finalizzata al conteggio del valore medio di
                scarico). Il valore medio di scarico, se le qtà di scarico non sono esposte, verrà ottenuto
                dividendo il valore totale degli scarichi (quello finalizzato al conteggio del valore medio di
                scarico) per la qtà totale di carico (quella finalizzata al conteggio del valore medio di
                carico).
                Attenzione: Le varie qtà vengono riconosciute come di carico o di scarico da due nuovi
                checkbox previsti nella tabella Parametri Qtà/Valori che deve essere adeguata
       021101 Nella movimentazione con due articoli in contropartita (Movimenti Semplici) sono stati tolti
              i controlli di congruenza di UM, coefficienti di conversione e chiede numero. In tal modo
              l’articolo in contropartita può essere anche totalmente incongruente (per i campi
              menzionati) con quello principale. Presumibilmente, l’articolo in contropartita non gestisce
              le quantità di ingresso (carichi), ma solo quelle di uscita (scarichi)
AGG    021101 Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
ERR    021101 La causale automatica utilizzata per i movimenti relativi agli articoli da consegnare di una
              commessa esterna era, erroneamente, “38-Scarico a produzione esterna”, invece di
              “39-Impegno per produzione esterna”
       021101 In previsione delle conversioni Lira-Euro, è disponibile la procedura di generazione
              magazzino con valuta diversa. Verrà generato un magazzino identico a quello in uso, ma
              con la valuta diversa/opposta. I collegamenti fra archivi (ditta di CG) per il nuovo
              magazzino devono essere effettuati manualmente.
              La procedura può essere elaborata anche se il magazzino corrente è movimentato. Tutti i
              campi di tutti gli archivi verranno convertiti nella nuova valuta. L’elenco di tali campi è
              previsto in un apposito listbox che, normalmente, deve essere integralmente selezionato.
              Solo in casi particolari (campi dimenticati/nuovi) è possibile (con molta attenzione)
              selezionare solo i campi che si desidera convertire in quanto non convertiti in precedenza.
              Ciò, ovviamente, prima di aver effettuato nuove movimentazioni sulla ditta in valuta
              diversa/opposta.
AGG    301001 Aggiornato utente P3RE
 ***   301001 Attenzione: Molti importi unitari venivano mantenuti con il tipo di dati Currency. Tale
              formato prevede al massimo 15 interi e 4 decimali. Si partiva infatti dal realistico
              presupposto che nessuna valuta verrà mai espressa con più di due decimali, gli importi
              totali, in qualsiasi valuta, risultano più che accurati con 4 decimali. Per gli importi unitari è
              previsto un parametro (informazioni di ambiente) che indica quanti debbano essere i
              decimali da aggiungere a quelli della valuta di espressione per rappresentare gli importi
              unitari stessi. Se tale valore fosse maggiore di 2 si rischierebbero arrotondamenti nel
              mantenimento di importi unitari in valuta (2 di valuta + 3 o oltre per i valori unitari diventa
              maggiore di 4 decimali).
              Nella procedura di gestione Magazzino e Documenti alcuni importi unitari sono stati
              trasformati in tipo dati Double che consente di superare il limite di 4 decimali, pur
              introducendo problemi di arrotondamento (si provi a fare 10.26-10.25 con tipo dati
              Double). In tal modo, partendo dal presupposto che ogni valuta venga espressa con al
              massimo 2 decimali, prevedendo 3 decimali aggiuntivi rispetto a quelli gestiti dalla valuta
              per gli importi unitari (Informazioni di ambiente), si riducono al minimo, in particolare nella
              trasformazione da Lire a Euro, gli arrotondamenti.
              Gli importi unitari trasformati da Currency a Double sono i seguenti:
              ART: Costo acquisto normale, ultimo, di produzione, dei componenti, delle lavorazioni,
              Prezzi di vendita per i tre lotti, Prezzo di vendita particolare, Imposta NCE e Conai.
              ART_CLIENTI: Prezzo di vendita e Ultimo prezzo. ART_FORNITORI: Costo di acquisto e
              Ultimo costo. COSTI: Costo unitario. MOV: Valore unitario e Valore unitario in valuta.
       301001 I documenti Movimenti Semplici ora consentono di indicare (se la causale principale la
              prevede) anche la causale di contropartita. Se quest’ultima viene indicata, sulla riga è
              possibile indicare, oltre all’articolo principale, anche quello di contropartita (che deve avere
              UM, coefficienti di conversione e gestione numero identici all’articolo principale) che verrà
              movimentato, appunto, con la causale di contropartita indicata.
              Si rammenta che la causale normalmente richiamata dai documenti Movimenti Semplici
              può essere posizionata nella tabella causali automatiche.
              Le statistiche dovranno essere ottimizzate e adeguate, ma, per ora, è necessario (per
              causale, articolo, descrizione e macrofamiglia/famiglia/gruppo/classe dell’articolo)
              considerare separatamente la contropartita dalla “partita” principale
       291001 Il codice dei depositi è stato portato da 4 a 8 caratteri
AGG    271001 Aggiornato utente FARM (Port.Antonio)
AGG    261001 Aggiornato utente MOLB
AGG    261001 Aggiornato utente P3RE
ERR    251001 In caso di evasione totale di un ordine o di una commessa (e anche in caso di consegna
              totale di una commessa), ora le righe quantificate vengono poste in evasione/consegna
              solo se la quantità da evadere non è nulla. Prima venivano poste in evasione/consegna
              con quantità nulla. Ciò non falsava i risultati, ma riportava nel documento di
              evasione/consegna righe non dovute. Inoltre, se non vi sono righe da evadere/consegnare
              viene esposto adeguato messaggio e il documento di evasione/consegna non viene
              generato
***    241001 E’ ora possibile gestire anche una quantità numerica e generica (Pezzi, Animali, Sacchi,
              etc.) in corrispondenza di ogni riga articolo nei documenti (escluse attualmente le
              commesse). E’ cioè possibile indicare (se l’articolo lo prevede da apposito e nuovo
              checkbox nella scheda ulteriori informazioni e denominato “Chiede Numero”), oltre alla
              normale quantità nell’unità di misura desiderata anche una quantità in “Numero”. Può
              essere utile, per esempio, per movimentare articoli di cui interessa anche il numero senza
              che vi sia una proporzione certa e costante (pur potendo indicare il coefficiente di
              conversione sulla riga movimento) fra tale “quantificazione” e le altre unità di misura. Per
              esempio è possibile indicare un movimento pari a un totale di 400Kg di suini per un totale
              corrispondente di 3 suini con peso, ovviamente, non identico. Per tali articoli, la griglia che
              espone i totali e l’analisi delle varie informazioni relative alle quantità e ai valori, disporrà di
              una terza colonna per il numero. Tale unità di misura non deve essere quindi
              necessariamente prevista nell’articolo. Anche le procedure di gestione/evasione ordini
              sono state adeguate per esporre/chiedere, oltre alle normali quantità, anche il numero
              relativo (evaso, inevase, da evadere)
AGG    241001 Aggiornato utente COPA
AGG    231001 Aggiornato utente P3RE
       231001 Se una ricevuta fiscale menziona un unico conto vendite, in fase di contabilizzazione lo
              stesso verrà citato al posto del conto vendita globale (sia sul movimento di ricevuta fiscale
              che di giroconto dell’IVA corrispettivi) e non verrà effettuato il giroconto finale fra i due
ERR    231001 La struttura dei dischetti per le Ri.Ba. è stata confrontata con gli Standard Tecnici reperibili
              sul sito ABI ed è stato inserito il nome del supporto anche nel record di coda (bytes
              20-39). La documentazione citata pare fare riferimento alla sola struttura già disponibile
              per il Remote Banking, come se la stessa sostituisse quella per le Ri.Ba. anche se queste
              (con la loro struttura) vengono regolarmente e attualmente accettate. Non è escluso che in
              futuro l’unica opzione possibile fra le due sia Remote Banking quando questa sostituirà
              definitivamente quella per Ri.Ba.
AGG    231001 Aggiornato utente CARR
AGG    221001 Aggiornato utente MOLB
INST   221001 Installato utente IPAS
AGG    191001 Aggiornato/installato utente FPMI (Server+1 postazione, 2 di tutto tranne commesse)
INST   191001 Installato utente FAAS
AGG    181001 Aggiornato utente NIMV (Inviato CD)
AGG    181001 Aggiornato utente P3RE
AGG    181001 Aggiornato utente QUIN
AGG    181001 Aggiornato utente PEDR
INST   181001 Installato utente MANT
INST   181001 Installato utente ARLA
INST   181001 Installato utente AGOS
AGG    171001 Aggiornato utente ARIE
       161001 La procedura per la creazione/conversione del piano dei conti di analitica dalla procedura
              FARM-WIN (Andromeda) alla procedura EASY-WIN è stata modificata allo scopo di
              verificare se il database di origine viene trovato “corrotto”. In tal caso viene “corretto” per
              l’utilizzo normale e poi nuovamente “corrotto”
       161001 In gestione commesse, scheda componenti da consegnare, ora in corrispondenza di
              lavorazioni il valore unitario viene inteso per minuto primo (e la descrizione adeguata con
              M’) e il valore totale viene adeguatamente esposto e gestito
       161001 In esplosione distinta base e in sviluppo componenti da consegnare in commessa ora i
              valori unitari degli articoli sono il costo normale di acquisto se l’articolo non ha distinta
              base, il costo di produzione se ha distinta base, indipendentemente da quanto specificato
              dalla causale (IMP) adottata per i movimenti delle righe dei componenti da consegnare.
              Le righe con comportamento diverso da “I” (Incluso) non vengono totalizzate in qtà e costo
       161001 In esplosione distinta base i gruppi sfusi (se interni, ovvero a livello>1) vengono sviluppati
              indipendentemente dal loro livello e dal livello massimo impostato. Prima venivano
              sviluppati solo se entro il livello massimo+1
       161001 Nella griglia degli articoli da consegnare di un articolo da produrre di una commessa ora
              vengono esposti i valori totali anche delle lavorazioni. Nel caso di gruppi sfusi la
              valorizzazione non avviene (in quanto verranno consegnati solo i componenti del gruppo
              stesso). Se lo sviluppo di una distinta prevede (a livelli interni) altri gruppi sfusi questi
              verranno correttamente segnati come tali e correttamente esplosi, ma la loro gestione, in
              particolare la trasformazione di un gruppo sfuso a gruppo non sfuso, può segnalare
              eventuali anomalie in quanto i componenti del gruppo prima sfuso e poi non sfuso sono
              segnati come righe del gruppo sfuso al primo livello e non verranno trovate nella
              procedura di eliminazione dei componenti di un gruppo prima sfuso e ora non sfuso.
              Attualmente non c’è soluzione (si pensi a gruppi sfusi non solo al primo livello, ma al livello
              ennesimo) in quanto l’unico riferimento delle righe esplose è la riga del gruppo sfuso
              principale. La soluzione potrebbe essere trovata depositando il riferimento alle
              caratteristiche del gruppo (articolo, tipo, sigla), ma non sarebbe comunque garantita
              l’univocità in quanto è possibile che esistano due o più gruppi sfusi identici. Eliminare
              questa possibilità di duplicazione potrebbe essere più limitativo di quanto descritto.
              Quando le righe esplose di un gruppo sfuso non vengono trovate (in trasformazione in non
              sfuso e eliminazione del gruppo stesso) verrà esposto un apposito messaggio che invita
              l’operatore a fare le verifiche del caso.
AGG    161001 Aggiornato utente LOSI
AGG    151001 Aggiornato utente P3RE
 ***   151001 Allo scopo di ridurre le dimensioni dell’eseguibile MAP0PRIN.EXE (Menù principale di
              magazzino senza commesse e senza buoni di presa, ovvero la procedura “normale” più
              usata fra tutti gli utenti), è disponibile un nuovo eseguibile per il menù principale di
              magazzino per chi non usa le Commesse, ma usa i Buoni di Presa. La procedura si
              chiama MAP0PRIP.EXE.
              Il programma, per quanto riguarda le funzioni comuni, è identico a MAP0PRIN (Menù
              ridotto, senza commesse e Buoni di Presa) e a MAP0PRIC (Menù completo, con
              commesse, ma senza Buoni di Presa).
              La combinazione per la gestione sia di Commesse che dei Buoni di Presa non è prevista.
              Il titolo del menù principale sarà così adeguato:
              MAP0PRIN=(-BP-CO), senza buoni di presa e senza commesse,
              MAP0PRIC=(+CO-BP), con commesse e senza buoni di presa,
              MAP0PRIP=(+BP-CO), con buoni di presa e senza commesse

                Attenzione:
                Una nuova apposita opzione (normalmente disattivata) nei Parametri di base “122-MA:
                Usa Buoni di Presa” consente di indicare se richiamare il nuovo programma (MAP0PRIP)
                o, in subordine, quello ridotto (MAP0PRIN) o quello completo per la gestione delle
                commesse (MAP0PRIC), in funzione dello stato dell’opzione “110-MA: Usa Distinta base
                e/o Commesse”
ERR    151001   In alcuni casi, con fatture in valuta con decimali, il calcolo delle spesse bolli e/o incasso
                non veniva arrotondato al decimale previsto per cui i vari totali (imponibili per aliquota e
                imponibile totale) poteva non essere corretto rispetto alla stampa correttamente fatta per i
                decimali previsti
ERR    151001   Da una recentissima revisione (081001), la procedura di stampa fatture con decimali
                poteva non esporre i decimali corretti per molti importi totali
AGG    151001   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio) – Lasciata struttura CD su Port.Antonio
ERR    151001   In gestione buoni di presa, l’importo minimo fatturabile veniva ancora inteso come
                massimo fatturabile
AGG    151001   Aggiornato utente PADU
AGG    151001   Aggiornato utente BONF
       141001   Disponibile la procedura per la creazione/conversione del piano dei conti di analitica dalla
                procedura FARM-WIN (Andromeda) in voci dell’archivio di magazzino della procedura
                EASY-WIN. Occorre indicare il percorso integrale e il nome del file .MDB della procedura
                FARM-WIN da tradurre. Non vengono utilizzati altri files dalla procedura FARM-WIN
                Le limitazioni, dovute essenzialmente a strutture diverse e/o a tabelle incompatibili, sono
                le seguenti:
                -Il codice viene creato solo se non già esistente
                -Tutti i codici tabellati verranno trasferiti come tali.
                -Le tabelle devono essere esplicitamente create rispettando gli stessi codici perché vi sia
                corrispondenza con i vari riferimenti agli stessi.
                -La struttura a 3 livelli viene risolta assegnando alla Famiglia il codice di livello 2 e alla
                MacroFamiglia il codice di livello 3 di appartenenza. Le voci trasferite sono solo quelle a
                livello 1, le altre di raggruppamento (mastri e gruppi) non vengono trasferite, ma i
                loriocodici vengono riportati nelle voci trasferite in famiglia e macrofamiglia
                -Dall’analisi del file di prova fornito, l’aliquota IVA appare depositata intera e moltiplicata
                per 10, mentre l’aliquota IVA compensativa appare depositata con gli eventuali decimali
ERR    111001   La procedura di integrazione archivi PdA (analitica) da files di tipo Andromeda non
                divideva per 100 le due quantità della dimensione produttiva e non trasferiva l’aliquota IVA
                compensativa
AGG    111001   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio) – Lasciata struttura CD su Port.Antonio
       111001   I documenti di consegna o di evasione generati da commessa non potevano essere
                contestualmente stampati in quanto la finestra di gestione documenti veniva esposta
                modale. Ora viene esposta non modale
AGG    091001   Aggiornato utente P3RE
 ***   091001   Fra i contatori documenti del magazzino è disponibile il nuovo “Numero file dBase III
                prelievo” utilizzato per la generazione e denominazione automatica dei file di prelievo sui
                magazzini/depositi automatici da Ordini di Prelievo
***    091001   Per ogni deposito è ora possibile/necessario indicare se consente la gestione automatica
                (da file). Solo per tali depositi (se la commessa prevede la generazione del
                dischetto/floppy) verrà creato il file di prelievo automatico per gli Ordini di Prelievo
***    091001   Per ogni lavorazione è ora possibile/necessario indicare se riguarda la Verniciatura o il
                Taglio. L’indicazione è importante per particolari elaborazioni che devono riconoscere tali
                tipi di lavorazioni
AGG    091001   Aggiornato utente CASE
INST   081001   Aggiornato utente MAGG
AGG    081001   Aggiornato utente GIB0
AGG    061001   Aggiornato utente QUIN
AGG    051001   Aggiornato utente MOLB (mandato CD)
AGG    051001   Aggiornato utente P3RE
       051001   Se una distinta base viene registrata (non la singola riga, ma le informazioni della distinta
                complessiva, bottone in basso a sinistra) come Standard, ora viene tolto l’eventuale
                segnale di standard a tutte le altre distinte dello stesso articolo e tipo
       051001   Allo scopo di poter agire sulle giacenze degli articoli, anche per prova (allo scopo, ad
                esempio, di simulare dei carichi), nella finestra di gestione documenti, scheda righe, è
                disponibile un nuovo bottone denominato IA (Inserimento Articoli) che consente,
                scegliendo gli articoli per classe, macro famiglia, famiglia e/o gruppo, di inserire righe nel
                documento per tutti gli articoli che soddisfano le scelte indicate per una quantità fissa,
                anch’essa indicata. Verrà utilizzata la causale specificata per il documento.
                Tale funzione consente anche di recuperare le informazioni da un database MS Access
                97 (ovunque residente) con la seguente struttura: Tabella ARTICOLI con i campi:
                CODICE (testo max 22 crt=Codice Articolo), DEPOSITO (testo max 4 crt=Codice
                Deposito), QUANTITA (numerico con due decimali e eventuale segno=Quantità, espressa
                secondo l’unità di misura normale dell’articolo), VALORE (numerico con due decimali,
                senza segno=Valore unitario). Se il campo VALORE è nullo verrà utilizzato il valore
                previsto dalle combinazioni articolo/intestatario/causale, viceversa verrà utilizzato il valore
                unitario specificato. Verranno integrati solo gli articoli il cui deposito è identico al deposito
                di competenza del documento. Verrà utilizzata la causale specificata per il documento.
                Allo scopo di documentare eventuali articoli inesistenti, per gli stessi verrà comunque
                generata una riga descrittiva non quantificata con le informazioni salienti nella descrizione.
AGG    051001   Aggiornato utente DATI
AGG    041001   Aggiornato utente CAPP (RADI, ICEM) (Inviato CD)
       031001   Il nuovo tasto per scorporare l’IVA (standard Ctrl+S) viene gestito sul campo importo
                unitario delle righe dei documenti. L’aliquota IVA utilizzata sarà quella correntemente
                indicata sulla riga stessa
       031001   Con Visdata, se possibile (non è necessario), eliminare dalla tabella PARAMETRI_QV del
                file MAD00COM.MDB i codici 98 e 99.
                Analogamente, porre a 0 i vari campi N_Qn e N_Vn nella tabella CAUSALI del file
                MAD00COM.MDB dove si trova 98 o 99
       031001   Le procedure di visualizzazione/stampa distinte effetti e creazione dischetti RI.BA.
                elettroniche erano state recentemente modificate per trasformare (solo in fase di
                visualizzazione/stampa e creazione dischetti, non sugli archivi del magazzino e/o su quelli
                contabili dopo la loro contabilizzazione) per trasformare gli importi da lire a euro se il
                magazzino ha valuta lire e si rileva la presenza di scadenze oltre il 31-12-2001.
                Ora viene chiesta conferma a tale trasformazione, in quanto alcune banche possono
                continuare ad accettare scadenze oltre il 31-12-2001 espresse in lire. L’operatore ha
                quindi ora la possibilità di trasformare gli importi in euro o di mantenerli in lire.
AGG    031001   Aggiornato utente FERA (fatto il 041001)
INST   031001   Installato utente ARIE (fatto il 041001)
AGG    031001   Aggiornato utente QUIN
INST   021001 Installato utente GIB0
AGG    011001 Aggiornato utente P3RE
       011001 La procedura di Generazione distinte effetti ora, attivando un nuovo e apposito checkbox,
              consente di confermare, una per una, tutte le scadenze. Verrà esposto anche il totale già
              considerato.
       011001 La procedura che cambia il codice di una voce PdC negli archivi di magazzino ora
              provvede a considerare anche il “Cliente Specifico” degli articoli di magazzino
       011001 Su indicazioni Fuseco, la procedura per l’integrazione degli articoli secondo il file
              Listini.mdb (tipo rec.QUIN) è stata modificata per ignorare gli articoli “scollegati”, ovvero
              quelli con Gruppi.GruppCounter=Null
              I caratteri /, \, ‘, “ eventualmente presenti nel codice originario vengono sostituiti con un
              punto (.)
       011001 La procedura di stampa fatture (se stampa definitiva) consente ora di indicare la data da
              ri-assegnare a tutte le fatture che non siano già prenumerate secondo la numerazione
              esterna). Lasciando il nuovo campo vuoto (o 000000<) la data originaria delle fatture non
              cambierà
AGG    280901 Aggiornato utente P3RE
       280901 Note specifiche per Contabilità Analitica FCS:
              >Se la procedura di Contabilità Analitica FCS è abilitata (CA, BB:0/2), è disponibile fra le
              tabelle di magazzino la tabella “Fasi movimenti” (comune a tutti i magazzini) che prevede
              un codice di max 8 caratteri e una descrizione di max 16 caratteri.
              >Fra le opzioni della ditta di Contabilità Generale e dell’archivio di Magazzino sono
              disponibili le opzioni per indicare se la specifica ditta e/o magazzino gestisce o meno la
              Contabilità Analitica FCS
              >La finestra Altre Informazioni della Creazione/Variazione articoli consente di indicare la
              Fase abbinata all’articolo che verrà proposta sui movimenti dello stesso. Se l’articolo è di
              tipo AT=Attività” verrà esposto anche il pannello per la Dimensione Produttiva con due
              unità di misura possibili e le relative quantità
              >La procedura di integrazione archivi PdA (analitica) da files di tipo Andromeda è stata
              adeguata per recuperare la Fase, le unità di misura della dimensione produttiva e le
              relative quantità. Il coefficiente di conversione è stato ottenuto per calcolo
              >Nella gestione documenti (scheda righe) ora (appena sotto al codice articolo) compare
              (se il magazzino gestisce l’analitica e tale procedura è abilitata), anche il combobox per
              poter indicare la Fase del movimento. La fase verrà proposta da articolo (se riga con
              articolo), ma potrà essere liberamente modificata. Se la fase indicata non esiste ne è
              consentita la creazione contestuale. La Fase del movimento viene riportata in coda alle
              griglie per l’elenco dei movimenti (tutti), Bolle e Movimenti semplici
              >Nella tabella delle causali di Contabilità Generale è ora possibile indicare quale debba
              essere la causale di Magazzino/Analitica da proporre per i movimenti di contabilità
              analitica registrati da contabilità generale
              >Nella tabella causali di Magazzino è ora possibile indicare quale debba essere la causale
              di Magazzino da proporre per l’eventuale movimenti di contropartita
       280901 Nella procedura per la generazione delle distinte effetti, il checkbox “Considera anche gli
              effetti inserite in distinte precedenti” è stato disattivato e quindi non è più possibile
              considerare effetti già appartenenti a distinta. Per fare in modo che una serie di effetti non
              sia inserito in una distinta è necessario eliminare la distinta stessa. Considerare effetti già
              inserite in distinte precedenti è troppo rischioso
AGG    280901 Aggiornato utente P3RE
       280901 I programmi per l’integrazione di articoli e distinte basi da file ASCII (solo per tipo
              rec.M&B) sono stato modificati allo scopo di consentire, con apposito e nuovo checkbox,
              di eliminare preventivamente l’articolo o la distinta base se già esistente.
              Attenzione: Quando un articolo viene preventivamente eliminato, verranno eliminati tutte
              le informazioni dello stesso, compresi i fornitori. Il file ASCII dei fornitori dovrà quindi
              essere elaborato integralmente. Allo scopo è stato inserito un nuovo checkbox che
              consente di eliminare preventivamente e integralmente l’archivio fornitori per tutti gli
              articoli
              Per la distinta base è anche possibile indicare (con ulteriore checkbox) di annullare la
              sigla assegnata in fase di costruzione del file ASCII
AGG    270901 Aggiornato utente P3RE
       270901 Modifiche per Buoni di Presa:
              >In fase di creazione di un nuovo documento (non di variazione), abbandonando il campo
              Cliente (con cliente esistente e corretto) con il tasto Invio (non con Tab o col mouse) viene
                verificato il pagamento (indicato e esistente) e si passa direttamente alla scheda Luogo di
                Presa
                >Il costo complessivo per la tariffa Servizio Diretto era ottenuto sommando i risultati di
                (costo orario x ore) e (costo chilometrico x chilometri). Ora il costo complessivo è il
                maggiore fra i due prodotti
                >La riga di totale in bolletta/fattura non viene più inserita
                >Nella tariffa Nolo, quello che prima era inteso come Massimo Fatturabile ora viene inteso
                come Minimo Fatturabile (ripristinato a max fatturabile il 271201)
                >L’eliminazione di tariffe viene effettuata direttamente dalla finestra per la
                creazione/variazione di Buoni di Presa quando si registra il documento. Il sistema segnala
                se una tariffa non esiste e chiede se aggiungerla in archivio. Per una tariffa già esistente,
                ma con informazioni diverse, chiede se aggiornarla in archivio o eliminarla. Per eliminare
                una tariffa vecchia occorre quindi indicare lo stesso codice, impostare il nuovo costo e,
                all’atto della registrazione del documento, sulla relativa segnalazione scegliere se
                aggiornare la nuova tariffa sull’archivio o eliminarla dallo stesso cliccando su Annulla.
                Per le tariffe nolo utilizzare l’apposita tabella, ora disponibile fra le tabelle di magazzino,
                anche se abbinata alla ditta contabile
                >Il campo Kg ora non ammette più decimali
                >La tariffa “Presa” viene ora denominata “Presa/Consegna”
                >Le bolle generate da buoni di presa vengono ora segnate appositamente con un nuovo
                campo (non gestibile dall’operatore, BOLLA_DA_BP<>0) in quanto devono essere
                riconoscibili e appositamente trattate in raggruppamento in fattura
                >Sono disponibili i nuovi campi per la strutturazione dei moduli: Mittente (BP), da 2181 a
                2193 e Destinatario (BP), da 2201 a 2213.
                In caso di Porto Franco come Mittente verrà stampato l’intestatario/cliente del documento,
                come Destinatario la destinazione della merce.
                In caso di Porto Assegnato come Mittente verrà stampato il Luogo di Presa, come
                Destinatario l’intestatario/cliente del documento
                Il porto Franco o Assegnato viene rilevato dalla descrizione del porto stesso: se la stessa
                contiene i caratteri “ASSEGN” verrà inteso come Assegnato, viceversa come Franco
                Perché i nuovi campi vengano stampati è necessario cambiare le strutture attuali di
                Bolletta, Fattura e Fattura piccola (il BP va bene com’è)
                Le prime righe descrittive nel documento (Bolla o Fattura) generato da buono di Presa
                riporteranno il Luogo di Presa per porto Franco, la destinazione della merce per porto
                Assegnato. Tali righe sono permanenti (non vengono riprese in modo dinamico all’atto
                della stampa) e, in caso di errore nell’assegnazione del porto, dovranno essere variate
                manualmente intervenendo direttamente sulla bolla o sulla fattura
                >Le bolle generate da Buoni di Presa (non le bolle normali), quando vengono raggruppate
                nella fattura ordinaria, riportano, dopo la riga descrittiva che cita data e numero bolla
                raggruppata, anche la destinazione della merce se porto franco, il luogo di presa se porto
                assegnato. Tali righe sono permanenti (non vengono riprese in modo dinamico all’atto
                della stampa) e, in caso di errore nell’assegnazione del porto, dovranno essere variate
                manualmente intervenendo direttamente sulla fattura che raggruppa le bolle
                >Sono state ripristinate (sinceramente non ricordiamo perché fossero state disattivate) le
                ricerche per inizio descrizione (carattere . iniziale o nessun carattere speciale) e contenuto
                descrizione (,) per il luogo di presa e per la destinazione della merce. Il codice di tali
                informazioni, pur previsto in archivio, non è mai oggetto di ricerca
                >Sono state ripristinate (sinceramente non ricordiamo perché fossero state disattivate) le
                ricerche per inizio codice (nessun carattere speciale iniziale), per inizio descrizione
                (carattere . iniziale) e contenuto descrizione (,) per il veicolo
                >Sono state attivate le ricerche per inizio codice (senza alcun carattere speciale iniziale)
                (non per inizio/contenuto descrizione perché tale campo non esiste) per le varie tariffe
       270901   Nelle procedure di evasione ordini e evasione o consegna commesse, i tasti di attivazione
                di evasione/consegna sono ora accessibili con il nuovo tasto Alt+F8 (oppure con
                Alt+Shift+!)
INST   270901   Installato utente DATI
AGG    260901   Aggiornato utente GIBE (mandato CD)
AGG    260901   Aggiornato utente CIPI (mandato CD)
AGG    260901   Aggiornato utente P3RE
ERR    260901   La ricerca di documenti con vari metodi di tipo “LIKE” (per crt iniziali numero esterno,
                intestatario, etc.) non funzionava in ambiente SQL Server perché Microsoft ha ben
                pensato che nelle istruzioni SQL (linguaggio standard, in teoria) il carattere che indica
                “qualsiasi carattere” in Access sia “*”, mentre in SQL Server diretto debba essere “%”.
                Dalla serie “boccaccia mia statte zitta”, ci asteniamo (masochisticamente) da ogni
                commento. Lo sapevamo già, ma, ci si perdoni, da qualche parte ci era sfuggito.
       260901   La conferma per qtà evasa (per ordini, commesse, ordini di prelievo) o consegnata (per
                commesse) maggiore della residua ora viene chiesta solo prima della registrazione della
                riga
       250901   I vari interlocutori (finestra anagrafiche del PdC) possono essere ora caratterizzati
                (generalmente uno solo) con il nuovo checkbox “Interlocutore per Ordini”. Tale
                interlocutore (il primo trovato in ordine alfabetico di codice/nome interlocutore) verrà
                proposto nel campo “All’attenzione” (destinazione della merce) nei documenti di
                magazzino Ordini emessi per l’intestatario di competenza. Il nuovo campo può essere
                stampato sui moduli (num.1852)
       250901   Nella finestra “Testi per E-Mail e Documenti” (accessibile da bottone in procedura
                Creazione/Variazione magazzino) sono stati meglio evidenziati i testi per le E-Mail (a
                sinistra) e quelli per i documenti (a destra)
AGG    250901   Aggiornato utente P3RE
       250901   La procedura di creazione documenti ora indica quale sarà il numero assunto dal
                documento in fase di creazione se si confermerà la numerazione progressiva. Si tenga in
                buon conto che il numero esposto risulta sicuramente significativo in ambiente
                monoutente, ma potrebbe essere non significativo in ambiente multiutente. Il numero
                viene infatti rilevato dagli archivi, incrementato ed esposto, ma non fisicamente scritto.
                Non si può escludere che, nel frattempo, altre postazioni possano aver depositato altri
                documenti dello stesso tipo assegnando fisicamente agli stessi l’effettiva (progressiva o
                manuale) numerazione. Il numero effettivamente assegnato al documento in corso di
                creazione, accettando la numerazione progressiva, potrà quindi essere diverso da quello
                esposto nel messaggio apposito.
       250901   L’opzione di magazzino (Varie) numero 4 consente, se attivata, di attivare il checkbox
                nella procedura di raggruppamento bolle in fatture per il quale il riferimento del documento
                è elemento discriminante per raggruppare più bolle nella stessa fattura
       250901   Com’è noto è possibile indicare i vari clienti “speciali” per ogni articolo. Fra le informazioni
                di ogni cliente era già previsto il campo “Descrizione da accodare”. Tale campo, se
                definito, veniva accodato alla normale descrizione dell’articolo quando il documento è
                intestato allo specifico cliente. E’ stato aggiunto un checkbox che, se attivato, consente di
                sostituire integralmente la descrizione dell’articolo con il campo menzionato, se definito.
ERR    250901   Il messaggio che segnala la coesistenza di scadenze prima del 01-01-02 e pari o oltre tale
                data nella procedura di creazione dischetti RI.BA. elettroniche era scritto male e, se
                attivato, provocava un errore 424=Necessario oggetto.
AGG    240901   Aggiornato utente FMTR (ufficio e portatile Maur.) e utente SOLG
AGG    200901   Aggiornato utente MELG, ACQU, QUIN, RTM0, COPA, PEDR, ERRE, CSA0, SICO
AGG    200901   Aggiornato utente P3RE
 ***   200901   Nella procedura di generazione movimenti semplici di riporto giacenza iniziale per File190
                (formato MBF>IEEE) (procedura Fuseco) sono stati introdotti controlli e segnalazione per
                giacenze non traducibili. L’errore viene ora segnalato e viene generata comunque una riga
                per l’articolo con quantità nulla. Tale riga dovrà essere corretta manualmente indicando la
                giusta quantità
***    200901   Le procedure per la generazione dei movimenti semplici e delle fatture da file ASCII
                (Utente MELG) sono stati modificati per cambiare eventuali / nel codice articolo in punto
                (.). Inoltre il file elaborato viene rinominato in <M F>AAMMGGn (quindi entro 8 caratteri)
                dove “n” è un numero che va da 0 a 9 per ammettere più elaborazioni nello stesso giorno.
                In caso di più di 10 (0-9) elaborazioni nello stesso giorno il file originale elaborato verrà
                cancellato. Il metodo per rinominare il file è stato cambiato perché il Server Novell non
                ammette nomi lunghi e/o con spazi.
AGG    190901   Aggiornato utente FARM (Port.Antonio e Fabi2) – Lasciata struttura CD su Port.Antonio e
                CD – Installato utente FABI (Fabi.Casa, fatto il 031001)
ERR    180901   Ora l’implosione esprime tutte le qtà secondo l’UM normale dell’articolo imploso,
                convertendo le altre UM secondo il coefficiente di conversione, ove presente.
                Al termine di ogni articolo (l’implosione può essere fatta per più articoli, per classe e/o
                famiglia o per tutti), dopo i totali dell’articolo stesso, vengono riepilogati i fabbisogni totali
                per ogni articolo “padre”
ERR    180901   La procedura di esplosione (oltre quella di implosione) è stata modificata per considerare
                sempre il coefficiente di conversione se presente. Alcune righe possono esprimono la
                quantità in UM diversa dal normale perché la lavorazione abbinata “pretende” tale UM. In
                tali righe, per non snaturare l’effettiva quantità si può inserire un coefficiente di
                conversione identico alla qtà, in modo che la divisione produca 1. La procedura di
                esplosione si limitava a moltiplicare la qtà di un livello, comunque espressa, per la qtà del
                livello seguente. Ora invece la qtà usata come moltiplicatore è quella ottenuta dividendo la
                qtà espressa per il coefficiente di conversione, ove presente.
AGG    170901   Aggiornato utente MOLB
       160901   Ogni deposito può essere ora caratterizzato come “Magazzino Operatore” e totalizzato nel
                nuovo gruppo che ne nasce nella finestra di creazione/variazione articoli. Tali depositi
                vengono comunque messi nell’elenco dei possibili depositi di prelievo delle commesse, a
                condizione, come tutti gli altri depositi, che siano segnati come “Disponibile per la
                Produzione”
       140901   Disponibile la stampa delle commesse. La procedura di stampa documenti (che usa le
                strutture *.STM anche per le commesse) è stata allo scopo modificata in modo che i vari
                articoli da produrre della commessa vengano stampati in modo ordinato e dopo ognuno
                vengano elencati i relativi articoli da consegnare/componenti. In testa alla commessa, se
                presenti più articoli da produrre, verrà preliminarmente fatto l’elenco degli stessi. Seguirà
                quindi lo sviluppo di ciascuno
       130901   Nella composizione del dischetto per RI.BA elettroniche o Remote Banking nel record di
                testa, bytes 20-39, viene ora depositato il nome del file. Tale campo risulta essere
                obbligatorio dalla documentazione anche se solo alcuni Istituti ne controllano la presenza
AGG    130901   Aggiornato utente ACQU (fatto il 140901)
AGG    130901   Aggiornato utente SITE
AGG    130901   Aggiornato utente LOSI
AGG    130901   Aggiornato utente P3RE
       130901   Disponibile una nuova procedura per cambiare il codice del conto vendita sugli articoli
                (non sui movimenti). La procedura accetta codice (vecchio e nuovo) vuoto
       120901   La procedura di creazione dischetti RI.BA. elettroniche è stata modificata allo scopo di
                tradurre gli importi da Lire a Euro se il magazzino ha valuta Lire e fra le distinte interessate
                vi sono scadenze oltre il 31-12-2001. E’ stato inoltre corretto il deposito degli importi con
                decimali (tradotti da Lire in Euro o direttamente in Euro) secondo quanto indicato dalle
                disposizioni ABI, per le quali gli importi con decimali (previsti a due) devono essere
                passati interi. Le ultime due cifre vengono intese come decimali.
AGG    120901   Aggiornato utente PADU
ERR    120901   Nella procedura di creazione/variazione buoni di presa, il campo della ragione sociale del
                luogo di presa non poteva essere vuoto pur abbandonandolo cliccando i vari bottoni di
                ricerca posti sopra di esso
       110901   In previsione del prossimo passaggio da Lire a Euro, la procedura di generazione distinte
                effetti non consente, per magazzini con valuta Lire, di far coesistere scadenze entro il
                31-12-2001 e oltre tale periodo. In questi casi è necessario generare due distinte
                separate: Una entro il 31-12-2001 e un’altra oltre tale data.
                La procedura di visualizzazione/stampa distinte è stata modificata allo scopo di tradurre gli
                importi da Lire a Euro se il magazzino ha valuta Lire e fra le distinte interessate vi sono
                scadenze oltre il 31-12-2001
AGG    110901   Aggiornato utente FMTR, MAUR (Inviato CD)
AGG    110901   Aggiornato utente CAPP (RADI, ICEM) (Inviato CD)
AGG    110901   Aggiornato utente P3RE
ERR    070901   In contabilizzazione Fatture e Ricevute Fiscali, in presenza di righe negative e con diversi
 ***            conti vendita, poteva accadere che l’intero imponibile venisse girocontato sul primo conto
                vendita trovato e non, analiticamente, sui vari conti vendita interessati e per le rispettive
                cifre. Inoltre la stampa delle Ricevute Fiscali non conteggiava, se previste, le spese di bolli
                e/o incasso (anche se la procedura parte dal presupposto che le Ricevute Fiscali vengano
                pagate a rimessa diretta a vista, non genera, per esempio, scadenzario)
       060901   In analisi distinta base (esplosione) un gruppo non sfuso verrà trattato come ogni altro
                componente (verrà consegnato come tale), cioè sviluppato entro il livello massimo di
                sviluppo.
                Un gruppo sfuso viene invece sviluppato sino (al massimo) a un livello in più del livello
                massimo di sviluppo indicato perché in effetti verranno consegnati i suoi componenti e non
                il gruppo stesso
                In implosione (utile per determinare i fabbisogni per la produzione) si citano invece (entro
                il livello massimo di sviluppo) tutti i “padri”, indipendentemente dal fatto che siano articoli
                normali, gruppi sfusi o non sfusi.
                Si noti che per i componenti di commessa (articoli da consegnare) dichiarati gruppi sfusi si
                archivia comunque il movimento, ma questo non viene aggiornato (non ha effetti
                sull’articolo) in quanto il gruppo verrà consegnato per i suoi componenti, non come articolo
                specifico. Analogamente tali componenti (gruppi sfusi) non verranno consegnati (né con
                la consegna globale, né verranno considerati per la generazione degli ordini di prelievo)
                In inserimento commesse (componenti da consegnare) è possibile gestire integralmente
                le variazioni/eliminazioni sui gruppi sfusi, sia eliminandone lo sviluppo, sia ripetendolo.
       060901   Tolta la richiesta della chiave di accesso del Supervisore nell’eliminazione di un articolo
INST   040901   Installato utente PCMI (F.P.Car. macchina Grass.) abilitato tutto (CG,MA,CA) meno
                Depositi (saranno da abilitare) e Commesse. Win 2000 Pro (dichiarato come W2000
                Server)
       310801   L’implosione della distinta base (generica) è stata tolta. Ora l’implosione può essere fatta
                con una procedura analoga a quella dell’esplosione con analisi. Tali procedure sono state
                integrate con la scelta dell’articolo, classe, famiglia, tipo db e sigla db.
       300901   Quando, per una distinta base inesistente viene confermata la creazione, se di tipo
                P=Produzione e senza alcuna sigla, viene proposta col checkbox “Standard” attivato
       300901   Nella griglia di analisi della distinta base (esplosione) in coda vengono ora esposte anche
                la famiglia e la classe del componente, per potere fare eventuali scelte selettiva
INST   300801   Installato utente GRAD (FARM)
ERR    290801   La procedura di chiusura/Apertura di magazzino poteva generare dei movimenti doppi per
                tutti gli articoli con giacenza positiva e di competenza del deposito “---- Unico/Generale” se
                questo, come deve, era creato in tabella
       280801   La procedura per l’analisi (esplosione) della distinta base è stata modificata allo scopo di
                esporre le barre di completamento percentuale. Se si indica di esplodere tutti i livello al
                termine della prima parte (la più lunga) dell’operazione, verrà esposto il tempo impiegato
                in secondi e la media (in centesimi di secondo) per riga.
       280801   Prove di velocità con archivi Access 97 e SQL Server (con tabelle Access
                collegate).
                Sistema P3 1GHz, 128 Mb RAM, da ambiente di sviluppo VB6 SP5 (non EXE), archivi
                residenti localmente (non in rete).
                Analisi Distinta base dell’articolo S4PR11, tutti i livelli, qtà=1, 3624 righe.
                Win98SE, Access 97, archivio di circa 50 Mb:
                Da Gestione articoli: 97.71 secondi (2.7 centesimi x riga)
                Da Gestione distinta base: 86.67 secondi (2.39 centesimi x riga)
                WinNT 4.0 SP6, SQL Server 7.0 SP2, archivio di circa 100Mb:
                Da Gestione articoli: 398.49 secondi (11 centesimi x riga)
                Da Gestione distinta base: 380 secondi (10.49 centesimi x riga)
                La differenza dei tempi fra la chiamata dell’analisi della distinta base da gestione articoli e
                da gestione distinta base può essere giustificata (?) dal fatto che nel primo caso vi sono 3
                finestre molto complesse aperte (anche se non tutte visibili), nel secondo solo una.
                Presumibilmente la memoria disponibile è diversa.
                In sintesi: A parte la mai nascosta antipatia che abbiamo per SQL Server e tenuto conto
                che MS dichiara che Access 2000 (non 97) è consigliabile solo per gruppi di utenti non
                oltre i 25/50 contemporanei (non è poco, anche per grandi aziende), c’è solo una cosa da
                dire: Peccato che Access 2000 abbia come limite (per un singolo database) 2 Gb (2000
                Mb). Ci viene una gran voglia di spezzare le informazioni su più database per ridurre il
                rischio di saturazione dei 2 Gb. SQL Server può gestire centinaia e anche migliaia di utenti
                contemporanei (dichiarazioni, mooooolto tendenziose di MS) e ha limiti di dimensione di
                database in termini di qualche Terabyte (1Tb=1000Gb). In compenso lo stesso archivio
                Access, in SQL Server parte subito con dimensione doppia e si allunga a dismisura. Lo
                shrink (funzione per compattare archivi SQL Server) non fa quasi niente, anzi, a volte
                amplia inutilmente e di molto. Occorre dire che Access non ha protezioni all’accesso nel
                senso che tutti potrebbero accedere e anche cancellare il database, con SQL Server è
                molto più problematico, a condizione che il Server sia in un bunker al centro della terra,
                viceversa, con server disponibile con poteri amministrativi, occorrono più o meno 15
                secondi per cancellare un intero database.
                Ci si perdoni lo sfogo, ma mamma M$ (come ormai viene chiamata sui NewsGroup e sui
                Forum) ci ha convinti, da molto tempo, che quando quella cosa bellissima si vende di
                meno (solo perché è stata venduta molto), allora non è più bellissima. La nuova è sempre
                migliore (certo, perché ha ancora molto mercato).
AGG    280801   Aggiornato utente FARM (Dato CD)
AGG    280801   Aggiornato utente P3RE
       240801   Nel menù Distinta base è disponibile la procedura per la creazione delle tabelle
               Lavorazioni e Costi da file ASCII (tipo rec.M&B). I codici di lavorazioni e costi vengono
               archiviati in forma ASCII sulla base di 3 digits numerici, quindi 001 o 123. La procedura
               che traduce la distinta base è stata modificata per mantenere la stessa codifica per le
               lavorazioni citate. Se (per origine e/o problemi di arrotondamento) il coefficiente di
               conversione dovesse risultare nullo viene posto a 1 per righe con componente indicato
               Elaborando i file LAV.TXT e COSTI_LA.TXT dell’utente MOLB i seguenti costi (citati
               dalle lavorazioni) non sono stati trovati nella tabella COSTI_LA.TXT e vanno creati a
               mano: 000, 009, 014, 015, 038
      240801   Per ogni lavorazione è ora possibile indicare il codice del fornitore abituale. Il codice
               eventualmente indicato non viene controllato
      240801   Usando la procedura di integrazione articoli da file ASCII (tipo rec.M&B) con vari file
               ASCII, si consiglia di non indicare mai il percorso e nome del file ASCII per i vari Fornitori
               degli articoli e quello (nuovo) per il file ASCII dei coefficienti conversione UM. Al termine
               dell’integrazione di tutti gli articoli, si può ripetere l’elaborazione con un file ASCII articoli
               breve (per esempio CL0.TXT), gli articoli già presenti non verranno ovviamente “ripetuti”,
               indicando anche percorso e nome del file ASCII fornitori/articoli e quello per i Coefficienti
               conversione UM. In tal modo l’elaborazione di quest’ultimo file viene fatta una volta sola,
               quando tutti gli articoli sono presenti. Si rammenti infatti che eventuali combinazioni
               fornitore/articolo per un articolo non presente in archivio, non verranno integrate.
               Per quanto riguarda i Coefficienti conversione UM, questi vengono analizzati e, per ogni
               articolo esistente, provvedono a creare (o ad aggiornarne il coefficiente di conversione)
               l’UM alternativa 1 o 2 (se la 1 è già definita, ma tale caso non si è verificato)
               >(Fatto)A tutti (molti) articoli viene assegnato il conto vendite 1 (prima c’era una tabella,
               ora si usano direttamente i codici del PdC): Occorre con comando SQL assegnare il
               codice PdC. La procedura per cambiare il conto vendita sugli articoli consente di
               assegnare il corretto codice. Nell’archivio M1 (M&B) sono stati trovati articoli con conto
               vendita indefinito/vuoto, 1 e 2. Quest’ultimo solo sull’articolo PMP2376.02. Il conto vendita
               codice 2 corrisponde di fatto al codice PdC VEND2 che non esiste. Il conto vendita di tale
               articolo è stato assegnato a 1, ovvero a W485
               >(Fatto)La traduzione PdC (da PdC Data General) riporta vari tipi di voce, ma non AC (o
               AQ) e VE, CA, BA. Tali tipi sono tutti ND: Occorre, con comando SQL mirato a Gruppo,
               Mastro e Conti, assegnare il tipo. E’ stato fatto con nuova procedura apposita (assegna
               tipo a voce PdC e voci ad essa appartenenti) su indicazioni di Rena
               >(Fatto)Creare tabella pagamenti
      240801   Nella procedura di integrazione articoli da file ASCII (tipo rec.M&B) il Costo di lavorazione
               da file ASCII viene assegnato al Costo Lavorazioni in ogni caso, anche se l’articolo non ha
               distinta base. Viene ora verificato il nuovo indicatore (rec.7, byte 12) che segnala se
               l’articolo ha o meno distinta base. Se l’articolo ha distinta base allora il prezzo di acquisto
               ricavato dal file ASCII (comunque mantenuto con tale significato negli archivi EASY-WIN)
               viene assegnato al Costo componenti. La somma del costo componenti e costo di
               lavorazione determina il Costo di produzione
               Nella stessa procedura viene controllata l’esistenza della Classe, Famiglia e
               MacroFamiglia. Se il codice non viene trovato nella relativa tabella, allora viene creato con
               una descrizione del tipo “(Tipo Cod)”, dove “Tipo” può essere “Classe”, “Famiglia” o
               “MacroFamiglia” è “Cod” è il codice relativo.
AGG   230801   Aggiornato utente EMME
AGG   220801   Aggiornato utente CAGI
AGG   210801   Aggiornato utente FARM
AGG   200801   Aggiornato utente P3RE
      200801   I vari totali per aliquota/esenzione IVA stampabili sui documenti sono stati portati da 5 a
               max 9 aliquote/esenzioni IVA. Si precisa comunque che il numero massimo di
               aliquote/esenzioni IVA stampate dipende esclusivamente dalla struttura del modulo.
      200801   Con l'introduzione dell'IVA Compensativa, c'era il rischio che il vettore che mantiene i vari
               totali per aliquota/esenzione IVA non avesse in testa (nei primi 5 elementi, ovvero quelli
               stampabili) tutte le aliquote/esenzioni citate, ma magari solo le prime se queste hanno
               varie combinazioni di aliquota IVA compensativa. Per aggirare il problema, limitato alla
               stampa, si è quindi creato un nuovo vettore che contiene tutte e solo le informazioni delle
               prime 5 aliquote/esenzioni IVA trovate (diverse), totalizzandole indipendentemente dalla
               relativa % IVA Compensativa. Tale vettore viene usato per la stampa.
      200801   La procedura di contabilizzazione Fatture e Ricevute Fiscali (non agricole e in presenza di
               più conti vendita) tendeva a generare un movimento di diversi in avere (per i vari giroconti
               dei conti vendita) per ogni aliquota/esenzione IVA, pur a parità di conto vendita di
                competenza. Ora, se il documento non è con IVA agricola e la causale non prevede l’IVA
                costo/ricavo, ogni conto vendita viene preventivamente totalizzato, indipendentemente
                dall’aliquota/esenzione IVA. Il giroconto sarà quindi unico per ogni conto vendita, anche se
                interessato da più aliquote/esenzioni IVA.
AGG    160801   Aggiornato utente P3RE
 ***   160801   Le Ricevute Fiscali accettano come intestatario una voce di tipo CL oltre che CA e BA
                Nella tabella delle voci automatiche occorre indicare i codici della Cassa normale (per i
                vari sezionali) da usare per la contabilizzazione dell Ricevute Fiscali non intestate a
                CA/BA per le vendite Normali (41-49) e Agricole (91-99)
       160801   Disponibile la procedura per la contabilizzazione delle Ricevute Fiscali
       160801   La gestione dell’IVA Agricola è prevista anche per le Ricevute Fiscali, ma non la gestione
                dell’aliquota IVA compensativa
AGG    140801   Aggiornato utente P3RE
       140801   La procedura di integrazione articoli da file190 (Fuseco) prevede un checkbox che indica
                se scorporare l'IVA per i prezzi di vendita rilevati. Tale checkbox deve essere attivato solo
                se i prezzi di vendita di origine sono IVA compresa e il magazzino EASY-WIN ricevente
                prevede i prezzi di vendita IVA esclusa
       140801   Fra le opzioni del magazzino è disponibile la nuova “Importi vendita articoli IVA
                Compresa” che serve, appunto, a indicare che i vari valori/prezzi di vendita sull’articolo,
                lotti 1-3/unico e sulla scheda “Clienti” dell’articolo stesso, devono essere intesi
                comprensivi di IVA. I costi di acquisto verranno sempre intesi IVA esclusa.
                Nella finestra di Creazione/Variazioni articoli la casella normalmente adibita a esporre il
                prezzo di vendita (lotto 3 o unico) esporrà il prezzo di vendita IVA esclusa.
                In gestione documenti l’importo unitario (da intendersi sempre e comunque IVA esclusa)
                verrà adeguatamente proposto
       140801   Sono disponibili i nuovi campi per la strutturazione moduli “4076=%Al/Es.IVA
                Compensativa (Codice)” e “4077=%Al/Es.IVA Compensativa (Descrizione)”
***    140801   Le Ricevute Fiscali emesse ora accettano come intestatario solo una voce di tipo Cassa
                (CA) o Banca (BA). Le eventuali anagrafiche del cliente dovranno essere inserite nei
                campi “Destinazione merce”. Le Ricevute Fiscali ricevute, come prima, accettano solo un
                Fornitore (FO) o Agente (AG)
AGG    140801   Aggiornato utente FARB (macchina Fabi)
AGG    140801   Aggiornato utente P3RE
       140801   Ora la procedura di contabilizzazione fatture (o note accredito) verifica e adotta tutte le
                causali per ogni combinazione di Fattura o Nota accredito: Normale, Agricola, Estero, IVA
                Sospesa (non è comunque prevista la gestione dell’IVA sospesa, sia normale che
                agricola, per l’Estero)
AGG    130801   Aggiornato utente P3RE
       130801   Dalla traduzione da MBF a IEEE (Fuseco) alcuni valori (prezzo di listino articolo)
                risultavano I,ddddE+ee. Tali valori non vengono ora tradotti. E’ stato aggiunto inoltre un
                checkbox per indicare se tali valori sono da intendersi IVA 20% compresa. In tal caso
                l’importo al netto dell’IVA verrà ottenuto scorporando il 20% e arrotondando all’intero
AGG    130801   Aggiornato utente CAGI
       130801   Il riferimento delle righe documento passa da 4 a 6 caratteri (per compatibilità con FASE
                di Contab.Analitica)
AGG    100801   Aggiornato utente P3RE
 ***   100801   Nella finestra di Creazione/Variazione magazzino è ora possibile indicare le aliquote IVA
                Compensativa (non necessariamente in tabella) da usare normalmente. E’ anche
                possibile indicare i coti vendita normali per i documenti di IVA Agricola
***    100801   Nella finestra di Gestione documenti, scheda righe, è ora possibile (se la ditta di
                contabilità generale collegata al magazzino prevede la gestione dell’IVA Agricola) indicare
                anche la percentuale dell’IVA compensativa. Per righe che hanno riferimento a un articolo,
                tale percentuale verrà proposta dall’articolo stesso.
***    100801   Nella finestra di Creazione/Variazione articoli è ora possibile (se la ditta di contabilità
                generale collegata al magazzino prevede la gestione dell’IVA Agricola) indicare anche la
                percentuale dell’IVA compensativa per l’articolo
       100801   La proposta del conto vendita sulle righe dei documenti mantiene la priorità del conto
                vendita dell’articolo (se articolo e definito). In subordine, prima di proporre il conto vendita
                normale definito del magazzino, verrà proposto, se già definito, l’ultimo conto vendita
                indicato in ordine cronologico.
AGG    090801   Aggiornato utente FARM (Macchina Fabi) e FARA (portatile Ant.)
AGG    060801   Aggiornato utente P3RE
ERR    060801 Se l’evasione multipla degli ordini ricevuti considerava righe già parzialmente evase (solo
 ***          questa procedura e solo nel caso di righe già parzialmente evase) lasciava sul movimento
              di evasione il segnale di movimento di ordine e la quantità evasa come dal movimento di
              ordine di origine. Ciò creava le condizioni per cui la quantità effettivamente aggiornata
              sulle vendite era la quantità della riga ridotta, erroneamente, della quantità evasa.
              E’ necessario, per gli utenti che hanno utilizzato la procedura di evasione
              MULTIPLA degli ordini ricevuti, riaggiornare tutti i movimenti.
***    060801 Disponibile la procedura per la creazione degli articoli dal file Fuseco Listini.MDB (Tipo
              record utente QUIN). Per ogni codice articolo verranno creati tanti articoli quanti sono i
              clienti di competenza. Il codice di ogni articolo sarà quello originale seguito da un punto e
              dal codice del cliente, a partire dal sesto carattere (escludendo cioè i caratteri 02001). Il
              “cliente specifico” dell’articolo riporterà invece l’intero codice. Se un articolo non ha clienti
              verrà creato col codice originale “pulito” e, ovviamente, senza “cliente specifico”.
              L’unità di misura verrà ripresa per i soli primi 2 caratteri.
ERR    060801 L’assegnazione dei vari conti vendita nella procedura di creazione/variazione magazzino
 ***          non era corretta. Per conti vendita non indicati venivano comunque depositati i caratteri (a
              partire dal terzo) della descrizione dell’elemento di abbinamento del conto vendita. Tali
              caratteri non venivano successivamente esposti in quanto non trovati in elenco.
              Per correggere il problema (i vari conti vendita “strani” possono essere proposti sugli
              articoli e nelle varie righe dei documenti), è sufficiente richiamare il magazzino in
              Creazione/Variazione e registrarlo, pur non apportando alcuna modifica.
***    060801 Il codice dell’articolo passa da 16 crt a 22 crt massimi.
              Tutti i campi “codice articolo” sono stati ampliati nelle seguenti procedure:
              >MAF0DISB=Gestione Distinta Base (Art.proprietario e art.componente)
              >MAF0GART/MAFUGART/MAFVGART=Creazione /Variazione articoli (Cod.articolo,
              Art.sostituito e Art.Sostituente, Scheda Fornitori per cod.art.presso fornitore e codici a
              barre, scheda clienti per codici a barre, scheda varie per codici a barre, scheda disegni)
              >MAF0GCOM=Gestione commesse (Cod.articolo da produrre e cod.art.da consegnare)
              >MAF0GDOC=Gestione documenti (Cod.articolo di riga documento)
              >MAF0CCAR=Cambia codice articolo
              >MAF0DART=Duplicazione articoli
              >MAF0CRMA=Creazione/Variazione magazzino (Per lunghezza max cod.articolo)
              >Servizio EasyWin-NET (Per struttura database sul server)
       060801 Disponibile la procedura per la creazione/conversione del piano dei conti di analitica dalla
              procedura FARM-DOS (Andromeda) in voci dell’archivio di magazzino della procedura
              EASY-WIN. Occorre indicare il percorso integrale (generalmente C:\DAFARM) e il nome
              del file CAD??PDA (dove ?? indica il codice della ditta) della procedura FARM-DOS da
              tradurre. Non vengono utilizzati altri files dalla procedura FARM-DOS
              Le limitazioni, dovute essenzialmente a strutture diverse e/o a tabelle incompatibili, sono
              le seguenti:
              -Il codice viene creato solo se non già esistente
              -Tutti i codici tabellati verranno trasferiti come tali.
              -Le tabelle devono essere esplicitamente create rispettando gli stessi codici perché vi sia
              corrispondenza con i vari riferimenti agli stessi.
              -La struttura a 3 livelli viene risolta assegnando alla Famiglia il codice di livello 2 e alla
              MacroFamiglia il codice di livello 3 di appartenenza. Le voci trasferite sono solo quelle a
              livello 1, le altre di raggruppamento (mastri e gruppi) non vengono trasferite, ma i lori
              codici vengono riportati nelle voci trasferite in famiglia e macrofamiglia
***    060801 Le tabelle MacroFamiglia, Famiglia, Gruppo ora ammettono un codice di 8 caratteri (prima
              era di 4)
***    060801 Attenzione: Le varie procedure di magazzino aprono normalmente gli archivi del
              magazzino in uso e quelli della contabilità ad esso abbinata. La specifica procedura di
              creazione/variazione magazzino, quando il magazzino indicato (in creazione o in
              variazione) è diverso da quello in uso NON adeguano le informazioni contabili alla ditta
              abbinata allo specifico magazzino, ma continuano a utilizzare (di fatto solo la tabella dei
              conti vendita) quelle della ditta contabile abbinata al magazzino in uso.
              Considerando anche il fatto che generalmente il piano dei conti delle varie contabilità è
              (anzi dovrebbe) essere simile per i conti di base, non si apportano, almeno per ora, le
              modifiche del caso. Si consiglia quindi l’operatore di assegnare i vari conti vendita
              utilizzando la tabella proposta, registrare il magazzino (creato o variato), attivare (porre in
              uso) il magazzino stesso e effettuare le necessarie verifiche. In tal modo la tabella dei
              conti vendite sarà effettivamente quella della ditta abbinata al magazzino in visione, in
              quanto lo stesso è anche quello in uso.
***    050801 Fra le opzioni del magazzino è ora prevista la nuova “Applica e azzera maggiorazione
              globale”. Se questa opzione è attiva il valore unitario proposto per una riga di documento
              sarà quello ottenuto secondo i vari metodi e automatismi previsti dalla causale e/o dala
              combinazione articolo e intestatario, ma verrà maggiorato della percentuale di
              maggiorazione globale prevista dalla testata del documento, prima ancora di considerare
              ogni altro sconto e/o maggiorazione. La percentuale di maggiorazione globale verrà poi
              ovunque ignorata. Anche la stampa dei documenti ignorerà tale percentuale nei vari
              conteggi (essendo i suoi effetti nulli, o, meglio, già conteggiati nel valore unitario) e non
              stamperà quindi la riga automatica di maggiorazione globale. Si approfitta per segnalare
              che l’attuale opzione “Azzera sconti” non viene considerata in alcun caso.
              Attenzione: Questa opzione deve essere posizionata sul magazzino una volta per tutte.
              Se, infatti, la si attiva e si crea un documento con la percentuale di maggiorazione globale
              non nulla, tutte le valorizzazioni non terranno conto della percentuale stessa. Se poi la si
              disattiva e si crea un altro documento con percentuale di maggiorazione globale o anche
              se ne varia uno (in qualche riga) già esistente, la percentuale verrà considerata falsando
              così gli storni eventuali e i successivi e automatici riaggiornamenti di informazioni già
              presenti. In una situazione del genere, assegnato lo stato corretto dell’opzione, è
              consigliabile effettuare un riaggiornamento dei movimenti per adeguare le valorizzazioni
              sugli articoli. Si rammenti comunque che i documenti già presenti possono subire
              variazioni, se ristampati, nei vari importi. Per questi motivi, per variare questa opzione è
              necessario impostare esplicitamente la chiave di accesso del supervisore.
              Si sottolinea inoltre che i vari valori unitari per righe già presenti, non verranno adeguati
              su di un documento per il quale (con l’opzione descritta attiva) si modifica la percentuale di
              maggiorazione globale. La variazione avrà effetto solo su nuove righe inserite o
              esplicitamente variate nei campi che attivano la riproposizione del valore unitario.
***    040801 Fra le varie informazioni dell’articolo è ora possibile indicare anche il codice di un cliente al
              quale intimamente abbinare l’articolo stesso. Tale abbinamento consente di gestire articoli
              che, di fatto, vengono utilizzati solo ed esclusivamente per un solo cliente.
              L’informazione costituisce una nuova scelta negli elenchi articoli. Inoltre, nella procedura
              di gestione documenti, quanto si attiva l’elenco articoli dalla scheda righe e l’intestatario è
              un cliente, verranno elencati solo gli articoli che prevedono tale cliente come cliente
              specifico, oltre a quelli che non prevedono alcun cliente specifico.
AGG    030801 Aggiornato utente P3RE
 ***   030801 Dal Menù Articoli o dal Menù Documenti (sotto-menù Movimenti Semplici) sono disponibili
              le procedure per generare i documenti (Movimenti Semplici) per il riporto delle giacenze
              iniziali degli articoli secondo il file Dos-Fuseco (File190) opportunamente convertito in
              IEEE. E’ necessario indicare, per ogni deposito interessato, il codice dell’intestatario per
              tali tipi di movimenti. Per ogni articolo ne verrà valutata l’esistenza (campo ESISTENZA)
              e, se positiva e se l’articolo esiste, verrà generata una riga del documento per la stessa
              quantità e con valore unitario pari all’ultimo costo (campo UCOSTO). La causale del
              documento sarà quella automatica al numero 32. Questa procedura, ovviamente, deve
              essere elaborata una sola volta. Nel caso la si debba rielaborare è necessario cancellare
              (con la normale procedura di gestione dei documenti, Movimenti Semplici) tutti i
              documenti precedentemente generati allo scopo.
AGG    030801 Aggiornato utente DDAN
 ***   030801 La tabella Depositi consente ora di specificare l’intestatario per i Movimenti Semplici di
              Giacenza Iniziale (solo per archivi DOS-Fuseco)
       030801 Nuove modalità per le conversioni dei files procedura Fuseco in archivi EASY-WIN:

                 Gli archivi Fuseco (in particolare gli articoli di magazzino) devono essere preliminarmente
                 convertiti da formato MBF a formato IEEE in modo che possano essere interpretati dalle
                 procedure di traduzione EASY-WIN, modificate allo scopo. La conversione deve essere
                 fatta su archivi provvisori allo scopo di non modificare gli archivi utente perché la
                 procedura Fuseco continui a funzionare.

                 Sulla macchina dell’utente individuare la cartella (sulla partizione principale, per esempio,
                 C:\) che contiene tutti gli archivi. Tale cartella ha un nome di 3 caratteri numerici, per
                 esempio, 035. Copiare l’intera cartella sulla stessa partizione e quindi rinominare la nuova
                 cartella in un nome qualsiasi non già esistente, per esempio 999.

                 Creare quindi una cartella con nome qualsiasi, per esempio MBF_IEEE, e caricare nella
               stessa quanto si trova sul CD di Setup Easy-WIN nella cartella
               EASYWIN_SETUP\MBF_IEEE.

               Avviare il Prompt di DOS ed entrare nella cartella appena creata con CD C:\MBF_IEEE
               Avviare la procedura MBF_IEEE facendo seguire il percorso e il nome della cartella
               archivi provvisoria. Il comando potrebbe essere quindi MBF_IEEE C:\999
               La procedura genera un errore sul File250 (bolle), ma non importa, i file interessanti
               (47,54,190) sono stati regolarmente convertiti.

               Uscire dal DOS e dalla cartella provvisoria (C:\999) prelevare i files da tradurre (File47,
               File54, File190) e metterli nella cartella che verrà usata per le traduzioni EASY-WIN.
               Cancellare la cartella provvisoria C:\999 e anche MBF_IEEE e procedere con le traduzioni
               EASY-WIN.
AGG   030801   Aggiornato utente DOVO (scaricato MAP0PRIN.EXE corretto sul Server)
AGG   020801   Aggiornato utente DDAN
ERR   020801   L’odierna modifica per cui i vari campi di tipo stringa/testo previsti nella struttura di un
               modulo venivano troncati al numero dei caratteri previsti dalla struttura stessa se la
               lunghezza del campo effettivo è maggiore è stata tolta in quanto venivano troncate anche
               le descrizioni multiriga.
               Per tali campi è necessario che l’operatore non ecceda lo spazio ad essi dedicato
AGG   020801   Aggiornato utente DOVO (inviato CD)
AGG   020801   Aggiornato utente P3RE
      020801   I vari campi di tipo stringa/testo previsti nella struttura di un modulo ora vengono troncati al
               numero dei caratteri previsti dalla struttura stessa se la lunghezza del campo effettivo è
               maggiore
ERR   020801   La procedura di generazione RI.BA. elettroniche o Remote Banking esponeva al termine
               un totale con un numero di decimali non adeguati a quelli previsti dalla valuta di conto
***   020801   Nella procedura di elencazione articoli è ora possibile fare una scelta per deposito (se
               gestiti) allo scopo, per esempio, di ottenere le informazioni di quantità e valore per lo
               stesso. Non facendo scelte per deposito le quantità e i valori sono sempre riferiti alla
               somma di tutti i depositi
ERR   310701   Le procedure di Stampa documenti, Contabilizzazione documenti e Statistiche e
               raggruppamenti ripetevano erroneamente le verifiche di ambiente per il magazzino in uso
               (MA_VERIFICA_AMBIENTE), per cui eventuali altre procedure appartenenti allo stesso
               eseguibile lasciate aperte potevano provocare un errore “3420=Oggetto non valido o non
               impostato” alla loro riattivazione
AGG   310701   Aggiornato utente FMTR (Portatile e sistema)
AGG   260701   Aggiornato utente ITTI (Inviato CD)
ERR   260701   In fase di generazione RI.BA. elettroniche poteva verificarsi (subito dopo aver chiesto il
               dischetto) un errore 3021=Nessun record corrente se se non era previsto alcun record di
               dati documenti/scadenzario
AGG   260701   Aggiornato utente CAPP (Inviato CD)
AGG   250701   Aggiornato utente P166
      250701   La proposta della struttura modulo da utilizzare, specialmente nella stampa di un singolo
               documento mai stampato, poteva non essere “perfetta”, in funzione dei vari abbinamenti
               assegnate alle varie strutture. Ora, nella stampa di un singolo documento, viene proposta
               la struttura più adeguata (Bolla/DdT, Fattura Normale/Accompagnatoria/Estero) alle
               effettive caratteristiche del documento stesso
***   240701   Ogni magazzino prevede ora anche il database MADxxNET.MDB. Per i magazzino già
               creati è sufficiente avviare la procedura di Creazione/Variazione magazzino, chiamare
               ogni magazzino e registrarlo. Il file, se assente, verrà creato
      240701   Ora, a differenza di quanto indicato tempo fa (valido solo per righe quantificate), se
               un’aliquota/esenzione IVA ha imponibile e importo IVA nulli ora non viene stampata in
               ogni caso sui documenti nel riepilogo IVA.
ERR   220701   Da recente versione, se non c’è alcun magazzino in uso, caricando il menù della
               procedura di magazzino poteva verificarsi un errore codice 91.
               Per eliminare l’errore, in attesa di aggiornare il programmi ormai corretti, utilizzare
               VISDATA, aprire il file ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\ESF\ESD00COM.MDB e aprire la
               tabella TERMINALI. Individuare la riga con il numero di postazione desiderato nella
               colonna TERMINALE e porre la colonna ULTIMA_DITTA_USATA_MA pari al codice
               (maiuscolo) di un magazzino esistente
      220701   Nei movimenti di magazzino veniva già (recentemente) depositato il numero della
                postazione che li ha generati (creati, non modificati). Ai movimenti presenti verrà
                assegnata la postazione 1. La stessa cosa avviene ora per i documenti (testate).
                Per quanto riguarda i movimenti, si noti come, se si aggiunge una riga da una postazione
                diversa da quella che ha originariamente creato il documento con le altre righe, questa
                viene “assegnata” alla postazione che la crea, anche se questa è diversa da quella che ha
                creato in origine il documento e le altre righe.
AGG    200701   Aggiornato utente P166
ERR    200701   L’importo di un documento della casella “pari a Euro” poteva risultare errato.
                Il doppio passaggio da valuta origine a Euro e da Euro a valuta destinazione (applicato se
                anche una sola delle due valute è in ambito Euro) deve infatti fermarsi alla sola prima
                trasformazione se, come nel caso specifico, la valuta di destinazione è Euro.
                Inoltre le cifre Spese imballo e Spese Trasporto potevano non essere convertite nella
                valuta del documento
ERR    200701   Le seguenti procedure non consentivano di selezionare la voce PdC dalla griglia:
                Raggruppamento DdT in fattura, Contabilizzazione fatture, Riepiloghi e statistiche,
                Stampa documenti, Generazione DdT o Fatture da Buoni di presa
ERR    180701   La procedura di creazione articoli nella preparazione dei dati standard non azzerava i vari
                checkbox (quelli, per esempio, nella maschera altre informazioni), per cui se l’articolo
                precedentemente richiamato aveva attivato qualche checkbox, questo, se non
                esplicitamente disattivato, sarebbe stato assegnato anche al nuovo articolo creato
                La procedura di creazione articolo (non variazione) deposita ora anche le varie
                informazioni sul server centrale (servizio EasyWin-NET) per poter creare in automatico,
                (con apposita procedura disponibile nel menù articoli) l’articolo su tutte le altre postazioni.
                Non verranno create le informazioni relative a immagini e media in genere, clienti, disegni,
                fornitori, distinta base. In sintesi, verrà creato solo quanto attualmente gestibile con le
                prime due finestre dell’articolo (principale e “Altre informazioni”).
       170701   Per chi utilizza il servizio EasyWin-NET si possono prevedere queste situazioni:

                1) Ogni postazione contiene nei propri archivi locali solo e tutti i movimenti generati dalla
                   stessa e non contiene movimenti generati da altre postazioni
                2) Una postazione (o più d’una) contiene nei propri archivi locali sia tutti i movimenti
                   generati dalla stessa sia quelli (tutti o in parte) generati da altre (una o più) le altre
                   postazioni (trasferiti con qualche procedura di utilità dalle postazioni di origine).
                3) Almeno una postazione contiene nei propri archivi locali sia tutti i movimenti generati
                   dalla stessa sia quelli generati da tutte le altre postazioni (trasferiti con qualche
                   procedura di utilità dalle postazioni di origine).

                Volendo effettuare un riaggiornamento che preveda anche la gestione del servizio
                EasyWin-NET (server remoto centralizzato), occorre preliminarmente azzerare tutti gli
                articoli e tutti i depositi sugli archivi EasyWin-NET (vedi apposita procedura in sottomenù
                Varie), in ogni caso e una sola volta per l’intera sessione di riaggiornamento (cioè una
                sola volta anche se la procedura di riaggiornamento verrà avviata da più postazioni).

                Nei casi 1 e 2 indicare di aggiornare su EasyWin-NET solo i movimenti della postazione
                da cui si elabora la procedura di riaggiornamento (se ne indichi cioè il numero specifico e
                univoco) che, ovviamente, deve essere, di volta in volta, quella che contiene tutti i
                movimenti generati dalla stessa. Ripetere l’operazione analogamente per ogni postazione.

                Nel caso 3 indicare di aggiornare su EasyWin-NET i movimenti di tutte le postazioni, cioè
                indicare 0 alla richiesta del numero di postazione di competenza.
       170701   Nei movimenti di magazzino viene ora depositato il numero della postazione che li ha
                generati (creati, non modificati). Ai movimenti presenti verrà assegnata la postazione 1
       170701   Nel menù di magazzino (sottomenù Varie) è disponibile la procedura per eliminare dal
                database sul server remoto (servizio EasyWin-NET) i records relativi a uno o a tutti gli
                articoli e a uno o tutti i depositi. Questa procedura è necessaria prima di un
                riaggiornamento del magazzino.
       170701   Nel menù di magazzino (sottomenù Documenti) è disponibile la procedura per aggiornare
                sul server remoto (servizio EasyWin-NET) eventuali movimenti il cui aggiornamento era
                fallito in tempo reale. L’operatore potrà indicare quale postazione considerare, anche tutte
AGG    170701   Aggiornato utente CARR
INST   160701   Installato utente VASI
 ***   130701   Solo per i Buoni di Presa:
                >In testata è disponibile un nuovo checkbox “Fattura diretta”. Per i buoni di presa non
                trasparenti (preventivi), lo stato del checkbox determina, se segnato, l’emissione diretta
                della fattura, viceversa, se non segnato, l’emissione della bolla (e della successiva fattura
                da raggruppamento bolle)
                >Ore di viaggio e di sosta 3 interi e 2 decimali (da intendersi come centesimi, non minuti),
                KG 5 interi e due decimali, MC 3 interi e 2 decimali. Le strutture di stampa dei moduli
                dovranno essere adeguate
                >Il servizio diretto ammette solo le seguenti tariffe: Servizio diretto, Sosta, Fisso, Ricarico,
                Abbinato
                >Il servizio collettame ammette solo le seguenti tariffe: Presa, Nolo, Fisso
                >Il servizio “altro” ammette solo le seguenti tariffe: Forfait, Sosta, Fisso
                >Le tariffe Servizio diretto, Ricarico, Abbinato sono reciprocamente esclusive
                >E’ cambiato il metodo di deposito delle tariffe. Prima si depositava il codice tariffa che
                doveva esistere per attivare la tariffa stessa. Ora la tariffa può mancare e viene depositato
                lo stato del checkbox relativo (attivato o meno). Per questo motivo i documenti BP
                precedentemente caricati non avranno alcuna tariffa attivata. O si procede con un
                azzeramento o le varie tariffe dovranno essere esplicitamente attivate su ogni BP
                >Nell’apposito menù è stata aggiunta una chiamata per la generazione delle fatture, oltre
                a quella per la generazione dei DdT
AGG    130701   Aggiornato utente FERA (dato CD) e FERG (Port.G) con W98SE
 ***   130701   Nella gestione di magazzino è ora possibile indicare quale debba essere l’unità di misura
                “normale”. Tale UM, se definita, verrà proposta all’atto della creazione di un nuovo
                articolo, non in creazione documenti
       130701   Attivando le procedure di Creazione/variazione documenti (non consultazione) emessi per
                Bolle, Ricevute Fiscali o Fatture, viene ora chiesto il, rispettivamente, Bollettario o
                Sezionale IVA, normale. Tale bollettario o sezionale verrà inizialmente proposto ogni volta
                che ci si appronta per un nuovo documento nella specifica sessione di lavoro, anche se
                può essere variato in ogni momento.
                La modifica dovrebbe ridurre il rischio di errori nella creazione di un documento con
                bollettario/sezionale particolare rispetto a quello normalmente proposto.
                Questa funzionalità è stata condizionata all’attivazione dell’opzione dei parametri di base
                “128-MA: Chiede Bollettario/Sezionale normale”
       120701   Il conto vendita normale previsto dal magazzino viene ora proposto all’atto della creazione
                di un nuovo articolo
AGG    120701   Aggiornato utente P166
 ***   120701   Nella tabella Parametri Stampa documenti è ora possibile indicare se i documenti devono
                essere stampati in ordine di Intestatario oltre che, come normalmente accade, per tipo,
                magazzino origine, sezionale/bollettario, sigla e numero.
                La finestra di stampa documenti (se non si sta stampando un singolo documento) dispone
                ora di un nuovo CheckBox con lo stesso significato che verrà automaticamente proposto
                in funzione di quanto previsto nei parametri di stampa dei documenti. L’operatore avrà
                comunque la possibilità di gestirlo autonomamente per ogni sessione di stampa.
                C’è però una limitazione valida solo per la stampa di più documenti (non quindi per la
                stampa di un singolo documento): Siccome la tipologia dei documenti è certa solo quando
                ogni documento viene caricato, mentre la proposta dello stato del nuovo checkbox viene
                fatta all’inizio, per tutti i tipi di fatture (Normali, estero, accompagnatorie) verrà utilizzato
                quanto indicato per le fatture normali (FAN). Per Bolle e DdT verrà proposto quanto
                indicato per DDT
***    120701   Nella tabella Parametri Stampa documenti è ora possibile indicare il numero di copie per
                ogni documento. Tale numero verrà proposto nella procedura di stampa. C’è però una
                limitazione valida solo per la stampa di più documenti (non quindi per la stampa di un
                singolo documento): Siccome la tipologia dei documenti è certa solo quando ogni
                documento viene caricato, mentre la proposta del numero delle copie viene fatta all’inizio,
                per tutti i tipi di fatture (Normali, estero, accompagnatorie) verrà proposto il numero di
                copie per le fatture normali (FAN). Per Bolle e DdT verrà proposto quello indicato per DDT
ERR    120701   La procedura di creazione/Variazione Buoni di Presa generava un errore all’ingresso se
                una o più delle seguenti opzioni di magazzino non era attivata: Agenti, Colli in righe doc.,
                Peso in righe doc., Agente tecnico, Provvigioni da zona, UM Valore in righe doc.
AGG    120701   Aggiornato utente PADU
INST   110701   Installato utente CARR
AGG    110701   Aggiornato utente P166
       110701   Attivando le procedure di Creazione/variazione documenti (non consultazione) emessi per
                Bolle, Ricevute Fiscali o Fatture, viene ora chiesto il, rispettivamente, Bollettario o
                Sezionale IVA, normale. Tale bollettario o sezionale verrà inizialmente proposto ogni volta
                che ci si appronta per un nuovo documento nella specifica sessione di lavoro, anche se
                può essere variato in ogni momento.
                La modifica dovrebbe ridurre il rischio di errori nella creazione di un documento con
                bollettario/sezionale particolare rispetto a quello normalmente proposto.
ERR    100701   La recente opzione di ambiente per la quale, se attivata, il luogo di destinazione della
                merce doveva essere stampato anche se identico alla sede legale, veniva ignorata
AGG    090701   Aggiornato utente CIPI (mandato CD)
AGG    090701   Aggiornato utente DDAN
AGG    090701   Aggiornato utente P166
       090601   Le righe descrittive di riferimento al documento (ordine) evaso sui documenti di evasione
                assumono ora la struttura: “Ns.Ordine N. xxxxx del GGMMAA, Vs.N. xxxxxxxxxxxxxxxx”
                La parte finale (“, Vs.N. xxx…xxx”) viene riportata solo se il numero esterno di riferimento
                è indicato
AGG    070701   Aggiornato utente QUIN
       060701   Nella finestra di creazione/Variazione articoli è stato inserito un nuovo ComboBox (di tipo
                DropDown List, cioè a scelta e non a scrittura e senza Tabstop, cioè senza sosta con l’uso
                della tastiera, ma solo con l’uso del mouse) che riporta il Tipo dell’articolo. A tutti gli articoli
                presenti in archivio verrà assegnato automaticamente il tipo “AR=Articolo”. La tabella delle
                varie opzioni non è gestibile, in quanto imposte. Il nuovo campo verrà usato in futuro,
                anche se nella tabella articoli, attivando le varie scelte selettive, è già possibile fare una
                scelta per tipo.
***    060701   Nella finestra principale per la Creazione/Variazione articoli sono stati inseriti due nuovi
                TextBox: Prezzo di vendita Lotto 3 o unico Iva compresa (inaccessibile) che riporta il
                prezzo di vendita corrispondente al lotto 3 (o unico) IVA compresa (secondo l’aliquota IVA
                specificata nell’apposito campo) e PVP (che sta per Prezzo di vendita Particolare,
                liberamente utilizzabile e, ovviamente, non obbligatorio. Tali nuovi valori verranno riportati
                nell’apposito listbox della finestra di gestione documenti (scheda righe) a scopo
                documentativo
***    060701   Nella finestra di Stampa documenti (solo per DdT/Bolle) è stato aggiunto un nuovo
                CheckBox “Stampa prezzi/importi”. Se attivato, i vari prezzi/importi previsti dalla struttura
                del modulo verranno stampati anche se tale opzione non è esplicitamente prevista dai
                singoli documenti considerati per la stampa
***    060701   Recentemente era stata fatta una modifica per cui la destinazione della merce veniva
                stampata in ogni caso, anche se totalmente identica alla sede legale dell’intestatario del
                documento. Ora è stata inserita un’opzione di ambiente (“125-Stampa destinazione merce
                anche se = Sede legale”) che nasce normalmente disattivata. In tali condizioni la
                destinazione della merce viene stampata solo se diversa dalla sede legale (si rammenta
                che è stata aggiunta la verifica di uguaglianza del numero di telefono composto, per
                quanto riguarda la sede legale, da prefisso+spazio+numero). Se attivata viene stampata
                in ogni caso.
                Questa nuova opzione non riguarda l’Origine della merce/Luogo di presa (solo per
                documento BP=Buoni di Presa) che viene stampata in ogni caso
AGG    050701   Aggiornato utente EMME
INST   050701   Installato utente SITE
AGG    050701   Aggiornato utente P166
 ***   050701   Nella tabella Parametri Stampa documenti è ora possibile indicare se i documenti devono
                essere stampati in ordine di Intestatario oltre che, come normalmente accade, per tipo,
                magazzino origine, sezionale/bollettario, sigla e numero.
                La finestra di stampa documenti (se non si sta stampando un singolo documento) dispone
                ora di un nuovo CheckBox con lo stesso significato che verrà automaticamente proposto
                in funzione di quanto previsto nei parametri di stampa dei documenti. L’operatore avrà
                comunque la possibilità di gestirlo autonomamente per ogni sessione di stampa.
                C’è però una limitazione valida solo per la stampa di più documenti (non quindi per la
                stampa di un singolo documento): Siccome la tipologia dei documenti è certa solo quando
                ogni documento viene caricato, mentre la proposta dello stato del nuovo checkbox viene
                fatta all’inizio, per tutti i tipi di fatture (Normali, estero, accompagnatorie) verrà utilizzato
                quanto indicato per le fatture normali (FAN). Per Bolle e DdT verrà proposto quanto
                indicato per DDT
AGG    040701   Aggiornato utente DDAN
 ***   030701   Nella tabella Parametri Stampa documenti è ora possibile indicare il numero di copie per
                ogni documento. Tale numero verrà proposto nella procedura di stampa. C’è però una
                limitazione valida solo per la stampa di più documenti (non quindi per la stampa di un
                singolo documento): Siccome la tipologia dei documenti è certa solo quando ogni
                documento viene caricato, mentre la proposta del numero delle copie viene fatta all’inizio,
                per tutti i tipi di fatture (Normali, estero, accompagnatorie) verrà proposto il numero di
                copie per le fatture normali (FAN). Per Bolle e DdT verrà proposto quello indicato per DDT
***    030701   Attenzione: Se la tabella conteggio bolli/incasso non è creata (perché sia creata basta
                accedervi e registrarla, anche se totalmente vuota) in fase di stampa fatture non verranno
                in alcun modo conteggiate le spese di bolli e/o incasso.
       020701   Fra i campi totalizzabili (da righe) nelle statistiche sono stati aggiunti i seguenti:
                Quantità riga agente e Totale netto riga agente. Questi campi vengono ottenuti
                proporzionando, rispettivamente, la quantità di riga e il valore totale netto della riga, alla
                presenza e numero di citazioni degli agenti nel documento di competenza.
                Sono inoltre disponibili i seguenti campi:
                Ricavo medio agente (ottenuto dividendo il valore precedente per la qtà precedente),
                Netto riga (nt) e Quantità (nt), identici a quelli già presenti, ma che non vengono totalizzati.
       020701   Il nuovo tipo di modulo “BP=Buono di Presa” prevede anche il campo “Evidenziatore” che
                può contenere un numero da 0 a 9. Nella struttura moduli a tale campo può essre
                associata un’immagine che abbia nome EVIDENZIATORE.BMP. Tale immagine deve
                risiedere nella cartella ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\ICONE. In funzione del valore che
                può assumere il campo (da 0 a 9) è anche possibile prevedere, nella stessa cartella,
                immagini con nome EVIDENZIATORE_1.BMP, EVIDENZIATORE_2.BMP, …,
                EVIDENZIATORE_9.BMP. Se il valore del campo “Evidenziatore” (per un certo
                documento) sarà nullo o non esiste l’immagine corrispondente, verrà stampata l’immagine
                EVIDENZIATORE.BMP
       290601   I campi per struttura moduli num.586 (Identificativo foglio/documento) e num.8120
                (Identificativo documento per indirizzi) sono stati ampliati, rispettivamente, da 15 a 17
                caratteri e da 10 a 12 caratteri. Tempo fa, infatti, l’identificativo del documento è stato
                integrato con il magazzino di origine (2 crt).
                Le strutture moduli EASY*.STM sono stati adeguate
AGG    290601   Aggiornato utente MSMC (fatto il 020701)
AGG    290601   Aggiornato utente FERA (fatto il 020701)
AGG    290601   Aggiornato utente METR (Mandato CD)
AGG    290601   Aggiornato utente CAPP, RADI, ICEM (Mandato CD)
AGG    290601   Aggiornato utente GIBE (Mandato CD)
AGG    290601   Aggiornato utente P166
 ***   290601   Il nuovo tasto “28-Stampa immediata”, standard F2, consente di attivare il bottone di
                stampa della finestra corrente, cioè il bottone con il carattere “.” (punto) sottolineato.
                Se tale bottone non esiste e se l’oggetto corrente è una griglia, verrà attivata la funzione di
                stampa (totale) della griglia stessa. Se nessuna delle due condizioni precedenti è
                soddisfatta verrà emesso un suono di errore.
                La differenza sostanziale del nuovo tasto rispetto al già previsto “25-Stampa” (standard
                F4) è solo (ed esclusivamente) nella stampa dei documenti di magazzino (tutti, tranne le
                commesse) dalla finestra di gestione degli stessi. Se le condizioni proposte di default
                saranno coerenti, la stampa verrà attivata senza ulteriori richieste
       270601   L’indicazione del tipo di pagamento è ora pretesa solo per i seguenti documenti: Emessi:
                PR, BO (se fatturabili), FT, BP e Ricevuti: OR. In ogni caso, se il pagamento viene
                indicato (campo non vuoto), verrà controllato.
                I campi per le altre informazioni (come, ad esempio, quelle di accompagnamento)
                vengono mantenuti per consentire, anche se non obbligatoriamente, di descrivere
                completamente un documento (per esempio, una bolla ricevuta), anche se tali dati non
                sono necessari per successive elaborazioni. In ogni caso, se le informazioni vengono
                indicate (campi non vuoti), verranno controllate
***    270601   Fra le opzioni di ambiente sono disponibili le nuove “123-MA: Verifica Destinazione merce
                su archivio” e “124-MA: Verifica Origine merce in archivio” che, se attivate, consentono di
                verificare se, rispettivamente, la destinazione merce e l’origine della merce (luogo di
                presa) di documenti in fase di creazione (non di variazione) sono o meno già nell’apposito
                archivio e porre le richieste conseguenti già documentate.
ERR    270601   Nel documento di evasione di un ordine non veniva riportata la provincia del luogo di
                destinazione della merce
       260601   La procedura di stampa documenti, se nessuna delle strutture di stampa viene selezionata
                (in quanto la stessa non è dichiarata come quella standard) ora seleziona
              automaticamente la prima nell'elenco, se presente.
AGG    260601 Aggiornato utente P166
       260601 I bottoni per importare nella destinazione della merce (gestione documenti, scheda dati
              accompagnamento) la sede operativa, amministrativa e legale sono stati spostati
              all’interno del pannello relativo
AGG    220601 Aggiornato utente P166
ERR    220601 L’adeguamento degli importi delle righe in caso di variazione del cambio veniva fatto solo
              all’abbandono del campo Cambio. Se a un documento in valuta si cambiava solo la valuta
              stessa (e di conseguenza poteva variare il cambio) tale adeguamento non veniva
              effettuato. Il documento veniva quindi stampato/ristampato con gli importi precedenti.
              Anche i valori di aggiornamento erano i precedenti
       220601 In gestione documenti, scheda Dati accompagnamento, è presente un nuovo bottone
              denominato “Destinazione della merce” che consente di elencare ed eventualmente
              importare nel documento corrente le informazioni relative a un qualsiasi luogo di
              destinazione precedentemente archiviato di competenza dell’intestatario del documento
       220601 La procedura di gestione documenti consente ora di verificare (solo per documenti creati,
              non variati e se l’apposita opzione di ambiente “123-MA: Verifica destinazione merce in
              archivio” è attivata) se il luogo di destinazione della merce (se e quando previsto,
              comunque con ragione sociale definita) è già presente in un nuovo archivio. La verifica
              viene effettuata controllando tutti i campi, nessuno escluso. Se il luogo di destinazione
              indicato non è già in archivio, verrà chiesto il codice univoco (max 10 caratteri alfanumerici
              e il tratto basso) col quale identificarlo. Se tale codice viene indicato e non risulta già
              esistente, tutte le informazioni relative al luogo di destinazione verranno archiviate di
              competenza dell’intestatario del documento.
       220601 In gestione documenti, scheda dati accompagnamento, nella destinazione della merce è
              ora possibile indicare anche il numero di telefono. Il nuovo campo può essere stampato
              sui documenti (num.1851)
***    210601 Fra i Contatori documenti è disponibile il contatore dell’ultimo Buono di Presa emesso
***    210601 Per chi gestisce i Buoni di Presa è necessario creare una causale apposita (BP=Buono di
              Presa) che non appartiene ad alcuna categoria, non propone/aggiorna/gestisce qtà/valori
              e compatibile col tipo di documenti BP (18). La stessa deve essere indicata fra le causali
              automatiche (numero.44)
***    210601 Fra le varie opzioni della finestra di creazione/variazione del magazzino è stata aggiunta
              l’opzione “Buoni di Presa (Trasportatori)”. La gestione delle varie procedure relative ai
              Trasportatori deve essere esplicitamente abilitata (TR: Trasportatori 0/08)
***    210601 Attenzione (solo per chi gestisce le commesse con Ordini di Prelievo): Fra le varie
              opzioni della finestra di creazione/variazione del magazzino è stata aggiunta l’opzione
              “Ordini di Prelievo”. Questa opzione deve (se il caso) essere attivata esplicitamente. Se
              disattivata dal menù principale di magazzino, sottomenù Documenti, gli Ordini di prelievo
              non risulteranno accessibili
AGG    200601 Aggiornato utente P166
       200601 L’esplosione della distinta base è stata velocizzata (per quanto possibile). Vengono inoltre
              esposte le varie fasi dell’analisi in una serie di labels che riportano: il numero di riga della
              distinta principale in analisi, il numero totale delle righe, il codice del componente in analisi
              della distinta principale, il livello in analisi, il livello massimo elaborato, il numero totale di
              righe depositate per l’elaborazione finale e il codice del componente in analisi sul livello
              corrente. La procedura può anche essere interrotta cliccando sul bottone “Fine”
       200601 Fra le varie informazioni poste in cronologia (Scheda Varie dell’articolo) se variate è stata
              aggiunta la descrizione principale. Inoltre il valore precedente e il nuovo sono ora
              racchiusi fra i caratteri < e >
AGG    190601 Aggiornato utente P166
       190601 In esplosione distinta (MAF0ANDB) è stato inserito un controllo per cui se i coefficiente di
              conversione UM (se e ove usato) è nullo ed è divisore, viene posto a 1 nel conteggio
       190601 Disponibile la procedura di traduzione distinte base da file procedura EASY-DOS
       190601 La procedura per la variazione di un codice articolo ora consente, con un’opzione in
              alternativa, di cambiare un carattere del codice in un altro. La variazione avverrà solo se il
              codice determinato dalla sostituzione del carattere (o dei caratteri se più d’uno) non
              corrisponde a un articolo già esistente.
INST   190601 Aggiornato utente CASE (fatto il 220601)
INST   190601 Aggiornato utente QUIN (fatto il 200601)
AGG    190601 Aggiornato utente EMME
INST   190601 Aggiornato utente SIRO
AGG    180601   Aggiornato utente DAMI
AGG    180601   Aggiornato utente BONF
AGG    150601   Aggiornato utente P166
       150601   In tutti i documenti ricevuti ora è necessario indicare il numero del documento esterno
       150601   In caso di evasione (ordine o commessa) ora la procedura si posiziona sulla data quando
                apre il documento di evasione
       150601   In tutti i documenti che vengono generati in automatico da altri (fatture da raggruppamento
                bolle, documenti di evasione ordini e/o commesse, documenti di consegna commesse),
                viene ora riportato il riferimento integrale al documento di origine, esposto in tabella
                documenti (BO, FT, MS) e movimenti (tutti)
       150601   Nella stampa dei documenti, come noto, battendo il tasto F8 si conferma la maschera di
                richiesta delle informazioni di stampa e poi, con altro F8, la finestra di richiesta della
                stampante. Se l’operatore batte inavvertitamente un ulteriore F8 poteva verificarsi un
                errore di runtime codice 340 (l’elemento 1 non esiste). Il programma è stato modificato allo
                scopo di ignorare (segnalando con segnalazione acustica) l’attivazione della stampa (dalla
                finestra stampa documenti) se la stessa è già attivata
ERR    120601   La stampa della griglia elenco documenti PR, OR, RF, MS, CO, OP poteva generare un
                errore codice 9 (file EASYMA.SQL, Sez.MAF0TDOC_<PR OR RF MS CO OP>)
INST   120601   Installato utente ERRE (fatto il 150601)
AGG    120601   Aggiornato utente BONF (fatto il 130601)
AGG    120601   Aggiornato utente CASE (fatto il 130601)
AGG    110601   Aggiornato utente DOVO (Inviato CD)
AGG    110601   Aggiornato utente P166
       080601   Le procedure per la stampa dei documenti, la contabilizzazione e le statistiche sono state
                inserite nella procedura (eseguibile) del menù di magazzino (MAP0PRIN e MAP0PRIC).
                Ciò consente, pur a fronte di un aumento di occupazione di memoria, una riduzione
                sensibile dei tempi di caricamento delle procedure stesse, in particolare la stampa dei
                documenti, molto usata. I programmi eseguibili MAP0<STAM STAT>.EXE, pur essendo
                ancora distribuiti per qualche tempo, non vengono più usati.
                La recente opzione di ambiente “119=MA: Usa Timer in stampa singolo documento” viene
                di fatto ignorata, qualunque sia il suo stato
AGG    080601   Aggiornato utente EMME
AGG    080601   Aggiornato utente ACQU
AGG    070601   Aggiornato utente MOLB
AGG    060601   Aggiornato utente P166 e CD
       060601   L’ordine di prelievo (OP) ora viene trattato come un ordine emesso e per essere reso
                disponibile per la consegna sulle commesse dovrà essere evaso. Il suo stato non dovrà
                essere “In sospeso”.
                La qtà in ordine viene trattata solo agli effetti della gestione della qtà in OP sulle righe
                degli articoli da consegnare delle commesse, mentre, agli effetti del trasferimento fra
                depositi (da dep.competenza OP a dep.destinazione dello stesso, cioè quello di
                competenza della commessa) viene usata la qtà evasa, qualunque essa sia.
                In fase di consegna commessa, con analisi degli Ordini di Prelievo, la qtà complessiva in
                OP per le righe di commessa consegnata viene ridotta della qtà posta in consegna, per
                ciascuno degli OP considerati, che vengono segnati come consegnati. Se la consegna
                non viene effettuata, la qtà in OP per le righe di commessa viene aumentata della qtà
                complessiva posta in consegna, che viene azzerata. Ai vari OP interessati (comunque di
                competenza della commessa) verrà tolto il segnale di consegnato
       060601   Il checkbox “Trasparente” per gli ordini di Prelievo ora viene denominato “Sospeso”
AGG    060601   Aggiornato utente ILGA
       050601   Viene distribuito anche il file struttura EASY_RIC_FISC_PRE.STM per la stampa delle
                ricevute fiscali (il modulo è puramente esemplificativo)
***    050601   Nella gestione di magazzino è ora possibile indicare quale debba essere il conto vendite
                “Normale”. Tale codice, se definito, verrà proposto (in gestione documenti) in tutti i casi in
                cui il conto vendita non può essere recuperato (articoli senza tale codice indicato, righe
                descrittive, etc.)
 ***   050601   Cambiata la struttura dei file
AGG    050601   Aggiornato utente P166
AGG    040601   Aggiornato utente EMME (fatto il 050601)
INST   040601   Installato utente AGVI (fatto il 050601)
       040601   Le righe descrittive di riferimento alla Bolla/DdT raggruppata in fattura sulle fatture stesse
                assumono ora la struttura: “DdT N. B/nnnnn/S del GG-MM-AA” dove “B/” indica il
                bollettario (se l’opzione generica 3 di magazzino non è attivata) e “/S” la sigla. Se il DdT è
                segnato come bolla la scritta verrà “DdT” verrà adeguata in “Bolla”
       040601   Le righe descrittive di riferimento al documento (ordine) evaso sui documenti di evasione
                assumono ora la struttura: “Vs.Ordine N. xxxxx del GGMMAA, Vs.N. xxxxxxxxxxxxxxxx”
                La parte finale (“, Vs.N. xxx…xxx”) viene riportata solo se il numero esterno di riferimento
                è indicato
       040601   L’elenco articoli nel formato “11-Listino generico standard” è stato integrato con la
                giacenza reale
AGG    030601   Aggiornato utente FMTR (Portatile MAUR)
AGG    010601   Aggiornato utente DDAN
AGG    310501   Aggiornato utente P166 e CD
ERR    310501   In alcuni casi, pur non prevedendo l’agente tecnico e l’agente di zona, questi (pur se non
                visibili) venivano erroneamente assegnati. Il conteggio delle provvigioni a scaglioni per
                articolo e agente potevano quindi non essere corrette in quanto divise sue 2 o 3 agenti
                anziché uno solo.
AGG    310501   Aggiornato utente EMME
 ***   310501   Volendo condizionare l’uso (l’input, la variazione, la gestione in genere) di determinati
                campi “critici” (come la qtà evasa o consegnata per gli ordini, ordini di prelievo e
                commesse), usare la funzione di base “Gestione informazioni oggetti” e consentire la
                gestione di tali campi solo al Supervisore. Vedi note nell’Help delle procedure di base e
                comuni
ERR    310501   La visualizzazione della distinta con sigla SQL “ESTESA” non aveva alcun effetto, non
                veniva applicata
AGG    300501   Aggiornato utente P166
       300501   L’eliminazione di una riga di un Ordine di Prelievo prevede ora la conoscenza della chiave
                di accesso del Supervisore
       300501   Dal menù principale di magazzino, Distinta base, è disponibile la procedura per
                l’implosione della distinta base per tutti gli articoli componenti.
                La stessa funzione (per l’articolo/componente corrente) è disponibile dalla scheda distinta
                base dell’articolo (procedura Creazione e Variazione)
ERR    300501   Un errore di esposizione si verifica nella Visualizzazione/Stampa distinta effetti dopo la
                recente opzione per vedere tutte le distinte. E’ necessario aprire la procedura WordPad
                (Generalmente accessibile da Start, Programmi, Accessori), aprire il file (residente sul
                Server nella cartella ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\INFORMAZ) con nome
                EASYMA.SQL. Cercare (Con Ctrl+F) la stringa STDE, dopo poche righe (6/7) la riga che
                contiene SELECT deve diventare SELECT DISTINCTROW
                Salvare il file.
       300501   La determinazione delle qta’ da mettere in Ordine di Prelievo per le commesse è stata
                modificata come segue:
                La qta’ da produrre viene determinata dal residuo inevaso se la percentuale indicata è
                100, dall’applicazione di tale percentuale sul totale da produrre se la percentuale non è
                100. In ogni caso viene arrotondata ai decimali previsti dall’UM dell’articolo da produrre
                (da articolo se indicati o da tabella UM generale se non indicati) arrotondata e viene
                proposta. L’operatore ha modo di indicare una qtà diversa. La determinazione delle qtà da
                mettere in OP viene ora calcolata applicando alla qtà totale di fabbisogno la stessa
                proporzione (non più utilizzando la percentuale) che c’è fra la qtaà indicata da produrre e
                la qtà totale da produrre. In ogni caso viene arrotondata al valore minore fra i decimali
                previsti dall’UM dell’articolo da produrre e quelli dell’UM dell’articolo da consegnare (da
                articolo se indicati o da tabella UM generale se non indicati) arrotondata e viene proposta.
***    290501   Per ogni UM specificata per ogni articolo è ora possibile indicare il numero dei decimali di
                arrotondamento. Tale valore (0-9), se indicato (cioè se il campo non è vuoto, come nasce)
                sarà prioritario su quanto specificato per l’UM in tabella
***    290501   Nella tabella Unità di Misura è ora previsto (per ogni UM) un nuovo campo che consente
                di indicare quale debba essere il numero dei decimali (0=intero) di arrotondamento delle
                quantità espresse in tale UM quando necessario. Tale indicazione sarà comunque in
                subordine a quanto eventualmente specificato (se specificato) sulle varie (sino a 3) UM
                previste sugli articoli.
                Tale nuovo valore viene automaticamente posto a 2 per tutte le UM già previste
                nella tabella generale, ma, evidentemente, dovrà essere adeguato esplicitamente.
                Se, per esempio, l’UM è “NR” (numero) è ovvio che il numero dei decimali di
                arrotondamento debba essere 0, cioè arrotondamento all’intero
       290501   La commessa (scheda testata) ora prevede un terzo deposito (Dep.Evasione) che verrà
                proposto in fase di evasione come deposito di competenza dei documenti di evasione,
                quindi quello sul quale verranno effettuati i carichi da produzione conseguenti l’evasione
                stessa
       290501   Fra i valori totalizzabili da righe nella procedura Riepiloghi e statistiche è ora disponibile il
                valore del margine
AGG    280501   Aggiornato utente P166
       290501   La procedura di evasione multipla ordini da clienti è in fase di test.
       280501   Le varie informazioni sulla destinazione della merce (ove previste nelle varie strutture dei
                moduli) ora vengono stampate in ogni caso.
                Prima venivano stampate solo se il campo Ragione sociale era definito e c’era anche una
                sola differenza fra tutti i campi della destinazione merce confrontati con i dati sede legate
                dell’intestatario
       250501   La finestra di gestione del magazzino è cambiata. Tutte le opzioni sono ora accessibili
                solo cliccando un apposito bottone. Alle stesse è stata aggiunta l’opzione “Scarico DB da
                carico da produzione” che, a regime e solo per i magazzini abilitati alla gestione della
                distinta base (con tale opzione attiva), consentirà di generare movimenti di scarico a
                produzione per tutti i componenti della distinta base di un articolo caricato con causale
                dichiarata “Carico da produzione”.
AGG    250501   Aggiornato utente CIPI (dato CD)
       250501   Fra gli elenchi articoli di magazzino è stato inserito il numero 12-Inventario e
                Valorizzazione
       250501   Nell’elenco articoli tipo “07-Lista Articoli con Classe e raggruppamenti” è stata aggiunta la
                colonna del conto vendita
AGG    250501   Aggiornato utente BONF
AGG    250501   Aggiornato utente FERA
       240501   La procedura di visualizzazione distinte effetti ora consente due formati: Quello normale
                (al quale è stato aggiunto in testa il numero della distinta e, in, coda, il codice della banca
                di presentazione della distinta) e con sigla SQL (Funzione Cambia sigla SQL di griglia)
                “ESTESA” che espone anche le denominazioni della banca di appoggio e della banca di
                presentazione della distinta.
                La procedura consente di visualizzare (non eliminare e/o di stampare, se non con le
                funzioni di griglia) tutte le distinte attivando un nuovo e apposito checkbox
ERR    230501   Il campo “Totale fornitura al lordo di tutti gli sconti e maggiorazioni”, recentemente
                introdotto nelle strutture dei moduli, veniva calcolato erroneamente
AGG    230501   Aggiornato utente ACQU
AGG    210501   Aggiornato utente P166
 ***   210501   Fra le opzioni di ambiente è disponibile la nuova opzione “120=Riporta cod.banca in note4
                mov.CG contab.distinta” che, se attivata, riporta il codice della banca di presentazione
                della distinta effetti nel campo “note 4” dei movimenti contabili e di scadenzario generati
                dalla contabilizzazione della distinta effetti. Si rammenta che i campi note (1,2,3 e 4) sono
                normalmente destinati a riportare i riferimenti delle (massimo) prime 4 fatture cui l’effetto si
                riferisce. Attivando l’opzione menzionata il numero delle fatture elencate si riduce (al
                massimo) a 3, riservando, appunto, il campo note 4 al codice della banca
***    210501   Il bottone “Invia E-Mail” nella gestione documenti è ora disponibile anche per i preventivi
                emessi a clienti.
                Si rammenta che tale opzione è disponibile solo se fra le opzioni proprie di ogni
                postazione (nella finestra parametri di ambiente) è stata inserita/attivata la numero 3 che
                consente di indicare se per la postazione è prevista la gestione della posta elettronica
                (E-Mail).
***    210501   Dalla finestra di Creazione/Variazione del magazzino era già disponibile un bottone che
                consente di specificare quali debbano essere i testi per “personalizzare” le E-Mail inviate
                dai documenti ordini a fornitori o da clienti.
                Sono stati aggiunti i testi per l’invio di preventivi a clienti
***    210501   Allo scopo di eliminare (?) l’errore che, casualmente e non sistematicamente, può
                verificarsi quando si stampa un singolo documento di magazzino (da gestione documenti),
                fra le opzioni di ambiente è disponibile la nuova “119=MA: Usa Timer in stampa singolo
                documento”. Tale opzione è normalmente disattivata.
                Attivarla allo scopo di gestire le nuove istruzioni in fase di stampa di un singolo documento
                (stampa da gestione documenti) per le quali la finestra di gestione documenti viene resa
                invisibile (anche la chiamata documenti dal menù principale di magazzino) sino a quando
                la finestra di stampa documenti rimane attiva. Il programma di gestione documenti viene
                così “congelato” senza eseguire alcuna istruzione (i files sono chiusi) grazie a un timer
                che verifica periodicamente (ogni secondo) la presenza (nella cartella di Windows”) del file
                MAP0STAM, creato prima di richiamare la procedura di stampa ed eliminato alla
                conclusione della stessa. Lasciando disattivata tale opzione le procedure si
                comporteranno come prima.
AGG    180501   Aggiornato utente NIMV (Inviato CD)
AGG    180501   Aggiornato utente ACQU
AGG    180501   Aggiornato utente P166
ERR    180501   Nella procedura Riepiloghi e Statistiche, includendo il campo di riepilogo “Agente” con
                qualche altro campo, potevano verificarsi delle incoerenze nei raggruppamenti riportati in
                quanto i campi “non multipli” non venivano allegati alla chiave completa di
                raggruppamento, ma veniva solo ripetuta la chiave dei campi “multipli”, come “Agente”
       170501   La generazione fatture da file ASCCI è stata modificata come segue (zona EBODY):
                l’indice 6 vale solo (se “S”) per attivare il checkbox “Paga spese bolli”. L’indice 5 non viene
                più inteso come spese varie, ma, se il suo valore è diverso da 0, viene attivato il checkbox
                “Paga spese incasso”
ERR    170501   Il file EASYMASTAT.INF residente in INFORMAZ conteneva due errori. Il parametro
                NR=009 del campo “RD=Agente va cambiato in NR=023, il parametro NR=210 del campo
                “TD=Provvigioni doc.agente” va cambiato in NR=216
                Eventuali statistiche salvate che citano tali campi (introdotti recentemente) devono essere
                rifatte e nuovamente salvate
INST   170501   Installato utente FARA (Farm Ant./Port.)
INST   170501   Installato utente FARF (Farm Fab.)
       160501   In alcuni casi la stampa di una fattura poteva esporre un’aliquota (per esempio il 20%)
                anche se, apparentemente, non vi erano righe che la menzionavano. Di fatto, le righe che
                “attivava” l’aliquota possono essere anche le righe descrittive non quantificate per le quali
                viene applicata l’aliquota normale da magazzino. La procedura di stampa (in particolare
                fatture) ora non stampa un’aliquota o esenzione (codice) se la stessa ha imponibile e
                importo IVA entrambi nulli. La stessa modifica, volutamente, non è stata fatta per
                l’eventuale descrizione di un’esenzione
AGG    160501   Aggiornato utente P166
ERR    160501   In alcuni casi (solo per aggiornamenti recentissimi) le procedure di evasione ordini o
                commesse e la consegna commesse poteva generare un errore e i movimenti di origine
                (ordine/commessa) non venivano aggiornati
AGG    160501   Aggiornato utente CIPI
AGG    150501   Aggiornato utente MOLB
AGG    140501   Aggiornato utente P166
       140501   Nella procedura Riepiloghi e Statistiche è stata inserita la possibilità di totalizzare le varie
                informazioni per agente, anche se lo stesso viene citato come Legale e/o Tecnico e/o
                Zona. Si consiglia di usare i campi di raggruppamento e di totale in modo coerente per
                evitare conflitti (e, presumibilmente, informazioni inesatte). Il nuovo campo di
                raggruppamento (da documento) è “Agente”. Il nuovo campo di totalizzazione (da
                documento) è “Provvigioni doc.agente”. Il nuovo campo di totalizzazione (da righe) è
                “Provvigioni riga agente”
AGG    110501   Aggiornato utente CASE (Fatto il 140501)
AGG    110501   Aggiornato utente MELG (Fatto il 140501)
AGG    110501   Aggiornato utente P166
       110501   Nella procedura statistiche è ora possibile raggruppare per Conto Vendita (da righe
                documenti)
                E’ inoltre possibile escludere/includere le righe documenti senza codice articolo (righe
                descrittive)
       110501   Sulla finestra di gestione delle voci del PdC è già disponibile un nuovo checkbox (No CV
                MA) che, se attivato, indica che la specifica voce (varrà solo per voci a livello 1 di tipo VE)
                non dovrà essere elencata fra i conti vendita nella gestione dei documenti di magazzino
                E’ stato inserito un nuovo checkbox (Sì CV MA) che, se attivato, indicherà che la specifica
                voce (varrà solo per voci a livello 1 di tipo diverso da VE) dovrà essere elencata fra i conti
                vendita nella gestione dei documenti di magazzino, anche se non di tipo VE
                Nell’acquisizione del conto vendita in gestione documenti è stato conseguentemente tolto
                il controllo di tipologia, cioè vengono accettati conti di qualunque tipo
AGG    090501   Aggiornato utente MELG
AGG    090501   Aggiornato utente BONF
AGG    080501   Aggiornato utente P166
 ***   080501   La procedura di generazione Fatture da file ASCII utilizza gli importi per le spese di
                trasporto e/o varie (fisse) nella sezione <EBODY> come tali (e non come righe descrittive)
                in modo che vengano stampate automaticamente. L’aliquota IVA per tali cifre non è
                disponibile nel file ASCII (è disponibile il codice IVA, ma non la tabella di conversione), per
                cui occorre indicare nei parametri di stampa delle fatture di applicare per spese
                Imballo/Trasporto/Varie l’aliquota IVA predominante, viceversa verrà applicata l’aliquota
                IVA prevista fra le informazioni del magazzino per le varie spese. L’applicazione
                dell’aliquota IVA predominante per Bolli e Incasso va invece lasciata disattivata (se non
                attivata per altri scopi) e verrà quindi applicata l’aliquota specificata fra le informazioni del
                magazzino secondo le varie combinazioni Bolli e Incasso
       080501   Le procedure di generazione Movimenti Semplici di scarico e Fatture da file ASCII ora
                depositato il percorso e nome del file ASCII indicato e lo ripropongono alla successiva
                elaborazione
ERR    080501   La procedura di Generazione Fatture da file ASCII controllava erroneamente il codice IVA
                spese trasporto del piede (<EBODY>) come conto vendita del corpo (<BBODY> e
                <NEXT>)
AGG    080501   Aggiornato utente MELG
AGG    040501   Aggiornato utente P166
 ***   040501   Nella procedura di Creazione/Variazione magazzino è disponibile un nuovo campo per
                indicare la percentuale di ricarico minima. Analogamente, nella procedura di
                Creazione/Variazioni articoli (altre informazioni) è disponibile un nuovo campo con lo
                stesso significato. Lasciando tali campi a 0 non si noteranno variazioni alle procedure, in
                caso contrario occorre tenere conto che quanto indicato sul magazzino vale per tutti gli
                articoli, in subordine però a quanto eventualmente indicato (valore non nullo) sugli articoli
                stessi.
                Inserendo una nuova riga (non in variazione di una riga già esistente) con articolo indicato
                e quantità non nulla, per documenti Ordini ricevuti o bolle emesse ordinarie (non di reso e
                non di trasferimento fra depositi e fatturabili) e fatture emesse, in fase di registrazione
                della riga verrà effettuato un controllo allo scopo di verificare se il valore unitario indicato
                (ignorando tutti gli sconti e/o maggiorazioni) è uguale o superiore al costo normale di
                acquisto maggiorato della percentuale di ricarico ripresa dall’articolo specifico, se non
                nulla, o, se nulla quella dell’articolo, da quanto indicato nel magazzino. In caso contrario
                verrà esposto un messaggio e chiesta conferma.
       040501   Disponibile la procedura per la Generazione di Fatture (emesse) da file ASCII
                Il file ASCII può avere un nome qualsiasi e risiedere ovunque (anche se è consigliabile, in
                quanto viene proposto, il nome FATTFAL.TXT e la residenza nella cartella
                :?\EASYWINS\EASYWIN\FILES\MAF del server). Il file, quando regolarmente terminata
                l’elaborazione, verrà rinominato accodando i caratteri “.ELAAMMGGHHMMSS”, dove
                “AAMMGG” corrisponde alla data di sistema e “HHMMSS” all’ora di sistema

                La struttura del file ASCII deve essere la seguente (l’eventuale separatore interi/decimali
                dei campi numerico deve sempre essere “.”, punto e non altro):

                Il documento si divide in tre parti testa, corpo e piede

                <BOF>         Indica l’inizio del file

                <BDOC>      indica inizio documento
                          Indice (n;)      campo
                          5            codice cliente
                         34            ragione sociale
                          6            via
                          7            CAP
                          8            località
                         18            provincia
                         12            codice pagamento
                         13            banca

                <BBODY>         indica inizio corpo
                     Indice (n;) campo
                       11            sempre 'N'
                        2            descrizione del bene
                        4            conto ricavo
                           3           unità di misura
                           5           Q.tà
                           6           Listino
                           7           % sconto1
                           8           % sconto2
                          10           codice IVA
                          13           aliquota IVA
                          12           sempre 'E'

               <NEXT>              indica nuova riga

               <EBODY>         indica fine corpo/inizio piede
                    Indice (n;) campo
                       6          addebito bolli S/N
                       3          eventuale addebito trasporto
                                  (non credo sia usato)
                       4          codice IVA per trasporto
                       5          eventuale spesa fissa
                      14          codice iva per spesa fissa e bolli

               <EDOC>          fine documento

      020501 In tutte le griglie che elencano i movimenti di vario genere (non quelle che elencano le
             righe di un documento) ora, in coda, viene esposto anche il riferimento del documento
      020501 Nella procedura Statistiche la descrizione dell’articolo come campo di raggruppamento
             viene ora ripresa dai movimenti e non da quella dell’articolo. In tal modo descrizioni di
             articoli modificate sulle righe dei documenti, risulteranno differenziate nei raggruppamenti,
             pur a parità di codice articolo
      020501 Disponibile la procedura per la Generazione di Movimenti semplici di Scarico da file ASCII
             Il file ASCII può avere un nome qualsiasi e risiedere ovunque (anche se è consigliabile, in
             quanto viene proposto, il nome SCARICOM.DAT e la residenza nella cartella
             :?\EASYWINS\EASYWIN\FILES\MAF del server) e deve avere la seguente struttura a
             record fisso (senza CR e/o NL in coda a ogni record) di 43 caratteri ASCII:
             1-5=Numero del documento di origine (alfanumerico), 6-21=Codice dell’articolo
             (alfanumerico), 22-23=Unità di misura (alfanumerica) (verrà usata comunque l’UM
             normale dell’articolo), 24-33=Valore unitario (numerico, con eventuale “.”, punto e non
             altro, fra interi e decimali), 34-43=Quantità (numerico, con eventuale “.”, punto e non altro,
             fra interi e decimali). Il file, quando regolarmente terminata l’elaborazione, verrà
             rinominato accodando i caratteri “.ELAAMMGGHHMMSS”, dove “AAMMGG” corrisponde
             alla data di sistema e “HHMMSS” all’ora di sistema
***   020501 Per poter utilizzare le nuove procedure “Generazione Movimenti Semplici di scarico da file
             ASCII” e “Generazione Fatture da file ASCII” è necessario indicare le nuove causali
             automatiche, rispettivamente, al numero 42 e 43.
             La causale da utilizzare per i Mov.semplici di Scarico da file ASCII è una normale causale
             di scarico, che propone il costo medio di scarico (ma è indifferente, perché i valori
             verranno trovati sul file ASCII) e aumenta (qtà e valore) la coppia desiderata, per esempio
             “A produzione Interna” oppure “Scarichi vari”. Deve essere compatibile con i Movimenti
             Semplici. Va indicata all’automatica 42.
             La causale standard distribuita FTE per le normali fatture può essere utilizzata
             normalmente anche per le fatture da file ASCII (automatica 43)
***   020501 La tabella Depositi è ora disponibile anche se tale procedura non è abilitata e/o il
             magazzino non gestisce i depositi.
             Ciò per consentire l’indicazione di alcune nuove informazioni abbinate al deposito
             (per esempio gli intestatari per Ordini di Prelievo e Generazione Movimenti Semplici
             di scarico da file ASCII). E’ inoltre possibile (anzi, è da fare) la creazione del
             deposito particolare con codice “----“ e descrizione “Unico/Generale”, usato come
             deposito generico per chi non gestisce i depositi.
ERR   300401 La procedura di statistiche, se interrotta cliccando sul bottone “Fine” durante l’analisi dei
             documenti/movimenti, poteva, all’uscita della procedura, generare un errore
AGG   300401 Aggiornato utente P166
      300401 In ambiente SQL Server la registrazione di una nuova riga di documento appariva
             particolarmente lenta in presenza di molti articoli per l’aggiornamento dell’ultimo
                costo/prezzo su fornitore/cliente. La chiamata è stata modificata (Usata D_CERCA_SQL
                al posto di D_CERCA)
ERR    300401   Nella procedura di gestione documenti (anche commesse) a causa di un errore un
                glossario molto popolato poteva non risultare completamente visibile in quanto l’oggetto
                ospitante veniva sovradimensionato in altezza
INST   270401   Installato utente GENN (fatto il 300401)
AGG    270401   Aggiornato utente CASE
AGG    270401   Aggiornato utente ILGA
AGG    260401   Aggiornato utente MOLB
       240401   I movimenti di trasferimento fra depositi (con Bolle o Ordini di Prelievo) consentono di
                indicare lo stesso deposito come competenza e come destinazione. Prima le quantità e i
                valori relativi venivano comunque aggiornati (in scarico e poi in carico), ora non più. Il
                movimento continua a essere conteggiato
AGG    230401   Aggiornato utente P166
ERR    230401   Il conto vendita indicato sulle righe documento non veniva controllato. Ora ne viene
                controllata l’esistenza sulla ditta contabile, il tipo (VE) e il livello (1)
ERR    230401   Un grave errore (introdotto solo dopo l’eliminazione della tabella dei conti vendita) poteva
                non trovare un conto vendita in fase di contabilizzazione delle fatture, impedendo di fatto
                la contabilizzazione stessa.
ERR    200401   La verifica dell’assenza del conto vendite su nuove righe di bolla o fattura non veniva
                effettuata se non abbandonando il campo stesso
INST   200401   Installato (per MA) utente DDAN
ERR    200401   Nel file EASYMA.SQL c’era un errore di scrittura.
                Aprire il file EASYMA.SQL con WordPad dalla cartella
                ?:\Easywins\Easywin\Files\Informaz e cercare (Ctrl+F) la stringa ORIGIONE.
                Chiudere la finestrella di ricerca e modificare ORIGIONE in ORIGINE, in modo che la
                scritta diventi
                …MAGAZZINO_ORIGINE …
                e non (com’era prima)
                … MAGAZZINO_ORIGIONE …
                Chiudere la finestra di WordPad e salvare.
AGG    190401   Aggiornato utente P166
       190401   Fra gli elenchi articoli di magazzino è stato inserito il numero 11-Listino strandard
       180401   La procedura di gestione documenti aveva raggiunto il numero massimo di controlli nella
                finestra. E’ stato necessari (modifica trasparente all’operatore) indicizzare gran parte dei
                bottoni sotto un unico controllo (btn, indici da 0 a 33). E’ stata inoltre inserita la scheda
                “Varie”, usata attualmente solo dagli Ordini di Prelievo
INST   180401   Installato utente CAGI
AGG    170401   Aggiornato utente CIPI
AGG    130401   Aggiornato utente P166
 ***   130401   Disponibile la procedura per creare gli articoli da file DOS-FUSECO (File190, sia con
                codice PdC da 6 che da 9 caratteri). A causa della particolare struttura delle cifre su tale
                tipo di file non è possibile recuperarne alcuna. L’aliquota IVA viene fissata al 20% e non si
                potranno recuperare prezzo di vendita e costo di acquisto
INST   110401   Installato utente ACQU
 ***   060401   Attenzione:
                La tabella dei conti vendita (in contabilità) scompare.
                Un apposito segnale su ciascun magazzino provvede all’adeguamento automatico dei
                precedenti codici “brevi” di max 2 caratteri rilevando dalla tabella (che diventa obsoleta e
                in successive versioni verrà eliminata) il codice PdC abbinato di max 10 caratteri sul
                magazzino, articoli e movimenti per il magazzino il uso la prima volta che si accede al
                menù principale del magazzino stesso. Tale elaborazione può essere particolarmente
                lunga.
AGG    060401   Aggiornato utente P166
ERR    060401   In alcuni casi la stampa della griglia ottenuta da una statistica poteva provocare un errore
                codice 9=Indice non compreso nell’intervallo in quanto un campo non esposto (/NE/), ma
                comunque riepilogato per conteggi interni, veniva erroneamente totalizzato (/TOT/)
                Poteva inoltre verificarsi un errore cliccando il pulsante “Fine” durante
                l’elaborazione/analisi dei documenti
       050401   In attesa di ristrutturare l’uso e la funzione della tabella dei conti vendite (eliminandola
                definitivamente), i campi CONTO_VENDITA sulle tabelle ART e MOV sono stati ampliati
                da 2 a 10 caratteri in quanto ospiteranno direttamente il codice del conto di PdC quando la
              tabella dei conti vendita verrà eliminata
ERR    050401 La verifica del conto vendite assente su righe di bolla o fattura non veniva effettuata per
              documenti trasparenti, come le fatture generate da raggruppamento bolle. Ora viene
              effettuato anche per documenti trasparenti (per righe nuove quantificate, bolle emesse
              ordinarie (non di reso e non di trasferimento fra depositi, fatturabili) o fatture emesse.
       050401 Fra le informazioni del magazzino è disponibile un nuovo checkbox che, se attivato
              (incompatibile con altri metodi di conteggio delle provvigioni), determinerà il prezzo
              indicato per la riga del documento in funzione della percentuale di provvigioni (solo primo
              agente/normale/legale) aumentando il prezzo normale in modo che lo stesso, al netto
              delle provvigioni, risulti il prezzo normale stesso. In pratica quando si vende con agente il
              venditore non rinuncia a niente, il compratore pagherà di più per giustificare le provvigioni
              dell’agente
AGG    020401 Aggiornato utente CIPI
AGG    020401 Aggiornato utente GIBE
AGG    020401 Aggiornato utente TIBE
INST   020401 Installato utente TIBE
       020401 Fra le informazioni dei fornitori e dei clienti è ora disponibile un nuovo campo “Note” a
              dimensione indefinita
ERR    020401 La stampa della griglia dei fornitori o dei clienti di un articolo poteva riportare il codice e la
              descrizione di un altro articolo. L’elenco delle voci era comunque corretto.
       020401 La data del documento può essere successiva alla data odierna. Verrà chiesta conferma.
              Ciò consente di preparare (ma attenzione alla numerazione) documenti, per esempio, per
              l’indomani. La data sulle righe del documento scompare (i movimenti hanno sempre la
              stessa data del documento)
AGG    010401 Aggiornato utente FMTR
AGG    300301 Aggiornato utente P166
ERR    300301 L’agente di zona (terzo agente) non veniva considerato agli effetti della separazione delle
              bolle da raggruppare in fattura e non veniva riportato sulle fatture generate
***    300301 E’ stata inserita l’opzione di Ambiente “118-MA: Conferma assenza Conto Vendite ”
              che, se attivata, farà in modo che l’inserimento di una nuova riga (non la variazione di una
              riga già esistente) in un documento emesso, non trasparente, quantificata, di Bolla
              emessa ordinaria (non di reso e fatturabile) o di Fattura, effettui una verifica della
              presenza del conto vendite e chieda l’eventuale conferma
AGG    300301 Aggiornato utente CASE
AGG    300301 Aggiornato utente FERA
AGG    290301 Aggiornato utente P166
 ***   290301 La procedura per il conteggio delle provvigioni normalmente utilizza il prezzo di vendita di
              listino dell’articolo (eventualmente per scaglioni di quantità) per confrontarlo con il prezzo
              applicato allo scopo di determinare gli sconti effettuati (oltre a quelli indicati).
              E’ stata inserita l’opzione di Ambiente “117-MA: Provvigioni: Considera valore riga
              come prezzo di listino” che, se attivata, permette di considerare come prezzo di listino di
              confronto non quello dall’articolo, ma lo stesso valore di riga (di fatto non determina sconti)
       290301 Nell’elenco movimenti (tutti, per articolo, per documento) ora non vengono più esposte le
              righe di lavorazione. Tali movimenti/righe vengono comunque numericamente conteggiati
              sull’articolo cui la lavorazione si riferisce
AGG    290301 Aggiornato utente CIPI
AGG    280301 Aggiornato utente P166
       280301 La procedura di duplicazione dei documenti da un periodo all’altro ora consente la
              duplicazione anche degli Ordini di Prelievo non confermati
       280301 Il documento Ordine di Prelievo “pretende” l’indicazione del nuovo campo “commessa di
              riferimento”. La sintassi di tale numero (esiste comunque un bottone di ricerca) è
              MOSnnnnn, dove MO è il magazzino di origine di 2 caratteri obbligatori, S la sigla (spazio
              se mancante) e nnnnn il numero della commessa, numerico e allineato a destra con “0”.
              La commessa deve esistere nel magazzino (magari duplicata, analogamente agli Ordini di
              Prelievo) dal magazzino corrispondente al periodo di gestione precedente
ERR    280301 Dopo le ultime modifiche (introduzione del magazzino di origine, MO, nei documenti) la
              stampa di più copie di un documento qualsiasi generava un errore “Doc.sessione inex” e
              veniva stampata regolarmente solo la prima copia, poi il programma si interrompeva.
AGG    270301 Aggiornato utente DAMI
AGG    260301 Aggiornato utente ILGA
 ***   260301 Attenzione: (Solo per chi gestisce le commesse)
              Fra le causali automatiche è stata aggiunta la numero 41=Ordine di Prelievo.
                E’ necessario integrare la tabella dopo aver creato la causale. La causale Ordine di
                Prelievo standard ha codice OP ed è caratterizzata con l’opzione “Trasferimento fra
                depositi” e aumenta quantità e valore degli scarichi a depositi per il deposito di
                competenza e quantità e valore dei carichi da depositi per il deposito di destinazione.
                Propone il valore medio di carico. E’ compatibile con i documenti Ordini di Prelievo
INST   230301   Installato utente SMEC
AGG    230301   Aggiornato utente DOVO (dato CD)
AGG    220301   Aggiornato utente P166
ERR    220301   In alcuni casi, dopo aver impostato il motivo di trasporto in una bolla, variando alcuni
                indicatori in testa al documento, la causale poteva essere modificata, anche se il
                particolare indicatore (come Pesi da righe) non aveva alcuna influenza sulla causale come
                invece altri (come Reso)
AGG    220301   Aggiornato utente MELG
       210301   Si ribadisce nuovamente che se si modifica una fattura (ma vale per tutti i documenti) già
                stampato, lo stesso deve essere ristampato dopo aver tolto il segnale di stampato. In tal
                modo le scadenze precedenti vengono eliminate e rigenerate sulla base delle nuove
                informazioni della fattura (non verranno generate scadenze nulle, in presenza, ad
                esempio, di un acconto). Se la fattura viene ristampata senza alcuna modifica, è corretto
                non togliere il segnale di stampato
                Per favorire la corretta operatività, quando si registra una fattura già precedentemente
                esistente e con il segnale di già stampato alto e mantenuto tale, viene chiesta una doppia
                conferma.
AGG    210301   Aggiornato utente LOSI
       210301   La consegna dei componenti di una commessa e l’evasione degli articoli da produrre (non
                l’evasione di un ordine) ora è più veloce perché la griglia del documento di consegna o
                evasione non viene ricompilata dopo l’aggiunta di ogni riga, ma solo alla fine.
***    200301   Attenzione:
                Per ogni documento (e di conseguenza per ogni movimento) è ora disponibile il nuovo
                campo MO (Magazzino origine). Tale campo viene automaticamente proposto al
                magazzino in uso e viene utilizzato per ulteriormente differenziare un documento dall’altro,
                usando i campi già previsti Tipo, Emesso/Ricevuto, Sezionale o Bollettario (ove previsto),
                Sigla, Numero. E’, di fatto, un altro componente del numero del documento, analogamente
                alla Sigla. Ciò consentirà di duplicare un documento (e i relativi movimenti) da un
                magazzino all’altro senza riassegnare allo stesso un nuovo numero, mantenendone cioè
                la integrale numerazione senza creare conflitti con gli altri documenti del magazzino
                ricevente (che avranno, infatti, un Magazzino di Origine diverso). L’unico controllo
                effettuato sul nuovo campo è che sia obbligatoriamente di 2 caratteri, ma non deve
                necessariamente corrispondere (anche se consigliato) a un codice di un magazzino
                esistente.
                Un apposito segnale su ciascun magazzino provvede all’adeguamento automatico dei
                precedenti documenti e movimenti del magazzino in uso la prima volta che si accede al
                menù principale del magazzino stesso, assegnando ai nuovi campi il codice del
                magazzino stesso. Tale elaborazione può essere particolarmente lunga.
       190301   Adeguati comandi SQL per SQL Server in gestione commesse e analisi distinta.
                Velocizzate alcune operazioni (inserimento componenti, consegna in bolla, etc.)
AGG    150301   Aggiornato utente P166
ERR    150301   In contabilizzazione fatture il campo Note 2 del movimento contabile riportava
                erroneamente la data dell’ultima scadenza, non quella della prima, come indicato.
       130301   Nella gestione della commessa, scheda testata, è ora disponibile un listbox che consente
                di indicare quali sono i depositi da cui prelevare i componenti da consegnare. L’operatore
                può determinarne anche l’ordine di priorità
INST   130301   Installato utente MELG
 ***   120301   L’ultimo bollettario usato per ogni operatore viene archiviato e riproposto successivamente
                (e quindi eventualmente e ulteriormente modificato/proposto in base al motivo di trasporto
                indicato). La proposta dell’ultimo bollettario usato dall’operatore è ora condizionata
                dall’opzione (Parametri di base) “116-MA: Ignora ultimo bollettario”. Tale opzione è
                normalmente disattivata (per mantenere il comportamento precedente). Se attivata l’ultimo
                bollettario usato dall’operatore verrà archiviato, ma ignorato, cioè non proposto.
***    120301   Nella tabella Motivi di Trasporto è stato inserito il nuovo campo “Bollettario”. Se tale
                campo non è vuoto (cioè va da A a Z) il bollettario indicato verrà proposto per ogni bolla o
                ricevuta fiscale creata
       120301   In analisi distinta (MAF0ANDB) per i componenti con comportamento “V=Da vendere” non
                viene considerato il costo e quindi anche il totale della distinta non ne tiene conto
INST   090301   Installato utente TASS
AGG    080301   Aggiornato utente FMTR (dato CD)
 ***   080301   Aggiornato sito easy-system per ES, CG, MA
AGG    070301   Aggiornati con CD utenti CAPP, RADI, ICEM
 ***   060301   Disponibile la prima versione della procedura “Riepiloghi e Statistiche”
AGG    060301   Aggiornato utente GIBE
AGG    060301   Aggiornato utente NIMV
       260201   Sull’articolo (finestra Altre informazioni) è previsto il nuovo campo “Lotto corrente”
                (numero max 9 cifre) che indica il numero del lotto attualmente a disposizione. Tale
                numero verrà “trascinato” su tutti i movimenti dell’articolo e può servire per individuare i
                destinatari di un certo lotto dell’articolo in caso di anomalie riscontrate successivamente
                alla produzione o all’acquisto. L’informazione è visibile nell’elenco movimenti (tutti)
AGG    260201   Aggiornato utente P166
ERR    260201   -In alcuni casi, registrando una riga documento che prevede il conteggio delle percentuali
                provvigioni, le stesse venivano riconteggiate perdendo quelle eventualmente impostate
                dall’operatore.
                -Inoltre, per conteggi che prevedono la percentuale di penale per punto di sconto,
                venivano considerati anche sconti negativi (maggiorazioni) che finivano per aumentare la
                percentuale di provvigioni. Ora, a tali effetti, eventuali sconti negativi vengono considerati
                nulli. La massima percentuale di ricarico viene ora forzata a 99999% pari al massimo
                (salvo i decimali) imputabile nella tabella provvigioni a scaglioni
                -Per i conteggi provvigioni che si basano sulla percentuale di ricarico, ora il prezzo di
                vendita di listino viene rilevato esclusivamente dal prezzo di vendita per scaglioni di
                quantità, indipendentemente da quanto proposto dalla causale dei movimenti
AGG    230201   Aggiornato utente MOLB
AGG    210201   Aggiornato utente P166
       210201   Na procedura di Analisi distinta base (MAF0ANDB) ora espone la giacenza totale reale e
                un segnale di Non Disponibile. Deve essere modificata per UM diverse dalla normale
       210201   Fra le caratteristiche di comportamento del componente di una distinta base è stata
                aggiunta “Vendere (V)”. Tale indicazione consente di mettere in distinta articoli che
                verranno venduti al fornitore consentendone la presenza in distinta, ma non verranno
                inclusi fra i componenti da consegnare di una commessa comprendente tale distinta, né
                verranno valorizzati in analisi distinta
       210201   Allo scopo di trovare l’errore di connessione impossibile quando, in ambiente SQL Server,
                si stampa un singolo documento, è stato provvisoriamente ripristinato il CheckBox “Chiude
                files” che si consiglia di lasciare attivato. Tolto nuovamente il 260201
       210201   E’ disponibile (fra le informazioni di ambiente) l’opzione 114-Data prevista evasione art.da
                produrre obbligatoria che consente di stabilire se la data menzionata deve o meno essere
                presente per l’articolo da produrre nelle commesse
ERR    200201   In alcuni casi, particolarmente in presenza di fatture con acconto e con pagamento che
                non prevede la separazione dell’IVA dall’imponibile, poteva verificarsi un errore di
                RunTime 9 in fase di stampa della fattura stessa
       200201   In gestione commesse, scheda testata, è stato tolto il checkbox “Lista verniciati”.
                Sono stati aggiunti i checkbox “Non creare dischetto” e “Apri e chiudi”
                Inoltre se si attiva l’opzione “prototipo” è disponibile un campo (8 crt) per indicare la sigla
                del prototipo. E’ disponibile un campo (8 crt) per l’eventuale matricola della macchina
       200201   In gestione documenti, scheda righe, nel listbox che raccoglie alcune informazioni
                dell’articolo ora viene esposto anche V=Prezzo di vendita (lotto 3 o unico)
AGG    160201   Aggiornato utente FMTR (solo portatile Maurizio, non ufficio)
INST   150201   Installato utente DAMI (fatto il 210201)
INST   150201   Installato utente PADU (fatto il 200201)
INST   150201   Installato utente CIPI (fatto il 200201)
AGG    150201   Aggiornato utente BONF
INST   150201   Installato utente ILGA
INST   150201   Installato utente ERRE
INST   150201   Installato utente SIRS
AGG    130201   Aggiornato utente MSMC
AGG    120201   Aggiornato utente CASE
AGG    120201   Aggiornato utente GIBE (mandato CD)
AGG    090201   Aggiornato utente P166
       090201   La procedura di contabilizzazione fatture (in data 030602 è stata tolta tale funzionalità per
               Ricevute Fiscali con totale complessivo nullo) è stata modificata per ottimizzare la
               gestione dei diversi conti vendita. A tutte le righe senza conto vendita veniva prima
               assegnato il conto vendita normale, ora solo a quelle con importo non nullo. In tal modo,
               per una fattura con un unico conto vendita e alcune righe senza, non viene più generato
               un movimento di diversi (e un giroconto con importi nulli) perché il conto vendita unico va
               direttamente in contropartita con il cliente. Una fattura senza alcun conto vendita indicato
               verrà imputata tutta al conto vendita normale
***   090201   La procedura di contabilizzazione fatture ora “riconosce” le fatture estero (in ambito UE o
               extra UE) e adotta le causali contabili automatiche adeguate
***   090201   La procedura di raggruppamento bolle in fattura ora utilizza come discriminanti anche le
               nuove informazioni “Estero ambito UE” e “Estero extra UE” della bolla per “separare” e
               differenziare le bolle da raggruppare nella stessa fattura
***   090201   La gestione documenti (scheda testata) prevede due nuovi checkbox che consentono di
               indicare se il documento riguarda l’estero in ambito UE o extra UE. Tali informazioni
               vengono riprese e proposte dai dati documenti/scadenzario dell’intestatario del documento
               e verranno utilizzate come discriminanti nel raggruppamento bolle in fatture e
               contabilizzazione delle fatture stesse in quanto le causali dei movimenti contabili dovranno
               essere diverse
      090201   La procedura che consente di variare il codice di un articolo è stata modificata allo scopo
               di poter introdurre il carattere “/” (normalmente non ammesso) nel codice originario. Ciò
               allo scopo di poter cambiare codici altrimenti incompatibili
AGG   080201   Aggiornato utente P166
      080201   In alcuni casi, se l’operatore esegue un doppio click (o due o più click separati) su di un
               oggetto (generalmente un bottone) che avvia una finestra modale (a risposta obbligatoria),
               l’esecuzione delle istruzioni relative poteva provocare, se l’operazione precedente non era
               totalmente conclusa, un errore (per esempio in F_BITS_FORMA_ATTIVATA per forma
               non attivata).
               Pur considerando l’operatività errata (comunque possibile e non imputabile) sono state
               inserite apposite istruzioni che ignorano attivazioni successive se le precedenti non sono
               completate.
               Attualmente tali modifiche sono state fatte solo sulla finestra di gestione documenti di
               magazzino (MAF0GDOC) dove l’errore era sistematico cliccando due volte il bottone “i”
               per accedere alle informazioni dell’intestatario e anche, presumibilmente, per il bottone “i”
               per accedere alle informazioni dell’articolo
      070201   La tabella DES_MAF0STAT prima prevista nei database dei vari magazzini scompare.
               Viene invece distribuito il file EASYMASTAT.INF (nella cartella …\INFORMAZ)
AGG   070201   Aggiornato utente P166
      070201   Nel menù “Documenti” sono state aggiunte le chiamate per la nuova procedure “Riepiloghi
               e Statistiche” (in fase di realizzazione). Nei casi in cui la voce “Riepiloghi e Statistiche” era
               già presente (Fatture, Bolle, Ordini), la nuova procedura è attivabile con la scelta del
               riepilogi “Varie”
AGG   070201   Aggiornato utente DOVO
      060201   L’elenco dele fatture consente (con “Cambia sigla SQL”) di ottenere un elenco alternativo
               (sigla “AGENTI”) che permette di visualizzare (e quindi stampare) per tutte le fatture (se
               stampate, anche in forma non definitiva) il totale delle provvigioni e l’analisi (codice e
               provvigioni) per ciascuno dei tre possibili agenti
      060201   In gestione magazzino il checkbox “Provvigioni meno sconti” viene ignorato. Le provvigioni
               vengono sempre calcolate considerando tutti gli sconti e maggiorazioni (di riga e globali)
AGG   050201   Aggiornato utente P166
      050201   Il campo Urgenza nella testata della commessa è stato ridotto a una singola cifra (0-9)
***   050201   Nella finestra di gestione del magazzino è disponibile un nuovo checkbox che deve essere
               adeguatamente posizionato per ogni magazzino per poter gestire o meno l’agente tecnico
               (secondo agente)
      050201   La procedura di stampa documenti (in particolare le fatture) ora deposita il totale delle
               provvigioni per ciascuno dei 3 possibili agenti (normale, tecnico, di zona).
               In strutturazione moduli sono disponibili i campi (quelli con * sono nuovi):
               4100=% Provvigioni riga agente normale
               4101*=% Provvigioni riga agente tecnico
               4102*=% Provvigioni riga agente di zona
               4105=Importo provvigionabile riga
               4110=Totale provvigioni riga
               4111*=Totale provvigioni riga per agente normale
                4112*=Totale provvigioni riga per agente tecnico
                4113*=Totale provvigioni riga per agente di zona
                6095=Totale provvigionabile
                6090=Totale provvvigioni
                6091*=Totale provvigioni agente normale
                6092*=Totale provvigioni agente tecnico
                6093*=Totale provvigioni agente di zona
                900=Codice agente normale
                1050*=Codice agente tecnico
                1055*=Codice agente di zona
AGG    050201   Aggiornato utente FERA
AGG    050201   Aggiornato utente MSMC
AGG    020201   Aggiornato utente DOVO (dato CD Dott.Voltolini)
AGG    010201   Aggiornato utente MOLB
AGG    310101   Aggiornato utente P166
ERR    310101   Dopo le modifiche del 300101 (spostamento tabelle in MAP0VARI) alcune tabelle non
                risultavano attivabili
       310101   Il formato di elenco movimenti con sigla “INT” ora espone, al posto delle note, il riferimento
                di testata del documento di appartenenza
AGG    310101   Aggiornato utente MSMC
AGG    300101   Aggiornato utente P166
       300101   La procedura di stampa dei documenti deposita il totale provvigioni del documento.
                Attualmente tale informazione è visibile solo stampando anche i totali. Si rammenti che le
                righe descrittive di spesa (quelle che iniziano con il carattere #) non sono provvigionabili
                (anche se attualmente in gestione documenti vengono trattate come tutte le altre)
       300101   Allo scopo di ridurre le dimensioni dei due programmi principali di magazzino (MAP0PRIN
                per chi non gestisce distinta base e commesse e MAP0PRIC per chi le gestisce), alcune
                tabelle (mai richiamate direttamente) sono state spostate nell’eseguibile MAP0VARI.
                Le tabelle spostate sono: Unità di misura, Parametri qtà e valori, Parametri qtà e valori per
                operatore, Provvigioni a scaglioni, Parametri stampa documenti, Depositi, Classi di
                magazzino, Causali automatiche, Causali movimenti, Conteggio bolli e incasso, Prodotti,
                Costi, Lavorazioni, Macchine operatrici, Operatori di macchina
       300101   Nella gestione documenti (scheda testata) per chi gestisce la zona come terzo agente, ora
                è disponibile il campo (solo il codice) dell’agente stesso
ERR    300101   Il record tipo 51 dei floppy per RI.BA.EL. o Remote Banking conteneva il numero
                dell’effetto allineato a destra per 7 caratteri, invece dei 10 previsti
                Nei record di testa e di coda, al byte 114 (e anche al byte 120 del record tipo 14), si è
                inserito anche il codice divisa (“I” per Lire e “E” per Euro)
       290101   Sulle righe dei documenti è possibile impostare fino a tre percentuali provvigioni (si
                vedano le note precedenti a proposito dei tre possibili agenti. Viene esposto anche il totale
                delle provvigioni calcolate sull’importo totale di riga per le percentuali indicate
***    290101   L’importo totale esposto fra le varie informazioni delle righe documento ora tiene conto
                degli sconti globali e pagamento e della maggiorazione globale, ove applicabili (sconto
                riga<>99,99). L’elenco delle righe di bolla elencate in gestione documenti riporta lo stesso
                importo (gli altri tipi di documento attualmente non riportano questa informazione in griglia)
AGG    290101   Aggiornato Portatile Maurizio (non FMTR Ufficio)
AGG    250101   Aggiornato utente P166
 ***   250101   Nella finestra di gestione del magazzino sono disponibili nuovi checkbox che devono
                essere adeguatamente posizionati per ogni magazzino (anche per ciò che riguarda le
                provvigioni):
                -Maggiorazione globale: Se attivato indica che l’eventuale maggiorazione (sconto
                negativo) prevista per l’intestatario del documento non viene applicata sulle righe
                (maggiorando il prezzo di acquisto), ma proposta come percentuale globale (nuovo campo
                nella scheda testata dei documenti), analogamente allo sconto globale e di pagamento.
                L’eventuale percentuale di maggiorazione globale viene applicata dopo gli sconti e la
                maggiorazione di riga, lo sconto globale e lo sconto pagamento.
                Si rammenta che l’importo totale esposto per ogni riga documento, tiene conto solo degli
                eventuali sconti di riga e maggiorazione di riga, cioè ignora lo sconto globale, lo sconto
                pagamento e la maggiorazione globale.
                -Provvigioni a scaglioni Articolo: Se attivato indica che il conteggio delle provvigioni non è
                in funzione della percentuale prevista sulla riga, ma sulla base degli scaglioni previsti da
                ogni articolo nella scheda apposita (usato, ad esempio, dall’utente FERA)
              -Provvigioni a scaglioni Articolo/Agente: Se attivato indica che il conteggio delle
              provvigioni non è in funzione della percentuale prevista sulla riga, ma sulla base degli
              scaglioni delle apposite tabelle che tengono conto sia della tipologia dell’articolo e
              dell’agente (usato, ad esempio, dall’utente CIPI e, in forma semplificata, DOVO, EMME)
              -Provvigioni da zona (terzo agente): Vale solo se si sceglie il metodo di conteggio delle
              provvigioni per Articolo/Agente e indica che la zona indicata nei documenti (fatture) viene
              intesa come elemento da cui ricavare (a parità di codice zona provvigioni) l’agente di zona
              che ha diritto alle provvigioni. Se la zona di destinazione non viene indicata nel documento
              e/o se questo checkbox è disattivato (e ovviamente se è disattivato il checkbox che
              prevede il conteggio delle provvigioni a scaglioni per Articolo e Agente), il terzo agente
              non verrà mai considerato
AGG    240101 Aggiornato utente P166
 ***   240101 Fra le tabelle di magazzino è disponibile la nuova tabella “Provvigioni a scaglioni” (da non
              confondersi con la tabella “Provvigioni”), propria e specifica di ogni magazzino. La tabella
              consente di definire i vari scaglioni per la proposta delle percentuali di provvigione in
              funzione del tipo agente (campo in dati doc./scad. dello stesso) e del tipo articolo (campo
              in finestra principale dello stesso).
              Per ogni combinazione prevista è anche possibile definire gli scaglioni in funzione della
              percentuale di ricarico applicata (ottenuta confrontando il prezzo di vendita applicato,
              scontato e maggiorato di sconti/magg. di riga e globali) e il costo di acquisto dell’articolo).
              Per ogni possibile combinazione (agente, articolo, da/a percentuale ricarico), l’operatore
              ha la possibilità di indicare la percentuale di provvigioni prevista e l’eventuale percentuale
              di penale (riduzione della percentuale di provvigioni) per ogni punto di sconto concesso.
              Indicando opportunamente tutti gli elementi descritti si potranno prevedere vari tipi di
              conteggio per la proposta della percentuale di provvigione a scaglioni
              Per esemplificare (per i casi già previsti) e riportando le colonne della tabella (X dove
              usate e – dove non usate):
                Utente Tipo Agente Tipo Art. Da %Ric. A %Ric. %Pvg %Penale
                ----------------------------------------------------------
                CIPI        X          X        -       -       X      X
                DOVO        -          -        X       X       X      -
                EMME        X          X        -       -       X      -
                ----------------------------------------------------------
       240101 La procedura di raggruppamento bolle in fattura è stata modificata allo scopo di
              considerare (se si prevede il raggruppamento di più bolle per fattura) l’uguaglianza dei due
              agenti possibili indicati in bolla. Si rammenta che per gli utenti che utilizzano la zona di
              destinazione come discriminante e/o come gestione del “terzo agente”, è necessario
              attivare l’apposito checkbox che provvede a differenzia le bolle anche per zona, cioè
              raggruppa nella stessa fattura solo bolle con la stessa zona
***    240101 Ogni documento che preveda al gestione degli agenti ora dispone di un eventuale
              secondo agente, da intendersi come “Agente tecnico”, cioè un agente che ha diritto a
              provvigioni perché, pur non avendo direttamente procurato la vendita (che compete
              all’agente già attualmente previsto), deve fare studi e/o interventi particolari per il cliente
              cui si vende. La zona di destinazione è stata spostata dalla scheda “Accompagnamento”
              alla scheda “Testata” per essere disponibile anche per documenti che non prevedono la
              scheda “Accompagnamento”. Tale zona indica la zona di destinazione della merce ed ha
              la funzione di determinare, se indicata, quale debba essere l’eventuale terzo agente che
              percepirà provvigioni sul documento (fattura), ricercandolo per identico codice di zona
              provvigioni nei suoi dati doc./scad.. Riepilogando, gli agenti possibili per ogni documento
              (anche se, di fatto, è solo la fattura che “decreta” le provvigioni) sono 3, tutti opzionali:
              L’agente proposto o indicato da intendersi come Agente di sede Legale dell’intestatario,
              l’Agente Tecnico e l’Agente di Zona (ovvero l’agente, il primo trovato in ordine di codice, la
              cui zona provvigioni nei suoi dati documenti/scadenzario è uguale alla zona di
              destinazione indicata nel documento). Ai tre agenti possibili corrispondono, sulla riga, tre
              percentuali di provvigioni possibili che saranno calcolate automaticamente dal programma
              e sulle quali l’operatore può liberamente operare
AGG    230101 Aggiornato utente P166
 ***   230101 Fra le informazioni dell’articolo (finestra principale) è disponibile un nuovo campo (max 4
              caratteri alfanumerici maiuscoli) che consente di indicare, secondo la libera codifica
              assegnata dall’utente, la tipologia dell’articolo agli effetti del conteggio delle provvigioni
              che verrà prossimamente descritto
       230101 L’elenco delle tabelle di magazzino è stato ampliato in altezza, ma riportato a una singola
              colonna perché in alcuni casi (per sistema operativo e/o definizione del video) la colonna
                di destra poteva sovrapporsi su quella di sinistra, rendendo così impossibile la visione di
                quest’ultima
       230101   E’ disponibile (per bolle e ordini) la funzione Riepiloghi e Statistiche per Clienti/fornitori,
                Articoli, Agenti (solo per bolle emesse o ordini ricevuti). Questi riepiloghi si basano
                esclusivamente sui documenti stampati e non tengono conto di sconti e maggiorazioni.
                Il riepilogo articoli vale per solo per le righe con articolo (non le righe descrittive)
                Questa funzione è attualmente molto “spartana” e dovrà essere integrata/modificata con
                procedura apposita
AGG    220101   Aggiornato utente P166
 ***   220101   Allo scopo di ottenere i totali per le varie statistiche, la stampa dei documenti (di ogni tipo
                e anche se non definitiva) deposita i totali stessi. Tale operazione veniva in precedenza
                effettuata solo per le fatture. Se si desidera disporre di tali totali è necessario stampare o
                ristampare tutti i documenti interessati e precedentemente inseriti, escludendo in ogni
                caso (per quanto detto) le fatture.
                Gli elenchi in griglia di Ordini e Bolle (come già avveniva per le fatture) ora riportano il
                totale del documento, l’imponibile e l’importo IVA
ERR    220101   In presenza di maggiorazione proposta (prezzo da causale maggiorato della percentuale =
                sconto negativo) la percentuale stessa (negativa) veniva erroneamente proposta sulla riga
                nella casella maggiorazione (recentemente inserita)
AGG    190101   Aggiornato utente CASE (fatto il 230101)
AGG    190101   Aggiornato utente CIPI
AGG    180101   Aggiornato utente GIBE (fatto il 270101)
AGG    180101   Aggiornato utente ITTI (fatto il 260101)
AGG    180101   Aggiornato utente P166
AGG    160101   Aggiornato utente P166
AGG    150101   Aggiornato utente DOVO
       120101   Le procedure di Raggruppamento bolle in fatture, Generazione distinta effetti,
                Contabilizzazione effetti, Contabilizzazione fatture e di Evasione di più ordini ricevuti
                (quest’ultima comunque non conclusa), indipendentemente dalle eventuali limitazioni a
                livello di abilitazione e/o di operatore, non possono essere ora utilizzate da due o più
                postazioni contemporaneamente
       120101   Nella procedura di raggruppamento bolle in fattura il checkbox che indica che due o più
                bolle possono essere raggruppate nella stessa fattura se il deposito è identico viene
                attivato automaticamente (è visibile solo se il magazzino gestisce i depositi).
       120101   In gestione documenti il checkbox “Stampato” è ora disponibile per tutti i documenti
       120101   Fra i tipi di griglie per l’elenco dei movimenti (di ogni tipo documento e tutti) è disponibile il
                formato con sigla “INT” che espone i movimenti ordinati per intestatario, data e documento
AGG    110101   Aggiornato utente GIBE
AGG    100101   Aggiornato utente P166
 ***   100101   Fra le informazioni di ambiente è disponibile la nuova opzione “113-MA:Stampa solo la
                descrizione completa degli articoli” che, se attivata, consente, in tutti i casi in cui si
                prevede sulla stampa dei documenti l’esposizione della descrizione completa (quindi da
                parametro dell’articolo, del documento e/o da apposita indicazione nella finestra di
                stampa) di sostituire alla descrizione normale dell’articolo (meglio dire della riga
                documento) la descrizione completa dello stesso, se prevista.
                Si rammenta che se questa nuova opzione è disattivata, le procedure si comporteranno
                come prima, cioè accoderanno la descrizione completa dell’articolo (se ne è prevista la
                stampa) alla normale descrizione dello stesso
       100101   La procedura di gestione bolle con l’opzione di richiesta preliminare del motivo di trasporto
                non consente più di poter cambiare l’opzione emesso/ricevuto. Per poterlo fare è
                necessario uscire dalla finestra ed effettuare la chiamata desiderata e corretta dal menù.
                Si evidenziano comunque problemi (in corso di verifica e correzione) anche
                attivando/disattivando i vari checkbox di testata prima e/o dopo aver impostato il motivo di
                trasporto
AGG    090101   Aggiornato utente P166
       090101   Stampando uno o più documenti, la struttura di stampa utilizzata verrà depositata sui
                documenti stessi. La struttura verrà riproposta (se ancora disponibile e indipendentemente
                dalla struttura standard assegnata all’abbandono della procedura di strutturazione moduli)
                in caso di ristampa di un singolo documento
***    090101   Attenzione: Il trattamento della quantità consegnata per le commesse (articoli da
                consegnare) è cambiato radicalmente. In precedenza la riduzione della quantità in
                impegno era prevista dal documento di consegna (per esempio la bolla) grazie ai
               parametri della causale utilizzata.
               In caso di variazione (variazione, inserimento e/o eliminazione di righe e/o documento)
               potevano crearsi situazioni incoerenti fra le quantità citate sulle righe dei documenti e i
               totali sull’articolo. Concentrando l’aggiornamento della quantità consegnata e della
               quantità residua in impegno sul solo documento di commessa (articolo da consegnare) tali
               incongruenze e limitazioni vengono superate.
               E’ necessario apportare le seguenti variazioni e quindi riaggiornare i movimenti:
               Le causali utilizzate per la consegna della commessa (riferendoci a quelle standard fornite
               i codici SCP e SCPE) devono essere modificate in modo da togliere ogni trattamento della
               quantità in impegno.
               In tal modo i documenti di consegna non apportano alcuna variazione sulla quantità
               consegnata e sulla quantità residua in impegno. Tali variazioni restano concentrate sulle
               righe della commessa (articoli da consegnare).
***   090101   Attenzione: Il trattamento della quantità evasa per le commesse (articoli da produrre) è
               cambiato radicalmente. In precedenza la riduzione della quantità in produzione era
               prevista dal documento di evasione (per esempio la bolla) grazie ai parametri della
               causale utilizzata.
               In caso di variazione (variazione, inserimento e/o eliminazione di righe e/o documento)
               potevano crearsi situazioni incoerenti fra le quantità citate sulle righe dei documenti e i
               totali sull’articolo. Concentrando l’aggiornamento della quantità evasa e della quantità
               residua in produzione sul solo documento di commessa (articolo da produrre) tali
               incongruenze e limitazioni vengono superate.
               E’ necessario apportare le seguenti variazioni e quindi riaggiornare i movimenti:
               Le causali utilizzate per l’evasione della commessa (riferendoci a quelle standard fornite i
               codici CAP e CAPE) devono essere modificate in modo da togliere ogni trattamento della
               quantità in produzione.
               In tal modo i documenti di evasione non apportano alcuna variazione sulla quantità evasa
               e sulla quantità residua in produzione. Tali variazioni restano concentrate sulle righe della
               commessa (articoli da produrre).
***   090101   Attenzione: Il trattamento della quantità evasa per gli ordini è cambiato radicalmente. In
               precedenza la riduzione della quantità in ordine era prevista dal documento di evasione
               (per esempio la bolla) grazie ai parametri della causale utilizzata.
               In caso di variazione (variazione, inserimento e/o eliminazione di righe e/o documento)
               potevano crearsi situazioni incoerenti fra le quantità citate sulle righe dei documenti e i
               totali sull’articolo. Inoltre non risultava possibile evadere un ordine caricato su un deposito
               con più evasioni per uno o più depositi diversi da quello dell’ordine originario.
               Concentrando l’aggiornamento della quantità evasa e della quantità residua in ordine sul
               solo documento di ordine tali incongruenze e limitazioni vengono superate.
               E’ necessario apportare le seguenti variazioni e quindi riaggiornare i movimenti:
               Le causali utilizzate per l’evasione dell’ordine (riferendoci a quelle standard fornite i codici
               BOEO, BORO, FTEO, SEOR, CEOE) devono essere modificate in modo da togliere ogni
               trattamento della quantità in ordine. Tali causali diventano quindi identiche alle “gemelle”
               che non trattano l’evasione degli ordini, ma si consiglia vivamente di non cancellarle, né di
               cambiare la tabella delle causali automatiche, allo scopo di mantenere la possibilità di fare
               selezioni sull’elenco dei documenti/movimenti per codice/tipo di causale.
               In tal modo i documenti di evasione non apportano alcuna variazione sulla quantità evasa
               e sulla quantità residua in ordine. Tali variazioni restano concentrate sulle righe
               dell’ordine. Volendo evadere un ordine con riferimento a un certo deposito con consegna
               (per esempio con bolla) da un altro deposito, è sufficiente cambiare il deposito sul
               documento di evasione (bolla) all’atto della sua generazione.
      090101   Nella scheda “Testata” dei documenti lo sconto globale è stato anteposto allo sconto
               pagamento perché gli sconti stessi vengono applicati in tale sequenza.
               Inoltre, il checkbox “Chiude files” resta visibile (sempre attivato), ma è disabilitato
      080101   Nelle righe documento è ora possibile impostare, oltre a tre sconti in cascata, anche una
               percentuale di maggiorazione. Questa, se non nulla, verrà applicata sull’importo già
               eventualmente ridotto degli sconti riga, in ogni caso, anche per righe non scontabili di
               sconti riga e globali (sconto=99,99)
AGG   080101   Aggiornato utente EMME
      080101   La quantità per confezione dell’articolo ora ammette 5 interi e 2 decimali
      080101   Nella tabella articoli sono stati tolti o disattivati i checkbox per le giacenze positive,
               negative e riconteggio importi
      080101   La procedura di chiusura/apertura ora segnala e ignora l’assenza di un articolo nel periodo
              corrente o seguente. Prima provocava un errore
AGG    070101 Aggiornato Portatile Maurizio (non FMTR Ufficio)
AGG    030101 Aggiornato utente EMME
AGG    030101 Aggiornato utente LOSI
       020101 Fra i parametri della causale è anche possibile indicare se ignorare gli eventuali sconti
              pagamento e globale indicati a livello di testata (vedi varie causali per consegna e
              evasione commesse)
AGG    020101 Aggiornato utente P166
 ***   010101 Per le causali movimenti di magazzino che propongono il costo di produzione e ove
              questo sia nullo, verrà proposto il costo di acquisto normale
***    301200 Per gli utenti che gestiscono le commesse di produzione (riferendoci alle
              informazioni standard distribuite), è necessario verificare (ed eventualmente
              creare/adeguare):

                -Le causali COMI e COME, usate nella gestione delle commesse (rispettivamente,
                interne ed esterne) per registrare l’attivazione della produzione degli articoli da produrre.
                Le causali incrementano “In produzione” e propongono il costo di produzione
                -Le causali IMP e IMPE, usate nella gestione delle commesse (rispettivamente, interne
                ed esterne) per registrare gli impegni degli articoli da consegnare. Le causali
                incrementano “Impegni per produzione” e propongono il costo di produzione
                -Le causali SCP e SCPE, usate nella fase di consegna degli articoli da consegnare
                (rispettivamente per le commesse interne ed esterne) per registrare le consegne stesse.
                Le causali incrementano “A produzione” e decrementano “Impegni per produzione” e
                propongono il costo dei componenti. Queste causali devono essere compatibili con
                “Movimenti Semplici” e “Bolle emesse ordinarie”.
                Queste causali devono ignorare gli sconti globali
                -Le causali CAP e CAPE, usate nella fase di evasione degli articoli da produrre
                (rispettivamente per le commesse interne ed esterne) per registrare le evasioni stesse. Le
                causali incrementano “Da produzione” e decrementano “In produzione” e propongono e
                aggiornano il costo di produzione. Queste causali devono essere compatibili con
                “Movimenti Semplici” e “Bolle ricevute ordinarie”
                Queste causali devono ignorare gli sconti globali
                -I motivi di trasporto SPI e SPE, usati per le bolle di consegna/scarico a produzione
                (rispettivamente, interna ed esterna), dichiarati compatibili con documenti emessi, che
                attendono un fornitore e con causale proposta, rispettivamente, SCP e SCPE
                -I motivi di trasporto CPI e CPE, usati per le bolle di evasione/carico da produzione
                (rispettivamente, interna ed esterna), dichiarati compatibili con documenti ricevuti, che
                attendono un fornitore e con causale proposta, rispettivamente, CAP e CAPE
       281200   Nella procedura per la gestione della distinta base è ora previsto un nuovo
                “comportamento” per le righe codificato con “Cancellare (C)”. Tali righe permetteranno di
                eliminare fisicamente tutte le righe analoghe fra i componenti da consegnare in
                commessa, indipendentemente dalla quantità o dal tempo. Il comportamento “Escluso (E)”
                già prima previsto provvede invece a stornale la quantità o il tempo
AGG    271200   Aggiornato utente CIPI (fatto il 291200)
AGG    271200   Aggiornato utente BONF (fatto il 281200)
AGG    221200   Aggiornato utente P166
 ***   221200   La procedura strutturazione moduli ora consente di inserire immagini anche sulle righe del
                corpo, eventualmente abbinandole a campi di procedura (4200-Immagine articolo per
                griglia). In questo caso, generalmente, si indica che l’immagine NON viene adeguata
                all’oggetto contenitore, si determina lo spazio riservato all’immagine e vi si pone
                un’immagine qualsiasi all’interno, possibilmente con dimensioni inferiori allo spazio
                stabilito. Si veda, ad esempio, la struttura EASY_BOLLA_PRE_IMMAGINI.STM
                Per inserire un’immagine fissa indicare Zona fissa e Descrizione (o immagine) fissa
                La stampa dei documenti consente quindi ora di stampare immagini (si raccomandano
                dimensioni contenute in altezza e larghezza) sulle righe di ogni documento. L’immagine
                utilizzata sarà quella indicata (se indicata ed esistente) nell’apposito campo disponibile per
                ogni articolo “Immagine per griglia” e verrà stampata a dimensioni originali (senza alcun
                adeguamento proporzionale allo spazio predisposto nella struttura).
                Se le dimensioni superano lo spazio stabilito in struttura, l’immagine verrà troncata alle
                dimensioni massime previste
AGG    221200   Aggiornato utente MSMC
AGG    221200   Aggiornato utente DOVO
AGG    221200 Aggiornato utente P166
 ***   211200 Fra i formati di elencazione della tabella articoli era già disponibile il formato “06-Lista
              generica articoli con immagini” che elenca gli articoli con una colonna immagine in coda.
              Tale immagine non è più la prima prevista (se prevista) nell’articolo, ma quella inserita in
              nuovo e apposito campo della scheda “Media” dell’articolo. Verrà esposta alla dimensione
              originale in altezza e larghezza. La modifica si è resa necessaria perché le immagini
              normalmente usate per descrivere l’articolo sono in formato troppo ampio per una corretta
              esposizione in griglia e poteva accadere che lo scorrimento delle righe e delle colonne
              della griglia apparisse anomalo. Il nuovo e specifico campo consente di specificare un file
              di dimensioni ridotte (almeno in altezza) per una corretta esposizione in griglia e verrà
              anche utilizzato (quando le opportune modifiche saranno effettuate) per la stampa
              dell’immagine sulle righe dei documenti, se e ove previsto.
              Si rammenti che internamente alla griglia la colonna immagine è, di fatto, un testo il cui
              contenuto è il nome del file immagine. Può essere quindi oggetto di ordinamenti, ricerche
              e selezioni
ERR    211200 In alcuni casi i vari campi della scheda “Media” dell’articolo potevano apparire disabilitati
AGG    211200 Aggiornato utente FERA
AGG    211200 Aggiornato utente P166
       211200 La verifica del sottoscorta (se prevista) ora viene fatta sulla quantità in evasione indicata
              (in fase di evasione ordini) e non più sulla bolla conseguente all’evasione stessa
ERR    211200 L’evasione di un ordine (con il parametro per la verifica della disponibilità) poteva, al
              termine della compilazione delle righe in bolla, chiedere se aggiornare la riga corrente, pur
              se non variata
ERR    201200 Le caselle qtà evasa/inevasa comparivano erroneamente per le righe di documenti di
              preventivo
AGG    191200 Aggiornato utente P166
 ***   191200 Disponibile la procedura per la chiusura e l’apertura del magazzino. I documenti
              (Movimenti Semplici) creati per ogni deposito con articoli con giacenza finale positiva (per
              riportare la giacenza finale a giacenza iniziale nel nuovo periodo) verranno intestati alla
              voce automatica contabile numero 2-Bilancio di apertura. Verrà usata la causale di
              magazzino automatica numero 32-Riporto a giacenza iniziale che deve essere compatibile
              con il tipo di documento “Movimenti Semplici”
***    191200 Disponibile la procedura che duplica i documenti aperti dal magazzino corrente a quello
              corrispondente al periodo di gestione seguente. La procedura può essere elaborata più
              volte (anche se si consiglia di farlo una volta sola per tutti i documenti che interezzano)
              La procedura considera “aperti” i documenti:
              -Preventivi senza il segnale di “Ha generato ordine” o quello di “Ha generato commessa”
              -Ordini/Commesse senza il segnale di “Totalmente evaso” o quello di “Chiuso”
              -Documenti che non siano già stati duplicati sul magazzino periodo seguente
              I segnali citati non vengono attualmente attivati dalle procedure, devono essere quindi
              attivati esplicitamente (sulla scheda testata e, ove presenti, sulla scheda righe per ogni
              riga interessata)

              La stessa procedura consente anche di aggiornare sul magazzino corrispondente al
              nuovo periodo eventuali evasioni registrate sul magazzino corrente/precedente dopo la
              duplicazione dei documenti. La verifica controlla lo stato di chiuso, parzialmente evaso,
              totalmente evaso sul documento e di chiuso sulle righe. Le righe stesse verranno anche
              valutate per l’eventuale differenza fra la quantità evasa corrente e quella salvata all’atto
              della duplicazione. Tale differenza verrà eventualmente sommata alla quantità evasa sulla
              stessa riga del nuovo periodo e, per consentire eventuali e successivi aggiornamenti,
              verrà aggiornata la quantità evasa all’atto della duplicazione sul magazzino
              corrente/precedente
       191200 La procedura di gestione documenti (anche commesse), nella fase di creazione di un
              nuovo documento con numerazione progressiva, incrementa di 1 il contatore interno e
              assegna il nuovo numero al documento. Se il documento esiste già (perché, ad esempio,
              è stato trasferito dal magazzino precedente con lo stesso numero) il numero viene
              nuovamente incrementato e così ad oltranza, finché il documento con il numero
              progressivo assegnato viene trovato inesistente
       191200 Allo scopo di consentire di trattare nel magazzino in uso documenti provenienti da periodi
              di gestione precedenti (trasferiti da un periodo al seguente da apposita procedura e per i
              quali viene mantenuta la numerazione originaria), la verifica della data del documento si
              limita ora a controllare che non sia posteriore alla data di fine gestione del periodo, cioè
                vengono accettate date antecedenti la data di inizio del periodo di gestione. L’operatore
                faccia attenzione.
***    191200   Disponibile la procedura per la generazione del magazzino per il nuovo periodo di
                gestione
AGG    191200   Aggiornato utente CIPI
 ***   181200   Il campo “Serie” per distinta base e commesse passa da 8 caratteri alfanumerici a 8 cifre
                senza decimali. Le informazioni precedenti per tale campo verranno perse
       181200   Nella finestra gestione articoli il pulsante “Varie Mov/Doc” appare ora disabilitato se
                l’articolo non ha movimenti
ERR    181200   In gestione documenti, cliccando il bottone “i” quando l’oggetto corrente era il codice
                articolo per attivare la finestra di gestione articolo, non si otteneva alcun effetto
AGG    181200   Aggiornato utente P166
 ***   151200   Fra le opzioni dei Parametri di base sono ora disponibili le nuove opzioni
                “111-MA:Sviluppa distinta in commesse” e “112-MA:Carica distinta P/Std (o unica) in
                commesse”. Entrambe le opzioni riguardano esclusivamente la procedura di gestione
                commesse.
                L’opzione 111 (se attiva) consente di sviluppare immediatamente una distinta inserita fra
                quelle dell’articolo da produrre. L’opzione 112 (se attiva) consente di caricare, ogni volta
                che si crea un nuovo articolo da produrre, la distinta di tipo P e standard, se esistente. Se
                tale distinta non esiste verrà caricata la distinta (sempre di tipo P) con la prima sigla (in
                ordine alfabetico e se esistente)
AGG    141200   Aggiornato utente P166
       141200   In gestione distinta base è ora consentito abbinare lavorazioni a componenti indicati come
                gruppo. Si rammenta che il segnale di “sfuso” verrà utilizzato esclusivamente nelle
                commesse e viene indicato in distinta base solo per essere proposto. Il componente
                abbinato ad una lavorazione verrà ricercato nella distinta, indipendentemente dal fatto che
                sia dichiarato come gruppo o meno.
                Si ricorda inoltre che le lavorazioni abbinate a componente devono seguire
                immediatamente il componente stesso (o altre lavorazioni ad esso abbinato)
                I tempi delle lavorazioni con tempo unitario per dimensione vanno sempre espressi per
                unità di dimensione (MM) e non per l’unità di misura del componente.
                Se il componente prevede pezzi/dimensione si useranno tali informazioni per la
                determinazione dei tempi, per gli altri si userà la quantità
ERR    131200   In alcuni casi (in particolare per bolle o fatture generate da evasione ordine) non tutti i vari
                checkbox di testata del documento venivano visualizzati
***    131200   Fra i dati documenti/scadenzario delle voci PdC è disponibile un nuovo CheckBox che
                consente di indicare se la voce PdC (generalmente un cliente) ha l’IVA sospesa o meno.
                Tale informazione verrà proposta nella procedura di gestione fatture e assegnata alle
                fatture generate da raggruppamento bolle o da evasione ordine
       121200   Nei vari documenti (scheda testata) sono disponibili due nuovi campi: Note1 e Note2,
                ciascuno con una capacità di 60 caratteri (anche se solo parzialmente visibili)
                Tali campi possono essere stampati sui documenti. Il campo “Annotazioni” (già
                precedentemente previsto) non può essere stampato sul documento in quanto a
                dimensione indefinita
       121200   La procedura che provvede a elencare gli articoli consente ricerche particolari (dette “per
                iniziale”) direttamente dalle varie procedure che la possono chiamare. Tali informazioni
                venivano prima perse riesponendo l’elenco, indipendentemente dal formato scelto. Ora
                viene posta una domanda che consente di ripristinare/mantenere le informazioni stesse,
                se compatibili con il formato scelto
       121200   Fra gli elenchi articoli è disponibile il nuofo formato “10-Raggruppamenti e prezzi” che
                espone gli articoli in ordine di MacroFamiglia, Famiglia, Gruppo, Classe e Codice articolo
                e, oltre a tali informazioni, espone la descrizione, l’Unità di misura, il costo di acquisto
                normale e il prezzo di vendita (lotto 3 o unico)
       121200   Il numero esterno dei documenti è stato portato da 8 a 16 caratteri anche se, con una
                definizione 640x480, si vedranno solo i primi 14.
AGG    121200   Aggiornato utente GIBE
AGG    111200   Aggiornato utente DOVO
       071200   In distinta base non è più consentito inserire fra i componenti un articolo con lo stesso
                codice dell’articolo proprietario della distinta. Ciò creerebbe infatti situazioni di
                incongruenza in fase di aggiornamento per un articolo (anche a livelli inferiori) che
                rimanda a se stesso o anche a un articolo già in elenco a livelli precedenti
       061200   Nel menù documenti è ora disponibile una scelta che consente di elencare tutti i
                movimenti di tutti i documenti. Si rammenta che la scelta “Elenco documenti” esclude le
                commesse
AGG    061200   Aggiornato utente MSMC
AGG    051200   Aggiornato utente P166
       051200   La qtà evasa sulle righe d’ordine ora è gestibile dall’operatore e viene registrata sul
                movimento. L’operazione può essere necessaria se si evade una riga d’ordine per una
                determinata qtà, poi nella bolla conseguente se ne indica un’altra. In tal caso la riga
                d’ordine deve essere esplicitamente corretta nella qtà evasa
AGG    051200   Aggiornato utente ITTI
AGG    041200   Aggiornato utente P166
       041200   L’evasione degli ordini ora prevede un nuovo pulsante che consente l’evasione totale e
                automatica dell’ordine
       041200   La griglia delle righe del documento ordine in evasione ora espone la qtà in evasione, il
                numero della postazione e, subito dopo, la qtà evasa
***    011200   Nella finestra di gestione dell’articolo, scheda Media, è ora possibile indicare anche
                documenti (generalmente testi) da abbinare all’articolo di competenza. I files relativi (files
                di testo TXT, documenti di Word DOC, documenti di Excel XLS, etc.) possono risiedere
                ovunque e possono essere in qualsiasi formato, ovviamente a condizione che siano
                previsti (in Informazioni di Ambiente) gli abbinamenti fra i programmi di gestione e le varie
                estensioni.
                Se il file ha un’estensione non prevista da tali abbinamenti e tale estensione è TXT verrà
                utilizzata la procedura di Gestione file di Testo interna alle procedure EASY-WIN (senza
                possibilità di variazione del testo), ma, attenzione, tale procedura gestisce esclusivamente
                files di testo puro (non formattato con codifica particolare)
ERR    011200   Dalla finestra delle ulteriori informazioni dell’articolo, scheda Media, è disponibile il bottone
                che consente di visualizzare in forma ridotta tutte le immagini abbinate all’articolo. Lo
                strumento adottato per la visualizzazione delle immagini può non consentire di
                visualizzare file in formato particolare (come DWG, DXF, etc.). Ciò non provocava alcun
                errore, ma le immagini non venivano esposte. Al rientro nella finestra chiamante l’elenco
                delle immagini abbinate all’articolo veniva completamente ricostruito considerando le sole
                immagini selezionate e presenti. Tale elenco poteva essere quindi depurato di tutte quelle
                immagini non riproducibili.
                Ora la stessa procedura espone tutte le immagini, solo che quelle non riproducibili
                verranno esposte con l’icona EASY con una X bianca al centro (EASYIMME.ICO).
                L’immagine può comunque essere normalmente visualizzata attivando l’apposito
                programma (se previsto). Essendo comunque l’elenco delle immagini completo, anche se
                non tutte le immagini vengono fedelmente riprodotte nell’elenco stesso, al rientro nella
                finestra chiamante non verrà persa alcuna immagine
       011200   Nella fase di gestione delle righe di un documento ora viene esposto (se riga articolo) un
                ListBox nel quale vengono esposte varie informazioni dell’articolo come, ad esempio, il
                A=costo di acquisto e il UA=costo di acquisto ultimo
AGG    011200   Aggiornato utente CIPI
AGG    281100   Aggiornato utente P166
 ***   281100   La procedura MAP0PRIN.EXE (Menù principale di magazzino) è molto grande
                (attualmente 7772 Kb). Allo scopo di ridurne l’occupazione in memoria sono state tolte le
                varie procedure per la gestione della Distinta base, delle Commesse di
                lavorazione/produzione e procedure/tabelle correlate (quali Analisi/Esplosione/Implosione
                distinta base, Tabelle Prodotti, Costi lavorazione, Lavorazioni, Macchine, Operatori, etc.),
                riducendo le dimensioni del programma a 6608 Kb. Tali funzioni sono ora comprese nel
                nuovo programma MAP0PRIC.EXE. I programmi sono identici per le funzioni comuni.
                Attenzione:
                Una nuova apposita opzione nei Parametri di base “110-MA: Usa Distinta base e/o
                Commesse” consente di indicare se richiamare il programma completo (se esplicitamente
                attivata) o quello ridotto (se disattivata, cioè come creata)
AGG    271100   Aggiornato utente P166
 ***   271100   Fra le opzioni dei Parametri di base è ora disponibile la nuova “109-MA:Verifica scorta
                minima in documenti”.
                Se tale opzione è attiva, inserendo una nuova riga con articolo in una Bolla emessa
                ordinaria (non di reso, non di trasferimento fra depositi) o in una Fattura emessa (non
                trasparente), viene ora verificata la giacenza reale dell’articolo in relazione alla quantità
                indicata.
                Se tale giacenza ridotta della quantità indicata dovesse risultare inferiore alla scorta
                minima (per l’articolo e per il deposito di competenza indicato nel documento) viene
                chiesta conferma.
                Si sottolinea che, con le caratteristiche indicate, si presuppone un movimento di scarico,
                anche se, in realtà, i vari parametri della causale potrebbero non presupporre alcuna
                riduzione della giacenza reale dell’articolo. Le verifiche adeguate su tali parametri
                verranno fatte in una successiva versione
       271100   In fase di evasione di un ordine in bolla è possibile che si desideri riportare nella bolla
                anche righe (puramente descrittive o anche con articolo) non quantificate. Per le normali
                righe quantificate (con articolo o con sola descrizione), è sufficiente indicare la quantità
                evasa. Le righe non quantificate (descrittive o con articolo) potranno comunque essere
                trasferite in bolla indicando una quantità da evadere qualsiasi non nulla (meglio se
                negativa per evitare la richiesta di conferma di evasione di una quantità superiore
                all’inevasa). Tali righe verranno trasferite in bolla con quantità nulla e la quantità evasa
                non muterà.
INST   271100   Installato utente NIMV (Fatto il 281100)
AGG    261100   Aggiornato Portatile Maurizio (non FMTR Ufficio)
AGG    241100   Aggiornato utente P166
ERR    241100   Evadendo una riga d’ordine e contestualmente indicando che la riga stessa viene chiusa,
                compariva il messaggio di conferma alla quantità in evasione superiore all’inevasa. Ciò
                accadeva perché la chiusura della riga azzera la quantità inevasa e la quantità da evadere
                (se diversa da 0) risultava quindi sempre superiore all’inevasa. Ora la verifica viene fatta
                solo se il checkbox di riga chiusa è disattivato
ERR    241100   Poteva accadere che il deposito di competenza (e, se gestito, anche quello di
                destinazione) di un documento venisse modificato con quello in uso richiamando il
                documento stesso dall’elenco. Il problema non si presentava se si richiamava il
                documento impostandone il numero (Form_Activate)
                Si consiglia di verificare i documenti registrati in origine con depositi “particolari”,
                correggere i depositi stessi e confermare la registrazione. Si consiglia poi di elaborare la
                procedura di riaggiornamento movimenti
       241100   Se il magazzino prevede la gestione dei depositi, la procedura di raggruppamento bolle in
                fattura ora consente di indicare se, agli effetti del raggruppamento in una stessa fattura di
                più bolle, debba essere considerato (oltre ad altre informazioni) anche il deposito. Se la
                risposta è negativa allora più bolle, pur con depositi di competenza diversi, potranno
                essere raggruppate nella stessa fattura. Il deposito di competenza della fattura sarà quello
                in uno sulla postazione
AGG    241100   Aggiornato utente P166
ERR    241100   L’evasione delle righe di un ordine in altro documento (per esempio bolla) elencava le
                righe in un ordine indefinito. Ora l’ordine è lo stesso previsto nel documento ordine di
                origine. Il numero dei colli ora viene inoltre determinato ricavando la proporzione fra
                quantità ordinata di riga e numero colli di riga e applicando la stessa proporzione alla
                quantità in evasione per ottenere il numero dei colli corrispondenti, eventualmente
                arrotondando all’intero superiore
***    231100   Riferendoci agli archivi standard distribuiti, potremmo considerare che le coppie qtà/valore
                numero 4 (Resi ricevuti) e 8 (Resi emessi) vengano utilizzate per documentare i resi (in
                entrate e in uscita, rispettivamente) di merce ancora utilizzabile. Le causali BORR (Bolla
                Reso Ricevuto) e BORE (Bolla Reso Emesso) e provvedono a movimentare tali
                informazioni e a ridurre, rispettivamente, le vendite e gli acquisti. Le coppie qtà/valore
                vendite (7) e acquisti (3) e provvedono ad aumentare, rispettivamente, gli scarichi reali e i
                carichi reali, cioè a ridurre e ad aumentare la giacenza reale.
                Può accadere di dover gestire resi di materiale inutilizzabile (guasto, deperito, etc.).
                Per poterlo fare viene creata una nuova coppia qtà/valore (30) con denominazione
                “Rottame”, con ordine di esposizione 105 e con tutti i vari checkbox non segnati.
                Si creano anche le causali BRRI (Reso Ric.Rottame CL, Scarico, propone prezzo di
                vendita, aumenta qtà e valore di 30-Merce inutilizzabile, compatibile con bolle ricevute di
                reso) e BERI (Reso Em.Rotame FO, Carico, propone costo di acquisto, riduce qtà e
                valore di 30-Merce inutilizzabile). Tali causali non modificano alcuna informazione che
                abbia dei riflessi sui carichi/scarichi e quindi non modificano la giacenza, ma documentano
                nell’unica coppia qtà/valore (30) “il saldo” di merce inutilizzabile resa da clienti (in
                aumento) e resa a fornitori (in decremento). Occorre infine creare due nuovi motivi di
                trasporto: RRCL=Reso Rottame da CL, compatibile doc.ricevuti, reso, clienti e con
                causale BRRI e RRFO=Reso Rottame a FO, compatibile doc.emessi, reso, fornitori e con
                causale BERI
AGG    231100 Aggiornato utente DOVO
AGG    221100 Aggiornato utente P166
ERR    221100 In alcuni casi il tipo di documento scelto (emesso/ricevuto) poteva venire “perso” fra un
              documento e l’altro
ERR    221100 Attenzione: La procedura di gestione bolle, ricercando e caricando un documento
              esistente, poteva variarne la causale originaria. Se il documento veniva registrato (anche
              solo una riga, oltre che la testata) l’aggiornamento degli articoli di magazzino in esso citati,
              poteva risultare errato.
              Si consiglia di verificare i documenti registrati in origine con causali “particolari”,
              correggere le causali stesse, confermare e, al termine, elaborare la procedura di
              riaggiornamento movimenti
AGG    211100 Aggiornato utente P166
ERR    211100 I dati di accompagnamento di una bolla generata da evasione ordine ora sono quelli
              indicati nell’ordine che viene evaso. Prima erano quelli normali per l’intestatario
       211100 Per i documenti Preventivi ora sono gestibili anche le informazioni di accompagnamento e
              la data di prevista evasione
AGG    201100 Aggiornato utente DOVO
AGG    161100 Aggiornato utente P166
 ***   171100 La descrizione del pagamento è stata portata da 16 a 30 caratteri. I campi per
              l’introduzione e/o l’esposizione della descrizione sono stati ampliati, anche se non a certa
              sufficienza per comprendere tutti i 30 possibili caratteri. Utilizzando più di 16 caratteri può
              essere necessario adeguare le strutture per i vari moduli
       161100 In tutti gli elenchi di movimenti vengono ora esposti i 3 sconti possibili
       161100 Fra gli elenchi degli articoli di magazzino sono stati aggiunti i nuovi “08-Clienti e articoli
              (Listino)” e “09-Fornitori e articoli (Listino)” che consentono di esporre tutti i clienti o tutti i
              fornitori per i quali sono previste condizioni particolari di vendita o di acquisto degli articoli
       161100 Disponibile la procedura per creare Articoli e Listini clienti da files MDB con tipo record
              “DOVO”.
              Attenzione: Questa procedura deve essere elaborata DOPO di quella analoga per la
              creazione dei Clienti, Fornitori e Banche in modo che i Clienti siano disponibili nella ditta di
              Contabilità Generale abbinata al Magazzino
              I files MDB (Access) per Articoli e Listini possono essere ottenuti rinominando copie dei
              files DBF in XLS. Con doppio click sugli stessi si dovrebbe aprire la procedura MS Excel e
              da questa con, Dati, Converti in Access, Nuovo database, …, Segnare il CheckBox per
              intestazioni su prima riga (vuol dire esattamente il contrario!) e Avanti, Tabella nuova e
              Avanti, Avanti su Operazioni per i campi, Avanti su Chiave primaria aggiunta
              automaticamente, Fine su Importa nella tabella, …, OK (chiudere sia Access che Excel,
              NO su Salvare le modifiche) si ottengono i files MDB da elaborare per l’integrazione
              Limitazioni e imposizioni:
              -Nel codice articolo l’eventuale carattere / viene trasformato in \ e gli eventuali caratteri ‘ e
              “ vengono eliminati
              -Il conto vendita di ogni articolo viene assegnato al codice “A”
              -L’ultimo costo (ARULTCOS) viene assegnato al Costo di acquisto normale
              -Il campo ARGRUMER (Gruppo merceologico) viene assegnato al Gruppo
AGG    161100 Aggiornato utente CIPI
AGG    151100 Aggiornato utente P166
INST   131100 Installato utente DOVO
       101100 La griglia per l’esplosione della distinta base è ora abbinata a recordset e si appoggia a
              una tabella temporanea (TMP_p_MAF0ANDB, dove “p” è il numero della postazione per
              le cifre effettive) che viene creata alla compilazione della griglia e cancellata alla chiusura
              della finestra. Attualmente non vengono moltiplicate qtà, dimensioni e tempi per i livelli
              inferiori, cioè le informazioni vengono esposte “come trovate”
AGG    091100 Aggiornato utente P166
       091100 E’ disponibile una nuova finestra che consente di esplodere a video (e, essendo in griglia,
              anche in stampa) una distinta base a uno o più livelli. La finestra è richiamabile dalla
              scheda Distinta base delle ulteriori informazione dell’articolo e dalla finestra di Gestione
              distinta base, sia per la distinta principale (è stato aggiungo un nuovo bottone “i”) che per
              la distinta del gruppo componente
AGG    071100 Aggiornato utente CASE (fatto il 151100)
AGG    071100 Aggiornato utente GIBE Server e postazioni (fatto il 091100)
AGG    071100 Aggiornato utente P166
       071100 La chiave di accesso del magazzino ora può essere, se prevista, da 1 a 10 caratteri
              (prima era necessariamente di 10)
ERR    071100 In alcuni casi, dopo aver registrato un articolo e con la maschera pulita, poteva presentarsi
              la richiesta “Vuoi registrare il codice …” e rispondendo affermativamente si verificava un
              errore Runtime 5
AGG    311000 Aggiornato utente P166
 ***   311000 La proposta del valore unitario nella gestione documenti è stata modificata come segue
              (in grassetto le variazioni apportate):
              -Vengono preventivamente considerati i parametri previsti nella causale utilizzata.
              -Se la causale di prevede di proporre il valore dell’ultimo movimento (in ordine
              cronologico) tale movimento viene cercato fra tutti quelli di competenza dell’intestatario del
              documento e dell’articolo indicato. Se trovato vengono proposti valore e sconti e si
              termina.
              -Si propone il valore previsto dalla causale, senza alcun sconto.
              -Se il documento è di tipo “Movimenti Semplici (MS)” si termina.
              -Si propone lo sconto previsto nell’articolo (di vendita se il documento presume un cliente,
              di acquisto se il documento presume un fornitore)
              -Se il documento riguarda un cliente, si considera l’eventuale maggiorazione
              (sconto vendita con percentuale negativa) prevista dai dati documenti/scadenzario
              del cliente e quella eventualmente prevista dallo sconto vendita dell’articolo (se
              negativa). Se sono previste entrambe si sceglierà quella prioritaria in base ad
              apposito parametro del magazzino. Se è prevista una maggiorazione il valore
              proposto sarà il costo di acquisto normale dell’articolo aumentato della percentuale
              di maggiorazione. Lo sconto eventualmente previsto sull’articolo verrà considerato
              o meno in funzione di quanto previsto da apposito parametro del magazzino
              -Se il documento presume un cliente e la causale non propone il prezzo di vendita, si
              termina.
              -Se il documento presume un fornitore e la causale non propone il costo di acquisto
              normale o il costo di acquisto ultimo, si termina.
              -Si cerca la scheda cliente o fornitore e articolo. Se non esiste si termina.
              -Se la scheda cliente o fornitore e articolo esiste, si propone dalla stessa il prezzo di
              vendita (se non nullo) oppure il costo di acquisto (se non nullo) o il costo ultimo (se non
              nullo), secondo quanto previsto dai parametri della causale
              -Se la scheda indica di non considerare gli sconti si termina.
              -Se la scheda indica di considerare gli sconti, vengono azzerati quelli sconti sinora
              eventualmente proposti e si propongono (se non nulli) quelli della scheda. Si termina.

                Oltre a quanto indicato, si sottolinea che lo sconto pagamento di testata proposto è quello
                previsto dal pagamento stesso. Lo sconto globale di testata proposto viene rilevato (non
                per documenti di tipo “MS”) dai dati documenti/scadenzario dell’intestatario (sconto
                vendita se il documento presume un cliente, solo se positivo, cioè non maggiorazione,
                sconto acquisto se presume un fornitore)
***    311000   La procedura di creazione/variazione magazzino ora prevede due nuovi checkbox:
                “Magg.art.prior.su cl.” (Maggiorazione articolo prioritaria su maggiorazione cliente) e “Se
                magg.sc.v.art=0” (Se presente la maggiorazione l’eventuale sconto vendita sull’articolo
                viene ignorato, cioè posto a 0).
                Le due opzioni assumono significato solo se è prevista la determinazione del prezzo di
                vendita proposto (in documenti che hanno per intestatario un cliente) tramite
                maggiorazione, cioè maggiorando il costo di acquisto della percentuale di maggiorazione
                prevista nei dati documenti/scadenzario dell’intestatario (come sconto vendita) e/o
                dell’articolo (anche qui come sconto vendita).
                La prima opzione indica, nel caso siano previste le maggiorazioni sia sul cliente che
                sull’articolo, quale delle due deve prevalere (se l’opzione è disattivata prevarrà quella del
                cliente, viceversa quella dell’articolo)
                La seconda opzione indica se l’eventuale sconto vendita (non maggiorazione) previsto
                sull’articolo deve essere considerato anche in presenza di maggiorazione sui dati
                documenti/scadenzario del cliente. Se disattivata lo sconto verrà considerato, viceversa
                no.
***    311000   La tabella degli sconti vendita consente ora di indicare categorie con percentuale di
                sconto negativa sino a –999.99. Tali percentuali verranno intese come percentuali di
                maggiorazione del costo di acquisto e non come sconto del prezzo normalmente proposto
AGG    311000   Aggiornato utente P166
 ***   311000   Fra le informazioni di ambiente sono stati inseriti quattro nuovi campi che consentono di
               indicare quale debba essere il carattere iniziale per effettuare ricerche per MacroFamiglia,
               Famiglia, Gruppo e Classe degli articoli di magazzino. Tali caratteri vengono
               automaticamente assegnati a, rispettivamente, +, -, * e !. Evitare assolutamente di
               assegnare a tali campi i caratteri ‘, “, /). Tutte le procedure che consentono di impostare il
               codice di un articolo con possibilità di ricerca (battendo il tasto F5 dopo aver impostato
               parte del codice) sono state modificate in modo da effettuare una ricerca per
               MacroFamiglia, Famiglia, Gruppo o Classe se i caratteri digitati sono preceduti dai simboli
               menzionati. Si sottolinea che la ricerca per tali informazioni è solo per caratteri iniziali (e
               non per contenuti). Inoltre verranno esclusi dall’elenco tutti gli articoli con il campo di
               ricerca che inizia con caratteri diversi da quelli preimpostati
      311000   La tabella causali movimenti di magazzino ora consente di indicare di aggiornare il prezzo
               di vendita. Il prezzo aggiornato sarà quello del terzo lotto o unico
AGG   301000   Aggiornato utente P166
ERR   300900   Con il parametro di base “Chiede prima motivo trasporto” attivato, in gestione bolle i vari
               checkbox previsti dal motivo di trasporto non venivano correttamente adeguati, in
               particolare per “Fatturabile”
      300900   In gestione documenti il checkbox “Chiude files” è stato provvisoriamente ripristinato per
               fare alcune prove in ambiente SQL Server. Se attivo i files vengono chiusi prima della
               stampa di un documento e riaperti subito dopo
      291000   La procedura di stampa fatture, quando si assegna il numero esterno alla fattura,
               provvede ad assegnare a tutte le righe del documento il nuovo numero dello stesso.
               Il recordset delle righe viene ora riaperto subito dopo, insieme al recordset di tutti i
               movimenti. La modifica dovrebbe garantire che non si verifichi l’errore “Riga in elenco
               inex”, comunque raramente segnalato
AGG   271000   Aggiornato utente MSMC (fatto il 301000)
ERR   271000   Le procedure di variazione di un codice articolo o di un codice PdC non verificavano la
               congruenza “sintattica” del nuovo codice
AGG   261000   Aggiornato utente P166
ERR   261000   La procedura che genera la distinta effetti ora pone a NO la condizione “Generati Effetti”
               per le fatture da considerare.
               A causa di un errore le scadenze negative da recuperare venivano ricercate ignorando
               totalmente le scelte fatte nel ListBox. Ora tali scadenze considerano tutte le scelte fatte
               nel ListBox ad esclusione di quella relativa alle note di accredito che vengono considerate
               anche se escluse dalle scelte
AGG   261000   Aggiornato utente ITTI (fatto il 271000)
      261000   La procedura di raggruppamento bolle in fatture ora consente di indicare (con un nuovo
               checkbox) se più bolle possono essere raggruppate nella stessa fattura solo se la zona di
               destinazione è identica. Se tale opzione viene attivata (normalmente è disattivata) la
               fattura che viene generata avrà la stessa zona (anche se non visibile in quanto non
               accompagnatoria), viceversa non verrà assegnata alcuna zona
      261000   Nei documenti che prevedono la scheda “Dati accompagnamento” è ora presente il nuovo
               campo (ComboBox) “Zona” che consente di indicare la zona di destinazione della merce.
               Tale campo potrà essere oggetto di statistiche per zona di consegna, piuttosto che per
               zona di competenza dell’intestatario del documento. La zona viene proposta sulla base
               dell’ultimo documento creato (non semplicemente variato) e, in subordine, dalla zona
               definita per l’intestatario nei dati documenti e scadenzario.
               Il bottone a fianco del ComboBox consente di riproporre la zona secondo quanto previsto
               (se previsto) nei dai documenti/scadenzario dell’intestatario
      261000   Allo scopo di consentire le abilitazioni sulla gestione dei documenti (creazione e
               variazione) lasciando libera la consultazione degli stessi, i vari sottomenù dei documenti
               ora hanno tutti una doppia scelta prioritaria: Creazione e variazione (che consente di
               creare, variare e cancellare documenti e righe con controllo della necessaria abilitazione)
               e Consultazione (che consente solo di visualizzare documenti esistenti senza alcun
               controllo dell’abilitazione)
AGG   251000   Aggiornato utente P166
ERR   251000   Il raggruppamento bolle in fattura assegnava alla riga descrittiva iniziale che citava il
               riferimento alla Bolla o DdT raggruppata (e all’eventuale riga di separazione) l’aliquota IVA
               0. Ciò poteva provocare una segnalazione in gestione della fattura generata se tale
               aliquota non era prevista in tabella. Ora viene assegnata l’aliquota IVA normale (da
               informazioni del magazzino)
ERR   251000   Se una fattura conteneva solo righe con quantità nulla queste, agli effetti della
               contabilizzazione della fattura, non venivano totalizzate come aliquota IVA e conto
                vendita. Ciò poteva provocare la generazione del solo movimento contabile di fattura
                emessa, senza alcun movimento di IVA. Il registro IVA quindi non riportava la fattura,
                lasciando un vuoto nella numerazione.
                Ora tali righe vengono comunque totalizzate (pur se a 0 come imponibile e importo IVA)
                nell’elenco delle aliquote e il movimento di IVA relativo viene regolarmente generato se
                non vi sono altre aliquote/esenzione interessate da righe quantificate.
                In stampa fattura tutte le aliquote interessate verranno invece riepilogate in ogni caso
ERR    251000   Dopo l’installazione del Service Pack 4 di Visual Studio, poteva accadere che, creando
                una voce PdC da gestione documenti e rientrando si verificasse un errore codice 91
INST   241000   Installato utente CIPI (1CG+4MA da ridurre a 2MA)
AGG    231000   Aggiornato utente P166
ERR    231000   Se la fase di evasione di un ordine viene abbandonata con il bottone “Nuovo documento”
                o “Fine” senza avere confermato l’evasione stessa con il bottone “Evadi”, la procedura
                chiede se procedere con l’evasione. A causa di un errore venivano perse le informazioni
                di testata, come l’intestatario del documento
       231000   Nella procedura di gestione documenti, scheda righe, è stato aggiunto un bottone che
                consente di accedere (anche da tastiera con Alt+H) alla griglia delle righe, se esposta
ERR    231000   Evadendo un ordine in bolla o fattura veniva correttamente assegnata la causale di
                evasione ordine cliente in bolla o fattura. Modificando qualche checkbox di testata della
                bolla o fattura poteva accedere che la causale (specifica per lo storno dell’ordinato)
                venisse erroneamente riassegnata
ERR    231000   Con l’opzione “Chiede prima motivo trasporto” attiva, quando si generava bolla di
                consegna a cliente da evasione ordine cliente, il motivo trasporto applicava la causale
                normale di vendita e non quella di bolla emessa per evasione ordine
ERR    231000   Con l’opzione “Chiede prima motivo trasporto” attiva se si caricava una bolla già esistente
                in alcuni casi veniva cambiata la tipologia dell’intestatario rispetto all’origine.Ora è previsto
                un checkbox “Tipo int.da mot.tr.” che indica se per il documento la tipologia
                dell’intestatario (Cliente/Fornitore) viene determinata dal motivo di trasporto. Tale
                checkbox è visibile solo per le bolle anche se l’opzione “Chiede prima motivo trasporto” è
                disattivata e consente di ripristinare le condizioni normali di un documento
ERR    231000   Con l’opzione “Chiede prima motivo trasporto” attiva se si creava una nuova bolla, ma si
                cambiavano le informazioni sui checkbox di testata in alcuni casi veniva cambiata la
                tipologia dell’intestatario.
AGG    221000   Aggiornato portatile Maurizio
ERR    201000   Le chiamate di menù per la gestione di bolle e ordini, doppie per documenti emessi e
                ricevuti, avevano entrambe la “C” sottolineata
       201000   L’evasione di un singolo ordine ha ora due chiamate dal menù: Una per gli ordini emessi e
                una per quelli ricevuti
AGG    201000   Aggiornato utente FERA (anche portatili)
AGG    191000   Aggiornato utente MOLB
AGG    181000   Aggiornato utente P166
ERR    121000   In alcuni casi la descrizione della classe articoli veniva considerata ancora per un
                massimo di 16 caratteri pur essendo stata recentemente ampliata a 30 caratteri
***    121000   Attenzione: Le tabelle Classe Articoli, Gruppi Funzionali e Linee sono state
                uniformate (pur mantenendo codice di dimensioni diverse) alle altre tabella descrittive
                (Famiglie, Porto, etc.) e devono essere integralmente ricreate
AGG    121000   Aggiornato utente P166
       121000   Allo scopo di favorire la ricerca di articoli con distinta base, nella procedura di gestione
                distinta base è ora possibile abbandonare il campo Codice articolo (principale/proprietario)
                cliccando sul bottone Sigla per fare una ricerca delle distinte base (eventualmente per tipo
                e/o sigla), ma indipendentemente dal codice articolo che, infatti, non è impostato
       121000   In gestione distinta base il bottone “Nuova distinta” è ora caratterizzato da
                “/NUOVA_SESSIONE/” per cui è accessibile da tastiera con il tasto (standard) Ctrl+N
       111000   In gestione bolle con richiesta preventiva del motivo di trasporto (non già richiesto) è ora
                possibile abbandonare il campo numero per attivare uno dei due optionbutton Emesso o
                Ricevuto. Tale operazione renderà nuovamente attivo il campo numero adeguando
                l’elenco dei motivi di trasporto. Si noti anche come, dopo aver impostato il motivo di
                trasporto, la tabella stessa viene ricompilata con tutti i motivi di trasporto per consentire
                l’inserimento di un documento qualsiasi, senza quindi che i vari settaggi dipendano dal
                motivo di trasporto stesso
       101000   Fra le informazioni della riga di distinta base per ogni lavorazione è ora previsto un nuovo
                CheckBox “Tempo Adeguato” che, se attivo, indica che il tempo indicato è stato verificato
             e adeguato.
      101000 La procedura che raggruppa le bolle in fattura è stata modificata allo scopo di fare due
             passate: Prima vengono considerate le sole bolle che devono essere raggruppate in una
             singola fattura (CheckBox su bolla) e poi tutte quelle che non devono essere riepilogate in
             una singola fattura (se non altrimenti specificato dalle informazioni del cliente)
***   091000 Disponibile la procedura per tradurre distinte base da file ASCII (tracciato M&B)
             Il tempo di lavorazione viene inteso espresso in minuti primi. I primi 2 decimali indicano i
             centesimi di minuto. Il terzo decimale viene considerato solo se 1 e, con tale valore, indica
             che il tempo è stato adeguato. In ogni altro caso il terzo decimale viene ignorato. Dal
             tempo vengono rilevate ore, minuti e secondi. I centesimi di secondo vengono posti a 0.
             Si noti come eventuali righe di lavorazione abbinata a componente vengono regolarmente
             tradotte, ma viene tolto dalla riga stessa l’eventuale segnale di gruppo al componente. In
             altre parole è possibile tradurre (ma anche creare) righe di distinta non di lavorazione che
             citano come componente un gruppo. E’ altresì possibile tradurre (ma anche creare) righe
             di distinta di lavorazione abbinata a un componente. Tale componente deve essere citato
             in distinta (come gruppo o meno), ma non deve essere dichiarato come gruppo nella riga
             di lavorazione
      091000 La quantità delle righe di distinta base è stata portata da 7 interi e 2 decimali a 7 interi e 3
             decimali
      091000 La traduzione degli articoli da file ASCII (tracciato record M&B) è stata modificata allo
             scopo di inserire il carattere “.” dopo il decimo carattere del codice se i caratteri 11 e 12
             non sono spazi. Al codice finale vengono comunque tolti gli eventuali spazi iniziali e finali
AGG   091000 Aggiornato utente P166
      091000 Si rammenta che se si varia una riga di distinta base cambiando il componente da indicato
             a non indicato o viceversa, la tabella delle lavorazioni viene ricompilata solo se la
             lavorazione stessa non è già indicata (per mantenerne la visione). La lavorazione indicata
             (confermata o meno) viene verificata al suo abbandono e se incoerente viene ricompilata
             la tabella
      091000 Si rammenta che la riga di distinta base ammette informazioni puramente descrittive,
             senza componente e senza lavorazione
      091000 L’ultimo deposito attivato dall’operatore verrà riproposto alla prossima attivazione
      091000 Il bollettario dell’ultima bolla o ricevuta fiscale emessa creata (non semplicemente
             richiamata e/o variata) viene depositato fra le informazioni dell’operatore allo scopo di
             venire riproposto
ERR   091000 In gestione documenti, impostando un intestatario inesistente, rispondendo negativamente
             alla richiesta di creazione e cliccando sulla scheda di testata poteva verificarsi un errore
             3021=Nessun record corrente
      091000 Nella gestione dei documenti è stato aggiunto un altro controllo: Poteva accadere infatti
             che la causale del documento venisse modificata, caricate alcune righe e la causale
             nuovamente modificata riassegnandola come in origine. In tale situazione le righe del
             documento non avevano tutte la stessa causale del documento. Ora, all’abbandono del
             documento, viene verificato che tutte le righe abbiano la stessa causale del documento
             stesso
      091000 In gestione documenti, abbandonando la scheda righe per un’altra (testata, dati
             accompagnamento), la riga corrente verrà abbandonata senza alcuna richiesta
ERR   091000 In gestione documenti e in casi particolari, non tutte le causali compatibili con il tipo
             documento potevano essere esposte
      071000 Per favorire la scelta prioritaria sulla tipologia “Emesso” o “Ricevuto” dei documenti da
             registrare, le chiamate per la gestione degli ordini e delle bolle sono state duplicate allo
             scopo, appunto, di effettuare una scelta preventiva senza che questa, comunque,
             impedisca alcun tipo di variazione successiva
             L’opzione (parametri di base) “094-MA:Preferiti ordini emessi” non viene più utilizzata
***   071000 La gestione dei documenti bolle ora considera la nuova opzione (parametri di base)
             “104-MA:Bolle: Chiede prima Motivo Trasporto”. Tale opzione è normalmente disattivata.
             Se attivata in gestione documenti bolle (e solo bolle), quando si abbandona con 0 il
             numero del documento, verrà preventivamente chiesto il motivo del trasporto. Verrà
             proposto quello preferito in tabella in funzione ai documenti emessi o ricevuti (la gestione
             della tabella motivo trasporto non verifica che uno solo abbia tale caratteristica, verrà
             quindi proposto il primo trovato, senza alcun ordine esplicito). Sulla base dei parametri
             previsti dallo stesso verranno adeguati i parametri del documento e poi si procederà come
             prima. Se questa opzione è disattivata l’operatore non troverà differenze nella gestione
             delle bolle.
               Se l’opzione è attivata, si noti che dopo la prima richiesta del motivo del trasporto la
               procedura si comporta come prima. Se dopo tale richiesta ci si accorge che la tipologia
               “Emesso” o “Ricevuto” non è corretta, è necessario, per riattivare le modifiche descritte,
               cliccare il bottone “Nuovo documento”. La modifica è necessaria, per esempio, per poter
               emettere bolle di consegna a fornitore (non di reso), altrimenti impossibili da registrare
***   071000   La tabella “Motivo Trasporto” è stata ristrutturata per consentire vari parametri (quali la
               compatibilità con documenti emessi e/o ricevuti, la tipologia particolare e la preferenza in
               termini di proposta per gli stessi e la causale normalmente proposta) e deve essere
               integralmente ricreata. E’ vivamente consigliabile mantenere gli stessi codici, in modo che
               riferimenti della finestra dati documenti e scadenzario per le varie voci del PdC non
               debbano essere ricreati
AGG   061000   Aggiornato utente P166
      061000   In gestione documenti (bolle) i CheckBox “Fatturabile” e “Singola Fattura” ora vengono
               esposti e/o abilitati coerentemente al CheckBox “Reso”
      061000   In gestione documenti (solo per bolle emesse ordinarie) è disponibile un nuovo CheckBox
               (Singola fattura) che, se attivato, forzerà il raggruppamento della bolla in una singola
               fattura specifica
      061000   In gestione documenti i campi (scheda accompagnamento) per i totali dei pesi e dei colli
               restano visibili, ma inaccessibili, se il CheckBox "Pesi e Colli da righe" è attivato in quanto
               tali totali vengono conteggiati automaticamente dalle righe
ERR   061000   Si rammenta che sulle righe documenti solo il primo sconto può essere 100 (max), mentre
               il secondo e il terzo possono essere, al massimo, 99.99. La procedura è stata adeguata
               per effettuare i necessari controlli. La procedura per la gestione degli articoli è stata
               modificata per ammettere al massimo 100 sul primo sconto previsto per le schede clienti e
               fornitori e al massimo 99.99 per il secondo e il terzo sconto.
               Sulle stesse schede è però possibile indicare la categoria di sconto (piuttosto che lo
               sconto in valore percentuale assoluto), come del resto avviene per i dati
               documenti/scadenzario e per le informazioni dell’articolo. Ogni categoria di sconto non
               può ammettere sconti superiori a 100, ma se questa viene citata e proposta come
               secondo o terzo sconto si rischia il conflitto con quanto previsto dalle righe documenti che,
               comunque, segnalano l’incongruenza sul secondo e terzo sconto di riga. In ogni caso, se
               si prevede lo sconto totale (100%), dovrebbe risultare ovvio che tale sconto si indica sul
               primo sconto di riga senza indicare altri sconti (questi vengono comunque azzerati se il
               primo sconto è 100)
***   061000   La proposta del valore unitario nella gestione documenti è stata modificata come segue:
               -Vengono preventivamente considerati i parametri previsti nella causale utilizzata.
               -Se la causale di prevede di proporre il valore dell’ultimo movimento (in ordine
               cronologico) tale movimento viene cercato fra tutti quelli di competenza dell’intestatario del
               documento e dell’articolo indicato. Se trovato vengono proposti valore e sconti e si
               termina.
               -Si propone il valore previsto dalla causale, senza alcun sconto.
               -Se il documento è di tipo “Movimenti Semplici (MS)” si termina. (Questa verifica in
               precedenza mancava e per tali documenti, che non presumono cliente, la proposta poteva
               essere anomala).
               -Si propone lo sconto previsto nell’articolo (di vendita se il documento presume un cliente,
               di acquisto se il documento presume un fornitore)
               -Se il documento presume un cliente e la causale non propone il prezzo di vendita, si
               termina.
               -Se il documento presume un fornitore e la causale non propone il costo di acquisto
               normale o il costo di acquisto ultimo, si termina.
               -Si cerca la scheda cliente o fornitore e articolo. Se non esiste si termina.
               -Se la scheda cliente o fornitore e articolo esiste, si propone dalla stessa il prezzo di
               vendita (se non nullo) oppure il costo di acquisto (se non nullo) o il costo ultimo (se non
               nullo), secondo quanto previsto dai parametri della causale
               -Se la scheda indica di non considerare gli sconti si termina.
               -Se la scheda indica di considerare gli sconti, vengono azzerati quelli sconti sinora
               eventualmente proposti e si propongono (se non nulli) quelli della scheda. Si termina.

               Oltre a quanto indicato, si sottolinea che lo sconto pagamento di testata proposto è quello
               previsto dal pagamento stesso. Lo sconto globale di testata proposto viene rilevato (non
               per documenti di tipo “MS”) dai dati documenti/scadenzario dell’intestatario (sconto
               vendita se il documento presume un cliente, sconto acquisto se presume un fornitore)
ERR    051000 Nella gestione documenti i valori da proporre come da parametri causale non risultavano
              coerenti (erano nulli) per i parametri: Costo ultimo, Valore medio carichi, Valore medio
              scarichi
AGG    051000 Aggiornato utente P166
       051000 La procedura di stampa documento ora consente, cliccando il bottone Fine, di
              interrompere la stampa fra un documento e l’altro. Si noti che, appena viene rilevata
              l’attivazione del bottone Fine (può non essere istantanea, dipende dagli intervalli fra una
              verifica e l’altra), viene chiesta conferma all’operatore. In caso di risposta affermativa, la
              stampa verrà comunque interrotta al termine del documento corrente. Si noti anche che se
              l’operatore clicca nuovamente il bottone Fine (prima della conclusione del documento
              corrente), verrà nuovamente chiesta conferma e in caso di risposta negativa verrà
              azzerata la condizione di interruzione precedentemente confermata.
ERR    051000 Nella gestione documenti viene ora rilevata la variazione da documento in valuta (rilevato
              all’atto del caricamento del documento) a documento non in valuta (rilevato all’abbandono
              del documento). La verifica usava erroneamente un controllo inesistente e quindi ogni
              fattura in valuta veniva riconosciuta come non più in valuta. Tutti gli importi in valuta dei
              movimenti (righe) venivano azzerati e le ultime colonne della griglia risultavano vuote
AGG    031000 Aggiornato utente P166
ERR    031000 La procedura di traduzione articoli da procedure EASY-DOS e/o da file ASCII generava un
              errore “Elemento non definito in questo insieme” tentando di trasferire la dislocazione, ora
              di competenza di ogni deposito. Tale campo non viene più trasferito da files procedura
              EASY-DOS
       031000 Richiamando le Varie informazioni (movimenti/documenti) dalla finestra di gestione
              dell’articolo è ora possibile (per la stragrande maggioranza degli elenchi previsti, in ogni
              caso solo per gli elenchi movimenti di vario tipo e genere) selezionare una qualsiasi delle
              righe elencate e aprire il documento di competenza. La finestra verrà aperta con risposta
              obbligatoria (modale), cioè dovrà essere chiusa per rientrare nella finestra di gestione
              articoli
INST   020100 Installato utente LARG (con CD del 290900)
 ***   011000 Ogni distinta base può essere descritta con Gruppo funzionale e Linea (prima era
              Modello). E’ stata aggiunta un’ulteriore descrizione per Prodotto. La procedura è stata
              inoltre modificata per ammettere più linee e più prodotti. Quando si seleziona un prodotto
              verrà automaticamente selezionata la linea relativa.
              Il bottone di ricerca per Gruppo, Linea e Prodotto consente di indicare il Gruppo funzionale
              desiderato (anche per caratteri iniziali), le linee ricercate (indicandone tutti i codici completi
              separati da spazio) e i prodotti ricercati (indicandone tutti i codici completi separati da
              spazio). La ricerca elencherà le distinte che soddisfano tutti i codici indicati
***    011000 Fra le tabelle comuni a tutti i magazzini è ora disponibile la tabella “Prodotti” che consente
              di descrivere (con codice da 16 caratteri e descrizione da 30) i vari prodotti (finiti)
              contemplati. Per ogni prodotto è possibile indicare la Linea di appartenenza
       011000 La tabella “Macchine” è stata denominata “Macchine operatrici”
***    300900 Dalla finestra di Creazione/Variazione del magazzino il bottone “Testo per E-Mail e
              Documenti” consente anche di indicare i testi da stampare sui vari documenti in funzione
              di un periodo di validità. Per la sintassi da seguire esattamente, leggere con attenzione le
              note che compaiono sul pannello descrittivo in alto a destra. Si rammenti che le date limite
              di validità vengono confrontate con la data di sistema al momento della stampa, non con
              la data del documento in fase di stampa. In caso di ristampa può essere quindi necessario
              eliminare o modificare il testo/messaggio proposto
       300900 In gestione documenti il checkbox “Chiude files” è stato tolto. I files vengono chiusi prima
              della stampa di un documento e riaperti subito dopo
ERR    300900 In gestione righe documenti e distinta base il campo Conversione unità di misura ora
              viene esposto solo se l’unità di misura indicata è diversa da quella normale dell’articolo
***    300900 La nuova opzione di ambiente “102-MA:Attiva parametro Trasparente”, normalmente
              disattivata, consente di determinare se il parametro Trasparente presente nei documenti e
              movimenti/righe di magazzino è visibile (e quindi gestibile) o meno. Si rammenta che un
              documento o riga trasparente non aggiorna i progressivi qtà/valori di magazzino
       300900 L’attivazione del checkbox “Estero” disponibile nei vari documenti attivava
              automaticamente i checkbox “Valuta estera” e “Lingua estera”. Ora anche la disattivazione
              provvede all’azione analoga e contraria sui check citati
       300900 In gestione documenti, viene chiesta conferma alla quantità nulla per righe di articolo
***    300900 Il tempo di lavorazione in distinta base è ora strutturato in quattro campi separati (Ore,
              Minuti, Secondi e Decimi di secondo) che devono essere reinseriti per eventuali righe di
               lavorazione precedentemente caricate. I campi Ore e Centesimi di secondo sono
               accessibili solo col mouse.
***   300900   La tabella Modelli è stata ridenominata in tabella Linee. Deve essere integralmente
               ricreata. Anche i riferimenti al Modello in distinta base sono stati ridenominati in riferimenti
               alla Linea
ERR   300900   In gestione distinta base, la descrizione del gruppo componente poteva riferirsi al gruppo
               precedentemente utilizzato o al nome dell’oggetto “pan_gruppo_descrizione”
ERR   280900   Cambiando la causale dei movimenti di un documento non venivano adeguati i parametri
               per la determinazione dei valori unitari da proporre. I movimenti venivano comunque
               aggiornati regolarmente, secondo quanto specificato dalla nuova causale
***   280900   Nelle causali di magazzino è ora possibile indicare come valore proposto quello relativo al
               movimento con data più recente rilevato fra tutti i movimenti di competenza
               dell’intestatario del documento e dell’articolo in questione
               Attenzione: La ricerca viene attualmente fatta fra tutte le righe di tutti i documenti,
               indipendentemente dal tipo dei documenti stessi e dal tipo del documento in gestione. Si
               tiene ovviamente conto dell’intestatario del documento corrente e dell’articolo indicato
               nella riga. Verrà considerato il primo movimento trovato fra tutti, ordinati per data
               movimento decrescente e, in subordine, per ordinamento della riga nel documento
               decrescente
      280900   Fra i dati documenti/scadenzario è ora possibile indicare l’aspetto dei beni abituale. Tale
               informazione verrà proposta, se indicata, nei documenti di magazzino come aspetto beni 1
      280900   Le righe di bolla in griglia ora espongono (anche in SQL server) i tre possibili sconti riga e
               il valore totale scontato degli stessi. Tale valore può essere totalizzato
      280900   Attenzione: Nella gestione documenti viene ora rilevata la variazione da documento in
               valuta (rilevato all’atto del caricamento del documento) a documento non in valuta (rilevato
               all’abbandono del documento). In tal caso tutti gli importi in valuta dei movimenti (righe)
               verranno azzerati e le ultime colonne della griglia risulteranno vuote e quindi coerenti con
               le caratteristiche del documento.
               L’operatore rammenti che tale segnale deve essere impostato sin dalla creazione del
               documento (insieme all’altro checkbox “Importi in valuta”) in quanto le righe del
               documento devono essere coerenti. Si ipotizzi, ad esempio, questa situazione: si crea un
               documento non in valuta, si inseriscono alcune righe e si registra il documento. Si
               richiama poi lo stesso documento, si attiva il check “In valuta”, si registrano altre righe e si
               toglie il check “in valuta”. Ebbene, le ultime righe registrate manterranno gli importi in
               valuta (lo si può vedere dalle ultime colonne della griglia). Tali importi non verranno
               comunque utilizzati in quanto il documento non è in valuta, ma possono creare confusione
               nella loro valutazione. L’operatore deve fare attenzione, specialmente quando un
               documento prima non in valuta viene successivamente dichiarato in valuta, che tutte le
               righe dispongano degli importi in valuta (ancor più se gli importi sono inseriti direttamente
               in valuta)
ERR   270900   Eliminando l’ultima riga di distinta base relativa a un componente, si verificava (solo in
               ambiente SQL Server) un errore del tipo “…Connessione non riuscita..”. Il limite massimo
               per le righe di lavorazione abbinate al componente da eliminare veniva fissato, nelle
               condizioni descritte a 10^10 (10.000.000.000) e questo numero era superiore alla capacità
               massima ammessa dal campo ORDINAMENTO_RIGA (2.147.nnn.nnn). Tale controllo
               veniva effettuato solo da SQL Server e non da Access
ERR   270900   Nella gestione delle tabelle Classe articoli, Gruppi funzionali e Modelli, confermando un
               codice già creato, allo stesso veniva accodata (senza spazi) la descrizione relativa e
               questo generava una segnalazione di “…descrizione non indicata..” all’atto della
               registrazione
AGG   280900   Aggiornato utente EMME (con CD del 260900)
AGG   260900   Aggiornato utente MOLB
ERR   250900   Si rammenta che lo sconto riga = 99.99 indica che la riga non è scontata di niente,
               nemmeno degli sconti di testata. Tale percentuale convenzionale ora non viene più
               stampata sulle righe dei documenti
      250900   Per ammettere una parziale esplosione dei gruppi/distinte inseriti fra i componenti di una
               distinta base è stato inserito un nuovo bottone “i” a fianco del gruppo componente che
               consente di mostrare la distinta base del gruppo stesso, senza ulteriori esplosioni
AGG   250900   Aggiornato utente P166
      250900   In distinta base, indicando una lavorazione abbinata a componente viene verificato che
               esista la riga del componente stesso
      250900   In distinta base, annullando una riga di componente verranno eliminate anche tutte le
              righe di lavorazione ad esso abbinate
ERR    250900 Nelle righe di distinta base in griglia l’unità di misura non viene più esposta per righe di
              lavorazione
       250900 Fra le informazioni della distinta base (testata) sono stati inseriti il Gruppo Funzionale e il
              Modello. La riga del componente, se gruppo, consente ora di indicare se il gruppo viene
              normalmente consegnato sfuso o meno.
              Inoltre, è stato inserito (a fianco del bottone Componente) un nuovo bottone (GrM) che
              consente di cercare gruppi/distinte come componenti per gruppo funzionale e/o modello,
              indipendentemente dall’articolo di cui si sta descrivendo la distinta
       250900 Disponibili le tabelle (comuni a tutti i magazzini) Gruppi funzionali e Modelli. Il codice è di
              16 caratteri e la descrizione di 30
       220900 La descrizione della classe articoli è stata portata da 16 a 30 caratteri. Il codice resta di 5
AGG    210900 Aggiornato utente P166
 ***   210900 Lo sconto sulle righe dei documenti ammette ora la percentuale 100,00 (solo sul primo
              sconto) per consentire di inserire righe valorizzate totalmente scontate. Si rammenta che
              lo sconto di riga 99,99 indica una riga senza alcun sconto di riga e senza alcun sconto di
              testata (pagamento e/o globale)
ERR    200900 I vari CheckBox presenti sulla testata del documento, nella parte alta della finestra, non
              venivano controllati per la loro eventuale variazione. L’abbandono del documento, pur
              variato in tali campi, non provocava la richiesta di registrazione
AGG    190900 Aggiornato utente P166
       190900 Quando si crea un nuovo magazzino, i messaggi di default per le E-Mail vengono
              automatizzati, cioè non occorre digitarli se accettati come tali
INST   190900 Installato utente ITTI
AGG    160900 Aggiornato utente FMTR
AGG    150900 Aggiornato utente P166
 ***   150900 Dalla finestra di Creazione/Variazione del magazzino è ora disponibile un nuovo bottone
              che consente di specificare quali debbano essere i testi per “personalizzare” le E-Mail
              inviate dai documenti ordini a fornitori o da clienti. I testi previsti riguardano quanto deve
              comparire prima dell’elenco delle righe e quanto deve comparire dopo le stesse.
              Si rammenta che per inserire un ritorno a capo nei campi predisposti, è necessario battere
              Ctrl+Invio.

                I testi predisposti (automaticamente preceduti e seguiti da ritorno a capo) sono i seguenti:

                -In testa a Email ordini a fornitori:
                Vogliate mettere in ordine a nostro nome quanto segue:
                -In coda a Email ordini a fornitori:
                Attendiamo una Vostra conferma.

                Cordiali saluti.
                -In testa a Email ordini da clienti:
                RingraziandoVi della fiducia accordataci,
                con la presente confermiamo il Vostro ordine
                -In coda a Email ordini da clienti:
                Cordiali saluti.
ERR    140900   Le E-Mail inviate non citavano, se l’articolo prevedeva la gestione delle dimensioni, il
                numero dei pezzi e la dimensione per pezzo
       140900   Fra i tipi di files proposti in elenco nell’aggiunta di un nuovo “media” da abbinare a un
                articolo, ora viene proposto anche il tipo “Tutti i files (*.*)” anche se non è specificato alcun
                programma di gestione dei media nella tabella in uso dei Parametri di base
       140900   La rilevazione dell’estensione di un file immagine o filmato poteva non essere corretta se il
                file conteneva più di un carattere punto (ad esempio “pippo.pluto.dwg”). Ora il rilievo
                dell’estensione viene fatto ricercando il primo punto del nome da destra verso sinistra e
                non al contrario come avveniva prima. L’estensione ottenuta sarà quello che segue
                (stavolta da sinistra verso destra) tale punto
AGG    140900   Aggiornato utente LOSI
AGG    130900   Aggiornato utente MOLB
AGG    120900   Aggiornato utente P166
       120900   Nella procedura di creazione/Variazione articoli il messaggio di conferma per l’abbandono
                della procedura non viene più esposto.
                Verrà invece esposto un messaggio che invita alla registrazione dell’articolo corrente se
              sono state effettuate modifiche
       120900 Nella finestra gestione articolo i tasti PageDown e PageUp consentono, rispettivamente, di
              esporre l’articolo seguente o precedente. La ricerca verrà fatta sulla descrizione se questo
              è l’oggetto attivo al momento della pressione del tasto, in ogni altro caso sul codice
              Se si tiene premuto il tasto Shift mentre si preme il tasto PageDown o PageUp la ricerca
              verrà fatta in ogni caso sulla descrizione
AGG    120900 Aggiornato utente P166
 ***   120900 Sono state aggiunte le seguenti opzioni fra le Informazioni di Ambiente:
              -97=MA:Se tutto nullo, usa il costo di acquisto come valore medio di carico
              Se tale opzione viene attivata, nella determinazione del valore medio di carico verrà usato
              il costo di acquisto se il valore medio di carico determinato dividendo il valore totale dei
              carichi che concorrono alla determinazione del valore medio di carico per il totale delle
              relative quantità (ovviamente se non nulle) è nullo. Tale valore può essere nullo perché
              non vi sono movimenti, perché i movimenti non hanno valore e/o perché la quantità
              complessiva è nulla.
              -98=MA:Come data creazione articolo propone la data di sistema
              Se tale opzione viene attivata, la data di creazione proposta per ogni nuovo articolo sarà
              quella di sistema invece della data di inizio periodo di gestione del magazzino in uso
       120900 Nella finestra gestione articolo i tasti PageDown e PageUp consentono, rispettivamente, di
              esporre l’articolo seguente o precedente. La ricerca verrà fatta sulla descrizione se questo
              è l’oggetto attivo al momento della pressione del tasto, in ogni altro caso sul codice
       110900 Per la riproduzione di files multimediali e media (articoli, disegni), vedi le note nelle
              procedure comuni nella stessa data
***    110900 Fra le tabelle comuni è ora disponibile la tabella “Classe Articoli”, riferita al campo Classe
              dell’articolo di magazzino, da non confondersi con la tabella “Classi” (codici da 1 a 9, con
              un carattere per ogni codice). Nella finestra di gestione il campo Classe ora è un
              ComboBox e la classe indicata deve esistere fra quelle create (possibilità di creazione
              contestuale). Fra le liste articoli è stata aggiunta la numero 07 (Articoli con Classe e altri
              raggruppamenti)
AGG    110900 Aggiornato utente BONF (fatto il 140900)
AGG    110900 Aggiornato utente MSMC
AGG    110900 Aggiornato utente P166
       110900 Fra i vari totali dei depositi dell’articolo ora sono disponibili anche i totali disponibilità per
              ordini e per produzione da depositi esterni
***    110900 Fra le tabelle di magazzino (comuni a tutti i magazzini) è ora disponibile la tabella
              “Parametri Qtà/Val. articoli per Operatore”. Questa tabella ha lo scopo di poter definire con
              precisione quali debbano essere le informazioni da esporre (e il loro ordine) nella finestra
              dell’articolo di magazzino per lo specifico operatore. Quando i vari totali e analisi delle
              varie coppie di qtà/valori dell’articolo richiamato vengono esposte, il sistema verifica se
              esiste una tabella propria e specifica dell’operatore. Se esiste verrà applicata, viceversa
              verrà utilizzata la tabella standard/comune a tutti gli operatori che non hanno informazioni
              personalizzate
ERR    090900 A causa di un controllo errato per le varie quantità degli scaglioni del prezzo base
              dell’articolo, non era possibile abbandonare una quantità di scaglione nulla dopo aver
              impostato una quantità di scaglione non nulla su di uno scaglione precedente. Ora il
              controllo viene eseguito solo se la quantità corrente (in fase di abbandono) non è nulla
       090900 Le varie finestre della procedura di magazzino ora riportano, oltre al codice del
              magazzino, anche quello del deposito in uso
       090900 La finestra per la gestione dei disegni ora dispone di un nuovo pulsante che consente di
              elencare gli articoli che citano il disegno corrente. Nel menù disegni è stata inoltre
              aggiunta una voce che consente di ottenere la stessa tabella per tutti i disegni
       090900 Nella scheda disegni dell’articolo è disponibile un nuovo bottone che consente di
              visualizzare la finestra di gestione del disegno indicato
 ***   090900 La descrizione principale in lingua dell’articolo è ora di 255 caratteri, non più di soli 30
ERR    090900 Nella finestra “Altre informazioni” dell’articolo, fra le lingue possibili per le varie descrizioni,
              ora non viene più elencata la lingua abbinata allo stato in cui vengono usate le procedure
***    090900 Le immagini e i files multimediali abbinati all’articolo sono ora reperibili nella finestra
              “Ulteriori informazioni”, scheda “Media”, cioè sono stati tolti dalla finestra “Altre
              informazioni”
***    090900 I files multimediali abbinati ad articoli possono ora risiedere in qualsiasi cartella e non più
              come prima necessariamente in ?:\Easywins\Easywin\Files\Filmati
***    090900 Le immagini abbinate ad articoli e/o a disegni possono ora risiedere in qualsiasi cartella e
              non più come prima necessariamente in ?:\Easywins\Easywin\Files\Immagini
       090900 Tutte le dimensioni dell’articolo (finestra “Altre informazioni) ammettono ora 4 interi e 3
              decimali
ERR    080900 Eliminando un articolo poteva verificarsi un errore (solo dopo aver installato versioni
              recentissime delle procedure) per un errato riferimento al campo COM_CONS,
              successivamente rinominato in COM_COMP
       080900 Le varie informazioni sull’articolo di competenza dello specifico deposito sono state
              raggruppate il un apposito pannello che viene visualizzato solo se si seleziona un deposito
              specifico, cioè non un totale di gruppo o di tipologia. Il bottone di registrazione delle
              informazioni del deposito è all’interno del pannello, quindi sarà disponibile solo il pannello
              è visibile
***    080900 Attenzione: Il campo “Dislocazione” dell’articolo è stato spostato dalla finestra “Altre
              informazioni” dell’articolo alla finestra principale dello stesso, alla sinistra del bottone che
              consente di registrare le informazioni specifiche del deposito (Scorta minima, Lotto
              riordino, Scorta massima). Il campo dislocazione ora è di competenza di ogni singolo
              deposito e non più unico e globale per tutti i depositi.
              Il precedente valore verrà perso e dovrà essere esplicitamente reinserito, se usato
       080900 I campi Famiglia, Macrofamiglia e Gruppo (in questo ordine) sono stati spostati dalla
              finestra “Altre informazioni” dell’articolo alla finestra principale dello stesso, appena sopra
              la griglia delle quantità e valori, riducendo quanto basta l’altezza della griglia stessa
AGG    080900 Aggiornato utente MOLB
AGG    060900 Aggiornato utente P166
       050900 All’abbandono o nella fase di registrazione di un documento ora viene esposto un
              messaggio di attesa adeguato se vengono eseguiti adeguamenti sulle righe
ERR    050900 Nella gestione documenti, in alcuni casi, quando la quantità viene variata mentre varia
              qualche altro campo (colli, pesi, tara, pezzi, dimensione, etc.) il prezzo unitario e il prezzo
              base non venivano adeguati
ERR    050900 Nella gestione documenti l’importo totale di riga esposto (non quello calcolato e usato
              nelle valorizzazioni e nelle stampe) veniva arrotondato a un decimale in meno di quelli
              previsti dalla valuta (alla decina nel caso delle Lire) in presenza di prezzo base non nullo
 ***   040900 Modificati moduli Bolla, Fattura, Ordine utente LOSI per adeguamento a N.Pezzi
AGG    040900 Aggiornato utente P166
ERR    020900 Gli SpinButton per lo spostamento di immagini e filmati dell’articolo potevano apparire col
              colore di abilitati (anche se di fatto effettivamente disabilitati) anche se non vi erano
              immagini o filmati in elenco
ERR    020900 Nella finestra di Creazione/Variazione articoli, passando da un’unità di misura all’altra con
              l’apposito bottone sulla griglia e poi richiamando un altro articolo, era possibile che la
              descrizione del bottone menzionato riportasse in coda il numero 1 o 2 (indicante l’UM
              alternativa 1 o 2) anziché il simbolo “*” corrispondente all’UM normale/principale. Le
              quantità esposte erano comunque corrette. Tale simbolo “*” è stato cambiato perché
              poteva generare equivoci con lo stesso simbolo posto sul bottone valore quando questo
              indica il valore totale.
              I simboli ora utilizzati per indicare le varie UM sono “!” per l’UM normale/principale
              (riportato anche a fianco della Label che precede il ComboBox che la riporta), “1” per
              l’alternativa 1 e “2” per l’alternativa 2. Il simbolo “*” posto sul bottone del valore quando
              questo indica il valore totale rimanda ad alcune righe della griglia che riportano comunque
              il valore unitario (come, ad esempio, il valore medio di scarico)
ERR    020900 Registrando un documento, se necessario il totale dei colli e dei pesi venivano
              regolarmente riconteggiati dalle righe e registrati su disco, ma non riesposti, per cui,
              registrando nuovamente il documento senza che vi fosse necessità di ritotalizzare colli e
              pesi, questi venivano registrati con valore precedente
       010900 Il prezzo base per scaglioni sull’articolo funzionava praticamente solo per articoli che
              prevedono la richiesta della dimensione. La quantità di scaglione era correttamente
              espressa a “N.”, così come precedentemente richiesta per tali articoli. Ora, per tali articoli
              la quantità di scaglione viene espressa a “Pezzi”, mentre per gli articoli che non richiedono
              le dimensioni viene espressa secondo l’unità di misura normale/principale dell’articolo
       010900 Ora il campo conversione UM è sempre visibile per righe di movimentazione o distinta
              base che riguardano un articolo con più unità di misura, anche se per posizionarsi sullo
              stesso è necessario l’uso del mouse
***    010900 Attenzione:
              Nelle varie righe di movimentazione e distinta base degli articoli è stato inserito il nuovo
              campo “N.Pezzi”.
               Questo nuovo campo è disponibile solo per gli articoli che richiedono le dimensioni (per i
               quali l’unità di misura normale/principale deve obbligatoriamente essere quella con la
               quale si esprimono le dimensioni dell’articolo stesso) e consente di indicare, appunto, il
               numero dei pezzi movimentati. Il campo “Dimensione” già precedentemente previsto
               mantiene il suo significato (dimensione unitaria per un pezzo, espressa secondo l’unità di
               misura normale/principale dell’articolo) ed è stato spostato prima dell’unità di misura e
               della quantità.
               Per gli articoli che chiedono le dimensioni, se l’unità di misura del movimento è quella
               principale dell’articolo, la quantità viene ora automaticamente calcolata e proposta pari al
               risultato di N.Pezzi*Dimensione quando tali valori vengono impostati. Di fatto, ora i campi
               Pezzi e Dimensione sono puramente informativi. La loro “attività” si limita, solo quando
               l’UM del movimento corrisponde a quella normale/principale dell’articolo, a proporre la
               quantità dal loro prodotto. In ogni caso ora l’unico campo da cui si determina la quantità
               del movimento è, appunto, il campo Quantità e ad essa (tenuto conto dell’unità di misura
               adottata) sono riferiti tutti gli altri campi (pesi, valori, etc.)
               E’ ora possibile, anche per articoli che chiedono le dimensioni, movimentare secondo
               un’unità di misura alternativa prevista nell’articolo, pur potendo indicare il N.Pezzi e la
               Dimensione unitaria a scopo informativo. La quantità non verrà proposta (non essendo
               misurata secondo l’unità di misura normale dell’articolo) e andrà impostata nell’unità di
               misura indicata. Il valore unitario dovrà essere congruente con la stessa.
               Un apposito segnale su ciascun magazzino provvede all’adeguamento automatico dei
               precedenti movimenti del magazzino in uso (dal vecchio al nuovo formato e metodo) la
               prima volta che si accede al menù principale provvedendo alle seguenti operazioni:
               Se il movimento riguarda un articolo che richiede le dimensioni, ha una dimensione non
               nulla, ha una quantità non nulla e l’unità di misura è “N.”, allora il N.Pezzi viene uguagliato
               alla quantità (ex N.), la quantità viene posta a N.Pezzi*Dimensione, l’unità di misura viene
               forzata a “MM” e il coefficiente di conversione viene posto a 1. Questa procedura può
               durare molto in quanto elabora tutti i movimenti
AGG   310800   Aggiornato utente P166
      310800   La sigla dei vari documenti non è mai significativa agli effetti di numerazione indipendente.
               A tale scopo viene invece usato il Sezionale (per le fatture) o il Bollettario (per le bolle).
               La sigla ha il solo scopo di poter inserire documenti dello stesso tipo con lo stesso
               numero, ma, ovviamente, con sigla diversa (Si pensi, ad esempio, al “Bis”…)
               La procedura di contabilizzazione fatture ordinava i documenti da contabilizzare per
               Sezionale, Sigla e Numero. Nell’ambito di una contabilizzazione che comprendesse sigle
               diverse, ciò poteva provocare un “disordine” nel numero del documento (comunque non
               fiscalmente punibile rispettando i tempi concessi per la registrazione) nei movimenti
               contabili generati (la stampa dei registri IVA provvede a preordinare per numero
               documento). Per evitare il “fastidio”, ora l’ordinamento delle fatture in contabilizzazione
               viene effettuato per Sezionale, Numero e Sigla. Si sottolinea inoltre che la Sigla dei
               documenti di magazzino (tipicamente le fatture) non viene trasferita nel numero
               documento in contabilità
***   310800   Per gli utenti che gestiscono le commesse di produzione, è necessario creare la causale
               standard IMPE, del tutto simile alla già disponibile IMP, ma che tratta le voci relative alla
               produzione esterna invece delle voci relative alla produzione interna.
               Le causali SCPE, IMPE, CAPE vanno poi abbinate, rispettivamente, alle nuove causali
               automatiche 38, 39 e 40.
               Nella procedura per la gestione delle causali automatiche la descrizione delle stesse è
               stata ampliata a 50 caratteri e in coda a tali descrizioni, fra parentesi, viene ora riportato il
               codice della causale standard normalmente abbinata
      300800   La tabella Operatori di magazzino prevede ora anche l’indicazione del centro di costo
               dell’operatore stesso ed è quindi del tutto simile alla tabella Macchine con l’unica
               differenza che il codice dell’operatore può essere sino a 16 caratteri, mentre quello della
               macchina sino a 8
AGG   300800   Aggiornato utente P166
      300800   Il prezzo base per scaglioni sull’articolo funzionava praticamente solo per articoli che
               prevedono la richiesta della dimensione. La quantità di scaglione era correttamente
               espressa a “N.”, così come richiesta per tali articoli.
               Ora è possibile prevedere il prezzo base a scaglioni anche per articoli che non chiedono la
               dimensione. Per gli stessi la quantità di scaglione sarà misurata secondo l’unità di misura
               normale dell’articolo. La proposta del prezzo base (per esempio in inserimento righe di
               documenti) terrà conto della quantità impostata e anche della sua unità di misura, con le
                eventuali conversioni (coefficiente di conversione di riga per tradurre la quantità secondo
                l’UM indicata nell’unità di misura normale dell’articolo)
       300800   Allo scopo di ridurre la dimensione dell’eseguibile principale della procedura di magazzino
                (MAP0PRIN.EXE), la procedura di raggruppamento bolle in fatture è stata spostata in
                MAP0VARI.EXE. Anche il modulo universale (MAB0UNIV.BAS) è stato ridotto (spostando
                istruzioni in MAB0STAM.BAS) e la procedura per la contabilizzazione delle fatture (che
                usa tali istruzioni) è stata spostata da MAP0VARI.EXE a MAP0STAM.EXE. Le modifiche
                sono del tutto trasparenti all’operatore
AGG    290800   Aggiornato utente P166
 ***   290800   In deroga alle note precedenti si precisa che per gli articoli che chiedono la dimensione
                (CheckBox apposito) si deve dare per scontato che tale dimensione sia espressa solo in
                MM e tale unità di misura deve essere quella normale/principale di tali articoli. Non è
                necessario prevedere l’unità “N.” (usata per indicare la quantità) fra le unità di misura
                alternative dell’articolo. Per tali articoli verrà chiesta (Documenti, Commesse, Distinta
                base) la Quantità espressa in “N.” e la Dimensione (senza decimali) espressa in MM. La
                quantità effettivamente movimentata sull’articolo sarà il risultato di Quantità per
                Dimensione
ERR    290800   La dimensione per le righe dei documenti poteva essere descritta, per un errore, secondo
                l’unità di misura normale dell’articolo e non, come è invece fissato, in MM
       290800   E’ stato aggiunto un ulteriore controllo per cui un articolo non può essere eliminato se è
                citato come articolo da produrre e/o come componente in commesse
       290800   La procedura di duplicazione articoli da un magazzino al corrente ora consente di indicare
                il codice minimo e il codice massimo
AGG    280800   Aggiornato utente P166
       280800   Grazie alla nuova possibilità di disporre di più bottoni OK nell’ambito della stessa finestra,
                la procedura di gestione ulteriori informazioni dell’articolo (fornitori, clienti, etc.) ora
                consente di premere il tasto di conferma finestra (default F8) per ogni scheda prevista
                all’interno della finestra stessa
       280800   In gestione documenti, scegliendo una voce (intestatario o agente) da tabella, questa
                viene inserita nel campo adeguato passando automaticamente al campo seguente
***    260800   Nella tabella lavorazioni gli elenchi per le macchine compatibili e gli operatori abilitati non
                sono più ordinati alfabeticamente. Ciò è necessario allo scopo di poter indicare in testa la
                macchina normale e l’operatore normale. Tali elenchi verranno infatti proposti come
                compilati nella procedura di gestione delle commesse. Per favorire l’operazione di
                ordinamento (anche per macchine e operatori dalla seconda posizione in poi) sono stati
                inseriti due SpinButton che consentono di spostare l’elemento corrente nella lista.
                Allo scopo di garantirsi l’ordinamento degli elenchi per le lavorazioni con macchine e/o
                operatori già create in precedenza, è necessario richiamarle, ordinare eventualmente gli
                elenchi come desiderato e registrarle.
ERR    250800   La dimensione per le righe di distinta base e/o di documenti ammetteva erroneamente
                l’input di cifra con decimali. Essendo tale campo espresso sempre in millimetri (MM) e
                depositato in una variabile intera (dbLong), gli eventuali decimali impostati venivano persi.
                Ora tale campo viene acquisito esclusivamente intero
AGG    240800   Aggiornato utente P166
       240800   Nella finestra di visualizzazione/stampa distinta effetti ora è possibile battere il tasto di
                ricerca (default F5) per esporre l’elenco delle distinte
ERR    230800   In distinta base la casella dimensione, se prevista dall’articolo, ora riporta MM come unità
                di misura (e la quantità sarà misurata a N.)
       230800   In tabella lavorazioni ora è possibile battere il tasto di ricerca (default F5) sui ListBox
                Macchine e Operatori per poter attivare i bottoni di ricerca sovrastanti e abbinati
       230800   In gestione distinta base è stato inserito un controllo per cui se indicato il componente la
                lavorazione deve essere non Globale. Se non indicato il componente la lavorazione deve
                essere globale. Se non è indicata alcuna lavorazione, il combobox delle lavorazioni viene
                adeguatamente compilato all’abbandono del campo componente. Se è già indicata una
                lavorazione il combobox resta invariato e verrà adeguatamente ricompilato se la
                lavorazione non è coerente in relazione alla presenza o meno del componente
AGG    230800   Aggiornato utente LOSI
AGG    220800   Aggiornato utente P166
       220800   La tabella delle lavorazioni ora consente di elencare quali sono gli Operatori abilitatati a
                ciascuna lavorazione
       220800   Disponibile le tabelle Operatori per Lavorazioni. La tabella interessa solo chi ha
                produzione ed è propria di ogni magazzino (non è comune a tutti i magazzini)
AGG    210800 Aggiornato utente P166
       190800 Ora, per poter eliminare un articolo, è necessario (oltre al fatto che non sia movimentato)
              che non sia citato (come proprietario e/o come componente) nella distinta base
 ***   190800 Disponibile la procedura per la gestione della distinta base
ERR    180800 Il coefficiente di conversione fra UM non è più visibile nelle righe documenti per articoli
              che richiedono la dimensione. Inoltre, per tali articoli, il ComboBox che elenca le varie
              unità di misura possibili ora riporta solo “N.”
ERR    170800 Richiedendo l’eliminazione di un documento, nella successiva eventuale richiesta della
              chiave di accesso e nel messaggio di attesa non venivano riportate le informazioni del
              documento
       120800 Nelle griglie fornitori e clienti dell’articolo ora vengono esposte tutte le 3 possibili coppie di
              categoria di sconto e percentuale sconto (prima veniva esposta solo la prima coppia)
ERR    120800 Creando un nuovo articolo le Unità di misura alternative venivano registrate come “UM”.
              Siccome tale unità normalmente non esiste in tabella, richiamando l’articolo e accedendo
              alla finestra ulteriori informazioni veniva segnalato che l’unità di misura non esiste
ERR    120800 La categoria sconto vendita nella scheda provvigioni a scaglioni dell’articolo non veniva
              controllata
ERR    120800 La generazione della distinta effetti esponeva il totale finale senza tenere conto dei
              decimali della valuta del magazzino di competenza
ERR    120800 La stampa della distinta effetti non teneva conto dei decimali della valuta del magazzino di
              competenza
AGG    190800 Aggiornato utente MSMC (con CD del 110800)
AGG    110800 Aggiornato utente P166
ERR    110800 In stampa documenti l’importo della riga scontato non era corretto in presenza di più di
              uno sconto, veniva applicato solo l’ultimo
       080800 La chiave di accesso dei magazzini viene ulteriormente protetta da un codice di controllo,
              assegnato automaticamente e trasparente all’utente
***    070800 Le chiavi di accesso dei vari magazzini erano prima depositate con un camuffamento
              piuttosto facile da interpretare. Ora il camuffamento adottato produce e deposita una
              stringa più complicata da decodificare. Per adottare il nuovo metodo è sufficiente
              richiamare ogni magazzino con la procedura di Creazione/Variazione e registrarlo (anche
              senza apportare variazioni). Le chiavi precedenti, pur camuffate in modo diverso, vengono
              mantenute e non è necessario cambiarle
AGG    040800 Aggiornato utente P166
ERR    040800 Nella gestione delle provvigioni a scaglioni per l’articolo si verificava un errore impostando
              un prezzo di vendita con decimali
ERR    040800 Il prezzo base a scaglioni di quantità dell’articolo (nella finestra di creazione/variazione e
              nella gestione documenti) era erroneamente sempre intero. Ora tiene conto dei decimali
              previsti dalla valuta di gestione
       030800 Si vedano le note nelle procedure di base e generali relative alla nuova possibilità di
              indicare il programma per la riproduzione dei files multimediali, in particolare relativamente
              ai filmati (ora denominati Media) abbinati agli articoli
AGG    030800 Aggiornato utente P166
AGG    010800 Aggiornato sito Internet http://digilander.iol.it/easysystem/ con Setup_ba.zip, Varie_<es cg
              ma mf>.zip, Varie cartelle fornitori dimostrativi MF, <Es Cg Ma>t0aggp.rtf e con nuovo
              metodo per l’installazione (ESP0INST)
AGG    280700 Aggiornato utente BONF (fatto 010800)
AGG    280700 Aggiornato utente P166
ERR    280700 La voce “Varie” nel menù principale di magazzino risultava abilitata anche senza alcun
              magazzino in uso. Ciò rendeva accessibili procedure (come, ad esempio, gli Azzeramenti)
              che presumono che vi sia un magazzino in uso
       280700 Le strutture moduli BONF_FATTURA_ACC.STM e BONF_BOLLA.STM sono state
              modificate per esporre nella casella “Numero colli” in testa anche il Peso netto globale e
              per esporre il prezzo unitario senza i 3 decimali aggiuntivi.
ERR    280700 Il campo “Tara totale riga” (usato per stampare bolle e fatture accompagnatorie per utenti
              che gestiscono articoli con il parametro Qtà=Lordo-Tara attivato) era errato, cioè
              stampava il risultato di quantità per tara unitaria. Ora, correttamente, stampa il risultato di
              colli per tara unitaria.
AGG    270700 Aggiornato sito Internet http://digilander.iol.it/easysystem/ con Setup_<es cg ma cl
              visdata5>.zip, Fonts.zip, Esl0uni0.zip, <Es Cg Ma>t0aggp.rtf, Easyw_<es cg ma cl lb
              mf>.doc, <Banche Comuni>.zip
AGG    260700 Aggiornato utente BONF (Fatto il 270700)
AGG    260700 Aggiornato utente P166
 ***   260700 Quando si accede al menù principale di magazzino e il magazzino in uso è collegato a
              una ditta di Contabilità Generale protetta dalla “Chiave di attivazione”, è necessario
              impostare la chiave stessa. Se errata verrà automaticamente lanciata la procedura per
              l’attivazione di un magazzino in modo che si possa accedere a un magazzino non
              collegato a una ditta protetta dalla chiave di attivazione o con la stessa nota all’operatore.
              Se non esistono magazzini non collegati a ditte non protette e se l’operatore non conosce
              la chiave di attivazione di nessuna di tali ditte, per poter uscire è necessario forzare
              nessun magazzino in uso con l’apposito bottone, e chiudere il menù.
AGG    190700 Aggiornato utente MSMC (fatto il 260700)
AGG    190700 Aggiornato utente CASE
AGG    190700 Aggiornato utente P166
       190700 Le immagini (per articoli e disegni) e i filmati (per articoli) possono essere caricate da ogni
              cartella, ma la procedura parte dal presupposto che debbano risiedere nelle cartelle
              ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\IMMAGINI e ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\FILMATI,
              rispettivamente. Aggiungendo un’immagine o un filmato ora viene verificata l’esistenza del
              file nella cartella appropriata e viene dato un messaggio opportuno se non è così. Il file
              non viene aggiunto. Si noti comunque che tali files possono essere successivamente tolti
              dalla cartella. La procedura manterrà comunque i nomi nell’elenco, ma non sarà possibile
              vedere le immagini o i filmati i cui files, pur elencati, non siano presenti nella cartella
              prevista.
***    140700 Attenzione: per i vari magazzini che devono gestire anche la valuta è necessario attivare
              il nuovo CheckBox nella finestra di creazione/variazione magazzino (è stato tolto il
              precedente CheckBox “Fatture in valuta”)
       110700 Fra i formati di elencazione della tabella articoli è stato aggiunto il formato “06-Lista
              generica articoli con immagini” che elenca gli articoli con una colonna immagine in coda.
              Tale immagine è la prima prevista (se prevista) nell’articolo e verrà esposta alla
              dimensione originale in altezza e larghezza. Se l’immagine è troppo grande può accadere
              che lo scorrimento delle righe e delle colonne della griglia appaia anomalo
              Si rammenti che internamente alla griglia la colonna immagine è, di fatto, un testo il cui
              contenuto è il nome del file immagine. Può essere quindi oggetto di ordinamenti, ricerche
              e selezioni
       100700 Disponibile le tabelle Costi, Macchine e Lavorazioni. Le tabelle interessano solo chi ha
              produzione e sono proprie di ogni magazzino (non comuni a tutti i magazzini)
       070700 Per l’elencazione dei movimenti di magazzino di un articolo è disponibile una nuova Sigla
              SQL con nome NODES che consente di non esporre codice e descrizione per ogni riga
       070700 Allo scopo di meglio evidenziare e riconoscere il menù principale dei diversi applicativi
              (molto simili fra di loro), è stata ripetuta l’icona di procedura (EASY-??) presente sul menù
              principale
AGG    070700 Aggiornato utente P166
ERR    070700 Contabilizzando fatture senza alcuna riga (o con tutte le righe senza alcun conto vendite)
              la procedura poteva segnalare “Voce CG inex” e quindi provocare un errore. Ora, nel caso
              descritto, viene utilizzato il conto vendite normale (da voci automatiche) per il sezionale
       070700 Nella finestra per la gestione dei documenti (solo per fatture) sono disponibili i nuovi campi
              per indicare la competenza contabile del documento. La procedura di contabilizzazione
              documenti (fatture) riporta gli stessi dati nei movimenti contabili generati. I documenti
              precedentemente inseriti avranno tali campi vuoti il che indica che la competenza coincide
              con l’intero periodo contabile
       070700 Nelle finestre di gestione articolo i campi per l’acquisizione di UM normale e alternative
              ora sono dei ComboBox. Aprendoli è possibile scegliere fra tutte le alternative possibili
              previste nella tabella Unità di misura
AGG    060700 Aggiornato utente P166
       060700 Sono stati inseriti messaggi di attesa che vengono esposti nella chiamata da menù delle
              finestre di gestione articoli e gestione documenti. In quest’ultima è stato inserito un
              messaggio di attesa nel caricamento delle tabelle
ERR    060700 La procedura di gestione documenti poteva provocare un errore in ambiente Windows NT
              Server quando si accedeva al tipo pagamento e l’intestatario aveva commenti da esporre
AGG    050700 Aggiornato utente P166
 ***   040700 Nella tabella Banche di Contabilità Generale (accessibile anche dal menù tabelle di
              Magazzino) è ora disponibile un nuovo bottone che consente di elencare tutti gli sportelli
              disponibili nella nuova tabella di base “Banche e Sportelli”. Selezionando uno sportello è
              possibile importarne tutte le informazioni, pur se troncate alle dimensioni dei campi previsti
              nella tabella Banche di CG
AGG    300600 Aggiornato utente P166
ERR    300600 Se l’apposito parametro prevede la preferenza per le fatture accompagnatorie, la gestione
              fatture assegnava tale tipo di documento anche se il magazzino non prevedeva la
              gestione delle fatture accompagnatorie. L’apposito checkbox non veniva visualizzato e il
              risultato era che tutte l fatture inserite venivano considerate accompagnatorie
AGG    280600 Aggiornato utente P166
AGG    270600 Aggiornato utente MOLB
 ***   240600 La ricerca di un codice di cui si conosce solo una serie di caratteri interni al codice stesso
              può essere effettuata anteponendo il carattere \ (attenzione, non /) ai caratteri noti del
              codice e battendo il tasto di ricerca F5 o attivando l’apposito bottone di ricerca. Verrà
              evidenziato il primo codice che contiene (non necessariamente che inizia) i caratteri che
              seguono il carattere iniziale \.
AGG    220600 Aggiornato utente P166
       220600 Creati i comandi per l’esposizione delle righe documenti specifici per SQL Server (Vedi
              EASYMASQL.SQL)
AGG    200600 Aggiornato utente P166
       200600 Realizzate strutture per la stampa dei moduli BONF_BOLLA.STM e
              BONF_FATTURA_ACC.STM predisposti per stampante Epson 2080 con dimensione
              personalizzata 2890 x 3050, foglio verticale
       190600 Fra le varie opzioni del magazzino ne è stata inserita una nuova “UM valore in righe doc.”
              che, se attivata, prevede l’acquisizione di un nuovo campo nelle righe documento che
              indica, appunto, l’unità di misura dei valori. Tale unità di misura è opzionale, ma, se
              indicata, deve essere prevista nella tabella delle unità di misura generale (non
              necessariamente fra le unità di misura previste dell'articolo). La procedura di stampa
              documenti è stata modificata per poter esporre questa nuova informazione
AGG    190600 Aggiornato utente LOSI
AGG    150600 Aggiornato utente P166
       140600 In gestione documenti se dalla griglia dei possibili intestatari non si fanno selezioni si
              rientra ora al campo intestatario
       140600 In gestione documenti (righe) il campo Colli non può essere nullo per articoli con il
              parametro Qtà=Lordo-Tara. Inoltre, per gli stessi articoli, si verifica che il peso netto
              unitario non risulti negativo in conseguenza di una tara complessiva (unitaria per colli) più
              alta del peso lordo totale indicato
***    140600 Nei parametri di base è stata inserita l’opzione “94-Preferiti ordini emessi”. Se questa
              opzione è attivata quando si accede alla procedura di gestione degli ordini verrà attivato
              l’OptionButton “Emessi” invece che quello corrispondente a “Ricevuti”, privilegiando così
              la gestione degli ordini emessi a fornitori piuttosto che quelli ricevuti da clienti
AGG    130600 Aggiornato utente BONF
AGG    120600 Aggiornato utente MOLB
AGG    110600 Aggiornato utente FMTR
AGG    090600 Aggiornato utente P166
AGG    070600 Aggiornato utente MOLB
 ***   060600 Attenzione: La proposta dei prezzi unitari funzionava come segue:
              Viene inizialmente considerato il prezzo/costo dell’articolo da proporre come indicato dalla
              causale. Analogamente viene considerato lo sconto previsto dall’articolo.
              Se viene rilevata la scheda cliente/articolo o fornitore/articolo il prezzo/costo considerato è
              quello indicato in tale scheda, se non nullo. Se la scheda indica di considerare lo sconto
              verrà considerato lo sconto abbinato alla categoria di sconto (se definita) o la percentuale
              di sconto alternativa alla categoria precedente, anche se nulla. Se non viene rilevata la
              scheda cliente/articolo o fornitore/articolo oppure se la stessa indica di non considerare lo
              sconto, verrà utilizzato lo sconto della categoria di sconto (vendita o acquisto) rilevata
              dalle informazioni documenti e scadenzario del cliente o fornitore (se presenti e se la
              categoria è definita).
              La procedura è stata modificata in quest’ultima parte allo scopo di NON proporre lo sconto
              da dati documenti/scadenzario sulla riga se non viene rilevata la scheda cliente/articolo o
              fornitore/articolo. Tale sconto viene già proposto come sconto globale incondizionato di
              testata. Se ne rischierebbe la doppia applicazione.
INST   050600 Installato utente FUSE (Server tutto abilitato per max 10 procedure contemporanee,
              postazioni 2=Lorenza, 3=Lucia, 4=Ettore)
AGG    050600 Aggiornato utente P166
 ***   050600 Attenzione: Nei vari checkbox disponibili nella finestra di gestione del magazzino ne è
                stato aggiunto un altro (Colli in righe docum.) che deve essere, se il caso, attivato
                esplicitamente. Questo nuovo checkbox è riferito esclusivamente alla gestione dei colli
                nelle righe documento. Il Checkbox già prima disponibile (Peso in righe docum.) ora è
                riferito esclusivamente ai pesi lordo e netto unitari nelle righe documento. Si rammenta
                che gli articoli con il Checkbox Qtà=Lordo-Tara forzano in ogni caso la gestione dei Colli e
                dei Pesi lordo e netto unitari
ERR    050600   Nel conteggio dei pesi netti e lordi totali del documento, ora, per gli articoli con peso lordo
                totale indicato e/o con tara unitaria indicata, il peso netto complessivo di ogni riga è la
                quantità, il peso lordo complessivo di ogni riga è il peso lordo totale. Inoltre, variando il
                peso lordo totale o la tara unitaria, il peso netto unitario viene adeguato. E’ scontato che
                gli articoli con il checkbox “Qtà=Peso-Tara” attivo sono misurati a peso
AGG    020600   Aggiornato utente P166
ERR    020600   Per un errore nella procedura di gestione documenti (scheda righe), variando il numero
                dei colli veniva adeguata anche la quantità pur non essendo in presenza di un articolo con
                il segnale “Qtà=Peso-Tara”. Inoltre, sempre in tali condizioni, confermando la riga il peso
                unitario lordo veniva azzerato risultando così inferiore al peso unitario netto, se definito
AGG    020600   Aggiornato utente PFER (Portatile Fernando)
AGG    020600   Aggiornato utente FERA
AGG    020600   Aggiornato utente P166
 ***   020600   La scheda righe della finestra gestione documenti è stata modificata come ordine di
                esposizione e acquisizione dei campi: I colli, se previsti, vengono subito dopo il codice e la
                descrizione della riga, a seguire il peso lordo totale e la tara unitaria se l’articolo ha il
                checkbox “Qtà=Peso-Tara” attivato. A seguire il peso lordo e netto unitario. Si continua poi
                con le confezioni (se previsto dall’articolo) l’UM e la quantità e i campi restanti.
                Gli articoli con il checkbox “Qtà=Peso-Tara” attivato visualizzano i due nuovi campi Peso
                lordo totale e Tara unitaria e, anche se il magazzino non lo prevede, i campi Colli, Peso
                lordo e netto unitario. Per tali articoli (non le righe descrittive) la quantità viene sempre
                calcolata detraendo dal peso lordo totale il risultato della moltiplicazione fra colli e tara
                unitaria. La variazione del campo colli forza l’adeguamento del peso lordo totale calcolato
                moltiplicando il numero dei colli per il peso lordo unitario indicato nel campo apposito
                (inizialmente proposto dalle informazioni dell’articolo), così come l’attivazione del bottone
                sovrastante. La variazione del campo peso lordo totale forza il conteggio del peso lordo
                unitario. La variazione dei campi colli, peso lordo totale e/o tara forza il conteggio della
                quantità che comunque può essere normalmente impostata/variata dall’operatore
***    020600   Nei parametri di base è stata inserita l’opzione “91-Preferite fatture accompagnatorie”. Se
                questa opzione è attivata quando si accede alla procedura di inserimento fatture le stesse
                verranno automaticamente considerate accompagnatore, salvo successiva variazione da
                parte dell’operatore
***    310500   Nelle finestra gestione articoli, per i campi descrizione e descrizione interna, e nella
                finestra gestione documenti (scheda righe) per il campo descrizione è possibile attivare il
                glossario. Si vedano le note nelle procedure generali e comuni
AGG    300500   Aggiornato utente MOLB
ERR    290500   La procedura di gestione articolo poteva dare errore se si cliccava il bottone “Registra le
                informazioni del deposito” (erroneamente abilitato se l’articolo non esiste)
AGG    290500   Aggiornato utente P166
AGG    260500   Aggiornato utente MSMC
AGG    250500   Aggiornato utente P166
ERR    250500   La stampa dei documenti ora chiede il sezionale/bollettario solo se previsto dal tipo di
                documento e dall’opzione emesso/ricevuto
***    250500   Attenzione: Se l’operatore interviene sul numeratore dei documenti e assegna un numero
                più basso di quello mantenuto dalle procedure, può accadere che, alla successiva
                generazione di un documento dello stesso tipo e accettando la numerazione progressiva,
                venga esposto un messaggio del tipo “Probabile incongruenza fra numeratore e
                documenti presenti” e, confermando, venga richiesto se assegnare una numerazione
                particolare. Questa segnalazione è esplicitamente prevista da procedura e denota
                un’incongruenza nelle informazioni, in particolare per il numeratore del documento. Se, ad
                esempio, il numero dell’ultima bolla emessa è 50, e non esiste la bolla emessa numero
                49, è ammesso modificare il contatore apposito a 48 in modo che alla prossima
                generazione di bolla emessa questa assuma, accettando la numerazione progressiva, il
                numero 49. Lasciando però il contatore in tali condizioni, la prossima bolla emessa
                tenderebbe ad assumere il numero 50, già esistente, e si verificherebbe il caso descritto.
                Se si deve recuperare qualche numero di documento è vivamente consigliabile non
                accettare la numerazione progressiva e indicare invece il numero da assegnare in modo
                esplicito, senza intervenire sul numeratore. Il numeratore viene aggiornato solo se il
                numero del documento in fase di generazione è superiore al numeratore stesso, anche se
                non progressivamente contiguo. Se l’ultima bolla emessa è la numero 50 e il contatore
                riporta tale numero, creando la bolla (con indicazione esplicita del numero) numero 75 il
                contatore assumerà il numero 75 e la prossima bolla con numerazione progressiva sarà la
                numero 76
       250500   Disponibile la stampa dei documenti semplici
AGG    250500   Aggiornato utente LOSI
ERR    250500   La procedura per la generazione dei documenti “Movimenti Semplici” non aggiornava il
                contatore per la numerazione di tali documenti
       250500   La procedura di gestione contatori documento ora mostra anche il contatore per il
                documento “Movimenti Semplici”
AGG    240500   Aggiornato utente FERG
AGG    240500   Aggiornato utente FERA
AGG    230500   Aggiornato utente FARM
AGG    220500   Aggiornato utente P166
ERR    220500   Attivando la procedura di gestione documenti vengono effettuate le analisi di congruenza
                con le causali automatiche di competenza. Se la verifica segnala anomalie ora la
                procedura viene interrotta, prima procedeva in ogni caso
       220500   Realizzata struttura modulo per stampa ordini LOSI_ORDINE.STM (foglio lettera,
                adeguare offset orizzontale)
AGG    190500   Aggiornato utente MACP (tutto abilitato)
AGG    180500   Aggiornato utente P166
ERR    180500   Evadendo un ordine ricevuto con bolla segnalava che la causale “BORO” non era
                compatibile
AGG    180500   Aggiornato utente LOSI
AGG    160500   Aggiornato utente P166
 ***   160500   Nella finestra di stampa dei documenti (solo in caso di stampa di ordini emessi) è presente
                un nuovo CheckBox che consente, se attivo, di stampare il codice dell’articolo e la
                descrizione dello stesso secondo quanto previsto dal fornitore, ovviamente se la
                combinazione articolo/fornitore è presente. Le informazioni verranno riprese dal fornitore
                se, rispettivamente, il codice dell’articolo è definito e se la descrizione principale è definita.
                Si evidenzia inoltre che la ricerca della descrizione dell’articolo presso il fornitore è
                prioritaria rispetto all’eventuale scelta di stampare la descrizione in lingua estera in quanto
                si presume che la descrizione presso il fornitore sia già nella lingua normalmente utilizzata
                dallo stesso
       160500   Realizzata struttura modulo (standard) per stampa ordini EASY_ORDINE_PRE.STM
       160500   La procedura per la contabilizzazione delle fatture ora riporta nelle note (2) del movimento
                principale (fattura o nota accredito emessa) la data della prima scadenza
***    150500   Nella finestra di inserimento/variazione ordini è ora disponibile (se la postazione prevede
                la gestione della posta elettronica come da informazioni di ambiente) un nuovo bottone
                che consente di creare il file di testo della E-Mail, il file allegato strutturato per una lettura
                automatica con la possibilità di inviare automaticamente e immediatamente la E-Mail
                usando il gestore di posta sottostante
 ***   150500   Fra le informazioni del magazzino è stata aggiunta la “E-Mail dell’Ufficio Ordini”
AGG    150500   Aggiornato utente P166
       150500   Disponibile l’evasione degli ordini (per singolo ordine) con Bolla/DdT, Fattura
                accompagnatoria (se ordine ricevuto da cliente) o Movimenti semplici.
                Le confezioni e i colli relativamente alla quantità evasa vengono ottenuti per proporzione
                sulla quantità della riga d’ordine, se tali informazioni sono previste
***    150500   Attenzione: Le causali di magazzino fornite con la prima installazione e riferite allo
                standard distribuito da adeguare per la compatibilità con i documenti sono le seguenti
                (Dopo il segno = si riporta la loro compatibilità da dichiarare esplicitamente):
                BOEO=Bolle emesse ordinarie (non di reso e non di trasferimento fra depositi),
                BORO=Bolle ricevute ordinarie (non di reso), FTEO=Fatture emesse, SEOR=Movimenti
                semplici, CEOE=Movimenti semplici
***    150500   Attenzione: E’ necessario creare la causale FTEO, usata per evadere ordini ricevuti da
                clienti con fattura accompagnatoria, del tutto identica alla causale standard BOEO e
                dichiararla fra le causali automatiche al numero 37.
***    120500   Attenzione: I movimenti “semplici” di magazzino verranno integrati in un tipo di
                “documento” particolare, denominato, appunto, Movimenti Semplici (MS). Attraverso
               questo documento, largamente simile ai documenti “classici”, sarà possibile inserire e
               raggruppare più righe (cioè movimenti) con la stessa causale e quindi comportamento su
               quantità e valori dei vari articoli di magazzino movimentati. Perché ciò sia possibile è
               necessario caratterizzare le causali opportune come compatibili con il nuovo tipo di
               documento Movimenti Semplici. Le causali standard distribuite da adeguare sono
               (almeno) le seguenti: C=Carico, S=Scarico, STC=Storno carico, STS=Storno scarico,
               RGI=Riporto a giacenza iniziale. Inoltre, allo scopo di proporre la causale normalmente
               usata per tali tipi di documenti, è necessario dichiarare tale causale fra quelle automatiche
               al numero (nuovo) 36
AGG   120500   Fatto CD di aggiornamento per utente RADI
AGG   120500   Fatto CD di aggiornamento per utente GIBE
AGG   120500   Aggiornato utente P166
ERR   120500   Nella procedure di gestione documenti, per documenti in lingua estera, non veniva
               proposta la lingua prevista dall’intestatario corrente se questo non disponeva dei dati
               documenti e scadenzario. La lingua prevista dal documento, per documenti in fase di
               variazione (quindi già creati), non cambia in automatico attivando o disattivando il
               checkbox “Lingua estera”, ma solo variando l’intestatario, attivando il bottone (scheda
               testata) “Informazioni normali” oppure attivando il bottone “Lingua estera”. Si rammenti
               che, nei casi descritti, l’assegnazione della lingua prevista dall’intestatario stesso avviene
               in ogni caso, anche rispondendo negativamente all’eventuale richiesta di conferma per
               l’assegnazione delle informazioni normali
      110500   Nella finestra per la gestione dei documenti, solo per fatture emesse, è disponibile il nuovo
               CheckBox che consente di indicare se la fattura deve essere riepilogata nella chiusura
               IVA periodica (dopo la sua contabilizzazione) nel periodo IVA precedente
      110500   Inseriti vari riferimenti diretti agli argomenti dell’Help in linea
      110500   La procedura di contabilizzazione fatture ora, se la ditta contabile non prevede la gestione
               dei sezionali IVA, non verifica più la presenza dei conti vendite ordinari e con IVA sospesa
               per i sezionali 2-9, ma, attenzione, non devono essere presenti documenti con sezionali
               da 2 a 9
ERR   110500   Avviando la procedura di creazione/variazione magazzino senza alcun magazzino in uso
               si verificava un errore
      110500   Chiamando la procedura di contabilità dal menù di magazzino quando la contabilità stessa
               è già attiva questa diventa semplicemente la finestra attiva, ma non viene messa in uso la
               contabilità collegata al magazzino in uso. Per evitare equivoci è stato volutamente tolto il
               riferimento al codice della ditta contabilità nel popupmenù di magazzino
      110500   Inserita la nuova opzione fra i parametri di base “89-MA:Non espone informazioni sui
               documenti stampati”. Tale opzione è normalmente disattivata. Se attivata la procedura di
               stampa documenti non espone, al termina della stampa, il numero dei documenti
               stampati, il numero delle pagine stampate e, se previsto, i riferimenti al file dei codici PdC
               creato per la stampa degli indirizzi
AGG   100500   Aggiornato utente MOLB
AGG   090500   Aggiornato utente P166
      090500   L’unità su cui creare il file per la presentazione delle Ri.Ba. Elettroniche o Remote Banking
               ora può essere anche un’unità fissa (prima era solo A: o B:)
***   090500   Nella finestra di creazione/variazione del magazzino ora l’opzione 3 ha un significato
               (prima era inutilizzata): “3=Non riporta sezionale e sigla”.
               Tale opzione (che normalmente è disattivata) consente di non riportare il sezionale e la
               sigla del documento in varie procedure come, ad esempio (anche se l’esempio coincide
               con l’unico caso attualmente gestito), nella riga descrittiva che precede ogni DdT/Bolla
               raggruppata in fattura nella fattura stessa
      090500   In raggruppamento bolle in fatture la riga descrittiva che viene riportata in fattura prima di
               ogni DdT/Bolla raggruppata ora cita “DdT” o “Bolla” coerentemente con la tipologia del
               documento
ERR   090500   La procedura di stampa documenti ora ammette la creazione degli oggetti del modulo
               anche se la procedura strutturazione moduli non è abilitata
AGG   090500   Aggiornato utente MSMC
      080500   Varie informazioni nei combobox della finestra di gestione dell’articolo (per esempio la
               Macro Famiglia) venivano azzerate se il codice indicato risultava inesistente. Registrando
               l’articolo l’informazione veniva irrimediabilmente persa. Ora il codice viene comunque
               esposto, ovviamente senza l’eventuale descrizione, e all’abbandono ne viene pretesa
               l’esistenza. Inoltre in molti casi in cui un’informazione veniva segnalata come assente e se
               ne proponeva la creazione, rispondendo negativamente l’oggetto corrente non restava
              quello segnalato
       080500 Si rammenta che i files per la strutturazione dei moduli vengono distribuiti installando o
              aggiornando la procedura di magazzino. La procedura di Setup crea all’interno di
              ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\INFORMAZ tante cartelle quanti sono i codici degli utenti
              “distribuiti” e all’interno di ogni cartella deposita i vari files *.STM di competenza di ciascun
              utente. I file EASY*.STM vengono distribuiti in ogni caso e verranno installati direttamente
              in ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\INFORMAZ. Presso ogni utente specifico occorre
              copiare i files *.STM dalla cartella dell’utente e copiarli/spostarli in
              ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\INFORMAZ. I files EASY*.STM, se non usati per
              dimostrazione, possono essere eliminati, così come tutte le cartelle degli altri utenti
AGG    080500 Aggiornato utente P166
       080500 Disponibile la procedure per creazione articoli da file ASCII per il tracciato tipo BONF, in
              alternativa a quello già prima previsto per il tracciato tipo M&B. Il file ASCII con tracciato
              BONF non ha un CR+LF dopo ogni record
       080500 Per ogni articolo è ora disponibile (nella finestra altre informazioni) un nuovo CheckBox
              che indica se la quantità dei movimenti deve essere ottenuta da peso lordo totale meno i
              colli moltiplicati per la tara unitaria. Tale indicatore non è comunque attualmente gestito
       080500 Per ogni voce del PdC è disponibile un nuovo CheckBox che permette di indicare se la
              voce stessa non deve essere usata. Se tale segnale è attivo la procedura di inserimento
              documenti segnala l’incongruenza in fase di creazione di un nuovo documento (non
              richiamando un documento già creato), ma consente comunque, confermando, di
              procedere.
ERR    080500 L’esposizione dei valori unitari dell’articolo nella procedura Creazione/Variazione articoli
              era errato (per le sole unità di misura alternative), cioè si moltiplicava per il coefficiente di
              conversione anziché dividere
***    080500 Il campo annotazioni delle righe del documento è stato trasformato da testo di 30 caratteri
              a testo a lunghezza indefinita. I contenuti precedenti vengono automaticamente
              recuperati. Le griglie che espongono i vari movimenti espongono tutte le informazioni del
              campo (non solo i primi 60 caratteri) per poter effettuare ricerche e selezioni
              Con la disponibilità indefinita del campo è possibile, ad esempio, inserire le matricole dei
              vari articoli gestiti nella riga e, successivamente, fare ricerche e selezioni sul campo
              indicando una particolare serie di caratteri (per esempio, appunto, il numero di matricola)
INST   080500 Installato utente FARM (scad.010900, 2 postazioni, tutto abilitato)
AGG    060500 Aggiornato utente FMTR
AGG    050500 Aggiornato utente P166
 ***   050500 Nella procedura di gestione documenti è ora presente un nuovo ComboBox che permette
              di indicare quale causale utilizzare per i movimenti del documento stesso. Le scelte
              disponibili sono limitate esclusivamente alle causali dichiarate compatibili con lo specifico
              tipo di documento (comprese le condizioni particolari dello stesso, quali, ad esempio, reso,
              trasferimento fra depositi, nota accredito, emesso, ricevuto, etc.). L’operatore, se dispone
              di più causali compatibili, può scegliere (è necessario l’uso del mouse in quanto il nuovo
              controllo non diventa mai attivo spostandosi nella finestra con la tastiera) quale utilizzare.
              In caso di variazione della causale per un documento già presente, all’abbandono dello
              stesso, se si conferma la registrazione, tutti i movimenti verranno stornati con la causale
              precedente e riaggiornati con la nuova.
***    050500 Nella tabella causali è disponibile un nuovo ListBox che consente di indicare con quali
              documenti la causale stessa è compatibile. L’elenco delle causali (griglia) riporta in coda i
              numeri (tutti di 2 cifre e senza alcuna separazione fra un numero e l’altro) corrispondenti ai
              vari documenti compatibili. La decodifica è la seguente: 01=Bolle emesse ordinarie (non di
              reso e non di trasferimento fra depositi), 02=Bolle ricevute ordinarie (non di reso),
              03=Bolle emesse di reso, 04=Bolle ricevute di reso, 05=Bolle emesse di trasferimento fra
              depositi, 06=Fatture emesse, 07=Fatture ricevute, 08=Note accredito emesse, 09=Note
              accredito ricevute, 10=Ordini emessi, 11=Ordini ricevuti, 12=Preventivi emessi,
              13=Preventivi ricevuti, 14=Ricevute fiscali emesse, 15=Ricevute fiscali ricevute,
              16=Movimenti Semplici
              ATTENZIONE: Per utenti già avviati è assolutamente necessario provvedere
              all’adeguamento delle causali utilizzate per la registrazione dei documenti (vedi
              anche la tabella delle causali automatiche) perché altrimenti non sarebbe più
              possibile gestire alcun tipo di documento, vecchio o nuovo che sia.
              Le causali di magazzino fornite con la prima installazione e riferite allo standard
              distribuito da adeguare sono le seguenti (Dopo il segno = si riporta la loro
              compatibilità da dichiarare esplicitamente):
               PRE=Preventivi emessi, PRR=Preventivi ricevuti, ORE=Ordini emessi, ORR=Ordini
               ricevuti, BOE=Bolle emesse ordinarie (non di reso e non di trasferimento fra
               depositi), BOR=Bolle ricevute ordinarie (non di reso), BORE=Bolle emesse di reso,
               BORR=Bolle ricevute di reso, TDEP=Bolle emesse di trasferimento fra depositi,
               FTE=Fatture emesse, FTEB=Fatture emesse, FTR=Fatture ricevute, NAE=Note
               accredito emesse, NAR=Note accredito ricevute, RFE=Ricevute fiscali emesse,
               RFR=Ricevute fiscali ricevute, <C S STC STS RGI>=Movimenti semplici
      040500   Le varie griglie di elenco: Tutti i documenti, Bolle, Tutti i movimenti, Movimenti semplici
               riportano ora anche il deposito di destinazione
***   040500   E’ stata inserita la nuova opzione di ambiente “87-MA:Conta movimenti su depositi
               destinazione”. Tale opzione è normalmente disattivata ed è riferita esclusivamente ai
               movimenti di trasferimento fra un deposito e un altro. Per tali movimenti si indica il
               deposito di competenza/origine e il deposito di destinazione. Sul deposito di destinazione
               viene effettuato un aggiornamento delle quantità e valori, ma non viene generato alcun
               movimento automatico e aggiuntivo. Se questa opzione è disattivata il movimento
               “riflesso” sul deposito di destinazione non viene contato, viceversa sì. Ipotizzando di
               avere, in tutto il magazzino, un solo movimento di trasferimento fra depositi e osservando
               l’articolo di competenza per il deposito di competenza avremo, in ogni caso, un
               movimento. Osservando il deposito di destinazione per lo stesso articolo, avremo un
               movimento se l’opzione citata è attivata, nessun movimento (pur avendo quantità e valori
               non nulli) se l’opzione è disattivata. Il numeratore dei movimenti totali (indipendente dal
               deposito in visione) sarà, rispettivamente 2 e 1.
               Attenzione: Perché il conteggio del numero dei movimenti sia corretto è necessario, ogni
               volta che si varia questa opzione, procedere con il riaggiornamento dei movimenti. In caso
               contrario si rileveranno delle incongruenze (solo per il conteggio del numero dei
               movimenti, non per quantità e valori). La procedura di riaggiornamento movimenti può
               essere elaborata in ogni momento. E’ consigliabile, durante l’esecuzione, che le altre
               postazioni siano fuori dalle procedure EASY-WIN
      040500   In gestione bolle, attivando in checkbox “Trasferimento fra depositi”, il bottone per la
               ricerca dell’intestatario cambia la scritta in “Deposito Destinazione” (o abbreviazione),
               anzichè Cliente o Fornitore e, cliccandolo, elenca tutti i tipi di voci del PdC, non solo
               Clienti o Fornitori. E’ quindi possibile intestare il documento bolla di trasferimento fra
               depositi a qualsiasi voce del PdC a livello 1
      040500   In gestione bolle, attivando in checkbox “Trasferimento fra depositi”, il checkbox
               “Fatturabile” viene disattivato. In ogni caso, anche se il checkbox “Fatturabile” viene
               esplicitamente attivato, la procedura di raggruppamento bolle in fatture esclude le bolle
               caratterizzate come “Trasferimento fra depositi”. Inoltre attivando l’OptionButton
               “Ricevuto” il checkbox “Trasferimento fra depositi” viene disattivato.
      040500   In gestione documenti, scheda testata, il campo relativo al deposito di destinazione ora, se
               visibile, può diventare il controllo attivo anche utilizzando la tastiera (tasto Invio) per
               passare da un campo all’altro
AGG   030500   Aggiornato utente P166
      030500   La funzione di aggiornamento dei movimenti è stata adeguata alla nuova struttura delle
               causali. Consente cioè di aggiornare anche il deposito di destinazione se definito e
               diverso da quello di competenza e se la causale del movimento lo prevede (Trasferimento
               fra depositi). Si noti come, osservando le informazioni dell’articolo, il totale dei movimenti
               generale sia perfettamente corrispondente ai movimenti presenti per l’articolo, mentre il
               numero dei movimenti per il “Totale generale” conti tanti movimenti in più quanti sono
               quelli di trasferimento. Questo perché i movimenti di deposito (il totale generale non è altro
               che la somma di tutti i depositi) vengono conteggiati sulla base dei movimenti che
               riguardano il deposito. I movimenti di trasferimento fra depositi sono singoli movimenti che
               riguardano però due depositi. Per questo vengono conteggiati per due.
               Si veda comunque l’opzione di ambiente 87, disponibile dal 040500
***   030500   La finestra per la gestione delle causali di magazzino ora consente di specificare anche la
               categoria “Trasferimenti fra depositi” (vedi note precedenti).
               L’elenco delle causali ora non espone niente nella colonna categoria per le causali senza
               categoria specificata ed è stato integrato per esporre il trattamento delle quantità e dei
               valori per il deposito di destinazione, ovviamente per le sole causali della categoria
               “Trasferimento fra depositi”
***   030500   Fra le varie caratteristiche del documento (solo per bolle emesse ordinarie e con gestione
               depositi abilitata e attivata per il magazzino) è disponibile il nuovo CheckBox “Trasf.fra
               dep.” che, se attivato, indica che la bolla è una bolla di trasferimento fra depositi. Verrà
                utilizzata la causale automatica numero 35 che deve essere opportunamente creata e
                tabellata. Questa causale deve prevedere che il deposito di competenza/origine scarichi e
                il deposito di destinazione carichi.
***    030500   Fra le causali automatiche è stata aggiunta la numero 35=Trasferimento fra depositi. E’
                necessario integrare la tabella dopo aver creato la causale (quella fornita dagli archivi di
                base, solo in caso di nuova installazione, ha codice TDEP). La causale trasferimento fra
                depositi standard è caratterizzata con l’opzione “Trasferimento fra depositi” e aumenta
                quantità e valore degli scarichi a depositi per il deposito di competenza e quantità e valore
                dei carichi da depositi per il deposito di destinazione. Propone il valore medio di carico
                Le due nuove coppie di qta/valore sono state create nella tabella “parametri qta e valori ai
                numeri 28 e 29 rispettivamente per Scarichi a depositi e Carichi da depositi. Questa
                tabella viene distribuita solo in fase di nuova installazione. Per gli utenti già attivi è
                necessario, se si utilizzano i depositi e il trasferimento fra gli stessi, creare esplicitamente
                queste informazioni
       030500   La causale delle righe documenti ora viene depositata anche nella testata del documento.
                L’adeguamento viene eseguito automaticamente quando si accede al menù principale del
                magazzino per il magazzino in uso. In questa fase vengono segnalati eventuali documenti
                senza righe di cui si consiglia l’eliminazione. Se l’eliminazione viene rifiutata
                l’adeguamento non sarà completo e verrà ripetuto ogni volta che si torna sul menù
                principale del magazzino
AGG    030500   Aggiornato utente P166
 ***   030500   E’ stata inserita la nuova opzione di ambiente “86-MA:Ignora cronistoria articoli”. Tale
                opzione è normalmente disattivata, cioè la cronistoria degli articoli viene gestita e
                mantenuta. Fra le ulteriori informazioni dell’articolo, scheda “Varie”, è ora presente un
                nuovo textbox a dimensione indefinita che riporta, appunto, la cronistoria degli
                avvenimenti salienti riguardanti l’articolo. Attualmente vengono gestite solo le variazioni
                dei campi: Prezzi di vendita per lotto, Costo di acquisto normale, Non vendibile, Non usare
                più, Non disponibile. La cronistoria riporta, per ogni riga, la data della variazione, la
                descrizione dell’informazione variata, lo stato precedente e lo stato nuovo
                dell’informazione. Se le opzioni sulla “privacy” per la gestione del diario lo consentono
                (opzioni di ambiente), si riporta anche l’operatore e la postazione. La cronistoria è
                modificabile solo conoscendo la chiave di accesso del Supervisore, attivando l’apposito
                bottone (Varia). La variazione della cronistoria può essere nuovamente esplicitamente
                bloccata ri-cliccando lo stesso bottone (Blocca) o, automaticamente, abbandonando la
                scheda “Varie” e/o la finestra “Ulteriori informazioni” dell’articolo
***    020500   Fra le informazioni articolo/cliente è stato aggiunto il campo “Descrizione da accodare”. Il
                contenuto di questo campo (max 99 caratteri) verrà accodato (separandolo con il carattere
                “-“) alla normale descrizione dell’articolo in fase di inserimento righe di documenti
                riguardanti il cliente, fino ad un massimo complessivo di 255 caratteri (è quindi possibile
                una troncatura). Il nuovo campo può essere utile per “personalizzare” una descrizione in
                relazione al particolare articolo/cliente
AGG    020500   Aggiornato utente P166
       020500   L’importo unitario nelle righe di documento prevede ora un totale di 12 caratteri. Questi
                vengono automaticamente adeguati in funzione del numero dei decimali previsti nelle
                informazioni di ambiente per gli importi unitari (oltre a quelli della valuta) e consigliati a 2,
                per cui, nel caso di valuta Lire Italiane, l’importo unitario prevede ora 12 caratteri – 2
                decimali -1 punto decimale = 9 interi e 2 decimali (prima solo 8 interi)
       020500   Nel raggruppamento bolle in fatture è ora possibile (attivando un nuovo CheckBox)
                inserire una riga descrittiva vuota prima di ogni bolla riepilogata (ad esclusione della prima
                della fattura)
       020500   Il termine “Fatture normali” è stato sostituito con “Fatture ordinarie”, il termine
                “Aliquote/Esenzioni IVA normali” è stato sostituito con “Aliquote/Esenzioni IVA ordinarie”, il
                termine “Conti vendita normali” è stato sostituito con “Conti vendita ordinari”
***    010500   La procedura di creazione dischetti per la banca (RiBa Elettroniche) consente ora di
                creare files anche per il Remote Banking. Le sole differenze sono le seguenti: Record di
                testa, crt 2-3=IB (invece di RB), Record tipo 14, crt 11-16=spazi (invece di data
                presentazione), crt 58-69=Conto corrente ditta che presenta, richiesto nella finestra
                (invece di spazi), crt 80-91=Conto corrente del debitore (invece del codice interno)
       010500   Nella finestra di gestione documenti, scheda righe, è stato aggiunto un bottone che
                consente di creare le righe leggendone le informazioni dalla memoria di una penna ottica.
                La procedura di lettura da penna ottica deve essere esplicitamente abilitata (viceversa si
                potrà scaricare un solo codice dalla memoria della penna) e il tipo di penna utilizzato deve
                essere verificato prima dell’uso per determinarne la compatibilità e adattarne,
                eventualmente, la decodifica dei caratteri trasmessi. La procedura attualmente presume di
                utilizzare solo la penna Symbol Datawand IIB (collegata su porta seriale COMn, 1200
                baud, parità E, bits dati 7, bits stop1) che legge codici a barre con codifica EAN 13 oppure
                2/5 Interleaved
       300400   Nella finestra di creazione/variazione articoli è stato aggiunto un bottone che consente di
                stampare il codice a barre per l’articolo corrente, se esistente e con codice a barre, interno
                o esterno, definito
       300400   Nella finestra di gestione dei documenti, scheda righe, è stato aggiunto un bottone che
                consente di stampare i codici a barre per gli articoli citati nelle righe del documento
                corrente. L’operatore potrà scegliere se la quantità/copie delle etichette deve essere
                determinato dalle confezioni (ove indicate) o dalla quantità di ogni riga
       300400   Dalla finestra di elenco articoli, attivando le varie scelte, è ora disponibile un nuovo
                bottone che consente di stampare i codici a barre degli articoli elencati in griglia
                personalizzando i contenuti dell’etichetta
       290400   Per ogni cliente dell’articolo (come già era possibile per l’articolo stesso e per ogni
                fornitore dell’articolo) è possibile assegnare i caratteri dei codici a barre interno ed esterno
INST   280400   Installato in prova utente BONF (scadenza 010900) – Installazione fatta il 020500
AGG    280400   Aggiornato utente P166
       280400   Le strutture moduli MSM_BOLLA.STM e MSM_FATTURA.STM sono state modificate
                sulla testata (sede amministrativa e legale)
***    260400   Attenzione: Nelle righe documento con articolo, prima la descrizione veniva sempre
                ripresa dall’articolo stesso, anche se l’operatore aveva variato il campo descrizione. Ora il
                campo descrizione può essere modificato a piacere e viene “congelato” sulla riga del
                documento e usato come tale, anche per righe articolo. Ciò garantisce una ristampa
                corretta anche a distanza di tempo, ma, attenzione, se si carica una riga in un certo
                momento e poi si varia la descrizione dell’articolo, quest’ultima variazione non verrà
                ripresa per tutte le righe già inserite (a meno di non richiamarle, cambiare l’articolo o
                cliccare il nuovo bottone posto a fianco della descrizione con simbolo “>”)
***    230400   La scheda relativa alle righe di documento è stata ristrutturata per poter ammettere sino a
                tre sconti – Le varie strutture per la stampa dei documenti andrebbero adeguate
       230400   Fra le informazioni relative ai fornitori e ai clienti di ogni articolo la categoria di sconto e la
                percentuale di sconto sono state triplicate.
       210400   Nella scheda “Testata” della procedura per la gestione dei documenti è stato inserito il
                deposito di destinazione (solo per bolle emesse ordinarie). Tale campo viene comunque
                attualmente ignorato
       210400   Nella finestra per la gestione degli articoli è stato aggiunto un nuovo bottone per
                visualizzare le informazioni del deposito scelto. Tale bottone è visibile solo quando si
                cambia il deposito nell’apposito ComboBox (in tale evenienza viene ora nascosta la griglia
                delle varie informazioni relative al deposito precedente) e serve solo per poter
                abbandonare il ComboBox stesso con il mouse piuttosto che con la tastiera
       210400   Per ogni articolo (e anche per ogni fornitore dell’articolo) è possibile assegnare i caratteri
                dei codici a barre interno ed esterno
       210400   Ora è possibile caricare una riga di documento descrittiva, non quantificata e senza alcun
                carattere di descrizione. Può essere utile per inserire una spaziatura fra una riga e
                un’altra. Si rammenta che per poter separare tutte le righe è necessario intervenire sulla
                struttura del modulo
       200400   Varie modifiche per D_CERCA_SQL in MAF<0 U V>GART
AGG    190400   Aggiornato utente P166
 ***   190400   Fra le informazioni di ambiente sono stati inseriti due nuovi campi che consentono di
                indicare quale debba essere il carattere iniziale per effettuare ricerche per partita IVA e
                per Codice fiscale. Tali caratteri vengono automaticamente assegnati a, rispettivamente, +
                e -. Tutte le procedure che consentono di impostare il codice di una voce PdC con
                possibilità di ricerca (battendo il tasto F5 dopo aver impostato parte del codice) sono state
                modificate in modo da effettuare una ricerca per partita IVA o per codice fiscale se i
                caratteri digitati sono preceduti dai simboli menzionati. I campi sono stati ampliati a 20
                caratteri maiuscoli (invece dei 10 precedenti) per consentire di impostare tutta la Partita
                IVA o tutto il codice fiscale. Ciò consente anche di poter effettuare ricerche sulla
                denominazione impostando un maggior numero di caratteri per la stessa, preceduti da . o
                da , per effettuare ricerche per iniziale o per contenuto, rispettivamente. Si sottolinea che
                la ricerca per partita IVA o codice fiscale è solo per caratteri iniziali (e non per contenuti).
                Inoltre verranno escluse dall’elenco tutte le voci con partita IVA o Codice fiscale che
             iniziano con caratteri diversi da quelli preimpostati
      190400 Velocizzata la ricerca dell’articolo (selezioni e totalizzazioni per vari depositi) in presenza
             di archivi molto popolati e gestione dei depositi. Velocizzato anche l’aggiornamento di
             movimenti sull’articolo e deposito
AGG   180400 Aggiornati utenti FUSE e FUSL
      170400 La procedura di evasione ordini (singolo documento) con movimenti semplici è disponibile
             anche se non collaudata a fondo
AGG   170400 Aggiornato utente P166
      140400 Dalla finestra di stampa dei documenti è stato tolta l’opzione (visibile solo in caso di più
             copie per documento) che consentiva la stampa di tutte le copie per ogni pagina prima di
             passare alla pagina (o al documento) seguente. La funzione si basava infatti sulla prima
             riga della pagina per stampare la copia successiva della pagina stessa. Stampando le
             descrizioni aggiuntive degli articoli e/o quelle in lingua poteva accadere che una pagina
             iniziasse con una parte della descrizione stessa e non con una riga del documento.
             Venivano quindi a mancare i riferimenti per duplicare esattamente la pagina
      140400 La finestra di stampa dei documenti è stata ristrutturata per fare spazio ad un nuovo
             campo testo che consente, se previsto, di stampare una comunicazione/messaggio su
             tutti i documenti della sessione di stampa, in testa o in coda al documento
AGG   140400 Aggiornato utente P166
      140400 Il bottone di registrazione nelle varie schede delle ulteriori informazioni dell’articolo
             (fornitori, clienti, etc.) ora diventa attivo all’abbandono dell’ultimo campo della scheda e
             con un ulteriore invio viene attivato restando nella scheda
      130400 Nella finestra di creazione/variazione articoli sono stati aggiunti due SpinButton che
             consentono di ricercare l’articolo con codice o descrizione seguente (ma per questo sono
             più comodi i bottoni già previsti) o precedente. Per attivare tali controlli è necessario l’uso
             del mouse
      130400 Nella finestra di creazione/variazione articoli è stato aggiunto un bottone che consente di
             cercare (e caricare se esistente) l’articolo con descrizione immediatamente successiva a
             quella presente nella casella descrizione. Il bottone è sempre attivo e accessibile. Si
             rammenti che eventuali variazioni sull’articolo corrente non esplicitamente registrate
             verranno perse. Si rammenti anche che, non essendo ammesso effettuare comandi SQL
             con criteri che includano campi testo contenenti il carattere “’” (apostrofo/accento) perché
             si verificherebbe un errore di sintassi in quanto tali campi vanno racchiusi, appunto, da
             tale carattere, la procedura cambia prima ogni apostrofo/accento presente nel campo
             descrizione in spazio, effettua quindi la ricerca e considera il primo articolo, se esistente,
             con descrizione maggiore ma diversa da quella di origine, prima della trasformazione degli
             apostrofi in spazi. Ciò potrebbe dare risultati “non esatti”, se ne tenga conto
      130400 Nella finestra di creazione/variazione articoli è stato aggiunto un bottone che consente di
             cercare (e caricare se esistente) l’articolo con codice immediatamente successivo a quello
             presente nella casella codice. Il bottone è sempre attivo e accessibile. Si rammenti che
             eventuali variazioni sull’articolo corrente non esplicitamente registrate verranno perse
AGG   130400 Aggiornato utente MSMC
AGG   130400 Aggiornato utente P166
      120400 Nella finestra di creazione/variazione magazzino per il numero massimo di caratteri per il
             codice articolo viene proposto 16 (prima il campo era vuoto)
AGG   120400 Aggiornato utente P166
      120400 La procedura di gestione documenti ora consente di proporre la lingua prevista nelle
             anagrafiche dall’intestatario. La proposta è automatica o può essere esplicitamente
             attivata cliccando l’apposito bottone
      120400 E’ predisposta (anche se non conclusa) la procedura di evasione ordini (per singolo e
             specifico documento). La procedura è del tutto simile alla procedura di gestione
             documenti, cioè consente anche la creazione e variazione di documenti, nonché di righe.
             L’unica differenza è puramente operativa: compare la casella ove indicare, riga per riga, la
             quantità da mettere in evasione. Per semplificare le operazioni di evasione, tale casella
             sarà in qualche modo “favorita” rispetto alle altre (cioè alla normale gestione del
             documento). All’abbandono del documento l’operatore potrà confermare o meno
             l’evasione indicata per una o più righe del documento e scegliere se evadere con
             movimenti semplici, bolla o fattura accompagnatoria
AGG   110400 Aggiornato utente P166
      110400 La finestra per la gestione dei documenti (zona righe) è stata ristrutturata (in sostanza le
             caselle confezioni e unità di misura sono state spostate a fianco della descrizione) per fare
             spazio alla casella della quantità in evasione. Tale casella sarà visibile solo per ordini e
              quando la procedura viene richiamata per l’evasione dello specifico documento
AGG    100400 Aggiornato utente P166
 ***   100400 La procedura di gestione documenti è stata modificata per dare più spazio verticale alla
              griglia delle righe (anche in previsione di aggiungere nuove informazioni nella zona di
              gestione della riga corrente). Allo scopo, quando si accede alla scheda delle righe del
              documento, i pannelli superiori (Vari CheckBox della testata del documento e dati relativi
              al numero e all’intestatario del documento) vengono tolti e la scheda si amplia in altezza
              occupando lo spazio liberato. Il primo pannello menzionato (CheckBox di testata) viene
              tolto in ogni caso, mentre il secondo (numero doc. e intestatario) viene tolto solo se la
              nuova opzione dei parametri di base “83=Nasconde dati documento se espone righe”
              viene esplicitamente attivata
AGG    070400 Aggiornato utente P166
       070400 L’eventuale indicazione della lingua estera in gestione documenti è ora riferita alla tabella
              lingue e non più alla tabella stati. La stampa dei documenti è stata conseguentemente
              adeguata
       070400 Le descrizioni in lingua degli articoli sono ora effettivamente riferite alla tabella lingue e
              non più alla tabella stati.
       070400 Disponibile la procedura di creazione articoli (con fornitori e descrizioni in lingua) da file
              ASCII
AGG    060400 Aggiornato utente P166
       060400 Fra le informazioni dell’articolo di magazzino è stato aggiunto il campo “Classe” (da non
              confondersi con le classi) per un’ulteriore possibilità di raggruppamento dell’articolo. Il
              campo può contenere sino a 5 caratteri alfanumerici. La procedura per l’elencazione degli
              articoli ammette la scelta per classe
AGG    060400 Aggiornato utente P166
       060400 I vari elenchi righe documento e movimenti ora riportano anche il prezzo base normale e
              secondo valuta
ERR    060400 Il coefficiente di conversione fra UM riga documento e UM normale non veniva mantenuto,
              veniva forzato a 1
ERR    060400 I vari formati di esposizione articoli con ordinamento importo (03,04,05) provocavano un
              errore se si facevano scelte nell'apposita finestra
       060400 Inviato a MSMC via E-Mail il file EASYMA.SQL
       060400 Fra i formati di elencazione della tabella articoli è stato aggiunto il formato
              “05-Raggruppamenti” che elenca tutti gli articoli che soddisfano le scelte fatte
              dall’operatore. L’elenco è in ordine (imposto, indipendentemente da quanto eventualmente
              scelto dall’operatore) di Codice MacroFamiglia, Codice Famiglia, Codice Gruppo, Codice
              articolo, Descrizione articolo.
              La Giacenza Reale e la Giacenza Teorica si riferiscono alla somma di tutti i depositi
              (Totale Generale)
AGG    050400 Aggiornato utente FUSE (scad.050401)
AGG    050400 Aggiornato utente MSMC
AGG    050400 Aggiornato utente P166
       050400 Realizzato modulo Fattura per utente MOLB (MOLB_FATTURA.STM)
              Stampante Epson LQ 2080, modulo MCS Tedesco 21.6x12”
              La struttura della fattura estero (MOLB_FATTURA_ESTERO.STM) è attualmente identica
              in attesa di valutare se usare o meno il modulo specifico piuttosto che la normale fattura in
              valuta
       050400 Realizzato modulo Bolla/DdT per utente MOLB (MOLB_BOLLA.STM)
              Stampante Epson LQ 2080, modulo personalizzato 2400x4064=16”
       040400 Portando il mouse, pur senza cliccare, sui campi relativi alla descrizione dell’articolo sulle
              finestre di gestione dello stesso la descrizione comparirà per esteso, comunque entro la
              disponibilità del video. Se la descrizione fosse troppo estesa per rientrare nella
              disponibilità del video, la stessa verrà esposta per la parte iniziale portando il mouse nella
              parte iniziale del controllo che la ospita, per la parte finale portando il mouse nella parte
              finale del controllo. Anche la descrizione delle righe documento dispone della stessa
              funzione
AGG    040400 Aggiornato utente P166
       040400 Il formato di elencazione della tabella articoli “01-Lista articoli con quantità e pesi” ora
              riporta la giacenza reale ed il suo valore (con riferimento alla somma di tutti i depositi, cioè
              al totale generale)
       040400 Fra i formati di elencazione della tabella articoli sono stati aggiunti i formato
              “03-Raggruppamento/Fornitori” e “04- Raggruppamento/Fornitori” che riportano le
                informazioni dei vari articoli che hanno fornitori (salvo scelta contraria da parte
                dell’operatore). L’elenco è in ordine (imposto, indipendentemente da quanto
                eventualmente scelto dall’operatore) di Codice MacroFamiglia, Codice Famiglia, Codice
                Gruppo, Codice articolo (interno), Descrizione articolo, Codice articolo presso il fornitore.
                La differenza sostanziale (se si escludono alcune colonne in più o in meno) fra il formato
                03 e lo 04 è che lo 04 riporta i codici di MacroFamiglia, Famiglia, Gruppo anziché la loro
                descrizione
                La Giacenza Reale e la Giacenza Teorica (e i vari valori) si riferiscono alla somma di tutti i
                depositi (Totale Generale)
***    040400   Attenzione: E’ stata creata una nuova tabella che riporta i parametri indispensabili per
                totalizzare le varie quantità e valori. La tabella viene compilata automaticamente dalla
                procedura di gestione della tabella “Parametri quantità e valori” per cui è necessario
                attivare tale procedura e, pur senza fare alcuna variazione, abbandonarla
       040400   L’ordine di elencazione/stampa dei parametri quantità/valore è ora per ordine di
                esposizione
       040400   Attenzione: In tutte le griglie il numero del documento viene esposto senza gli “0” iniziali
                per non occupare troppo spazio a video, ma internamente viene depositato allineato a
                destra su 5 caratteri con “0” iniziali. Anche il numero provvisorio/interno delle fatture viene
                depositato nella forma “Annnn”, con “nnnn” allineato a destra su 4 caratteri con “0” iniziali.
                L’operatore che usa le funzioni di ricerca e selezione deve rammentare questa
                particolarità indicando il numero da cercare/selezionare secondo il suo formato interno.
                Ad esempio, se il numero desiderato/esposto fosse 53, occorre indicare 00053. Se fosse
                A7, occorre indicare A0007
ERR    030400   La dimensione viene azzerata se in una riga documento si passa da un articolo con
                gestione dimensione a uno che non la gestisce o ad una riga senza articolo
ERR    030400   La casella (e il relativo bottone) per il prezzo base in gestione righe documenti ora
                compare solo per articoli che gestiscono il prezzo base stesso, cioè gli articoli che hanno
                anche un sono valore (quantità/importo) non nullo nell’apposita tabella “Prezzo base”. Per
                errore avveniva esattamente il contrario
ERR    030400   La procedura di stampa documenti ora propone come attivato il CheckBox per la
                creazione del file indirizzi (se previsto dal tipo di documento, come fattura e non bolla)
                solo se non si proviene dalla procedura di gestione documenti che, per sua natura,
                stampa un documento per volta. Per errore (dal 310300) avveniva il contrario
AGG    030400   Aggiornato utente LOSI
AGG    030400   Aggiornato utente MSMC
       030400   La casella (e il relativo bottone) per il prezzo base in gestione righe documenti ora
                compare solo per articoli che gestiscono il prezzo base stesso, cioè gli articoli che hanno
                anche un sono valore (quantità/importo) non nullo nell’apposita tabella “Prezzo base”
AGG    030400   Aggiornato utente P166
       010400   La procedura di stampa documenti ora elenca nelle strutture possibili solo quelle
                compatibili con il tipo di documento/i in fase di stampa
       310300   La procedura di stampa documenti ora propone come attivato il CheckBox per la
                creazione del file indirizzi (se previsto dal tipo di documento, come fattura e non bolla)
                solo se non si proviene dalla procedura di gestione documenti che, per sua natura,
                stampa un documento per volta
ERR    310300   Il raggruppamento bolle in fatture non differenziava le bolle sullo stato di: estero, in valuta,
                importi in valuta. Inoltre, partendo da una bolla con uno o più degli stati precedenti attivi, la
                fattura che veniva generata aveva gli stessi tutti disattivati
AGG    310300   Aggiornato utente P166
 ***   310300   Nell’articolo di magazzino (ulteriori informazioni) è ora previsto un “Prezzo di vendita base”
                (unitario, 7 interi, 0 decimali) a scaglioni di quantità. Il prezzo di scaglione verrà diviso per
                la quantità effettiva. Tale prezzo viene proposto sulle righe dei documenti per tutti gli
                articoli che lo prevedono e, agli effetti del valore totale della riga, verrà moltiplicato per la
                quantità indicata. Si rammenta che il prezzo unitario viene applicato alla quantità
                moltiplicata per la dimensione, se prevista. Questo nuovo prezzo può essere utilizzato per
                articoli che prevedono la dimensione per indicare, ad esempio: 3 tubi da 50 MM l’uno.
                Prezzo base 1000, prezzo unitario (per MM) 40. Il prezzo totale sarà (3*1000) + (3*50*40)
                = 3000+6000 = 11000
       310300   Fra i formati di elencazione della tabella articoli è stato aggiunto il formato “03-Listino
                Articoli Generico” che riporta il prezzo di vendita unico (o oltre quantità lotto 2)
ERR    310300   Il conteggio dei pesi totali all’abbandono di un documento (bolla) ora tiene conto della
                dimensione. Si rammenta che per gli articoli con dimensione il peso unitario indicato (netto
              e lordo) è per unità di misura della dimensione
       310300 Ora tutte le griglie di elencazione righe documento e movimenti espongono la dimensione
              e il prezzo base. Il totale tiene conto di entrambi i valori (come prima non tiene conto dello
              sconto)
ERR    310300 Il calcolo dell’importo totale nell’esposizione delle righe documenti con dimensione era
              errato
ERR    310300 Il bottone “BasexUM” in gestione righe documenti ora espone correttamente l’unità di
              misura della quantità
AGG    310300 Aggiornato utente LOSI
 ***   300300 Per poter esporre il prezzo unitario comprensivo di importo base e dimensione in stampa
              documenti occorre sostituire l’attuale riferimento al campo 4025 con un riferimento al
              campo 4028
***    300300 La finestra per la gestione delle righe del documento è stata leggermente modificata
              (alcuni campi sono stati spostati) per poter chiedere la dimensione (per gli articoli che la
              prevedono) subito dopo la quantità anche allo scopo di proporre il prezzo corretto per lotto
              di vendita
       300300 Attenzione: Anche se attualmente è ammesso, non variare mai l’unità di misura normale
              dell’articolo se già movimentato. Si rischia di falsare tutte le quantità riportate nell’articolo
              stesso. Se variata, va rimessa subito allo stato originario. La possibilità di variare l’UM
              anche per gli articoli movimentati è attualmente voluta, cioè non è una carenza della
              procedura
***    300300 Attenzione: Per gli articoli che prevedono la richiesta della dimensione (è il caso, ad
              esempio, di un articolo “Tubo o Cilindro” che viene codificato una volta sola
              indipendentemente dalle dimensioni di “taglio”), la quantità espressa nei vari
              movimenti/righe documento è sempre N. (forzata da procedura) e rappresenta il numero
              dei pezzi movimentati. Nel campo dimensione dovrà essere indicata la dimensione di
              ciascun pezzo/N. espressa secondo l’unità di misura normale dell’articolo (per esempio
              MM). L’articolo verrà aggiornato secondo l’UM normale per una quantità pari alla
              moltiplicazione fra quantità e dimensione indicate. Il prezzo unitario deve essere inteso
              per UM normale dell’articolo (non per la quantità indicata). Nell’esempio fatto per MM, non
              per N.
              Per tali articoli non è necessario prevedere l’UM “N.” fra le 3 possibili ammesse per ogni
              articolo, mentre è necessario che l’UM normale dell’articolo sia quella di misurazione delle
              dimensioni di volta in volta indicate. Opzionalmente è possibile prevedere UM alternative
              (come CM e/o MT) con gli opportuni coefficienti di conversione rispetto all’UM normale per
              poter valutare le varie quantità secondo le stesse UM. Non sarà possibile utilizzare tali UM
              alternative
              Vedi nota del 290800: La dimensione è solo MM!
***    300300 Il campo RICHIEDE_DIMENSIONE_IN_DB sulla tabella ART del database MAD??ART è
              stato rinominato in RICHIEDE_DIMENSIONE. Il campo corrispondeva al CheckBox
              “Chiede dimens.in DB” delle ulteriori informazioni dell’articolo di magazzino per cui dovrà
              essere reimpostato (non era sinora usato). Il CheckBox ha ora come descrizione “Chiede
              dimensioni”. Indicare che l’articolo “Chiede le Dimensioni” (in distinta base, movimenti e
              righe documenti) significa che la quantità effettivamente aggiornata sarà determinata dalla
              quantità moltiplicata per la dimensione impostata (in genere MM). E’ il caso, ad esempio,
              di un articolo “Tubo o Cilindro” che viene codificato una volta sola indipendentemente
              dalle dimensioni di “taglio”. L’articolo verrà venduto a pezzi (quantità) indicando nel campo
              dimensioni il numero dei MM di lunghezza di ogni pezzo. L’articolo verrà aggiornato a MM
              pari alla moltiplica fra quantità e dimensione
              Vedi nota del 290800: La dimensione è solo MM!
AGG    300300 Aggiornato utente P166
 ***   290300 La struttura modulo bolla FERA_BOLLA.STM è stata modificata per esporre nella zona
              annotazioni (in testa per lasciare spazio a eventuali note di pugno) la scritta “Preavvisare
              Consegne” se il cliente intestatario ha tale indicazione attivata
***    290300 Nella finestra di gestione dei dati documenti e scadenzario è previsto un nuovo CheckBox
              che indica se, per il particolare cliente, è preferibile/consigliato/richiesto preavvisare la
              consegna delle merci. Se tale indicatore è attivato, in fase di caricamento bolla l’operatore
              verrà avvisato con una nota a fianco dell’anagrafica del cliente. Anche la stampa della
              bolla, se la struttura lo prevede, può esporre l’informazione
       290300 A quanto pare la chiusura dei files (almeno in ambiente Win98, non in WinNT) fra un EXE
              e l’altro è necessaria. La procedura di gestione documenti ora mantiene il CheckBox
              “Chiude files” (comunque provvisorio), ma lo propone come attivato
AGG   290300   Aggiornato utente FERG
AGG   290300   Aggiornato utente FERA
AGG   280300   Aggiornato utente P166
AGG   260300   Aggiornato utente FMTR
AGG   250300   Aggiornato utente VENT
AGG   240300   Aggiornato utente P166
      240300   In tutti gli elenchi movimenti e documenti ora viene esposto anche il deposito di
               competenza
      240300   Se il magazzino gestisce i depositi, il raggruppamento di più bolle in un’unica fattura ora
               avviene solo se anche il deposito (oltre alle precedenti informazioni) è identico
***   240300   Attenzione: Fra i parametri del magazzino ne è stato inserito uno che indica se, per lo
               specifico magazzino, vengono gestiti i depositi. Nel caso deve essere attivato
               esplicitamente anche se verrà considerato solo se la particolare opzione è regolarmente
               abilitata
      240300   Nella finestra gestione documenti è ora disponibile il deposito di competenza del
               documento (se tale opzione è regolarmente abilitata). Tutte le righe verranno aggiornate
               (o riaggiornate in caso di variazione del deposito) in base al deposito indicato. Viene
               inizialmente proposto il deposito attivato all’atto dell’attivazione del magazzino
      230300   Il nuovo campo “Num.Conto Corrente”, se disponibile nei dati documenti e scadenzario
               del cliente, viene stampato nella distinta effetti (viene utilizzata una riga in più, in ogni
               caso)
***   230300   La stampa della distinta effetti (ed anche la creazione dei dischetti per la banca) ora
               chiede quale sede/indirizzo stampare, proponendo la sede amministrativa. Attenzione: La
               sede amministrativa o operativa si intendono definite (e quindi ne verranno rilevate e
               stampate tutte le informazioni, anche se vuote) se il campo “ragione sociale” relativo è
               definito
AGG   220300   Aggiornato utente P166
      220300   Stampando un documento dalla procedura di gestione documenti, rientrando in
               quest’ultima, il controllo attivo ora è il numero del documento
               (vedi C_FORZA_FUOCO(F_C_ATTIVO) in LANCIA_PROGRAMMA_ESEGUIBILE)
      220300   Dalla procedura di gestione documenti è stato tolto il CheckBox provvisorio con dizione
               (SB) in quanto lo sblocco del motore di gestione database (D_SBLOCCA_ENGINE) e
               DoEvents sono ora previsti da LANCIA_PROGRAMMA_ESEGUIBILE. Resta
               provvisoriamente il CheckBox “Chiude files” che forza (se attivato) la chiusura dei files
               prima di avviare la procedura di stampa e la riapertura immediatamente dopo
AGG   220300   Aggiornato utente P166
AGG   170300   Aggiornato utente LOSI
      170300   Disponibile la procedura per creare articoli di magazzino dalla precedente procedura
               EASY-DOS, con le seguenti annotazioni:
               -Non vengono (ovviamente) create le informazioni non previste dagli archivi EASY-DOS
               -La Macro-Famiglia viene ripresa dalla Categoria
               -La Famiglia viene ripresa dalla Classe
               -I pesi netto e lordo vengono ripresi dal Peso
               -Non vengono ripresi i dati del fornitore (Fornitore, Cod.art.forn., Cat.sconto, Catalogo)
               -Non vengono riprese le ulteriori descrizioni
               -Non vengono riprese le dimensioni (larghezza, altezza, profondità, spessore, etc.)
***   170300   Occasionalmente può verificarsi un errore 3260 quando da creazione documenti (per
               esempio bolle) si passa alla stampa del documento stesso. Allo scopo di individuare il
               problema per risolverlo definitivamente (è di difficoltosa riproduzione) era stato inserito
               vicino al bottone “Fine” della finestra gestione documenti un CheckBox che, se attivato,
               provvedeva a chiudere e a riaprire i files prima e dopo l’avvio della procedura di stampa.
               Tale CheckBox è sempre disponibile (con la nuova dizione “CF”) ed è normalmente
               disattivato. Ne è stato aggiunto un altro con dizione “SB” che, se attivato (e normalmente
               lo è), provvede a sbloccare i blocchi logici e il motore di gestione dei database. Si
               consiglia di verificare se il problema scompare mantenendo i due checkbox nel loro stato
               proposto (CF disattivato e SB attivato). Se il problema si dovesse ripresentare (icona del
               mouse che rappresenta un computer fra le sbarre dopo aver avviato la stampa del
               documento), occorre attivare anche il CheckBox “CF” prima di avviare la stampa di un
               documento
AGG   160300   Aggiornato utente FERA
ERR   160300   La visualizzazione del pannello per l’acconto dichiarato/concesso avveniva erroneamente
               anche per Ricevute Fiscali, non solo per Fatture
       160300 In gestione documenti il ComboBox per l’unità di misura restava bloccato all’input (locked)
              anche in caso di UM non ammessa, per cui era possibile digitare l’UM, ma non sceglierla
              con un click del mouse dall’elenco. Ora non viene più bloccato all’input, in nessun caso
AGG    150300 Aggiornato utente P166
 ***   150300 Nella finestra di gestione documenti (solo per Bolle e DdT) è ora disponibile un nuovo
              CheckBox che indica se, per quello specifico documento, debbano essere stampati o
              meno i prezzi sulle righe, sempre che, ovviamente, la struttura del modulo li preveda.
              Questo nuovo CheckBox viene automaticamente proposto in funzione di quanto dichiarato
              per il cliente nella finestra “Dati documenti e scadenzario” dello stesso
AGG    140300 Aggiornato utente LOSI
       130300 La procedura di stampa documenti ora propone la struttura modulo bolle normali (in caso
              di stampa bolle) e fatture normali (in caso di fatture) se non sono definite/abbinate
              strutture più specifiche quali DdT o Fatture accompagnatorie (se incluse) e fatture estero
              (se incluse)
       130300 La procedura di gestione documenti generava un errore se una riga già precedentemente
              esistente faceva riferimento ad un articolo attualmente inesistente. La situazione è
              evidentemente non ammissibile (salvo guasti negli archivi) perché non è possibile
              eliminare un articolo se dispone di movimenti e/o righe documenti
AGG    130300 Aggiornato utente MSMC
AGG    130300 Aggiornato utente P166
 ***   130300 Recentemente, allo scopo di evitare l’errore 3260 nella stampa dei documenti (bolle) dalla
              finestra di gestione degli stessi, oltre a mettere un ritardo nella Sub
              D_AZIONE_RECORDSET_DLL in caso di errore, si erano anche inserite istruzioni per
              chiudere i files prima di lanciare la procedura di stampa e per riaprirli subito dopo (vedi
              MAF0GDOC, bottone Stampa documento). Tali istruzioni non potevano, presumibilmente,
              correggere l’errore e sono ora ignorate. Per poterle eventualmente riattivare è stato
              inserito un CheckBox vicino al bottone Fine che, se attivato, fa in modo che le istruzioni di
              chiusura e riapertura dei files vengano eseguite. Si consiglia di lasciarlo disattivato. Se
              l’errore 3260 non compare più, le istruzioni (e il CheckBox provvisoriamente inserito)
              verranno definitivamente eliminate
AGG    100300 Aggiornato utente P166
       100300 Disponibile la procedura per cambiare il codice di una voce PdC negli archivi di
              magazzino. Attenzione: questa procedura deve essere elaborata in “sintonia” con
              l’analoga procedura che cambia il codice di una voce PdC negli archivi di Contabilità. La
              variazione non viene fatta in modo automatico in quanto più magazzini possono essere
              collegati alla stessa contabilità e alcuni magazzini potrebbero non essere il linea
              Il codice voce PdC viene variato in: Clienti/articolo: cliente, Fornitori/articolo: fornitore,
              Documenti: intestatario, agente, Movimenti provvigioni a scaglioni: agente, cliente
       100300 Disponibile la procedura per cambiare il codice di un articolo
              Il codice articolo viene variato in: Articoli: articolo, art.sostituente, art.sostituito,
              Clienti/articolo: articolo, Depositi/articolo: articolo, Descriz.in lingua/articolo: articolo,
              Disegni/articolo: articolo, Fornitori/articolo: articolo, Provvigioni/articolo: articolo, Distinta
              base: articolo principale, articolo componente, Movimenti: articolo, Movimenti provvigioni a
              scaglioni: articolo
AGG    090300 Aggiornato utente P166
AGG    080300 Aggiornato utente MSMC
       080300 I testi contenenti il carattere “&” nella procedura di strutturazione moduli devono essere
              imputati con un doppio “&” per rappresentarne a video uno solo (l’oggetto è una label e il
              carattere ”&” viene utilizzato per indicare la sottolineatura del carattere che segue).
              Di conseguenza, la procedura di stampa del modulo è stata modificata allo scopo di
              stampare un unico “&” in corrispondenza di ogni coppia di “&”
       070300 Disponibile la procedura per l’integrazione di articoli da database esterni
AGG    070300 Aggiornato utente FERA
AGG    060300 Aggiornato utente P166
       060300 Le note depositate nei movimenti contabili e di scadenzario dalla contabilizzazione della
              fatture e degli effetti ora riportano anche la data del documento nella forma GGMM
AGG    030300 Aggiornato utente P166
ERR    020300 La contabilizzazione effetti generava i movimenti di scadenzario con il numero del
              documento interno non allineato a destra con spazi. Le griglie ordinate per tale colonna
              potevano apparire incoerenti con altri movimenti
***    020300 In gestione fatture (non note di accredito) è possibile dichiarare l’eventuale cifra di acconto
              da considerare agli effetti delle scadenze (non del totale) da generare. La cifra deve
               essere indicata dall’operatore e la procedura di stampa fattura (anche se di prova)
               determinerà l’effettiva cifra di acconto concesso e sarà quella dichiarata se non superiore
               al totale fattura o il totale fattura in caso contrario. L’imponibile e l’IVA del documento, agli
               effetti del conteggio delle scadenze, verranno ridotti dell’acconto concesso in modo
               proporzionale in funzione della loro incidenza sul totale fattura.
               Si rammenta che gli acconti ricevuti (o emessi nel caso di pagamenti a fornitori) devono
               essere registrati in contabilità con una normale causale di pagamento, ma, non avendo il
               documento e le relative scadenze da pagare, non hanno alcun riflesso sullo scadenzario.
               All’atto della contabilizzazione delle fatture emesse (o della registrazione delle fatture
               ricevute) le scadenze verranno generate in funzione del totale del documento ridotto
               dell’acconto concesso per il documento stesso. Verrà inoltre generata una scadenza a
               Rimessa diretta (causale automatica) con data documento pari alla cifra dell’acconto e
               integralmente pagata. Questa scadenza serve a bilanciare il movimento di scadenzario di
               totale fattura (apertura) con tutte le scadenze del documento stesso
AGG   020300   Aggiornato utente P166
      290200   La gestione della stringa pubblica MAF0GDOC_APERTA è stata tolta perché non usata
      290200   La procedura di stampa documenti bolle può generare un errore 3260 (impossibile
               aggiornare perché bloccato da altra macchina/utente) senza che vi siano dei blocchi logici
               (D_BLOCCA, D_SBLOCCA) attivi quando pone in variazione la testata del documento per
               segnarlo come stampato. Non vengono stampati i totali. Questi, più che non essere
               stampati, non sono stati presumibilmente depositati (in particolare i totali dei pesi e dei
               colli sulla bolla). Non è stato possibile riprodurre il problema. Allo scopo di ridurne le
               motivazioni si sono comunque inserite istruzioni per chiudere tutti i files MA e CG,
               sbloccare con “/TOTALE/”, DoEvents e D_SBLOCCA_ENGINE prima della chiamata del
               programma di stampa. Poi (anche se il programma di stampa non è ancora stato
               caricato/eseguito) i files vengono riaperti per la normale gestione dei documenti (Vedi
               btn_stampa_Click in MAF0GDOC).
               Vedi comunque note interne in ESF_EASY.DOC in data 030300 a proposito delle
               modifiche apportate alla funzione LANCIA_PROGRAMMA_ESEGUIBILE per la gestione
               di LANCIO_EXE_IN_CORSO
ERR   290200   Rispondendo No alla richiesta dell’aggiornamento della testata del documento variato
               dopo aver attivato il bottone “Stampa”, la richiesta veniva ripetuta altre due volte
      290200   Ora le scadenze vengono gestite ovunque con il loro segno effettivo. Vengono quindi
               considerate fatture e note di accredito negative (queste riporteranno un segno positivo).
               Prima venivano intesi negativi solo gli importi delle note di accredito
***   280200   Dalla tabella SCADENZE_PAGAMENTI è stato tolto il campo “IVA” sia per l’importo
               normale che quello in valuta. Tutte le procedure sono state adeguate allo scopo
               Il menù di magazzino provvede automaticamente, se il caso e se non ancora fatto,
               all’adeguamento della tabella per il magazzino in uso
      250200   La contabilizzazione di una fattura andava in errore 3021=Nessun record corrente se non
               esisteva fisicamente il record i parametri di stampa per il tipo di documento. E’
               consigliabile entrare in tabella parametri stampa documenti e registrare esplicitamente in
               modo che venga creato il record. In ogni caso il programma è stato modificato per evitare
               l’errore
      250200   Ora una distinta effetti può essere eliminata anche se non ha alcun record
      250200   Quando si crea un nuovo documento assegnando la numerazione progressiva non viene
               più esposto il numero che il documento ha assunto. Il numero si vede nella testata del
               documento stesso e si evita la conferma del messaggio che è stato tolto
ERR   250200   La funzione di calcolo degli importi per scadenza assegnava alla prima scadenza tutto
               l’importo se questo era negativo. Il problema si presentava solo per documenti negativi,
               non per fatture o note di accredito con totali positivi
ERR   250200   La procedura di contabilizzazione distinta effetti forzava in ogni caso (pur cambiandola) la
               data di generazione della distinta come data operazione contabile
AGG   240200   Aggiornato utente FERA
AGG   240200   Aggiornato utente LOSI
AGG   230200   Aggiornato utente P166
      220200   Attenzione: Prima di contabilizzare una distinta effetti è necessario contabilizzare le fatture
               di riferimento in modo che venga correttamente assegnato il numero dell’articolo
      220200   La composizione della distinta effetti è stata ristrutturata per il corretto recupero di
               eventuali scadenze negative. Allo scopo, vengono analizzate inizialmente solo le
               scadenze positive. Se l’apposita opzione di recupero è attivata, per ogni effetto in fase di
               generazione verranno recuperate sullo stesso (in riduzione) tutte le note di accredito
                precedenti (indipendentemente da quasi tutte le scelte fatte dall’operatore) con data
                scadenza antecedente o uguale la scadenza dell’effetto e sino al totale dell’importo
                dell’effetto. Se, alla fine, l’importo dell’effetto è ancora positivo lo stesso verrà emesso,
                viceversa no, ma tutte le scadenze interessate (positive e negative) verranno assegnate
                alla distinta. Può accadere che eventuali note di accredito non possano essere
                integralmente recuperate. In tal caso verrà generata una scadenza negativa inizialmente
                identica alla scadenza negativa che non è stato possibile recuperare integralmente.
                L’importo di tale scadenza sarà quello effettivamente recuperato e la data della scadenza
                sarà quella dell’effetto in cui viene recuperata. La data di scadenza originaria (necessaria
                nella procedura di annullamento della distinta per riunire tutte le scadenze
                automaticamente generate nella loro scadenza originaria) verrà assegnata uguale a quella
                della scadenza negativa che non è stato possibile recuperare integralmente il cui importo
                verrà ridotto di quanto recuperato.
                Si sottolinea che l’ordine di analisi delle scadenze (positive e, separatamente, negative) è
                per: data scadenza, intestatario, tipo documento, documento emesso/ricevuto, data
                documento, sezionale, sigla, numero documento e numero scadenza
                La distinta viene invece visualizzata (e stampata) in ordine di: numero effetto, fattura/nota
                accredito, data scadenza, tipo documento, documento emesso/ricevuto, data documento,
                sezionale, sigla, numero documento, numero scadenza
       210200   La generazione distinta effetti ora scarta tutte le scadenze di un effetto se l’importo
                dell’effetto stesso supera il totale indicato. Prima scartava la singola scadenza
       170200   Nelle procedure di contabilizzazione fatture e effetti è stato inserito un messaggio che
                consiglia di fare il salvataggio degli archivi
ERR    160200   Le scadenze scartate dalla generazione distinta perché incluse in un pseudo-effetto con
                importo totale negativo o nullo venivano erroneamente segnate come appartenenti alla
                distinta
       160200   Per mezzo di un nuovo e apposito campo previsto nella procedura di generazione distinta
                effetti è ora possibile includere gli effetti nella distinta solo se “bancabili”, cioè con una
                data di scadenza che sia entro la data della distinta + “n” giorni
       160200   Nella procedura per la generazione della distinta effetti è stato tolto il controllo per cui la
                data di emissione non poteva essere posteriore alla data di sistema
       160200   Nei vari riepiloghi fatture (per clienti e per agenti) vengono ora esposti anche il totale
                imponibile e il totale IVA (oltre che il totale documento)
       160200   In stampa documenti il campo “4009=UM per Confezione x Qtà per UM” (utilizzato in
                particolare nella struttura FERA_BOLLA.STM) ora non stampa le UM per confezione (e il
                segno “x” che segue) se nella riga del documento non è indicato il numero delle
                confezioni. Ciò consente di evitare equivoci per righe, appunto, senza il numero delle
                confezioni
       160200   Ora il numero della distinta viene stampato sulla distinta stessa
AGG    160200   Aggiornato utente FERA
       160200   E’ disponibile la funzione Fatture – Riepiloghi e Statistiche per Clienti, Articoli, Agenti
                Questi riepiloghi si basano esclusivamente sui documenti stampati e il riepilogo articoli
                vale per i soli articoli con codice (non le righe descrittive)
                Questa funzione è attualmente molto “spartana” e dovrà essere integrata/modificata con
                procedura apposita
       160200   Dagli elenchi movimenti è stata tolta la denominazione dell’intestatario del documento
       160200   Fra le varie funzioni di ciascun tipo di documento è stata inserita la nuova funzione
                “Elenco movimenti” che consente di elencare i movimenti propri del tipo di documento
AGG    150200   Aggiornato utente P166
 ***   150200   Vedi note nelle procedure generali per la nuova possibilità di correggere in orizzontale e
                verticale la stampa dei documenti di magazzino
       150200   Modulo LOSI_BOLLA.STM trasformato per stampante Epson 2080 – Formato Lettera
       150200   Ora l’accesso all’unità di misura in gestione righe documenti (in particolare per righe
                descrittive) è facilitato dalla combinazione Alt+U
       150200   Disponibili le procedure per la contabilizzazione delle fatture e degli effetti (da distinta
                effetti). Si segnala che i riferimenti ai documenti interessati nei vari movimenti contabili e di
                scadenzario vengono riportati nei (max) 4 campi note, un campo per documento e,
                ovviamente, solo per i primi 4 documenti. Il numero dell’articolo e il numero di partita (per i
                movimenti di scadenzario) si riferiscono invece solo al primo documento interessato. Se
                non si effettua il raggruppamento degli effetti tutti i riferimenti saranno esatti e completi, in
                caso contrario possono essere, come detto, incompleti.
***    140200   La contabilizzazione di una fattura in valuta viene fatta, ovviamente, nella valuta di
                gestione della ditta contabile. Traducendo ogni singolo importo dai totali fattura (in valuta)
                si può generare uno sbilancio fra tutti i movimenti contabili generati. Gli eventuali
                movimenti di giroconto per gli imponibili sui vari conti vendite verranno generati
                traducendo l’imponibile per conto vendita in valuta di gestione. La cifra effettivamente
                usata sarà forzata al residuo imponibile da sviluppare rispetto al totale imponibile calcolato
                in precedenza (in valuta di gestione). Ciò può produrre un piccolo errore su di un conto
                vendite (presumibilmente l’ultimo) o, addirittura, ignorare un conto vendite
                (presumibilmente l’ultimo), ma garantisce la quadratura fra tutti i movimenti contabili
                generati
AGG    110200   Aggiornato utente P166
       110200   Aggiornato CD Setup
       100200   Per coerenza con il riferimento dei movimenti contabili, il riferimento dei documenti di
                magazzino è stato ridotto da 10 a 8 caratteri
       100200   Per coerenza con il numero esterno dei movimenti contabili, il numero esterno dei
                documenti di magazzino è stato ridotto da 9 a 8 caratteri
       100200   Quando in gestione documenti si cambia il segnale di contabilizzato a una fattura o a una
                ricevuta fiscale, viene ora esposto un messaggio di conferma. Tale operazione, infatti, può
                creare situazioni di incongruenza fra il documento e i relativi movimenti contabili e di
                scadenzario
       090200   La struttura EASY_FATTURA_PRE.STM è stata modificata per stampare (sotto ai totali)
                le scritte (se previste dalla fattura) “IVA agricola” e “IVA sospesa”
***    090200   Nella finestra di creazione/variazione del magazzino ora l’opzione 2 ha un significato
                (prima era inutilizzata): “2=In stampa documenti stampa “---“ per righe senza codice”.
                Tale opzione (che normalmente è disattivata) consente di stampare tre trattini (“---“) nella
                casella codice per tutte le righe di documento per le quali il codice stesso non sia previsto
                (o non venga stampato). Se si immagina un documento con descrizioni lunghe (su più
                righe) può essere difficoltoso individuare l’inizio di una nuova riga. Con l’opzione descritta
                attivata anche le righe senza codice saranno “evidenziate”, se non dal codice, almeno dai
                tre trattini. Le righe automatiche (trasporto, imballo, varie, bolli, incasso, sconti) non
                prevedono in ogni caso la casella codice articolo, quindi nello spazio dedicato non verrà
                stampato niente, nemmeno con l’opzione descritta attivata
***    090200   La stampa dei documenti fatture prevede ora un nuovo CheckBox che consente di
                ottenere (su di una pagina aggiuntiva alla fine di ogni documento) tutti i totali calcolati per
                la fattura e utilizzati dalla procedura di contabilizzazione. Perché tali totali vengano
                stampati con un font a passo fisso (in modo da risultare incolonnati), occorre inserire nella
                struttura del modulo, preferibilmente nella zona totali, un rettangolo con campo dati “Font
                per pagina totali (num.6100)”, assegnando allo stesso il font a passo fisso desiderato.
                Tale campo non verrà stampato, ma il suo font verrà utilizzato per stampare i totali
                menzionati. Le strutture dei moduli EASY_FATTURA_PRE.STM,
                EASY_FATTURA_ACC_PRE.STM, FERA_FATTURA.STM e LOSI_FATTURA.STM sono
                state adeguate allo scopo.
       090200   La procedura per la visualizzazione/stampa della distinta effetti ora consente anche
                l’eliminazione della distinta visualizzata. L’eliminazione consiste nel togliere le
                assegnazioni alle varie scadenze di pagamento abbinate alla distinta (sia come numero
                distinta che come numero effetto) e nell’eliminare la distinta stessa
       090200   Ora in gestione documenti fatture il CheckBox “IVA Sospesa” compare solo se la ditta di
                Contabilità Generale collegata al magazzino prevede tale gestione
       090200   Per i documenti fatture è ora possibile specificare se si tratta di un documento con IVA
                agricola (se tale gestione è prevista dalla ditta di Contabilità Generale collegata al
                magazzino)
       080200   Aggiornato CD Setup
AGG    080200   Aggiornato utente P166
 ***   080200   Nella gestione documenti (righe) è ora possibile indicare (con un nuovo ed apposito
                CheckBox al di sopra della casella %/Esenz.IVA e che ha come unica scritta un punto
                esclamativo, oltre al ToolTipText) che la % o esenzione IVA indicata per la riga deve
                essere intesa come imposta, cioè non verrà modificata (nella stampa documenti)
                dall’eventuale % o esenzione IVA dell’intestatario
       080200   La struttura LOSI_FATTURA.STM è stata modificata allo scopo di esporre la scritta
                “Esenzione-Dich./Reg.” (che compare solo se è prevista l’esenzione per il documento) al
                di sopra della zona in cui vengono riportati i dati, appunto, di esenzione, dichiarazione e
                registrazione
       080200   Quando in gestione documenti si toglie il segnale di stampato a una fattura, viene ora
               esposto un messaggio di conferma. Tale operazione, infatti, farà in modo (all’atto della
               stampa definitiva dello stesso documento) che le scadenze di pagamento vengano
               annullate e rigenerate perdendo gli eventuali collegamenti con la distinta effetti
AGG   080200   Aggiornato utente P166
      080200   Disponibile la procedura di trasferimento distinta effetti su floppy (Ri.Ba.El.)
               I riferimenti alle fatture (record tipo 50) sono, al massimo, 4
AGG   040200   Aggiornato utente LOSI
AGG   040200   Aggiornato utente FERA
AGG   030200   Aggiornato utente P166
      030200   Aggiornato CD Setup
      030200   La struttura FERA_FATTURA.STM è stata modificata per stampare il tipo di documento
               (Fattura, Nota Accredito)
      030200   Le bolle senza righe ora non vengono raggruppate e, conseguentemente, non generano
               (occupando un nuovo numero, pur se interno) una fattura, magari vuota in quanto diversa
               dalla precedente e dalla seguente
      030200   In gestione documenti è ora disponibile un nuovo bottone che consente di accedere alla
               finestra di Creazione/Variazione PdC, richiamando, se indicato, l’intestatario del
               documento
ERR   030200   La stampa della distinta effetti per la banca ora non elenca eventuali effetti il cui importo
               (determinato da una o più scadenze raggruppate) è nullo o negativo. Si noti come la
               visualizzazione in griglia della distinta riporti invece tutte le scadenze. I totali possono
               quindi essere diversi. E’ corretto così perché comunque tutte le scadenze devono
               permanere, anche nell’ottica del loro riporto nello scadenzario contabile che,
               gestionalmente, deve tenere sommare algebricamente tutti i crediti con tutti i debiti. La
               distinta effetti per la banca è, si può dire così, una parte dello scadenzario.
ERR   030200   La stampa distinta effetti per la banca non riportava il segno negativo per eventuali note di
               accredito indicate nei riferimenti ai documenti
      030200   In tutti gli elenchi ove compaiono totali di documento (elenco fatture, pagamenti previsti,
               visualizzazione distinta), i totali stessi ora sono negativi se si tratta di una nota di accredito
***   030200   Prima la stampa definitiva dei documenti (anche se ristampa) depositava (nella nuova
               tabella SCADENZE_PAGAMENTI) l’analisi delle scadenze di pagamento per ogni
               documento, cancellando preventivamente le informazioni già presenti per lo stesso
               documento.
               Ora, per evitare che in caso di semplice ristampa vengano annullate le scadenze già
               eventualmente assegnate a una distinta (pur se rigenerate, ma senza essere assegnate
               ad alcuna distinta), queste operazioni avvengono solo se la stampa è definitiva e il
               documento non viene trovato come già stampato.
               Attenzione: Solo se l’operatore toglie preventivamente il segnale di stampato e stampa il
               documento in forma definitiva le scadenze verranno eliminate e rigenerate senza essere
               assegnate a distinta. Quando si genera una nuova distinta è quindi buona norma indicare
               sempre il periodo dei documenti da considerare
AGG   030200   Aggiornato utente FERA
      030200   Aggiornato CD Setup
ERR   030200   La stampa documenti poteva provocare un errore “3021=Nessun record corrente” se non
               era mai stata creata la tabella Conteggio Bolli e Incasso
ERR   030200   La procedura di stampa documenti poteva provocare un errore “File non valido” se si
               sceglieva di creare il file ASCII per i codici intestatari, ma non si confermava la stampa
***   030200   La procedura di creazione/variazione magazzino ora prevede un nuovo bottone che
               consente di definire le informazioni necessarie per la creazione delle Ricevute Bancarie
               Elettroniche (RI.BA.EL.) e relative alla ditta emittente ed all’Intendenza di Finanza che
               autorizza
AGG   030200   Aggiornato utente LOSI
AGG   020200   Aggiornato utente P166
      020200   Aggiornato CD Setup
      020200   Disponibile la procedura per la stampa della distinta effetti
ERR   020200   La procedura di raggruppamento bolle in fattura non considerava il nuovo campo
               ORDINAMENTO_RIGA per cui assegnava a tutte le righe inserite in fattura tale campo a
               zero. Per fatture contenente più bolle raggruppate e con almeno una di queste caricata
               prima del 180100 (o comunque prima di aver installato la versione delle procedure che
               gestisce il nuovo campo) l’ordinamento delle righe poteva apparire casuale perché le
               stesse vengono ordinate per ORDINAMENTO_RIGA e per RIGA. Comparivano quindi
               prima tutte le righe con il primo campo nullo (in ordine di RIGA) e poi le seguenti (sempre
               in ordine di RIGA). Per ripristinare le condizioni normali individuare le fatture con le righe
               in disordine e richiamarle
      010200   Disponibile la procedura che crea una distinta effetti, cioè assegna alle scadenze che
               soddisfano le scelte fatte un numero distinta ed un numero effetto. La distinta potrà essere
               stampata ed essere “trasferita” su floppy
ERR   310100   La procedura di stampa documenti riportava “FATTURA” anche per documenti dichiarati
               Nota Accredito
      310100   Il nome dell’indice della tabella SCADENZE_PAGAMENTI era errato
      310100   Aggiornato CD Setup
AGG   310100   Aggiornato utente P166
      310100   La procedura di stampa documenti ora prevede un apposito CheckBox per indicare se
               creare o meno il file ASCII con i codici intestatari per l’eventuale stampa degli indirizzi. La
               stampa (salvo eventuali segnalazioni sulla struttura del modulo utilizzato e/o richieste sul
               salvataggio dei files di anteprima) ora viene avviata dopo aver attivato l’apposito bottone,
               senza ulteriori richieste. Il file viene creato con l’indicazione della ditta CG di competenza
      310100   In gestione documenti è ora disponibile un nuovo bottone “Scadenze di pagamento” che
               consente di visualizzare tutte le scadenze di pagamento generate per il documento (se
               stampato in forma definitiva)
      310100   Eliminando un documento verranno eliminate anche le scadenze di pagamento relative
      310100   La procedura di azzeramento ora azzera anche la tabella scadenze di pagamento
      310100   Fra le procedure di fatturazione è ora disponibile l’elenco dei pagamenti previsti
***   310100   La stampa definitiva dei documenti (anche se ristampa) ora deposita (nella nuova tabella
               SCADENZE_PAGAMENTI) l’analisi delle scadenze di pagamento per ogni documento,
               cancellando preventivamente le informazioni già presenti per lo stesso documento.
               Attenzione: Per adeguare le informazioni per i documenti già precedentemente stampati,
               è necessario stampare in forma definitiva tutti i documenti già precedentemente stampati,
               anche in anteprima, interrompibile (per non consumare carta). Per poterlo fare
               semplicemente senza includere nuovi documenti non stampati in forma definitiva può
               essere utile indicare i soli (SOLO!) documenti stampati nell’apposito ListBox
      280100   Realizzato e distribuito il file struttura per indirizzi (foglio) LOSI_FATTURA_IND_F.STM
      280100   Realizzato e distribuito il file struttura per indirizzi (foglio) FERA_FATTURA_IND_F.STM
***   280100   E’ ora disponibile la stampa degli indirizzi su etichette o su fogli (vedi note fra le procedure
               di base e comuni a tutti gli applicativi EASY-WIN)
***   270100   Attenzione: La procedura di stampa documenti ora prevede l’indicazione del numero di
               copie e delle modalità di stampa delle copie oltre la prima (se il numero delle copie è
               maggiore di 1) direttamente nella finestra, cioè non compare più il Box di input prima
               previsto dopo aver attivato il bottone di stampa. Alla richiesta della creazione del file ASCII
               dei codici intestatari è stato inoltre aggiunto il bottone “Annulla” che, se cliccato,
               interrompe la procedura
      270100   Ora la procedura di stampa documenti compone il file ASCII dei codici nella forma
               Codice/Dati documento in modo che i dati del documento (stampati sul foglio o etichetta
               indirizzi) possano favorire la ricerca del documento. La struttura dei dati documento è
               TDESsNNNNN, doce TD=Tipo documento, E=Emesso o Ricevuto, S=Sezionale o
               Bollettario, s=Sigla, NNNNN=Numero
      270100   In elenco documenti (tutti) è stata aggiunta la colonna St=Stampato
      270100   In elenco fatture è stata aggiunta la colonna St=Stampato
      270100   In elenco bolle sono state aggiunte le colonne Fa=Fatturabile, Ft=Fatturato e St=Stampato
AGG   270100   Aggiornato utente FERA
ERR   260100   La stampa documenti con riga di separazione non stampava la riga di separazione per
               righe con descrizione che stava su una singola riga
AGG   260100   Aggiornato utente FERA
ERR   260100   Alcuni campi dbMemo recentemente aggiunti sulle voci PdC (Commenti e Appuntamenti)
               provocavano errore, se vuoti, in ambiente SQL Server perché per tali tipi di campi, anche
               se regolarmente convertiti, il valore “” viene restituito come Null
      260100   Il nuovo campo “4026=Importo unitario senza adeguamento decimali” disponibile per la
               strutturazione moduli consente di stampare l’importo unitario di riga senza che vengano
               aggiunti i decimali normalmente previsti per esprimere gli importi unitari
ERR   260100   La stampa documenti con riga di separazione non stampava la riga di separazione
AGG   250100   Aggiornato utente MOLB
ERR   240100   Per righe descrittive contenenti /NL/, ma che stavano nello spazio orizzontale previsto nel
               documento, i caratteri /NL/ non venivano tradotti in ritorno a capo
AGG   240100   Aggiornato utente P166
       240100 L’ultimo prezzo di vendita o l’ultimo costo di acquisto viene ora depositato sulla scheda
              cliente/articolo o fornitore/articolo se la stessa è presente e se la riga di documento
              registrata è nuova, cioè non si tratta di una variazione di una riga già presente
***    240100 Attenzione: La proposta dei prezzi unitari funziona come segue:
              Viene inizialmente considerato il prezzo/costo dell’articolo da proporre come indicato dalla
              causale. Analogamente viene considerato lo sconto previsto dall’articolo.
              Se viene rilevata la scheda cliente/articolo o fornitore/articolo il prezzo/costo considerato è
              quello indicato in tale scheda, se non nullo. Se la scheda indica di considerare lo sconto
              verrà considerato lo sconto abbinato alla categoria di sconto (se definita) o la percentuale
              di sconto alternativa alla categoria precedente, anche se nulla. Se non viene rilevata la
              scheda cliente/articolo o fornitore/articolo oppure se la stessa indica di non considerare lo
              sconto, verrà utilizzato lo sconto della categoria di sconto (vendita o acquisto) rilevata
              dalle informazioni documenti e scadenzario del cliente o fornitore (se presenti e se la
              categoria è definita)
***    240100 La scheda clienti dell’articolo ammetteva prima il prezzo di vendita in alternativa alla
              categoria di sconto vendita. Ora possono essere indicate entrambe le informazioni
***    240100 Nella scheda clienti dell’articolo è stata aggiunta la percentuale di sconto vendita. Tale
              informazione è in alternativa alla categoria di sconto vendita. E’ stato inserito inoltre un
              nuovo CheckBox che indica se lo sconto indicato (categoria o percentuale) deve essere
              considerato, indipendentemente dal suo valore. E’ stato inoltre aggiunto l’ultimo prezzo di
              vendita
***    240100 Nella scheda fornitori dell’articolo è stata aggiunta la percentuale di sconto acquisto. Tale
              informazione è in alternativa alla categoria di sconto acquisto. E’ stato inserito inoltre un
              nuovo CheckBox che indica se lo sconto indicato (categoria o percentuale) deve essere
              considerato, indipendentemente dal suo valore.
       240100 La stampa documenti ora chiede se creare il file ASCII che riporta, riga per riga, i codici
              degli intestatari di tutti i documenti stampati. Tale file consentirà di avere tutti i riferimenti
              per elaborazioni successive sui documenti stampati nella sessione specifica, come, ad
              esempio, stampare gli indirizzi (fogli o etichette) per spedire i documenti stessi (tale
              procedura non è comunque attualmente disponibile)
ERR    210100 Nella scheda fornitori dell’articolo veniva proposta la descrizione integrale dell’articolo nel
              campo descrizione di un nuovo fornitore. Registrando il nuovo fornitore poteva verificarsi
              un errore se la descrizione dell’articolo superava i 30 caratteri. Ora vengono proposti i
              primi 30 caratteri nella prima descrizione e i successivi 30 nella seconda
       210100 I caratteri /NL/ in una riga di documento descrittiva (senza codice articolo) vengono ora
              interpretati come ritorno a capo forzato in fase di stampa sui documenti, così come già
              avveniva per le descrizioni (principale e aggiuntiva) di una riga articolo
       210100 In gestione documenti è stato aggiunto il bottone “Registra il documento”, comunque non
              necessario perché abbandonando un documento (impostandone un altro o cliccando il
              bottone “Nuovo documento”) veniva richiesto se registrare il documento corrente (in caso
              di variazioni avvenute. Con il nuovo bottone la richiesta viene fatta per le eventuali
              variazioni sulla riga corrente. Il documento (testata) viene forzatamente registrato
AGG    210100 Aggiornato utente MSMC
AGG    210100 Aggiornato utente P166
 ***   210100 Nelle procedure Creazione/variazione articoli e Gestione documenti (righe) è disponibile la
              ricerca del codice articolo secondo la codifica assegnata dai fornitori. Tale ricerca è
              possibile battendo il tasto apposito (24-Cerca alternativa, standard Shift+F5) solo quando
              ci si trova sul campo codice articolo oppure cliccando il bottone di ricerca articolo mentre
              si tiene premuto il tasto Shift. Il metodo di ricerca è analogo alla normale ricerca per
              codice interno, cioè verranno considerati i caratteri già presenti nel campo per la parte
              iniziale del codice, per la parte iniziale della descrizione (se preceduti dal carattere
              apposito, normalmente “.”=punto) e per i caratteri compresi nella descrizione (se preceduti
              dal carattere apposito, normalmente “,”=virgola) solo che verrà considerato il codice che
              l’articolo ha presso il fornitore e la descrizione dell’articolo presso il fornitore (solo la prima
              parte di 30 caratteri). Ovviamente verranno considerati solo gli articoli per i quali è stato
              specificato almeno un fornitore, non tutti gli articoli presenti in archivio. L’elenco è ordinato
              per codice articolo (presso il fornitore) e per codice fornitore (nel PdC). Ove possibile, per
              esempio in Gestione di documenti dove l’intestatario è un fornitore (Ordine emesso, bolla
              ricevuta, etc.), la ricerca potrà essere più raffinata in quanto verranno considerati i soli
              articoli di quel fornitore
       200100 La griglia (formati 01 e 02) di elenco articoli espone ora tutta la descrizione dell’articolo. Si
              rammenta comunque che la ricerca nella descrizione articolo (all’inizio o all’interno)
             funziona anche sulle griglie che espongono la descrizione troncata a 60 caratteri
***   200100 In queste note si specifica spesso, per esempio, “stampa definitiva di un documento non
             stampato”. Tale frase non può essere sintetizzata in “ristampa” in quanto la caratteristica
             principale è determinata dallo stato del documento: già stampato o meno. Le scelte
             “stampa/ristampa” o “stampa definitiva” disponibili dalla finestra delle scelte sono in
             subordine allo stato del documento. E’ possibile, ad esempio, fare la scelta “stampa
             definitiva", ma includere (agendo sulle scelte relative allo stato del documento) anche
             documenti già stampati. In altre parole, se la procedura di stampa considera un
             documento già stampato, per quel documento è in ogni caso una ristampa, anche se è
             stata scelta la stampa definitiva e verranno usare le informazioni “congelate” all’atto della
             reale stampa definitiva del documento.
             Per questi motivi dalla finestra di stampa documenti sono state tolte le due opzioni
             “stampa di prova” e “stampa definitiva”, lasciando solo un CheckBox che indica se stampa
             definitiva. Se segnato si intende stampa definitiva (ma ristampa per i documenti già
             stampati), se non segnato si intende stampa di prova (ma ristampa per i documenti già
             stampati)
      190100 Come già specificato, la fattura che nasce da raggruppamento bolle, ora nasce senza
             alcuna esenzione perché potrebbe cambiare prima della stampa definitiva. In tale stampa,
             trovandola già assegnata, non verrebbe più cambiata
      190100 Su tutti i moduli fattura predisposti, in corrispondenza della Esenzione IVA di testata, si
             stampa la descrizione della stessa. Se l’intestatario del documento ha, al posto di
             un’esenzione, una % IVA particolare, questa, non avendo descrizione, non viene
             attualmente stampata lasciando la casella in bianco. Le informazioni di dichiarazione e
             registrazione vengono invece stampate. Se si desidera che venga stampata la descrizione
             dell’esenzione o, se non esente ma con % IVA particolare, usare, anziché il campo 1105,
             il campo 1110. Andrebbero anche modificati tutti i “titoli” di casella/colonna che ora
             riportano sempre e solo “Esenzione IVA” in modo che riportino l’alternativa “Esenzione o
             % IVA”
      190100 I totali pesi (netto e lordo) e colli vengono stampati solo sull’ultima pagina del documento
      190100 La stampa definitiva dei documenti fattura non ammetteva la scelta fra solo stampa,
             anteprima e anteprima e stampa, per cui non era possibile (non avendo l’anteprima)
             archiviare i documenti. Ora la scelta è comunque consentita
***   190100 Attenzione: Per garantire che la ristampa di un documento (cioè la stampa di ogni tipo di
             un documento già stampato) risulti identica alla stampa definitiva dello stesso, la struttura
             della testata documento è stata modificata per “congelare” all’atto della stampa definitiva
             di un documento non stampato anche: la tabella conteggio bolli e incasso, la cifra spese di
             incasso propria e specifica dell’intestatario, le informazioni relative alla dichiarazione ed
             alla registrazione dell’aliquota/esenzione IVA dell’intestatario, la banca. Tali informazioni,
             pur se disponibili in testata documento, non sono visualizzabili/modificabili. La procedura
             di ristampa, scoprendo che il documento è già stampato in forma definitiva, userà tali
             informazioni congelate piuttosto che quelle valide al momento. Se un documento viene
             modificato e si desidera che venga ristampato/riconteggiato secondo le informazioni
             attuali (e non quelle congelate) è necessario togliere il segnale di stampato e stamparlo in
             forma definitiva. L’eventuale numerazione esterna già assegnata all’atto della stampa
             definitiva non verrà modificata.
             Attenzione: Tutte le fatture stampate in forma definitiva prima di questa modifica
             dovranno essere nuovamente stampate dopo aver tolto il segnale di stampato
***   190100 Attenzione: La procedura di creazione/variazione documenti è stata modificata allo scopo
             di chiedere l’Aliquota/Esenzione IVA di testata (quella che in fase di stampa verrà
             assegnata a tutte le righe del documento) solo per le Fatture e le Ricevute Fiscali e non
             più, ad esempio, per le Bolle/DdT. Questo perché tale informazione è di competenza
             esclusiva delle fatture e delle ricevute fiscali. Stessa sorte tocca ai segnali “Paga spese
             bolli” e “Paga spese incasso” che verranno assegnate manualmente o automaticamente
             (da raggruppamento bolle) all’atto della creazione della fattura in funzione delle indicazioni
             previste per l’intestatario della stessa. La procedura di stampa (di prova, definitiva o
             ristampa) delle fatture provvede ad assegnare alle varie righe l’aliquota/esenzione IVA di
             testata trovata sul documento. Tale assegnazione è limitata alla stampa ed ai conteggi,
             cioè le righe non cambiano fisicamente la loro aliquota/esenzione IVA. Preventivamente,
             cioè prima della stampa (di ogni tipo di un documento non stampato) di una fattura, la
             procedura considera l’aliquota/esenzione IVA di testata della fattura stessa. Se questa è
             già assegnata non viene modificata, viceversa, se prevista, verrà considerata come
             aliquota/esenzione IVA di testata quella indicata nei dati documenti e scadenzario
               dell’intestatario del documento e, come detto, applicata sulle righe. Tale
               aliquota/esenzione IVA di testata verrà scritta fisicamente sul documento fattura solo se la
               stampa è definitiva di un documento non stampato. In tal modo si concentra l’applicazione
               dell’aliquota/esenzione IVA dell’intestatario in un solo istante: l’emissione vera e propria
               (definitiva) della fattura, in funzione delle condizioni previste per l’intestatario in quel
               momento. Si noti, per quanto detto, che la stampa non definitiva potrebbe essere diversa
               da quella definitiva, se l’aliquota/esenzione IVA di testata non è definita e cambiano le
               condizioni sull’intestatario. In fase di ristampa l’informazione non verrà modificata in ogni
               caso (anche se assente), garantendosi così, anche a distanza di tempo, di ottenere la
               ristampa identica al documento originario. Ovviamente l’operatore può modificare ogni
               informazione dopo la stampa definitiva. In tal caso dovrà però effettuare una ristampa.
               La procedura di raggruppamento bolle in fattura genera fatture senza alcuna indicazione
               di aliquota/esenzione IVA di testata perché le fatture sono ancora provvisorie, cioè non
               sono ancora emesse/stampate in forma definitiva. Per ogni riga di bolla trasferita in fattura
               verrà mantenuta l’aliquota/esenzione IVA prevista per quella riga nella bolla. L’operatore
               ha ovviamente la possibilità di variare in ogni modo la fattura (testata e/o righe) in ogni
               momento, presumibilmente prima della stampa definitiva della stessa.
ERR   180100   La procedura di stampa documenti, per stampa fatture, non accettava il sezionale 0. Tale
               numero indica invece di considerare tutti i sezionali
      180100   Nella gestione documenti è disponibile un nuovo Spinbutton (rappresentato da due
               triangoli/frecce verso l’alto e verso il basso) che permette, quando abilitato, di spostare in
               su o in giù la riga correntemente selezionata/attiva
      180100   Nella gestione documenti è disponibile un nuovo bottone che consente di inserire una
               nuova riga prima della riga correntemente selezionata/attiva. La riga inserita sarà
               inizialmente solo descrittiva (senza articolo) con descrizione “***Riga inserita***” e con
               quantità nulla
      180100   Un nuovo campo (generalmente non visibile) è stato inserito in ogni riga di documento:
               ORDINAMENTO_RIGA. Tale campo indica l’ordine di esposizione della riga nel
               documento ed è prioritario sul campo RIGA che serve invece a identificare univocamente
               la riga nel documento (tale informazione non si modifica più, dopo l’assegnazione, perché
               può essere oggetto di riferimento da altri movimenti e/o documenti). L’ordinamento di
               esposizione delle righe è, quindi, per ORDINAMENTO_RIGA e, in subordine, RIGA.
               Il campo ORDINAMENTO_RIGA, essendo nuovo, è nullo, ma l’ordinamento di
               esposizione è comunque garantito. La procedura di gestione documenti è stata comunque
               modificata allo scopo di assegnare il nuovo campo = RIGA per tutti i documenti che
               vengono caricati e non abbiano già subito tale adeguamento (nuovo campo
               RIGHE_ORDINATE in testata documento). Quando si aggiunge/accoda una nuova riga la
               stessa assumerà il valore RIGA anche per il campo ORDINAMENTO_RIGA. Queste
               modifiche si sono rese necessarie per poter ammettere la funzione di inserimento di una
               nuova riga fra quelle già presenti nel documento (vedi nota apposita)
      170100   Il modulo FERA_BOLLA.STM è stato modificato per creare una linea di separazione fra
               una riga e l’altra (al termine di eventuali righe descrittive/aggiuntive). Il campo riservato
               alla descrizione è stato ampliato in senso orizzontale per utilizzare al meglio lo spazio
               disponibile sul modulo cartaceo in tale colonna
      170100   I caratteri /NL/ nella descrizione principale o aggiuntiva dell’articolo verranno interpretati
               come ritorno a capo forzato in fase di stampa sui documenti
      170100   Il modulo esemplificativo EASY_BOLLA_PRE.STM è stato modificato per mostrare l’uso
               delle righe orizzontali di separazione
AGG   170100   Aggiornato utente P166
      150100   Nella procedura di gestione dei documenti, in corrispondenza delle informazioni per la
               destinazione della merce, sono stati aggiunti 3 bottoni: Sede Operativa (normalmente
               proposta), Sede Amministrativa e Sede Legale per mezzo dei quali è possibile scegliere la
               sede desiderata, se prevista nei dati documenti e scadenzario dell’intestatario del
               documento. La sede Legale corrisponde alle informazioni del piano dei conti
      150100   I campi per la descrizione dell’articolo (principale e interna) e per la descrizione della riga
               documento sono stati spostati e ampliati, cioè la casella che li ospita è stata allargata.
               Si rammenta che in tali campi (con una disponibilità di 255 caratteri, cioè maggiore della
               disponibilità visiva della casella stessa) ci si può spostare (come in tutti i campi con
               analoghe caratteristiche) con Ctrl+Home=Inizio, Ctrl+Fine=Fine, Ctrl+Freccia a
               sinistra=Parola precedente, Ctrl+Freccia a destra=Parola seguente, Freccia a
               sinistra=Carattere precedente, Freccia a destra=Carattere seguente
      150100   La data spedizione dei documenti e la data di movimento delle righe ora vengono sempre
                proposte uguali alla data del documento, prima venivano proposte secondo la data di
                sistema (odierna). Se viene variata la data del documento, anche tutte le righe
                (registrando il documento) assumeranno la nuova data
       150100   La stampa dei documenti ora spezza la descrizione (da articolo o libera) in funzione dello
                spazio disponibile sul modulo. Tale campo è recentemente passato da 30 a 255 caratteri
                e viene stampato in ogni caso, anche se la descrizione aggiuntiva degli articoli non viene
                stampata
***    150100   La descrizione dell’articolo (sia quella normale che quella interna/tecnica) è stata portata
                da 30 caratteri a 255. Anche la descrizione della riga documento (da articolo o libera) è
                stata portata da 30 a 255 caratteri. Tali informazioni in griglia (per consentire la visione
                delle colonne che seguono) vengono troncate a 60 caratteri.
                Nota interna: Tali campi sono comunque dbText e non dbMemo perché i campi dbMemo
                non possono essere inseriti in una SELECT DISTINCT (provocano errore)
       150100   Effettuate varie modifiche per migliorare la richiesta di aggiornamento della riga corrente
                e/o della testata del documento nelle varie fasi che tendono ad abbandonare la riga e/o il
                documento corrente
ERR    140100   Nella tabella articoli e in stampe articoli, facendo una scelta per famiglia e selezionando
                due o più famiglie, si verificava un errore “3061=Errore definito dall’applicazione o
                dall’oggetto”
       140100   La stampa dei documenti, con anteprima (solo anteprima o stampa+anteprima) e
                salvataggio dell’anteprima su file, consente anche di archiviare il documento (Bolla,
                Fattura, etc.) per poter essere gestito dall’apposita procedura
AGG    140100   Aggiornato utente LOSI
AGG    140100   Aggiornato utente FERA
AGG    140100   Aggiornato utente MSMC
AGG    130100   Aggiornato utente P166
       110100   Il modulo Bolla utente FERA (FERA_BOLLA.STM) è stato modificato per separare le
                righe, cioè per lasciare lo spazio di una riga (circa) fra una riga e l’altra
       110100   Il modulo Bolla utente FERA (FERA_BOLLA.STM) è stato modificato per stampare le
                informazioni del vettore su due righe in quanto veniva occupata la casella Data/Ora ritiro
                del vettore stesso. La data e ora ritiro vengono stampate (se previste) solo nella normale
                casella se non c’è il vettore, solo nella casella data/ora ritiro a fianco del vettore se questo
                è presente. Il peso lordo totale veniva stampato allineato a destra, ora viene centrato,
                come il peso netto totale
***    110100   Tutti i pesi unitari (su articoli e righe documenti) sono ora espressi con 3 decimali invece di
                2. Gli eventuali pesi totali calcolati o inseriti mantengono i 2 decimali
ERR    110100   Il modulo bolla utente FERA (FERA_BOLLA.STM) stampava erroneamente il peso netto
                globale al posto del peso lordo globale
AGG    100100   Aggiornato utente P166
 ***   070100   E’ necessario compilare adeguatamente la tabella dei conti vendita e quindi indicare per
                ogni magazzino (usando la procedura di creazione/variazione del magazzino) i conti
                vendita normali per le varie voci di spesa. Si segnala che per tutte le righe documento
                senza conto vendita verrà utilizzato il conto vendita normale per il sezionale e il tipo di
                documenti (tabella voci automatiche di Contabilità)
AGG    030100   Aggiornato utente LOSI
AGG    030100   Aggiornato utente FERA
       301299   Dalle varie funzioni di inserimento immagini/filmati (per esempio in gestione articoli e
                disegni) è stato tolto il Flag che consente la multiselezione perché la finestra di scelta che
                si apre non gestisce, in tali condizioni, i nomi di files lunghi (vedi nota in Help di Flags)
       301299   Nell’elenco articoli è disponibile il formato “01-Lista articoli con Quantità e Pesi” che riporta
                varie informazioni
***    301299   Nella finestra di gestione dati documenti e scadenzario è stato aggiunto un nuovo
                CheckBox “Una bolla per fattura” che, se attivato, farà in modo che per quella voce PDC
                (in genere cliente) non vengano raggruppate più bolle per fattura, anche se tale
                indicazione è prevista dalla procedura di raggruppamento bolle in fattura
AGG    291299   Aggiornato utente MOLB
AGG    271299   Aggiornato utente P166
ERR    271299   Cliccando sul bottone Stampa da gestione documenti, l’eventuale domanda di
                aggiornamento della testata del documento poteva essere richiesta due volte
       271299   Solo per avere qualche immagine e filmato di esempio, le immagini EASY.BMP e
                KELLY.BMP vengono distribuite (da Setup_MA) nella cartella del server
                ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\IMMAGINI e il filmato SPAZIO.AVI viene distribuito nella
             cartella del server ?:\EASYWINS\EASYWIN\FILES\FILMATI
***   271299 E’ stato inserito un nuovo segnale sull’articolo (“Stampa descr.completa”) che, se attivo,
             indica che sui documenti verrà sempre stampata la descrizione completa dell’articolo,
             indipendentemente dalle indicazioni sul documento (per tutto il documento) o su stampa
             documenti (per tutti i documenti)
AGG   271299 Aggiornato utente FERA
AGG   241299 Aggiornato utente P166
      241299 La stampa delle fatture, anche se non definitiva e anche se anteprima, deposita, a solo
             titolo informativo, i totali imponibile, IVA e documento, in valuta di gestione ed eventuale
             valuta estera. Tali informazioni sono visibili e totalizzabili nella griglia elenco fatture.
             Attenzione: Se una fattura non è in valuta non avrà, ovviamente, gli importi citati in valuta,
             se una fattura è in valuta e gli importi sono imputati in valuta i totali in valuta di gestione
             verranno ottenuti per conversione di quelli in valuta estera, se una fattura è in valuta e gli
             importi sono imputati in valuta di gestione i totali in valuta di gestione non verranno
             ottenuti per conversione di quelli in valuta estera, ma da quelli ottenibili dalla stessa fattura
             se non fosse in valuta estera.
***   231299 Nella finestra di creazione/variazione del magazzino ora le opzioni 0 e 1 hanno un
             significato (prima erano inutilizzate): “0=In stampa documenti stampa il codice per righe
             non quantificate”, “1= In stampa documenti stampa l’unità di misura per righe non
             quantificate”.
             Tali opzioni sono normalmente non attivate il che significa che per tutte le righe di
             documento con quantità nulla non verranno stampati il codice dell’articolo e l’unità di
             misura della riga. In tal modo le eventuali righe che hanno un codice articolo, ma questo
             viene creato e usato solo per ricavarne in automatico la descrizione (prestazioni, servizi,
             consulenze, ecc.) non riporteranno sui documenti, se la quantità della riga è nulla, né il
             codice articolo, né l’unità di misura. Attivando le opzioni relative la stampa verrà invece
             forzata.
      231299 Ora il codice dell’unità di misura prevede (oltre a caratteri maiuscoli, cifre, i segni
             “.”=punto, ”_”=tratto basso) anche tutti gli altri caratteri speciali
ERR   221299 In alcuni programmi che prevedono una stampa e tale stampa non viene richiesta, poteva
             verificarsi un errore 91 (ad esempio il raggruppamento bolle in fatture)
AGG   221299 Aggiornato utente P166
ERR   221299 La chiamata della contabilità dal menù di magazzino ora funziona e attiva la ditta collegata
             al magazzino in uso. Ciò avviene solo se la procedura di contabilità non è già attivata. In
             caso contrario la ditta di contabilità in uso resta quella corrente (anche perché, oltre al
             menù di contabilità potrebbero esservi altre finestre aperte sulla ditta corrente)
AGG   221299 Aggiornato utente LOSI
AGG   211299 Fatto CD di aggiornamento per utente GIBE
      211299 La finestra di gestione dell’articolo è stata leggermente modificata per meglio descrivere il
             significato dei campi “UMxConfez.” e “QxUM”
      211299 Sul modulo FERA_BOLLA.STM la scritta “(*=Conai assolta)” è stata spostata in alto e a
             destra. Le scritte e le cifre relative allo sconto pagamento prima riportate dopo la
             descrizione del pagamento sono state tolte, Le spese di imballo (e la relativa scritta) sono
             state spostate da sotto la casella “Trasporto”, nella casella vuota prima della casella
             “Trasporto”. Il codice NCE articolo è stato centrato (prima era allineato a sinistra)
ERR   211299 La quantità in lettere sui documenti ora viene stampata traducendo tutti i caratteri della
             quantità in cifre, rispettando il formato di stampa di quest’ultima. Perché ciò avvenga è
             necessario che il campo 4020=Quantità riga in cifre sia previsto nella struttura. In caso
             contrario verrà considerata la quantità con 2 decimali e senza separatori fra le migliaia
ERR   211299 La destinazione della merce ora viene stampata sui documenti solo se la ragione sociale
             della stessa è definita e se anche uno solo dei dati anagrafici di destinazione è definito e
             diverso dal corrispondente sui dati anagrafici dell’intestatario del documento
      211299 Dalla riga documento è ora possibile, se riguarda un articolo, accedere alla finestra di
             gestione dell'articolo stesso
***   211299 Attenzione: In gestione articoli il CheckBox “Articolo con CONAI assolta” ora viene inteso
             come “Articolo con CONAI NON assolta” allo scopo di non costringere l’operatore a
             segnare tutti gli articoli. Verranno segnati solo quelli con CONAI non assolta
ERR   211299 Il campo in stampa per moduli strutturati (in particolare FERA_BOLLA.STM) “Confezioni x
             Qtà per UM” stampava erroneamente il numero delle confezioni. Ora stampa il numero di
             UM per confezione dell’articolo
AGG   201299 Aggiornato utente FERA
      201299 Realizzato modulo Fattura per utente LOSI (LOSI_FATTURA.STM)
                Stampante OKI 391 Elite, modulo Lettera USA 21,6x27,9
                Limiti:
       201299   Realizzato modulo Bolla per utente LOSI (LOSI_BOLLA.STM)
                Stampante NEC P30, modulo Lettera USA 21,6x27,9
                Limiti:
       171299   Fatto CD di aggiornamento per utente CAPP/RADI
       171299   Fatto CD di aggiornamento per utente GIBE
AGG    171299   Aggiornato utente P166
       171299   Disponibile la stampa dei documenti in valuta
***    171299   Nella tabella conteggio spese bolli e incasso, la cifra per i bolli delle tratte è stata
                trasformata in percentuale (prima era per migliaio) e deve essere adeguata
***    161299   La gestione dei documenti in valuta estera ora consente (con il nuovo CheckBox “Importi
                in valuta estera”) di inserire importi direttamente nella valuta estera. Tali importi verranno
                trattati (ad esempio stampati) come tali. I corrispondenti importi nella valuta di gestione
                (per esempio Lire) verranno ottenuti grazie al cambio indicato. Se un documento è in
                valuta estera, ma gli importi non sono introdotti in valuta estera (cioè il nuovo CheckBox
                non è attivato), significa che gli importi stessi sono in valuta di gestione (per esempio Lire)
                e verranno trattati come tali. I corrispondenti importi in valuta (per esempio in stampa del
                documento) verranno ottenuti grazie al cambio indicato.
                Si veda in ogni caso la nota sul numero dei decimali di valuta (max 2) e in aggiunta per
                importi unitari (max 2) nelle note generali (ES)
       151299   I vari moduli standard Easy System <BOLLA FATTURA FATTURA_ACC>_PRE.STM
                hanno cambiato nome: EASY_<BOLLA FATTURA FATTURA_ACC>_PRE.STM.
                I precedenti già eventualmente scaricati possono essere eliminati
AGG    141299   Aggiornato utente P166
       131299   Realizzato modulo Fattura per utente FERA (FERA_FATTURA.STM)
                Stampante Epson LQ 2080, modulo MCS Tedesco (21,6x12”)
                Limiti: Importi totali max 9 cifre per mancanza di spazio, Aliquote IVA senza decimali
***    131299   Attenzione: Allo scopo di poter stampare le “X” in corrispondenza delle caselle che
                possono essere previste per il “trasporto a cura…”, è necessario che la tabella trasporto a
                cura preveda i seguenti codici: “M=Mittente”, “V=Vettore”, “D=Destinatario”
                Necessario per bolla utente FERA (FERA_BOLLA.STM)
       101299   Realizzato modulo Bolla/DdT per utente FERA (FERA_BOLLA.STM)
                Stampante Epson LQ 2080, modulo personalizzato 3400x2286=9”
                Limiti: Stampa solo 4 aspetti esteriori dei beni, pretende codifica Trasporto a cura (D,M,V)
       101299   Disponibile la procedura di duplicazione articoli (e allegati quali clienti, fornitori, disegni,
                provvigioni, descriz.in lingua) da un magazzino a quello in uso
INST   101299   Installato utente MSMC
       091299   Fatto CD di aggiornamento per utente GIBE
AGG    091299   Aggiornato utente P166
ERR    091299   Creando un articolo da gestione righe documenti i dati dello stesso non venivano
                aggiornati sui vari campi. Valeva anche per il pagamento
       091299   In gestione righe documenti, impostando quantità nulla e abbandonando il campo con il
                tasto di Invio, ci si posiziona direttamente sul bottone di registrazione della riga
       091299   Per ogni documento di magazzino è stato aggiunto un nuovo segnalatore/CheckBox:
                “Totalizza dati da righe” che viene proposto (per i nuovi documenti) come attivo. Tale
                segnalatore consente di automatizzare il conteggio dei pesi e dei colli da tutte le righe del
                documento quando il documento stesso viene aggiornato e abbandonato. Se si desidera
                che i totali pesi e colli indicati a livello di testata documento (nella scheda dati
                accompagnamento) restino come esplicitamente indicati, occorre togliere il nuovo
                segnalatore
       081299   I moduli fattura <FATTURA FATTURA_ACC>_PRE.STM standard sono stati modificati
                allo scopo di stampare il codice articolo seguito da un asterisco se l’articolo ha l’imposta
                CONAI assolta. Il titolo della colonna fornisce la legenda di decodifica dell’asterisco stesso
       081299   E’ ora possibile indicare già a livello di documento se per lo stesso occorre stampare
                anche la denominazione completa degli articoli. Il CheckBox nella procedura di stampa
                rimane ed ha la funzione, se attivato, di stampare la descrizione completa degli articoli per
                tutti i documenti indistintamente, non solo per quelli con tale indicazione esplicita. Se
                disattivato la descrizione completa degli articoli verrà stampata solo per quei documenti
                con tale indicazione esplicita
ERR    081299   Stampando un documento con intestatario senza dati documenti/scadenzario e con la
                struttura del modulo che faceva riferimento a qualche informazione della banca di
                appoggio segnalava un errore 3021:Nessun record corrente. Era comunque possibile
                procedere, ma il documento non veniva stampato integralmente
       081299   Stampando direttamente/singolarmente un documento già stampato questo viene
                stampato anche se non si dichiara stampa di prova/ristampa. Ciò è voluto per semplificare
                le operazioni di stampa/ristampa diretta. Se il documento è già con numerazione esterna
                (fattura) non cambierà numerazione anche se la stampa è definitiva
       071299   La gestione documenti è stata modificata allo scopo di non chiedere (se si usa la tastiera)
                le varie informazioni sui CheckBox della prima parte (in basso a destra) e della riga
       071299   In stampa documenti l’anteprima di stampa è disponibile anche se si dichiara una stampa
                definitiva, a condizione che non si stampino fatture che possono assumere una diversa
                numerazione
ERR    071299   In gestione documenti non era possibile abbandonare (nemmeno con il bottone “Nuovo
                documento”) un documento esistente per il quale era stato cambiato il campo “Numero”
       071299   I documenti possono ora essere stampati in lingua estera. Se la lingua specificata nel
                documento non esiste per lo specifico articolo, la descrizione dello stesso (principale o
                completa) sarà quella nella lingua normale. Si sottolinea che i moduli possono essere
                diversificati (al limite uno per lingua) oltre che nelle intestazioni delle caselle anche per le
                righe automatiche
AGG    071299   Aggiornato utente LOSI
AGG    071299   Aggiornato utente FERA
AGG    061299   Aggiornato utente P166
       061299   Dalla stampa documenti sono state tolte le anteprime a video (AV) o in stampa (AS) che
                non servivano a niente. L’anteprima normale di stampa (dalla finestra di selezione della
                stampante) permane, se le condizioni di stampa lo consentono (non è stampa definitiva)
       031299   Nella procedura di Creazione/Variazione magazzino è ora possibile indicare quale deve
                essere il carattere iniziale delle righe di documento che devono essere intese come righe
                di spesa. Tale carattere è attualmente e automaticamente assegnato a “#”. Le righe di
                spesa non vengono assoggettate a sconto Globale e/o di Pagamento
       031299   Inserito controllo numero max movimenti (100) per procedura in condizione dimostrativa
                (solo da gestione documenti)
ERR    031299   A volte in gestione documenti venivano mantenute le varie indicazioni sui ComboBox (per
                esempio sui dati di accompagnamento) pur dichiarando un nuovo documento
       031299   In stampa documenti ora la struttura modulo proposta viene adeguata ai tipi di documenti
                considerati. In particolare, in stampa fatture, se le fatture accompagnatorie sono in
                qualche modo incluse verrà proposta la struttura per le fatture accompagnatorie, se sono
                escluse verrà proposta la struttura per le fatture normali
ERR    031299   Stampando una fattura direttamente da gestione documenti (stampa dello specifico
                documento) e la fattura viene rinumerata (numerazione esterna), rientrando in gestione
                documenti il documento originario (con la precedente numerazione) non esisteva più e
                questo poteva provocare errori. Ora la stampa diretta del documento provoca, in ogni
                caso, l’abbandono del documento stesso.
ERR    031299   In stampa fattura l’eventuale aliquota IVA 0% viene stampata solo se effettivamente
                presente (sia sulle righe che nel riepilogo imponibili)
ERR    031299   Da Fattura_Pre.Stm è stata tolta la destinazione merce in alto a sinistra
ERR    031299   Le righe descrittive della bolla in fatture generate da raggruppamento bolle venivano
                conteggiate come aliquota IVA 0% e “consumavano” la prima riga degli imponibili
                riepilogati in stampa
AGG    031299   Aggiornato utente GIBE
AGG    021299   Aggiornato utente P166
AGG    301199   Aggiornato utente MOLB
 ***   281199   Disponibile la nuova tabella (per ogni magazzino) “Conteggio spese bolli e incasso”
 ***   261199   Dalle varie opzioni del magazzino sono state tolte le indicazioni delle provvigioni al netto
                dei tre possibili singoli sconti. E’ rimasta quindi una sola opzione che indica se le
                provvigioni devono essere calcolate al netto o al lordo degli sconti riga, globale,
                pagamento
       261199   Le righe documenti ora accettano anche quantità nulla
***    251199   Attenzione: L’articolo di magazzino dispone di una descrizione principale e di una
                completa (la cosa vale anche per le descrizioni in lingua estera). La descrizione principale
                deve identificare il più possibile l’articolo perché verrà usata ovunque.
                La descrizione completa NON deve essere intesa come una continuazione della
                descrizione principale, ma come una descrizione più particolareggiata dell’articolo.
                La descrizione completa verrà utilizzata praticamente solo nella stampa dei documenti (su
                esplicita richiesta dell’operatore) e verrà stampata IN AGGIUNTA a quella principale, MAI
                DA SOLA! L’operatore si regoli di conseguenza.
***    241199   Quando ci si posizione sul pagamento in gestione documenti viene esposto il campo
                Commenti della voce PDC intestataria del documento. E’ necessario attivare l’opzione
                “66-Visualizza note” dai parametri di base
AGG    241199   Aggiornato utente P166
AGG    231199   Aggiornato utente MOLB
ERR    221199   Visualizzando un’immagine abbinata a un articolo, le informazioni di abbinamento non
                venivano stampate
AGG    221199   Aggiornato utente P166
AGG    181199   Aggiornato utente P166
 ***   171199   Nell’articolo di magazzino è stato aggiunto il campo “QxUM” (Quantità per Unità di misura)
                di 5 caratteri alfanumerici. Tale campo, non obbligatorio, deve essere usato per indicare la
                dimensione/capacità/peso del singolo articolo, cioè di una singola Unità di misura.
                Ad esempio l’articolo “Flacone”, misurato a Pezzi, può essere ulteriormente descritto nel
                nuovo campo con “50cc”. Si consiglia vivamente di riportare tale indicazione anche nella
                descrizione dell’articolo
AGG    111199   Aggiornato utente P166
       111199   Nelle informazioni di ambiente è disponibile una nuova opzione “70-MA: Accetta data
                creazione fuori periodo” che, se attivata, consente date di creazione per gli articoli di
                magazzino anche fuori dal periodo di gestione del magazzino, in ogni caso non oltre la
                fine dello stesso
AGG    111199   Aggiornato utente FERA
AGG    081199   Aggiornato utente P166
AGG    051199   Aggiornato utente MOLB
AGG    041199   Aggiornato utente LOSI
AGG    021199   Aggiornato utente GIBE
AGG    021199   Aggiornato utente P166
AGG    281099   Aggiornato utente P166
AGG    261099   Aggiornato utente MOLB
       251099   La procedura di gestione documenti di magazzino ora aggiorna gli articoli inseriti sul
                deposito in uso presso la postazione all’atto della creazione di una nuova riga, non per
                variazione di righe già presenti nel documento
AGG    251099   Aggiornato utente P166
AGG    221099   Aggiornato utente FERA
ERR    211099   Entrando in gestione contatori documenti di magazzino per magazzini già creati poteva
 ***            (cliccando sul ComboBox) verificarsi un errore “Nessun record corrente”. Sono state
                inserite istruzioni apposite per evitare l’errore (Tabella MAGAZZINO_NUMPR senza
                l’unico record previsto) in creazione magazzino e in menù principale magazzino. Questa
                ultima procedura dovrà essere nuovamente modificata per eliminare le istruzioni
                provvisorie inserite. Per poterlo fare è necessario attivare ogni magazzino creato in
                precedenza allo scopo di creare il record eventualmente assente.
***    211099   Nella tabella Parametri quantità/valori è necessario togliere la riduzione dei carichi reali e
                degli scarichi reali nei parametri Resi emessi e Resi ricevuti
AGG    191099   Aggiornato utente P166
ERR    191099   Accedendo al ComboBox Depositi durante la creazione di un nuovo articolo di magazzino
                poteva verificarsi l’errore “Nessun record corrente”
INST   151099   Installato utente GIBE (VR)
AGG    041099   Aggiornato utente MOLB
       200999   La sequenza dei campi della riga del documento è stata modificata per scorrerne il meno
                possibile. Sono stati inoltre aggiunti due bottoni: Uno che consente di duplicare la riga
                correntemente in zona variazione per crearne un’altra identica e l’altro che consente di
                duplicare la riga attualmente evidenziata in griglia per crearne un’altra identica
***    200999   Fra le informazioni del magazzino è ora previsto il campo che consente di indicare il
                numero massimo dei caratteri per il codice articolo. Viene automaticamente posizionato a
                16, cioè al massimo consentito. Se tale numero viene ridotto occorrerà ricercare tutti gli
                articoli (ovunque, in archivio articoli, movimenti, righe documento, etc.) con lunghezza del
                codice superiore e sostituirli. La ricerca dovrà avvenire per mezzo di tabella in quanto non
                sarà possibile impostare alcun codice con lunghezza superiore alla massima dichiarata.
       200999   L’articolo ora dispone della descrizione interna/tecnica (campo di 30 crt) solo nella lingua
                locale. La normale descrizione già prima disponibile viene intesa come descrizione
                esterna e/o per la vendita
       200999 Fra i dati del fornitore dell’articolo sono disponibili i campi Listino e Marca
       200999 La descrizione dell’articolo presso il fornitore ora dispone di due (prima uno solo) campi di
              30 caratteri ciascuno
       200999 Le tabelle Macrofamiglia, Famiglia e Gruppo articoli sono state portate a una descrizione
              massima di 30 caratteri (prima erano 16). I campi relativi nella finestra gestione articolo
              non sono stati modificati in larghezza (si possono comunque scorrere), ma il font è stato
              portato a Ms Sans Serif, generalmente più compatto rispetto all Fixedsys
AGG    170999 Aggiornato utente FERA
 ***   030899 Attenzione: Il campo COMMESSE_LAVORAZIONE nella tabella MAGAZZINO è stato
              cambiato in COMMESSE_PRODUZIONE. Per i magazzini che gestiscono la produzione
              tale informazione dovrà essere nuovamente dichiarata
       200799 In gestione documenti, righe, il campo confezioni non risulta visibile se l’articolo non
              prevede la confezione. Per evitare un Invio/Enter generalmente inutile, il campo Unità di
              misura non viene più attivato se non esplicitamente con il mouse
       200799 In gestione documenti, per i documenti ricevuti è ora possibile impostare il numero di
              documento esterno. Lo stesso campo può essere usato per effettuare ricerche cliccando il
              bottone che lo sormonta. Tale bottone consente di indicare le iniziali del numero esterno
              cercato e del codice dell’intestatario. Anche il bottone per la ricerca normale (sopra al
              numero interno) consente di specificare le iniziali del codice intestatario. Per effettuare
              ricerche, l’operatore non deve cambiare i campi intestatario e/o numero esterno perché gli
              stessi tenderebbero ad essere modificati sul documento eventualmente in uso quando lo
              si abbandona indicandone l’aggiornamento. Tutte le griglie che riportano i dati identificativi
              del documento sono state modificate allo scopo di riportare anche il numero esterno dello
              stesso.
AGG    190799 Aggiornato utente LOSI
ERR    160799 Gli ordini emessi e ricevuti venivano totalizzati nella giacenza teorica con il segno opposto
ERR    160799 La ricerca dell’articolo da gestione righe documento non sentiva l’iniziale del codice art.già
              impostato, né “.” o “,” iniziale per la ricerca su descrizione
ERR    160799 Il bottone SQL non apriva la finestra relativa dalla procedura Tabella Articoli (MAF0TART)
AGG    150799 Aggiornato utente MOLB (Macchina NT4)
       120799 I campi per la descrizione principale e completa in lingua dell’articolo sono ora abilitati solo
              se viene selezionato uno stato dal ComboBox apposito
       120799 Il magazzino in uso non è ora eliminabile
AGG    120799 Aggiornato utente LOSI
       290699 Disponibile la tabella UM e conversione fra UM. Il coefficiente di conversione, se presente,
              viene proposto in gestione articoli. La tabella conversioni UM prevede coefficienti
              moltiplicatori o divisori mentre l’articolo prevede solo coefficienti moltiplicatori. Il
              coefficiente proposto, se divisore, verrà trasformato in moltiplicatore ottenendone il
              reciproco (1/x)
       290699 Fra le informazioni dei fornitori dell’articolo è stato aggiunto l’ultimo (più recente) costo
       210699 La visualizzazione delle immagini dal bottone Elenco immagini in gestione articoli e
              disegni consente ora di mostrare il segnale di immagine selezionata. L’operatore può
              deselezionare una o più immagini e le stesse verranno tolte dall’elenco.
              L’inserimento di nuove immagini ora consente la selezione di più files (anche con tasti
              Shift e Ctrl)
       150699 In tutti i casi in cui viene richiesta la chiave di accesso del magazzino la richiesta viene
              integrata con la sigla della procedura (MA)
ERR    100699 A causa di un errore poteva accadere che abbandonando una finestra “interna” (ad
              esempio la finestra Altre informazioni nella gestione degli articoli) per la quale non veniva
              superata la verifica di tutti i campi, la finestra stessa venisse effettivamente abbandonata,
              ma in modo anomalo al punto da provocare un messaggio/errore alla successiva apertura
              della stessa
       030699 E' ora possibile, con i nuovi bottoni "Immagini" indicare più immagini per ogni disegno (le
              immagini devono risiedere in ?:\EASYWIN\FILES\IMMAGINI), eliminarle dall'elenco e
              spostarle nello stesso. Le immagini in elenco possono inoltre essere visualizzate tutte
              insieme, con possibilità di scorrimento, e, con doppio click su un'immagine, visualizzate a
              tutto video
       140599 Fra le quantità e valori dell'articolo di magazzino sono stati aggiunti i dati per carichi vari,
              scarichi vari, preventivi a clienti e preventivi da fornitori. Le informazioni vengono ora
              esposte in griglia per avere la certezza che, anche aggiungendone di nuove, possano
              stare nella finestra. Vengono anche esposti i valori medi unitari, prima del totale carichi, di
              carico (tiene conto dei resi da clienti) e ponderato di carico (non tiene conto dei resi da
                clienti) e, prima del totale scarichi, di scarico (tiene conto dei resi a fornitori) e ponderato di
                scarico (non tiene conto dei resi a fornitori). I valori medi non ponderati vengono usati per
                valorizzare i relativi totali (carichi o scarichi). Il valore medio ponderato di carico viene
                usato per valorizzare la giacenza reale e la giacenza teorica
       130599   Le informazioni immagini e filmato dell'articolo sono state spostate nella finestra "Altre
                informazioni…". Inoltre è ora possibile, con i nuovi bottoni "Immagini" e "filmati" indicare
                più immagini (le stesse devono risiedere in ?:\EASYWIN\FILES\IMMAGINI), eliminarle
                dall'elenco e spostarle nello stesso nonché più filmati (gli stessi devono risiedere in
                ?:\EASYWIN\FILES\FILMATI), eliminarli dall'elenco e spostarli nello stesso.
                Le immagini in elenco possono inoltre essere visualizzate tutte insieme, con possibilità di
                scorrimento, e, con doppio click su un'immagine, visualizzate a tutto video
***    070599   Fra le aliquote/esenzioni IVA automatiche del magazzino (Creazione e variazione
                magazzino) è stata aggiunta quella per le spese varie. Deve essere inserita.
       290499   La procedura di creazione/variazione articoli di magazzino consente ora di indicare anche
                un'esenzione IVA per l'articolo, oltre che un'aliquota.
       270499   Fra le informazione dell'articolo di magazzino è ora possibile prevedere anche il file per il
                filmato. Il file deve risiedere in ?:\EASYWIN\FILES\FILMATI e deve essere di tipo AVI
AGG    260499   Aggiornato utente FERA
ERR    120299   Poteva accadere che, indicando la creazione di un articolo senza poi confermarne la
                registrazione, rimanessero in archivio tutte le informazioni collegate che sarebbero
                divenute di competenza di un articolo con stesso codice creato in tempi successivi. Ora le
                informazioni collegate vengono cancellate da tutti gli archivi nel momento in cui si
                manifesta l'intenzione di creare un nuovo articolo, indipendentemente dalla sua effettiva
                creazione/registrazione.
ERR    030299   Creando un nuovo magazzino non veniva creato il file MADxxDBA.MDB e quindi si
                verificava un errore non appena il magazzino veniva posto in uso. Inoltre l'indicazione
                delle aliquote/esenzioni IVA normali poteva provocare un errore 5. Se non c'era alcun
                magazzino in uso si verificava un errore attivando la procedura di creazione magazzino in
                quanto non veniva aperto il file di base CG per le aliquote/esenzioni IVA normali.
                Cancellando un magazzino non veniva cancellato il file MADxxDBA.MDB
AGG    030299   Aggiornato utente FERA
       270199   In tutti i casi in cui si richiede la creazione di un codice la richiesta di creazione non viene
                più richiesta dalla procedura apposita richiamata
AGG    270199   Aggiornato utente FERA
ERR    171298   La ricerca di un codice articolo ora si posiziona sul codice maggiore o uguale anche se
                non esistono codici che iniziano con i caratteri impostati
INST   041298   Installato utente FER2
INST   301198   Installato utente LOSI
AGG    181198   Aggiornato utente M484
AGG    121198   Aggiornato utente M484
 ***   121198   Fra le "Altre informazioni" dell'articolo sono ora disponibili nuovi Checkbox per le seguenti
                caratteristiche: Non usare più, Non vendibile, Non disponibile
ERR    121198   Il comando SQL (In EASYESMA.SQL) per la stampa della tabella Zone era errato e
                provocava errore (ACCOMPAGNAMETO è stato corretto in DES16)
ERR    121198   Quando si entrava per la prima volta in creazione disegni le descrizioni dei disegni
                sostituiti/sostituenti non venivano ripulite (Restavano “123...” come da progetto)
ERR    121198   Il conteggio del fabbisogno reale dell'articolo non veniva effettuato correttamente. Inoltre
                l'unità di misura normale non veniva riportata nella Label “Quantità di scorta” relativa. Ora
                il fabbisogno viene conteggiato quando le quantità sono esposte nell'UM normale e anche
                quando cambia la scorta minima
       121198   Il codice articolo viene mantenuto ordinato come acquisito (con eventuale "." di
                separazione), cioè non si applica alcun metodo di allineamento
AGG    101198   Aggiornato utente MOLB
AGG    031198   Aggiornato utente FERA
INST   281098   Installato utente FERA
INST   060398   Consegnati floppy data distribuzione 05-03-98 utente SCRP
                                                                                                (MAF1AGGP,31197)

								
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