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Massimo Caputi: firmato accordo Prelios con Feidos 11 - Rassegna stampa

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Massimo Caputi: firmato accordo Prelios con Feidos 11 - Rassegna stampa Powered By Docstoc
					IL MONDO   /   economia   / 21 Dicembre 2012

Real Estate/ anche una mission da
holding nell'oggetto sociale di Feidos
11 (Prelios)
La newco che rileverà l'ex Pirelli Re ha un capitale sociale di
120 mila euro. Per metà sottoscritto dalla Feidos di Massimo
Caputi (che ha anche una piccola quota a titolo personale). Tra i
soci i Diaz Pallavicini e il presidente Giuseppe Cornetto Bourlot.
L'ad Iasi ha una partecipazione minore

Milano, 21 dic - Ha l'oggetto sociale tipico della holding
(“acquisizione e detenzione di partecipazioni”) ma anche quello
della “compravendita e gestione diretta e indiretta di immobili e
complessi immobiliari”: sono le due attività dello statuto della
newco Feidos 11 costituita lo scorso 17 dicembre a Roma nello
studio del notaio Luca Amato e che rileverà la quotata Prelios.

Il capitale iniziale di 120 mila euro, appena versato secondo
quanto ricostruito da ilmondo.it presso l'agenzia 16 di Roma di
Banca Etruria, vede come primo azionista con 60 mila euro la
Feidos di Massimo Caputi (nella foto), seguita dalla Global Wealth
Management Fiduciaria (43.200 euro) che fa capo alla famiglia Diaz
Pallavicini (recentemente entrata anche nella accomandita di Marco
Tronchetti Provera), mentre 9 mila euro sono stati sottoscritti
dalla Lunetta Immobiliare che si riferisce a Giuseppe Cornetto
Bourlot, imprenditore immobiliare e marito di Claudia Merloni,
figlia di Francesco.

Nel capitale di Feidos 11 compaiono anche due persone fisiche:
Caputi con 2.400 euro e il timoniere della futura Prelios, Sergio
Iasi, che ha sottoscritto poco più di cinquemila euro. Presidente
di Feidos 11 è Cornetto Bourlot e nel consiglio siedono Caputi,
Sigieri Diaz Pallavicini, Alessandra Patera (amministratore
delegato di Feidos) ed Ernesto Albanese, fra l'altro consigliere
del consorzio romano formativo Elis, di emanazione dell'Opus Dei.
Il collegio sindacale, presieduto da Pier Andrea Fre' Torelli, è
composto da Paolo Palombelli, Dorina Casadei, Fabiana Flamini e
Francesco Fatello.
CORRIERE IT - 21:05 21/12/2012

Prelios: in serata firma dell'accordo
quadro con Feidos
Milano, 21 dic - Arriva in serata la firma dell'accordo quadro fra
Prelios e Feidos 11 per il risanamento dell'immobiliare della
Bicocca. Il veicolo promosso dalla Feidos di Massimo Caputi e
presieduto da Giuseppe Cornetto Bourlot, secondo quanto risulta a
Radiocor, sta completando in questi minuti i passaggi formali
dell'intesa con l'immobiliare della Bicocca guidata dal nuovo a.d.
Sergio Iasi, cosi' come previsto dall'esclusiva siglata a meta'
novembre e che scade oggi. Il risanamento della societa' passa per
un aumento di capitale da 185 milioni, di cui almeno 100 milioni
per cassa (20 milioni garantiti da Feidos e 25 milioni dagli
attuali aderenti al patto) e il resto attraverso la conversione
debiti. Nel piano di risanamento c'e' anche una rimodulazione dei
561 milioni di debiti che scenderanno fino a 250 milioni e che per
la quota restante diventeranno strumenti partecipativi o di quasi
equity. A questo punto il prossimo passo e' la definizione
dell'intesa con tutti i soggetti finanziatori e tutti i pattisti
di Prelios. Nella trattativa, Prelios si e' avvalsa della
consulenza di Lazard e Labruna Mazziotti Segni, mentre la Feidos
e' stata assistita da Banca Leonardo e dallo studio legale Gianni
Origoni Grippo e Cappelli. Mau-Y- 21-12-12 21:05:04 (0555)IMM,news
3
Prelios, firmato accordo quadro con
Feidos 11
Reuters – 39 minuti fa
MILANO (Reuters) - Prelios e Feidos 11 - partecipata da Feidos e
dalle famiglie Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini e Cornetto
Bourlot - hanno sottoscritto nella notte l'accordo quadro che
prevede un aumento di capitale di 185 milioni di euro e il
rilancio industriale di Prelios.

Una nota spiega che l'accordo, che segue il Memorandum of
Understanding sottoscritto a novembre, prevede la
ricapitalizzazione di Prelios con una quota pari ad almeno 100
milioni di euro da sottoscrivere per cassa, e la restante quota
fino a 185 milioni da sottoscrivere attraverso l'eventuale
conversione di parte dei crediti dei finanziatori della societ.

Secondo la nota, l'operazione dovrebbe andare in porto nei primo
trimestre 2013.

Il comunicato specifica anche la rimodulazione del debito
compatibile con il nuovo piano aziendale: 250 milioni di euro di
finanziamento e fino a 269 milioni di euro attraverso la
conversione in strumenti partecipativi (o quasi-equity), con cash
option per il rimborso esercitabile da parte della Societ.

"L'aumento di capitale complessivo di 185 milioni di euro potr
essere proposto per una parte attraverso l'emissione di azioni
ordinarie (fino a circa 117 milioni di euro), offerte in opzione,
con la garanzia da parte dei soggetti finanziatori di Prelios, e
per un'altra attraverso l'emissione di nuove azioni prive del
diritto di voto (fino a circa 68 milioni di euro), riservate alla
sottoscrizione mediante una societ veicolo costituita da Feidos 11
e dai soggetti finanziatori della Societ", aggiunge il comunicato.

La ricapitalizzazione prevede che gli attuali soci aderenti al
Patto Prelios contribuiscano alla sottoscrizione dell'aumento di
capitale almeno con 25 milioni di euro e Feidos 11 con 20 milioni.

L'accordo prevede inoltre la nomina di Massimo Caputi a vice-
presidente di Prelios, con deleghe specifiche per la strategia e
lo sviluppo, "al fine di massimizzare il contributo al rilancio
del business da parte del socio industriale".
Prelios-Feidos, firmato accordo da 185 mln

Accordo per la ricapitalizzazione.
Caputi sar vicepresidente.
E' stato firmato nella notte tra il 21 e il 22 dicembre l'accordo
quadro tra Prelios e Feidos 11, il veicolo a cui partecipano la
Feidos di Massimo Caputi e le famiglie Rovati, Diaz della Vittoria
Pallavicini e Cornetto Bourlot, per stabilire i termini, le
condizioni e le modalit dell'aumento di capitale e rimodulazione
del debito.
Il passo successivo dovrebbe essere l'ok delle banche per
arrivare, prevede Prelios, all'esecuzione dell'operazione
straordinaria nel primo trimestre 2013.
DEBITO RIMODULATO IN 250 MILIONI. La ricapitalizzazione dovrebbe
avvenire, secondo l'accordo, con un aumento da 185 milioni di
euro, almeno 100 milioni di euro da sottoscrivere per cassa e la
restante quota attraverso eventuale conversione di parte dei
crediti.
Il debito dovrebbe essere rimodulato in 250 milioni di euro di
finanziamento e fino a 269 milioni di euro attraverso la
conversione in strumenti partecipativi (o quasi-equity), con cash
option per il rimborso esercitabile da parte della societ.
EMISSIONE DI NUOVE AZIONI. Secondo quanto ha precisato una nota,
l'aumento di capitale potr essere proposto fino a 117 milioni di
euro attraverso l'emissione di azioni ordinarie offerte in
opzione, con la garanzia da parte dei soggetti finanziatori di
Prelios, e fino a 68 milioni attraverso l'emissione di nuove
azioni prive del diritto di voto, riservate alla sottoscrizione
mediante una societ veicolo costituita da Feidos 11 e dai
finanziatori.
IMPEGNO DA 20 MILIONI PER FEIDOS 11. Gli attuali soci del patto
dovrebbero impegnarsi per almeno 25 milioni di euro e Feidos 11
per 20 milioni di euro.
L'aumento di capitale, secondo quanto riportato dalla nota,
dovrebbe avvenire a condizioni di mercato, doter Prelios di nuova
cassa per almeno 100 milioni di euro.
ATTESO IL GIUDIZIO DELLA CONSOB. L'accordo quadro ha stabilito
anche alcune prerogative di governance tra cui la nomina di
Massimo Caputi quale Vice-presidente di Prelios con deleghe
specifiche per la strategia e lo sviluppo.
Tra le condizioni per il via libera all'operazione ci sarebbe
anche l'attestazione del piano di Prelios da parte di un esperto
indipendente e il rilascio da parte della Consob dell'esenzione da
obblighi di lancio di OPA totalitaria.
Infine la parola dovrebbe passare all'assemblea di Prelios per
approvare l'aumento di capitale e il nuovo statuto.
Il Sole 24 Ore 22/12/2012 pg. 35

Prelios alla chiusura dell'intesa con
Feidos
Immobiliare. Caputi pronto a sottoscrivere l'aumento di capitale
insieme a Camfin

Con gli ultimi dettagli messi a punto nella notte arriva, per
Prelios, il via libera all'accordo quadro destinato a rilanciare
la società immobiliare attraverso un aumento di capitale che
affianca i vecchi soci (fra cui Camfin) a quelli nuovi (cioè la
newco Feidos 11, società veicolo di Massimo Caputi costituita per
l'operazione), insieme alle banche finanziatrici pronte alla
conversione dei crediti. Il veicolo promosso dalla Feidos di
Massimo Caputi e presieduto da Giuseppe Cornetto Bourlot, ha
definito nelle ultime ore l'intesa, prevista dall'esclusiva
siglata a metà novembre, che regola termini, condizioni e attività
a cui le parti si impegnano ai fini del completamento
dell'operazione di riassetto e rilancio industriale
dell'immobiliare della Bicocca. Anche se per la finalizzazione
vera e propria occorrerà attendere il primo trimestre del 2013,
con il via libera dei creditori e dei soci del patto Prelios prima
e con l'assemblea per l'aumento di capitale poi.
L'accordo definisce in particolare con maggior dettaglio i due
aspetti su cui poggia l'impalcatura stessa dell'operazione: da una
parte la robusta ricapitalizzazione per 185 milioni di euro
complessivi, di cui un centinaio cash e il resto per conversione
di parte dei crediti, dall'altra la rimodulazione degli attuali
561 milioni di debiti con i creditori: che dovrebbero portare a un
finanziamento di circa 250 milioni di euro complessivo,
compatibile anche in termini di oneri finanziari con il piano
della "nuova Prelios". Per il restante debito si prefigurerebbe
una conversione in strumenti partecipativi con meccanismi di cash
option.
L'aumento che verrà effettuato a inizio 2013, dovrebbe comunque
pesare per 20 milioni sulla Feidos di Massimo Caputi, per 25
milioni su Camfin e gli attuali soci del patto, mentre
un'ulteriore iniezione di 55 milioni arriverà dal mercato e dai
piccoli azionisti.
Il testo firmato nella notte - nella cui trattative Prelios si é
avvalsa della consulenza di Lazard e Labruna Mazziotti Segni,
mentre la Feidos é stata assistita da Banca Leonardo e dallo
studio legale Gianni Origoni Grippo e Cappelli - prevede anche una
serie di prerogative per il nuovo socio industriale fra cui la
nomina di Massimo Caputi a vicepresidente di Prelios con focus
sullo sviluppo. Alla società (ieri a +0,28% a Piazza Affari in
attesa del closing definitivo) non resta quindi che compiere il
prossimo passo verso il rilancio attraverso la definizione
dell'intesa con tutti i soggetti finanziatori e tutti i pattisti
di Prelios.
In attesa della firma l'ex Pirelli Re aveva già annunciato nelle
scorse settimane il progetto di un'operazione straordinaria con
Caputi che prevedeva la creazione di una newco, con un cda
presieduto da Giuseppe Cornetto, Alessandra Patera come a.d. e fra
i consiglieri Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini, Massimo
Caputi ed Ernesto Albanese. Le partecipazioni dei soci al veicolo
vedono, invece, Feidos al 50,33%, Diaz Pallavicini e la famiglia
Rovati al 36%, Giuseppe Cornetto al 7%, l'amministratore delegato
di Prelios Sergio Iasi al 4,5%, e Massimo Caputi al 2,17%.
A guidare la nuova fase Sergio Iasi, cooptato durante le scorse
settimana nel consiglio di Prelios (sceso a 13 membri dopo le
dimissioni di Paolo Bottell e Davide Malacalza) e quindi nominato
a.d. La strategià delineata da Iasi prevede la focalizzazione sui
servizi anche a livello europeo (cioè su Sgr, property & project
management, agency e credit servicing) e il disimpegno progressivo
della parte di investimenti, ovvero delle partecipazioni nei
veicoli e nei fondi, per ridurre progressivamente il capitale
impegnato.
La Stampa - FRANCESCO SPINI MILANO -   23/12/2012 pg. 23

Prelios, c'è l'accordo quadro con Feidos
11
L'AUMENTO DI CAPITALE DELLA SOCIETÀ IMMOBILIARE DI TRONCHETTI
AVVERRÀ ENTRO IL PRIMO TRIMESTRE DEL 2013 DOPO IL VIA LIBERA DEI
SOCI

Dalla ricapitalizzazione nuova cassa per 100 milioni. A Caputi la
vicepresidenza L'impegno dei soci del patto sarà di almeno 25
milioni, 20 quello dei nuovi investitori Ora serve l'accordo con i
finanziatori sulla rimodulazione del debito
Nuovo passo nel piano di ristrutturazione di Prelios. L'ex Pirelli
Re e Feidos 11 hanno firmato l'accordo quadro che definisce
termini, condizioni e modalità dell'intervento degli investitori
guidati da Massimo Caputi nell'operazione di riequilibrio
finanziario del gruppo immobiliare p re s i e d u t o da Marco
Tronchetti Provera. Come previsto l'accordo è arrivato sul filo
della scadenza delle trattative in esclusiva e spiana la strada
per portare a segno l'aumento di capitale da 185 milioni «entro il
primo trimestre del 2013». Ultimo tassello sarà ottenere l'ok
delle banche. L'aumento, si legge nel comunicato, avverrà «a
condizioni di mercato» e comporterà «una provvista di nuova cassa
disponibile» per la società «per almeno 100 milioni di euro». I
soci di Feidos 11 - il veicolo partecipato in maggioranza dalla
Feidos di Caputi e che vede la presenza anche delle famiglie
Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini (gli stessi alleati di
Tronchetti nella Mtp Spa) e Cornetto Bourlot - parteciperanno
all'aumento per 20 milioni di euro, mentre gli azionisti del patto
che riunisce il 21,3% del capitale (ovvero Camfin, Edizione,
Intesa Sanpaolo, Massimo Moratti e Mediobanca) contribuiranno per
almeno 25 milioni. L'aumento avrà una quota di almeno 100 milioni
da sottoscrivere per cassa, il resto attraverso la eventuale
conversione di parte dei crediti. Il debito sarà rimodulato in 250
milioni di euro di finanziamento e fino a 269 milioni di euro
attraverso la conversione in strumenti partecipativi (o
quasiequity), con cash option per il rimborso esercitabile da
parte della società. In occasione dell'aumento saranno emesse
azioni ordinarie, fino a circa 117 milioni di euro, da offrire in
opzione con la garanzia dei finanziatori di Prelios. Altri titoli,
fino a 68 milioni circa, saranno emessi senza diritto di voto,
riservati alla sottoscrizione «mediante una società veicolo
costituita da Feidos 11» e «dai soggetti finanziatori». Il
perfezionamento dell'operazione attende il realizzarsi di alcune
condizioni, tra cui l'accordo con i finanziatori - tra cui
spiccano Intesa Sanpaolo e Unicredit, oltre a Pirelli - sulla
rimodulazione del debito, la disponibilità degli stessi
finanziatori e dei soci a sottoscrivere e garantire l'aumento di
capitale. Inoltre occorreranno l'attestazione del pano e, come già
visto in altri casi di ristrutturazione societaria, il via libera
della Consob all'esenzione dall'obbligo di Opa. Quanto al capitolo
governance, dopo le rassicurazioni ai nuovi investitori, eccone la
traduzione pratica: Caputi sarà vice presidente di Prelios «con
deleghe specifiche per la strategia e lo sviluppo». Nel frattempo,
in vista dell'assemblea che dovrà dare il via libera definitivo
all'aumento e al nuovo statuto della società, verrà definito nei
dettagli il piano industriale che - secondo le linee guida già
approvate - vedrà la società focalizzarsi sulla gestione e sui
servizi per portafogli immobilairi e asset bancari, con la
progressiva dismissioni delle attività di coinvestimento.
185 milioni

L'importo complessivo dell'aumento di capitale da portare a
termine, dice l'accordo raggiunto ieri, «entro il primo trimestre
del 2013». L'ultimo tassello mancante per concludere l'operazione,
a questo punto, è ottenere il via libera delle banche
Il Giornale 23/12/2012 pg. 19   ed. Nazionale

Prelios volta pagina, accordo con Feidos
Immobiliare Via all'aumento da 185 milioni e alla rimodulazione
dei debiti

Nelle casse dell'ex Pirelli Re entreranno 100 milioni
Con un accordo raggiunto nella notte tra venerdì e sabato, Prelios
e la Feidos di Massimo Caputi hanno messo nero su bianco gli step
fondamentali - un aumento di capitale da 185 milioni di euro e la
rimodulazione del debito - per il rilancio dell'ex Pirelli Re. In
attesa della presentazione del piano industriale con cui si porrà
fine alla doppia "anima" di Prelios, destinata a concentrarsi sui
servizi, non solo immobiliari. La ricapitalizzazione porterà 100
milioni di risorse fresche nelle casse della società guidata da
Sergio Iasi e di cui Caputi ha assunto la vice-presidenza. Una
dote indispensabile per evitare di svendere le partecipazioni nel
mattone in un momento di sofferenza per il settore. A questa cifra
si arriverà attraverso un contributo pari ad almeno 25 milioni
degli attuali soci del patto di sindacato (Camfin, Generali,
Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Edizione Holding e Massimo Moratti);
altri 20 milioni saranno assicurati da Feidos 11; i restanti 55
milioni, garantiti dalle banche e da Pirelli, costituiranno
l'offerta riservata al mercato. La ricapitalizzazione, che vedrà
la luce entro la fine di marzo una volta ricevuto il via libera
dall'assemblea straordinaria e ottenuta l'esenzione Consob
dall'obbligo di lancio di un'Opa totalitaria, si completerà con
altri 85 milioni derivanti dalla conversione di parte dei debiti.
L'indebitamento di Prelios ammonta a 560 milioni: un'autentica
palla al piede, non solo per l'ammontare ma anche per il costo
degli interessi, che rendeva difficile il risanamento e la
cessione del patrimonio immobiliare. L'intesa raggiunta punta
infatti alla rimodulazione di 250 milioni di finanziamenti, in
modo da dar respiro all'azienda e consentirle di concentrarsi nel
vero core business, quello di gestore puro di servizi. Un'area
dove Prelios può già contare sui flussi di cassa assicurati dalla
sua Sgr, ossia la società di gestione di fondi, ma dove troveranno
spazio anche i servizi immobiliari.
Avvenire 23/12/2012 pg. 24   ed. Nazionale

Prelios-Feidos, sì alla
ricapitalizzazione
Prelios e Feidos 11 - partecipata da Feidos e dalle famiglie
Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini e Cornetto Bourlot - hanno
sottoscritto nella notte di venerdì l'accordo quadro che prevede
un aumento di capitale di 185 milioni di euro e il rilancio
industriale di Prelios. Una nota spiega che l'accordo, che segue
il "Memorandum of Understanding" sottoscritto a novembre, prevede
la ricapitalizzazione di Prelios con una quota pari ad almeno 100
milioni di euro da sottoscrivere per cassa, e la restante quota
fino a 185 milioni da sottoscrivere attraverso l'eventuale
conversione di parte dei crediti dei finanziatori della società.
L'operazione dovrebbe andare in porto nei primo trimestre 2013. Il
comunicato specifica anche la rimodulazione del debito compatibile
con il nuovo piano aziendale: 250 milioni di euro di finanziamento
e fino a 269 milioni di euro attraverso la conversione in
strumenti partecipativi, con cash option per il rimborso
esercitabile da parte della Società. L'accordo prevede inoltre la
nomina di Massimo Caputi a vicepresidente di Prelios, con deleghe
specifiche per la strategia e lo sviluppo, «al fine di
massimizzare il contributo al rilancio del business da parte del
socio industriale».
Il Mattino 23/12/2012 pg. 21   ed. Nazionale

Prelios, 185 milioni per l'aumento di
capitale
Milano. È stato firmato l'altra notte l'accordo quadro tra Prelios
e Feidos 11, il veicolo a cui partecipano la Feidos di Massimo
Caputi e le famiglie Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini e
Cornetto Bourlot, per stabilire i termini, le condizioni e le
modalità dell'aumento di capitale e rimodulazione del debito. Il
passo successivo sarà ottenere il via libera delle banche per
arrivare, prevede Prelios, all'esecuzione dell'operazione
straordinaria nel primo trimestre 2013, certamente non prima. La
ricapitalizzazione avverrà, prevede l'accordo, con un aumento da
185 milioni di euro, almeno 100 milioni di euro da sottoscrivere
per cassa e la restante quota attraverso eventuale conversione di
parte dei crediti. Il debito sarà rimodulato in 250 milioni di
euro di finanziamento e fino a 269 milioni di euro attraverso la
conversione in strumenti partecipativi (o quasi-equity), con cash
option per il rimborso esercitabile da parte della società.
L'aumento di capitale «potrà essere proposto fino a 117 milioni di
euro attraverso l'emissione di azioni ordinarie offerte in
opzione, con la garanzia da parte dei soggetti finanziatori di
Prelios, e fino a 68 milioni attraverso l'emissione di nuove
azioni prive del diritto di voto, riservate alla sottoscrizione
mediante una società veicolo costituita da Feidos 11 e dai
finanziatori» precisa una nota. Gli attuali soci del patto
dovrebbero impegnarsi per almeno 25 milioni di euro e Feidos 11
per 20 milioni. L'aumento di capitale, che come precisa una nota
dovrebbe avvenire a condizioni di mercato, doterà Prelios di nuova
cassa per almeno 100 milioni di euro. L'accordo quadro stabilisce
anche alcune prerogative di governance tra cui la nomina di
Massimo Caputi quale vice-presidente di Prelios con deleghe
specifiche per la strategia e lo sviluppo. Tra le condizioni per
il via libera all'operazione c'è anche l'attestazione del piano di
Prelios da parte di un esperto indipendente e il rilascio da parte
della Consob dell'esenzione da obblighi di lancio di Opa
totalitaria. Infine, la parola andrà all'assemblea di Prelios che
dovrà dare l'approvazzione all'aumento di capitale e il nuovo
statuto.
Unione Sarda 22/12/2012 pg. 19

Prelios, esclusiva Caputi
Prelios e la Feidos di Massimo Caputi sono al lavoro per arrivare
alla firma di un accordo quadro entro oggi, data di scadenza
dell'esclusiva. In particolare l'accordo serve a definire i due
aspetti principali dell'operazione, ossia i dettagli della
ricapitalizzazione della società (185 milioni complessivi) e la
rimodulazione del debito.
Milano Finanza 22/12/2012 pg. 4   ed. Nazionale

L'ULTIMA SETTIMANA

LUNEDÌ 17 Tronchetti. La Marco Tronchetti Provera & C. sapa
approva un aumento di capitale da 40 milioni destinato alla
Rottapharm Madeus di Lucio e Luca Rovati (che avrà il 25% del
capitale) e a Sigieri Diaz Della Vittoria Pallavicini (al 3%).
Post aumento la Mtp diventerà spa. MARTEDÌ 18 Saras. La società di
raffinazione che fa capo ai fratelli Moratti sigla una lettera
d'intenti con il colosso petrolifero russo Rosneft per la
costituzione di una jv paritetica per la lavorazione di petrolio e
la vendita di prodotti petroliferi. L'intesa, strategica dal punto
di vista commerciale, potrebbe preludere a un ingresso nel
capitale di Saras da parte dei russi. MERCOLEDÌ 19 Rcs. Il gruppo
editoriale approv a i l p i a n o industriale 20132015, che pone
come obiettivo ricavi per 1,6 miliardi e un ebitda di 160 milioni
a fine periodo. L'ad Pietro Scott Jovane prevede investimenti per
300 milioni, soprattutto per potenziare il digitale. GIOVEDÌ 20
Ice - Nyse . Intercontinental Exchange, il listin o d e l l e
commodity di Atlanta, lancia un'offerta da 8,2 miliardi per
acquisire il NyseEuronext, operatore della borsa di New York che
controlla anche Parigi, Amsterdam Bruxelles, Lisbona e il Liffe
dei derivati. VENERDÌ 21 Ftse Mib -0,4%. I timori provenienti
dagli Usa sul Fiscal Cliff zavorrano le borse europee: il Cac-40
chiude in rosso dello 0,15%, il Ftse 100 dello 0,31%, il Dax dello
0,47%. Unica eccezione l'Ibex, in rialzo dello 0,32%.
L'allargamento dello spread Btp-Bund a 308 punti penalizza le
banche: Banco Popolare -2,68%, Bpm, Unicredit e Bper -2%. Acquisti
invece su Impregilo (+2,5%), con il titolo che ha superato i
massimi di periodo a 3,5 euro. In serata a Wall Street l'indice
Dow Jones -0,91% e Nasdaq -0,96%. Eurogruppo. Il ministro tedesco
delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, ha espresso il proprio appoggio
alla candidatura del ministro delle Finanze dei Paesi Bassi,
Jeroen Dijsselbloem, per la successione di Jean Claude Juncker
alla presidenza dell'Eurogruppo. Intesa. Ca'de Sass ha partecipato
al finanziamento del progetto Etileno XXI per realizzare uno
stabilimento petrolchimico in Messico come facility agent e
mandated lead arranger per la linea di credito da 600 milioni
garantita da Sace. Prelios. Nella serata di venerdì 21 dicembre è
stato siglato l'accordo quadro tra Prelios e la Feidos di Massimo
Caputi per il rilancio della ex Pirelli Re, che passerà attraverso
un aumento di capitale da 185 milioni. Federcasse. Siglato
l'accordo per il rinnovo del contratto dei 36 mila dipendenti del
credito cooperativo. Per Luca Bertinotti e Werner Pedoth (Fabi)
«salvaguarda i principi del movimento puntando su welfare e nuova
occupazione stabile». Zucchi. La capogruppo Vincenzo Zucchi ha
depositato l'istanza di sospensione ai sensi dell'articolo 182
bis, passaggio propedeutico alla ristrutturazione del debito nei
confronti delle banche. Icbpi. L'Istituto Centrale delle Banche
Popolari Italiane ha acquisito da Symphonia sgr le attività di
Calcolo del Nav e Transfer Agent, con contestuale incarico dei
servizi di banca depositaria. Pop Sondrio. Cristina Galbusera e
Mario Alberto Pedranzini sono stati cooptati nel cda della Pop.
Sondrio dopo le dimissioni di Gianluigi Bonisolo e Mario
Galbusera. Pedranzini è stato designato consigliere delegato. Expo
2015. Fiat-Chrysler sarà partner dell'Esposizione per la mobilità
sostenibile. L'accordo prevede un investimento di 7,1 milioni in
contanti e il conferimento di beni per 2,3 milioni. Risanamento.
La società immobiliare ha prorogato al 15 febbraio 2013
l'esclusiva ai californiani di Global Asset Capital per
l'acquisizione di Sviluppo Comparto 3 (terza torre della sede di
Sky). Maire. Il cda ha aggiornato il piano di riorganizzazione che
prevede cessioni per 300 milioni nel 2013-2014. Riguarderanno tra
le altre la centrale a biomasse di Pavia, le attività relative
alle infrastrutture civili e immobili.
                                                Corriere.it
21/12/2012

Prelios: in serata firma dell'accordo
quadro con Feidos
Ultim'ora
21:05 21/12/2012 *** Prelios: in serata firma dell'accordo quadro
con Feidos Milano, 21 dic - Arriva in serata la firma dell'accordo
quadro fra Prelios e Feidos 11 per il risanamento dell'immobiliare
della Bicocca. Il veicolo promosso dalla Feidos di Massimo Caputi
e presieduto da Giuseppe Cornetto Bourlot, secondo quanto risulta
a Radiocor, sta completando in questi minuti i passaggi formali
dell'intesa con l'immobiliare della Bicocca guidata dal nuovo a.d.
Sergio Iasi, cosi' come previsto dall'esclusiva siglata a meta'
novembre e che scade oggi. Il risanamento della societa' passa per
un aumento di capitale da 185 milioni, di cui almeno 100 milioni
per cassa (20 milioni garantiti da Feidos e 25 milioni dagli
attuali aderenti al patto) e il resto attraverso la conversione
debiti. Nel piano di risanamento c'e' anche una rimodulazione dei
561 milioni di debiti che scenderanno fino a 250 milioni e che per
la quota restante diventeranno strumenti partecipativi o di quasi
equity. A questo punto il prossimo passo e' la definizione
dell'intesa con tutti i soggetti finanziatori e tutti i pattisti
di Prelios. Nella trattativa, Prelios si e' avvalsa della
consulenza di Lazard e Labruna Mazziotti Segni, mentre la Feidos
e' stata assistita da Banca Leonardo e dallo studio legale Gianni
Origoni Grippo e Cappelli.
Repubblica.it 22/12/2012

Prelios, siglato accordo con Feidos
Aumento di capitale a inizio 2013
Prelios, siglato accordo con Feidos Aumento di capitale a inizio
2013 Arrivata l''intesa il veicolo a cui partecipano Massimo
Caputi e le famiglie Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini e
Cornetto Bourlot manca solo il via libera delle banche. Con
l'operazione nuova cassa per 100 milioni Marco Tronchetti Provera
MILANO - E' stato firmato nella notte l'accordo quadro tra Prelios
e Feidos 11, il veicolo a cui partecipano la Feidos di Massimo
Caputi e le famiglie Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini e
Cornetto Bourlot, per stabilire i termini, le condizioni e le
modalità dell'aumento di capitale e rimodulazione del debito. Il
passo successivo sarà ottenere l'ok delle banche per arrivare,
prevede Prelios, all'esecuzione dell'operazione straordinaria nel
primo trimestre 2013. La ricapitalizzazione avverrà, prevede
l'accordo, con un aumento da 185 milioni di euro, almeno 100
milioni di euro da sottoscrivere per cassa e la restante quota
attraverso eventuale conversione di parte dei crediti. Il debito
sarà rimodulato in 250 milioni di euro di finanziamento e fino a
269 milioni di euro attraverso la conversione in strumenti
partecipativi (o quasi-equity), con cash option per il rimborso
esercitabile da parte della società. L'aumento di capitale "potrà
essere proposto fino a 117 milioni di euro attraverso l'emissione
di azioni ordinarie offerte in opzione, con la garanzia da parte
dei soggetti finanziatori di Prelios, e fino a 68 milioni
attraverso l'emissione di nuove azioni prive del diritto di voto,
riservate alla sottoscrizione mediante una società veicolo
costituita da Feidos 11 e dai finanziatori" precisa una nota. Gli
attuali soci del patto dovrebbero impegnarsi per almeno 25 milioni
di euro e Feidos 11 per 20 milioni di euro. L'aumento di capitale,
che come, precisa una nota dovrebbe avvenire a condizioni di
mercato, doterà Prelios di nuova cassa per almeno 100 milioni di
euro. L'accordo quadro stabilisce anche alcune prerogative di
governance tra cui la nomina di Massimo Caputi quale Vice-
presidente di Prelios con deleghe specifiche per la strategia e lo
sviluppo. Tra le condizioni per il via libera all'operazione c'è
anche l'attestazione del piano di Prelios da parte di un esperto
indipendente e il rilascio da parte della Consob dell'esenzione da
obblighi di lancio di Opa totalitaria. Infine la parola andrà
all'assemblea di Prelios per approvare l'aumento di capitale e il
nuovo statuto.
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Virgilio.it 22/12/2012

Prelios: firmato accordo quadro con
Feidos 11
Milano, 22 dic. (LaPresse) - Prelios S.p.a e Feidos 11 S.p.a.
(società costituita da Feidos S.p.a., che ne detiene una
partecipazione di maggioranza, e dalle famiglie Rovati, Diaz della
Vittoria Pallavicini e Cornetto Bourlot, che partecipano
attraverso veicoli dedicati), hanno sottoscritto ieri...
Milano, 22 dic. (LaPresse) - Prelios S.p.a e Feidos 11 S.p.a.
(società costituita da Feidos S.p.a., che ne detiene una
partecipazione di maggioranza, e dalle famiglie Rovati, Diaz della
Vittoria Pallavicini e Cornetto Bourlot, che partecipano
attraverso veicoli dedicati), hanno sottoscritto ieri l'accordo
quadro che, facendo seguito al Memorandum of Understanding
sottoscritto da Prelios S.p.a. e Feidos S.p.a. in data 14 novembre
2012, disciplina i termini, le condizioni e le modalità per il
perfezionamento dell'operazione straordinaria volta al
rafforzamento patrimoniale e finanziario, nonché al rilancio
industriale del Gruppo Prelios. Lo rende noto in un comunicato il
gruppo Prelios stesso.
BorsaItaliana.it 22/12/2012

Prelios, firmato accordo quadro con
Feidos 11
MILANO, 22 dicembre (Reuters) - Prelios e Feidos 11 - partecipata
da Feidos e dalle famiglie Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini
e Cornetto Bourlot - hanno sottoscritto nella notte l'accordo
quadro che prevede un aumento di capitale di 185 milioni di euro e
il rilancio industriale di Prelios. Una nota spiega che l'accordo,
che segue il Memorandum of Understanding sottoscritto a novembre,
prevede la ricapitalizzazione di Prelios con una quota pari ad
almeno 100 milioni di euro da sottoscrivere per cassa, e la
restante quota fino a 185 milioni da sottoscrivere attraverso
l'eventuale conversione di parte dei crediti dei finanziatori
della società. Secondo la nota, l'operazione dovrebbe andare in
porto nei primo trimestre 2013. Il comunicato specifica anche la
rimodulazione del debito compatibile con il nuovo piano aziendale:
250 milioni di euro di finanziamento e fino a 269 milioni di euro
attraverso la conversione in strumenti partecipativi (o quasi-
equity), con cash option per il rimborso esercitabile da parte
della Società. "L'aumento di capitale complessivo di 185 milioni
di euro potrà essere proposto per una parte attraverso l'emissione
di azioni ordinarie (fino a circa 117 milioni di euro), offerte in
opzione, con la garanzia da parte dei soggetti finanziatori di
Prelios, e per un'altra attraverso l'emissione di nuove azioni
prive del diritto di voto (fino a circa 68 milioni di euro),
riservate alla sottoscrizione mediante una società veicolo
costituita da Feidos 11 e dai soggetti finanziatori della
Società", aggiunge il comunicato. La ricapitalizzazione prevede
che gli attuali soci aderenti al Patto Prelios contribuiscano alla
sottoscrizione dell'aumento di capitale almeno con 25 milioni di
euro e Feidos 11 con 20 milioni. L'accordo prevede inoltre la
nomina di Massimo Caputi a vice-presidente di Prelios, con deleghe
specifiche per la strategia e lo sviluppo, "al fine di
massimizzare il contributo al rilancio del business da parte del
socio industriale".
Lettera43 22/12/2012

Prelios-Feidos, firmato accordo da 185
mln
È stato firmato nella notte tra il 21 e il 22 dicembre l'accordo
quadro tra Prelios e Feidos 11, il veicolo a cui partecipano la
Feidos di Massimo Caputi e le famiglie Rovati, Diaz della Vittoria
Pallavicini e Cornetto Bourlot, per stabilire i termini, le
condizioni e le modalità dell'aumento di capitale e rimodulazione
del debito. Il passo successivo dovrebbe essere l'ok delle banche
per arrivare, prevede Prelios, all'esecuzione dell'operazione
straordinaria nel primo trimestre 2013. DEBITO RIMODULATO IN 250
MILIONI. La ricapitalizzazione dovrebbe avvenire, secondo
l'accordo, con un aumento da 185 milioni di euro, almeno 100
milioni di euro da sottoscrivere per cassa e la restante quota
attraverso eventuale conversione di parte dei crediti. Il debito
dovrebbe essere rimodulato in 250 milioni di euro di finanziamento
e fino a 269 milioni di euro attraverso la conversione in
strumenti partecipativi (o quasi-equity), con cash option per il
rimborso esercitabile da parte della società. «EMISSIONE DI NUOVE
AZIONI». Secondo quanto ha precisato una nota, «l'aumento di
capitale potrà essere proposto fino a 117 milioni di euro
attraverso l'emissione di azioni ordinarie offerte in opzione, con
la garanzia da parte dei soggetti finanziatori di Prelios, e fino
a 68 milioni attraverso l'emissione di nuove azioni prive del
diritto di voto, riservate alla sottoscrizione mediante una
società veicolo costituita da Feidos 11 e dai finanziatori».
IMPEGNO DA 20 MILIONI PER FEIDOS 11. Gli attuali soci del patto
dovrebbero impegnarsi per almeno 25 milioni di euro e Feidos 11
per 20 milioni di euro. L'aumento di capitale, secondo quanto
riportato dalla nota, dovrebbe avvenire a condizioni di mercato,
doterà Prelios di nuova cassa per almeno 100 milioni di euro.
ATTESO IL GIUDIZIO DELLA CONSOB. L'accordo quadro ha stabilito
anche alcune prerogative di governance tra cui la nomina di
Massimo Caputi quale Vice-presidente di Prelios con deleghe
specifiche per la strategia e lo sviluppo. Tra le condizioni per
il via libera all'operazione ci sarebbe anche l'attestazione del
piano di Prelios da parte di un esperto indipendente e il rilascio
da parte della Consob dell'esenzione da obblighi di lancio di OPA
totalitaria. Infine la parola dovrebbe passare all'assemblea di
Prelios per approvare l'aumento di capitale e il nuovo statuto.
Yahoo Finanza 22/12/2012

Prelios, firmato accordo quadro con
Feidos 11
Prelios (Milano: PRS.MI - notizie) e Feidos 11 - partecipata da
Feidos e dalle famiglie Rovati, Diaz della Vittoria Pallavicini e
Cornetto Bourlot - hanno sottoscritto nella notte l'accordo quadro
che prevede un aumento

				
DOCUMENT INFO
Description: Rassegna Stampa: si � concluso l'affare Prelios attraverso la firma dell'accordo quadro con Feidos 11 di Massimo Caputi per l'operazione straordinaria finalizzata al raforzamento patrimoniale, al riequilibrio finanziario e al rilancio industriale.