Investimenti per 8,4 miliardi - Massimo Caputi su Fondi sovrani orientali

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Investimenti per 8,4 miliardi - Massimo Caputi su Fondi sovrani orientali Powered By Docstoc
					Dai fondi sovrani orientali 8,4 miliardi di investimenti
Con i fondi pensione nei primi sei mesi 2012 hanno raggiunto il 16% dei finanziamenti nel real
estate europeo

di Paola Dezza

Sono arrivate le ultime parole dell'emiro del Qatar Hamad bin Jassim Al Thani sui prossimi
investimenti a riportare la luce sui fondi sovrani. L'emiro, già proprietario della Costa Smeralda -
acquistata la primavera scorsa per 650 milioni di euro - è pronto a impegnare ancora capitali in
Italia.
Ma qual è l'apporto dei capitali internazionali al business del mattone in Europa? Da diverse
ricerche e interviste emerge che il contesto europeo ha sempre più appeal agli occhi degli investitori
che arrivano dal Medio e dall'estremo Oriente. E non solo.
«Nella prima metà del 2012 i fondi sovrani e i fondi pensione hanno raggiunto una quota pari al
16% degli investimenti totali nel real estate in Europa - spiega Iryna Pylypchuk, associate director
di Cbre -. Un dato in linea con la media del 17% che è stata realizzata nel corso degli ultimi due
anni, ma significativamente al di sopra di quell'8-9% registrato invece nel biennio 2006-2007. In
termini assoluti gli investimenti realizzati da tali istituti sono stati pari a 8,4 miliardi di euro nei
primi sei mesi del 2012.
La differenza di scelte tra fondi pensione e fondi sovrani evidenzia che questi ultimi sono sempre
più attivi, soprattutto quelli in arrivo dall'Asia e dal Medio Oriente, in mercati come Londra e
Parigi. Si tratta di Qatar Investment Authority, Hong Kong Monetary Authority, Poba, ossia Korean
Pension Fund. Ma anche il fondo norvegese è stato protagonista di deal di grande importanza sul
mercato nell'ultimo periodo.
Secondo un recente studio della società inglese di consulenza Knight Frank gli investimenti dei
fondi sovrani - in generale, non solo nel real estate - sono cresciuti del 9% nel 2011 fino a
raggiungere una cifra pari a 4.800 miliardi di dollari (3.750 miliardi di euro), mentre nel 2012
secondo le stime un ulteriore aumento porterà gli asset under management a quota 5.200 miliardi di
dollari (4mila miliardi di euro).
L'aumento riflette la creazione di nuovi fondi, oltre che la ricapitalizzazione di fondi esistenti. Il real
estate fa parte delle diverse asset class in cui i fondi sovrani riversano i proprio capitali. Dal 2005 al
2011, rileva Knight Frank, Stati Uniti e Gran Bretagna sono state invece le mete predilette dei fondi
pensione, con quote rispettivamente del 19% e del 17%.
Il fondo sovrano del Qatar è stato nei 12 mesi finiti a giugno 2012 il principale attore di
investimenti real estate in Europa, con 4,33 miliardi di dollari (3,38 miliardi di euro) spesi in otto
deal, compreso l'acquisto dei building all'indirizzo 52-60 degli Champs Elysées a Parigi per 500
milioni di euro oppure dei terreni alla periferia della capitale francese. Non solo, l'emiro ha
acquistato in Italia la Costa Smeralda, terreni, golf club e quattro hotel di super-lusso da Colony
Capital per circa 650 milioni di euro.
Anche l'Italia quindi torna a far parte dei Paese prescelti per gli investimenti in area europea da
parte di questi attori del mercato? «Se escludiamo casi isolati che riguardano gioielli come la Costa
Smeralda - sottolinea Massimo Caputi, ex ad di Fimit e oggi presidente di Feidos, che per primo ha
portato in Italia il fondo sovrano di Singapore - l'Italia non è pronta a riaprire le porte agli
investimenti esteri che nel 2003-2006 erano presenti sul mercato. Diversi i fattori: in primis l'Italia è
uscita dal radar che guida gli investimenti immobiliari stranieri, ci sono poi le incertezze normative
interne a bloccare l'interesse da oltre frontiera. Mi riferisco in particolare alla riforma, introdotta
anche con misure retroattive, che ha cambiato il profilo normativo per gli investitori esteri.
Dobbiamo reintrodurre regole chiare e certe senza possibilità che ci siano regole retroattive». Caputi
tiene a sottolineare anche che in Italia manca il prodotto adatto agli investitori esteri. «Oggi si
presentano solo investitori speculativi che vogliono raccogliere le spoglie della crisi» conclude.
In tabella sono indicati i dieci maggiori fondi
sovrani al mondo con Paese di appartenenza e
con relativo patrimonio under management (in
miliardi di dollari). Si tratta di fondi che
investono in diverse asset class, tra cui il real
estate. In Europa in particolare alcuni di questi
fondi hanno effettuato negli ultimi anni
numerosi acquisti di carattere immobiliare
Foto: fonte: SWF Institute, TheCityUK
estimates, aprile 2011

				
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Description: Dai fondi sovrani orientali 8,4 miliardi di investimenti. Con i fondi pensione nei primi sei mesi 2012 hanno raggiunto il 16% dei finanziamenti nel real estate europeo. Anche l'Italia quindi torna a far parte dei Paese prescelti per gli investimenti in area europea da parte di questi attori del mercato? L'opinione di Massimo Caputi al riguardo.