av by xuyuzhu

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									                                     COMUNICATO STAMPA
Vado Ligure, 31.07.2012
LA PIATTAFORMA INCOMBE SU VADO E DINTORNI, LA NOSTRA LOTTA PROSEGUE
Il Comitato AmareVado prende atto delle pesanti novità riguardanti l'iter per l'avvio dei lavori della
Piattaforma Maersk che si sono registrate nelle ultime tre settimane:
   La sentenza del TAR Liguria - resa nota ad inizio luglio - che ha respinto il ricorso del Comune
    di Vado (cui abbiamo aderito come Comitato) contro i dragaggi in assenza di preventiva
    bonifica: Il TAR ha riconosciuto l'elevato inquinamento dei fondali della rada di Vado ma ha
    ritenuto di non dover sospendere i dragaggi non sussistendo (secondo loro) rischi per la salute
    pubblica.
   L'approvazione in parlamento - con voto di fiducia - della norma che dovrebbe permettere di
    completare il finanziamento della Piattaforma: oltre all'utilizzo dell'extragettito IVA (che non
    garantiva la reale copertura) un emendamento dell'ultima ora (che - secondo La Stampa del
    24.07 - dobbiamo al PD ligure) consente di spostare fondi non ancora utilizzati destinandoli a
    piattaforme portuali per container che abbiano già approvato il relativo accordo di programma
    (il caso di Vado è proprio questo ed è l'unico in Italia), ci saranno sicuramente proteste e ricorsi
    da parte di altre autorità portuali che si vedono sfilare i soldi ma intanto... l’Autorità Portuale
    Savonese potrebbe partire se troverà una banca disposta ad aprire una linea di finanziamento.
Per fare il punto su queste (brutte) novità abbiamo consultato il nostro Avvocato (Prof. D. Granara)
e chiesto un incontro con Attilio Caviglia: il Sindaco di Vado Ligure ci ha confermato l'estrema
difficoltà del momento e la volontà di continuare a fare il possibile contro il nefasto progetto pur
nella consapevolezza di come le difficoltà occupazionali - che preoccupano la popolazione             e
l'amministrazione - rendano stretto il cammino percorribile; l'Amministrazione sta valutando la
possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza TAR Liguria sui dragaggi e noi
saremo al loro fianco se decideranno in tal senso e se i cittadini di Vado e i nostri soci in
particolare vorranno sostenere il notevole sforzo economico necessario (in basso trovate gli
estremi per eventuali donazioni).
Il Comitato ha espresso al Sindaco ed esprime pubblicamente la ferma volontà di continuare a
battersi per impedire lo scempio di Vado Ligure e dell'intero comprensorio e ci riserviamo di dare
il via al nostro ricorso attualmente pendente presso il TAR Liguria, nel frattempo stiamo
procedendo nell'azione verso la Commissione Europea per spingere le autorità di Bruxelles ad
attivarsi contro il finanziamento pubblico di quella che a tutti gli effetti è un'operazione che va ad
esclusivo vantaggio di un'azienda privata (il limite posto dai regolamenti UE ai cosiddetti aiuti di
stato per le aziende private è oltre mille volte più basso dei 300milioni di euro che lo Stato Italiano
intende spendere a vantaggio di Maersk).
Il cammino che abbiamo intrapreso è sempre più difficile da percorrere ma la posta in gioco è
troppo alta e non vogliamo né possiamo lasciar perdere, immaginare il territorio di Vado e dintorni
tombato a mare dalla piattaforma e avvelenato dalla Centrale a carbone, dai mille camion al giorno
e dai dragaggi di fondali inquinatissimi è qualcosa che non può lasciarci inerti ed indifferenti.
Il nostro impegno va ad aggiungersi a quello di tanti che combattono per il diritto a vivere qui in
maniera dignitosa e non suicida.




                               Comitato Amare Vado
                              www.amarevado.it - info@amarevado.it
                         [IBAN: IT70L0631049530000001496680]

								
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