Rimborso del credito Iva - Nuovo schema di fideiussione o polizza

					                                  Circolare fiscale n. 7A /2004

                   Rimborso del credito Iva – Nuovo schema di fideiussione o
                                 polizza fideiussoria

RIMBORSO del CREDITO IVA – GARANZIA: dalla dichiarazione annuale Iva 2004 del contribuente può
risultare un saldo Iva a credito. In tal caso lo stesso contribuente potrà scegliere, alternativamente, di:

     computare in detrazione il credito Iva nell’ambito delle liquidazioni periodiche nel corso dell’anno
2004 (compensazione interna);

     utilizzare il credito Iva in compensazione con altri tributi o contributi mediante modello di pagamento
F24, ai sensi dell’articolo 17, D.Lgs. 241/1997 (compensazione esterna), dal primo giorno del periodo
d’imposta successivo;

     richiedere il rimborso, in tutto o in parte, del credito Iva qualora sia cessata l’attività ovvero sussistano
i requisiti previsti dall’articolo 30, commi 2, 3 e 4, o dall’articolo 34, co. 9, D.P.R. 633/1972, compilando
l’apposito modello VR/2004.

In caso di richiesta di rimborso (salvo i casi di esenzione) deve essere prestata la garanzia entro il termine
perentorio di 40 giorni dalla data della richiesta di rimborso. A decorrere dal 41° giorno successivo alla
presentazione della richiesta, il rimborso deve essere erogato entro i 20 giorni successivi, nel rispetto della
cronologia e, per ciascuna giornata, dell’ordine crescente degli importi chiesti a rimborso.

La garanzia deve essere prestata sia per ottenere l’erogazione dei rimborsi di competenza del
Concessionario della riscossione, sia per quelli erogabili dall’Agenzia delle Entrate competente. In entrambe
le fattispecie, essa può essere rappresentata da:

–     cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa;

–     fideiussione rilasciata da un’azienda o da un istituto di credito;

–     polizza fideiussoria rilasciata da un istituto o da un’impresa di assicurazione.

A decorrere dal 2 ottobre 2003 è stato modificato l’art. 38-bis, co. 1, D.P.R. 633/1972 relativo alla durata
della garanzia (fideiussione e polizza fideiussoria) che il contribuente deve prestare per ottenere il rimborso
del credito Iva.

A seguito di tale modifica, con riferimento ai rimborsi di cui all’art. 30, D.P.R. 633/1972, la garanzia deve
essere prestata per una durata pari a 3 anni dalla data di richiesta del rimborso stesso ovvero, se inferiore
a 3 anni, per una durata pari al periodo mancante al termine di decadenza dell’accertamento da parte
dell’Amministrazione finanziaria (eventualmente aumentato di un numero di giorni pari a quelli di ritardo nella
consegna della documentazione relativa al rimborso oltre il quindicesimo giorno dalla relativa richiesta).


RIMBORSO del CREDITO IVA – NUOVO SCHEMA di FIDEIUSSIONE O POLIZZA FIDEIUSSORIA. Con il
provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 10 giugno 2004 (pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 15
giugno 2004, n. 138), in vigore dal 16 giugno 2004, è stato approvato il nuovo schema di fideiussione o
polizza fideiussoria per il rimborso dell’eccedenza dell’Iva e per i crediti vantati dall’amministrazione finanziaria
relativamente ad annualità precedenti, accertati o comunque richiesti durante il periodo di efficacia della
garanzia.

La polizza, che sostituisce quella in uso dal 1° gennaio 1998, contiene alcune novità e tiene conto, tra l’altro,
della modifica apportata all'articolo 38-bis del D.P.R. 633/72 dal D.L. 269/03, che ha ridotto la validità della
garanzia. Lo schema è disponibile nel sito Internet www.agenziaentrate.it.

				
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posted:11/14/2012
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