Letto, approvato e sottoscritto

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					Letto, approvato e sottoscritto.

        Il Sindaco                                      Il Segretario Comunale

………………………….                                     ………………………………………..


                                PUBBLICAZIONE ALL’ALBO PRETORIO

Su attestazione del Messo, si certifica che questa deliberazione n.      23 ai sensi dell’art. 124, primo
comma, del D.Lgs. 267/2000 è stata affissa in copia all’albo pretorio il giorno 21-02-2006 e vi rimarrà
pubblicata per 15 giorni consecutivi dal 21-02-2006 al 08-03-2006
Addì 21-02-2006

        Il Messo Comunale                               Il Segretario Comunale

                                                ……………………………………….
N. ………………. REG.AFFISSIONI


                            COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI

Si attesta che della presente deliberazione, contestualmente all’affissione all’albo, viene data
comunicazione ai capigruppo consiliari, ai sensi dell’art. 125 del D.Lgs. 267/2000.

                                                        Il Segretario Comunale

                                                …………………………………………..


                                    CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’

Si certifica che la presente deliberazione, non soggetta al controllo preventivo di legittimità, è stata
pubblicata nelle forme di legge all’albo pretorio, per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell’art.
134, comma 3 del D.Lgs. 267/2000.

Addì ………………                                     Il Segretario Comunale

                                                …………………………………………..
                    COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                    Codice Ente: 10174


G.C. nro     23 del 30-01-2006
                                                                             ORIGINALE

Prot. n. …………….

Data ……………….


OGGETTO: APPROVAZIONE       BOZZA   DI    BILANCIO       DI MANDATO ANNI
         2001-2005.



                  VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

 L’Anno DUEMILASEI addì TRENTA del mese di GENNAIO, alle ore 1830 in PONTE
SAN PIETRO ed in una sala del Palazzo Civico, a seguito di convocazione, si è riunita la
Giunta Comunale con l’intervento dei Signori:


 POZZI LEONIDA                   SINDACO                      P
 SALA ANTONIO                    ASSESSORE                    P
 PECIS ALDO                      ASSESSORE                    P
 BARALDI VALERIO ACHILLE         ASSESSORE                    P
 ROTA GIUSEPPE                   ASSESSORE                    P
 ZIRAFA MARZIO                   ASSESSORE                    A
 AGAZZI MARCO                    ASSESSORE                    P



Partecipa il Segretario Comunale RAFFAELE DR.SSA ADRIANA

Il Presidente Sig. POZZI LEONIDA nella sua qualità di SINDACO, riconosciuta la legalità
dell’adunanza, dichiara aperta la seduta.
La Giunta Comunale, come sopra riunita, ha adottato il provvedimento entro riportato.




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                                 LA GIUNTA COMUNALE


      Richiamata la deliberazione della Giunta Comunale n. 100 del 13.07.2005 ad
oggetto :” Affidamento incarico alla ditta Seneca Srl per la redazione del Bilancio sociale di
mandato 2001-2005”;

      Dato atto che la ditta incaricata ha provveduto ad elaborare il Bilancio di mandato
2001-2005 e con lettera prot. n. 33914 del 02.12.2005;

      Considerato che è stato nominato referente tecnico il Dirigente del Settore 1;

       Dato atto che la Giunta Municipale ritiene opportuno provvedere alla stampa e alla
divulgazione del materiale a tutte le famiglie residenti in Ponte San Pietro;

       Dato atto che è necessario incaricare a tale scopo la Dott.ssa Patrizia Crippa,
dirigente del Settore 1;

      Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica a norma dell’art. 49 del
decreto legislativo n. 267 del 18.08.2000;

      Ad unanimità di voti resi ed espressi nei modi e nelle forme di legge;

                                         DELIBERA

1.     Di approvare la bozza del bilancio di mandato 2001-2005 del Comune di Ponte
San Pietro allegato al presente provvedimento.

2.     Di provvedere alla stampa del bilancio di mandato e alla sua distribuzione alle
famiglie residenti.

3.   Di autorizzare il Dirigente del Settore 1 ad effettuare tutti i provvedimenti di
competenza al fine di provvedere alla stampa e alla distribuzione del bilancio di mandato.

4.    Di imputare la spesa dei successivi atti al capitolo 76/R 2005 “Bilancio di mandato
spese una tantum” che presenta ancora disponibilità pari a Euro 16.800,00




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            Comune di Ponte San Pietro


         Bilancio di mandato
             2001 - 2005




Indice



                                         4
Introduzione
     -       Lettera del Sindaco
     -       Nota metodologica


Parte 1. Il Comune di Ponte San Pietro
           1.1 Il territorio e la storia
           1.2 La popolazione
           1.3 La mission istituzionale
           1.4 La struttura di governo
           1.5 La struttura organizzativa
           1.6 Le risorse umane
           1.7 Le risorse economiche


Parte 2. L’Amministrazione Comunale rende conto
          2.1 Rapporti con i cittadini
          2.2 Servizi municipali
          2.3 Opere pubbliche
          2.4 Ambiente
          2.5 Viabilità
          2.6 Urbanistica
          2.7 Commercio e attività produttive
          2.8 Servizi sociali, sanità e politiche giovanili
          2.9 Associazioni e volontariato
          2.10 Sicurezza
          2.11 Sport e tempo libero
          2.12 Istruzione e cultura
          2.13 Ruolo di Ponte San Pietro nell’ambito dell’Isola




Lettera aperta del Sindaco

FOTO SINDACO

          Cari cittadini di Ponte San Pietro

           alla fine del nostro mandato abbiamo ritenuto utile e doveroso fare un bilancio del programma 2001 – 2005, attraverso il
quale tutta la cittadinanza della nostra Comunità sia in grado di leggere e verificare di persona quello che l’Amministrazione del
Comune di Ponte San Pietro ha realizzato rispetto al programma presentato durante le elezioni e per il quale i cittadini hanno dato la
loro fiducia.

Di ogni progetto è stato evidenziato lo stato di realizzazione totale o parziale e sono state indicate, inoltre, le principali attività svolte
non comprese nel programma iniziale.
E’ stata un’esperienza utile per la nostra amministrazione perché ha permesso di verificare lo stato di attuazione rispetto alle attività
non concretizzate e di analizzare le motivazioni per cui non sono state svolte, senza attaccarci ad inutili e futili giustificazioni.


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Quanto alla redazione, abbiamo privilegiato la chiarezza e la semplicità di esposizione in modo che le informazioni contenute fossero
facilmente leggibili e fruibili da parte dei cittadini e permettano loro di comprendere quanto fatto nel quinquennio.


           E’ una scelta coerente con i principi che hanno ispirato la nostra attività amministrativa, ed in particolare con il criterio di
massima trasparenza delle attività svolte dall’Amministrazione, in modo tale che i cittadini possano facilmente concorrere alla presa
visione e al controllo e possano condividere il cammino degli amministratori. Ci siamo impegnati in questo senso affinché chi sta nel
“palazzo” non vivesse una vicenda estranea a chi è nelle case, negli uffici, nelle fabbriche, sul territorio…
Il nostro lavoro in questi anni è stato guidato da altri importanti principi:
       il rispetto della dignità della persona umana in ogni sua dimensione e la solidarietà verso i più deboli;
       la massima chiarezza nei confronti dei cittadini, in base alla quale non abbiamo alimentato speranze sulla risoluzione di
            problemi per cui l’Amministrazione non avesse i mezzi e le competenze;
       la massima collaborazione tra l’Amministrazione e le altre realtà sociali sia religiose sia laiche, nel reciproco rispetto e
            autonomia;
       una visione del comune come comunità solidale, come ricchezza di persone, di sensibilità, di professionalità, di talenti
            individuali al servizio di un disegno complessivo.




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Nota metodologica
Il presente documento rendiconta, in un’ottica di responsabilità e trasparenza, le attività e i risultati della Giunta Comunale di Ponte
San Pietro, in relazione al programma elettorale che si è impegnata a realizzare.
In quanto bilancio di mandato, oggetto e ambito della rendicontazione sono delimitati principalmente dal suddetto programma, così
come l’orizzonte temporale 2001 – 2005 è dettato dalla durata in carica dell’Amministrazione Comunale.
Esso illustra quanto fatto sia rispetto agli obiettivi previsti nel programma elettorale, dando conto dei risultati, degli scostamenti
positivi e anche delle criticità e degli obiettivi mancati.

Il bilancio di mandato è stato realizzato con la consulenza di SENECA Srl, società esperta di rendicontazione sociale, in
collaborazione con Istituto per la Ricerca Sociale (IRS), istituto di ricerca, formazione e consulenza in materia di politiche e servizi.
Poiché recenti sviluppi collocano il bilancio di mandato nel quadro della rendicontazione sociale pubblica, si è scelto di prendere a
riferimento, per quanto applicabili, le relative linee guida ed in particolare il “Supplemento settoriale per le agenzie pubbliche” della
Global Reporting Iniziative (2005). Esse hanno ispirato in particolar modo la struttura del documento e i contenuti della prima parte.
Del tutto specifica è invece la struttura prescelta per la rendicontazione, articolata sulla base delle tematiche e degli obiettivi
contenuti nel programma elettorale.

Il documento è articolato in due parti. La prima parte si apre con un box che illustra il ruolo, le funzioni e le competenze del comune.
A seguire sono presentate alcune informazioni essenziali sul paese di Ponte San Pietro (storia, territorio e popolazione) e sul
comune (organi di governo, struttura organizzativa, dati sul personale e sul bilancio), fornendo un quadro dell’identità, delle modalità
di funzionamento e delle risorse dell’ente nel periodo 2001-2005.
Nella seconda parte, viene rendicontato il lavoro svolto nel quinquennio, raggruppando le iniziative secondo le aree previste dal
programma di mandato. Tale rendicontazione non copre tutte la attività istituzionali dell’ente ma si concentra su quelle a cui
l’Amministrazione in carica ha dato la sua peculiare impronta.

Le fonti dei dati e delle informazioni presentati nel bilancio di mandato sono interne, i tempi di elaborazione molto ristretti non hanno
permesso la consultazione di interlocutori esterni o di altre fonti. Sulla base di schede di rilevazione sugli obiettivi del mandato
elaborate dai consulenti, i funzionari hanno condotto la raccolta dei dati e delle informazioni necessari, secondo un’impostazione
condivisa dal Sindaco e dagli assessori.
Le fonti informative, sia per i consulenti sia per i funzionari, sono state le seguenti:
      -    Statuto comunale
      -    Atti amministrativi contenenti le informazioni oggetto di analisi
      -    documenti economici e finanziari
      -    periodico d’informazione dell’A.C “Ponte Informa”
      -    sito internet.
Mentre la prima parte si basa principalmente sulle fonti documentali, la seconda principalmente sulle schede di rilevazione redatte
dai funzionari.

Del presente bilancio di mandato è prevista la distribuzione a tutte le famiglie di Ponte San Pietro. Esso è inoltre disponibile sul sito
web del Comune, in consultazione presso la biblioteca comunale e l’Ufficio Relazione con il pubblico URP.




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Parte 1
Il Comune di Ponte San Pietro




Le funzioni e le competenze del comune

Il comune è l’ente locale più antico e più radicato nella storia d’Italia. Sebbene meno indipendente che nel lontano passato e
compiutamente inserito nell’articolazione dello stato repubblicano creato con la Costituzione del 1948, esso continua ad avere un
ruolo di grande importanza.
Il comune è il luogo del primo contatto tra cittadino e istituzioni pubbliche e punto di riferimento principale nella rilevazione e nel
soddisfacimento dei bisogni a livello locale.
Secondo la legge, è “l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo” e ad esso
sono affidati – in modo sia diretto sia indiretto – molti e diversi servizi essenziali per i cittadini. Esso è tenuto a garantire la
partecipazione popolare alla sua attività, prevedendo forme di consultazione, nonché procedure per l’ammissione di istanze,
petizioni e proposte dei cittadini.
Il comune è definito ente a “fini generali”, in quanto può, nel rispetto delle leggi, operare per il soddisfacimento di qualsiasi interesse
della propria comunità e prendere le iniziative che ritenga più opportune. Gli spettano tutte le funzioni amministrative che riguardano
la popolazione e il territorio comunale, in particolare nei settori dello sviluppo economico, dell’assetto e utilizzazione del territorio, dei

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servizi alla persona e alla comunità, e della polizia amministrativa locale; deve anche provvedere alla gestione dei servizi pubblici
per la produzione di beni e attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile della comunità locale.
I compiti affidati oggi al comune dalla legislazione generale sugli enti locali e dalle leggi che disciplinano i vari settori sono numerosi
e coprono un’ampia gamma di ambiti . Essi sono elencati di seguito, distinti per settore.


SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE
 ARTIGIANATO: comprende le funzioni relative all’erogazione di agevolazioni, contributi, sovvenzioni, incentivi e benefici di
    qualunque genere alle imprese artigiane e artistiche.
 INDUSTRIA: comprende le funzioni relative alla realizzazione, all’ampliamento, alla cessazione, alla riattivazione, alla
    localizzazione e ricollocazione di impianti produttivi, incluso il rilascio del permesso di costruire. Attraverso gli sportelli unici
    per le attività produttive esercita funzioni di assistenza alle imprese.
 ENERGIA: comprende le funzioni in materia di controllo sul risparmio energetico e l’uso razionale di energia, le attività di
    informazione al pubblico e di formazione degli operatori pubblici e privati nel campo della progettazione, installazione, esercizio
    e controllo degli impianti termici.
 MINIERE E RISORSE GEOTERMICHE: comprende la ricezione delle informazioni provenienti dalle imprese operanti nel
    settore che il Comune trasmette in forma di relazione alla Regione; il parere nella procedura di valutazione di impatto
    ambientale (VIA) dei progetti di ricerca e di coltivazione delle sostanze minerali e delle risorse geotermiche.
 FIERE, MERCATI E COMMERCIO: in questo settore il comune svolge tante funzioni dall’istituzione e regolamentazione dei
    mercati, alla vigilanza sui prezzi al consumo, alla disciplina degli orari dei negozi, dell’attività di commercio all’ingrosso e al
    minuto,della somministrazione di alimenti e bevande, del commercio su aree pubbliche e mediante esercizi pubblici e le forme
    speciali di vendita.
 TURISMO: comprende la promozione di attività ricreative e sportive; la gestione di impianti e servizi complementari per le
    attività turistiche, rifugi alpini, campeggi e altri esercizi di ricezione turistica non prettamente a carattere alberghiero; il rilascio
    delle licenze per l’esercizio delle attività attinenti al settore del turismo e dell’autorizzazione per l’esercizio delle aziende
    alberghiere e delle altre strutture ricettive, per l’esercizio delle attività di agriturismo, per gli esercizi pubblici di interesse turistico
    e per l’apertura degli uffici turistici.
 AGRICOLTURA E PESCA: attengono alla materia dell’agricoltura la coltivazione della terra e le attività zootecniche,
    l’allevamento del bestiame con le relative produzioni, la raccolta, la conservazione, la trasformazione e il commercio dei prodotti
    agricoli ed, in generale, gli interventi a favore dell’impresa e della proprietà agraria. Concernono il settore della pesca il rilascio
    della relativa licenza, la piscicoltura e il ripopolamento, lo studio e la propaganda, nonché i consorzi per la tutela e l’incremento
    della pesca.

                                              TERRITORIO, AMBIENTE E INFRASTRUTTURE
    TERRITORIO E URBANISTICA: al comune compete disciplinare, attraverso la pianificazione urbanistica, l’assetto del territorio
     compreso l’incremento edilizio dei centri abitati in funzione di un ordinato sviluppo urbanistico del territorio. Nel campo dell’
     edilizia il comune si occupa di edilizia popolare (edilizia pubblica sovvenzionata ed edilizia pubblica agevolata), di
     riqualificazione urbana, di espropriazione per pubblica utilità, di gestione degli atti del catasto e degli atti amministrativi relativi
     alla costruzione di manufatti stabili destinati a soddisfare bisogni abitativi e produttivi.
    OPERE PUBBLICHE: comprendono qualsiasi intervento (costruzione, demolizione, riqualificazione ambientale, attività di
     bonifica) finalizzato a modificare durevolmente il territorio per il soddisfacimento di esigenze generali della collettività.
    PROTEZIONE CIVILE: sono riservate al comune le funzioni relative all’attuazione delle attività di previsione e di prevenzione
     dei rischi; all’adozione di tutti i provvedimenti necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi in ambito
     comunale; alla predisposizione dei piani comunali e intercomunali di emergenza; all’attivazione dei primi soccorsi alla
     popolazione e degli interventi urgenti necessari a fronteggiare l’emergenza; alla vigilanza sull’attuazione, da parte delle strutture
     locali di protezione civile, dei servizi urgenti; all’utilizzo del volontariato di protezione civile a livello comunale e intercomunale.

    INQUINAMENTO: al comune sono conferite anche numerose funzioni in materia di protezione e conservazione dell’ambiente
     quali: il controllo dell’inquinamento atmosferico proveniente da impianti termici e dell’inquinamento atmosferico od acustico
     prodotto da auto e motoveicoli.; il controllo dell’inquinamento da traffico veicolare; il controllo del rispetto della normativa per la
     tutela dell’inquinamento acustico; l’adozione dei piani di risanamento acustico; la gestione dei rifiuti in base a criteri di
     efficienza, efficacia ed economicità; l’approvazione di progetti di bonifica dei siti inquinati; la tutela dall’inquinamento
     elettromagnetico attraverso l’approvazione di un regolamento che assicuri il corretto insediamento urbanistico e territoriale
     degli impianti e minimizzi l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
    RISORSE IDRICHE: sono conferite al comune le funzioni relative alla progettazione, realizzazione e gestione delle opere
     idrauliche di qualsiasi natura; alle dighe con ritenuta sotto i 15 metri d’altezza; ai compiti di polizia idraulica e di pronto
     intervento; alla concessione di estrazione di materiale litoide dai corsi d’acqua; alle concessioni di spiagge lacuali, superfici e
     pertinenze dei laghi e delle pertinenze idrauliche e di aree fluviali; alla polizia delle acque; alla programmazione, pianificazione
     e gestione integrata degli interventi di difesa delle coste e degli abitati costieri; alla gestione del demanio idrico; alla nomina di
     regolatori per il riparto delle disponibilità idriche.



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                                              SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA’
    TUTELA DELLA SALUTE: comprende le funzioni e i compiti rivolti alla promozione, alla prevenzione, al mantenimento e al
     recupero della salute fisica e psichica della popolazione, nonché al perseguimento degli obiettivi del Servizio Sanitario
     Nazionale. Il Sindaco, in caso di emergenze sanitarie o i igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, adotta ordinanze
     contingibili ed urgenti; inoltre il Sindaco ha il potere di adottare provvedimenti autoritativi che impongono accertamenti e
     trattamenti sanitari obbligatori.
    SERVIZI SOCIALI: comprende, oltre alle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale, anche le
     attività di programmazione, progettazione, realizzazione del sistema locale dei servizi sociali a rete, indicando priorità e settori
     di innovazione attraverso la concertazione delle risorse umane e finanziarie locali; erogazione dei servizi, delle prestazioni
     economiche e delle attività assistenziali; autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei servizi sociali; partecipazione al
     procedimento per l’individuazione degli ambiti territoriali; definizione dei parametri di valutazione delle condizioni necessarie per
     l’accesso alle prestazioni e ai servizi.
    ISTRUZIONE SCOLASTICA: sono attribuite al comune, per i gradi inferiori all’istruzione secondaria superiore, le funzioni
     relative alla istituzione, aggregazione, fusione e soppressione di scuole; alla redazione dei piani di organizzazione della rete
     delle istituzioni scolastiche; ai servizi di supporto organizzato del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazioni
     di svantaggio; al piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle attrezzature, d’intesa con le istituzioni scolastiche; alla
     sospensione delle lezioni in casi gravi e urgenti; alle iniziative e attività di promozione; alla costituzione, ai controlli e alla
     vigilanza sugli organi collegiali scolastici a livello territoriale.
    PATRIMONIO CULTURALE: il comune ha l’obbligo di garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali di sua
     appartenenza. Inoltre si deve occupare della valorizzazione dei beni culturali, non solo nell’esercizio delle funzioni e nella
     disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale, ma anche assicurando le migliori condizioni
     di utilizzazione e fruizione pubblica dello stesso patrimonio.
    ATTIVITA’ SPORTIVE: al comune, con delega della Regione, spettano le attività relative all’impiantistica sportiva e all’adozione
     dei programmi in materia.

                                                           POLIZIA LOCALE
Il comune, con l’organizzazione di un servizio di polizia municipale, esercita le funzioni di:
 polizia urbana: tutela dei beni dell’ente e vigilanza sul regolato svolgimento della vita e delle attività dei cittadini;
 polizia rurale: vigilanza sulla corretta osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di colture agrarie,
     allevamento del bestiame e, in generale, sul regolato svolgimento della vita fuori dal centro abitato;
 polizia stradale: vigilanza sull’osservanza e corretta applicazione delle norme del codice della strada da parte degli utenti di
     strade private o di proprietà dell’ente locale;
 polizia commerciale e annonaria: vigilanza sull’esercizio del commercio e prevenzione e repressione degli abusi in danno del
     consumatore;
 polizia edilizia: diligenza sull’esatta applicazione delle leggi e dei regolamenti in materia edilizia;
 polizia sanitaria: vigilanza igienico-sanitaria sulle acque, il suolo, i centri abitati, le sostanze e le acque destinate
     all’alimentazione, i mercati e i pubblici esercizi;
 polizia mortuaria: vigilanza sulle attività relative ai cimiteri, all’inumazione dei cadaveri, al trasferimento e all’eliminazione dei
     cadaveri;
 polizia veterinaria: tutela del patrimonio zootecnico anche in funzione di prevenzione delle malattie infettive degli animali;
 polizia demaniale: vigilanza sulla legittimità e correttezza dell’utilizzo dei beni pubblici da parte della collettività;
 polizia tributaria: cura dell’interesse finanziario dell’ente procedendo all’accertamento ed alla riscossione dei tributi rientranti
     nella potestà di imposizione dello stesso;
 polizia ambientale: tutela dell’equilibrio ambientale in relazione all’eventuale inosservanza della normativa;
 polizia metrica: tutela del principio della buona fede commerciale sottoponendo a verifica di uniformità e regolarità gli strumenti
     usati per pesare e misurare.

1.1 Il territorio e la storia
Il territorio del Comune di Ponte San Pietro è costituito dal capoluogo medesimo, dai quartieri della
Clinica, Briolo, Villaggio S. Maria e dalla frazione di Locate. Si estende per kmq 4.67 e risulta compreso
tra i 201 e i 258 metri sul livello del mare.
E’ attraversato da Nord a Sud dal fiume Brembo e dai torrenti Quisa e Lesina. Confina a Nord con
Brembate Sopra e Valbrembo, a Est con Mozzo e Curno, a Sud con Bonate Sopra e Presezzo, a Ovest
con Mapello e Presezzo.
Il Comune dista circa 7 chilometri da Bergamo, capoluogo della omonima provincia.

                         Foto panoramica di Ponte
                         S. Pietro
                         (da sito)
                         FOTO 047
                                                                                                                                         10
E’ possibile datare le origini di Ponte San Pietro al lontano 881, data del ritrovamento del primo
documento scritto che parla di una chiesetta dedicata a S. Pietro “ad ponte Brembi”.
Il nucleo storico di Ponte San Pietro è cresciuto nel corso dei secoli lungo le vie di comunicazione
diramatesi sulle due sponde del Brembo ed avente nel ponte un importante punto nevralgico per il
commercio. Così descriveva l’antico borgo Giovanni Maironi da Ponte (1748-1833): 'Grosso e
mercantile villaggio capoluogo del quinto distretto, resta nel sito ove la strada provinciale si divide
andando un ramo per la così detta quadra dell'isola e ai due passaggi sull'Adda di Capriate e di Villa
D'Adda e l'altro a quello di Brivio e di Lecco attraverso la valle San Martino' (Dizionario Odeporico, vol.
III).
Il XVII secolo è contrassegnato da grandi calamità per la vita del borgo: guerre, carestie, alluvioni si
susseguono senza sosta ed infine la peste falcidia più della metà della popolazione di allora.
Miseria e fame travagliano la vita del paese anche durante la dominazione austriaca, fino alla
liberazione ad opera di Garibaldi nel 1859. Dopo l’Unità d’Italia anche per Ponte San Pietro ha inizio
una nuova vita, caratterizzata da un progressivo processo di industrializzazione che trova il suo
                          culmine con l’insediamento del Cotonificio Legler, che rappresenta a tutt’oggi
   Foto del ponte         una delle più rilevanti industrie locali. Con le industrie arrivano anche la
   (da sito)              ferrovia, il telegrafo e l’illuminazione elettrica. Risale, infatti, al 4 novembre
   FOTO 045
                          1863 la partenza del primo treno per Lecco, mentre a circa 25 anni più tardi si
                          può datare l’inaugurazione del tratto ferroviario tra Ponte San Pietro e
Carnate.
Con le due guerre mondiali la crisi economica e occupazionale si alterna a periodi di maggior
floridezza caratterizzati da un impulso della viabilità e dei trasporti e del processo di
industrializzazione.
Dopo il 1948 anche per Ponte San Pietro cominciano gli anni del “boom economico”, soprattutto
edilizio.




                                                                                                         11
1.2 La popolazione

La popolazione residente nel Comune di Ponte San Pietro è
progressivamente aumentata nel corso del quinquennio,                            Grafico 1 - andamento della popolazione e delle
attestandosi, al 30 settembre 2005, a 10.430 unità (Grafico                       famiglie residenti nel corso del quinquennio
1). Tale incremento, consistente soprattutto negli anni 2003 e
2004, è imputabile al progressivo aumento della popolazione
immigrata e ad un corrispondente innalzamento del saldo                     12000
migratorio. Nel solo anno 2004, ad esempio, gli immigrati                   10000
superano di oltre 300 unità la popolazione emigrata dal
Comune.                                                                      8000
In proporzione all’aumento della popolazione, si amplia anche                6000
il numero di famiglie residenti a Ponte San Pietro, che
passano da 3.805 unità, del 31 dicembre 2001, a 4.306 di fine                4000
settembre 2005. L’ampiezza media delle famiglie diminuisce                   2000
invece leggermente, passando da 2,5 a 2,4 individui per
famiglia.                                                                       0
                                                                                      2001       2002      2003       2004      2005
TABELLA 1 - DINAMICA DELLA POPOLAZIONE                                                           POPOLAZIONE RESIDENTE
RESIDENTE                                                                                        FAMIGLIE RESIDENTI

ANNO DI RIFERIMENTO                                                              2001            2002         2003*          2004       2005**
                      1. POPOLAZIONE RESIDENTE AL 1° GENNAIO                       9.522          9.630         9.738         9.962      10.294
                                                        1.1 TOTALE nati vivi          75             77            83           103          67
                                                           1.2 TOTALE morti           79             86           108            92          78
                       2. DIFFERENZA TRA NATI E MORTI (1.1 ± 1.2)                     -4              -9          -25            11         -11
                                                      2.1 immigrati nell’anno        413            418           687           790         484
                                                       2.2 emigrati nell’anno        310            334           405           469         337
                                             3. Saldo migratorio (2.1 ± 2.2)         103             84           282           321         147
                4. INCREMENTO O DECREMENTO (punto 2 ± punto 3)                        99             75           257           332         136
 POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE (punto 1 ± punto 4)                       9.624***          9.705         9.962        10.294      10.430
                               FAMIGLIE RESIDENTI AL 31 DICEMBRE                   3.805          3.876         4.036         4.233       4.306
* Le statistiche disponibili per il 2003 si riferiscono al periodo febbraio-dicembre
** Le statistiche disponibili per il 2005 si riferiscono al periodo gennaio-settembre
*** Fonte Istat – Censimento 2001

                                                                           Il confronto degli indici di natalità e di mortalità (grafico 2) non fa
           Grafico 2 - Andamento indici di natalità e di                   che confermare il trend già evidente dalla tabella 1: la differenza
              mortalità nel corso del quinquennio                          tra i nati vivi e i morti tra il 2001 ed il 2005 risulta essere sempre
                                                                           negativa, ad accezione del 2004, anno in cui i nati superano i
                                                                           morti di 11 unità, ed il corrispondente indice di natalità si attesta
   1,20%
                                                 1,11%           0,99%     sull’11,1% contro un indice di mortalità inferiore e pari allo 0,99%.
   1,00%                                                                   Di contro, tuttavia, la dinamica dei nati vivi risulta in costante
                    0,83%
   0,80%
                                      0,89%
                                                               0,89%       aumento nei quattro anni considerati, passando dallo 0,78% del
                                                 0,85%
                    0,78%             0,80%                                2001 al quasi 1% del 2004.
   0,60%

   0,40%                                                                   L’andamento della popolazione per genere, vede una costante
                                                                           maggiore incidenza della popolazione di sesso femminile sul
   0,20%                                                                   totale della popolazione residente a Ponte San Pietro. Le
   0,00%                                                                   femmine residenti, infatti rappresentano nel corso dei cinque anni
                                                                           considerati il 51% dei residenti, contro il 49% circa della
                2001          2002            2003        2004
                                                                           popolazione di sesso maschile (tabella 2).

                 Indici di natalità                  Indici di mortalità
                                                  TABELLA 2 – DINAMICA DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE
                                                  PER GENERE
 ANNO DI RIFERIMENTO                                     2001*      2002     2003     2004   2005**
         TOTALE POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE     9.624     9.705    9.962   10.294   10.430
                                               MASCHI    4.657     5.032    5.134    5.026    5.103
                                             FEMMINE     4.967     4.673    4.828    5.268    5.327

                                                                                                                                              12
* Fonte Istat – Censimento 2001
** Le statistiche disponibili per il 2005 si riferiscono a fine settembre

L’andamento della popolazione residente per classi di età, non evidenzia grossi cambiamenti nel corso degli anni. Gli abitanti tra i 30
ed i 65 anni di età rappresentano, con oltre il 50% del totale, la classe più numerosa, seguiti dalla popolazione anziana (over 65
anni). A seguire la fascia di età compresa tra i 15 e i 29 anni, che concentra in media il 17,5% del totale della popolazione residente
a Ponte S. Pietro. A riconferma di un andamento progressivamente crescente dell’indice di natalità è l’incidenza della popolazione
con età compresa tra 0 e 6 anni, che nel corso del quinquennio aumenta di oltre 100 unità, corrispondenti a circa un punto
percentuale.


TABELLA 3 – DINAMICA DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE PER CLASSI DI ETÀ
  CLASSI DI ETÀ                                                           2001                2002         2003        2004        2005*
  0-6 anni                                                                 521                 550          570         637          626
  7-14 anni                                                                651                 673          694         681          697
  15-29 anni                                                             1.719               1.728        1.716       1.781        1.825
  30-65 anni                                                             4.959               4.945        5.253       5.261        5.325
  65 anni e più                                                          1.771               1.809        1.729       1.934        1.957
  totale                                                                 9.621               9.705        9.962      10.294       10.430
* Le statistiche disponibili per il 2005 si riferiscono a fine settembre


        Grafico 3 - Livello di istruzione della popolazione                 Il livello di istruzione della popolazione residente vede poco
                                                                            più del 75% degli abitanti con una licenza elementare o della
                              residente
                                                                            scuola media, suddivisi in parti uguali.
                        analfabeti;                                         Oltre il 21% della popolazione ha ottenuto un diploma di
                                                      laurea; 2,60%
                          0,30%                                             scuola superiore ed il 2,6% la laurea.
      alfabeti; 6,60%                                                       Costituiscono circa il 7% gli abitanti senza alcun titolo; di
                                                               diploma
                                                                            questi, il 6,6% sa leggere e scrivere, seppur senza aver
                                                              superiore;
                                                                            conseguito la licenza elementare, mentre la percentuale di
                                                               21,10%       analfabeti rappresenta un’esigua minoranza, attestandosi
                                                                            intorno allo 0,3% del totale della popolazione residente a
                                                                            Ponte San Pietro.
        licenza
     elementare;                                      licenza media;
       34,90%                                             34,50%




                                                                                                                                      13
1.3 La mission istituzionale
                                                                                       (estrapolata dall’articolo 4 dello Statuto Comunale)

Il Comune:

     1.   ispira la propria azione ai principi, ai diritti e doveri sanciti dalla Costituzione, in particolare ai valori fondamentali della
          persona umana in ogni sua dimensione e alla solidarietà verso i più deboli, garantendo pari dignità a tutti i componenti la
          comunità locale;
     2.   riconosce che i principi basilari della propria Comunità trovano origine nei valori della cultura Cristiana e Umanista.

     3.   considera come valori inalienabili:

               a.   la libertà e l'autodeterminazione, a salvaguardia dei diritti dell'uomo .

               b.   l'autonomia e il federalismo come principi ispiratori del rapporto fra tutte le comunità istituzionali.

     4.   esercita le sue funzioni secondo i principi della trasparenza ed imparzialità garantendo la più ampia informazione sulle sue
          attività nel pieno rispetto del principio di distinzione dei compiti degli organi politici e dei soggetti preposti alla gestione;
          garantisce e valorizza il diritto dei cittadini di concorrere allo svolgimento e al controllo delle attività poste in essere
          dall’amministrazione locale.



1.4 La struttura di governo
Sono organi del Comune di Ponte San Pietro il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta (art. 6 Statuto).
Il Consiglio Comunale, in quanto organo di rappresentanza dei cittadini, svolge le funzioni di indirizzo e di controllo politico ed
amministrativo, delibera su materie attinenti la vita della comunità, nominando rappresentanti del Comune presso enti, aziende e
istituzioni locali, ed esprime il proprio parere su temi ed avvenimenti di carattere politico, sociale, economico e culturale (art. 7 e 8
Statuto).
Il Sindaco, eletto direttamente dai cittadini, presiede il Consiglio Comunale ed è legale rappresentante del Comune. Sovrintende al
funzionamento dei servizi comunali, ha poteri di indirizzo, di vigilanza e di controllo sull'attività degli Assessori e delle strutture
gestionali ed esecutive (art. 14, 15, 16 e 17 Statuto). Inoltre il Sindaco ricopre un'altra funzione importante, quella di Ufficiale del
Governo, in veste della quale agisce non come organo comunale, ma come organo decentrato dello Stato. Nell’esercizio di questa
funzione si occupa di: stato civile, anagrafe, servizi elettorali, servizi statistici, ordine pubblico - informando il Prefetto di episodi
suscettibili di interesse e prendendo urgenti ed adeguati provvedimenti tesi al suo mantenimento e/o eventuale ripristino – pubblica
sicurezza – rappresentando l ’autorità locale di pubblica sicurezza nei comuni in cui non è presente un commissario di polizia.
Infine, la Giunta collabora col Sindaco nella gestione amministrativa del Comune: esercita le funzioni di indirizzo politico-
amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare, e riferisce annualmente al Consiglio Comunale sulla sua attività in
sede di esame del rendiconto della gestione (art. 21, 22, 23, 24 Statuto).

Si presentano di seguito le composizioni del Consiglio Comunale e della Giunta.
                                                      CONSIGLIO COMUNALE
                                                 (suddivisione per gruppi consiliari)
      Pozzi Leonida - SINDACO - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Sala Antonio – Assessore - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Pecis Aldo – Assessore - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Baraldi Valerio Achille – Assessore - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Zirafa Marzio – Assessore - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Agazzi Marco – Assessore - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Rota Giuseppe – Assessore - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Carlo Roncelli* – lista: 'La Casa delle Libertà'
      Capitanio Enrico (capogruppo) - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Maestroni Marco - lista: 'La Casa delle Libertà
      Ratti Fabio - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Ubiali Alberto - lista: 'La Casa delle Libertà'
      Decio Fiorenzo - lista: 'La Casa delle Libertà'

                                                                                                                                       14
         Brunetti Francesco - lista: 'La Casa delle Libertà'




         Calvi Gianfranco (capogruppo) - lista: 'Dalla parte del cittadino'
         Milani Fabrizio - lista: 'Dalla parte del cittadino'
         Comi Corrado - lista: 'Dalla parte del cittadino'
         Natali Gianmario - lista: 'Dalla parte del cittadino'
         Gualandris Vincenzo - lista: 'Dalla parte del cittadino'
         Donghi Matteo - lista: 'Dalla parte del cittadino'

         Maffeis Alberto (capogruppo) - lista: 'Qualità e buonsenso’

* Subentrato al dimissionario Arvitt Moretti.


                                                       GIUNTA COMUNALE
-                                                     Pozzi Leonida                                Sindaco
EDILIZIA E URBANISTICA                                Sala Antonio                                 Assessore e Vice-Sindaco
LAVORI PUBBLICI                                       Pecis Aldo                                   Assessore
ECOLOGIA, AMBIENTE, COMMERCIO                         Baraldi Valerio Achille*                     Assessore
ISTRUZIONE                                            Zirafa Marzio                                Assessore
SERVIZI SOCIALI                                       Agazzi Marco                                 Assessore
BILANCIO, SPORT, POLITICHE GIOVANILI                  Rota Giuseppe **                             Assessore
* Subentrato al dimissionario Arvitt Moretti.
** Inizialmente assessore allo Sport, al Tempo Libero e alle Politiche Giovanili, dal 2005 ha ricevuto anche la carica di Assessore al
Bilancio.


La Giunta ed il Consiglio Comunale hanno la facoltà di istituire apposite Commissioni, permanenti o temporanee, disciplinate da
regolamenti ad hoc (art. 10 Statuto).
Di seguito si presenta l’elenco delle Commissioni vigenti*.

  COMMISSIONE                    COMPONENTI                      COMPETENZE                 DATA DI NOMINA                 DATA DI
                                                                                                                         CESSAZIONE
                                                                                          Deliberazione Consiliare in
                         Capitanio Enrico (presidente);                                     data 27/09/2001, per            23/10/2002
                          Decio Fiorenzo; Ratti Fabio;                                  l’adozione del Regolamento      (data di consegna
                             Ubiali Alberto; Brunetti                                          di disciplina della        della bozza del
    GARANZIE                                                     elaborazione del
                          Francesco; Maestroni Marco;                                      Commissione; Decreto           nuovo Statuto
   STATUTARIE                                                     nuovo Statuto
                         Zirafa Marzio; Maffeis Alberto;                                       sindacale in data            comunale)
                           Gualandris Vincenzo; Natali                                    09/11/2001, per la nomina
                           Gianmario; Donghi Matteo                                         dei componenti della
                                                                                                Commissione
                                                                                                                            Vigente
                         Capitanio Enrico (presidente);
                           Ratti Fabio; Ubiali Alberto;
   GARANZIE                                                       gestione dello        Decreto del Sindaco in data
                            Baraldi Valerio Achille;
  STATUTARIE**                                                       Statuto                     21/04/04
                          Gualandris Vincenzo; Donghi
                            Matteo; Maffeis Alberto

                                                                       esame,                                               Vigente
                                                                approfondimento e
                                                                     proposta di
                           Antonio Sala (presidente);                questioni di               Disposizione
    GOVERNO
                           Ratti Fabio; Ubiali Alberto;              interesse in              Regolamentare
   TERRITORIO
                            Brunetti Francesco; Calvi            materia di assetto           in data 27/11/04
                           Gianfranco; Maffeis Alberto;         ed utilizzazione del
                                Natali Gian Mario               territorio e di opere
                                                                      pubbliche

                                                                                                                                      15
                                                                                                             Vigente
                      Maestroni Marco (presidente);        redazione dello
 REGOLAMENTO              Capitanio Enrico; Ratti            schema di                Decreto del
   CONSIGLIO           Fabio;Baraldi Valerio Achille;     regolamento delle         Sindaco in data
  COMUNALE                Donghi Matteo; Natali              sedute del               14/04/2003
                        Gianmario; Maffeis Alberto       consiglio comunale

                                                                                                             Vigente
                        Rocca Carlo (presidente);
                      Baraldi Valerio Achille; Cardani
  COMMISSIONE                                              vigilanza sulle
                          Gianni; Comi Corrado;
    VIGILANZA                                               attività della    Delibera di Giunta Comunale
                         Consonni Carlo; Mantelli
   BIBLIOTECA                                                biblioteca            in data 27/12/2001
                       Roberta; Mozzali Piergiorgio;
   COMUNALE                                                  comunale
                       Puntoriero Maria; Turla Ilario;
                              Valsecchi Marta

                        In corso di nomina la                                                                      Vigente
                        commissione, così composta:
                        a) l’assessore delegato            collaborazione
                        all’istruzione;                     all’attuazione
                        b) il dirigente scolastico;        degli obiettivi e
   COMMISSIONE
                        c) un rappresentante dei                 delle
     VIGILANZA
                        genitori per ciascuna scuola in   scelte del servizio     Deliberazione Consiliare in
      SERVIZIO
                        cui è attivato il servizio;               e di                  data 24/09/2004
  RISTORAZIONE
                        d) un rappresentante dei         specifiche azioni di
    SCOLASTICA
                        docenti per ciascuna scuola in     educazione ed
                        cui è attivato il servizio;         informazione
                        e) il responsabile del                alimentare
                        competente servizio del
                        Comune.
* Fa eccezione la Commissione Garanzie Statutarie, incaricata di elaborare il nuovo Statuto comunale e di fatto cessata il
23/10/2002. Data la rilevanza dell’operato di questa Commissione si è deciso di inserirla ugualmente nello schema.
** Ha preso lo stesso nome della precedente Commissione incaricata di elaborare il nuovo Statuto.




                                                                                                                       16
1.5 La struttura organizzativa

Nel 2001, con l’introduzione della Direzione generale, è stato avviato un processo di riorganizzazione
dell’ente, completato nel corso degli anni successivi (si veda il relativo paragrafo nell’area Servizi Municipali).
Dal 2004 la struttura organizzativa del comune è articolato in tre settori:
      Settore 1 - Direzione servizi di staff di amministrazione e controllo, Dirigente Patrizia Dott.ssa
         Crippa
      Settore 2 - Direzione di gestione e controllo del territorio, Dirigente Oliviero Arch. Rota
      Settore 3 - Direzione politiche promozione sociale e culturali – piano di zona Dirigente Fabrizio Dott.
         Bertorino

Nell’ottobre 2004 la Direzione Generale è stata soppressa ed il coordinamento delle direzioni è stato affidato al Segretario
Comunale, Adriana Dott.ssa Raffaele cui sono state attribuite anche funzioni gestionali.

Inoltre è stato istituito il Comitato di direzione, organo collegiale composto dal Sindaco, dal Segretario e dai
Dirigenti che, con il fine di assicurare la coerenza del sistema organizzativo, svolge i seguenti compiti:
          realizzare la comunicazione tra organi di governo e struttura, anche per quanto riguarda la trasmissione degli obiettivi
           dell’Amministrazione;
          contribuire all’elaborazione delle linee di indirizzo nella gestione dei servizi associati e proporre ipotesi gestionali per le
           aziende controllate o partecipate dal Comune;
          trasmettere le proposte migliorative dalla struttura all’Amministrazione;
          definire piani e progetti integrati e trasversali, che coinvolgono più di un Settore e verificarne l’attuazione;
          discutere l’assegnazione di risorse, budget, previsioni;
          formulare proposte di strategia di comunicazione che riguardino trasversalmente la struttura;
          garantire comunicazione e collaborazione a tutti i livelli della struttura.

Di seguito sono illustrati i servizi che fanno capo alle direzioni ed è presentata in forma di schema la struttura organizzativa
complessiva.

                               SETTORE                                                  ASSESSORATO DI RIFERIMENTO
Settore 1                                                                  Sindaco
Amministrazione generale                                                   Assessore al bilancio
- Protocollo
- URP
- Anagrafe
- Stato civile
- Provveditorato/contratti
Controllo di gestione e ragioneria
Servizio Entrate
Amministrazione del personale
Settore 2                                                                  Sindaco
Polizia locale (Protezione civile, Polizia amministrativa,                 Assessorato all’Ecologia, Ambiente e Commercio
disciplina della viabilità)                                                Assessorato all’Edilizia e Urbanistica
Ambiente, Servizi di gestione del territorio, Gestione dei servizi         Assessorato ai Lavori Pubblici
sul territorio e delle infrastrutture, Sportello unico edilizia, Ufficio
Espropri, Sportello unico attività produttive, servizi per il
commercio
Pianificazione e progettazione lavori pubblici
Settore 3                                                                  Sindaco
Istruzione, cultura, sport, politiche giovanili                            Assessorato allo Sport e alle Politiche Giovanili
Servizi sociali                                                            Assessorato all’Istruzione
Piano di zona                                                              Assessorato ai Servizi Sociali




                                                                                                                                      17
                                                                                          Sindaco                                                                                                                         1.6 Le risorse umane
                                                                                     Segreteria Sindaco

                                                                                                                                                                                            Collegio Revisori dei         Per quanto riguarda la gestione delle risorse umane, gli anni del mandato amministrativo 2001-2005 sono stati
                                Il Sindaco                                                                                                         Giunta                                   conti                         contrassegnati da:




                                                                                                  Programmazione e gestione e coordinamento
                                sovrintende
                                direttamente i                                                                                                                                                                                  il ricorso ad un personale più qualificato, caratterizzato da titoli di studio più elevati;
                                servizi di Polizia                                                                                                                                                                              un aumento dei contratti a tempo indeterminato, a garanzia di una maggiore fidelizzazione del personale;
                                locale. La
                                struttura non è
                                                                                                                                                                                                                                un maggior ricorso a forme contrattuali più flessibili (contratti part-time), soprattutto rivolte a donne, a
                                dipendente dalla                                                                                                Segreteria comunale Assistenza e funzionamento                                     dimostrazione di una maggiore attenzione al tema della conciliazione dei tempi lavoro-famiglia;
                                direzione di                                                                                                    organi Istituzionali; sistema informativo comunale;                             il passaggio da un sistema retributivo di tipo ‘tradizionale’ ad uno ‘premiante’, caratterizzato da forme di
                                settore; il                                                                                                     gestione cause legali; coordinamento dirigenti
                                collegamento è
                                                                                                                                                                                                                                   riconoscimento basate sulla qualità della prestazione. Il nuovo sistema ha abbinato ad un più intenso controllo
                                finalizzato                                                                                                                                                                                        delle attività del personale, una remunerazione che correlasse obiettivi, definiti ad inizio d’anno, ed incentivi,
                                all’individuazion                                                                                                                                                                                  corrisposti sulla base del buon esito di quanto effettivamente realizzato.
                                e dell’organo
                                competente
                                all’emanazione                                                                                                  Nucleo di valutazione                                                     Il totale del personale in servizio presso l’Amministrazione Comunale ha subito lievi variazioni nel corso del quinquennio,
                                dei                                                                                                                                                                                       attestandosi su 59 dipendenti al 31 ottobre 2005. La tabella 1 evidenzia un maggior ricorso a personale di sesso femminile,
                                provvedimenti di                                                                                                                                                            Area1.1.0
                                gestione diversi                                                                                                                                                            Amministra    corrispondente a livelli medi di incidenza di 58 donne su 100 dipendenti; gli uomini, di contro, costituiscono solo il 42% della
                                da quelli che                                                                                                                                                               zione         forza lavoro registrata in media nel corso dei cinque anni considerati.
                                competono al                                                                                                                                                                generale




                                                                                                                                                            AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Area 2.01.01




                                                                                                                                                            DIREZIONE SERVIZI DI STAFF DI
                                comandante del
Polizia Locale ( Protezione     servizio                                                                                                                                                                                  TABELLA 1 - RISORSE UMANE PER GENERE (IN SERVIZIO AL 31.12 DI OGNI ANNO)
civile, Polizia                                                                                                                                                                                                           ANNO DI RIFERIMENTO                                2001 2002     2003                                       2004             2005*
amministrativa; disciplina                                                                                                                                                                                  Servizio
della viabilità)                                                                                                                                                                                            1.0.1
                                                                                                                                                                                                                          Maschi                                              23   27        25                                        26               24
                                                                                                                                                                                                            Controllo     Femmine                                             34   34        35                                        34               35




                                                                                                                                                                       Settore 1
                                                                                           CONFERENZA
                                                                                                                                                                                                                          Totale personale in servizio                        57   61        60                                        60               59
                                                     DIREZIONE SERVIZI DI GESTIONE




                                                                                                                                                                                                            di gestione
                                                     E CONTROLLO DEL TERRITORIO




                                                                                               DEI                                                                                                          e
Servizio 2.00.1                                                                             DIRETTORI                                                                                                       Ragioneria    * I dati relativi al 2005 si riferiscono al 31.10.
Servizi di gestione del
territorio; Sportello unico
attività produttive; servizi                                                                                                                                                                                              L’età media del personale in servizio si attesta sui 41 anni per gli uomini e sui 39 per le donne.
                                                                Settore 2




per il commercio ;sportello                                                                                                                                                                                 Servizio
unico edilizia;                                                                                                                                                                                             1.0.2
ambiente;Ufficio espropri                                                                                                                                                                                   Servizio
                                                                                                                                                                                                            entrate
                                                                                                                                                                                                                                              Garfico 1 - Andamento delle risorse umane per titolo             Come già anticipato, e peraltro in linea con le
                                                                                                                                                                                                                                                                  di studio                                    sempre maggiori richieste di specializzazione e
                                                                                                                                                                                                                                                                                                               qualificazione imposte dal mercato del lavoro,
Servizio 2.00.02                                                                                                                                                                                                                                                                                               anche il personale in forza al Comune ha subito
                                                                                                                                                                                                                                              40
Gestione dei servizi sul                                                                                                                                                                                    Servizio                                                                                           negli anni un innalzamento del valore medio dei
territorio e delle                                                                                                                                                                                          1.0.3
                                                                                                                                                                                                                                              30                                                               titoli di studio posseduti, con un consistente




                                                                                                                                                                                                                              n. dipendenti
infrastrutture ;                                                                                                                                                                                            Amministra
Pianificazione e                                                                                                                                                                                            zione del                                                                                          passaggio dalla fascia di scuola dell’obbligo alla
progettazione lavori pubblici                                                                 Settore 3                                                                                                     personale                         20                                                               secondaria superiore e alla laurea (grafico 1 e
                                                                                       DIREZIONE POLITICHE
                                                                                      PROMOZIONE SOCIALE E                                                                                                                                    10                                                               tabella 2).
                                                                                      CULTURALI –UFFICIO DI
                                                                                       PIANO-DIRIGENTE CON                                                                                                                                    0
                                                                                      CONTRATTO A TERMINE
                                                                                                                                                                                                                                                       2001          2002     2003       2004         2005°


                                                                                                                                                                                                                                                   Post-laurea e laurea     Diploma      Scuola dell’obbligo
                                                                                                                                                                                                                                                                                                               TABELLA 2 - RISORSE UMANE PER TITOLO
                                                                                                                                                                                                                                                                                                               DI STUDIO (IN SERVIZIO AL 31.12 DI OGNI
                                                                                                                                                                                                                          ANNO)
                                                                                                                                                                                                                          ANNO DI RIFERIMENTO                                         2001              2002        2003              2004             2005*
                                              Area 3.1.0                                                                                      Servizio 3.0.1                                                              Post-laurea e laurea                                         11                12          14                15               14
                                              Istruzione, cultura sport;                                                                      Servizi Sociali                                                             Diploma                                                      26                30          30                32               33
                                              politiche giovanili                                                                                                                                                         Scuola dell’obbligo                                          20                19          16                13               12
                                                                                                                                                                                                                          Totale personale in servizio                                 57                61          60                60               59
                                                                                                                                                                                                                          * I dati relativi al 2005 si riferiscono al 31.10

                                                                                                                                                                                                                          Il numero di lavoratori a tempo indeterminato è aumentato nel corso del quinquennio passando da 52 unità nel 2001 a 56 nel
                                                                                                                                                                                                                          2005; l’aumento del personale a tempo indeterminato ha, però, riguardato soprattutto gli inserimenti tramite contratto part-
                                                                                                                                                                                                                          time, più che raddoppiati nei 5 anni di mandato, e destinati in prevalenza a lavoratrici-madri.


ORGANIGRAMMA DEL COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
TABELLA 3 - RISORSE UMANE PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO (IN SERVIZIO AL 31.12 DI OGNI ANNO)                                                          oltre duemila euro nel 2004. Il dato relativo al 2005, pari a 1.588.075 euro registrati al 31 ottobre, tende a confermare la
ANNO DI RIFERIMENTO                               2001 2002    2003            2004                                              2005*            tendenza.
Personale a tempo determinato                       5    6       3               4                                                 3
            Di cui part-time                        2    3       2               2                                                 1
Personale a tempo indeterminato                    52   53      54              56                                                56              L’attività formativa all’interno del Comune di Ponte San Pietro si può distinguere tra:
            Di cui part-time                        4    4       6               8                                                10                     formazione specialistica, rivolta a ciascun settore;
Personale con altro contratto                       /    2       3               /                                                 /                     formazione trasversale, comune a più settori.
Personale comodato o distaccato                     /    /       /               /                                                 /              Per quanto riguarda la formazione specialistica appare opportuno segnalare, tra gli altri, un importante intervento formativo
Totale personale in servizio                       57   61      60              60                                                59              sul controllo di gestione, realizzato nel corso del 2003, e finanziato da un finanziamento del Fondo Sociale Europeo (FSE),
* I dati relativi al 2005 si riferiscono al 31.10                                                                                                 che ha coinvolto 11 partecipanti per un totale di 2.200 ore. La formazione trasversale invece ha riguardato soprattutto il tema
                                                                                                                                                  della sicurezza, della privacy e le materie informatiche.
                                                                                                                                                  Ad inizio d’anno viene predisposto uno specifico Piano Formativo che contiene gli argomenti su cui verterà la formazione,
La successiva ripartizione delle risorse umane per livello (tabella 4) vede una sostanziale costanza del                                          individuati in base alle necessità derivanti da obblighi di legge o da specifiche richieste dell’Amministrazione. La formazione
numero di lavoratori afferenti alla categoria C, mentre a fronte di una diminuzione del personale della                                           generalmente avviene ‘in aula’ anche se, più di recente, sono state introdotte nuove metodologie di formazione a distanza.
categoria B, si è verificato, nel corso del quinquennio, un aumento, sia dei lavoratori appartenenti alla                                         La successiva tabella 5 evidenzia le diverse attività formative erogate durante i 5 anni considerati, suddivise per tipologia di
categoria D, che in forze a livello apicale. A questo proposito occorre qui ricordare il nuovo modello                                            intervento, numero di partecipanti e numero di ore erogate.
gestionale organizzativo1 attivato a partire dal 2004, che ha previsto l’introduzione di tre nuovi dirigenti.                                     TABELLA 5 - ATTIVITÀ FORMATIVE: TIPOLOGIE, ORE EROGATE E PARTECIPANTI (AL 31.12 DI OGNI ANNO)
                                                                                                                                                  ANNO DI RIFERIMENTO                           2001        2002     2003*          2004      2005**
                                                                                                                                                  Formazione in materia di sicurezza2
TABELLA 4 - TOTALI RISORSE UMANE PER LIVELLO (IN SERVIZIO AL 31.12 DI OGNI ANNO)
                                                                                                                                                   N. ore di formazione erogate                   65          69        68             8          /
ANNO DI RIFERIMENTO                               2001 2002       2003           2004                                            2005*
                                                                                                                                                   N. partecipanti                                57          61        60             4          /
Dirigenti, Direttore, Segretario                    1    1          1              4                                               4
                                                                                                                                                  Formazione su materie informatiche
Cat. D                                             11   16         17             16                                              15               N. ore di formazione erogate                  181         198       150          27.5        105
Cat. C                                             24   26         25             27                                              26               N. partecipanti                                57          61        60             1         42
Cat. B                                             19   16         17             13                                              14              Formazione su Ragioneria e Tributi
Cat. A                                              2    2          /              /                                               /               N. ore di formazione erogate                 55,5        85,5      66,5          60,5         40
Totale personale in servizio                       57   61         60             60                                              59               N. partecipanti                                 3           4         5             4          2
* I dati relativi al 2005 si riferiscono al 31.10                                                                                                 Formazione su Procedure ufficio personale
                                                                                                                                                   N. ore di formazione erogate                   14          65        23         106.5        79.5
                                                                                                                                                   N. partecipanti                                 2           2         2             3          2
L’età media per livello risulta abbastanza costante nel corso                                                                                     Formazione su Anagrafe e Stato civile
                                                                                             Grafico 2 - Anzianità di servizio
degli anni. Il personale di Categoria B è il più ‘anziano’ con                                                                                     N. ore di formazione erogate                 51,5          59        61            45         24
                                                                                                      (al 31.10.2005)
un’età media di 46 anni, a seguire il livello dirigenziale con                                                                                     N. partecipanti                                 4           2         2             4          4
un’età di 41-42 anni medi, mentre i ‘più giovani’ sono i                                                                                          Formazione su Biblioteca
dipendenti inquadrati nella categoria D, con un’età media di                                                                             18,76
                                                                                   20                                                              N. ore di formazione erogate                  4,5         7,5        63            72         70
circa 37 anni.                                                                                                                                     N. partecipanti                                 1           2         3             4          4
                                                                                            14
Le anzianità di servizio (Grafico 2) confermano che il personale                   15                   12,33            12,96
                                                                                                                                                  Formazione su Protocollo, messi e segreteria
risulta nel pieno della propria attività lavorativa e professionale e                                                                              N. ore di formazione erogate                    1         6,5      12,5            13          9
sono, come ovvio, strettamente correlate alle età anagrafiche
                                                                            anni




                                                                                   10                                                              N. partecipanti                                 1           1         1             2          1
viste appena sopra: per il 2005 la maggiore anzianità, pari a più
                                                                                                                                                  Formazione su Servizi Sociali
di 18 anni, spetta al personale di categoria B, l’anzianità dei                    5
                                                                                                                                                   N. ore di formazione erogate                    2           /        54            33        160
dirigenti si attesta sui 14 anni, mentre risulta pari a 12/13 anni
                                                                                                                                                   N. partecipanti                                 1           /         1             1          2
                                                                                   0
                                                                                                                                                  Formazione su Polizia Locale
                                                                                         Dirigenti,     Cat. D          Cat. C           Cat. B    N. ore di formazione erogate                    /         359        73           361        506
              Grafico 3 - Andamento della spesa per il personale
                                                                                         Direttore,                                                N. partecipanti                                 /           1         4             5          6
                               (in migliaia di euro)                                                      anzianità di serv izio
                                                                                        Segretario                                                Formazione su Ufficio tecnico
                                                                                                                                                   N. ore di formazione erogate                    /        44,5      37,5           3,5         12
      2.500                                                               per le restanti categorie.                                               N. partecipanti                                 /           2         2             1          2
      2.000                                                               Nell’organico dell’Amministrazione Comunale sono                        Formazione su Segreteria comunale
                                                                  2.045
                                                       1.828              presenti anche alcuni dipendenti appartenenti alle
      1.500            1.649         1.784                                                                                                         N. ore di formazione erogate                    /           /         /             /          7
      1.000                                                               categorie protette, nel rispetto delle quote stabilite dalla             N. partecipanti                                 /           /         /             /          1
        500                                                               legge 68/1999 in materia di ‘collocamento mirato’.
                                                                                                                                                  Formazione su Controllo di gestione
          0
                                                                                                                                                   N. ore di formazione erogate                    /           /      2200             /          /
                   2001         2002            2003           2004       L’andamento della spesa per il personale (grafico 3)
                                                                                                                                                   N. partecipanti                                 /           /        11             /          /
                                                                          subisce nel corso degli anni un progressivo aumento,
                                                                                                                                                  Formazione su Privacy
                                                                          passando dal milione seicentomila euro del 2001 agli
                                  Spesa per il personale                                                                                           N. ore di formazione erogate                    /           /         /           196          /
1   Per un approfondimento del nuovo modello organizzativo si rimanda al precedente paragrafo 1.5.                                                2
                                                                                                                                                      Pronto soccorso, antincendio, salute e tutela degli ambienti, ecc.




    Atto di Giunta Comunale n.                    23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
 N. partecipanti                                           /              /             /            49             /
Formazione su Igiene e sanità pubblica
 N. ore di formazione erogate                             /              /              /             4             /
 N. partecipanti                                          /              /              /             1             /
Totale ore di formazione erogate                        374,5           894          2808,5          930         1012,5

Spese sostenute per la formazione                        € 8.050,00    € 5.201,00 € 5.789,00 € 8.062,00 € 6.732,00
Spesa media per dipendente                                € 141,23      € 85,26        € 96,48       € 134,37     € 114,10
* Nel corso del 2003 il Comune ha potuto beneficiare di un consistente contributo da parte del Fondo Sociale Europeo.
** I dati relativi al 2005 si riferiscono al 31.10. 2005

L’andamento delle spese per la formazione, sia complessive che per dipendente, evidenziano ancora una volta
l’investimento dell’Amministrazione nei confronti di questi interventi.




Atto di Giunta Comunale n.               23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
1.7 Le risorse economiche                                                                                                                          Le manovre fiscali sono state effettuate in relazione a:
                                                                                                                                                    ICI, Imposta comunale sugli immobili

Nell’arco del mandato, l’Amministrazione Comunale ha caratterizzato la politica di bilancio con i seguenti criteri:                                             ANNO                                                  TIPOLOGIA DI IMMOBILE
      impegno rigoroso al rispetto del Patto di stabilità3;                                                                                                                                       PRIMA CASA                     SECONDA CASA/IMMOBILI PRODUTTIVI
      destinazione di risorse sufficienti per arrestare il declino della qualità nella gestione delle strutture e infrastrutture                               2002                      Mantenimento aliquota al 5 per mille       Aumento aliquota dal 5 al 6 per mille
          pubbliche;                                                                                                                                            2004                      Mantenimento aliquota al 5 per mille       Aumento aliquota dal 6 al 7 per mille
      utilizzo di una quota consistente della fiscalità locale per il finanziamento della manutenzione straordinaria del
          patrimonio comunale e solo in minor parte per l’attivazione di nuovi servizi;                                                                Addizionale comunale IRPEF: nel 2002 aumento dell’0,2%.
      utilizzo delle risorse acquisite in conto capitale (gli oneri di urbanizzazione) per finanziare gli investimenti piuttosto
          che la spesa corrente;                                                                                                                   Per quanto riguarda le entrate da contributi e trasferimenti, si conferma la tendenza alla riduzione delle risorse di
      accrescimento della capacità dell’ente di provvedere mediante avanzo economico, quindi con risorse proprie, al                              provenienza statale, mentre i trasferimenti dalla Regione riguardano soprattutto funzioni che vedono il Comune di Ponte San
          finanziamento degli investimenti, nella misura possibile.                                                                                Pietro come ente capofila e quindi amministratore di risorse che vanno anche a beneficio di altri enti locali. L’aumento
                                                                                                                                                   considerevole del 2003, per esempio, è stato causato dalla riscossione di due annualità del contributo regionale per la
Nella tabella che segue sono riepilogate le entrate del Comune di Ponte San Pietro nel quinquennio, distinte in base alla                          realizzazione del Piano di zona (illustrato nel capitolo “Servizi sociali, sanità e politiche giovanili”).
provenienza.
                                                                                                                                                   I dati relativi alle entrate extratributarie (cioè i proventi da servizi pubblici, beni e altri servizi dell’ente) segnalano una crescita
TABELLA 1 - RIEPILOGO DELLE ENTRATE COMUNALI                                                                                                       contenuta. Gli aumenti delle tariffe per i servizi erogati ai cittadini hanno riguardato:
 ANNO DI RIFERIMENTO                       2001                                         2002               2003             2004        2005*       le tariffe cimiteriali, al fine di agganciare il prezzo dei loculi al prezzo che il Comune deve sostenere per realizzarne di
 Entrate tributarie                      2.463.355                                                       3.927.725        3.792.162    3.807.549         nuovi e favorire il recupero alla scadenza delle concessioni trentennali;
                                                                                       4.065.511                                                    la tariffa smaltimento rifiuti, non più tassa ma tariffa collegata al costo del servizio determinato dalla società gestrice;
    Entrate da contributi e trasferimenti correnti                         1.789.186                     2.069.914                     1.560.262    i servizi mensa e trasporto scolastico.
                                                                                        734.334                          1.510.020                 Anche per gli oneri di urbanizzazione si è reso necessario un aumento poiché molto bassi rispetto a quelli applicati dai
    Entrate extratributarie                                                1.346.949                     1.526.623                     1.651.898   comuni limitrofi.
                                                                                       1.411.773                         1.481.007                 Nelle entrate extratributarie va rilevato anche l’apporto degli accordi di collaborazione con altri enti, in base ai quali il comune
    Alienazioni, trasferimenti di capitali e riscossioni                   1.225.935     742.853         1.387.499                     1.370.702   ha fornito servizi in cambio di un corrispettivo (l’elenco di tali attività è riportato nel capitolo “Ruolo di Ponte San Pietro
    di crediti                                                                                                           1.497.699                 nell’ambito dell’Isola).
    Entrate da accensione di prestiti                                       438.988    1.234.268           598.469                     1.535.100
                                                                                                                         671.000                   Le alienazioni e trasferimenti di capitali effettuati nel quinquennio sono:
    Entrate da servizi per conto di terzi                                   607.749     672.206            634.422                     1.101.000      2001             Vendita area in zona Clinica
                                                                                                                         681.541                                       Vendita cappella cimiteriale
    Totale                                                                 7.872.162   8.860.945      10.144.652                      11.026.512      2002             Vendita appartamenti di via Rampinelli
                                                                                                                         9.633.429                    2003             Cessione quota della Ponte Servizi S.r.l del valore di € 10.000
* Il dato 2005 è una previsione, aggiornata ad ottobre.                                                                                               2004             Cessione quota della Ponte Servizi S.r.l del valore di € 20.000
                                                                                                                                                   Nel 2005 non vi è stata alcuna alienazione di rilievo.
Le entrate tributarie di maggior rilievo sono quelle relative all’Imposta comunale sugli immobili, alla compartecipazione
IRPEF e all’Addizionale IRPEF. Il grafico successivo illustra chiaramente l’importanza di questi tributi, e dell’ICI in particolare,               Di seguito sono illustrati l’andamento e la destinazione delle spese correnti4 nel quinquennio. Come si può vedere nel grafico
sul totale delle entrate di questa tipologia.                                                                                                      successivo, la spesa è andata crescendo.
                                                                                                                                                   L’incremento è stato determinato
                                                                                                                                                                                                                           Grafico 2 - Andamento delle spese correnti
                                                                                                                                                   prevalentemente da:
                                            Grafico 1. Incidenza dei diversi tributi sulle entrate comunali                                                                                                                            (in migliaia di euro)
                                                               nel periodo 2001 - 2005                                                              incremento         delle    risorse
                                                                                                                                                        destinate alla manutenzione dei
                                                                                                                                                                                                         8000
                                                           Altri tributi
                                                                                                                                                        beni finalizzata anche al
                                                              10%                              Compartecipazione IRPEF                                  rispetto delle norme di                          6000
                                                                                                        26%
                                                                                                                                                        sicurezza;                                       4000
                                                                                                                                                    miglioramento della gestione
                                                                                                                                                                                                         2000
                                                                                                    Addizionale IRPEF
                                                                                                                                                        della     manutenzione degli
                                                     ICI
                                                                                                           11%                                          immobili;                                           0
                                                    53%                                                                                             potenziamento dei servizi                                      2001           2002            2003         2004          2005
                                                                                                                                                        tecnici;
                                                                                                                                                    potenziamento di alcuni servizi


3
 Il Patto di stabilità è l’insieme di disposizioni, contenute ultimamente nelle leggi finanziarie, con cui a partire dal 1999 gli enti             4
                                                                                                                                                     Le spese correnti sono quelle che consentono alla Amministrazione comunale di esercitare la propria attività, di norma
decentrati contribuiscono all’obiettivo di contenimento del debito pubblico perseguito dal Governo. Esso, in sintesi, pone agli                    sono uscite che si ripetono di anno in anno, anche se sono possibili spese legate a iniziative specifiche o spese di
enti locali limiti di crescita nella spesa.                                                                                                        funzionamento non ripetitive.




Atto di Giunta Comunale n.                       23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
       sociali (assistenza domiciliare, ricoveri, ecc..), a seguito della gestione di alcune attività all’interno
       del Piano di zona;                                                                                                                      2002   Nuova strada di collegamento tra Via Forlanini e Via XXIV Maggio      x   123.950,00
      incremento delle risorse destinate al finanziamento di servizi di supporto all’istruzione (assistenza


       alunni disabili, spese relative alla gestione dei laboratori informatici, ecc..);
       attivazione e successivo consolidamento di nuovi servizi (spazio autismo, punto giovani, micronido, progetto “Non solo
                                                                                                                                               2002   Ampliamento scuola materna Briolo                                     x   191.089,05

       compiti”, progetto “Io abito qui”, sistema informativo comunale, istituzione del minimo vitale, integrazione del fondo


       sostegno affitti);
       potenziamento del corpo di Polizia Municipale;
                                                                                                                                               2002   Adeguamento scuola materna Briolo                                     x   103.291,38

      potenziamento dei servizi culturali.
La tabella mostra la destinazione delle spese correnti, ripartite per funzione, ovvero per tipologia di attività.                              2002   Ristrutturazione e recupero della fontana del Famedio                 x    51.645,69

TABELLA 2 - RIPARTIZIONE SPESE CORRENTI PER FUNZIONE
ANNO DI RIFERIMENTO                                2001             2002               2003              2004           2005*                  2002   Ristrutturazione Piano Terra Ex Caserma Via San Clemente              x   184.937,07
Amministrazione generale e gestione               2.014.416        1.967.009                                            2.638.378
beni                                                                                  2.010.036         2.232.833
Polizia locale e pubblica sicurezza                 421.746          495.800            439.820           416.056           417.690            2002   Ristrutturazione e recupero blocco ingresso Cimitero Capoluogo        x   133.900,00
Istruzione e assistenza scolastica                  532.172          535.049            590.532           649.383           799.147
Biblioteca e servizi culturali                      236.043          296.049            382.504           402.378           407.654
Sport                                                67.450          120.232            128.896           121.567           123.467
                                                                                                                                               2002   Nuovo blocco servizi stadio Legler                                    x   103.291,38
Attività di promozione del turismo                     7.742          13.988             19.757             6.672            17.000
Viabilità, illuminazione pubblica e                 381.309          398.356                                                329.158
trasporti                                                                               388.204           388.723
                                                                                                                                               2002   Ristrutturazione palestre scuola media di Via Piave                   x   206.582,76
Urbanistica, edilizia, protezione civile,         1.040.330          969.180            326.249           231.511      266.195,00
igiene urbana e verde pubblico
Assistenza sociale e cimiteri                       847.797          959.604          2.489.748         1.892.006       1.926.710
                                                                                                                                               2002   Manutenzione straordinaria pavimentazione sedi stradali               x   392.507,28
Sviluppo economico                                         0          38.169             29.099            28.215          28.000
                                                                                                                                                      Sistemazione area esterna e recinzione scuola elementare del
Totale                                            5.545.005
* Il dato relativo al 2005 è una previsione aggiornata ad ottobre.
                                                                   5.793.436          6.804.846         6.369.345       6.953.399              2002
                                                                                                                                                      Villaggio                                                             x   103.291,38



Il grafico successivo mostra l’andamento la spesa in conto capitale5, che vede, dopo il rilevante incremento del 2002, una
                                                                                                                                               2002   Arredo urbano ex parcheggio di L.go IV Novembre                       x    30.305,52
leggera flessione nel 20056.
A seguire, la tabella 3 illustra le opere
pubbliche cui sono state destinate tali                      Grafico 2 - Andamento delle spese in conto capitale
                                                                                                                                               2002   Arredo urbano tratto terminale di Via Mozart                          x    15.080,54
risorse (l’anno 2001 non è incluso, in                                        (in migliaia di euro)
                                                                                                                                                      Ristrutturazione edificio di Via Roma per nuova sede “Centro per
quanto relativo ad opere deliberate dalla
precedente Amministrazione).
                                                                                                                                               2002
                                                                                                                                                      l'impiego”                                                            x    67.139,40
                                                    3000
                                                                                                                                                      Consolidamento statico solaio copertura piano primo scuola
                                                    2500
                                                    2000
                                                                                                                                               2003
                                                                                                                                                      elementare di Via Piave (compreso tinteggiatura interna)              x   105.000,00

                                                    1500
                                                                                                                                                      Manutenzione straordinaria per sistemazione facciata e serramenti
                                                    1000                                                                                       2003
                                                                                                                                                      scuola elementare del Villaggio                                       x    80.000,00
                                                     500
                                                                                                                                                      Riqualificazione e completamento del centro sportivo la Proprosta
                                                       0
                                                               2001          2002           2003          2004         2005
                                                                                                                                               2003
                                                                                                                                                      di Briolo                                                             x   414.780,48

                                                                                                                                                      Consolidamento statico solaio copertura piano terra scuola
     ANNO                                    OPERA                                      COMPLETATA               IN CORSO        COSTO         2003
                                                                                                                                                      elementare di via Piave                                               x   336.000,00



    2002       Completamento ristrutturazione Palazzo Municipale 1° lotto                      x                                1.016.000,00
                                                                                                                                               2003   Ampliamento scuola materna di Locate                                  x   217.300,00


                                                                                                                                               2003   Manutenzione straordinaria della pavimentazione delle sedi stradali   x   130.000,00
5
  Le spese in conto capitale sono quelle che i comuni impegnano per l’acquisto, la costruzione e la manutenzione
straordinaria di beni appartenenti al patrimonio.
6 Il dato a cui fa riferimento il grafico comprende la variazione di bilancio n. 5.




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                Nuova rotatoria via Sabotino - via Garibaldi e arredo urbano via
    2004
                Garibaldi                                                                 x                 592.000,00

                Completamento funzionale edificio di via Legionari di Polonia
    2004
                "U.f.O."                                                                  x                 807.500,00


    2004        Ristrutturazione Municipio II Lotto                                                    x   2.025.500,00


    2004        Completamento funzionale edificio di via Diaz                                          x    440.000,00

                Intervento per il rifacimento della copertura e la manutenzione delle
    2004
                facciate della sede dei Vigili di via San Clemente                                     x     84.100,00


    2004        Ristrutturazione scuola elementare di Locate - Opere Edili                x                 122.000,00

                Ristrutturazione scuola elementare di Locate - Opere da
    2004
                serramentista                                                             x                  66.000,00


    2004        Nuovi centri luminosi                                                     x                  55.000,00


    2004        Manutenzione straordinaria della pavimentazione delle sedi stradali       x                  25.000,00

                intervento campo Clinica per nuove tribune prefabbricate e nuovi
    2004
                bagni per il pubblico                                                     x                  29.400,00

                Manutenzione straordinaria manto impermeabile copertura
    2004
                dell'edificio destinato a palestra e distretto scolastico di via Verdi    x                  15.000,00

                Intervento per la messa in sicurezza delle sponde del torrente
    2004
                Quisa                                                                     x                  62.748,43


    2005        Realizzazione nuovo parcheggio via Legionari di Polonia                   x                  70.000,00


    2005        Sistemazione palestra di Locate                                           x                   62950,10


Per quanto riguarda le partecipazioni in aziende pubbliche e consorzi, Ponte San Pietro è socio di7:
      Associazione Comuni Bergamaschi;
      Comunità Isola Bergamasca;
      Consorzio Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio;
      Consorzio Bonifica Media Pianura Bergamasca
      Ecoisola S.p.A ;
      Hidrogest S.p.A;
      Ponte Servizi S.r.l (di cui è socio controllante).




7
    In ordine alfabetico.




Atto di Giunta Comunale n.                    23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                        uno schema di sintesi visualizza, mediante semafori colorati, lo stato di
                                                                                        realizzazione di ciascun obiettivo.


                                                                                        2.1 Rapporti con i cittadini

                                                                                        L’impegno dichiarato dall’Amministrazione è volto alla promozione dei principi di trasparenza e partecipazione in quanto
                                                                                        elementi fondanti del rapporto con la cittadinanza.
                                                                                        E’ convinzione dell’Amministrazione che l’azione pubblica deve necessariamente prevedere una puntuale informazione e
                                                                                        un’accurata comunicazione con i cittadini finalizzata a diffondere sia la conoscenza in ordine all’operato dell’amministrazione
                                                                                        sia più in generale, quanto accade sul territorio. L’intento è quello di portare l’informazione stessa vicino alla cittadinanza,
                                                                                        rendendola più “visibile”e più fruibile.
                                                                                        L’uniformare il proprio operato al principio di trasparenza, attraverso la cura dell’attività di comunicazione, diventa altresì
                                                                                        mezzo per stimolare una reale partecipazione attiva alla vita della città della collettività e delle sue espressioni. La stessa


Parte 2
                                                                                        partecipazione viene tutelata e facilitata attraverso l’applicazione concreta degli istituti normativi previsti in materia e propri di
                                                                                        una pubblica amministrazione rinnovata e aperta nel suo dialogare con la cittadinanza.

                                                                                        Gli obiettivi: stato dell’arte
L’Amministrazione Comunale                                                              Promozione dell’informazione
                                                                                        Tra le azioni poste in essere si pone in primo piano l’approvazione dello Statuto comunale che all’art. 4, comma 4,

rende conto                                                                             comprende tra i principi fondamentali ed ispiratori dell’azione amministrativa proprio la trasparenza e la più ampia
                                                                                        informazione (“Il comune […] esercita le sue funzioni secondo i principi della trasparenza e imparzialità garantendo la più
                                                                                        ampia informazione sulle sue attività nel pieno rispetto del principio di distinzione dei compiti degli organi politici e dei
                                                                                        soggetti preposti alla gestione; garantisce e valorizza il diritto dei cittadini di concorrere allo svolgimento e al controllo delle
                                                                                        attività poste in essere dall’amministrazione locale”).
                                                                                        Il diritto di accesso agli atti e ai documenti amministrativi è stato garantito attraverso apposito Regolamento approvato con
                                                                                        deliberazione n. 58 del 20 dicembre 2001 (altre informazioni sul tema della revisione dello Statuto e dei regolamenti sono
                                                                                        presentate nel capitolo “Servizi municipali”)


                                                                                        E’ stata predisposta l’installazione e la gestione di 14 bacheche
                                                                                                                                                                       Le bacheche informative: dove le puoi trovare
                                                                                        informative, regolate da parte dei messi comunali, e dislocate su tutto
                                                                                        il territorio. Una bacheca (via Moioli – zona centro) è specificamente
                                                                                                                                                                       LOCATE:
                                                                                        destinata ai capigruppo consiliari. Il cittadino trova qui raccolte            - Via Don Allegrini (scuole elementari)
                                                                                        informazioni e programmi su iniziative di natura culturale e sociale;          - Via Don Allegrini (ambulatorio medico/biblioteca Locate)
                                                                                        gli ordini del giorno dei consigli comunali; informazioni più generali         - Via delle Rimembranze
                                                                                        che riguardano la popolazione e ordinanze comunali che interessano             VILLAGGIO:
                                                                                        la cittadinanza.                                                               - Via Adamello
                                                                                        Entro fine 2005, a chiusura dei lavori di ristrutturazione dell’area, è        - Via Locatelli
                                                                                        prevista l’installazione di un display luminoso in via Garibaldi.              - Via de Gasperi
                                                                                                                                                                       CENTRO:
                                                                                                                                                                       - Piazza SS. Pietro e Paolo
Come leggere il capitolo:                                                                                                                                              - Via Piave
Questa seconda parte è divisa per aree, le stesse in cui si articola il                                                                                                - Via Moioli (destinata e gestita dai gruppi consiliari) (doppia)
                                                                                                                                                                       CLINICA:
programma di mandato. In apertura di ogni capitolo, il lettore trova presentati                                                                                        - Via Forlanini
                                                                                                                                                                       BRIOLO:
in breve i principi e le finalità che hanno ispirato l’azione amministrativa per                                                                                       - Via San Clemente
                                                                                                                                                                       - Via San Marco
quella specifica area.                                                                  In continuità con il passato, permane la pubblicazione del giornale            - Via R. Sanzio
                                                                                                                                                                                                    Ponte informa: i numeri
I paragrafi fanno riferimento agli obiettivi, di cui illustrano ragioni, azioni         periodico del comune, Ponte informa, di cui l’attuale amministrazione
                                                                                        ha rivisto la grafica complessiva attraverso la stampa su carta patinata lucida, l’inclusione di            n. 1 dicembre 2001
intraprese e risultati, scostamenti positivi e criticità. Alla fine di ogni capitolo,   numerose immagini e inserti fotografici e la riduzione complessiva del formato al fine di                   n. 2 luglio 2002
                                                                                        migliorare la maneggevolezza.                                                                               n. 3 dicembre 2002
                                                                                                                                                                                                    n. 4 novembre 2003
                                                                                                                                                                                                    n. 5 dicembre 2003
                                                                                                                                                                                                    n. 6 giugno 2004
                                                                                                                                                                                                    n. 7 giugno 2005

Atto di Giunta Comunale n.   23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO                                                                                                                           E’ possibile reperire i numeri
                                                                                                                                                                                                    presso la Biblioteca comunale
Dal 2001 ad oggi sono stati pubblicati 7 numeri in cui sono contenute informazioni riguardo all’attività amministrativa, con                        attivazione su iniziativa pubblica, mentre sono attualmente al vaglio dell’amministrazione alcune istanze referendarie
particolare attenzione a:                                                                                                                           promosse da privati in merito a tematiche di natura ambientale e urbanistica. Oggetto delle istanze sono:
       lavori pubblici, bilancio e rendiconto, trasporto pubblico locale;
       iniziative comunali;                                                                                                                                                         Tema dell’istanza                                           Totale firme            di cui valide
       avvenimenti contemporanei e ricordi del passato;                                                                                                                                                                                          presentate
       avvisi alla cittadinanza;                                                                                                                    Ponte sul fiume Brembo in Località Briolo                                                       1.007                     995
       numeri telefonici comunali e di pubblica utilità, orari di apertura degli uffici comunali.
E’ previsto uno spazio per gli articoli delle minoranze consiliari.                                                                                  Realizzazione dell’Asse interurbano interessante il territorio di Locate                         861                      851

E’ stato realizzato l’adeguamento degli impianti di pubblicità e di pubbliche affissioni con la sostituzione di 60 tabelle e 30                      Transito di mezzi pesanti (oltre 3.500 kg) sulle strade interne al centro
                                                                                                                                                                                                                                                      996                      982
stendardi su tutto il territorio.                                                                                                                    abitato
L’intenzione dell’Amministrazione era anche quella di riservare uno spazio di espressione specificamente dedicato alle forze                         Permanenza dell’attività produttiva di fonderia sull’intero territorio comunale                  870                      861
del terzo settore, attualmente non ancora realizzato poiché in attesa dell’attivazione della “consulta del volontariato”.
Oltre al periodico sono stati utilizzati altri organi di stampa in occasioni di situazioni di particolare interesse pubblico, nello
                                                                                                                                                    Inoltre, il contatto diretto con la cittadinanza e la conoscenza degli organi politici è un elemento portante di questa
specifico Il giornale dell’Isola, l’Eco di Bergamo, il Nuovo giornale di Bergamo.
                                                                                                                                                    Amministrazione che trova esplicazione nella massima disponibilità del Sindaco e della Giunta ad incontrare i cittadini, non
                                                                                                                                                    solo nella sede municipale ma anche nei singoli quartieri e attraverso il contatto diretto via e-mail.

Sviluppo di nuovi canali di comunicazione con i cittadini
Il sito web dell’amministrazione è stato attivato il 23 dicembre 2002, con funzione di comunicazione esterna relativamente ai
principali atti comunali quali le deliberazioni della Giunta e del Consiglio, i bandi di gara, le selezioni di personale, i                         LEGENDA
regolamenti comunali vigenti, le ordinanze rivolte ai cittadini e le principali iniziative ricreative, culturali e sociali avviate sul
territorio.
                                                                                                                                                          REALIZZAZIONE TOTALE             REALIZZAZIONE PARZIALE            REALIZZAZIONE MANCATA             REALIZZAZIONE
                                                                               www.comune.pontesanpietro.bg.it                                      IMPOSSIBILE

                                                                               Contiene
                                                                                   informazioni generali relative al territorio - stradario,       Area Rapporti con i cittadini
                                                                                    numeri utili, associazioni presenti
                                                                                   indicazione dei componenti dell’amministrazione, la sua
                                                                                    struttura organizzativa e l’articolazione degli uffici          massima trasparenza nei rapporti fra cittadini e amministrazione
                                                                                    comunali con indicazioni in ordine alla sede, alle modalità
                                                                                    di contatto e agli orari di apertura al pubblico.
                                                                                   sezione dedicata alla modulistica predisposta a cura dei
                                                                                    vari uffici per la presentazione di istanze rivolte             informazione costante dei cittadini, tramite l’affissione in bacheche dislocate su tutto il territorio e
                                                                                    all'Amministrazione o per assumere informazioni - servizio      collocazione di display luminosi, per comunicati di interesse generale
                                                                                    affari generali, servizio istruzione, ufficio tecnico
                                                                                   tariffe per i servizi comunali e aliquote applicate a imposte
                                                                                    comunali – I.C.I., addizionale I.r.p.e.f, tassa rifiuti         divulgazione di un periodico cittadino, edito dall’Amministrazione comunale, nel quale trovino spazio tutte le
                                                                                   possibilità di contatto diretto con gli assessori attraverso    forze del Terzo Settore –Associazioni, Cooperative, Volontariato- nonché le forze politiche presenti sul
                                                                                    un indirizzo di posta elettronica dedicato: assessori           territorio, con particolare attenzione alla vita dei quartieri

Ulteriore canale informativo sono state le riprese televisive delle sedute del consiglio comunale su Telebergamo,                                   al fine di avere una partecipazione più diretta dei cittadini alla vita amministrativa, ogni qualvolta verranno
comprensive di servizio televideo in cui sono riportate alcune tra le principali informazioni amministrative. Questa iniziativa,                    trattati argomenti relativi ad un quartiere, i Consigli Comunali potranno essere svolti nel quartiere stesso
già sperimentata in passato ma sospesa dalla precedente amministrazione, è stata
ripresa, prevedendo anche la trasmissione delle sedute in orari accessibili al pubblico (h.     Le riprese televisive
20.30), quindi spesso in differita.                                                                                                                 pubblicizzazione del Consiglio Comunale con trasmissioni televisive in diretta, o in differita a breve distanza
Dal gennaio 2005 a ciò si è aggiunta l’attivazione di un canale digitale terrestre in cui       Dal 2001 ad oggi sono state                         e in orari accessibili
vengono trasmesse integralmente, 24 ore su 24, le sedute consiliari, sempre legato alla         realizzate dall’amministrazione 36
TV locale Telebergamo.                                                                          sedute consiliari, di cui 35 (pari al
                                                                                                97,2%) sono state riprese dalla                     massimo utilizzo degli organi di stampa che si interessano in modo particolare delle problematiche delle
La comunicazione tra cittadini e comune viene inoltre garantita con la possibilità di                                                               Amministrazioni Comunali dell’Isola
inviare reclami via internet e l’istituzione di caselle di posta dedicate per singolo ufficio   televisione.
comunale e per ciascun Assessore.
Uno specifico ufficio di relazioni con il pubblico non è stato ancora istituito, a causa della ristrutturazione della sede                          istituzione di un ufficio aperto a giorni alterni, al quale il cittadino potrà rivolgersi per esternare le proprie
dell’amministrazione: la funzione continua comunque ad essere gestita da parte dell’Ufficio Protocollo.                                             lamentele, con la possibilità di comunicare anche via Internet

Partecipazione
Lo strumento del referendum discende dal diritto dei cittadini di concorrere allo svolgimento e al controllo delle attività poste                   uso dello strumento referendario di fronte a problemi di grande interesse e di coinvolgimento generale del
in essere dall’amministrazione locale, ribadito nel nuovo testo statutario del Comune. Non si è verificata per ora nessuna                          cittadino, che potranno essere preceduti da dibattiti pubblici e dirette televisive




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
massima disponibilità del Sindaco e della Giunta ad incontrare i cittadini, non solo nella sede municipale
ma anche nei singoli quartieri


adeguamento impianti di pubblicità e pubbliche affissioni




Atto di Giunta Comunale n.               23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                             1.   dotare la struttura di apparecchiature hardware (computer, stampanti, server) esenti da guasti di tipo fisico (o
                                                                                                                                                  comunque prevedere adeguate soluzioni per limitare eventuali inconvenienti);
                       2.2 Servizi municipali                                                                                                2. stabilizzare il sistema software (i sistemi operativi e i programmi) in modo da minimizzarne l’influenza sulla
                                                                                                                                                  produttività individuale;
Le iniziative intraprese in quest’area rientrano in una strategia diretta a:                                                                 3. riorganizzare e regolarizzare la situazione delle licenze software attraverso un contratto riservato agli Enti Pubblici
      accrescere la capacità produttiva complessiva dell’organizzazione comunale;                                                                per i prodotti Microsoft;
      migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi comunali;                                                                           4. consentire l’accesso alla rete degli utenti attraverso password che rispettasse le disposizioni di legge in materia;
      realizzare modelli gestionali finalizzati ad attribuire all’Amministrazione Comunale una funzione di programmazione                   5. creare un sistema di monitoraggio per la protezione dei sistemi informatici da agenti esterni, quali virus, secondo le
           e controllo.                                                                                                                           disposizioni di legge in materia;
Per quanto riguarda l’efficacia e l’efficienza dei servizi pubblici, l’obiettivo è stato quello di ristrutturarli tramite                    6. promuovere il concetto di lavoro collaborativo all’interno di un gruppo, quale un
                                                                                                                                                  settore o un servizio, attraverso la creazione di una struttura di cartelle di rete ad Atti informatizzati
gestioni meno rigide e aperte ai contributi delle esperienze professionali maturate nel settore privato,
                                                                                                                                                  accesso condiviso secondo il principio che ogni documento prodotto all’interno
predisponendo, per alcuni, anche le condizioni per la successiva esternalizzazione.                                                               della struttura comunale è accessibile (fatti salvi i documenti contenenti dati
L’azione di riforma dell’ente ha riguardato anche l’adeguamento dello Statuto e di diversi regolamenti.                                                                                                                                  - Protocollo generale
                                                                                                                                                  cosiddetti “sensibili”);
                                                                                                                                                                                                                                         - deliberazioni di Giunta e
                                                                                                                                             7. installare un server di posta interno alla struttura comunale e creare indirizzi di
                                                                                                                                                                                                                                               Consiglio
Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                                    posta elettronica per tutti i servizi comunali in modo da rendere possibile una
                                                                                                                                                                                                                                         - atti dei dirigenti
                                                                                                                                                  comunicazione rapida ed efficace tra i dipendenti e verso l’esterno;
                                                                                                                                             8. collegare la biblioteca civica e la sede delle Polizia locale all’interno della rete     - ordinanze e decreti sindacali
Riorganizzazione dell’ente                                                                                                                                                                                                               - anagrafe, stato civile ed
                                                                                                                                                  municipale;
La riorganizzazione del comune è stata avviata nel settembre 2001, con l’istituzione della Direzione Generale, affidata al                                                                                                                     elettorale
                                                                                                                                             9. creare il sito web del comune (si veda l’Area Rapporti con i cittadini).
Segretario comunale allora in carica.                                                                                                                                                                                                    - Anagrafe Italiani Residenti
                                                                                                                                        L’adeguamento del sistema ha permesso la gestione informatizzata di atti e servizi del
Il processo è iniziato con un’analisi delle procedure, delle attività e dei servizi gestiti che ha permesso di evidenziare la                                                                                                                  all’Estero
                                                                                                                                        comune, come dettagliato nel box a fianco.
distribuzione dei carichi di lavoro e delle responsabilità gestionali. Sulla base dei risultati dell’analisi, nel 2002 è stata creata
                                                                                                                                                                                                                                         - pratiche edilizie
una struttura organizzativa articolata in cinque settori, cui si è fatto riferimento per assegnare i procedimenti e i processi di
produzione dei servizi.
                                                                                                                                        A ottobre 2004 ha preso il via il progetto “Sistema informativo intercomunale dell’Isola –       - tributi
                                                                                                                                        A.C. Ponte San Pietro” (o “SISCoTEL”) cui aderiscono Brembate di Sopra, Madone e                 - servizi bibliotecari
La progressiva riorganizzazione del modello gestionale è stata accompagnata:
                                                                                                                                        Terno d’Isola e che ha quale capofila Ponte San Pietro, cui è stata affidata la                  - contabilità finanziarie ed
1. dalla definizione di regole di funzionamento che investono la programmazione delle risorse umane necessarie per
                                                                                                                                        responsabilità dell’attivazione ed attuazione. Il progetto è finanziato in parte dalla Regione         economato
      l’attuazione dei programmi;
                                                                                                                                        Lombardia ed ha quali principali obiettivi di:                                                   - inventario dei beni comunali
2. dalla riforma dei sistemi di selezione per il reperimento del personale;
                                                                                                                                                         favorire il dialogo e la collaborazione fra i comuni aderenti attraverso
3. dalla definizione di criteri di ripartizione delle competenze gestionali fondate sul principio del massimo decentramento                                                                                                              - contratti
                                                                                                                                                             servizi di posta elettronica ed il sito internet;
      possibile, con conseguente aumento della capacità decisionale e della capacità di soddisfacimento della domanda;                                                                                                                   - gestione del personale
                                                                                                                                                         fornire applicativi e basi dati comuni e centralizzati;
4. dalla creazione di un meccanismo di connessione tra retribuzioni e raggiungimento degli obiettivi da parte dei                                                                                                                        - gestione paghe
                                                                                                                                                         fornire informazioni al cittadino attraverso i siti web;
      dipendenti;
                                                                                                                                                             integrare i servizi internet con altri servizi offerti dalla Regione Lombardia;
5. dalla predisposizione di un manuale operativo delle procedure e dei servizi comunali;
                                                                                                                                                             creare uno staff preparato in grado di mantenere il normale esercizio del centro sistema e di progettare
6. dall’attuazione di un intenso programma di formazione nei confronti del personale coinvolto (si vedano anche i dati
                                                                                                                                                              nuovi servizi che utilizzino le tecnologie del sistema stesso.
      riportati nel paragrafo 1.7, “Le risorse umane”).
                                                                                                                                        Il costo totale del progetto è di Euro 659.710, di cui Euro 206.605 di contributo regionale.
                                                                                                                                        Grazie all’informatizzazione, il Comune dispone di una infrastruttura informatica affidabile, sicura e veloce; la presenza di
Nel 2004, per rendere più semplice ed efficace la comunicazione tra il livello politico e il livello tecnico, i settori sono stati
                                                                                                                                        internet e della posta elettronica ha incrementato la possibilità di comunicazione all’interno e all’esterno. Dal 2004 esso può
ridotti a tre ed è stata soppressa la Direzione Generale, resa superflua dalla presenza dei dirigenti dei singoli settori. E’ stato
                                                                                                                                        far affidamento su di un gruppo di lavoro preparato, in grado di garantire la normale gestione del sistema informativo
inoltre introdotto un Comitato di direzione, organo collegiale composto dal Sindaco, dal Segretario comunale e dai dirigenti,
                                                                                                                                        comunale e di fornire assistenza tecnica agli utenti della rete.
che deve assicurare la coerenza del lavoro dell’ente con il programma.
La riorganizzazione ha prodotto:
 una semplificazione del collegamento tra livello politico e tecnico;
                                                                                                                                        Ampliamento e miglioramento dell’illuminazione pubblica lungo la rete stradale cittadina
 la definizione di tutte le attività svolte dall’ente con individuazione dei passaggi e dei responsabili di ogni procedimento;
                                                                                                                                        La rete degli impianti di pubblica illuminazione risulta datata ed obsoleta, soprattutto nei centri storici. In taluni casi i cavi
 un’individuazione precisa delle materie di intervento dei singoli settori con conseguente minor interferenza reciproca tra
                                                                                                                                        elettrici sono aerei ed appesi alle facciate, mentre i pali di sostegno e le lampade risultano in cattivo stato di conservazione,
      livello politico e tecnico;
                                                                                                                                        con una scarsa illuminazione complessiva del paese. La vetustà porta con sé anche tutte le problematiche legate alla
 la possibilità per i dirigenti di avere una visione d’insieme delle attività dell’ente.
                                                                                                                                        sicurezza degli impianti.
                                                                                                                                        L’installazione di lampade di ultima generazione, realizzate con le nuove tecnologie, consente di aumentare la quantità di
                                                                                                                                        luce e contestualmente di risparmiare energia. Nei centri storici inoltre, gli impianti di illuminazione costituiscono arredo
                                                                                                                                        urbano, perciò, se correttamente studiati sia sotto l’aspetto esteriore che illuminotecnico, contribuiscono a riqualificare gli
                                                                                                                                        spazi urbani e gli edifici contribuendo a una migliore vivibilità degli stessi
Aggiornamento del Sistema informativo comunale
Il sistema informativo del Comune di Ponte San Pietro costituiva una della maggiori criticità dell’ente, in ragione della sua           Oltre ai normali interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che hanno comunque contribuito a migliorare alcune
arretratezza e disomogeneità: coesistevano computer nuovi di scarsa qualità e altri superati, programmi acquistati e mai                parti degli impianti di pubblica illuminazione, sono stati effettuati interventi di ampliamento e sostituzione nelle seguenti vie:
attivati e connessioni ad internet gestite con singoli modem, in alcuni casi vecchi e lenti. Mancava una rete interna e un                     Cavour,
sistema di gestione della sicurezza.                                                                                                           Don Seghezzi,
Nell’ultimo trimestre del 2001 ha quindi avuto avvio la prima “ristrutturazione” del sistema, e l’insieme di hardware, software,               Don Sturzo,
utenti e delle relazioni fra questi tre componenti è stato oggetto di interventi di rinnovamento. Nel corso del 2002 e 2003 gli                Foscolo,
obiettivi perseguiti e raggiunti sono stati:                                                                                                   Garibaldi,




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
      Grandi                                                                                                                                              società stessa e la presenza sul territorio permettendo allo stesso tempo di beneficiare delle economie di scala e
      Roma (in corrispondenza del ponte sul Brembo),                                                                                                      delle “conoscenze” di una multinazionale dell’energia;
      Vespucci.                                                                                                                                       dal 2003 partecipano alla gestione della Ponte Servizi, i Comuni di Pagazzano e Calvenzano, ciascuno con il 3%
In particolare via Garibaldi, interna al centro storico del paese, è stata completamente riqualificata mediante lavori che hanno                           delle quote;
previsto una nuova pavimentazione e la sistemazione degli impianti, compreso quello di pubblica illuminazione, la rimozione                            per la gestione di servizi con la formula del tutto
dei cavi aerei e la posa di lampioni in sintonia con il nuovo arredo urbano                                                                                compreso (detto global service), con deliberazione                  Il servizio di global service comprende:
Nelle nuove zone di espansione, nell’ambito dei piani di lottizzazione di iniziativa privata, sono stati realizzati nuovi impianti di                      consiliare del dicembre 2002 è stato approvato                      - pulizie
pubblica illuminazione, in particolare nelle vie:                                                                                                          l’aggiornamento dello statuto della società e modificato            - manutenzione ordinaria di tutte le strutture,
      Donatori degli organi e del sangue e Sanzio a Briolo,                                                                                               l’oggetto sociale fissando per l’anno 2003 l’obiettivo                    infrastrutture e impianti di proprietà comunale
      Barrè, Foiadelli, Marco Polo, Pesenti e Vanni Rossi a Locate.                                                                                       dell’affidamento alla società dei servizi pubblici locali privi     - gestione calore ed impianti di riscaldamento
                                                                                                                                                           di rilevanza economica. Nel dicembre 2003 la Ponte                  - manutenzione e custodia cimiteri comunali
I lavori effettuati, pur contribuendo al miglioramento delle reti di illuminazione, non soddisfano comunque appieno l’obiettivo                            Servizi ed il Comune hanno sottoscritto un contratto di             - manutenzione strade comunali e pertinenze, compreso
del programma di mandato. Tra le ragioni, oltre a quella economica - per l’ammodernamento degli impianti dell’intero                                       servizio, denominato di Global Service, che prevede, a                    lo sgombero neve
territorio comunale sono necessari investimenti per oltre 1 milione di Euro - c’è quella della proprietà degli impianti.                                   partire dal 2004, l’affidamento alla società della gestione         - manutenzione del verde.
Infatti, in base a contratti stipulati in passato, la proprietà di quasi tutti gli impianti è dell’Enel (con l’eccezione di alcuni punti                   del patrimonio strutturale ed infrastrutturale comunale,
luce di recente realizzazione). Il costo di ogni intervento - sia di manutenzione che d’ampliamento - viene però ripartito in                              con trasferimento oltre che delle attività anche del personale operaio e tecnico in precedenza impiegato dal
ragione dell’80% a carico del comune e del 20% a carico del proprietario. Questa situazione, frutto di contratti sottoscritti nel                          Comune. Nel 2003, la Ponte Servizi ha prodotto utili che hanno consentito l’aumento di capitale necessario
periodo del monopolio Enel e presente in molti comuni italiani, è stata affrontata a livello nazionale, senza trovare ad oggi                              all’acquisto di attrezzature per l’esecuzione dei nuovi compiti della società;
soluzione adeguata. Le sole possibilità sono per il momento:                                                                                           Per il servizio di acquedotto sono state avviate trattative con la Hidrogest per la cessione delle reti e della gestione
       il riscatto degli impianti, con aggravio di costi per il Comune che dovrebbe sostenere, oltre alle spese di riscatto,                              dell’acquedotto, così da trasferire in capo ad un unico soggetto, riconosciuto dall'A.T.O. locale, la gestione del ciclo
            quelle per l’ammodernamento;                                                                                                                   integrato dell’acqua;
       il mantenimento in proprietà degli impianti, via via che si procede alla sostituzione di parti significative (almeno                    Nell’ambito della trattativa per la cessione delle reti acqua e gas, un altro obiettivo importante per il futuro della Ponte Servizi
            intere vie).                                                                                                                        è il raggiungimento di un accordo che le garantisca l’affidamento di lavori sulle reti del territorio gestito da Hidrogest. La
Attualmente sono in corso trattative sia con Enel sia con altri soggetti per trovare un interlocutore idoneo col quale definire                 Ponte Servizi si è già strutturata allo scopo, in termini sia di mezzi sia di risorse umane.
un contratto che preveda l’ammodernamento degli impianti, a costi contenuti e rateizzati nel tempo.                                             Infine, la Ponte Servizi si propone la partecipazione a gare d’appalto per la realizzazione di lavori stradali e categorie affini
I benefici degli interventi fatti sono riconducibili al miglioramento degli abitati, alla sicurezza nella circolazione delle persone e          (reti tecnologiche), anche in questo caso la società è dotata di mezzi e uomini, che verranno integrati in funzione delle
dei mezzi e al risparmio energetico                                                                                                             commesse acquisite. Ad oggi essa ha realizzato alcune opere per conto del Comune di ponte San Pietro e vinto alcune gare
                                                                                                                                                nei comuni limitrofi. L’obiettivo finale è ottenere la certificazione per lo svolgimento di lavori pubblici.

Ristrutturazione della società comunale Ponte Servizi S.r.l.                                                                                    Si segnala che il Comune ha collaborato attivamente alla trasformazione dell’ex consorzio intercomunale dell’Isola
Nel corso del 2002 il Comune ha definito la propria strategia in materia di esternalizzazione dei servizi comunali. Oltre alla                  nell’attuale Intercomunale Servizi S.p.A e dell’ex consorzio per l’acquedotto nell’attuale “Servizi idrici dell’Isola S.p.A., e,
finalità di migliorare la gestione dei servizi comunali per rispondere alle esigenze degli utenti con maggiore efficacia ed                     attraverso il ruolo svolto dal Sindaco, ha partecipato direttamente alla loro fusione nell’Hidrogest.
efficienza, va considerato che normative recenti hanno notevolmente modificato le modalità di gestione dei servizi
acquedotto e metanodotto. In particolare:
        la Legge Galli, per eliminare gli sprechi e livellare le tariffe, ha previsto l’individuazione dei cosiddetti A.T.O.                   Revisione dello Statuto e dei Regolamenti
            (Ambiti Territoriali Ottimali), all’interno dei quali affidare la gestione del ciclo integrato dell’acqua (captazione –             Il 16 dicembre 2002 Il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Statuto comunale. Con lo               Componenti Commissione
            collettamento – fognatura e depurazione) ad un unico gestore;                                                                       Statuto sono stati determinati i principi generali e le regole di organizzazione e di azione del       per le garanzie statutarie
        il Decreto Letta ha posto fine alla gestione in economia del gas – metano ed imposto la separazione del servizio di                    Consiglio e delle Commissioni comunali. Nel box a lato è riportata la composizione della
            gestione delle reti da quello di erogazione del gas.                                                                                commissione - denominata “Commissione per le garanzie statutarie” - che ha redatto la proposta              Brunetti Francesco
                                                                                                                                                di statuto, cessando la sua attività dopo l’approvazione.                                                   Capitanio Enrico
Ciò ha reso necessaria una sostanziale modifica della mission della Ponte Servizi e della strategia del Comune nella                                                                                                                                        Decio Fiorenzo
gestione della società. Gli obiettivi principali della riformulazione della missione della Ponte Servizi e della sua riconversione              Dopo l’approvazione dello Statuto, nel marzo 2003, il Consiglio Comunale ha istituito una                   Donghi Matteo
operativa si possono così riassumere:                                                                                                           commissione comunale incaricata della redazione di uno schema di regolamento di disciplina                  Gualandris Vincenzo
      ampliare il raggio d’azione oltre i confini di Ponte San Pietro, coinvolgendo altri comuni;                                              delle sedute dell’organo consiliare.                                                                        Maestroni Marco
      ampliare la gamma dei servizi offerti, oltre la gestione di acqua e gas;                                                                                                                Successivamente, nell’aprile 2003, il Sindaco                Maffeis Alberto
      organizzare la propria attività in modo da non arrivare al momento della cessione del gas, a mezzo gara di                                Componenti Commissione per la                 ha nominato la commissione, che si è                         Natali Gianmario
          evidenza pubblica, senza una strategia.                                                                                                revisione del regolamento del Consiglio       insediata a maggio dello stesso anno.                        Ratti Fabio
Il Comune ha quindi dato le proprie direttive sulle strategie da adottare, lasciando alla società ampio margine d’azione. Nel                    comunale                                      L’obiettivo della revisione del regolamento del              Ubiali Alberto
2004, a causa del mancato perseguimento degli obiettivi indicati dall’Amministrazione Comunale, il Consiglio di                                                                                Consiglio Comunale non ha però trovato una                   Zirafa Marzio
Amministrazione della Ponte Servizi è stato interamente sostituito e ciò ha creato ritardi nella attuazione del programma di                          - Capitanio Enrico (Presidente)          piena realizzazione: la prima “bozza” è stata
riorganizzazione. Il nuovo Consiglio è operativo da novembre 2004.                                                                                    - Baraldi Valerio Achille                licenziata dopo un anno e mezzo di lavoro. Questo testo è all’esame della
                                                                                                                                                      - Donghi Matteo                          Giunta e sarà poi sottoposto al Consiglio Comunale.
Le azioni intraprese sono le seguenti:                                                                                                                - Maestroni Marco
      la Ponte Servizi ha costituito nel 2000 una società a responsabilità limitata per la vendita del gas denominata                                - Maffeis Alberto
           A.T.G.; l’oggetto sociale prevede l’acquisto e l’approvvigionamento di gas metano, energia elettrica ed altre fonti di                     - Natali Gianmario
           energia alternative, in Italia e all'estero e la vendita diretta ai clienti finali, ai clienti grossisti e ai distributori. Stante         - Ratti Fabio                            Per quanto riguarda la regolamentazione del cimitero, era necessaria una
           che il mercato vede il settore in mano a grosse società che gestiscono aree sempre più grandi, è in fase di                                                                         revisione del vecchio regolamento (risalente agli anni ’70) per:
           valutazione un progetto di cessione quote della società che consentirebbe di mantenere il controllo pubblico della                         adeguarlo alle nuove esigenze e disposizioni normative vigenti;




Atto di Giunta Comunale n.                    23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
         consentire il seppellimento di coloro che, seppur residenti in altro comune, hanno trascorso parte della loro vita a
          Ponte San Pietro;                                                                                                             Dal nuovo servizio di trasporto è rimasta esclusa la frazione di Locate, poiché al momento dell’attivazione la viabilità locale
      attuare una corretta organizzazione e gestione del cimiteri, tenendo conto del fatto che sono all’interno di aree                non consentiva la realizzazione di uno spazio da destinare a capolinea. Il problema ha trovato successivamente una
          urbanizzate che non ne consentono l’ampliamento.                                                                              soluzione, individuando quale percorso idoneo quello che si snoda attraverso le vie Colombo, S. Gaudenzio e Marco Polo.
Sono state quindi introdotte alcune modifiche al regolamento, grazie alle quali è ora consentito il seppellimento di salme di           Esso potrà essere realizzato solo nella fase di collaudo delle opere di urbanizzazione relative al Piano di Lottizzazione di via
alcune tipologie di persone non residenti a Ponte San Pietro, ma che in vita vi hanno comunque risieduto o svolto attività.             Marco Polo, la cui fine è prevista per la primavera del 2006.

Inoltre, per programmare la gestione del cimitero e consentire una corretta rotazione nell’uso degli spazi, riducendo al
minimo i lavori di ampliamento e le relative spese, nel corso degli ultimi anni è stata informatizzata l’intera gestione: ciò
                                                                                                                                        LEGENDA
consente di conoscere in tempo reale la situazione dei cimiteri in termini di spazi complessivi (loculi, ossari, tombe, cappelle,
campo comune, campo di rotazione) posti occupati e posti disponibili, ponendo le basi per la redazione del nuovo Piano
regolatore generale dei cimiteri. Si è dato inoltre corso all’attività di rotazione, a partire dai tumuli di più vecchia data, per            REALIZZAZIONE TOTALE              REALIZZAZIONE PARZIALE       REALIZZAZIONE MANCATA              REALIZZAZIONE
poter disporre dei posti necessari per le nuove tumulazioni.                                                                            IMPOSSIBILE


E’ allo studio la redazione di un nuovo regolamento, che dovrà tenere conto delle disposizioni regionali emanate nel 2005.              Area Servizi municipali
Tali disposizioni, che introducono modifiche sostanziali nella gestione dell’attività funebre e dei cimiteri, saranno recepite nel
nuovo regolamento in via di elaborazione.                                                                                               introduzione della figura del Direttore Generale che ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’attuazione del
                                                                                                                                        programma indicato dalla Giunta, attraverso l’organizzazione del lavoro del personale dipendente e dei
                                                                                                                                        relativi uffici, come da esperienze positive già attuate in altri Comuni
Studio e programmazione di servizi innovativi
Le ragioni di questo obiettivo stanno nella volontà di potenziare i servizi offerti ai cittadini, migliorandone la qualità
coniugandola con l’obiettivo del contenimento della spesa.                                                                              adeguamento dell’informatizzazione degli uffici amministrativi e tecnici alle tecnologie più avanzate, in
Le azioni intraprese hanno riguardato i servizi di:                                                                                     funzione soprattutto della ristrutturazione del palazzo municipale
      teleriscaldamento
      raccolta differenziata dei rifiuti.                                                                                              accesso più rapido e meno burocratizzato da parte dei cittadini a tutta la documentazione che può essere
                                                                                                                                        messa a disposizione (massima trasparenza)
Per quanto riguarda il teleriscaldamento, la Ponte Servizi, in collaborazione con la Compagnia Elettrica Lombarda (gestore
della centrale di co-generazione di via San Clemente), aveva proposto un piano economico – finanziario per la realizzazione
di un impianto che coprisse tutto il territorio comunale. Il progetto prevedeva lo sfruttamento dell’energia (sotto forma di
vapore) risultante dal ciclo produttivo della citata centrale, il suo trasporto, per mezzo di nuove tubazioni da realizzare lungo       miglioramento dell’illuminazione pubblica lungo la rete stradale cittadina ed ampliamento della stessa
le strade, e l’erogazione nelle case degli utenti.
Ciò avrebbe consentito l’eliminazione delle centrali termiche tradizionali, con vantaggi relativi alla riduzione dell’inquinamento
atmosferico.                                                                                                                            strutturazione della Ponte Servizi SpA in modo che possa offrire ai Comuni limitrofi la gestione dei servizi
L’ambizioso progetto è risultato però inattuabile, a causa del rapporto sfavorevole tra costi e benefici, conseguenti agli alti         gas-acqua, questo al fine di ridurre i costi di gestione che si traducono in minor oneri per i cittadini
costi d’investimento iniziali (necessari per la realizzazione della rete di trasporto dell’energia) e alle incertezze relative
all’utenza (possibile resistenza al cambiamento). Esso è stato perciò accantonato.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata, le attività svolte sono presentate all’interno dell’area “Ambiente”, in quanto           revisione generale del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni
collegate al tema della raccolta e gestione dei rifiuti.


Istituzione del servizio bus-navetta di collegamento fra centro/Clinica/villaggio S. Maria/Locate                                       revisione dei Regolamenti cimiteriali
Il territorio comunale di Ponte San Pietro si estende per circa 5 Kmq, una popolazione di oltre 10.000 abitanti si suddivide in
cinque quartieri: Locate, Clinica, Villaggio Santa Maria, Ponte Centro e Briolo. Dal punto di vista orografico è percorso da
nord a sud da 3 corsi d’acqua, i torrenti Lesina e Quisa e il fiume Brembo, che lo dividono in tre comparti.                            studio e programmazione sul territorio di tutti quei servizi che sono a vantaggio dei cittadini
Le principali strutture e servizi pubblici (sede del Comune, ambulatori, ospedale, stazione ferroviaria, ASL, uffici statali quali      (teleriscaldamento, raccolta differenziata dei rifiuti a domicilio ecc.)
Imposte e Registro, centro per l’impiego, scuole..), sono dislocati in diversi punti del territorio. Vi era quindi l’esigenza di
creare un sistema di trasporto, alternativo all’automobile, che facilitasse l’accesso alle strutture ed ai servizi pubblici a tutti i
cittadini, e soprattutto alle persone anziane e a chi non dispone di mezzi propri.                                                      verifica e razionalizzazione del servizio bus-navetta di collegamento fra centro/clinica/villaggio S.
                                                                                                                                        Maria/Locate
Nel frattempo, la Regione Lombardia ha approvato la nuova legge sul sistema di trasporto pubblico regionale, che divide il
territorio regionale in comparti omogenei nei quali istituire servizi di trasporto che sostituiscano le gestioni dirette esistenti.
In attuazione di questa disposizione, il Comune di Ponte San Pietro è stato collocato nella zona omogenea che fa capo al
Comune di Bergamo, cui è stato affidato l’incarico di progettare e gestire il nuovo servizio.
Dal 1° gennaio 2005 il nuovo servizio è operativo: ciò ha modificato sostanzialmente il quadro di riferimento del 2001 in
quanto esso copre, per numero di corse, tracciati e frequenze, buona parte del territorio rendendo superflua l’istituzione del
bus navetta.
Di conseguenza è stato anche dismesso il servizio comunale, gestito direttamente con impiego di un pullman e di un
addetto. Il nuovo servizio ha anche permesso di risparmiare i costi sostenuti dal Comune per le corse aggiuntive, relative al
quartiere Briolo.




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                       Dopo i problemi che hanno portato alla rescissione del contratto con l’impresa appaltatrice dei lavori di ristrutturazione
                                                                                                                                       dell’intero palazzo comunale, ed il fermo del cantiere durato sino al 2002 (a causa della vertenza legale), l’Amministrazione
2.3 Opere pubbliche                                                                                                                    Comunale ha messo mano al progetto.
                                                                                                                                       Poiché si riteneva più funzionale una diversa distribuzione degli spazi interni e la collocazione al piano terra degli uffici di
Il lavoro svolto nell’ambito di quest’area aveva quali finalità principali:                                                            maggior afflusso di pubblico, è stato necessario rivedere il progetto approvato dalla precedente Amministrazione. La ragione
       creare un ambiente più vivibile e funzionale in un’ottica di qualità della vita;                                               sostanziale era quella di un ripensamento della struttura in termini funzionali: il nuovo progetto è stato redatto tenendo conto
       far stare bene la gente nei propri luoghi;                                                                                     sia delle esigenze organizzative interne sia dell’obiettivo di migliorare i servizi offerti al cittadino.
       offrire ai cittadini luoghi per ritrovarsi;                                                                                    La strategia scelta è stata quella di:
       dare ai cittadini la certezza di affidare i propri figli a strutture confortevoli e sicure;                                           affidare la progettazione e la direzione lavori all’Ufficio Tecnico comunale, poiché, data la centralità dell’opera
       conservare il patrimonio pubblico, il decoro e la gradevolezza degli ambienti urbani, gli aspetti storici del territorio;                 rispetto al programma amministrativo, era importante un controllo costante e diretto dei lavori;
       permettere la fruibilità dei servizi.                                                                                                 non procedere con un unico progetto ed un unico appalto (percorso seguito dalla precedente amministrazione)
Nell’assegnazione dei lavori sono state valutate tutte le opportunità consentite dalle leggi per favorire le imprese locali, in                   bensì, suddividere il progetto, l’appalto e l’esecuzione in più lotti, ciascuno di valore più limitato, in modo da
modo da ottenere una migliore gestione dei cantieri dal punto di vista sia amministrativo sia di direzione lavori, realizzando le                 rendere meno appetibile l’operazione per le imprese non della zona.
opere previste in tempi e con costi certi. Perciò, nel rispetto dei limiti posti dalla legge, è stata privilegiata in alcuni casi la   La suddivisione dei lavori era necessaria anche per consentire lo svolgimento dell’attività amministrativa dell’ente anche
procedura della “trattativa privata” (in luogo delle procedure di evidenza pubblica), che permette l’affidamento dei lavori ad         durante l’esecuzione dei lavori.
imprese del territorio.
Gli obiettivi che l’Amministrazione si era prefissata rispetto alle opere pubbliche si basavano sull’assunzione che il patrimonio      Il nuovo progetto prevede la collocazione al piano terra degli uffici a più diretto contatto con l’utenza (servizi demografici,
comunale (strutture per i servizi, strade..) fosse in buono stato di conservazione: poiché così era, è risultato necessario            Ufficio relazioni con il pubblico, protocollo, messi, sportello unico attività produttive, commerciali ed edilizia, manutenzione,
dedicare ingenti risorse economiche alla manutenzione delle strutture, e in particolare a quelle per i servizi ai bambini e agli       ufficio tributi, servizi sociali) mentre ai piani superiori sono previsti gli uffici direzionali, quelli relativi ai servizi interni
anziani. Ciò ha rallentato la realizzazione del programma amministrativo.                                                              (ragioneria, personale), spazi di rappresentanza (in precedenza c’era solo l’ufficio del Sindaco) e per gli organi politici (ad
                                                                                                                                       esempio una sala consiliare più spaziosa).
                                                                                                                                       Il progetto, l’appalto e l’esecuzione sono stati suddivisi in due lotti. I lavori sono stati appaltati, mediante gare di evidenza
Gli obiettivi: stato dell’arte8                                                                                                        pubblica, a due diverse imprese.

                                                                                                                                       I lavori relativi al primo lotto si sono conclusi a fine anno 2003. FOTOGRAFIA 027 029             FOTO EDIFICIO (SIA INTERNI CE
                                                                                                                                       Il secondo lotto, a sua volta diviso in due fasi, è stato ultimato a settembre 2005 per                        ESTERNI)
Recupero di Piazza della Libertà
                                                                                                                                       quanto riguarda la prima fase, mentre l’ultimazione della seconda è prevista per aprile                        FOTO 028
La riqualificazione della piazza s’inserisce nel più ampio progetto di recupero del complesso costituito dalla piazza, dagli
                                                                                                                                       2006.
edifici circostanti (Municipio, sede ASL, uffici statale ed ex cinema Libertà), nonché dall’area del “Famedio”, comprendente
                                                                                                                                       Per mettere a disposizione locali accoglienti e funzionali sia agli operatori sia
la gradinata degradante verso la piazza, la fontana ed il rifugio antiaereo. La riqualificazione (da eseguire in lotti, per i
                                                                                                                                       all’utenza, l’edificio è stato concepito e dotato delle tecnologie più moderne per lo
notevoli costi complessivi), è iniziata con la ristrutturazione del municipio.
                                                                                                                                       svolgimento dell’attività (condizionamento, rete dati e telefonia, centro elaborazione dati, allarme, rilevazione fumi…).
L’obiettivo era quello di migliorare l’ambiente urbano, con opere di arredo e di pavimentazione, per riportare la piazza
                                                                                                                                       I costi dell’opera sono di 3.000.000 di Euro, finanziati in parte con fondi di bilancio ed in parte con mutuo.
principale del paese ad un uso più consono: da parcheggio a luogo di aggregazione e per manifestazioni e spettacoli
all’aperto.
                                                                                                                                       Acquisizione del Centro di Via Moroni
Le azioni intraprese sono state:
                                                                                                                                       L’obiettivo dell’acquisizione del Centro si connette a quello di ridare a Ponte San Pietro il ruolo storico di capoluogo dell’Isola,
        l’elaborazione di ipotesi di lavoro,
                                                                                                                                       in questo caso grazie alla creazione di un luogo con strutture polivalenti per lo svolgimento di attività e funzioni di valenza
        l’avvio della procedura per l’acquisizione dell’ex cinema (senza esito poiché il Demanio, proprietario dell’edificio, ha
                                                                                                                                       sovracomunale, sia pubblica sia di iniziativa privata.
            dato una risposta negativa alla richiesta),
        l’elaborazione del progetto preliminare per la porzione di piazza delimitata dall’edificio sede del Comune.
                                                                                                                                       Sono stati quindi presi contatti ed avviate trattative con la Curia Vescovile di Bergamo, proprietaria del complesso. Il
Il tutto dovrebbe essere incluso in un progetto generale per la cui elaborazione è stato ipotizzato un appalto concorso.
                                                                                                                                       problema è stato affrontato anche con altri comuni e con la Provincia, per valutare le possibili attività da insediare. Poiché
                                                                                                                                       l’iniziativa non ha avuto il necessario consenso, l’Amministrazione, anche per favorire il recupero di un complesso edilizio
L’opera non è stata realizzata per una serie di motivazioni di seguito riassunte:
                                                                                                                                       molto degradato, ha approvato un apposito Piano Integrato di Intervento (in variante al Piano Regolatore Generale). Tale
      la riqualificazione della piazza produrrà inevitabilmente una perdita di posti auto in una zona già molto carente
                                                                                                                                       intervento, di iniziativa privata, prevede la ristrutturazione del complesso e la contestuale realizzazione, a cura e spese del
          sotto tale aspetto. L’esecuzione delle opere di riqualificazione della adiacente via Garibaldi, (ultimata a novembre
                                                                                                                                       soggetto attuatore, della nuova sede della Croce Rossa Italiana da cedere gratuitamente al comune.
          2005) peggiora ulteriormente la situazione a causa della soppressione dei parcheggi ivi ubicati. Pertanto la
          riqualificazione della piazza dovrà essere preceduta ovvero accompagnata dalla risoluzione del problema dei
                                                                                                                                       Ad oggi è stata sottoscritta la convenzione urbanistica con il soggetto attuatore e, a settembre 2005, il protocollo d’intesa con
          parcheggi;
                                                                                                                                       la Croce Rossa Italiana per il trasferimento della sede nei nuovi locali. E’ ora in corso la progettazione esecutiva della
      l’esecuzione dei lavori è possibile solo a conclusione dei lavori di ristrutturazione del municipio, la cui area di
                                                                                                                                       realizzazione della sede e quella degli interventi di ristrutturazione del complesso: la conclusione dei lavori è prevista tra due
          cantiere occupa parte della piazza;
                                                                                                                                       anni per la sede della CRI e nel prossimo quinquennio per la ristrutturazione.
      la mancata disponibilità delle risorse finanziarie necessarie.
                                                                                                                                       Ciò permetterà il ritorno a Ponte San Pietro della sede della Croce Rossa Italiana, in un’area centrale rispetto al territorio
In attesa dei lavori di riqualificazione, la piazza è stata comunque teatro di manifestazioni di vario genere (quali feste del
                                                                                                                                       servito, e il recupero di un comparto edilizio degradato.
patrono, feste di Capodanno, la sfilata di moda, la Festa della birra, i mercatini dell’antiquariato).

                                                                                                                                       Acquisizione e recupero dell’area dell’Isolotto
Ristrutturazione del Palazzo Municipale
                                                                                                                                       Il territorio di Ponte San Pietro è ormai costituito da un continuo urbanizzato saturo di costruzioni, con limitate aree destinate
                                                                                                                                       a verde. L’intervento si propone quindi l’obiettivo di creare, nell’unica area verde esistente, un nuovo parco urbano, della
                                                                                                                                       superficie di circa 80.000 mq, ad uso e beneficio della cittadinanza, e il contestuale recupero di un’area attualmente incolta,
                                                                                                                                       degradata e malfrequentata.
8   L’obiettivo della realizzazione di nuovi marciapiedi è trattato in un apposito paragrafo nell’area “Viabilità”.




    Atto di Giunta Comunale n.               23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                    Con questa iniziativa si trattava di creare spazi idonei ad accogliere la Polizia Locale, precedentemente ospitato in alcuni
Infatti, sebbene non sia stata possibile l’acquisizione, l’area è stata inserita in un territorio destinato ad essere incluso nel   locali posti al piano terra del Municipio, sede che, oltre ad essere priva di spogliatoio e di spazi destinati al ricovero dei
Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del fiume Brembo e per la costruzione all’interno del Parco della Sede               mezzi, era diventata insufficiente per un corpo di nove addetti.
della Protezione Civile. Per lo studio del PLIS e del parco urbano di Ponte San Pietro, la Provincia ha dato la propria             Per quanto riguarda le associazioni esistenti, le loro sede sono attualmente sparse sul territorio e l’idea di fondo era quella di
adesione, contribuendo all’elaborazione del progetto.                                                                               accoglierle in un'unica struttura.
L’Amministrazione comunale ha incaricato dei professionisti per l’elaborazione del progetto e costituito un’apposita                E’ stato quindi elaborato il progetto generale di ristrutturazione e reperiti i fondi relativi al 1° lotto, relativo alla nuova sede
commissione sovra comunale, aperta ai rappresentanti dei Comuni interessati, con compiti di indirizzo ed esame preventivo           della polizia locale. Nel frattempo, poiché lo spazio in oggetto non era idoneo ad accogliere tutte le associazioni di Ponte
del progetto. Lo studio di fattibilità è stato completato e verrà quindi sottoposto - insieme all’Accordo di Programma per          San Pietro, è stato destinato a sede della locale Protezione Civile, mentre è stata individuata una soluzione alternativa per le
l’istituzione del PLIS - all’esame dei Consigli dei comuni interessati e della Provincia.                                           associazioni.

                                                                                                                                    Nel 2003 i lavori sono stati ultimati e la Polizia Locale è stata trasferita nella nuova sede di via S. Clemente, nella quale sono
                                                                                                                                    stati realizzati, oltre agli uffici del comandante e del vice comandante, la sala operativa, la reception, l’ufficio commercio, la
      INSERIRE CARTINA FUTURO PARCO                                                                                                 cella e l’archivio e gli altri servizi necessari. Sull’area esterna di pertinenza, vi sono sia box che posti auto all’aperto che
                                                                                                                                    consentono un appropriato ricovero degli automezzi. La sede è dotata di idonea attrezzatura informatica ed è collegata
                                                                                                                                    funzionalmente agli altri uffici comunali mediante una linea dati e telefonia dedicata; inoltre l’area in cui è collocata è
                                                                                                                                    facilmente raggiungibile e servita da parcheggi esterni in misura sufficiente a soddisfare le esigenze dell’utenza.
Adeguamento delle strutture delle scuole materne, elementari e medie
Gli edifici scolastici di Ponte San Pietro necessitavano di essere adeguati sotto il profilo della sicurezza impiantistica e        Per i locali del primo piano della palazzina, attualmente destinati al Centro di Aggregazione Giovanile, è prevista la
strutturale, della funzionalità e capacità. Era necessario inoltre dotarli delle attrezzature per le nuove metodologie e attività   riconversione ad uso della Protezione Civile. Il costo dell’intervento è di 150.000 Euro.
didattiche.

Le azioni intraprese sono state:                                                                                                                                                FOTO EDIFICIO foto 017
      la ricognizione dello stato di fatto e la programmazione degli interventi secondo un ordine di priorità che ha               Centro “La Proposta” di Briolo
           privilegiato la messa in sicurezza e la manutenzione degli edifici esistenti e l’ampliamento delle strutture carenti     L’obiettivo si proponeva di riqualificare il centro denominato “La Proposta” con nuovi impianti e con strutture nuove e più
           negli spazi;                                                                                                             efficienti per trasformare l’area, decadente e con strutture degradate, in un complesso polifunzionale e moderno a servizio
      l’affidamento del servizio manutenzione alla Ponte Servizi, società del Comune di Ponte San Pietro, appositamente            del quartiere di Briolo. Era fondamentale creare luoghi di aggregazione in un ambito territoriale in cui l’espansione
           costituita per la gestione dei servizi comunali (si veda anche l’Area Servizi Municipali);                               residenziale rischia di assumere la connotazione del quartiere dormitorio.
      elaborazione dello studio di fattibilità del nuovo polo scolastico di Locate, in previsione dell’ espansione in atto del
           quartiere, che, in base agli interventi edilizi in corso e alle previsioni del PRG porterà al raddoppio della            L’opera è stata inclusa a titolo di standard qualitativo nel Piano Attuativo denominato “Briolo”. La convenzione sottoscritta
           popolazione residente (da 1500 a 3000 abitanti). Nel prossimo piano triennale dovrà essere inserito in programma,        prevede la realizzazione delle opere a cura e spese del lottizzante con cessione gratuita al Comune. Oltre alla realizzazione
           con i relativi finanziamenti;                                                                                            di un nuovo edificio polivalente, sostitutivo di quello esistente, vecchio e non a norma, è prevista la sistemazione dell’area
      elaborazione del progetto preliminare per la creazione della 5^ sezione dell’asilo di Briolo.                                esterna con realizzazione di un campetto da calcio in aggiunta agli esistenti campi bocce, basket e pallavolo. L’area è poi
                                                                                                                                    completata da spazi per attività all’aperto quali un’area per il gioco dei bambini e spazi per serate danzanti.
Sono stati realizzati i seguenti interventi:                                                                                        I lavori sono stati ultimati. E’ ora in corso la procedura di collaudo oltre alla gara per l’affidamento della gestione del
                                                                                                                                    complesso.
                 Luogo                                               Tipo di intervento                           Costo - €
ampliamento scuola materna di Briolo            realizzazione sala polivalente e locale dormitorio                    295.000                                                                            ALLEGARE FOTOGRAFIA DEL COMPLESSO FOTO 054
(via S. Marco)
ristrutturazione scuola elementare via          consolidamento statico – strutturale ed adeguamento                     420.000
Piave                                           impianti                                                                            Realizzazione di una palestra e di una piscina per avvenimenti sportivi di campionato
palestre scuola media di via Piave              rifacimento bagni ed impianti, sostituzione pavimentazioni,             206.000     Il Comune di Ponte San Pietro, storicamente punto di riferimento per i comuni dell’hinterland, con una popolazione di oltre
                                                manutenzioni in genere                                                              10.000 abitanti, è carente di impianti per l’esercizio di discipline sportive al coperto. Oltre alle palestre scolastiche, l’unica
scuola materna di Locate                        adeguamento cucina, realizzazione nuova aula,                           185.000     struttura utilizzata per attività agonistiche (pallavolo e basket), è quella di Locate, con i limiti dovuti alle dimensioni contenute
                                                adeguamento impianti e sistemazioni esterne                                         e all’insufficienza degli spazi per gli spettatori ed i servizi (spogliatoi atleti ed arbitri, ambulatorio medico, depositi ecc….).
scuola elementare di Locate        adeguamento servizi igienici, manutenzioni interne                                  177.000      Vi è quindi la necessità di realizzare un palazzetto dello sport, di dimensioni adeguate alle necessità e completo di quanto
                                                                                                                                    necessario all’esercizio delle varie discipline sportive.
                                   sistemazione facciate ed area esterna, modifica
                                                                                                                                    Per quanto riguarda la piscina, sul territorio esiste una piscina privata, insufficiente per il bacino d’utenza.
                                   accessi
scuola elementare del villaggio S. sostituzione serramenti sistemazione facciate,                                      105.000      Nel 2003 è stato elaborato lo studio di fattibilità, che rileva funzioni, attività e costi di massima dell’opera, ed individuata
Maria                              riqualificazione area esterna compreso il campo                                                  l’area necessaria per la realizzazione dell’impianto.
                                   polivalente                                                                                      La localizzazione è prevista in via Roma, in un’ampia area pianeggiante, ove, oltre all’impianto sportivo verrebbe localizzato
                                                                                                                                    un parco attrezzato ed un grande parcheggio, all’occorrenza utilizzabile come area mercato e per manifestazioni all’aperto.
Oltre agli interventi sopra indicati vanno ricordati gli interventi minori per piccole manutenzioni, allestimento aule per          Passi successivi sono il reperimento dei fondi necessari per finanziare l’opera e il suo inserimento nel piano dei lavori
informatica, musica e laboratori linguistici.                                                                                       pubblici.
ALLEGARE FOTO DEGLI EDIFICI
Foto 020 e foto 057                                                                                                                 Per quel che riguarda la piscina, l’impianto, composto da quattro vasche di varie dimensioni con copertura mobile (coperta
                                                                                                                                    d’inverno e scoperta d’estate), è stato realizzato da un soggetto privato nell’ambito di un’operazione urbanistica e il Comune
Recupero della ex caserma dei Carabinieri come sede della Polizia Municipale e delle associazioni di volontariato                   sta negoziando agevolazioni sul prezzo di accesso per i cittadini di Ponte San Pietro (come sarà illustrato nel capitolo “Sport




Atto di Giunta Comunale n.                     23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
e tempo libero”). L’obiettivo è stato così raggiunto senza investimento e senza gravare le casse del Comune con gli elevati           Per quanto riguarda la sede attuale, si ridurrà l’inquinamento ambientale, atmosferico e acustico, e l’afflusso alla zona dei
costi di gestione che un impianto natatorio comporta. L’opera sarà inaugurata nella primavera del 2006.                               mezzi pesanti. Un quartiere ora degradato diventerà un tranquillo quartiere residenziale e l’area industriale dismessa potrà
                                                                                                                                      essere riconvertita per attività collettive o comunque compatibili con la residenza.
                                                                                                                                      Quanto alla nuova fonderia, è stata concepita e progettata con l’uso delle più moderne tecnologie e sistemi di controllo per
Acquisizione aree verdi                                                                                                               ridurre il livello di inquinamento. Essa accorperà in un’unica struttura, più fabbriche del territorio di proprietà del gruppo. Ciò
L’Amministrazione comunale si è proposta di creare nei vari quartieri aree attrezzate per il relax e l’aggregazione. Le azioni        porterà alla dismissione di vecchi siti industriali,con carichi inquinanti elevati, con benefici ambientali estesi all’intera zona.
intraprese e i risultati sono illustrati di seguito per quartiere:
      Quartiere Briolo: è stata acquisita l’area verde interna al Piano di Lottizzazione Briolo, ceduta dal lottizzante a titolo
          di standard. L’area è stata accorpata al centro “La Proposta”. L’area verde è in via di realizzazione e sarà ultimata       Completamento della rete fognaria e collettamento nel depuratore dell’Isola
          ad inizio 2006 (si veda sopra, il paragrafo relativo);                                                                      Rispetto alla rete fognaria comunale, era necessario eliminare i terminali dei tronchi di rete che ancora scaricano le acque
      Quartiere Locate: la politica del verde è stata effettuata mediante l’acquisizione di aree incluse nei vari piani di           reflue nei corsi d’acqua o in sottosuolo e completare il collegamento al depuratore consortile (ubicato a Brembate), come
          lottizzazione in fase di attuazione. Le aree verdi così acquisite si trovano in: via Foiadelli / Boccaccia (P.L. Il         previsto dal Piano Regionale di Risanamento Acque.
          Parco), via Marco polo (P.L. via Marco Polo), via Barrè (P.L. S. Cassiano – P.L. S. Antonino), P.L. denominato              Era necessario inoltre risolvere i problemi di carattere igienico - sanitario causati dalla cattiva manutenzione e dalla
          Falchetto, via Puccini / Rossigni (P.L. via Puccini). Di queste aree, alcune sono già sistemate e cedute                    incompletezza della rete.
          all’Amministrazione Comunale, altre sono in via di sistemazione ed entro i prossimi due anni, a lavori ultimati,
          saranno disponibili per la cittadinanza. E’ in programma uno studio generale per la definizione di un progetto              Le azioni intraprese sono state:
          unitario per tutte queste aree verdi e per il loro collegamento con piste ciclo - pedonali e percorsi dedicati esterni              la rilevazione strumentale e l’informatizzazione cartografica di tutta la rete fognaria per conoscerne l’esatta
          alle strade carrali. Alcuni tratti dei percorsi sono in fase di realizzazione nell’ambito dei Piani di Lottizzazione;                  consistenza e lo stato di conservazione; questo ha dato la possibilità di conoscere lo stato di fatto e le aree su cui
      Quartiere Villaggio: è stato sottoscritto il bonario accordo per l’acquisizione di una parte                                              intervenire, di adottare gli atti previsti dalla normativa in materia
                                                                                                                  Aree acquisite                 (individuazione zone servite da pubblica fognatura, rinnovo                         Alcuni dati
          dell’area verde di via Papa Giovanni XXIII° e sono stati presi contatti con la Parrocchia per
                                                                                                                  Briolo: mq 4000                autorizzazioni) nonché di pianificare gli interventi all’interno del più
          lo studio di un’operazione congiunta estesa sia all’area di proprietà della Parrocchia
                                                                                                                  Locate: mq 25000               generale programma previsto dall’Ambito Territoriale Ottimale;                      Km di rete esistente: 37
          (attualmente destinata a campo da calcio) sia a quella che il Comune acquisirà. Rispetto
          all’idea originaria, l’ipotesi ora all’esame è quella di coinvolgere i privati residenti nella                                      i contatti con la Hidrogest per il completamento delle opere di                       Km di rete rilevati: 37
          realizzazione di autorimesse interrate, da cedere in proprietà agli stessi, con soprastante area a verde pubblico di                   allacciamento della rete fognaria comunale al depuratore;                           Fondi investiti nel quinquennio: 110.000 €
          3000 mq. Il tutto senza oneri per l’Amministrazione Comunale.                                                                       lo stanziamento dei stanziati i fondi necessari per le opere di
                                                                                                                                                 competenza comunale.
                       FOTO SIGNIFICATIVE DI ALCUNE AREE VERDI / PERCORSI CICLO PEDONALI GIÀ REALIZZATI                               Il collegamento della rete comunale al depuratore è stato completato nel 2003. Sono stati inoltre effettuati interventi puntuali
                                                                                               FOTO 036                               per porre fino agli scarichi nei corsi d’acqua nelle vie: Buonarroti, Camozzi, Vittorio Emanuele, Garibaldi, S. Lucia).
                                                                                                                                      Sono rimasti irrisolti alcuni problemi relativi agli scarichi nel Brembo, relativi ai tronchi di rete a servizio del centro storico: ciò
Trasferimento delle Fonderie Mazzucconi                                                                                               a causa dell’ubicazione degli stessi rispetto ai collettori principali, che rende necessario ri-progettare l’intero tronco
Le ragioni a sostegno di questo obiettivo sono molteplici.                                                                            interponendo una stazione di pompaggio.
Innanzitutto la salvaguardia della salute dei cittadini: la fabbrica, sorta negli anni ’50 e sviluppatasi sino ai giorni nostri, si   Resta un obiettivo prioritario per il futuro, insieme alla realizzazione del nuovo tronco fognario per la zona di via Mozart /
trova all’interno del centro abitato ed a ridosso di un quartiere residenziale. L’attività di fonderia comporta inevitabilmente       Cavour, unica del territorio ancora priva di tale servizio.
emissioni atmosferiche e inquinamento acustico.
A ciò va aggiunto il problema derivante dal traffico veicolare dei mezzi pesanti che accedono allo stabilimento, con                  I benefici che conseguono al raggiungimento dell’obiettivo sono riconducibili al miglioramento delle condizioni igienico -
conseguenti problemi anche di sicurezza.                                                                                              sanitarie dell’abitato e dell’ambiente in generale, e quindi della vivibilità del territorio.
L’operazione ha anche una valenza occupazionale poiché la realizzazione di una nuova fabbrica in sostituzione di quella
esistente, non più in grado di reggere l’evoluzione tecnologica per assenza di spazi idonei, permette di mantenere in loco
un’attività produttiva, e, in prospettiva, consente all’azienda di restare concorrenziale, evitando riduzioni di personale o il       Opere di qualificazione e apertura di servizi nella frazione di Locate
trasferimento della produzione.                                                                                                       Tra gli obiettivi previsti per la frazione di Locate, zona del territorio in forte espansione, vi erano:
                                                                                                                                            l’apertura di un ufficio postale, così da garantire un servizio importante ed evitare ai residenti di doversi recare alla
Il trasferimento della fonderia è prevista dal vigente Piano Regolatore Generale, che, allo scopo ha individuato un’apposita                     filiale di Ponte San Pietro centro;
area lungo la strada statale Briantea, al confine con il territorio del Comune di Mapello.                                                  la riqualificazione della piazza della Chiesa.
Nel 2004 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Mazzucconi S.p.a. e il Comune, contenente gli obblighi ed impegni
delle parti. In particolare la ditta si è impegnata a:                                                                                Per quanto riguarda l’ufficio postale, la localizzazione è stata individuata nell’edificio polifunzionale di via Diaz. All’interno,
       costruire la nuova fabbrica e trasferivi tutte le attività entro tempi definiti.                                              oltre allo sportello postale sono previsti ambulatori medici e un punto prestito libri (sede distaccata della biblioteca centrale)
       dismettere le attività attualmente svolte nella sede storica di via Mazzini.                                                  con annessa sala civica polivalente.
Il processo di trasferimento prevede due fasi, una prima per il trasferimento dell’attività di fonderia (da concludere entro il       Le tappe sono state le seguenti:
2008) ed una seconda per il trasferimento di tutte le altre attività (da concludere entro il 2012).                                          dopo aver acquisito la proprietà dell’immobile nel 2002, si è proceduto con la redazione del progetto preliminare e
                                                                                                                                                 l’individuazione dei fondi necessari;
A seguito della sottoscrizione del Protocollo d’intesa, l’azienda ha presentato lo studio di impatto ambientale. E’ ora in corso             all’inizio del 2005 è stato elaborato il progetto esecutivo ed i lavori saranno ultimati a gennaio 2006.
la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), di competenza regionale, finalizzata a verificare la compatibilità della nuova         Entro la primavera 2006, le attività ivi previste saranno rese operative. Per quanto riguarda l‘apertura dello sportello postale, i
fabbrica con il luogo d’insediamento ed il territorio circostante.                                                                    tempi sono vincolati alle procedure di Poste Italiane SPA, i cui dirigenti sono stati
                                                                                                                                      coinvolti per programmare modalità e termini per l’attivazione dello sportello.           Alcuni dati
A completamento della procedure di VIA (inizio 2006), partirà la fase operativa.
Il progetto è stato esaminato in più sedi. E’ stato favorito il contraddittorio tra il soggetto proponente e gli organi comunali,
                                                                                                                                      La riqualificazione della piazza della chiesa di Locate è stata inserita nel piano         Spesa per l’immobile: 123.949 €
coinvolgendo, in occasione dell’esame da parte della commissione Governo del Territorio, i cittadini ed i rappresentanti dei
                                                                                                                                      triennale lavori pubblici 2006 – 2008. La procedura inizierà nel 2006, con la              Costo complessivo dell’opera: 440.000 €
comitati interessati.
                                                                                                                                      redazione del progetto preliminare.
I benefici che ne conseguiranno sono relativi sia alla sede attuale sia a quella nuova.




Atto di Giunta Comunale n.                23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
Mercati comunali                                                                                                                     ex caserma dei Carabinieri: da adibire a sede della Polizia Municipale e sede delle Associazioni di
Per quanto riguarda il mercato di Ponte San Pietro era necessario creare un’area più consona, che unisse gli aspetti di              Volontariato
funzionalità, sicurezza ed accessibilità, necessarie ad un mercato che conta circa 130 espositori, al mantenimento delle
caratteristiche storiche.
                                                                                                                                     individuazione urgente di una adeguata struttura per far ritornare a Ponte S. Pietro la delegazione della CRI
Per la completa delocalizzazione è stata redatta la proposta, con l’individuazione degli spazi necessari e la definizione delle      e il presidio di Guardia Medica
problematiche organizzative, relative alla viabilità, alla sicurezza e all’igiene.
A settembre 2005 la Giunta Comunale ha deliberato un documento di indirizzo che individua la zona dove, a causa dei                  centro “La Proposta” di Briolo: attivarsi perché diventi a tutti gli effetti il punto di incontro della popolazione,
problemi viabilistici e di sicurezza, dovuti ai lavori di riqualificazione della sede attuale, il mercato deve essere                razionalizzando, con una adeguata ristrutturazione, gli spazi disponibili con coperture e attrezzature di vario
necessariamente trasferito.                                                                                                          genere
Per il momento, l’area in cui collocare il mercato è stata individuata nella zona dello stadio Matteo Legler e, in occasione dei     l’attuale area mercato crea dei problemi soprattutto per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini e la
lavori di riqualificazione della via Garibaldi, una porzione del mercato vi è stata spostata. Ciò permetterà di risolvere l’annoso   difficoltà d’accesso all’edificio ASL e all’Ufficio del Registro il venerdì mattina. Per ovviare a questi problemi,
problema di accessibilità alla zona di via Moioli e Piazza Libertà, sede del Municipio, dell’ASL e di uffici statali.                il PRG approvato dall’attuale Amministrazione prevede lo spostamento del mercato settimanale nell’ampia
                                                                                                                                     area posta di fronte al cimitero Tuttavia la prevista realizzazione della passerella sul fiume Brembo
Non è stato però possibile aumentare il numero degli espositori per le limitate dimensioni dell’area.                                potrebbe modificare notevolmente le necessità territoriali ed indurre l’Amministrazione a ritenere che lo
La destinazione definitiva di via Roma, prevista dal Piano Regolatore e confermata dalla delibera del 2005, sarà attuabile           spostamento dell’area mercato non sia più necessario. Un’attenta ridistribuzione degli espositori su un’area
alla fine del necessario iter burocratico (che prevede la progettazione, il reperimento dei fondi, il finanziamento e l’inclusione   più estesa coinvolgente la zona della Tassera ed eventualmente dello stadio, potrebbe far aumentare il
nel piano dei lavori pubblici). E’ all’esame degli organi di governo la strategia da adottare in merito.                             numero delle bancarelle, con un conseguente incremento della presenza della clientela. Ciò porterebbe dei
                                                                                                                                     vantaggi anche ai nostri commercianti, che il venerdì mattina continuerebbero a beneficiare del notevole ed
L’Amministrazione ha inoltre istituito un nuovo mercato per la frazione di Locate, ubicato in via Foiadelli e composto da            abituale afflusso di persone. In questo modo si limiterebbe la presenza degli espositori lungo la Via
diciotto bancarelle. Completate le procedure burocratiche di competenza della Regione, il mercato sarà operativo da gennaio          Garibaldi e la Via Moioli, garantendo la massima sicurezza ai cittadini ed un comodo accesso ai luoghi
2006. Esso rappresenterà per la frazione un servizio aggiuntivo, con offerta di prodotti non presenti nelle attività commerciali     d’interesse pubblico situati in tutta l’area durante il mercato stesso. Si prevede il recupero di aree dismesse
esistenti, che potrà evitare ai residenti spostamenti verso Ponte San Pietro centro o i centri commerciali.                          ed abbandonate nel centro storico
                                                                                                                                     Fonderie Mazzucconi: creare i presupposti perché la proprietà si impegni ad effettuare il trasferimento
                                                                                                                                     dettagliandone all’amministrazione comunale le fasi ed i tempi. L’Amministrazione comunale dovrà
LEGENDA                                                                                                                              garantire che il trasferimento nel nuovo insediamento avvenga nel rispetto delle leggi vigenti ed in itinere, a
                                                                                                                                     salvaguardia della salute dei cittadini. In caso di trasferimento l’Amministrazione si impegna a far rispettare
                                                                                                                                     il vincolo pubblico esistente sull’attuale sede
      REALIZZAZIONE TOTALE             REALIZZAZIONE PARZIALE           REALIZZAZIONE MANCATA             REALIZZAZIONE
IMPOSSIBILE                                                                                                                          realizzazione di una palestra e di una piscina omologate per avvenimenti sportivi di campionato e di
                                                                                                                                     competizioni varie

Area Opere pubbliche
                                                                                                                                     completamento della rete fognaria e collettamento nel depuratore dell’Isola
durante la procedura d’assegnazione lavori, verranno valutate tutte le opportunità consentite dalle leggi per
favorire le imprese locali, per ottenere una migliore gestione dei cantieri dal punto di vista sia
amministrativo che di direzione lavori
                                                                                                                                     scuole elementari e medie: adeguamento delle strutture, in funzione dell’incremento del numero degli
                                                                                                                                     studenti del centro, di Locate e del Villaggio S. Maria; idem dicasi per la scuola materna di Briolo
rivalutazione del palazzo municipale con revisione dell’utilizzazione più adeguata degli spazi,
razionalizzandoli ai servizi più moderni verso i cittadini                                                                           recupero dell’ex rifugio antiaereo in zona Famedio: da molto tempo questa struttura di discrete dimensioni
                                                                                                                                     volumetriche ed inserita all’interno della collinetta del Famedio è praticamente abbandonata al
rivitalizzazione della Piazza della Libertà per riportarla agli antichi fasti; sede di teatri e concerti all’aperto,                 degrado. Si ritiene che un intervento mirato potrebbe restituire alla popolazione quello che è stato un
con la possibilità di ospitare un punto di incontro anche attraverso l’apertura di strutture ricettive per svago                     angolo di storia del paese. Il recupero di questo rifugio potrebbe essere finalizzato alla realizzazione di un
e ricreazione                                                                                                                        museo permanente

recupero ex cinema Italia che, adeguatamente ristrutturato, potrebbe diventare centro di attività culturali e                        realizzazione di uno sportello postale, dotato di tutti i servizi necessari, nel quartiere di Locate, quale filiale
ricreative quali spettacoli, cineforum, convegni ecc                                                                                 della sede centrale di Ponte S. Pietro

acquisizione del Centro di Via Moroni, con la partecipazione di Enti pubblici e privati e di singoli cittadini
dell’Isola. Tale edificio, considerato la collocazione e gli spazi adiacenti, potrà diventare, per tutta l’Isola, la                 acquisizione aree verdi (quartieri di Locate, Villaggio Santa Maria, Briolo)
Val S. Martino e la Valle Imagna, un importante centro per mostre, meeting pubblici e privati, sede di corsi
di formazione nonché sede di circoli culturali di interesse pubblico;
Isolotto: recupero dell’area anche dal punto di vista “morale”, per restituire questo bene naturale alla
popolazione di Ponte S. Pietro. Acquisizione dell’area e realizzazione, anche attraverso la                                          rifacimento piazza chiesa Locate
sponsorizzazione del privato, di un centro sportivo pluridisciplinare e multifunzionale e di un percorso che
possa diventare passeggiata per tutti i cittadini. L’isolotto è idoneo anche ad ospitare un fabbricato da
adibire a centro operativo di protezione civile




Atto di Giunta Comunale n.                  23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
realizzazione di nuovi marciapiedi (Via Manzoni, Via Don Allegrini, Zona Clinica)

Quartiere Villaggio: si dovrà prendere in seria considerazione un intervento globale sull’area posta
al centro del suddetto quartiere. E’ inderogabile la creazione di un parco giochi destinato soprattutto
ai bambini e il recupero dell’area verde posta a lato dell’acquedotto. Si prevede la sistemazione e
l’eventuale regolamentazione, in accordo con la Parrocchia, che ne è proprietaria, del campetto di
calcio. Modificando la viabilità e con l’eventuale interdizione al traffico di alcuni tratti di vie, si
potrebbe favorire la costruzione di una serie di parcheggi, ormai indispensabili per gli abitanti e per i
futuri fruitori della zona




Atto di Giunta Comunale n.               23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                            Quanto a Ponte San Pietro, il suo territorio è incluso nell’area critica di Bergamo e relativo hinterland e il nuovo piano non
                                                                                                                                            prevede più la vecchia stazione di rilevamento, poiché altre sono le zone considerate rappresentative.
2.4 Ambiente                                                                                                                                L’Amministrazione di Ponte San Pietro ha fatto tutto quanto in suo potere per indurre la Regione e l’ARPA a riconsiderare
                                                                                                                                            questa scelta, e per mantenere in funzione la stazione di rilevamento. La stazione è tuttora funzionante e i dati rilevati
La questione dell’ambiente è ricevuto costante attenzione, soprattutto negli aspetti di:                                                    vengono trasmessi giornalmente da ARPA al Comune.
       controllo dell’aria,                                                                                                                Quest’ultima ha preso l’impegno di installare una nuova centralina in via Rampinelli (in zona asilo), per la rilevazione del
       controllo del territorio,                                                                                                           PM5. Per quanto riguarda la localizzazione della stazione esistente in via Moioli, le informazioni assunte presso gli organi
       attenzione al patrimonio arboreo,                                                                                                   competenti, hanno garantito che i dati raccolti sono significativi e non influenzati dalla presenza di alberi. In sostanza,
       raccolta differenziata,                                                                                                             emerge che mantenere la stazione in via Moioli o spostarla nella adiacente via Rampinelli, non cambierebbe i risultati.
       controllo delle aziende con particolari criticità,                                                                                                                                                                                                          FOTO 049
       attenzione agli ambienti fluviali (torrenti Lesina e Quisa).                                                                        Attualmente l’Amministrazione è impegnata a sensibilizzare gli organi competenti circa la necessità di dotare la stazione del
Il controllo è effettuato attraverso gli uffici competenti, in collaborazione con ASL e ARPA, il cui intervento in alcuni ambiti –          sistema di rilevazione del PM10, le cosiddette “particelle sottili”. La vecchia strumentazione, in funzione fino a qualche anno
per esempio il controllo dell’aria – può essere attivato dal Comune.                                                                        fa, è stata rimossa poiché obsoleta e mai sostituita.
                                                                                                                                            Ad integrazione dell’attività di rilevazione svolta per mezzo della stazione fissa di rilevamento di via Moioli, nel 2005, per tutto
                                                                                                                                            il mese di maggio, l’ARPA, su invito dell’Amministrazione Comunale, ha svolto una campagna di rilevamento della qualità
Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                              dell’aria in via Rampinelli, monitorando le sostanze più inquinanti compreso il PM10. I dati ottenuto sono in linea con le
                                                                                                                                            criticità del territorio lombardo.
Eliminazione e prevenzione delle discariche abusive
                                                                                                                                            Il trasferimento della stazione da via Moioli a via Rampinelli non è quindi stato effettuato, così come non è stato possibile,
Un intervento sulle discariche abusive era necessario per evitare la formazione di aree degradate dal punto di vista estetico,
                                                                                                                                            stante i costi non sostenibili per l’ente, l’acquisto e utilizzo di una propria stazione mobile.
ambientale e igienico – sanitario, migliorando così la vivibilità dell’ambiente urbano.
                                                                                                                                            Sono state comunque condotte rilevazioni aggiuntive ed altre sono in previsione per il 2006.
Sono state svolte le seguenti attività:
                                                                                                                                            L’obiettivo è quello di intensificare le rilevazioni sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, ampliando la gamma di
        prevenzione mediante organizzazione di un servizio di pulizia programmata (con impiego dell’operatore ecologico)
                                                                                                                                            sostanze rilevate. Sempre nel 2006, sarà installata la nuova centralina per la rilevazione del PM5 in via Rampinelli.
            e di controllo congiunto personale tecnico e Polizia locale;
                                                                                                                                            Dal 2002, per contenere il livello dell’inquinamento, è vigente un’ordinanza per la limitazione del traffico in via Roma dalle
        coordinamento del servizio di igiene urbana svolto dalla società affidataria del servizio raccolta - smaltimento rifiuti
                                                                                                                                            7,30 alle 9. Valutati gli effetti dell’apertura dell’Asse Interurbano, si decidere se mantenere l’ordinanza.
            e pulizia aree pubbliche;
        potenziamento servizio di disinfestazione/derattizzazione;
        adeguamento del servizio raccolta differenziata, con l’obiettivo di eliminare punti di raccolta collettivi, sparsi sul
                                                                                                                                            Revisione della raccolta dei rifiuti solidi urbani e della pulizia delle strade e delle aree urbane
            territorio.
                                                                                                                                            Si voleva con questo intervento migliorare il servizio e ridurre gli inconvenienti derivanti dall’attività di raccolta. Il servizio
Le campane del vetro sparse sul territorio sono state rimosse ed il servizio incluso nella raccolta porta a porta,
                                                                                                                                            viene svolto dalla società ECOISOLA con cui la l’Amministrazione ha dialogato costantemente per raggiungere l’obiettivo
l’attività di presidio del territorio, svolto dalla Polizia locale, ha garantito un controllo continuo delle varie zone a rischio
                                                                                                                                            prefissato. I piani finanziari sottoscritti in questi anni sono stati ritarati per introdurre tutte le modifiche orientate a contenere i
consentendo interventi rapidi e risolutivi ogniqualvolta sono state rilevate le necessità.
                                                                                                                                            costi e migliorare il servizio. In essi è stata data piena attuazione alle previsioni della normativa in materia (decreto Ronchi).
Il personale impiegato per la pulizia del territorio, in particolare l’operatore ecologico, ha operato con continuità, mediante
                                                                                                                                            Sono stati introdotte alcune modifiche nei giorni ed orari di raccolta, anche se, a causa delle caratteristiche di Ponte San
interventi programmati.
                                                                                                                                            Pietro, territorio molto urbanizzato, con pochi spazi liberi, non sono state possibili modifiche radicali degli orari di raccolta ma
L’attività svolta nel suo complesso ha quasi eliminato Il fenomeno, frequente negli anni ’90, ed oggi tenuto sotto controllo con
                                                                                                                                            solo la risoluzione di problemi puntuali (rumore, odori molesti ecc…) relativi a specifiche aree. In particolare non è stato
efficacia: difficilmente sul territorio si trovano cumuli consistenti di rifiuti abbandonati da tempo, quando accade si tratta per lo
                                                                                                                                            possibile attivare la pulizia nelle ore notturne, in quanto avrebbe arrecato disturbo ai cittadini.
più di piccole quantità, eliminabili con il pronto intervento dell’operatore ecologico. Il territorio è più pulito e quindi più vivibile.
                                                                                                                                            L’iniziale idea di inserire nuovi operatori ecologici intendeva rispondere all’esigenza di migliorare lo stato di pulizia e
Un contributo consistente al raggiungimento dell’obiettivo è venuto dal gruppo locale di Protezione civile – Alpini. L’attività
                                                                                                                                            manutenzione delle strade ed aree pubbliche in genere. Essa è risultata non necessaria in seguito alla scelta di
svolta, oltre a quella programmata limitata alle aree gestite dal gruppo, è consistita nell’organizzazione di interventi
                                                                                                                                            esternalizzare (alla società comunale Ponte Servizi) la manutenzione delle strutture e infrastrutture comunali. Tutto il
straordinari per la pulizia di parti significative del territorio (ad esempio in occasione di eventi come le Giornate annuali del
                                                                                                                                            personale comunale del servizio di manutenzione è stato quindi trasferito alla società, ad eccezione di un operaio con
verde pulito).
                                                                                                                                            mansioni di operatore ecologico, il cui lavoro si può ora concentrare sulle attività di pulizia e rimozione di rifiuti abbandonati,
                                                                                                                                            erbacce ed arbusti.
Infine va ricordato che il Piano sicurezza, approvato nel 2005, prevede l’installazione di telecamere in punti strategici del
                                                                                                                                            Si sta valutando l’opportunità di potenziare il servizio assegnando parte delle funzioni alla Ponte Servizi o ad ECOISOLA.
territorio per potenziare l’attività di controllo e prevenzione. Il costo dell’operazione è di circa 40.000 Euro, di cui la metà
finanziati dalla Regione Lombardia.
                                                                                                                                            Incentivazione della raccolta differenziata e istituzione di un sistema di tariffazione
                                                                                                                                            Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, svolto dalla ECOISOLA S.p.a. (società partecipata da comuni), ha visto quale
Rilevamento della qualità dell’aria
                                                                                                                                            novità più significativa il passaggio del pagamento dell’utenza da tassa a tariffa. Il nuovo sistema, introdotto a partire dal
Il monitoraggio delle sostanze inquinanti, in un territorio in cui a causa del traffico intenso, del livello di urbanizzazione e del
                                                                                                                                            2003, ha fatto un passo significativo nella direzione di far pagare agli utenti in funzione del reale utilizzo.
numero di aziende, l’inquinamento è a livelli rilevanti, offre l’opportunità di tenere sotto controllo la situazione ed intervenire,
                                                                                                                                            Per quanto riguarda la raccolta del vetro, nel 2002 sono state rimosse le campane, sparse sul territorio e spesso ricettacolo
quando necessario, con provvedimenti cautelativi (limitazione del traffico, riduzione degli orari di funzionamento degli
                                                                                                                                            di rifiuti e di topi, ed è stato attivato il servizio raccolta porta a porta. Sono stati introdotti miglioramenti nel sistema di raccolta
impianti di riscaldamento ecc…), per il rientro dei valori entro i limiti di legge. La stazione di rilevamento, localizzata in
                                                                                                                                            rifiuti e spazzamento strade ed è stato potenziato il servizio di controllo del territorio, con impiego della polizia locale e
precedenza in via Rampinelli su un’area privata che il proprietario non era più disponibile a concedere, era stata spostata in
                                                                                                                                            dell’operatore ecologico, per evitare il formarsi di piccole discariche abusive.
via Moioli, di cui si temeva la scarsa significatività in quanto area verde e poco inquinata.
                                                                                                                                            Le novità introdotte nella gestione hanno prodotto ottimi risultati in termini di differenziazione dei rifiuti, rispettosi degli
Nel frattempo, la Regione Lombardia, competente per quanto riguarda le decisioni in ordine alla localizzazione delle stazioni
                                                                                                                                            obiettivi posti dalla normativa. Essi sono stati possibili anche grazie all’attività di sensibilizzazione attuata dal Comune, in
di rilevamento, ha elaborato un proprio piano che individua le cosiddette “aree critiche”. In ogni area critica sono previste
                                                                                                                                            collaborazione con ECOISOLA, ed alla disponibilità della gente a collaborare e recepire le nuove procedure.
stazioni di rilevamento, in punti cruciali dell’area, tali da consentire l’acquisizione di dati significativi e rappresentativi
dell’intero territorio.




Atto di Giunta Comunale n.                  23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
Rispetto al rapporto tra cittadini/utenti e ECOISOLA, va segnalato che nel 2004 la società si è dotata di una carta del                  Con la Protezione Civile sono state organizzati una giornata di pulizia dell’intero tratto del torrente Lesina transitante sul
servizio, che individua principi e standard di qualità dei propri servizi e informa rispetto alle modalità di contatto,                  territorio di Ponte San Pietro e altri interventi puntuali programmati o conseguenti ad eventi meteorologici con dissesti in atto.
comunicazione e rimborso in caso di inadempienze.                                                                                        Gli interventi effettuati ed in programma hanno migliorato la sicurezza di strutture, infrastrutture e dell’abitato in generale.
Altro elemento importante: la corretta attuazione del servizio da la possibilità di elaborare piani finanziari improntati al
contenimento della spesa e quindi della tariffa applicata all’utenza.
Il superamento dei tetti fissati dalla legge per la percentuale di raccolta differenziata rispetto al totale dei rifiuti raccolti ha     Prevenzione e controllo delle attività che producono inquinamento atmosferico, acustico ed idrico
fatto includere Ponte San Pietro tra i “Comuni ricicloni”.                                                                               Oltre quanto illustrato nei paragrafi precedenti in materia di inquinamento dell’aria e dell’acqua, merita un approfondimento la
                                                                                                                                         questione dell’inquinamento di origine industriale.
                                                                                                                                         Le principali aziende presenti sul territorio comunale che possono costituire fonti di inquinamento sono la Fonderia
Censimento, monitoraggio e classificazione degli scarichi che confluiscono nei corsi d’acqua del territorio e                            Mazzucconi, la Legler Industria tessile e la Vitali Spa.
controllo dei deflussi degli scarichi fognari civili, industriali e delle acque piovane
Era necessario ridurre l’inquinamento dei corsi d’acqua del territorio ed attuare le previsioni della normativa in materia.              Il Comune, nell’ambito delle proprie competenze e con il supporto dell’ASL e dell’ARPA, ha svolto numerosi controlli sul
Pertanto si è provveduto a:                                                                                                              territorio, finalizzati alla verifica dell’inquinamento conseguente alle attività produttive. Per le attività minori, i controlli sono
       stanziare i fondi per la rilevazione ed informatizzazione della rete fognaria;                                                   stati effettuati in sede di rilascio o rinnovo del “Nulla Osta Insediamento Attività Produttive”, mentre nel caso delle industrie di
       programmare la strategia per la cessione della rete fognaria nell’ambito dell’ATO.                                               maggiori dimensioni, oltre alle verifiche documentali, sono state effettuate specifiche verifiche della situazione ambientale,
Nel 2004 è stata completata la rilevazione e la digitalizzazione dell’intera rete fognaria. Essa permette ora di conoscere               principalmente rispetto alle emissioni in atmosfera e all’inquinamento acustico.
l’esatta condizione dell’intera rete fognaria cognizione sia sotto l’aspetto quantitativo che qualitativo. Lo studio ha consentito       Oltre a ciò, va segnalato il monitoraggio costante delle emissioni della centrale di cogenerazione di via S. Clemente.
inoltre, di avviare la pratica per l’acquisizione delle autorizzazioni agli scarichi in corso d’acqua da parte degli organi
competenti e di regolarizzare situazioni non conformi alla normativa. Sono stati inoltre disattivati alcuni scarichi.                    I dati rilevati, sia direttamente dalle aziende che dal Comune per il tramite dell’ ARPA, sono generalmente conformi alle
                                                                                                                                         norme di legge. L’unica situazione fuori norma riscontrata è il superamento dei limiti previsti per l’inquinamento acustico nei
La situazione è notevolmente migliorata. Restano da risolvere i problemi relativi agli scarichi nel Brembo in corrispondenza             pressi della Mazzucconi Spa: in questo caso sono stati assunti i provvedimenti richiesti dalla normativa.
del centro storico, a causa dei problemi tecnologici dovuti alla posizione degli scarichi rispetto al collettore principale. Le
possibili soluzioni sono costose poiché è necessario realizzare stazioni di sollevamento ovvero lunghi percorsi (si veda
anche il relativo paragrafo nell’area “Opere Pubbliche”).                                                                                Verifica e applicazione delle convenzioni esistenti tra il Comune e le aziende che offrono servizi ambientali nel
                                                                                                                                         paese
                                                                                                                                         Per ottimizzare i servizi di salvaguardia ambientale, si è proceduto a verificare le convenzioni in essere con le società
Recupero e pulizia costante delle sponde del fiume Brembo e dei torrenti Quisa e Lesina                                                  ECOISOLA, L’albero e Ponte Servizi. Il controllo dell’applicazione delle convenzioni è stato effettuato tramite gli uffici
Questi interventi si rendevano necessari per prevenire il fenomeno del dissesto idrogeologico e dell’esondazione in                      preposti e con l’ascolto dei reclami e delle segnalazioni dei cittadini.
occasione di eventi meteorologici particolarmente intensi, riducendo così il rischio derivante dalla presenza di corsi d’acqua,          A seguito delle contestazioni dei cittadini, sono stati richiesti i necessari interventi aggiuntivi.
soprattutto all’interno dei centri abitati. Una buona attività di monitoraggio, manutenzione e pulizia dei corsi d’acqua, oltre a
ridurre i rischi e garantire la sicurezza dei cittadini, contribuisce inoltre a ridurre i costi di solito necessari ad intervenire a
seguito di calamità.                                                                                                                     Analisi dei rischi ambientali e studio di piani di pronto intervento e di evacuazione
                                                                                                                                         Le calamità sismiche e idrogeologiche che hanno riguardato l’Italia in questi anni hanno accresciuto l’attenzione dei cittadini
Va premesso che le nuove disposizioni in materia prevedono che la gestione del reticolo idrico minore sia trasferita al                  per il tema della protezione civile e della gestione delle emergenze.
Comune mentre quello maggiore rimanga di competenza regionale. Nel territorio di Ponte San Pietro tutti i corsi d’acqua                  L’analisi era necessaria per prevenire e ridurre i danni in caso di calamità naturali od incidente industriale, per porre le basi
presenti (ad eccezione dei canali artificiali), rientrano nel reticolo maggiore. Per affrontare il problema sono state realizzate le     per le strategie di soccorso e per creare una struttura organizzata in grado di allertare la popolazione al verificarsi di tali
seguenti azioni:                                                                                                                         eventi.
     sensibilizzazione presso la Regione Lombardia – ufficio del Genio Civile, affinché, stante la propria competenza in                Sono state quindi realizzate le seguenti azioni:
          materia di gestione del reticolo idrico maggiore, provvedesse a programmare gli interventi più urgenti relativi al                    è stata condotta un’indagine conoscitiva dello stato di fatto e delle fonti di rischio. Dai suoi risultati emerge che sul
          fiume Brembo e ai torrenti Quisa e Lesina;                                                                                                territorio esistono industrie insalubri di prima classe, non considerate a rischio ambientale secondo le disposizioni
     stanziamento di fondi propri di bilancio per il finanziamento di interventi puntuali lungo i corsi d’acqua;                                   di legge;
     partecipazione ad iniziative congiunte con gli altri Comuni interessati dal transito del torrente Lesina;                                 è stato redatto, con il supporto di una società specializzata, la M.A. Engineering & Consulting di Cremona,
     organizzazione, con il coinvolgimento della Protezione Civile locale, di giornate dedicate alla pulizia di aree verdi e                       l’aggiornamento del Piano di protezione civile, che è all’esame degli organi dell’Amministrazione.
          corsi d’acqua, con la partecipazione di volontari.                                                                             Il Piano, oltre a mappare il rischio idrogeologico, chimico, industriale e metereologico, individuandone le fonti, definisce la
                                                                                                                                         struttura organizzativa, gli spazi idonei, i mezzi necessari e le modalità di conduzione del pronto intervento. Se ritenuto
Gli interventi effettuati sono:                                                                                                          necessario, in funzione delle fonti di reale pericolo presenti sul territorio, il Piano di protezione civile potrà essere oggetto di
       il completamento opere di regimazione idraulica del Brembo, in località Isolotto, con realizzazione di nuove                     simulazioni per verificarne l’applicabilità.
           sponde/argini e briglia trasversale per ridurre l’effetto erosivo dovuto alla velocità dell’acqua. Il costo dell’intervento
           è stato completamente coperto dalla Regione Lombardia;
       opere di consolidamento delle sponde del Quisa nel tratto laterale alla via S. Lucia ed a sud di via Manzoni.
           L’intervento del costo di circa 100.000 Euro, interamente finanziato dal Comune mediante mutuo agevolato
           concesso dal Consorzio B.I.M., ha comportato la realizzazione di nuovi argini in corrispondenza delle cabine del
           metano ivi localizzate e la pulizia del torrente nel tratto individuato. L’operazione di pulizia è stata completata con
           ulteriore intervento effettuato in accordo con il confinante Comune di Mozzo, con impiego di fondi regionali;
       per far fronte alle situazioni a rischio lungo il Lesina (zone cimitero di Locate e campo sportivo di via XXIV Maggio)
           il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con i comuni interessati dal corso del torrente (dall’origine in
           Comune di Palazzago alla foce in Comune di Bonate Sotto), per la realizzazione di una serie di interventi sull’intero
           corso d’acqua. Le funzioni di coordinamento sono state delegate al Comune di Presezzo. I lavori previsti sono
           completamente finanziati dalla Regione Lombardia, mediante un contributo già concesso.
                                                                                                                                         LEGENDA




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
     REALIZZAZIONE TOTALE             REALIZZAZIONE PARZIALE          REALIZZAZIONE MANCATA            REALIZZAZIONE
IMPOSSIBILE


Area Ambiente


maggior controllo sul territorio, al fine di eliminare e prevenire la formazione di discariche abusive



spostamento della stazione da Via Moioli in Via Rampinelli, per una maggiore rilevazione dell’inquinamento


utilizzo di una stazione mobile per monitorare l’inquinamento dell’aria in varie aree del paese, in
considerazione dell’alto rischio di inquinamento atmosferico esistente


revisione della procedura di raccolta rifiuti solidi urbani e pulizia delle strade e delle aree urbane; -
intensificazione giorni di raccolta e pulizia strade nelle prime ore notturne

incentivazione della raccolta differenziata; nuova concezione del tipo di pagamento, con l’istituzione di un
sistema di tariffazione (non di tassazione) basato sulla quantità di rifiuti prodotti; tale modalità consente di
superare l’iniquo sistema della tassa a metro quadrato e intende premiare chi è maggiormente attento al
problema

inserimento di operatori ecologici da adibire alla cura ed alla piccola manutenzione delle strade


censimento, monitoraggio e classificazione degli scarichi che confluiscono nel fiume Brembo e nei torrenti
Quisa e Lesina e controllo dei deflussi degli scarichi fognari civili e industriali e delle acque piovane


recupero, con pulizia costante, delle sponde del fiume Brembo e dei torrenti Quisa e Lesina


prevenzione e controllo delle attività recanti inquinamento atmosferico, acustico ed idrico, con particolare
attenzione alle attività industriali e artigianali


applicazione e verifica delle convenzioni esistenti tra il Comune di Ponte S. Pietro e le aziende che
prestano servizio di salvaguardia ambientale nel paese


analisi dei rischi ambientali e studio di piani di pronto intervento e di evacuazione




Atto di Giunta Comunale n.                  23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                         Il P.U.T. è stato quasi completamente attuato, sia per quanto attiene la segnaletica sia per le opere infrastrutturali più
                                                                                                                                         complesse ed onerose (quali le varie rotatorie realizzate dalla Provincia e quelle in fase di realizzazione nell’ambito dei piani
2.5 Viabilità                                                                                                                            attuativi). I lavori realizzati consistono in:
                                                                                                                                                rifacimento completo della segnaletica esistente,
Gli obiettivi perseguiti in questo ambito muovono dalla necessità di intervenire sui problemi provocati dal traffico di veicoli e               integrazione della segnaletica con l’individuazione dei nuovi percorsi, sensi unici, divieti, Zone traffico limitato ecc..,
dalla carenza di parcheggi, nella consapevolezza che essi hanno un forte impatto sulla qualità ambientale e della vita dei                      individuazione di percorsi pedonali, appositamente identificati, di collegamento delle principali strutture del paese:
cittadini di Ponte San Pietro. Gli interventi si sono orientati:                                                                                     scuole, ospedale, stazione ferroviaria, Comune, ASL, uffici statali.
             a promuovere le opere necessarie per la viabilità interurbana ma anche le alternative al mezzo privato                     La nuova organizzazione viaria, ha dato la possibilità di individuare una discreta quantità di nuovi spazi di sosta (oltre
                 (metropolitana leggera)                                                                                                 150),soprattutto nei quartieri del Villaggio e della Clinica.
             a mantenere in condizioni di praticabilità e sicurezza le strade e i marciapiedi                                           Il Piano è in fase sperimentale per alcuni mesi, dopodichè, si interverrà per porre rimedio alle situazioni che permangono
             a rivedere la viabilità del paese nel suo complesso all’interno dell’apposito Piano.                                       problematiche. A tal fine i cittadini possono svolgere un’importante attività di segnalazione.

                                                                                                                                         Anche la revisione dei parcheggi era necessaria, sia per mettere a disposizione dell’utenza, compresi coloro che si recano
                                                                                                                                         presso le strutture ed infrastrutture pubbliche presenti idonei spazi di sosta, sia per decongestionare il centro del paese.
Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                           Il Piano Urbano dei Parcheggi (P.U.P.), non è stato però redatto per mancanza di fondi, anche se nell’elaborazione del
                                                                                                                                         P.U.T., si è tenuto conto della situazione dei parcheggi e anche se l’operazione preliminare consistente nell’elaborazione del
                                                                                                                                         Piano dei servizi è stata effettuata.
Viabilità dell’Asse Interurbano                                                                                                          E’ mancata la condivisione di scelte politico-strategiche sull’individuazione delle aree da destinare a parcheggio, da
Il territorio Comunale di Ponte San Pietro è un crocevia obbligato per raggiungere Bergamo dalla zona ovest della Provincia,             realizzare anche in collaborazione con soggetti privati (ne sono esempio le proposte di creare un’area di Interscambio e un
con conseguenti problemi di traffico e inquinamento su cui era necessario intervenire.                                                   parcheggio pluripiano in zona Stadio, che non sono state accolte).
Sono state perciò effettuate, per mezzo dei propri rappresentanti di zona, tutte le possibili pressioni politiche, nei confronti         La mancanza di parcheggi ha creato e continua quindi a creare problemi; la delocalizzazione del mercato e la riduzione dei
dell’ANAS e del Ministero delle Infrastrutture, affinché l’Asse Interurbano venisse ultimato nel minor tempo possibile.                  posti auto in concomitanza con la riqualificazione di via Garibaldi (trasformata in Zona a traffico limitato), hanno anche
                                                                                                                                         peggiorato la situazione, rendendo indispensabile procedere con soluzioni alternative che sono ancora in esame.
Questa azione è stata avviata con un incontro, promosso dall’Amministrazione Comunale al momento del suo insediamento,                   Rilevante, ai fini della discussione in atto, è il Piano di recupero proposto da Legler Market, già sottoposto con risultato
con tutti i soggetti interessati (ANAS, Regione, Provincia, comuni). Proseguita poi di concerto con i rappresentanti dei comuni          favorevole alla Commissione per il governo del territorio. L’operazione, se realizzata, porterebbe alla creazione di 180 posti
coinvolti, ha dato i suoi frutti in quanto l’opera è stata finanziata, progettata ed appaltata.                                          auto, ubicati nelle immediate vicinanze del centro e di Piazza Libertà.
A luglio è stato inaugurato il primo tratto, da Curno al Comune di Bonate Sopra. Sono ora in corso i lavori di realizzazione             Il parcheggio presso la Piazza Libertà è subordinato alla realizzazione del Centro Interscambio in località Stazione
dell’ultimo tratto, da Bonate Sopra alla Strada Statale Briantea, al confine tra i Comuni di Ponte San Pietro e Mapello.                 FFSS. Da tale operazione è previsto un recupero di una monetizzazione di standard di qualità che consentirebbe il
I ritardi nel completamento dell’opera sono dovuti, oltre che ai ricorsi promossi dalle imprese che non si sono aggiudicate              collegamento tra la zona Famedio e Piazza Libertà con un sistema di sopraelevazione al fine di facilitare l’accesso
l’appalto, alla necessità di rivedere il progetto per errori e per introdurre ulteriori sistemi di sicurezza nel tratto in galleria (a   ai nuovi parcheggi e al centro del paese.
seguito della legge emanata dopo l’incidente nella galleria del Monte Bianco), e quindi alle nuove esigenze di carattere
economico.
                                                                                                                                         Revisione e rifacimento del manto stradale delle vie del paese
Il beneficio che ne conseguirà è quello della riduzione del traffico sulle strade che attraversano il territorio di Ponte San            Si trattava con questo impegno di ridurre il rischio per i mezzi e le persone in transito, di evitare al Comune i costi per il
Pietro ed in particolare: sulla Statale Briantea, sulla Via Milano (diretta verso il territorio dell’Isola) e sulla via Roma (interna    rimborso ai danneggiati e procedimenti penali a carico di chi è responsabile della manutenzione.
al centro storico).
Alla riduzione del traffico fa seguito:                                                                                                  Le azioni intraprese sono le seguenti:
       il miglioramento ambientale per la riduzione dell’inquinamento dell’aria, con particolare riferimento alle sostanze più                 nel Piano triennale dei lavori pubblici, sono stati stanziati fondi annuali per la manutenzione straordinaria delle
           pericolose per la salute (benzene e PM10);                                                                                                strade;
       il miglioramento della viabilità in generale sotto il profilo della sicurezza.                                                          è stato sottoscritto un contratto con la Ponte Servizi (i cui contenuti sono illustrati nell’area “Servizi Municipali”) per
Quest’ultimo beneficio è da valutare anche in relazione agli altri interventi di miglioria delle infrastrutture esistenti, quali le                  migliorare il servizio di manutenzione del patrimonio strutturale ed infrastrutturale del Comune, comprese le strade.
nuove rotatorie in zona Caserma dei Carabinieri e villa Mapelli, la programmazione della realizzazione degli incroci della via                       Tale contratto prevede l’esecuzione di interventi di manutenzione programmata, finalizzati a prevenire il dissesto
Kennedy con la via Marconi e con la Statale Briantea e l’attuazione del Piano Urbano del Traffico (di cui al paragrafo                               del manto stradale. Nell’ambito del contratto è prevista l’informatizzazione nella gestione delle strade, mediante
successivo).                                                                                                                                         catalogazione della loro condizione: ciò consentirà la programmazione degli interventi secondo una rotazione
                                                                                                                                                     predefinita;
                                                                                                                                                è stato istituito un servizio di pronto intervento, che raccoglie le richieste, anche di privati cittadini.
Revisione completa della viabilità del territorio comunale                                                                               Per i lavori di manutenzione straordinaria, regolarmente eseguiti secondo la previsione del Piano triennale dei lavori pubblici,
Stante il notevole flusso di veicoli circolanti a Ponte San Pietro, generato dall’accesso ai servizi da parte dei cittadini, anche       nel periodo 2002 – 2004 sono stati spesi oltre 200.000 Euro. La manutenzione programmata viene svolta regolarmente, con
dei paesi limitrofi, la revisione si rendeva necessaria per:                                                                             investimenti annui pari ad oltre 100.000 Euro (riferiti a tutta la manutenzione delle strade ed alla rimozione neve).
      risolvere problemi puntuali relativi al traffico veicolare, soprattutto in corrispondenza dei nodi cruciali (Stazione             I risultati e benefici sono riscontrabili nella riduzione dell’incidentalità, delle richieste per danni, degli interventi di pronto
           ferroviaria, Policlinico, scuole ecc….);                                                                                      intervento e nel miglioramento complessivo dello stato di manutenzione delle strade.
      istituzione di sensi unici con recupero di posti auto;
      riordinare la segnaletica con individuazione di percorsi pedonali per il collegamento dei punti strategici del paese.
                                                                                                                                         Realizzazione di marciapiedi
Per l’attuazione dell’obiettivo sono stati previsti due strumenti per la rilevazione generale dello stato di fatto e per                 La realizzazione di nuovi marciapiedi era necessaria per creare percorsi pedonali
                                                                                                                                                                                                                                   Vie interessate dalla realizzazione di
l’elaborazione di proposte operative: il Piano Urbano del Traffico ed il Piano Parcheggi.                                                protetti e sicuri e aree pedonali nei centri storici, restituendo al cittadino la
                                                                                                                                                                                                                                   marciapiedi:
Il Piano urbano del traffico (P.U.T.) è stato redatto nel corso degli anni 2003 – 2004, approvato definitivamente nel 2004 ed            possibilità di utilizzare spazi via via sottratti dal traffico veicolare. Per questo è
attuato nel 2005.                                                                                                                        stato elaborato un progetto generale che interessa buona parte del territorio e
                                                                                                                                                                                                                                   -    Colombo (zona cavalcavia)
                                                                                                                                         redatti i progetti preliminari dei marciapiedi di diverse vie (vedi box).
                                                                                                                                                                                                                                   -    F. lli Calvi
                                                                                                                                                                                                                                   -    Locatelli
                                                                                                                                                                                                                                   -    Manzoni
                                                                                                                                                                                                                                   -    XI Febbraio
                                                                                                                                                                                                                                   -
Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
Nel centro storico è prevista l’individuazione dei percorsi pedonali (nelle vie Garibaldi, Roma, Piazzini, Begnis, Piave, Largo           Il Comune di Ponte San Pietro, in quanto ente competente per le scelte di sviluppo dell’area d’interscambio collocata nella
IV Novembre, V. Emanuele, Piazza SS. Pietro e Paolo).                                                                                     zona della stazione FF.SS., ha promosso, sottoscrivendo apposito protocollo d’intesa con la Provincia, uno studio di
                                                                                                                                          fattibilità. Nell’area, denominata appunto “Centro di Interscambio”, potrebbe concretizzarsi l’interscambio ferro -- gomma
Anche nell’ambito del Piano Urbano del Traffico, sono stati previsti percorsi pedonali, ultimati ad ottobre 2005. In concreto i           (treni, pulmann, auto e metropolitana leggera). La proposta prevede la realizzazione delle strutture necessarie: nuova
principali percorsi pedonali realizzati sono:                                                                                             stazione ferroviaria, stazione per i pulmann, parcheggio con oltre 1400 posti (di cui parte interrati). L’operazione è stata
        il collegamento del quartiere Clinica (ove oltre al Policlinico c’è una scuola superiore con più di 2000 studenti) con           attivata da imprenditori privati che hanno presentato un progetto per la realizzazione del Centro Interscambio. Il
            la stazione FF.SS. ed il centro del paese;                                                                                    progetto è stato analizzato dal punto di vista tecnico ed edilizio, ma non ha ottenuto il parere favorevole
        percorsi pedonali interni al quartiere di Locate per il collegamento di tutte le principali sedi di strutture pubbliche          dell’Amministrazione Comunale.
            (scuole, chiesa, impianti sportivi, asilo).                                                                                   La Provincia si sta occupando del problema ed in particolare dello studio di fattibilità. La principale criticità emersa per la
All’interno del centro storico è stato realizzato il primo lotto del progetto generale di riqualificazione relativo alla via Garibaldi.   realizzazione della linea di metropolitana leggera Seriate - Bergamo - Curno è l’utilizzabilità dell’unica rotaia esistente tra
L’intervento, ultimato a novembre 2005, ha consentito di riqualificare la via mediante realizzazione di marciapiedi e                     Ponte San Pietro e Bergamo. Il raddoppio non è pensabile, per l’impossibilità di realizzare un nuovo ponte sul fiume Brembo.
l’istituzione di una zona a traffico limitato.                                                                                            L’analisi delle possibili soluzioni tecniche è tuttora in corso.
Complessivamente sono stati realizzati oltre 4000 mt di marciapiedi (compresi quelli interni ai Piani di lottizzazione).                  Per quanto riguarda Ponte San Pietro, la questione è connessa alla scelta da effettuare in merito all’utilizzo dell’area del
                                                                                                                                          Centro d’Interscambio. Quanto alla Stazione ferroviaria, in questi anni l’Amministrazione Comunale ha fatto ripetuti tentativi
Per quanto riguarda i marciapiedi già progettati in via preliminare, relativi alle vie sopra elencate, la realizzazione è prevista        di ottenere dalle Ferrovie dello Stato la sua riqualificazione.
per lotti separati nell’arco del triennio 2006 – 2008.
Va ricordato inoltre che nell’ambito di tutti i piani di lottizzazione in corso sono stati o saranno realizzati i marciapiedi (le vie
interessate sono: R. Sanzio, Donatori degli organi e del sangue, Piazza Martiri delle Foibe, Galileo Galilei, XXIV Maggio,
Boccaccia, Foiadelli, Marco Polo, Vanni Rossi, Barrè, Guglielmo Pesenti, Leopardi e alcuni tratti per i quali è prossima
l’intitolazione della via).                                                                                                               LEGENDA
                                                         (ALLEGARE FOTOGRAFIE DI MARCIAPIEDI REALIZZATI FOTO 060

Per quanto riguarda il marciapiede da realizzare lungo la strada statale Briantea, nel tratto di via Manzoni, esso rispondeva                   REALIZZAZIONE TOTALE             REALIZZAZIONE PARZIALE            REALIZZAZIONE MANCATA               REALIZZAZIONE
                                                                                                                                          IMPOSSIBILE
all’esigenza di creare un percorso protetto per i pedoni in transito lungo una strada molto trafficata, anche con presenza di
mezzi pesanti. Va rilevato che la Briantea separa la frazione di Briolo dal centro del paese e, quindi, la realizzazione di opere
per attraversare in sicurezza questo asse viario è fondamentale per unire le due parti del paese.
                                                                                                                                          Area Viabilità
Per quest’opera, prevista nel Piano triennale 2006 – 2008 per l’annualità 2006, sono state effettuate la verifica dello stato di
fatto e l’elaborazione del progetto preliminare. Sebbene già prevista nel precedente Piano triennale, la sua realizzazione è              immediato ricorso alla Regione e al Governo centrale, coinvolgendo tutti i paesi interessati, per risolvere
stata ritardata in quanto l’ipotesi di affidarla ad un soggetto privato (quindi senza oneri per il Comune) nell’ambito del                definitivamente il grosso problema dell’asse interurbano
permesso di costruire autorimesse private limitrofe alla strada, non si è concretizzata.
Tenuto conto della modifica degli assetti viabilistici della zona, conseguenti all’apertura dell’Asse Interurbano e all’attuazione
del Piano Urbano del traffico, l’opera è inserita ora nell’ambito della sistemazione dell’incrocio della Statale con le vie Italia e      revisione completa della viabilità di tutto il territorio comunale (divieti di transito, sensi unici ecc.)
San Clemente. Il sottopasso per attraversamento pedonale, previsto dal programma elettorale nella stessa zona, è risultato
invece di competenza della Provincia, presso la quale l’Amministrazione Comunale è intervenuta sollecitando la
realizzazione del sottopasso.
                                                                                                                                          realizzazione, in tempi brevi considerato la pericolosità della strada, di un marciapiede sulla SS Briantea in
                                                                                                                                          Via Manzoni
Costruzione del nuovo Ponte di Briolo
Il Ponte è necessario per creare una soluzione alternativa alla viabilità interna e decongestionare il centro del paese.                  realizzazione di un sottopasso per l’attraversamento pedonale della SS Briantea fra Via S. Clemente e
Ad oggi, sono stati sottoscritti:                                                                                                         Viale Italia
       il protocollo d’intesa approvato dal Consiglio Comunale nel 2003, sulla base di un protocollo sottoscritto nel 2000
           dalla precedente amministrazione;
       l’Accordo di Programma tra i comuni interessati (Ponte San Pietro, Brembate di Sopra e Valbrembo) e la Provincia.                 revisione e rifacimento del manto stradale delle vie del paese che in seguito a lavori e per mancanza di
Ad ottobre 2005 si è tenuta la conferenza dei servizi, da cui sono emersi alcuni problemi, relativi alle modalità tecniche di             manutenzione presentano irregolarità spesso molto pericolose per il traffico ciclistico e motociclistico
realizzazione. I tempi dipendono comunque principalmente dall’Amministrazione di Brembate di Sopra, che è ente promotore
e finanziatore. L’unico onere a carico del Comune di Ponte San Pietro è costituito da 50.000 Euro, quale compartecipazione
per l’indennità di esproprio la cui procedura è a suo carico. Sono ora in corso le fasi progettuali e propedeutiche alla                  revisione di tutte le aree di parcheggio e nuova regolamentazione delle stesse
procedura di esproprio delle aree interessate dalle opere.
                                                                                                                                          Piano Parcheggi: si rende ormai indispensabile lo studio di un piano parcheggi che preveda lo
Collaborazione per la realizzazione della metropolitana leggera Seriate-Ponte San Pietro                                                  svuotamento delle auto dalle varie vie comunali. Non solo il centro del paese, ma tutti i quartieri, sono
La metropolitana leggera costituirebbe un collegamento veloce, ed alternativo al trasporto su gomma, tra la zona ovest della              ormai invasi da ogni tipo di veicolo. Un attento esame del territorio ci potrebbe fornire spunti per
Provincia di Bergamo e la città di Bergamo, alleggerendo il traffico in tutta l’area.                                                     la creazione di piccole aree adibite a parcheggio, migliorando l’attuale caotica, ed a volte difficile,
La sua realizzazione permetterebbe inoltre di riqualificare un’area degradata ed un’infrastruttura, quella della stazione                 circolazione
ferroviaria, altrettanto degradata.                                                                                                       Nuovo Ponte di Briolo: si conferma l’impegno al rispetto del protocollo d’intesa stipulato da Ponte San
La competenza principale è della Provincia di Bergamo, ma coinvolge oltre che gli enti pubblici territoriali (comuni e                    Pietro con il Prefetto ed i Comuni di Valbrembo e Brembate di Sopra, che sancisce l’improrogabilità della
provincia), anche le Ferrovie dello Stato.                                                                                                costruzione del manufatto sul fiume.




Atto di Giunta Comunale n.                  23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
collaborazione per la realizzazione della metropolitana leggera Seriate-Ponte San Pietro



attivarsi perché la stazione FFSS di Ponte San Pietro riassuma la funzione che aveva nel passato




Atto di Giunta Comunale n.              23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                              alcune parti di via Vittorio Emanuele.

2.6 Urbanistica                                                                                                                      L’intervento di riqualificazione dell’area del palazzo Moiana, a cui hanno partecipato Regione, Comune e privati è quasi
                                                                                                                                     ultimato. Esso prevede la realizzazione di 36 alloggi di Edilizia residenziale pubblica, oltre a parcheggi pubblici ed aree verdi.
                                                                                                                                     L’operazione prevede la riqualificazione dell’originario complesso, per la cui realizzazione, a causa dell’elevato stato di
Impegno principale in questo settore è stato quello di evitare la realizzazione di nuovi insediamenti abitativi, in aggiunta a       degrado, si è reso necessario procedere con la demolizione e successiva ricostruzione. Il complesso è ora completamente
quelli già previsti dall’attuale Piano Regolatore Generale, impedendo ulteriori incrementi volumetrici. Ponte San Pietro, con        ristrutturato e l’area, con gli spazi pubblici annessi, compresa la piazzetta posta lungo via Isolotto, a disposizione dei
10.000 abitanti su un’area di 4,67 Kmq, ha un indice di affollamento di 2000 abitanti per Kmq, e spazi verdi ormai ridotti a         cittadini.
pochi decine di migliaia di metri quadrati, concentrati per lo più nella zona dell’Isolotto e della frazione di Locate: era
necessario quindi evitare l’ulteriore cementificazione di un territorio già ampiamente urbanizzato e salvaguardare i pochi           Quanto all’edificio di proprietà comunale di via Roma, il Piano di Recupero adottato comprende oltre alla ristrutturazione
spazi verdi, garantendo disponibilità di territorio anche alle future generazioni.                                                   dell’edificio, anche il comparto di proprietà privata tra le vie Roma e Moioli, di cui è previsto il recupero, con realizzazione di
Le finalità in questa area erano:                                                                                                    posti auto pubblici e di un’area verde lungo via Moioli. L’operazione non è ancora avviata poiché vanno preventivamente
       un programmatico recupero dei centri storici;                                                                                definite le questioni relative alle proprietà dei lotti inclusi nell’area oggetto d’intervento.
       la rivitalizzazione di edifici di importanza storico - architettonica presenti negli agglomerati urbani del comprensorio
           comunale;                                                                                                                 Tra le iniziative dei privati, si segnala l’intervento di ristrutturazione dell’ex ristorante Sole ed altri relativi a comparti di via
       la valorizzazione degli spazi, delle aree verdi, dei parchi e delle strutture ricreative presenti sul territorio.            Vittorio Emanuele.
L’Amministrazione comunale ha inteso inoltre integrare l’azione pubblica incentivando la partecipazione di “privati”, sia nella      Tutti questi interventi hanno permesso la riqualificazione dei vecchi nuclei, sotto il profilo della sicurezza e quello igienico –
stesura di progetti sia nella realizzazione delle opere.                                                                             sanitario, eliminando zone degradate, dal punto di vista sia ambientale sia sociale.
In merito alla delocalizzazione delle aziende esistenti sul territorio e ubicate nel centro abitato l’Amministrazione ha
in programma il trasferimento della Fonderia Mazzucconi in idonea area già prevista nel Piano Regolatore Generale.                                                                               FOTOGRAFIE DEI COMPARTI SOPRA INDICATI FOTO 035 034
Il trasferimento avverrà previo parere ambientale espresso dalla Regione Lombardia entro i primi di aprile 2006.

                                                                                                                                     Realizzazione delle infrastrutture necessarie all’accoglimento di nuovi cittadini
Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                       Il Piano Regolatore Generale vigente, approvato nel 1999, prevede una serie di interventi, soprattutto nei quartieri di Locate
                                                                                                                                     e Briolo. I piani attuativi previsti sono stati quasi tutti approvati, portando, e nel periodo che va dal 2000 sino al 2010, un
Esclusione di interventi di nuovi piani di lottizzazione e proposta di limitazioni agli incrementi                                   incremento della popolazione di circa 2000 abitanti e la necessità di adeguare le strutture ed infrastrutture esistenti.
volumetrici già oggetto di richieste di variante al Piano Regolatore                                                                 Oltre a quanto illustrato in precedenza sui centri storici, è stato elaborato ed approvato il Piano dei Servizi, che costituisce lo
                                                                                                                                     strumento di raccordo tra la programmazione urbanistica, lo stato di consistenza delle strutture ed infrastrutture ed il piano
Non sono state apportate varianti comportanti ampliamenti di volumi rispetto al Piano Regolatore Generale approvato nel
                                                                                                                                     triennale dei lavori pubblici.
1999. Le uniche eccezioni sono costituite:
     dal piano artigianale di via Marconi, la cui previsione risale a programmi delle precedenti amministrazioni.
                                                                                                                                     Sono stati redatti alcuni studi di fattibilità, per l’analisi e la programmazione di interventi finalizzati a fronteggiare l’aumento
         L’esigenza di un’area con tali caratteristiche risale infatti agli anni ’80, quando venne costituita una cooperativa con
                                                                                                                                     della popolazione. Ci si riferisce in particolare al nuovo polo scolastico di Locate e al centro sportivo/palazzetto dello sport di
         l’obiettivo di creare e sviluppare un’area artigianale per gli associati di Ponte San Pietro;
                                                                                                                                     via Roma.
     dall’incremento del 10% della volumetria edificabile nell’ambito del Piano Integrato di Intervento di “Villa Moroni”.
                                                                                                                                     Nell’ambito dei piani attuativi sono in corso di realizzazione alcune aree verdi attrezzate. Di rilievo il nuovo centro La
         La ragione di questa concessione deriva dall’esigenza di coinvolgere un soggetto privato nella realizzazione di un
                                                                                                                                     Proposta di Briolo, di cui si è parlato nell’area “Opere pubbliche”, che prevede anche una nuova piscina (realizzata da un
         obiettivo primario per questa Amministrazione: la sede della Croce Rossa, opera non realizzabile con i propri fondi
                                                                                                                                     soggetto privato).
         di bilancio. Va anche rilevato che l’operazione prevede anche la cessione gratuita dell’area necessaria per
         realizzare l’edificio.
                                                                                                                                     Nell’ambito dei lavori inerenti i vari piani di lottizzazione, sono state previste tutte le principali opere di urbanizzazione
                                                                                                                                     primarie (impianti a rete, strade, marciapiedi, parcheggi, piste ciclo pedonali e verde di quartiere). I lavori proseguono in
                                                                                                                                     parallelo con la realizzazione degli edifici residenziali.
Recupero dei centri storici
                                                                                                                                     Le opere di urbanizzazione cosiddette “secondarie”, con particolare riferimento agli edifici destinati all’istruzione, sono stati
Con questo obiettivo ci si proponeva di rivitalizzare e riqualificare i centri storici, favorendo la creazione di spazi di
                                                                                                                                     oggetto di studi di fattibilità.
aggregazione e l’insediamento di attività commerciali per bloccare la tendenza in atto che, a causa del degrado ambientale e
della presenza dei grandi centri commerciali nell’Hinterland, porta alla perdita di identità di luoghi che, solo pochi decenni fa,   LEGENDA
erano il centro vitale del paese.

Purtroppo le limitate risorse economiche previste in bilancio, le priorità e l’evoluzione normativa in atto in materia urbanistica         REALIZZAZIONE TOTALE            REALIZZAZIONE PARZIALE           REALIZZAZIONE MANCATA            REALIZZAZIONE
non hanno consentito di affrontare il problema in modo complessivo. I piani particolareggiati previsti dallo strumento               IMPOSSIBILE
urbanistico (“Piano Particolareggiato Centro Storico” centro – (“Piano Particolareggiato Centro Storico” Locate – “Piano
Particolareggiato Recupero Abitativo” Villaggio S. Maria), sono scaduti e solo ora, con l’approvazione delle norme che hanno
riorganizzato la materia inerente la gestione del territorio (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – Piano dei servizi    Area Urbanistica
– Piano Paesistico Territoriale regionale – Piano per il Governo del Territorio) è possibile procedere con la definizione delle
                                                                                                                                     Alla luce del vigente Piano Regolatore Generale recentemente approvato dalla Regione Lombardia, si garantisce assiduo impegno
nuove strategie e politiche del territorio e con l’elaborazione dei nuovi strumenti di gestione.
                                                                                                                                     relativamente ai seguenti aspetti di sicura priorità :
Nel corso di questi anni, sono comunque stati attuate, a mezzo dello strumento dell’urbanistica contrattata, con il
coinvolgimento dei privati, operazioni specifiche che hanno consentito di riqualificare alcune aree degradate del centro             immediato approntamento di piani particolareggiati per il recupero dei centri storici, favorendo interventi
storico:                                                                                                                             mirati alla rivitalizzazione di edifici di rilevante importanza storico - architettonica presenti in tutti gli
       palazzo Moiana                                                                                                               agglomerati urbani del comprensorio comunale, incentivando, con particolari agevolazioni, la
       il complesso denominato “villa Moroni” (il cui progetto è stato descritto nel relativo paragrafo nell’area “Opere            partecipazione di “privati” sia per la stesura di progetti che per la realizzazione delle opere
          pubbliche”)
       l’edificio di proprietà comunale di via Roma




Atto di Giunta Comunale n.                23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
valutazione oggettiva e realizzazione delle infrastutture necessarie all’accoglimento di “nuovi” cittadini che
nei prossimi anni si insedieranno nel compendio di Ponte San Pietro, sia alla luce dei Piani Attuativi ad oggi
resi esecutivi sia in ragione di un programmatico recupero dei centri storici
valorizzazione degli spazi, delle aree verdi, dei parchi e delle strutture ricreative già presenti sul territorio ed
oggetto di nuova progettazione nel contesto dei Piani Attuativi, imponendo, ove possibile e previsto, il
migliore sfruttamento delle strutture in ragione delle effettive necessità dei cittadini di Ponte San Pietro e
delle proprie realtà intercomunali
esclusione di qualsiasi intervento teso alla realizzazione di nuovi piani di lottizzazione, integrazione o
ampliamento di quelli già oggetto di “eliminazione” da parte della Regione Lombardia, proponendo
limitazioni agli incrementi volumetrici già oggetto di richieste di variante integrativa al vigente strumento
urbanistico;
si esclude qualsiasi intervento per la realizzazione di nuovi piani di lottizzazione finalizzati alla creazione di
nuovi insediamenti abitativi, in aggiunta a quelli previsti dall’attuale PRG, eliminando qualsiasi incremento
volumetrico che si possa avvalere di normative regionali




Atto di Giunta Comunale n.                  23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                           Nel caso della Mazzucconi S.p.A, sono stati creati i presupposti per un trasferimento che, come è stato spiegato nel
                                                                                                                                           paragrafo relativo (area “Opere pubbliche”), crea condizioni più favorevoli allo sviluppo dell’azienda.
2.7 Commercio ed attività produttive                                                                                                       Inoltre, in un’area vicina a quella destinata alla delocalizzazione della fonderia, l’Amministrazione ha individuato una zona (in
                                                                                                                                           via Marconi) per l’insediamento delle attività artigianali con l’obiettivo principale di trasferire le attività, anche di piccole
La finalità per questa area era il rilancio complessivo dell’economia cittadina, ottenuto anche grazie ad un ruolo attivo e                imprese, che mal convivono con le zone residenziali.
propositivo dell’Assessorato al Commercio. Gli obiettivi specifici erano relativi a:                                                       Per le negoziazioni con le grandi aziende sono aperti tavoli di confronto con i rappresentanti delle stesse e con i comitati dei
       riqualificare il centro di Ponte San Pietro, dove sono collocati la maggior parte degli esercizi, creando spazi più                cittadini.
           piacevoli e accoglienti anche per favorire anche le attività commerciali;
       riposizionare l’offerta del commercio su aree pubbliche (che, da tempo manifesta una tendenza a perdere attrattiva
           nei confronti dei consumatori).                                                                                                 LEGENDA
L’Amministrazione Comunale ha condotto le sue attività impegnandosi a consultare e coinvolgere le associazioni di settore e
le imprese commerciali e produttive presenti nel territorio e ispirandosi alle esperienze positive sperimentate in altre realtà
negli ultimi anni. L’impegno al coinvolgimento dei soggetti economici si è in parte scontrato con il fatto che le loro                           REALIZZAZIONE TOTALE             REALIZZAZIONE PARZIALE           REALIZZAZIONE MANCATA             REALIZZAZIONE
rappresentanze non sono definite, di conseguenza l’Amministrazione deve confrontarsi in ordine sparso con i vari                           IMPOSSIBILE
interlocutori.

Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                             Area Commercio ed attività produttive
                                                                                                                                           rilancio delle attività commerciali e artigianali attraverso l’Assessorato al Commercio, che dovrà lavorare a
Rilancio delle attività commerciali e artigianali attraverso l’Assessorato al Commercio                                                    stretto contatto con i gestori delle imprese commerciali e produttive presenti nel paese ed essere
                                                                                                                                           estremamente propositivo circa le iniziative da intraprendere per il rilancio dell’economia cittadina. In
Si trattava con questo obiettivo di migliorare l’offerta per i consumatori e sviluppare l’attività degli esercizi commerciali di
                                                                                                                                           quest’ottica anche il commercio su aree pubbliche può trovare una occasione per riposizionare la propria
Ponte San Pietro. Le iniziative intraprese sono le seguenti:
                                                                                                                                           offerta che, ormai da tempo, manifesta una tendenza a perdere attrattiva nei confronti dei consumatori. Si
       sono state previste domeniche di apertura degli esercizi commerciali;
                                                                                                                                           dovranno mettere a frutto le esperienze positive già sperimentate in molte realtà negli ultimi anni e che si
       con cadenza annuale sono stati organizzati eventi e manifestazioni nelle vie del Centro e in Piazza Libertà (quali
                                                                                                                                           propongono anche per il nostro paese
           sfilate di moda, festa della birra, spettacoli musicali, esposizioni) e iniziative nei periodi delle festività (il presepio
           sul fiume e la sfilata prenatalizia).
                                                                                                                                           mercati specializzati o tematici (alimenti tipici, prodotti naturali, prodotti dell’artigianato, per non parlare dei
Come illustrato nei capitolo “Opere pubbliche” e “Urbanistica” sono continuati i lavori di riqualificazione del centro storico, che
                                                                                                                                           mercatini dell’antiquariato)
porteranno a nuova bellezza il contesto in cui sono collocati gli esercizi commerciali.
Nel 2004 si è provveduto ad adeguare la situazione alla nuova Legge Regionale sui pubblici esercizi.
E’ in corso di elaborazione un regolamento avente per oggetto la gestione dei centri telefonici                                            ripensamento dei mercati settimanali, sia in termini di assortimento merceologico, sia per gli orari di
per stranieri (phone center e internet point).                                                                                             vendita, che spesso non rispondono più alle esigenze dei consumatori di oggi

                                                                                                                                           valorizzazione di tutte le occasioni di integrazione dell’offerta del commercio in sede fissa con quella del
                                                                                                                                           commercio su aree pubbliche. Le occasioni di festa in cui si realizzeranno eventi di animazione nei centri
Istituzione di mercati specializzati o tematici                                                                                            urbani saranno sempre più frequenti e, in tali occasioni, importante potrà essere il ruolo del commercio su
In questi anni c’è stato un crescente gradimento dei cittadini per questo tipo di offerta, pertanto sono stati organizzati                 aree pubbliche per il successo delle iniziative intraprese
manifestazioni e mercati tematici dedicati all’antiquariato, all’hobbistica, all’artigianato e ai i prodotti tipici alimentari (quali ad
esempio il Mercatino Ecologico, il Mercatino di Natale, la Mostra del piccolo quadro…). Il Mercatino dell’antiquariato,                    verranno prese in considerazione le esigenze delle attività produttive del territorio identificando idonee aree
organizzato a partire dal 2002 - con cadenza mensile (l’ultimo sabato di ogni mese) e una media di circa venti espositori – è              di sviluppo
stato rilanciato nel 2004 e in seguito sospeso per il calo degli espositori. Potrà essere ripreso dopo la riqualificazione del
Centro.
                                                                                                                                           indispensabile per la realizzazione dei programmi sopra menzionati è il coinvolgimento delle Associazioni di
FOTO MERCATO SETTIMANALE 025                                                                                                               categoria in ogni decisione presa dall’Amministrazione

Queste iniziative sono state promosse anche per la loro potenzialità di promuovere in modo integrato sia il commercio su
aree pubbliche sia quello in sede fissa, in quanto attraggono visitatori/potenziali acquirenti, anche dai paesi limitrofi.
Come illustrato nel paragrafo sui mercati comunali (area “Opere pubbliche”), nella frazione di Locate è stato previsto un
mercato, operativo all’inizio del 2006, con prodotti non presenti nelle attività commerciali del quartiere.


Ripensamento dell’assortimento merceologico e degli orari di vendita dei mercati settimanali
A parte l’istituzione del mercato a Locate, non è stato possibile modificare le categorie merceologiche e gli orari (poiché sono
aspetti connessi allo svolgimento dei mercati in altri comuni). In merito alle scelte da effettuare sui mercati, sono state
consultate le associazioni degli ambulanti.

Considerare le esigenze delle attività produttive del territorio identificando idonee aree di sviluppo
All’interno dell’attività urbanistica programmata sono state previste aree per l’insediamento di attività artigianali (in: Via Diaz,
Via Leonardo Da Vinci, Via Kennedy , zona Stazione FFSS).




Atto di Giunta Comunale n.                  23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                         Aggregazione Giovanile, le scuole (scuola primaria e secondaria), gli Oratori (tramite la presenza del direttore), due
                                                                                                                                         rappresentanti del gruppo giovanile “Locate staff”, un rappresentante per ogni gruppo consiliare presente in Consiglio
2.8 Servizi Sociali – sanità – politiche giovanili                                                                                       Comunale. A partire dal 2006, questo gruppo si è trasformato in Consulta Giovanile aperta anche ad altre realtà
                                                                                                                                         giovanili del territorio. Sempre su questo fronte è stata avviata una collaborazione con la scuola secondaria di primo grado
                                                                                                                                         all’interno del progetto “Non solo compiti” - finanziato dalla Legge 285/97 e descritto nel proseguo della sezione - che ha
L’impegno che l’Amministrazione ha assunto in tema di politiche sociali, giovanili e sanitarie è stato quello di promuovere              coinvolto bambini di 4^- 5^ delle scuole primarie e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado del territorio.
azioni orientate all’integrazione dei soggetti fragili e allo sviluppo di una cittadinanza attiva e responsabile, al fine di mettere
in “comune” tutte le risorse disponibili nel e per il territorio. Si è voluto cioè perseguire lo sviluppo di una rete locale di          Tra le attività svolte nel centro nel corso di questi cinque anni, alcune delle più significative sono state:
supporto e promozione del benessere di tutte le fasce di popolazione, in particolare di coloro che versano in condizioni di                        progetto accoglienza, orientamento e accompagnamento agli esami, per le tre classi della scuola media; progetto
maggior fragilità - minori, disabili e anziani.                                                                                              “Star bene a scuola”; laboratori di riciclaggio;
La presente sezione rende conto di quanto l’amministrazione ha realizzato nel quinquennio, in relazione agli specifici                             iniziative di educativa di strada, finalizzate alla presa di contatto con le aggregazioni giovanili informali presenti sul
obiettivi assunti nel mandato politico, senza voler esaurire tutte le attività che l’Ente tradizionalmente svolge in materia di              territorio;
servizi sociali e di cui ha titolarità, ma che esulano dalla presente trattazione.                                                                 cene autogestite;
                                                                                                                                                   fine settimana fuori porta con i ragazzi;
                                                                                                                                                   corsi musicali e di danza;
Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                                     tornei per ragazzi (di calcio, …) e laboratori (cucina, murales, …);
                                                                                                                                                   collaborazione con gruppi/enti del territorio per l’organizzazione di manifestazioni (“Locate staff”, Scout, Biblioteca,
                                                                                                                                             …);
Politiche sociali sovracomunali                                                                                                                    Momenti di festa (Hallowen, carnevale, festa di fine anno in piazza…).
La prima attuazione della legge quadro sui servizi sociali – la legge nr. 328 del 2000 – tramite la predisposizione dei Piani di                   corsi di giocoleria
Zona ha rappresentato un’opportunità per il territorio di iniziare un percorso di programmazione e fruizione di servizi sociali                    collaborazione con i vari CRE
secondo una logica integrata sovra comunale. Tale cambiamento, tutt’ora in atto, passerà attraverso l’aumento dell’offerta di
servizi e il miglioramento del livello di qualità di quelli già esistenti, permettendo tra l’altro di usufruire di fonti aggiuntive di   TABELLA 1 – N. UTENTI E FREQUENZA DI PARTECIPAZIONE AI CAG
finanziamento e di economie di scala altrimenti impossibili.                                                                                                                                2001                             2002           2003           2004           2005
Ponte San Pietro ha mantenuto un ruolo importante sul territorio dell’Isola, influendo direttamente sulle decisioni e potendo             Frequenza media giornaliera
garantire un’integrazione fra il livello comunale e sovra comunale di servizi.                                                                                                             15/20                             15/20          17/20          19/20          20/22
L’attività per lo sviluppo dei servizi in un ottica integrata e sovracomunale ha visto l’amministrazione impegnata a:                     N. utenti che hanno frequentato almeno 1 volta nell’anno              60             80             90            120            150
       Partecipare attivamente ai momenti e nei luoghi di decisione politica;
       Potenziare la struttura comunale in funzione di un livello sovracomunale anche attraverso l’acquisizione di una
            risorsa amministrativa dedicata a tempo pieno alle attività sovracomunali, e successivamente un dirigente,                   Oltre al ripensamento del Centro di Aggregazione Giovanile, era necessario dare nuovo impulso ai servizi e alle iniziative
            impiegato part time sulle stesse;                                                                                            ludiche, ricreative e di socializzazione per i minori di Ponte San Pietro.
       Svolgere il ruolo di ente capo fila per la gestione del primo Piano di Zona.                                                     Nel quinquennio si sono realizzati i seguenti interventi:
                                                                                                                                               apertura stabile (4 volte la settimana) di uno spazio gioco in vicolo Piatti per i           FOTO DELLO SPAZIO GIOCO
Promozione della socializzazione dei giovani                                                                                                        bambini da 0 a 3 anni e le loro famiglie. Il servizio è svolto dalla Cooperativa                  FOTO 045
L’intervento dell’amministrazione si è orientato a rafforzare i servizi esistenti nel territorio di sostegno al tempo libero e alla                 Sociale LINUS ed è integrato con il servizio di “nido piccolo”;
ricreazione della popolazione giovanile perseguendo principalmente due linee progettuali:                                                      attivazione del progetto “Non solo compiti” in tutti i quartieri (Capoluogo,
il potenziamento dei Centri Ricreativi Estivi – CRE, servizio consolidato da tempo, che trova adesione e gradimento tra la                          Villaggio, Locate). L’iniziativa è stata ripensata puntando sulle capacità di
popolazione giovanile del territorio; riqualifica del Centro di aggregazione giovanile - CAG.                                                       lavoro degli Oratori. In particolare il progetto “Non solo compiti” di Locate,
Nel corso del mandato, afferrando alcuni significativi mutamenti avvenuti nel mondo giovanile e cogliendo                                           attivo già da prima del 2001, è stato potenziato grazie soprattutto
opportunità legislative , sono stati attuati ulteriori interventi atti a promuovere il benessere e la cittadinanza attiva                           all’impegno della locale Parrocchia, che negli anni ha costantemente
dei giovani:                                                                                                                                        incrementato l’offerta educativa ampliandola ai ragazzi delle scuole medie. Studiato e preparato dalla Parrocchia,
 Informagiovani (rivolto ad adolescenti e giovani col fine di aumentare la conoscenza delle opportunità                                            dopo aver ottenuto finanziamenti regionali, è ora realizzato dalla stessa con il sostegno di volontari e
      aggregative, ricreative, culturali e sportive, di orientare il percorso scolastico-formativo, di favorire l’incontro                          dell’Amministrazione Comunale. Quanto ai progetti di Ponte San Pietro e Villaggio S. Maria, dopo un periodo
      con il mondo del lavoro, di promuovere l’associazionismo);                                                                                    iniziale erano unificati presso il Centro di Aggregazione Giovanile, a partire dal 2003 sono operativi in sedi distinte:
 Educativa di Strada a Locate;                                                                                                                     uno è effettuato in collaborazione con la Parrocchia di Ponte San Pietro e si svolge presso l’Oratorio cittadino con
 Tavolo di Lavoro sulla condizione giovanile a Locate (corso per genitori, educatori, operatori del mondo                                          personale da essa incaricato; l’altro si tiene presso la scuola elementare del quartiere Villaggio S. Maria ed è
      giovanile sul tema dell’uso e dell’abuso di sostanze);                                                                                        realizzato dall’Amministrazione comunale con personale della stessa cooperativa che gestisce il Centro di
 Progetto Giovani e Volontariato “Incontriamo i Giovani” in collaorazione con CSV, l’Ist. Sup. Maironi da Ponte,                                   Aggregazione Giovanile.
      l’Ist. Sup. Betty Ambiveri, il Comune di Presezzo, lo Spazio Giovani di Presezzo e il CAG Aterlier di PSP.
                                                                                                                                         La tabella che segue riporta i dati relativi alle risorse impiegate per i due progetti e il numero di utenti che hanno avuto.
Il Centro di Aggregazione Giovanile ha trovato nuova sede a fine 2001 presso l’ex caserma dei carabinieri in via S.
Clemente, acquisendo locali più adeguati alle iniziative di aggregazione. Da
Febbraio 2006 il Centro si è trasferito definitivamente nella nuova sede        Foto nuova sede CAG
del Centro Polifunzionale Comunale di via Legionari di Polonia.                 FOTO 004
Oltre a intervenire rispetto alla sede fisica del centro, l’azione
dell’amministrazione si è orientata a rafforzare questo servizio attraverso una
azione di sviluppo della partnership con altre agenzie educative. In questo
senso è stato istituto un tavolo di confronto sulle politiche giovanili a cui
partecipa l’assessore alle Politiche Giovanili, il coordinatore del Centro di




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                                                       CRE BRIOLO                      utenti                   37                             35                            27
                                                                                                                                                                                                       costo                € 7.380,55                     € 6.876,71                    € 6.967,91
Di rilievo anche il ripristino dell’Equipe Tecnica del Centro Aggregazione
Giovanile con funzioni di controllo e di indicazioni sulle attività da proporre ai TABELLA 2 - COSTI E UTENTI DEI PROGETTI
ragazzi. Ne fanno parte l’assessore alle Pol.Giovanili, il coordinatore CAG, il                            Progetto:              NON SOLO COMPITI                     SPAZIO GIOCO
Direttore Didattico, rappresentanti delle insegnanti delle Scuole Elementari e                        Anno                     Costi           N. utenti            Costi         N. utenti
Medie.                                                                                                                           €                                   €
                                                                                                      2002                               3.254            25               7.000             12
Da tempo si rilevava inoltre la necessità di provvedere alla riorganizzazione dei                     2003                              13.425            67               9.750             28
Centri ricreativi estivi (CRE) al fine di renderli più flessibili e rispondenti ai bisogni            2004                               7.908            75              14.367             30
delle famiglie. La gestione dei CRE presentava infatti alcune criticità: innanzitutto,                2005                              12.250           123              13.272             30
non erano previsti contributi per i gestori di CRE dai 3 ai 6 anni; inoltre, le tariffe non Totale                                      36.837           290              44.389            100
consentivano riduzioni in caso di frequenza limitata. Infine, l’intero processo era
                                                                                                                                                                      CRE LOCATE              utenti                             0                            100                            93
governato centralmente dal Comune, con un aggravio di burocrazie per le famiglie e gli uffici.
                                                                                                                                                                                              costo                              0                         € 2.585,00                    € 2.323,00
Nel 2004, in applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, la gestione dei CRE          C.R.E. 3-6 ANNI                                                    CRE MORONI              utenti                             0                              0                            76
6-14 anni è stata ceduta alle Parrocchie del territorio. Questo ha consentito una
maggiore autonomia e progettualità degli Oratori, nonché una semplificazione per le                                                                                                           costo                              0                              0                        € 3.335,00
                                                                                                   BRIOLO:
famiglie, che possono avere un rapporto diretto con gli enti gestori senza il filtro degli               presso la scuola materna
uffici comunali.
                                                                                                   -                                                           Ulteriore obiettivo dell’amministrazione era l’istituzione di un nuovo asilo nido pluricomunale. L’esigenza nasceva dal fatto
                                                                                                   LOCATE                                                      che Ponte S. Pietro non ha un nido comunale proprio ma utilizza, attraverso una convenzione per tre posti, quello del
Il potenziamento dei CRE ha consistito nell’ampliamento dell’offerta dei centri estivi             -     presso scuola materna
con alcune iniziative sviluppate ad hoc:                                                           PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                                               Comune di Brembate di Sopra. Ci si proponeva dunque di istituire un nuovo nido, utilizzando sedi già esistenti sul territorio,
           il servizio mensa a Locate per 100 ragazzi;                                            -     presso materna Moroni                                 adeguatamente messe a norma. Dopo l’avvio di un progetto di massima presso la scuola Moroni, il mancato reperimento dei
           iniziative in collaborazione con il CAG: festa dei CRE (solo nel 2002) e gita                                                                      finanziamenti e la registrazione di un calo in ordine alla richiesta del servizio, hanno reso non attuabile il progetto.
     finale;                                                                                       C.R.E. 6-14 ANNI                                            Sul territorio è stato aperto un micronido (possibilità di frequenza per 7 bambini), in collaborazione con una cooperativa
           neli anni 2002 e 2003 sono stati sperimentati laboratori di video, teatro e                                                                        sociale. Nei locali del nido – che l’Amm.Comunale ha inteso far diventare un Centro per i più piccoli – trova posto
     riciclaggio;                                                                                  PONTE S. PIETRO:                                            anche la Ludoteca di cui si è detto in precedenza e lo Spazio Incontro per Famiglie, momento di confronto tra
           nel 2002 un corso di formazione per educatori.                                         - presso la scuola elementare e l’oratorio                  genitori, educatori e personale qualificato in tema di prima infanzia.
           CRE “Agosto con noi” (abbandonato nel 2004 per il forte calo della                     VILLAGGIO:
     domanda)                                                                                      - presso la scuola elementare e l’oratorio                  Famiglia
                                                                                                   LOCATE:                                                     L’attenzione alle politiche familiari investe trasversalmente tutte le attività dell’area servizi sociali in quanto è riconosciuto da
                                                                                                   - presso la scuola elementare e l’oratorio                  questa amministrazione la centralità del ruolo famiglia all’interno del sistema di welfare cittadino. Il supporto alle famiglie si è
                                                                                                                                                               concretizzato nel corso del quinquennio in una serie di interventi e trasferimenti monetari finalizzati a supportare particolari
                                                                                                                                                               condizioni di fragilità, alleviare carichi di cura e a sostenere redditi insufficienti.
TABELLA 3 - FREQUENZA CENTRI ESTIVI RICREATIVI                                                                                                                 Tra le agevolazioni economiche alle famiglie erogate dal Comune ricordiamo:
                                                                                                                                                                         agevolazione alle famiglie con più di tre figli minori a carico e al di sotto di un certo reddito per il pagamento della
         CRE              2001              2002                               2003                  2004                  2005
                                                                                                                                                                  TARSU (tassa rifiuti solidi urbani). Nel corso degli anni 2003 e 2004 i nuclei familiari che hanno usufruito dell’intervento
 CRE Ponte S.P.            259               273                                255                   222                   233
                                                                                                                                                                  sono stati 3;
CRE Villaggio                       114                   106                   116                   113                  110                                           istituzione dei “buoni natalità”, misura di sostegno ai nuclei familiari, in condizioni di particolare fragilità economica
CRE Locate                          150                   125                   141                   135                  155                                    e sociale, nella cura dei nuovi nati. Delle 5 domande pervenute nel 2005, primo anno di erogazione, ne sono state
CRE 3-6 (Briolo)                     56                    -                     37                    35                   27                                    finanziate 3, ciascuna per un importo di 350 euro per 7 mensilità;
                                                                                                                                                                         erogazione dei “buoni anziani”, misura economica in favore di nuclei con persone anziane non autosufficienti a
CRE 3-6 (Locate)                                                                                      100                   93
                                                                                                                                                                  carico, orientato a dare un sostegno al carico di cura della famiglia. I beneficiari della misura sono passati dal 2004 ad
CRE 3-6 (Moroni)                                                                                                            95
                                                                                                                                                                  oggi da 4 unità a 6, arrivando a soddisfare nel 2005 la totalità delle domande di accesso alla misura;
CRE agosto con noi                   29                    -                     -                     -                     -                                           erogazione dei contributi di sostegno all’affitto (FSA) su fonte di finanziamento regionale, integrata con risorse
TOTALE                              608                   504                   549                   605                  713                                    comunali; questa misura è quella che nel corso dei cinque anni ha visto transitare il maggior numero di beneficiari,
                                                                                                                                                                  subendo peraltro un incremento considerevole nel passaggio dal 2001 al 2005 e pari al 65%;
Dall’anno 2004, ricevono un finanziamento comunale anche i CRE per bambini 3-6 anni                                                                                      integrazione per soggetti bisognosi in condizioni di indigenza, con assegni di maternità e assegni familiari, che
organizzati dalle scuole dell’infanzia paritarie, purché rispettino gli standard qualitativi    Tariffe CRE
                                                                                                                                                                  hanno concentrato complessivamente una media di 20 famiglie per anno.
individuati dall’Amministrazione (nel 2004 al CRE di Briolo si è aggiunto il CRE 3-6 anni a
Locate e nel 2005 il CRE presso la scuola Moroni).                                              2002 e 2003: in base alle fasce ISEE
                                                                                                                                                               TABELLA 5 – BENEFICIARI AGEVOLAZIONI ECONOMICHE
Inoltre, a partire dall’estate 2005 si è avuta una diversificazione dei tempi di avvio dei      2004: 110 € per tutto il periodo
                                                                                                2005: 30 € a settimana                                                                  2001          2002                                 2003                  2004                  2005*
CRE, in modo da ampliare il numero di settimane complessive del servizio, e si è                                                                                Assegni maternità         8            13                                    7                     9                    10
introdotta la tariffa per settimana (vedi box).
Nel complesso, l’intervento comunale ha consentito di dare criteri certi per i finanziamenti comunali a tutti i gestori di CRE, di                              Assegni familiari                 5                     7                    11                    12                    11
calmierare le tariffe a carico delle famiglie e rendere più facile l’iscrizione.
                                                                                                                                                                Contributi affitto               61                    80                    85                    92                   101
                                                                                                                                                                FSA
TABELLA 4 - CONTRIBUTI PER MINORI 3-6 ANNI
                                                                                                                                                                Buono anziani                     -                     -                     -                    4                     6
                                                                             Contributi per minori 3-6 anni
                                                              2003                       2004                          2005                                    * I dati riportati sul 2005 sono ancora provvisori.




Atto di Giunta Comunale n.                23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                                                     lo sviluppo di progetti di integrazione socio-educativa e lavorativa tramite convenzioni con le cooperative sociali del
Altri interventi di sostegno economico alle                                                                                                                           territorio;
famiglie, particolarmente rivolti a sanare                                           Grafico 1- Dati utenza 2001-2005                                             il potenziamento della qualità dei servizi tramite l’adesione alla politiche sociali sovracomunali.
situazioni di temporaneo disagio e a                                                                                                                        L’amministrazione ha incrementato l’impegno economico per l’assistenza scolastica al fine di permettere ai soggetti portatori
sostenere redditi ai limiti della                                                                                                                           di handicap un’adeguata assistenza e favorire le loro esperienze di socializzazione e di inserimento nel mondo della scuola.
                                                  15
sussistenza, sono state:
           prestiti sull’onore: misura che                                                                                                                 TABELLA 7 – BENEFICIARI ASSISTENZA SCOLASTICA
     consiste in un prestito in denaro            10                                                                                                                                      2001/02  2002/03                       2003/04        2004/05
     senza interessi da restituire attraverso
     rate mensili, entro un periodo di                                                                                                                       Beneficiari                               11            12              9               17
     tempo concordato, che non può                 5
     superare i cinque anni. E' perciò un                                                                                                                    Risorse economiche impiegate           51.948         67.893         65.493        130.339
     contributo economico che richiede al
     cittadino beneficiario di essere parte        0
     attiva per superare le momentanee                        2001                  2002                 2003                  2004                  2005   Per l’inserimento in contesti lavorativi di persone in condizioni di svantaggio sono previsti inserimenti lavorativi e borse lavoro
     difficoltà economiche della propria                                                                                                                    attraverso convenzioni con la cooperazione sociale di tipo B (ovvero con le cooperative sociali che impiegano almeno un
     famiglia. Il comune ha incrementato                                                                                                                    terzo di soci lavoratori in condizione di svantaggio).
                                                                   Prestiti sull’onore        Integrazione al minimo v itale        Contributi una tantum
     l’erogazione di questa misura
     passando da 2 erogazioni nel 2003 a                                                                                                                    Il monitoraggio e la valutazione dei servizi residenziali che sono gestiti sul territorio dalla ASL è affidato al gruppo di lavoro
     6 nel 2005. La destinazione del prestito è orientata al pagamento dell’affitto e all’acquisto di testi scolastici per nuclei con                       sulla disabilità previsto nel Piano di Zona.
     bambini in età scolare;
           integrazioni al minimo vitale, ovvero                                                                                                           Sono stati realizzati inoltre interventi specifici, di sostegno all’autonomia o più orientati al sollievo delle famiglie.
     integrazioni per raggiungere il livello minimo                                                                                                         In particolare, l’amministrazione ha realizzato il progetto “Io abito qui”, che ha previsto l’attivazione di due interventi di
     economico che consente alle persone ed ai                     Grafico 2 - Erogazioni minimo vitale (migliaia di euro)
                                                                                                                                                            assistenza domiciliare per il sostegno ai disabili gravi, per un totale di 8 ore settimanali ciascuno.
     nuclei familiari il soddisfacimento dei bisogni      16000                                                                                             Inoltre è stato attivato il progetto provinciale denominato “Spazio autismo”, che ha rappresentato un aiuto concreto ai
     essenziali di vita, sia materiali sia sociali.                                                                        14.560                           bambini con problemi di autismo e alle loro famiglie. Questo spazio, che ha visto la partecipazione di 7/8 utenti tra il 2002 ed
     Questa tipologia di assistenza è cresciuta                                                                                                             il 2004, ha coinvolto beneficiari non solo del Comune di Ponte San Pietro ma dell’intera Isola.
     costantemente nel corso del quinquennio,                                                                                              11.700
                                                          12000
     passando da 5 nuclei familiari assistiti nel                                                                                                           Anche per eliminare le barriere architettoniche sono state prese alcune iniziative. E precisamente:
                                                                                         9.354            8.860
     2001 agli 11 attuali, di cui 8 extracomunitari,                                                                                                               sono stati dotati di ascensore tutti gli edifici pubblici (scuole elementari di Locate e di via Piave, scuola media di via
                                                                      8.057
     per un ammontare complessivo di risorse                                                                                                                            Piave, biblioteca, Municipio, cimitero di via Roma);
                                                           8000
     erogate dal Comune nel 2005, pari a 11.700                                                                                                                    sono state adeguate alla norma le palestre di via Piave e di Locate (per quanto riguarda i servizi igienici e gli
     Euro;                                                                                                                                                              accessi).
           i contributi una tantum hanno invece                                                                                                            Infine tutte le opere di urbanizzazione esterne, di nuova realizzazione, che prevedono l'accesso di pubblico, sono state
                                                           4000
     subito un andamento meno lineare. I                                                                                                                    realizzate nel rispetto della normativa sulle barriere architettoniche.
     beneficiari di questa misura infatti sono
     aumentati dal 2001 al 2005 di solo una unità,
                                                               0
     oscillando nel corso dei cinque anni: 1                                                                                                                Anziani
     beneficiario nel 2002, 8 nel 2004.                               2001               2002             2003              2004           2005
                                                                                                                                                            Le azioni del settore rivolte alla popolazione anziana si sono focalizzate essenzialmente sul perseguimento del principio della
                                                                                                                                                            libertà di scelta dell’individuo tra soggetti erogatori e sul sostegno alla domiciliarità, al fine di contrastare scelte costrittive e
TABELLA 6 – BENEFICIARI DEL SOSTEGNO                                                                                                                        laceranti e, dove possibile, mantenere la persona nel suo ambiente di vita e vicino ai suoi affetti. In questo senso, oltre alla
ECONOMICO                                                                                                                                                   domiciliarità, è stata supportata la promozione di interventi di sostegno dell’autonomia, dell’autosufficienza e delle capacità
                                                                               n. nuclei familiari in carico                                                residuali dei cittadini anziani, attraverso il rinforzo del senso di comunità e il potenziamento di forme di sussidiarietà locale.
                                             2001                 2002                  2003                   2004                          20059          Ulteriore indirizzo dell’amministrazione verso questa fascia di popolazione è stato l’intervento orientato al miglioramento della
    Prestiti sull’onore                        0                    0                     2                      7                             6            residenzialità.
                                                                                 (1 extracomunitari) (1 extracomunitari)              (2 extracomunitari)
    Integrazione al minimo                      5                   4                     7                      8                            11            L’azione di sostegno alla domiciliarità si è
    vitale                                                                       (1 extracomunitari) (3 extracomunitari)              (8 extracomunitari)   concretizzata attraverso la realizzazione di
    Contributi una tantum                       5                   1                     4                     10                             6            diverse azioni:                                                          Grafico 3 - Dati utenza dei servizi 2002-2004
                                                                                                        (5 extracomunitari)           (2 extracomunitari)              incremento del servizio di assistenza          50
    Contributo ICI                             10                   4                     3                      3                             4                domiciliare del comune (SAD) che nell’arco di          45
                                                                                                                                                                tre anni ha visto aumentata del 20% la                 40
Diversamente abili                                                                                                                                              capacità del servizio;
Anche le attività di assistenza a favore dei portatori di handicap hanno rappresentato un importante punto di attenzione da                                                                                            35
                                                                                                                                                                       attivazione di un servizio trasporti,
parte dell’amministrazione e si sono sviluppate intorno a quattro direttrici principali:                                                                                                                               30
                                                                                                                                                                prima inesistente, che ha avuto fino al 2004 il
      il coinvolgimento nelle attività della comunità e l’incentivazione di progetti di socializzazione;                                                       supporto degli obiettori di coscienza, e in            25
      l’inserimenti nel centro di formazione professionale;                                                                                                    seguito è riuscito a sostentarsi e a                   20
                                                                                                                                                                incrementare notevolmente il servizio grazie           15
9
    I dati riportati sul 2005 sono ancora provvisori.                                                                                                           all’attivazione dei rapporti con il mondo del          10
                                                                                                                                                                                                                        5
                                                                                                                                                                                                                        0
                                                                                                                                                                                                                                      2002                      2003                    2004

Atto di Giunta Comunale n.                          23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                                                                                                                    utenti del SAD        utenti servizio trasporto   utenti pasti caldi
    volontariato. E’ in atto una convenzione con l’associazione Antea di Bergamo e una collaborazione con l’associazione                                      1 manipolazione               1                  1 manipolazione      1                 1 manipolazione
    “Amici della casa di riposo” impegnata prevalentemente nell’accompagnamento degli anziani soli nelle spese quotidiane                                                                   manipolazione                           manipolazione
    o negli spostamenti per visite mediche e terapie;
         attivazione del servizio pasti caldi, preparati presso la Casa di Riposo, con consegna a domicilio del pranzo, tutti i
                                                                                                                                                 la collaborazione con il Centro Anziani “La Tassera” per la realizzazione dei corsi di cui sopra e per le iniziative
    giorni della settimana, incluso i festivi. Anche questo servizio beneficia del contributo di volontari che effettuano il
                                                                                                                                            ricreative gestite da anziani protagonisti come le feste di natale o la “festa del nonno”;
    trasporto;
                                                                                                                                                 la realizzazione di soggiorni climatici per anziani, di cui molto frequentati quelli invernali, che dal 2001 ad oggi
         servizio di telesoccorso. E’ un servizio che assicura alle persone anziane la continua assistenza giornaliera fornita
                                                                                                                                            hanno coinvolto una media di circa 50 persone all’anno.
    da persone specializzate nella gestione degli interventi sanitari urgenti. Tale servizio fornisce una risposta alle richieste di
    aiuto provenienti dai propri utenti e, grazie allo strumento delle telefonate, rappresenta un efficace sostegno di carattere
                                                                                                                                        TABELLA 10 – PARTECIPANTI AI SOGGIORNI CLIMATICI
    psicologico e sociale.
                                                                                                                                                             2001        2002        2003                           2004             2005
    TABELLA 8 – UTENTI SERVIZI AGLI ANZIANI                                                                                              Soggiorni climatici  51          52          56                             40               47
                       2002         2003                        2004
    S.a.d.              34           37                          41                                                                             l’amministrazione sta attualmente completando la ristrutturazione di alcuni locali comunali in cui troverà sede il
                                                                                                                                            Centro Anziani di Locate, la cui conclusione è prevista per la primavera 2006.
    Trasporti                   4               16               32
    Pasti caldi                43               33               44                                                                     Ulteriore obiettivo dell’amministrazione era sostenere la popolazione anziana anche rispetto ad un bene, quello della casa, di
                                                                                                                                        difficile acquisizione per tutti ma in particolare per i cittadini anziani in condizioni di disagio.
                                                                                                                                        L’ipotesi di intervento era quella della stesura di un regolamento per l’assegnazione delle case popolari di proprietà
In un’ottica di prevenzione e sostegno dell’autonomia delle persone anziane, una linea d’azione perseguita                              comunale che conferisse priorità nell’assegnazione alla popolazione anziana residente a Ponte da almeno dieci anni.
dall’amministrazione è stata l’incremento di iniziative di aggregazione e socializzazione al fine di evitare l’isolamento e agire       Tuttavia una verifica di legittimità relativa al criterio della residenzialità ha dato esito negativo e pertanto l’obiettivo non ha
anche verso questa fascia di popolazione in termini di prevenzione e non solo di assistenza, sviluppando fattive                        potuto essere raggiunto.
collaborazioni con le diverse attori del volontariato e del terzo settore presenti sul territorio.                                      L’Amministrazione ha avuto diretta partecipazione, attraverso la presenza del Sindaco
Tra le iniziative degne di menzione vi sono:                                                                                            all’interno del Consiglio di Amministrazione, alla ristrutturazione della casa di riposo.
          la promozione di corsi pratici e di manualità, attività di carattere culturale - corsi di teatro, visite guidate a città e   L’attuale convenzione con la Casa di Riposo ha fissato la priorità di accesso per gli                Foto nuova ala casa di riposo
     musei, commedie dialettali - in collaborazione con la Terza università e con l’associazione ANTEA e legati alla                    abitanti di Ponte San Pietro e riduzioni per i residenti nel Comune.                                 FOTO 014
     prevenzione e alle tematiche della salute (es. giornate di studio sul diabete). Nel corso del quinquennio la
     programmazione delle attività ha visto mantenere una certa continuità su alcune iniziative ma al contempo anche una                In linea con l’orientamento dell’amministrazione verso l’integrazione delle persone
     variazione delle offerte ed un progressiva incremento delle iniziative proposte.                                                   anziane, anche nei confronti della residenzialità la casa di riposo ha promosso l’apertura
                                                                                                                                        dei propri spazi a momenti di incontro con l’esterno al fine di contrastare il rischio di isolamento e “ghettizzazione” degli
                                                                                                                                        anziani residenti, ma anche per valorizzare la casa di riposo come risorsa attiva del territorio. In questa logica, all’interno
                  TABELLA 9 - RESOCONTO DELLE INIZIATIVE RIVOLTE ALLA POPOLAZIONE ANZIANA                                               della struttura, trovano spazio iniziative rivolte al contempo agli anziani residenti e agli anziani provenienti dall’esterno:
        TEMI                   2001             2002           2003         2004          2005                                                    manifestazioni ricreative: l’abituale la festa dell’anziano in concomitanza con la festa
                      1 corso culturale              2 corsi            2 corsi culturali   2 corsi culturali   2 corsi culturali                                                                                                                     I partecipanti alla festa
                                                                                                                                            dell’uva che si svolge nel mese di ottobre che dal 2001 è rivolta al festeggiamento delle                 dell’anziano
                                                     culturali
                                                                                                                                            persone anziane novantenni, ampliata più di recente alla “settimana del nonno” realizzata per
                                                                                                                                            la prima volta nel 2005;
                                                                                                                                                                                                                                                      2001                17 nonni
                      3 commedie                     3 commedie         3 commedie          -                   -                                 convenzione per la preparazione dei pasti trasportati al domicilio delle persone anziane
                                                                                                                                            (si veda la sezione relativa al sostegno alla domiciliarità).
                      3 gite culturali               3 gite culturali   4 gite culturali    4 gite culturali    4 gite culturali +                                                                                                                   2002                 19 nonni
   CULTURA
                                                                                            + una               una comprensiva
                                                                                            comprensiva         di cena                 Ulteriori azioni previste all’interno della Casa di riposo non ancora giunte a termine sono la
                                                                                                                                                                                                                                                     2003                 22 nonni
                                                                                            di cena                                     realizzazione della palestra, responsabilità della casa di riposo, e la realizzazione di un centro
                      1 corso teatrale               1 corso            1 corso teatrale    -                   -                       diurno la cui apertura è già in previsione per la primavera del 2006.
                                                     teatrale                                                                                                                                                                                        2004                 21 nonni
                      -                              -                  -                   1 teatro lirico     -
                                                                                                                                        Integrazione socio-sanitaria                                                                                     2005             21 nonni
   RICREAIZONE        -                              -                  -                   1 corso di          1 corso di ballo
   /SVAGO                                                                                   ballo                                       Il mandato dell’amministrazione aveva come obiettivo quello di migliorare i servizi distrettuali in
                                                                                                                                        collaborazione con l’azienda Sanitaria nell’intento di fornire ai cittadini di Ponte e del territorio una gamma completa di
                      1 giornate diabete             2 giornate         2 giornate          2 giornate          2 giornate              servizi.
                                                     diabete            diabete             diabete             diabete
                                                                                                                                        L’obiettivo si è scontrato con l’attuazione di due politiche da parte degli enti competenti in materia sanitaria: da un lato quella
                      1 giornata sul colesterolo     2 giornate         1 giornate salute   2 giornate          2 giornate salute       regionale in base alla quale si è avviato un programma di abbandono progressivo di erogazione dei servizi sul territorio;
                                                     salute                                 salute                                      dall’altro quella dell’Azienda Ospedaliera di riferimento per il nostro territorio, che ha trasferito altrove diversi ambulatori.
   SALUTE                                                                                                                               Pur in presenza dei vincoli sopra visti, la ricerca dell’integrazione tra servizi sociali e sanità è stata perseguita, ottenendo la
                      1 soggiorno marino             1 soggiorno        1 soggiorno         1 soggiorno         1 soggiorno
                                                     marino             marino              marino              marino
                                                                                                                                        collaborazione con i medici di base per ciò che concerne l’Assistenza Domiciliare anziani (SAD). L’Amministrazione
                                                                                            cure termali        cure termali            comunale si è inoltre impegnata a promuovere l’informazione in materia sanitaria, per dare ai cittadini maggior chiarezza e
                      corsi ginnastica – yoga        corsi              corsi ginnastica    corsi               corsi ginnastica –      consapevolezza sull’insorgere di alcune patologie. Sono state organizzati i seguenti eventi:
                                                     ginnastica –       – yoga              ginnastica –        yoga                             per la prevenzione del diabete ogni sei mesi viene realizzato un incontro a tema;
                                                     yoga                                   yoga                                                 momenti di sensibilizzazione/prevenzione (incontro sull’alcolismo);
                                                                                                                                                 2002, ottobre: mammografia;




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
        2002, novembre: sicurezza fra le mura domestiche;                                                                 attuazione di politiche di sostegno alle famiglie con elargizione di contributi a quelle che decidono di avere
        2003, dicembre: inquinamento ambientale e salute;                                                                 più di un figlio, con criteri di assegnazione, previsti in apposito regolamento, che favoriscano i cittadini
        2004, aprile: igiene del cavo orale;                                                                              italiani, residenti da tempo nel Comune
        2005 ottobre: malattie reumatiche.
Sono inoltre in fase di completamento le ristrutturazioni di due ambulatori a Locate: uno per la pediatria e un altro di   portatori di handicap
medicina generale.
                                                                                                                           abbattimento di tutte le barriere architettoniche, per garantire l’accesso a tutta la comunità alle strutture
                                                                                                                           pubbliche e private, compreso i luoghi di culto
FOTO AMBULATORI LOCATE 032
                                                                                                                           incremento dell’attività di assistenza a favore dei portatori di handicap, coinvolgendoli in tutte le attività della
                                                                                                                           comunità


                                                                                                                           favorire l’inserimento nel Centro di Formazione Professionale

LEGENDA
                                                                                                                           sviluppare ulteriormente il progetto di integrazione socio-educativa e lavorativa dei portatori di handicap,
                                                                                                                           con l’implemento di convenzioni con le cooperative sociali presenti sul territorio
      REALIZZAZIONE TOTALE             REALIZZAZIONE PARZIALE            REALIZZAZIONE MANCATA            REALIZZAZIONE
IMPOSSIBILE                                                                                                                incentivare i progetti di socializzazione e inserimento lavorativo di soggetti portatori di handicap, invalidi ed
                                                                                                                           emarginati
Area Servizi Sociali – sanità – politiche giovanili
                                                                                                                           particolare attenzione ed aiuto dovrà essere riservata a tutti quei cittadini che si trovano in condizioni di
anziani
                                                                                                                           disagio
intensificazione dell’assistenza domiciliare, per tutti coloro che desiderano rimanere, anche da soli, nelle
proprie abitazioni, attraverso interventi costanti, capillari e tempestivi, con aiuti in termini di servizi (lavori        sanità
domestici e simili), economici e di sostegno morale, e di assistenza alla persona
                                                                                                                           Nella consapevolezza che la gestione della Sanità sul territorio è di competenza dell’ASL si ritiene possibile
                                                                                                                           una fattiva collaborazione
promozione di iniziative ed attività sociali di aggregazione, per evitare l’isolamento degli anziani

                                                                                                                           attivarsi perché Ponte San Pietro ritorni ad essere un punto di riferimento dell’Isola, rilanciando l’attività del
collaborazione con il Centro Pensionati “La Tassera”, per la realizzazione di attività sportive, culturali e               Distretto Sanitario
turistiche, non solo per i pensionati ma allargato a tutti gli anziani
                                                                                                                           potenziamento dei servizi ausiliari e di volontariato per le problematiche dei pazienti anziani, con particolare
                                                                                                                           attenzione ai malati terminali
organizzazione di soggiorni climatici invernali ed estivi

                                                                                                                           collaborazione con i medici di medicina generale, i medici pediatri e dell’ASL per la risoluzione dei problemi
                                                                                                                           sanitari delle categorie più deboli (anziani, emarginati, disoccupati)
organizzazione dell’Università della Terza Età

particolare attenzione alla ristrutturazione ed ampliamento della Casa di Riposo, con un protocollo di intesa              potenziamento delle campagne di prevenzione (ipertensione arteriosa, diabete, dislipidemia, prevenzione
fra l’Amministrazione comunale e il Consiglio di Amministrazione della stessa perché, a ristrutturazione                   del tumore al seno); lotta alla droga, all’alcolismo, al tabagismo
avvenuta, si possa realizzare una ludoteca nella palazzina dell’ex custode; apertura del parco della Villa
Legler alle famiglie, in modo da favorire un diverso rapporto fra gli ospiti e il pubblico esterno;                        ripristino delle visite mediche obbligatorie a scadenza annuale in tutte le scuole del paese, per un
convenzionare la palestra per permettere la riabilitazione anche ad anziani esterni; realizzazione di un                   costante monitoraggio e verifica delle condizioni igienico sanitarie degli alunni e delle strutture
servizio diurno integrato per gli anziani del paese
stesura regolamento per l’assegnazione delle Case Popolari di proprietà comunale che conferisca la                         ammodernamento e potenziamento degli ambulatori di Locate e del Villaggio S. Maria; costituzione di un
priorità agli anziani di Ponte S. Pietro ed ai residenti da almeno dieci anni (si veda il regolamento già in               nuovo ambulatorio nel quartiere di Briolo ed eventuale istituzione di un dispensario farmaceutico;
funzione in altri paesi)                                                                                                   potenziamento (anche personalizzato secondo specifiche necessità dei malati, per esempio i dializzati) dei
                                                                                                                           mezzi di trasporto con le varie strutture sanitarie ASL-Policlinico-Ambulatori medici
famiglia
                                                                                                                           promozione di interventi che tendano a formare in ogni cittadino la cultura di una convivenza sociale più
                                                                                                                           armoniosa e più attenta alle necessità di chi ha bisogno




Atto di Giunta Comunale n.                  23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
servizio di pediatria ambulatoriale


incremento dell’attività di recupero dei cittadini tossico-dipendenti, con particolare attenzione, alla
dimissione dalle Comunità terapeutiche, al loro reinserimento sociale e nel mondo del lavoro

giovani

istituzione di un asilo-nido pluricomunale che potrà trovare collocazione in una delle scuole materne già
esistenti


maggiore coinvolgimento dei giovani nella costruzione di progetti CRE –Centro Ricreativo Estivo- per farlo
diventare anche momento di aggregazione per adolescenti e giovani

identificazione di una nuova sede più adeguata per il Centro di Aggregazione Giovanile, riorganizzazione
della stessa con dotazione di strumenti idonei allo sviluppo delle attività dei giovani. Maggiore attenzione da
parte dell’Assessorato ai Servizi Sociali a questa attività, che deve essere coordinata in modo da essere
aperta a tutte le attività della comunità giovanile dei paese ed alla collaborazione con gli Oratori, togliendo
questo Centro di aggregazione dall’apparente senso di chiuso e di poca trasparenza




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
2.9 Associazioni e volontariato                                                                                                              REALIZZAZIONE TOTALE           REALIZZAZIONE PARZIALE          REALIZZAZIONE MANCATA           REALIZZAZIONE
                                                                                                                                       IMPOSSIBILE
La convinzione che l’associazionismo e il volontariato sono espressione di un valore collettivo che nasce dall’impegno delle
persone a sentirsi parte di una comunità ha sostenuto l’Amministrazione nell’intento di conoscere meglio e valorizzare una
risorsa presente ed attiva sul territorio. L’impegno dell’Amministrazione è volto alla valorizzazione della collaborazione con le
associazioni di volontariato affinché siano favorite azioni condivise, fondate sul mutuo aiuto e sui valori della solidarietà, della   Area Associazioni e volontariato
partecipazione e dell’appartenenza. L’azione dell’Amministrazione Comunale non si esaurisce quindi con l’erogazione di
contributi economici, ma intende rivolgere un’attenzione particolare alla promozione del volontariato.
                                                                                                                                       mappatura dei bisogni
A tal fine un’attenzione particolare è stata posta nel trovare sedi adeguate ad alcuni associazioni, affinché queste possano
riunire i propri iscritti in un ambiente accogliente che faciliti le attività istituzionali e quelle di affiliazione.
                                                                                                                                       istituzione di un “Registro del Volontariato” e di un “Registro dell’Associazionismo”, che censisca tutte le
                                                                                                                                       Associazioni che operano sul territorio
Gli obiettivi: stato dell’arte
                                                                                                                                       creazione di un “Forum dell’Associazionismo e del Volontariato”
Promozione
L’attività di promozione volta al riconoscimento delle associazioni di volontariato del territorio si è strutturata in tre fasi:
       Un prima fase di “censimento”, e di mappatura volta ad aumentare la conoscenza reciproca tra amministrazione
            comunale e volontariato presente sul territorio in quanto non si aveva la percezione completa della propedeutica           potenziamento della Consulta del Volontariato in riferimento al distretto sanitario di Ponte San Pietro
            tramite l’ammissione all’iscrizione a un apposito registro comunale.
       Una seconda fase volta all’ufficializzazione delle associazioni censite tramite la realizzazione dell’ elenco comunale
            delle associazioni, adottando come criterio che le associazioni possiedano uno statuto regolarmente approvato              potenziamento della consulenza al Settore Non Profit dell’Isola, la Val San Martino e la Valle Imagna,
            dagli organi competenti. L’iscrizione stessa, a sua volta, è diventata uno dei criteri per l’ammissione                    attraverso il Centro di Servizi Bottega del Volontariato sportello di Ponte San Pietro
          all’erogazione di contributi da parte del Comune (un altro essendo la significatività del programma di
          attività nei suoi effetti di benefici per la comunità di Ponte). Ad oggi sono 54 le associazioni iscritte nel
          registro.                                                                                                                    organizzazione corsi di formazione per il Terzo Settore dell’Isola, della Val San Martino e la Valle Imagna
         La terza fase consisteva nella istituzione della Consulta del volontariato intesa come luogo di incontro
          istituzionalizzato che possa permettere l’instaurazione di una prassi di dialogo e confronto con l’Amministrazione.
          L’idea della Consulta del volontariato è stata lanciata ed è in fase di elaborazione congiunta.                              erogazione di contributi a tutte quelle Associazioni di Volontariato che presenteranno un significativo
                                                                                                                                       programma di attività a favore della comunità
Un’altra linea di azione è consistita nell’assegnare una sede, all’interno del nuovo edificio di via Legionari di Polonia
(conosciuto come “UFO”), ad alcune realtà associative e di volontariato presenti sul territorio comunale.
                                                                                                                                       sensibilizzazione di cittadini di buona volontà che, con disponibilità di tempo ed energie, intendano mettersi
Sensibilizzazione della cittadinanza                                                                                                   al servizio dei più deboli e/o organizzare iniziative o attività di pubblica utilità
Su alcune problematiche particolari, sono state sviluppate azioni di coinvolgimento e formazione della cittadinanza, in
particolare sui temi dell’alcolismo e del disagio giovanile. Sono inoltre portate avanti dalle associazioni di volontariato locali e
dal Centro servizi Bottega del volontariato iniziative volte alla sensibilizzazione di cittadini, con disponibilità di tempo ed
energie, che intendano mettersi al servizio dei più deboli e al coinvolgimento delle scuole tramite attività formative, sui temi
della solidarietà e della cooperazione, rivolte ad insegnanti ed alunni. Il Terzo settore del territorio trova anche spazio nel
periodico “Ponte informa”, edito dall’Amministrazione comunale (vedi il relativo paragrafo nel capitolo “Rapporti con i
cittadini”).


Collaborazioni
Tramite convenzione, è stata realizzato un coordinamento tra le attività dell’Amministrazione Comunale e alcune
associazioni, finalizzate a migliorare la qualità dei servizi per la popolazione anziana. In particolare:                              2.10 Sicurezza
      con l’associazione Antea di Bergamo per la distribuzione di pasti a domicilio e l’accompagnamento degli anziani in
          luoghi di cura;                                                                                                              Il mandato di questa amministrazione ha inteso soprattutto potenziare e migliorare, sotto l’aspetto
      con le associazioni Antea e T.U per l’organizzazione dell’università della terza età.
                                                                                                                                       quantitativo e qualitativo, l’operatività della polizia locale. Non solo per rendere più efficiente il servizio
                                                                                                                                       reso alla cittadinanza soprattutto con riferimento ad importanti problematiche attuali attinenti la
LEGENDA                                                                                                                                sicurezza stradale, la sicurezza in generale, il controllo del territorio (anche in relazione all’immigrazione
                                                                                                                                       clandestina) ma anche per orientare l’attività della polizia locale affinché prevalga l’azione preventiva
                                                                                                                                       rispetto a quella repressiva, la conoscenza ed il contatto diretto con il territorio e i cittadini.




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                         giovani, che ha assunto rilevanza sovra comunale con la realizzazione di corsi anche nei comuni
Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                           limitrofi. E’ da segnalare infine l’attività di addestramento - in favore di anziani e minorenni - per il
                                                                                                                                         rilascio dei patentini per l’uso dei motocicli.
Ristrutturazione dell’ex caserma dei Carabinieri e potenziamento dell’organico dei Vigili Urbani
La sede della polizia locale, alla data dell’insediamento di questa Amministrazione, era costituita da                                                                            Grafico 2 - Entrate annuali da sanzioni
pochi locali, ubicati al piano terra del Palazzo Comunale e sottodimensionati rispetto all’organico e alle                                                                                    (migliaia di euro)
                                                                                                                                                                                                                                   189.298,2
esigenze operative. L’obiettivo era pertanto quello di allestire una struttura dotata di tutti gli spazi,                                                         200000                                              187.525,8
attrezzature e comfort necessari per ospitare il corpo dei vigili urbani.                                                                                                    163.739,15    171.533,55
                                                                                                                                                                  160000
La ristrutturazione dell’edificio di via S. Clemente, destinato allo scopo, è stata ultimata nel 2003 e nell’ottobre dello stesso                                                                       141.653,4
anno, la Polizia locale si è insediata nei nuovi locali (le cui caratteristiche sono descritte con maggior dettaglio nel relativo
paragrafo dell’area “Opere pubbliche”).                                                                                                                           120000


Dal punto di vista organizzativo sono state intraprese diverse iniziative.                                                                                         80000
In ordine alla pianta organica, l’obiettivo dell’adeguamento, previsto per 9 vigili + 1 amministrativo, è stato quasi
                                                      completamente raggiunto, arrivando a dotarsi di 8 vigili + 1                                                 40000
   Le risorse della Polizia Municipale                amministrativo e di fatto arrivando a raddoppiare la quota di risorse
                                                      umane impiegate che nel 2001 ammontava a sole 4 unità.                                                            0
   8 vigili + 1 amministrativo                        Sotto il profilo della gestione delle risorse umane, anche la Polizia locale,
                                                                                                                                                                                2001         2002         2003          2004         2005
                                                      così come tutti i settori ed i servizi del Comune, è stato interessato dal
   2 motocicli                                        generale processo di riorganizzazione dell’intera struttura (vedi anche il
                                                      capitolo “Servizi municipali”). L’intento è stato quello di specializzare la
   2 autovetture accessoriate ed equipaggiate         Polizia locale nelle materie di competenza nel campo della sicurezza,            Le forme organizzative per la gestione del servizio di Polizia municipale
                                                      viabilità, polizia giudiziaria e di trasferire ad altri uffici alcune attività   L’Amministrazione Comunale non riteneva idonea una struttura come il “consorzio” nel quale, a causa del modello
prettamente amministrative, che sottraevano uomini e mezzi a disposizione. All’adeguamento del personale in servizio ha                organizzativo deliberato e della localizzazione della sede (Terno d’Isola), non avrebbe avuto la possibilità di gestire
fatto seguito l’aggiornamento e potenziamento del parco automezzi, attualmente composto da due moto e da due auto                      direttamente servizi importanti, in cui la conoscenza ed il contatto con il territorio è fondamentale. L’Amministrazione è uscita
accessoriate ed equipaggiate e con la previsione di un prossimo acquisto legato al finanziamento regionale del Progetto                dal Consorzio dei vigili dell’Isola bergamasca con il quale, già durante la precedente Amministrazione, si era aperto un
Sicurezza (di cui si da conto nel proseguo di questa sezione).                                                                         contenzioso ancora oggetto di valutazione da parte del Tribunale.
L’incremento del personale in servizio e soprattutto la stabilità dell’organico ha permesso di incrementare i servizi di controllo     Al momento dell’uscita dal consorzio, si è profilata invece l’ipotesi, attualmente oggetto di valutazione, di una gestione
e presidio del territorio su più fronti:                                                                                               associata tra comuni di alcuni servizi, che avrebbe il vantaggio di mantenere l’indipendenza delle singole amministrazioni in
        per quanto riguarda la viabilità, è stato realizzato un controllo più severo dei parcheggi abusivi,                           ordine alla Polizia municipale ma offrendo la possibilità di razionalizzare alcuni servizi (ad esempio la sorveglianza notturna).
  portando ad un aumento delle sanzioni per trasgressioni del Codice della strada, incluse quelle legate
  alle aree di sosta (articoli 7 – 157 – 158), come risulta dai dati della successiva tabella.
    TABELLA 1 – SANZIONI PER VIOLAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA                                                                        Collaborazione fra Polizia Municipale e Carabinieri di Ponte San Pietro
                                     2001       2002       2003                              2004             2005*                    Al fine di permettere la presenza di forze dell’ordine su tutto il territorio comunale nelle ore diurne e
n. di sanzioni                      4.050       4.271     3.244                              4.056            4.082
                                                                                                                                       notturne era necessario un coordinamento tra i diversi corpi. Pur in assenza di un protocollo formale,
di cui connesse alla sosta (n. di verbali)      814            1076           698             708             924                      l’Amministrazione ha realizzato un accordo con il comandante dei Carabinieri per potenziare il controllo
conseguenti entrate in Euro                  163.739,15    171.533,55     141.653,40      187.525,80     189.298,20                    del territorio. Sono state istituite pattuglie miste (Polizia - Carabinieri) impegnate soprattutto nei servizi
                                                                                                                                       notturni in edifici a rischio o aree ad alta criminalità e nelle visite domiciliari.
* Dati ancora provvisori.                                                                                                              Non è stato invece realizzato l’obiettivo di istituire i vigili di quartiere poiché il personale è ad oggi ancora insufficiente per
                                                                                                                                       attuarlo e poiché è scarso il consenso per l’operazione da parte della cittadinanza. E’ da segnalare inoltre un breve tentativo
  L’andamento nel quinquennio delle sanzioni relative alla sosta e quello delle entrate complessive da                                 di istituire una figura analoga all’interno del corpo dei Carabinieri (il “carabiniere di quartiere”), esperienza che non ha però
                                                                                                                                       avuto seguito.
  sanzioni per violazioni del Codice della strada sono illustrati anche nei grafici 1 e 2;
                                                                                                                                       L’obiettivo generale della sicurezza nei quartieri è stato in parte recuperato attraverso un’azione di sorveglianza garantita
        per il controllo della                                                                                                        dalle pattuglie che, nel corso del proprio turno di servizio, hanno l’obbligo di realizzare ricognizioni su tutto il territorio
                                                   Grafico 1 - Numero sanzioni connesse alla sosta
  sicurezza in materia edilizia, nel                                                                                                   comunale anche con brevi periodi di sosta. Pertanto, nell’arco di una giornata vengono normalmente effettuate soste di
  corso del 2005, è stato approvato                                                                                                    sorveglianza in tutti e cinque i quartieri della città.
                                            1200
  un apposito protocollo d’intesa
  con la ASL della Provincia di             1000
  Bergamo;                                                                                                                             Controllo del territorio
                                             800
        di rilievo l’attività svolta dalla                                                                                            L’Amministrazione ha intrapreso le seguenti attività:
  Polizia municipale, per conto
                                             600                                                                                               la vigilanza ai plessi scolastici negli orari di entrata ed uscita degli studenti, specialmente alle
  dell’ACI, nelle scuole primarie e          400                                                                                         scuole medie inferiori e superiori è un obiettivo realizzato attraverso iniziative “a campione” e legate
  secondarie finalizzata a percorsi di       200
                                                                                                                                         alla segnalazione da parte di terzi. Per quanto riguarda l’attraversamento delle strade in prossimità
  educazione stradale con i più                                                                                                          delle scuole, vi è il supporto volontario dei “nonni vigili”;
                                               0                                                                                                                                                                                               I controlli alle abitazioni
                                                               2001         2002         2003          2004           2005
                                                                                                                                                                                                                                               2001      n.3
                                                                                                                                                                                                                                               2002      n.5
                                                                                                                                                                                                                                               2003      n.2
Atto di Giunta Comunale n.                   23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO                                                                                                                                                      2004      n.5
                                                                                                                                                                                                                                               2005      n.9
      la vigilanza notturna residenziale, rivolta al controllo del sovraffollamento delle abitazioni della                            Area Sicurezza
  popolazione immigrata, si sostanzia prevalentemente in visite notturne (vedi box a lato), spesso su
  segnalazione, per verificare la presenza aggiuntiva di persone clandestine e di eventuali
                                                                                                                                       adoperarsi perché si possa creare, con i Comuni limitrofi, collaborazioni in tema di Polizia Municipale anche
  comportamenti criminosi. Le persone in clandestinità intercettate sono state 9 nel 2004 e 18 nel 2005.                               attraverso forme consortili
  Questi controlli consentono spesso anche la rilevazione di contratti di locazione irregolari.
                                                                                                                                       ristrutturazione dell’ex caserma dei Carabinieri, per ospitare il nuovo Corpo di Polizia Municipale di Ponte
Inoltre è in via di realizzazione un progetto denominato “Progetto sicurezza”. E’ da sottolineare che                                  San Pietro; - riportare l’organico dei Vigili Urbani al numero previsto dalla legge (10 unità)
l’iniziale richiesta di finanziamento alla Regione era relativa alla realizzazione di presidi e monitoraggi in
18 zone strategiche. Poiché è stato concesso solo un finanziamento parziale, si è reso necessario
rivedere il progetto, limitando l’istallazione di impianti di sicurezza audio visivi in 2-3 zone strategiche e                         stesura di un protocollo di collaborazione fra Polizia Municipale e Carabinieri di Ponte San Pietro per
                                                                                                                                       permettere la presenza di forze dell’ordine su tutto il territorio comunale nelle ore diurne e notturne
rimandando al futuro il suo completamento.
Dal 2002 è attiva la Centrale Operativa della Polizia locale. La sua istituzione ha prodotto:
       una maggiore sicurezza dei lavoratori poiché consente il monitoraggio costante di tutti gli                                    istituzione dei Vigili di Quartiere
           spostamenti dei vigili in servizio, accrescendo anche le capacità di intervento tempestivo in
           caso di soccorsi;
       un fattivo coordinamento tra vigili migliorando il collegamento via radio e consentendo una                                    eliminazione del parcheggio selvaggio diurno e notturno
           comunicazione efficace tra il personale in turno.
Essa pone inoltre le basi per un miglioramento della fruibilità del servizio da parte della cittadinanza in
quanto consentirà nel prossimo futuro l’istituzione di un numero telefonico unico per la polizia locale.
                                                                                                                                       monitoraggio, presidio e controllo dei punti più cruciali del territorio con strumenti adeguati
Per il potenziamento della centrale operativa è stato stanziato un finanziamento regionale di 20.070
euro (il più alto di tutta la provincia) che sarà impiegato per l’acquisto di un nuovo automezzo
equipaggiato, per l’istallazione di impianti di video - sorveglianza e per un incremento del nastro orario                             vigilanza ai plessi scolastici negli orari di entrata ed uscita degli studenti, specialmente alle scuole medie
degli agenti oggi in servizio.                                                                                                         inferiori e superiori

                                                                                                                                       rafforzamento del corpo della Protezione Civile per una fattiva collaborazione con il Corpo di Polizia
                               Collaborazione con il corpo della Protezione Civile                                                     Municipale, non solo per quanto riguarda il piano di protezione civile ma anche come vigilanza su tutto il
Da anni l’Amministrazione realizza una stretta collaborazione con la Protezione Civile, non solo in ordine a interventi sul            territorio comunale
territorio quali bonifiche e disboscamento di aree. In particolare, una collaborazione fattiva si è realizzata in materia di
vigilanza e viabilità, come nel caso del controllo della chiusura al traffico delle vie del paese o della stesura del piano mobilità   controllo severo dell’immigrazione, attraverso le forze dell’ordine e gli organi sanitari, per evitare, o
per la parte relativa alla gestione di situazioni di emergenza sull’asse autostradale.                                                 contenere al massimo, flussi clandestini
Il rafforzamento si è sostanziato aggiungendo all’abituale erogazione annuale da parte dell’Amministrazione una
contribuzione una tantum, in particolare per l’adeguamento delle divise previsto dalla normativa.                                      aiuto e sostegno agli immigrati in regola, perché non siano oggetto di sfruttamento da parte di datori di
Nel 2002 la Protezione Civile è stata una delle prime a redigere il Piano di emergenza, che è servito alla Provincia come              lavoro e affittuari, a volte senza scrupoli. Provvedimenti finalizzati ad evitare che si creino fenomeni di
percorso di lavoro per predisporre il Piano di Emergenza provinciale.                                                                  ghettizzazione favorendo l’inserimento degli immigrati e delle loro famiglie nel tessuto sociale del paese
                                                                                                                                       (scuole, oratori, CRE, Centri di aggregazione)

Controllo dell’immigrazione irregolare e attività di integrazione dei migranti in regola
Il fenomeno migratorio è per il Comune di Ponte San Pietro di notevole rilevanza: per quanto riguarda le presenze regolari,
gli immigrati costituiscono infatti circa il 7,5% della popolazione residente e l’incidenza degli studenti stranieri sulla
popolazione studentesca è pari al 25% del totale.
A parte il controllo dell’immigrazione clandestina di cui si è detto nei paragrafi precedenti, l’Amministrazione ha anche
promosso il sostegno alle persone immigrate in regola con il permesso di soggiorno, affinché non siano oggetto di
sfruttamento da parte di datori di lavoro e affittuari senza scrupoli. Quando sussistevano i requisiti, i Servizi sociali hanno
offerto le forme di sostegno di volta in volta necessarie (di cui si da conto, con alcuni dati, nel paragrafo “Famiglia” del
capitolo “Servizi sociali, sanità e politiche giovanili”)


LEGENDA

      REALIZZAZIONE TOTALE            REALIZZAZIONE PARZIALE          REALIZZAZIONE MANCATA           REALIZZAZIONE
IMPOSSIBILE




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                    La Polisportiva – nel cui Esecutivo è presente di diritto, insieme ai dirigenti di ciascun gruppo sportivo, l’Assessore allo Sport
                                                                                                                                    - è considerata dall’Amministrazione interlocutore di riferimento, in quanto rappresentativa del mondo sportivo. Ciò ha
2.11 Sport e tempo libero                                                                                                           semplificato i rapporti fra le società e fra le società e l’Amministrazione Comunale e razionalizzato l’allocazione dei contributi.

Le linee guida che hanno indirizzato il lavoro del Settore Sport sono la massima accessibilità alla pratica sportiva e la           TABELLA 2 - RIPARTIZIONE CONTRIBUTI CON LA GESTIONE TRAMITE LA POLISPORTIVA PONTE SAN PIETRO
promozione della conoscenza e della pratica dello sport.
Sono state quindi svolte attività per migliorare la funzionalità della rete degli impianti sportivi del territorio, tramite la                    Gruppo sportivo                             2003                        2004                       2005
manutenzione delle infrastrutture e l’adeguamento degli aspetti gestionali, e intraprese azioni per rendere più equo ed                                                                         €                           €                          €
efficace il sostegno alle società sportive del territorio e il rapporto con loro.                                                    Gruppo podistico Locate                                          300,00                        300                         350
E’ stata data collaborazione ad ogni soggetto richiedente nella realizzazione di eventi sportivi ed è stata dedicata attenzione      Polisportiva Ponte San Pietro                                    30.500                     23.250                      22.900
a favorire iniziative, anche di carattere locale, che promuovessero la socializzazione, soprattutto a livello di quartiere.          Totale                                                           30.800                     23.550                      23.250

Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                      In questi anni sono aumentate le discipline a disposizione dei cittadini (tra le nuove sezioni il karaté e il
                                                                                                                                    tennis). La progettazione delle attività è stata condotta dalla Polisportiva, in collaborazione con il
Il sostegno alle società sportive                                                                                                   Comune, con attenzione alle finalità formative ed educative della pratica sportiva. Si è inteso lo sport
Le attività svolte a questo scopo muovevano dalla volontà di utilizzare al meglio le numerose società sportive del territorio,
ottimizzando allo stesso tempo i rapporti con l’Amministrazione.                                                                    non solo come attività fisica principalmente improntata all’agonismo, ma come opportunità di crescita e
A Ponte San Pietro sono presenti 12 società sportive, ora appartenenti tutte, tranne i podisti, alla Polisportiva. Sono state       di socializzazione, di apprendimento delle regole e di sviluppo armonico.
intraprese le seguenti azioni:
        la definizione di regole e criteri per l’erogazione di contributi alle società;                                            E’ stato dato sostegno a gruppi e associazioni cittadine e/o di quartiere nell’organizzazione di manifestazioni atte a favorire
        l’aumento dell’entità complessiva dei contributi.                                                                          l’aggregazione dei cittadini. Con il Club Alpino Italiano (CAI), che riceve contributi comunali tramite la Polisportiva di cui fa
                                                                          Per quanto riguarda i contributi alle società sportive,   parte, vi è stata collaborazione in occasione di eventi di particolare interesse e richiamo. Nel 2005 ad esempio, si è tenuto il
   Gruppi sportivi operanti a Ponte San Pietro                                                                                      “1° Trofeo di Bouldering Città di Ponte San Pietro” (il bouldering è l’arrampicata a mani libere di edifici e strutture cittadine),
                                                                          questi erano in precedenza erogati direttamente dal
   (in ordine alfabetico)                                                                                                           promosso dal Club in collaborazione con l’Assessorato allo Sport. Inoltre, è stato dato supporto tra gli altri:
                                                                          Comune a ciascuna società, sulla base di alcuni criteri
   Associazione sportiva VIRTUS Ponte (fino al 2002), Body                                                                                    al Gruppo Amici del Brembo per la realizzazione del Trofeo Barchetta (nonché del Presepe sul fiume);
                                                                          (per esempio il numero di squadre, il numero di
   Park Judo Bergamo, Bocciofila Ponte San Pietro, Club Alpino                                                                                all’US Locate per la realizzazione di eventi sportivi inseriti nel programma delle manifestazioni estive della frazione;
                                                                          squadre femminili ecc.).
   Italiano, F.I.D.C. Sezione comunale cacciatori, Gruppo                                                                                     al Gruppo Pensionati per la realizzazione di tornei di bocce tenutisi presso il Centro Diurno.
   podistico Locate, Gruppo ciclistico amatoriale Locate,
   Polisportiva (sez. Calcio, sez. Karate, sez. Volley, sez. Tennis,
                                                                          TABELLA 1 - RIPARTIZIONE CONTRIBUTI PRIMA
   sez. Tennis Tavolo), Società pesca sportiva Alieutica, Tiro a                                                                    Il rinnovamento e il potenziamento di spazi e infrastrutture per lo sport e il tempo libero
                                                                          DELLA GESTIONE TRAMITE POLISPORTIVA
   Segno Nazionale sez. Ponte San Pietro, Unione sportiva                                                                           Ponte San Pietro disponeva di un patrimonio di infrastrutture vetusto, sul quale in passato non erano stati programmati
                                                                          PONTE SAN PIETRO
   GIEMME, Unione sportiva Locate bergamasco, Unione                                                                                interventi significativi. Era necessario inoltre rivedere le regole per l’affidamento degli impianti stessi, in quanto possibili fonti
   Sportiva Ponte San Pietro                                                                                                        di entrate per il finanziamento dello sport dilettantistico.
                                    Gruppo sportivo                             2001                            2002                L’Amministrazione Comunale ha quindi intrapreso le seguenti azioni:
                                                                               Lire (€)                           €                        costituzione dell’Ufficio Sport;
                        A.S. Virus Ponte                                    6.500.000 (3.356,97)                           3.450           rivisitazione dello strumento della convenzione per disciplinare i rapporti fra Comune e gestori degli impianti;
                                                                                                                                           razionalizzazione nelle gestioni degli impianti, con riduzione del numero di gestori.
                        C.A.I.                                                  500.000 (258,23)                            300
                        Body Park Judo                                          500.000 (258,23)                            300       Impianti sportivi di Ponte San Pietro
                                                                                                                                                                                                                 Per quanto riguarda la gestione e la manutenzione
                        Bocciofila                                             500.000 ( 258,23)                            300                                                                                  degli impianti, il Centro sportivo di Locate è affidato
                        G.C.A. Locate                                           500.000 (258,23)                            500       -    campo di calcio “A. Villa” di Clinica                                 ad un privato selezionato tramite gara (contratto
                        Gruppo Podistico Locate                                 500.000 (258,23)                            300       -    campo di calcio San Marco di Briolo                                   della durata di sei anni, con scadenza ad aprile
                        Polisportiva Ponte San Pietro                                         --                          2.200       -     area polifunzionale di via Locatelli                                 2008); la gestione dello stadio “Matteo Legler”
                        Polisportiva Sezione Karate                                           --                            300       -    centro Sportivo di Locate                                             compete al Comune con manutenzione a cura della
                        Sezione cacciatori                                      500.000 (258,23)                            300       -    palestre delle scuole elementari e della scuola media                 Polisportiva (contratto annuale), mentre gli altri
                        Società Alieutica                                     1.000.000 (516,46)                            500            (in orari extra-scolastici)                                           impianti sportivi sono affidati interamente a
                        Tennis Ponte                                       2.000.000 ( 1.032,91)                            750       -    Stadio comunale Matteo Legler                                         quest’ultima (con convenzione triennale, con
                        U.S. Giemme                                       13.000.000 (6.713,94)                           6.850                                                                                  scadenza a luglio 2007). Sono state realizzate:
                        U.S. Locate                                       12.000.000 (6.197,48)                           6.250             la sistemazione interna delle palestre delle Scuole medie:
                        Totale                                           37.500.000 (19.367,14)                          22.300             la sistemazione complessiva della palestra di Locate (l’unica omologata ed utilizzata per campionati);
                                                                                                                                            la sistemazione definitiva del campo sportivo “A. Villa” del quartiere Clinica;
                                                                                                                                            i servizi e le caldaie dello Stadio Legler.
                                                                                                                                    Resta da completare l’ammodernamento di alcuni impianti, quali lo Stadio Legler e il Centro Sportivo di Locate.

                                                                                                                                    Come è stato spiegato nel capitolo “Opere pubbliche”, la realizzazione di una nuova palestra polifunzionale non può invece
In seguito, la Polisportiva Ponte San Pietro ha riunito sotto il suo ombrello organizzativo tutte le società sportive. Perciò dal   essere effettuata in tempi brevi, per gli alti costi che lo studio di fattibilità ha evidenziato.
2003 è la Polisportiva che riceve un contributo complessivo annuale, attribuito sulla base del progetto che presenta al             Per quanto riguarda la piscina di Briolo, realizzata da un privato e operativa a partire dal 2006, non appena la proprietà ha
Comune (il Gruppo podistico Locate continua invece a ricevere il contributo comunale separatamente).                                individuato la società che gestirà il centro, l’Assessorato allo Sport ha avviato una negoziazione con i gestori per introdurre




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
modifiche alla convenzione esistente (sottoscritta dalla precedente Amministrazione) per ampliare i benefici previsti per i
cittadini di Ponte San Pietro. E’ quindi in fase di definizione un accordo che prevede ulteriori riduzioni a favore delle scuole
cittadine di ogni ordine e grado, dei tesserati della Polisportiva, degli anziani e di altre categorie di cittadini.

Quanto al Centro di Medicina sportiva, la cui realizzazione era stata completata nel 2000 e la cui apertura era prevista per il
2003, il servizio non è stato attivato poiché, oltre alle necessarie preventive autorizzazioni regionali, occorre individuare il
soggetto cui affidare la gestione e definirne modalità e costi. Un ostacolo rilevante è anche quello economico: il costo delle
attrezzature necessarie, non ancora acquistate in attesa di definire le scelte operative, è stato stimato in oltre 100.000
Euro.

INSERIRE UNA CARTINA DEL TERRITORIO CON L’UBICAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
Nel complesso, una parte del patrimonio sportivo comunale è stato rinnovato e reso più fruibile. L’utilizzo degli impianti è
stato migliorato grazie alle convenzioni con le società sportive.

Per quanto riguarda le piste ciclo – pedonali, uno studio di fattibilità per la loro realizzazione lungo le sponde del Brembo, nel
tratto compreso tra i Comuni di Villa d'Almè e Canonica d'Adda, era stato elaborato dalla precedente amministrazione.
L'operazione, del costo di oltre 5.000.000 Euro, è stata congelata poiché la Regione, anziché decidere sul finanziamento
dell'opera, ne ha chiesto il frazionamento in tanti lotti quanti erano i comuni aderenti all'iniziativa. In seguito a ciò, la scelta
operata dall'Amministrazione Comunale è stata quella di includere l'iniziativa nell'ambito del progetto di riqualificazione
dell'Isolotto, con creazione di un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (P.L.I.S.), che riguarda le sponde del fiume.
Entrambe le proposte sono state portate avanti da gruppi di lavoro composti dai rappresentanti dei comuni coinvolti, con
capofila Ponte San Pietro.
Sia il P.L.I.S. sia il progetto relativo al recupero del complesso di via Moroni, di cui sono illustrati i dettagli nell’area “Opere
pubbliche”, metteranno a disposizione dei cittadini aree verdi tutelate ed attrezzate. In particolare, nell’area dell’Isolotto, è
stato realizzato in accordo con la Provincia uno studio che prevede, oltre alla creazione di una scuola di protezione civile, la
riqualificazione dell’intera area e la realizzazione di un percorso-vita che permetterebbe lo svolgimento di attività sportive e
ricreative.




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
LEGENDA

      REALIZZAZIONE TOTALE            REALIZZAZIONE PARZIALE           REALIZZAZIONE MANCATA            REALIZZAZIONE
IMPOSSIBILE


Area Sport e tempo libero


individuazione e recupero di aree verdi sull’intero territorio (con particolare attenzione all’isolotto e al parco
della Casa di riposo) destinandole a punto di incontro e di aggregazione per famiglie e bambini


maggiore ed equo sostegno a tutte le Società sportive presenti sul territorio


promozione di manifestazioni atte al recupero delle tradizioni di quartiere che favoriscano dinamiche di
aggregazione


proseguimento del programma sovracomunale delle piste ciclabili lungo le sponde del fiume Brembo e
sull’intero territorio di Ponte San Pietro incluso l’Isolotto


ampliamento del centro sportivo di Locate


revisione di tutti gli impianti sportivi sia dal punto di vista gestionale che funzionale, con ottimizzazione degli
stessi


convenzione con la futura palestra di Briolo


verifica della convenzione con la piscina di Briolo favorendo la partecipazione popolare con sconti per
l’attività scolastica e l’istituzione di tessere per abbonamenti per tutte le fasce di età e per famiglie


verifica del protocollo di intesa con la nuova palestra che sorgerà nel quartiere di Briolo, per agevolare negli
orari gli abitanti dell’intera cittadina


studio per la realizzazione, sull’Isolotto, di un centro sportivo multidisciplinare e di un percorso vita con la
partecipazione di finanziamenti anche del privato




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
                                                                                                                                       Quale effetto delle attività sopra descritte e della qualità della biblioteca “Marzio Tremaglia”, si segnala che il Comune di
                                                                                                                                       Roncola ha affidato la gestione della propria biblioteca al Comune di Ponte San Pietro.
2.12 Istruzione e cultura
Il criterio di riferimento per le iniziative in materia di istruzione è stato quello di mantenere il passo con le innovazioni          Iniziative per il diritto allo studio
introdotte nel sistema scolastico e di adeguare la didattica ai rapidi cambiamenti del settore; si è inteso inoltre sostenere il       L’Amministrazione Comunale ha voluto ripensare radicalmente gli interventi legati al diritto allo studio, nell’ottica di
diritto allo studio con contributi economici e potenziando e migliorando i servizi connessi (quali mensa e trasporto)                  aumentare i fondi comunali destinati alle scuole, favorire gli alunni residenti, incentivare la progettualità didattica, tutelare di
L’attenzione ai bambini e ai giovani si è concretizzata anche attraverso l’accrescimento e il miglioramento dei servizi ricreativi     più gli alunni diversamente abili o in situazione di svantaggio.
e dell’accesso all’informazione.                                                                                                       I cinque piani annuali per il diritto allo studio approvati dall’Amministrazione Comunale hanno:
Le attività culturali sono state finalizzate alla riscoperta e valorizzazione dei beni culturali della comunità, quando possibile             definito un contributo annuo alle scuole dell’infanzia paritarie di 700 euro per alunno residente;
promuovendo la diffusione territoriale dell’offerta di manifestazioni e valorizzando le iniziative delle associazioni cittadine.              individuato parametri oggettivi per i contributi da erogare alle scuole del territorio per il sostegno alla loro attività
                                                                                                                                                  didattica;
                                                                                                                                              aumentato considerevolmente l’anticipo sui fondi da trasferire all’Istituto Comprensivo (passato dal 17% dell’anno
Gli obiettivi: stato dell’arte                                                                                                                    scolastico 2000/2001 al 45% dell’anno scolastico 2005/2006);
                                                                                                                                              incentivato l’accesso di bambini “in anticipo” presso le scuole dell’infanzia;
                                                                                                                                              incrementato il numero di ore di assistenza educativa ai bambini diversamente abili (vedi i dati riportati nel capitolo
Ampliamento e potenziamento della Biblioteca comunale
                                                                                                                                                  “Servizi sociali, sanità e politiche giovanili”);
L’ampliamento della biblioteca si è reso necessario poiché:
                                                                                                                                              realizzato progetti a beneficio degli alunni del territorio, al fine di incentivare l’educazione musicale (progetto in
       gli spazi erano diventati insufficienti in rapporto al forte afflusso di utenti. Lo stesso patrimonio librario,
                                                                                                                                                  collaborazione con il Corpo Bandistico), la promozione della lingua inglese, la conoscenza dell’espressione
          incrementato ogni anno di oltre 2.000 unità, non poteva essere più ospitato adeguatamente né promosso con la
                                                                                                                                                  artistica teatrale, la prevenzione dei disturbi del linguaggio.
          necessaria efficacia. Inoltre, la vecchia struttura era priva di una sezione bambini/ragazzi e di ambienti destinati
          alla multimedialità;
                                                                                                                                       Rispetto alle borse di studio, l’Amministrazione Comunale ha effettuato una revisione radicale delle modalità di erogazione
       le riforme regionali hanno spinto ad una maggiore aggregazione tra le biblioteche di pubblica lettura, candidando la
                                                                                                                                       degli assegni di studio a studenti meritevoli, adottando un nuovo Regolamento in materia (con deliberazione consiliare del
          biblioteca comunale di Ponte San Pietro ad un ruolo di coordinamento nel territorio dell’Isola, della Bassa Val San
                                                                                                                                       dicembre 2001).
          Martino, delle Valli Imagna e Brembana.
                                                                                                                                       Il nuovo regolamento ha esteso la possibilità di       TABELLA 2 - COSTI E BENEFICIARI DEGLI ASSEGNI DI STUDIO
L’ampliamento è stato realizzato su progetto dell’arch. Cesare Rota Nodali.
                                                                                                                                       partecipare al bando annuale anche agli                  Anno            Costi               N. e tipologia beneficiari
L’apertura della biblioteca ampliata è avvenuta il 3 dicembre 2002 e l’inaugurazione ufficiale il 12 aprile 2003, alla presenza
                                                                                                                                       studenti frequentanti le classi terze, quarte e       scolastico           €                      assegni di studio
del vice premier on. Gianfranco Fini. La biblioteca è stata intitolata a “Marzio Tremaglia”, Assessore alla cultura della
                                                                                                                                       quinte degli istituti superiori; esso considera        1999/2000         5.165         15 medie
Regione Lombardia.
                                                                                                                                       esclusivamente il merito e non pone più dei limiti                                     15 superiori
La nuova struttura, di circa 1000 metri quadrati e con 150 posti a sedere, è accogliente e
                                                                                                                                       legati alla situazione economica della famiglia di     2000/2001         6.198         12 medie
dotata di: una sezione ragazzi, una camera oscura e servizi tecnologici ed informativi               FOTO DELLA BIBLIOTECA
                                                                                                                                       appartenenza dello studente. Inoltre semplifica                                        24 superiori
all’avanguardia.                                                                                      In attesa da LOCATELLI
                                                                                                                                       le modalità di presentazione delle domande.                                            3 università
                                                                                                                                       Infine si segnala che i tempi di erogazione sono       2001/2002         7.747         12 medie
Nella nuova biblioteca è stato ed è possibile:
                                                                                                                                       stati ridotti: gli assegni sono ora consegnati ai                                      24 superiori
      accedere ad Internet da apposite postazioni;
                                                                                                                                       beneficiari nel periodo dicembre/gennaio.                                              6 università
      organizzare aperture straordinarie (la domenica) ed iniziative di animazione
                                                                                                                                       Come schematizzato nella tabella a fianco, nel         2002/2003         7.800         13 medie
          per bambini;
                                                                                                                                       quinquennio i fondi destinati agli assegni di                                          22 superiori
      ospitare percorsi di promozione della lettura per le scolaresche del territorio e per genitori;
                                                                                                                                       studio sono stati incrementati e, come risultato                                       7 università
      organizzare corsi di disegno, dizione, inglese, fotografia…
                                                                                                                                       di questo impegno, è aumentato il numero degli                                         2 diplomi di qualifica
Alcune di questa attività (per esempio i corsi o la navigazione internet…) costituiscono una fonte di introiti per la biblioteca.
                                                                                                                                       studenti beneficiari di un assegno di studio           2003/2004         7.800         17 medie
                                                                                                                                       comunale.                                                                              22 superiori
Come evidenziato nella tabella il patrimonio librario è stato accresciuto annualmente (nonché aggiornato con nuovi materiali
quali Dvd, Vhs e Cd-rom) e i prestiti sono in costante crescita.                                                                                                                                                              13 università
                                                                                                                                                                                              2004/2005         7.800         In via di assegnazione
TABELLA 1 - ACQUISTO NUOVI LIBRI, DVD, VHS, CD E PRESTITI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE
     Anno                     N. acquisizioni                              N. prestiti
                                                                                                                                       Servizio di mensa scolastica
     2001                                            2545                                    27.421
                                                                                                                                       Ad inizio mandato, il servizio di mensa era attivo nel solo plesso della scuola primaria statale del capoluogo ed era
     2002                                            2472                                    30.404                                    organizzato su due turni, con conseguente scadimento della qualità del pasto e problemi di gestione dei ragazzi. La
     2003                                            2470                                    36.559                                    conferma dell’accesso al servizio alle famiglie avveniva con molto ritardo (ad inizio anno scolastico) e i criteri per la
                                                                                                        * Il dato relativo al 2005 è
     2004                                            3367                                    43.065                                    formazione della graduatoria di accesso non consideravano adeguatamente il principio della residenza. Le azioni intraprese
                                                                                                        una stima al 30.11.
     2005*                                          4.000                                    43.500                                    dall’Amministrazione sono le seguenti:
 Totale                                            14.854                                   180.949        L’Amministrazione                  nell’anno scolastico 2003/2004 si è proceduto a modificare il sistema di pagamento della mensa passando dai
Comunale è stata inoltre protagonista del processo di costruzione del sistema bibliotecario dell'area Nord-Ovest della                           blocchetti dei buoni pasto alle rate posticipate (tre all’anno);
provincia di Bergamo. La convenzione per l’istituzione del nuovo sistema è stata sottoscritta il 1° aprile 2004; i comuni                     da settembre 2004 è stato eliminato in doppio turno in mensa nella scuola primaria “A. Manzoni”, grazie
attualmente aderenti sono 49. Il Comune di Ponte San Pietro svolge il ruolo di ente capofila. In questi anni, il sistema ha                      all’ampliamento dei locali destinati alla refezione;
erogato contributi per l’acquisto di libri nelle biblioteche aderenti, ha organizzato attività di promozione della lettura per                nel 2004/2005, la mensa scolastica è stata attivata anche per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di
bambini e ragazzi, ha sviluppato servizi informativi che hanno permesso agli utenti di conoscere meglio le biblioteche e il loro                 Ponte San Pietro e, dall’anno scolastico 2005/2006, anche presso le scuole primarie di Locate e del Villaggio
patrimonio.                                                                                                                                      Santa Maria




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
         il 25 settembre 2004 il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo regolamento, che abbrevia i tempi di                                                  L’Amministrazione Comunale ha voluto dare nuovo impulso alla promozione del patrimonio artistico e documentario del
          autorizzazione all’acceso in mensa e favorisce gli alunni residenti.                                                                                   territorio, attraverso interventi finalizzati a far conoscere ai cittadini la storia, le tradizioni, i monumenti del paese.
                                                                                                                                                                 Nel quinquennio, si sono realizzate le seguenti azioni:
Ora tutti i plessi scolastici del territorio godono di un servizio di mensa scolastica, con qualità riconosciuta dai piccoli utenti e                                   completamento del recupero dello Stal Lonc, il più antico palazzo di Ponte San Pietro, ora adibito a pinacoteca e a
dalle loro famiglie. Dall’anno scolastico 2002/2003 la qualità del servizio è stata infatti monitorata per mezzo di questionari                                              sala espositiva/conferenze;
per la rilevazione della soddisfazione degli utenti. I risultati, confermati dal giudizio complessivamente positivo della                                               acquisizione di 125 nuove tavole di Vanni Rossi, il più illustre pittore di Ponte San Pietro;
Commissione Mensa (composta da rappresentanti dei docenti e dei genitori), sono sintetizzati nella tabella che segue.                                                   acquisizione dell’archivio del fotografo Rigotti10;
                                                                                                                                                                                                                               promozione di mostre a tema di documenti e fotografie
Quale risultato, nel quinquennio sono raddoppiati i ragazzi che TABELLA 3 - RISULTATI DEI QUESTIONARI SUL SERVIZIO MENSA                                                                                                            dell’archivio storico e dell’archivio storico dell’immagine, in
usufruiscono della mensa scolastica (da 80 a 160) e nessun alunno                                                                             2002/2003                  2003/2004                  2004/2005                       collaborazione con la Commissione Biblioteca;
residente è stato escluso dall’accesso alle mense scolastiche.                                                                                                                                                                 r
                                                                                     Rispondenti                                               53 su 82                   37 su 69                   63 su 103                 distribuzione secondo quaderno del Brembo, sulla storia dei
                                                                                                                                                   %                          %                          %                          ponti del comune, opuscolo distribuito a tutte le famiglie;
Servizio di trasporto scolastico                                                     Qualità dei pasti                                                                                                                         ristampa del libro di Mario Testa “Ponte S. Pietro”, la più
I tempi di percorrenza dei tragitti, anche a causa dei gravi problemi di Ottima                                                                         18,87                      10,81                       12,70                significativa opera sulla storia del paese;
traffico del territorio, sono sempre stati il punto dolente del servizio di Buona                                                                       47,17                      70,27                       74,60           contributi per la realizzazione del calendario storico 2004,
trasporto scolastico. Inoltre, il servizio mancava di un regolamento che ne Rilevazione di problemi durante il servizio                                                                                                             realizzato in occasione del trentennale dell’AIDO e destinato a
disciplinasse modalità di accesso, responsabilità e comportamenti da Si                                                                                 24,53                        8,11                        7,94               tutte le famiglie di Ponte San Pietro.
tenere a bordo dei mezzi e non vi erano certezze su zone e fermate No                                                                                   75,47                      91,89                       92,06 Il patrimonio storico, artistico e documentario del Comune è stato così
interessate al trasporto scolastico. Infine, la vetustà del pulmino comunale Soddisfazione complessiva                                                                                                                   incrementato e valorizzato, suscitando l’interesse e l’apprezzamento della
imponeva un ripensamento della gestione del servizio.                                Molto soddisfatto                                                  16,98                      29,73                       19,05 cittadinanza e la lode della Sopraintendenza.
                                                                                     Abbastanza soddisfatto                                             77,36                      67,57                       80.95 Inoltre sono state organizzate rassegne teatrali, anche per ragazzi
Per ovviare ai problemi del servizio, l’Amministrazione Comunale ha                                                                                                                                                      (“Ponteatro”, “Ragazzi a teatro”, “Teatro a merenda”…, e rappresentazioni
intrapreso le seguenti iniziative:                                                   Nota: la tabella propone un estratto delle domande ritenute più indicative della soddisfazione degli utenti. Il questionario liriche. E’ stato mantenuto l’appuntamento con le manifestazione ricreative
        nella seduta dell’aprile 2004, il Consiglio Comunale ha indaga inoltre: se l’utente è al primo anno di utilizzo del servizio, il livello di condivisione della scelta di includere cibi biologici, e culturali del “progetto estate” (cinema all’aperto, teatro dei burattini,
             approvato il nuovo Regolamento del servizio di trasporto se vi sono cibi che non hanno avuto il gradimento dell’utenza. E’ previsto uno spazio per la raccolta di osservazioni e concerti della bande e del Coro di Briolo) nonché quelle connesse alle
             scolastico, che ha definito, per la prima volta, il “patto” tra suggerimenti.                                                                                                                               Festività Natalizie e al Carnevale. L’Amministrazione Comunale ha
             Comune, gestore e utenza;                                                                                                                                                                                   provveduto nel corso del 2002 ad acquistare il palco da utilizzare per tutte
        i percorsi degli scuolabus sono stati rivisti, anche in considerazione della nuova passerella sul fiume Brembo e del                                    le manifestazioni culturali e ricreative.
             nuovo piano urbano del traffico;                                                                                                                    Il corpo bandistico comunale è stato sostenuto con la stipula di una convenzione e l’acquisto, nel 2002, di nuove uniformi.
        per meglio raccordare l’azione dell’Amministrazione con le richieste delle famiglie è stata creata una Commissione
             Trasporto.                                                                                                                                          Iniziative sono state prese anche per ridare valore e mantenere vive la lingua e la cultura bergamasche, in precedenza poco
Dal 1° gennaio 2005 inoltre, il servizio di trasporto scolastico è stato completamente esternalizzato, ponendo fine alla                                         considerate, come se appartenessero ad un tempo ormai superato.
gestione mista (metà servizio gestito in appalto a privati e metà con pullman e autista comunali). L’esternalizzazione offre                                     A questo scopo:
oggi alle scuole la possibilità di usufruire del pullman per spostamenti interni al paese, per uscite didattiche e culturali.                                           nel 2002 sono stati installati cartelli con il nome del comune in dialetto bergamasco oltre che in italiano;
                                                                                                                                                                        nell’anno scolastico 2002/2003 è iniziata la distribuzione a scuola de                 N. copie “Sillabare Bergamasch” e costi
Tra i risultati ottenuti: i tempi di percorrenza sono stati fortemente ridotti, in particolare per gli studenti provenienti da Locate                                        “Ol Silabare Bergamàsch”, libro di introduzione alla lingua                        sostenuti dall’Amministrazione Comunale
(è stato stimato un risparmio di 10-15 minuti a viaggio). Il trasporto scolastico è ora svolto con pullman nuovi (immatricolati                                              bergamasca (vedi box);                                                             2002: 130 copie per una spesa di € 1.007
dopo il 1997), confortevoli e sicuri. Le tariffe a carico delle famiglie sono diminuite mediamente del 3-5%. Grazie alla                                                l’Amministrazione Comunale ha promosso il gruppo teatrale                              2003: 130 copie per una spesa di € 1.007
Commissione Trasporto, è migliorato il dialogo tra Amministrazione Comunale, famiglie e scuole.                                                                              dialettale di Locate, anche sostenendolo economicamente (nel 2001                  2004: 145 copie per una spesa di € 1.123
                                                                                                                                                                             con un contributo di € 775 e nel 2005 con un contributo di € 700).
                                                                                                                                                                        nel 2005, presso la biblioteca comunale, si sono tenuti due corsi di dialetto, che hanno avuto complessivamente 26
Sportello “Informagiovani”                                                                                                                                                   partecipanti.
Il territorio era sprovvisto di servizi di orientamento e di informazione per giovani. L’Amministrazione Comunale ha deciso                                             nel 2005 l’Amministrazione Comunale ha promosso la rassegna del Teatro Laboratorio Officina di Urgnano con tre
pertanto la realizzazione di uno sportello “Informagiovani”, collocandolo in un ambiente da loro frequentato.                                                                spettacoli sulla cultura e le tradizioni bergamasche.
Il servizio è stato aperto nel settembre 2003, presso la Biblioteca comunale, e si rivolge ad adolescenti e giovani del territorio                               Si sono moltiplicate così le occasioni per incontrare e approfondire la conoscenza del bergamasco e la popolazione cittadina
al fine di aumentare la conoscenza delle opportunità ricreative, culturali, sportive e del tempo libero, di orientarne il percorso                               ha potuto riscoprire il gusto per la lingua e la cultura bergamasca.
scolastico-formativo, di favorirne l’incontro con il mondo del lavoro, di promuovere l’associazionismo, il volontariato e la
cooperazione. Esso è parte di un progetto più ampio (denominato “Rete di punti informativi”) che vede associati i comuni di
Brembate di Sopra, Calusco d’Adda, Filago, Madone e le scuole secondarie del territorio. Al suo interno
Ponte San Pietro svolge il ruolo di comune capofila e di coordinatore degli altri sportelli Informagiovani.          Costi                                       LEGENDA
Dall’anno scolastico 2005/2006, la presenza degli operatori del servizio è garantita anche presso gli                “Informagiovani”
istituti superiori “Maironi da Ponte” e “Betty Ambiveri”.
L’Informagiovani, che è aperto per 8 ore alla settimana e si avvale di personale qualificato, è                      2003: € 500                                         REALIZZAZIONE TOTALE             REALIZZAZIONE PARZIALE            REALIZZAZIONE MANCATA            REALIZZAZIONE
frequentato da oltre 120 ragazzi all’anno.                                                                           2004: € 6.941                               IMPOSSIBILE
Nel riquadro a lato sono riportati i costi sostenuti dall’Amministrazione per il funzionamento del servizio.         2005: € 3.657
                                                                                                                     2006: € 8.839
                                                                                                                                                                  10
                                                                                                                                                                    Questo è stato possibile grazie anche all’appassionato impegno nel recupero di foto storiche di un gruppo di volontari
Promozione del patrimonio e delle attività culturali
                                                                                                                                                                  coordinato da Gianni Cardani.




Atto di Giunta Comunale n.                23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
Area Istruzione e cultura
completamento dell’ampliamento della biblioteca, con un sostanziale incremento del patrimonio librario. La
biblioteca di Ponte San Pietro può candidarsi a diventare punto di riferimento di tutte le attività culturali
dell’Isola, con la creazione di settori specifici
attuazione di un piano del diritto allo studio, molto più articolato dei precedenti, che tenga conto soprattutto
della necessità di mantenere il passo con le innovazioni introdotte nel sistema scolastico e con una
didattica da adeguare a rapidi cambiamenti del settore; il piano deve essere anche indirizzato ad
aumentare e valorizzare le capacità degli studenti che ottengono ottimi risultati durante l’anno scolastico

potenziamento dei fondi per borse di studio destinate a studenti meritevoli delle scuole medie inferiori,
superiori ed universitari residenti sul territorio comunale


creazione, presso la biblioteca, di uno “sportello-scuola” collegato allo sportello “Informagiovani”


promozione di “seminari di studio” adeguati ai tempi attuali (sicurezza domestica, educazione stradale,
ecc.)


riscoperta e valorizzazione dei beni culturali della comunità, anche tramite concorsi, aperti a tutti i cittadini


promozione di iniziative volte alla difesa e alla valorizzazione della cultura europea e dei suoi valori
umanistici e cristiani


regolamentazione del trasporto scolastico, garantendo parità di servizio ai diversi quartieri del territorio

azioni di promozione della lingua e cultura bergamasca che prevedano:
     distribuzione nelle scuole del “silabare bergamasc”
     incentivazione teatro in bergamasco
     toponomastica (nomi delle località) in bergamasco
     pubblicazioni di storia locale
     pubblicazioni di testi di letteratura in bergamasco




Atto di Giunta Comunale n.                 23 del 30-01-2006 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO
2.13 Ruolo di Ponte San Pietro nell’ambito dell’Isola

L’Amministrazione comunale ha avuto tra le proprie finalità principali quella di riportare Ponte San Pietro al ruolo, avuto nel
passato, di comune di riferimento nell’ambito territoriale dell’Isola e, più in generale, della provincia bergamasca,


Gli obiettivi: stato dell’arte

In questi anni l’Amministrazione Comunale ha lavorato per creare le condizioni affinché Ponte San Pietro svolgesse il ruolo
di:
           ente di riferimento per la definizione delle decisioni concernenti la nuova strutturazione dal 2001
               della società ECOISOLA S.p.A e della riforma degli enti strumentali per la gestione dei
               servizi produttivi
           ente di coordinamento e direzione nell’ambito del sistema bibliotecario locale                       dal 2004
           ente di coordinamento e direzione nell’associazione dei comuni dell’Isola nella da fine 2002
               predisposizione e gestione del Piano di zona
           ente attuatore del progetto “Spazio autismo”                                                         dal 2001
           gestore della biblioteca del comune di Roncola                                                       dal 2003
           gestore dello sportello catastale associato                                                          dal 2004
           gestore dei servizi contabili e di amministrazione del personale del comune di Ambivere.             dal 2003
Alcune di queste attività, evidenziate in colore nell’elenco, costituiscono anche una fonte di entrate per il comune, a fronte dei
servizi che esso eroga agli enti citati.
Inoltre, nel 2005 a Ponte San Pietro è stata trasferita la sede della Comunità Isola Bergamasca.




LEGENDA

      REALIZZAZIONE TOTALE           REALIZZAZIONE PARZIALE          REALIZZAZIONE MANCATA           REALIZZAZIONE
IMPOSSIBILE


Ruolo di Ponte San Pietro nell’ambito dell’Isola

rivedere la posizione ed il ruolo dell’Amministrazione comunale nelle varie attività comunitarie dell’Isola




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posted:11/7/2012
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