N° 31 OCCIDENTE (IV) 1/102012

Document Sample
N° 31 OCCIDENTE (IV) 1/102012 Powered By Docstoc
					  Il Governo Monti nacque da un esplicito ricatto della BCE : Box a Pag 2




  /informazioni- commenti-opinioni –immagini /
  / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
 “

  “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
   tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

  Palermo------------------n°               31 -------------1° Ottobre 2012
                                                                                             E’ da tempo che descriviamo lo
                                                                                            scenario che potrebbe assurdamente
                                                                                            riportare Monti alla riconferma a
                                                                                            Palazzo Chigi. Guardate cos’è
                                                                                            successo in questi giorni: PdL a pezzi,
                                                                                            Grillo in fortissima perdita di
                                                                                            velocità, Pd dilaniato tra Bersani e
                                                                                            Renzi, sinistra in cui tutti sono contro
                                                                                            tutti, Lega ancora tramortita,
                                                                                            nessuna legge elettorale,
                                                                                            indignazione, anzi, disgusto
                                                                                            dell’opinione pubblica nei confronti
                                                                                            della politica .. E ora Mario Monti,
   Oggi posso con                                                                           dopo aver negato per mesi ambizioni
                                                                                            politiche, finalmente ammette di
      orgoglio                                                                              essere pronto per un secondo
   rassicurare la                                                                           mandato. Nell’interesse della Patria,
                                                                                            naturalmente. Ma senza candidarsi
     comunità                                                                               alle elezioni, senza piegarsi a chiedere
                                                                                            il plauso e il consenso dei cittadini. La
 internazionale ed                                                                          democrazia è una cosa antica,ormai
 i mercati d’avere                                                                          acciaccata , non è chic, non è global,
                                                                                            non è trendy per un uomo al passo
   portato l’Italia                                                                         dei tempi come lui. L’esimio
 fuori dal tunnel…                                                                          Professor Monti sa, per esperienza
                                                                                            diretta e personale che il vero potere,
                                                                                            oggi, si conquista usando altri
                                                                                            strumenti e, soprattutto, altri
                                                                                            percorsi; sa che i più efficaci sono
                                                                                            obliqui. E lui, mosso da una glaciale
                                                                                            ma insaziabile ambizione, si adegua.
                                                                                            Per il nostro bene, naturalmente. Ed
                                                                                            il suo disegno va prendendo forma
*Le   scariche elettriche, si sa, possono provocare reazioni anche notevoli perfino         compiuta. Anche se tutti gli indicatori
negli organismi non più vitali. Gli esperimenti di Galvani sulle rane, in tale              economici e sociali ci confermano che
direzione, sono da manuale; reazioni semi-automatiche che, tuttavia non sono                a fronte del quadro disastroso di
segnali di ritorno alla vita. I partiti cercano di darsi auto-pizzicotti per svegliarsi,    partenza, negato pervicacemente dal
ma le cronache li incalzano, li spingono “a difesa”, gli scandali li inchiodano al          Cavaliere, il Grande Supertecnico è
ruolo di garanti di sé stessi . Così i peggiori, i parassiti “puri” si annidano nel-        riuscito soltanto ad aggiustare
l’ovvio. E con la loro banale avidità di consenso, ricercato senza faticare, senza          qualche decimale di qua e qualche
spendersi per guadagnare la vittoria in proprio con una leadership e con programmi          virgola di là. Davvero niente che non
seri, si annidano nell’organismo debole di Monti e tendono a inquinarlo,a                   sia pura e semplice routine
colonizzarlo, a farne quel che non è, a trasformarlo in una figurina di leader              amministrativa con in più l’odioso
moderato buono per tutti gli usi e per tutte le circostanze politiche, un piccolo idolo     Peso riversato sui cittadini con le
centrista. Ma è assurdo, è un atto di pigrizia e di vanità e velleità politica, è una       tasse più fantasiose ed inique del
logica rinunciataria e ristretta, per non dire meschina, ed è contrario all’interesse       mondo. Sì Monti sta andando vicino
della Nazione perché cerca di cristallizzare il “pit-stop” di una democrazia mai            allo striscione di partenza; ma, ad
brillante di per sé,di eternizzare il momento topico della sua crisi etica e del suo        oggi , la squadra, il team di
fallimento funzionale. L’elenco del “partito di Monti”sembra lungo, ma, a ben               supporters non è certo il meglio che il
                                                                                            Mercato potesse offrire : i capetti,
vedere, è poca cosa e priva di novità a meno che qualcuno, più o meno
                                                                                            purtroppo noti di un centrismo ormai
interessatamente, non voglia fingere di prender per “nuove” le antiche velleità di
                                                                                            spompatissimo cui è tornato ad
Luca Cordero di Montezemolo che ipotizza una “vasta area moderata”,
                                                                                            aggiungersi un ritornante
dimenticando che essa, dovrebbe esser fornita, oltre che di una “Altezza”quasi tutta
                                                                                            Montezemolo che nell’esperienza
auto-referenziale, in questo caso, anche di una Base per la quale moltiplicarsi. Ma
                                                                                            Monti vede il simbolo stesso della
anche aggiungendo tutti i ferraristi d’Italia alla linea filiforme dei seguaci di Fini,
                                                                                            ragionevolezza. Solo che questa
Rutelli e Casini, non ci sembra che l’Italia vada incontro a chissà che eventi              Ragione gli Italiani oggi, non a torto,
elettrizzanti. Al massimo qualche convulsione galvanica della zampa della Rana
                                                                                            la identificano con la Ghigliottina.
Morta con cui avevamo iniziato questo nostro ragionamento.
                                   Gli schieramenti del 2013 si preparano già da adesso




..                                    ° CIO' CHE SI PREPARA" in Politica devi scoprirlo da solo.
Nessuno te lo spiattella in faccia. Devi formarti un convincimento in base ai pochi fatti evidenti, a
 quelli impossibili (che devi scartare come "elementi" del tuo ragionamento) ed in base alle "voci
dal      sen   fuggite",      magari      in  momenti      di    nervosismo      dei     "Grandi"...
E , IN QUESTE ORE, A BERSANI SONO SCAPPATE DUE COSE, ANZI TRE..che preludono
alla QUARTA :
1) Dopo il voto del 2013 Lui NON vuole "andare" con Berlusconi
2) E, "dopo" non vuole associarsi nemmeno a Grillo
3) Non accetta fin da adesso un'ipotesi di Monti-bis.....

La quarta cosa sottintesa è che VUOLE VINCERE LUI ED ANDARE AL GOVERNO
DIRETTAMENTE. Domanda : e COME pensa di fare alleandosi solo col partito di Vendola ?
Una lista Unica a cui dare un GRANDE Premio di maggioranza ? E perchè "gli Altri", ORA,
dovrebbero votargli questa Legge-Regalo ??? Perchè dovrebbe avere il 55% dei seggi un partito
che arriverebbe tra il 33 ed il 36 % ? Ed allora, o Bersani mente su Grillo e lo nasconde con un
Bluff per non farlo smagare come "rinforzo al momento buono" (ed anche per non accreditarlo
subito come "partito al potere", il che lo renderebbe "concorrenziale"...OPPURE pensa, sul rush
finale di coinvolgere anche DI PIETRO in un già teorizzato "Nuovo Ulivo".QUESTE MOSSE
prevedono Spionaggio politico ed "assaggi reciproci" nella Commissione che sta lavorando alla
Bozza-Base della Riforma elettorale. Perchè nel caso del "premio al primo partito", Berlusconi
scenderebbe di nuovo in campo personalmente per la grande Sfida (che Bersani teme) ed in caso
di "premio alla coalizione", il Cavaliere potrebbe calare l'asso, facendosi da parte, di un nuovo
Patto con la Lega che, oggi, appare sì distante, ma non impossibile.
Una partita a scacchi in cui i concorrenti si controllano continuamente...con un solo dato certo :
con Casini che gridando "Monti-bis. Monti-bis!, si è chiamato ai bordi del ring per far da ago
della Bilancia, a tariffe elevate, subito dopo un voto da cui (com'è possibilissimo) potrebbe venir
fuori una Maggioranza risicata e debole come quella di Prodi temporibus illis.




  p


                                                                                                        …e per forza !
mFRANCIA DOCET :                                               Mentre la nave affonda,
 NON “RAZZISMO” ,                                                siamo costretti ad
                                                                occuparci pure degli
    SOLTANTO                                                           Sciacalli
    BUONSENSO E
      LEGALITA’




                                 Su “il Giornale”, Marcello Veneziani, amaramente va
                                arzigogolando sulle varie sub-sezioni di Ladroni italici:

                               Come
                             ”Come i verbi latini, anche i ladri italiani si dividono in attivi,
                             passivi e deponenti. Dicesi ladro attivo colui che deruba
                             direttamente o si costruisce le condizioni politiche, normative
                             e ambientali per rubare. Chiamasi ladro passivo colui che
                             lascia rubare e trae beneficio indiretto dal predetto furto.
                             Dicesi ladro deponente colui che non deruba ma depone leciti
                             finanziamenti pubblici su conti propri. In codice è
                             appropriazione indebita.

                             A loro volta i ladri attivi si distinguono in tre specie: corrotti,
                             corruttori e ambivalenti. I ladri tangentisti si suddividono a
                             loro volta in tre sottospecie: chi prende tangenti per
                             realizzare opere di pubblica utilità, chi inventa opere inutili o
                             nocive per avere tangenti, chi prende tangenti alla crudaiola
                             per non fare o per impedire che si faccia. Quando le tangenti
                             sono troppo esose, in gergo matematico si chiamano secanti.
                             (A un burino de destra fu citato il comandamento: settimo,
                             non rubare. Risposta: perché i primi sei hanno potuto rubare
                             e io no?).

                                                                       mariuoli per gradi via
                             Infine, la classificazione tipologica dei mari
                             via più infami. Il ladro umanitario ruba ai ricchi per dare ai
                             poveri. Il ladro ideologico ruba per la Causa. Il ladro
                             militante ruba per il partito o per la corrente. Il ladro
                             scambista ruba per comprarsi i voti e la gente. Il ladro
                                 ilista
                             familista ruba per i figli e per la moglie. Il ladro egoista, oggi
                             più di moda, ruba per sé, per suo piacere o per godere nel
                             possesso. Si spera ardentemente che alle categorie suddette
                             corrispondano altrettanti gironi dell'inferno.




        Storace ha detto a
 Palermo che un Monti-
      bis gli “farebbe
  abbastanza schifo”.Ci
 stiamo facendo un nodo
   al fazzoletto. Per non
scordarcelo. Sperando di
non doverlo disfare mai.
Il nostro timore essendo
     concentrato sugli
  “umori” variabili del
 PdL , sui suoi “dubbi”e
  sui suoi flussi interni.
                                                                    -CASO SALLUSTI- Non è
                                                            vero che i giudici si sono limitati
                                                            ad applicare la legge. Il tribunale
                                                              può giostrarsi tra sospensione
                                                            della pena e riconoscimento delle
                                                            attenuanti generiche, e, anche se
                                                           la pena non fosse sospesa, possono
                                                           decidere se infliggere il carcere in
                                                             totale discrezionalità: in genere
                                                              infatti si limitano a una pena
                                                               pecuniaria. Così non è stato.
                                                             E non è vero, purtroppo, che le
                                                              cause intentate dai magistrati
                                                              corrano in corsia di sorpasso
                                                                 surrettiziamente: l’hanno
                                                             addirittura codificato e previsto
                                                            con una circolare del Csm (la n.
                                                              5245 dell’11 giugno 1981) che
                                                                teorizza «la trattazione più
                                                                sollecita» dei procedimenti
                                                            riguardanti i magistrati. Chi l’ha
                                                               deciso?”Loro”, i magistrati.


                         Ridotti in mutande da un esiguo Commando di Avventurieri




                                                               -di Luigi Cardarelli-
   abba
Non è di certo la prima volta nella storia che banchieri e finanzieri si prendono de
facto il governo di un Paese. Basti ricordare i magnifici Medici a Firenze, interrotti
solo dal frate domenicano Savonarola e dal "falò delle vanità".Poi la Serenissima
repubblica cos'altro fu se non la gran saga del commercio e del mercante, celebrata
dalla sua prestigiosissima moneta detta il "grosso" veneziano?Ovvio, ben altra cosa è
soggiogare una nazione intera e moderna che per giunta si dichiara giorno e notte
tanto democratica. Quello che però non s'era mai visto nel lungo corso dei secoli, è
una corporazione grande di servi così ricchi e grassi come questi!
Mentre padri di famiglia liberi e corretti faticano a mangiare ed a svezzare con
decenza i propri figli.Quest'epoca ormai avviata da decenni, ha subito un forte picco
esponenziale nel 2005 con la famosa legge elettorale del "p      "porcellum".Da allora
giovani seppure bilaureati stentano a trovare un magro posto da precario, intanto
compiacenti e gommate puttanelle si riempiono i conti di denaro ed ingordi analfabeti
adiposi quanto scrofe, si regalano vacanze da ventimila euro a setti           settimana.
A tutto ciò il vile cittadino cloroformizzato e rimbambito, invece che da
                                       divano.
popolo sovrano risponde da popolo-divano. Neppure le corrotte e dissolute corti
dell'oriente, del romano tardo impero o di Luigi quattordici, giunsero ad un livello così
     rato
efferato d'immane sfrontatezza e perversione. L'essere umano che dopo milioni d'anni
era finalmente divenuto"erectus", ora si rivede prono a quattro zampe o strisciante
addirittura in guisa di serpente. Gli eredi delle stirpi mitiche dei celti, dei germani ,
dei greci e romani, ridotti a laudatores elemosinanti, al rango di rassegnata ed
umiliata claque.
I l modello zootecnico di gran successo dell'homo novus, è il porco che affonda le sue
                      e
ipertrofiche ganasce nell'abbondante mangiatoia pubblica, dentro il trogolo
imbandito; e si fotte quindi impunemente tutto il nostro pane quotidiano e pure quello
delle generazioni a venire. Da molto tempo un'esigua minoranza non
riduceva in mutande il ceto medio e popolare. E quel facoltoso maggiordomo da 72.000
euro al mese di nome Mario, dice che non lascia ma ma…. raddoppierebbe. S'ode talvolta
appena la lontana eco benchè nitida di Federico Nietzsche quando esortava schietto,
"l'uomo libero è Guerriero!"


                Ricordiamo al Ministro Profumo che, “l’ora di Religione”, l'83% l
                                         a
                degli studenti italiani la sceglie liberamente (chi non la sceglie sono 27
                studenti su 100 al Nord, 20 su 100 al centro, 2 su 100 al Sud). Comunque
                tanti recenti studi ritengono che la religione cristiana sia un forte
                sostegno nella vita dei giovani che li preserva da devianze e d   disturbi.
                Le critiche sono le solite: trasformarla in un ora più "laica,
                multireligiosa, civica, etica". Invece è l'ora alternativa a quella di
   ecce         religione cattolica che ha bisogno di modifiche perchè non funziona
                dato che spesso gli alunni sono abbandonati a loro stessi, fatti entrare
                dopo o uscire prima e senza un minimo di programmazione e
                                  .
                “finalizzazione”. Al “laico” Profumo dovrebbero farlo presente. La
                Religione puoi anche toglierla per Legge. Ed al suo posto che metti,
                                              videogiochi mentre ci si fa una canna ?
                che suggerisci ? Il Vuoto ? I vid

				
DOCUMENT INFO
Shared By:
Stats:
views:35
posted:10/5/2012
language:Italian
pages:4
Description: Agenzia di informazione diretta da Guido VirziBisettimanale di formazione e controinformazione.