N° 29 OCCIDENTE (IV) 23/09/2012
Description
Agenzia di informazione diretta da Guido VirziBisettimanale di formazione e controinformazione.
Document Sample


Desolante avviso da un libro di Cazzola : Mi dispiace per te che sei giovane (Pag .3)
/informazioni- commenti-opinioni –immagini /
/ informazioni - commenti- opinioni –immagini /
“
“Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.
Palermo------------------n°29-----------23 Settembre 2012
“Questo di cotanta speme oggi ci resta,”
direbbe corrucciato Foscolo”. Questo ci
tocca vedere di ciò che fino a ieri
almeno “tentò” di essere Destra.
Minuscoli capetti in livrea straniera che
non sanno avere un’impennata di
decoro dinanzi alle loro “quote che
squagliano”, dinanzi alle porcherie dei
loro protetti, dinanzi alle vergogne dei
loro neo-adepti ciccioni fuori e laidi
dentro. “Ecco la Brutta Destra che non
sa governare e non sa più nemmeno
comiziare, unica virtù politica della
vecchia destra emarginata” – ha scritto
Marcello Veneziani-. La Brutta Destra
che non ha mai letto, mai pensato, mai
studiato e che nel frattempo non ha
nemmeno acquisito pratica e capacità di
gestione” Del tutto mediocre e furbastra
la Maldestra va al governo di città,
Regioni e Stato e non lascia traccia di
sé, non ha il coraggio di difendere
nemmeno l'intestazione di una via a chi
rappresentava la parte sua, che sul
piano ideologico è divenuta del tutto
subalterna alla sinistra e sul piano
pratico imita , il più antiquato
centrismo e la vecchia repubblica dei
magnaroni. Ovvero i suoi nemici storici.
Tanto chetata ed omologata che solo la
*Sono tante le cose che possono incuriosire, colpire,indignare o solo far pensare memoria dei cognomi ce la lascia ancora
dinanzi al Lazio-gate: e non certo i vizi o le debolezze umane che non hanno età e individuare. Niente altro che risulti
non conoscono limiti confinari di pur dichiarate diverse impostazioni culturali e “difforme “ nel panorama acquitrinoso
politiche. Quanti Fiorito non sono ancora nascosti anche nel Pd ? Il punto non è della degradata politichetta italiana.
questo. Il nodo di Gordio, che la Polverini ha solo parzialmente intaccato e non L'unica sua forza era la diversità di
reciso, è che la “politica” italiana sembra da moltissimo tempo vivere in un stile”di partenza”, l'unica gloria di cui
Empireo tutto suo, con poche regole e quasi sempre del tutto estranee al buon erano portatori sani ma non ignari
senso comune, contrarie ad ogni elementare principio di razionale NON era certo nelle loro facce e nelle
amministrazione, insensibili al confronto ed al raffronto col climax del Paese loro modeste biografie ma nella
Reale. E tutto questo è calato progressivamente “dall’alto” con una serie di cattivi tradizione che si provavano ad
esempi che hanno fatto “scuola” anche e soprattutto perché, quando scoppiava uno incarnare, la memoria storica della
scandalo, la percezione netta della gente è che non ci fossero risposte, reazioni nostra Nazione, l'amor patrio, i mitici
adeguate, contromosse efficaci, punizioni esemplari. Con una grottesca Valori, l’idea d’uno Stato più serio,l a
clonazione, nei “parlamenti di serie B”, dalle Regioni, fino ai Comuni, di quella speranza d’una Nuova Repubblica--
“cortesia parlamentare” bipartisan e trasversale che si chiudeva a riccio e tendeva Non facciamo di ogni erbaccia un fascio,
a difendersi a priori e per principio allo scopo di tutelare “l’Immagine” e, con ma che pena vederla ridotta così, senza
essa, la validità del sistema nel suo complesso, anche di fronte all’emergere alibi. Chi per una vita ha criticato la
chiarissimo dei “furbetti” ed alla individuazione dei loro trucchetti per eludere o destra nostalgica e impolitica, è
aggirare le deboli “difese” del sistema. Perché il tutto partiva dal principio errato costretto oggi a rimpiangere quella
che agli eletti non si dovesse solo attribuire l’indennità di carica o “il Destra dignitosa che non contava niente
gettone”stabiliti dalla legge, ma anche un “di più” connesso al loro organizzarsi in ma almeno in casa sua era una
“gruppi” quasi sempre ricollegabili a equivalenti schieramenti nazionali. Così, comunità, aveva una faccia, forse una
trattandosi sostanzialmente di denaro passato al moloch “partito”,la tendenza testa, certo un cuore. E di sicuro “ci
generalizzata è stata di “non far troppe storie” sull’utilizzo reale di queste cifre. credeva”, riuscendo a farlo “sentire” ad
Solo pochi regolamenti di indirizzo generale e norme di rendicontazione che una Italia intera, suscitando stima,
farebbero fallire subito qualunque condominio o qualsiasi Azienda. Un “vuoto” apprezzamento e,talora, perfino invidia
normativo attraverso cui è potuto passare di tutto. Non solo nani e ballerine,ma per “tutti quei ragazzi entusiasti attorno
ladri di professione, viveurs, illusionisti da circo equestre e tragici guitti. ad una Fiamma di cartone.”. NON mille
anni fa. Solo ieri.
NON C’E’ PROPRIO DA INCAZZARSI E DA Abbiamo spesso contraddetto il
METTERSI A SPUTARE A MITRAGLIA ? berlusconismo ortodosso di Sallusti
e de”il Giornale”. Ma nel 2012 è
inconcepibile che si vada davvero
IN GALERA per ciò che si scrive
apertamente, quando non ci vanno
tutti quelli che rubano di nascosto.
LUSI in Convento e SALLUSTI in
carcere è inaccettabile.
Pensate ad un "pericolo" di questo
che toccasse, sfiorasse soltanto un
Santoro, un Travaglio, uno Scalfari,
un Floris o un altro guru rosso.
Non è REPRESSIONE quando
parte da sinistra ?
Non è spropositata VENDETTA ?
Non è CENSURA ? NON E'
INCIVILE RAPPRESAGLIA ?
Come si nega la condizionale per
MA… KUKAZZE’ ?? UN ANNO E DUE MESI, quando
ordinariamente la si concede fino ai
MONTI, MA LE due anni ANCHE A
RACCONTI A QUALCUNO DELINQUENTI ABITUALI ???
Non siamo dinanzi ad un plateale
QUESTE COSE ? "DUE PESI E DUE MISURE" ???
GLIELE DICI La Verità Vera è che QUESTA E'
AL RESTO D’EUROPA ? ANCORA L'ITALIA DEL CLN.
Fanno frastuono per non farci sentire davvero NIENTE
Rossi-
-di Renata Rossi-
Ti alzi, ti fai il caffè, ti mangi qualcosa, ti fai una sigaretta...accendi la tv col telecomando in
una mano e la tazza nell'altra. Che vedi ? Sulla 7 il Comunista Rampini (conoscevo tutta la
numerosa famiglia, chissà quale dei discendenti sarà, ma si assomigliavano tutti) che
ridacchia perchè adesso l'Italia ha la credibilità in USA, quella che s'era persa col Berlù e lo
Schettino.
Come se Bush fosse stato un genio, Clinton più castrato del tacchino del Giorno del
p
Rigraziamento, le guerre democratiche miracolosamente salvifiche, le missioni da Rambi,
quelle che in tre giorni sistemiamo tutto, non fossero durate anni con migliaia di morti
appena puberi. Come se i veleni degli spreadSSSS e delle bancarotte non arrivassero dagli
Obamati.
Allora smanetti col telecomando e di passaggio su rete 4 ti manda di traverso il caffè la
faccia bella piena color aragosta da 2 euri in buvetta e da 200 per gli altri mortali, di un
pidielle (chi mai è costui, ma che me ne cale?) :” Berlusconi era osteggiato e non poteva
fare le riforme sacre e sante e unte e benedette che adesso fanno i geni del crack. Le
avrebbe fatte tutte lui”, neh, è per questo che i dittatori sugli scranni (quanto paghiamo di
cambio velluti di tutte le poltrone parlamentari? non che li consumino molto...mi pare che i
loro culi non rischino le emorroidi del sedentario) hanno la incondizionata approvazione
dei nostri emicicli. Che sono emo-cicli, Banche del Sangue, il nostro of course. Ma
pedaliamo noi, senza sellino, mentre loro consumano più volentieri i sedili delle auto bleu.
Perchè il Diavolo veste Prada made in China e le scarpe nuove urgono, sennò piangono in
diretta sui nostri calzini bucati e le nostre suole consunte.
Ho finito il caffè e la seconda cicca è a metà. Meglio i morti ammazzati di Ellery Queen e poi
una doccia calda...quella fredda l'ho appena fatta ma sono rimasta asciutta, passando fra
goccia e goccia. Basta cambiar canale sperando che qualcuno, almeno per una mezz'oretta,
sia in secca. Buona giornata e buon fine settimana…che vuol dire week end…
Per colpire la casta e i costi esagerati del settore pubblico manca il coraggio
civile e radicale di abolire le Regioni. Lo sosteniamo da tempo. Sono la
vergogna d’Italia, persino più del Parlamento (da dimezzare). Il marcio
emerso ora è solo la cresta, il costo vero è il raddoppio di tutto: ci
permettiamo il lusso di mantenere un doppio Stato, uno centrale e uno fede-
rale. Le Regioni costano un’ira di Dio, moltiplicano il ceto politico e il
finanziamento pubblico ai partiti, dispongono di poteri esagerati, divorano
risorse, duplicano la burocrazia statale. Sono , di fatto, fuori controllo, e
bruciano miliardi. Anziché accanirsi con gli spiccioli delle Province, è lì che bi-
sogna tagliare. Se si vuol risanare l’Italia, si restituiscano sovranità e
competenze allo Stato. E si tolga il denaro dalle mani di troppi nanetti viziosi.
m
FINI: Un
fallito. "Raccolgo
mille nomi per una
lista". Gliene
mancano ancora
942...L'ultimo
clamoroso flop di
Gianfranco, che aveva
"annusato"
l'antipolitica e si
riempiva la bocca di
"società civile".
"Voglio raccoglierne
mille", spiegò
credendosi Garibaldi.
Mille nomi, più e
meno pesanti. Il
risultato ? Per
l’imbarco non s’è
presentato che una
pattuglia di già
noti“aficionados”. Per
Fini, un altro gran
flop. Anzi…FLIP. Lo
“sbarco” è annullato.
Tre riforme del mercato del Lavoro e l’Italia è sempre
inchiodata sul medesimo punto dolente: i Giovani
Precario
a vita!
L’ultimo saggio di Giuliano Cazzola, Figli miei precari
immaginari (Guerini e Associati)potrebbe e dovrebbe aprire gli occhi a tanti che, per divisa
mentale, tendono a pensare che gli uomini e le loro istituzioni “prima o poi” vengono comunque
a capo dei problemi:. Un libro da leggere, che si fa leggere e pregevole non solo per l’analisi
normativa
socio-normativa del lavoro (sia concesso il termine), ma anche per l’urto emotivo che provoca.
“Mi dispiace per te che sei giovane”, conclude l’Autore proiettando lo sguardo verso il futuro:
“Essere anziano oggi è un’immensa fortuna, una vera consolazione”. Il perché, evidentemente, lo
consigliare non solo ai “figli”, ma anche
si apprende dal testo che precede: una buona lettura da consigli
ai padri e a qualche nonno ancora fiducioso”.. Le conclusioni di Cazzola,economista attento, un
utopista,
non-utopista, oggi deputato”pensante” del Pd, francamente fanno paura. Non tanto per la
i
nostra sorte, ma per quella dei nostri figli e della “Italia che sarà”. Non è possibile, infatti evitare
il ricordo di un altro testo dello stesso Cazzola (ma più combattivo e carico di fiducia) di qualche
anno fa (2004), in cui affermava: “… la realtà è un’altra: fino a quando non verrà alle alleggerita la
tutela contro i licenziamenti dei padri, i figli faticheranno a entrare stabilmente nel mercato del CERCHIAMO DI NON SCORDARE:
lavoro. Potranno avvalersi di uno dei rapporti di cui alla legge Biagi, un provvedimento Silvio brindava con Noemi
nuove
importante, che fa pulizia di tanti abusi e che apre nuo prospettive nelle politiche per
l’impiego. Ma il dualismo rimane tutto intero”.
Prodi mangiava con Nomisma
Così è sembrata più chiara – perciò spaventosa – la conclusione del liberal Cazzola: oggi, dopo
10 anni e tre riforme del lavoro, la realtà è ancora la stessa! L’Italia è divenuto “un Paese di
vecchi e per vecchi” dove non c’è Avvenire sicuro per le nuove generazioni e dove nessuno trova
oil coraggio di puntare sul Nuovo, sulla ricerca, sui giovani, sulla qualità dei giovani perché i
ia
privati tendono ad ottimizzare la bilancia in loro favore e la sinistra è attestata a difesa del
“lavoro che c’è” e dei suoi diritti. Questa Italia non riesce a venirne fuori, non riesce a trovare un
Sintesi ed un Superamento. Forse…perché ci vorrebbe un altro tipo di Stato, perché qui il
ma
problema non sta solo nel valore delle singole persone. Il problema è di struttura. Di sistema.
-MULTICULTURALISMO- Trentacinquemila bambine sono state
sottoposte a mutilazioni genitali in Italia. E altre 3mila rischiano,
nonostante una legge, entrata in vigore nel 2006, punisca
severamente quella pratica in uso fra le comunità originarie del
Corno d'Africa, del Mali o dell'Egitto. Ma l'Italia non ha finora firmato
la Convenzione del Consiglio d’Europa per prevenire e combattere la
violenza contro le donne e la violenza domestica. Il parlamento
europeo stima che 500mila donne e bambine residenti in Europa
portino su di sé le conseguenze permanenti dell'infibulazione e che
altre 180 mila siano a rischio ogni anno. Un’infamia da fermare.
FIAT ,7 ORE DI INCONTRO CON
MONTI e un messaggio diretto: il manager
italo-canadese chiede (altri) aiuti al governo,
invoca delle agevolazioni per il gruppo e per
l'industria automobilistica. E cita l’esempio
del Brasile : "In particolare – dice Marchionne
- per lo stabilimento nello stato di
Pernambuco, in corso di costruzione, la Fiat
riceverà finanziamenti fino all'85% su un
investimento complessivo di 2,3 miliardi di
euro. A questi si aggiungeranno benefici di
natura fiscale, quando sarà avviata la
produzione di automobili, per un periodo
minimo di 5 anni". Per la Fiat, sottolinea l'ad,
"l'ultima operazione del genere in Italia si è
verificata all'inizio degli anni novanta per lo
stabilimento di Melfi. Sappiamo bene - ha
chiosato il manager del Lingotto - che,
considerando l'attuale quadro normativo
europeo, simili condizioni di finanziamento
HA IMPIEGATO TUTTO IL SUO non siano ottenibili nell'ambito dell'Unione
europea". Ma il finalino è chiaro: “Caro
TEMPO AD INVENTAR NUOVE Nazioncina,
Ciao, Nazioncina,
Governo,trova tu la soluzione per
TASSE CONTRO GLI ITALIANI ? aiutarmi,aggirando le norme europee, studia sono la nuova
un trucco “per agevolarmi”, oppure la Fiat Riforma
andrà, come ha fatto sempre, dove la porta Elettorale…
Non si vergogna, almeno un po’ ? Non ti sembro
l’implacabile legge del Profitto
RASSICURANTE?
Lazio-Gate : vedrete,tra poco il fuoco si estenderà
abba
Nessuno si nasconda dietro un dito :Il sistema Lazio è il
,
sistema Consigli regionali, il sistema assemblee legislative, senza alcuna eccezione.
semplicemente alla sconsiderata corsa ingaggiata dal
L’esplosione del lerciume laziale è dovuto semplice
Consiglio regionale del Lazio verso cime inesplorate di irresponsabilità, impunità, arroganza e
roba simile. Nel giro di poco meno di un anno e mezzo hanno triplicato, e forse più, i contributi per
nto
il funzionamento dei gruppi parlamentari, dando soldi a tutti, non solo a Francone Fiorito e a
quegli impuniti dei suoi colleghi Il 5 aprile hanno portato da cinque milioni e mezzo a otto milioni
e mezzo la dazione, il 19 luglio hanno aggiunto altri tre milioni di euro ed in novembre hanno Alla Regione Lazio il capogruppo
messo la ciliegina sulla torta con altri due milioni, per un totale di 14 milioni, che ha permesso al
del PD, Esterino Montino,ha
consiglio regionale del Lazio di raggiungere e sorpassare l’Assemblea regionale siciliana, che acquistato (coi soldi del Gruppo)
aveva consolidato nel tempo il tetto di dodici milioni senza affannose rincorse e senza l’assillo del 4.500 euro di Vino (rosso) per i
“sorpasso”, come si conviene a chi è abituato alle altitudin da primato senza tanto clamor e.
altitudini “bambini senza reddito” (?!)
Chi non ne era convinto deve ricredersi. A
preoccupare di più i nostri connazionali non è
l'altalena del differenziale tra Btp e Bund.
Vengono prima argomenti molto più concreti,
come il caro benzina e l'aumento del carrello
della spesa. I numeri parlano chiaro. Quasi un
italiano su due (il 48%) è preoccupato da
quanto gli costerà fare il pieno all'automobile. E
uno su quattro (il 25%) suda freddo ogni volta
che si tratta di entrare in un supermercato. Il
dato lo fornisce Coldiretti, al termine di un
sondaggio d'inizio autunno che rileva anche
come gli italiani stiano particolarmente attenti
pure alle spese scolastiche. Il 5% dei nostri
connazionali teme l'aumento del costo di libri,
cartelle e cancelleria.I risultati del sondaggio
mostrano un lato inedito della crisi: la conferma
che da finanziaria è diventata economica. Che
non si tratta più soltanto di Borse e mercati, ma
di far quadrare le spese quotidiane, di arrivare
a fine mese. La pompa di benzina fa più paura
dei gesti di un operatore di Borsa. Dunque
servirebbe agire sull'economia reale, dare una
spinta alla ripresa. Aiutare piccole e medie
imprese. Ma Monti, decisamente, ha il
cannocchiale volto in altre direzioni…
Get documents about "