Il nuovo obbligo

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             Questo lavoro è sotto una licenza
Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.5 License.
        a cura di Pietro Gavagnin – www.pgava.net
•   Legge 28 marzo 2003, n. 53
•   Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 76 (diritto Dovere)
•   Legge 27 Dicembre 2006 n. 296
•   Decreto 22 Agosto 2007 (il nuovo obbligo)
•   Linee guida (27 dicembre 2007)
Legge 28 marzo 2003, n. 53
Art. 2, comma 1,
punto C - è assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per
almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica
entro il diciottesimo anno di età; l’attuazione di tale diritto si realizza nel
sistema di istruzione e in quello di istruzione e formazione professionale
La fruizione dell’offerta di istruzione e formazione costituisce un dovere
legislativamente sanzionato
punto G - dal compimento del quindicesimo anno di età i diplomi e le
qualifiche si possono conseguire in alternanza scuola-lavoro o attraverso
l’apprendistato;
punto i - è assicurata e assistita la possibilità di cambiare indirizzo
all’interno del sistema dei licei, nonchè di passare dal sistema dei licei al
sistema dell’istruzione e della formazione professionale, e viceversa,
mediante apposite iniziative didattiche, finalizzate all’acquisizione di una
preparazione adeguata alla nuova scelta; la frequenza positiva di qualsiasi
segmento del secondo ciclo comporta l’acquisizione di crediti certificati
che possono essere fatti valere, anche ai fini della ripresa degli studi
eventualmente interrotti, nei passaggi tra i diversi percorsi
                                                   Vai avanti
DECRETO N. 77 – 15 aprile 2005

   Il decreto disciplina l’alternanza scuola-
    lavoro come modalità di realizzazione dei
    corsi del secondo ciclo, sia nel sistema dei
    licei, sia nel sistema dell’istruzione e
    formazione professionale
   Gli studenti che hanno compiuto il 15° anno
    di età possono completare la formazione
    alternando periodi di studio e di lavoro, sotto
    la responsabilità dell’istituzione scolastica o
    formativa
DECRETO N. 77 – 15 aprile 2005

 I percorsi in alternanza sono progettati, attuati,
 verificati e valutati sotto la responsabilità
 dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di
 apposite convenzioni con le imprese, o con le
 rispettive associazioni di rappresentanza, o con le
 camere di commercio, industria, artigianato e
 agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi
 quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli
 studenti per periodi di apprendimento in situazione
 lavorativa, che non costituiscono rapporto
 individuale di lavoro.        Ritorna alla legge 53/2003
DECRETO N. 76 – 15 aprile 2005
   L’obbligo scolastico previsto dall’art. 34 della
    Costituzione e l’obbligo formativo previsto
    dalla legge n. 144/1999 sono ridefiniti e
    ampliati come diritto all’istruzione e alla
    formazione e correlativo dovere
   I genitori che intendano provvedere
    privatamente e direttamente all’istruzione dei
    figli devono dimostrare di averne la capacità
    e darne comunicazione anno per anno alla
    competente autorità.
DECRETO N. 76 – 15 aprile 2005

   Il diritto-dovere ha inizio con l’iscrizione alla
    prima classe della scuola primaria
   Responsabili dell’adempimento del diritto-
    dovere sono i genitori o coloro che ne fanno
    le veci
   Alla vigilanza provvedono il Comune, il
    Dirigente dell’istituzione scolastica, la
    Provincia e i soggetti che assumono i
    giovani tenuti all’assolvimento del diritto-
    dovere con il tutor aziendale
DECRETO N. 76 – 15 aprile 2005

   In attesa dell’emanazione dei decreti
    legislativi relativi al secondo ciclo di
    istruzione e formazione, dall’anno 2005-2006
    l’iscrizione    e    la    frequenza   gratuite
    ricomprendono i primi due anni degli istituti
    secondari superiori
   Fino alla completa attuazione del diritto-
    dovere, continua ad applicarsi l’art. 68, della
    legge 144/99 che prevede la frequenza di
    attività formative fino a 18 anni.
Legge 27 Dicembre 2006 n. 296, art. 1 commi 622, 624, 632
[…]
622. L'istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a
consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o
di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno
di età. L'età per l'accesso al lavoro è conseguentemente elevata da quindici a
sedici anni. Resta fermo il regime di gratuità ai sensi degli articoli 28, comma 1, e
30, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.
L'adempimento dell'obbligo di istruzione deve consentire, una volta conseguito il
titolo di studio conclusivo del primo ciclo, l'acquisizione dei saperi e delle
competenze previste dai curricula relativi ai primi due anni degli istituti di istruzione
secondaria superiore, sulla base di un apposito regolamento adottato dal Ministro
della pubblica istruzione ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto
1988, n. 400.
[...]
L'innalzamento dell'obbligo di istruzione decorre dall'anno scolastico 2007/ 2008.
[…]

624. Fino alla messa a regime di quanto previsto dal comma 622, proseguono i
percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale di cui all'articolo 28
del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.
[…]
Obbligo di istruzione




           •   DM139 22 agosto 2007
           •   Documento tecnico
           •   Assi culturali
           •   Competenze cittadinanza
           •   Linee guida (27 dicembre 2007)
                                       Fine




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