2 L assetto ordinamentale organizzativo e didattico

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					Cap II – L’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia, del I ciclo e del II
ciclo di istruzione (2386 DS – Simone ed)

1- L’autonomia scolastica

   Art. 21 L.59/97. riforma scuola in termini di modernità ed efficienza, sistema organizzativo non
    piramidale ma orizzontale. Autonomia organizzativa e didattica nel rispetto obiettivi sistema nazionale
    istruzione con libertà insegnamento, scelta educativa famiglie, diritto ad apprendere, requisiti
    dimensionali (ultimi D.L. 6-7-11 n°98), personalità giuridica, dotazione finanziaria dallo Stato per
    funzionamento amministrativo e didattico ordinario e perequativo, consorzi per ampliamento offerta
    formativa, capi istituto qualifica dirigenziale contestualmente a personalità giuridica e autonomia scuole,
    relazione al Parlamento ogni 4 anni.
   D.P.R. 8-3-99 n°275: istituzioni scolastiche espressioni autonomia funzionale, realizzano POF
    interagendo con enti locali, libertà insegnamento e pluralismo culturale, sviluppo della persona umana,
    garantire successo formativo, adeguamento scuole parificate e pareggiate. POF: documento
    fondamentale, coerente con obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi di indirizzi di studi ed esigenze
    realtà locale anche gruppi minoritari, elaborato dal CdD su base indirizzi generali del Cdcircolo o CdI e
    poi adottato dai medesimi, DS attiva rapporti con enti locali e realtà economiche, culturali ecc., reso
    pubblico e consegnato alle famiglie all’iscrizione. Autonomia didattica: flessibilità: modulare monte ore,
    unità insegnamento, percorsi didattici individualizzati, moduli per gruppi di alunni, aggregazione
    discipline in ambiti, percorsi formativi e lingua straniera, iniziative recupero e sostegno, orientamento,
    modalità e criteri di valutazione periodica, adozione metodologie attuate con criteri di trasparenza,
    favorie tecnologie innovative, riconoscimento dei crediti e recupero debiti, facilità passaggio indirizzi di
    studio. Autonomia organizzativa: impiego docenti espressione di libertà progettuale coerente con
    obiettivi specifici promuovendo innovazione e miglioramento OF, calendario scolastico rispetto a quanto
    determinato da Regioni, organizzazione plurisettimanale orario non meno di 5 gg, docenti su classi in
    base vad esigenze didattico-metodologiche e organizzative. Autonomia di ricerca, sperimentazione e
    sviluppo: tenere conto contesto cult, soc, econ, progett.formativa e valutativa, formazione
    aggiornamento, innovazione metodologica, ricerca tecnologia informazione e comunicazione,
    documentazione educativa, scambi info e risorse, integrazione diversi sistemi scolastici. Reti di scuole:
    promuovere accordi di rete o aderire per proprie finalità istituzionali per attività didattiche, ricerca,
    sperimentazione, sviluppo, formazione, aggiornamento, amministrazione e contabilità ma autonomia
    singoli bilanci, acquisto beni e servizi, se interessa didattica approvazione dal CdI e CdD, scambio
    temporaneo docenti con stato giuridico omogeneo. Individuazione organo responsabile, accordo
    pèresso segreterie scuole, accordi aperti a tutte le scuole, laboratori per: ricerca e sperimentazione,
    documentazione, formazione, orientamento. Rete stipula convenzioni con UNI, istituzioni, enti,
    associazioni, volontarito e privato sociale. Scuole possono aderire a consorzi pubblici. Definizione
    curricoli: competenze Stato: obiettivi generali, obiettivi specifici di app e competenze alunni, monte ore
    discipline, orario obbligatorio = or obbl+quota auton, educazione permanente, anche a distanza. Curricoli
    = quota nazionale + quota riservata con scelta di attività e discipline, esigenze formative concretamente
    rilevate, espresse dalle famiglie, enti locali, contesti soc cult econ offerte in opzione e in integrazione con
    sistemi formativi (Regioni). Ampliamento OF: in rete, coerente con proprie finalità favore propri alunni,
    attività facoltative, anche in convenzione o accordi, per adulti riconoscimento dei crediti maturati nel
    mondo del lavoro per esperienze ed autoformazione, anche a genitori alunni. Attribuzione di funzioni
    alle istituzioni scolastiche: carriera scolastica e rapporto con alunni (iscrizioni, frequenze, ceriificazioni,
    adottano regolamento di disciplina documentazione, valutazione, crediti e debiti, studi esteri,
    amministrazione e gestione patrimonio risorse e stato giuridico ed econ del personale (escluse quelle
    centrali), amm.ne bilancio L.27-12-97 n.449. Competenze escluse: materia di personale: formazione
    graduatorie, reclutamento personale, mobilità esterna, utilizzazioni ed esoneri, riconoscimento titoli
    esteri. Coordinamento competenze: OO.CC. garantiscono efficacia autonomia, DS funzioni DLgl 6-3-
    98 n.59, docenti: progettazione e attuazione, DSGA: direzione servizi segreteria nel quadro di unità
    affidata al DS, personale, genitori e stud partecipano al processo attuazione e sviluppo autonomia.

2- Sistema formativo nazionale nella riforma del titolo V della Costituzione

       Ripartizione competenze titolo V art.117 Cost: competenze esclusive dello stato (norme generali
        istruzione: limiti e contenuti autonomia, ordinamenti scolastici, obiettivi generali, organizzazione
        generale, livelli essenziali prestazioni standard quant e qual e concorrente con Regioni (ad
        esclusione istruzione e formazione professionale) programmazione rete scolastica, allocazione
        territorio dotazione organica personale determinate da Stato.


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        Attuazione L. 131, 5-6-03: esclusiva Stato: norme diritto internazionale, ord. Comunitario e trattati
         internaz. Disposizioni statali fino a legiferazioni Regionali e viceversa.

3- Sistema formativo riforma Moratti

        L.53, 28-3-03 poi D.Lgl n.76 15-405: personalizzazione, centralità della persona nel percorso
         educativo, lotta dispersione scolastica, istruzione = dovere sociale, 12 anni istruzione-formazione I
         ciclo scuola primaria, II ciclo licei e istr. Professionale, sistema apprendistato, sistema sanzionatorio
         per obbligo, responsabili genitori, vigilanza Comune, DS, servizi impiego. Competenze chiave EU:
         competenze: madre lingua, lingua straniera, matematica, scienza e tecnologia, digitale, imparare
         ad imparare, sociale e civica, iniziativa imprenditorialità, consapevolezza espressione culturale.
        L. 296/06: dieci anni obbligo frequenza con competenze biennio sec II° assi: linguaggi,
         matematico, scientifico tecnologico, storico sociale ulteriormente distinti in abilità capacità
         conoscenze con EQF
        D.Lgl n.77 15-4-05: alternanza studio-lavoro tutte le scuole II ciclo, responsabilità dell’ist. Scolastica
         formativa, non sono rapporto di lavoro con verifica e valutazione, crediti, certificazioni competenze.
        D.Lgl n.276-03 legge Biagi: contratto di apprendistato per chi ha +15 anni, max 3 anni per qualifica
         professionale. Contratto scritto e NO compenso
        Servizio Nazionale per la valutazione del sistema educativo: INVALSI
        Rinomina scuola materna in scuola dell’infanzia
        Rinominata da scuola elementare a scuola primaria a carattere obbligatorio
        Rinominata da scuola media a scuola secondaria di primo grado

4- Scuola infanzia
     DPR n.89 20-3-09: 40 ore estese fino a 50 o ridotte a 25 compresa religione, modelli scelti dalle
       famiglie, curricolo: del 2007 fino a 12 il sé e l’altro- il corpo e il linguaggio, i linguaggi creatività ed
       espressione, discorsi e parole, conoscenza del mondo, sezioni primavera da 24 a 36 mesi a
       det.condizioni.

5- Scuola primaria
     DPR n.89 20-3-09: misure di riorganizzazione DPR n.81 20-3-09, alunni tra 18 e 26 (+1), pluriclasse
       da 8 a 18, anticipi iscrizioni se 6 anni entro 31 Dicembre o 30 Aprile anno succ., dal 2009/10 24, 27,
       30 ore settimanali 40 ore tempo pieno (2 docenti per classe + ing e rel), insegnante unico di
       riferimento L.169, 30-10-08, coordinamento della relazione educativa, rapporti con famiglie, visione
       unitaria dei contenuti. Curricolo: quello del D.M.31-7-2007 ancora in vigore fino ad armonizzazione..
       Valutazione: apprendimento, comportamento, rendimento scolastico complessivo.

6- La Scuola secondaria di I°

        Non è più scuola terminale (atto di indirizzo MIUR 8-9-09), padronanze strumentali: lettura, scrittura,
         matematica, lingue, si conclude con esame di stato. DPR 89/2009: 990+33 (29+1letterarie) tempo
         prolungato 36 o 40 (solo se richiesto) compreso di mensa. Entrambe gli orari con quote riservate a
         Regioni, conoscenze e competenze in relazione a diversità individuali, cittadinanza e costituzione
         dentro a area storico-geografica, corsi indirizzo musicale oltre l’orario obbligatorio, inglese potenziato
         nelle 2 ha richiesta e se $. Valutazione: come la primaria, condotta in /10 e riportata a lettere nel
         documento. Lingue straniere: inglese 3 h, altra 2h oppure se non c’è docente TI, ingl potenziato.
         Esame di Stato, prove scritte e orali +INVALSI

7- Il secondo ciclo di istruzione

        D.P.R 15 Marzo 2010 n.89 - 6 Licei, (artistico – studio fenomeni estetici e pratica artistica (34-35-
         35), classico-studio civiltà classica e cultura umanistica(27-31-31) -, linguistico –studio di più
         sistemi linguistici e culturali (dal I anno lingua in disciplina non linguistica (27-30-30), musicale e
         coreutico –apprendimento tecnico pratico della musica e della danza, superamento prova (32),
         scientifico –nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica +scienze applicate (27-30-30),
         delle scienze umane –studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione
         dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali (27-30-30) Identità: strumenti culturali e
         metodologici comprensione approfondita realtà atteggiamento razionale, creativo, critico progettuale,
         conoscenze, abilità, competenze. Autonomia 20% 30% 30% Monitoraggio ANSAS, INVALSI
        D.P.R 15 Marzo 2010 n.88 ITI , 2 settori, (economico, tecnologico) 11 indirizzi (amministrazione,
         finanza e marketing, turismo – meccanica, trasporti, elettronica, informatica, chimica, moda, agraria,

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        costruzioni) sviluppo economico e produttivo, carattere scientifico tecnologico in linea con UE,
        approfondimento e applicazione linguaggi e metodologie, collaborano a strutture formative
        accreditate da Regioni poli tecnico-professionali, competenze, abilità, conoscenze parlamento EU e
        Consiglio 23-4-2008, 1056 h(32), area di istruzione generale comune, cittadinanza e costituzione,
        biennio, biennio, V anno. Flessibilità 30% II biennio, 35% V anno, possono dotarsi comitato tecnico-
        scientifico, possono stipulare contratti d’opera. Monitoraggio INVALSI, ANSAS ISFOL, IPI
       D.P.R 15 Marzo 2010 n.87 - IPI (2 settori (servizi, industria e artigianato) - , 6 indirizzi (agricoltura,
        socio-sanitari, enogastronomia alberghiero, commerciali – produzioni industriali, assistenza tecnica)
        Orario: 1056 ore (32) istruzione generale comune : I biennio 660+396 II biennio 495+561 V495+561
        didattica di laboratorio, soluzione problemi, lavoro cooperativo per progetti, autonomia 20% indirizzi
        definiti da regioni, flessibilità = articolare opzioni le aree di indirizzo 25% 35% 40%, comitato tecnico
        scientifico, contratti d’opera. Valutazione: esame di stato. Monitoraggio: INVALSI, ANSAS, ISFOL,
        IPI. Area professionalizzante: 132h alternanza scuola-lavoro, autonomia del 20% con materie che
        hanno almeno 99h
       Il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore:
             o sistema di istruzione e formazione professionale di competenza Regioni per qualifica
                  triennale o diploma quadriennale validi per assolvimento obbligo, riconosciuti, 21 figure
                  professionali, negli IPI dal 2011/12 possono richiedere al 3°anno la qualifica professionale
                  regionale.
             o IFTS: due semestri 800/1000 h certificato specializzazione tecnica superiore, esame con
                  commissione scuola, UNI, formazione professionale, mondo lavoro
             o ITS: su iniziativa degli ITI, composte da ITI+struttura accreditata Regione+ impresa settore
                  produttivo,+dipart. UNI+ente locale
       Esame di Stato

8- Alternanza scuola-lavoro
     15 anni (Moratti) percorso formativo progettata, attuata, valutata da istituzione scolastica con enti e
        aziende, periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto di lavoro: visite aziendali, stage, tirocini
        (orientativi, formativi, estivi) imprese formative simulate.




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