LA DEPRESSIONE BIPOLARE PROBLEMATICHE CLINICHE EA LTERNATIVE

Shared by: HC121001011051
Categories
Tags
-
Stats
views:
19
posted:
9/30/2012
language:
Latin
pages:
43
Document Sample
scope of work template
							                             A. U. S. L. n° 1


        DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE di AGRIGENTO




Dott. Paolo Santamaria
Responsabile Unità Operativa Centro Salute Mentale Agrigento

 “Multirecettorialità degli antipsicotici atipici”


 Agrigento, 16 novembre 2007
       STRUTTURE CEREBRALI COINVOLTE
             NELLA SCHIZOFRENIA




AREE   CORTICOFRONTALI   AREE TALAMICHE E LIMBICHE
TRASMISSIONE SEROTONINERGICA
TRASMISSIONE DOPAMINERGICA
IPOTESI         PATOGENETICA DELLE DIMENSIONI
                    SCHIZOFRENICHE

IPERATTIVITA’ LIMBICA         IPOFRONTALITà            DISFUNZIONE
  SOTTOCORTICALE                                        TALAMICA




                                                      Del pensiero,
   Sintomi positivi                                 degli affetti e del
  (delirio,allucinazi                               comportamento
          oni)



                          Sintomi negativi, le
                        quattro A: anaffettività,             Ansia e
                           alogia, asocialità,              Depressione
                                 abulia
Sviluppo cronologico dei farmaci antipsicotici


     30    40       50       60       70    80     90      00      02       05




                             Aloperidolo            Clozapina
                             Flufenazina           Risperidone
                             Tioridizina           Olanzapina
                             Perfenazina           Quetiapina
                                                                   Aripiprazolo
                 Clorpromazina                                     Amisulpride


          Antipsicotici tipici o di prima    Antipsicotici atipici o di seconda
                  generazione                          generazione
                Antipsicotici di prima generazione
                      Caratteristiche farmacodinamiche


                                                       Blocco recettori M1
Blocco recettori D2
                                                       - secchezza delle
- effetto antipsicotico                                fauci
- effetti                                              - visione offuscata
extrapiramidali                                M1      - stipsi
- peggioramento dei        D2
  sintomi negativi
- iperprolattinemia          ANTIPSICOTICO             Blocco recettori H1
                                                  H1
                                CLASSICO               - aumento di peso
                                                       - sonnolenza




                                              Blocco recettori α1
                                              - ipotensione
                                              - vertigini
                                              - sonnolenza
Ipotesi dopaminergica della schizofrenia




                                    Stahl,
L’antipsicotico ideale dovrebbe:

  diminuire   la      trasmissione   dopaminergica
  mesolimbica

  aumentare     la    trasmissione   dopaminergica
  mesocorticale

  non influenzare la trasmissione dopaminergica
  nigrostriatale e tuberoinfundibolare
                 Antipsicotici di
                    seconda
                  generazione




Minori effetti                       Spettro di
indesiderati                        efficacia più
                                        ampio
       Dimensioni sintomatiche della
               schizofrenia

            Sintomi                   Sintomi
            positivi                  negativi




                       Schizofrenia

Sintomi                                       Sintomi
cognitivi                                    depressivi

                          Sintomi
                         aggressivi
                                                 Stahl, 2002
             Schizofrenia            D. bipolare
 Sintomi
             Depressione psicotica D. Schizoaffettivo
 positivi
             M. di Alzheimer         Psicosi infantili


             Schizofrenia            Depressione
 Sintomi
 negativi    D. Schizotipico di personalità



             Schizofrenia            Autismo
Sintomi
cognitivi    M. di Alzheimer



             Schizofrenia            D. bipolare
 Sintomi     D. Borderline di personalità
aggressivi
             M. di Alzheimer         Psicosi infantili


             Schizofrenia            D. bipolare
 Sintomi
depressivi   Depressione maggiore M. di Alzheimer
             Psicosi infantili                           Stahl, 2002
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA
    DELLA SCHIZOFRENIA
   Gli AP ATIPICI
vengono raccomandati
 come trattamento di
  prima linea per la
  schizofrenia nella
 maggior parte delle    APA 2004

  situazioni cliniche
Le ragioni del successo iniziale
    degli antipsicotici atipici
Efficacia:
 – Sintomatologia positiva pari ad aloperidolo
 – Sintomatologia negativa (sia indiretta che diretta)
 – Sintomatologia cognitiva

Azione su un ampio range/dimensioni
sintomatologiche (depressione, ostilità,
aggressività)

Migliore tollerabilità e maneggevolezza nel
lungo termine
          “Nuovi” parametri farmacologici:
     oltre il concetto di sola affinità recettoriale


1.    Affinità recettoriale

     2. Azione farmacodinamica (antagonista-agonista pz)

        3.   Percentuale e tempo di occupazione


             4. Cinetica di dissociazione


     Rapporti di affinità recettoriale che variano a
          seconda del dosaggio e del sistema
       neurotrasmettitoriale con cui interagiscono
CLASSIFICAZIONE FARMACODINAMICA
       ANTIPSICOTICI ATIPICI
                                       M1
                                                 H1


       SDA                        MARTA
    Risperidone                   Clozapina
                       5-HT2C     Olanzapina
    Ziprasidone
                                  Quetiapina
                                                  D2
                  D2
                                            D3




   ANTAGONISTI                    AGONISTI
  SELETTIVI D2-D3               DOPAMINERGICI
    Amisulpride                    PARZIALI
                                  Aripiprazolo

                  D2                             D2
          D3
                                          D3
    Meccanismo d’azione degli antipsicotici
    di nuova generazione

•   Antagonismo recettoriale 5-HT2A/D2 (maggiore affinità
    per i recettori 5-HT2A che per i recettori D2)

•   Maggiore affinità per i recettori D2 mesolimbici e
    mesocorticali rispetto a quelli nigrostriatali

•   Rapida dissociazione dal recettore dopaminergico D2
    (solo per clozapina e quetiapina)

•   Azione su altri recettori (5-HT1A, 5-HT1D, 5-HT2C, 5-HT3, 5-
    HT6, 5-HT7, adrenergico, colinergico muscarinico, NMDA,
    GABA)
  Ruolo dei recettori 5HT2A nel meccanismo
  d’azione degli antipsicotici


Gli La stimolazione dei
    antipsicotici atipici
    recettori
aumentano il rilascio di                                 DA
    5-HT2A inibisce il
dopamina bloccando i                       5HT
    rilascio di
recettori 5-HTdopamina
                2A




 Corteccia prefrontale Gangli della base
                                                 5HT2A


                                                 D2
  Miglioramento    Minore
   dei sintomi  incidenza di
    cognitivi        EPS
                  Attività            Effetti terapeutici                Effetti indesiderati
                  recettoriale
Dopaminergico     Blocco D2-D3        Azione sui sintomi positivi        Effetti extrapiramidali ed
                                                                         iperprolattinemia

Serotoninergico                       Azione sui sintomi negativi,
                  Blocco 5-HT2A
                                      riduzione EPS ed
                                      iperprolattinemia
                  Agonismo 5-HT1A
                                      Effetto ansiolitico ed
                                      antidepressivo                     Aumento di peso

                                      Possibile azione sui sintomi
                  Blocco 5-HT2a       depressivi e cognitivi
                  Blocco 5-HT6 e 5-   Possibile azione sui sintomi
                  HT7                 cognitivi
Colinergico       Blocco M1           Riduzione EPS                      Secchezza delle fauci,
                                                                         midriasi, stipsi, ritenzione
                                                                         urinaria, tachicardia,
                                                                         confusione
Istaminergico     Blocco H1           Sedazione                          Sonnolenza, aumento di
                                                                         peso
Adrenergico       Blocco 1           Sedazione                          Ipotensione, tachicardia
                                                                         riflessa
                  Blocco 2           Possibile azione sui sintomi
                                      depressivi e cognitivi

                                                               Richelson, 1999; Brunello et al.,
Teoria della dissociazione rapida (Fast-off)


Gli antipsicotici atipici presentano una costante di
   dissociazione
(Koff) più rapida rispetto ai neurolettici classici ed hanno
   quindi una
minore affinità per i recettori dopaminergici D2:

– La permanenza sul recettore è sufficiente a determinare
  l’effetto terapeutico, ma non è così prolungata da
  provocare effetti indesiderati
– Una Koff rapida permette al recettore di rispondere meglio
  al ‘signalling’ fisiologico
‘Fast-off’ theory of D2 receptor binding
  Clozapina e quetiapina si caratterizzano
       per la peculiarità del blocco D2

 I recettori D2 sono occupati per un breve lasso di tempo
           legame/dissociazione ai D2 molto rapida


    Sufficiente per l’azione anti-psicotica (blocco D2)


  Non c’è un blocco D2 ad alta affinità e di lunga durata


  I recettori D2 sono ancora fisiologicamente responsivi
                   alla dopamina endogena
                                            Kapur; Am J Psychiatry 2001
          Antipsicotici e Costante di
                Dissociazione

Ki (nM) 100                                                     Quetiapine
                                                           Clozapine
        10              Olanzapine

              Chlorpromazine
        1.0
                  Haloperidol

        0.1


       0.01
          0.001          0.01            0.1         1.0             10
                                     koff (min-1)

                                                    Kapur and Seeman 2000
      Studi di neuroimaging (PET e SPECT)


Proprietà di occupazione recettoriale della quetiapina:

  occupazione transitoria dei recettori D2 striatali
  affinità più elevata verso i recettori 5HT2 rispetto ai D2
  emivita di occupazione recettoriale:
             D2 : 10 ore
             5HT2 : 27 ore

  occupazione preferenziale dei recettori extrastriatali


                                  Kapur et al., 2000, Gefvert et al,
                                  2001
    Quetiapina: variazione del rapporto 5HT2A/ D2 occupancy a
                         differenti dosaggi

             80                                                          Serotonina 5HT2
             70                                                          Frontal cortex
% Receptor                                                         n=4
             60                                n=4
occupancy
             50
   PET                               n=3                               Dopamina D2
             40
             30
                         n=1                                       n=4 Putamen
             20                               n=3
             10
              0
             -10        n=1          n=2
             -20
                         150         300       450       600       750

                               Dose di Quetiapina (mg/die)



                   O Gefvert et al., European Neuropsychopharmacology 11 (2001); 105–110
            Effetto anti-aggressivo

Studi controllati hanno dimostrato che la
 clozapina ha un’azione anti-aggressiva
 indipendente dall’azione antipsicotica

    E’ possibile che questa proprietà specificamente
    anti-aggressiva sia comune ad altri antipsicotici
    atipici
    (azione sui recettori 5-HT?)

    L’uso di alti dosaggi di antipsicotici tipici per
    controllare l’aggressività è inutile e dannoso
    (induzione di acatisia)
      EFFETTI DIRETTI DEL
 TRATTAMENTO SU AGGRESSIVITA’
          ED OSTILITA’
                                    Sintomi positivi



                                       Sedazione




       Trattamento                                                Ostilità
                                          Diretto


Meta-analisi di 3 trials clinici pubblicati a 6 settimane,
randomizzati e placebo controllati in pazienti con schizofrenia   Arango et al 2005
                                                                              01020285
  EFFETTO DIRETTO DI QUETIAPINA
   SU OSTILITA’ ED AGGRESSIVITA’




A-HC: alternative hostility cluster (BPRS items: ansietà, tensione, ostilità, non cooperatività,
                                            eccitazione)
            A-FV: alternative factor V (BPRS items: ostilità e non cooperatività)
                               Hostility item (BPRS item: ostilità)

Arango C. and Bernardo M. (2005). Hum Psychopharmacol Clin Exp 20: 237-241
        QUETIAPINA: RIDUZIONE
      AGGRESSIVITA’ ENTRO 24 ORE
Variazione Media                     0,8
                                                              Dose media QTP I giorno: 250 mg
punteggi della OAS
‘aggressione                                                  Dose media QTP II giorno: 350 mg
contro altri’                        0,6
                     MIGLIORAMENTO




                                     0,4


                                     0,2
                                                                    **
                                     0,0
                                           Basale 1° giorno      2° giorno      Giorni
                                               (n=36)             (n=32)
**p<0.01 vs baseline (giorno 1)
pazienti con psicosi ed aggressività (setting di emergenza)
OAS, Overt Aggression Scale                                              Ganesan et al 2005
         MANAGEMENT DELLE PSICOSI
           AGGRESSIVE: FOCUS ON
                QUETIAPINA
  Variazione
                4.0
  Media
  punteggio     3.5
  della OAS     3.0
  totale
                2.5
                                         **
                2.0
                                                        **
                1.5                                                 **
                1.0
                0.5
                0.0
                       1° giorno       2° giorno      3° giorno   4° giorno
                        N=36             N=32           N=24        N=21

La maggior parte dei pazienti ha ricevuto una dose compresa tra
350-800 mg/die dal 3°giorno di trattamento                         Ganesan et al 2005
**p<0.01 vs baseline
TRATTAMENTO DELLA FASE ACUTA:
    OPZIONI TERAPEUTICHE
Nel trattamento con Quetiapina del paziente
acuto bisogna tener conto di alcuni
parametri essenziali:
 Titolazione rapida
 Dosi “appropriate”
 Switching a Quetiapina
QUETIAPINA: DOSAGGIO IN UN
      SETTING ACUTO
                                           800 mg

                               600 mg

                    400 mg

          200 mg



             1         2           3         4
                   Giorni di trattamento

 Dosi oltre 800 mg incrementano l’effectiveness

                             Smith et al 2005; Arango & Bobes 2004
    TITOLAZIONE RAPIDA: PROFILO DI
            TOLLERABILITA’

    Studio in doppio cieco, in 69 pazienti
     schizofrenici in fase acuta, in setting
                  ospedaliero
Obiettivo:
   – valutare sicurezza e tollerabilità
TITOLAZIONE RAPIDA vs TITOLAZIONE
     TRADIZIONALE: PANSS-EC




                                                              Pae 2005

*p<0.05 vs titolazione standard (giorni 4 e 5)
40 pazienti con schizofrenia in fase acuta randomizzati 3:1
Titolazione rapida (200-400-600-800mg/die) vs tradizionale
PANSS-EC (Excitatory Component)
Dose flessibile dal 4° giorno in poi
         ANTIPSICOTICI:
Occupazione dei recettori striatali D2

 Pazienti
 N =6 Aloperidolo 13 mg                                          88%
 N =6 Risperidone 8 mg                                   75%
 N =6 Olanzapina 18 mg                                   73%
 N=12 Zotepina 225 mg                                    73%
 N=5       Risperidone 3 mg                        64%
 N=3   Quetiapina 600 mg 26%
                                                     EPS
 N=4       Clozapina 475 mg 26%

       0              20          40        60             80          100
                   % Occupazione Recettoriale D2
                                                          Kasper et al. 1999
    TOLLERABILITA’: EPS
                         migliora
                        compliance

    Migliora
                                          Basso rischio di
sintomatologia
                                         discinesia tardiva
   negativa

                    Vantaggi:scarsi
                         EPS

Evita disfunzioni                        Minori casi di distonia,
    cognitive                                    acatisia
                     Evita depressione
                        secondaria
     DOSE-RELATED EPS: IL CASO DI
           ALCUNI ATIPICI
               Risperidone                    Olanzapina                           Ziprasidone
Variazione 3                  % Pazienti 35                     % Pazienti    30
massima                     † con EPS
                                         30
                                                         *      che usano     25
media nel                                                       anti-
                                        25
punteggio 2             *                                       colinergici   20
della               *                   20
                                                                              15
ESRS                                    15
          1                             10                                    10

                                         5                                    5
          0                              0                                    0
               1 4 8 12 16                    2.5- 7.5- 12.5-                      PBO 80 160
                                              7.5 12.5 17.5
               Dose (mg/die)                  Dose (mg/die)                   Dose (mg/die)
    *p<0.05 vs 1 or 4 mg/die              *p<0.05 vs placebo              p-values non riportato
    †p<0.05 vs 1, 4, 8, 12 mg/die                                         PBO, placebo

 EPS, extrapyramidal symptoms             Owens 1994; Peuskens 1995; Daniel et al 1999
 ESRS, Extrapyramidal Symptom Rating Scale         Olanzapine prescribing information
                        QUETIAPINA: EPS

              40

              30
 % Pazienti




              20

              10

              0
                   Placebo 75     150         300        600       750
                                                                         Aloperidolo
                                   QUETIAPINA (mg/die)                    12 mg/die
Arvanitis LA, Miller BG. Biol Psychiatry. 1997(Aug 15);42(4):233-246
   IPERPROLATTINEMIA

               Disfunzioni
                 sessuali
Ginecomastia                 Amenorrea



               Rischi

 Impotenza                   Galattorrea

               Osteoporosi
        Incremento di Prolattina:
   Quetiapina vs Aloperidolo e Placebo
                                                                                 20.0   Quetiapina
                                                                                                                               *
        Variazione rispetto al basale* dei
                                             livelli plasmatici di PRL (ng/mL)



                                                                                        Aloperidolo
                                                                                 15.0   Placebo

                                                                                 10.0

                                                                                  5.0

                                                                                  0.0

                                                                                 -5.0          75     150   300   600   750

     * p<0.0075 vs placebo                                                                             Dose- mg/die
                                                                                                                        Arvanitis et al., 1997
* Variazione a 6 settimane rispetto al basale
Livelli plasmatici di prolattina in pazienti
schizofrenici: quetiapina vs risperidone
                                                                               Quetiapina 525 mg/die
                                                                               (range 200-800 mg/die)
       Variazione rispetto al basale dei




                                                                               Risperidone 5,2 mg/die
                                                                               (range 2-8 mg/die)
              livelli plasmatici di
                 PRL (ng/mL)




                                           Tutti i pazienti          Femmine         Maschi

                                           * p<0.001 vs quetiapina


678 pazienti (328 gruppo quetiapina; 320 gruppo risperidone)
8 settimane di trattamento                                                                Zhong, 2003
        Aumento di peso:
       Possibili meccanismi
         eziopatogenetici
Antagonisno serotoninergico (5HT2c) può causare
   incremento dell’ossidazione dei carboidrati,
            piuttosto che dei grassi:



Stimolazione dell’appetito e Accumulo di grassi.

      Aumento dell’appetito per attività
              antiistaminica.

  Scarsa attività fisica per l’azione dell’AP.
                          ANTIPSICOTICI ATIPICI: AUMENTO
                            PESO CORPOREO IN 1 ANNO
                                                      Olanzapina (12.5-17.5 mg)
                                         14           Olanzapina (tutti I dosaggi)
    Aumento di peso rispetto al basale




                                                      Quetiapina
                                         12           Risperidone
                                                      Ziprasidone
                                                      Aripiprazolo
                                         10

                                          8
                  (kg)




                                          6

                                          4

                                          2
                                          0
                                              0   4     8 12 16 20 24 28 32 36 40 44 48 52
                                                                              Settimane
Nemeroff CB. J Clin Psychiatry 1997;58(suppl 10):45-49;
Kinon BJ. J Clin Psychiatry 1998;59(suppl 19):18-22
                          CONCLUSIONI

Stephen M. Stahl, insigne e noto psicofarmacologo, cita Bacone che nel suo “Novum
Organum “, afferma: “La mente umana è naturalmente portata a supporre nelle cose
più ordine e somiglianza di quanta ne trovi in effetti; e mentre la natura è piena di
eccezione e differenze, la mente vede ovunque armonia, accordo e similitudine”.

Basandosi su quanto espresso da Bacone, anche un positivista come Stahl, o un
organicista puro come lo definirebbe una certa scuola di pensiero in psichiatria, arriva
a questa affermazione: “Non illudiamoci che tutto il comportamento umano si possa
spiegare solo con la chimica,con le sinapsi e con i recettori. Negare tutte le
conoscenze ed i progressi derivanti dalle moderne neuroscienze sarebbe sbagliato
ed anacronistico, ma la visione baconiana della mente presuppone e sottende
l’esistenza di un ulteriore livello che, appunto, armonizzi ed accordi, al di là delle
interazioni tra neurotrasmettitori e siti recettoriali, le nostre emozioni, i nostri
sentimenti, i nostri pensieri, e cioè il nostro essere nel mondo.”

						
Related docs
Other docs by HC121001011051
of making incorrect decisions from the test
Views: 1  |  Downloads: 0
[ CLICK HERE & TYPE TITLE OF PAPER ]
Views: 3  |  Downloads: 0
Yemen FIO in Aden British Army Rev 110323
Views: 6  |  Downloads: 0
UNDANG-UNDANG REPUBLIK INDONESIA - DOC
Views: 65  |  Downloads: 0
Forslag til de fem billeder:
Views: 2  |  Downloads: 0
Preface TOC
Views: 1  |  Downloads: 0
IDPA Match Scoring Spreadsheet
Views: 2  |  Downloads: 0
Biomedical Equipment Technology (7GAA)
Views: 1  |  Downloads: 0