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									                                           Esposizione Bibliografica
                                             BAMBINI E MALATTIA

    Opere reperibili al Centro Documentazione Sociale e nel Sistema Bibliotecario Ticinese




                                                                 1. La malattia

Elementi di psico-oncologia pediatrica – Roma : Carocci, 2004 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /55
I progressi della medicina permettono oggi a buona parte dei bambini malati di tumore di
sopravvivere. Diventa così indispensabile l'intervento della psico-oncologia pediatrica, per
gestire un trauma e un lutto provati in età evolutiva. A maggior ragione, il trattamento
psicologico adeguato è necessario nei casi clinici ad esito infausto. Gioverà quindi a medici,
infermieri, insegnanti e volontari conoscere le migliori pratiche relazionali e le varie
tecniche psicologiche di approccio al tema della malattia grave nei bambini.

L’enfant malate et le monde médical : dialogue entre familles et soignants –
Paris : Syros Editeur - Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /16




16 set. 09                                    1
Nascita, morte e malattia nella letteratura per ragazzi – In “Bollettino ASPI”, n. 21
/ dicembre 1998, p. 55-60 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS PER 76

Tutti bravi : psicologia e clinica del bambino portatore di tumore – Milano :
Raffaello Cortina, 1998 - Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /31
L'opera propone l'analisi del sostegno psicologico dei piccoli malati di tumore nonché una
sintesi delle risorse diagnostiche e terapeutiche messe a punto da pediatri oncologi e i
risultati ottenuti.

Badon, Pierluigi ; Cesaro, Simone
Manuale di nursing pediatrico – Milano : Ambrosina, 2002 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /42
Solida base di conoscenze su puericultura, pediatria preventiva, patologia neonatale e
pediatria clinica, insieme agli elementi utili al processo di nursing e alla pianificazione
assistenziale pediatrica.
In particolare l’opera si caratterizza per:
• L’ampio apparato iconografico e la presenza di molteplici tabelle e riquadri che facilitano
l’apprendimento dei contenuti.
• L’applicazione delle diagnosi infermieristiche della NANDA (North America Nursing
Diagnosis Association), sempre più utilizzate in ambito sia formativo sia operativo.
• La descrizione degli aspetti psicologici, psicopatologici, comunicativi e relazionali del
bambino ospedalizzato.
• L’approfondimento degli elementi di bioetica di maggior interesse pediatrico.
• La descrizione di comuni situazioni cliniche.

Bartolozzi, Giorgio
Pediatria : principi e pratica clinica (testo + CD-ROM) – Milano : Masson, 2007 –
Mendrisio, Biblioteca cantonale – BCM 616-053.2 BART

Brunelet, Madeleine
Il dottore mi fa paura – Milano : Motta Junior, 1998 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /34
A partire dai 2 anni di età.

Capurso, Michele
Quando si ammala un bambino – Roma : Ma.Gi., 2008 - Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /74

Catastini, Paola
Mio figlio malato cronico : consigli e suggerimenti per la famiglia e gli operatori
– Milano : F. Angeli, 1998 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI
/28

Cohen-Salmon, Didier
Bébé a mal – In “Spirale”, n. 42 / 2007 - Bellinzona, Centro di documentazione sociale –
CDS PER 179




16 set. 09                                    2
Di Cagno, Livia ; Ravetto, Franco
Le malattie croniche e mortali dell’infanzia : l’angoscia di morte – Roma : Il
Pensiero Scientifico, 1980 - – Bellinzona, Centro di documentazione sociale (Magazzino) –
CDS FA BA XI /4

Farnetani, Itala
Genitori primi pediatri – Milano : Mondadori, 2001 – Locarno, Biblioteca cantonale –
BCL 61

Ferri, Vito ; Panier Bagat, Matilde
Io tra di loro : la famiglia attraverso i disegni dei bambini affetti da patologie
gravi – Roma : Ed. Scientifiche Magi, 2000 - – Bellinzona, Centro di documentazione
sociale – CDS FA BA VI /6
Partendo dal presupposto di base che la malattia cronica non è mai una condizione di vita
che riguarda esclusivamente il singolo individuo che ne è affetto, ma è una condizione
familiare con risonanze a livello somatico, psicologico, comportamentale, socio-relazionale
e spirituale, gli autori cercano di capire, attraverso l'utilizzo del Test del disegno della
famiglia, qual è il vissuto del bambino malato, come vive l'esperienza della malattia tra i
suoi familiari e come si relazionano le parti del sistema-famiglia.
Un'ampia sezione del volume è dedicata all'analisi di alcune fra le più gravi patologie:
sordità, epilessia, asma e tumore; di ognuna, oltre agli aspetti medici, sono evidenziate le
dinamiche psicologiche insieme alle possibilità di guarigione.

Freud, Anna ; Bergmann, Thesi
Bambini malati – Torino : Boringhieri, 1974 – Bellinzona, Centro di documentazione
social (Magazzino) – CDS FA BA V /27

Leblanc, Antoine
Les angoisses des parents pour la santé de leur enfant –
In “Enfances & Psy“, n. 42, 2009 – CDS Per 170

Mannoni, Maud
Il bambino e la sua malattia e gli altri : il sintomo e la parola – Milano : F. Angeli,
1998 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale (Magazzino) – CDS FA BA V /51

Nava, Emanuela ; Carrer, Chiara
Ahi : + giochi – male hai - Roma : Lapis, 2005 – Bellinzona, Centro di documentazione
sociale – CDS FA BA VI /60
Un modo nuovo e divertente per combattere la paura delle malattie. Formule magiche e
racconti matti trasformano il timore per la febbre e il mal di pancia (e altri piccoli fastidi) in
un'avventura "indolore" e colorata.

Nobile, Luisa
Leucemie e tumori maligni nei bambini – [S.l.] : [s.n.], 2003 –
Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /83
(il libro può essere acquistato presso la Fondazione Elisa di Locarno, Ospedale “La Carità”,
Reparto di Pediatria, Tel + 41 91 796 30 01) e-mail : info@fondazione-elisa.ch
http://www.fondazione-elisa.ch


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Panoramica sui tumori più frequenti in età infantile e adolescenziale, con le relative e più
avanzate possibilità di terapia. L'autrice, responsabile del settore di oncologia pediatrica
all'ospedale "La Carità" di Locarno, propone anche utili suggerimenti per alleviare il peso
delle cure, sia a livello fisico che psicologico: idee per l'organizzazione familiare, per la
gestione dei rapporti con la scuola e le amicizie, per la pratica di sport, per le relazioni con
fratelli e sorelle, ecc.

Onnis, Luigi ; Di Gennaro, Angelo
Se mio figlio ha l’asma : il malato, la famiglia, interventi possibili : “come uscire
dal tunnel” – Milano : F. Angeli, 1997 - Bellinzona, Centro di documentazione sociale –
CDS FA BA VI /70

Oppenheim, Daniel
Crescere con il cancro : esperienze vissute da bambini e adolescenti – Trento :
Erickson, 2007 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /67
L'universo poco conosciuto dei bambini e degli adolescenti che devono affrontare la
terribile lotta contro il cancro e devono accettare questa esperienza nel loro percorso di
vita, anche a molti anni di distanza. Viene messo in luce l'impatto "fisico" e psicologico che
una malattia oncologica può avere sul bambino/adolescente e sui suoi familiari. Vengono
descritti i sentimenti e le reazioni più comuni di fronte al dolore, al pensiero della morte,
alle implicazioni genetiche, agli effetti collaterali di terapie e trattamenti e alle possibili
ricadute, al lutto. Il volume delinea poi un quadro delle iniziative di sostegno a chi cresce
con il cancro (scuola in ospedale, attività artistiche e creative, gruppi di ascolto) e delle
opportunità per costruire un ambiente terapeutico in cui anche l'équipe curante possa
operare al meglio.

Oppenheim, Daniel
L’enfant et le cancer : la traversée d’un exil - Paris : Bayard, 1996 – Bellinzona,
Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /22
Come aiutare veramente un bambino o un adolescente confrontato con un tumore?
L'autore fa il punto sulle conseguenze psichiche del cancro mettendo l'accento
sull'intensità e la ricchezza delle emozioni dei giovani malati, dei loro pensieri, della loro
sofferenza. Mostra come sia importante aiutarli a salvaguardare la loro autonomia di
pensiero di fronte alla malattia, e in primo luogo a formulare i sentimenti complessi nati
dall'esperienza che stanno attraversando.

Robert, Jean-Jacques
Mio figlio ha il diabete – Roma : Armando, 2009 - Bellinzona, Centro di documentazione
sociale – CDS FA BA VI /76

Sanchez, isidro ; Bordoy, Irene
Quando sono ammalato – Bologna : Edision, 1991 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /14

Shultz, Charles
Perché, Charlie Brown, perché : una storia su quel che succede quando un
amico è molto malato - Milano : Rizzoli, 1993
Affronta il tema della malattia oncologica con tocco delicato, adatto ai bambini.


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Sommer, Anna ; Grotzer, Michael
Andrea e il folletto malefico – Zurigo : Ed. Moderne, 2003 –
Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /84
(il libro può essere acquistato presso la Fondazione Elisa di Locarno, Ospedale “La Carità”,
Reparto di Pediatria, Tel + 41 91 796 30 01) e-mail : info@fondazione-elisa.ch
http://www.fondazione-elisa.ch
La storia semplice e toccante di Andrea, un ragazzino vivace e intelligente alle prese con
un tumore, visto come un folletto malefico che si è annidato nel suo cervello. Ci vorrà un
intervento chirurgico e un ciclo di radioterapia, ma Andrea guarirà, grazie all’amore della
sua famiglia, alla bravura dei medici dell’ospedale e alla simpatia dei nuovi amici incontrati
durante il ricovero. Il libro è scritto in uno stile accattivante, ed è ricco di illustrazioni.

Waldorf, Siegfried ; Friedrich, Christine
Anch’io vorrei dei regali! : aiuto per i fratelli e le sorelle –
 Locarno : Fondazione Elisa, s.d. – Bellinzona, Centro di documentazione sociale –
CDS FA BA VI /82 + 1 inserto a fumetti
(il libro può essere acquistato presso la Fondazione Elisa di Locarno, Ospedale “La Carità”,
Reparto di Pediatria, Tel + 41 91 796 30 01) e-mail : info@fondazione-elisa.ch
http://www.fondazione-elisa.ch
Gestire la malattia grave di un bambino significa anche comprendere quanto i suoi fratelli,
o le sue sorelle, possano risentirne: paura, incredulità, sensi di colpa e di abbandono sono
frequenti, in quanto una malattia grave destabilizza l' equilibrio di un' intera famiglia, e
particolarmente quello dei suoi componenti più giovani. Si può anche giungere ad invidiare
il fratello malato che inevitabilmente riceve più attenzioni da parte dei genitori, si possono
avere problemi sociali o scolastici. Il presente volume indaga su questa tematica,
proponendo utili suggerimenti.




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Convegno ABIO 1995 : dal neonato all’adolescente, quale ospedale per il
bambino? – Milano : ABIO, 1995 – CDS FA BA VI /85
Un convegno indetto dall' ABIO (Associazione per il Bambino In Ospedale), in
collaborazione con l'Ospedale Buzzi e la U.S.S.L. 41 di Milano, indaga i molteplici aspetti
dell'ospedalizzazione infantile: trauma del ricovero e sua gestione, formazione del
personale medico e infermieristico, possibili progetti per ridurre il disagio e la sofferenza
del ricovero: spazi di ascolto, ateliers creativi, arteterapia, ecc. Non mancano coordinate
legislative e riferimenti alla realtà ospedaliera estera.

Convegno ABIO 2000 : il bambino in ospedale : strategie e competenze per un
approccio “bimbocentrico” – Milano : ABIO, 2000 – CDS FA BA VI /86
Dal convegno emerge una nuova concezione del bambino ospedalizzato: se ne tutelano
maggiormente i diritti e le esigenze di sostegno psicologico. Maturano nuove forme di
comunicazione medico-bambino-famiglia e nascono nuove figure professionali all'interno
dell' équipe di cura: il mediatore culturale (per i bambini stranieri), il clown-dottore, il


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docente in corsia, ecc. Alla collaborazione fra scuola e ospedale viene dedicata un'intera
sezione del testo.


Convegno ABIO 2001 : bit, cerotti e … fantasia
– Milano : ABIO, 2001 – CDS FA BA VI /87
Creare reparti di ospedale a misura di bambino significa anche domandarsi quali attività
potrebbero essere più gradite ai piccoli pazienti per sopportare meglio la loro degenza.
Oltre all'importanza della scuola in ospedale, altri supporti possono rivelarsi utili: la cura
dei sensi (con pittura, musica e profumi), l'uso del computer e la navigazione in Internet
(particolarmente con gli adolescenti), la riorganizzazione estetico-funzionale degli spazi,
ecc.

Il gioco e il disegno spontaneo come risorsa terapeutica in oncologia pediatrica
 - In “Psicobiettivo”, 2007, p. 89-101 –CDS Per 94 CDS
In base all’attività svolta nella Divisione di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di
Roma. Il gioco e il disegno spontaneo, per i bambini, non sembrano unicamente strumenti
di evasione dalla realtà del ricovero, ma mezzi per esprimere ed elaborare il vissuto della
malattia grave.

Im…pazienti di crescere : i bambini in ospedale: ricerche e riflessioni – Milano :
F. Angeli, 2005 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /61
I contributi presentati in questo volume hanno origine dall'attuazione del progetto "Volare
sempre" promosso dalla Provincia di Milano, dall'A.O. Salvini di Garbagnate, dall'A.O
Ospedale Civile di Legnano e dall'A.O. di Monza. La finalità del progetto è migliorare la
qualità dell'accoglienza del bambino e dei suoi genitori in ospedale.

Le bébé à l’hôpital – In “Spirale”, n. 51, 2009 – CDS Per 179/51
Numero di rivista interamente dedicato alla problematica del bambino ricoverato in
ospedale, sia per malattie che per interventi chirurgici. Fra gli argomenti trattati: genitori
ed équipe medica in rianimazione neonatale con bambini prematuri, la musicoterapia in
rianimazione neonatale, la gestione del reparto di pediatria, il trattamento del dolore nella
chirurgia pediatrica,la dimissione di bambini a rischio, l’azione medico-psicosociale
nell’ospedalizzazione di neonati, pediatria e psicanalisi.

L’ospedale di giorno : unità di cura per bambini con patologie psichiatriche
medie e gravi : tre esperienze svizzere – Mendrisio : Dipartimento opere Sociali,
Centro di documentazione e ricerca OSC, 1996 – Lugano, Biblioteca cantonale – LGC OPQ
1948

Patch Adams / Tom Shadyac (DVD) – [S.l.] : Universal Pictures, 2003 – Locarno,
Biblioteca cantonale – BCL DVD 113 F

Umanizzazione dell’ospedale : studio di caso degli effetti della clownterapia
sull’utenza e sugli operatori dei reparti pediatrici / Consiglio regionale della
Lombardia, istituto regionale di ricerca della Lombardia – Milano : IRER, 2002 – Bellinzona,
Centro di documentazione statistica – STA S 14.B/ITA-LOM

Adams, Patch

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Salute! : ovvero come un medico-clown cura gratuitamente i pazienti con
l’allegria e con l’amore - Milano : Urra, 1999 – Locarno, Biblioteca cantonale – BCL 61

Buil, Aude ; Pinto da Rocha, Angela
Un autre monde, une rencontre du troisième type –
In “Enfance & Psy”, n. 42, 2009 – CDS Per 170
Una psicomotricista e una psicologa parlano del loro lavoro in un reparto di rianimazione
neonatale. L’attività comprende il sostegno ai genitori e lo sviluppo di competenze e
accordi con la famiglia, dai primi problemi di una gravidanza a rischio fino al momento
della nascita, per poi proseguire con le cure e l’assistenza fino al rientro a domicilio del
bambino.

Capurso, Michele ; Trappa, Mariantonietta
La casa delle punture : la paura dell’ospedale nell’immaginario del bambino –
Roma : Magi, 2005 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /50
Come immaginano l'ospedale i bambini? Che tipo di paure incute il pensiero di un ipotetico
ricovero? Cosa spaventa di più? Una ricerca ha evidenziato che, oltre alle siringhe e ai
camici bianchi, fa paura l'idea della solitudine, dell'incertezza, del dolore, dell'abbandono,
della morte. Ricco di disegni e di racconti dei bambini, il volume è dedicato agli adulti
addetti a lenire e a gestire le paure dei piccoli. Ai genitori, quindi, ma anche ai pediatri,
insegnanti ed educatori.

Caviezel-Hidber, Doris
Prevenire il trauma del ricovero : l’incontro del bambino con l’ospedale – Milano
: F. Angeli, 2000 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /35
Si tratta di un supporto teorico e pratico per operatori sanitari, educatori, volontari e
genitori, per aiutarli a capire le problematiche legate al ricovero ospedaliero di un
bambino.

Cohen-Salmon, Didier
Est-il encore temps? – In “Spirale”, n. 50 / 2009 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS PER 179

De Bode, Ann ; Boere, Rien
Domani vado all’ospedale - Torino : Gruppo Abele, 2000 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /33
Un libro per amico, divertente e colorato, che vuole informare e rassicurare i bambini
costretti a vivere l'esperienza del ricovero in ospedale.

Del Notaro, Marlis
… e adesso sono all’ospedale - Locarno : Tip. Sonetti, [1983] – Locarno, Alta scuola
pedagogica – asp 614 DEL

Dionigi, Alberto
La comicoterapia – In “Psicologia Contemporanea”, n. 214, luglio-agosto 2009, pp. 58-
63 - Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS PER 102
In sommario: Umorismo e salute ; Chi sono i clown dottori? ; Patch Adams

Filippazzi, Giuliana

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Un ospedale a misura di bambino : esperienze e proposte - Milano : F. Angeli,
2004– Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /46
Nel bambino malato non esiste unicamente la malattia; un reparto pediatrico di ospedale
dovrebbe considerarne anche le emozioni, la storia familiare e la personalità, ovvero la
globalità. Ciò è valido anche in senso strettamente curativo: è ormai provato che le terapie
sono più efficaci in un ambiente che non dimentica la naturale esigenza infantile di
divertimento, gioco, musica, colore, comunicazione.

Kanizsa, Silvia : Dosso, Barbara
La paura del lupo cattivo : quando un bambino è in ospedale - Roma : Meltemi,
1998 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /24


Maiorca, Eiisa
La pedagogia in corsia : gioco e drammatizzazione in ospedale – Acireale/Roma :
Bonanno, 2007 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /65
Soltanto negli ultimi decenni il ricovero dei bambini in ospedale ha cessato di essere una
questione esclusivamente clinica. Per la pedagogia dei bambini ospedalizzati il problema
non è però quello di evitare il dolore, quanto quello di dargli un senso, trasformandolo in
uno stimolo che aiuti a crescere. Il trauma della sofferenza, insomma, va vissuto con
consapevolezza, non negato o rimosso. Il gioco e la creatività sono le migliori risorse per
farlo.

Masini, Beatrice ; Montanari, Donata
La casa con tante finestre – Milano : Carthusia, 2003 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /49
Anche una favola può raccontare cose importanti e difficili, come il ricovero in ospedale di
un bambino e l'angoscia dei suoi genitori. Il volume è stato realizzato con la collaborazione
del gruppo di lavoro del progetto "Volare Sempre - Il Bambino in ospedale", operante in
vari ospedali lombardi.

Metzfeldt, Helle
Gaspare Chemio e le cellule maligne –
[S.l.] : Federazione Italiana delle Associazioni di Genitori di Onco-Ematologia Pediatrica,
s.d. – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS BA VI /80
(il libro può essere acquistato presso la Fondazione Elisa di Locarno, Ospedale “La Carità”,
Reparto di Pediatria, Tel + 41 91 796 30 01) e-mail : info@fondazione-elisa.ch
http://www.fondazione-elisa.ch
Gaspare Chemio vive in una bottiglia di liquido, all'ospedale, insieme a tanti suoi fratelli. Il
suo lavoro è quello di uscire, attraverso una siringa, per andare a distruggere le cellule
cattive che fanno ammalare i bambini. Ma deve essere forte e coraggioso, e sopratutto
non arrendersi mai, proprio come i bambini che hanno bisogno del suo aiuto.
Una favola toccante, ma anche spiritosa, per spiegare la chemioterapia ai più piccoli.

Nucchi, Marta
Aspetti psicologici del bambino in ospedale – Milano : Sorbona, 1995 –
Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /20



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Oppenheim, Daniel
Groupes de parents d’enfants hospitalisés : l’expérience du département de pédiatrie
de l’Institut de cancérologie Gustave-Roussy, Villejuif –
In“Enfance & Psy“, n. 42, 2009 – CDS Per 170
Descrive un’attività di sostegno in oncologia pediatrica con due gruppi di lavoro: il primo
consiste in una riunione settimanale di dialogo e informazione, il secondo riunisce i genitori
in lutto. Di entrambe le situazioni si evidenziano gli obiettivi, le modalità di azione, i
benefici e i risultati.

Pelloux, Anne-Sylvie ; Méry, Alain
Regards croisés à l’hôpital de jour
In “Enfance & Psy”, n. 41, 2009 – CDS Per 170


Perricone, Giovanna ; Polizzi, Concetta
Bambini e famiglie in ospedale : interventi e strategie psicoeducative per lo
sviluppo dei fattori di protezione – Milano : F. Angeli, 2008 - Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /72
Il testo esamina alcune tipologie di interventi che consentono ai bambini ospedalizzati e
alle loro famiglie di vivere la crisi innescata dalla malattia e dal ricovero come una "sfida
evolutiva". Si parla di counseling e forum on-line per i genitori, servizi di mediazione,
preparazione agli interventi chirurgici, arteterapia, laboratori didattici, ecc.

Perricone, Giovanna ; Morales, Maria Regina
Madri in corsia : la competenza genitoriale nell’ospedalizzazione pediatrica
Roma : Carocci, 2009 – CDS FA BA VI /88
L'ospedalizzazione pediatrica può essere un rischio a livello psicologico, non solo nei
bambini, ma anche nei loro genitori. Per evitare alla famiglia un "incidente evolutivo", si
può però indagare sulle caratteristiche della competenza genitoriale e del caregiving,
trasformando tale competenza in una preziosa risorsa da utilizzare in ambito terapeutico e
ospedaliero.

Réhel, Philippe
L’accueil du tout-petit à l’hôpital – Paris : ESF Ed., 1994 – Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /17


Robertson, J.
Bambini in ospedale – Paris : ESF Ed., 1994 – Bellinzona, Centro di documentazione
sociale – CDS FA BA VI /13

Sandretto, Jean
Un bambino nell’ospedale psichiatrico – Milano : Feltrinelli, 1978 – Bellinzona, Centro
di documentazione sociale (Magazzino) – CDS DS EM XIII /6

Schindler, Elisabeth-Brigitte
All’ospedale - Zurigo : ESG, 1979 – Locarno, Alta scuola pedagogica – asp R ESG 1492

Sommer, Anna ; Grotzer, Michael

16 set. 09                                     9
Andrea e il folletto malefico – Zurigo : Ed. Moderne, 2003 –
Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /84
(il libro può essere acquistato presso la Fondazione Elisa di Locarno, Ospedale “La Carità”,
Reparto di Pediatria, Tel + 41 91 796 30 01) e-mail : info@fondazione-elisa.ch
http://www.fondazione-elisa.ch
La storia semplice e toccante di Andrea, un ragazzino vivace e intelligente alle prese con
un tumore, visto come un folletto malefico che si è annidato nel suo cervello. Ci vorrà un
intervento chirurgico e un ciclo di radioterapia, ma Andrea guarirà, grazie all’amore della
sua famiglia, alla bravura dei medici dell’ospedale e alla simpatia dei nuovi amici incontrati
durante il ricovero. Il libro è scritto in uno stile accattivante, ed è ricco di illustrazioni.

Spina, Leonardo
Con il clown in corsia : guarire con il buon umore – In “Famiglia Oggi”, n. 8-9 /
agosto-settembre 2004 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale (Emeroteca) – CDS
PER 74

Van den Heuvel, Brigitte … [et al.]
Radio Robby e la sua battaglia contro le cellule maligne –
Locarno : Fondazione Elisa, s.d. – Bellinzona, Centro di documentazione sociale –
CDS BA VI /81
(il libro può essere acquistato presso la Fondazione Elisa di Locarno, Ospedale “La Carità”,
Reparto di Pediatria, Tel + 41 91 796 30 01) e-mail : info@fondazione-elisa.ch
http://www.fondazione-elisa.ch
Radio Robby vive in ospedale. Il suo lavoro è quello di uscire, attraverso un fascio di luce,
per andare a distruggere le cellule cattive che fanno ammalare i bambini. Ma deve essere
forte e coraggioso, e sopratutto non arrendersi mai, proprio come i bambini che hanno
bisogno del suo aiuto.
Una favola toccante, ma anche spiritosa, per spiegare la radioterapia ai più piccoli.

Venera, Anna Maria
Il gioco in corsia : studi, ricerche e proposte operative sul gioco in ospedale,
vol. 1 – Azzano San Paolo : junior, 2009 –
Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /89
Nell'ospedalizzazione pediatrica emerge un senso di disagio e paura; vengono anche a
mancare i punti sociali e familiari di riferimento, i compagni di gioco o di scuola. La pratica
ludica può quindi alleviare il senso di disagio provato dai bambini in ospedale, sostenendo
questi ultimi nel loro percorso di cura e mediando fra le esigenze infantili di svago e quelle
rigide della struttura ospedaliera. Il volume propone un quadro teorico dell'argomento,
seguito da alcuni dati di ricerca e diverse indicazioni metodologico-operative: attività di
gioco, formazione degli animatori, relazione con i familiari, progetti europei.




16 set. 09                                    10
                                                3. La scuola in ospedale

Convegno ABIO 2000 : il bambino in ospedale : strategie e competenze per un
approccio “bimbocentrico” – Milano : ABIO, 2000 – CDS FA BA VI /86
Dal convegno emerge una nuova concezione del bambino ospedalizzato: se ne tutelano
maggiormente i diritti e le esigenze di sostegno psicologico. Maturano nuove forme di
comunicazione medico-bambino-famiglia e nascono nuove figure professionali all'interno
dell' équipe di cura: il mediatore culturale (per i bambini stranieri), il clown-dottore, il
docente in corsia, ecc. Alla collaborazione fra scuola e ospedale viene dedicata un'intera
sezione del testo.

Gioco e studio in ospedale ; creare e gestire un servizio ludico-operativo in un
reparto pediatrico – Trento : Erickson, 2003 – Bellinzona, Centro di documentazione
sociale – CDS FA BA XIV /70
Oggi i progressi della medicina ci permettono di prendere in considerazione anche la
qualità di vita dei pazienti, particolarmente nei reparti di pediatria. Il trauma del ricovero
ospedaliero e della malattia può essere mitigato da un' adeguata animazione in corsia e
dalla possibilità di continuare gli studi. Il libro vuol suggerire agli operatori strategie
specifiche per questo settore, comprendendo suggerimenti psicologici e modalità didattico-
organizzative.

Quando a scuola si va in pigiama / a cura di Pasqualina Trotta – Milano : F. Angeli,
2003 – Bellinzona, Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /51
Il volume è il risultato della prima fase del progetto “Il bambino a scuola in
Ospedale” che l'IRRE ha promosso sulla problematica dell'offerta formativa in
ospedale (conoscenza, formazione, consulenza, informazione). Si rivolge a
docenti, dirigenti scolastici, personale medico ed infermieristico,
amministratori di Enti Locali, operatori sociali e del volontariato, famiglie
di alunni degenti e agli insegnanti della scuola comune, che possono trovare
sollecitazioni interessanti nelle pratiche metodologiche, didattiche e
organizzative attuate da una scuola che opera in condizioni particolari e
difficili, un vero laboratorio di sperimentazione ed innovazione.

Ballestrin, Gianni
Alunni pazienti : storie di scuola in ospedale – Trento : Erickson, 2007 – Bellinzona,
Centro di documentazione sociale – CDS FA BA VI /66
Alunni costretti da malattie gravi a studiare in pigiama, spesso attaccati alla flebo, a volte
stesi sul letto di degenza con l'insegnante lì di fianco. Racconta tutto il loro prof. di
matematica, una materia che acquista colore e perfino sapore all'interno di una relazione
autentica tra docente e studente, improntata al reciproco riconoscimento. E in ospedale,
fra sofferenza e difficoltà, emerge gradualmente il valore dell'imparare, del condividere e
del fare fatica insieme. Una fatica che, se accettata, rende possibile la conquista delle
proprie autonomie, restituisce un senso del vivere, nobilita il tempo che ci è dato da
vivere.


16 set. 09                                    11
Kanizsa, Silvia ; Luciano, Elena
La scuola in ospedale - Roma : Carocci, 2006 – Bellinzona, Centro di documentazione
sociale – CDS FA BA VI /54
La scuola in ospedale è ormai una realtà diffusa, anche se poco conosciuta. Approccio
didattico, metodi e relazioni insegnante-allievo si differenziano dalle scuole "normali" per le
caratteristiche istituzionali dell'ospedale, ma anche, e sopratutto, per la costante
attenzione allo stato d'animo del bambino, sicuramente provato dal trauma del ricovero e
delle cure. La scuola costituisce in tal caso la continuità con la vita normale e l'espressione
del diritto al gioco e all'istruzione in ogni situazione.

Michelon, Francesca
A scuola in pigiamino – Milano : Lampi di stampa, 2007 - Bellinzona, Centro di
documentazione sociale – CDS FA BA VI /73
Il libro è frutto dell'esperienza educativa di un'insegnante che da ben diciassette anni
lavora in un reparto ospedaliero di oncologia infantile, proponendo ai bambini malati
regolari corsi di scuola primaria ed attività artistiche e ludiche. Scopo del suo lavoro è
quello di riuscire a mettere la malattia sullo sfondo, per farne riemergere il singolo
bambino con la sua umanità e il suo desiderio di vivere la vita.




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All’ospedale giocando – Reparto di Pediatria Ospedale Regionale di Locarno La Carità
Tel. 091 811 45 52 – Fax 091 811 45 70
e-mail: cristina-zambelli@eoc.ch
L’associazione organizza la presenza di animatrici in reparto, procura tutto il materiale
necessario per i giochi e per le attività di bricolage, giocattoli, libri, ecc., aiuta a preparare i
bambini al ricovero in ospedale.

APSI, Associazione Pediatri della Svizzera Italiana
e-mail : info@pediatriaticino.ch
http://www.pediatriaticino.ch
Attiva nell’aggiornamento professionale, nell’informazione e nell’organizzazione di iniziative
terapeutiche in ambito pediatrico

Association SPARADRAP – Paris, Rue de la Plaine 48
Tel + 33 01 43 48 11 80
e-mail : communication@sparadrap.org
http://www.sparadrap.org
Associazione francese creata nel 1993 allo scopo di aiutare bambini e familiari a gestire e
superare il trauma della malattia e dell’ospedalizzazione. Offre consigli, suggerimenti, corsi


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di formazione per il personale sanitario, progetti-pilota, aiuti diretti, link utili, ecc. Sito Web
ricco e interessante, di facile accesso.

Associazione GIIPSI (Gruppo infermiere indipendenti pediatriche Svizzera
italiana) – tel. 079 684 55 57 (per annunciare un paziente)
per informazioni: tel. 076 566 51 09 – e-mail: c.taddei@bluewin.ch
http://www.giipsi.ch/
Le infermiere associate assicurano cure di qualità a domicilio per i bambini, diminuendo
così allo stretto necessario i tempi d’ospedalizzazione, il distacco e lo stress che ne com-
porta sia per il bambino malato, sia per i genitori e i fratelli. Nel contempo sono inserite in
una rete di profili professionali competenti ad assicurare cure d’alto livello anche presso il
domicilio dei pazienti. Le inferimere associate offrono cure infermieristiche e monitoraggio
a domicilio a bambini con malattie acute, croniche e con handicap conformemente alla
prescrizione del pediatra.

Associazione Gioco e Studio in Ospedale (AGESO)
c/o Istituto Gaslini, Largo Gaslini 5, 16147 Genova
e-mail: giocoestudio@giocoestudio.it, http://www.giocoestudio.it
con annesso il Centro di documentazione “Armida Capelli”
Associazione nata nel 1997, ispirandosi all’operato della dott.ssa Capelli impegnata dal
1957 nel servizio pedagogico e scolastico negli ospedali. Divulga, promuove e salvaguarda
il diritto al gioco e allo studio dei minori ospedalizzati; propone corsi di aggiornamento,
incontri formativi per volontari e operatori sanitari, consulenze per diplomi e tesi di laurea
sul tema. A tale scopo, segnaliamo la vasta documentazione del Centro “Armida Capelli”:
atti di convegni, libri per bambini, ragazzi e famiglie, bibliografie ragionate, tesi di laurea
depositate, atti legislativi, riviste, indirizzi Internet, ecc. Parte del materiale è anche
reperibile presso case editrici, librerie e biblioteche, mentre diversi documenti sono
scaricabili dal Web o consultabili in sede.


Fondazione ABIO per il bambino in ospedale – Milano, Via Don Gervasini 22
Tel + 39 02 454 97 494, fax + 39 02 454 97 057
http://www.abio.org
Promuove l’umanizzazione dell’ospedale, riduce il rischio di trauma al momento del
ricovero, promuove il benessere del bambino ricoverato


Fondazione Aldo Garavaglia “Dottor Sorriso” – Lainate, Largo Vittorio Veneto 2/4
Tel + 39 02 937 96 488, fax + 39 02 937 98 993
e-mail : info@dottorsorriso.it
http://www.dottorsorriso.it
Attiva nella clownterapia (spettacoli, animazione, visite individuali)


Fondazione Elisa – Locarno, Ospedale “La Carità”, Reparto di Pediatria
Tel + 41 91 796 30 01
e-mail : info@fondazione-elisa.ch
http://www.fondazione-elisa.ch
persona di riferimento: dott.ssa Luisa Nobile Buetti

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coordinatrice : sig.ra Maruska Lucchini
Aiuta finanziariamente le famiglie dei bambini malati, organizza le cure a domicilio, offre
sostegno psicologico ai bambini e alle loro famiglie, interviene per rendere possibile la
continuazione dell’apprendimento scolastico. La fondazione vuole pure intervenire nell’
ambito del potenziamento delle possibilità di cura in Ticino per ridurre al minimo i trasfe-
rimento oltr’Alpe, sempre legati a grossi disagi per il bambino e la famiglia.

Fondazione Theodora – Lonay, Centre du Bief 1
Tel + 41 21 811 51 91, fax + 41 21 811 51 90
e-mail : info@theodora.org
http://www.theodora.ch
Attiva nella clownterapia, adattata alle esigenze e alle situazioni individuali. In Ticino è
attiva la dottoressa Poppins, la quale si reca in tutti gli ospedali cantonali una volta alla
settimana.

Fondazione Theodora – Milano, Piazza Bertarelli 2
Tel + 39 02 801 116, fax + 39 02 802 98 063
e-mail : theodora.it@theodora.org
http://www.theodora.org
Attiva negli ospedali lombardi con i “dottor Sogni” (clownterapia)

Dr. Patch Adams and the Gesundheit Institute –
P.O. Box 50125, Arlington, VA, 22205 USA
http://www.patchadams.org
La grande struttura medico-formativa fondata e diretta da Patch Adams (al secolo Hunter
Adams), medico statunitense ideatore della terapia olistica del sorriso, spesso detta
“clownterapia”. Secondo Adams, scopo del medico non è quello di curare le malattie, ma
di prendersi cura dei malati: una concezione, la sua, che va contro i cardini della medicina
occidentale e che ha trovato nel Gesundheit Institute la cornice ideale per una comunità
medica che ha preso in carico gratuitamente migliaia di pazienti, dal 1971. Ascoltare i
malati, seguirli nei percorsi di cura, regalare loro un sorriso o dei momenti di buonumore:
tutto ciò si concretizza anche in stages, conferenze e seminari tenuti in tutto il mondo da
Adams e dai suoi collaboratori. Negli scorsi anni Patch Adams ha visitato anche l’ospedale
“La Carità” di Locarno.

Spiped - Servizio di cure a domicilio per i bambini in Ticino –
Via Varenna 32 – 6600 Locarno – Tel./Fax 091 751 65 06
e-mail: spiped@tidata.net ; http://www.spiped.ch
Scopi: Creare in famiglia un ambiente rassicurante e normale per il bambino malato o con
handicap - Integrare il bambino malato nella routine giornaliera dei genitori e dei fratelli -
Agevolare il passaggio delle cure in ospedale a quelle a domicilio - Curare a casa anche i
bambini con terapie impegnative e complicate - Permettere l’accompagnamento alla
morte anche se necessità di cure complesse. Le prestazioni vengono prese a carico dalle
casse malati o dall’assicurazione invalidità.




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Sommario

1. La malattia                  p. 1

2. L’ospedale                   p. 5

3. La scuola in ospedale        p. 11

4. Siti Web utili               p. 12




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             Centro documentazione sociale (CDS)
             c/o Biblioteca cantonale
             viale Franscini 30a
              6500 Bellinzona
             (sig.ra Patrizia Mazza – 091.814.15.18)




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