Regia Marina Incrociatori Leggeri e Cacciatorpediniere

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Regia Marina Incrociatori Leggeri e Cacciatorpediniere Powered By Docstoc
					                                                  Regia Marina

                                              Incrociatori Leggeri
Come per le corazzate, la Regia Marina nel giugno 1940 entrò in guerra con una flotta di incrociatori completamente
rinnovata. Vi erano in verità ancora gli antichi San Giorgio, Bari e Taranto di preda bellica; ma gli altri erano tutti delle
nuove unità dei due tipi contemplati dal Trattato di Washington, cioè incrociatori pesanti con dislocamento di 10.000 t
e armati con cannoni dei calibro di 203 mm, e incrociatori leggeri con dislocamento inferiore, variabile da 5.000 a
9.000 t, armati con cannoni da 152 mm.




Classe Condottieri tipo Montecuccoli
La classe degli incrociatori leggeri comprende quattro tipi che vanno dai cosiddetti "cinquemila" della classe
Condottieri, ai "settemila" della classe Montecuccoli, agli "ottomila" della classe Eugenio di Savoia, per finire con i
"novemila" dei tipi Garibaldi.




Classe Condottieri tipo Duca degli Abruzzi

Nella costruzione dei primi cinquemila, i 4 Di Giussano, Da Barbiano, Colleoni e Bande Nere, si curò come per i
Trento quasi esclusivamente la elevata velocità. Infatti queste unità ebbero un apparato motore della potenza di
95.000 cavalli, uguale a quella dei tipi Zara da diecimila tonnellate, che imprimeva la velocità di 37 nodi. Per tale
motivo ebbero una protezione con spessore massimo di 20-24 mm, dei tutto insufficiente per proteggere gli organi
vitali dal proiettili dei cannoni da 152 mm con cui erano armati; inoltre non avendo protezione subacquea furono tutti
quattro affondati in combattimento da siluri nemici.

I settemila della classe Montecuccoli rappresentarono, un miglioramento rispetto ai cinquemila, ma ebbero le stesse
deficienze strutturali per cui anche l'Attendolo, pur non venendo affondato, ebbe la prua asportata da siluri nemici, e
affondò poi per bombardamento aereo nel porto di Napoli.
Classe Condottieri tipo Cadorna

Decisamente migliori furono i successivi Duca d'Aosta ed Eugenio di Savoia, e infine i due Garibaldi e Duca degli
Abruzzi che rappresentarono il completamento dell'evoluzione dell'incrociatore leggero italiano, raggiungendo quasi le
10.000 t di dislocamento Standard ed avendo un armamento di 10 cannoni da 152 mm, mentre tutti gli altri ne
avevano soltanto 8.

Circa l'arrangiamento di siluri, ne furono forniti sia gli, incrociatori pesanti che leggeri: i Trento ne ebbero 8 in quattro
impianti binati, fissi al traverso in, batteria; I tipi Zara invece non ebbero lanciasiluri, Gli incrociatori leggeri, tipo
Condottieri avevano 4 lanciasiluri in due complessi binati brandeggiabili, in coperta ai lati del fumaioli poppieri.
Disposizione uguale avevano i Montecuocoli, ma un poco più a prora, circa a metà distanza fra i due fumaioli. I Duca
d'Aosta e i Garibaldi ebbero invece 6 lanciasiluri in due impianti trinati; nella stessa posizione in coperta.

Le catapulte per gli aerei sui tipi Di Giussano erano di, tipo fisso sistemate a prora estrema; viceversa i Cadorna, i
Montecuccoli e i Duca d'Aosta le ebbero al centro, fra i fumaioli, o dietro I fumaioli, di tipo brandeggiabile. I Garibaldi,
infine, ebbero due catapulte ai lati dei fumaiolo poppiero.




Classe Capitani Romani

Durante la guerra furono impostati 12 incrociatori leggeri della classe detta "Attilio Regolo" o "Capitani Romani", però
alla data dell'armistizio ne erano entrati in servizio solo 3: Attilio Regolo, Pompeo Magno e Scipione Africano; gli altri
furono in parte demoliti sugli scali e in parte catturati incompleti dai tedeschi,

Furono anche messi in costruzione due incrociatori antiaerei Etna e Vesuvio, ottenuti dalla trasformazione di due
incrociatori ordinati dal Siam (Tailandia) ai Cantieri Riuniti dell'Adriatico, che però non furono ultimati. Durante la
guerra, la Regia Marina incorporò due incrociatori francesi catturati a Tolone il FR 11, Jean De Vienne, ed il FR 12, La
Galissonlère che non entrarono in servizio.
Incrociatori Leggeri Classe 5000 t
Le classi di incrociatori da Giussano e Cadorna vengono di solito raggruppate, visto che la seconda era una replica di
poco migliorata, in unica classe chiamata 5000 in riferimento al dislocamento a vuoto di queste navi.
Gli inc. classe 5000t furono progettati come esploratori, con la funzione primaria di controbattere i grossi Ct francesi
classe Jaguar, e solo al momento della loro entrata in servizio classificati incrociatori leggeri. Per questo motivo non si
possono paragonare queste navi agli altri incrociatori leggeri italiani e stranieri, rispetto ai quali risulatano
indubbiamente poco protetti, ma piuttosto si deve mettere in evidenza come risultarono superiori, in armamento e
protezione, a qualsiasi Ct: avevano infatti 8 cannoni da 152 mm, mentre di solito i Ct erano armati con 4/6 cannoni da
120 mm, e erano protetti da una cintura di 24 mm, troppo poco rispetto agli inc. ma un fattore rilevante rispetto ai Ct
che erano privi di qualsiasi protezione. Queste navi per essere in grado di combattere con le squadriglie di Ct
dovevano avere inoltre una notevole velocità per evitare che i caccia potessero scappare, e il da Barbiano alle prove
raggiunse e mantenne per qualche minuto la strabiliante velocità di 42,35 nodi.
Ebbero uno scafo molto affinato, che causò qualche problema di stabilità longitudinale, e i primi 4 una catapulta a
prora con aviorimessa dietro alle torri A e B. Questa disposizione causò notevoli inconvenienti tra cui un eccessiva
altezza della torre di comando che rendeva visibili queste navi a grande distanza. Con i due successivi Cadorna e
Diaz si ovio a questo inconveniente spostando la catapulta a prora delle torri di poppa, inclinata di 30° verso il lato di
dritta, e eliminado l'aviorimessa; il torrione fu notevolmente abbassato con un notevole miglioramento della stabilità.
Tralasciando la protezione, per i motivi prima spiegati, un notevole punto debole di queste navi fu la mancanza di
protezione subacquea e come risultato si ebbe che tutte le navi affondate di questa classe, 5 su 6, furono colate a
picco dai siluri nemici!

       Alberto da Giussano , entrato in servizio nel 1931, partecipò alla battaglia di Punta Stilo e succesivamente
        fu adibito a scorta ai convogli diretti in Nord Africa. La notte 13.12.1940 , insieme al da Barbiano e scortati da
        una torpediniera, mentre trasportava benzina e munizioni verso la Libia fu attaccato e silurato da Ct nemici.

       Alberigo da Barbiano , entrato in servizio nel 1931, partecipò alla battaglia di Punta Stilo e succesivamente
        fu adibito a scorta ai convogli diretti in Nord Africa. La notte 13.12.1940 , insieme al da Giussano e scortati da
        una torpediniera, mentre trasportava benzina e munizioni verso la Libia fu attaccato e silurato da Ct nemici.

       Giovanni dalle Bande Nere , entrato in servizio nel 1931, partecipò alla battaglia di Capo Spada, dove fu
        danneggiato, e successivamente anche alla seconda Sirte, ma solo perchè non erano disponibili in quel
        momento altri inc. più moderni. Fu affondato da un sommergibile britannico al largo di Lampedusa l'1.4.1942

       Bartolomeo Colleoni , entrato in servizio nel 1932, fu dislocato dal dicembre del 1933 fino al settembre del
        1939 in Medio Oriente. Il 19.7.1940 mentre, insieme al divisionario Bande Nere, attacava 4 Ct britannici al
        largo di Capo Spada fu a sua volta attaccato dall'Inc. Sydney e colpito ai motori. Immobilizzato fu affondato
        dai siluri inglesi.

       Luigi Cadorna, entrato in servizio nel 1933, partecipò alla battaglia di Punta Stilo, succesivamente fu adibito
        a scorta ai convogli diretti in Nord Africa e missioni di posa di mine. Raggiunse Malta dopo la dichiarazione
        dell'armistizio ma non fu mai usato in missioni contro i tedeschi. Rimasto alla marina anche dopo la guerra fu
        poco usato per la vetustita della nave e fu radiato l'1.5.1951

       Armando Diaz , entrato in servizio nel 1933, partecipò alla battaglia di Punta Stilo, e succesivamente fu
        adibito a scorta ai convogli diretti in Nord Africa. In una di queste missioni fu colpito da due siluri lanciatogli da
        un sommergibile britannico e affondò al largo di Tripoli il 25.2.1941


Unità                                                     Alberto Di Giussano 5 febbraio 1931

                                                          Alberico Da Barbiano 9 giugno 1931

                                                         Bartolomeo Colleoni 10 febbraio 1932

                                                               Giovanni dalle Bande Nere

Dislocamento standard                                                    5.191 tons

Dislocamento massimo                                                     6.954 tons

Dimensioni l x l x p                                              169 m x 15.5 m x 5.3 m

Apparato motore                                      6 caldaie, 2 turbine Parsons, 95.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                                           37 nodi
Carburante                                                               1.250 tonn
Autonomia                                                   3.800 miglia nautiche @ 18 nodi

Armamento                                                               8 x 152/52

                                                                    6 x 100/47 AN/AA

                                                                      8 x 37/54 AA

                                                                     8 x 13.2/76 AA

                                                                      4 tls 533 mm

Corazzatura massima                                                 verticale : 20 mm

                                                                   orizzontale : 24 mm

                                                                     torrette : 23 mm

Aerei                                                      2, con una catapulta a centro nave

Equipaggio                                                19 ufficiali, 488 sottufficiali e comuni


Unità                                                       Luigi Cadorna 11 agosto 1933

                                                             Armando Diaz 29 aprile 1933

Dislocamento standard                                           5.408 tons (Diaz : 5.492)

Dislocamento massimo                                            7.226 tons (Diaz : 7.309)

Dimensioni l x l x p                                            169.3 m x 15.5 m x 5.5 m

Apparato motore                                     6 caldaie, 2 turbine Parsons, 95.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                                        36.5 nodi
Carburante                                                              1.230 tonn

Autonomia                                                   3.088 miglia nautiche @ 16 nodi

Armamento                                                               8 x 152/52

                                                                    6 x 100/47 AN/AA

                                                                      2 x 40/39 AA

                                                                     8 x 13.2/76 AA

                                                                      4 tls 533 mm

Corazzatura massima                                                 verticale : 24 mm

                                                                   orizzontale : 20 mm

                                                                     torrette : 40 mm

Aerei                                                      2, con una catapulta a centro nave

Equipaggio                                                19 ufficiali, 488 sottufficiali e comuni




Incrociatori Leggeri Classe Montecuccoli
Gli incrociatori classe Montecuccoli si possono considerare i primi incrociatori leggeri costruiti dopo la I G.M. da parte
della Regia Marina, infatti i precedenti 5000t erano in sostanza dei grossi esploratori. Furono progettati nel 1931 e
presentavano una buona protezione, pur avendo una altissima velocità grazie alle forme affinatissime dello scafo. La
protezione era affidata a due paretie di acciaio al nichelcromo: una esterna di 60 mm e una interna di 25 mm a centro
nave e 30 mm in corrispondenza delle torri principali e distanziata una dall'altra di 1,60 m. E' da notare che mentre la
protezione degli inc. italiani copriva circa il 75% della lunghezza della nave, in pratica dalla prima torre di prua
all'ultima di poppa, lasciando sprotetti soltanto locali di secondaria importanza gli inc. britannici avevano protezione
che copriva solo il 30% della lunghezza della nave lasciando scoperti i depositi di munizioni delle torri principali. Il
problema principale di queste navi fù indubbiamente l'armamento c.a. di scarsa eficcacia, anche i cannoni principali
non entusiamarono poichè per ridurre i pesi si era optato per la culla unica, fatto che faceva interagire i due cannoni di
ogni torre danneggiando la precisione del tiro. Queste unità si rivelarono ottimi bastimenti con una notevole velocità,
alle prove il Montecuccolli superò i 38 nodi, e una sufficiente protezione e furono intensamente impiegate in guerra
anche in funzione di posamine che potevano venir imbarcate in due ferroguide laterali per circa 130 mine di vario
genere.

   Raimondo Montecuccoli , entrato in servizio nel 1935, fu aggregato alla VII divisione navale con cui partecipò a
numerose battaglie, Punta Stilo e mezzo guigno, a scorte a convogli e a posa di mine. Aggregato alla FF.NN. da
battaglia a Genova raggiunse con essa Malta il 10.9.1943 e si consegnò agli inglesi. Svolse numerose missioni
durante la co-beligeranza e rimase alla marina anche dopo la guerra, fu succesivamente modificato in nave scuola
con la sbarco di parte dell'armamento e radiato definitivamente il 1° giugno 1964.

   Muzio Attendolo , entrato in servizio nel 1935, fu aggregato alla VII divisione navale con cui partecipò a numerose
battaglie. Mentre dirigeva verso Messina, dopo l'ordine ricevuto di annullare il previsto attacco ad un convoglio inglese
verso Malta, fu colpito, insieme al Bolzano, da un siluro lanciato dal sommergibile britannico Safari. Il siluro asportò
completamente la prua; la nave nonostante tutto rientrò in porto dove gli fu applicata prima una prua di fortuna e poi
successivamente riparato completamente. Fu affondato ancorato ad una banchina del porto di Napoli da un
bombardamento aereo il 4 dicembre 1942.

Unità                                                 Raimondo Montecuccoli 30 giugno 1935

                                                           Muzio Attendolo 7 agosto 1935

Dislocamento standard                                        7.523 tons (Attendolo : 7.523)

Dislocamento massimo                                         8.995 tons (Attendolo : 8.989)

Dimensioni l x l x p                                            182.2 m x 16.6 m x 6 m

Apparato motore                                    6 caldaie, 2 turbine Parsons, 106.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                                         37 nodi
Carburante                                                              1.300 tonn

Autonomia                                                   4.152 miglia nautiche @ 18 nodi

Armamento                                                               8 x 152/55

                                                                    6 x 100/47 AN/AA

                                                                      8 x 37/54 AA

                                                                     8 x 13.2/76 AA

                                                                      8 tls 533 mm

Corazzatura massima                                                 verticale : 70 mm

                                                                   orizzontale : 25 mm

                                                                     torrette : 30 mm

Aerei                                                      2, con una catapulta a centro nave

Equipaggio                                                27 ufficiali, 551 sottufficiali e comuni




Incrociatori leggeri Classe Duca D'Aosta
I due inc classe Duca d'Aosta furono una evoluzione dei due precedenti Montecuccoli. Esternamente uguali ai loro
predecessori li migliorarono in tenuta di mare, ebbero uno scafo più lungo di quattro metri e più largo di un metro, e
nella protezione, che era affidata a due paratie di nichelcromo ( 105 mm la prima, 35 mm la seconda). L'armamento
fu identico a quello dei due precedenti incrociatori salvo per il numero delle mitragliere da 13,2 mm che passò da 8 a
12 e dei lanciasiluri da 4 a 6. La catapulta era sempre fra i due fumaioli e non vi era aviorimessa. Queste unità si
rivelarono ottime navi e furono molto utilizzate alla dipendeza della VII divisione navale, sicuramente la divisione più
usata durante tutta la guerra.
    Duca D'Aosta , entrato in servizio nel 1936, doveva effettuare con il gemello E di Savoia una campagna di
circumnavigazione dal novembre 1938 al luglio 1939 che fu interrotta in America del Sud. Partecipò a numerose
operazione e si consegnò agli alleati a Malta seguendo la FF.NN. da battaglia. Nel 1944 fu dislocato insieme al Duca
d'Abruzzi e al Garibaldi in Inghliterra per contribuire al pattugliamento dell'Atlantico in cerca di raiders tedeschi. Dopo
la fine della guerra fu ceduto all'Urss per trattato di pace.

   Eugenio di Savoia , entrato in servizio nel 1936, doveva effettuare con il gemello Duca d'Aosta una campagna di
circumnavigazione dal novembre 1938 al luglio 1939 che fu interrotta in America del Sud. Partecipò a numerose
battaglie e, con l'ammiraglio da Zara imbarcato, alla battaglia di mezzo giugno in cui fu danneggiato lievemente.
Aggregato alla FF.NN. da battaglia raggiunse Malta con essa il 10.9.1943. Per trattato di pace fu ceduto alla Grecia.

Unità                                              Emanuele Filiberto Duca d'Aosta 13 luglio 1935

                                                     Principe Eugenio di Savoia 16 gennaio 1936

Dislocamento standard                                                    8.450 tons

Dislocamento massimo                                                    10.539 tons

Dimensioni l x l x p                                              187 m x 17.5 m x 6.5 m

Apparato motore                                     6 caldaie, 2 turbine Parsons, 110.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                                         36.5 nodi
Carburante                                                               1.680 tonn

Autonomia                                                    3.900 miglia nautiche @ 14 nodi

Armamento                                                                8 x 152/53

                                                                     6 x 100/47 AN/AA

                                                                       8 x 37/54 AA

                                                                     12 x 13.2/76 AA

                                                                       6 tls 533 mm

Corazzatura massima                                                  verticale : 70 mm

                                                                    orizzontale : 35 mm

                                                                      torrette : 90 mm

Aerei                                                       2, con una catapulta a centro nave

Equipaggio                                                 27 ufficiali, 551 sottufficiali e comuni



Incrociatori Leggeri Classe Duca D'Abruzzi
Gli incrociatori classe Duca degli Abruzzi furono i migliori inc della Regia Marina, il culmine dell'evoluzione degli
incrociatori italiani. In queste navi si ebbe un perfetto equilibrio fra protezione, velocità, tenuta di mare e armamento.
Sicuramente la parte più studiata di questi bastimenti fu la corazzatura: la protezione verticale era costituita da una
prima paratia, con funzione scappucciante, di 30 mm di acciaio al nichelcromo da una seconda paratia di 100 mm di
acciao cememntato Krupp poggiante su un cuscino di legno, con funzione ammortizzante;dietro alla protezione
principale si trovava una terza paratia di 12 mm con funzione di parascheggie. La Potezione orizzontale era costituita
da una paratia di 40 mm nel ponte di batteria e di spessore variabile tra i 20 e 90 mm in quello di coperta. I pozzi delle
torri principali erano protetti da corazze curve dello spessore di 100 mm. La sovrastruttura fu modificata rispetto ai
precedenti inc. e i due fumaioli erano uno vicino all'altro, con una catapulta per lato; ciò permetteva di imbarcare 4
aerei. L'armamento fu potenziato con i nuovi cannoni da 152/55 mm a culla singola e a caricamento semi-automatico,
installati in numero di 10 in luogo dei tradizionali 8, ma fu mantenuto lo stesso armamento secondario basato sui
vecchi cannoni Skoda da 100 mm inadatti alla difesa contro aerea; proprio questo si può considerare l'unico neo di
navi altrimenti splendidamente riuscite, in grado di combattere ad armi pari anche con gli inc pesanti, ma il tentativo di
riprodurne due con i nuovi c.a. da 90 mm fu stroncato dall'entrata in guerra dell'Italia.
Paradossalmente i due migliori inc della R. Marina furono i meno utilizzati e giunsero alla fine del conflitto ancora in
ottime condizioni, lasciati alla marina anche dopo la guerra furono il nerbo della nuova Marina Militare.

  Duca Degli Abruzzi , entrato in servizio nel 1937, prese parte alle battagli di Punta Stilo e Capo Matapan poi,
dopo la conquista da parte dei tedeschi della Grecia e di Creta, fu dislocato nel Mediterraneo orientale per la
protezione del traffico mercantile di quella zona. Ritornato in Italia alla fine del 1942 fu sottoposto a lavori di grande
manutenzione, durante i quali fu imbaracato anche un radar tipo Fu.Mo. 25, aggregato alla FF.NN. da battaglia e con
essa raggiunse Malta il 10.9.1943. Nel 1944 fu dislocato insieme al Duca d'Aosta e al Garibaldi in Inghliterra per
contribuire al pattugliamento dell'Atlantico in cerca di raiders tedeschi. Rimasto alla marina anche dopo la guerra, fu
insieme al gemello Garibaldi la migliore nave rimasta in Italia, subì alcune modifiche all'armamento secondario e fù
radiato nel 1961.

   Giuseppe Garibaldi , entrato in servizio nel 1937, prese parte alle battagli di Punta Stilo e Capo Matapan poi,
dopo la conquista da parte dei tedeschi della Grecia e di Creta, fu dislocato nel Mediterraneo orientale per la
protezione del traffico mercantile di quella zona. Ritornato in Italia fu aggregato alla FF.NN. da battaglia e con essa
raggiunse Malta il 10.9.1943. Nel 1944 fu dislocato insieme al Duca d'Abruzzi e al Garibaldi in Inghliterra per
contribuire al pattugliamento dell'Atlantico in cerca di raiders tedeschi. Rimasto alla marina anche dopo la guerra, fu
insieme al gemello Duca degli Abruzzi la migliore nave rimasta in Italia e fu trasformato in incrociatore lanciamissili nel
periodo 1957-1961, rimase in servizio fino al 1971.

Unità                                           Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi 1 dicembre 1937

                                                        Giuseppe Garibaldi 20 dicembre 1937

Dislocamento standard                                                    9.591 tons

Dislocamento massimo                                                    11.760 tons

Dimensioni l x l x p                                             187 m x 18.9 m x 6.8 m

Apparato motore                                    8 caldaie, 2 turbine Parsons, 100.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                                          34 nodi
Carburante                                                               1.728 tonn

Autonomia                                                    4.125 miglia nautiche @ 13 nodi

Armamento                                                               10 x 152/55

                                                                     8 x 100/47 AN/AA

                                                                       8 x 37/54 AA

                                                                      8 x 13.2/76 AA

                                                                       6 tls 533 mm

Corazzatura massima                                              verticale : 100 + 30 mm

                                                                    orizzontale : 40 mm

                                                                     torrette : 135 mm

Aerei                                                              4, con due catapulte

Equipaggio                                                 29 ufficiali, 611 sottufficiali e comuni


Incrociatore Bari
L'incrociatore Bari fu preso in consegna il 20 luglio 1920, come preda bellica, ed era stato costruito nel cantiere
Schichau di Danzica per conto della marina dello Zar. Con lo scoppio della guerra la nave fu requisita dalla marina
tedesca ed assunse il nome di Pillau. Quando fu preso in consegna dalla Regia Marina la nave era armata con 8
cannoni da 150/45 mm in postazione scudate singole e con 2 cannoni da 88/45 mm. Dopo alcune modifiche di poco
conto fu usato fino al 1934 come nava scuola. In quell'anno fu deciso di trasformare l'incrociatore in nave coloniale.
Furono eliminate le sei caldaie alimentate a carbone, ed il primo fumaiolo, con conseguente diminuzione della
potenza a 21.000 cv e della velocità a 21 nodi. Nello spazio ricavato fu installato un nuovo deposito per nafta e alloggi
più confortevoli ( in quanto nave coloniale avrebbe dovuto operare sempre in climi molto caldi ). Furono installate
alcune mitragliere contro aeree. Terminati i lavori il Bari fu dislocato in Mar Rosso, fino al 1937, quando fu sostituito
dalla nuova nave coloniale Eritrea, tornato in patria rimase ai lavori fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.

    Bari, allo scoppio della guerra fu assegnato alla difesa di Taranto. Il 25 ottobre 1940 divenne nave ammiraglia
della Forza Navale Speciale, per operazioni contro la Grecia, con essa partecipò a numerose missioni di posa di mine,
di cannoneggiamenti contro-costa in Adriatico, ruolo in cui con gli ottimi cannoni tedeschi si rivelò parrticolarmente
adatto. Nel 1941 si profilò la possibilità di uno sbarco decisivo su Malta a cui il Bari avrebbe preso parte; per vari
motivi ciò non avvenne. Nel 1943 per cercare di migliorare la difesa ai propri convogli la Regia Marina studiò un
progetto di trasfomazione della nave per dotarla di otto cannoni da 90 mm c.a. e di numerose mitragliere. Mentre si
studiava questa trasformazione, che sarebbe stata molto lunga, il 28 giugno 1943 durante un'incursione nel porto di
Livorno, in cui si trovava per imbarcare 8 mitragliere da 37/54 mm e 8 da 20/70 mm, fu affondato.


                   Lunghezza:                 135,3 m
                   Larghezza:                 13,6 m
                   Immersione:                6,0 m
                   Dislocamento:              5200 t
                   Potenza:                   21.000 cv
                   Velocità:                  21 nodi
                                              8 cannoni da 150/45 mm (in 8 complessi scudati )
                   Armamento                  3 cannoni da 76/45 mm ( in 3 complessi scudati )
                                              8 mitragliere c.a. da 13,2 mm
                   Protezione Verticale
                   Protezione                 40 mm; torre comando 70 mm; scudi dei cannoni 50
                   orizzontale:               mm
                   Equipaggio:                12+360


Incrociatore Taranto
Lo Strassburg era stato varato a Wilhelmshaven nel 1911 e insieme ad altre tre unità costituiva una classe di grossi
esploratori. Furono le prime unità di questo tipo ad avere una sufficiente, per l'epoca, protezione costituita da una
cintura verticale di 60 mm e una orizzontale di 50 mm oltre au un doppiofondo per la difesa subacquea. L'apparato
motore era composto da 16 caldaie a combustione mista e la potenza era distribuita su due assi.
L'armamento originale era composto da 12 cannoni Krupp da 105/45 mm e da 4 lanciasiluri da 500 mm; gia duranta
la prima guerra mondiale fu modificato dalla Kaiserliche Marine che provvide a dotarlo di 7 cannoni da 150/45 mm e
di cannoni da 88/45 mm, lasciandovi i tubi lanciasiluri. I cannoni da 150 mm erano 3 a prua ( uno davanti e due ai lati
del ponte di comando) e 4 a poppa ( due ai lati dell'albero, uno subito dietro e uno a poppa estrema ). Quest'unità si
rivelo per l'epoca un'ottima nave, solida e ben armata. Fu inclusa nelle navi che spettavano alla all'Italia come prede
belliche e fu presa in consegna il 20 luglio 1920 dalla Regia Marina nel porto di Cherbourg. Fu sottoposta ad alcuni
lavori di riparazione e di modifica, sbarcando i cannoni da 88 mm e sostituendoli con due da 76/40 mm, inseguito
furono sbarcati anche i tubi lanciasiluri. Nel 1929 fu riclassificato incrociatore e svolse una intensa attività effettuando
molte crociere, stazionando nel Mar Rosso e visitando i porti spagnoli ed albanesi. Nel 1935 entrò in arsenale per
nuovi e profondi lavori di modifica e di aggiornamento. In quei lavori furono sbarcate le prime due caldaie, contando
da prua, e il relativo fumaiolo, con la conseguente diminizione di potenza 13.000 cv e della velocità a 21 nodi; furono
imbarcate alcune mitragliere anti aere.

   Taranto, allo scoppio della guerra, ormai sorpassato e logorato dal lungo servizio svolto, fu assegnato alla difesa
del porto di Taranto. Dopo l'attacco alla Grecia effettuò numerose missioni di cannoneggiamento contro costa in
Adriatico ed alcune missioni di posa di mine. Nel 1941 parve profilarsi la possibilità di partecipare ad un'azione di
sbarco su Malta, ma questa operazione, per vari motivi, non fu mai tentata. Nel 1942 venne posto in riserva, e il 9
settembre a943 fu autoaffondato per evitarne la cattura da parte dei tedeschi. Fu recuperato perchè servisse come
ostruzione all'imboccatura della diga foranea, la carriera del Taranto, dopo 31 anni di servizio si conclusa a La Spezia
sotto le bombe degli aerei Alleati.

                   Lunghezza:                 138,7 m
                   Larghezza:                 13,5 m
                   Immersione:                6,0 m
                   Dislocamento:              5933 t
                   Potenza:                   21.000 cv
                   Velocità:                  21 nodi
                                              7 cannoni da 150/45 mm (in 7 complessi scudati )
                   Armamento                  2 cannoni da 76/45 mm ( in 2 complessi scudati )
                                              8 mitragliere c.a. da 13,2 mm
      Protezione Verticale        60 mm
      Protezione                  50 mm; torre comando 100 mm; scudi dei cannoni 50
      orizzontale:                mm
      Equipaggio:                 15+450



                                       Informazioni
    Nave          Classe         Cantiere      Impostata   Varata Completata Destino
R.N.           Condottieri    Ansaldo, Genova 16/04/1928 23/08/1930 09/06/1931 Affondata,
Alberico da    tipo Di                                                         13/12/1941
Barbiano,      Giussano
R.N. Alberto   Condottieri    Ansaldo, Genova 29/03/1928 27/04/1930 05/02/1931 Affondata,
da Giussano    tipo Di                                                         31/12/1941
               Giussano
R.N.           Condottieri    Odero-Terni-    28/07/1930 10/07/1932 29/04/1933   Affondata,
Armando        tipo Cadorna   Orlandi                                            25/02/1941
Diaz                          (O.T.O.), La
                              Spezia
R.N. Attilio   Capitani       Odero-Terni-    28/09/1939 28/08/1940 14/05/1942   Radiata,
Regolo         Romani         Orlandi                                            26/07/1948
                              (O.T.O.),
                              Livorno
R.N.          Condottieri     Ansaldo, Genova 21/06/1928 21/12/1930 10/02/1932Affondata,
Bartolomeo    tipo Di                                                         19/07/1940
Colleoni      Giussano
R.N.          Condottieri Odero-Terni-       29/10/1932 22/04/1934 17/03/1935 Radiata,
Emanuele      tipo Duca di Orlandi                                            12/02/1949
Filiberto     Aosta         (O.T.O.),
Duca d'Aosta                Livorno
R.N. Etna     Etna          Cantieri Riuniti 23/09/1939 28/05/1942             ,
                            dell'Adriatico
                            (C.R.D.A.),
                            Trieste
R.N. Eugenio Condottieri Ansaldo, Genova 06/07/1933 16/03/1935 16/01/1936 Radiata,
di Savoia     tipo Duca di                                                    26/06/1951
              Aosta
R.N. FR 11 FR 11            Arsenal de la                                      ,
(ex jean de                 Marine, Lorient
Vienne)
R.N. FR 12 FR 12            Arsenal de la                                      ,
(ex La                      Marine, Lorient
Galissoniere)
R.N.          Condottieri Navalmeccanica, 31/10/1928 27/04/1930 01/04/1931 Affondata,
Giovanni      tipo Di       Castellammare                                     01/04/1942
dalle Bande Giussano
Nere
R.N. Giulio Capitani        Odero-Terni-     03/04/1939 26/07/1941 09/11/1943 ,
Germanico Romani            Orlandi
                            (O.T.O.),
                            Livorno
R.N.          Condottieri Cantieri Riuniti 12/01/1933 21/04/1936 20/12/1937 Radiata,
Giuseppe      tipo Duca     dell'Adriatico                                    01/05/1961
Garibaldi     degli Abruzzi (C.R.D.A.),
                            Trieste
R.N. Luigi    Condottieri Cantieri Riuniti 19/09/1930 30/09/1931 11/08/1933 Radiata,
Cadorna       tipo Cadorna dell'Adriatico                                     01/05/1951
                            (C.R.D.A.),
                            Trieste
R.N. Luigi di Condottieri Odero-Terni-       28/12/1933 21/04/1936 01/12/1937 Radiata,
Savoia Duca tipo Duca       Orlandi                                           01/05/1961
                Nave         Classe          Cantiere        Impostata      Varata     Completata        Destino
            degli Abruzzi degli Abruzzi (O.T.O.), La
                                        Spezia
            R.N. Muzio Condottieri Cantieri Riuniti         10/04/1933 09/09/1934 07/08/1935 Affondata,
            Attendolo     tipo          dell'Adriatico                                       04/12/1942
                          Montecuccoli (C.R.D.A.),
                                        Trieste
            R.N. Pompeo Capitani        Odero-Terni-        23/09/1939 24/08/1941 04/06/1943 Radiata,
            Magno         Romani        Orlandi                                              01/05/1950
                                        (O.T.O.),
                                        Livorno
            R.N.          Condottieri Ansaldo, Genova       01/10/1931 02/08/1934 30/06/1935 ,
            Raimondo      tipo                                                               01/06/1964
            Montecuccoli Montecuccoli
            R.N.          Capitani      Odero-Terni-        28/09/1939 12/01/1941 23/04/1943 Radiata,
            Scipione      Romani        Orlandi                                              09/08/1948
            Africano                    (O.T.O.),
                                        Livorno
            R.N. Vesuvio Etna           Cantieri Riuniti    26/08/1939 06/08/1941                    ,
                                        dell'Adriatico
                                        (C.R.D.A.),
                                        Trieste


                                              Cacciatorpediniere
Nel periodo dal 1925 al 1945 la Regia Marina costruì un solo tipo di esploratori, quelle della classe "Navigatori".
Queste unità vennero classificate esploratori nel 1929 per poi essere riclassificate cacciatorpediniere nel 1939.
Durante il periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale la Regia Marina costruì o rimodernò 8 corazzate,
numerosi incrociatori pesanti e leggeri, ma le unità costruite in numero maggiore furono le esploratori ed i
cacciatorpediniere.

In questo periodo i cacciatorpediniere non erano più le unità originalmente costruite per la caccia delle torpediniere,
ma vere e proprie navi di squadra. Queste nuove unità erano non solo in grado di attaccare con il siluro ed il cannone,
ma erano utilizzate quali protezione per unità maggiori. Queste unità non solo aumentarono il numero degli impieghi,
ma in oltre nella stazza che dagli originali 1.560 tonnellate della classe "Turbine" si estese alle 2.450 tonnellate della
classe "Soldato". In genere, l’armamento consisteva di alcuni cannoni da 120 mm e 4 o 6 tubi lanciasiluri da 533 mm.

Uno dei requisiti principali era la velocità, queste unità erano in grado di generare 38-39 nodi mantenendo buona
navigabilità. Sfortunatamente, il 23 marzo 1942, durante la 2a Battaglia della Sirte lo "Scirocco", della classe
"Maestrale", e il "Lanciere" della classe "Soldati" furono persi in mare a causa di un fortunale.


Le silhouette, gli armamenti e la posizione dei fumaioli non variarono molto dai modelli vecchi ai più nuovi. Tutti i
caccia italiani dai "Sella" in poi, ebbero come armamento principale due cannoni binati da 120 mm, uno sul castello di
prua ed uno a poppa spesso su un soppalco. L’unica eccezione furono: la classe "Sella" che inizialmente avevano un
cannone singolo che, nel 1929-30, fu sostituito da un binato. I navigatori che avevano un terzo complesso binato
posto tra i lanciasiluri. La seconda generazione della classe "Soldati" che, ad eccezione del Velite, aveva un quinto
cannone posto al centro della nave e la classe Comandanti, che era stata progettata per l’adozione di quattro cannoni
singoli da 135 mm. Naturalmente, questa analisi non considera le navi di preda bellica appartenenti alle classi
Premuda, Sebenico e FR.

I lanciasiluri erano montati in complessi binati sui "Sella" ed i "Navigatori", mentre furono trinati dalla classe "Sauro" in
poi. Questi impianti erano montati al centro della nave ed erano brandeggiabili.


Tutte le unità avevano due eliche e due camere macchina completamente separate con due o tre caldaie. Fino alla
classe "Turbine" tutte le unità ebbero due fumaioli che a partire dalla classe "Freccia" (1931) furono ridotti ad uno. La
guerra decimò la Regia Marina e soprattutto nel settore delle esploratori e cacciatorpediniere: 11 delle 12 esploratori
e 30 dei 41 cacciatorpediniere furono perse. Delle 12 unità sopravissute, 2 furono catturate dai tedeschi ed altre
consegnate agli alleati. Alla fine della guerra, la Marina rimase con solo 4 unità.
                              Dati Tecnici

                          Classe: Curtatone
                Curtatone Catalafimi Castelfidardo Monzambano
Dislocamento: 1214 t Lunghezza: 84,9 m Larghezza: 8 m Imm.: 3,1 m
Motore: 2T 4B
(T=Turbine, B=Caldaie)
                         HP: 22000              Eliche: 2   Velocità: 32 nodi
Carburante: 200 t        Autonomia: 1395@10
Armamento: 4x102/45 , , 2x76/40
Lanciasiluri: 6x450      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 108 sottufficiali e comuni


                    Classe: Cantone (Generali)
              Generale Antonio Cantone Generale Antonio Cascino
              Generale Antonio Chinotto Generale Carlo Montanari
               Generale Achille Papa Generale Marcello Prestinari
Dislocamento: 890 t Lunghezza: 73,2 m Larghezza: 7,3 m Imm.: 3 m
Motore: 2T 4B
(T=Turbine,            HP: 16000               Eliche: 2     Velocità: 30 nodi
B=Caldaie)
Carburante: 180 t      Autonomia: 2000@14
Armamento: 3x102/45 , , 4x6/20 2x4/8
Lanciasiluri: 4x450 Mine:                      Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 105 sottufficiali e comuni


                      Classe: Dardo 1a Serie
                           Dardo Saetta Freccia Strale
Dislocamento: 1860 t Lunghezza: 96,2 m Larghezza: 9,7 m Imm.: 4,3 m
Motore: 2T 3B                                              Velocità: 38
                         HP: 44000              Eliche: 2
(T=Turbine, B=Caldaie)                                     nodi
Carburante: 640 t        Autonomia: 4600@12
Armamento: 4x120/50 , 2x40/39 , 4x13.2
Lanciasiluri: 6x534      Mine: 60               Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 156 sottufficiali e comuni


                      Classe: Dardo 2a Serie
                          Fulmine Baleno Folgore Lampo
Dislocamento: 1920 t Lunghezza: 96,1 m Larghezza: 9,3 m Imm.: 4,5 m
Motore: 2T 3B                                              Velocità: 38
                         HP: 44000              Eliche: 2
(T=Turbine, B=Caldaie)                                     nodi
Carburante: 530 t        Autonomia: 3600@12
Armamento: 4x120/50 , 2x40/39 , 4x13.2
Lanciasiluri: 6x533      Mine: 60               Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 156 sottufficiali e comuni


                            Classe: Leone
                               Leone Pantera Tigre
Dislocamento: 2203 t Lunghezza: 113,4 m Larghezza: 10,4 m Imm.: 3,6 m
Motore: 2T 4B
                         HP: 42000              Eliche: 2  Velocità: 31,5
(T=Turbine, B=Caldaie)                                     nodi
Carburante: 506 t        Autonomia: 2070@15
Armamento: 8x120/45 , , 2x76/41
Lanciasiluri: 6x450      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 204 sottufficiali e comuni
                       Classe: Maestrale (Venti)
                        Grecale Scirocco Libeccio Maestrale
Dislocamento: 2235 t Lunghezza: 104,7 m Larghezza: 10,3 m Imm.: 4,1 m
Motore: 2T 3B
                         HP: 45000              Eliche: 2   Velocità: 38
(T=Turbine, B=Caldaie)                                      nodi
Carburante: 510 t        Autonomia: 4000@12
Armamento: 4x120/50 , 2x40/39 , 6x13.2
Lanciasiluri: 6x533      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 168 sottufficiali e comuni


                           Classe: Mirabello
                          Augusto Riboty Carlo Mirabello
Dislocamento: 2040 t Lunghezza: 103,7 m Larghezza: 9,7 m Imm.: 3,6 m
Motore: 2T 4B
                         HP: 44000              Eliche: 2  Velocità: 34
(T=Turbine, B=Caldaie)                                     nodi
Carburante: 375 t        Autonomia: 2800@12
Armamento: 8x102/45 , 2x76/40 ,
Lanciasiluri: 4x450      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 169 sottufficiali e comuni


                          Classe: Navigatori
     Nicoloso Da Recco Alvise Da Mosto Antonio Pigafetta Ugolino Vivaldi
              Antoniotto Usodimare Leone Pancaldo Antonio Da Noli
             Giovanni Da Verazzano Emanuele Pessagno Luca Tarigo
                        Lanzerotto Maloncello Nicolo' Zeno
Dislocamento: 2657 t Lunghezza: 107,7 m Larghezza: 10,2 m Imm.: 4,2 m
Motore: 2T 4B                                                Velocità: 38
                         HP: 50000              Eliche: 2
(T=Turbine, B=Caldaie)                                       nodi
Carburante: 630 t        Autonomia: 3100@15
Armamento: 6x120/50 , 2x40/39 , 4x13.2
Lanciasiluri: 6x534      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 173 sottufficiali e comuni


                         Classe: Oriani (Poeti)
      Alfredo Oriani Vincenzo Gioberti Giosue' Carducci Vittorio Alfieri
Dislocamento: 2320 t Lunghezza: 105,7 m Larghezza: m Imm.: 4,3 m
Motore: 2T 3B
                         HP: 48000              Eliche: 2  Velocità: 39 nodi
(T=Turbine, B=Caldaie)
Carburante: 510 t        Autonomia: 2190@18
Armamento: 4x120/50 , 2x37/54 , 8x20/65
Lanciasiluri: 6x533      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 173 sottufficiali e comuni


                           Classe: Palestro
                    Palestro Cofienza San Martino Solferino
Dislocamento: 1180 t Lunghezza: 80,4 m Larghezza: 8 m Imm.: 3,1 m
Motore: 2T 4B
(T=Turbine, B=Caldaie)
                         HP: 22000              Eliche: 2  Velocità: 32 nodi
Carburante: 170 t        Autonomia: 1970@15
Armamento: 4x102/45 , , 2x76/40
Lanciasiluri: 4x450      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 106 sottufficiali e comuni


                           Classe: Premuda
                           Premuda (ex Dubrovnik)
Dislocamento: 2884 t   Lunghezza: 113,2 m Larghezza: 10,7 m Imm.: 4,1 m
Motore: 2T 3B
(T=Turbine, B=Caldaie)
                         HP: 48000              Eliche: 2      Velocità: 37 nodi
Carburante: 543 t        Autonomia: 4690@18
Armamento: 4x140/56 , , 2x37/54 6x20/65
Lanciasiluri: 4x533      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 204 sottufficiali e comuni


                               Classe: Sauro
          Nazario Sauro Francesco Nullo Daniele Manin Cesare Battisti
Dislocamento: 1580 t Lunghezza: 90,7 m Larghezza: 9,2 m Imm.: 3,7 m
Motore: 2T 3B
                         HP: 38000              Eliche: 2  Velocità: 35 nodi
(T=Turbine, B=Caldaie)
Carburante: 365 t        Autonomia: 2600@14
Armamento: 4x120/45 , , 2x40/39
Lanciasiluri: 6x533      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 145 sottufficiali e comuni


                             Classe: Sebenico
                  Sebenico (ex Beograd) Lubiana (ex Ljubljana)
Dislocamento: 1655 t Lunghezza: 96,4 m Larghezza: 9,3 m Imm.: 3,4 m
Motore: 2T 3B
                         HP: 40000              Eliche: 2    Velocità: 38 nodi
(T=Turbine, B=Caldaie)
Carburante: 260 t        Autonomia: 1200@16
Armamento: 4x120/46 , , 4x40/39 8x20/65
Lanciasiluri: 6x550      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 183 sottufficiali e comuni


                                Classe: Sella
       Giovanni Nicotera Bettino Ricasoli Francesco Crispi Quintino Sella
Dislocamento: 1480 t Lunghezza: 84,9 m Larghezza: 8,6 m Imm.: 3,6 m
Motore: 2T 3B
(T=Turbine, B=Caldaie)
                         HP: 35000              Eliche: 2   Velocità: 35 nodi
Carburante: 330 t        Autonomia: 1800@14
Armamento: 3x120/45 , , 2x40/39
Lanciasiluri: 4x533      Mine:                  Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 125 sottufficiali e comuni


                               Classe: Sirtori
     Francesco Stocco Giovanni Acerbi Giuseppe Sirtori Vincenzo G. Orsini
Dislocamento: 865 t      Lunghezza: 73,5 m Larghezza: 7,3 m Imm.: 2,9 m
Motore: 2T 4B
                         HP: 16000               Eliche: 2  Velocità: 30 nodi
(T=Turbine, B=Caldaie)
Carburante: 160 t        Autonomia: 2100@14
Armamento: 6x102/35 , , 2x40/39
Lanciasiluri: 4x450      Mine:                   Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 78 sottufficiali e comuni


                        Classe: Soldati 1a Serie
       Lanciere Fuciliere Ascari Granatiere Camicia Nera Bersagliere
           Alpino Geniere Aviere Artigliere Corazziere Carabiniere
Dislocamento: 2460 t Lunghezza: 106,7 m Larghezza: 10,2 m Imm.: 4,4 m
Motore: 2T 3B
(T=Turbine, B=Caldaie)
                         HP: 50000             Eliche: 2  Velocità: 37 nodi
Carburante: 525 t        Autonomia: 220@20
Armamento: 4x120/50 , , 8x20/65
Lanciasiluri: 6x533      Mine: 52              Aeroplani:
Equipaggio: ufficiali, 187 sottufficiali e comuni
                                          Classe: Soldati 1a Serie
                                     Legionario Carrista Mitragliere Squadrista
                                             Bombardiere Corsaro Velite
                  Dislocamento: 2460 t Lunghezza: 106,7 m Larghezza: 10,2 m Imm.: 4,4 m
                  Motore: 2T 3B
                                           HP: 50000             Eliche: 2      Velocità: 37 nodi
                  (T=Turbine, B=Caldaie)
                  Carburante: 525 t        Autonomia: 220@20
                  Armamento: 4x120/50 , , 8x20/65
                  Lanciasiluri: 6x533      Mine: 52              Aeroplani:
                  Equipaggio: ufficiali, 187 sottufficiali e comuni


                                                 Classe: Turbine
                          Nembo Euro Zeffiro Ostro Espero Borea Turbine Aquilone
                  Dislocamento: 1715 t Lunghezza: 93,2 m Larghezza: 9,2 m Imm.: 3,9 m
                  Motore: 2T 3B
                                           HP: 40000              Eliche: 2  Velocità: 36 nodi
                  (T=Turbine, B=Caldaie)
                  Carburante: 446 t        Autonomia: 3200@14
                  Armamento: 4x120/45 , , 3x40/39
                  Lanciasiluri: 6x534      Mine:                  Aeroplani:
                  Equipaggio: ufficiali, 145 sottufficiali e comuni



                                                    Informazioni
        Nave             Classe              Cantiere              Impostata    Varata     Completata       Destino
R.N. Acquilone         Turbine      Odero-Terni-Orlandi            18/05/1925 03/08/1927   03/12/1927   Affondata da
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri                                             Mine,
                                    Ponente                                                             27/07/1940
R.N. Alfredo Oriani    Oriani       Odero-Terni-Orlandi            28/10/1935 30/07/1936   15/07/1937   Ceduta,
                                    (O.T.O.), Livorno                                                   01/01/1948
R.N. Alpino          Soldati 1a     Cantiere Navale Riuniti        02/05/1937 08/09/1938   20/04/1939   Affondata,
                     Serie          (C.N.R.) Ancona                                                     19/04/1943
R.N. Alvise Da Mosto Navigatori     Cantieri Navali del Quarnaro   22/08/1928 01/07/1929   15/03/1931   Affondata,
                                    (C.N.Q.), Fiume                                                     01/12/1941
R.N. Angelo Bassini    La Masa      Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Antonio Da Noli Navigatori     Cantieri del Tirreno (C.T.),   25/07/1927 21/05/1929   29/12/1929   Affondata,
                                    Genova-Riva Trigoso                                                 09/07/1943
R.N. Antonio           Navigatori   Cantieri Navali del Quarnaro   29/12/1927 10/11/1929   01/05/1931   Catturata,
Pigafetta                           (C.N.Q.), Fiume                                                     01/10/1944
R.N. Antoniotto        Navigatori   Odero-Terni-Orlandi            01/06/1927 12/05/1929   21/11/1929   Affondata,
Usodimare                           (O.T.O.), Genova-Sestri                                             08/06/1942
                                    Ponente
R.N. Artigliere       Soldati 1a    Odero-Terni-Orlandi            15/02/1937 12/12/1937   14/11/1938   Affondata,
                      Serie         (O.T.O.), Livorno                                                   12/10/1940
R.N. Ascari           Soldati 1a    Odero-Terni-Orlandi            11/12/1937 31/07/1938   06/05/1939   Affondata,
                      Serie         (O.T.O.), Livorno                                                   24/03/1943
R.N. Augusto Riboty Mirabello       Ansaldo, Genova                27/02/1915 24/09/1916   05/05/1917   Ceduta,
R.N. Aviere           Soldati 1a    Odero-Terni-Orlandi            16/01/1937 19/09/1937   31/08/1938   Affondata,
                      Serie         (O.T.O.), Livorno                                                   17/12/1942
R.N. Baleno           Dardo 2a      Cantieri Navali del Quarnaro   01/10/1929 22/03/1931   15/06/1932   Affondata,
                      Serie         (C.N.Q.), Fiume                                                     17/04/1941
R.N. Bersagliere      Soldati 1a    Cantiere Navale Riuniti        21/04/1937 03/07/1938   01/04/1939   Affondata,
                      Serie         (C.N.R.) Palermo                                                    07/01/1943
R.N. Bettino Ricasoli Sella         Patison, Napoli                11/01/1923 29/01/1926   11/12/2026   Ceduta,
                                                                                                        01/03/1940
R.N. Bombardiere       Soldati 2a   Cantiere Navale Riuniti        07/10/1940 23/03/1942   15/07/1942   Affondata,
                       Serie        (C.N.R.) Ancona                                                     17/01/1943
R.N. Borea             Turbine      Ansaldo, Genova                29/04/1925 28/01/1927   24/11/1927   Affondata,
        Nave              Classe              Cantiere             Impostata    Varata     Completata       Destino
                                                                                                        17/07/1940
R.N. Camicia Nera      Soldati 1a   Odero-Terni-Orlandi            21/01/1937 08/08/1937   30/06/1938   Ceduta,
                       Serie        (O.T.O.), Livorno                                                   21/02/1949
R.N. Carabiniere       Soldati 1a   Cantieri del Tirreno (C.T.),   01/02/1937 23/07/1937   20/12/1938   Radiata,
                       Seriei       Genova-Riva Trigoso                                                 18/01/1965
R.N. Carlo Mirabello   Mirabello    Ansaldo, Genova                21/11/1914 21/12/1915   24/08/1916   Affondata,
                                                                                                        21/05/1941
R.N. Carrista          Soldati 2a   Odero-Terni-Orlandi            11/09/1941                           Radiata,
                       Serie        (O.T.O.), Livorno
R.N. Castelfitardo     Curtatone    Orlando, Livorno               01/01/1920 01/01/1922   01/01/1923   Catturata,
                                                                                                        01/01/1943
R.N. Catalafimi        Curtatone    Orlando, Livorno               01/01/1920 01/01/1922   01/01/1923   Catturata,
                                                                                                        01/01/1943
R.N. Cesare Battisti   Sauro        Odero-Terni-Orlandi            09/02/1924 11/12/1926   13/04/1927   Autoaffondata,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri                                             03/04/1941
                                    Ponente
R.N. Cofienza          Palestro     Orlando, Livorno                                                     ,
R.N. Corazziere        Soldati 1a   Odero-Terni-Orlandi            07/10/1937 22/05/1938   04/03/1939   Autoaffondata,
                       Serie        (O.T.O.), Livorno                                                   09/09/1943
R.N. Corsaro           Soldati 2a   Odero-Terni-Orlandi            23/01/1941 16/11/1941   16/05/1942   Affondata,
                       Serie        (O.T.O.), Livorno                                                   09/01/1943
R.N. Curtatore         Curtatone    Orlando, Livorno               01/01/1920 01/01/1922   01/01/1923   Affondata,
                                                                                                        01/01/1941
R.N. Daniele Manin     Sauro        Cantieri Navali del Quarnaro   09/10/1924 15/01/1925   01/05/1927   Affondata,
                                    (C.N.Q.), Fiume                                                     03/04/1941
R.N. Dardo             Dardo 1a     Odero-Terni-Orlandi            23/01/1929 06/07/1930   25/01/1932   Catturata,
                       Serie        (O.T.O.), Genova-Sestri                                             09/09/1943
                                    Ponente
R.N. Emanuele          Navigatori   Cantiere Navale Riuniti        09/10/1927 12/08/1929   10/03/1930   Affondata,
Pessagno                            (C.N.R.) Ancona                                                     29/05/1942
R.N. Enrico Cosenz     La Masa      Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Espero            Turbine      Ansaldo, Genova                29/04/1925 31/08/1927                Affondata,
                                                                                                        28/06/1940
R.N. Euro              Turbine      Cantieri del Tirreno (C.T.),   24/01/1925 07/07/1927   22/12/1927   Affondata,
                                    Genova-Riva Trigoso                                                 01/10/1943
R.N. Folgore           Dardo 2a     Partenopei, Napoli             30/01/1930 26/04/1931   01/07/1932   Affondata,
                       Serie                                                                            02/12/1942
R.N. Francesco         Sella        Patison, Napoli                21/02/1923 12/09/1925   29/04/1927   Catturata,
Crispi
R.N. Francesco Nullo Sauro          Cantieri Navali del Quarnaro   09/10/1924 14/11/1925   15/04/1927   Affondata,
                                    (C.N.Q.), Fiume                                                     21/10/1940
R.N. Francesco         Sirtori      Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
Stocco                              (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Freccia          Dardo 1a      Cantieri del Tirreno (C.T.),   20/02/1929 03/08/1930   21/10/1931   Affondata,
                      Serie         Genova-Riva Trigoso                                                 08/08/1943
R.N. Fuciliere        Soldati 1a    Cantiere Navale Riuniti        02/05/1937 31/07/1938   10/02/1939   Ceduta,
                      Serie         (C.N.R.) Ancona                                                     17/01/1950
R.N. Fulmine          Dardo 2a      Cantieri Navali del Quarnaro   01/10/1929 02/08/1931   14/07/1932   Affondata,
                      Serie         (C.N.Q.), Fiume                                                     09/11/1941
R.N. Generale Achille Cantone       Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
Papa                                (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Generale          Cantone      Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
Antonio Cantone                     (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Generale          Cantone      Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
Antonio Cascino                     (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Generale          Cantone      Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
Antonio Chinotto                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Generale Carlo Cantone         Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
Montanari                           (O.T.O.), Genova-Sestri
        Nave             Classe               Cantiere             Impostata    Varata     Completata       Destino
                                    Ponente
R.N. Generale          Cantone      Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
Marcello Prestinari                 (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Geniere           Soldati 1a   Odero-Terni-Orlandi            26/08/1937 27/02/1938   14/12/1938   Affondata,
                       Serie        (O.T.O.), Livorno                                                   01/03/1943
R.N. Giacinto Carini   La Masa      Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Giacomo Medici La Masa         Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Giosue'         Oriani         Odero-Terni-Orlandi            05/02/1936 28/10/1936   01/11/1937   Affondata,
Carducci                            (O.T.O.), Livorno                                                   28/04/1941
R.N. Giovanni Acerbi Sirtori        Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Giovanni Da       Navigatori   Cantieri Navali del Quarnaro   17/08/1927 15/12/1928   25/07/1930   Affondata,
Verazzano                           (C.N.Q.), Fiume                                                     19/10/1942
R.N. Giovanni          Sella        Patison, Napoli                06/05/1925 24/06/1926   08/01/1927   Ceduta,
Nicotera                                                                                                01/03/1940
R.N. Giuseppe La       La Masa      Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
Farina                              (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Giuseppe La       La Masa      Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
Masa                                (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Giuseppe Sirtori Sirtori       Odero-Terni-Orlandi                                                 ,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Granatiere        Soldati 1a   Cantiere Navale Riuniti        05/04/1937 24/04/1938   01/02/1939   Radiata,
                       Serie        (C.N.R.) Palermo                                                    01/07/1958
R.N. Grecale           Maestrale    Cantiere Navale Riuniti        25/09/1931 17/06/1934   15/11/1934   Radiata,
                                    (C.N.R.) Ancona                                                     31/05/1964
R.N. Lampo             Dardo 2a     Partenopei, Napoli             30/01/1930 26/07/1931   13/08/1932   Affondata,
                       Serie                                                                            30/04/1943
R.N. Lanciere          Soldati 1a   Cantieri del Tirreno (C.T.),   01/02/1937 18/12/1938   25/04/1939   Distrutta,
                       Serie        Genova-Riva Trigoso                                                 23/03/1942
R.N. Lanzerotto        Navigatori   Ansaldo, Genova                30/08/1927 14/03/1929   18/01/1930   Affondata,
Maloncello                                                                                              24/03/1943
R.N. Legionario        Soldati 2a   Odero-Terni-Orlandi            21/10/1940 16/04/1941   01/03/1942   Ceduta,
                       Serie        (O.T.O.), Livorno                                                   15/08/1948
R.N. Leone             Leone        Ansaldo, Genova                23/11/1921 01/10/1923   01/07/1923   Distrutta,
                                                                                                        01/04/1941
R.N. Leone Pancaldo Navigatori      Cantieri del Tirreno (C.T.),   07/07/1927 05/02/1929   30/11/1929   Affondata,
                                    Genova-Riva Trigoso                                                 29/05/1942
R.N. Libeccio          Maestrale    Cantieri del Tirreno (C.T.),   29/09/1931 04/07/1934   23/11/1934   Affondata,
                                    Genova-Riva Trigoso                                                 09/11/1941
R.N. Lubiana (ex       Sebenico     Yarrow, Glasgow                                                      ,
Ljubljana)
R.N. Luca Tarigo       Navigatori   Ansaldo, Genova                30/08/1927 09/12/1928   16/11/1929   Affondata,
                                                                                                        16/04/1941
R.N. Maestrale         Maestrale    Cantiere Navale Riuniti        25/09/1931 05/04/1934   02/09/1934   Autoaffondata,
                                    (C.N.R.) Ancona                                                     09/09/1943
R.N. Mitragliere       Soldati 2a   Cantiere Navale Riuniti        07/10/1940 28/09/1941   01/02/1942   Ceduta,
                       Serie        (C.N.R.) Ancona                                                     15/07/1948
R.N. Mozambano         Curtatone    Orlando, Livorno               01/01/1920 01/01/1922   01/01/1923    ,
R.N. Nazario Sauro     Sauro        Odero-Terni-Orlandi            09/02/1924 12/05/1926   23/09/1926   Affondata,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri                                             03/04/1941
                                    Ponente
R.N. Nembo             Turbine      Cantieri del Tirreno (C.T.),   21/01/1925 27/01/1927   24/10/1927   Affondata,
                                    Genova-Riva Trigoso                                                 20/07/1940
R.N. Nicola Fabrizi    La Masa      Odero-Terni-Orlandi                                                  ,
                                    (O.T.O.), Genova-Sestri
                                    Ponente
R.N. Nicolo' Zeno      Navigatori   Cantieri Navali del Quarnaro   05/06/1927 12/08/1928   27/05/1930   Affondata,
           Nave             Classe                 Cantiere             Impostata        Varata   Completata        Destino
                                         (C.N.Q.), Fiume                                                        09/09/1943
  R.N. Nicoloso Da        Navigatori     Cantiere Navale Riuniti        14/12/1927 05/01/1930      20/05/1930   Radiata,
  Recco                                  (C.N.R.) Ancona                                                        15/07/1954
  R.N. Ostro              Turbine        Ansaldo, Genova                29/04/1925 02/01/1928      09/10/1928   Affondata,
                                                                                                                21/07/1940
  R.N. Palestro           Palestro       Orlando, Livorno                                                        ,
  R.N. Pantera            Leone          Ansaldo, Genova                19/12/1921 18/10/1923      28/10/1924   Autoaffondata,
                                                                                                                04/04/1941
  R.N. Premuda (ex        Premuda        Yarrow, Glasgow                                                         ,
  Dubvronik)
  R.N. Quintino Sella     Sella          Patison, Napoli                12/10/1922 25/04/1925      25/03/1926   Affondata,
                                                                                                                11/09/1943
  R.N. Saetta             Dardo 1a       Cantieri del Tirreno (C.T.),   27/05/1927 17/01/1932      10/05/1932   Affondata,
                          Serie          Genova-Riva Trigoso                                                    03/02/1943
  R.N. San Martino        Palestro       Orlando, Livorno                                                        ,
  R.N. Scirocco           Maestrale      Cantieri del Tirreno (C.T.),   29/09/1931 22/04/1934      21/10/1934   Distrutta,
                                         Genova-Riva Trigoso                                                    23/03/1942
  R.N. Sebenico (ex       Sebenico       Loires, Nantes                                                          ,
  Beograd)
  R.N. Solferino          Palestro       Orlando, Livorno                                                        ,
  R.N. Squadrista         Soldati 2a     Odero-Terni-Orlandi            04/09/1941 12/09/1941                   Catturata,
                          Serie          (O.T.O.), Livorno                                                      09/09/1943
  R.N. Strale             Dardo 1a       Odero-Terni-Orlandi            20/02/1929 26/03/1931      06/02/1932   Distrutta,
                          Serie          (O.T.O.), Genova-Sestri                                                21/06/1942
                                         Ponente
  R.N. Tigre              Leone          Ansaldo, Genova                23/01/1922 07/08/1924      10/10/1924   Autoaffondata,
                                                                                                                04/04/1941
  R.N. Turbine            Turbine        Odero-Terni-Orlandi            24/03/1925 21/04/1927      27/08/1927   Autoaffondata,
                                         (O.T.O.), Genova-Sestri                                                09/09/1943
                                         Ponente
  R.N. Ugolino Vivaldi    Navigatori     Odero-Terni-Orlandi            16/05/1927 09/01/1929      06/03/1930   Affondata,
                                         (O.T.O.), Genova-Sestri                                                10/07/1943
                                         Ponente
  R.N. Velite             Soldati        Odero-Terni-Orlandi            19/04/1941 31/08/1941      31/08/1942   Ceduta,
                          IISoldati 2a   (O.T.O.), Livorno                                                      24/07/1948
                          Serie
  R.N. Vincenzo G.        Sirtori        Odero-Terni-Orlandi                                                    ,
  Orsini                                 (O.T.O.), Genova-Sestri
                                         Ponente
  R.N. Vincenzo           Oriani         Odero-Terni-Orlandi            02/01/1936 19/07/1936      27/10/1937   Affondata,
  Gioberti                               (O.T.O.), Livorno                                                      09/08/1943
  R.N. Vittorio Alfieri   Oriani         Odero-Terni-Orlandi            04/04/1936 20/12/1936      01/12/1937   Affondata,
                                         (O.T.O.), Livorno                                                      28/04/1941
  R.N. Zeffiro            Turbine        Ansaldo, Genova                29/04/1924 27/05/1927      25/05/1928   Affondata,
                                                                                                                05/07/1940




            Caratteristiche dei cacciatorpediniere della Regia Marina


                                                       Classe Mirabello

Unità                                                                                2

Dislocamento standard                                                               tons

Dislocamento massimo                                                           1.975 tons

Dimensioni l x l x p                                                    103.75 m x 9.7 m x 3.2 m

Apparato motore                                      4 caldaie Yarrows, 2 turbine Parsons, 35.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                    35 nodi
Carburante                                         350 tonn

Autonomia                             2.840 miglia nautiche @ 15 nodi

Armamento                                           1 x 152

                                                    7 x 102

                                                 2 x 40/40 AA

                                                4 tls 450 mm

                                                   100 mine

Equipaggio                           8 ufficiali, 161 sottufficiali e comuni


                             Classe Leone

Unità                                                  3

Dislocamento standard                             2.200 tons

Dislocamento massimo                              2.648 tons

Dimensioni l x l x p                     113.4 m x 10.36 m x 3.63 m

Apparato motore         4 caldaie Yarrows, 4 turbine Thornycroft, 42.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                    31 nodi
Carburante                                         393 tonn

Autonomia                             2.400 miglia nautiche @ 16 nodi

Armamento                                         8 x 120/50

                                                 2 x 40/40 AA

                                                4 x 13.2/76 AA

                                                6 tls 533 mm

                                                    60 mine

Equipaggio                          10 ufficiali, 194 sottufficiali e comuni


                              Classe Sella

Unità                                                  4

Dislocamento standard                             1.450 tons

Dislocamento massimo                                  tons

Dimensioni l x l x p                       84.9 m x 8.6 m x 2.7 m

Apparato motore         3 caldaie Belluzzo, 2 turbine Thornycroft, 36.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                    35 nodi
Carburante                                         220 tonn

Autonomia                             1.800 miglia nautiche @ 14 nodi

Armamento                               3 x 120/50 (poi aumentati a 4)

                                                 2 x 40/40 AA

                                                4 x 13.2/76 AA
                                              4 tls 533 mm

                                                  32 mine

Equipaggio                         5 ufficiali, 120 sottufficiali e comuni


                           Classe Sauro

Unità                                                4

Dislocamento standard                           1.580 tons

Dislocamento massimo                                tons

Dimensioni l x l x p                    90.7 m x 9.21 m x 2.9 m

Apparato motore         3 caldaie Yarrows, 2 turbine Parsons, 36.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                  35 nodi
Carburante                                       230 tonn

Autonomia                           2.600 miglia nautiche @ 14 nodi

Armamento                                       4 x 120/50

                                               2 x 40/40 AA

                                              2 x 13.2/76 AA

                                              6 tls 533 mm

                                                  52 mine

Equipaggio                         6 ufficiali, 139 sottufficiali e comuni


                          Classe Turbine

Unità                                                8

Dislocamento standard                           1.670 tons

Dislocamento massimo                                tons

Dimensioni l x l x p                     93.2 m x 9.2 m x 3.8 m

Apparato motore         3 caldaie Express, 2 turbine Parsons, 40.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                  36 nodi
Carburante                                       270 tonn

Autonomia                           3.200 miglia nautiche @ 14 nodi

Armamento                                       4 x 120/50

                                               2 x 40/40 AA

                                              4 x 13.2/76 AA

                                              6 tls 533 mm

                                                  52 mine

Equipaggio                         6 ufficiali, 139 sottufficiali e comuni


                         Classe Navigatori

Unità                                                12
Dislocamento standard                                      2.450 tons

Dislocamento massimo                                       2.606 tons

Dimensioni l x l x p                              107.28 m x 10.2 m x 3.5 m

Apparato motore                    3 caldaie Odero, 2 turbine Belluzzo, 50.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                             39 nodi
Carburante                                                  453 tonn

Autonomia                                      3.800 miglia nautiche @ 18 nodi

Armamento                                                  6 x 120/50

                                                          2 x 40/40 AA

                                                         8 x 13.2/76 AA

                                                         6 tls 533 mm

                                                             56 mine

Equipaggio                                    9 ufficiali, 170 sottufficiali e comuni


                              Classe Dardo prima serie :

Unità                                                           4

Dislocamento standard                                      2.230 tons

Dislocamento massimo                                       2.470 tons

Dimensioni l x l x p                                 96 m x 9.7 m x 3.3 m

Apparato motore                    3 caldaie Express, 2 turbine Parsons, 44.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                             38 nodi
Carburante                                                  630 tonn

Autonomia                                      4.600 miglia nautiche @ 12 nodi

Armamento                                                  4 x 120/50

                                                          2 x 40/40 AA

                                                         4 x 13.2/76 AA

                                                         6 tls 533 mm

                                                     2 lanciabombe antisom

                                                             54 mine

Equipaggio                                    6 ufficiali, 179 sottufficiali e comuni


                        Classe Dardo seconda serie, o Folgore :

Unità                                                           4

Dislocamento standard                                      2.230 tons

Dislocamento massimo                                       2.470 tons

Dimensioni l x l x p                                 96 m x 9.2 m x 3.3 m

Apparato motore                  3 caldaie Thornycroft, 2 turbine Belluzzo, 44.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                             38 nodi
Carburante                                         510 tonn

Autonomia                             3.600 miglia nautiche @ 12 nodi

Armamento                                         4 x 120/50

                                                 2 x 40/40 AA

                                                4 x 13.2/76 AA

                                                6 tls 533 mm

                                           2 lanciabombe antisom

                                                    52 mine

Equipaggio                           6 ufficiali, 177 sottufficiali e comuni


                          Classe Maestrale :

Unità                                                  4

Dislocamento standard                             2.230 tons

Dislocamento massimo                              2.470 tons

Dimensioni l x l x p                      106.7 m x 10.2 m x 3.3 m

Apparato motore          3 caldaie Yarrows, 2 turbine Parsons, 45.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                    38 nodi
Carburante                                         520 tonn

Autonomia                             4.000 miglia nautiche @ 12 nodi

Armamento                                         4 x 120/50

                                                 2 x 40/40 AA

                                                4 x 13.2/76 AA

                                                6 tls 533 mm

                                           2 lanciabombe antisom

                                                    56 mine

Equipaggio                           6 ufficiali, 185 sottufficiali e comuni


                            Classe Oriani :

Unità                                                  4

Dislocamento standard                             2.230 tons

Dislocamento massimo                              2.470 tons

Dimensioni l x l x p                      106.7 m x 10.2 m x 3.4 m

Apparato motore         3 caldaie Thornycroft, 2 turbine Parsons, 48.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                    38 nodi
Carburante                                         500 tonn

Autonomia                             2.190 miglia nautiche @ 18 nodi

Armamento                                         4 x 120/50

                                                 2 x 37/54 AA
                                                    8 x 20/65 AA

                                                   6 tls 533 mm

                                              2 lanciabombe antisom

                                                       56 mine

Equipaggio                              7 ufficiali, 200 sottufficiali e comuni


                        Classe Soldati (prima serie) :

Unità                                                     12

Dislocamento standard                                2.300 tons

Dislocamento massimo                                 2.550 tons

Dimensioni l x l x p                         106.7 m x 10.2 m x 3.2 m

Apparato motore              3 caldaie Yarrows, 2 turbine Belluzzo, 50.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                       38 nodi
Carburante                                               tonn

Autonomia                                 2.200 miglia nautiche @ 20 nodi

Armamento                                            4 x 120/50

                                                   10 x 20/65 AA

                                                   6 tls 533 mm

                                              2 lanciabombe antisom

                                                       48 mine

Equipaggio                              7 ufficiali, 199 sottufficiali e comuni


                        Classe Soldati seconda serie :

Unità                                                     7

Dislocamento standard                                2.300 tons

Dislocamento massimo                                 2.550 tons

Dimensioni l x l x p                         106.7 m x 10.2 m x 3.2 m

Apparato motore              3 caldaie Yarrows, 2 turbine Belluzzo, 50.000 hp, 2 eliche
Velocità massima                                       38 nodi
Carburante                                               tonn

Autonomia                                 2.200 miglia nautiche @ 20 nodi

Armamento                                            5 x 120/50

                                                   10 x 20/65 AA

                                                   6 tls 533 mm

                                              2 lanciabombe antisom

Equipaggio                              8 ufficiali, 220 sottufficiali e comuni
                        Classe Comandanti prima serie :

Unità                                         Comandanti (prima serie)

Dislocamento standard                                  2.600 tons

Dislocamento massimo                                   3.000 tons

Dimensioni l x l x p                          120.7 m x 12.3 m x 3.6 m

Apparato motore              3 caldaie, 2 turbine a ingranaggi, 60.000 hp, 2 eliche tripala
Velocità massima                                 35 nodi (di progetto)
Carburante                                              740 tonn

Autonomia                                  3.300 miglia nautiche @ 20 nodi

Armamento                                              4 x 135/45

                                                     12 x 37/54 AA

                                           2 lanciarazzi illuminanti multipli

                                                     6 tls 533 mm

                                                2 lanciabombe antisom

                                               2 scaricabombe antisom

                                                        52 mine

Radiotelemetri                                   1 tipo EC-3 ter Gufo

Ecogoniometri                                               1

Equipaggio                               15 ufficiali, 262 sottufficiali e comuni

Unità                                         Comandanti (prima serie)

Dislocamento standard                                  2.600 tons

Dislocamento massimo                                   3.000 tons

Dimensioni l x l x p                          120.7 m x 12.3 m x 3.6 m

Apparato motore              3 caldaie, 2 turbine a ingranaggi, 60.000 hp, 2 eliche tripala
Velocità massima                                 35 nodi (di progetto)
Carburante                                              740 tonn

Autonomia                                  3.300 miglia nautiche @ 20 nodi

Armamento                                              4 x 135/45

                                                     12 x 37/54 AA

                                           2 lanciarazzi illuminanti multipli

                                                     6 tls 533 mm

                                                2 lanciabombe antisom

                                               2 scaricabombe antisom

                                                        52 mine

Radiotelemetri                                   1 tipo EC-3 ter Gufo

Ecogoniometri                                               1

Equipaggio                               15 ufficiali, 262 sottufficiali e comuni
                        Classe Comandanti seconda serie :

Unità                                          Comandanti (seconda serie)

Dislocamento standard                                    2.600 tons

Dislocamento massimo                                     3.000 tons

Dimensioni l x l x p                            120.7 m x 12.3 m x 3.6 m

Apparato motore                4 caldaie, 2 turbine a ingranaggi, 60.000 hp, 2 eliche tripala
Velocità massima                                   35 nodi (di progetto)
Carburante                                                740 tonn

Autonomia                                    3.300 miglia nautiche @ 20 nodi

Armamento                                                5 x 135/45

                                                       8 x 37/54 AA

                                                       8 x 20/65 AA

                                             2 lanciarazzi illuminanti multipli

                                                       6 tls 533 mm

                                                  2 lanciabombe antisom

                                                 2 scaricabombe antisom

                                                          52 mine

Radiotelemetri                                     1 tipo EC-3 ter Gufo

Ecogoniometri                                                 1

Equipaggio                                 15 ufficiali, 262 sottufficiali e comuni

				
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