CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA by uftH0vZ

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									                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale



       REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in
                       “CHIMICA INDUSTRIALE”
                        Anno Accademico 2009_2010



                                                     Art. 1
                                                 Denominazione

     E’ attivato presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Messina il corso di laurea
Magistrale in “Chimica Industriale”. Il corso appartiene alla classe LM-71 “Scienze e Tecnologie della
Chimica Industriale, di cui al DM 157/06.


                                                      Art. 2
                                       Durata e Struttura del Corso di Studi

      Il Corso di Laurea Magistrale ha la durata di 2 anni. Per il conseguimento della laurea magistrale lo
studente deve acquisire 120 crediti ottenuti nel biennio specifico della laurea Magistrale. Ogni anno è
suddiviso in due periodi didattici (semestri), ognuno di circa 30 crediti.
Il Corso di Laurea Magistrale è strutturato in moduli didattici mediamente di 4 (CFU). Un CFU equivale a
25 ore di lavoro per lo studente. Su base annua a 60 CFU corrispondono 1500 ore di lavoro, di cui almeno
750 ore riservate ogni anno al lavoro individuale dello studente. Nell’intero triennio circa il 40% dei crediti
è dedicato ad attività di laboratorio.
La ripartizione adottata delle 25 ore fra lavoro assistito e lavoro individuale è (a) per le lezioni teoriche: 8
ore assistite + 17 ore individuali e (b) per le esercitazioni pratiche o laboratori: 10 ore assistite + 15 ore
individuali.

                                                     Art. 3
                                Ammissione (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
      Per tutti gli studenti, l’accesso é condizionato al possesso di requisiti curriculari, definiti nel
regolamento didattico del corso di studio. Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti é
prevista una verifica della personale preparazione, con modalità definite nel regolamento didattico. Non
sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell’accesso. E’ richiesto il
possesso di una adeguata cultura generale e scientifica, e più specificatamente quella chimica di base
conseguita attraverso l'acquisizione della laurea triennale in un qualsiasi corso della classe L-27 (Scienze e
Tecnologie Chimiche) presso una qualsiasi sede e, qualora lo studente dimostri di possedere le conoscenze
di base, anche da un corso della classe L-9 (Ingegneria Industriale). Eventuali carenze saranno individuate
da un'apposita commissione di valutazione, che verrà nominata all’inizio di ogni anno accademico.
      La commissione, ai sensi dell’art. 3 comma 2, dovrà valutare per ciascun candidato i CFU conseguiti
nel corso di laurea triennale al fine di individuare i crediti formativi che possono essere riconosciuti nei vari
ambiti dell’ordinamento del corso Laurea Magistrale e definire gli eventuali debiti formativi, che non
consentiranno allo studente l’immediata iscrizione alla Laurea Magistrale. Il debito formativo
riconosciuto potrà essere colmato, nell’anno accademico successivo: i) mediante l'iscrizione a corsi
singoli, attivati presso l'ateneo o presso altre università, i cui crediti siano riconosciuti dal consiglio del
corso di studio e con il superamento dei relativi esami; ii) mediante dei percorsi formativi specifici
concordati con il consiglio di corso di studio. In entrambi i casi le eventuali integrazioni curriculari devono
essere realizzate prima della verifica della preparazione individuale o della prova di ammissione al primo
anno del corso di studio. Anche studenti non laureati potranno chiedere un giudizio di merito sul loro piano
di studi, prima del conseguimento del titolo necessario all’iscrizione (Laurea Triennale), in modo da poter
colmare eventuali debiti formativi modificando opportunamente i loro piani di studio prima della
presentazione della domanda di iscrizione.

CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                          1
                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale



                                                     Art. 4
                            Obiettivi formativi e sbocchi professionali del corso di studio

L’obiettivo del corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale è quello di fornire allo studente una
avanzata conoscenza dei fondamenti della chimica assieme a competenze tecnologico-industriali nelle
tematiche connesse alla produzione nei diversi settori dell'industria chimica, con speciale riferimento ai
seguenti aspetti: (i) connessione prodotto-processo, (ii) sviluppo ed ottimizzazione dei processi chimici,
assieme ai connessi aspetti economici, impiantistici e di sicurezza, (iii) definizione e caratterizzazione delle
relazioni struttura-proprietà, anche in riferimento a materiali innovativi, e (iv) uso razionale dell'energia,
risorse e tutela dell'ambiente.
Lo scopo è di fornire l’insieme delle conoscenze teoriche, sperimentali ed operative avanzate atte
all’inserimento dei laureati nelle attività industriali riguardanti la gestione, sviluppo ed innovazione di
processi e tecnologie nel settore dell'industria chimica, delle risorse energetiche e per la salvaguardia
dell'ambiente, nonché dei comparti industriali collegati.
I laureati del corso di Laurea Magistrale avranno (i) una solida preparazione culturale di chimica nei suoi
aspetti teorici e sperimentali, (ii) padronanza delle metodologie scientifiche di indagine, (iii) un’avanzata
conoscenza delle moderne strumentazioni di misura e caratterizzazione delle proprietà delle sostanze
chimiche e delle tecniche di elaborazione dei dati scientifici, (iv) padronanza degli strumenti matematici ed
informatici di supporto, (v) un’elevata preparazione scientifica ed operativa nelle tematiche connesse alla
produzione industriale nei diversi settori chimici, con speciale riferimento alle interrelazioni prodotto-
processo, e saranno in grado di (vi) utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua
dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari; e (vii) svolgere l'attività
professionale con ampia autonomia, anche in posizioni di responsabilità per progetti e strutture.

La laurea consente sbocchi professionali a livelli tecnologico-applicativi avanzati, quali: (i) attività di
promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché di gestione e progettazione delle
tecnologie; (ii) attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline chimiche, in particolare
nel settore industriale, con riferimento agli aspetti impiantistici, economici, aziendali, brevettuali, del
controllo di qualità, della sicurezza e della salvaguardia ambientale. Per l’accesso alle professioni di
insegnanti nelle Scuole Pubbliche sono previsti ulteriori percorsi formativi che, partendo dalle conoscenze
acquisite durante il corso di studi che ha portato alla Laurea Magistrale, consentano a neo-laureati una
migliore didattica frontale ed il completo utilizzo degli strumenti didattici avanzati disponibili presso Scuole
a specifico indirizzo scientifico-tecnologico.

Il corso prepara alle professioni di

        Chimici
        Chimici ricercatori
        Chimici informatori e divulgatori


                                                         Art. 5
                                                 Organizzazione Didattica

Il Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale è conforme all’Ordinamento della Classe di Laurea
LM-71 “Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale”, così come approvato dal MIUR (DM 157/06) e
riportato come allegato al presente regolamento. I due anni del corso di Laurea Magistrale sono così
articolati:




CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                            2
                            Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                     Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                             Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale


                                       Elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative


                                                            Attività                     Totale
                          I anno - I sem                                       SSD       CFU
                                                                                                  LF   LAB   EN
                                                           formativa

         Materiali Inorganici Nanostrutturati            caratterizzante     CHIM/03       6      4     2

         Impianti Chimici Industriali: Progetto e
                                                             affine         ING-IND/25     8      5     2    1
         Gestione
         Tecnologie della Chimica Organica
                                                         caratterizzante     CHIM/06       6      4     2
         Industriale

         Processi della Chimica Industriale Organica     caratterizzante     CHIM/04       8      8

         Sviluppo ed Ottimizzazione Processi            caratterizzante -
                                                                             CHIM/04       8      8
         Chimici                                              affine

                          I anno - II sem

         Chimica e Tecnologia della Catalisi                                 CHIM/04       8      5     2    1
                                                         caratterizzante

         Management dell'Industria Chimica                   affine         SECS-P/13      8      8

         Tecnologie di Caratterizzazione e Controllo    caratterizzante -
                                                                             CHIM/01       6      4     2
         Qualità                                             affine

         Produzione di Materiali avanzati                caratterizzante     CHIM/04       8

                          II anno - I sem

         Chimica e Biotecnologia delle
                                                         caratterizzante     CHIM/11       6      6
         Fermentazioni

         Complementi di Chimica Ambientale               caratterizzante     CHIM/12       6      6

         Corsi a scelta                                    opzionali                      12

                          II anno - II sem


         Tirocini formativi e di orientamento                                              6

         Altre conoscenze utili per l'inserimento nel
                                                                                           4
         mondo del lavoro

         Prova Finale e Tesi                                                              20




Il corso è articolato in due anni accademici. Ogni anno, mediamente di 60 CFU, è suddiviso in 2 semestri al
cui termine sono previste le prove valutative in forma scritta, orale o di elaborato, in accordo con le
procedure indicate dai regolamenti di Facoltà e di Ateneo. Le date di inizio e di fine dei corsi e le date di
esame saranno fissate annualmente dal Consiglio di Facoltà ed inserite all’interno del Manifesto degli Studi.
Lo studente è tenuto a presentare un piano di studio per le materie a scelta (opzionali) contestualmente
all'iscrizione al 2° anno. Il CdL, in funzione delle specifiche competenze dei Docenti afferenti, attiva ogni
anno un certo numero di insegnamenti opzionali e provvede a darne comunicazione agli studenti inserendoli
nel Manifesto degli Studi. Lo studente può scegliere sia tra materie opzionali indicate nel Manifesto degli
Studi, che tra quelle attivate da altri CdL o Facoltà dell'Ateneo. Il CdL valuterà la funzionalità del corso
scelto in relazione agli obiettivi formativi della Laurea determinando il numero di crediti riconosciuti.
Le differenti tipologie dei corsi determinano generalmente una diversa distribuzione dei CFU tra le varie
attività (LF = lezioni frontali; LAB = Laboratorio; EN = Esercitazioni Numeriche) e la possibile suddivisione
in moduli (in funzione delle specifiche competenze dei Docenti).


CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                                       3
                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale


Discipline modulari (C.M.) e corsi integrati (C.I.). A causa della specificità di taluni argomenti e della
opportunità di una più approfondita trattazione, alcuni dei corsi prevedono la suddivisione in “moduli”,
spesso tenuti da Docenti diversi. Quando é necessario il contributo di specialisti nello stesso settore, ma di
differente estrazione culturale il corso é detto “modulare” (C.M.), mentre se si richiedono Docenti afferenti a
settori scientifico disciplinari (SSD) differenti, il corso é detto “integrato”. I seguenti insegnamenti sono da
considerarsi “modulari”: “Chimica e Tecnologia della Catalisi”, “Impianti Chimici Industriali: Progetto e
Gestione”, e “Produzione di Materiali Avanzati”.
Il numero di ore di didattica previste a seconda della particolare attività didattica é la seguente:
      LF = Lezioni Frontali                        1 CFU = 8 ore di insegnamento / 17 ore di studio
      LAB = Esercitazione di Laboratorio 1 CFU = 10 ore di insegnamento / 15 ore di studio
      EN = Esercitazioni numeriche                 1 CFU = 10 ore di insegnamento / 15 ore di studio

     Per l’AA 2009-2010 é prevista l’attivazione dei seguenti insegnamenti opzionali:


                                          Materia                             CFU       SSD
                       Chimica ed applicazioni dei composti
                                                                                4      CHIM/03
                       metallorganici
                       Controllo di Processo                                    4      CHIM/04

                       Impatto ambientale e biologico dei metalli               4      CHIM/03

                       Biocatalizzatori Industriali                             6      CHIM/11

                       Catalisi Ambientale                                      6      CHIM/04

                       Materiali Polimerici Avanzati                            6      CHIM/05

                       Produzione e Caratterizzazioni di Combustibili           6      CHIM/04
                       Inquinamento e Bonifica delle acque superficiali
                                                                                6      CHIM/04
                       e sotterranee
                       Tecniche avanzate di monitoraggio ambientale             4      FIS/01



Per tutti gli insegnamenti opzionali, attivati dal CCLM per l’AA. 2009-2010 tranne “Inquinamento e Bonifica
delle acque superficiali e sotterranee” (2 CFU lab) sono previste esclusivamente lezioni frontali (1 CFU = 8
h).

                                                        Art. 6
                                       (Insegnamenti con i loro obiettivi specifici)

Il dettaglio della suddivisione in moduli é riportato solo per i Corsi Integrati (C.I.) o per particolari Corsi
Modulari (C.M.), per i quali, le varie frammentazioni, pur afferendo allo stesso SSD, sono estremamente
differenziate in termini di contenuti e/o obiettivi formativi. Per tutti gli altri C.M., la suddivisione in moduli
non é funzione della specificità degli argomenti trattati, ma delle particolari competenze dei singoli docenti
e la ri-modulazione é decisa prima dell’inizio di ogni AA, in funzione del Piano di Utilizzo dei Docenti
approvato annualmente dal CCL.
Nel rispetto dell’Ordinamento CLM in Chimica Industriale (vedi allegato alla fine di questo documento), che
fa parte del Regolamento Didattico di Ateneo (RDA), i contenuti delle discipline riportate nell’articolo
precedente sono dettagliati qui di seguito.
L’effettivo impegno orario dei singoli corsi ed i relativi obiettivi formativi verranno riportati nel Manifesto
degli Studi approvato annualmente.


                                          MATERIE CARATTERIZZANTI

CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                            4
                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale




Materiali Inorganici Nanostrutturati                                                               CHIM/03
CFU: Lez. frontali = 4 Eserc. Laborat. = 2
Tipologia dei Materiali. Descrizione breve delle varie classi di materiali in base alle funzionalità. Elementi
sulla struttura. Cenni sui principali legami chimici e sulla struttura di cluster metallici. Tecniche di sintesi.
Metodiche di preparazione in soluzione, allo stato solido e tecniche CVD. Tecniche per la caratterizzazione.
Descrizione delle principali tecniche chimico-fisiche per la caratterizzazione strutturale e spettroscopica.
Tecniche di superficie. Tecniche di visualizzazione e manipolazione. Proprietà. Descrizione delle principali
proprietà (magnetiche, ottiche elettroniche). Applicazioni. Catalisi. Microelettronica. Optoelettronica


Tecnologie della Chimica Organica Industriale                                                        CHIM/06
CFU: Lez. frontali = 4 Eserc. Laborat. = 2
Il corso tratta di tecniche avanzate in uso nella sintesi organica ed enfatizza strategie utili per la costruzione
di molecole d’interesse per l’industria farmaceutica ed agroalimentare: Uso di gruppi protettori ed
applicazioni generali dell’analisi retrosintetica. Stereotecnologie. Strategie sintetiche attraverso l’uso di
ausiliari chirali, catalizzatori chirali ed enzimi
              -       Chimica combinatoriale e reazioni multicomponente: Metodiche e costruzione di
                      biblioteche
              -       Sistemi supramolecolari, macrocicli e catalizzatori a trasferimento di fase

Tecnologie di Caratterizzazione e Controllo Qualità                                                  CHIM/01
CFU: Lez. frontali = 4 Eserc. Laborat. = 2
Il processo analitico totale: Definizione del Problema; Scelta del procedimento; Principi e Tecniche di
Campionamento; Analisi dei dati e Valutazione dei risultati. Validazione del metodo: Confronto tra metodi;
Confronto con altri laboratori; Materiali di riferimento certificati. Analisi di campioni reali e analisi di tracce.

Processi della Chimica Industriale Organica                                                      CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 8
Principali processi dell’industria chimica inorganica di base. Metodi per l’ottenimento di idrogeno da
idrocarburo. Ammoniaca, acido nitrico. L’industria dello zolfo. Acido solforico. Fertilizzanti.


Sviluppo ed Ottimizzazione Processi Chimici (Mod. A)                                 CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 5
Nozioni fondamentali sui principi dell’ Ingegneria Chimica finalizzati allo scale-up del reattore,
all’ideazione ed allo sviluppo dei processi chimici. Metodologie multiparametriche avanzate per
l’ottimizzazione dei processi chimici.

Il Modulo B é da considerarsi affine/integrativo al Mod. A (caratterizzante)

Chimica e Tecnologia della Catalisi                                                                   CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 5 Eserc. Laborat. = 2 Eserc. Num. = 1
Adsobimento fisico e chimico (teoria). Modelli matematici di adsorbimento. Adsorbimento di
miscele. Determinazione sperimentale delle isoterme di adsorbimento. Metodi statici (gravimetrici e
volumetrici) e dinamici (gascromatografici e a temperatura programmata). Correlazione struttura –
proprietà catalitiche dei solidi. Metodi spettroscopici superficiali. Ruolo dei difetti strutturali e
reattività dei solidi. Determinazione della microporosità con N2 (metodo B.E.T.).


Produzione di Materiali avanzati (Mod. A)                                                             CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 5


CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                         5
                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale


Classificazione di materiali (metallici, non metallici, compositi), proprietà, lavorabilità. Polimeri e composti
in design e architettura, uso alimentare (imballaggi) e sportivo, E&E (elettrico & elettronico),
automobilistico, (bio)-medico, farmaceutico.
Il Modulo B é da considerarsi affine/integrativo al Mod. A (caratterizzante)


Chimica e Biotecnologia delle Fermentazioni                                                        CHIM11
CFU: Lez. frontali = 6
Principi e Processi Biotecnologici di interesse industriale per la produzione di intermedi e prodotti finiti.


Complementi di Chimica Ambientale                                                                 CHIM/12
CFU: Lez. frontali = 6
Emissioni industriali e degrado dei monumenti. Reflui. Rifiuti. Elementi di legislazione sui rifiuti. Criteri per
la valorizzazione ed il riutilizzo ovvero per la discarica e la inertizzazione. Trattamenti di bonifica dei siti
contaminati. Valutazione di impatto ambientale (VIA).



                                        MATERIE AFFINI O INTEGRATIVE

Produzione di Materiali avanzati (Mod. B)                                                    CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 3
Film, tubi, polimeri colorati e rinforzati. Materiali speciali e nuove tecnologie di produzione (polimeri
inorganici, semiconduttori, bio-materiali).

Il Modulo B é da considerarsi affine/integrativo al Mod. A (caratterizzante)

Management dell'Industria Chimica                                                              SECS-P/13
CFU: Lez. frontali = 8
Funzioni e responsabilità del Management. Stili di management e modelli di gestione. Profilo dell'industria
chimica: attività, organizzazione, analisi del settore. Gestione dell'innovazione: criteri economici e di
fattibilità nell'innovazione di processo e di prodotto. Gestione della qualità: norme ISO 9000, ISO 14000.
Elementi di certificazione ambientale: norma EMAS.

Impianti Chimici Industriali: Progetto e Gestione                                                  ING-IND/25
CFU: Mod. A: Lez. frontali = 5 - Mod. B:Eserc. Laborat. =2 Eserc. Num. = 1
Apparecchiature dell’ Industria di Processo
Criteri per il dimensionamento delle principali apparecchiature dell’ Industria di Processo: distillazione,
assorbimento, stripping, adsorbimento, estrazione, liquido/liquido, estrazione con solvente, essiccamento -
Apparecchiature per la distillazione: colonne a piatti, colonne a riempimento, apparecchiature discontinue,
condensatore di testa e ribollitore – Apparecchiature per l’assorbimento: colonne spray, colonne a piatti,
colonne a riempimento.
Schematizzazione degli impianti e controllo di processo
Schematizzazione degli impianti dell’ Industria di Processo – Concetto di controllo di un processo chimico,
controllo on-off, controllo PID, controllo adattivo, controllo gerarchico - Esempi di sistemi di controllo
applicati alle principali apparecchiature.
Reattori chimici
Agitazione a scambio termico in reattori chimici e criteri dimensionamento - Strumentazione e controllo di
reattori industriali – Dispositivi di sicurezza e protezione dei reattori
Sicurezza ed Analisi del Rischio
Metodologie per l’analisi del rischio nell’industria chimica e nei trasporti di merci pericolose.

Sviluppo ed Ottimizzazione Processi Chimici (Mod. B)                                               CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 3

CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                       6
                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale


Esempi di applicazione dei principi di ingegneria chimica di base allo sviluppo di un processo dell’industria
chimica. Sistemi di controllo e monitoraggio. Sviluppo guidato di un singolo progetto con caratteristiche di
innovazione.

Il Modulo B é da considerarsi affine/integrativo al Mod. A (caratterizzante)


                                                 MATERIE OPZIONALI
Il Manifesto degli Studi riporterà l'elenco delle materie opzionali che verranno attivate per ogni Anno
Accademico, salvo restando la possibilità per lo studente di poter autonomamente scegliere anche altri corsi,
tra quelli attivati nell'ambito dell'Università o di altre Università, i cui crediti verranno riconosciuti ove
coerenti col PdS individuale. I crediti totali (12 CFU) previsti per le materie opzionali a scelta dello studente
devono corrispondere ad un minimo di 2 corsi distinti.

Chimica e Applicazioni dei Composti Metallorganici                                                  CHIM/03
CFU: Lez. frontali = 4
Proprietà generali dei complessi metallorganici - Principali classi di complessi metallorganici: metallo-
carbonili, metallo-ciclopentadienili, metallo-alchili, metallo-allili, metallo-carbeni- Reattività dei complessi
metallorganici: reazioni di inserzione, eliminazine, sostituzione, addizione ossidativa, eliminazione riduttiva ,
attacco elettrofilo e nucleofilo - Applicazioni alla catalisi omogenea: idrogenazione, idrossilazione,
idrocianazione. – Applicazione alla catalisi omogenea industriale: idroformilazione, processo Wacker,
processo Monsanto per la produzione di acido acetico, polimerizzazione, oligomerizzazine e metatesi di
olefine, processo SHOP.

Controllo di Processo                                                                           CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 4
Qualità di prodotto, sistemi di qualità, tecniche analitiche, campionamento (invasivo e non-invasivo),
chemiometria, spettroscopia (UV/VIS, mid-IR, NIRS, Raman, NMR) e cromatografia di processo,
microtecnologia GC, MS, emissione acustica, sensori elettrochimici, analisi di dati di processo. Numerosi
casi studio: additivi in polimeri, NIRS in industria farmaceutica, blending, acqua potabile, scienza forense,
ecc…

Impatto Ambientale e Biologico dei Metalli                                                      CHIM/03
CFU: Lez. frontali = 4
Conoscenze dei rischi sull'ambiente e sulla salute umana derivanti dalle attività industriali e dall'industria
chimica dei metalli e dei loro ioni.

Biocatalizzatori Industriali                                                                      CHIM/11
CFU: Lez. frontali = 6
Il corso tende a fornire allo studente le conoscenze nel campo dei biocatalizzatori. I temi trattati saranno:
Caratteristiche della catalisi enzimatica. Applicazioni degli enzimi tecnici, nell’industria dei detergenti,
tessile, della carta, dei mangimi. Applicazioni degli enzimi come catalizzatori nella chimica di base, chimica
fine, alimentare, farmaceutica. Processi biotecnologici di produzione di enzimi.

Catalisi Ambientale                                                                                CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 6
Principali fonti di inquinamento atmosferico. Processi industriali di DeSOx e DeNOx.
Abbattimento di polveri e di inquinanti organici (VOCs). Le marmitte catalitiche.

Materiali Polimerici Avanzati                                                                    CHIM/05
CFU: Lez. frontali = 6
Classificazione dei materiali polimerici. Struttura e proprietà dei materiali polimerici. Tecniche per la
caratterizzazione dei materiali polimerici. Materiali organici intelligenti per applicazioni in elettronica ed


CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                         7
                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale


opto-elettronica. Applicazioni avanzate. Sintesi e proprietà di Materiale Polimerici per applicazione nei
settori: packaging, biomedico ed alimentare.

Produzione e Caratterizzazioni di Combustibili                                             CHIM/04
CFU: Lez. frontali = 6
Processi per la produzione di combustibili a partire da materie prime di natura fossile e/o rinnovabile.
Benzine Pulite. Processo Fischer-Tropsch Produzione di intermedi ossigenati.

Bonifica delle Acque Superficiali e Sotterranee
CHIM/04
CFU: Lez. Frontali = 4 Eserc. Laborat. = 2
Fondamenti e principi riguardanti le seguenti tecnologie per il trattamento e la bonifica delle acque
superficiali e sotterranee:
       a) Biodegradazione con H2O2
       b) Bio sparging
       c) Air sparging
       d) Barriere laterali e reattive
       e) Bioslurping
       f) Dual Phase Extraction
       g) Adsorbimento su carboni attivi
       h) Filtrazione
       i) Ossidazione UV
       j) Scambio ionico
       k) Precipitazione
       l) Stripping con aria


Tecniche avanzate di monitoraggio ambientale                                                         FIS/01
CFU: Lez. frontali = 4
Fluorescenza dei raggi X-caratteristici. Rivelatore ad elevata risoluzione energetica. Ionizzazione da
fotoni, elettroni e ioni e relative tecniche XDX, SEM-EDX e PIXE. Analisi quali-quantitative.
Elementi massici e in tracce. Tecniche di prelievo per elementi dispersi in solidi, liquidi e gas.
Microanalisi dedicata al monitoraggio dell'inquinamento ambientale.


                                                           Art. 7
                                                 Modalità della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo prevede la presentazione da parte del candidato di un
elaborato riportante le metodologie di studio ed i risultati ottenuti nel periodo di stage (se effettuato) e/o tesi
previsti dal Manifesto del corso di Laurea. Tale elaborato verrà illustrato ad una apposita Commissione di
Laurea che formulerà il relativo giudizio di merito. Durante la discussione il candidato dovrà dimostrare di
aver acquisito piena padronanza dei concetti di base e delle metodologie di ricerca specifici delle principali
discipline frequentate nel corso del biennio. Importante sarà soprattutto la valutazione dell’approccio
metodologico e della competenza nella scelta e nell’utilizzo delle tecniche di caratterizzazione che gli hanno
permesso la verifica delle ipotesi di lavoro inizialmente proposte. Il colloquio con la Commissione (nominata
dal Preside della Facoltà di Scienze MMFFNN su proposta dal Coordinatore del CCL) può anche prevedere
l’accertamento della padronanza della lingua inglese. La votazione finale sarà determinata sulla base della
media pesata delle votazioni riportate dallo studente, tenendo conto della valutazione della Commissione. Il
Consiglio di Corso di Laurea approverà annualmente una delibera di massima relativa all’attribuzione dei
voti da parte della Commissione.

                                                           Art. 8
CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                            8
                        Università di Messina - Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
                    Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche (Classe LM-71)
                        Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale


                                                 Norme finali

Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa riferimento ai regolamenti di Ateneo e di Facoltà.




CdL Magistrale: Chimica Industriale
Regolamento Didattico, rev finale , 06/05/2009
                                                      9

								
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