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					LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL’ARCHITETTURA II°
Anno Accademico 2009-2010
Prof. Fauso Benussi con Ing. Giovanni Basilisco,
Prof. Pierantonio Taccheo
Prof. Stefano Longhi

NOTA PER GLI STUDENTI
( al 28 settembre 2009 : la presente sostituisce le precedenti)

1. Regole del Laboratorio

I progetti saranno sviluppati da gruppi formati da due/tre persone che
dovranno:
   Nominare al proprio interno un coordinatore del progetto che sarà anche il
     rappresentante dello stesso;
   I Gruppi saranno quelli della lista/e     compilata/e dai Professori durante
     l’anno accademico ed inserite nel sito della Facoltà ;
   Le revisioni si svolgeranno in v. S.Anastasio salvo diverso avviso . Si
     seguirà l’ordine di iscrizione all’elenco curato dagli studenti prima della
     revisione o secondo le successive disposizioni del presente Avviso ;
   Tenere un verbale (vedi facsimile) con l'indicazione delle modifiche fatte
     durante le revisioni e le modifiche concordate;
   Portare sempre gli elaborati in bozza con le modifiche fatte alle revisioni
     precedenti;
   Tutti i componenti del gruppo dovranno essere presenti al laboratorio . E'
     ammessa una sola assenza motivata;
        Le revisioni saranno secondo il calendario stabilito prima delle
sessioni/appelli e pubblicato sul sito della Facoltà in apposita comunicazione
per ciascuno dei tre Corsi.


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2. Contenuti del progetto:


Il tema del progetto che sarà sviluppato durante il laboratorio sarà scelto
assieme ai Docenti durante la prima revisione. Il progetto comprenderà;


PARTE “GENERALE “
a) Un progetto sviluppato in scala 1:50 ( piante, sezioni, prospetti) con
particolari almeno 1:20.
Il progetto dovrà sviluppare completamente tutte le parti di costruzione civile-
architettonica dell’opera progettata ed essere opportunamente quotato.
Saranno da redigere e presentare (nell’ordine):
1) inquadramento generale in scala 1:200 o 1:100 ;
2) pianta piano/i interrato/i (eventuali) e terra, pianta/e del piani superiori,
pianta delle coperture; pianta delle fondazioni e scavi ;
3) sezioni e prospetti/sezione ;
4) prospetti;
5) particolari costruttivi - I dettagli riguarderanno almeno i nodi: a) solaio
P.T./ fondazioni/ spiccato delle murature : b) incrocio solaio / muratura esterna;
c) incrocio copertura / muratura perimetrale ; d) solaio / travi / pilastro interni;
e) eventuali terrazzi o balconi / ringhiere / muratura perimetrale f) eventuali
scale interne / solaio;
6) abaco dei serramenti;
Nei disegni saranno rappresentati gli arredi fissi solo di bagno/i e cucina.
Saranno indicate tutte le tubazioni di scarico, i canali, le canne, gli sfiati, i
camini, le grondaie, i pluviali, i compluvi/displuvi e loro pendenza , i materiali


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di finitura esterne (nei prospetti), la tipologia dei serramenti esterni (con
abaco), i materiali di finitura interni (pavimenti e rivestimenti).
In generale gli elaborati devono essere esaustivi per la redazione del computo
metrico (gli impianti saranno descritti sinteticamente e le opere strutturali
saranno riportate nella loro dimensione architettonica).
PARTE “TECNICA COSTRUZIONI II°”
La parte strutturale sarà costituita dallo studio di una parte significativa del
progetto. Questa sarà concordata una volta definita compiutamente la parte
architettonica del progetto e sarà composta e sviluppata attraverso le seguenti
tavole:
1) Relazione di calcolo riportante: la descrizione del progetto, la metodologia
di calcolo applicata, le caratteristiche dei materiali, i criteri di assunzione dei
carichi, l’analisi dei carichi, gli schemi di calcolo, le verifiche ed progetto delle
porzioni interessate. Nota bene questa parte è propedeutica alle successive;
2) pianta fondazioni;
3) pianta dell’impalcato di cui si sarà sviluppato il calcolo, con particolari del
solaio;
4) carpenteria ed armatura della trave di cui si sarà sviluppato il calcolo;
In particolare saranno sviluppate la pianta di un impalcato, la carpenteria e le
armature di una trave, la carpenteria delle fondazioni nonché la relazione di
calcolo che riguarderà la verifica/calcolo di un solaio, una trave ed un pilastro.




PARTE “FISICA TECNICA”
Dovrà essere redatto un documento di valutazione delle caratteristiche termiche
dell’edificio.
Il documento dovrà essere composto da:
- calcoli eseguiti a mano delle trasmittanze delle strutture opache e trasparenti
- calcoli eseguiti mediante l’ausilio di un software per il metodo CasaClima


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- la documentazione tecnica di tutti i materiali impiegati nell’edificio, che
   contribuiscono al risparmio energetico
- tavole grafiche da cui si desumano i pacchetti murari utilizzati con i
   particolari costruttivi e le eventuali note sulla posa
- i calcoli termo-igrometrici delle superfici opache
- analisi ed elencazione dei ponti termici dell’edificio


PARTE “PROGRAMMAZIONE E COSTI PER L’EDILIZIA”
1) Computo Metrico dell’intero progetto, redatto con articolazione per capitoli
di lavorazioni omogenee , con riportate tutte le operazioni di calcolo per le
quantità di ogni lavorazione e con descrizione esaustiva di tutti i magisteri di
progetto ma sintetica “a corpo” per gli impianti previsti. Per il ferro c.a. sarà
sufficiente il calcolo parametrico per tipologia di strutture , applicato alle
quantità di cls. calcolate dai disegni di progetto.


2) Diagramma di Gantt, con riferimento alle categorie e principali gruppi di
lavorazioni dedotte dal Computo metrico del progetto.


3) Quadro Economico calcolato , per il Costo di Costruzione , in modo
parametrico con riferimento alla Superficie Complessiva dedotta dal progetto
e con un valore di costo unitario da concordare con il Docente.


N.B. GLI ELABORATI DOVRANNO ESSERE IMPAGINATI IN
FORMATO UNI (A0, A1, A2 ETC.) RIQUADRATI E CONTENERE
UNA TESTATINA CON LE NECESSARIE INDICAZIONI, SECONDO
LO SCHEMA FORNITO NEL CORSO DELLE REVISIONI.
Per le revisioni sarà necessario avere a disposizione disegni e non sarà
lecito esaminare proposte leggibili solo con schermate di PC



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3. Termine per la consegna degli elaborati al fine dell'iscrizione all'esame
orale.


Prima dell'iscrizione all'esame orale sarà cura del responsabile del gruppo
consegnare gli elaborati (compreso il fascicolo delle revisioni) entro la data
fissata dai docenti (1 settimana prima di ciascun appello). LA DATA LIMITE
DI CONSEGNA VERRA' COMUNICATA IN FUNZIONE DELLE DATE DI
ESAME E SARA' MESSA SUL SITO INTERNET DELLA FACOLTA'.


4. Nota integrativa per l’esame


** SI RICORDA CHE IN UNA SESSIONE CON DUE APPELLI UNO
STUDENTE CHE NON SUPERA L’ESAME NEL PRIMO NON PUO’
PRESENTARSI NEL SECONDO.              LA COMMISSIONE D’ESAME PUO’
VALUTARE LA POSSIBILITA’ PER UNO STUDENTE CHE NON
RAGGIUNGA LA SUFFICIENZA ALL’ORALE IN UNA SOLA DELLE
TRE MATERIA DEL LABORATORIO, DI RISOSTENERE L’ESAME
ANCHE ALL’APPELLO SUCCESSIVO DELLA STESSA SESSIONE
SOLO PER QUESTA MATERIA , OVVERO IN SESSIONE ED APPELLO
SUCCESSIVO MA ENTRO UN ANNO . IMPREGIUDICATA LA
POSSIBILITA’ PER LO STUDENTE DI RIPETERE IN TOTO L’ESAME
NELLA SESSIONE SUCCESSIVA.
** NEL PROGRAMMARE I PROPRI ESAMI GLI STUDENTI DEVONO
TENER PRESENTE CHE QUELLI DEL ” LABORATORIO COSTRUZIONI
DELL’ARCHITETTURA II° “ SI SVOLGERANNO ESCLUSIVAMENTE
NEI PERIODI DEL CALENDARIO UFFICIALE APPROVATO DALLA
FACOLTA’ ALL’INIZIO DELL’ANNO ACCADEMICO.


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5. Nota integrativa per la frequenza


** LA FREQUENZA DI OGNUNO DEI TRE CORSI E’ OBBLIGATORIA.
ESSA VIENE CERTIFICATA CON LA FIRMA DEL PROFESSORE SU
APPOSITA SCHEDA DI PRESENZA (VEDI FACSIMILE) CONSEGNATA
DALLO STUDENTE ALL’INIZIO DELLA GIORNATA DI LEZIONE , PER
OGNI CORSO. LA SCHEDA VIENE RITIRARA DALLO STUDENTE
ALLA FINE DEL CICLO DI ORE DI LEZIONE DEL GIORNO, DEL
CORSO.      LA TOLLERANZA E’ DI 10 MINUTI. LA SCHEDA VA
CONSERVATA PER L’ESAME CON OGNI CURA DALLO STUDENTE.
LO SMARRIMENTO NON PERMETTERA’ ALLO STUDENTE DI
SOSTENERE L’ESAME OBBLIGANDOLO ALLA RIFREQUENTAZIONE
DI CORSI IN ALTRO A.A.
** LO STUDENTE POTRA’ SOSTENERE L’ESAME E QUINDI
PRELIMINARMENTE          PARTECIPARE   ALLE   REVISIONI   DOPO
L’ULTIMAZIONE DEI CORSI , SOLO SE AVRA’ UNA PRESENZA DI
ALMENO L’ 80% DELLE ORE DI LEZIONE PER CIASCUN CORSO. SE
COSI’ NON FOSSE DOVRA’ RIFREQUENTARE IL CORSO O I CORSI
L’A.A. SUCCESSIVO.             LA SUDDETTA NORMA SI APPLICA
DALL’ANNO ACCADEMICO 2009-2010 . GLI STUDENTI ALL’ATTO
DELL’ISCRIZIONE ALL’ESAME ACCANTO AL PROPRIO NOME , SE
HANNO FREQUENTATO NEGLI ANNI PRECEDENTI A QUELLO 2009-
2010, DEVONO SEGNALARLO INDICANDO OBBLIGATORIAMENTE
L’A.A. DI FREQUENZA . PRIMA DELL’ESAME LA COMMISSIONE
VERIFICHERA’ L’AVVENUTA FREQUENZA O IL DIRITTO ALLA SUA
NON CERTIFICAZIONE .


28 SETTEMBRE 2009


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