Nel file �La Circolare Spigolosa� del Partito della Alternativa by UnS7U5R

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									 LA CIRCOLARE SPIGOLOSA
     CIRCOLARE DEL PARTITO DELLA ALTERNATIVA MONARCHICA
                                   *
     Informazioni, appuntamenti, notizie e vita sociale dei monarchici
                            Circolare n. 59 Anno 2 del 31 agosto 2006
                              Esce quando è pronta e non costa nulla
                                                   .
                                     Matteo Cornelius Sullivan
                      Ribadire la nostra indipendenza
                                                    .
Il Partito della Alternativa Monarchica nasce dall’associazione politica “Alternativa Monarchica”,
con scopo primario l’abrogazione del famigerato articolo 139 della Costituzione e, come
l’Associazione da cui origina, è indipendente e interdinastico; Questo si rende necessario ribadire a
chi ci scrive lettere che andrebbero indirizzate alle debite Case Reali e a chi “dall’alto” ci richiede
una cosa piuttosto che l’altra. Il P.d.A.M. ha la sua forza nell’indipendenza intellettuale, valore
necessario affinché l’essere umano cresca retto e nell’indipendenza politica, necessaria per
raggiungere gli scopi enunciati nel nostro programma. La strada è dura, non c’è niente da “spartire”
se non l’onore di battersi a viso aperto, da monarchici dichiarati, per la Monarchia e senza guardare
in faccia a nessuno. I nostri sono uomini che non temono di dire quello che pensano. Una qualsiasi
Monarchia che non si basasse su una nuova cultura di onestà, correttezza e rinnovamento della
società, sarebbe solo un coronamento di questa repubblichetta e non cambierebbe molto. Questi
sono i principi che ci hanno portato in questi ultimi tempi a difendere a spada tratta Vittorio
Emanuele IV di Savoia, ovvero la ricerca della Giustizia e della Verità ma tutto ciò non toglie che la
scelta spetta al popolo, come dal punto 2 del nostro programma: “Referendum istituzionale con
scelta tra Monarchia costituzionale e democratica e Repubblica, dove la scelta monarchica avrà due
opzioni: Monarchia unitaria e Monarchia federale. La scelta del Sovrano sarà lasciata al Popolo
nell’ambito dello stesso referendum”. Io sono il primo a dire che, per via del referendum
istituzionale del 1946, che fu totalmente truccato, quindi nullo, Sua Maestà Vittorio Emanuele IV è
Re d’Italia a pieno titolo giuridico, è Re degli italiani per una questione tradizionale ma non è Re
"di fatto”, per la semplice constatazione che c’è la repubblica. Ma l’unico modo per “rimetterlo sul
Trono”, senza un referendum, sarebbe un colpo di Stato, esattamente quello che hanno fatto i
repubblicani sessanta anni or sono ma ciò creerebbe solo scompensi perché “due torti non fanno una
ragione”, quindi si deve rimettere in discussione tutto, partendo da una “carta bianca”. Su queste
pagine avete letto le tesi dei monarchici papisti interni ed esterni al nostro partito, alcuni influenti
borbonici sono nostri attenti commentatori ma solo ora un movimento non sabaudo ha aderito
ufficialmente alla nostra idea “interdinastica”, ovvero i bonapartisti che con il loro comunicato
stampa (che pubblichiamo in questo numero), ci chiedono di “aprire una tavola rotonda di
discussione, sui metodi e sulla via da seguire, per raggiungere la meta che ci è comune. - Da questo
potrebbe sorgere una proficua collaborazione che ripagherebbe in egual misura, i sacrifici
passati, presenti e futuri compiuti in nome dell'Istituzione Monarchica” e noi prontamente
rispondiamo che la collaborazione con chi ha già dimostrato attenzione ai nostri temi e soprattutto il
coraggio di esporsi in prima persona è più che benaccetta. Per quello che riguarda i metodi da
seguire, io penso che sia necessario far capire ai cittadini quali siano le differenze tra Monarchia e
Repubblica tramite una intensa propaganda istituzionale e soprattutto agire compattamente per
l’abrogazione dell’articolo 139 che è anche la nostra “manna” perché dimostra che la Repubblica
Italiana è, istituzionalmente parlando, una dittatura!
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                                       Davide Pozzi di S. Sofia
                               Elogio dell’intolleranza
                                                      .
La parola intolleranza, nella società moderna giacobina, post marxista, mondialista, è considerata
parola intrinsecamente scorretta per quel che rappresenta. Oggi la tolleranza è una moda, purtroppo
una moda a senso unico. Arrivano gli islamici in Europa? Qualcuno vorrebbe togliere i crocefissi
dagli edifici pubblici per non urtare la loro sensibilità, ma nei paesi islamici stanno forse togliendo
le mezzelune dalle cupole delle loro moschee? In provincia di Lodi la locale filiale delle poste ha
fatto togliere da un pezzo da tutti gli uffici lodigiani da lei dipendenti il crocefisso, non bisogna
urtare islamici ed atei ! In questi giorni il Land tedesco dello Schleswig - Holstein ha approvato una
legge che, da un lato vieta il velo islamico nelle scuole, dall'altro vieta di esibire nelle
scuole medesime le croci al collo. Per non urtare le diverse fedi si taglia alle radici la cristianità
europea. Sgomenta il fatto che, spesso, troppo spesso, uomini di Chiesa giustifichino l'Islam e si
mettano in dialogo con parte di esso quando non è un mistero che nel mondo islamico le correnti
"dialoganti" siano costituite da minoranze irrisorie, mentre la maggioranza disprezza cristiani,
Occidente e civiltà occidentale. Nel Vangelo sta scritto: "Io sono venuto a portare il fuoco sulla
terra" e San Tommaso teorizzò la guerra giusta, San Bernardo benedì le crociate e San Pio V affidò
alla S.Vergine la flotta cristiana che, a Lepanto, sconfisse la minaccia turca. Oggi molti vescovi e
cardinali sembrano vergognarsi di tutto questo e chiedono scusa ad ogni piè sospinto. Sinceramente
mi fa meraviglia che un aggredito si scusi con l'aggressore. Di questo passo i derubati dovranno
scusarsi coi ladri dopo averli denunciati e magari dovranno pure vergognarsi di averli denunciati, le
donne violate dovranno farlo con chi le ha stuprate... ma a questo punto non esiste più né il bene, né
il male, né il giusto, né l'ingiusto, tutto diventa relativo ed il Relativismo è il grande male dei tempi
nostri come continua a ripetere il Santo Padre. Sabato 26 Agosto, se ben ricordo la data, è apparso a
tale proposito un articolo molto interessante su L'Osservatore Romano in cui si diceva che in
passato era la parola tolleranza a destare sospetto, ora, al contrario, è la parola intolleranza ad essere
mal vista e l'articolista proponeva una riabilitazione della intolleranza, se per intolleranza si intende
difesa delle proprie idee e della Verità. Non dice forse il Vangelo: "Sia il vostro parlare sì, sì, no,
no"? E allora torniamo a difendere le nostre idee, la nostra cultura, la nostra civiltà a costo di essere
definiti intolleranti.
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                           Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant' Anna
                         Oddone-Duca di Monferrato
                                                    .
Riprendendo l'articolo della Circolare 58, confermo quanto puntualizzato, cioè nulla o quasi è
riportato su tale Principe. Nell' archivio Storico-Araldico-Cavalleresco di famiglia, di cui sono il
curatore, ho trovato due interssanti documenti fotografici su Oddone, oltre ad un Albero
Genealogico completo ( o quasi ) su Casa Savoia. Albero Genealogico in cui sono riportati gli otto
figli: Vittorio Emanuele (II), Maria, Alberto, Eugenio, Ferdinando, Tommaso Savoia-Carignano,
ultimo Re di Sardegna, primo Re d' Italia ( Torino 14 marzo 1820 -- Roma 9 gennaio 1878 ) sposa
nel Castello di Stupinigi il 12 aprile nel 1842 l' Arciduchessa Maria Adelaide di Asburgo-Lorena (
Milano 1822 -- Torino 1855 ) - 1 - Clotilde Maria Teresa Luigia Contessa di Moncalieri ( 1843-
1911 ) sp. Gerolamo Napoleone 2 - Umberto ( 1844-1900 ) Principe di Piemonte, secondo
Re d' Italia sp Margherita Savoia-Genova 3 - Amedeo ( 1845-1890 ) sp a) Maria Vittoria del Pozzo
della Cisterna b) Maria Letizia Bonaparte 4 - Oddone ( 1846-1866 ) Duca di Monferrato 5 - Maria
Pia ( 1847-1911 ) sp Luigi I Braganza-Coburgo Re del Portogallo 6 - Carlo Alberto ( 1851-1854 )
Duca del Chiablese 7 - N.N ( n. e m. 1852 ) – 8 - Vittorio Emanuele ( n. e m. 1855 ) Duca del
Genovese - Di Oddone, Duca del Monferrato si sa che, essendo nato malformato, era tenuto lontano
dalla corte. Il suo aspetto di nano ne consigliava l' isolamento ed infatti fu mandato ad abitare nel
Castello di Moncalieri, a due miglia da Torino, assieme ad Umberto ed Amedeo.Le due sorelle,
Clotilde e Maria Pia, rimasero a Torino sotto la sorveglianza della vecchia Marchesa di Villamarina.
Le cronache riferiscono che i fratelli lo circondavano di grandi cure e sopportavano pazientemente i
capricci e li bizzarrie del suo carattere.Durante le vacanze tutti si ritrovavano nella vecchia
Certosa,acquistata dai Savoia nel 1837, posizionata all' entrata di Val Casotto ( Comune di
Garessio, Cuneo ) e trasformata in Castello di caccia e residenza estiva fin dai tempi di Carlo
Alberto.Qui Oddone attorniato da validi precettori dimostrò una grande vivacità di spirito, un
interesse per i vari campi del sapere con una spiccata sensibilità per le belle arti e la musica,
iniziando quella svolta culturale che verrà con Vittorio Emanuele III. La morte lo sorprenderà a
Genova in un freddo gennaio del 1866. Clotilde di Savoia, scrive Maria Ragazzi in un importante
libro edito nel 1941 per la " Pro Civitate Christiana " intitolato " Clotilde di Savoia Napoleone
" ...aveva una predilezione per Oddone sempre malaticcio, rachitico dalla nascita, sofferente e
buono come un angelo..... Nei due interssanti documenti si nota una importante iconografia
famigliare ed una inconsueta unione dei precettori del Duca Oddone
                                                   .
      Sulla lettera aperta inviata all’On. Romano Prodi


La lettera aperta inviata all’On. Romano Prodi, Presidente del Consiglio, con oggetto:
“Abrogazione dell’articolo 139 della Costituzione”, inviatagli in data 09/08/2006 via e-mail e con
raccomandata R.R., e diffusa il giorno successivo ai mass-media è stata regolarmente recapitata al
Consiglio dei Ministri (due timbri sull’avviso di ricevimento: uno della Segreteria particolare e
l’altro del Consiglio dei Ministri) in data 16/08/2006. In merito all’invio e-mail, l’avviso di recapito
non ha segnalato nulla e, nonostante gli indirizzi e-mail di questo Governo non si trovino molto
facilmente nei siti ufficiali, perlomeno non sono criptati, come avveniva per gli indirizzi di alcuni
“onorevoli” che pubblicavano il loro indirizzo e-mail con delle spaziature tra una lettera e l’altra
affinché i meno attenti non riuscissero ad inviargli e-mail… È un dato di fatto che il precedente
Governo non ha abrogato il famigerato articolo 139 ma se l’attuale Governo non lo abroga in tempi
brevi noi non useremo mezze misure e procederemo per tutte le vie legali, a costo di far fare
l’ennesima figuraccia internazionale al Paese.
                                                    .
                                          Dario de Judicibus
                                  Attenti alla tessera!
                                                      .
Sono alcune settimane che il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in collaborazione con
l'Agenzia delle Entrate, sta consegnando ai cittadini italiani di alcune regioni la nuova Tessera
Sanitaria. Come si può leggere sul sito dell'Agenzia delle Entrate. La Tessera Sanitaria è una
tessera personale che sostituirà gradualmente il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i
cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e muniti di codice fiscale. La
Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda
magnetica che in formato a barre (bar-code), è valida sull’intero territorio nazionale e permette di
ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo
E111. Purtroppo la distribuzione ai cittadini di questa tessera ha generato una serie di equivoci, dato
che moltissimi hanno pensato sostituisse l'attuale Libretto Sanitario. Attenzione: non è così La
Tessera Sanitaria ha principalmente lo scopo di monitorare la spesa pubblica nazionale per quello
che riguarda la Sanità e dovrà, una volta che tutti l'avranno ricevuta, essere obbligatoriamente
presentata quando si va in farmacia ad acquistare un farmaco convenzionato con la ricetta del
medico. Il suo scopo è quindi principalmente quello di evitare frodi al Sistema Sanitario Nazionale
e quindi, più che un servizio dello Stato al cittadino, è un servizio del cittadino allo Stato, anche se
ovviamente tutti noi trarremo beneficio da un maggior controllo sulla spesa pubblica. Non è un caso
quindi se a emettere tale tessera sia il Ministero dell'Economia e delle Finanze e non il Ministero
della Salute, tant'è che essa sostituisce anche il vecchio tesserino del Codice Fiscale. Quindi, non
buttate via il vecchio Libretto Sanitario perché è tuttora l'unico documento valido per ricevere
prestazioni sanitarie presso ospedali e cliniche convenzionate. Dato inoltre che la Sanità è
competenza delle Regioni, sono queste ultime a dover decidere se adottare mezzi tecnologicamente
più avanzati per quello che riguarda i dati sanitari del singolo cittadino e le prestazioni corrisposte
sul territorio. Al momento solo la Lombardia ha adottato una tessera dotata di chip, che fra l'altro
funziona da Bancomat e da Codice Fiscale, tant'è che in quella regione non è stata distribuita la
nuova Tessera Sanitaria. C'è un altro aspetto importante che va segnalato: la nuova Tessera
Sanitaria può essere usata in tutti i Paesi dell'Unione Europea più la Svizzera nel caso si debba
ricorrere a cure mediche, ma solo presso i Pronto Soccorso, ovvero non vale per prestazioni
sanitarie all'estero in ospedali e cliniche sia pubbliche che private al di fuori di tale ambito. Fate
quindi molta attenzione se pensate di poter ottenere prestazione sanitarie all'estero, perché dovranno
comunque essere pagate al di fuori dei Pronto Soccorso. Ricordo anche, cosa nota a pochi, che il
rimborso che ogni Regione dà a fronte di spese sanitarie effettuate all'estero varia da regione a
regione a seconda dei casi, per cui se in una certa regione il rimborso per un determinato intervento
chirurgico è del 50%, in un'altra può arrivare al 100% e in un'altra ancora essere solo del 30%.
Ovviamente vale la regione di residenza. Informatevi quindi presso la vostra regione se pensate di
farvi curare od operare all'estero. Le informazioni qui riportate sono state cortesemente fornite dal
numero verde 800.030070 del Servizio per il Monitoraggio della Spesa Sanitaria. Ulteriori
informazioni possono essere reperite sul sito del servizio in questione. Ultima considerazione:
sebbene da un punto di vista strettamente... fiscale, le informazioni riportate dal Ministero siano
corrette, è evidente che il modo nel quale sono state riportate ha ingenerato sia una certa confusione
che un'aspettativa eccessiva nei cittadini. Lo stesso Help Desk ha infatti confermato che oltre il
90% delle telefonate che ricevono riguarda l'equivoco relativo al Libretto Sanitario e che la
maggior parte dei cittadini mostra profonda delusione nello scoprire che la tessera in questione non
offre gli stessi servizi del libretto, se non addirittura di più. Sarebbe quindi auspicabile che il
Ministero intervenisse attraverso i media per fornire un'informazione meno tecnica — quanti sanno
cos'è il modulo E111? — e soprattutto chiarificatrice per evitare tra l'altro un eccessivo quanto
inutile carico di lavoro per lo stesso Help Desk. Inoltre, dati i costi di produzione e distribuzione
delle tessere, ci viene naturale domandarci perché non si è approfittato di questa iniziativa, peraltro
valida e condivisibile, per offrire, di concerto con tutte le Regioni italiane, un reale strumento di
accesso controllato alle prestazioni sanitarie così come fatto dalla Lombardia. Purtroppo, sempre di
più, si deve rilevare come la decentralizzazione dei servizi, pur avvicinando giustamente i punti
decisionali e di controllo ai problemi da risolvere, stia trasformando sempre di più l'Italia in un
Paese a due se non a tre o quattro velocità, penalizzando così i cittadini di una regione rispetto a
quelli di un'altra e aumentando il divario fra regioni in termini di qualità della vita e di servizi al
cittadino, il che porterà inevitabilmente a generare profondi attriti sociali che potremmo pagare in
futuro molto, ma molto caro. (notizia del 05/12/2005)
                                                    .
                Comunicato stampa P.d.A.M. Vicenza
                                                  .
Oggetto: La vera storia della Sedicente " Consulta dei senatori del Regno " - Analizziamo le
false pretese dinastiche che Amedeo d'Aosta porta a supporto della sua pretensione. In merito alle
false pretese del principe Amedeo V duca D'Aosta del ramo Savoia-Aosta, ramo iniziato con il
matrimonio del Re Vittorio Emanuele II con S.A. Adelaide nata Arciduchessa d'Austria-Lorena dal
I duca d'Aosta, Amedeo Ferdinando Maria di Savoia, secondogenito del futuro Re dell'Italia
unita,veniamo a precisare: Sedicente " Consulta dei senatori del regno "- Amedeo, V duca
d'Aosta, spinto da una sedicente,non accreditata " Consulta dei senatori del Regno ", ha ceduto il 7
Luglio 2006 al figlio Aimone Umberto, duca delle Puglie, il suo titolo nobiliare, acquisendo quello
di Duca di Savoia. Tale titolo aspetta solo al Capo della Casata, usurpando in tal modo la posizione
legittima di S.A. il principe Vittorio Emanuele. Esaminiamo ora perchè tale Associazione privata
non ha voce in capitolo in diritto nobiliare. Il Senato del Regno fu soppresso dalla Assemblea
Costituente alla vigilia dell'entrata in vigore della Costituzione Repubblicana, il 1° gennaio 1948.
Re Umberto II, che aveva sempre sostenuto la illegittimità della Repubblica fin dal 13 giugno
1946,invitò i Senatori del Regno di attivarsi sotto il nome di " Consulta " per avere una concreta
visione dell' amata patria, Nacque così, sotto forma di Associazione il " Gruppo Vitalizio dei
Senatori del Regno ". Il 3 febbraio 1955, 92 Senatori del Regno si riunirono ed in quella occasione
il Ministro della Real Casa, FalconeLucifero lesse un messaggio del Re. Il 18 ottobre 1958 si decise
di costituire una " Consulta Monarchica " composta da membri a vita i quali dovevano rispettare l'
articolo 33 dello Statuto del Regno sotto la decisione dell' Unione Monarchica Italiana (U.M.I.) che
riuniva personalità con sentimenti monarchici presenti nelle varie realtà di quel tempo
(democristiani-liberali-socialdemocratici-indipendenti). L'11 novembre 1965 i due gruppi, dato che
i componenti, causa l'età, diminuivano. si fondono. Dalla somma del " Gruppo Vitalizio dei
Senatori del Regno " costituiti in associazione e quella dei membri della " Consulta Monarchica "
esce un unico corpo vitalizio denominato " Consulta dei Senatori del Regno ".Le nomine,tutte di
alto livello a cui successivamente furono inclusi come membri per diritto i Cavalieri della SS.
Annunziata,fu approvata dal Re, Umberto II. Dettate le regole per le procedure di ammissione il 20
maggio 1972, il 4 gennaio 1993 sotto la presidenza della Consulta affidata all' Onorevole Covelli,
S.A. il Principe Vittorio Emanuele riorganizza le procedure di ammissione affermando la necessità
della Sua approvazione. Si costitisce un " Gruppo di lavoro " con l'istituzione di " Commissioni " e
viene pubblicato un bollettino mensile. Nel 2001 si ritiene opportuno la " sospensione " e nel
maggio del 2002 il Consultore in carica, Boetti-Villanis informa di tale decisione. Sospensione che
crea una non attività momentanea alla " Consulta dei Senatori del Regno ". Ecco che coloro che
sostenevano il ramo Aosta, circa 9 persone su 60 che in quel momento facevano parte della vera,
autentica Consulta, creano un nuovo organismo. 27 giugno 2003. Il principe Vittorio Emanuele,
rientrato in Patria, riunisce i Consultori, dimostrando che la Consulta Autentica non era morta,
poiché mai nessun atto di cessazione delle attività e scioglimento era stato firmato dai membri
aventi diritto e controfirmati dal Capo della Real Casa. A tale riunione erano presenti personalmente
o per delega 51 membri,compresi quelli che avevano dato vita alla sedicente " Associazione
Consulta Del Regno ". Pertanto la Consulta che dovrebbe sostenere la tesi che Amedeo d' Aosta sia
il nuovo Capo, giuridicamente è inesistente, nulla! Tutti i passaggi degli Atti sono depositati presso
l'Archivio di Stato in Roma.....compresa la lettera di espulsione per morosità di uno dei componenti
della non riconosciuta Associazione. Altra precisazione. Tra le prerogative della Consulta non vi è
in alcun modo la possibilità di indicare chi sia l'erede dinastico. come non c' era nel Senato del
Regon istituito i 4 marzo 1848. S.A Maria Gabriella - Altra panzana è quella di uno sostegno da
parte di un " Consiglio di Famiglia di Casa Savoia ". S,A Maria Beatrice non si è pronunciata, S.A
Maria Pia ha inviato il 9 luglio una comunicazione ufficiale di smentita, Senz'altro non si sono
pronunciati a favore il Principe Vittorio Emanuele, la Principessa Marina, il Principe Emanuele
Filiberto, la principessa Clotilde, il principe Serge. Simeone II di Bulgaria, il Principe Langravio
Maurizio d'Assia.....forse l'unica, magari in un momento di sconforto, S.A Maria Gabriella. - Nozze
del Principe Vittorio Emanuele - A sostegno di tale tesi. mal consigliato, dichiara che le nozze "
borghesi " e senza approvazione del Re Umberto II. comportano una violazione alle Regie Patenti
del RE di Sardegna Vittorio Amedeo III e pertanto la decadenza del diritto di successione, Si
dimentica che tale testo è stato abrogato ai 4 marzo 1848 dall' articolo 81 della Statuto Albertno
promulgato dal primo Re dell' attuale ramo Savoia-Carignano. Re Umberto II non partecipò al
matrimonio in Theran, ma era presente con la consorte, S.A. la Regina Maria Josè con altre
migliaia di persone al ricevimento organizzato presso l'Hotel Intercontinental a Ginevra,Nel 1978,
sette anni dopo il matrimonio del Principe di Napoli, a Beaulieu, presentò ufficialmente il figlio e
la nuora come suoi legittimi successori come stabilito dalla legge Salica.°°° Re Umbero II e la
Regina sono stati i padrini di battesimo del Principe Emanuele Filiberto di Savoia tenuto nel
castello della Regina, a Merlinge, il 23 luglio 1972. °°° Una curiosità storica: la legge Salica, con la
quale soltanto i primogeniti maschi possono aspirare alla successione al trono, è stata introdotta in
Piemonte da un Amedeo, anche lui V, detto il Conte Grande, che fu Conte di Savoia e Conte
d'Aosta e Moriana, a cavallo fra il 1200 ed il 1300 per mettere fine al disordine per la successione
dinastica fra i suoi figli Edoardo, Giovanni, Edoardo il Liberale ed Aimone il Pacifico. Amedeo V
non ha nemmeno lui aiutato le velleità del nuovo Amedeo V. Dott. Enzo Modulo Morosini di
Risicalla e Sant' Anna, Commissario P.d.A.M. per Vicenza
                                                   .
                     Comunicato stampa del P.d.A.M.
                                                    .
Oggetto: Profezie Reali - Il Partito della Alternativa Monarchica, in merito alla agenzia diffusa
da “Adnkronos” “Savoia: profezia di Padre Pio, Dinastia Continuerà con ramo degli Aosta”
(allegato a seguito) comunica che Amedeo ed Aimone Savoia si possono attaccare solo alle
profezie e, constatate le loro passate dichiarazioni in cui hanno fatto “parlare” anche i morti
attribuendo a Re Umberto II prese di posizione totalmente false e senza poterlo comprovare, forse
farebbero meglio ad affidarsi a maghi e fattucchiere e noi gli consigliamo Vanna Marchi visto
che lei di creduloni ne ha incantati tanti. Pare proprio che gli “aostani”, abbiano iniziato una nuova
dottrina eretico-scismatica di lacerazione, ormai solo loro si sentono i veri depositari della fede
monarchica italiana supportati non dal diritto nobiliare ma da un nuovo diritto, quello profetico.
Dobbiamo ora aspettarci una nuova inquisizione con tanto di scomunica? - Sempre in merito alle
profezie si ricorda che il più qualificato dei profeti, ovvero Nostradamus, profetizzò che Vittorio
Emanuele IV di Savoia sarebbe tornato a regnare ma la cosa sarebbe dovuta accadere già da
diversi anni e questo dimostra il valore che in genere le profezie hanno. Matteo Cornelius Sullivan,
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica, Davide Pozzi di S.Sofia, Commissario P.d.A.M.
per Pavia e Piacenza, Dott. Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant' Anna, Commissario
P.d.A.M. per Vicenza - Allegato: Savoia: profezia di Padre Pio, Dinastia continuerà con ramo
degli Aosta - nella cripta del frate bassorilievo in bronzo con il principe Aimone Roma, 25 ago.
- (Adnkronos) - Alla fine degli anni '30 Padre Pio predisse alla principessa Maria Josè il crollo della
monarchia e, successivamente, a una persona vicina alla corte sabauda avrebbe previsto anche un
grande avvenire per il figlio del duca Amedeo d'Aosta, Aimone. ''Un ramo della pianta secchera',
ma un altro ramo germoglierà portando copiosi frutti, avrebbe detto Padre Pio. E ora che la bufera
giudiziaria si e' abbattuta su Casa Savoia, sono in molti a essersi ricordati di questo racconto''. Lo
racconta in un servizio pubblica sul numero in edicola oggi 'Novella Duemila'.
                                                    .
Comunicato del Consiglio della Reggenza delle Guardie
 d'onore dell'Imperatore Gran Magistero dell'Ordine
                della Corona di Ferro
                                                 .
Villa Ortensia il 24 di Agosto 201° E.N. - Riteniamo opportuno rispondere al Vs. Comunicato
Stampa, apportando alcune precisazioni che riteniamo utili, nel prosieguo dell'argomento trattato: -
La storia di S.A.R. il Duca Amedeo d'Aosta rischia di diventare stantia, al punto tale che molti ci
chiedono se non abbiamo altri argomenti più attuali e idonei a rivitalizzare i principi dell'Istituzione
Monarchica. - Crediamo sia più utile un confronto di idee, che coinvolga anche altre Case
Reali     non debellate, con        diritto  inalienabile di       pretese al Trono, (Borbone
Napoli, Napoléon Bonaparte, Murat, Asburgo Lorena, Savoia etc.) lasciando al popolo Italiano, il
diritto/dovere di scegliersi il Re che più Gli aggrada. - Riguardo alla Consulta dei Senatori del
Regno, essendo una associazione privata, pur se prestigiosa, lascia, con le Sue decisioni, il "tempo
che trova", così come il Libro d'Oro della Nobiltà, edito del C.N.I., che raggruppa tutti i Nobilitati
dalla Casa Savoia, ma è disertato da gran parte delle altre Nobiltà . E' indubbio l'interesse dei
"Savoiardi", ma Questi rappresentano solo una minima parte di coloro che aspirano al ripristino
della Monarchia in Italia. - Il P. D . A. M., nella Sua apprezzabile e saggia decisione di evitare
qualunque "partigianeria" tra le varie Case Reali con diritto di pretesa al Trono, dovrebbe, a nostro
avviso, aprire una tavola rotonda di discussione, sui metodi e sulla via da seguire, per
raggiungere la meta che ci è comune. - Da questo potrebbe sorgere una proficua collaborazione
 che ripagherebbe in egual misura, i sacrifici passati, presenti e futuri compiuti in nome
dell'Istituzione Monarchica.
                                                  .
           Comunicato stampa di Forza Nuova - Sicilia
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Oggetto: Emergenza immigrazione – È ormai all'ordine del giorno la notizia di continue invasioni
di allogeni extraeuropei che sbarcano senza sosta sulle Nostre Coste, la Sicilia e le Nostre Isole in
particolare sono ormai al collasso e la popolazione è esausta di questo continua alluvione
immigratoria. I danni arrecati a quelle popolazioni che aspettano la stagione estiva per poter
lavorare con il turismo sono irreparabili e le perdite sono vicine al 50% del fatturato. Forza Nuova
Sicilia esprime Solidarietà agli operatori turistici, ai commercianti, ai lavoratori ed alla popolazione
tutta che sta sopportando questa invasione senza precedenti nella storia d'Italia. I colpevoli di questo
disastro sociale ed economico hanno nomi e cognomi: sono i ministri di questo governo del servo
dei banchieri Prodi, governo imbelle, anti-Sociale e anti-Nazionale che in pochi mesi sta mettendo
in ginocchio le categorie produttive della Nostra Nazione e sta distruggendo la Comunità Nazionale
con leggi e proposte di legge aberranti. In particolare la legge sul diritto di cittadinanza agli stranieri
che riduce il tempo per ottenere la cittadinanza italiana a 5 anni e la concede anche a chi nasce sul
Nostro Suolo ha scatenato un vero e proprio assalto all'Italia, Nazione già conosciuta all'estero come
il paradiso degli immigrati e ventre molle dell'Europa. I numeri dell'alluvione immigratoria sono
veramente preoccupanti: 3 milioni gli immigrati "regolari", 590.000 gli immigrati che verranno
"regolarizzati" con l'ennesima sanatoria del "decreto Ferrero" che porta da 175.000 a tutti quelli che
ne hanno fatto domanda quest'anno la regolarizzazione, a questi bisogna aggiungere circa
1.500.000 (stima riduttiva) di clandestini ed irregolari tra sbarcati ed "overstayers"(cioè di stranieri
che entrati per turismo o studio, sono rimasti clandestinamente sul Nostro Territorio). Significa che
in 20 anni gli allogeni saranno pari al 40% della popolazione con effetti devastanti e i cui segni
premonitori si stanno già manifestando in questi giorni: decine di omicidi, stupri a donne, violenze a
minori e minorati, tentativi di sequestri di bambini, furti e rapine sono commessi in un crescendo
incredibile da stranieri clandestini e non. Forza Nuova si erge a difesa dell'intera Comunità
Nazionale, di coloro che sono consapevoli del pericolo a cui va incontro l'Italia, di coloro che ignavi
o distratti dai problemi quotidiani non vedono o fanno finta di non vedere perchè incapaci di reagire
e anche di coloro che egoisticamente oggi si dichiarano favorevoli all'immigrazione per
convenienza personale ma che domani saranno i primi ad essere vittime sacrificali del caos e dalla
violenza che gli stranieri stanno portando sul Nostro Suolo (bastava già quella dei delinquenti
nostrani). Nelle prossime settimane Forza Nuova condurrà una serie di iniziative su tutto il
Territorio per sensibilizzare e risvegliare le menti necrotizzate degli Italiani sull'allarme
immigrazione e sulla gravissima proposta di legge per il diritto di cittadinanza agli stranieri. A
Catania contro il governo Prodi e contro le sue "politiche sull'immigrazione" è previsto sabato 16
settembre un corteo per le vie del centro che partirà da piazza Stesicoro alle 18,00 con comizio
finale del Segretario Nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore. Alla manifestazione hanno già
aderito organizzazioni di commercianti, associazioni culturali e studentesche e movimenti civici.
Per adesioni ed informazioni contattare i responsabili ai numeri: 095/530150 - 347/6357990 -
392/8306297 o agli indirizzi mail: forzanuovasicilia@libero.it - forzanuovact@libero.it -
info@forzanuovacatania.org o consultare i siti: www.forzanuovacatania.org
www.forzanuovapalermo.org . Distinti saluti, Giuseppe Bonanno Conti (Segr. reg. F.N. Sicilia)
                                                     .
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                             Messaggio del P.d.A.M.
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Oggetto: messaggio per l’inaugurazione della sede Provinciale della Associazione
Internazionale Regina Elena a Novara del 27/08/2006 - A nome del Partito della Alternativa
Monarchica mi congratulo per l’apertura della sede Provinciale dell’Associazione Internazionale
Regina Elena a Novara che è segno tangibile del vostro concreto attivismo ma soprattutto perché la
vostra Associazione ha dimostrato negli anni di saper seguire i valori veri della cavalleria con la
massima modestia, con spirito di sacrificio, impegno e dedizione alla vostra Causa, elementi che
fanno onore a tutti voi e alla Regina di cui la vostra Associazione porta il nome. Un cordiale saluto
Matteo Cornelius Sullivan, Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
                                                   .
                                            Lettere
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Abbiamo letto, con attenzione le Vostre considerazioni in merito all'atteggiamento assunto da S.A.R
il Duca Amedeo d'Aosta, con l'approvazione di S.A.R. la Principessa Maria Gabriella di
Savoia, nei confronti di S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele di Savoia. In merito alle
pretese sulla successione, concordiamo intieramente con il Vostro pensiero; sicuramente non
può essere un sedicente Senato di un Regno che non esiste, a prendere decisioni sul futuro della
Monarchia, in Italia, coinvolgendo anche la volontà di un popolo. Dissentiamo invece, sul
come Vi proponete nel metodo in cui un Re dovrebbe essere scelto, poiché Noi non riconosciamo
alcuna valenza alla legge salica, così come non accettiamo che i Discendenti di Casa Savoia siano
gli unici a vantare pretese sul Trono d'Italia; questo al di là dei quarti di nobiltà, dei
matrimoni "denigrati" e dei comportamenti non certo regali degli ultimi rampolli di Questa
Famiglia. Noi vorremmo comporre un tavolo decisionale, dove il popolo sia ultimo giudice,
formato da alcuni rappresentanti indicati dalla Aristocrazia "minore", affiancati ai Discendenti di
Coloro che regnarono in Italia (i Bonaparte, i Murat, i Borbone, gli Asburgo Lorena e i Savoia).
Dalla decisione di questo tavolo, dovrebbe uscire il nome del Re che il popolo Italiano, chiamato ad
esprimere il Suo inappellabile giudizio, potrà accettare o ricusare, poiché Questi sarà il Re degli
Italiani, per volontà del popolo e non per grazia ricevuta. Siamo inoltre contrari a chiamare intorno
al su detto tavolo gli eminenti rappresentanti della Chiesa, poiché nessun grado di
Nobiltà "laica" è mai stato chiamato a partecipare all'elezione del Sommo Pontefice. Alla Chiesa
spetta il diritto di benedire il Re che il popolo ha voluto indicare. Siamo comunque interessati e ben
disposti a questi scambi di idee che arricchiscono la conoscenza e rendono più agevole il cammino
sulla strada che porta a una meta comune. Cavallereschi saluti Domenico Massimiliano Molini -
Per quanto concerne l'invio di truppe in Libano, la penso come Loro. Complimenti per l'attività, ho
letto i comunicati stampa e i pezzi che mi sono stati inviati. Carlo Musajo Somma di Galesano -
Bello mi piace grazie! soprattutto perchè la sinistra in campagna elettorale aveva detto che non
avrebbe più mandato soldati italiani in queste finte missioni di pace... io dico sempre che l'uomo
non merita ma avrà ciò che si merita! A.M. Tutto vero! vengo da una recente esperienza presso San
Vito lo Capo (PA). Perfino in Sicilia, terra retrograda in materia di business a scala comunale, si
stanno introducendo i parchimetri da spiaggia. Inquietante! G.M.
                                                     .
                                           Risposte
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Ringraziamo il principe bonapartista Domenico Massimo Molini che ci scrive in merito al
comunicato stampa “Amedeo e maria Gabriella – parole al vento”, per la sua solidarietà ma in
merito alla legge salica riteniamo che spetti solo ed esclusivamente alle famiglie che ancora l’hanno
decidere se mantenerla o no, noi del P.d.A.M. non siamo molto interessati alla questione anche se
pensiamo che potrebbe benissimo regnare una Regina. In merito al “tavolo decisionale”, riteniamo
che l’idea sia molto affine al punto 2 del programma del nostro partito: “Referendum istituzionale
con scelta tra Monarchia costituzionale e democratica e Repubblica, dove la scelta monarchica avrà
due opzioni: Monarchia unitaria e Monarchia federale. La scelta del Sovrano sarà lasciata al Popolo
nell’ambito dello stesso referendum” e che quindi siamo del parere che l’idea potrebbe benissimo
essere sviluppata con “un grande tavolo” di tutti i monarchici ma la scelta finale, a parer nostro,
spetta al popolo. In merito a Sua Santità c’è da dire che egli oltre al suo ruolo spirituale è anche un
Sovrano terreno a tutti gli effetti regnante sull’unico Regno rimasto nella Penisola italiana ed è al re
terreno che ci rivolgeremo, nonostante, ovviamente, l’aristocrazia non abbia voce in capitolo per
l’elezione del papa ecc. e se dovesse essere eletto il Papa quale Re d’Italia, sempre che egli lo
ritenga auspicabile, all’unzione potrà provvedere un cardinale. Ringraziamo Carlo Musajo Somma
di Galesano per la sua solidarietà e A.M. per il suo entusiasmo. Al Signor G.M., che ci scrive in
merito al comunicato stampa “Parcheggi spiagge”, rispondiamo ringraziandolo per l’aggiornamento
sulla situazione Sicilia, cosa che ci conferma che il nostro Paese continua ad andare indietro perché
nei Paesi Civili, con la maiuscola, i governanti aiutano i cittadini fornendogli servizi, possibilmente
gratuiti, i nostri “governanti” pensano solo a come spremerci i soldi.
                                                     .
                                    Rassegna stampa
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Il comunicato stampa “Profezie Reali” è stato pubblicato da “Caserta news” www.casetanews.it , Il
comunicato stampa “La vera storia della sedicente consulta dei senatori del Regno” è stato
pubblicato da “Caserta 24ore” www.caserta24ore.it , Il comunicato stampa “La vera storia della
sedicente consulta dei senatori del Regno” è stato pubblicato da “Caserta news”
www.casetanews.it , il “Forum di discussione del Circolo Culturale Giorgio La Pira” ha pubblicato
il comunicato stampa “Bottega storica” http://www.lapira.net/forumlapira2/disc24_tocf.htm , il
sito giovani di “Alleanza Monarchica” ha inserito un link con politica ondine per l’adesione alla
“Dichiarazione di Bergamo” http://1.nelprimopunto.com/alleanza-monarchica/ , il sito web
“Alleanza Nazionale Bergamo” ha inserito un link con politica ondine per l’adesione alla
“Dichiarazione di Bergamo” http://14.intesiecerto.com/alleanza-nazionale-bergamo/ , il
comunicato stampa “Sequestro Reale” è stato inserito ad opera di P.F.Barbaccia nel forum di
“Politica Ondine” http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=279489 , il sito web
“Destrinchia.Com” ha inserito un collegamento col quale si possono visionare i nostri ultimi
comunicati stampa it.destrinchia.com , il “Forum di Angelo Sandri – DC” ha pubblicato un
messaggio di condivisione politica della Reggenza del P.d.A.M. www.angelosandri.info , il “Set di
frame per il forum del Movimento Giovanile della DC” ha inserito un messaggio di condivisione
politica della Reggenza del P.d.A.M. www.dconline.info , il “Forum del Movimento Giovanile
della Democrazia Cristiana” ha pubblicato un messaggio della Reggenza del P.d.A.M.
www.donne.dconline.info , il comunicato stampa "La manifestazione del MIL, un modo per
farsi pubblicità" è stato inserito in “Politica ondine” ad opera di Zena
http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=251886
                                                .
                                              Flash
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Il 6 settembre “La Circolare Spigolosa” compie un anno, invitiamo i nostri lettori ad
esprimere la propria opinione su questa circolare.
                                               .
Per un approfondimento sulle questioni dinastiche, potete consultare il comunicato stampa
ufficiale della Real Casa e l'intervista del giurista Vaticano Prof. Sandro Gherro, entrambi
scaricabili dal sito: www.casasavoia.org
                                               .
Petrolio: Re Saudita, aumento prezzi ingiustificato - Gli alti prezzi del petrolio sono
ingiustificati perché i mercati mondiali sono bene riforniti di greggio. - È quanto ha dichiarato
in un’intervista al quotidiano Asharq al-Awsat, il re Abdullah dell’Arabia Saudita, aggiungendo che
il suo paese è favorevole ad una riduzione dei prezzi, nonostante i vantaggi provenienti dal caro-
greggio. “La politica petrolifera del regno è basata su prezzi moderati — ha detto il sovrano saudita
— e nonostante i benefici che ci vengono dall’aumento dei prezzi, richiediamo moderazione”. “La
produzione petrolifera è abbondante — ha aggiunto — e per questo mi lasciano perplesso le
fluttuazioni nel mercato e l’ingiustificato alto livello dei prezzi petroliferi”. Ieri le quotazioni del
petrolio sono salite per la situazione iraniana e per il timore che le tempeste tropicali dell’area
caraibica possano minacciare la prossima settimana gli impianti del Golfo del Messico. (Da: “Kata
Web News” 26/08/2006 www.kataweb.it )
                                                    .
La Circolare Spigolosa pubblica tutti i comunicati stampa che pervengono ai nostri indirizzi e-
mail e che non siano in contrasto con quanto disposto per scrivere sulla circolare, perché riteniamo
che questo debba essere l’atteggiamento corretto dell’informazione.
                                                    .
Lunedì 28 Agosto 2006, a Como, in via Varese numero 71/a, inaugurata una nuova sede della
Democrazia Cristiana. Per informazioni: lombardia@dconline.info
                                                    .
Interviene sulla vicenda il segretario nazionale della D.C. scudocrociato libertas Angelo Sandri
sulla missione di pace in libano il centro destra palesa una profonda incoerenza << Le critiche
del centro-destra alla missione di pace in Libano - afferma il Segretario politico della Democrazia
Cristiana Angelo Sandri - mi sembrano penose e perfino volgari. Un minimo di coerenza
imporrebbe agli esponenti politici del centro-destra un dignitoso silenzio invece di inventarsi
sottigliezze e distinguo che non fanno che gettare discredito su una classe politica che sembra aver
smarrito il lume della ragione. Una missione di pace voluta da ONU ed Europa, con il plauso
pressoché mondiale. Cosa possono inventarsi gli esponenti del centro-destra per dire di no a quello
che - se al Governo - avrebbero approvato senza alcun indugio? >> Segreteria Nazionale D.C.
                                                    .
Il nuovo numero (cartaceo) de "Il Popolo" della Democrazia Cristiana uscirà, nelle edicole del
Triveneto, lunedì 4 settembre 2006. Chiunque volesse inviare il proprio contributo scritto lo può
fare scrivendo entro le ore 22.00 di sabato 2 settembre 2006 alla e-mail: redazione@ilpopolo.info .
                                                    .
                                               Lutti
                                                .
È scomparso all’età di ottantadue anni il dott. Duilio Giacobone, araldista, storico, pittore,
attivissimo monarchico del Club Reale di Alessandria.
                                                .
                                             Links:
                                                   .
                                           www.epiro.too.it
                                           www.giubizza.tk
                                          www.monarchia.org
                                     www.priorato-osf-to.it
                                    www.liberaliperlitalia.it
                                    www.vittoriomarinelli.it
                                    http://achillelauro.vola.li
                                  www.dinastiabarbaccia.com
                                  www.Monarchie-aktuell.de.tt
                               www.guidecampania.com/dellaragione
                         http://au.groups.yahoo.com/group/monarchistalliance.
                                                      .
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SITO DEL PARTITO E CIRCOLARE SPIGOLOSA webmaster cercasi!

RECAPITO PER POSTA, SCRIVERE SOLO: CASELLA POSTALE N.65, LAVAGNA 16033 (GE)

CONTRIBUTI SUL CONTO CORRENTE POSTALE: (momentaneamente sospeso -
comunicazione importante: causa errore di digitazione di un impiegato delle Poste, chiediamo a tutti
coloro che hanno versato sul nostro c.c.p. di comunicarcelo, indicando la cifra, la causale e la data.)

La Circolare Spigolosa è curata da:
Matteo Cornelius Sullivan, S.A.S. Davide Pozzi di Santa Sofia, Daniele Maria Maggioni,
geom. A.Sciortino, Egidio Carminati, Andrea Rosa, Harold Schmautz, Achille della Ragione,
Gilberto Smaniotto, Alfredo Mulè, Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant' Anna,
Ramiro Pablo Alvarez del Rio

								
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