city massimeo

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					Un progetto alternativo
per la stazione e il centro di Bari
  L'INTERVISTA                                                      Vittorio Stagnani                                           Aprile 1984




L   'architetto Domenico Massimeo ha                       ferrovia intesa come asse metropolitano.
elaborato     per   conto    dell'Istituto                 inoltre decentrando la ferrovia i pendolari che
                                                           attualmente usufruiscono di essa per arrivare
Prezzolini,    un   progetto     ritenuto
                                                           nel centro della città userebbero mezzi privati
"rivoluzionario" da alcuni commenti                        per raggiungerlo data l'inefficienza dei mezzi
stampa e TV, per la questione della                        pubblici, e si verificherebbe un ulteriore inta-
stazione di testa a Bari e la fascia di                    samento del traffico cittadino.                          Infatti sulla suddetta piastra, che ha una
binari che divide in due la città,                            La possibilità di interrarla adottando                altezza minima nella città, facilmente
Accanto alla pubblicazione della tesi                      sofisticate tecniche geologiche e inge-                  attraversabile da rampe, tapis roulant, scale
                                                           gneristiche, data la particolare natura del              mobili, ed ascensori, trovano alloggio giardini
centrale    dello   studio    Massimeo,
                                                           sottosuolo barese in cui si trova l'acqua a              coperti e scoperti, musei, teatri, impianti
pubblichiamo un'intervista con il                                                                                   sportivi, ristoranti, ed un milione e
nostro direttore Vittorio Stagnani.                        pochi metri di profondità, comporterebbe
                                                           costi elevatissimi, anche perché lo scavo                quattrocentomila me3 di uffici pubblici.
   D. Il suo progetto come si colloca, rispetto            dovrebbe iniziare da Torre a Mare per finire a             D. Ma continuo a fare l'avvocato del diavolo,
alle ipotesi avanzate in altre città, di                   Palese, per dare le .pendenze tecnicamente               un simile progetto non richiederebbe
spostamento,     di   interramento    o    con             necessario ai binari.
                                                                                                                    sventramenti,     spostamenti    di     strade,
metropolitana!                                                Da queste considerazioni nel mio progetto
                                                                                                                    abbattimenti di palazzi?
                                                           ho lasciato l'asse ferroviario e la ferrovia dove
   R. Partendo dal principio che Bari non ha               è attualmente, non spostando i binari. Con la
                                                           realizzazione del mio progetto che prevede                  R. Non si abbatte nemmeno una casa, non
metropolitana ne la potrà avere fino a quando                                                                       vi è da fare nessuno esproprio, come invece
non raggiungerà il milione di abitanti poiché              monorotaie sopraelevate con funzioni di
                                                                                                                    avviene per i piani regolatori, dove di solito
le metropolitane come costo tecnicamente                   metropolitana urbana, la ferrovia non
                                                                                                                    l'urbanista prevede nuove strade o piazze, e
sono ammor-tizzabili per città con tale                    collegherebbe il centro ai paesi limitrofi, ma
                                                                                                                    se lì vi sono case, palazzi o ville, via le case;
numero di abitami, andare al di sotto                      anche ai periferici quartieri cittadini.
                                                                                                                    via i palazzi, via le ville.
significherebbe realizzare un qualcosa di                                                                              Io sono del parere che l'urbanistica debba
antieconomico e anche se sembra assurdo non                D, Ma la ferrovia così come sta divide m due la città,   risolvere      i     problemi     della      città
funzionante per la città.                                  creando enormi problemi alla viabilità del               preoccupandosi per quanto è possibile di
                                                           traffico.                                                salvaguardare l'esistente.
    O. Se però per quanto riguarda Bari la metropolitana
fosse estesa anche ai paesi delle immediate vicinanze il      R. Il nuovo progetto prevede la creazione                D, Secondo lei qual'è il punto debole di tale
milione si supererebbe...                                  sull'area della ferrovia di due piastre,                 progetto?
                                                           intramezzate da una strada sopraelevata, una
   R. No, perché il milione di abitami deve                prima adibita a parcheggio e a verde, che                  R. Forse soltanto la classe dirigente che
essere inteso come. nucleo cittadino. I paesi              creerebbe su tutta la superficie della ferrovia          non lo approverebbe.
limitrofi vanno considerati come appendici.                uno sviluppo tale da poter ospitare 5.000 auto,
   Ma torniamo al progetto Studiato per il                 facendo diventare la stazione interamente co-
                                                                                                                      O. E / costi?
"Prezzolini". Decentrare la ferrovia e gli Enti            perta come, in molte importanti città.
pubblici significa non creare nuove aree di                                                                            R. I costi sono ammortizzabili. Un
sviluppo al di fuori del centro urbano, come                 D. E la seconda piastra?                               conticino: le cinquemila auto renderebbero
da taluni sostenuto per avvalorare la tesi del                                                                      ogni ora da un massimo di sei milioni ad un
decentramento, che trova come logica                          R. La seconda piastra ha una funzione di              minimo di tre milioni e mezzo. Inoltre basta
urbanistica validità nelle megalopoli,                     ricucitura tra l'attuale borgo murattiano ed i           pensare a quanto costerebbe soltanto dei suoli
esempio Londra, Tokio, Parigi, New York, o                 quartieri al di là della ferrovia. Pertanto la           pari alla su-. perfide dell'attuale ferrovia per
anche Milano, ma creerebbe per un tessuto                  ferrovia da essere il diaframma fra le due zone          realizzarne una altra ed ancora il costo degli
urbano limitato come quello di Bari, soltanto              della città diventa un elemento per la fusione           espropri delle aree per poter realizzare
disagi a tutti gli utenti della                            delle stesse.
1.400.000 di mc. di costruzione da                 Una proposta per un dibattito
adibire a pubblici uffici. Con il mio progetto       L’istituto Culturale e di Ricerca Prezzolini, nato per contribuire con idee e proposte
tutti questi costi verrebbero annullati.           ai dibattiti sui problemi .della società civile pugliese, ha preso spunto dal "progetto
                                                   per l'area metropolitana", affrontato dal Comune di Bari, dal Consiglio regionale di
  D. E il piano regolatore?
                                                   Puglia e dalla Cassa per il Mezzogiorno, per affidare all'architetto Domenico
    R. Il mio progetto si sposa perfettamente      Massimeo uno studio alternativo, rispetto alle varie soluzioni proposte, del problema
con l'impostazione del P.R.G. non è in             ferroviario ed urbanistico della città.
contrasto. È’ semmai una visione più               L'impostazione di Massimeo è semplice; spostare tutto sopra i binari. Creare una
esaltante dello stesso, che prevede                "collina" sulla rete ferroviaria con la city degli uffici, con aree destinate al verde, a
l'eliminazione del fascio ferroviario di Bari
ed al suo posto nelle aree reperite, creare        grandi parcheggi, ai servizi.
giardini, posteggi. La mia idea è di                  Significa cioè conservare il volto "murattiano" di Bari, nella tradizione della città,
realizzare tutto questo sopra i binari.            puntando al futuro con una soluzione per il duemila della città.
                                                      La tradizione, come noi sosteniamo, non è nemica del futuro ma è la radice stessa
   D. Tempo       previsto    per   una   simile   del futuro.
realizzazione?                                        In nome di questa impostazione, pubblichiamo la parte centrale ed illustrativa del
                                                   progetto Massimeo e l'intervista del nostro direttore Stagnani al progettista arch.
   R. Il progetto ha la possibilità di esse rè     Massimeo, sollecitando un dibattito aperto sulla proposta nella .società civile
realizzato per parti. Prima la piastra a
parcheggi, poi la strada sopraelevata ed in        pugliese e soprattutto nelle sedi istituzionali, attualmente, impegnate nella
fine la piastra di copertura a verde e i palazzi   discussione del progetto per l'area metropolitana, di Bari e del problema della sede
di pubblica utilità. Con un certo impegno,         regionale tra il "tondo, l’ “ovale", la caserma Rossani,.l'area Gambardella in
anche sette od otto anni sarebbero sufficienti     Fiera..Con la soluzione prevista dall'arch. Massimeo per conto dell'Istituto Prezzolini
per realizzare il tutto, Per le prime opere        il problema della sede regionale viene incorporato nella city degli uffici nella
basterebbero ire anni.                             "collina" super-ferrovia.
                                                       E’ un'idea, fattibile e concreta. Ha cioè in re la dignità di essere aperta alla
                                                   discussione libera e non preconcettA,:.ed è in nome di.questa finalità che "Puglia
                              Vittorio Stagnani
                                                   tradizione" inizia ed auspica il dibattito.
  Uno studio dell'Istituto Prezzolini sull'area metropolitana
Una soluzione urbanistica per il futuro di Bari
             ell'ambito      del      progetto
            sull'area metropolitana barese
l'Istituto Culturale Prezzolini mi. conferì
incarico per lo studio di una soluzione
radicale        che     potesse      risolvere
plausibilmente i problemi di cui la nostra
città risente. La mia proposta ed il mio           Una collina
progetto nascono dalla scelta radicale di          polifunzionale
non mutare l'attuale assetto urbano ma
operare in direziono di una ricucitura del         in città
tessuto urbano dell'area interessata senza
stravolgere i sistemi di vita sociale ed           sull’area ferroviaria
economica già instauratisi. Infatti il             con la city degli uffici,
vantaggio del centro urbano è proprio
quello di offrire al cittadino. all'operatore      parcheggi, verde,servizi
economico, al tecnico, la possibilità di
                                                   impianti per il tempo libero
raggiungere tutti gli uffici pubblici, le
banche        o     i    maggiori      istituti,                                                   La realizzazione inoltre di una grande
concentrandoli in un unico sito, senza la
                                                                                                arteria interna a scorrimento veloce in cui
necessità di servirsi dell'auto. Altre
                                                                                                si innesti il traffico proveniente dalle tre
considerazioni alla base del progetto sono
state: non modificare gli interventi del                                                        maggiori arterie di entrata in città:
piano regolatore generale se non con                                                            1a Mola – Polignano – Monopoli,
leggere variazioni o integrazioni;                                                              2a Carbonara – Ceglie, 3a Giovinazzo -
decongestionare il traffico nel centro                                                          Palese - S. Spirito, permetterebbe la con-
murattiano, creando ampie possibilità di                                                        fluenza diretta ai parcheggi realizzati nel
parcheggio a servizio dell'utente; dotare                                                       mio progetto, evitando la circolazione nel
la città di una grande arteria interna che,                                                     centro murattiano e decongestionandolo
nel rispetto del piano regolatore consenta                                                      di almeno il 70%. Non avendo Bari un
uno scorrimento veloce all'interno della                                                        sufficiente numero di abitanti (almeno un
cinta urbana in direzione nord-sud; creare                                                      milione) che giustifichi la costruzione di
spazi di verde all'interno della città;                                                         una metropolitana, lasciando la stazione
concentrare in una grande area urbana                                                           dove è attualmente e potenziandola con
tutti gli uffici pubblici; potenziare il ruolo                                                  due monorotaie agganciate sui laterali
della stazione ferroviaria attraverso la sua                                                    della strada a scorrimento veloce innanzi
naturale           collocazione,         come                                                   menzionata e prevista sopraelevata (su
metropolitana a servizio del centro                                                             cui scorrerebbero due navette che
cittadino e dei quartieri periferici.                                                           collegherebbero il Nord al Sud della città
      Tali considerazioni scaturiscono                                                          velocemente perché non soggette agli
dall'analisi dei deficit del centro murat-                                                      intoppi di un traffico a terra) si alleg-
tiano. Attualmente la carente rete dei                                                          gerirebbe ancora il traffico confluente
trasporti pubblici fa sì che i cittadini                                                        nella city.
pendolari che confluiscono in centro per
motivi di lavoro quotidianamente, usino            del mattino è praticamente impossibile
principalmente il mezzo privato. Di                trovare un posto macchina e si crea un
conseguenza subito dopo l'orario di                traffico rotatorio e congestionato per
                                                   ricerca di parcheggio. Tali inconvenienti
apertura dei vari uffici pubblici e privati i
                                                   si ripresentano dalle 15,30 in poi alla
parcheggi disponibili (e insufficienti)
                                                   ripresa delle attività lavorative dopo
sono tutti occupati. Pertanto per tutti            l'intervallo per il pranzo. Da ciò la
coloro che confluiscono in città dopo le 9         necessità di creare parcheggi sufficienti.
                                                  Il mio progetto prevede quindi la
                                               creazione di 2 grandi piastre intersecate
                                               da una strada sopraelevata a cui si ag-
                                               ganciano le monorotaie estese tra e/su
                                               Cavour e via B. Regina lungo tutto l'asse
                                               ferroviario. La prima piastra verrebbe
                                               destinata a parcheggio: 5000 posti auto.
                                               È questo il deficit di parcheggi che la
                                               città registra stando alle asserzioni
                                               dell'assessore comunale al ramo. La mia
                                               comunque è una previsione restrittiva in
                                               quanto si attiene fedelmente agli
                                               standards urbanistici (20 mq x auto).




   Sulle piastre previste nel mio proget-
to, troverebbero collocazione gli spazi a
verde di cui la città è carente e la cui
utilità sociale e ricreativa non ha bisogno
di essere illustrata. Altro punto
importante       da    analizzare    è    il
concentramento dei pubblici uffici.
Trovare le varie sedi, disseminate in ap-
partamenti nelle zone più disparate della
città, diventa un’impresa per l'utente,
perdita di tempo, occasione in più per
girare con l'auto propria e conseguente
ulteriore congestione del traffico .
     Fra la Ia e la 2a piastra correreb-     (dai 2.000 ai 2.500 dipendenti dopo il      destinati a verde, mentre sulla seconda ne
bero una strada sopraelevata ed una          completo assorbimento dei giovani          avremmo 12.
mono-rotaia.                                 ex 285), con incremento conseguente          Tutto questo può apparire a prima vista
   Sulla 2a piastra ad una h di oltre 12     degli spazi necessari stimabile            un sogno ad occhi aperti o un
metri da terra si ergerebbero una serie      intorno al 20%.                            progetto futuribile. In realtà bisogna avere
di torri e di strutture pubbliche e priva-       Complessivamente gli edifici da        il coraggio, da professionisti, di comin-
te: gli uffici degli enti locali (Regione    realizzare avrebbero una cubatura          ciare a ripensare lo sviluppo urbanistico
-Provincia - Comune), banche, musei,         di 1.400.000 metri cubi , con il           della città e del suo centro in particolare.
una serra tropicale, una struttura poli-     pieno rispetto degli indici urbanistici.       Senza concessioni al sogno americano,
valente per manifestazioni culturali e         La piastra sarebbe raggiungibile          alle illusioni o alle poesie del post-
sportive, un grande centro direzionale.      anche con un eliporto, mentre il colle-     modern, con un occhio consapevole sui
   Per gli edifici da destinare agli enti    gamento verrebbe garantito da un           limiti del razionalismo, sulle sue frontiere
 locali, mi sono attenuto nelle ipotesi      tapis roulant. Molto spazio verrebbe        inesplorate. Mi auguro che di tutto questo
che formulo, agli ipotetici incrementi       occupato, sia nella prima che nella         si possa parlare, senza preconcetti.
di personale delle diverse amministra-       seconda piastra, dal verde. Infatti,
zioni. Un esempio per tutti:la Regione       sulla prima avremmo oltre 15 ettari                   Arch. Domenico Massimeo




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posted:8/31/2012
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