17.52.21_lez 2 tvd light
Shared by: lanyuehua
-
Stats
- views:
- 3
- posted:
- 8/27/2012
- language:
- Italian
- pages:
- 34
Document Sample


“Il meglio della tv e il meglio
di Internet”
Laboratorio di televisione digitale
Francesca Comunello
Sapienza Università di Roma
Facoltà di Scienze della Comunicazione
Social networking e tv???
Rupert Murdoch ha acquistato MySpace
(100 milioni di iscritti, 580 milioni di dollari
per l’acquisto, accordi con Google per
l’esclusiva)
Joost stringe accordo con CBS per la
trasmissione di serie come CSI e NICS
Google ha acquistato You Tube
“Sms TV”, “Participation TV”: in Europa, il
flusso telefonico correlato a trasmissioni tv
è pari a 750-900 milioni di dollari (2006,
fonte: McKinsey)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Social networking, web 2.0?
Web 2.0 ?
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Social networking
Social networking: «L’espressione manca ancora nei
dizionari. Nei più aggiornati si trova solo networking:
“lavorare, scrivere in rete”, che circola in Italia dal
1993. L’incubazione è stata lunga. Da una teoria
statistica, per cui in sei passaggi di amico in amico
ogni umano è connesso a ogni altro, John Guare
trasse una pièce e il soggetto d’un film di Fred
Schepisi, Sei gradi di separazione (1993). Da qui
l’idea: per cooperare a un buon fine (lavoro, affari,
studio) mettersi in rete con alcune persone amiche e,
attraverso queste e le loro relazioni fidate, allargare
progressivamente la rete escludendo anonimi, casuali,
malintenzionati. (…) E’ boom a partire dal 2003-2004:
1,2 milioni di pagine Internet in inglese» (De Mauro,
2004).
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
I principali siti di social
networking nascono
(dichiaratamente) sulla scia di
alcune teorie sociologiche
Spesso la fonte di prima mano,
anche per le teorie sociologiche,
sono le forme di divulgazione
proposte dalla “nuova scienza
delle reti
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Friendster
“Friendster è un sito web che permette alle
persone di articolare in modo esplicito il
loro network sociale, di presentarsi
attraverso un profilo (…) e di navigare
all’interno di un network di persone.
Friendster è basato sull’assunto che con gli
amici di amici si possano probabilmente
avere appuntamenti migliori che con dei
completi estranei” (Boyd 2004)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Friendster (2)
“Mentre Milgram sosteneva che ognuno di
noi è connesso con ogni altro da un numero
limitato di connessioni, Friendster permette
semplicemente di accedere alle persone che
si trovano entro quattro gradi di
separazione. Diversamente dalla maggior
parte dei siti di dating, Friendster
incoraggia gli utenti a partecipare anche se
non sono alla ricerca di un partner,
partendo dal presupposto che
probabilmente anche questi conoscono un
gran numero di amici che sono interessati,
fungendo così da connettori” (Boyd 2004)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Un passo indietro: reti di
persone e reti di macchine
La società può essere compresa soltanto attraverso lo studio
dei messaggi e dei mezzi di comunicazione relativi ad essi; e
(…) nello sviluppo futuro di questi messaggi e mezzi di
comunicazione, i messaggi fra l’uomo e le macchine, fra le
macchine e l’uomo, e fra macchine e macchine sono destinati
ad avere una parte sempre più importante (Wiener 1950: 23-
24).
Il linguaggio non è un attributo esclusivo dell’uomo, bensì un
carattere che egli può condividere fino a un certo grado con le
macchine da lui costruite (…) Generalmente noi crediamo che
la comunicazione e il linguaggio siano diretti da persona a
persona. È possibile tuttavia che una persona parli a una
macchina, una macchina a una persona e una macchina a una
macchina (…). C’è un linguaggio emesso dall’uomo e diretto
alle macchine e c’è un linguaggio emesso dalle macchine e
diretto all’uomo (Wiener 1950: 101 - 102)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Reti sociali
Social Network Analysis (o analisi
strutturale): le relazioni tra le parti
sono più significative della descrizione
dei singoli elementi
Livello macro/micro
Operativizzazione della metafora
Set di metodologie di analisi, fondato
sulla teoria dei grafi
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Reti di macchine
Concezione infrastrutturale (reti di
comunicazione, come le strade)
Superamento di questa concezione:
macchine simboliche, capaci di
comunicare (cfr. Wiener)
Non solo Internet e Web: Ubiquitous
computing, connessione wireless,
sensori, agenti, tag, ecc.
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
La “nuova” scienza delle reti
Riferimento alla teoria dei grafi
Reti “piccolo mondo” (le sei strette di
mano di Milgram)
Reti a invarianza di scala: leggi di
autoorganizzazione per guardare
dentro la “scatola nera” della
complessità
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Orientalismo digitale e
postmodernismo radicale
“ Mentre da una parte si ipotizzano gli effetti della
cancellazione di indizi simbolici legati al corpo,
dall’altra si dipinge un ambiente di fantasiosa
seduzione (…) praticata attraverso la proiezione
simulacrale dei corpi in rete. Allo stesso tempo, la rete
è descritta come luogo di pericolo (…) I luoghi di cui si
racconta sono luoghi di meraviglia e di stupore
continuamente rinnovati…” (S.Tosoni 2004)
Computer come “macchina postmoderna” per
eccellenza (S.Turkle 1996)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Integrazione tra relazioni on line e off
line
Non appena le tecnologie di rete assumono la posizione e
l’influenza sociale di un mainstream medium, si contrae
radicalmente la possibilità (teorica) e la necessità
(pratica) di «drammatizzare» le esperienze che si
conducono negli ambienti virtuali.
“In contrasto con le affermazioni che considerano Internet
sia come una fonte di una comunità rinnovata sia come
una causa di alienazione dal mondo reale, l’interazione
sociale offerta da questo mezzo non pare avere un effetto
diretto sulla costruzione di modelli della vita quotidiana,
genericamente parlando, se non per il fatto che aggiunge
l’interazione on line ai rapporti sociali esistenti”(Castells)
(Da Alberto Marinelli, Connessioni, Guerini 2004)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Comunità vs. networked
individualism
“Le comunità, almeno nella tradizione della ricerca
sociologica, erano basate sulla condivisione di valori e di
organizzazione sociale. I network sono costruiti attraverso
scelte e strategie degli attori sociali, siano essi individui,
famiglie o gruppi. Di conseguenza, la principale
trasformazione delle società complesse si è verificata
attraverso la sostituzione delle comunità spaziali con i
network come forme prime di socialità”. (Castells)
Le comunità divengono :
“network di legami interpersonali che assicurano le
condizioni di socialità, sostegno, accesso all’informazione
oltre a senso di appartenenza e identità sociale” (Wellman)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Comunità vs. networked
individualism
Questa forma di connettività estesa e flessibile,
caratterizzata da barriere sufficientemente permeabili e
dalla possibilità di passare quasi senza soluzione di
continuità da un network a un altro, contraddistingue la
società contemporanea e segnala la prevalenza
dell’appropriazione personale delle dinamiche di relazione
sociale.
“Piuttosto che essere organizzati in gruppi chiusi e discreti
– a casa, nella comunità, al lavoro, all’interno delle
organizzazioni – le persone sono in perenne movimento
come singole individualità tra diversi network separati da
confini sfumati (fuzzily-bounded networks)” (Wellman)
(Da Alberto Marinelli, Connessioni, Guerini 2004)
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Qualche spunto dalla rete
Joost
Babelgum
Qoob
Coolstreaming
Current.tv
A swarm of angels
(http://www.aswarmofangels.com)
participatory film; open source;
creative commons
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Qualche spunto
Slideshare: cos’è?
Internet cambierà la televisione (?)
Venice Project (ora Joost)
“ll computer è il centro della vostra vita
digitale. La TV è il centro del vostro
divertimento. Ma se voleste guardare sul
televisore la vostra raccolta, trailer, podcast
video e foto? Apple TV porta i vostri
contenuti sul grande schermo”.
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
The long tail (Anderson)
www.thelongtail.com
http://www.wired.com/wired/archive/12.10/tail.html
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
babelgum Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Joost
È davvero semplice: stiamo cercando di
mettere insieme il meglio della televisione
con il meglio di Internet. Riteniamo che la
TV sia uno dei più potenti mass media di
tutti i tempi. La gente ama la TV ma la odia
allo stesso tempo. Ama spesso le storie che
racconta, la sua ricchezza e la sua qualità.
Ma odia la sua linearità, la mancanza di
scelta, la mancanza di cose basilari, come
poter effettuare delle ricerche. E di tutto ciò
a cui ci siamo abituati con Internet: tag,
suggerimenti, scelta e via dicendo…
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
YouTube is a place for people to engage in new ways
with video by sharing, commenting on, and viewing
videos. YouTube originally started as a personal video
sharing service, and has grown into an entertainment
destination with people watching more than 70 million
videos on the site daily.
YouTube is building a community that is highly
motivated to watch and share videos. The service is
free for everyone. We always encourage our users to
contact us with thoughts, suggestions, feedback or
otherwise random ramblings. Make sure to check out
our Blog to keep up to date on all the latest YouTube
developments.
Fruizione: tv-like o social-media-like
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
“Sms TV”
One way to boost ratings and advertising
sales would be to marry TV broadcasting
with the Short Message Service. SMS,
which enables mobile users to exchange
text messages, is quickly becoming more
and more popular despite high prices. A
survey suggests that 42 percent or more of
the mobile-phone users, and up to 70
percent of the teenagers, in a number of
Europe's largest TV broadcast markets are
interested in some form of interactivity
between TV and their mobile phones.
(McKinsey) Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Utilizzo sms per tv
- Oggi il 65% dell’interazione telefono
cellulare/TV consiste nel televoto o nella
partecipazione a quiz.
- Sms tv shopping (Viva, Germania)
- Sms-tv chat line (es. RTL Teletext:
200.000 sms al giorno)
- Revenue sharing
- Previsioni 2006: 750-900 milioni di
dollari in Europa
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
La “Social TV”: i primi prototipi
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007 Tom Coates
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Francesca Comunello, laboratorio
di televisione digitale, maggio
2007
Get documents about "