I quattro cavalieri contro napster

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I quattro cavalieri contro napster Powered By Docstoc
					I quattro cavalieri contro Napster



   Relatore:
   Chiar.mo Prof. Giampaolo Azzoni

   Tesi di Laurea di:
   Matteo Bonato
I Quattro Cavalieri contro Napster
Analisi sul fenomeno del file sharing in relazione alla
causa legale del gruppo musicale dei Metallica
contro Napster, il primo software di condivisione di
file audio.
Il caso:
  Anno 2000: il gruppo musicale dei Metallica
  inizia una battaglia legale contro il software
  Napster per violazione del copyright.

                   La loro azione legale:

   richiesta di espulsione dal server Napster di oltre 300.000
  utenti
   richiesta di rimozione dal server Napster dei propri brani
   accusa mossa anche a tre università statunitensi (Yale,
  Southern California e Indiana)
Il caso:

 I fan si scatenano contro i Metallica

 I Metallica diventano il simbolo della lotta alla pirateria
 musicale attraverso la rete, il cosiddetto file sharing, ma la
 metal band perde moltissimo da questa battaglia
 soprattutto in termini d’immagine. Soprattutto in rete, ma
 non solo, ormai si sprecano gli attacchi contro la metal
 band.
Particolare di una delle numerosissime proteste dei sostenitori di napster, con un
chiaro riferimento al gruppo dei Metallica (Master Of Puppets, uno degli album più
                              noti della metal band).
I soggetti presi in esame:
 1. La rete peer to peer:
    Napster
    Gli eredi di Napster
 2. Cantanti e gruppi musicali:
    Il gruppo “pronapster”
    il gruppo “antiNapster”
 3. L’industria discografica:
    la fase repressiva
    la fase dell’offerta alternativa
    un caso esemplare di alleanza tra peer to peer e
     discografiche
 4. Gli utenti delle reti peer to peer
I soggetti presi in esame:

                   Nello specifico:
5. La posizione singolare dei Metallica
6. L’ambiente dell’Heavy Metal
7. I fan dei Metallica:
   i fan di vecchia data
   i fan più giovani
1. La rete peer to peer:
     Generalmente per peer to peer (o P2P) si intende una rete
     di computer interconnessi tra loro che permette lo
     scambio di file. I tipi di file maggiormente condivisi in
     questa rete sono gli mp3 (file audio compressi) e i DivX
     (file contenenti i film). Le reti peer-to-peer sono ormai la
     pricipale forma di pirateria informatica. La rete peer to
     peer è formata da:

1. Napster ( il primo software peer to peer della storia, ha cessato le
   sue attività “illegali” nel 2001)
2. Gli eredi di Napster (numerosi software alternativi e potenziati
   rispetto a Napster nati dalla sua “morte”)
1. La rete peer to peer:
                      NAPSTER:
 È il primo software di condivisione file peer to peer
 della storia ed ha avuto, nella sua breve vita, un
 impatto mai visto prima per qualsiasi programma
 “freeware”.
                    Caratteristiche:
  sistema peer to peer “parziale” (utilizzo di server centrali
 con liste dei sistemi interconnessi)
  possibilita di scambio di file esclusivamente in fomato
 mp3
 facilità di chiusura da parte delle autorità
1. La rete peer to peer:
                  Gli eredi di Napster:
   Dopo la chiusura di Napster sono nati decine
   e decine di software di condivisione file
   “potenziati” e “migliorati” rispetto al loro
   predecessore.
                    Caratteristiche:
    sistema di Peer to peer “puri” (nessun server
   centrale e nessuna lista dei sistemi connessi)
   Posibilità di scambio di qualunque tipo di file
   Difficoltà di chiusura da parte delle autorità
1. La rete peer to peer:

     Il sistema Napster:   Il sistema peer to peer puro:
2. Cantanti e gruppi musicali:
 Hanno idee radicalmente differenti e si dividono
    principalmente in due gruppi:

 1.   Gli artisti “proNapster” (Limpbizquit, Vasco Rossi,
      Public Enemy, ecc).
 2.   Gli artisti “AntiNapster” (Metallica, Dr.Dre, Eminem,
      Madonna, Elthon Jophn, ecc).
2. Cantanti e gruppi musicali:

          Gli artisti “proNapster”:
 Sostengono i benefici della rete peer to
  peer secondo diverse motivazioni:
  Libertà dalle normali logiche di vendita dell’industria
   discografica (facilità di autoprodursi).
  Facilità di pubblicizzarsi e rendersi noti (a costo zero).
  Importanza al valore della libertà.
  Spesso sono artisti di nuova formazione che hanno
   tratto direttamente grossi vantaggi dal fenomeno peer
   to peer (Mika, Artik Monkeys, Radiohead, ecc)
2. Cantanti e gruppi musicali:

             Gli artisti “antiNapster”:
 Sostengono la necessità di porre fine alle
 attività di pirateria informatica e alle reti
 peer to peer. La motivazione è
 principalmente una:
  Gli artisti ritengono di subire dei veri e propri furti.
 Secondo questa nutrita schiera di artisti il fenomeno del
 peer to peer danneggia la musica, in quanto danneggia
 economicamente i musicisti, e minori compensi
 significano minore qualità dei prodotti.
3. L’industria discografica

 L’industria discografica è sempre stata in
 prima linea nella lotta al peer to peer, ma
 le azioni intraprese sono notevolmente
 cambiate nel tempo:
 1.La fase “repressiva”
 2.La fase dell’ “offerta alternatva”(il file sharing
 legale )
 3.Un caso singolare di alleanza.
3. l’industria discografica:

                   1. La fase repressiva:
  Il primo strumento dell’industria discografica per
  contrastare il fenomeno del peer to peer è stato quello
  della legge:

  la RIAA, l’associazione delle più grandi multinazionali dell’industria
  discografica (Vivendi, Sony, Warner ed Emy), fa causa a Napster
  per ripetuta violazione del copyright. La causa si conclude con un
  accordo che impone a Napster il pagamento di 36 milioni di dollari
  (26 milioni di risarcimento per i danni del passato e 10 per royalities
  future). Napster scompare e si trasforma in un servizio a pagamento
  che non ha nulla a che vedere con la precedente versione.
3. l’industria discografica:

                          Ma:
   La fine di Napster porta alla formazione di reti
   potenziate e migliorate rispetto alla precedente:
   I nuovi a server decentralizati sono molto difficili
   da chiudere e quindi le case discografiche
   adottano una nuova linea di comportamento:
3. l’industria discografica:

                2. La fase dell’offerta alternativa:
 Viste le difficoltà di agire sulla nuova rete peer to peer le
 case discografiche hanno adottato una nuova linea
 difensiva (o meglio “preventiva”) che consiste nella
 creazione di diverse reti di distribuzione di musica
 interattive. Vantaggi offerti:
  Costi inferiori rispetto ai supporti fisici (cd o dvd).
  Possibilità di acquistare album interi o singole canzoni (prezzo dai 50 Cent.
 ad 1 euro circa a brano)
 Lo scopo è quello di offrire un’alternativa economica,
 legale e semplice da usare al peer to peer illegale, in
 modo da riuscire a sanare le perdite derivate dalla crisi
 di vendita dei supporti fisici.
3. l’industria discografica:

            3. Un caso esemplare di alleanza:
La Warner ha deciso di sfruttare,
come canale di distribuzione digitale,
una nota piattaforma peer to peer,
 molto diffusa nell’ambito della pirateria
informatica: il software BitTorrent.
4. Gli utenti delle reti peer to peer.

 La comunità che sfrutta le reti peer to peer non può che essere
 assolutamente contraria a questa lotta al file sharing:

               Rete peer to peer:
               Prezzo   zero
               Estrema    semplicità dell’uso dei software
               Grande    disponibilità di titoli
               Canali di vendita tradizionali:
               Prezzi   elevati
               Scarsadisponibilità di titoli (vecchi album, titoli
               meno noti, ecc)
Nello specifico della ricerca:

  La  posizione singolare dei Metallica
  L’ambiente dell’Heavy Metal
  I fan dei Metallica:
   i fan di vecchia data
   i fan più giovani
5. La posizione singolare dei Metallica:

   La reazione dei Metallica rappresenta un
   caso isolato anche nella schiera degli
   artisti contrari al peer to peer. Sono infatti
   stati praticamente gli unici ad
   intraprendere un’azione legale, mentre
   quasi tutti gli altri artisti si sono solo offerti
   come testimonial di campagne informative
   di difesa del diritto d’autore, lasciando il
   “lavoro sporco” agli avvocati delle mayor.
5. La posizione singolare dei metallica:

                      Inoltre:
   I Metallica sono stati i primi e,
   praticamente gli unici, a denunciare i propri
   fan, attraendosi perciò molte antipatie
   nell’intera comunità giovanile che conosce
   ed usa moltissimo la rete peer to peer.
6. L’ambiente dell’Heavy Metal
                          Caratteristiche:
  Genere   di nicchia
  Antagonismo nei confronti della
   società “tradizionale”
  Cultura ribelle ad anticonformista
7. I fan dei Metallica

   Fan    di vecchia data:
   vedono le prese di posizione della loro band
   come un “tradimento” della causa metal.


   I   fan più giovani:
   Considerano il file sharing come una cosa
   normale, non un reato, sono sempre stati
   abituati a scaricare musica dalla rete.
7. I fan dei Metallica:
                  I fan di vecchia data:
  Vedono la posizione dei Metallica come un “tradimento
  della causa metal”, nonché come un “imborghesirsi” dei
  propri beniamini, che adesso, al contrario di prima, si
  schierano in prima linea dalla parte della giustizia.
                             Critiche:
   Attaccamento al denaro
   “Imborghesimento” dei propri beniamini
   Accanimento verso i propri fan
7. I fan dei Metallica:

                     I fan più govani:
 I fan più giovani che si sono allontanati dalla metal band non hanno
 generalmente motivazioni “politiche”, ma sono semplicemente abituati
 a usare la rete per scaricare musica.

                                Motivazioni:
  è una cosa che fanno tutti, non viene percepito come un crimine
  i supporti fisici hanno prezzi molto elevati (dai 15 ai 20 €/$)
  è un sistema semplice da usare e molto ricco di titoli
8: conclusione:
                          Previsioni future:

  passaggio da negozi tradizionali a negozi on-line (Apple Music Store)
   alleanza tra portali peer to peer e case discografiche (Warner e BitTorrent)
  sensibilizzazione dei cosumatori (campagne informative in difesa del
 copyright, ecc)


 Ma tutte le strade restano aperte in una realtà in tanto rapida
 evoluzione quale internet.

				
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