Quarta Newsletter

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8/6/2012
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							                                                             ASCER
                                                         NEWSLETTER
                                            QUARTO TRIMESTRE 2009


                                                                       INDICE:
Cari Soci e probabili Soci,
                                                     -    ATTIVITA’ ED INIZIATIVE SVOLTE
       alla fine di un anno difficile per le
                                                          ¤ Allegato n.1
economie dei paesi facenti parte della
                                                     -    RASSEGNA ATTIVITA’ DEI NOSTRI SOCI
nostra associazione economica, possiamo
dire di esserci mossi positivamente per                   ¤ Ipe e Visionnaire: www.ipe.it

dare un piccolo contributo ad una ripresa                 www.visionnairemilano.com
di una economia che appare ancora
                                                     -    INVESTIMENTI E PROPOSTE D’AFFARI
difficile e lenta.
                                                          ¤ vetrina d’affari (All. n.2)
Continua il nostro impegno per condurre
                                                     -    NOTIZIE PAESI
i nostri associati verso iniziative sul
territorio croato. Il nostro “fiore                       ¤ Serbia (All. n.3)

all’occhiello”, consistente nel favorire un          -    RASSEGNA STAMPA
pacchetto turistico congiunto italo-croato                ¤ Informest - La crisi e l’Europa dell’est (All. n.
verso i paesi dell’Est, sta dando timidi
                                                          4/a)
risultati.
                                                          ¤ Informest - La Croazia di fronte la crisi (All. n.
Abbiamo aggiornato le nostre pagine web
                                                          4/b)
e stiamo separando le attività
dell’associazione su San Marino da quelle                 ¤ Ifimes – Dr. Jožef Kunič (All. n. 4/c)

italo-croate. I servizi offerti sono risultati            ¤ Ifimes - Kosovo (All. n. 4/d)
di soddisfazione per i nostri associati e li
stiamo incrementando assieme al numero
                                                 Presidente: Alberto Amati
dei soci.
                                                 Segretario: Ludovico Bongini
Ne è gradita l’occasione per augurare a
                                                 Staff: Lejla Husejic, Marica Sabbatini
tutti voi un felice Natale ed Anno Nuovo.
                                                 ASCER – Via Santo Stefano, 25 - 40125 Bologna
Il Presidente
                                                 Tel. 0039 051 9917696 – 0039 051 581199
Avv. Dott. Alberto Amati.
                                                 Fax 0039 051581199 - E-mail: info@ascer.it

                                                                           www.ascer.it
                          ATTIVITA’ ED INIZIATIVE SVOLTE

                                          All. n. 1

Dall’ultimo trimestre abbiamo sviluppato utili servizi che andiamo a riepilogare:

      1) Stesura di un elenco di professionisti selezionati ed abilitati a guidare i
         nostri associati in iniziative verso la Croazia e viceversa;
      2) Suddivisi i nostri soci per aree economiche di appartenenza in modo da
         poter indirizzare ad essi più facilmente iniziative e messaggi;
      3) Intrattenuto relazioni con Camera di Commercio di Bologna, Udine,
         Treviso, Trieste, Forli, Rimini e San Marino;
      4) Intrattenuto relazioni con promo Trieste, promo Bologna e promo Ancona,
         Informest, Accoa per aggiornare i nostri soci su missioni all’estero;
      5) Aggiornato i nostri associati su offerte aziendali ed immobiliari;
      6) Partecipato assieme ad alcuni soci a convegni di presentazione Paesi
         dell’area dell’est adriatica;
      7) Stretto convenzioni con la grande distribuzione per poter ottenere sconti
         ai nostri associati: Comet, Electronics, Factory Outlet, Leclerc, Arca;
      8) Preso contatti con diversi nuovi soci per aumentare il numero degli iscritti
         fra cui anche Istituti di credito che potrebbero offrire condizioni di favore
         ai nostri associati;
      9) Tenuto conferenze in diversi Circoli sull’attività svolta dall’Associazione;
      10) Promozione del progetto Coast to Coast per collegare le due coste
         Emilia-Romagna ed Istria;
      11) Contattato tour-operator in Russia ed in Romania per far affluire turisti
         nell’ambito del progetto Coast to Coast che comporterebbe un
         coinvolgimento degli albergatori nostri associati;
      12) Partecipato ad un convegno internazionale a Firenze sulla conciliazione
         e gli arbitrati promuovendo tra i nostri soci l’utilizzo di tale strumento;
      13) Inserite nelle pagine web utili informazioni per investimenti in Croazia;
      14) Redatto un articolo sulla vita della nostra Associazione e sulle attività
         svolte;
      15) Aggiornate le pagine web www.ascer.it;
16) Istituita le categoria di soci iscritti per la prima volta all’Associazione, di
   soci affiancatori e di probabili soci;
17) Seguite le pratiche per il trasferimento della sede da via Garibaldi a via
   Santo Stefano n°25 con relativo trasloco della linea telefonica;
18) Sviluppato contatti con organismi internazionali: Emuni (Università),
   Ifimes, Eureka;
19) Tenuti i contatti con il mondo delle Associazione emiliano-romagnole e
   partecipato all’incontro di volontari associati nella Provincia di Bologna,
   privilegiando le Associazione economiche;
20) Aggiornata la contabilità ed i libri sociali dell’Associazione;
21) Sospesa l’attribuzione di incarichi specifici ai Consiglieri in attesa
   dell’Assemblea di approvazione del Bilancio 2009 in cui si rivedranno le
   aree di competenza per una migliore organizzazione e coordinamento;
22) Redatto slides di presentazione del Paese Croazia;
23) Promosso presso le Autorità di trasporto croate servizi nell’ambito del
   telecontrollo del traffico, della teleguida dei mezzi pubblici e di
   piattaforme per trasporti pubblici ;
24) Incontrato il Presidente della Camera di Commercio di Fiume per
   presentargli le iniziative di carattere economico della nostra Associazione;
25) Presi contatti con diversi sindaci istriani, albergatori, Consolati italiani in
   Croazia, Associazione italiana in Istria per coinvolgerli nell’iniziativa
   turistica Coast to Coast e proponendo loro di entrare nella nostra
   associazione economica;
26) Tenuti due convegni sulla Croazia: Rotary e Bologna Europa;
27) Mantenuti contatti con le nostre sedi periferiche sul territorio italiano.
28) Partecipato presso la Camera di commercio di Forlì a due giornate di
   presentazione di due paesi dell’area limitrofe su cui operiamo: Slovenia e
   Macedonia;
29) Partecipato convegno internazionale UIA in Romania;
30) Risistemato carta intestata;
31) Deciso in sede consigliare di staccarci da San Marino, come richiesto a
   Roma dal Ministero dello sviluppo economico, e dar vita ad
   un’associazione economica italo-croata che dovrebbe divenire Camera
   mista. Lo statuto entro il 2010 verrà pertanto modificato in tal senso.
32) Partecipato a due riunioni dell’Associazione Intermediterranea del
   Turismo, ove si è deciso, assieme agli altri soci italiani e stranieri, di dar
   vita, nell’ambito della fiera di Rimini Wellness, nel maggio del 2010, ad un
   settore riservato all’interscambio fra produttori di macchinari e di alimenti
   nell’ambito del fitness ed i potenziali utilizzatori albergatori italiani e
   stranieri.
                      INVESTIMENTI E PROPOSTE D’AFFARI

                                          All. n. 2



                    ♦ ACQUISIZIONI E CESSIONI
                           IMMOBILIARI E AZIENDALI


“VETRINA” N° 12/2009



01/12/2009



                                          AZIENDE



● ACQUISTIAMO:



RIF.AA2.) ALBERGHI ROMA 3 – 4 - 5 STELLE – anche solo mura




RIF.AA3.) FARMACIA IN ROMA – possibilmente in zona popolosa




RIF.AA5.) ALBERGHI 4-5 STELLE – nelle principali città con o senza gestione




RIF.AA6.) CASE DI CURA – CLINICHE OSPEDALI (anche solo immobili)
RIF.AA7.) CENTRO ELABORAZIONE PAGHE su Roma e Provincia




RIF.AA12) PICCOLE E MEDIE IMPRESE DA VENDERE A UN FONDO




RIF.AA13) PICCOLE BANCHE NELLE DIVERSE ZONE DI ITALIA




RIF.AA19) ALBERGO IN ROMA CENTRO – 3 - 4 STELLE BUSINESS




RIF.AA29) ALBERGHI SU ROMA E TOSCANA – SPESA MASSIMA € 20.000.000




RIF.AA31) HOTEL IN ZONE DI PRESTIGIO IN CITTÀ PRIMARIE E NON SOLO ROMA.
LE CARATTERISTICHE DI MASSIMA SONO HOTEL 5 STELLE BUSINESS, AVENTI
OLTRE 100 CAMERE, SALE CONGRESSI ECC.

RIF.AA32) Cercasi Alberghi di lusso e/o charme 4/5 stelle. Minimo 100/120 camere, con centro
fitness, piscina, giardino/parco, sevizi adeguati. Zone tranquille lontane da strade principali.
Accesso diretto al mare o lago con possibile spiaggia privata. Zone : mare toscana - Liguria. Laghi:
Garda, Maggiore, Como,Da cedersi esclusivamente gestione e/o parziale partecipazione a Gruppo
turistico alberghiero internazionale del Nord Europa.



RIF.AA33) SI CERCA PICCOLA BANCA ANCHE MONOSPORTELLO.




RIF.AA36) ALBERGO IN ROMA CON LE SEGUENTI SPECIFICHE: mq da 1600 a 2500 -

stabile adatto ad un luxury hotel tutte suites (d’epoca o con un certo “carattere”) – realizzazione tra
le 15 e le 25 stanze di circa 45 mq cad. - zona centro storico o Aventino o da raggiungere il centro
in pochi min. – non su strada ad alto passaggio auto (meglio se in zona pedonale) - condizione
essenziale: terrazza - con possibilità di garage o in prossimità di garage privato.
RIF.AA37) SI CERCA AZIENDA SANITARIA CLINICA O GROSSO LABORATORIO DI ANALISI.




                                              AZIENDE




● VENDIAMO:



RIF.AV1.) ROMA – AZIENDA MEDIA PRODUTTRICE PRODOTTI CHIMICI e servizi di lavaggi
industriali – ben introdotta – ventennale esperienza – titolare di diritto di superficie per costruzione
agevolata capannone 1500 mq. in zona industriale di DRAGONA – ACILIA – ROMA per la
produzione autorizzata di prodotti chimici .

Richiesta economica contenuta – per intero capitale sociale.



RIF.AV3.) ALBERGHI:

3.7 CALABRIA – RENDE (Cosenza) – Hotel 4 stelle – 120 camere – sale riunioni

3.20 CORTINA D’AMPEZZO – Hotel 4 stelle – 41 camere – 74 posti letto.

3.42 SCALEA (Cosenza) – progetto di complesso turistico alberghiero “La Bruca” – Albergo
Ristorante – Centro congressi – centro benessere.

3.82 SANTA FLAVIA (Palermo) – albergo 3 stelle ristrutturazione per portarlo a 4
stelle – 360 camere e 43 bungalow – ottima sala plenaria da 600 posti e 2 sale da
150 posti.

3.83 GAETA (Latina) – in prossimità della spiaggia di Serapo – edificio destinato ad
albergo – 146 camere – superficie totale mq. 10.471.

3.84 RICCIONE (Rimini) – progetto di demolizione e ricostruzione struttura
alberghiera 5 stelle lusso di 100 / 180 camere – superficie circa 4.500 mq.

3.85 MATTINATA (Foggia) – Hotel 5 stelle lusso – 88 camere (10 suites e 2 special
suites) n. 200 posti letto – 2 ristoranti alla carte – superficie totale complessivi 8.283
mq.

3.86 PESCHICI (Foggia) – Hotel 4 stelle – n. 80 unità abitative composte di camere
su base doppie, triple, quadruple per complessivi 240 posti letto – superficie totale
2000 mq. circa.
3.87 SICILIA – vicino alle rovine di Selinunte – struttura alberghiera da realizzare –
l’intera area è di mq. 900 – sono previste 350 camere – il progetto è stato
approvato e può essere ritirata la concessione edilizia.

3.88 ROMA – centro storico – adiacenze Piazza Venezia – Hotel 3 stelle – 60
stanze

3.90 CORTINA D’AMPEZZO – Hotel – 42 camere – ristorante tipico – mq. 5.000
3.100 LIVORNO - provincia di Livorno - zona turistica sul mare - vendesi mura Hotel 4 stelle
recentemente rinnovato con 39 camere ogni confort, 2 piscine, parking, spiaggia privata - residua
cubatura x ulteriori 31 camere - l'attuale proprietario manterrebbe gestione - prezzo poco trattabile
- possibile accollarsi residuo mutuo al 4% di € 3,5

3.105 ROMA – zona Parioli – due alberghi – 4 stelle – 310 camere + 10
appartamenti – 2 ristoranti – Centro Congressuale

3.135 ZONA TERMALE IN PROVINCIA DI PISTOIA – Hotel 22 camere – ristorante
– ristrutturato nel 2001.

3.136 SATURNIA (Grosseto) – a pochissimi chilometri – B & B – 6 camere –
fascino particolare - sono in vendita le quote.

3.137 GROSSETO – nelle vicinanze – B&B – 3 monolocali + 2 camere – 330 mq
costruito più 4.000 mq. di terra con piscina.

3.138 LAPAD (Dubrovnik) (CROAZIA) – albergo funzionante sul mare – 3 stelle –
194 camere e 376 letti – piscina – ristorante con terrazza – bar – sala conferenze –
parcheggio di fronte all’albergo.

3.139 ISOLA DI HVAR – Lesina (CROAZIA) – 2 alberghi funzionanti – 4 stelle –
uno con 210 stanze e 11.800 mq. coperti – il secondo con 160 stanze 88 suites.

3.140 OPETIJA–ABBAZIA e sull’isola di LOSINJ (CROAZIA) – gruppo di 4 alberghi
: 2 a Opetija–Abbazia – 4 stelle rinnovati nel 2005 con 78 e 52 stanze e suite; 1 di 2
stelle – 216 stanze – da rinnovare e 1 sull’isola di Losinj – 4 stelle rinnovato nel
2004 – 25 stanze e suite.

3.141 ROMA – Piazza di Spagna – albergo 3 stelle – 24 + 3 stanze.

3.142 ROMA – Via XX Settembre – albergo 3 stelle – 27 stanze.

3.143 ROMA – inizio Nomentana – albergo 3 stelle – 32 stanze.

3.144 ROMA – zona Piazza Venezia – albergo 4 stelle – 80 stanze

3.145 ROMA – zona Piazza Venezia – albergo 4 stelle – 24 stanze
3.146 ROMA – zona Piazza Cavour – albergo 4 stelle – 300 stanze

3.147 ROMA – Via Veneto – albergo 4 stelle – 160 stanze

3.148 ROMA – zona Vaticano – albergo 4 stelle - 140 stanze

3.149 ROMA – zona Aurelia – albergo 4 stelle – 350 stanze

3.150 ROMA – zona Piramide – albergo 4 stelle – 66 stanze

3.151 ROMA – zona Vaticano – albergo 4 stelle - 80 stanze

3.152 ROMA – zona GRA / Casilino – albergo 4 stelle – 120 stanze

3.153 ROMA – zona Ciampino – albergo 4 stelle – 250 stanze

3.154 RIMINI – albergo nuovo – 120 stanze

3.155 RIMINI – albergo – 48 stanze – a circa 150 metri dal mare – completo di 22
garages interrati

3.156 RICCIONE – albergo di 73 stanze – sul mare – necessita di una completa
ristrutturazione

3.157 CROAZIA – motel 12 posti più appartamento e parcheggio vicino
all’aeroporto di Portoroz – a 7 Km da Umago – in prossimità di 2 casinò

3.158 ROMA – a ridosso di Piazza Cavour – struttura alberghiera – 2° categoria –
al piano terra – 11 camere tutte con bagno interno

3.159 ROMA - a ridosso di Piazza Cavour – struttura alberghiera – 2° categoria – al
quarto piano – 10 camere tutte con bagno interno. Può essere trattata
congiuntamente al RIF. AV3.158

3.160 ROMA – adiacenze Piazza Cavour – albergo 3 stelle – 32 stanze

3.161 RIMINI – Grand Hotel di Rimini

3.162 ROMA - Via IV Fontane, dalla parte di Piazza Barberini - Hotel 4 stelle
Superior, - 120 stanze oltre sala ristorante e sale convegni. Trattasi di struttura in
attività da molti anni.

3.163 FIRENZE - Centro Storico - Hotel 4 stelle - ristrutturato e libero da personale
- composto da 80 stanze - oltre sala ristorante e sala convegni.

3.164 ROMA – zona Eur Marconi – albergo 4 stelle – 83 stanze – nuovissimo stile
design – palestra – ristorante – sale riunioni – area per costruire garage – se
lasciato in gestione attuale proprietà – reddito 5,5%.
3.165 ROMA – Piazza Indipendenza – albergo 3 stelle – 62 stanze – da
ristrutturare.

3.166 BOLOGNA – centro storico – Via Galiera – albergo – 27 stanze.

3.167 ROMA – zona Via Veneto – 120 stanze – nuova apertura.

3.168 ROMA – zona Via Veneto – 120 stanze – albergo di grandissimo prestigio.

3.169 ROMA – zona Via veneto – 110 stanze.

3.170 ROMA – zona Colosseo – progetto per un albergo e centro congressi – 250
stanze

3.171 ROMA – zona Piazza Venezia – roof su Campidoglio e Fori – (10.000 mq. –
6 piani fuori terra – parcheggio interno – palazzo fine 800 con ampio scalone di
rappresentanza e soffitti affrescati – ampi negozi su strada).




RIF.AV17) ACQUE MINERALI – FONTE IN PROVINCIA DI CUNEO



RIF.AV58) VENETO – AZIENDA LA CUI ATTIVITA’ CONSISTE NELLA LAVORAZIONE DI
STRUTTURE IN METALLO DI MODELLI DESTINATI ALL’INDUSTRIA DELL’ARREDAMENTO
CLASSICO E MODERNO DI DESIGN. E’ LEADER DEL SETTORE DELL’ARREDAMENTO A
LIVELLO MONDIALE.


RIF.AV59) ROMA – AGENZIA DI VIAGGI CON SEDE IN ROMA DI MEDIA IMPORTANZA CON
INTERESSANTI CONTRATTI AD ENTI STATALI – MOLTO REDDITIZIA


RIF.AV60) ROMA – EUR – LOCALE RISTORANTE, TAVOLA CALDA, BAR -
STRUTTURA CONOSCIUTA IN TUTTA ROMA – IL LOCALE SVILUPPA UNA
SUPERFICIE TOTALE DI CIRCA 600 MQ. + GIARDINO PER TAVOLI ESTERNI –
REDDITIZIO – DI ASSOLUTO PRESTIGIO.

RIF.AV75) ROMA – ZONA MONTESACRO – PASTICCERIA STORICA.

RIF.AV76) ROMA – VIA ANGELO EMO – ATTIVITA’ COMMERCIALE PER LA
PRODUZIONE E LA FORNITURA DI ALIMENTI CON LICENZA DI SOMMINISTRAZIONE
– MQ. 300.

RIFAV77) ROMA – ZONA PIAZZALE DEGLI EROI – PIZZERIA AL TAGLIO.
RIF.AV78) SOCIETÀ DI LEASING DI DIMENSIONI MEDIO PICCOLE - presente sul mercato
finanziario da quasi 30 anni specializzata nell'erogazione di finanziamenti alle imprese con formula
del leasing finanziario, operativo e dei prestiti chirografari. Attualmente è iscritta nell'elenco
generale degli Intermediari Finanziari (ex.art.106 del T.U.B.).

La società ha un patrimonio netto di 7,6 Milioni di Euro e detiene un portafoglio Crediti di circa 32
Milioni di euro.



RIF.AV79) MESTRE (Venezia) - FARMACIA - FATTURATO: TRA I 2.3 E I 2.5 MLIN META CON
RICETTE E META IN CONTANTI; - LOCALI: 200 MQ - IMMOBILE: 200 MQ + 50 MQ APP.TO.




LA VETRINA: è lo strumento che concretizza l’idea che negli studi dei dottori commercialisti si
presentano quotidianamente opportunità di merger & acquisition che vengono trascurate a causa
della frenetica attività professionale.

La partecipazione alla vetrina è assolutamente gratuita e non impegnativa: contribuite alla sua
crescita.

Si consiglia ai partners di munirsi di una lettera di intenti e di autorizzazione per la privacy dal
contenuto minimale di cui alle bozze che seguono.




Nota Bene: per molte posizioni, alla data, sono in corso trattative di cui alcune in fase avanzata.

NOTA BENE: PER AVERE LE SCHEDE RIASSUNTIVE DI OGNI OPPORTUNITA’ INVIARE
RICHIESTA SCRITTA PER e-mail : info@studioluini.it – o Fax: 06/89928048
                     ♦ ACQUISIZIONI E CESSIONI
                            IMMOBILIARI E AZIENDALI


“VETRINA” N° 12/2009



01/12/2009

                                             IMMOBILI




● ACQUISTIAMO:




RIF.IMA1) Palazzi uso uffici in Roma o Milano – 3000 – 6000 mq. affittati con reddito 7%
investimento minimo di 50/60 milioni di euro.



RIF.IMA4) Immobili commerciali – Roma a reddito 6,5% anche di media grandezza.



RIF.IMA12) Per importante gruppo di investitori esteri richiedesi immobili con destinazione cliniche
– case di cura – residenze per anziani.



RIF.IMA13) Palazzetto in centro Roma – uso ufficio.



RIF.IMA16) Acquistiamo immobile uso uffici in Roma o Milano con reddito 7%.



RIF.IMA24) Roma – capannone C1 mq. 1200 max mq. 1500 – indipendente con area parcheggio
per laboratorio artigianale – zona Tuscolana – La Romanina o vicinanze – Tiburtina.
RIF.IMA26) Per logistica strutture con ampio parcheggio in tutta Italia – ben collegate con
autostrade.



RIF.IMA34) ROMA – Villa in zona Parioli.



RIF.IMA38) ROMA – miniappartamento – 50 mq. in su – nelle zone: Talenti, Montesacro, Porta
Pia, Via Alessandria, quartiere Prati, Boccea, Aurelia, Pineta Sacchetti.



RIF.IMA39) Terreni edificabili di ca. 8.000 – 10.000 mq. con destinazione urbanistica commerciale,
in zone centrali e semi centrali servite da buona viabilità e visibilità – in Italia in centri abitati e città
con più di 10.000 abitanti.



RIF.IMA40) Sia acquisto che locazione di locali commerciali da 1.300 mq. di superficie di vendita
con annessi 420 mq. supplementari per magazzino e servizi strutture pressoché rettangolari su un
unico piano – in Italia in centri abitati e città con più di 10.000 abitanti.



RIF.IMA49) Acquistiamo mura per attività commerciali – 150 – 200 – 250 mq – nelle vie più
commerciali delle città d’Italia.



RIF.IMA55) Si acquistano in tutta Italia le mura di alberghi di lusso a reddito – no gestione.

RIF.IMA61) Si cercano per investimento immobili a reddito - preferibilmente uffici - in tutta
Italia - redditività dal 6% in poi - budget: da € 750.000,00 a € 1.000.000,00.

RIF.IMA62) Si cerca un immobile a reddito – destinazione libera – reddito 6% - centro
nord.

RIF.IMA63) Si cerca in Roma (zona Via Vittorio Veneto) immobile uso uffici di mq. 2000.

RIF.IMA64) Si cercano in Roma locali commerciali in zona centrale.

RIF.IMA66) Si cerca in Roma : un immobile adatto a scuola d’arte o un antica fabbrica, vecchi
magazzini con vetrate min.180 mq open space (o che si possa trasformare in unico ambiente) che
abbia luce senza edifici che ne possano ostruire l'illuminazione ideale sarebbe ad unico livello.

Zone:centro storico, trastevere, garbatella ,s.lorenzo ,pigneto, ostiense, colosseo.



RIF.IMA67) Si ricerca un alloggio ad uso abitativo di circa 100 mq. posto nel Comune di Roma in
posizione centralissima (piazza del Popolo, Via Margutta, Piazza di Spagna, Via del Corso) in
stabile d’epoca e di prestigio ai piani alti dotato di ascensore e possibilmente con balcone terrazzo.
RIF.IMA68) Si cerca abitazione in Roma di 120 -130 mq. Eur centro.



RIF.IMA69) Si cercano immobili a reddito (valore minimo Euro 5.000.000.,00) per un fondo
immobiliare.



RIF.IMA70) Si cerca immobile in Roma uso ufficio – mq. 300 – zona Eur.



RIF.IMA71) Si cerca Centro Congressi di 13.000 mq. situato nel Veneto, Lombardia, Emilia
Romagna oppure Lazio.



RIF.IMA72) Si ricerca in Firenze ufficio di 5.000 mq. – zona centrale ma fuori ZTL.



RIF.IMA73) Si ricerca in Roma appartamento 150-200 mq. + 50 mq. terrazzo – zona Nord-Ovest,
Parioli o zone limitrofe.



RIF.IMA74) Si ricerca in Roma appartamento 150-200 mq. + 50 mq. terrazzo – zona Prati.



RIF.IMA75) Si ricerca in Roma appartamento 150-200 mq. + 50 mq. terrazzo – zona centro
storico, Balduina, Belsito.



RIF.IMA76) Si ricerca in Roma – immobile cielo-terra – 1.000 mq. – destinazione residenziale o
direzionale.



RIF.IMA77) Si ricerca in Roma – per importante concessionaria moto negozio di 400 mq. fronte
strada + 300 mq. officina (anche interrato ma con rampa di accesso) in zone di grande passaggio
e molto visibile.



RIF.IMA78) Si ricercano in Roma – 1000 mq. di uffici in zone centrali.



RIF.IMA79) Banca cerca in affitto – in Roma – zona termini - 200 mq di negozio o primo piano.
RIF.IMA80) Si ricerca in Roma – Eur centro appartamento di mq. 80 – budget da € 600.000,00 /
650.000,00.



RIF.IMA81)ROMA, acquisto, appartamento circa 60 mq + terrazza, zone: Testaccio, Garbatella,
Trastevere.



RIF.IMA82) ROMA, acquisto, ufficio 1000/1500 mq, zona Trionfale,Prati, Baldo degli Ubaldi,
Flaminio . Budget Euro 400.000 comprensivo di IVA.



RIF.IMA83) ROMA, MILANO, FIRENZE, GENOVA, TORINO, BOLOGNA, NAPOLI, PALERMO ;
zona centro, cielo-terra di buona struttura, direzionale, locato a medio/lungo termine.



RIF. IMA84) ROMA, AFFITTO con ristrutturazione, OSTELLO della GIOVENTU’ 3.000 – 4.000
mq – richiesta diretta da una soc. austriaca – cielo terra o porzione, struttura possibilmente
predisposta, 550 mq spazi comuni, resto camere da 15-20-25mq.

Zona: vicino alla Stazione Termini o Tiburtina, o direttamente raggiungibile con un unico mezzo
(metro o bus).



RIF.IMA85) FREGENE (Roma) , terreni edificabili



RIF.IMA86) ROMA, terreni edificabili entro G.R.A.



RIF. IMA87) ROMA , terreni edificabili con destinazione residenziale su Roma, da 70 a 120
appartamenti da costruire



RIF.IMA88) ROMA, NEGOZIO in AFFITTO per stilista americano; apertura programmata per il
2010. Via del Governo Vecchio, Piazza dell’Orologio, Via dei Banchi Nuovi, Via de’Coronari, Via
del Pellegrino, Campode’fiori, Campo Marzio, Via della Maddalena. Via dei Pastini, Via dei
Giubbonari, Via dei Baullari, Via dei Chiavari; 200 – 300 mq di cui 150 mq minimo su strada; si
valutano anche spazi su più livelli. Minimo 2 vetrine, facciata ad angolo o anche a metà isolato.
                                          IMMOBILI



● VENDIAMO:




RIF.IMV44) COSTIERA SORRENTINA – Punta Campanella – Villa – 270 mq. più 6000 mq. di
Parco.



RIF.IMV199) CALASETTA (Cagliari) – Isola di S. Antioco – residence di 40 appartamenti
di cui n. 34 in vendita – superficie commerciale complessiva di mq. 2000. Completa la
proprietà un locale allestito a Bar – Ristorante di mq. 250 tutto attrezzato.

RIF.IMV201) BIANDRATE (Novara) – strada provinciale Biandrate – S. Nazario Sesia –
opificio industriale di mq. 3500 circa, in fase di ristrutturazione, insistente su un terreno di
mq. 11.800.

RIF.IMV203) ROMA – località Quarto Miglio all’interno del Parco dell’Appia Antica – villa di
mq. 440 su due piani fuori terra, con un parco di mq. 4500 con piscina e piante anche di
pregio – più due dependances di 70 e 100 mq.

RIF.IMV206) BAGNI DI LUCCA (Lucca) – località Benabbio – compendio immobiliare
composto da terreno agricolo di mq. 16.500 – casa su tre piani con annesso giardino –
dependance adibita a magazzino-garage – casa capanno per una superficie totale di mq.
2.830 circa – villa di fine 700 con rifiniture d’epoca.

RIF.IMV209) POTENZA PICENA (Macerata) – area edificabile – mq. 12.500 – fabbricato
esistente mc 23.000 – cubatura del lotto mc 31.250.

RIF.IMV210) REGGIO CALABRIA – immobile cielo-terra attualmente affittato ad un
ministero.

RIF.IMV211) PADOVA – Via Pontevigodarziere – area edificabile – totale superficie mq.
25.083,49.

RIF.IMV212) ROMA – Laurentina – Via di Tor Pagnotta – immobile cielo-terra utilizzato ad
uffici – superficie lorda totale mq. 9930.

RIF.IMV213) ANZIO (Roma) – località Lavinio – appartamento al piano terra con giardino
– mq. 62 circa – libero.

RIF.IMV216) OLBIA – adiacenze aeroporto – progetto area destinata a servizi costituiti da:
ricettivo, turistico, alberghiero, direzionale, logistica e commerciale – mq. 60.000.

RIF.IMV217) BARI – immobile a reddito mq. 11.551 – rendita garantita 7%.
RIF.IMV218) BARI – Via Marchese di Montrone – palazzo cielo terra – superficie
commerciale 1216 mq.

RIF.IMV219) BARI – Via Carnia 10/12 – palazzo cielo terra – mq. 3770 – destinazione
commerciale / residenziale.

RIF.IMV223) PALERMO – immobile cielo terra a reddito – mq. coperti 18.638,96.

RIF.IMV226) FIANO ROMANO (Roma) – area edificabile volumetria adibita a logistica –
mq. 115.000 – ha 50 circa.


RIF.IMV232) PORTO CERVO - villa extra lusso - zona villa di Putin


RIF.IMV239) LECCE - Centro commerciale con food di mq 27.000 compresi parcheggi - a reddito -
canoni annui € 1.550.000 - a offerta - se € 24.000.000 resa 7%



RIF.IMV240) Provincia di BENEVENTO - RSA centro geriatrico, laboratorio analisi, centro
riabilitativo - 120 p.l. tutti occupati - immobile mq 6.000 immerso nel verde - Buon fatturato sicuro -
periziato € 18 milioni - possibile acquistare anche solo il 51 %



RIF.IMV248) ALBANO LAZIALE (Roma) - Villa residenziale su 3 piani di mq 600 ca.con ampio
giardino



RIF.IMV262) A 60 Km da ZAGABRIA (CROAZIA) area edificabile con progetto approvato per
grande Centro Commerciale. Investimento nell'ordine di 75.000.000 di € (Sport, divertimenti, sale
cinematografiche)



RIF.IMV263) SAN MARINO - 2000 mq. capannone uffici su due piani con incluso appartamento
custode 115 mq. Terrazzo mq. 415 con progetto approvato di cui copribili 325 mq.



RIF.IMV271) PROVINCIA DI GROSSETO – immobile da ristrutturare in vecchio stile liberty –
possibilità anche per uffici, scuola, albergo, ecc. – 2.000 mq.



RIF.IMV275) PROVINCIA DI SIENA – blocco di 7 appartamenti arredati. Possibile acquisto in
blocco con Hotel 5 stelle – 27 camere da finire.



RIF.IMV280) MARINO (Roma) – altezza GRA – lungo la Via Appia Nuova – capannone di mq.
5.117 diviso in 10 locali tutti affittati – rendimento 7%.
RIF.IMV281) ROMA – Largo Lido Duranti (Tor de Cenci) – due uffici in complesso direzionale . Il
primo di mq. 250 – il secondo di mq. 500 – hanno ciascuno 3 posti auto in garage – sono
completamente cablati ed in buono stato. Si possono acquistare sia insieme che separatamente.



RIF.IMV282) ROMA – centro – appartamento accatastato come ufficio (si può riportare ad
abitativo) – 135 mq + 25 mq. di terrazza (interna).



RIF.IMV293) ROMA – all’interno del comprensorio di Torrino Mezzocamino – casale di circa 700
mq. misti più 3000 di giardino – completamente da ristrutturare.



RIF.IMV294) SUBIACO (Roma) – villa molto bella su tre piani di circa mq. 900 più giardino di circa
4.000 mq. che poi prosegue per circa mq. 6.000 in frutteto.



RIF.IMV295) ROMA – zona Eur – Via Federici – ufficio accatastato A/10 – completamente
ristrutturato – mq. 170 – l’immobile si presenta molto bene.



RIF.IMV296) FERRARA – porzione di – immobile commerciale a reddito – mq. totali 735,50 –
redditività 6.50.



RIF.IMV297) FORLI’ – immobile a reddito – mq. totali 850 – di cui 700 mq affittati con una
redditività del 6% ed i restanti 150 mq. circa liberi.



RIF.IMV302) ROMA – Viale dello Scalo di San Lorenzo – immobile di 135 - 140 mq. con due porte
– ampie vetrine – unico ambiente open space – pavimento in granito – servizi igienici.



RIF.IMV303) TERRACINA (Latina) – vicinanze mare - villino su due piani di circa 130 mq. e con
un giardino di circa 200 mq – piscina condominiale.



RIF.IMV304) ROMA – Via Nomentana altezza Trieste – locale commerciale di mq. 330 –
finemente ristrutturato.
RIF.IMV305) VALMONTONE (Roma) – terreno per la realizzazione di un Resort nelle immediate
vicinanze del Parco Giochi – l’intervento prevede la realizzazione di una struttura di 34.000 mc con
una superficie coperta di mq. 9.000.



RIF.IMV306) ROMA – in prestigiosa Via del quartiere Parioli – immobile cielo-terra di circa 2.600
mq. coperti – completa la proprietà una superficie scoperta di mq. 470, posti auto per mq. 120 e
box per 90 mq.



RIF.IMV307) ROMA – adiacenze Porta Metronia – palazzetto cielo terra di circa mq. 2.500 coperti
e area scoperta adibita a giardini e parcheggio di circa mq. 3.300.



RIF.IMV308) MONTEARGENTARIO (Grosseto) – terreno edificatorio di circa mq. 12.703.



RIF.IMV309) ROMA – Via Palermo – immobile cielo terra – uso uffici – libero – superficie totale
lorda mq. 5.745.



RIF.IMV310) TOSCANA – varie opportunità: residenziali – turistiche – terreni – extralberghiere –
rustici – casali.



RIF.IMV313) COMACCHIO (Ferrara) – ex clinica in vendita in Lido di Spina – è stata avviata una
pratica per convertire il fabbricato in hotel.



RIF.IMV314) ROMA – Via dei Villini – nelle immediate vicinanze di Porta Pia - palazzetto cielo
terra di circa 998 mq. – destinazione commerciale (C1).



RIF.IMV315) ROMA – Via Collatina – complesso immobiliare a reddito – recentemente ristrutturato
– mq. 1.493. coperti su un area di mq. 2.585.



RIF.IMV316) NOVIGRAD CITTADELLA (ISTRIA – CROAZIA) – appartamenti vicino alla darsena a
prezzi interessanti da mq. 40 a mq. 110.



RIF.IMV317) CAVTAT (CROAZIA) – area fabbricabile per un totale di 54.000 mq.
RIF.IMV318) ROMA – zona Colosseo – locale commerciale in vendita o locazione su unico livello
con 5 vetrine – mq. 600 circa.



RIF.IMV319) GUIDONIA (Roma) – villino bifamiliare – superficie coperta 240 mq. - giardino 600
mq.



RIF.IMV320) ROMA – in prossimità di Piazza della Repubblica e Via Nazionale – edificio
direzionale composto da 8 piani fuori terra e 2 interrati - mq. totali 5391.



RIF.IMV321) ROMA - in prossimità di Piazza della Repubblica e Via Nazionale – in locazione –
complesso immobiliare composto da due edifici ad uso direzionale – mq. totali circa 8.600.



RIF.IMV322) ROMA – lungotevere zona Viale Marconi – in vendita o locazione – edificio in
costruzione con forma ad “L” e distribuito su 6 livelli – totale mq. 7.847.



RIF.IMV323) ROMA – zona Villa Borghese – Via Veneto – in locazione – edificio a destinazione
mista residenziale / ufficio – superficie totale mq. 3.400 circa.



RIF.IMV324) ROMA – zona Eur – Via C. Colombo – in locazione - immobile costituito da 12 piani
fuori terra ad uso ufficio e da 2 interrati – totale superficie fuori terra mq. 5.352 – totale superficie
entro terra mq. 2.298.



RIF.IMV325) FIUMICINO (Roma) – Parco Leonardo – in locazione – edificio ad uso direzionale in
fase di ultimazione – distribuito su 4 piani fuori terra ad uso ufficio – con un piano adibito ad
autorimessa – superficie totale mq. 6.000.



RIF.IMV326) ROMA – zona semi centrale tra lo Stadio Olimpico ed il quartiere Prati – in locazione
- edificio ad uso ufficio – costituito da cinque piani fuori terra ed uno seminterrato – superficie totale
mq. 1.300 circa.



RIF.IMV327) ANGHIARI (Arezzo) – prestigiosa tenuta a 30 minuti da Arezzo – composta da un
casale principale vari annessi e terreno.



RIF.IMV328) ROMA – Via Prenestina - immobile cielo terra a reddito 7% - superficie lorda mq.
19.914; superficie comm.le mq. 17.536; posti auto coperto 226; posti auto scoperti 89.
RIF.IMV331) ROMA – Clinica RSA in zona – Roma Nord.



RIF.IMV332) ROMA – Via del Poggio Fiorito – fabbricato ad uso uffici - mq. 2.800 circa – n. 20
posti auto.



RIF.IMV333) NARNI (Terni) – casale censito in regione come “immobile di interesse storico” -
completamente ristrutturato – mq. 760 commerciali – 4 ettari di terreno.



RIF.IMV334) ROMA – zona industriale Tiburtina – immobile a reddito 7% a destinazione
uffici di mq. 7.500 fuori terra (7 piani)- 3 piani entro terra adibiti ad autorimessa, archivi e
magazzini per mq. 4.500. L’immobile è locato a primaria azienda a livello nazionale.

RIF.IMV335) ABBIATEGRASSO (Milano) – per il recupero dell’Area Industriale Ex Siltal la
proprietà vorrebbe cedere una zona di oltre 11.000 mq. la per centro commerciale.

RIF.IMV336) ACILIA (Roma) – Via Pietro Aldi – mc 900 da realizzare. 1.600 mq. 1 piano +
600 mq. 2 piano con medesima cubatura entro terra per parcheggio.

RIF.IMV337) ROMA – zona Eur – Viale Asia – ufficio categoria a/10, posto al piano
rialzato (catastale primo) di uno stabile di 4 piani – mq. 200 – composto da 8 grandi
stanze, una stanza blindata e 2 servizi.

RIF.IMV338) RIMINI – centro commerciale in una buona posizione affittato quasi
interamente – mq. GLA 11.137. Al potenziale acquirente si garantisce un reddito
sull’investimento del 6,5%.

RIF.IMV339) ROMA – Via Roiti – angolo Viale Marconi - locale commerciale – tre vetrine su strada
– libero - di mq. 393.



RIF.IMV340) LIDO DEGLI SCACCHI (Ferrara) – complesso immobiliare di circa 5.500 mq. che
insistono su oltre 10.000 mq. di terreno – il complesso immobiliare è adibito a : ristorante pizzeria –
discoteca invernale – discoteca estiva – locale ballo tradizionale – l’attività è in essere da alcuni
decenni.



RIF.IMV341) VILLASIMIUS (Cagliari) – terreno mq. 2.600 distante Km 1,5 dal mare con
concessione edilizia rilasciata per la realizzazione di un Hotel – residence che a lavori ultimati sarà
composto da 54 camere di cui 44 doppie e 10 suites per un totale di 172 posti letto.
RIF.IMV342) ALGHERO (Sassari) – fronte mare – mq. 35.000 con sovrastanti 10 corpi di fabbrica
a due piani fuori terra per un totale di 160 camere doppie, per complessivi 320 posti letto +
possibilità di 40 letti aggiuntivi – sala convegni per 20 posti.



RIF.IMV343) SANTA TERESA DI GALLURA (Sassari) – Porto Pozzo – terreno di mq. 20.000 sul
quale è stato realizzato un Hotel residence composto da 38 appartamenti e da 17 camere doppie
per un totale di 188 posti letto.



RIF.IMV344) BUDONI (Nuoro) – villaggio turistico a bungalow, sul mare per una superficie di mq.
50.000, con spiaggia in concessione accessibile a terzi solo dal mare.



RIF.IMV345) ROMA – zona Talenti - appartamento di rappresentanza – mq. 130 – quarto piano
cantina e terrazzo di mq. 35 – ottimo affare.



RIF.IMV346) ROMA – Lungotevere Michelangelo – palazzetto cielo terra edificato nel 1904 – in
stile medioevaleggiante – accatastato A/10 – costituito da 5 piani fuori terra oltre a piano
seminterrato – superficie totale circa mq. 2.165 – libero.



RIF.IMV347) BOLOGNA – Via Perti – appartamento mq. 175 – grande soggiorno – pranzo, cucina
abitabile, tre camere, due bagni, 3 balconi, taverna, lavanderia, giardino privato.



RIF.IMV348) BOLOGNA via Perti – appartamento – mq. 152 – grande soggiorno, pranzo, cucina
abitabile, tre camere, due bagni, 3 balconi.



RIF.IMV349) BOLOGNA – centro storico – secondo piano – appartamento mq. 133 con mansarda.



RIF.IMV350) ROMA – quartiere San Lorenzo – locale C1 – 3 vetrine – 300 mq. su strada – 360
sotto strada ma sempre destinazione C1.



RIF.IMV351) SAN FELICE CIRCEO (Latina) – Villa Tittoni – situata sul lungomare – con una
superficie di 900 mq. + edifici secondari di 1.000 mq. con annesso parco che si estende su una
superficie di 1,2 ettari.



RIF.IMV352) CERVETERI (Roma) – casale ristorante di 1.000 mq. con 1ha di parco circostante
più 2 ha di terreno confinante.
RIF.IMV353) CERVETERI (Roma) – Località Cerqueto – villa bifamiliare con possibilità di unificarla
– 460 mq. + 80 mq. di garage e 5.000 mq. di terreno.



RIF.IMV354) UMBRIA – Villa “Torre di Pila” – villa: mq. 2.450 incluso terrazzi, verande, portici,
belvedere – fattoria ristrutturata 720 mq (mq. 200 abitazione) – fattoria da ristrutturare 1.378 mq –
fabbricati agricoli vari 500 mq – terreni: giardino e parco 5ha; vigna: 2ha; coltivazioni varie: 28ha.



RIF.IMV355) FIUMICINO (Roma) – Località Isola Sacra – terreno edificabile di circa 2.400 mq.



RIF.IMV356) Cantiere di FIUMICINO (Roma) – barca a motore Canados 70S – 26.75 mt. del 1992
– 3 cabine doppie – una cabina tripla – 5 bagni – 2 motori Mann da 1.100 cv – arredamento extra
lusso – la sede per vedere la barca è Ostia.



RIF.IMV357) ROMA – Eur centro – appartamento di mq. 60 + cantina + box.



RIF.IMV358) ROMA - V.le GIULIO CESARE                          angolo Via Ezio - ufficio
70 mq, 3 stanze, antibagno e bagno, pianoterra. Ristrutturato, riscaldamento autonomo, aria
condizionata, cablato, porta blindata. Posto macchina in garage condominiale con passo carrabile
su V.le Giulio Cesare.



RIF.IMV359) ROMA - zona est all’interno del G.R.A - centro commerciale - zona ad alta densità
commerciale – direzionale - turistica. Nasce nel 2000 e si sviluppa su due livelli fuori terra oltre ad
un piano seminterrato adibito a parcheggi. L’area coperta totale sui due livelli comprensiva dei
negozi ( circa 60 unità) , spazi comuni, scale mobili: 24.000 mq, oltre 5.000 mq di rimessa al
piano S/1. I negozi sono locati a grandi aziende con affitti garantiti in parte con fideiussioni.
Redditività: 6,5 %– 7 %.



RIF.IMV360) ROMA - Via Orti della Farnesina - palazzetto Cielo/Terra A/10 di mq. 700 oltre
giardino di mq. 1.000 ( posteggio per oltre 10 auto ), oltre casetta di mq. 25 ( A/2). Buono stato.



RIF.IMV361) ROMA - Via del Boschetto - Negozio di mq.155                   adatto anche      a studio.
Completamente da ristrutturare.

RIF.IMV362) PORTO ERCOLE – Monte Argentario (GR) - Appartamento di 130 mq, Splendida
vista porto, Salone con balcone terrazzato, tre camere da letto, 3 bagni, cucina; Garage;,
Dependance di 35 mq , camera da letto, cucina e bagno.
RIF.IMV363) ROMA - via Cortina d’Ampezzo - Appartamento di elevata rappresentanza adiacente
Mendola. L’immobile si estende per un intero piano: salone con camino di circa 100mq, quattro
camere da letto, tre bagni, cucina, tinello, camera di servizio con bagno; tripli ingressi con
ascensore di servizio, ampie balconate vivibili e quadrupla esposizione immerso nel verde, posto
auto doppio in garage e cantina di circa 15mq con finestra. Ristrutturato nel 2005: l’impianto di
climatizzazione in tutta la casa, serrande elettriche, l’allarme, filo diffusione in tutti gli ambienti,
l’inferriate ed l’impianto di riscaldamento autonomo.



RIF.IMV364) ROMA - MAGLIANA /Alitalia - appartamento – 90 mq – libero - 3°piano – ascensore
– salone - 2 camere - 2 bagni – cucina - balcone terrazzato

Richiesta: Euro 350.000 + garage Euro 40.000.



RIF.IMV365) ROMA - Via Ravenna – appartamento - piano terzo mq. 250 composto da 11 stanze
e due bagni. 7 balconcini ed un terrazzo. Completamente da ristrutturare.



RIF.IMV366) ROMA - Piazza Navona Vicolo dei Savelli - appartamento in Palazzetto del 1400
posto al piano primo di mq. 43. Composto da salottino, cucinotto, bagno, camera da letto. Travi a
vista altezza circa mt. 4. Aria condizionata. Buono stato.



RIF.IMV367) ROMA - Olgiata - all’interno del Comprensorio fronte Golf riqualificazione di una
Azienda Agricola - appartamenti con giardino e posto auto mq. 60 e mq. 100/120. Suggestivo ed
incantevole con rifiniture di lusso.



RIF.IMV368) FICULLE (Orvieto) - Torre de’ Monaldeschi - Esclusiva ricostruzione di un BORGO
MEDIOVALE con centro benessere, piscina, campi da tennis, laghetto .Rifiniture di lusso.
Appartamenti con ottima vista da mq. 55. In corso di ultimazione. Premiato a Londra nel 2006
quale uno dei migliori 25 progetti al mondo.



RIF.IMV369) ROMA - Via Tronto ( Q. Trieste) – attico - completamente ristrutturato di  mq. 90
oltre terrazza di mq. 42 con salotto con camino, sala da pranzo, soppalco per stanza da letto o
studio, stanza da letto, due bagni, cabina armadio e ripostiglio.



RIF.IMV370) ROMA – Residence Olgiata fronte Golf - appartamento in affitto salotto con angolo
cottura, stanza da letto e due bagni. Terrazza con ottima vista.
RIF.IMV371) ROMA – zona Prati – attico – 160 MQ, salone, 3 camere, 2 bagni, cucina abitabile,
posto auto scoperto.



RIF.IMV372) ROMA - Aurelia - appartamento – Piano terra, 160 mq, 2 bagni, cucina abitabile,
balcone di 40 mq, 350 mq di giardino, box auto.



RIF.IMV373) ROMA - quartiere Talenti/Montesacro, una traversa della Nomentana, appartamento
di 103 mq ristrutturato e in vendita arredato (5 vani), più box auto, in complesso residenziale,
portierato, terzo piano con ascensore, composto da: 2 camere da letto, salone, cucina, 2 ripostigli,
disimpegno e corridoio, 2 balconi.



RIF.IMV374) ROMA - Appartamento sito in Roma complesso residenziale con portiere Via Val di
Non 5° piano composto da: ingresso, soggiorno, cucina, 2 camere, bagno, ampio balcone.



LA VETRINA: è lo strumento che concretizza l’idea che negli studi dei dottori commercialisti si
presentano quotidianamente opportunità di merger & acquisition che vengono trascurate a causa
della frenetica attività professionale.

La partecipazione alla vetrina è assolutamente gratuita e non impegnativa: contribuite alla sua
crescita.

Si consiglia ai partners di munirsi di una lettera di intenti e di autorizzazione per la privacy dal
contenuto minimale di cui alle bozze che seguono.




NOTA BENE: PER AVERE LE SCHEDE RIASSUNTIVE DI OGNI OPPORTUNITA’ INVIARE
RICHIESTA SCRITTA PER e-mail : info@studioluini.it
                             NOTIZIE PAESI : Serbia

                                      All. n. 3


Si prosegue, dato l’interesse manifestato, con le presentazioni periodiche di alcuni
paesi nelle aree di nostro interesse che possono arricchire le vostre conoscenze.

Questo numero viene dedicato alla Serbia, come da prospetto allegato:
                                        RASSEGNA STAMPA

                                                All. n. 4
         Si riporta:

            a) articolo dal titolo “La crisi e l’Europa dell’est” (Informest - ISDEE);

            b) articolo dal titolo “La Croazia di fronte alla crisi” (Informest – ISDEE);

            c) articolo del Prof. Dr. Jožef Kunič, membro dell’istituto internazionale
               IFIMES dal titolo “PROFESSIONAL DIPLOMACY: YES OR NO?”
               (Ifimes);

            d) articolo su Kosovo dal titolo “INDEPENDENCE ACCOMPLISHED –
               NEW GOALS AHEAD FOR KOSOVO”, alla luce delle elezioni locali del 15
               Novembre 2009,(Ifimes).



               All. 4/a

                             Osservatorio
           Economie reali e politiche per le imprese nei Paesi
                 dell’Europa centrale e sud-orientale

            La crisi e l’Europa dell’Est: raggiunto
         l’apice il nuovo scenario stenta a comporsi

I dati al momento disponibili, relativi alla dinamica del PIL nel secondo trimestre nei paesi monitorati
da questo Osservatorio, hanno corroborato le analisi macroeconomiche che ponevano a metà anno il
picco della recessione. Il dato sulla crescita tendenziale a 12 mesi del secondo trimestre (v. Tabella
1) è risultato migliore solo in 4 economie sulle 11 monitorate dall’Osservatorio: Polonia, Slovacchia,
Croazia ed Ucraina, anche se in quest’ultimo caso si tratta di valori medi sul semestre vicini ai 20
punti percentuali. Il peggioramento del dato sulla crescita è stato invece più evidente in Romania,
Moldova, Bulgaria ed Ungheria.
Le economie emergenti dell’Europa Orientale infatti scontano - a differenza delle economie emergenti
     Tabella 1 Andamento del Prod. industriale Occupati              Comm. dettaglio       Export                  Import
     settore reale e del
     commercio nel primo
     semestre 2009

     a          b             A        b          a       b          a        b            a           b           a           b
     Bulgaria -3,5    -4,2           -17,6   -18,9    -0,3    -1,1       -8,8     -11,6        -26,8       -30,2       -29.9    -36,1
     Croazia -6,7     -6,5           -13,3   -10,2    -0,1    -1,1       -16,6    -16,9        -15,4       -18,8       -23,9    -27,5
     Moldova -6,9     -7,8           -19,8   -24,9    -5,5    -5,8       -6,7     -6,9         -18,2       -20,7       -25,2    -35,8
     Polonia 0,8      1,1            -10,0   -5,1     -0,4    -0,3       -1,4     -0,8         -17,1       -22,5       -20,0    -30,6
     Rep. Ceca -3,4   -3,7           -19,0   -18,5    0,3     -0,5       -1,2     -1,5         -19,0       -19,2       -20,0    -21,2
     Romania -6,2     -7,5           -13,1   -10,8    -6,1    -3,4       -13,2a   -15,1a       -19,0       -21,3       -34,5    -36,6
     Serbia    -3,5   -4,1           -16,9   -17,4    -0,6    n.d        -11,7    -8,6         -23,8       -23,0       -25,7    -30,0
     Slovacchia-5,6   -5,4           -23,3   -23,1    -0,4    -0,8       -10,6    -10,9        -29,5       -28,3       -27,8    -29,5
     Slovenia -8,5    -8,9           -20,8   -21,4    -0,2    -0,9       -1,8     -6,2         -22,5       -23,0       -26,8    -30,0
     Ucraina -21,3    -18,0          -31,9   -31,1    n.d.    n.d        -11,5    -15,2        -38,6       -44,1       -47,5    -52,0
     Ungheria -6,1    -6,8           -22,3   -22,5    -3,0    -3,7       -4,6     -3,5         -26,3       -25,5       -28,5    -30,4
dell’America Latina e dell’Asia che possono contare o su una significativa crescita endogena (in
primis i cosiddetti BRIC: Brasile, Russia, Cina ed India) o su importanti mercati di riferimento in
ripresa come Stati Uniti e Giappone - la forte integrazione economica e finanziaria con l’Europa
Occidentale la cui ripresa appare essere fiacca. Quindi per l’Europa Orientale nel suo complesso lo
spill-over del trend globale attuale risulterà ritardato e smorzato.




L’andamento della produzione industriale nel secondo trimestre ha registrato – sempre in termini di
decelerazione della contrazione – un lieve miglioramento, con una diminuzione del tasso negativo di
crescita di quasi cinque punti percentuali in Polonia, seguita da Croazia, Romania, Ucraina e
Slovacchia. Nel caso dell’Ucraina, si tratta sempre di tassi di contrazione significativamente più alti
degli altri paesi e, nel caso della produzione industriale, superiori ai 30 punti percentuali. Come
sottolineato da una recente analisi di Unicredit, il settore manifatturiero nel suo complesso sta
registrando una recessione più intensa, ma non molto più intensa, dell’UE-15 e a marzo, secondo una
analisi di luglio dell’istituto austriaco WIIW, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Romania e
Croazia mostravano un andamento dei nuovi ordinativi – indicatore delle prospettive di crescita del
manifatturiero nel breve e medio termine – superiore a quello dell’UE-15 considerando come base il
mese di luglio 2008.




Tabella 2                     gennaio         Febbraio        marzo          aprile             maggio             giugno           Luglio

Unione Europea a 15           76,0            75,4            76,3           75,3               74,8               78,9             82,3
Polonia                       86,1            82,3            84,7           80,5               81,8               74,9             79,9
Repubblica Ceca               83,7            84,9            84,9           81,2               80,5               85,3             82,0
Slovacchia                    74,8            74,8            76,9           75,4               72,8               76,1             75,3
Slovenia                      83,2            82,4            76,7           74,6               71,9               69,1             66,8

     Ungheria                 76,8            68,8            82,8           72,6               68,5               77,5             77,5
    Tabella 3
           mese                  Gennaio               febbraio          marzo     aprile       maggio          giugno          luglio
      Unione                     -5,28                 -0,89             1,26      -1,26        -0,75           5,58            4,22
      Europea a 15
      Repubblica                 -1,99                 1,41              -0,05     -4,29        -0,85           5,89            -3,83
      Ceca
      Ungheria                   12,93                 -10,43            20,25      -12,32      -5,64           13,23           0
      Polonia                    -3,8                  -4,44             2,86       -4,9        1,57            -8,44           6,74
      Slovenia                   -5,26                 -1,01             -6,96      -2,67       -3,6            -3,91           -3,35
      Slovacchia                 -5,72                 0,09              2,73       -1,96       -3,38           4,46            -1,06
      Bulgaria                   1,74                  -16,29            2,8        5,86        -8,11           8,43            0,43
      Romania                    -14,26                9,29              -3,3       2,71        0,92            -1,42           -2,39
      Croazia                    128,01                -55,92            -4,82      -5          -9              -7,61           n.d
      Bulgaria                        79,4                 66,5            68,3   72,3       66,5        72,1            72,4
      Romania                         73,5                 80,3            77,6   79,7       80,5        79,3            77,4
      Croazia                         200,3                88,3            84,0   79,8       72,6        67,1            -

Fonte: Elaborazione ASRI (Area Studi e Ricerche ISDEE di Informest) su dati Eurostat – EuroIndicators




Rifacendo lo stesso esercizio con i dati aggiornati e disponibili sino al mese di luglio ed utilizzando
come base il mese di settembre 2008, si osserva (v. Tabella 2) che la dinamica osservata dal WIIW nel
primo semestre si è andata esaurendo nel corso del secondo trimestre, ed a giugno una dinamica degli
ordinativi superiore (celle in grigio) a quella dell’UE-15, si osservava solo per la Repubblica Ceca e la
Romania, mentre nessuno dei paesi monitorati la registrava a luglio.
Va quindi generalizzato lo stesso giudizio che il WIIW riservava per gli altri paesi nell’analisi di luglio:
nessun segnale di miglioramento delle prospettive o perlomeno nessun segnale di facile lettura che
renda possibile identificare un trend. Tale giudizio è corroborato da una stessa ricognizione visiva
dell’andamento delle variazioni congiunturali (mese su mese) dei nuovi ordini (v. Tabella 3): il pattern
delle variazioni positive appare completamente destrutturato, con variazioni piuttosto pronunciate che
stanno ad indicare una forte variabilità.
Per quanto riguarda l’andamento dei singoli rami del manifatturiero, sempre da una analisi di
Unicredit risulta che Polonia, Repubblica Ceca e Romania, in particolare, registrano valori
sensibilmente più critici rispetto ai vecchi Stati Membri solo nella metallurgia nel caso polacco e ceco,
nella metallurgia, chimico-farmaceutico e tessile-abbigliamento per la Romania. L’Ungheria presenta
criticità comparativamente più alte nel tessile-abbigliamento, nel mobile e nel comparto dei mezzi di
trasporto. La Bulgaria presenta tra i paesi analizzati situazioni di difficoltà in gran parte dei settori del
manifatturiero, nella metallurgia, nel chimico-farmaceutico e nella meccanica.


            Fonte: Elaborazione ASRI su dati Eurostat – EuroIndicators
Il dato sull’occupazione ha registrato invece un lieve peggioramento, risultante dell’effetto composto
di una serie di ammortizzatori e misure di difesa dell’occupazione messe in atto nei primi mesi
dell’anno in diversi paesi; solo la Romania ha registrato una variazione trimestrale tendenziale inferiore
a quella del primo trimestre. Il commercio al dettaglio ha continuato a deprimersi in tutti i paesi
monitorati con l’eccezione della Serbia e in particolare della Polonia, dove la contrazione a livello
semestrale è stata inferiore al punto percentuale.
I dati sull’interscambio hanno visto nei primi sei mesi dell’anno le esportazioni dei paesi monitorati
contrarsi del -25,1% in media semplice (-23,8% nei primi tre mesi), con Serbia, Slovacchia e Ungheria
unici tre paesi a registrare una decelerazione della contrazione dei flussi in uscita; le importazioni dei
paesi monitorati si sono contratte del -32,7% in media semplice (-28,2% nei primi tre mesi) e in tutti i
paesi il dato del secondo trimestre è risultato più negativo che nel primo.
In assenza di un significativo miglioramento della domanda aggregata nell’UE-15 il cui PIL nel terzo
trimestre dovrebbe ristagnare1, la ripresa sarà debole e solo le economie meglio posizionate in termini
di competitività dovrebbero riuscire ad avvantaggiarsene, a dire la Polonia, la Repubblica Ceca e la
Slovacchia. Paesi invece con significativi deficit esterni e/o sofferenze bancarie rilevanti e/o regimi di
cambio fisso o regolato dovranno confrontarsi ancora con la recessione e in particolare con l’aumento
dei tassi di disoccupazione, per ora calmierati dai sussidi governativi.
1 L’area dell’Euro dovrebbe registrare nel terzo trimestre una crescita dello 0,3%, mentre l’area
dell’UE-15 dovrebbe attestarsi attorno al 0,0-0,1% considerando che l’Inghilterra dovrebbe registrare
una contrazione del -1,0%.
Al momento sono le variabili nominali a evidenziare una apprezzabile stabilità con inflazione e tassi
di cambio ritornati in linea con i trend di medio-lungo periodo, anche se permangono i rischi di
improvvise svalutazioni nei paesi con regimi di cambio fisso o regolato. I mercati finanziari si sono
stabilizzati ed i premi sul rischio per l’area si sono significativamente contratti. Queste condizioni sono
sufficienti per rendere le politiche monetarie meno rigide, come in effetti sta avvenendo in vari paesi,
tuttavia una persistente debolezza dell’attività del sistema bancario ed il forte indebitamento in valuta
estera delle economie stanno a significare il probabile modesto effetto di un abbassamento dei tassi di
interesse interni.


         Continua da pagina 7 sul sito: www.informest.it/cms/default.aspx?PaginaID=18

         All. 4/b

                             Osservatorio
           Economie reali e politiche per le imprese nei Paesi
                 dell’Europa centrale e sud-orientale
                             Schede Paese
                     La Croazia di fronte alla crisi
                            2˚ aggiornamento: Settembre 2009




                                 LA CROAZIA E LA CRISI

I dati ufficiali sul PIL del primo trimestre 2009 smentiscono le tesi governative primaverili
secondo le quali la Croazia sarebbe meno esposta alla crisi rispetto ad altri paesi dell’area.
 Infatti, nel primo trimestre „09 il PIL ha segnato una contrazione del 6,7% rispetto al primo trimestre
2008. Tutte le componenti di spesa del PIL, tranne i consumi pubblici, hanno fatto segnare forti
contrazioni in termini reali. La componente maggiore, i consumi delle famiglie, hanno segnato un calo
del 9,9%, mentre gli investimenti sono diminuiti del 12,4%. Ne risulta che, nonostante i consumi
pubblici abbiano fatto segnare un incremento del 3,9%, il contributo complessivo della domanda
domestica alla crescita del PIL è risultato fortemente negativo. La forte contrazione complessiva delle
importazioni dovuta alla debolezza della domanda interna ha reso il contributo del commercio estero
alla formazione del PIL del primo trimestre positivo grazie alla contrazione più marcata delle
importazioni (-20,9%) rispetto a quello delle esportazioni (-14,2%). Analizzando l‟ andamento dei
consumi delle famiglie si osserva che oramai da un anno i tassi di espansione sono decrescenti e
addirittura fortemente negativi nel 2009. In particolare, ad una prima fase caratterizzata
prevalentemente da un progressivo indebolimento della fiducia dei consumatori e da aspettative
negative sta seguendo una fase di reale contrazione del reddito disponibile dovuto a vari fattori: crollo
redditi da capitale, riduzione salari, incremento disoccupazione, rarefazione del credito. Anche gli
investimenti hanno seguito una dinamica caratterizzata da tassi di crescita dapprima decrescenti e
improvvisamente diventati negativi nel 2009 (-12% nel 1˚ trimestre). Secondo alcune proiezioni tale
andamento non andrebbe imputato al rallentamento solo moderato del settore delle costruzioni bensì a
una severa contrazione degli investimenti in macchinari ed equipaggiamenti rivelato sia dalla
contrazione del 40% delle importazioni di beni capitali nel primo semestre sia dal crollo della
produzione interna di beni capitali. Tali dinamiche vanno messe in relazione sia alle difficili
condizioni di mercato, una crescente illiquidità del sistema delle imprese, sia alla rallentamento
dell’attività creditizia delle banche.
L‟ attività creditizia è decelerata notevolmente non solo per una diminuita liquidità del sistema
bancario. In condizioni di difficile accesso al credito estero lo Stato continua infatti a far fronte al
crescente fabbisogno finanziario ricorrendo al sistema bancario nazionale, esaurendone in buona parte
la capacità creditizia. Ne consegue che l‟ espansione del credito alle famiglie e alle imprese è
decrescente mentre quello nei confronti dello Stato risultava raddoppiato nel mese di maggio.
La contrazione dell‟ attività economica generale ha causato una diminuzione delle entrate del bilancio
(-4,1% nel primo trimestre). Nonostante un ritocco al ribasso del rating da parte di Moody’s (Baa3),
nel mese di maggio lo Stato ha emesso con successo un bond da 750 milioni di Euro ed il governo ha
approvato già due manovre correttive di bilancio ad aprile e luglio. Il deficit a fine anno è previsto al
3%. Nel mese di luglio la neo-premier Kosor è stata costretta ad adottare una serie di misure anticrisi
nel tentativo di arginare le dinamiche negative dei conti pubblici (si veda in misure anticrisi).
I timori di inizio anno per la tenuta della valuta nazionale sembrano rientrati. Le pressioni sulla Kuna
e la forte instabilità del cambio nei primi mesi 2009 sono stati contrastati abilmente dalla banca
centrale che dopo l‟ azione stabilizzatrice iniziale, in seguito non è più dovuta intervenire. Il controllo
del debito estero rappresenta una delle misure chiave per scongiurare scenari simili ad quelli vissuti in
altri paesi dell‟ area. Il debito estero a fine aprile risultava essere 39,8 miliardi di Euro (87% del PIL),
ovvero l‟ 1% in più rispetto a fine 2008.
Nonostante alcuni segnali di attenuazione della caduta del comparto industriale e del commercio al
dettaglio nella tarda primavera avessero dato adito a un lieve ottimismo, soprattutto ad uso e consumo
della campagna elettorale per il voto amministrativo di maggio, i dati di metà anno hanno troncato le
speranze di una rapida ripresa. Nel mese di giugno la produzione industriale ha registrato uno dei
peggiori dati dell‟ anno incrementando la contrazione complessiva del primo semestre al 10,2%
rispetto allo stesso periodo dell‟ anno precedente. Il settore delle costruzioni che nel primo trimestre
aveva fatto registrare una flessione modesta (-2%) appare entrato in una fase di forte contrazione solo
nei mesi successivi.
Le dinamiche sin qui descritte hanno avuto ricadute negative sul mercato del lavoro caratterizzato da
un incremento della disoccupazione nella prima parte dell‟ anno. Tuttavia, come si osserva dai dati, la
disoccupazione ha iniziato a scendere nuovamente con l‟ avvio della prima fase della stagione
turistica che ha una forte caratterizzazione stagionale ed il cui andamento risulta fondamentale sia per
l‟ afflusso di valuta estera sia per l‟ andamento del commercio. Secondo le prime proiezioni non
ufficiali, ad un inizio in netta flessione sarebbe seguito un buon recupero in termini di presenze e
pernottamenti. Il risultato complessivo dovrebbe tuttavia risultare in flessione (-5% secondo alcune
stime) a causa di una netta diminuzione della propensione al consumo da parte dei turisti.
La congiuntura economica negativa e l‟ effetto base dovuto alla riduzione dei prezzi internazionali dei
prodotti petroliferi rispetto all‟ anno precedente hanno prodotto una progressiva riduzione delle
pressioni inflative .



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        All. 4/c

                    PROFESSIONAL DIPLOMACY: YES OR NO?


Already in mid 1990s the diplomats of the independent state of Slovenia undertook the activities aimed at
professionalization of Slovenian diplomacy. After the consultation with the then President of the National
Assembly Janez Podobnik, a number of professional diplomats assumed the leading positions in Slovenian
embassies. However, that was only the beginning of long-lasting efforts. Slovenian diplomacy and even its
highest positions were still staffed by people coming from the fields that were not much related to
diplomacy, and they were often appointed for only one term of office. There have been about 70 such
members of embassy staff appointed for only one term of office who then quit this profession, which is a
very high number for Slovenia. Career diplomats were justifiably dissatisfied with the situation. Eventually,
the law was amended last year to stipulate that the ambassador may only be a person who is a diplomat,
which means that he/she has to be employed at the Ministry of Foreign Affairs and have at least seven years
of practical experience at that Ministry.




A CLOSED SYSTEM



The regime seems to be exemplary at first glance. It prevents the employment of staff set by politics either
as a reward or a way to find a job for them or even in order to keep them away for a certain period of time.
The diplomats employed at the Ministry of Foreign Affairs of the Republic of Slovenia (MZZ) like to repeat
those reasons. But in practice this represents a closed system. Recently a disproportionally large number of
employees from MZZ have been promoted to the level of minister plenipotentiary, which is a diplomatic title
and a precondition for appointment to an embassy position. Although many of them are high quality staff
members, this does not apply to all of them. Slovenia may not afford to prevent those who have proven
through their work to be top experts and professionals in the field of diplomacy and foreign policy from
applying for an embassy position. Since the new act entered into force the applications for embassy
positions may only be made internally and those who are not employed at MZZ can not run for office
despite their obvious and practically proven qualifications



The decision has therefore been made to amend the Foreign Affairs Act in order to change the present
system and the draft amended act has been submitted for approval to the National Assembly.



It is not surprising that the Trade Union representing MZZ supports the present system. The interest of the
employees to have better opportunities for assuming those high positions seems to be more important than
the interest for more professionalism and expertism in diplomacy.
Should that be the case, it is not the professionalism that is at stake, but the protection of own interests,
since the law stipulates that a diplomat is the person employed at MZZ. Of course, the Trade Union is only
carrying out its mission: to protect the employees. It is the politics, i.e. the government and the parliament
that should pursue to goal of professionalism and expertism. Unlike the Trade Union which justifiably
protects the interests of its members, the politics should strive for the solution that would be in the interest
of Slovenia.



It is not a coincidence that professionalism and expertism are defined as the guiding principle in the
coalition agreement. While reading the draft texts of the coalition agreement one can not imagine that the
highest functions in organisations such as the UN, OSCE, EU, the President's Office as well as universities
and associations are not regarded as professional and expert positions.




AMENDMENT OF THE ACT



The closed nature of the system for selecting the candidates to the leading diplomatic positions was the
main reason for amending the present act. While amendments should also improve some other issues, the
key issue is professionalization of diplomacy. The act undoubtedly pursues good goals and in the long term
the proposed solution will contribute to the professionalization of diplomacy. However, further
consideration should be given to transitional provisions, since the proposed solution preserves the present
closed system for at least another one year.



During the discussions on the amendments the idea was formed to have 10 % of politically appointed
ambassadors, which means up to 5 ambassadors in real terms. This figure has also been included in the
draft submitted for approval. This so called “political staff” should fulfil the same conditions as the non-
politically appointed employees of MZZ. The demand to meet the same conditions is fully appropriate, since
nobody should be appointed to such positions unless he/she is a professional or expert in the field.
However, everyone who has proven qualified for such position on the basis of their previous diplomatic
experience and long years of professional work in the field of foreign affairs should be enabled, and in some
cases even invited, to apply for the embassy positions. Such statutory provision would be of benefit for the
professionalism, successfulness and reputation of Slovenian diplomacy. In 2009 the leading positions in
Slovenian diplomacy have been occupied by eight so-called non-career ambassadors and in 2010 their
number will be reduced to five, so the idea to employ 10% of experts and former diplomats who are not MZZ
employees can only be implemented in 2011. Thus the aim of the draft amendment will not be achieved for
another two years which puts the rationality of such amendment under question.
THE SENATE INSTEAD OF POLITICAL APPOINTMENT



This might lead to the idea that there are some diplomacies in the world which have politically appointed
ambassadors who are not professionals or experts. This is true, but there are certain reasons for such
appointments. Many politicians, as well as businessmen, scientists and others deserved a reward for their
work or other activities. In some cases they are rewarded by the ambassador position, although it is clear
that the function is actually run by another person in the embassy. Of course such rewarding system would
not be appropriate for Slovenia which has relatively small embassies.



On the other hand there are diplomacies which want to use politicians with rich experience and good
personal connections, not for operational activities but as deliberating and wise persons. In some countries
the senate serves that purpose, therefore they need no political ambassadors. Perhaps Slovenia should
consider organising the National Council as an institution in which former presidents of the state, prime
ministers, presidents of parliamentary parties, mayors of large cities, foreign ministers etc. would meet.
Their experiences are invaluable and instead of being appointed to embassy positions they could participate
in the above institution and thus bring benefit to the state of Slovenia. This would probably release the
pressure on embassy positions and increase the importance of the National Council, supported by rich
personal connections and experiences.



Nevertheless, Slovenia should enable everyone who have actually (and not only formally) proven though
their work that they are experienced professionals and experts to apply for embassy positions. President of
the state or minister of foreign affairs (in line with the procedure laid down in the amended act) should then
decide which of the candidates are the most appropriate for the function. However, if “political percentages”
are to be introduced, 10% would be a too small figure for the first two years of implementation of the
amended act, bearing in mind the professionalism, expertism and work experience requirements. The figure
may be increased, of course in so far as each “political” candidate fulfils the same conditions as the
candidate with the “appropriate background”. Alternatively, the increase may only apply for a transitional
period of three or five years. In Slovenia there are well over five (or 10%) experienced professionals who
have proven to have better qualities than some persons appointed to embassy positions pursuant to the act.
It should be noted that the percentage is not the commitment to be fulfilled by the Ministry of Foreign
Affairs but only the ceiling which it may reach in its proposals.



To conclude, the politics should adopt the legal regulation which would bring benefit to Slovenian
diplomacy and the state of Slovenia without introducing a certain percentage of non-experts in our
diplomacy. It should enable truly experienced experts to apply for the highest diplomatic functions.



Ljubljana, October 20, 2009

Directors: Bakhtyar Aljaf e Zijad Bećirović, M.Sc.
          All. 4/d

              INDEPENDENCE ACCOMPLISHED – NEW GOALS
                        AHEAD FOR KOSOVO


The first local election in Kosovo since the country proclaimed its independence on 17 February
2008 is scheduled for 15 November 2009. Voters in Kosovo will choose mayors and deputies for
local assemblies who will run 33 municipalities for the next four years.



74 political parties and citizens’ movements are taking part in the ballot including independent
lists and lists of ethnic minority communities. They comprise 35 Kosovo Albanian and 23 Serbian
“political entities”. EU special representative in Kosovo Pieter Feith stated that after the election
three new municipalities (Gračanica, Klokot and Ranilug) and the enlarged municipality of Novo
Brdo would be established, which might further encourage the Serbian minority in their
aspirations for decentralisation. According to the peace mediator Martti Ahtisaari’s plan Kosovo
should have 38 municipalities. The election will not be held in the municipalities of North
Mitrovica and Parteš, which should become new municipalities according to the plan. In the
municipalities of Gračanica, Klokot and Ranilug the election process will be the same as in all other
municipalities.



THE CRUCIAL PHASE OF DEMOCRATISATION



The newly established state of Kosovo is going through the crucial phase of democratisation. For
several years elections in Kosovo were organised under the wings of the international community.
Today the situation is different.



For the first time after it proclaimed independence on 17 February 2008, the Republic of Kosovo is
to organise local election as an independent and sovereign state.



The forthcoming election is of unprecedented importance for Kosovo. The attention of the whole
international community is focused on this state: Will Kosovo succeed in organising free and fair
local election? The election process will therefore be supervised by numerous international
community and OSCE representatives.

However, Kosovo citizens are showing a declining interest in participating at the election. The
reasons are numerous, from constant postponing of the status of independence and the
patronising attitude of UNMIK towards Kosovo citizens and institutions to the idle activities of the
current government which are unsatisfactory for both the Albanians and the minority ethnic
communities. Kosovo’s government has failed to take appropriate action to fight organised crime
and corruption and to improve the living standard, most of the media are controlled by the
governing elite and political parties, and the fundamental human rights are still at a very low level,
especially when it comes to ethnic minorities. The slow process of recognising the state of Kosovo
and the lacking activities on the part of Kosovo’s government in order to accelerate that process
have led to the political apathy among the voters.



Analysts have warned that Kosovo’s government often elides the fact that Kosovo’s independence
is conditional and internationally controlled and that the recognition of Kosovo’s independence
will depend on the performance of the government and on events in the field. However, in case of
Kosovo it is both its government and the international community that have failed the latter due to
inadequately supervising the state’s independence.



THE RULING PDK AND THE OPPOSITION AAK VIOLATED THE ELECTION ACT



During the pre-election campaign all the political parties participating at the election, including a
large number of Serb parties, prepared for the election race. Some of the parties openly violated
election rules, starting their campaign much earlier than allowed. The official launch of the election
campaign was 15 October. However, the Democratic Party of Kosovo (PDK) led by Hashim Thaçi
and the opposition Alliance for the Future of Kosovo (AAK) headed by the former prime minister
Ramush Haradinaj started their campaigns much earlier through television spots, posters and
billboards.



PDK and AAK have thus violated the law and according to the election act the parties and
candidates are to be penalised for such violations. However, Kosovo’s electoral commission
continues to ignore those violations.



BATTLE FOR THE CAPITAL



As expected, the main political battle will be fought for the capital city of Priština. One quarter of
Kosovo’s population lives in the capital. Priština is regarded as the main bastion of the Democratic
League of Kosovo (LDK), the party of the current Kosovo’s president Fatmir Sejdi and the former
leader of Kosovo Albanians Ibrahim Rugova.



The ruling Thaçi’s PDK had many difficulties in nominating the candidate for Priština’s mayor who
would be able to compete with the successful LDK’s mayor Isa Mustafa.
PDK is very eager to win this position in Priština, especially after two successive defeats at previous
local elections. In both cases they lost the ballot in Priština with a crushing defeat of the current
Minister of transport and communication and PDK Vice President Fatmir Limaj, known to the
public as the released Hague war crimes suspect. Moreover, he was in both cases defeated by LDK.



This time PDK or, more precisely, Hashim Thaçi decided to nominate his advisor and professor of
philosophy Astrit Salihu. However, Astrit Salihu has limited chances to compete the incumbent
mayor Isa Mustafi (LDK) since he lacks the experience and has not shown any outstanding results
in his previous work



The candidates of other major parties such as AAK and Alliance for the Future of Kosovo (AKR) are
rather unknown to the public and not enough experienced to lead the capital during its future
crucial phases of development.



LDK – A BIG COME BACK



In other municipalities the situation is somewhat different. The parties decided to join the race
with the candidates who were nominated at previous elections or who hold high positions in their
parties. Serious political changes may be expected in some of the large cities. In the split city of
Mitrovica the current mayor Bajram Rexhepi (PDK) decided not to run for the second term of
office due to low support among the citizens caused by the economic stagnation, aggravating social
crisis and political problems in the city.



Due to internal conflicts between PDK’s presidency and a few of its municipal committees some
candidates represent a threat to the party and are additionally weakening its position. Moreover, in
some larger towns which are currently led by PDK the voters will turn their back on PDK due to its
unsatisfactory work and unfulfilled promises.



On the basis of the public opinion survey the IFIMES International Institute has concluded that
changes in the leadership of certain municipalities are inevitable. LDK is expected to make a big
comeback in the municipalities where it has been traditionally supported by the citizens and where
it was defeated at 2007 election. Thus, LKD’s candidates are expected to win the race in Prizren,
Mitrovica, Peć and Gnjilane.

Minor changes may be expected in the regions where the citizens are traditionally in favour of
other parties, such as PDK in Drenica and AAK in the region of Dukagjin (Metohia).
 The election race will be most fierce in large urban centres where it will significantly affect the
 decomposition of authorities at the state level.



 The turnout of voters will be of critical importance for the final election results as well as for the
 consolidation of democracy in Kosovo both in the interior and international sphere.



 CORRUPTION WITHIN PDK



 The citizens are visibly dissatisfied and frustrated with PDK’s running of the state. At the local level
 PDK is facing corruption scandals as two of its mayors (municipalities of Skënderaj and Kaçanik)
 were arrested on corruption charges. As a consequence the EU decided to “freeze” the funds for
 Skënderaj until some serious measures are taken to eliminate corruption.



 PDK is daily losing support at the state level. Corruption was probably the reason why some
 foreign consortia withdrew their offer for the construction of “Kosova e Re“, the largest power
 plant in Kosovo. The tender was expected to be awarded to a Czech energy group ČEZ, whose
 representative in Kosovo happens to be Bajram Rexhepi, the current mayor of Mitrovica and PDK
 Vice President.



 PDK’s position has been additionally weakened by the Minister of transport and communication
 Fatmir Limaj who is facing money laundering charges after his wife and one of his relatives were
 caught with millions of Euros in their luggage as they were trying to bring large amounts of cash
 out of Kosovo.



 The IFIMES International Institute is of the opinion that the forthcoming election will be of
 immense importance not only for the local development and improvement of the living standard
 but also as a battle between the honourable and hard working candidates who are ready to do their
 best for the citizens and those whose primary goals are to satisfy their personal interests and
 needs.



 Ljubljana, 23 October 2009

                                    International Institute for Middle-East

                                         and Balkan Studies (IFIMES)

Directors: Bakhtyar Aljaf e Zijad Bećirović, M.Sc.

						
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