LICEO SCIENTIFICO STATALE by BqqSdpb5

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									                           LICEO SCIENTIFICO STATALE
                                   “F. ENRIQUES”
                          VIA F. PAOLINI, 196 – 00122 ROMA


                          ESAME DI STATO A.S. 2011 – 2012
                       DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
                            CLASSE 5^ SEZIONE C
                             INDIRIZZO LINGUISTICO



           DISCIPLINA                       DOCENTE                FIRMA
RELIGIONE                            S. Di Croce
ITALIANO                             C. Lovisi
LATINO                               F. Makovec
STORIA – FILOSOFIA                   L. Ippoliti
MATEMATICA                           G. De Luca
I LINGUA STRANIERA (Inglese)         M. Dragoni
                                     M. Vella
II LINGUA STRANIERA (Francese)       M.M. Serenella
                                     E. Zanichelli
III LINGUA STRANIERA (Spagnolo)      C. Viotto
                                     P. Fernandez
SCIENZE                              I. Amadei
STORIA DELL’ARTE                     C. Cicchelli
ED. FISICA                           G. Spione




Roma, 14 maggio 2012                  IL DIRIGENTE SCOLASTICO
                                       (Prof.ssa Elena Crespina)




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                                             SOMMARIO


                                                                                 Pag.

Presentazione dell’Istituto                                                 4    pag. 3

Strutture a disposizione della didattica                                    4
Profilo della classe                                                        5
Obiettivi raggiunti dagli studenti in relazione al profilo di indirizzo     5
Organizzazione delle attività rispetto agli obiettivi fissati               6

Finalità educative e obiettivi trasversali                                  7

Obiettivi specifici delle singole discipline                                8
Modalità di lavoro                                                          9
Strumenti di valutazione                                                    10
Criteri adottati per la valutazione durante l’anno e griglie proposte per   10

L’Esame di Stato                                                            11
Attività di recupero                                                        18
Attività extracurricolari                                                   18
Prove simulate                                                              19
Relazioni finali (comprendenti obiettivi specifici e metodologie)           29
Programmi svolti                                                            45




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    PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

Il Liceo Scientifico “ Federigo Enriques” è il primo Liceo Scientifico sorto sul territorio e la sua
storia si intreccia con quella del rapido ed intenso sviluppo della XIII Circoscrizione.
Attualmente ha sede in via Federico Paolini, 196 e nella succursale di via Olivieri n. 141.
Il Liceo Scientifico “F. Enriques” garantisce un’istruzione ispirata ai principi della democrazia e
dell’uguaglianza ispirandosi a tale scopo ai seguenti principi fondamentali:

        l’uguaglianza e la pari dignità nell’erogazione del servizio scolastico, escludendo ogni
        forma di discriminazione;
        l’integrazione di studenti in situazione di particolare difficoltà (studenti lavoratori, stranieri,
        portatori di handicap):
        la realizzazione di attività extrascolastiche e parascolastiche, che contribuiscono a rendere
        la scuola centro di promozione culturale, sociale e civile;
        l’aggiornamento e la formazione, intesi come diritto – dovere per tutto il personale
        scolastico e compito per l’amministrazione
        la libertà di insegnamento dei docenti e la formazione globale degli alunni nel rispetto
        degli obiettivi formativi.
Il bacino d’utenza dell’Istituto copre una vasta area territoriale e include centri abitati anche al di
fuori del XXI distretto.
L’itinerario didattico -formativo finora seguito e quello proposto per il futuro mira a coniugare la
cultura scientifica con la cultura umanistica , a potenziare le competenze linguistica di L1 ed L2 ,
con il concorso di tutte le discipline .

Fondandosi su questi principi, il Collegio dei Docenti, ha orientato i percorsi formativi nei seguenti
indirizzi di studio:

    1.   Liceo Scientifico “Nuovo Ordinamento”
    2.   Liceo Scientifico tradizionale (ad esaurimento)
    3.   Liceo Scientifico con sperimentazione di Scienze (ad esaurimento)
    4.   Liceo Scientifico con Piano Nazionale di Informatica (P.N.I., ad esaurimento)
    5.   Liceo Linguistico “Nuovo Ordinamento”
    6.   Liceo Scientifico con Indirizzo Linguistico (ad esaurimento)




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2. STRUTTURE PER LA DIDATTICA


  SEDE CENTRALE (Via Paolini, 196)

        UNA BIBLIOTECA
        UNA PALESTRA
        UN’AULA MAGNA
        UN LABORATORIO DI LINGUE MULTIMEDIALE
        UN LABORATORIO DI FISICA
        UN LABORATORIO DI SCIENZE
        UN LABORATORIO DI INFORMATICA
        UN LABORATORIO MULTIMEDIALE




 SEDE SUCCURSALE (Via Olivieri, 141)

        UN LABORATORIO DI SCIENZE E FISICA
        UN LABORATORIO MULTIMEDIALE
        UN LABORATORIO LINGUISTICO
        UN LABORATORIO DI INFORMATICA
        UNA PALESTRA
        UN’AULA MAGNA




                                       4
3. Profilo della classe

        La classe V CL è composta da un gruppo quasi interamente femminile, è presente un solo
maschio.
La struttura della classe risulta eterogenea, si riscontrano diversi livelli di competenze e abilità
strettamente legate alla storia e ai sistemi di relazione che ciascuno studente ha costruito nel corso
del quinquennio dell’esperienza liceale.

La classe si è formata dalla confluenza di due nuclei residuali di studenti appartenenti a gruppi
eterogenei.

L’aspetto strutturale non è estraneo al modo di essere gruppo e connotarsi quale “organismo” non
omogeneo.

Sul piano formativo, il gruppo classe ha conosciuto una sostanziale instabilità nell’alternanza dei
docenti di diverse discipline che hanno proposto metodi e impostazioni didattiche diverse.
Anche all’interno dello stesso anno scolastico vi è stato un avvicendamento destabilizzante per
effetto della discontinuità.
La classe V CL ha vissuto la frammentazione e la precarietà come elemento di disorientamento che
sicuramente non ha favorito una sedimentazione e un consolidamento di abilità e conoscenze.

Sotto il profilo delle competenze disciplinari, si evidenziano sostanzialmente tre gruppi di livello:
    - un esiguo nucleo di studenti che nonostante l’impegno profuso nelle diverse discipline, non
        ha ancora pienamente strutturato attitudini e competenze solide, pur mantenendosi su livelli
        di preparazione sufficienti o parzialmente sufficienti;
    - un gruppo più nutrito di allievi che con sforzo e perseveranza ha raggiunto risultati discreti
        e talvolta buoni;
    - è presente altresì un gruppo di studenti che nel tempo ha sviluppato un metodo di studio
        efficace insieme a eccellenti capacità in tutte le discipline, attraverso uno studio assiduo e
        sistematico.

Sul piano relazionale, la classe V CL appare coesa e solidale, anche se in passato si sono
evidenziate carenze comunicative all’interno di dinamiche affettive interpersonali.

La fisionomia della classe, sul piano emotivo, ha nel tempo strutturato un modo particolare del
gruppo di rapportarsi con i docenti; infatti, talvolta gli allievi hanno scelto delle modalità aggressive
o di autocommiserazione, cadendo in frustrazioni legate ad incomprensioni poco produttive.

Nel complesso si può registrare una crescita e una maturazione complessiva dell’intera classe che,
superando insicurezze e timidezze, ha configurato una maggiore consapevolezza e senso di identità,
Attualmente, dopo una fase di instabilità iniziale e qualche conflittualità nei confronti di alcuni
docenti, il clima relazionale di gruppo appare migliorato.




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4. Obiettivi raggiunti dagli studenti in relazione al profilo di indirizzo
        Pur nella gradualità delle fasce di livello, così come emerge dalla griglia di valutazione, nel
complesso gli allievi hanno acquisito discrete competenze linguistico-espressive e logico-
interpretative; sufficienti capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro e nelle Lingue
straniere la competenza di elaborare e utilizzare vari registri linguistici oltre a quella di interpretare
e commentare i testi.

5. Organizzazione delle attività rispetto agli obiettivi fissati

        Gli obiettivi disciplinari concordati nell’ambito delle riunioni di Dipartimento, talora anche
in successivi incontri informali per classi parallele, hanno trovato collocazione nel progetto
educativo del Consiglio di Classe, armonizzandosi sulla base delle effettive necessità degli allievi e
in relazione alla globalità delle varie discipline.
Le attività curriculari sono state condotte sia secondo le procedure tradizionali sia attraverso
percorsi didattici trasversali. Per il conseguimento di obiettivi e finalità, anche di ampio respiro,
l’azione del Consiglio di Classe è stata affiancata dalle iniziative del Collegio dei Docenti e del
Consiglio d’Istituto che, tenuto conto della realtà territoriale in cui gli studenti del nostro liceo
vivono, carente per strutture e spazi sociali o ricreativi adeguati, hanno attivato una serie di
iniziative alle quali hanno partecipato alcuni degli allievi di questa classe:
     In ambito sportivo i Campionati studenteschi
     In ambito linguistico l’esame di lingua francese (Delf), spagnolo (Dele) e Inglese
        (Cambridge)
     In ambito informatico i Corsi e il conseguimento della Patente Europea del computer ECDL
     Lezione laboratorio teatro lingua italiana


6. Finalità educative

    Formazione dell’uomo e del cittadino, su ispirazione dei principi della Costituzione Italiana,
     inserito nell’ambito della Comunità Mondiale.
    Educare i giovani alla formazione di un quadro coerente di valori personali.
    Formazione di un atteggiamento mentale rigoroso e logico che conduca al sapere scientifico.
    Formazione di uno spirito critico che abbia autonomia di pensiero e di giudizio.
    Saper interpretare criticamente il reale ed intervenire responsabilmente su di esso.
    Acquisizione della stima di sé nel rispetto della propria vita e dell’ambiente.
    Educare al rispetto dell’altro e della tolleranza.

Obiettivi trasversali
Il Consiglio di classe ha continuamente stimolato gli alunni allo scopo di rendere attiva la
partecipazione alle lezioni. Così facendo, si è cercato di ridurre certe insicurezze e di far crescere in
ogni studente la fiducia in sé e la capacità di autovalutazione.
Per raggiungere questa meta, che riguarda la crescita umana e culturale della persona, il Consiglio
di classe ha programmato i seguenti obiettivi cognitivi trasversali:
1. Capacità di comunicare i contenuti culturali con correttezza morfo-sintattica; proprietà lessicale e
terminologia adeguata; coerenza logico-espositiva
2. Acquisizione di un metodo di studio e di lavoro il più possibile autonomo e critico
3. Sviluppo e affinamento delle capacità di analisi, sintesi e di rielaborazione personale dei
contenuti culturali
4. Capacità di giudizio critico ad esprimere opinioni motivate, documentandole
5. Capacità di collegare elementi della medesima disciplina o di discipline affini o di discipline
anche diverse ma appartenenti ad aree culturali comuni
                                                    6
     Tali obiettivi sono diretti a far acquisire
          Conoscenze                         Capacità                          Competenze
Intese come problematiche e      Cognitive ed operative in base      Svolgere specifici compiti nei
contenuti fondamentali delle     alle caratteristiche personali di   termini e nei tempi stabiliti,
singole discipline.              ciascun alunno.                     utilizzando le conoscenze e le
                                                                     capacità acquisite.

Obiettivi raggiunti in termini di capacità generali e trasversali
                                           Capacità
Comunicare con efficacia
Comprendere testi di vario genere
Cogliere nessi logici
Analizzare nuclei tematici, problemi e processi
Effettuare collegamenti




                                                  7
                                     V CL
             7. OBIETTIVI SPECIFICI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
MATERIE         CONOSCENZE E    ANALISI E SINTESI   ABILITA’          USO DEL
                COMPRENSIONE    DISCIPLINARE        NELL’APPLICAZIONE LINGUAGGIO
                DEI CONTENUTI                       DELLE CONOSCENZE SPECIFICO

RELIGIONE              C                C                  D                D

ITALIANO               C                D                  D                D

LATINO                 C                C                  D                D

STORIA                 C                C                  C                C

FILOSOFIA              C                C                  C                C

INGLESE                C                C                  C                C

FRANCESE               C                D                  C                D

SPAGNOLO               S                S                  C                D

MATEMATICA             D                D                  B                D

SCIENZE                B                C                  C                B

STORIA                 B                B                  B                B
DELL’ARTE
EDUCAZIONE             C                C                  C                C
FISICA

LEGENDA: A (OTTIMO), B BUONO), C (DISCRETO), D (SUFFICIENTE), E (MEDIOCRE)




                                        8
   8. MODALITA’ DI LAVORO


             LEZION                          LAVO    ATTIVI
                      LEZIONE    CONV.                        APPROC            VISITE
               E                              RO      TA’              AUDIOV
 MATERIE              PARTECIP   GUIDA                          CIO             GUIDA
             FRONT                           GRUPP   LABOR              ISIVI
                        ATA       TA                           TESTI              TE
              ALE                              O      AT.
RELIGIONE      X                  X
 ITALIANO      X         X                                      X
   LATINO      X         X                                      X
   STORIA      X         X        X                    X        X        X        X
 FILOSOFIA     X         X        X                    X        X        X
  INGLESE      X         X                                      X        X
 FRANCESE      X         X                                      X
SPAGNOLO       X         X                                      X
MATEMATIC
               X         X
      A
  SCIENZE      X         X                                      X
   STORIA
               X         X        X                             X
DELL’ARTE
EDUCAZION
               X         X
  E FISICA




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9. STRUMENTI DI VALUTAZIONE

AVVERTENZA: nello schema sono riportate sinteticamente le scelte operate dai singoli docenti
per valutare il livello d’apprendimento raggiunto dai singoli allievi


MATERIE             STRUMENTI DI VALUTAZIONE: colloquio, argomenti orali,
                    produzione di testi scritti di modelli diversi, test a risposta multipla,
                    quesito a risposta aperta, compiti in classe....
ITALIANO            Produzione di varie tipologie di scrittura e composizione, prove strutturate e
                    semi strutturate, interrogazioni, colloqui guidati,approfondimenti ed elaborati
                    svolti a casa, commento di testi letterari e non letterari
LATINO              Interrogazioni, colloqui guidati, traduzione e analisi del testo,test
INGLESE             Colloquio, argomenti orali, analisi testuali, quesito a risposta sintetica
FRANCESE            Colloquio, argomenti orali, analisi testuali, quesito a risposta sintetica.
SPAGNOLO            Colloquio, argomenti orali, analisi testuali, quesito a risposta sintetica
STORIA              Colloquio, argomenti orali, quesito a risposta sintetica
FILOSOFIA           Colloquio, argomenti orali, quesito a risposta sintetica
MATEMATICA          Colloquio, compiti in classe
SCIENZE             Colloquio, quesito a risposta aperta
STORIA ARTE         Colloquio, quesito a risposta aperta, compiti in classe
ED. FISICA          Esercitazioni pratiche e teoriche




                                              10
10. CRITERI ADOTTATI PER LA VALUTAZIONE DURANTE L’ANNO E GRIGLIE
PROPOSTE PER L’ESAME DI STATO

Le valutazioni effettuate nei confronti degli alunni hanno sempre fatto riferimento sia alle verifiche
sommative scritte ed orali che alle verifiche formative.
Le verifiche sommative periodiche sono state effettuate attraverso le prove su indicate, per le
verifiche formative si è tenuto conto della partecipazione attiva al dialogo scolastico, della
frequenza, dell’interesse nei confronti delle varie discipline, nonché dell’intensità e della costanza
nell’impegno allo studio e nell’applicazione a casa, che gli alunni hanno dimostrato.

 INDICATORI DI          DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE SCRITTE
    LIVELLO
   Gravemente           Elaborato non svolto o consistente di frammenti isolati e incoerenti e/o
   insufficiente        gravemente errati
     1 X3
   Insufficiente        Elaborato svolto in modo estremamente lacunoso, con numerosi e gravi
     3<X4              errori conoscitivi, formativi o concettuali o concettualmente incoerenti
     Mediocre           Elaborato svolto in modo parziale e superficiale, con alcuni errori ed
         5              imprecisioni, nel quale è comunque riconoscibile un percorso logico
                        coerente
     Sufficiente        Elaborato svolto in modo essenziale e completo per le parti fondamentali
          6             con sufficiente coerenza logica, privo di errori significativi di tipo formale e
                        concettuale
      Discreto          Elaborato svolto complessivamente, con soddisfacente coerenza logica,
      6<X7             formalmente corretto anche se non necessariamente privo di imprecisioni,
                        dove si riconosce completezza conoscitiva
       Buono            Elaborato svolto in modo completo, che mette in luce apprezzabili capacità
      7<X8             di analisi e sintesi, con pieno controllo formale e concettuale degli
                        argomenti
       Ottimo           Elaborato completo ed esatto, svolto con padronanza formale e concettuale
     8 < X  10         degli argomenti, con punti di originalità e di personale rielaborazione
                        critica; presenza di eventuali approfondimenti; eleganza formale




                                                  11
 INDICATORI DI       DESCRITTORI DI LIVELLO DELLE PROVE ORALI
    LIVELLO
   Gravemente        Totale mancanza di conoscenze degli argomenti o estrema lacunosità
   insufficiente
     1 X3
   Insufficiente     Conoscenza fortemente lacunosa e approssimativa degli argomenti con
     3<X4           significativi limiti di comprensione; insufficiente il livello di pertinenza;
                     totale mancanza di conoscenza degli argomenti o estrema lacunosità rispetto
                     alle domande; stentato e non appropriato l’uso dello strumento linguistico
     Mediocre        Conoscenza approssimata e superficiale degli argomenti, comunque
        5            compresi nelle tematiche essenziali; risposte pertinenti ma non formulate con
                     chiarezza e usando un linguaggio elementare e non specifico
    Sufficiente      Conoscenza generalizzata ma essenziale degli argomenti; concettualmente
         6           chiari i collegamenti logici tra le tematiche diverse; uso corretto e
                     sufficientemente appropriato dello strumento linguistico; risposte pertinenti
     Discreto        Conoscenza complessiva degli argomenti, analizzati in modo completo
     6<X7           operando i collegamenti più significativi tra tematiche diverse; pertinenza e
                     discreta organicità delle risposte; corretta, chiara e fluida l’esposizione
      Buono          Conoscenza completa e assimilata degli argomenti; capacità di operare
     7<X8           confronti e collegamenti significativi, di sostenere con appropriate
                     argomentazioni una tesi, di fornire analisi e sintesi anche a carattere
                     pluridisciplinare; chiara, fluida, incisiva e aderente allo specifico registro
                     linguistico la capacità espositiva
       Ottimo        Conoscenza completa, organica e approfondita degli argomenti, capacità di
     8 < X  10      rielaborazione critica con personalizzazione dei contenuti; capacità di
                     operare ampie sintesi di carattere pluridisciplinare; alta competenza
                     linguistica manifestata con piena padronanza delle specifiche terminologie,
                     estrema chiarezza e fluidità in fase espositiva




Seguono le griglie proposte per l’esame.




                                               12
                         GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO


   CANDIDATO             GRAVEM. INSUFF. MEDIOCRE           SUFF.   PIU' CHE DISCRETO BUONO OTTIMO
                          INSUFF.                                    SUFF.                  ECCELL.

                           1-9    10 - 14    15 - 19         20      21 - 22   23 - 24   25 - 27   28 - 30

- Padronanza della
lingua
- Chiarezza
espositiva


- Conoscenza degli
argomenti e livello di
approfondimento


- Capacità di
argomentare
- Capacità di cogliere
i
nodi fondati delle
questioni
- Capacità di operare
deduzioni e
inferenze


-Capacità di cogliere
nessi
e operare raccordi
pluri-
disciplinari


Rielaborazione
critica e
personale




                              PUNTEGGIO


                         CANDIDATO          ……………………………………..




                                                       13
                      PRIMA PROVA SCRITTA – GRIGLIA DI VALUTAZIONE



                        Grav.                                  Più che
                        Insuff.   Insuff.        Suff.          suff. -     Buono     Ottimo
                                                               Discreto

                        1- 5         6-9             10         11 - 12     13 - 14     15

   Pertinenza alla
 traccia proposta.
   Aderenza alle
   richieste della
 tipologia testuale
Correttezza morfo-
      sintattica.
 Padronanza della
        lingua
 Conoscenza degli
argomenti proposti

   Elaborazione
 coerente, coesa e
consequenziale del
       testo
  Rielaborazione
personale e critica



                                            Punteggio Prima prova scritta




    Candidato:………………………………………….

    Tipologia:…………………………………………...




                                                    14
             GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (LINGUA
                                     STRANIERA)


                                        Grav.                                Più che
                                        Insuff.   Insuff.     Suff.           suff.    Buono     Ottimo



  INDICATORI        DESCRITTORI         1- 5         6-9         10          11 - 12   13 - 14     15


                    Aderenza alla
 ADEGUATEZZA        consegna
                    Completezza
                    della risposta
                    Comprensione
                    del testo
                     (brano
                    letterario)

                    Comprensione
  COMPETENZE        del testo
                    (brano attualità)
  LINGUISTICHE
                Correttezza
                espressiva,
                morfo-sintattica
                e lessicale
                Ricchezza
                espressiva e
                lessicale
                    Possesso di
CARATTERISTICHE     conoscenze
                      relative
 DEL CONTENUTO    all’argomento
                   (se richiesto)
                   Organicità e
  CAPACITA’ DI    coerenza della
                  sintesi operata
    SINTESI E

RIELABORAZIONE       Rielaborazione
                      personale e
                         critica


                                           Punteggio Seconda prova scritta




                                                    15
             Candidato:………………………………………….
             Lingua scelta:………………………………………
             GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA


                                             Grav.
                                             Insuff.   Insuff.   Suff.     Discreto   Buono       Ottimo


                                             1- 5        6-9          10   11 - 12    13 - 14       15

                     Conoscenza
              Possesso di specifiche
              conoscenze
                     Competenza
              Abilità linguistica (lessico                                                                 Tot. Materia 1
Materia 1     specifico e chiarezza
              espositiva)
                        Capacità
              Capacità di sintesi e
              coerenza argomentativa
                      Conoscenza
              Possesso di specifiche
              conoscenze
                     Competenza
 Materia 2    Abilità linguistica (lessico                                                                 Tot. Materia 2
              specifico e chiarezza
              espositiva)
                        Capacità
              Capacità di sintesi e
              coerenza argomentativa
                      Conoscenza
              Possesso di specifiche
              conoscenze
Materia 3            Competenza
              Abilità linguistica (lessico                                                                 Tot. Materia 3
              specifico e chiarezza
              espositiva)
                        Capacità
              Capacità di sintesi e
              coerenza argomentativa
                      Conoscenza
              Possesso di specifiche
              conoscenze
                     Competenza
 Materia 4    Abilità linguistica (lessico                                                                 Tot. Materia 4
              specifico e chiarezza
              espositiva)
                        Capacità
              Capacità di sintesi e
              coerenza argomentativa


                                                                                                Totale     …….…
             Candidato:………………………………………….




                                                                 16
11. ATTIVITA’ DI RECUPERO

Nella seconda parte dell’anno scolastico in relazione alle carenze riportate dagli alunni nel primo
trimestre sono stati effettuati corsi di recupero in itinere per alcune discipline.

12. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI

Per il conseguimento di obiettivi e finalità, anche di ampio respiro, l’azione del Consiglio di Classe
è stata affiancata dalle iniziative del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto che, tenuto
conto della realtà territoriale in cui gli studenti del nostro Liceo vivono, carente per strutture e spazi
sociali o ricreativi adeguati, hanno attivato una serie di iniziative “complementari” alle quali hanno
aderito gli alunni di questa classe:

   1. Incontri per gruppi di alunni per l’Orientamento universitario presso le
      Sedi universitarie
   2. Orientamento al Lavoro presso l’aula magna del L. Enriques : Esercito,
      Forze dell’ordine, Guardia di Finanza
   3. Orientamento in rete : simulazioni test di ammissione all’Università
      ( nell’ambito del progetto “Orientamento in uscita”)
   4. Partecipazione a progetti educativi in collaborazione con la biblioteca “Elsa Morante”
   5. Visita al teatro “Globe” di Villa Borghesi (prof.ssa Dragoni)
   6. Visione del film “Anonymus”


VIAGGI D’ISTRUZIONE.
Nel corso del quinquennio la classe ha partecipato a due viaggi d’istruzione. Nel corso del secondo
anno in Puglia e Basilicata, e nel terzo anno scolastico in Sicilia. Per ragioni contingenti il viaggio
previsto per il quinto anno è stato annullato.



13. SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME

Sono state effettuate due simulazioni della terza prova d’esame:

- in data 02-03-2012
  discipline coinvolte: Storia dell’Arte, Inglese, Francese, Filosofia

- in data 19-04-2012
  discipline coinvolte: Matematica, Scienze, Storia, Spagnolo

 tipologia scelta: trattazione sintetica di argomenti (max 20 righe).

Sarà effettuata una simulazione della prima prova d’esame in data 23/05/2012.
La simulazione della seconda prova scritta è stata autonomamente sviluppata dai singoli docenti di
Lingua nell’ambito della propria disciplina.
Si allegano i testi delle prove.




                                                   17
18
TERZA PROVA DI STORIA DELL'ARTE A.S.2011/2012 - VCL




Commenta e contestualizza l'opera di P. Gauguin: “D'où venons-nous? Qui sommes-nous? Où allons-nous?”

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                                                    19
PROVA DI INGLESE CLASSE V CL                      Nome…………………………………………..


Illustrate the method of characterization, the handling of time, and the main theme of joyce’s
“EVELINE” (max 15 lines)



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                                             20
TERZA PROVA D’ESAME
FRANCESE
CANDIDATO


La mission du poète chez Victor Hugo (max 15 lignes)


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                                       21
22
23
24
25
26
14. RELAZIONI FINALI




    27
                   LICEO SCIENTIFICO STATALE F. ENRIQUES - ROMA


                        RELAZIONE FINALE DI STORIA DELL'ARTE

                                           CLASSE 5°CL
                                      INDIRIZZO LINGUISTICO
                                            a.s. 2011 / 2012


Docente: Prof Carlo Cicchelli

La classe prevalentemente femminile, (e' presente solo 1 maschio) ha accolto favorevolmente le
proposte didattiche ed ha lavorato con impegno e costanza. Quasi tutto il gruppo si è coinvolto
produttivamente, ad eccezione di un numero esiguo di allievi. I risultati nel complesso sono
positivi. Si registrano tra gli allievi alcune eccellenze determinate da un impegno assiduo ed uno
studio sistematico. Di contro, durante l'anno scolastico si sono evidenziate ripetute assenze da parte
di un ristretto nucleo di studenti. La socializzazione e il dialogo tra allievi e docente è risultato
soddisfacente. Talvolta un’eccessiva vivacità ha reso faticoso lo svolgimento delle attività.
Il gruppo classe nel corso degli anni, ha strutturato un discreto senso di coesione. Gli studenti
esprimono un senso di solidarietà e vicinanza nei confronti di gran parte dei compagni. Pertanto, in
classe si respira un clima di serenità anche se non sono mancati momenti di confronto nei quali la
classe ha espresso grande vitalità.



OBIETTIVI COGNITIVI GENERALI
In relazione ai nuovi orientamenti della scuola organizzata per assi culturali, la componente dei
linguaggi assume un ruolo centrale nella formazione. L’utilizzo di linguaggi iconici e la capacità di
decodificazione di tipo semiotico costituiscono una competenza irrinunciabile.
- Fornire le competenze necessarie a comprendere la natura, i significati ed i valori storici, culturali
ed estetici dell’opera d’arte;
- Educare alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio storico-artistico ed ambientale nelle sue
diverse manifestazioni, cogliendo la molteplicità di rapporti che lega dialetticamente la cultura
attuale con quelle del passato;
- Sviluppare la dimensione estetica e critica come stimolo a migliorare la qualità della vita;
                                                 28
- Abituare a cogliere le relazioni esistenti tra espressioni artistiche di diverse civiltà ed aree culturali
enucleando: analogie, differenze, interdipendenze;


DEFINIZIONE DEI CONTENUTI
Classe Quinta (5°CL)
Conoscenze: conoscenza dei fenomeni artistici e dei principali protagonisti dall’Illuminismo all’arte
del secondo dopoguerra;.
Competenze: possedere un adeguato lessico tecnico e critico nelle sue definizioni e formulazioni
generali e specifiche;
Capacità: capacità di orientarsi nell’ambito delle principali metodologie di analisi delle opere e
degli artisti elaborate nel corso dell’ottocento e del novecento; capacità di elaborare un adeguato
giudizio critico rispetto ai fenomeni della comunicazione visiva.


METODOLOGIE DIDATTICHE

Lezione frontale
Lezione partecipativa; discussione organizzata
Lettura guidata in classe di un testo visivo
Ricerche personali ed esposizione di relazioni


MODALITA’ DI VERIFICA

Quesiti a risposta aperta
Testo articolato
Colloqui
Trattazione breve

CRITERI DI VALUTAZIONE

Partecipazione ed attenzione degli allievi alle lezioni
Capacità di lettura di un’opera d’arte e relativa contestualizzazione
Capacità di assimilare, selezionare, fissare informazioni utili
Capacità espositiva e competenze lessicali disciplinari


Libro di testo utilizzato: Cricco di Teodoro, Itinerario nell’arte. Dall'Età dei Lumi ai giorni nostri.
Vol. 3.


Roma 2 maggio 2012                                                     Carlo Cicchelli




                                                    29
Liceo Scientifico " F. ENRIQUES "
Relazione finale di Filosofia e Storia
Classe V CL - Anno scolastico 2011-2012
Prof. Luciano Ippoliti


Finalità comuni per l'intero triennio di studi
   Nello studio della FILOSOFIA gli alunni sono stati sollecitati ad esercitare la riflessione critica
sulle diverse forme del sapere, sul loro senso e sul loro rapporto con la totalità dell'esperienza
umana. Hanno affinato l'attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze, mediante il
riconoscimento della loro storicità; si sono esercitati a verificare la coerenza interna del discorso
filosofico attraverso l'uso di strategie argomentative e di procedure logiche.
   Nello studio della STORIA gli allievi sono stati indirizzati a ricostruire la complessità del fatto
storico attraverso l'individuazione di interconnessioni , di rapporti tra particolare e generale, tra
soggetti e contesti; sono stati invitati ad affinare progressivamente la "sensibilità" alle differenze e
ad approfondire la consapevolezza della dimensione storica del presente cogliendo le reciproche
influenze interagenti tra teoria e prassi, la genesi ideale di un fatto storico, la finalità operativa di
dottrine e ideologie.
Metodo
   Gli alunni sono stati guidati ad uno studio analitico dei manuali in adozione e nella lettura di passi
scelti di classici del pensiero filosofico e di pagine significative di documenti storici e
interpretazioni storiografiche.
   Il commento critico di tali letture, nei limiti di tempo in cui è stato possibile, ha costituito
l'opportunità per avviare un dibattito costruttivo tra i discenti; l'apporto dato mediante le proprie
riflessioni, il confronto dialogico con gli altri ha consentito agli alunni di sentirsi coagenti
indispensabili del processo educativo e ha reso più dinamica la loro presenza nella classe; le prove
orali sono state un'ulteriore possibilità per vivacizzare il dibattito culturale. Sono state effettuate
prove strutturate e semistrutturate di Filosofia e di Storia secondo la tipologia prevista per la terza
prova dell'esame di stato: domande a trattazione sintetica di argomenti; domande a risposta singola.
Obiettivi didattici
FILOSOFIA
Conoscenze ( acquisizione di contenuti, principi, teorie, concetti, termini ):
1. conoscenze dei diversi autori e correnti filosofiche
2. saper inquadrare un filosofo in un contesto storico
3. conoscenza di una terminologia specifica
Competenze ( utilizzazione delle conoscenze acquisite per risolvere situazioni problematiche e per
produrre un sapere individuale):
1. saper esporre con rigore logico
2. saper individuare i nodi concettuali centrali di un testo
3. saper riassumere le tesi fondamentali
4. saper contestualizzare e confrontare le diverse teorie
Capacità ( utilizzazione significativa di determinate competenze in situazioni nuove ):
1. saper elaborare una posizione logicamente strutturata confrontandola con altre
2. saper fare una esposizione argomentata e persuasiva
STORIA
Conoscenze ( possedere alcune conoscenze fondamentali ) :
1. riconoscere le diverse articolazioni del tempo storico
2. conoscenza di una fondamentale terminologia specifica
Competenze ( saper utilizzare le conoscenze ) :
1. saper utilizzare le conoscenze storiche al'interno di una discussione pratica
2. saper comprendere la storia attuale utilizzando conoscenze storiche
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Capacità ( organizzare le competenze in contesti nuovi ) :
1. capacità di connettere cause ed effetti negli eventi umani
2. affinamento delle capacità di analisi
3. capacità di integrare le informazioni, di effettuare comparazioni
4. capacità di comprendere meccanismi economici, principi ideologici e politici
Risposta della classe
La classe, costituita da 17 alunni, un ragazzo e 16 ragazze, abbastanza eterogenea e stratificata per
capacità e attitudini, ha confermato, per la maggior parte dei suoi componenti, l’interesse alle
lezioni e la discreta motivazione nella partecipazione alla vita scolastica manifestati nei precedenti
anni scolastici, consentendo un' apprezzabile realizzazione delle mete prefissate. Alcuni allievi
hanno conseguito un livello di preparazione sufficiente e di tipo strettamente manualistico ; un certo
numero di discenti si è sforzato di acquisire un metodo di studio adeguato o ha confermato di
possederlo e ha raggiunto un discreto livello di preparazione. Si sono inoltre confermate alcune
spiccate individualità che hanno consolidato le buone capacità analitico-sintetiche e hanno
conseguito un profitto di ottimo livello.


 Roma, 15 -5-2012                                                                Il Professore
                                                                                  Luciano Ippoliti




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Relazione finale e programma
EDUCAZIONE FISICA

La classe ha seguito con interesse il lavoro programmato, partecipando con impegno e volontà alle
attività proposte. Sia la componente maschile che femminile ha saputo esprimere le proprie
potenzialità raggiungendo un profitto mediamente buono.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi :

Conoscenze :
     Comprendere e conoscere il linguaggio specifico dell’ Educazione fisica .
     Avere conoscenze teoriche di almeno due discipline individuali di atletica leggera.
     Avere conoscenze teoriche di almeno due sport di squadra.
     Conoscere le finalità ed i criteri di esecuzione degli esercizi proposti.
     Conoscere le fasi di un allenamento tipo.
     Conoscere le fonti energetiche del lavoro muscolare.


Competenze :
Essere in grado di :
       Svolgere attività ed esercizi a carico naturale .
       Eseguire attività ed esercizi di resistenza ed opposizione .
       Eseguire attività ed esercizi di rilassamento, per il controllo segmentario ed
intersegmentario e della respirazione .
       Svolgere attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo o in situazioni spazio-
temporali diversificate.
       Eseguire attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche complesse e in volo.
       Praticare attività sportiva di squadra: Pallavolo, Pallacanestro,Calcetto.
       Attività di arbitraggio.


Capacità:
       Saper utilizzare le abilità psicomotorie per interagire in modo cooperativo e/o oppositivo.
       Saper intuire il progetto tecnico altrui e progettare il proprio contestualmente allo svolgersi
dell’ azione ludica.
       Saper eseguire le tattiche sportive codificate.
       Saper intuire e progettare tattiche nel contesto di un gioco codificato o non codificato
(giochi di movimento )
       Saper variare le regole dei giochi ed inventarne nuove
       Saper esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione.
       Saper eseguire movimenti complessi in forma economica in situazioni variabili.
       Saper svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali che richiedano la conquista , il
mantenimento ed il recupero dell’ equilibrio.

       Metodologie
       Per lo sviluppo delle capacità operative nei vari ambiti delle attività motorie sono state
       privilegiate le situazioni implicanti l’ autonoma ricerca di soluzioni e favorire il passaggio
       da un approccio globale ad una sempre maggiore precisione anche tecnica del movimento.

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Un’ adeguata utilizzazione delle diverse attività ha permesso di valorizzare la personalità
dello studente, generando interessi e motivazioni specifiche utili a scoprire ed orientare le
attitudini personali che ciascuno ha potuto sviluppare nell’ ambito a lui più congeniale.
A tal fine il docente ha potuto anche cogliere e valorizzare stimoli culturali legati alla
tradizione ed alle realtà locali.
La pratica degli sport individuali e di squadra, anche quando assumeva carattere di
competitività, doveva realizzarsi in armonia con l’ istanza educativa, in modo da
promuovere in tutti gli studenti, anche nei meno dotati, l ‘abitudine alla pratica motoria e
sportiva.

Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Gli strumenti utilizzati per la verifica formativa sono:
Controllo dei lavori eseguiti dagli alunni individualmente e/o in gruppo.
Verifica delle conoscenze specifiche riguardanti l’ Educazione Fisica attraverso prove
pratiche.

Gli strumenti utilizzati per la verifica sommativa sono:
Prove pratiche inerenti l’ unità didattica.




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Relazione finale di Scienze - Biologia
Prof.ssa Ilaria Amadei
Anno scolastico 2011/2012


Classe VCL




Caratteristiche della classe:


Classe di composizione omogenea, prevalentemente femminile, costituita da 17 elementi con
capacità di apprendimento, rielaborazione ed esposizione dei concetti scientifici molto diversificate.
Un’analisi dell’evoluzione della classe, negli anni scolastici precedenti all’attuale, ha evidenziato
l’assenza di una continuità didattica nella disciplina specifica, che ha portato ad un approccio
discontinuo nello studio delle scienze e allo sviluppo di un metodo di studio non sempre adeguato.
A questa condizione iniziale si deve aggiungere una tardiva nomina dell’attuale docente, subentrata
al titolare delle cattedra in data 15/12/2011, in corrispondenza della chiusura del primo periodo di
valutazione e in netto ritardo, rispetto all’inizio dell’anno scolastico. Il lavoro complessivo di
sviluppo dei concetti fondanti della disciplina è stato fortemente influenzato dal ritardo accumulato
nei primi mesi dell’anno, nei quali gli argomenti trattati sono stati esigui e comunque affrontati con
un approccio didattico diverso dall’attuale. Vista la situazione iniziale, le scelte fatte nell’ambito
della programmazione sono state volte a privilegiare gli aspetti concettuali di maggiore rilevanza
per lo studio della disciplina, tenendo in considerazione i nodi concettuali fondanti e cercando di
integrarli reciprocamente, nella costruzione di una visione organica e continua. In questa ottica una
parte del lavoro è stata dedicata allo sviluppo di un approccio sistematico nella trattazione di un
problema scientifico, cercando di promuovere, quanto più possibile, lo sviluppo di un senso critico
di analisi e di interpretazione del contesto.         La metodologia didattica utilizzata è stata
prevalentemente basata su lezioni frontali,. Le valutazioni iniziali, relative al primo periodo, hanno
messo in evidenza una classe con un livello di profitto alto e sono state solo in parte confermate nel
secondo periodo dell’anno, dove un aumento della complessità degli argomenti, affrontati in un
monte ore ristretto, le lacune pregresse nel metodo di studio e un calo di interesse abbastanza
diffuso hanno portato ad una parziale flessione nel rendimento di una parte della classe che,
tuttavia, complessivamente rimane sufficiente.

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Per promuovere la rielaborazione e l’esposizione dei concetti appresi si è scelto di ricorrere
prevalentemente a prove di verifica orali, alle quali è stata affiancata la simulazioni di terza prova
allegata.




Attività didattica e metodologia disciplinare:


Obiettivi di apprendimento
        Conoscenze:
             Conoscenza degli aspetti concettuali affrontati nel corso dell’anno scolastico
             Acquisizione di un adeguato linguaggio scientifico
               Conoscenza delle principali patologie connesse agli apparati e ai sistemi presi in
                esame
        Competenze e abilità
               Saper interpretare il contesto in funzione di una teoria scientifica
               Saper interpretare modelli anatomici e istologici del corpo umano
               Comprendere, interpretare e desumere semplici elementi delle analisi cliniche
               Saper proporre una interpretazione su base fisiologica dei fenomeni osservati
Seppure con differenze nei livelli raggiunti, la classe ha dimostrato di aver raggiunto l’acquisizione
dei nodi fondanti della disciplina, raggiungendo livelli di conoscenza, competenza e abilità adeguati
alla tipologia di percorso proposto.


Metodologia
   Lezione frontale
   Lezione dialogata


Strumenti
Libro di testo, altri testi di supporto didattico.


Valutazione e tipologia delle prove
La valutazione è stata basata prevalentemente sui risultati ottenuti nel corso delle verifiche orali nel
secondo periodo dell’anno scolastico.
E’ necessario evidenziare come per il completamento del piano di lavoro manchi ancora una prova
di verifica e il completamento di una unità didattica.
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A completare il quadro della valutazione hanno avuto peso i seguenti fattori:
   Impegno e partecipazione dimostrato in classe
   Continuità di studio
   Assenze registrate durante l’anno scolastico


Libro di testo adottato
Campbell, Reece, Taylor - Il nuovo immagini della biologia C + D Linx
Contenuti svolti
Il programma, svolto da due distinti insegnanti, ha previsto un approccio alla disciplina basato sulla
comprensione della struttura gerarchica dell’organizzazione del corpo degli animali.
La prima parte del programma ha, infatti, evidenziato le relazioni tra cellule, tessuti, organi e
sistemi, mentre in un secondo momento sono state messe in evidenza le caratteristiche anatomiche,
fisiologiche e funzionali dei diversi sistemi del corpo umano.
Sono stati, inoltre, inseriti elementi di anatomia comparata, con riferimenti evolutivi e adattativi nel
regno animale.




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                                    Relazione finale di Matematica
                                     Classe VCL a.s. 2011/2012
                                     Docente: De Luca Giovanna


La classe , costituita da 16 alunne e 1 alunno, ha incontrato difficoltà nello studio della matematica
dovuti in gran parte alle carenze pregresse su argomenti fondamentali , alla superficiale attenzione
in classe durante lo svolgimento delle lezioni e allo studio discontinuo. Si è riscontrato in molti
studenti un atteggiamento di passività nell’affrontare lo studio e una certa refrattarietà ad affrontare
sia le interrogazioni che le verifiche scritte. Manca la curiosità di scoprire, di risolvere problemi e di
conoscere le radici storiche degli argomenti trattati. Spesso è stato necessario riprendere argomenti
già trattati , ma non consolidati. Si registra un appiattimento della classe verso livelli bassi. Pochi
gli alunni che riescono ad emergere ed ad ottenere buoni risultati. La maggior parte della classe ha
una preparazione sufficiente o appena sufficiente.


CONTENUTI
 Funzioni
 Funzione esponenziale e logaritmica
 Calcolo di limiti di funzione
 Asintoti
 Funzioni continue
 Derivate
 Funzioni derivabili e funzione derivata
   Grafico di funzioni razionali intere e fratte


METODOLOGIA
Lo svolgimento del programma è avvenuto attraverso lezioni frontali, lezione interattive,
discussione e colloqui collettivi. Si è tenuto particolarmente conto delle difficoltà linguistico-
formali e di astrazione degli alunni, si è cercato quindi di presentare i vari argomenti prima da un
punto di vista intuitivo, utilizzando un linguaggio semplice e non sempre rigoroso, mostrando
esempi da cui si procedeva per generalizzare i risultati, cercando di giustificare la necessità del
linguaggio formale. E’ stato necessario inoltre riprendere argomenti pregressi (risoluzione di
equazioni e disequazioni) la cui conoscenza pregiudicava lo studio degli argomenti dell’analisi
infinitesimale.
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STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le modalità delle prove di verifiche è stata varia: interrogazioni frontali , risoluzione di problemi in
classe, esercitazioni e verifiche scritte in cui si richiedeva di svolgere esercizi applicando i risultati
teorici, trattazione breve di un argomento teorico.

La valutazione è avvenuta attraverso più momenti ,in cui si è tenuto conto di:
   conoscenza, comprensione degli argomenti, modo di esporre;
   pertinenza delle risposte, utilizzo consapevole del calcolo;
   capacità di sintesi, chiarezza espositiva, commento dei risultati.

Nella valutazione orale sono state considerate non solo le interrogazioni , ma anche la
partecipazione, l’impegno e il dialogo quotidiano con l’insegnante.



OBIETTIVI RAGGIUNTI
La maggior parte della classe ha raggiunto i seguenti obiettivi minimi:
   Esaminare il grafico il una funzione e dedurre le sue caratteristiche ;
   Operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione;
   Conoscenze delle definizioni basilari e delle proprietà degli argomenti trattati;
   Analisi delle definizione in linee generali;
   Capacità di applicare le nozioni teoriche alla risoluzione di un problema.




                                                   38
Relazione classe V CL
Professoressa Clorinda Lovisi. Italiano

La classe, composta da 17 elementi, 16 ragazze e 1 ragazzo, risulta eterogenea per interessi,
capacità di attenzione e di rielaborazione personale dei contenuti e presenta elementi
particolarmente vivaci.
Il livello di attenzione durante le spiegazioni è stato non sempre adeguato nel corso dell’anno,
soprattutto a causa di alcune alunne che disturbavano anche durante le interrogazioni e facevano
scendere il livello di concentrazione dell’intero gruppo classe. Un gruppo considerevole, però,
coinvolto attraverso domande diffuse, ha risposto con vivo interesse agli stimoli ed ha partecipato di
buon grado al dialogo educativo, rendendosi disponibile anche ad attività di approfondimento.
Impegno costante nello studio e grande desiderio di apprendere hanno permesso a questo gruppo di
raggiungere una buona preparazione.
Presenti nella classe elementi che hanno risposto in modo non adeguato alle sollecitazioni
dell’insegnante, continuando a mostrare impegno discontinuo e poco puntuale nello studio, scarso
livello di attenzione e un comportamento non sufficientemente corretto. Il loro comportamento
scorretto ha spesso influenzato negativamente l’intera classe, che si è più volte sottratta in massa ai
propri doveri didattici e ha determinato un clima non sempre tranquillo, sia durante le spiegazioni
che durante le interrogazioni. Ferma restando l’esuberanza, che alcune alunne non riescono ancora a
controllare, si può definire ottimo il livello di preparazione di alcuni elementi, soddisfacente quello
di un nutrito gruppo della classe. Gli obiettivi didattici proposti possono dirsi nel complesso
raggiunti per la maggior parte degli alunni.

                                                                                        L’insegnante
                                                                                      Clorinda Lovisi




                                                  39
                                              Relazione

Materia: Lingua e Letteratura latine
Docente: Flavio Makovec


La conoscenza che il sottoscritto possiede della classe è il risultato del lavoro svolto in due ore
settimanali nel corso del solo anno scolastico corrente, essendo egli stato nominato sulla cattedra
vacante di latino nel settembre 2011. Egli ha dovuto pertanto ricavare in itinere quali fossero la
disposizione e le competenze degli alunni in relazione alla materia, ignorando del tutto il percorso
scolastico da essi compiuto negli anni precedenti.
La classe, nell’insieme, non ha mostrato particolare interesse e predisposizione per la materia,
tuttavia le lezioni si sono svolte in un clima complessivamente accettabile, se misurato sulla durata
dell’anno scolastico. Nel tracciare un bilancio dei risultati ottenuti bisogna premettere che la classe,
pur essendo poco numerosa, presenta una natura estremamente eterogenea sotto molti profili. Un
gruppo di alunni ha mostrato di possedere abilità di studio solide ed efficaci, una discreta
preparazione globale, un rispetto impeccabile nei confronti del lavoro dell’insegnante e una buona
capacità di muoversi negli argomenti disciplinari: un insieme di qualità che gli ha permesso di
ottenere risultati anche molto positivi. Un secondo gruppo di studenti ha palesato qualche difficoltà
nel cogliere i nessi concettuali degli argomenti studiati e nel saperli esporre in modo organico e
coerente, nonché una proprietà di linguaggio più incerta. Un terzo gruppo ha lavorato in modo
sofferto nel corso dell’intero anno scolastico, costruendosi un tipo di preparazione eccessivamente
mnemonica. Alcuni alunni, infine, hanno lavorato in modo molto altalenante, in certi periodi
mostrando insofferenza nei confronti delle materia e assumendo atteggiamenti polemici.
Comune alla totalità della classe è lo scarso livello di preparazione in fatto di conoscenza
morfosintattiche della lingua latina. Lo studio dei testi in lingua è risultato lento, faticoso e
frustante. Benché di ogni brano in lingua sia stata fornita dal sottoscritto un’analisi morfosintattica
completa, dalla prima all’ultima parola, tuttavia molti alunni hanno preferito continuare ad affidarsi
ad una preparazione quasi esclusivamente mnemonica della traduzione, rendendo l’apprendimento
dei brani piuttosto effimero. In sintesi si può affermare che quello dei testi in lingua ha
rappresentato l’aspetto più problematico dell’intero lavoro svolto nella classe.

Flavio Makovec




                                                  40
Relazione finale - Classe V C/L
Lingua e Letteratura Inglese
Anno Scolastico 2011/12
Prof.ssa Dragoni Maddalena




Obiettivi specifici di Lingua e Letteratura Inglese


Il lavoro si è svolto coerentemente agli obiettivi fissati nella programmazione didattica presentata
al consiglio di classe all’inizio dell’anno scolastico. Obiettivo principale è stato, dunque, il
perfezionamento delle capacità e delle competenze logiche, interpretative ed espressive utili alla
produzione scritta e orale, quanto più possibile autonoma, critica e formalmente corretta.
Obiettivo specifico è stato altresì l’acquisizione di conoscenze relative al panorama storico-
letterario degli ultimi due secoli. Gli obiettivi minimi, sia in termini di conoscenze che di
capacità sono stati raggiunti da quasi tutti gli allievi , mentre una discreta parte della classe ha
raggiunto una preparazione soddisfacente .

L’azione didattica

In questo quinto anno di studi il linguaggio letterario è stato privilegiato anche se non si sono
tralasciati altri linguaggi specialistici (saggistico, giornalistico, ecc.). Il programma ha seguito una
scansione prettamente cronologica e dall’analisi delle opere letterarie sono scaturite riflessioni ed
approfondimenti circa il contesto storico e culturale che le ha prodotte; si sono incoraggiati percorsi
verticali per seguire l’evoluzione dei generi letterari nei secoli e l’analisi testuale attraverso attività
mirate alla decodifica del messaggio letterario. La lezione è sempre stata vista come momento
interattivo e si è svolta in lingua inglese. Oltre alla lezione frontale, al dibattito in classe, a letture
individuali, si è fatto ampio uso di materiale didattico in video cassette, DVD, in rete.
Per quanto concerne la valutazione, espressa secondo fasce valutative del documento finale del
consiglio di classe, si è tenuto conto della capacità di rielaborare in modo personale ed
interdisciplinare e di collocare l’opera e l’autore nel contesto letterario e storico-sociale. La verifica
è stata effettuata attraverso prove sistematiche, continue e variamente strutturate (analisi testuali
guidate, questionari a risposta singola e trattazione breve).

Il gruppo classe

Conosco la classe dalla prima, ma essa ha subito evidenziato al suo interno un discreto numero di
allievi con apprezzabili potenzialità, interesse verso le tematiche proposte e motivazione verso la
lingua straniera. Qualche studente ha , però, faticato maggiormente a tenere il passo con lo studio
per lacune pregresse o non sufficiente impegno . Il mio rapporto con la classe è stato improntato
al rispetto reciproco, alla collaborazione ed alla correttezza . Il comportamento e la disciplina sono
stati nel complesso positivi anche se si sottolineano le continue e numerose assenze di alcuni alunni.




                                                    41
Relazione finale di Lingua e Civilta’ Francese
Classe 5 C/L – A.S. 2011/12


La classe e’ composta da 17 alunni di cui 1 maschio e 16 femmine che seguo.per la quasi
totalita’,sin dal primo anno di liceo. Nel corso dell’anno,il lavoro didattico si e’ articolato su due
piani principali: quello “ morfosintattico “ con opportuni riferimenti alla “ Concordance des temps “
e al “ Discours rapporté “ ed approfondimenti relativi alla “ Cohérence et Cohésion du texte “ ed al
conseguente affinamento dell’uso degli “ Articulateurs logiques et rhétoriques ‘’ e quello ‘’
letterario’’rispetto al quale si e’ affrontata l’Analyse textuelle di brani di autori del XIX e del XX
secolo. In particolare, i temi trattati sono stati quelli relativi al contesto storico-sociale
contemporaneo in stretta collaborazione con le insegnanti di conversazione Prf.ssa Morena Bove (
da Ottobre a Febbraio ) e Prf.ssa Elena Zanichelli ( da Marzo a Giugno ) che hanno proposto
approfondimenti e riflessioni mediante l’uso di testi giornalistici o letterari e di siti Internet
opportunamente scelti, inerenti personaggi o avvenimenti di stretta attualita’ per affinare le
competenze a livello comunicativo della classe.
Gli alunni hanno mostrato un coinvolgimento spesso non all’altezza della situazione in quanto
l’impegno e la partecipazione sono stati poco assidui a causa di un elevato numero di assenze alle
lezioni, non particolarmente motivate e non sempre giustificabili da parte di molti elementi. Sono
state effettuate due verifiche scritte nel primo e tre nel secondo periodo, e due verifi- che orali nel
primo e piu’ di due nel secondo periodo, a livello individuale, su argomenti mirati.
La valutazione e’ stata non meramente sommativa, ma formativa
nell’ottica del raggiungimento di una capacita’ di elaborazione e di sintesi dei vari argomenti
proposti da parte di ciascun alunno.
Il dialogo didattico-educativo e’ stato uniformato ad un rapporto franco e diretto onde ottenere una
maggiore consapevolezza di se’ ed una maturazione conseguente che,purtroppo,in numerose
occasioni, non si sono rivelate tali. Gli obiettivi in termini di conoscenza risultano discreti; quelli
relativi alla competenza poco piu’ che sufficienti e quelli relativi alla capacita’ piu’ che sufficienti.
In particolare, sono stati raggiunti alcuni degli obiettivi cognitivi trasversali comuni quali:
1)decodificare,comprendere,concettualizzare testi letterari o giornalistici; 2) organizzare i contenuti
dello studio in una sintesi coerente e strutturata.
Non sono stati completamente raggiunti quelli relativi all’espressione dei contenuti della disciplina
tramite uso del lessico specifico,quelli concernenti la rielaborazione dei dati acquisiti in maniera
autonoma e personale come pure quelli relativi alla capacita’ di esprimere valutazioni critiche o di
stabilire connessioni a livello interdisciplinare.

                                                      42
In conclusione,il livello raggiunto dalla classe e’ mediamente discreto con punte di mediocrita’ per
alcuni elementi e di eccellenza per un numero di alunni assai ristretto.




                                         L’Insegnante
                                    Maria Maddalena Serenella




                                                  43
ANNO SCOLASTICO 2011/12
ESAME FINALE DI STATO
DATI RELATIVI ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
PER LA COMPILAZIONE DEL “DOCUMENTO DI CLASSE”.(O.M.n.31 del 4.2.2000)

CLASSE 5CL

                La classe 5CL è formata da diciassette studenti, dei quali tre non si avvalgono
dell’insegnamento della religione cattolica, spesso sono rimasti in classe. Seguo questa classe da
cinque anni, nel corso dei quali siamo riusciti a stabilire un discreto rapporto, fondato sul rispetto,
sia sul versante delle relazioni umane, sia sugli aspetti specificamente disciplinari. Nel nostro
percorso didattico-educativo abbiamo discusso e trattato argomenti riguardanti la storia delle
religioni, la storia del cristianesimo, dalle origini ai nostri giorni, problemi sociali dalla tolleranza
alla solidarietà, ed infine questioni di attualità rispondenti a esigenze del momento o a espresse
richieste degli studenti.
                Nonostante qualche lieve problema di attenzione e di impegno nell’ultimo periodo
ho cercato di svolgere il lavoro secondo quanto scritto nella programmazione didattica, presen-
tata al consiglio di classe all’inizio dell’anno scolastico.Ho privilegiato gli aspetti della disciplina
utili a sviluppare negli studenti una coscienza autonoma, critica e responsabile nell’affrontare
questioni di carattere sociale, morale, civile e religioso.
                Gli argomenti presi in considerazione ed attentamente esaminati nell’arco del cor-
rente anno scolastico si riferiscono: -al ruolo esercitato dal cristianesimo nella individuazione e
nello sviluppo dei valori umani e sociali, ritenuti fondamentali e condivisi nella società
contemporanea; -alla problematica della trascendenza nel pensiero contemporaneo(utopie, ideo-
logie, umanesimi, fondamentalismi, secolarismo); -alle vicende del mondo in cui viviamo (guerre,
malattie, razzismo, violenza, fame, ignoranza); -alle discipline affini(filosofia, arte, storia,
letteratura, scienze biologiche).
                Si sono seguiti un itinerario e un metodo, che hanno riservato lo spazio maggiore
al dialogo e al dibattito, organizzati secondo le forme dell’ascolto attivo, individuando momenti
aperti al confronto critico, affiancati alla tradizionale lezione frontale.

                Nella valutazione si è tenuto presente:
                -la coerenza dei contenuti esposti;
                -la capacità di partecipare al dialogo e al dibattito;
                -la capacità di confrontare idee e posizioni corrette e possibili anche se non
                 condivise;
                -l’originalità degli interventi;
                -la correttezza formale ed espositiva.

                Gli alunni hanno dimostrato uno sviluppo della personalità aperta e tollerante,
una crescita di senso civico e di responsabilità nel rapporto con gli altri. Sono in grado di ri-
conoscere la peculiarità delle scelte e delle posizioni morali e religiose nell’ambito della so-
cietà contemporanea.


Roma      02 maggio 2012                                               IL DOCENTE

                                                                  DI CROCE SANTE


                                                    44
                             Liceo Scientifico “F. Enriques”
                                   Anno Scolastico 2011-12
                         Relazione finale di Lingua e civiltà spagnola
                        Prof.sse Caterina Viotto e Pilar Fernández Díaz


        Le scriventi hanno conosciuto la classe nel terzo anno di corso, momento in cui si
intraprende lo studio della terza lingua straniera. Il rapporto con gli allievi, soprattutto nel terzo e
quarto anno, è stato complessivamente produttivo. La gran parte della classe ha infatti dimostrato
interesse per uno studio attivo della lingua, incentivato dall’ora in compresenza con la docente di
madrelingua.
          Il programma del quinto anno, in cui si affronta quasi interamente lo studio della
letteratura, ha parzialmente interessato il gruppo classe, e la risposta in termini di competenze
rielaborative non è stata omogena per tutti gli studenti.
         La classe, prevalentemente femminile, composta da 16 ragazze e un allievo, ha risposto
con alterno interesse agli stimoli proposti e non tutti gli allievi sono stati assidui nelle presenze.
All’interno del gruppo, una parte della classe ha dimostrato serietà e costanza distinguendosi per la
capacità di muoversi in modo autonomo all’interno dei contenuti e per la continuità nello studio.
         Dal punto di vista delle conoscenze linguistiche, i risultati raggiunti sono nel complesso
discreti. Alcuni allievi hanno raggiunto buoni livelli di conoscenza della materia mentre altri si
attestano su livelli di sufficienza.
         Un gruppo di ragazzi si muove all’interno dei contenuti proposti con buoni strumenti di
analisi e sintesi mentre altri, non sempre supportati da partecipazione attiva al dialogo educativo,
rielaborano i contenuti in modo più superficiale.
         Il rapporto con la docente curricolare e con l’insegnante di madre lingua è sempre stato
caratterizzato da sostanziale correttezza.


Roma, 30 aprile2012                                                                 Le docenti




                                                    45
     15. PROGRAMMI




46
Relazione finale e programma
Prof. G. Spione
EDUCAZIONE FISICA

La classe ha seguito con interesse il lavoro programmato, partecipando con impegno e volontà alle
attività proposte. Sia la componente maschile che femminile ha saputo esprimere le proprie
potenzialità raggiungendo un profitto mediamente buono.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi :


Conoscenze :
     Comprendere e conoscere il linguaggio specifico dell’ Educazione fisica .
     Avere conoscenze teoriche di almeno due discipline individuali di atletica leggera.
     Avere conoscenze teoriche di almeno due sport di squadra.
     Conoscere le finalità ed i criteri di esecuzione degli esercizi proposti.
     Conoscere le fasi di un allenamento tipo.
     Conoscere le fonti energetiche del lavoro muscolare.


Competenze :
Essere in grado di :
       Svolgere attività ed esercizi a carico naturale .
       Eseguire attività ed esercizi di resistenza ed opposizione .
       Eseguire attività ed esercizi di rilassamento, per il controllo segmentario ed
intersegmentario e della respirazione .
       Svolgere attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo o in situazioni spazio-
temporali diversificate.
       Eseguire attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche complesse e in volo.
       Praticare attività sportiva di squadra: Pallavolo, Pallacanestro,Calcetto.
       Attività di arbitraggio.


Capacità:
       Saper utilizzare le abilità psicomotorie per interagire in modo cooperativo e/o oppositivo.
       Saper intuire il progetto tecnico altrui e progettare il proprio contestualmente allo svolgersi
dell’ azione ludica.
       Saper eseguire le tattiche sportive codificate.
       Saper intuire e progettare tattiche nel contesto di un gioco codificato o non codificato
(giochi di movimento )
       Saper variare le regole dei giochi ed inventarne nuove
       Saper esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione.
       Saper eseguire movimenti complessi in forma economica in situazioni variabili.
       Saper svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali che richiedano la conquista , il
mantenimento ed il recupero dell’ equilibrio.

       Metodologie
       Per lo sviluppo delle capacità operative nei vari ambiti delle attività motorie sono state
       privilegiate le situazioni implicanti l’ autonoma ricerca di soluzioni e favorire il passaggio
       da un approccio globale ad una sempre maggiore precisione anche tecnica del movimento.
                                                    47
Un’ adeguata utilizzazione delle diverse attività ha permesso di valorizzare la personalità
dello studente, generando interessi e motivazioni specifiche utili a scoprire ed orientare le
attitudini personali che ciascuno ha potuto sviluppare nell’ ambito a lui più congeniale.
A tal fine il docente ha potuto anche cogliere e valorizzare stimoli culturali legati alla
tradizione ed alle realtà locali.
La pratica degli sport individuali e di squadra, anche quando assumeva carattere di
competitività, doveva realizzarsi in armonia con l’ istanza educativa, in modo da
promuovere in tutti gli studenti, anche nei meno dotati, l ‘abitudine alla pratica motoria e
sportiva.


Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Gli strumenti utilizzati per la verifica formativa sono:
Controllo dei lavori eseguiti dagli alunni individualmente e/o in gruppo.
Verifica delle conoscenze specifiche riguardanti l’ Educazione Fisica attraverso prove
pratiche.

Gli strumenti utilizzati per la verifica sommativa sono:
Prove pratiche inerenti l’ unità didattica.




                                           48
Programma di ITALIANO A.S. 2011/2012 Classe V CL
Professoressa CLORINDA LOVISI.
L’età napoleonica. Il quadro storico e culturale.
Neoclassicismo e i movimenti pre-romantici in Europa e in Italia.
Ugo Foscolo. Vita, opere, poetica.
L’età del Romanticismo. Il quadro storico e culturale.
Caratteri del Romanticismo europeo.
Il movimento romantico in Italia, la polemica con i classicisti.
La poesia nell’età romantica in Europa e in Italia, sintesi
Il romanzo nell’età romantica.
Alessandro Manzoni, vita, opere, poetica.
Giacomo Leopardi, vita, opere, poetica.
L’età postunitaria. Il quadro storico e culturale
Caratteri generali della Scapigliatura milanese.
Il Naturalismo francese
Caratteri generali del Verismo
Sintesi del romanzo realista in Europa
Giosue Carducci. Vita, opere, poetica
Giovanni Verga, vita, opere e poetica.
Il Decadentismo. Origine del termine, la poetica, la visione del mondo decadente.
Il Decadentismo in Italia. Giovanni Pascoli, vita, opere, poetica.
Gabriele D’Annunzio, vita, opere, pensiero
Il primo Novecento, quadro storico e culturale.
Il Futurismo
La lirica del primo Novecento in Italia. I Crepuscolari, i Vociani
Camillo Sbarbaro, vita, opere, poetica.
Italo Svevo, vita, opere, poetica.
Luigi Pirandello, vita, opere, poetica. I romanzi.
L’Ermetismo
Salvatore Quasimodo, vita, opere, poetica
Giuseppe Ungaretti, vita, opere, poetica
Eugenio Montale, vita, opere, poetica
Esercizi di analisi del testo e di composizione del saggio breve e dell’articolo di giornale.

Lettura testi:
U. Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis, “Il sacrificio della patria nostra è consumato” 11 ottobre,
“il colloquio con Parini” 4 dicembre. Alla sera, A Zacinto, In morte del fratello Giovanni, Sepolcri
vv. 1-90 e vv. 212-295.
Novalis, “Poesia e irrazionale”, dai Frammenti.
M.me De Stael, “Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni”
P. Giordani, “Un italiano” risponde al discordo della De Stael
G. Berchet, “La poesia popolare” da Lettera semiseria di Giovanni Grisostomo al suo figliuolo
A. Manzoni. “L’utile, il vero, l’interessante”, dalla Lettera sul Romanticismo Adelchi, coro atto IV,
“La morte di Ermengarda”, Il cinque maggio,
G. Leopardi, L’infinito, la sera del dì di festa, a Silvia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del
villaggio, Dialogo della natura e di un Islandese, A se stesso, La ginestra o il fiore del deserto,
strofe 1, 2, 3 vv. 111-135, 5, 6 vv. 269-296, 7.
Edmond e Jules de Goncourt, “Un manifesto del Naturalismo”, da Germinie Lacerteux, prefazione.
E. Zola, “Lo scrittore come operaio del progresso sociale”, da Il romanzo sperimentale, prefazione.
G. Carducci, San Martino.
                                                   49
G. Pascoli, Una poetica decadente, da Il fanciullino, L’assiuolo, X Agosto, Novembre, Temporale, Il
rosicchiolo
G. D’Annunzio, Il programma politico del superuomo, da Le vergini delle rocce, prefazione. La
sera fiesolana, La pioggia nel pineto.
F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo. Manifesto tecnico della letteratura futurista.
C. Sbarbaro, Taci, anima stanca di godere
I. Svevo, La morte del padre, da La coscienza di Zeno
L. Pirandello, Un’arte che scompone il reale, dal Saggio sull’umorismo
La costruzione della nuova identità e la sua crisi, da Il fu Mattia Pascal, capp. VII- IX
S. Quasimodo, Ed è subito sera
               Alle fronde dei salici
G. Ungaretti, Il porto sepolto, Veglia, San Martino del Carso, Soldati, Girovago
E. Montale, Non chiederci la parola, Il male di vivere, La casa dei doganieri, L’anguilla




lettura integrale di: J. W. Goethe, I dolori del giovane Werther
                                    G. Verga, Mastro-don Gesualdo, Rosso Malpelo
                                    G. D’Annunzio, Il piacere

Dante, Paradiso, analisi e commento dei seguenti canti:
I, III, IV, VI, VIII, XI, XV, XVII vv. 1-60.,XXXIII vv. 1-75
Riassunto dei canti rimanenti

Testi adottati:
G. Baldi, S. Giusto, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia, vol. 4, 5, 6
Dante, Paradiso, edizione a scelta dello studente




L’insegnante                                                                  Gli alunni
Clorinda Lovisi




                                                 50
                                               PROGRAMMA




DOCENTE: Flavio Makovec                                      MATERIA: Lingua e letteratura Latina

INDIRIZZO: Linguistico                                      CLASSE: V SEZ: C            A.S.: 2011/2012




Modulo 1: La letteratura dell’ epoca Giulio-Claudia
  - Il quadro storico: i principati di Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone
  - Vita culturale e attività letteraria



Fedro: notizie biografiche e opere.
        Il genere della favola: il modello greco, i contenuti e le caratteristiche dell’opera.



Lucano: notizie biografiche e opere.
    Bellum civile (Pharsalia) come anti-Eneide: la scelta del soggetto storico, la trama, i personaggi
      (Cesare, Pompeo, Catone uticense), l’assenza degli interventi divini, le pratiche magiche e la
      provvidenza negativa, la narrazione soggettiva.
    Brani in italiano: il Proemio 1, 1-32 (“Bella plus quam civilia”); “La presentazione di Pompeo (la
      quercia) e Cesare (il fulmine)” 1, 129-157.



Persio: vita e opere.
    Il rapporto con la famiglia di Seneca e con il filosofo Anneo Cornuto
    Poetica e contenuti delle Satire: la polemica contro la cultura contemporanea; il richiamo a Lucilio e
        Orazio; l’adesione al verum; il moralismo di matrice stoica; necessità del nosce te ipsum; il fine
        didascalico ed etico.



Seneca: la vita e le opere.
        I Dialogi
                 Le tre consolationes: destinatari e fine.
                 I dialoghi-trattati: contenuti principali.
                 Brano in latino dal De brevitate vitae: cap. I, 1-4.
                 Brani in latino dal De otio: cap. I, 1-5 (“Il tradimento di Seneca”); cap. III, 2-5 (“Le tesi
                     di Epicuro e Zenone”); cap. IV, 1-2 (“Le due repubbliche”); cap. VI, 2-5 (“Otium e
                     negotium”); cap. VIII, 2-4 (“Conclusione: filosofia e politica”).
        De clementia: il trattato politico sulla figura del sovrano “illuminato”
        Naturales quaestiones: la conoscenza dei fenomeni naturali come liberazione dell’uomo dalle
            paure e dalle superstizioni.
                                                      51
           Epistulae ad Lucilium: il sincretismo filosofico, il rapporto tra otium e negotium, i temi del
            tempo e della morte, il suicidio stoico, il miglioramento di se stessi.
            Brani in latino:
                 Epistula I, la riappropriazione di se stessi e del proprio tempo (“Vindica te tibi”)
                 Epistula XLVII, il trattamento degli schiavi e il tema filosofico della libertà; 47, 1 + 47,
                    10
           Le tragedie: contenuti e caratteristiche.
           La satira menippea: Apokolokyntosis
           Lo stile: l’inconcinnitas, la brevitas, l’uso delle sententiae, la sintassi ellittica, il giudizio di
            Quintiliano.




Petronio: notizie biografiche e opere.
     La “questione petroniana”: l’identità dell’autore e l’epoca di composizione del Satyricon
     Satyricon e definizione del genere: il titolo, la componente satirica, l’influenza del romanzo greco,
        la parodia epica, la fabula milesia.
     Trama e significati: il realismo petroniano, la componente fantastica, la Cena Trimalchionis, i temi
        dell’eros e della morte.
     Questioni linguistiche: il plurilinguismo, il sermo plebeius come documento del latino volgare
     Brani in italiano.
             La Cena Trimalchionis: “L’ingresso di Trimalchione” 32-34; “Il testamento di
                 Trimalchione” 71, 1-8; 11-12.
             La novella della Matrona di Efeso 110-112




Modulo 2: L’eta dei Flavi
  - L’anno dei quattro imperatori e i principati di Vespasiano, Tito e Domiziano.
  - Il clima culturale: la letteratura del consenso
  - L’interesse per l’epica e il ritorno parziale al modello virgiliano: Papinio Stazio (la Tebaide e
      l’Achilleide)




Plinio il Vecchio: notizie biografiche e opere.
     Gli incarichi pubblici sotto Vespasiano e Tito; la morte nell’eruzione del Vesuvio. La lettera di
         Plinio il Giovane a Tacito sull’eruzione del Vesuvio e la morte dello zio.
     Naturalis historia




Marziale: notizie biografiche e opere.
   La poetica dell’epigramma e le affinità con la satira.
   Le prime raccolte: Liber de spectaculis, Xenia e Apophoreta
   Gli Epigrammata: conviviali, dedicatori, encomiastici, funerari, erotici, comico-satirici, biografici.
   Aspetti formali: la brevità, la varietà dei registri stilistici, il fulmen in clausola.
   Epigrammi in italiano: “La bellezza di Bilbili”, XII, 18; “Erotion”, V, 34



                                                      52
Quintiliano: notizie biografiche e opere.
    Il perduto De causis corruptae eloquentiae: le ragioni della decadenza dell’oratoria
    Institutio oratoria: il manuale del rethor.
            Gli aspetti pedagogici: l’importanza dell’istruzione scolastica, la condanna delle punizioni
               corporali, il ruolo del gioco, l’integrità morale del vir bonus dicendi peritus. Brani in
               italiano: “Obiezioni mosse all’insegnamento collettivo, I, 2, 1-2; “I vantaggi
               dell’insegnamento collettivo”, I, 2, 11-13 e 18-20; “L’intervallo e il gioco” 1,3, 8-12.
            Gli aspetti tecnici: le cinque fasi dell’attività oratoria, l’excursus sulla letteratura greca e
               latina del Libro X, il giudizio su Seneca.




Modulo 3: Il Principato adottivo
  - Quadro storico: Nerva, Traiano e Adriano




Giovenale: notizie biografiche e opere.
    Le Satire dell’indignatio e i temi principali: la decadenza della nobilitas, la xenofobia, il degrado
      dell’istituto clientelare, la decadenza del matrimonio e la corruzione delle donne, la denuncia
      dell’omosessualità. Brano in italiano: Satira 6, “l’invettiva contro le donne”, vv. 231 – 241; 246 –
      267; 434 – 456.



Tacito: notizie biografiche e opere.
    Agricola: tra biografia, laudatio funebris, storiografia tradizionale e interessi etnografici; il tema
        dell’impegno pubblico all’interno del regime autoritario; le ragioni dei vinti e la condanna
        dell’imperialismo romano: il discorso di Calgaco.
    La Germania: la descrizione delle tribù germaniche e l’allusione alla decadenza civile e morale di
        Roma. Brano in italiano: cap. 18-19, “Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio”.
    Il Dialogus de oratoribus: l’amissa libertas come causa primaria della decadenza dell’oratoria.
    Le Historiae: contenuti.
             I quattro imperatori del 69 d.C.
             il proemio: il programma storiografico di Tacito, brano in italiano, I, 1 (“L’inizio delle
                 Historiae”)
             il tema dell’ “antisemitismo” tacitiano nell’excursus etnografico sulla Giudea e gli Ebrei del
                 Libro V
    Gli Annales: contenuti.
             I ritratti degli imperatori (Tiberio, Claudio, Nerone)
             L’incendio di Roma, brano in italiano, Libro XV, cap. 38
             Il ritorno di Nerone nella capitale in preda alle fiamme, Libro XV, cap. 39
             La ricostruzione di Roma e la Domus Aurea, Libro XV, cap. 42-43
             La persecuzione dei cristiani, Libro XV, cap. 44.
    Caratteri della storiografia di Tacito: il moralismo, il pessimismo, il punto di vista dell’oligarchia
        senatoria, lo scrupolo documentario.
    Lingua e stile: l’inconcinnitas tacitiana.




                                                     53
Modulo 4: Dall’età degli Antonini ai regni romano-barbarici
  - Quadro storico: l’intensificarsi delle “invasioni barbariche”; la diffusione del Cristianesimo.
  - La dinastia dei Severi
  - Diocleziano e la Tetrarchia
  - Costantino e l’editto di Milano (313)
  - Teodosio e l’editto di Tessalonica (380)



Apuleio: notizie biografiche e opere.
    Le Metamorfosi: trama e struttura, la favola di Amore e Psiche, il significato allegorico del romanzo.
       Brani in italiano:
            “Il proemio e l’inizio della narrazione”, I, 1-3; “Lucio diventa asino”, III, 24-26; “Il
                significato delle vicende di Lucio”, XI, 13-15; la favola di Amore e Psiche, V, 21-23; VI,
                20-21.



Agostino: vita e opere.
    Le Confessiones: il percorso verso la conversione. Brano in italiano, VIII, 12, 28-29 “La
       conversione.




Testi adottati:

Giovanna Garbarino, Electa Vol. 2, Paravia
Seneca, Antologia di passi, a cura di Pasquale Martino, D’Anna Editrice.




                                                                                               L’insegnante
                                                                                            Flavio Makovec




                                                    54
PROGRAMMA SVOLTO 2011-12

SCIENZE - BIOLOGIA

Prof.ssa Ilaria Amadei

Organizzazione strutturale gerarchica del corpo degli animali
     Organizzazione strutturale gerarchica degli animali
     I tessuti come gruppi di cellule con struttura e funzioni comuni
     Il tessuto epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso
     Organi e sistemi
Gli scambi con l’ambiente esterno e l’omeostasi
     Gli scambi chimici con l’ambiente esterno
     La regolazione dell’ambiente interno
     Il feedback nella regolazione dell’omeostasi
L’alimentazione e la digestione
     Alimentazione ed elaborazione del cibo
     Il sistema digerente umano
La respirazione e gli scambi gassosi
     I meccanismi alla base degli scambi gassosi: le superfici respiratorie – le trachee negli insetti –
     gli scambi gassosi nei vertebrati: le branchie e i polmoni nei vertebrati terrestri.
     Il sistema respiratorio umano: le vie respiratorie e i polmoni – la ventilazione polmonare – il
     controllo della respirazione – gli scambi gassosi tra sangue e tessuti – le funzioni
     dell’emoglobina ne trasporto di CO2 e O2 e nella regolazione del pH del sangue.
Il sangue e la circolazione:
     Il trasporto interno negli animali: le relazioni tra il sistema circolatorio e i tessuti – il sistema
     circolatorio aperto e quello chiuso – i processi evolutivi del sistema cardiovascolare dei
     vertebrati.
     Il sistema cardiovascolare umano: la struttura anatomica del cuore e dei vasi sanguigni – il
     ciclo cardiaco – la regolazione del ritmo del battito cardiaco – la pressione sanguigna – come
     le sostanze attraversano la parete dei capillari – il controllo della distribuzione del sangue da
     parte della muscolatura liscia
     Composizione e proprietà del sangue: il plasma e gli elementi cellulari – la coagulazione
Il sistema nervoso
     Struttura e funzioni del sistema nervoso: i neuroni come unità funzionali del sistema nervoso



                                                   55
     L’impulso nervoso e la sua trasmissione: il potenziale di riposo – l’impulso nervoso e le
     variazioni del potenziale di membrana – il potenziale d’azione si rigenera propagandosi lungo
     il neurone – le sinapsi e i neurotrasmettitori.
     Organizzazione del sistema nervoso: il sistema nervoso nel regno animale – il sistema nervoso
     nei vertebrati – il sistema nervoso periferico e la sua struttura gerarchica – la regolazione
     dell’ambiente interno da parte del sistema simpatico e parasimpatico.
     L’encefalo umano: evoluzione dell’encefalo dal tubo neurale – la struttura anatomica
     dell’encefalo – la corteccia cerebrale - la regolazione del sonno e della veglia – il sistema
     libico
Gli organi di senso
     Il senso della vista: gli occhi negli invertebrati e nei vertebrati – come vengono messe a fuoco
     le immagini – i fotorecettori dell’occhio umano: coni e bastoncelli.

Roma, 25 aprile 2012

                                                                                         La docente

                                                                                       Ilaria Amadei




                                                   56
                LICEO SCIENTIFICO STATALE F. ENRIQUES - ROMA

                                   Prof. Carlo Cicchelli
                                     CLASSE 5°CL
                                INDIRIZZO LINGUISTICO
                                      a.s. 2011/ 2012
                                     Storia dell’Arte
                                 PROGRAMMA SVOLTO
Classe Quinta (5°CL)


L’ILLUMINISMO. Le accademie, l’uomo e la natura; le teorie artistiche: Winchelmann, Mengs,
Piranesi.
Etienne-Louis Boullée – Architettura delle ombre e utopia. Cenotafio di Newton, Biblioteca
Nazionale di Parigi.
Giovan Battista Piranesi – Santa Maria del Priorato di Malta.

NEOCLASSICISMO.
Antonio Canova – Accademia di nudo; Teseo sul Minotauro; Amore e Psiche; Ebe; Paolina
Borghese come Venere vincitrice; Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria.
Jacques Louis David – Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat; Le Sabine; Leonida alle
Termopili; Marte disarmato da Venere e dalle Grazie.

CENNI DI ARCHITETTURA NEOCLASSICA.
Robert Adam – Leo von Klenze; Giuseppe Piermarini;

IL PREROMANTICISMO.
Il sublime nell’arte.

IL ROMANTICISMO.
Theodore Gericault -Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia; La zattera della
Medusa; Ritratti di alienati con monomanie;
Eugène Delacroix - La barca di Dante ; La Libertà che guida il popolo.
Francesco Hayez e la pittura storica – Atleta trionfante; Aiace D’Oileo; La congiura dei
Lampugnani; Pensiero malinconico; Il bacio; Ritratto di Massimo D’Azeglio.
Gustave Courbet -Il realismo francese; Lo spaccapietre; L’atelier del pittore.

ARCHITETTURA DEL FERRO.
Joseph Paxston - Il palazzo di cristallo.
Gustave Eiffel - La Tour Eiffel.
Giuseppe Mengoni -Galleria Vittorio Emanuele, Milano.

L’IMPRESSIONISMO.
La fotografia, l’invenzione del secolo.
Rapporto pittura-fotografia.
Edouard Manet - Colazione sull’erba; Olympia; Il bar delle Folies Bergères.
Claude Monet – Impression, soleil levante; La cattedrale di Rouen; Lo stagno delle ninfee.
Edgar Degas - La lezione di ballo; L’assenzio; La tinozza.
Auguste Renoir - La Grenouillere ; Moulin de la Galette ; Colazione dei Canottieri ; Bagnante
seduta.
                                             57
POST-IMPRESSIONISMO.
Paul Cézanne - La casa dell’impiccato a Auverse; Giocatori di carte; La montagna Sainte Victoire.
George Seurat - Une bagnade à Asnières; Une dimanche après-midi à l’Ile de la Grande Jatte ; Le
chahut.
Paul Gauguin -L’onda ; Il Cristo giallo ; Aha oe fei? (Sei gelosa?) ; Da dove veniamo? Chi siamo?
Dove andiamo?.
Vincent Van Gogh - I mangiatori di patate; Autoritratto; Campo di grano con volo di corvi.
Toulouse-Lautrec – I manifesti della cultura francese alla fine dell’Ottocento.

ART NOUVEAU.
Gustav Klimt – La giovinezza; Nudo disteso; Giuditta I°; Attesa; La culla.

I FAUVES – Henri Matisse – Donna con cappello; La stanza rossa; Pesci rossi; Nudo rosa; La
danza.

DIE BRUCKE – Ernst Ludwig Kirchner – Cinque donne per la strada;
Emil Nolde – Ballerina.
Edvard Munch – La fanciulla malata; Sera nel Corso Karl Johann; Il grido; Pubertà.
Oskar Kokoschka – Ritratto di Carl Moll; La sposa nel vento.
Egon Schiele – Autoritratto; L’abbraccio.

ARTE CONTEMPORANEA – il pensiero del Novecento.
Pablo Picasso – Periodo blu, rosa, cubismo. – Poveri in riva al mare; Famiglia di acrobati con
scimmia; Les demoiselles d’Avignon; Ritratto di Ambroise Vollard; Natura morta con sedia
impagliata; I tre musici; Guernica.
Georges Braque – Case all’Estaque; Cubismo analitico e sintetico; Violino e brocca; Natura morta
con clarinetto; Le quotidien, violino e pipa.

IL FUTURISMO.
Filippo Tommaso Martinetti - Il manifesto futurista.
Umberto Boccioni –La città che sale; Stati d’animo, gli addii; Forme uniche della continuità nello
spazio.
Giacomo Balla - Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità d’automobile.

IL DADAISMO. Il pensiero dadaista.
Marcel Duchamp – Fontana; LHOOQ.
Man Ray – Cadeau.
Hans Arp – Ritratto di Tristan Tzara.

IL SURREALISMO.
Jean Mirò – Il carnevale di Arlecchino; La scala dell’evasione; Blu III.
René Manritte - L’uso della parola; La bella prigioniera; Le passeggiate di Euclide; Le grazie
naturali.
Salvador Dalì – Giraffa infuocata; L’enigma senza fine; Sogno causato dal volo di un’ape.

L’ASTRATTISMO. Il cavaliere azzurro.
Vasilij Kandinskij – Primo acquerello astratto; composizione VI; Alcuni cerchi.
Paul Klee – Adamo e la piccola Eva.


                                                58
IL RAZIONALISMO.
Il Bauhaus.
Al momento il programma trattato termina con l’esperienza del Bauhaus. Nelle lezioni successive
fino alla chiusura dell’anno scolastico è in programma la trattazione della situazione artistica tra le
due guerre; la Pop Art e le tendenze dell’arte nel secondo dopoguerra e nell’arte contemporanea.


Libro di testo utilizzato: Cricco di Teodoro, Itinerario nell’arte. Dall'Età dei Lumi ai giorni nostri.
Vol. 3.




Roma 2 maggio 2012
                                                              Carlo Cicchelli




                                                   59
                                     Programma di matematica
                                    Anno scolastico 2011/2012
                                         Classe V SezC L
                                    Docente: Giovanna De Luca

Libro di testo: Lineamenti di analisi. Autori: Bergamini-Trifone-Barozzi

  Equazioni e disequazioni in modulo.
  Funzione logaritmo e funzione esponenziale. Rappresentazione grafica
FUNZIONI
 Intervalli – Intorni
 Definizione di funzione.
 Dominio di una funzione
 Funzioni reali di una variabile reale
 Ricerca del Dominio di una funzione


LIMITI DI FUNZIONI
 Calcolo di limiti di una funzione
 Limite finito di una funzione per x tendente ad un numero finito
 Limite infinito di una funzione per x tendente ad un numero finito e per x tendente all’infinito,
 Limite finito di una funzione per x tendente all’infinito
 Limite destro o sinistro

LIMITI CHE SI PRESENTANO IN FORMA INDETERMINATA
 Forme indeterminate: 0/0 , / ,  -  ,
 Calcolo del limite di una funzione, con particolare attenzione alle funzioni razionali intere e
  fratte..

CALCOLO DIFFERENZIALE
 Definizione di derivata di una funzione in un punto
 Rapporto incrementale
 Significato geometrico del rapporto incrementale
 Funzioni derivabili e derivata di una funzione
 Significato geometrico della derivata
 Derivate delle funzioni elementari

TEOREMI SULLE DERIVATE
 Derivate di funzioni somma, differenza, prodotto, rapporto
 Derivata della funzione esponenziale e della funzione logaritmo
 Derivata delle funzioni composte
 Equazione della retta tangente ad una funzione in un punto

RELAZIONI FRA FUNZIONI E DERIVATE
 Funzioni crescenti e decrescenti
 Massimi, minimi e flessi orizzontali
 Determinazione di max relativo, di minimo relativo e dei punti di flesso orizzontale tramite
  l’esame del segno della derivata prima
 Derivata seconda: segno della derivata seconda, concavità,convessità, flessi obliqui*
                                                  60
FUNZIONI CONTINUE
 Definizione di funzione continua in un punto
 Continuità in piccolo e in grande
 Punti di discontinuità
 Continuità e derivabilità di una funzione, punti angolosi.*
 Massimi e minini assoluti.
 Teorema di Weierstrass.
 Teorema dei valori intermedi.
 Teorema di esistenza degli zeri.
 Teorema di Rolle.*
 Teorema di Lagrange*


APPLICAZIONI DEI LIMITI E DELLE DERIVATE
 Asintoti orizzontali
 Asintoti verticali
 Asintoti obliqui
 Studio del grafico di funzioni razionali intere e razionale fratte.


Gli argomenti con * saranno svolti dopo il 3/5/2012


                                                             L’insegnante

                                                             De Luca Giovanna




                                                  61
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Classe V sez.C/L - a.s. 2011-12
Prof.ssa Dragoni Maddalena


Libro di testo:’ Lit and Lab’ ed. Zanichelli vol. II-III

Historical and literary background to the late XVIIIc.
Sublime and gothic in literature

M. SHELLEY – Biography - ‘Frankenstein’ : some extracts pag.309-10-11-12


Historical and literary background to the Romantic Period

W. BLAKE – Biography – ‘Songs of Innocence and Experience’ : ‘London’p.319 , ‘The Tyger’
p.320, ‘The Lamb’ p.322.

W. WORDSWORTH – Biography- ‘The preface to the Lyrical Ballads’: an extract p. 293 -
‘Daffodils’ p. 297-8, ‘My heart leaps up’ p.296-7, ‘The solitary reaper’ p.282

S.T.COLERIDGE – Biography - ‘The Rime of the ancient mariner’ parts I-IV -VII p. 301-306

P.B. SHELLEY - Biography – ‘Ode to the West Wind’ p. 329-331, 'England in 1819' p.358.

J. KEATS – Biography – ‘Ode on a Grecian urn’, p.333.



Historical and literary background to the Victorian Period.

Early Victorianism


C. DICKENS.- Biography – ‘Hard Times’ some extracts p. 409-11, p. 490-92 ; ‘Oliver Twist’ an
extract p. 481-482

E.BRONTE – Biography – ‘Wuthering Heights’ some extracts p. 427-28-29

Late Victorianism

T.HARDY- Biography - . ‘Tess of the D’Urbervilles’: some extracts p. 496-499-500
*
 O. WILDE – Biography - ‘The picture of Dorian Gray’ : ‘The Preface’ (photocopied material) ,
‘The importance of being Earnest’: some extracts p. 517-520

Historical and literary background to the Modern Age

T.S. ELIOT – Biography – ‘The Waste land’ - ‘The Fire sermon’, ‘The Hollow men’: an extract,
‘The journey of the Magi’: an extract. p. 666-668-671

                                                    62
W. OWEN – Biography – ‘Dulce et decorum est’ p. 651

V. WOOLF – Biography – ‘Mrs Dalloway’ :an extract p. 709-10, ‘A room of one’s own’: an extract
p.715-17

J. JOYCE – Biography – ‘Dubliners’- ‘Eveline’ p. 692-694 , ‘The Portrait of the Artist’: an extract
p. 699-700; ‘Ulysses’ – ‘Molly’s monologue’ an extract. p.591

*G. ORWELL – Biography – ‘Animal farm’: an extract p. 721, ‘1984’: some extracts p. 725-9

Historical and literary background to the Contemporaries

*H. PINTER – Biography – ‘The Room’ : an extract p. 594; The speech for the Nobel Prize 2005;
*S. BECKETT – Biography – ‘Waiting for Godot’: some extracts p. 632-33.
Gli argomenti contrassegnati da* verranno trattati nella restante parte dell’anno scolastico.

Gli alunni hanno letto integralmente due classici a scelta della letteratura inglese del XIX e XX sec.
tratti da un percorso di letture fornito loro alla fine della classe quarta.
Durante le ore di conversazione hanno affrontato numerosi argomenti di discussione che vertevano
su vari temi di attualità, spesso tratti dal Web. Gli studenti , inoltre, hanno visionato in lingua
originale ‘Frankenstein’ di K. Branagh e ‘Wuthering Heights’.
 Una visita guidata e’ stata effettuata al cimitero a-cattolico della capitale, al Keats’s memorial di
Piazza di Spagna ed al caffe’ Greco.
La classe ha partecipato, lo scorso anno, ad un etwinning sulla piattaforma Europea ‘Twinspace’ dal
titolo ‘Together for a sustainable living’. Il progetto ha coinvolto 5 scuole Europee e si è concluso
con la partecipazione di una rappresentanza della classe al World Forum di Lille sulla sostenibilità.

Maggio 2012                                            Prof.ssa Dragoni Maddalena




                                                 63
Liceo Scientifico "F. ENRIQUES" Priof. Luciano Ippoliti
Programma di Storia Anno Scolastico 2011-2012 Classe V Scientifico CL

    1. La Sinistra al potere in Italia: Depretis e il trasformismo; le riforme; la politica estera ( la
Triplice Alleanza e la sconfitta di Dogali ).
    2. L'età di Crispi: la politica interna autoritaria; le riforme; la fondazione del Partito Socialista;
l'avventura coloniale e la sconfitta di Adua; i ministeri autoritari di fine secolo.
    3. L'Europa nell'età dell'imperialismo: il sistema delle alleanze, la crisi balcanica e l'evoluzione
della politica interna in Gran Bretagna, Francia, Germania e Impero asburgico.
    4. L'età giolittiana: il liberalismo evoluzionista; il decollo della Rivoluzione industriale; le
riforme; il rapporto con i socialisti e i cattolici; la guerra di Libia.
     5. La Prima Guerra Mondiale: le cause culturali, politiche ed economiche; gli schieramenti;
l'Italia dalla neutralità all'intervento; la guerra di posizione; la svolta del 1917; il crollo degli Imperi
centrali; i Trattati di           pace.
    6. La Rivoluzione russa: la Russia nel XIX secolo; gli antecedenti (la guerra russo-giapponese e
il panorama politico ); la rivoluzione di febbraio e la caduta del regime zarista ; Lenin e le tesi di
Aprile ; la rivoluzione d'ottobre e la formazione dello stato sovietico.
    7. Il tormentato dopoguerra: la ripresa economica; la crisi del 1929 ( il New Deal di Roosevelt e
la politica economica adottata dagli stati europei ).
8. L'avvento del Fascismo in Italia: la crisi economica e politica dello stato liberale; i Fasci di
combattimento; la fase legalitaria del Fascismo; la costruzione dello stato totalitario.
9. Gli Anni Trenta: l'affermazione dello Stalinismo in Russia; la crisi della Repubblica di Weimar,
l'avvento del Nazismo e la proclamazione del III Reich in Germania.
10. La Seconda Guerra Mondiale: il fallimento dell'azione diplomatica e la logica delle alleanze; le
cause; l'andamento della guerra; gli accordi per la pace; il ruolo dei partiti antifascisti in Italia e il
relativo dibattito          politico sul futuro assetto istituzionale dello stato italiano.
11. Il secondo dopoguerra fino agli anni '50: i Trattati di pace; l'avvio della guerra fredda e la
politica dei due blocchi ( la dottrina Truman; il piano Marshall; il blocco di Berlino; il blocco
occidentale e la NATO; le due Germanie; il blocco orientale e il Patto di Varsavia ).
Elenco documenti e pagine storiografiche:
G.Salvemini, Il ministro della malavita                                   p. 64
B. Croce,        Il decennio felice                                        66
A. Mousset, Tutta colpa di Gavrilo Princip?                                  95
G. Scalarini, Soldato al fronte secondo la stampa e nella realtà p.             98
Scheda di approfondimento, Lenin ha tradito Marx?                            122
R. De Felice, Il fascismo tra rivoluzione e ricerca del consenso               262
N.. Tranfaglia, I limiti di De Felice                                      264
F. Furet,         Il coraggio intellettuale di De Felice                    265
E. Nolte,         Il nazismo fu una reazione al bolscevismo                   337
B. Bongiovanni, Il nazismo favorì l'espansione del comunismo                   338
 Anonimo,          Piazzale Loreto: la resa dei conti (fotografia)            418
W. Churchill, La cortina di ferro                                           36
H. Truman, La dottrina Truman                                               37
   L' ultimo punto del programma sarà trattato nella parte finale dell'anno compatibilmente con
l'effettiva utilizzazione delle restanti ore di lezione.
   Testo in adozione
G. Gentile - L. Ronga, Storia & Geostoria , La Scuola.

   Roma, 15-5-2012
                                                                Il Professore
                                                               Luciano Ippoliti
                                                    64
65
66
67
68
69
*L’ASTERISCO INDICA I TESTI E GLI AUTORI CHE SARANNO TRATTATI,
PRESUMIBILMENTE NELLE ORE DI LEZIONE DI MAGGIO E GIUGNO

                                           L’INSEGNANTE
                                PROF.SSA MARIA MADDALENA SERENELLA




                                   70
                     Liceo Scientifico “F. Enriques”
                   Programma svolto di lingua e civiltà spagnola
                       Classe V sez. C/L - Anno scolastico 2011/2012

                                    Prof.ssa Caterina Viotto


1. OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA

Per quanto riguarda gli obiettivi generali, si è cercato di:
1. arrivare alla comprensione di testi in lingua spagnola appartenenti ad ogni genere letterario;
2. far rielaborare i contenuti ed esporli con un vocabolario adeguato e con la competenza
    linguistica propria di un livello intermedio;
3. affrontare ed argomentare temi di attualità e di vario genere in modo chiaro e corretto.

Per quanto riguarda gli obiettivi specifici, ci si è proposto di:
1. far riconoscere il panorama letterario e il contesto storico/sociale dei periodi degli autori
    studiati;
2. interpretare, elaborare, sintetizzare, riconoscere e valutare criticamente testi in modo
    pertinente;
3. esporre i temi studiati;
4. lavorare in modo autonomo;
5. argomentare in modo personale.

2. CONTENUTI

-   Introduzione alla letteratura medievale: panorama storico;
-   la poesia lirica medievale: cenni a le jarchas. In particolare, si è sottolineata la caratteristica
    peculiare della contaminazione linguistica e culturale data dalla convivenza di cristiani,
    ebrei e musulmani;
-   la poesia narrativa: il mester de juglaría e il mester de clerecía. Cenni all’importanza del
    pellegrinaggio a Santiago de Compostela;
-   origini della prosa;
-   il Poema de Mio Cid. Si è fatto particolare riferimento all’importanza del romance, anche in
    relazione alla poesia del ‘900;
-   la Scuola di traduttori di Toledo;
-   origini del teatro;
-   il pre-rinascimento. Dal punto di vista storico si è dedicato ampio spazio al 1492:
    l’espulsione degli ebrei e la politica religiosa dei Re Cattolici, il tribunale dell’Inquisizione;
    la questione dei “cristianos nuevos” e “cristianos nuevos” e il concetto di “honra”; la
    scoperta dell’America; la pubblicazione della grammatica di Nebrija;
-   la lirica nel secolo XV: il Romancero;
-   cenni ai romanzi di cavalleria, in particolare a Amadis de Gaula;
-   riferimenti particolareggiati a la Celestina in quanto opera di passaggio dal Medio Evo al
    Rinascimento; lettura ed analisi dei seguenti brani: atto I scena VII; atto X scena I; atto
    XIX scena III.


                                                71
    -   notizie generali sulla letteratura dei Secoli d’Oro con riferimenti al teatro, alla poesia
        barocca e al gongorismo;
    -   Il romanzo picaresco: Lazarillo de Tormes. Visione della prima parte del film I picari di M.
        Monicelli.
    -   Riguardo al Don Quijote de la Mancha, al quale si è fatto riferimento come opera fondante
        e alle sue influenze nella letteratura europea, si è accennato alla fortuna dei personaggi.
        Notizie generali sul Romanticismo;
    -   Dalle Rimas: I - XXIII - LII;
    -   Il Modernismo: Rubén Darío – Sonatina (da Prosas profanas) – Sanguinea (da Azul).
    -   la crisi del ’98 e la perdita delle ultime colonie;
    -   La generazione del ’98. M. de Unamuno: analisi di un brano da En torno al casticismo.
    -   A. Machado: analisi di A un olmo viejo -
    -   J. Ortega y Gasset – analisi di un brano da La deshumanización del arte ;
    -   R. Gómez de la Serna – analisi di alcune Greguerías; analisi di El cierre de relámpago.
    -   Il Surrealismo;
    -   la generazione del ’27:
    -   P. Salinas – analisi di testi da La voz a ti debida: Para vivir no quiero ...;
    -   R. Alberti – analisi di testi da Marinero en tierra e Roma, peligro para caminantes;
    -   F. García Lorca – analisi di Prendimiento de Antoñito el Camborio en el camino de Sevilla
        (da Romancero gitano); analisi di La aurora (da Poeta en Nueva York); analisi di El poeta
        habla por teléfono con el amor (da Sonetos del amor oscuro);
    -   La Guerra Civile:
    -   Ramón J. Sender: Passi scelti da Réquiem por un campesino español.

    -   LETTERATURA ISPANOAMERICANA

    -   P. Neruda – analisi di Oda al mar e Oda al tomate (da Odas elementales);
    -   H. Quiroga - analisi del racconto El almohadón de plumas (da Cuentos de amor, de locura
        y de muerte)
    -   J. Cortázar – analisi del racconto Continuidad de los parques (da Final de juego);
    -   J. L. Borges – analisi del racconto El libro de arena (da El libro de arena);
    -   Il real-meraviglioso: G. García Márquez – analisi del racconto El ahogado más hermoso del
        mundo (da La increíble historia de la cándida Eréndira y de su abuela desalmada).

    3. METODOLOGIE

         Il lavoro si è svolto, oltre che con l’ausilio del libro di testo, attraverso fotocopie relative a
testi letterari. Si è seguito quasi sempre l’ordine cronologico e si sono approfonditi alcuni dei
periodi letterari e delle correnti di pensiero più significative ed emergenti ma l’attenzione maggiore
è stata rivolta all’analisi dei testi.
         La proiezione di filmati, anche di carattere storico-letterario, l’attività svolta con
l’insegnante di madre lingua, l'ascolto di canzoni o brani di cantautori completeranno il percorso
formativo degli studenti.

    4. MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE

        Per l'orale si sono utilizzateinterrogazioni, conversazioni e osservazioni o colloqui basati
sulla conoscenza dei temi affrontati valutando sia la conoscenza degli argomenti sia la correttezza
espositiva che la capacità di argomentare.


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        Per le verifiche scritte si sono usate varie modalità di esecuzione, dalla comprensione del
testo con domande strutturate come negli esami di Stato, alla trattazione sintetica di un argomento
di attualità. Si è effettuata almeno una simulazione di III prova tipologia B.
    In ogni prova scritta e orale si sono osservati i seguenti criteri di valutazione:
 correttezza, coerenza, appropriatezza lessicale;
 conoscenza dei contenuti e dei temi correlati;
 originalità e creatività nella rielaborazione personale.



Roma, 3 maggio 2012                                                     L’insegnante




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