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OCCIDENTE N°18 (IV) 3/07/2012

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OCCIDENTE N°18 (IV) 3/07/2012 Powered By Docstoc
					     Fucilieri del San Marco in India: per il Governo poco più di un fastidio (Pag. 3)




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 “                                                                                                       CON TUTTO IL CUORE
                                                                                                         Aspettiamo solo
     “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
      tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.       che ma che maturino un
                                                                                               altro po’   altro po’……
    Palermo-------------------n°18---------------3 Luglio 2012

                                                                                                  . Scomparsi i partiti di massa e di
                                                                                                  integrazione sociale, si è affermato,
                                                                                                  ormai, il partito personale che in
                                                                                                  molti casi era solo un’etichetta volta
                                                                                                  a coprire un’avventura individuale.
                                                                                                  Ma “il partito di uno solo” era
                                                                                                  inadatto a contenere in eterno le
                                                                                                  aspirazioni di molti. Da qui la ripresa
                                                                                                  del Male Trasformistico. A tenere a
                                                                                                  bada questo trasformismo era solo
                                                                                                  una sorta di impropria ed empirica
                                                                                                  convenzione costituzionale.
                                                                                                  Intendiamo riferirci al regime di
                                                                                                  premierato di fatto che ha
                                                                                                  caratterizzato il nuovo corso
                                                                                                  "bipolare" della democrazia italiana
                                                                                                  dal 1994 in avanti. Forte al momento
                                                                                                  del voto politico, questo nuovo
                                                                                                  equilibrio si rivelava debole nelle fasi
                                                                                                  successive. Il governo era certo
                                                                                                  investito dal consenso dell’elettorato,
                                                                                                  ma questa investitura non era
                                                                                                  supportata da un insieme di regole
                                                                                                  certe e neanche di consuetudini
                                                                                                  accettate e condivise. Così, passata la
                                                                                                  campagna elettorale, l’autorevolezza
                                                                                                  del governo veniva messa in crisi da
                                                                                                  spinte trasformistiche. Senza risalire
                                                                                                  troppo indietro nel tempo basti
                                                                                                  pensare a quello che è accaduto dopo
                                                                                                  le elezioni del 2008 e fino all’autunno
                                                                                                  del 2011. Non è difficile prevedere
                                                                                                  che in un prossimo futuro, magari
                                                                                                  dopo le elezioni dell’anno prossimo (e
                                                                                                  chiunque sarà il vincitore), una
E   se i Partiti, tutti, dovessero risultare perniciosi per il loro modo di fare, per le
                                                                                                  ripresa della deriva trasformistica.
satrapie che hanno costituito, per le modalità partitocratiche con cui occupano lo                Come mai potrebbero fare dei partiti
Stato, le istituzioni pubbliche, i mezzi di informazione e s’ingeriscono non più                  trasformati in pappa e “limati” ogni
soltanto nella pubblica amministrazione (come denunciava Minghetti nella                          giorno a chiedere “fedeltà” ? Su
seconda metà dell’Ottocento), ma nelle vite private dei cittadini con leggi sempre                quale Libro Sacro se il Libro viene
più invasive che minano i caposaldi civili? Non è questo, forse, che sta accadendo ?              riscritto ogni giorno da tutti eda
Ecco, sommariamente, perché gli elettori voltano le spalle ai partiti, agli oligarchi             ciascuno. Alle prossime politiche,
che ne fanno l’uso che vogliono (anche finanziariamente appropriandosi dei soldi                  molto probabilmente prevarranno le
dei contribuenti per scopi poco nobili). Una società nella quale la politica si eclissa,          sinistre per mera reazione agli eccessi
la partecipazione alle scelte è scadente o trascurabile, la passione civile sbiadisce è           del berlusconismo. Ma nessun partito
una società destinata all’estinzione. E se si pone mente al non irrilevante                       di sinistra avrà da solo il 51% dei
particolare che l’Italia sta precocemente invecchiando sotto tutti i punti di vista,              seggi; ergo serviranno alleanze, patti
come se si fosse rassegnata a non avere più un destino, si può dare torto a chi si                e patteggiamenti, alleanze più o meno
tiene alla larga dal legittimare questa o quella forza con il proprio voto sapendo che            necessitate. Ed il Grande Male
prima o poi verrà tradito? Invece di indignarsi i partiti è su questo che dovrebbero              ereditato dal giolittismo fatalmente si
riflettere. E, conseguentemente, auito-riformarsi. Lo aspettiamo da un ventennio un               riproporrà. La sinistra NON è
gesto, sia pur minimo di resipiscenza, da coloro che si presentarono al debutto                   un’Isola Felice nel marasma generale
degli anni Novanta come innovatori. Sono mestamente invecchiati. Li vediamo                       di questa seconda Repubblica
sconcertati, incerti di fronte al mondo che cambia. Non parlano più alla gente, ma                abortita. No, non ci sarà “stabilità”
sempre e soltanto a qualcuno per tessere incomprensibili strategie nel nome di                    dopo Monti. A meno che non si
inevitabili magnifiche sorti e progressive, come diceva una certa sinistra. Ed i                  scambi la stabilità con la Stagnazione
contenuti? E lo scopo? E la visione di una società, di uno Stato, di una comunità, di             e l’Immobilismo tipico delle
uno sviluppo possibile ? Dettagli. Come i voti che elezione dopo elezione volano                  maggioranze mal assortite e, di
via, ma che prima o poi si poseranno dove potrebbero anche fare molto male.                       nuovo, raccogliticce.
E’ l’ora
 degli
Sfigati
                                                MA
                                              -MA MANGIA COME PARLI ! Bersani è      !-
                                     formidabile, altro che Crozza. Ha appena detto che non
                                     vanno bene "teorie a scavalco o di proprietà transitiva per
                                     cui se ci sta uno deve starci anche l’altro finché si arriva a
                                     Grillo" (testuale). Ora: alzi la mano chi ci capisce
                                     letteralmente q qualcosa, o potrebbe tradurre questo
                                     pensiero (?) in qualsiasi lingua del mondo. La proprietà
                                     transitiva è quella per cui se A è uguale a B e B è uguale a
                                     C, anche C deve essere uguale ad A. Posto che, nel
                                                                                         il
                                     ragionamento (?) del Bersani il Pd sia A e Grillo i C, chi è
                                     il B? E le teorie a scavalco che roba sono? Qualcosa fra il
                                     gioco dell'oca e la cavallina? O forse per governare questa
                                     Nazione dovrebbe proporsi qualcuno con la testa meno
   Felicità è avere gli stessi       incasinata e la lingua meno impastata da birra e
        Guai degli Altri                                    forse
                                     lambrusco. Abbiamo fors avuto un flash sul Futuro ?


                             Esplosivo e ridicolo il forzoso simbolismo che ha
                             voluto accostare Calcio e Politica internazionale




                                                                     -di Luigi Cardarelli-

  Che gli orfanelli residui del morente pdl facessero cadere il governo, non lo credeva
  neppure Emilio Fede. Figuriamoci adesso dopo questa nuova ed impetuosa
  ondata di italianità! Una vittoria strepitosa a Bruxelles per Mario Monti, giusto in
  linea coi trionfi del console Mario Balotelli e del duce Cesare Prandelli.
  La corazzata Merkel affondata. Lavata infine pure l'onta del massacro nella selva di
  Teutoburgo ai tempi di Ottaviano Augusto, per l'imboscata subita dalle legioni dello
  sprovveduto Varo. Eppure Confindustria che istituzionalmente dovrebbe lodare sto
  governo, parla proprio di una guerra ed un abisso, di una feroce crisi che ha colpito
  le "parti vitali".Sicuramente però solo quelle nostre.
                                         esso
  Elsa lady Fornero saputo del successo è corsa rapida al ministero, per cercare di
  tassare trombe e bandiere in vista del decisivo match di domenica a
  Kiev. La madame di ferro s'è corretta nuovamente, affermando che il lavoro non è
  un diritto in Italia ma davvero un gran favore. Gran Finale, dunque, tutto in latina
  salsa fra l'Italia e la Spagna:tra il paese più indebitato e quello più disoccupato.
  Come da prassi, come da copione, l'italiano oggi vince col pallone.
     p
  Ma a guardar bene forse il calcio porta male. Commentando una sentenza negativa
  dal lontano oriente, l'apolide Marpionne dice trattarsi di local folklore;
  tanto per ribadire che a lui del paese nostro non gliene frega un cacchio, ancor di
  meno della formazione per battere gli ispanici. Comunque sia il famigerato spread
  apre stamani con 50 punti in meno, segno che l'economia risente invero dei
  fenomeni sportivi. Intanto l'occupatissimo presidente Fini era al Pitti di Firenze, ad
  ammirar stupito le divine collezioni della sua signora assai creativa divenuta una
  stilista, per diversificare le tante attività. D'altronde col vento che tira, un futuro in
  politica ce l'hanno solo Prandelli e Balotelli.
  Pare che perfino il redivivo Trota si sia mascherato da patriota e poi gettato a
                                                    Saga
  capofitto nei festeggiamenti. In una vorticosa Sag della Demenza.
                                                                                                      IL TAGLIETTO

                                                                 Monti per la prima volta ha
                                                                 ammesso di avere lavorato
                                                                 quattro anni per l'agenzia di
                                                                 rating Moody's fra il luglio 2005
                                                                 e il mese di gennaio 2009. Di
                                                                 fronte    all'ipotesi   avanzata
                                                                 da Libero che proprio Monti
                                                                 possa     avere     fornito    da
                                                                 consulente dati a Moody's utili
                                                                 a bocciare i conti pubblici
                                                                 italiani e dare la spallata a
                                                                 Silvio Berlusconi per poi
                                                                 prenderne il posto, il premier
                                                                 ha ammesso a denti stretti e per
                                                                 la prima volta la consulenza più
                                                                 segreta e non-citata della sua
                                                                 intensa “vita professionale.”
                                          Esaurita la prima circoscritta fiammata, che
   m                                       arrivò a lambire persino i Moderati, oggi la
                                        vicenda dei nostri Marò in India, appare lontana
                                           ed il Governo la vive con malcelato fastidio




                                                                                                   La democrazia è una
                                                                                                   forma di religione. E'
Il Governo è INFASTIDITO,ormai, da questa vicenda dei fucilieri del San Marco trattenuti             l'adorazione degli
in India come “criminali”. Perchè, per chi l'ha seguita fin dall'inizio con un minimo
d'attenzione, essa nella sua gravità e per la sua durata, dimostra inoppugnabilmente che
                                                                                                   sciacalli da parte dei
QUESTA ITALIA NON HA AMICI VERI.                                                                          somari.
Perchè ovunque i Soldati, checchè ne dicano i pacifisti, sono il simbolo supremo di uno Stato e    (Henry Louis Mencken)
di una Nazione. QUA NON SI TRATTA del sequestro di qualche turista da parte di una
banda di guerriglieri, di banditi o di pirati moderni.
 QUA C'E' uno Stato Grande e Grosso (e neo-ricco) che vuole dare all'Occidente intero un
sonoro ceffone per far capire al mondo che "le Cose sono cambiate". Ed il casus belli ha
deciso di crearlo con la piccola, mite ed obbediente Italia, individuata come l'Ultimo Chiodo
della Carrozza. Questa è la Spiegazione Politica.
Il "giallo" della Enrica Lexie è tutto qui. Perchè SUL PIANO GIURIDICO IL PROBLEMA
NON E' MAI ESISTITO.
Ritenendo d'aver ragione e volendo solo difendere i suoi legittimi interessi l'Autorità
Giudiziaria indiana avrebbe potuto e dovuto perfino procedere ad UN INTERROGATORIO
FORMALE dell'equipaggio e dei marò italiani di scorta...MA POI AVREBBE DOVUTO
INVIARE L'INCARTAMENTO ALLA GIUSTIZIA MILITARE ITALIANA affidandole il
Caso e la relativa sentenza.
INVECE L'INDIA HA VOLUTO ALZARE LA POSTA del Gioco ed ha FORZATO la
Situazione, non solo sfidandoci ma anche MORTIFICANDOCI dinanzi alla Comunità
Internazionale. Ben sapendo che USA, Inghilterra, Francia o Russia avrebbero fatto ricorso a
degli Incursori , a dei Commandois per risolvere una vicenda di questo genere.
Così "viene schiaffeggiata in pubblico" una Nazione sì dell'Occidente, sì industrializzata....ma
"costituzionalmente" pacifica, rinunciataria e non garantita ed apprezzata dai suoi stessi
teorici Alleati.
 L'Italia NON FA prove di forza. L'Italia pigola "civilmente", solleva obiezioni giuridiche,
chiede solidarietà agli Amici...ma non ottiene altro che "solidarietà platoniche".
E così questa storia ignobile si trascina. E ci copre di vergogna e ridicolo. E pone perfino sul
"tavolo del gioco" la vita stessa di due Italiani, guarda un po'!, che, rara avis, FACEVANO
IL LORO DOVERE DI SOLDATI, una volta tanto NON lasciandosi ammazzare, ma
aprendo il fuoco, reagendo attivamente.
L'India sa pure che razza di sinistra l'Italia ha in casa. E sa che questo caso avrebbe toccato
solo una minoranza e che la Grande Opinione Pubblica, dopo la prima fiammata emotiva di
Reazione e di Sdegno, si sarebbe prima ammosciata e poi vaporizzata.
Ed in questa Situazione, ormai, il caso dei nostri fucilieri di Marina, per un Governo tutto
proteso ad aggiustare conti e basta, è diventato solo un fastidio, come un’infiammazione


                                                gengivale acuta in sottofondo che "disturba".
                                                Perchè era una Prova cui non era nè
                                                preparato, nè addestrato. Alla Bocconi non
                                                insegnano certo l'Arte della Guerra di Von
                                                Clausewitz. Così con l'India...facciamo i
                                                "beneducati". Quelli che “eccepiscono”.
                                                 E l'India ci ride in faccia dopo averci dato un
                                                ceffone. Politicamente per l'Italia è stata una
                                                Caporetto. Né più, né meno.
                                                Una Nazione "normale" non subisce di questi
                                                colpi bassi senza reagire in proporzione.
                                                Ormai siamo solo spaghetti e...Costituzione.
                                                Ridotti a "sperare" nella ragionevolezza e
                                                nella clemenza dei giudici del Kerala.
                                                Sapendo che resta in piedi la concretissima
                                                possibilità che ai nostri ragazzi venga
                                                appioppata una condanna a morte. Che è la
 NON TOCCA ALLE BANCHE                          pena prevista in Kerala per il reato di
  GOVERNARE I POPOLI                            "terrorismo"....Questo oggi ci resta :
Che g i Stat r m ettano Banche
Che glllii Statiii riiimettano Banche
Che g Stat r mettano Banche                     "sperare" che questa triste vicenda non si
e banch e r a o ro posto.
e banchiiieriii alll llloro posto..
e banch er a oro posto                          chiuda in lacrime , vergogna e Disonore. Nella
           Al servizio                          Beffa e nell’Oltraggio Supremo.
 di chi lavora e produce .
                                                                               G.V.
                                          L’Inghilterra fornisce un ottimo esempio : indagini
                                               a tappeto sui trucchi delle Banche e sui




                                          Era ora. Il Primo ministro inglese David Cameron ha
                                          annunciato una inchiesta indipendente sulle banche e

assicura per i colpevoli pene severe e nuove norme sulla trasparenza. Si riferisce allo scandalo
Libor in cui sono coinvolti 16 gruppi accusati di aver condizionato il tasso interbancario utilizzato
per i prestiti fra le banche e i mutui. Intanto si è dimesso il presidente della Banca inglese Barclays,
Marcus Agius dopo una multa di 290 milioni di sterline decisa dal Financial Services Authority
(FSA) e dai regolatori americani.
 Ma al di là delle sue dimissioni e della multa, è bene ricordare che l’inchiesta internazionale sulla
manipolazione dei tassi di interesse interbancari che coinvolge le più importanti banche americane
ed europee ha finalmente mostrato il vero volto degli avvoltoi internazionali che gli Stati Uniti e
l’UnioneEuropea si sono sempre rifiutati di passare sotto le lenti di ingrandimento e
di condannare se ritenuti colpevoli. In particolare, appare assolutamente grave che non si sia
proceduto a correggere un sistema profondamente ammalato dopo il crac del 2008. Questa ultima
inchiesta mina profondamente la credibilità internazionale del sistema finanziario che richiede un
cambio decisivo di rotta ed una netta presa di posizione dei Governi europei.                                  “Stiamo dando l'idea che la
Siamo evidentemente dinanzi ad una perdita dei più elementari principi etici e morali, cari puritani            democrazia parlamentare
inglesi, è una crisi di legalità del tutto estranea alla cultura vittoriana e ad una autentica cultura
cristiana. E’ il tracollo pilotato della democrazia “come ce l’avevate raccontata”.
                                                                                                                   non riesce a prendere
Il Signor David Cameron sa benissimo che nella sola piazza di Londra sono state segnalate in un               decisioni di lungo periodo e si
solo anno ben 247.601 operazioni finanziarie illecite, di cui il 77% da parte di banche vigilate e               finisce per alimentare lo
regolate! Il Signor Barack Obama sa che nell’anno 2011 sono state avviate contro le istituzioni                 scetticismo dei cittadini"
finanziarie oltre 3.000 inchieste per frode sui mutui, quattro volte superiore ai casi registrati nel
    abba
2005! . Intanto l’Autorità europea di vigilanza sui mercati (ESMA) ha aperto una inchiesta sul                    -Mario Monti-(e già!)
declassamento di interi gruppi di banche europee da parte delle società di rating. Si vuole sapere se
tali società di rating hanno acquisito sufficienti e qualificate informazioni su ogni singola banca
prima di procedere al downgrading. Si vuole sapere, insomma, con precisione fino a che punto il
mondo della Finanza ha truccato le carte per mettere in ginocchio la Politica ed in forse la vita e
l’avvenire di milioni di cittadini. Per dettare nuove “regole” ed acquisire un indebito Potere
pressocchè totale.

                       Non s’attenua col tempo la supponenza para-culturale dei Rossi




“Per molti anni non ho nemmeno preso in esame l’eventualità di leggere Malaparte: era fascista. Lo
dico senza alcun complesso di colpa.” L’antifascismo è un modo di stare al mondo che val bene il
prezzo di certi svarioni. Il privilegio di aver ereditato la capacità di riconoscere i fascismi e l’istinto
a combatterli vale largamente qualche scaffale vuoto, e un po’ di bellezza o intelligenza persa per
strada.Non siamo diventati scemi, come giustamente avrete pensato. Abbiamo citato l’incipit di un
articolo di Alessandro Baricco apparso su La Repubblica che ci sembra la sintesi peggiore, cioè
migliore, di quello spirito settario che ammorba da decenni la “cultura di sinistra”. Per Baricco,
ultima versione di una setta dominante, l’antifascismo precede l’intelligenza e la verità, la bellezza e
la qualità. E interi scaffali della sua biblioteca sono vuoti per questa indecente censura o riempiti di
roba scadente al posto della grandezza proibita. L’ignoranza come virtù antifascista.Non ci sono i
più grandi poeti del Novecento, Pound, D’Annunzio, Marinetti, Ungaretti; i più grandi filosofi,
Gentile e Heidegger, e grandi scrittori come Céline, Drieu, Pirandello, Papini, Hamsun, Junger e ci
fermiamo... E se lo stesso criterio vale per i grandi che hanno elogiato o servito tiranni, schiavitù e
razzismi, la biblioteca di Baricco è priva pure di Platone e Aristotele, Seneca e Dante, Shakespeare
e ci fermiamo di nuovo...Poi ci chiediamo della presente miseria e omertà intellettuale: Baricco ce
ne offre la spremuta. Un sottoprodotto per “bocche buone”…No grazie, fa vomitare.


                                                                     Siccome il calcio è lo specchio del
                                                             Paese, il Paese non poteva risparmiarsi di
                                                              specchiarsi nella morale del giorno dopo
                                                             di Cesare Prandelli, il quale ha dichiarato
                                                                che “siamo un paese vecchio, con idee
                                                               vecchie”. E fin qui, come dargli torto?
                                                               “Noi invece (nel senso della Nazionale,
                                                                   ndr) abbiamo avuto il coraggio di
                                                             cambiare”. E qui, lo spread della ragione
                                                              cala assai. E’ stato infatti il commissario
                                                             tecnico ad ammettere, nello stesso giro di
                                                                 frase: “Avrei dovuto dimostrare più
                                                             coraggio, ma sarebbe stato un mancare di
                                                              rispetto verso chi ci ha condotto fino alla
                                                                 finale. Ed alla Fine. Diciamola tutta.

				
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