Procedura di valutazione comparativa per il reclutamento di n by 81a2A3IL

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									Valutazione comparativa ad un posto di professore di ruolo di II fascia presso
l’Università degli Studi "Magna Græcia"di Catanzaro (Settore Scientifico-
Disciplinare MED/35), bandito con D.R. n. 354 del 04.07.2002 il cui avviso è
stato pubblicato sulla G.U. - IV Serie Speciale n. 55 del 12.07.2002


                              PROSECUZIONE DEL VERBALE N. 2
       L’anno 2003 il giorno 9 gennaio alle ore 8,30, nei locali della Presidenza della Facoltà di
Medicina e Chirurgia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, in Catanzaro
via T.Campanella n.115, si è riunita la Commissione giudicatrice del concorso in oggetto, nominata
con D.R. del 7.11.2002 n. 601 pubblicato sulla G.U. – IV Serie Speciale n. 93, del 26.11.2002, nelle
persone dei Sigg.:
-   Prof. Fabio Ayala                          Presidente
-   Prof. Benvenuto Giannotti                  Membro
-   Prof. Alfredo Rebora                       Membro
-   Prof. Marcella Guarrera                    Membro
-   Prof. Elisa Margherita Difonzo             Segretaria
I Commissari proseguono nella valutazione individuale e collegiale del curriculum e dei titoli dei
candidati rimasti in gara, sulla base dei criteri indicati nel verbale n.1.




Candidato Alaibac Mauro Salvatore


Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
La produzione scientifica è continua e congrua rispetto alla materia a concorso; il numero dei lavori
pubblicati dal candidato non è elevato, ma le riviste nelle quali tali pubblicazioni appaiono risultano
inequivocabilmente di buon livello ed il rigore metodologico, nei lavori sottoposti alla valutazione
della Commissione da parte del candidato, è assolutamente preciso. Molti lavori appaiono originali
e innovativi, anche se gli argomenti sono talora ripetitivi. L’apporto individuale del candidato e la
sua autonomia di buon ricercatore sono chiaramente espressi dalla continuità di molte ricerche ed
egli è spesso primo nome. Riconoscimento valido di attività di ricerca è indubbiamente il titolo di
Ph.D. conferitogli all’estero.
L’attività didattica non appare pienamente espressa durante l’intera carriera del candidato.
L’attività clinico-assistenziale appare di durata piuttosto breve, con funzioni di relativa
responsabilità.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
L’iter universitario relativamente breve del dott. Alaibac, iniziato nel 1998 con la qualifica di
ricercatore, è stato preceduto da un lungo e proficuo periodo di ricerca sperimentale nel settore
dell’immunologia cutanea e della genetica, svolto in qualificati laboratori italiani e inglesi, che ha
portato fra l’altro al conseguimento di Ph.D. a Londra e alla partecipazione a progetti di ricerca.
La produzione scientifica, continuativa, è relativamente limitata, ma di buona rilevanza, essendo
comparsa su riviste di larga diffusione, e denota un’attività congrua di buon livello, con apporti
originali. Tale attività appare per altro indirizzata prevalentemente ad indagini di laboratorio,
risultando povera di contributi clinici. Il rilevante apporto individuale del candidato risulta dalla sua
posizione come primo o secondo nome e dalla coerenza con i suoi temi di ricerca.
Dal curriculum non risultano evidenti attività di coordinamento e organizzazione didattica e
scientifica, né partecipazione attiva in eventi congressuali nazionali e internazionali.
Il dott. Alaibac svolge compiti didattici istituzionali come ricercatore dal 1998. Dal curriculum
risulta inoltre una saltuaria attività didattica svolta in precedenza nei periodi d’internato in Italia e in
Inghilterra, dedicata al settore della ricerca di base correlata alla disciplina in oggetto.
Il dott. Alaibac svolge dal 1998 attività assistenziale con responsabilità correlate al suo ruolo di
ricercatore; dal curriculum risulta inoltre che il candidato ha svolto in precedenza una saltuaria
cooperazione assistenziale nei periodi di internato in istituzioni universitarie italiane e inglesi.
In conclusione, il dott. Alaibac possiede lodevoli doti di ricercatore sperimentale, ma mostra
carenze nel settore clinico e un’attività didattica solo sufficiente.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Il dott. Alaibac ha presentato un eccellente curriculum di ricercatore, avendo conseguito il titolo
Ph.D. a Londra e avendo poi continuato la sua attività di ricerca sperimentale a Bari e a Padova.
L’attività pubblicistica non è copiosa, ma congrua con la materia a concorso, continuativa e di alta
rilevanza. L’originalità è notevole, di spicco la messa a punto di una tecnica di purificazione delle
cellule di Langerhans attive nell’epidermide. L’apporto individuale è ben riconoscibile in molti
lavori. L’attività nel complesso è monotematica e non rivela una sufficiente esperienza clinica,
illustrando invece una competenza squisitamente laboratoristica.
L’attività didattica si è svolta sia all’estero che in Italia ma non in maniera continuativa.
L’attività clinica è modesta dal punto di vista temporale e comunque limitata all’oncologia cutanea.
Nel complesso, si evidenzia una personalità scientifica di spicco, per ora limitata al laboratorio, che
deve maturare una più completa esperienza clinica.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Dalla valutazione del curriculum complessivo e delle pubblicazioni scientifiche emerge che il dott.
Alaibac è dotato di buona capacità di ricerca, che risulta originale e innovativa. L’attività scientifica
del candidato, rilevante per essere stata affidata a riviste importanti, mostra continuità temporale e
appare congrua con la disciplina, anche se prevalentemente rivolta verso un settore di immunologia
più di base che clinica. Il candidato ha inoltre conseguito il titolo di Ph.D. a Londra.
L’attività didattica appare discreta.
L’attività clinica sembra essere limitata nel tempo e nelle competenze, comprendendo quasi
esclusivamente l’ambito dei linfomi e delle lesioni cutanee pigmentate.
Dalla valutazione del curriculum non emergono dati su organizzazione e/o coordinamento di gruppi
di ricerca, nè su iniziative in campo didattico e scientifico da parte del candidato.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
La produzione scientifica risulta non molto copiosa ma continua, congrua e rilevante per
l’importanza di molti periodici sui quali è stata pubblicata. I suoi lavori dimostrano originalità e
ottime capacità speculative nella ricerca. Ha ottenuto il titolo di Ph.D. all’estero dimostrando nella
tesi grandi capacità di ricercatore.
Il curriculum mostra discreta esperienza didattica e attività nella clinica, quest’ultima ristretta
prevalentemente al campo dell’oncologia cutanea, per cui è auspicabile in futuro una sua
estensione.


Candidato Carli Paolo
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
Il curriculum del dott. Carli evidenzia che il candidato è specialista sia in Dermatologia e
Venereologia che in Allergologia e Immunologia clinica.
Il candidato è autore di numerose, temporalmente continue e congruenti pubblicazioni scientifiche
su riviste ad importante diffusione internazionale, soprattutto nel campo dell’oncologia cutanea
(prevalentemente linfomi cutanei e lesioni cutanee pigmentate) e della patologia vulvare. Notevole
la rilevanza e il rigore metodologico e l’originalità.
L’apporto individuale del candidato appare identificabile facilmente sia perché in due terzi circa
delle pubblicazioni egli risulta primo autore, sia perché i contenuti sono ampiamente coerenti con il
resto dell’attività scientifica.
L’attività didattica del dott. Carli viene svolta ininterrottamente da circa dieci anni, sia nel corso di
Laurea in Medicina e Chirurgia che in Scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina e
Chirurgia.
Il dott. Carli ha svolto ininterrottamente per anni attività clinica, anche a carattere multidisciplinare.
Da sottolineare anche che il dott. Carli è risultato vincitore di borse di studio, è Presidente
dell’Associazione Italiana Diagnostica Non Invasiva in Dermatologia (AIDNID), è membro del
Consiglio direttivo della Società Italiana di Vulvologia (SIV), ha partecipato all’organizzazione di
diversi congressi scientifici, ha coordinato ricerche scientifiche di interesse nazionale e infine
svolge attività di revisore scientifico per numerose riviste internazionali.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
Specialista in Dermatologia e Venereologia nel 1988, da allora ha svolto tutto il suo iter
universitario nella Clinica Dermatologica dell’Università di Firenze, come borsista dal 1988 al 1995
e come ricercatore dal 1995 ad oggi. Dal 1994 ha svolto ininterrottamente attività didattica (corso di
laurea in Medicina e Chirurgia, diploma universitario in podologia, scuole di specializzazione).
Il dott. Carli ha svolto senza interruzione dal 1987 un’intensa attività scientifica con particolare
interesse per la patologia vulvare e le lesioni melanocitarie cutanee, comparse su riviste di ampia
diffusione internazionale.
Dalle pubblicazioni risulta il rilevante apporto di contributi originali nell’ambito delle lesioni
melanocitarie cutanee, che si è espresso in una spiccata capacità di proporre nuovi indirizzi di
studio, elaborandone appropriate modalità di esecuzione spesso con impostazione e competenza
multidisciplinare, e in una valutazione critica dei dati della letteratura. Il suo apporto individuale, in
particolare nei lavori in collaborazione con il commissario Giannotti, è ampiamente dimostrato
dalla posizione del nome del candidato (primo o secondo) nella grande maggioranza dei lavori,
dalla notorietà acquisita nei suoi settori di interesse quale risulta dalla frequente partecipazione
attiva, anche come relatore invitato e moderatore, a numerosi convegni nazionali e internazionali
della specialità, dalla posizione di rilievo in società scientifiche e gruppi di ricerca, dalla continuità
e dalla coerenza con il suo settore di ricerca, dalla sua attività di revisore richiestagli da prestigiose
riviste internazionali.
Ha spesso svolto un ruolo organizzativo in occasione di convegni.
Il dott. Carli ha svolto continuativamente attività clinico-assistenziale, anche a carattere
multidisciplinare.
In conclusione, il curriculum complessivo e le pubblicazioni denotano che il dott. Carli possiede
ottime doti di ricercatore, di insegnante e di clinico.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Il dott. Carli ha compiuto un regolare iter universitario, iniziato come borsista nell’88 e proseguito
più tardi come ricercatore. La sua attività scientifica è copiosa, continuativa e sempre congrua con
la materia a concorso. La rilevanza è molto alta e di buona originalità nei lavori dedicati
all’epidemiologia di nevi e melanomi. Il suo apporto individuale è ben riconoscibile nella
maggioranza dei lavori, che sono stati condotti insieme a un gruppo relativamente ristretto di
collaboratori. Questo fatto dimostra la sua eccellente capacità di organizzazione.
L’attività didattica è stata continuativa ed apprezzabile, come quella clinica, e svolta
prevalentemente nell’ambito della patologia vulvare e delle lesioni pigmentate.
Nel complesso, si evince una personalità di ottimo ricercatore, clinico e didatta .
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Dal curriculum complessivo e dalle pubblicazioni scientifiche fornite dal candidato si deduce che la
sua produzione scientifica è altamente originale, innovativa e continua dal punto di vista temporale,
oltre che congrua alla disciplina in oggetto. La rilevanza scientifica delle pubblicazioni su
prestigiose riviste ha conferito notorietà al candidato, che è stato chiamato anche a svolgere attività
di revisore scientifico per delle riviste internazionali. L’attività scientifica, sempre ben
identificabile, verte prevalentemente nel settore dell’oncologia cutanea (in particolare
nell’epidemiologia e diagnosi non invasiva del melanoma) e nel settore della patologia vulvare, in
collaborazione con i colleghi patologi e ginecologi. Della produzione scientifica del candidato
fanno parte anche numerose relazioni in qualità di relatore invitato, in congressi nazionali e
internazionali.
Dal 1994 svolge un’ininterrotta attività didattica.
Ugualmente ininterrotta è l’attività in campo clinico, anche in collaborazione con i ginecologi.
Il candidato ha partecipato all’organizzazione di congressi scientifici ed è membro attivo di gruppi
di ricerca, nonché Presidente dell’Associazione Italiana Diagnostica non Invasiva in Dermatologia
(AIDNID).


Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
Il candidato mostra un’ampia ed intensa attività scientifica che appare iniziare durante il periodo
della specializzazione in Dermatologia e Venereologia ed è continuativa. Le pubblicazioni sono
congrue e di eccellenza. Apparse su riviste di notevole prestigio, trattano soprattutto dell’oncologia
cutanea ed in particolare dell’epidemiologia e della diagnosi del melanoma. La rilevanza
dell’apporto personale appare evidente dalle numerose pubblicazioni a primo nome oltre che da
capitoli su libri. Il candidato mostra notevole capacità nella collaborazione con gruppi di studio
nazionali indicando spesso linee di ricerca sulla dermatologia oncologica.
L’attività didattica appare ampiamente documentata.
Ricercatore dal 1995, componente della segreteria scientifica di numerosi congressi nazionali, è
revisore di numerose riviste scientifiche internazionali e membro dell’Editorial Board del Journal of
the European Academy of Dermatology and Venereology.
L’attività clinica è svolta sia nel campo delle lesioni pigmentate e del melanoma, sia nella patologia
vulvare e nella dermochirurgia.
E’ stato infine relatore invitato e/o moderatore in congressi nazionali ed internazionali.


Candidato Fabbrocini Gabriella
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
La candidata è specialista sia in Dermatologia e Venereologia che in Statistica sanitaria.
Nei lavori scientifici l’apporto della candidata è evidenziato dalla posizione del suo nome in
seconda e, anche se in pochi, in prima sede. La produzione scientifica è decisamente congrua e
riguarda vari aspetti della Dermatologia, con qualche prevalenza del settore dermato-oncologico
(microscopia ad epiluminescenza e lesioni cutanee pigmentate). Molti dei lavori sottoposti alla
Commissione sono stati pubblicati su riviste internazionali di rilievo.
Lo spaziare ampio degli argomenti dei lavori scientifici, la posizione quale secondo nome della
candidata e la sua esperienza in campo statistico suggeriscono, per quanto concerne il suo apporto
personale, che la candidata abbia svolto un ruolo importante nella corretta impostazione statistica
degli studi e nella valutazione dei risultati conseguiti nelle singole ricerche. Tale osservazione
appare avvalorata dalla promozione e conduzione di diversi studi multicentrici nazionali da parte
della candidata, che ha partecipato a numerosi progetti sia del MURST che del CNR.
La sua attività didattica è recente in campo dermatologico e riguarda anche l’insegnamento nel
Dottorato di ricerca in Dermatologia sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’attività clinico-assistenziale si è svolta, sia pur recentemente, anche come responsabile o
corresponsabile, prevalentemente nel campo dermato-oncologico e in quello della diagnostica
cutanea non invasiva.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
Specialista in Dermatologia e Venereologia e in Statistica Sanitaria, la dott.ssa Fabbrocini ha un iter
universitario quasi decennale di ricercatore nel corso del quale ha svolto un’intensa e continua
attività didattica, limitata peraltro ad argomenti di statistica sanitaria solo in parte congrui con la
disciplina in oggetto. Negli ultimi anni ha svolto attività assistenziale nel settore della dermatologia
oncologica e delle malattie a trasmissione sessuale, anche con funzioni di responsabile. L’attività
scientifica è continua e dedicata prevalentemente a temi di dermatologia oncologica. Le
pubblicazioni sono comparse su riviste di ampia diffusione internazionale ed hanno pertanto una
buona rilevanza; l’apporto individuale si evince dalla coerenza con il resto della produzione e, con
minore evidenza, dalla posizione del nome tra i coautori, nonché dell’appartenenza della candidata
a gruppi di studio nazionali nel settore.
Si conclude che la candidata ha buone doti di ricercatore e di didatta, sia pure prevalentemente in un
settore di limitata congruità con la disciplina in oggetto, ed ha acquisito una sufficiente esperienza
clinica.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
La dott.ssa Fabbrocini è ricercatore dal 1994 ma la sua attività pubblicistica è iniziata molto prima.
Essa è congrua (solo per i 20 lavori presentati) e continuativa. Si è svolta in campi molto variati,
giovandosi di una specializzazione in Statistica medica, che ha permesso alla candidata di
partecipare a gruppi di studio su argomenti disparati, tra cui prevalgono quelli oncologico-
epidemiologici. L’apporto individuale è riconoscibile solo in una ristretta minoranza dei lavori (solo
2 sui 20 presentati sono a suo primo nome). Rilevanza e originalità sono discrete.
Di qualche importanza è l’attività divulgativa, che si giova della sua iscrizione all’albo dei
giornalisti.
L’attività didattica è recente e si è svolta quasi esclusivamente nell’ambito della statistica medica.
L’attività clinica si è svolta solo nell’ultimo quinquennio nel campo della diagnostica non invasiva e
della venereologia, anche con compiti di responsabilità.
Nel complesso, emerge una buona personalità scientifica in via di maturazione, che comunque
potrebbe trovare anche collocazione in statistica medica.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
La valutazione del curriculum e delle pubblicazioni scientifiche della candidata permette di
concludere che la sua produzione scientifica è originale e innovativa, anche se relativamente
congrua con la disciplina in oggetto. Le pubblicazioni sono edite su riviste con buona rilevanza
scientifica e l’apporto individuale nei lavori in collaborazione è sufficientemente identificabile (il
nome della candidata appare spesso al secondo posto).
L’attività didattica è iniziata nel 1994 con attività tutoriale e poi con l’affidamento di insegnamenti
poco congrui con la disciplina in esame, e solo dall’anno accademico 1999-2000 la candidata fa
parte dei docenti del Dottorato di ricerca in Dermatologia sperimentale.
L’attività clinico-assistenziale si è svolta abbastanza recentemente, anche come responsabile o
corresponsabile, prevalentemente nel campo delle MTS e della patologia cutanea tumorale.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
La produzione scientifica appare di discreta entità e su diversi argomenti, anche in collaborazione
con altri settori della medicina, grazie alla sua specializzazione in Statistica medica, oltre a quella in
Dermatologia e venereologia. Tale attività scientifica si è espressa spesso su riviste internazionali di
prestigio, è continuativa e congrua, nonché di sufficiente originalità. E’ collaboratrice di numerosi
progetti di ricerca.
L’attività didattica è rappresentata quasi esclusivamente nel campo della Statistica medica.
L’attività clinica è documentata da alcuni anni, e si è svolta prevalentemente come Dirigente di I
livello, sia nella Venereologia che nella diagnostica del melanoma.


Candidato Filotico Raffaele
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
Il candidato è specialista sia in Dermatologia e Venereologia che in Anatomia e Istologia
Patologica.
L’attività editoriale riportata nel curriculum è abbastanza continua ed espressa da numerose
pubblicazioni, molte delle quali si riferiscono però ad atti di congressi e riunioni scientifiche e non a
lavori a stampa su riviste. Di quelli pubblicati in extenso , diversi sono stati editi da periodici a
bassa diffusione nella comunità scientifica. Difficilmente identificabile l’apporto personale del
candidato, anche per l’estrema varietà degli argomenti trattati, che non seguono una particolare
linea di ricerca, ad eccezione forse dell’uso della ciclosporina A in diverse condizioni
dermatologiche e delle pubblicazioni in ambito dermato-allergologico. Risulta comunque primo
autore in diverse pubblicazioni. L’attività didattica è discreta.
Il dott. Filotico ha svolto attività clinica in ambito dermatologico e venereologico, prevalentemente
in ambiente ospedaliero; in quello universitario è da sottolineare l’organizzazione del laboratorio di
Istopatologia cutanea della Clinica Dermatologica II dell’Università di Bari, del quale è risultato
anche referente e responsabile di struttura semplice.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
        Specialista in Dermatologia e Venereologia nel 1988 e in Anatomia Patologica nel 1994.
Dal 1993, dirigente medico di I Livello nella Specialità di Dermatologia e Venereologia, ha svolto
ininterrottamente attività clinico-assistenziale anche con funzione di aiuto e di responsabile di
struttura semplice. In precedenza ha prestato servizio nell’UO di Anatomia ed Istologia Patologica
presso la Casa di Cura Mater Dei di Bari dal 1990.
L’attività didattica è stata svolta sia pure episodicamente dal 1988 nel corso di Laurea di Medicina e
Chirurgia, nel corso di Diploma Universitario di Infermiere e nel corso di Laurea in Odontoiatria.
L’attività scientifica, riguardante settori diversi della Dermatologia, se pur congrua e continua, è in
buona parte riportata su atti congressuali e riviste a diffusione limitata. L’apporto individuale è ben
riconoscibile per la posizione preminente del suo nome nella maggior parte delle pubblicazioni
presentate, la cui rilevanza è discreta.
In conclusione il candidato dimostra doti discrete di ricercatore, una sufficiente attività didattica ed
un’attività assistenziale di buon livello.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Il dott. Filotico ha prodotto una congrua e continua attività di ricerca, tradotta in numerosissime
pubblicazioni. In grande maggioranza queste sono, peraltro, atti di congresso o di articoli su riviste
di divulgazione o comunque di bassa circolazione. Anche nei 20 presentati la rilevanza è bassa e
l’apporto individuale del candidato è riconoscibile solo in una minoranza di quelli di maggior
valore. L’originalità è invece discreta. Di spicco l’articolo sulla tecnica di fissazione per la
citologia. Da rilevare l’attività editoriale.
L’attività didattica appare apprezzabile, anche se episodica. Quella clinica si è svolta presso varie
unità operative e si è giovata anche di una specializzazione in Anatomia patologica.
Nel complesso, emerge una buona personalità di ricercatore clinico e didatta, che dovrebbe
maggiormente personalizzare la produttività scientifica ed esprimerla su riviste a maggiore
rilevanza.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Il candidato ha prodotto una attività di ricerca congrua e continuativa. Le pubblicazioni fornite
hanno una discreta rilevanza ed originalità. Delle pubblicazioni menzionate nel curriculum, molte
sono solo abstract di comunicazioni a congressi. L’attività didattica è apprezzabile, ma episodica. Il
candidato ha effettuato attività clinica dermatologica dal 1993.


Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
L’attività pubblicistica del candidato risulta modesta e su riviste di scarsa diffusione. Le tematiche
dei lavori sono svariate e solo negli ultimi anni orientate all’istopatologia grazie anche alla sua
seconda specializzazione in Anatomia ed Istologia Patologica. L’apporto individuale all’attività
scientifica, che peraltro appare congrua e continuativa, appare evidente in una minoranza di lavori.
Da notare il suo impegno editoriale. L’esperienza clinica e l’attività didattica sono apprezzabili. Il
candidato merita di essere incoraggiato a sviluppare una maggiore maturità.


Candidato Lembo Giuseppe
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
Il numero elevato di pubblicazioni scientifiche, delle quali circa un terzo in riviste o volumi esteri,
si accompagna ad una continuità temporale delle stesse per più di due decenni fino ad oggi. La
produzione è congrua e apporta alcuni contributi originali, soprattutto nel campo delle dermatiti da
contatto e dei metodi diagnostici in immunoallergologia. Una delle linee principali di ricerca è
infatti quella delle dermatiti allergiche da contatto, nell’ambito della dermatologia allergologica e
professionale. La rilevanza scientifica è buona per la collocazione editoriale delle pubblicazioni.
L’apporto del candidato nelle pubblicazioni svolte in collaborazione, anche in quelle in cui figura il
nome del commissario Ayala, è riconoscibile come risulta anche dalla coerenza con il resto
dell’attività scientifica, dalla continuità della linea di ricerca dermatoallergologica nonché dal fatto
che in molti dei lavori presentati il nome del candidato appare al primo o secondo posto.
L’attività didattica si è svolta con continuità dal 1975, comprendendo sia l’insegnamento
nell’ambito del    Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che quello in diverse Scuole di
specializzazione. Il candidato ha ricevuto diversi inviti come relatore nell’ambito di riunioni
scientifiche internazionali e nazionali.
L’attività clinico-assistenziale, anch’essa datante da più di 25 anni, si è svolta con la qualifica di
aiuto dal 1988 ed è stata svolta anche con ruoli di responsabilità nel settore scientifico-disciplinare
MED/35 (in dermatoallergologia, in terapia fisica dermatologica, in dermato-oncologia).
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
L’iter universitario del dott. Lembo è iniziato nel 1975 e si è svolto senza interruzione sino ad oggi,
prima come medico interno universitario e poi come ricercatore. In questo periodo il dott. Lembo ha
continuativamente svolto attività didattica, sia nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia sia in
diverse Scuole mediche di specializzazione.
Dal curriculum del candidato risultano un’attività assistenziale più che ventennale, anche con
compiti di responsabilità, un’idoneità a Primario ospedaliero nella specialità ed una produzione
scientifica a indirizzo prevalentemente clinico in settori diversi della disciplina, tutti elementi questi
che denotano comprovate esperienza e competenza in campo clinico.
Dal curriculum scientifico del dott. Lembo risulta un’attività svolta con continuità da tempo,
congrua e riguardante settori diversi della Dermatologia, documentata da un numero elevato di
pubblicazioni, comparse anche su libri e riviste di rilevanza internazionale. Assume particolare
evidenza la produzione in tema di Dermatologia allergologica e professionale, con proposte
originali sulla valutazione di alcuni test cutanei. Il sostanziale apporto individuale è ben enucleabile
per la posizione del nome nelle pubblicazioni, per la continuità dell’attività scientifica nel settore e
per la partecipazione attiva, anche come oratore invitato, a convegni del settore della specialità. Il
possesso di una lunga attività didattica, l’attività scientifica prevalentemente clinica e l’esperienza
assistenziale consentono di definire ottimo il curriculum complessivo del candidato.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Il dott. Lembo ha seguito un lungo e regolare iter universitario, iniziato già nel 1975. La sua attività
pubblicistica è copiosa, continuativa e congrua con la materia a concorso. E’ improntata in senso
spiccatamente clinico, spaziando dalla prevalente competenza allergologico-immunologica, alle
malattie genetiche pediatriche, senza dimenticare la fotodiagnostica, l’oncologia e la terapia medica
e chirurgica. L’apporto individuale è ben riconoscibile in buona parte delle pubblicazioni, la cui
rilevanza è notevole e l’originalità buona. Di particolare spicco è l’articolo sulla funzionalità dei
basofili nella dermatite atopica. Da rilevare la partecipazione attiva, anche ad invito, a congressi
internazionali.
L’attività didattica, che data dal 1975, è lunga e continua. Quella assistenziale è documentata
anch’essa dal 1975 e si è giovata anche della specializzazione in Allergologia e Immunologia
clinica e del conseguimento dell’idoneità nazionale a Primario di Dermatologia.
Nel complesso, si enuclea una personalità scientifica, didattica e assistenziale di ottimo livello.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Il candidato, la cui carriera universitaria è iniziata nel 1975, appare dotato di buona capacità di
ricerca, documentata dal curriculum e dalla produzione scientifica, che comprende numerosi lavori,
molti dei quali su riviste e volumi di rilevanza internazionale.
L’attività scientifica, documentata anche da numerose comunicazioni e relazioni su invito a
congressi nazionali e internazionali, è congrua con la disciplina in oggetto e mostra una continuità
temporale. Essa appare rivolta a numerosi settori della Dermatologia spaziando dalle genodermatosi
alla Dermatologia pediatrica, alla fotodermatologia, all’oncologia dermatologica, allo studio di casi
clinici rari e particolari, a problemi terapeutici medico-chirurgici, alla dermatologia allergologica e
professionale. Quest’ultimo settore è quello in cui il candidato ha fornito maggiori spunti di
originalità e di innovatività, come documentato anche dalla posizione del suo nome nei lavori in
collaborazione.
L’attività didattica, iniziata nel 1975, appare continuativa ed ampia, estendendosi anche a diverse
Scuole di specializzazione.
L’attività clinica è di lunga durata, dal 1975, continuativa e di responsabilità, con organizzazione ed
attivazione di ambulatori e servizi presso la Clinica Dermatologica dell’Università di Napoli
Federico II. Il candidato, Dirigente medico di I livello dal 1988, è risultato idoneo al concorso
nazionale per Primario.
Infine risulta aver svolto attività organizzative nell’ambito di riunioni scientifiche e congressi
nazionali e fa parte del comitato di redazione del Bollettino di Dermatologia allergologica e
professionale.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
Il candidato presenta un’elevata produzione scientifica, congrua con i diversi settori della disciplina
a concorso, continua e degna di interesse già dagli inizi della sua carriera universitaria (1975). In
ragione anche dell’ulteriore specializzazione in Allergologia e Immunologia clinica, s’è dedicato
con metodologia corretta e risultati originali allo studio di test diagnostici delle dermatiti da
contatto. Il curriculum mostra ampia e lunga attività didattica (commissioni di esame, compiti
tutoriali, insegnamento in diverse Scuole di specializzazione e nel corso di laurea in Medicina e
Chirurgia), ampia esperienza clinica (aiuto prima e dirigente di I livello poi, responsabile di attività
ambulatoriali e di degenza, nonché possessore di idoneità nazionale a Primario di Dermatologia
conseguita nel 1983) e buone capacità organizzative (congressi e riunioni scientifiche a carattere
nazionale).
Pertanto il candidato appare dotato di ottime qualità dal punto di vista didattico, scientifico e
assistenziale.


Candidato Scalvenzi Massimiliano
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
Il candidato è diventato ricercatore confermato nel 2001, dopo aver svolto attività di collaboratore
tecnico dal 1990. Presenta una produzione scientifica complessivamente continua ed apprezzabile,
congrua e svolta prevalentemente in campo dermato-oncologico e in quello della terapia
dermatologica. Si tratta di studi redatti prevalentemente con intento pratico, come quelli che hanno
come argomento la diagnosi delle lesioni pigmentate mediante microscopia ad epiluminescenza. La
produzione scientifica comprende molti lavori editi da riviste nazionali con buona diffusione
nell’ambito scientifico, nonché diverse pubblicazioni in lingua estera.
Il candidato merita di essere incoraggiato a continuare gli studi nell’ambito delle lesioni cutanee
pigmentate, nel quale, in qualità di collaboratore di un gruppo di ricerca nazionale, ha espresso idee
e suggerimenti originali, validi in campo diagnostico.
L’attività didattica è stata in parte continuativa.
L’attività clinico-assistenziale è stata svolta con continuità in qualità di aiuto (dirigente medico di I
livello) da circa dieci anni e si è attuata prevalentemente nel settore della dermatochirurgia
ambulatoriale.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
Il dottor Scalvenzi ha iniziato il suo iter universitario come collaboratore tecnico ed è dal 2001
ricercatore. Ha svolto una modesta ed episodica attività didattica di tipo integrativo e tutoriale ed
un’attività clinico-assistenziale continuativa con responsabilità di aiuto (attualmente dirigente di I
livello). L’attività scientifica, diversificata in vari settori della specialità, è congrua, continua nel
tempo e si è espressa con pubblicazioni, sia pur numerose, comparse su riviste a diffusione
nazionale e di modesta rilevanza. Il suo apporto individuale è spesso enucleabile per la posizione
preminente del nome e per la coerenza con i suoi interessi di ricerca. La preparazione didattica e
scientifica richiedono un ulteriore perfezionamento.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Il dott. Scalvenzi è stato nel ruolo di collaboratore tecnico fino al 2001 quando è divenuto
ricercatore. La sua attività scientifica è piuttosto disparata e si è svolta prevalentemente nell’ambito
di studi multicentrici nei quali il suo apporto individuale è solo in parte chiaramente identificabile.
La rilevanza dei lavori è bassa, essendo questi pubblicati su riviste a scarsa circolazione, e
l’originalità modesta.
L’attività didattica, come quella assistenziale prevalentemente chirurgica, si è svolta nell’ultima
decade ed è apprezzabile.
Nel complesso il candidato mostra una personalità in via di maturazione.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Dalla valutazione del curriculum e delle pubblicazioni scientifiche si deduce che la produzione
scientifica del candidato è discreta per quantità, originalità ed innovatività. Per quanto riguarda
l’apporto individuale nelle pubblicazioni (che, peraltro, hanno una rilevanza scientifica modesta) il
candidato risulta essere il primo autore in alcune di esse. L’attività di ricerca è congrua con la
disciplina in oggetto e diretta in alcuni campi tra cui l’epidemiologia di malattie cutanee infettive e
contagiose (anche MTS), la diagnosi precoce del melanoma, la valutazione dell’attività terapeutica
di alcuni farmaci. Tale attività è documentata anche dall’attiva partecipazione con comunicazioni e
poster a congressi e ad alcuni programmi di ricerca.
La carriera universitaria del candidato inizia dal 1990 e continua a tutt’oggi come ricercatore
confermato dal 2001. Ugualmente continuativa e di buona qualità l’attività didattica iniziata da circa
dieci anni.
L’attività clinica è attualmente rivolta soprattutto alla prevenzione del melanoma ed è buona.
Giudizio individuale espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
Il candidato ha iniziato l’iter universitario quale collaboratore tecnico e recentemente ha ottenuto la
qualifica di ricercatore confermato. La produzione scientifica risulta congrua rispetto alla materia, è
continua e riguarda diversi campi della Dermatologia, anche se non è di rilevanza elevata e di
grande originalità. L’apporto individuale è identificabile in alcuni casi.
Il curriculum mostra partecipazione attiva a diversi progetti di ricerca ministeriali già dal 1988 e la
collaborazione alla stesura di molti protocolli terapeutici in diverse dermopatie. L’attività didattica
riguarda soprattutto corsi di dermatoscopia.
Le sue qualità di ricercatore e di clinico, globalmente considerate, meritano di essere incoraggiate
per una giusta progressione nella carriera universitaria.


        Dopo approfondita discussione la Commissione ha formulato i seguenti giudizi collegiali
sulla base dei criteri stabiliti dalla stessa nella prima riunione.


Candidato Alaibac Mauro Salvatore
Dopo aver conseguito il Ph.D. in Inghilterra, il dott. Alaibac ha proseguito la sua attività di ricerca a
Bari e poi a Padova, producendo in maniera continuativa un numero non elevato di lavori
scientifici. La valutazione del curriculum complessivo del candidato e delle pubblicazioni
scientifiche rivela la congruenza dell’attività con la materia a concorso, la rilevanza e l’importanza
delle riviste su cui i lavori sono stati editi, una buona originalità e innovatività della produzione
scientifica, nella maggior parte della quale l’apporto individuale del candidato è facilmente
riconoscibile. Tale attività appare peraltro indirizzata prevalentemente a indagini di laboratorio ed è
povera di contributi clinici. L’attività didattica è stata saltuaria e quella clinico-assistenziale
sostanzialmente limitata agli ultimi anni.


Candidato Carli Paolo
La valutazione del curriculum complessivo del candidato e delle pubblicazioni scientifiche rivela
un’attività copiosa, continua e congrua con la materia a concorso, indirizzata prevalentemente allo
studio della patologia vulvare e delle lesioni melanocitarie cutanee. Rilevante l’apporto di contributi
originali, il rigore metodologico e la capacità di valutazione critica. Elevata la rilevanza scientifica;
ben riconoscibile l’apporto individuale. L’attività didattica e quella clinico-assistenziale sono
ampiamente documentate. Buone le qualità organizzative e di coordinamento di iniziative in campo
didattico e scientifico.

Candidata Fabbrocini Gabriella
La valutazione del curriculum complessivo della candidata e delle pubblicazioni scientifiche rivela
un’attività scientifica continua e non sempre congrua, dedicata in gran parte a temi di epidemiologia medica.
La rilevanza é buona, l’originalità discreta; l’apporto individuale è riconoscibile solo in una minoranza dei
lavori. Da notare la promozione e conduzione di studi multicentrici nazionali. L’attività didattica si è svolta
quasi esclusivamente nell’ambito della statistica medica, mentre quella clinica si è svolta da pochi anni nella
Diagnostica non invasiva e Venereologia.


Candidato Filotico Raffaele
La valutazione del curriculum complessivo del candidato e delle pubblicazioni scientifiche rivela
un’attività scientifica continua e congrua, peraltro in buona parte riportata su atti congressuali o
riviste a limitata diffusione. La rilevanza è comunque bassa e l’apporto individuale del candidato
riconoscibile solo in una minoranza degli articoli di maggior valore. L’attività didattica è discreta
ma episodica. Ha svolto una relativamente prolungata attività assistenziale, anche nel campo della
Dermatopatologia.


Candidato Lembo Giuseppe
La valutazione del curriculum complessivo del candidato e delle pubblicazioni scientifiche rivela un’intensa
e continua attività di ricerca, molto prolungata, congrua, riguardante settori diversi della Dermatologia;
l’apporto individuale è ben identificabile, la rilevanza notevole. Sono rilevabili diversi contributi originali
nell’ambito della Dermatologia allergologica e professionale. Da lungo tempo svolge continuativamente
attività didattica ed assistenziale, quest’ultima anche con compiti di responsabilità.
Candidato Scalvenzi Massimiliano
La valutazione del curriculum complessivo del candidato e delle pubblicazioni scientifiche rivela un’attività
pubblicistica numerosa e disparata, congrua e continua nel tempo. La rilevanza scientifica è modesta, come
pure l’originalità e l’innovatività. L’apporto individuale è chiaramente identificabile solo in parte. L’attività
didattica, come quella assistenziale, prevalentemente chirurgica, si è svolta nell’ultima decade.




        La seduta è tolta alle ore 21,45.
        Letto, approvato e sottoscritto.
        Catanzaro, 9 gennaio 2003.


-   Prof. Fabio Ayala                            Presidente       ______________________________


-   Prof. Benvenuto Giannotti                    Membro           ______________________________


-   Prof. Alfredo Rebora                         Membro           ______________________________


-   Prof. Marcella Guarrera                      Membro           ______________________________


-   Prof. Elisa Margherita Difonzo               Segretaria       ______________________________
Valutazione comparativa ad un posto di professore di ruolo di II fascia presso
l’Università degli Studi "Magna Græcia"di Catanzaro (Settore Scientifico-
Disciplinare MED/35), bandito con D.R. n. 354 del 04.07.2002 il cui avviso è
stato pubblicato sulla G.U. - IV Serie Speciale n. 55 del 12.07.2002


VERBALE N. 3
       L’anno 2003 il giorno 10 gennaio, alle ore 8,30 nei locali della Presidenza della Facoltà di
Medicina e Chirurgia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, in Catanzaro
via T.Campanella n.115, si è riunita la Commissione giudicatrice del concorso in oggetto, nominata
con D.R. del 7.11.2002 n. 601 pubblicato sulla G.U. – IV Serie Speciale n. 93, del 26.11.2002, nelle
persone dei Sigg.:
-   Prof. Fabio Ayala                          Presidente
-   Prof. Benvenuto Giannotti                  Membro
-   Prof. Alfredo Rebora                       Membro
-   Prof. Marcella Guarrera                    Membro
-   Prof. Elisa Margherita Difonzo            Segretaria
       La Commissione procede alla discussione dei titoli con i candidati.
       Sono presenti, previa regolare e tempestiva convocazione, i Drr. Alaibac Mauro Salvatore,
Carli Paolo, Filotico Raffaele, Lembo Giuseppe.
       La Commissione, in seduta pubblica, procede alla identificazione, quindi alla discussione
dei titoli con i candidati presenti, chiamati in ordine alfabetico. L’identificazione è sata così
effettuata: Alaibac Mauro Salvatore (C.I. AE3670724 Padova), Carli Paolo (C.I. AD0064740
Firenze), Filotico Raffaele (C.I. AE8237176 Lecce), Lembo Giuseppe (C.I. AE5672281 Napoli).
       Risultano assenti, malgrado la regolare convocazione, i Drr. Fabbrocini Gabriella, Scalvenzi
Massimiliano.
       I singoli componenti della Commissione procedono successivamente ad esprimere i seguenti
giudizi individuali sulla discussione dei titoli:
Commissario Prof. Fabio Ayala
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: il candidato ha discusso con buona conoscenza
dell’argomento una sua pubblicazione in tema di neoplasie cutanee in trapiantati cardiaci.
Candidato Carli Paolo: il candidato ha discusso con ottima padronanza dell’argomento richiesto le
premesse e i risultati di un lavoro sull’attendibilità della diagnosi dermoscopica del melanoma.
Candidato Filotico Raffaele: la discussione sulle pubblicazioni riguardanti l’uso della ciclosporina
A in alcune dermopatie è stata condotta con buona padronanza degli argomenti.
Candidato Lembo Giuseppe: la discussione sulla pubblicazione riguardante l’allergia cutanea
all’aglio è stata condotta con assoluta precisione, motivando adeguatamente le premesse, i metodi e
il significato pratico dei risultati della ricerca.
Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: il candidato discute la quantificazione dei fattori di rischio e
l’esposizione solare nei trapiantati fornendo esaurienti spiegazioni sul razionale della ricerca,
concordando peraltro sul valore approssimativo di uno dei parametri di valutazione.
Candidato Carli Paolo: nella discussione del rapporto tra melanomi e nevi ha dimostrato una
completa padronanza dell’argomento, inquadrando le esaurienti risposte in una visione generale del
problema.
Candidato Filotico Raffaele: nella discussione in tema di m. di Paget ha dimostrato una discreta
padronanza dell’argomento e una ragionevole giustificazione dello studio, concordando peraltro
sulla necessità di alcune precisazioni riguardo la casistica studiata.
Candidato Lembo Giuseppe: nella discussione ha dimostrato conoscenza molto buona
dell’argomento fornendo esaurienti chiarimenti e concordando sulla valutazione critica
dell’impostazione della ricerca.
Commissario Prof. Alfredo Rebora
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: il candidato discute il lavoro sui linfociti gamma/delta nella
leishmaniosi orientale dimostrando incompleta conoscenza della modalità di raccolta dei campioni
cutanei e soprattutto delle correlazioni clinico-patologiche necessarie per la corretta e fruttuosa
interpretazione dei risultati.
Candidato Carli Paolo: il candidato discute il lavoro sulla valutazione preoperatoria dello spessore
del melanoma mediante lo score ABCD della dermoscopia, dimostrando approfondita conoscenza
della metodologia e delle problematiche inerenti.
Candidato Filotico Raffaele: il candidato discute il lavoro sul trattamento di un caso di lichen
mixedematoso dimostrando conoscenza parziale delle caratteristiche cliniche del caso studiato.
Candidato Lembo Giuseppe: il candidato discute i lavori sull’effetto della ciclosporina topica
sulla positività dei test epicutanei dimostrando profonda conoscenza della metodologia e fornendo
risposte puntuali e soddisfacenti.
Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: il candidato ha discusso la pubblicazione sulla espressione
in situ del recettore CTL/A nelle affezioni infiammatorie cutanee dimostrando alcune incertezze.
Candidato Carli Paolo: il candidato dimostra una approfondita conoscenza sulla problematica
relativa ad un caso clinico di un sospetto melanoma rimasto in situ per 10 anni.
Candidato Filotico Raffaele: il candidato dimostra una mediocre conoscenza relativa alla
pubblicazione oggetto di discussione (flora batterica uretrale in soggetti tossicodipendenti) ed
un’esposizione mediocre.
Candidato Lembo Giuseppe: chiarezza espositiva e approccio razionale testimoniano un’assoluta
padronanza sull’argomento trattato (dermatite da EDTA).
Commissario Prof. Marcella Guarrera
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: il candidato ha discusso in modo poco esauriente il lavoro
sulla morfologia delle cellule di Langerhans in microscopia confocale dimostrando una conoscenza
parziale della problematica .
Candidato Carli Paolo: il candidato ha discusso in modo esauriente, con competenza, grande
capacità espositiva e ottima padronanza l’argomento richiesto.
Candidato Filotico Raffaele : espone in modo non approfondito sul lavoro reticuloide attinico e
ciclosporina dimostrando limitate conoscenze cliniche sull’argomento.
Candidato Lembo Giuseppe: il candidato dimostra approfondita conoscenza e padronanza
dell’argomento trattato (stabilità nel tempo degli apteni) che discute in maniera esauriente.


        Sulla discussione svolta da ciascuno dei candidati, la Commissione esprime unanime il
seguente giudizio:
        Candidato Alaibac Mauro Salvatore: discussione adeguata, abbastanza approfondita degli
argomenti scientifici inclusi nelle pubblicazioni: buono.
        Candidato Carli Paolo: discussione approfondita ed esauriente dei principali titoli
scientifici: ottimo.
        Candidato Filotico Raffaele: discussione in parte soddisfacente su alcuni temi di ricerca e
terapia compresi nella produzione scientifica del candidato: buono.
        Candidato Lembo Giuseppe: il candidato mostra completa padronanza degli argomenti
oggetto di discussione: ottimo.
                                              OMISSIS
        La seduta è tolta alle ore 16,00.
        Letto, approvato e sottoscritto.
        Catanzaro, 10 gennaio 2003.
-   Prof. Fabio Ayala                        Presidente     ______________________________


-   Prof. Benvenuto Giannotti                Membro         ______________________________
-   Prof. Alfredo Rebora             Membro       ______________________________


-   Prof. Marcella Guarrera          Membro       ______________________________


-   Prof. Elisa Margherita Difonzo   Segretaria   ______________________________
Valutazione comparativa ad un posto di professore di ruolo di II fascia
presso l’Università degli Studi "Magna Græcia"di Catanzaro (Settore
Scientifico-Disciplinare MED/35), bandito con D.R. n. 354 del 04.07.2002
il cui avviso è stato pubblicato sulla G.U. - IV Serie Speciale n. 55 del
12.07.2002


                                       VERBALE N. 4
    L’anno 2003, il giorno 11 gennaio, alle ore 8,30, nei locali della Presidenza della Facoltà di
Medicina e Chirurgia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, in Catanzaro, via
T.Campanella n.115, si è riunita la Commissione giudicatrice del concorso in oggetto, nominata con
D.R. del 7.11.2002 n. 601 pubblicato sulla G.U. – IV Serie Speciale n. 93, del 26.11.2002, nelle
persone dei Sigg.:
-   Prof. Fabio Ayala                        Presidente
-   Prof. Benvenuto Giannotti                Membro
-   Prof. Alfredo Rebora                     Membro
-   Prof. Marcella Guarrera                  Membro
-   Prof. Elisa Margherita Difonzo          Segretaria
    La Commissione procede in seduta pubblica all’audizione della prova didattica dei
candidati che vengono chiamati a svolgere una lezione sul tema ed all’orario assegnati il
giorno prima a ciascuno di essi.


                                              OMISSIS


    I singoli componenti della Commissione procedono successivamente ad esprimere i
seguenti giudizi individuali sulla prova didattica svolta da ciascun candidato.
Commissario Prof. Fabio Ayala
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: esposizione superficiale, di durata assolutamente breve (15
minuti circa), incompleta, senza alcun accenno all’istopatologia, con diverse imprecisioni.
Candidato Carli Paolo: esposizione adeguata, terminologia precisa, durata lievemente inferiore al
tempo assegnato, di elevato livello culturale.
Candidato Filotico Raffaele: esposizione adeguata per equilibrio tra gli argomenti trattati; solo
qualche imprecisione.
Candidato Lembo Giuseppe: trattazione molto buona, con buona capacità espositiva.
Superamento minimo del tempo assegnato.
Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: l’esposizione svolta in un tempo troppo breve è apparsa
povera di contenuti, superficiale nella descrizione del quadro clinico e carente per la mancata
trattazione degli aspetti istopatologici.
Candidato Carli Paolo: trattazione completa e aggiornata; esposizione molto chiara e di rilevante
efficacia didattica, con linguaggio particolarmente appropriato.
Candidato Filotico Raffaele: esposizione chiara, didatticamente efficace, completa, con proprietà
di linguaggio.
Candidato Lembo Giuseppe: esposizione esauriente, chiara, peraltro con diseguale distribuzione
nella trattazione dei diversi aspetti della patologia.
Commissario Prof. Alfredo Rebora
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: l’esposizione è durata solo 15 minuti, è stata incompleta e
ha comportato diverse imprecisioni. E’ stata omessa la trattazione dell’istopatologia, e superficiale è
stata quella dell’etiopatogenesi, della diagnosi differenziale e della terapia.
Candidato Carli Paolo: lezione brillante, lievemente sbilanciata a scapito degli aspetti clinici;
esposizione tendenzialmente dotta.
Candidato Filotico Raffaele: esposizione molto chiara ed efficace, esemplare per distribuzione dei
tempi; qualche piccola omissione.
Candidato Lembo Giuseppe: lezione poco bilanciata, ma esauriente per le parti trattate.
Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: trattazione insufficiente per tempo (solo 15 minuti) e per
contenuti (povere la clinica, le diagnosi differenziali, superficiale la terapia, assente l’istopatologia)
e disorganica.
Candidato Carli Paolo: esposizione brillante e trattazione buona (ottima la parte etiopatogenetica,
buona quella clinica).
Candidato Filotico Raffaele: trattazione chiara, organica e completa.
Candidato Lembo Giuseppe: trattazione chiara, organica e completa, anche se il tempo assegnato
è stato superato di 5 minuti.
Commissario Prof. Marcella Guarrera
Candidato Alaibac Mauro Salvatore: la durata dell’esposizione è stata troppo breve; l’analisi
delle differenti caratteristiche della malattia è stata superficiale, incompleta; è mancato
completamente l’aspetto istopatologico.
Candidato Carli Paolo: esposizione molto brillante, nella quale, pur non trascurando gli aspetti
clinici, ha privilegiato quelli non clinici. Linguaggio molto appropriato.
Candidato Filotico Raffaele: il candidato ha trattato nel tempo dovuto l’argomento, con evidente
padronanza della materia e buona chiarezza espositiva.
Candidato Lembo Giuseppe: esposizione molto buona, con una scelta che ha privilegiato alcune
parti della trattazione.


    Sulla prova didattica di ciascun candidato, la Commissione esprime unanime il seguente
giudizio.
    Candidato Alaibac Mauro Salvatore: insufficiente
    Candidato Carli Paolo: ottimo
    Candidato Filotico Raffaele: ottimo
    Candidato Lembo Giuseppe: molto buono
    Le suddette operazioni si concludono alle ore 14,45.                 .
    Letto, approvato e sottoscritto
    Catanzaro, 11 gennaio 2003
-   Prof. Fabio Ayala                        Presidente      ______________________________


-   Prof. Benvenuto Giannotti                Membro          ______________________________


-   Prof. Alfredo Rebora                     Membro          ______________________________


-   Prof. Marcella Guarrera                  Membro          ______________________________


-   Prof. Elisa Margherita Difonzo           Segretaria     ____________________________
Valutazione comparativa ad un posto di professore di ruolo di II fascia presso
l’Università degli Studi "Magna Græcia"di Catanzaro (Settore Scientifico-
Disciplinare MED/35), bandito con D.R. n. 354 del 04.07.2002 il cui avviso è
stato pubblicato sulla G.U. - IV Serie Speciale n. 55 del 12.07.2002


                                              VERBALE N. 5
    L’anno 2003, il giorno 11 gennaio, alle ore 15,00, nei locali della Presidenza della Facoltà di
Medicina e Chirurgia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, in Catanzaro, via
T.Campanella n.115, si è riunita la Commissione giudicatrice del concorso in oggetto, nominata con
D.R. del 7.11.2002 n. 601 pubblicato sulla G.U. – IV Serie Speciale n. 93, del 26.11.2002, nelle
persone dei Sigg.:
-   Prof. Fabio Ayala                            Presidente
-   Prof. Benvenuto Giannotti                    Membro
-   Prof. Alfredo Rebora                         Membro
-   Prof. Marcella Guarrera                      Membro
-   Prof. Elisa Margherita Difonzo               Segretaria
        La Commissione, all’unanimità, sulla base della valutazione dei titoli, della
discussione e della prova didattica dei candidati, e dei giudizi analitici riportati nei relativi
verbali (n. 2; prosecuzione n.2; n. 3; n. 4), ritiene di dover formulare sui candidati i seguenti
giudizi individuali e sintetici complessivi:


Candidato: Alaibac Mauro Salvatore
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
La produzione scientifica non è elevata, ma di buon livello; attività didattica e clinico-assistenziale di durata
piuttosto breve; la discussione dei titoli dimostra buona conoscenza dei contenuti; la prova didattica è
insufficiente.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
La produzione scientifica è relativamente limitata, di tipo prevalentemente sperimentale di
base, ma di buon livello; sufficiente l’attività didattica; la discussione dei titoli è stata
soddisfacente; la prova didattica è insufficiente.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Eccellente curriculum di ricercatore; attività pubblicistica non copiosa; attività didattica non
continuativa e attività clinico-assistenziale modesta; la discussione delle pubblicazioni
dimostra un’incompleta padronanza dell’argomento; la prova didattica è insufficiente.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
L’attività scientifica è rilevante, quella didattica discreta e l’attività clinica limitata nel tempo e
nelle competenze; nella discussione dei titoli alcune incertezze; la prova didattica è insufficiente.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
La produzione scientifica non risulta copiosa ma rilevante; discreta esperienza didattica e clinica; la
discussione dei titoli è stata poco esauriente; la prova didattica è insufficiente.


Candidato: Carli Paolo
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
La produzione scientifica è di notevole rilevanza e originalità; l’attività didattica ininterrotta e di buona
durata; svolge da anni attività clinico-assistenziale anche a carattere multidisciplinare; la discussione dei
titoli dimostra ottima padronanza dell’argomento; la prova didattica è ottima.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
L’eccellente produzione scientifica mostra rilevante apporto di contributi originali; l’attività
didattica è di buona durata, come quella clinico-assistenziale; la discussione dei titoli dimostra
completa padronanza dell’argomento; la prova didattica è ottima.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
L’attività scientifica è copiosa, continuativa, rilevante e di buona originalità; l’attività
didattica è continuativa e apprezzabile, come quella clinico-assistenziale; la discussione delle
pubblicazioni dimostra approfondita conoscenza dell’argomento; la prova didattica è ottima.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
L’attività scientifica è altamente originale e innovativa; quella didattica è di buona durata e
ininterrotta, così come quella clinica; nella discussione dei titoli si evidenzia un’approfondita
conoscenza dell’argomento; la prova didattica è ottima.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
Ampia, intensa e di eccellenza l’attività scientifica; attività didattica ampia e documentata; attività
clinica adeguata; la discussione dei titoli denota grande competenza e ottima capacità espositiva; la
prova didattica è ottima.


Candidato: Filotico Raffaele
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
La produzione scientifica appare sufficiente; l’attività didattica è discreta; attività clinico-assistenziale di
buona durata; la discussione dei titoli dimostra buona conoscenza dell’argomento; la prova didattica è molto
buona.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
Discreta attività scientifica; attività didattica sufficiente; attività assistenziale di buon livello;
nella discussione dei titoli discreta padronanza dell’argomento; la prova didattica è molto
buona.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Buona personalità di studioso, di clinico e di didatta, che dovrebbe maggiormente
personalizzare     la   produttività    scientifica;    nella   discussione,     conoscenza      parziale
dell’argomento; la prova didattica è ottima.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Produzione scientifica di discreta rilevanza ed originalità; attività didattica e clinica buone;
mediocre per esposizione e conoscenza nella discussione dei titoli; la prova didattica è ottima.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
Attività pubblicistica modesta, esperienza clinica e attività didattica apprezzabili; la discussione dei
titoli non è approfondita; la prova didattica è ottima.


Candidato: Lembo Giuseppe
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Fabio Ayala
La produzione scientifica è molto buona e con doti di originalità; l’attività didattica è molto buona; l’attività
clinico-assistenziale di lunga durata; la discussione dei titoli è molto precisa; la prova didattica è molto
buona.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Benvenuto Giannotti
Curriculum complessivo ottimo per attività scientifica, attività didattica e assistenziale; nella
discussione dei titoli padronanza molto buona dell’argomento; la prova didattica è molto
buona.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Alfredo Rebora
Personalità scientifica, didattica e assistenziale di ottimo livello; discussione dei titoli ottima;
la prova didattica è buona.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Elisa Margherita Difonzo
Produzione scientifica originale e innovativa; lunga esperienza nell’attività didattica e clinica; la
discussione dei titoli è ottima; la prova didattica è ottima.
Giudizio individuale complessivo espresso dal Commissario Prof. Marcella Guarrera
Ottime qualità dal punto di vista didattico, scientifico e assistenziale; la discussione dei titoli è
ottima; la prova didattica è molto buona.


Giudizio collegiale
Candidato: Alaibac Mauro Salvatore
Produzione scientifica: rilevante, ma povera di contributi clinici
Curriculum: buono il curriculum di studioso, con attività didattica e clinico-assistenziale di durata
piuttosto breve
Discussione titoli: di medio livello
Prova didattica: insufficiente
Giudizio complessivo: il candidato si rivela un ottimo studioso, intelligente e di buon livello, ma la
sua scarsa capacità didattica non consente di prenderlo in considerazione per accedere al ruolo di
professore di II fascia del raggruppamento MED/35. E’ certamente meritevole di essere
incoraggiato nella prosecuzione di carriera.


Giudizio collegiale
Candidato: Carli Paolo
Produzione scientifica: di livello eccellente
Curriculum: ottimo il curriculum di studioso, buona l’attività didattica e assistenziale
Discussione titoli: di ottimo livello
Prova didattica: ottima
Giudizio complessivo: il candidato è più che maturo per poter accedere al ruolo di professore di II
fascia del raggruppamento MED/35


Giudizio collegiale
Candidato: Filotico Raffaele
Produzione scientifica: discreta; non rivela doti particolari di originalità ed innovatività
Curriculum: profilo scientifico di discreto livello; buona l’attività didattica e assistenziale
Discussione titoli: di medio livello
Prova didattica: ottima
Giudizio complessivo: pur avendo effettuato un’ottima prova didattica, il candidato non ha un
curriculum e un’attività scientifica tali da renderlo pienamente maturo per accedere al ruolo di
professore di II fascia del raggruppamento MED/35.
Giudizio collegiale
Candidato: Lembo Giuseppe
Produzione scientifica: di livello molto buono
Curriculum: molto buono il curriculum di studioso; ottima l’attività didattica e assistenziale
Discussione titoli: di ottimo livello
Prova didattica: molto buona
Giudizio complessivo: il candidato è certamente maturo per poter accedere al ruolo di professore di
II fascia del raggruppamento MED/35


       A questo punto, il Presidente invita la Commissione ad indicare, sulla base dei giudizi
formulati, i candidati ritenuti idonei.
       La Commissione unanime, considerati complessivamente tutti gli elementi di valutazione,
ritiene che spicchino sugli altri, e debbano pertanto esser dichiarati idonei i candidati:
       - Carli Paolo
       - Lembo Giuseppe
       Le operazioni si concludono alle ore 17,00
       Letto approvato e sottoscritto.
       Catanzaro, 11 gennaio 2003


-   Prof. Fabio Ayala                         Presidente      ______________________________


-   Prof. Benvenuto Giannotti                 Membro          ______________________________


-   Prof. Alfredo Rebora                      Membro          ______________________________


-   Prof. Marcella Guarrera                   Membro          ______________________________


-   Prof. Elisa Margherita Difonzo            Segretaria     ____________________________
Valutazione comparativa ad un posto di professore di ruolo di II fascia presso
l’Università degli Studi "Magna Græcia"di Catanzaro (Settore Scientifico-
Disciplinare MED/35), bandito con D.R. n. 354 del 04.07.2002 il cui avviso è
stato pubblicato sulla G.U. - IV Serie Speciale n. 55 del 12.07.2002



                                     RELAZIONE FINALE


L’anno 2003, alle ore 17,05 del giorno 11 gennaio, nei locali della Presidenza della Facoltà di
Medicina e Chirurgia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, in Catanzaro, via
T.Campanella n.115, si è riunita per la stesura di questa relazione finale la Commissione
giudicatrice della procedura di valutazione comparativa per il reclutamento di un posto di
professore universitario di ruolo - II fascia per il settore scientifico-disciplinare MED/35, presso la
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Catanzaro "Magna Græcia", bandito
con D.R. n.354 del 4.7.2002, pubblicato sulla G.U. - IV serie speciale n. 55 del 12.07.2002,
costituita con D.R. n.601 del 7.11.2002, pubblicato sulla G.U. – IV Serie speciale n.93 del
26.11.2002, composta dai professori: Fabio Ayala (presidente), Benvenuto Giannotti, Alfredo
Rebora, Marcella Guarrera, Elisa Margherita Difonzo (segretaria).
    La Commissione, per la procedura di valutazione comparativa di cui in premessa, si è riunita
nei seguenti giorni ed orari:
    I riunione: giorno 17 dicembre 2002 dalle ore 10,00 alle ore 14,00;
    II riunione: giorno 8 gennaio 2003 dalle ore 16,00 alle ore 21,45;
    III riunione: giorno 9 gennaio 2003 dalle ore 8,30 alle ore 21,45;
    IV riunione: giorno 10 gennaio 2003 dalle ore 8,30 alle ore 16,00;
    V riunione: giorno 11 gennaio 2003 dalle ore 8,30 alle ore 14,45;
    VI riunione: giorno 11 gennaio 2003 dalle ore 15,00 alle ore 17,00.


    La commissione ha tenuto complessivamente n. 6 riunioni iniziando i lavori il giorno 17
dicembre 2002 e concludendoli il giorno 11 gennaio 2003.


Nella prima riunione la Commissione, dopo aver nominato Presidente il Prof. Fabio Ayala e
Segretaria il Prof. Elisa Margherita Difonzo, ha definito i criteri di massima per la valutazione dei
titoli didattici e scientifici ed ha fissato il calendario per la discussione dei titoli e della prova
didattica.
    I suddetti criteri sono stati pubblicati mediante affissione all'Albo dell'Ateneo e a quello della
    Facoltà di Medicina e Chirurgia – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro a far data
    dal 23 dicembre 2002 per sette giorni consecutivi.


    Nella seconda e terza riunione la Commissione ha proceduto alla valutazione dei titoli scientifici e
    del curriculum formativo dei candidati: Alaibac Mauro Salvatore, Carli Paolo, Fabbrocini Gabriella,
    Filotico Raffaele, Lembo Giuseppe, Scalvenzi Massimiliano.


    Nella quarta riunione si è svolta la discussione dei titoli dei seguenti candidati: Alaibac Mauro
    Salvatore, Carli Paolo, Filotico Raffaele, Lembo Giuseppe.


    Nella quinta riunione si è svolta la prova didattica dei seguenti candidati: Alaibac Mauro Salvatore,
    Carli Paolo, Filotico Raffaele, Lembo Giuseppe.


    Al termine delle prove sono stati formulati i giudizi complessivi dei singoli commissari ed infine i
    giudizi collegiali su ognuno dei candidati che ha sostenuto le prove concorsuali, sono stati nominati
    gli idonei nelle persone di :1) Carli Paolo e di 2) Lembo Giuseppe e si è provveduto a redigere la
    relazione riassuntiva finale.


        Il Prof. Elisa Margherita Difonzo, segretaria della presente commissione, si impegna a
    consegnare al responsabile del procedimento:
      tre copie complete dei verbali delle singole riunioni;
      tre copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;
      un floppy disk contenente gli atti stessi;
        Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in plico chiuso e firmato da tutti i componenti la
    commissione sui lembi di chiusura.
        La commissione viene sciolta alle ore 18,00.
        Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
        Catanzaro, 11 gennaio 2003
-   Prof. Fabio Ayala                Presidente   ______________________________


-   Prof. Benvenuto Giannotti        Membro       ______________________________


-   Prof. Alfredo Rebora             Membro       ______________________________


-   Prof. Marcella Guarrera          Membro       ______________________________


-   Prof. Elisa Margherita Difonzo   Segretaria   ____________________________

								
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