ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

Document Sample
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Powered By Docstoc
					                          ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
                                  " BLAISE PASCAL "


                        PIANO DIDATTICO DELLA CLASSE

                     Scheda di programmazione del Consiglio di Classe

                                               A.S. 2010-2011


                           CLASSE                             …………………….


                           COORDINATORE ………………………………



                            COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

         PRESIDENTE                              Dott. Giancarlo Bornati-Dirigente Scolastico

            DOCENTI                                              DISCIPLINE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13,
14.
15.
           GENITORI                                            RAPPRESENTANTI
1.
2.

           STUDENTI                                            RAPPRESENTANTI
1.
2.




Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                     1/9
 Sez. A. Situazione iniziale della classe rispetto agli obiettivi educativi, di cui alla
                   Sezione C

                                Aspetti                                      Livello
  1    Partecipazione al dialogo educativo
  2    Impegno
  3    Interesse
  4    Socializzazione e coesione degli studenti
  5    Rispetto del Regolamento d'Istituto
  6    Puntualità e regolarità nella frequenza alle lezioni

Livello:
  1 Scarso
  2 Inadeguato
  3 Adeguato
  4 Soddisfacente
  5 Ottimo

Eventuali osservazioni circa aspetti problematici o situazioni particolari della classe in relazione
agli aspetti sopra indicati:
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………


 Sez. B. Situazione iniziale della classe rispetto alle competenze cognitive e strumentali.

In base alle "Prove di ingresso" effettuate e alle osservazioni sistematiche, il Consiglio di Classe
così descrive la situazione iniziale, rispetto al " LIVELLO MEDIO "delle competenze cognitive e
strumentali:

              Competenze cognitive e strumentali                      1       2        3      4    5   6
  1    Conoscenza dei contenuti disciplinari
  2    Comprensione e rielaborazione dei contenuti discipl.
  3    Uso corretto della lingua italiana
  4    Uso corretto dei linguaggi specifici disciplinari
  5    Uso corretto degli strumenti
  6    Capacità condizionali e psicomotorie (per Ed. Fisica)

Livello:
  1 Gravemente insufficiente (1<M<4)                          4   Discreto                 (7<M<8)
  2 Insufficiente            (4<M<6)                          5   Buono                    (8<M<9)
  3 Sufficiente              (6<M<7)                          6   Ottimo                   (M =9;10)




Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                                2/9
SEZIONE C. Obiettivi educativi, didattici trasversali.

Il Consiglio accoglie come propri gli obiettivi educativi e didattici fissati nel P.O.F.:


BIENNIO
Il biennio, proseguendo l’azione educativa della Scuola Secondaria di 1^grado, concorre a:

    A. Obiettivi educativi
1. stimolare la crescita della personalità dello studente sostenendolo nella ricerca e nel
   consolidamento della propria identità (approfondire la conoscenza di se stessi, rafforzare la
   fiducia nelle proprie capacità, acquistare sicurezza ed autonomia);
2. favorire la partecipazione alla vita associata proseguendo il processo formativo della Scuola
   Secondaria di 1^ Grado nella dimensione sociale e politica (dimostrare sensibilità verso i
   compagni, saper collaborare all’interno del gruppo, partecipare attivamente alla vita della classe,
   dimostrare interesse per i problemi della collettività);
3. promuovere il senso di responsabilità fondato sui valori riconosciuti dalla Costituzione in vista
   di uno sviluppo scientifico, economico, tecnologico e sociale, basato sul rispetto della persona,
   dell’ambiente, delle identità individuali e di gruppo;
4. promuovere la capacità di arricchire e di organizzare costantemente le proprie conoscenze e le
   proprie competenze, per adeguarle ad un mondo che si trasforma sempre più rapidamente
   (comprendere e valutare i messaggi che si intrecciano nella complessa comunicazione sociale,
   comprendere e valutare i cambiamenti in atto nella società);
5. proseguire il processo di orientamento, per far emergere nello studente attitudini, interessi e
   motivazioni che sostengono le sue ulteriori scelte.

    B. Obiettivi didattici trasversali
1. sviluppare le abilità di comprensione, di applicazione, di analisi e di sintesi;
2. saper utilizzare consapevolmente le conoscenze acquisite;
3. migliorare il possesso e l’uso della lingua italiana;
4. comprendere e utilizzare la terminologia specifica delle singole discipline;
5. apprendere un metodo di lavoro corretto ed elaborativo, che renda lo studente soggetto attivo
   dei suoi apprendimenti attuali ed in grado, in futuro, di un processo formativo permanente;
6. usare correttamente gli strumenti.


TRIENNIO
Il triennio concorre a:

    A. Obiettivi educativi
1. sviluppare un atteggiamento responsabile, atto ad affrontare le difficoltà con perseveranza e
   metodo;
2. potenziare le capacità di confronto per un più significativo e corretto rapporto con gli altri;
3. educare alla formazione di significative opinioni personali;
4. sviluppare il gusto dell’approfondimento culturale, scientifico, estetico;
5. sviluppare e consolidare la consapevolezza delle proprie attitudini e motivazioni per un più
   sicuro orientamento personale.



Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                      3/9
    B. Obiettivi didattici trasversali
1. conoscere e comprendere gli elementi fondamentali delle discipline;
2. esporre in maniera corretta, logica e lineare i contenuti;
3. sviluppare la capacità di concettualizzazione;
4. analizzare i testi e saperli contestualizzare;
5. ricostruire sintesi tematiche secondo criteri specifici delle discipline           e in un’ottica
   multidisciplinare;
6. rielaborare criticamente i contenuti e formulare motivate e significative valutazioni personali;
7. usare correttamente gli strumenti.


 Sez. D.          Strategie per il conseguimento degli obiettivi educativi, didattici trasversali e
         disciplinari

I Docenti del Consiglio di Classe, al fine del conseguimento degli obiettivi educativi e didattici,
provvedono a:
         1. promuovere nella classe un clima sereno e positivo tale da stimolare la partecipazione
             attiva e critica;
         2. indurre gli allievi ad affrontare il lavoro scolastico con atteggiamenti seri e
             responsabili sia in forma individuale che collettiva;
         3. promuovere nel rapporto insegnante/studente un atteggiamento di collaborazione
             ordinata ed efficace;
         4. comunicare in maniera trasparente gli obiettivi educativi e didattici iniziali e " in
             itinere";
         5. favorire situazioni di interdisciplinarità;
         6. proporre attività di gruppo;
         7. favorire momenti di discussione, analisi e approfondimento collettivo sotto la guida
             dell'insegnante;
         8. proporre attività di scoperta guidata;
         9. alternare la lezione frontale con la discussione interattiva e l'uso di strumenti
             multimediali;
         10. presentare le regole; individuare e correggere eventuali errori;
         11. favorire l'autocorrezione;
         12. proporre compiti ed esercizi che richiedono autonomia e capacità individuale di
             risoluzione;
         13. chiedere e dimostrare il rispetto dei tempi di consegna di compiti, elaborati, test, ecc.;
         14. presentare le regole dei laboratori, sensibilizzando sui rischi di un uso scorretto delle
             macchine e delle attrezzature.

 Sez. E.         Metodi didattici.

I Docenti del Consiglio di Classe intendono attuare i seguenti metodi didattici ( crociare quelli
adottati e integrare, se necessario ):

     1     Lezione frontale                              6    Attività di laboratorio
     2     Discussione guidata                           7    Attività in coppia/gruppo
     3     Esecuzione collettiva guidata                 8    Altro……………………………………
     4     Visite guidate                                9    …………………………………………
     5     Viaggio di istruzione                        10    …………………………………………



Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                       4/9
Tenendo conto che possono essere destinati al massimo 8 giorni complessivi per le visite guidate e i
viaggi di istruzione, il Consiglio di Classe programma:

VISITE GUIDATE ( durata superiore alle 8 ore )
(indicare la destinazione, il periodo di svolgimento, il Docente proponente e i Docenti
accompagnatori):

1. ………………………………………………………………………………………………..

2. ………………………………………………………………………………………………..

3………………………………………………………………………………………………….

4………………………………………………………………………………………………….

5………………………………………………………………………………………………….

VIAGGIO DI ISTRUZIONE:
(indicare la destinazione, il periodo di svolgimento, il Docente proponente e i Docenti
accompagnatori):

1 …………………………………………………………………………………………………

USCITE DIDATTICHE ( durata inferiore alle 8 ore )
(indicare la destinazione, il periodo di svolgimento, il Docente proponente e i Docenti
accompagnatori):

1. …………………………………………………………………………………………………

2………………………………………………………………………………………………….

3………………………………………………………………………………………………….

4………………………………………………………………………………………………….

5………………………………………………………………………………………………….
 Sez. F. Mezzi e Strumenti didattici.

Questi i mezzi e gli strumenti che i Docenti intendono utilizzare ( crociare quelli utilizzati e
integrare, se necessario ):


 1   Sussidi visivi (diapositive,foto, cartelloni)             7   Materiale strutturato (schede,esercitazioni)
 2   Sussidi sonori (audiocassette, CD, ecc.)                  8   Materiale raccolto durante visite, viaggi
 3   Sussidi audiovisivi (videocassette, DVD).                 9   Materiale raccolto individualmente
 4   Libri, tabelle e dati, documenti, ecc.                   10   Attrezzature sportive
 5   Supporti (lavagne, ecc)                                  11   …………………………………………….
 6   Risorse umane (testimonianze, interviste)                12   …………………………………………….




Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                               5/9
 Sez. G. Compiti a casa e studio individuale delle lezioni.

I Docenti ritengono importante e necessaria la rielaborazione personale e domestica dei contenuti
disciplinari proposti in classe. Pertanto intendono assegnare (crociare le forme utilizzate e integrare,
se necessario):

 1     Esecuzione di esercizi scritti                             4    Letture individuali
 2     Ricerche e approfondimenti                                 5    ……………………………………………
 3     Studio di argomenti                                        6    ……………………………………………



 Sez. H. Verifica e Valutazione

                                       H.1 - Numero e scansione delle verifiche

a. Verifiche scritte, grafiche e pratiche. Sono attuate almeno due verifiche per materia nel 1^
periodo (13 settembre2010 - 22 dicembre 2010); almeno tre nel 2^ periodo (23 dicembre 2010 –
termine delle lezioni). La data di effettuazione di ogni singola prova scritta, pratica o grafica é
comunicata alla classe e riportata sul “ Registro di classe “ con congruo anticipo. L'elaborato
corretto é consegnato allo studente entro un tempo massimo di 15 giorni dalla data di effettuazione
della prova. Oltre al voto numerico ( intero o intero + 1/2), il Docente esprime un sintetico giudizio.
Ad eccezione degli ultimi 30 giorni precedenti la conclusione del quadrimestre, durante i quali il
numero delle prove può essere superiore, è possibile somministrare una sola prova scritta al giorno,
con aggiunta eventualmente di un’altra di tipo grafico o pratico o laboratoriale.
Sono possibili, per ogni disciplina, altre forme di verifica o di esercitazione scritta con valore di
integrazione o sostituzione di una delle due prove orali.
I voti conseguiti nelle prove pratiche di laboratorio concorrono a formulare un voto di profitto
autonomo da quello relativo alle prove scritte e orali in sede di valutazione conclusiva del 1^
quadrimestre.
b. Verifiche orali. Sono attuate almeno due verifiche per materia per ciascun periodo. Il voto
conseguito dallo studente è comunicato dal docente subito dopo la conclusione della verifica ed é
accompagnato da un motivato giudizio, oralmente espresso. Sono ammesse due prove orali al
giorno per ogni singolo studente, ad eccezione degli ultimi 30 giorni precedenti la conclusione del
quadrimestre, durante i quali il numero delle prove può essere superiore.
c. Classi del Triennio. Si effettuano prove scritte di verifica formulate secondo le tipologie previste
per la III prova dell’Esame di Stato.


     H.2 Calendario delle simulazioni delle prove previste per l’Esame di Stato (classi Quinte)

1^ PROVA-ITALIANO SCRITTO:.............................................................................................

2^ PROVA-MATERIA DI INDIRIZZO:.....................................................................................

3^ PROVA PLURIDISCIPLINARE:……………………………………………………………




Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                                               6/9
  DATA            ORA                      MATERIE COINVOLTE                                                  TIPOLOGIA
                 DURATA

                             ...........................................................
............... .........……. ...........................................................
                             ........................................................... ............................................................
                             ...........................................................
                ………….. ...........................................................



                             ...........................................................
............... .........……. ...........................................................
                             ........................................................... ............................................................
                             ...........................................................
                ………….. ...........................................................




                                                        H.3 Tipologia delle verifiche

Le prove somministrate dai Docenti agli studenti appartengono alle seguenti tipologie:
a. Prove strutturate: sono del genere a stimolo chiuso e risposta chiusa, cioè consistono in
domande precise e circoscritte rispetto alle quali le alternative di risposta sono predefinite; perciò il
compito dello studente è quello di scegliere la risposta che ritiene corretta. Queste prove hanno per
oggetto prevalentemente gli obiettivi di base connessi alla conoscenza di informazioni, alla
comprensione di concetti, all’applicazione di regole e procedimenti, ecc. Appartengono a questo
tipo: Domande con risposta a scelta multipla; Brani da completare; Corrispondenze;
Vero/Falso.
b. Prove semistrutturate: sono del genere a stimolo chiuso e riposta aperta cioè consistono in
compiti precisi e circoscritti, rispetto ai quali lo studente deve costruire una propria “risposta”.
Queste prove, adeguatamente congegnate, possono coprire gli ambiti di competenza sia delle prove
strutturate sia delle prove aperte e sono caratterizzate da un buon livello di attendibilità.
Appartengono a questo tipo: Questionario a risposta libera; Saggio breve; Relazione su traccia;
Riassunto; Problemi.
c. Prove aperte: sono del genere a stimolo aperto e risposta aperta, cioè consistono in compiti
ampi e definiti in modo generale, rispetto ai quali lo studente deve produrre un proprio elaborato.
Queste prove riguardano prevalentemente obiettivi basati su condotte cognitive di genere superiore;
l’analisi, la sintesi, l’intuizione, l’invenzione, ecc. Appartengono a questo tipo: Tema;
Interrogazione; Relazione libera.



                                                 H.4 Scala di misurazione del profitto.

 VO       LIVELLI DI                COMPRENSIONE                  APPLICAZIONE E/O
 TO     CONOSCENZA                                                RIELABORAZIONE
 10 Approfondita e ampliata Svolge correttamente le consegne Rielabora   correttamente le
    con contributi personali anche complesse e con risvolti conoscenze in modo autonomo e
                             interdisciplinari.              originale.

Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                                                                   7/9
8-9 Completa e approfondita Non         commette        errori Applica    senza  errori  le
                            nell’esecuzione delle consegne.    procedure e le conoscenze in
                                                               problemi nuovi.
 7 Completa e abbastanza Non commette gravi errori Sa applicare i contenuti e le
    coordinata              nell’esecuzione dei compiti, ma procedure acquisite, ma con
                            incorre in imprecisioni.           imprecisioni.

 6    Essenziale                      Commette          alcuni      errori   Sa    applicare,      compiendo
                                      nell’esecuzione       di    compiti    qualche errore, le conoscenze in
                                      semplici. Coglie il senso di           compiti semplici.
                                      un'informazione /dato, ma non
                                      analizza.
 5    Superficiale                    Commette          errori      anche    Non sempre sa applicare le
                                      nell’esecuzione       di    compiti    conoscenze in compiti semplici
                                      semplici. Coglie il senso di           e commette errori.
                                      un'informazione/dato in modo
                                      parziale.
 4    Frammentaria                    Commette numerosi errori anche         Sa        applicare       solo
                                      nell’esecuzione       di    compiti    sporadicamente le conoscenze
                                      semplici. Coglie il senso di           in compiti semplici e commette
                                      un’informazione /dato in modo          errori.
                                      parziale e difficoltoso.
1-3 Nessuna                           Commette gravi errori. Non sa          Non riesce ad applicare le cono-
                                      cogliere       il      senso      di   scenze in compiti semplici.
                                      un’informazione/dato.


 Sez. I. Attività didattiche di recupero.

Queste le strategie di recupero che i Docenti intendono attuare (crociare e integrare, se necessario):


                                                    Strategia
  1    Sostegno in “Pausa didattica”
  2    Sostegno “in itinere”durante l’attività didattica
  3    Progetti di compresenza dei Docenti, in orario scolastico
  4    Interventi Didattici Educativi Integrativi ( I.D.E.I.), in orario extrascolastico
  6    Sportello Help, in orario extrascolastico
  7    Sportello di promozione dello studio individuale in orario extrascolastico
  8    Altro ( specificare )………………………………………………………………………



 Sez. M. Attività e Progetti educativi e formativi previsti nel P.O.F.

               Titolo                          Materie coinvolte                        Tempi

1.




Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                            8/9
2.




3.




4.




 Sez. N. Rapporto Docenti - famiglia.

Il rapporto tra i Docenti e i genitori degli studenti sono attuati secondo le modalità definite dal
Consiglio di Istituto, particolarmente attraverso i colloqui individuali settimanali, i colloqui generali
e le informazioni alle famiglie sui risultati degli scrutini.

In allegato il "Piano di lavoro" di ogni Docente del Consiglio di Classe, comprensivo
dell'indicazione degli interventi individualizzati per gli alunni diversamente abili, se presenti nella
Classe.

Approvato dal Consiglio di Classe nella seduta del ………………………


            Il Presidente                                                   Il Coordinatore
        Dott. Giancarlo Bornati

…………………………………..                                                      ………………………………..

Il Consiglio di Classe ha provveduto, nel corso dell’anno scolastico, ad aggiornare il presente
“Piano”, secondo le necessità dell’azione didattica, così come sotto descritto.

DATA REVISIONE                                   OGGETTO DELLE REVISIONE

1…………………… ………………………………………………………………………………


2…………………… ………………………………………………………………………………


3…………………… ………………………………………………………………………………




Piano didattico della classe..................– a.sc.10-/11                                         9/9

				
DOCUMENT INFO
Shared By:
Categories:
Tags:
Stats:
views:10
posted:6/27/2012
language:
pages:9