Presentazione standard di PowerPoint - PowerPoint 5 by df6K7A

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									TFA NEWS
Licia Magnani
11 maggio 2012
Decreto Ministeriale 14 marzo 2012 n. 31
Definizione dei posti disponibili a livello
nazionale per le immatricolazioni ai
corsi di Tirocinio Formativo Attivo per
l'abilitazione all'insegnamento nella
scuola secondaria di primo e di
secondo grado, per l'a.a. 2011-12 (V.DI
TABELLA A E TABELLA B)
(Decreto Direttoriale 23 aprile 2012 n. 74)
le date delle prove di selezione per i
tirocini formativi attivi di cui all´articolo
15 del dm n. 249/10.
           Date test di accesso



Dal 6 al 31 luglio, suddivisi per classe di concorso, si
svolgeranno i test di accesso, che avranno il
medesimo contenuto su tutto il territorio nazionale
per ciascuna classe di abilitazione. (vedi allegati)
Prevista una sessione mattutina, con inizio alle 10, e una
pomeridiana, con inizio alle 15.30. I test si svolgeranno
presso le Università (per le sedi controllare sui siti Università
TFA)
Lingue: si comincia

il 10 luglio con A546 – Tedesco (sec. II grado) + A545 (ted I gr),
poi 11 luglio A446 – Spagnolo (sec. II grado) + A445 (sp I gr),

13 luglio A246 – Francese (sec. II grado) + A245 (fr I gr),

23 luglio A846 – Sloveno (sec. II grado) + Sloveno I grado,

31 luglio A346 – Inglese (sec. II grado) + A345 (ing I gr).

Arabo il 9 luglio,

Cinese il 19 luglio,

Giapponese il 26 luglio
Dal 4 maggio e fino al 4 giugno 2012 è attivata la
procedura informatizzata di iscrizione esclusivamente on-
line.
L’iscrizione ai test preliminari per i TFA, che potrà effettuarsi dal 4
maggio al 4 giugno 2012, deve essere fatta telematicamente al
sito tfa.cineca.it e

              deve essere accompagnata dalla scelta :

della classe di concorso (o le classi di
concorso)

e dell’Ateneo presso cui frequentare il TFA.
                     LA REGISTRAZIONE

Chi accede per la prima volta al sito https://tfa.cineca.it deve registrarsi
indicando obbligatoriamente i campi seguenti:
Cognome
Nome
Genere
Codice fiscale – nel caso di studente straniero, se non in possesso di
codice fiscale, dovrà calcolare un “codice fiscale provvisorio” senza
alcun valore legale che verrà utilizzato per l’iscrizione
Luogo di nascita
Data di nascita
Dopodiché si potrà inserire o un indirizzo Email valido o un numero di
cellulare per ricevere la password da modificare al primo accesso.
Quindi si procede alla registrazione.

Immediatamente dopo la registrazione verrà inviata una Email o un
messaggino contenente la password.

Se non si indica né un indirizzo Email, né un numero di cellulare la
password gli viene proposta a video.

Quindi, ci si potrà collegare al sito procedere al cambio password.
Effettuata la registrazione con successo, ci si può può pre-iscrivere a una
o più classi di concorso nel medesimo Ateneo o in Atenei diversi.

L’unico vincolo che viene posto è che non sia pre-iscritto alla stessa
classe in più di un Ateneo.

Affinché la preiscrizione sia valida il candidato deve pagare la tassa
definita da ciascuna Ateneo.

 La tassa deve essere pagata per ogni classe a cui il candidato si è pre-
iscritto.

.
Una volta registrato il candidato può scegliere la classe di
concorso e l’ateneo presso cui intende effettuare il TFA nel caso
superi le prove di selezione.

A tal scopo può consultare l’elenco delle classi di concorso e gli
Atenei che offrono i TFA nella sezione “Cerca Tirocini”.

Selezionando la classe di abilitazione viene presentato l’elenco
di tutti gli Atenei che possono offrire TFA nella classe prescelta,
viceversa selezionando l’Ateneo sono presentate le classi offerte
Una volta scelti la classe e l’Ateneo per cui s intende presentare
domanda, si può cliccare il tasto “preiscriviti” e procedere con
l’autocertificazione dei requisiti posseduti;

l’autocertificazione dell’Ateneo presso cui ha conseguito il titolo di
studio e l’anno solare di conseguimento del titolo,

La dichiarazione se il titolo è del vecchio ordinamento (ante DM
509/99) oppure del nuovo ordinamento (DM 509/99 e DM 270/2004).

Fino a che il candidato non preme il tasto conferma, può eliminare la
preiscrizione.


Questo è l’unico modo per cambiare l’Ateneo in cui intende
sostenere la prova.
Una volta che il candidato ha confermato una preiscrizione per una
classe e un Ateneo, le altre preiscrizioni per la medesima classe e
Atenei diversi non sono più “confermabili”. Quando il candidato clicca
su “conferma” gli appare un messaggio in cui gli viene chiesto se
vuole procedere e in caso affermativo gli viene inviata una mail con la
sintesi delle informazioni relative al test preliminare per cui si è
prenotata.
La preiscrizione per una certa classe di concorso si perfeziona solo con
il pagamento della tassa di iscrizione prevista.
Dopo che a CINECA è stato notificato l’avvenuto pagamento da
parte dell’Ateneo, nella colonna “Iscrizione” sarà visibile l’informazione
che l’iscrizione è andata a buon fine.
Nel caso in cui questa notifica non giunga entro la data di
sostenimento della prova, il candidato può presentarsi al test
preliminare recando la copia dell’avvenuto pagamento della tassa di
iscrizione.
                     Classi aggregate
Per le classi di concorso A029 e A030, A043 e A050, A0245 e A0246,
A0345 e A0346, A0445 e A0446, A0545 e A0546 è previsto lo
svolgimento del medesimo test preliminare.

Si considerino, ad esempio, le classi A029 e A030: il test preliminare si
terrà il 17 luglio 2012 alle ore 10:00.
Se viene sostenuto in un Ateneo che offre solo una delle due classi,
allora il superamento del test consente l’ammissione alla prova scritta
per la classe di concorso prescelta.

Se viene sostenuto in un Ateneo che offre entrambe le classi e il
candidato si è pre-iscritto a entrambe le classi, pagando la relativa
tassa, allora il superamento del test consente l’ammissione alle prove
scritte per entrambe le classi di concorso.
Ci si può abilitare ad insegnare sia nella scuola
secondaria di primo grado che di secondo grado ?



Il Regolamento consentirà l’abilitazione per una sola classe di
concorso alla volta.

Se uno sceglie di insegnare una data disciplina in un determinato
grado di scuola – dice la Relazione illustrativa del Regolamento –
deve approfondire contenuti e metodi dell’insegnamento specifico; è
questa la giustificazione per la separazione dei percorsi per i
medesimi insegnamenti nei due gradi della scuola secondaria
(medie e superiori).
                      DUBBI TITOLI
per l’accesso alle diverse classi di concorso è possibile la
verifica dei requisiti direttamente durante la procedura di
iscrizione predisposta dal sito Cineca.


Va inoltre ricordato che è possibile iscriversi per tutte le classi di
concorso per le quali si posseggono i titoli di accesso.
    partecipazione alla selezione per più
             classi di concorso

 In presenza di un’unica prova per più di una classe di concorso
occorre iscriversi e pagare la tasse per ciascuna delle classi
richieste.

In caso di superamento del test e successivamente delle altre
prove (scritto e orale) si dovrà optare per la frequenza di un solo
tfa.
L’incompatibilità del TFA con la frequenza di
altri corsi universitari è regolamentata dall’art.
3 comma 6 del D.M. 249/2010, che prevede
incompatibilità praticamente con tutto il resto.

 La rinuncia ad altri percorsi di studio in corso
dovrà avvenire solo al momento dell’iscrizione
effettiva al tfa (cioè solo dopo che si sono
superate le prove d’accesso).
Il Regolamento non esclude, per coloro che sono
già in possesso di una abilitazione
all’insegnamento, la possibilità di conseguirne
un’altra


anche per costoro valgono modalità ed analitico
del percorso stabiliti all’art. 15 del Regolamento.
          La lingua straniera

Per accedere alla selezione per il TFA
transitorio, coloro   che     rientrano    nelle
categorie di cui al comma 1 dell’art. 15 del
Regolamento non devono essere formalmente
in possesso della certificazione del livello B2
nella conoscenza della lingua inglese.


.
     IL DOTTORATO DI RICERCA
La frequenza dei corsi previsti dal presente decreto è
incompatibile, ai sensi dell'articolo 142 del Regio decreto 31
agosto 1933, n. 1592, con l'iscrizione a:
a) corsi di dottorato di ricerca;
b) qualsiasi altro corso che dà diritto all'acquisizione di
   crediti formativi universitari o accademici, in Italia e
   all'estero, da qualsiasi ente organizzati.
Meglio congelare il dottorato e fare il TFA, perché i dottorati ci
sono tutti gli anni (e poi il dottorato è soprattutto un'attività di
ricerca in proprio, seppur supportata, quindi comunque potrete
terminarlo)

Profumo freme a fare un concorsone qui e sùbito,
immediatamente dopo il primo ciclo TFA, e direi che perdere
questo treno significa rimanere in una stazione in sciopero
selvaggio per chissà quanto tempo...
Se il dottorato è senza borsa, non dovrebbe essere
difficilissimo congelarlo (paghi ma te lo consentono);

se è con borsa effettivamente potrebbero esserci dei
                      problemi.
Università                    costo iscrizione   costo partecipazione TFA




                                                 2.577,47 euro (77.47 euro tassa
Università Cheti- Pescara     100 euro
                                                 regionale)
                                                 3.077,47 euro(77,47 euro tassa
Università dell'Aquila        130 euro
                                                 regionale)
Università della Basilicata   100 euro           2.514.62 euro (+14.62 euro)
Unical                        100 euro           2.300 euro
Univ. Magna Graecia(cz)       150 euro           3.000 euro
Univ. Napoli Federico II      100 euro           da definire
                                                 2.562 euro (62 euro tassa regionale
Univ. Napoli Parthenope       100 euro
                                                 +14,62bollo)
Univ. Napoli L'Orientale      100 euro           2.562 euro (62euro tassa regionale)
                                                 2.500 (due rate) o 2.392 (rata
Università di Bologna         100 euro
                                                 singola)
Università di Ferrara         100 euro           2.500 euro
Modena - Reggio Emilia        100 euro           2.514,62 euro
Università di Parma           100 euro           2.500 euro
                                                 2.625 euro (77.47 euro tassa
Università di Trieste         120 euro
                                                 regionale)
                                                 2.625 euro (77.47 euro tassa
Università di Udine           120 euro
                                                 regionale)
Università di Cassino     100 euro   2.500 euro (+14.62)
Roma Europea              150 euro   da definire
Foro Italico -Roma        100 euro   2.500 euro
La Sapienza - Roma        120 euro   2.500 euro (+14.62 euro)
Tor Vergata -Roma         100 euro   2.500 euro
RomaTre                   100 euro   2.500 euro
San Pio V - Roma          100 euro   2.500 euro
Roma LUMSA                100 euro   2.500 euro
Università della Tuscia   100 euro   2.500 euro
Università di Genova      100 euro   3.000 euro
                                     2.100 euro (100 euro tassa
Università di Bergamo     150 euro
                                     regionale)
Univ.Brescia Cattolica    100 euro   2.600 euro
Università di Milano      100 euro   2.500 euro
Milano Bicocca           100 euro   2.500 euro
Politecnico - Milano     125 euro   3.000 euro
Cattolica -Milano        100 euro   2.600 euro
Università di Pavia      100 euro   2.711.52 euro
                                    2.500 euro (103 euro tassa
Università di Camerino   150 euro
                                    regionale)
                                    2.500 euro (103 euro tassa
Università di Macerata   150 euro
                                    regionale)
Università di Urbino     150 euro   2.500 euro
                                    2.570 euro (70 euro tassa
Università del Molise    100 euro
                                    regionale)
Università di Torino     120 euro   2.625 euro (bollo, CUS e SIAE)
Politecnico di Torino    120 euro   2.650 euro
Università di Bari       100 euro   2.500 euro
Politecnico di Bari      100 euro   2.500 euro
                                    2.577,47 euro (77,47 euro tassa
Università di Foggia     100 euro
                                    regionale)
Università del Salento   100 euro   2.500 euro
Università di Cagliari   120 euro   2.500 euro
Università di Sassari    120 euro   2.500 euro
Università di Catania    100 euro   2.600 euro
Università Enna Kore     100 euro   2.600 euro
Università di Messina    100 euro   2.600 euro
Università di Palermo    100 euro   2.600 euro
Università di Firenze    100 euro   2.200 euro
Università di Pisa       100 euro   2.200 euro
Università di Siena      100 euro   2.200 euro
Univ. Siena Stranieri    100 euro   2.200 euro
Università di Trento     50 euro    3.000 euro
                                    3.077.47 euro (77,47 tassa
Università di Perugia    100 euro
                                    regionale)
Università di Padova     100 euro   2.609 euro
Università Cà Foscari    100 euro   2.623,62 euro
Università di Verona     100 euro   2.623,62 euro
art. 1, commi 8 e 9, del DM 11 novembre 2011
art.3, Decreto Direttoriale del 23 aprile 2012 n.74
esso «mira a verificare le conoscenze disciplinari relative alle
materie oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso
e le competenze linguistiche di lingua italiana» (non di una lingua
straniera).

Dei 60 quesiti a risposta chiusa che verranno proposti, «10
quesiti sono volti a verificare le competenze in lingua italiana,
anche attraverso quesiti inerenti la comprensione di uno o più testi
scritti»;
gli altri «sono inerenti alle discipline oggetto di insegnamento
della classe di concorso».

Il test nazionale, di contenuto identico su tutto il territorio
nazionale, sarà predisposto dal MIUR, mentre le università , sedi
dei TFA, ne cureranno lo svolgimento.
La risposta corretta vale 0,5 punti, la risposta non data o
errata vale 0 punti.


Il test ha inizio presso tutte le sedi alle ore 10.00 per le
sessioni calendarizzate al mattino e alle ore 15.30 per le
sessioni calendarizzate nel pomeriggio. Per lo svolgimento
del test è assegnato un tempo di tre ore.
La prova verterà sui seguenti contenuti :
D.M. 357 del 11.8.1998 (in riferimento ai contenuti
disciplinari   indicati    negli    allegati   posti   in
corrispondenza a ciascuna classe di abilitazione o a
ciascuno ambito disciplinare. I programmi degli
ambiti disciplinari sono posti in calce al documento),
                         Integrati

dai contenuti disciplinari, oggetto di insegnamento
delle relative classi di concorso, previsti:
a) dalle indicazioni nazionali, di cui al D.lgs 59 del
19.2.2004, come aggiornate dal D.M. del 31.7.2007,
"Indicazioni per il curricolo";
 dal D.M. 211 del 7.10.2010 concernente lo schema di
regolamento recante "Indicazioni nazionali riguardanti gli
obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli
insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi
liceali di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente
della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all’articolo 2,
commi 1 e 3, del medesimo regolamento";
dalla Direttiva MIUR 57 del 15.7.2010, "Linee Guida per il
passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici a norma
dell’articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 15 marzo 2010, n. 88";
 dalla Direttiva MIUR 65 del 28.7.2010 "Linee Guida per il
passaggio al nuovo ordinamento degli istituti professionali a
norma dell’articolo 8, comma 6, del decreto del Presidente della
Repubblica 15 marzo 2010, n. 87".
dalle Linee Guida del triennio dei tecnici
e dei professionali

la Direttiva n. 4/2012
la Direttiva n. 5/2012
Scritto e orale, invece, saranno gestiti autonomamente dalle
università. Lo scritto (DM 11 novembre 2011, art. 1 comma 12) avrà
per oggetto «una o più discipline ricomprese nella classe di
concorso» cui si riferisce il particolare TFA e dovrà verificare «le
conoscenze disciplinari, le capacità di analisi, interpretazione e
argomentazione, il corretto uso della lingua italiana»; non potrà
perciò contenere quesiti a risposta chiusa.
Per la lingua italiana le disposizioni prevedono una prova
scritta di analisi del testo,
Per le lingue classiche ci sarà anche una prova di
traduzione;
per le materie scientifiche o tecniche «la
prova scritta può essere integrata da una prova pratica di
laboratorio».
lingue straniere la prova scritta sarà svolta
in lingua, così come la successiva prova orale,


 per tutti sarà svolta «tenendo conto
delle specificità delle diverse classi di
        concorso» (comma 14)
prova scritta : è predisposta dalle università e consta di
domande a risposta aperta relative alle discipline di insegnamento
nelle rispettive classi di concorso.


 Il punteggio massimo è di 30 punti e la prova s’intende superata
con una votazione maggiore o uguale a 21/30, valida per
l’ammissione alla prova orale;
prova orale : è organizzata dalla commissione
d’esame, tenendo conto delle specificità delle varie classi di
laurea.

Il punteggio massimo è pari a 20 punti e s’intende superata con
una votazione di 15/20.

il superamento della prova orale è condizione imprescindibile per
l’ammissione al TFA.
Superate le prove d’accesso, vengono valutati i
punti relativi all’eventuale servizio prestato, ai
titoli e alle pubblicazioni (art. 15, comma 13, DM
n. 249/2010);
                    LE GRADUATORIE


Si sommano i punteggi conseguiti dai candidati che
hanno superato le prove d’esame e il punteggio attribuito
all'esito della valutazione dei titoli.
È ammesso al TFA, secondo l'ordine della graduatoria, un
numero di candidati non superiore al numero dei posti
disponibili per l'accesso, indicato nel bando.
 A parità di punteggio, prevale il candidato con più
anzianità di servizio;
nel caso di candidati che non abbiano titoli di servizio,
prevale il più giovane
                      Titoli valutabili:
- dottorato di ricerca in ambito riguardante la relativa
classe di abilitazione: 6 punti;
- attività di ricerca scientifica, svolta per almeno due
anni anche non consecutivi, in ambito relativo agli specifici
contenuti disciplinari della classe di abilitazione: 4 punti;
- percorso di studi (media degli esami di profitto) di laurea
magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento, o
diploma accademico di II livello, per un massimo di 4 punti;
- votazione della tesi di laurea magistrale specialistica o di
vecchio ordinamento, o del diploma accademico di II
livello, per un massimo di 4 punti;
- pubblicazioni o altri titoli di studio (durata non inferiore a
60 CFU) strettamente inerenti la classe di abilitazione, per un
massimo di 4 punti.
Il dettaglio della valutazione dei titoli è stabilito nell’Allegato
A al DM 11 novembre 2011
Valutazione servizio d’insegnamento prestato
Viene valutato il servizio d’insegnamento prestato nelle istituzioni
del sistema nazionale
dell'istruzione nella specifica classe di concorso o in altra classe di
concorso che comprenda gli
insegnamenti previsti nella classe di concorso per cui si concorre
entro la data in cui è bandita
la selezione:
- 360 giorni: 4 punti;
- da 361 a 540 giorni: 6 punti;
- da 541 a 720 giorni: 8 punti;
- da 721 giorni, 2 punti ogni ulteriori 180 giorni
Il servizio prestato per almeno 360 giorni vale a coprire 10 crediti
formativi dei 19 previsti per il TFA svolto a scuola e 9 dei crediti
formativi relativi alle didattiche disciplinari e ai laboratori
pedagogico-didattici.
Per lo svolgimento delle attività di tirocinio le facoltà di riferimento si
avvalgono di personale
docente e dirigente cui sono affidati compiti tutoriali in qualità di:
a) tutor coordinatori;
b) tutor dei tirocinanti;
c) tutor organizzatori.
Nella tabella 11, allegata al DM n. 249/2010, sono riportati le attività
di tirocinio e i relativi

Scienze dell’educazione nei SSD:      18 CFU di cui 6 di didattica e
M-PED/03 Didattica e pedagogia        pedagogia speciale rivolti ai
speciale;                             bisogni
M-PED/04 Pedagogia                    speciali
sperimentale
Didattiche disciplinari con           18 CFU
laboratori e
laboratori pedagogico-didattici
Tirocinio a scuola                    19 CFU, pari a 475 ore, di cui 3
                                      CFU,
                                      pari a 75 ore, dedicati ad alunni
                                      disabili
                                      Tesi finale
Tesi finale e relazione finale di     5 CFU
tirocinio
Al termine dell’anno di tirocinio si svolge l’esame di abilitazione, che
consiste:
a) nella valutazione dell’attività di tirocinio (fino a 30 punti);
b) nell’esposizione orale di un percorso didattico su tema deciso dalla
commissione (fino a 30 punti);
c) nella discussione della relazione finale di tirocinio (fino a 10 punti).
L'esame di tirocinio è superato se il candidato consegue una
votazione maggiore o uguale
a 50/70.
La frequenza alle attività del tirocinio formativo attivo
è obbligatoria.
Per l’accesso all’esame di abilitazione il candidato
deve essere risultato presente ad almeno il 70% delle
attività di ciascun corso universitario e ad almeno
l’80% delle attività a scuola.
Note a margine sul TFA

A proposito del TFA il Ministero comunica quanto segue:
Il primo corso di TFA, bandito con decreti rettoriali del 3
maggio u.s., nell’osservanza delle norme contenute nel D.M.
n. 249/2010, sarà attivato con la preselezione nazionale nelle
date già fissate e proseguirà secondo le modalità e i tempi
fissati da ciascuna Università, indipendentemente dal diverso
percorso abilitante previsto per i docenti con 36 mesi di
servizio, laureati ma senza il possesso della prescritta
abilitazione.
Tali percorsi, infatti avranno tempi e modalità di espletamento
diversi dai primi, dovendosi procedere ancora alla stesura del
provvedimento amministrativo di istituzione dei suddetti percorsi
e di individuazione degli aventi titolo, oltre all’acquisizione
preventiva delle prescritte autorizzazioni e consensi.
La procedura per i docenti con 36 mesi di servizio sarà costituita
da un percorso formativo e da un esame da sostenere e
superare per conseguire l’abilitazione. Tale procedura fa
eccezione alla logica programmatoria cui è improntato il TFA
disciplinato dal D.M. n.249 ma cerca di dare risposta
all’esigenza di regolarizzare la situazione di migliaia di persone
che hanno permesso negli ultimi anni alle scuole statali e
paritarie di funzionare nonostante l’assenza di abilitati.
l’abilitazione che si consegue a seguito della
frequenza del TFA o dei corsi di laurea in Scienza
della formazione primaria rappresenta solo la
conclusione del percorso di formazione iniziale
dell’insegnante e costituisce il presupposto per la
partecipazione alle procedure concorsuali.
Abilitarsi, dunque, non significa diritto al posto e
quindi non significa neppure aggravio della spesa
pubblica.
Relativamente ai prossimi concorsi, abbiamo attivato la
procedura per bandire un concorso a cattedre per abilitati,
limitatamente alle classi di concorso ed alle Regioni in cui vi
siano    posti     effettivamente   vacanti,   che     si svolgerà
presumibilmente nell’a.s. 2012-2013, secondo la normativa
vigente. I posti disponibili per questo concorso corrisponderanno,
ovviamente, al 50% della totalità e saranno assegnati ai vincitori
a partire dall’a.s. 2013-14.
Contemporaneamente stiamo lavorando alla predisposizione
del nuovo regolamento sul reclutamento previsto dall’art. 2
comma 416 della l.244/2007 che introdurrà modalità
innovative, attualmente allo studio. Subito dopo l’approvazione
del suddetto regolamento, presumibilmente nella primavera
prossima, sarà bandito un nuovo concorso cui avranno
accesso tutti gli abilitati, ivi compresi quelli del TFA.
La normalizzazione del sistema si avrà solo conservando le
graduatorie ad esaurimento nella loro struttura attuale fino
all’effettivo esaurimento e rispettando la ciclicità dei concorsi,
le cui graduatorie avranno validità solo per il numero dei posti
messi a concorso.

								
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