L'andamento della spesa pensionistica in ItaliaLe uscite by 5GVKxk1

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									L'andamento della spesa pensionistica in Italia
Le uscite pensionistiche complessive e al netto
dell'inflazione (media delle variazioni annue, valori in %)
                 1990- 1990- 1993- 1998- 2002- 2007-
                 2001 1992 1997 2001 2006 2011
Totale             7,3   12,2    7,3     3,4    4,0 3,7
                 (3,6) (6,1) (3,8) (1,6) (2,1) (2,2)
Dipendenti         6,5   11,1    6,5     3,0    3,8 3,4
privati          (2,9) (5,1) (3,0) (1,1) (1,9) (1,9)
Dipendenti         9,2   16,3    8,8     4,4    4,0 4,2
pubblici         (5,6) (10,2) (5,3) (2,5) (2,1) (2,7)
Lavoratori         7,7   10,7    9,0     3,8    4,6 4,2
autonomi         (4,1) (4,6) (5,5) (2,0) (2,6) (2,7)
di cui:
Artigiani e       11,1 14,0 12,7 6,8            6,8 5,9
commercianti (7,5) (7,9) (9,2) (4,9) (4,8) (4,4)
Altro *            9,4   16,4 10,2 3,2          5,8 3,7
                 (5,8) (10,3) (6,7) (1,3) (3,9) (2,2)
(*) comprende casse professionali e Fondi integrativi;
N.B.: le percentuali tra parentesi riguardano la spesa al
netto dell'inflazione.
Fonte: Nucleo di valutazione della spesa previdenziale,
Rapporto 2002

            La spesa per pensioni in % del Pil
                       2005           2050 *
      Austria           14,6            1,8
      Italia            13,9            0,2
      Portogallo        13,3             2
      Grecia            12,4           10,2
      Francia           12,1            3,7
      Germania          11,1            3,8
      Finlandia         10,7            3,7
      Belgio             8,7            2,7
      Olanda             8,3            5,3
      Spagna             7,9            5,1
      Lussemburgo        7,4            1,9
      Irlanda            3,8            3,9
      * Variazione rispetto al 2005
      Fonte: Commissione Ue


           Età media effettiva di cessazione
                 dell'età lavorativa
                  Maschi       Femmine         Totale
                              1994          58,8          57,4          58,4
                              1995          58,5          58,3          58,4
                              1996          58,3          56,3          57,8
                              1997          57,4          57,1          57,4
                              1998          58,8          59,3          58,9
                              1999          59,8          58,3          59,4
                              2000          59,5          58,9          59,3
                              2001          59,1          60,4          59,4
                              Fonte: elaborazioni ministero del Lavoro e delle
                                        Politiche Sociali su dati Istat




                     Rapporto fra numero di pensioni e numero di occupati
                     Scenario base. Dati in % del Pil




La data chiave è il 2025. Per quell'anno il numero dei pensionati italiani dovrebbe superare la
quota dei lavoratori ancora in attività. E nel giro di 15 anni il rapporto dovrebbe essere
sbilanciato a favore del primo gruppo di circa il 20%. In sostanza tra 2000 e 2040, la
percentuale di ex lavoratori a carico del sistema previdenziale nazionale passerà dall'80% al
120% dei lavoratori attivi.




                     Rapporto fra pensione media e produttività media: 2000
                     - 2050
                     Scenario base. Dati in % del Pil
           L'età della pensione in Europa
                   Donne       Uomini     Totale
Belgio               57,3        58,5      58,1
Danimarca             63         63,7      63,6
Germania             61,4        61,7      61,6
Grecia               58,5        61,9      60,4
Spagna               61,3        61,5      61,4
Francia              58,6        58,7      58,7
Irlanda              62,8        64,9      64,3
Italia               60,3        60,4      60,4
Lussemburgo           56          58       57,5
Olanda                61         61,9      61,7
Austria              60,3        60,9      60,9
Portogallo           64,2         64       64,5
Finlandia            61,6        62,4      62,2
Svezia               62,7        63,3      63,2
Gran Bretagna         62         64,2      63,2




           Saldo strutturale in % del Pil
                        2003          2004
    Francia              -3,5          -3,3
    Germania             -2,6          -2,4
    Portogallo           -2,6          -2,1
                  Italia              -1,8                -2,7
                  Grecia              -1,8                -1,9
                  Austria              -1                 -0,4
                  Olanda              -0,4                -1,1
                  Spagna              -0,4                -0,1
                  Irlanda             -0,3                0,1
                  Belgio              0,2                   0
                  Lussemburgo         0,5                 -0,3
                  Finlandia           3,7                 3,3
                  Area euro            -2                  -2
                  Fonte: Commissione Ue




                          Mappa delle pensioni in Europa:
                     %di contribuzione e impatto economico
                         Aliquote di contribuzione nei regimi
                            pensionistici pubblici della Ue
                     % contribuzione                             Impatto
Paese
                      sui salari 2002                          economico
Belgio      37,9% (sicurezza sociale);         Le pensioni minime sono finanziate da
            datore di lavoro 24,87%,           imposte. L'aliquota di contribuzione
            lavoratore 13,07%                  copre tutti i settori della sicurezza
                                               sociale. Nel 2000 è stata necessaria
                                               una sovvenzione statale pari al 2,6%
                                               del Pil
Danimarca   223,25 corone mensili, 2/3 a L'aliquota di contribuzione riguarda i
            carico del datore di lavoro e      regimi integrativi; le pensioni forfettarie
            1/3 al lavoratore                  di base e quelle del pubblico impiego
                                               sono totalmente finanziate dal Fisco
Germania    19,1% (datore di lavoro 9,55%, Il bilancio federale ha coperto il 37%
            lavoratore 9,55%)                  della spesa pensionistica nel 2002
Grecia      20% se assicurato prima del L'aliquota copre tutti i settori della
            31 dicembre 1992: datore di        sicurezza sociale. Il sostegno statale al
            lavoro 13,33%, lavoratore          finanziamento delle pensioni
            6,67%; 30% se assicurato           contributive è pari al 4,8% del Pil.
            dopo: il 10% in più lo mette lo Imposte finanziano le pensioni sociali e
            Stato                              dei dipendenti pubblici
Spagna      28,3% per sicurezza sociale        Le pensioni minime per i non abbienti
            tranne sanità e                    sono finanziate da imposte
            disoccupazione; datore di
            lavoro 23,6%, lavoratore 4,7%
Francia     Regime di base: datore 9,8% Le pensioni di invalidità sono coperte
            sotto il tetto e 1,6% sopra il     da contributi per le prestazioni
            tetto. Lavoratore 6,55% sotto il mutualistiche. Il sistema pensionistico è
            tetto. Regime integrativo: dal ancora in attivo (+0,2% del Pil nel
            7,5% al 20% in base al reddito 2000)
            e alla posizione del lavoratore


Irlanda     12,5% (8,5% datore e 4%           Le pensioni sociali forfettarie sono su
              lavoratore). Per sicurezza         base contributiva. Le pensioni minime
              sociale tranne sanità 16%, di      soggette alla prova dei mezzi sono
              cui 12% a carico del datore        finanziate da imposte
  Italia      32,7% solo per pensioni:           Il sistema pensionistico ha un deficit
              23,81% datore di lavoro e          dello 0,8% del Pil. Un ulteriore 2,2%
              8,89% lavoratore                   riguarda la spesa assistenziale
  Lussemburgo 24% diviso in tre parti uguali     Anche il reddito minimo per gli anziani
              tra datore, lavoratore e Stato     e le pensioni dei dipendenti pubblici
                                                 sono finanziati da imposte
  Olanda         19,15% a carico del lavoratore, Il sistema dovrebbe restare in equilibrio
                 17,9% per vecchiaia e 1,25% fino al 2010. Dopo interverrà il fondo di
                 per reversibilità               riserva e delle imposte. Le pensioni di
                                                 invalidità hanno un contributo a parte
  Austria        22,8%: 12,55% datore di         Le sovvenzioni fiscali coprono il 23%
                 lavoro e 10,25% lavoratore      della spesa pensionistica
  Portogallo     34,25%: datore di lavoro        Le pensioni sociali e altri sussidi sono
                 23,25%, lavoratore 11%          coperti da imposte
  Finlandia      Pensioni basate sul reddito:    Le pensioni minime nazionali sono
                 datore 16,7% settore privato, parzialmente coperte da imposte
                 19,1% Stato, 22,6% comuni,
                 lavoratore 4,4%. Pensioni
                 minime nazionali: 2-4,9%
                 settore privato
  Svezia         18,5% vecchiaia, 1,7%           Le pensioni garantite, le pensioni di
                 reversibilità: 10,21% datore di invalidità e di reversibilità e i contributi
                 lavoro, 7% lavoratore           figurativi sono finanziati da imposte
  Gran           21,9% per protezione sociale, Il reddito minimo garantito per i non
  Bretagna       tranne la sanità (datore di     abbienti, i crediti pensionistici e i
                 lavoro 11,9%, lavoratore 10%) trattamenti dei dipendenti pubblici sono
                                                 coperti da imposte




                 La "forbice" tra pensione e aspettativa di vita

                            Uomini                                    Donne
               Aspettativa         Età media             Aspettativa           Età media
                  di vita          pensione                 di vita            pensione
            1960-65 1995-00 1960         1995         1960-65 1995-00        1960    1995
Belgio        67,9       73,8    63,3     57,6          73,9       80,6      60,8     54,1
Francia       67,6       74,2    64,5     59,2          74,5       82,0      65,8     58,3
Germania   67,4   73,9   65,2   60,5        72,9      80,2     62,3      58,4
Irlanda    68,4   73,6   68,1   63,4        72,3      79,2     70,8      60,1
Italia     67,4   75,0   64,5   60,6        72,6      81,2     62,0      57,2
Spagna     67,9   74,5   67,9   61,4        72,7      81,5     68,0      58,9
Svezia     71,6   76,3   66,0   63,3        75,6      80,8     63,4      62,1
GB         67,9   74,5   66,2   62,7        73,8      79,8     62,7      59,7
                                       Fonte: United Nations Population Division

								
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