ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE D. SCANO MONSERRATO

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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE D. SCANO MONSERRATO

PIANO DI LAVORO DI ITALIANO E STORIA

 CLASSI III - IV - V D/I a.s. 2004/05
Sulla base della situazione delle classi, della programmazione del Consiglio di
Classe e dell’accordo tra gli insegnanti di lettere del triennio, si è impostato il
seguente piano di lavoro.
    ITALIANO
    finalità
    Alla fine del percorso formativo lo studente deve avere:
   La consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario come
    espressione della civiltà e in connessione con le altre manifestazioni artistiche, come
    forma di conoscenza del reale anche attraverso le vie del simbolico e dell’immaginario-.
   La conoscenza diretta dei testi;
   La padronanza del mezzo linguistico;
   La consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana.

OBIETTIVI
Lo studente alla fine del percorso dovrà essere in grado di:
   Condurre una lettura diretta del testo -
   Collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni -.
   Rapportare il testo alle proprie esperienze e alla propria sensibilità -.
   Cogliere le caratteristiche fondamentali del testo letterario anche in relazione ad altro
    tipo di testo -
 Cogliere le linee fondamentali di sviluppo della storia letteraria -.
 Organizzare in modo chiaro ed organico il proprio discorso -.
 Affrontare come lettore autonomo e consapevole testi di vario tipo -.
 Produrre testi di vario tipo in relazione alle richieste -.
 Saper oggettivare e descrivere le strutture della lingua e i fenomeni linguistici,
    mettendoli in rapporto anche con i processi culturali e storici della realtà italiana.
In sede di programmazione del consiglio di classe il problema dell’insegnamento della
lingua è stato posto come una finalità dell’intero corpo docente, pur nello specifico delle
singole discipline.
METODO
Momento centrale del mio lavoro sarà la lettura diretta dei testi letterari e la discussione su
di essi.
Non sarà trascurato un lavoro di contestualizzazione e d’inquadramento storico, ma questo
risulterà da una conoscenza più diretta dei testi; insomma nella costruzione dei quadri
generali si chiederà agli studenti di assumere una posizione attiva e non di semplice
ricezione.
L’approccio al testo partirà sempre da una lettura ad alta voce, cercando di formare negli
studenti un’abitudine di lettura non meccanica, ma critica ed interpretativa.




L’analisi formale e il commento guidato costituiranno gli altri momenti del lavoro in classe
al fine di far comprendere la ricchezza d’implicazioni di un testo poetico ed in generale di
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un testo letterario. E’ su questo versante che, a mio avviso, sarà possibile far scaturire una
riflessione critica sul fatto linguistico e un arricchimento del lessico. D’altra parte il piacere
di leggere non è punto di partenza, ma d’arrivo, e può scaturire solo leggendo e
costruendo strumenti di lettura autonomi.
 Su questo versante, ritengo utile ribadire che la finalità dell’insegnamento dell’italiano non
è semplicemente quello di fare acquisire conoscenze di contenuti, ma, attraverso questi,
soprattutto quella di costruire abilità.
 Ritengo il momento di comprensione del testo prioritario momento centrale del lavoro. Al
commento generico intendo opporre un lavoro d’analisi più preciso, con proposte di griglie,
per evidenziare gli aspetti formali e con parafrasi scritte che richiedono e costruiscono
competenze multiple, di comprensione filologicamente fondata e di riscrittura e
reinvenzione personale, con un uso, quindi, che va oltre la vecchia pratica scolastica e
implica buoni fondamenti linguistici e in più la conoscenza degli elementi di teoria letteraria.
Le nozioni fondamentali della grammatica, dello stile, della retorica, della storia della lingua
entrano continuamente in gioco nell’analisi del testo.
Poiché il testo letterario e quello poetico in particolare, predilige lo scarto dalla norma
linguistica e veicola nella realizzazione linguistica rappresentazioni mentali, individuali e
collettive, con un di più di significati, di simboli stratificati nel tempo, non si può prescindere
dall’analisi delle forme.
Benché sia perfettamente consapevole che le competenze extratestuali che occorrono per
comprendere un testo letterario sono formate da una tradizione di parole, motivi e
metafore, simboli e miti che sono lontanissime dalle competenze dello studente, che
costruisce il suo immaginario su altri simboli e metafore, tuttavia, ritengo che se non si
riesce ad organizzare e rendere possibile l’incontro tra la cultura del libro e la cultura
sociale di cui lo studente è portatore si fallisce nelle finalità fondamentali.
I contenuti saranno organizzati in moduli e unità didattiche.
Ciò renderà possibile, da un lato operare dei tagli drastici e dall’altro fornire una
conoscenza non frammentaria delle diverse problematiche

PROGRAMMAZIONE MODULARE di LETTERATURA



OBIETTIVI

Obiettivi generali
   1. Conoscere il quadro storico-culturale degli argomenti presi in esame.
   2. Conoscere la poetica e l’opera degli autori principali.
   3. Conoscere le poetiche delle principali correnti letterarie.
   4. Conoscere i generi letterari cui appartengono i testi letti.
   5. Saper ricavare da un testo le caratteristiche del suo autore, della sua epoca e del
       genere cui appartiene.
   6. Saper collocare un testo nella produzione del suo autore, nella sua epoca e nel
       genere cui appartiene.
   7. Saper operare collegamenti e confronti tra testi diversi.
   8. Saper individuare i temi principali affrontati nella letteratura dell’epoca.
   9. Saper motivare un giudizio critico personale di un testo letterario.

Moduli autori
  1. Comprendere i nessi tra le esperienze biografiche dell’autore e il contesto storico-
      culturale e letterario.
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       2. Individuare i momenti essenziali della carriera letteraria dell’autore in rapporto alle
           sue opere.
       3. Cogliere gli aspetti qualificanti della poetica dell’autore attraverso i testi presi in
           esame.
       4. Riflettere sull’attualità dell’autore rispetto ai temi e ai problemi da lui trattati.
     Moduli opere
       1. Riconoscere i principali temi e motivi dell’opera.
       2. Riconoscere ed analizzare le strutture formali caratterizzanti l’opera sulla base dei
           testi presi in esame.
       3. Cogliere i nessi fra l’opera, l’autore e il suo tempo.
       4. Formulare un giudizio personale sull’opera e motivarlo, anche alla luce delle
           interpretazioni critiche conosciute.
     Moduli generi
       1. Individuare le caratteristiche del genere
       2. Riconoscere e giustificare, sulla base dei testi presi in esame, il rispetto dei tratti
           essenziali del genere o la loro mancata osservanza.
       3. Comprendere e illustrare il rapporto fra le caratteristiche del genere e le aspettative
           del pubblico, riflettendo sui motivi dell’eventuale successo di un’opera.
     Moduli temi
       1. Conoscere il tema esaminato e il suo sviluppo.
       2. Cogliere il rapporto tra il tema in questione e il contesto storico-culturale dell’epoca.
       3. Individuare le analogie e le differenze tra opere e autori che trattano il medesimo
           tema.
       4. Esaminare in quale misura e in quali modi il tema in questione è presente nella
           cultura e nella letteratura contemporanee.

     METODI
                               Per veicolare conoscenze, orientare gli studenti e organizzarla in una
- - lezioni frontali           gerarchia d’importanza e guidarli alla loro rielaborazione
                                   – obiettivi: 1,2,3,4 -
 - lezioni circolari           per veicolare conoscenze, in alternativa alla lezione frontale, da
                               effettuare per argomenti che gli studenti hanno letto sul manuale o su
                               testi forniti in precedenza
                                   - obiettivi: 1,2,3,4 –

-- relazioni orali             Per approfondire aspetti di rilievo e/o particolari, rafforzando abilità
   (alla classe)               trasversali come l’autonomia di ricerca e la progettualità degli studenti
- relazioni scritte
(per l'insegnante)

-- lezioni aperte              Per lavorare sul testo (comprenderlo, analizzarlo e interpretarlo,
                               contestualizzarlo), stabilire confronti con altri testi, cogliere elementi di
                               continuità o di rottura tra testi di epoche diverse.
                               L’insegnate coordina gli interventi degli studenti e li guida a cogliere aspetti
                               rilevanti del testo
                                    - obiettivi: 5,6,7,8,9
-- lavoro a piccoli gruppi     Per l’analisi di testi significativi, ma non cruciali, da utilizzare come
                               contrappunto alla riflessione sul tema;
                               indicato per il lavoro domestico
                               - obiettivi: 7,8,9


     STRUMENTI e STRUMENTI
        1. Manuale di letteratura
        2. Opere di autori
                                                                                                4


   3.   Saggi
   4.   Materiali multimediali
   5.   Film
   6.   Musica
   7.   Immagini
   8.    Nuove tecnologie.

        LE LEZIONI SI TERRANNO IN AULA ED IN LABORATORIO DI INFORMATICA

ITALIANO E STORIA IN LABORATORIO
L’esperienza, iniziata nello scorso anno scolastico, da attività sperimentale, diventerà
normale attività curriculare.
Riguarderà tutte le classi del corso.


FINALITA’ –
 Lo scopo fondamentale che s’intende perseguire è quello di motivare gli studenti allo
studio delle discipline e di spingere gli studenti già motivati al lavoro d’approfondimento.
Imparare ad usare le tecnologie per il reperimento dei materiali, per l’analisi degli stessi,
imparare il linguaggio della multimedialità e le principali tecniche di produzione dei suddetti
materiali, possono costituire un’occasione importante d’integrazione di competenze
pluridisciplinari.
ATTUAZIONE –
Le attività si realizzeranno durante il normale svolgimento delle lezioni, con qualche rientro
pomeridiano, soprattutto nella fase di realizzazione dei materiali.
Si partirà con un’ora settimanale di lezione in ciascuna classe, in seguito secondo
l’interesse e la partecipazione si potrà estendere ad altre ore di lezione compatibilmente
con la possibilità di poter usare il laboratorio.

ARGOMENTI –
   Conoscenza ed uso della letteratura multimediale (Einaudi)
   Conoscenza ed uso dell’antologia multimediale (Media Liber)
   Ricerca ed uso delle fonti storiche
   La storia in rete
   La ricerca in rete
   L’analisi del testo con strumenti informatici
   L’approccio multimediale e l’uso della tecnologia
   Letteratura, pittura, musica: percorsi essenziali
   Ascolto di brani letterari letti da attori professionisti
   Ascolto di brani musicali
   Progettazione e realizzazione di testi multimediali
  

RISORSE
L’attività sarà realizzata dal docente delle discipline con l’ausilio del tecnico di laboratorio e
con la consulenza scientifica dei docenti d’Informatica.
Si utilizzeranno le dotazioni del laboratorio d’informatica (computer, stampanti,
videoproiettore, lavagna luminosa ecc.)
VERIFICHE
Le verifiche saranno costanti, volte non solo a giudicare il livello d’apprendimento degli
studenti, ma anche a valutare l’efficacia del metodo in uso. Fin dalla classe terza saranno
organizzate anche in funzione dell’esame di stato: per lo scritto relazioni, commenti,
lettere, saggi, articoli, test ecc. affiancheranno il tema tradizionale; per l’orale accanto alle
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interrogazioni di tipo tradizionale si ricorrerà a discussioni collettive guidate, esercizi
d’analisi dei testi, prove di lettura, prove d’esposizione etc.
VALUTAZIONE
Per la prova scritta d’italiano, i criteri di valutazione terranno conto della:
    Rispondenza tra proposta e svolgimento -
    Correttezza formale (ortografia, lessico, sintassi, punteggiatura) -
    Organicità nello sviluppo -
    Consequenzialità nello svolgimento delle argomentazioni -
    Ricchezza del contenuto (insieme delle informazioni) -
    Originalità nella trattazione dell’argomento, intesa sia come capacità di rielaborare in
     modo personale le informazioni possedute, sia come capacità di arrivare in base ad
     esse a conclusioni personali.

Per la prova orale al fine di una valutazione positiva lo studente deve essere in grado:
- Di dimostrare di conoscere gli argomenti in questione;
- Di dimostrare di comprenderli;
- Di saperli esporre in modo chiaro ed organico;
- Di usare un linguaggio appropriato;
- Di saper valutare i fatti in termini d’importanza;
- Di saper comparare i dati.
La scala di valutazione che si userà sarà quella decimale.
Al termine della verifica lo studente sarà informato sull’esito della stessa, sugli eventuali
   limiti o pregi, su come recuperare eventuali carenze.
 Come concordato nella riunione del Consiglio di Classe la griglia di valutazione sarà la
seguente

1                       Rifiuta la verifica
2      Nullo            Non conosce gli argomenti
3      Scarso           Non conosce i contenuti disciplinari minimi
4      Insufficiente    Conosce i contenuti disciplinari minimi in maniera frammentaria e
                        disorganica. Ha grosse difficoltà espressive
5      Mediocre         Espone i contenuti minimi in maniera faticosa e in seguito
                        all’intervento e alle sollecitazioni del docente
6      Sufficiente      Espone i contenuti disciplinari minimi in modo accettabile
7      Discreto         Espone i contenuti disciplinari minimi, che dimostra di aver capito e
                        riesce ad applicare a casi particolari
8      Buono            Conosce ed ha capito i contenuti trattati, li espone chiaramente e li
                        applica con precisione
9      Ottimo           Conosce in maniera completa i contenuti, li ha compresi
                        profondamente, li applica con precisione e li espone in maniera
                        fluente. E’ capace di collegamenti e generalizzazioni
10     Eccellente       c.s. ed è anche brillante ed originale




STORIA
Così come indicato nei Programmi Ministeriali le finalità dell’insegnamento della Storia
sono:
1) Ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l’individuazione d’interconnessioni,
   di rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti;
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2) acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di
   fonti di natura diversa che lo storico vaglia, seleziona, ordina e interpreta secondo
   modelli e riferimenti ideologici;
3) consolidare l’abitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e
   spazi diversi, a dilatare il campo delle prospettive, ad inserire in scala diacronica le
   conoscenze acquisite in altre aree disciplinare;
4) riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva;
5) scoprire la dimensione storica del presente;
6) affinare la “sensibilità” alle differenze;
7) acquisire consapevolezza che la fiducia d’intervento nel presente è connessa alla
   capacità di problematizzare il passato.


Gli obiettivi d’apprendimento
   Lo studente alla fine del ciclo dovrà dimostrare di essere in grado di:
1) sapersi orientare tra la molteplicità delle informazioni, sapendo utilizzare le conoscenze
   e le competenze acquisite;
2) adoperare termini e concetti storici in rapporto a specifici contesti;
3) padroneggiare i principali strumenti concettuali della storiografia, (es.: continuità,
   cesura, rivoluzione, restaurazione, decadenza, progresso, struttura, congiuntura, ciclo,
   tendenza, evento, conflitto, trasformazione, transazione, crisi, globalizzazione etc.)
4) usare modelli per leggere diversi fenomeni;
5) riconoscere, nello svolgersi dei processi, le interazioni fra i soggetti singoli e collettivi, gli
   interessi in campo, gli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi, ambientali;
6) servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico;
7) conoscere le problematiche essenziali del lavoro storico;
8) possedere gli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell’epoca
   studiata e saperli interpretare criticamente.
Metodi e strumenti
Come per l’italiano gli argomenti saranno organizzati in moduli che identificano argomenti
   di lunga durata, tematicamente omogenei.
I moduli saranno suddivisi in lezioni.
La prima lezione di ogni modulo (lezione cornice) sarà dedicata ad una sintesi dei
   concettuale sui fenomeni analizzati nel modulo.
L’uso sistematico della cartografia servirà per consentire la contestualizzazione spazio-
   temporale degli eventi.
Ogni modulo si concluderà con una lettura analitica di documenti storiografici per
   consentire un confronto critico tra possibili diverse interpretazioni.
Le lezioni tradizionali saranno affiancate da attività laboratoriali, dove gli studenti saranno
   chiamati ad un ruolo più attivo e partecipe.
L’uso del laboratorio di informatica consentirà, inoltre, di utilizzare le nuove tecnologie sia
   per lo svolgimento delle lezioni, sia per le ricerche dei materiali, sia ancora per la
   produzione di materiali multimediali.

Per quanto riguarda i contenuti rimando alle ipotesi di programmi allegati.



VERIFICHE
 Le prove di verifica saranno diverse:
 Interrogazioni tradizionali, test, discussioni, relazioni su particolari questioni, prove di
    lettura di carte tematiche, cronologiche, etc.
Come scritto in sede di definizione degli obiettivi, le prove non saranno finalizzate alla
semplice verifica del possesso d’informazioni, ma a stabilire, sulla base delle informazioni
possedute, quali abilità lo studente sia in grado di mettere in campo.
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Nel concreto, anche per la storia, al fine di una valutazione positiva lo studente deve
essere in grado:
- di dimostrare di conoscere gli argomenti in questione;
- di dimostrare di comprenderli;
- di saperli esporre in modo chiaro ed organico;
- di usare un linguaggio appropriato;
- di saper valutare i fatti in termini d’importanza;
- di saper comparare i dati.
La griglia di valutazione sarà la stessa che per l’italiano
Al termine della verifica lo studente sarà informato sull’esito della stessa, sugli eventuali
   limiti o pregi, su come recuperare eventuali carenze.

Un discorso a parte merita l’intervento concernente la sfera sociale, e l’Educazione
Civica.
Così come stabilito in sede di programmazione del Consiglio di Classe il mio lavoro si
propone di consentire agli studenti di:
  Acquisire capacità d’autocontrollo;
  Sviluppare la disponibilità al confronto;
  Rispettare le dinamiche di gruppo;
  Sviluppare la volontà di partecipazione, d’applicazione, di perseveranza;
  Acquisire atteggiamenti che favoriscano la socializzazione, il confronto delle idee, la
   tolleranza verso la critica esterna, la revisione del proprio giudizio e la modifica della
   propria condotta di fronte a prove ed argomenti convincenti;
 Acquisire atteggiamenti rispettosi verso i beni pubblici.
 In particolare i temi della tolleranza, della multietnicità, della solidarietà, della convivenza
pacifica, del pregiudizio sociale, accanto alla conoscenza dei meccanismi di funzionamento
degli stati contemporanei, delle Costituzioni, dei documenti fondamentali degli Organismi
Soprannazionali, costituiranno indirizzi specifici di ricerca, di discussione e quindi di
formazione.
Per ogni classe si prevede di seguire un modulo d’approfondimento diverso in modo che si
possano operare dei collegamenti con l’italiano e la storia studiati nelle rispettive classi.
Per quanto riguarda i programmi allegati, l’ipotesi si basa sull’esperienza acquisita in
questi anni. Il monte ore preso in considerazione è quello teorico del calendario scolastico.
Ovviamente, assenze di massa, scioperi etc. influiranno sia sulla quantità sia
sull’approfondimento degli argomenti.
Monserrato, Ottobre 2004                                                IL DOCENTE
                                                                          Piero Carta

				
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