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SOUL SURVIVOR - NOTE.rtf

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                                Alle volte vivere o morire è solo questione di scelta
Ci sono voluti Annabel (Eliza Dushku) e Matt (Wes Bentley) per aiutare la loro
amica, ridotta psicologicamente in pezzi, a fare quella scelta - un aiuto che si
rivelerà letale.
SOUL SURVIVORS - ALTRE VITE, il più recente film dell'orrore da Neal H.
Moritz e Stokely Chaffin, i produttori di "So cosa hai fatto" (I Know What You
Did Last Summer), re-inventa il genere horror con la storia di Cassandra, detta
"Cassie" (Melissa Sagemiller), una matricola di college che finisce in un mondo di
presenze ultraterrene dopo essere sopravvissuta ad un incidente stradale
devastante.
Nello spirito di classici del thriller psicologico, quali "Stati di allucinazione"
(Altered States), di Ken Russell, e "A Venezia... un dicembre rosso shocking"
(Don't Look Now), di Nicholas Roeg, realtà e sovrannaturale si confondono negli
stati di veglia e di sonno di Cassie. Perseguitata da una presenza tutta particolare,
per Cassie l'unica speranza consiste in un incontro fortuito con il suo perduto
amore Sean (Casey Affleck) e nell'aiuto di un misterioso giovane sacerdote, Padre
Jude (Luke Wilson). È lo spirito di Sean, il suo innamorato, che la guida verso
l'amore, ma sono i suoi amici Matt, Annabel, e un'amica di quest'ultima, Raven
(Angela Featherstone), che cercano di spingerla verso il lato oscuro.
Artisan Entertainment presenta SOUL SURVIVORS - ALTRE VITE, scritto e
diretto da Steve Carpenter ("Da ladro a poliziotto" [Blue Streak]) e prodotto da
Neal H. Moritz ("So cosa hai fatto", "Urban Legend") e Stokely Chaffin ("So
cosa hai fatto"); produttore esecutivo per la Artisan è Michele Weisler ("Echi
mortali" [Stir Of Echoes]). Eliza Dushku ("Bring It On", "Buffy
l'ammazzavampiri" [Buffy The Vampire Slayer]), Wes Bentley (il film premio
Oscar® "American Beauty", "Beloved") e Casey Affleck ("200 Cigarettes",
"Will Hunting - Genio ribelle" [Good Will Hunting]) sono i protagonisti,
affiancati da Melissa Sagemiller ("Black And White", di James Toback), Luke
Wilson ("Committed", "Da ladro a poliziotto"), e Angela Featherstone ("200
Cigarettes", "Prima o poi me lo sposo" [The Wedding Singer]). Il direttore della
fotografia è Fred Murphy ("Echi mortali", "Cielo d'ottobre" [October Sky]), il
montaggio è di Janice Hampton ("Bella da morire" [Drop Dead Gorgeous],
"Pecker") e Todd Ramsay ("La cosa" [The Thing], "1997: Fuga da New York"
[Escape From New York]). Le scenografie sono di Larry Fulton ("Unbreakable -
Il predestinato", "Il sesto senso" [The Sixth Sense]). I costumi sono ideati da
Denise Wingate ("Cruel Intentions - Prima regola: non innamorarsi", "Da
ladro a poliziotto"), mentre l'ideatore degli effetti speciali trucco è il premio
Oscar® Matthew Mungle ("Dracula di Bram Stoker" [Bram Stoker's Dracula],
"So cosa hai fatto").



                                                             Note di produzione


I maestri dell'horror contemporaneo hanno aperto un altro vaso di Pandora con
SOUL SURVIVORS - ALTRE VITE.
Questa volta Neal H. Moritz e Stokely Chaffin, produttori di campioni di incassi
quali "So cosa hai fatto" (I Know What You Did Last Summer) e il sequel
"Incubo finale" (I Still Know What You Did Last Summer), hanno pensato ad un
tipo diverso di magia macabra. Un thriller psicologico con sfumature romantiche,
la più recente produzione della Artisan Entertainment ruota ad un nucleo
psicologico non dissimile da quello di "Romeo e Giulietta" (Romeo and Juliet), di
William Shakespeare.
Iniziate nel settembre 1999 e durate 43 giorni, le riprese si sono svolte interamente
nella zona di Chicago, dove la Artisan aveva già avuto, l'anno precedente,
un'esperienza molto positiva con le riprese di "Echi mortali" (Stir Of Echoes).
Sebbene parte delle riprese si sia svolta in studio, tra gli esterni figurano il Chicago
Theological Seminary, nel quartiere di Hyde Park, e il Seabury-Western Seminary,
a Evanston, un sobborgo a nord di Chicago - entrambi utilizzati per il Middleton
College. L'Uptown Theatre, sala cinematografica art deco del 1925, oggi in rovina
- nella zona nord di Chicago - è stata utilizzata per il club del rave gotico, che il
regista e sceneggiatore Steve Carpenter descrive come la rappresentazione del
Purgatorio.
È stata proprio la sceneggiatura originale di Carpenter, così piena di suspense, a
catturare l'attenzione della Chaffin e di Moritz. Il suo thriller romantico attinge al
sovrannaturale per un racconto cinematografico che poggia su elementi consueti -
il confronto con la paura e la perdita dell'amore e la morte in età giovane.
L'innovazione consiste nell'equilibrio tra la vita e la morte, nel continuo
sovrapporsi dei piani della realtà e dell'irrealtà.
"Non avevo mai letto un copione che mi piacesse così tanto", dice la Chaffin.
"Davvero, è unico. Alcuni film, come "Il sesto senso" (The Sixth Sense) e "Echi
mortali", possono apparire simili, ma questo film fa leva su una fascia
demografica - quella giovanile - per la quale non c'è mai stato un film così".
È stata proprio questa caratteristica così unica del copione di Carpenter che ha
attratto un cast di giovani star, come Wes Bentley ("American Beauty") e Eliza
Dushku ("Bring It On", "Buffy l'ammazzavampiri" [Buffy The Vampire
Slayer]). Bentley anzi aveva deciso di accettare il ruolo di Matt già prima di
interpretare "American Beauty", il film premio Oscar® di Sam Mendes che
l'avrebbe catapultato alla ribalta come uno degli attori più promettenti di
Hollywood.
"In effetti ho accettato questo film prima di accettare "American Beauty"; e l'ho
accettato perché era un ottimo copione. Per me rappresentava una sfida, che non
sapevo come sarei stato in grado di affrontare", nota Bentley. "È stato proprio
questo elemento di sfida che ha catturato il mio interesse. Dentro c'era qualcosa,
una visione, un ritmo - è stata questa l'attrattiva maggiore".
Per Bentley, le differenze tra due ruoli così impegnativi come quello di Matt - il
tormentato vecchio amore di Cassie in SOUL SURVIVORS - ALTRE VITE - e il
misterioso Rickie di "American Beauty" sono significative.
"Matt è completamente diverso da Rickie", rivela. "Rickie era sicuro di sé sia
spiritualmente che fisicamente. Sapeva come trattare le persone, non aveva grosse
ambizioni. Matt invece vuole tutto da chiunque. E lo vuole a modo suo.
Imbrogliando le persone, manipolandole. Dentro di sé c'è molta rabbia, e nessuna
sicurezza".
La scarsa sicurezza in sé di Matt diviene palese poco dopo che i quattro amici
decidono di celebrare la fine dell'anno da matricola di Cassie al Middleton College.
Il party notturno ad un circolo studentesco prima e poi ad un rave gotico
particolarmente hard viene bruscamente interrotto quando Sean (Casey Affleck),
vero amore di Cassie e amico di Matt, sorprende Cassie a dare all'ex-fidanzato
Matt un riluttante bacio d'addio. Matt, determinato a risvegliare in Cassie l'amore
per lui, è però il fidanzato di Annabel, amica d'infanzia di Cassie, che però non
assiste alla scena perché è in pista a ballare. Ferito e furioso, Sean costringe gli altri
tre a lasciare la festa. Ne nasce prima una discussione, e infine un incidente
stradale che culmina nella tragedia. Ma chi è morto realmente in quell'incidente? È
questo il mistero che Cassie dovrà risolvere.
È stato quel bacio fatale a mettere in moto la catena degli eventi.
"Quando vuole qualcosa, e la vuole davvero, non si fermerà davanti a niente per
averla: questo è Matt", aggiunge Bentley. "Cerca tutti i modi possibili per restare
con Cassie. Sean muore nell'incidente, Cassie è in piena tragedia, perché alla
perdita di Sean si aggiunge la sua perdita del senso della realtà, l'inizio delle
allucinazioni che hanno Sean per protagonista. E Matt cerca di approfittarne per
risvegliare in Cassie l'amore per lui attraverso la morte di Sean, il che è abbastanza
disgustoso. Il punto è che non è sicuro di sé. Chiunque abbia avuto una relazione,
abbia tenuto davvero a qualcosa, potrà capirlo", continua Bentley. "Credo che la
gente, con questo film, si renderà conto che, quando ci si sbarazza di qualcosa,
quando ci si libera della propria essenza fisica, non restano che i legami, le cose
che ti commuovono e che ti cambiano la vita. I rapporti. E credo che nessuno come
i ragazzi potrà capirlo".
Ma è il rapporto di Cassie con Matt ed Annabel che si dimostra la molla che
determina la sua evoluzione e che l'aiuta a mettere a fuoco i propri sentimenti per
Sean.
Mentre Matt insegue la Cassie del proprio passato, Annabel rifiuta il vecchio
mondo e spinge la sua amica ad esplorarne uno nuovo - uno più libero e liberatorio
di quello che si sono lasciate alle spalle. Per Cassie, il nuovo mondo di Annabel è
terrorizzante. In ultima analisi, è proprio il desiderio di Matt e Annabel di
costringere Cassie ad accettare il loro mondo a spingerla lontano da loro. La sua
unica consolazione è il sostegno di Padre Jude (Luke Wilson). Ma neppure il
giovane e compassionevole sacerdote è quello che sembra.
La Dushku descrive Annabel come una persona sostanzialmente incompresa dalla
sua amica di vecchia data. "Non è cattiva. È soltanto giovane, e finalmente si sente
libera, per la prima volta", nota. "È la prima volta che sono autonome. Possono fare
tutto ciò che vogliono, non c'è nessuna restrizione a vincolarle. Per Annabel questo
significa, "Forza, diamoci alla pazza gioia". Vuole solo lasciarsi andare. Come
nella vita reale, quando ci si lascia andare così, ci si può ritrovare in una direzione
nella quale effettivamente non si voleva andare. Annabel comincia a provare le
droghe, in qualche modo si smarrisce".
Il ruolo di una ragazza "cattiva" o tormentata non è una novità per la Dushku. Nota
come la perfida Faith nella popolare serie televisiva "Buffy l'ammazzavampiri",
la Dushku trova però che i due personaggi siano molto diversi.
"Faith è più un personaggio da fantascienza che una persona. Non ha emozioni, è
solo una svitata adrenalinica a caccia del nemico. Neppure il pubblico deve
parteggiare per lei", dice. "Sì, può essere simile l'abbigliamento - i vestiti attillati in
pelle nera, la scollatura, il trucco, i gioielli, l'immagine della cattiva ragazza. Ma
credo che Annabel possa risultare comprensibile, che non sia possibile odiarla
davvero. Al contrario di Faith, Annabel non fa del male fisico alle persone. Cerca
solo di spingere le persone in direzioni che magari quelle persone non vorrebbero
prendere, e questo può ferirle sul piano emotivo".
Annabel diviene una figura tragica principalmente per le compagnie che frequenta,
a cominciare dalla sua relazione distruttiva con Raven (Angela Featherstone). È
proprio questo rapporto e il gruppo di amici di Raven, che le seguono
continuamente, che scava un solco tra Cassie ed Annabel.
La Raven della Featherstone è "perfida, un personaggio che ci siamo divertiti
moltissimo a creare", dice il regista e sceneggiatore Carpenter. "È un personaggio
sia maschile che femminile, con le caratteristiche di entrambi i sessi. È come un
punto di svolta". E la Featherstone è stata una scelta perfetta per questo ruolo.
"Letteralmente, è scesa dall'aeroplano ed è entrata nel personaggio", aggiunge.
Per prepararsi per il suo oscuro personaggio, la Featherstone dice di aver ascoltato
- come "compiti a casa" - le liriche gotiche di Marilyn Manson e dei Wax Trax e di
essersi letta Byron e il marchese de Sade. "Onestamente, non avevo mai usato la
musica per prepararmi un personaggio come ho fatto con Raven", dice.
Carpenter ha parole di lode per tutto il suo cast, e crede che sarà Melissa
Sagemiller, che con questo film debutta sul grande schermo, la rivelazione di
SOUL SURVIVORS - ALTRE VITE.
"Quello che è straordinario di Melissa è che deve proiettare quello che sta
interiorizzando, quello che sta accadendo nella sua mente", dice. "Ha una grande
forza interiore e una grande vulnerabilità, eppure non fa la vittima. Proprio perché
è un'esordiente, ha una grande freschezza, tutto quello che fa è molto reale, ed
esattamente ciò che richiedeva la parte".
Per Sagemiller la parte di Cassie è un po' un Giobbe al femminile. "Immaginate
che vi capitino tutte queste cose negative, tutte insieme e così drammatiche. Ora
trasportate il tutto su un piano onirico, dove non è più possibile distinguere tra la
realtà e il sogno, e dove bisogna affrontare tutto contemporaneamente", dice la
Sagemiller. Questo è il mondo di Cassie, in cui la ragazza deve "capire quello che
le è successo - qual è il sogno, quale la realtà, quale l'incubo. È un ruolo
straordinario, perché comprende sostanzialmente tutto l'arcobaleno delle emozioni
umane - la vita, la morte, il dolore, il trauma".
In molte occasioni si è trattato di un ruolo impegnativo anche sul piano fisico. "Sì,
un po' ci scherzavamo su", ricorda. "Mi dicevano, "Ok, oggi ti investiamo con una
macchina"; oppure, "Oggi tocca affogarti in una piscina". È stato divertente...
anche se piuttosto impegnativo. Ma è stato bello, ed ho imparato moltissimo.
Quanto al film nel suo insieme, la Sagemiller lo descrive come "una storia che
affronta in modo davvero diverso il tema della vita e della morte. Da questo punto
di vista, è straordinario".
Luke Wilson ha sintetizzato l'essenza del film nell'essenza del suo personaggio,
Padre Jude. Wilson ritiene che il suo personaggio sia davvero Giuda, santo patrono
delle cause perse. "Si prende cura delle persone che si sono smarrite, e Cassie è
senz'altro smarrita. Si trova ad un bivio: deve lottare per vivere, oppure morire.
Come Jude, il mio lavoro è quello di incoraggiarla a vivere. Questo film parla delle
anime perse e delle anime che cercano".
Un ruolo molto diverso da quello da lui interpretato in "Da ladro a poliziotto"
(Blue Streak), la sua prima collaborazione con il produttore Moritz e Carpenter,
che di quel film aveva scritto la sceneggiatura. SOUL SURVIVORS - ALTRE
VITE segna anche la sua collaborazone con Casey Affleck, con il quale aveva già
interpretato "Committed".
Mentre lo Sean di Affleckk porta al film quello che l'attore descrive come
"l'elemento "Il sesto senso"", secondo lui la pellicola assomiglia più ad una storia
in stile "Romeo e Giulietta", con sfumature sovrannaturali. Sean e Cassie sono
"due persone che decidono che preferiscono morire insieme anziché vivere
separati. In sostanza, è una storia d'amore che fa paura", sintetizza Affleck.
Il loro destino spiega il titolo originale del film, Soul Survivors.
"Un'anima sopravvive all'incidente, l'altra no", nota. "Ma poiché queste due
persone si amano così tanto, le loro anime sopravvivono a questa esperienza".




                                                                            Il cast


CASEY AFFLECK (Sean) interpreta il ruolo del ragazzo di Cassie, colui che
muore nell'incidente fatale e la cui morte tormenta la fidanzata.
Di recente, è stato il protagonista del film della Destination "Chi ha ucciso la
signora Dearly?" (Drowning Mona), con Bette Midler, Neve Campbell e Danny
De Vito, e del film Miramax "Committed", in corso al Sundance Film Festival di
quest'anno. In questo film, Affleck è il co-protagonista con Heather Graham e
Luke Wilson, ed interpreta il ruolo del fratello di Graham, Jay, che quando si tratta
di sua sorella non conosce limiti.
Affleck ha debuttato a dodici anni nella produzione PBS "Lemon Sky", in cui
interpretava il fratello minore di Kevin Bacon, da tempo lontano da lui. Dopo il
liceo, Afflck si è trasferito in California, dove ha avuto la sua prima grande
opportunità con "Da morire" (To Die For), di Gus Van Sant, con Nicole Kidman.
Terminate le riprese di quel film, ha frequentato il college alla George Washington
University e alla Columbia University, pur continuando il mestiere d'attore. Dopo
"Da morire", ha avuto ruoli in "In cerca di Amy" (Chasing Amy), di Kevin
Smith, nel film premio Oscar® "Will Hunting - Genio ribelle" (Good Will
Hunting), in "200 Cigarettes", della Lakeshore, e in "Desert Blue", della Samuel
Goldwyn.
Attualmente vive a New York.


WES BENTLEY (Matt) interpreta il ruolo dell'ex-fidanzato di Cassie, che cerca di
riprendere la loro relazione dopo il terribile incidente.
Bentley è attualmente uno degli attori emergenti di Hollywood più promettenti,
essendosi imposto all'attenzione con la sua straordinaria interpretazione
dell'adolescente turbato e piccolo spacciatore di droga nella commedia nera di Sam
Mendes "American Beauty", premiata all'Oscar® ed interpretata da Kevin
Spacey, Annette Bening e Chris Cooper. Per questo lavoro, è stato premiato come
Rivelazione Maschile dell'Anno dal National Board of Review (che ha anche
premiato la pellicola come Miglior Film del 1999) e come Migliore Promessa dalla
Chicago Film Critics Association. Con i suoi colleghi del film ha anche condiviso
il premio come Migliore Interpretazione di Gruppo, assegnato dalla Screen Actors
Guild.
Accanto a Oprah Winfrey e Danny Glover, è apparso in un piccolo ruolo nel
dramma epico "Beloved", di Jonathan Demme, e sarà accanto a Sarah Polley e
Nastassja Kinsky in "The Claim", di Michael Winterbottom. Attualmente, sta
lavorando con Heath Ledger e Kate Hudson a "Four Feathers", di Shekhar
Kapur.
Nato e cresciuto a Jonesboro, nell'Arkansas, Bentley ha frequentato la prestigiosa
Julliard School di New York, dove ha interpretato numerose produzioni teatrali, tra
cui "Enrico IV, parte I" (Henry V, Part I) e "The Weavers". Ha iniziato la
carriera da attore professionista nel cinema indipendente, dopo un incontro casuale
con un direttore casting, mentre era in fila per un provino aperto a tutti. La sua
filmografia comprende anche "Serendipity Lane", "Three Below Zero" e
"Halfway To Pleasantville".


ELIZA DUSHKU (Annabel) interpreta il ruolo della migliore amica di Cassie, il
cui comportamento sessuale, dopo l'incidente, diventa stranamente bizzarro.
Unendo una bellezza classica ad uno straordinario talento, Eliza Dushku si è
rapidamente affermata come una delle più ricercate giovani attrici di Hollywood.
La Dushku è tra le protagoniste di "Ragazze nel pallone" (Bring It On), della
Universal, con Kirsten Dunst, e sta per iniziare le riprese di "The New Guy", della
Columbia TriStar, e di "Taking On The Neighborhood".
La Dushku, che è stata anche Faith nella serie Warner Bros. "Buffy
l'ammazzavampiri" (Buffy The Vampire Slayer), è apparsa in "True Lies", con
Arnold Schwarzenegger, e in "Voglia di ricominciare" (This Boy's Life), con
Leonardo DiCaprio. La sua filmografia comprende anche "Calde notti d'estate"
(That Night), con Juliette Lewis, "Mariti imperfetti" (Bye Bye Love), con Paul
Reiser, e "In corsa verso il sole" (Race The Sun), con Jim Belushi.
La Dushku vive a Los Angeles.


ANGELA FEATHERSTONE (Raven) interpreta il personaggio di una misteriosa
figura androgina la cui immagine ricorre e il cui legame psichico con Sean, dopo
l'incidente, tormenta Cassie.
La Featherstone è nota soprattutto per il ruolo di Linda, la ragazza che lascia Adam
Sandler all'altare, da lei interpretato nella commedia "Prima o poi me lo sposo"
(The Wedding Singer). Il pubblico televisivo la ricorda anche come Chloe, la
ragazza delle fotocopie che nella popolarissima serie "Friends" - nella stagione
1997 - ostacolò la riappacificazione tra David Schwimmer e Jennifer Aniston;
nonché come la cameriera che ha sedotto "Seinfeld" in uno degli ultimi episodi di
questa sit-com.
Nata in Canada, la Featherstone sul grande schermo ha interpretato la ragazza che
in "200 Cigarettes" cerca assolutamente un appuntamento galante per la serata di
fine d'anno a New York; nella sua filmografia figurano inoltre il thriller poliziesco
"Zero Effect", e il film d'azione "Con Air", di Jerry Bruckheimer. Tra i suoi
titoli più recenti, "The Guilty - Il colpevole", di nuovo accanto a Bill Pullman, e
"Skipped Parts", con Jennifer Jason Leigh.
La Featherstone ha capito di voler fare l'attrice già da bambina, quando era a
Hamilton, nell'Ontario. Sperando di approdare da Halifax a Hollywood, si è
diplomata al liceo, poi si è trasferita a Toronto, dove questo versatile ed eclettico
talento ha lavorato come modella. Da qui si è spostata a New York, dove ha
trovato un agente e un piccolo ruolo in "L'armata delle tenebre" (Army Of
Darkness), il terzo capitolo della trilogia di Sam Raimi "Evil Dead".
Tornata in Canada, la Featherstone ha interpretato qualche telefilm, guadagnandosi
una candidatura al Gemini Award per "Family Of Cops". È tornata ad interpretare
quel ruolo in "Breach Of Faith: Family Of Cops II", e si è poi trasferita
nuovamente negli USA per affiancare Robert Pastorelli come co-protagonista della
serie ABC "Cracker", dove interpretava il Detective Hannah Tyler.
Quando non è impegnata come attrice, la Featherstone collabora a riviste di moda e
di medicina, pubblicando anche su riviste come Time e Jane. Sia la DreamWorks
che la NBC hanno acquisito un'opzione su un suo progetto di sit-com. Di recente
ha interpretato il dramma per la NBC "Providence".


MELISSA SAGEMILLER (Cassie) è un'esordiente, cui viene affidato qui il
ruolo di Cassie, la matricola di college traumatizzata dalla morte del suo ragazzo in
un incidente stradale.
Questo film segna contemporaneamente il suo primo ruolo da protagonista e il suo
debutto sul grande schermo.
Figlia di una attivista politica e di un giocatore professionista di football (nei
Washington Redskins e nei New York Giants), la Sagemiller è cresciuta a
Washington e dintorni, dove ha cominciato a studiare danza e teatro all'età di nove
anni. A sedici anni ha cominciato a lavorare nella moda a New York, nonché, per
un'estate, quando aveva diciassette anni, a Parigi. Dopo aver deciso di frequentare
il college ed interrompere la carriera di modella, Melissa si è diplomata alla
University of Virginia in Letteratura Inglese e Storia, ricoprendo anche il ruolo di
presidente della società per i diritti delle donne nel campus. Dopo il college, è
tornata a New York per continuare a studiare recitazione, in particolare al
prestigioso Stella Adler Conservatory.
Ha iniziato la carriera di attrice professionista con delle pubblicità (Pepsi, Chevy
ed altre), prima di riuscire ad avere un agente ad Hollywood. Di recente ha
partecipato ad un episodio della nuova serie NBC "Law & Order: Special
Victims Unit", di Dick Wolf, ed è anche tra i protagonisti dell'imminente
commedia Miramax "Get Over It", con Kirsten Dunst, Ben Foster ("Liberty
Heights"), Shane West ("Once & Again") e Martin Short.


LUKE WILSON (Padre Jude) interpreta il ruolo di un sacerdote locale, la cui
guida spirituale è un aiuto per Cassie nel momento del tormento e del rimorso.
Wilson ha debuttato sul grande schermo con "Bottle rocket", una piccola gemma
acclamata dalla critica. Scritto dal fratello maggiore Owen e diretto da Wes
Anderson, questo film indipendente è nato come un cortometraggio di 13 minuti,
proiettato al Sundance Film Festival del 1993. Qui ha catturato l'attenzione del
regista James L. Brooks, che ha aiutato i fratelli a trasformarlo due anni più tardi in
un lungometraggio ("Un colpo da dilettanti" [Bottle Rocket]).
Dopo un inizio così brillante, Wilson è tornato a lavorare con suo fratello Owen e
con il regista Anderson nella pluripremiata commedia "Rushmore", ottenendo poi
recensioni entusiaste con le commedie "Fast Food" (Home Fries) e "Da ladro a
poliziotto" (Blue Streak), quest'ultimo al fianco di Martin Lawrence, con una
sceneggiatura di Steve Carpenter. Con Heather Graham ha poi interpretato il film
Miramax "Committed" e, con Cameron Diaz, "Charlie's Angels". Tra le sue
altre pellicole "Duetto a tre" (The Third Wheel), con Ben Affleck, "La rivincita
delle bionde" (Legally Blonde), con Reese Whiterspoon, e "I Tenenbaum" (The
Royal Tenenbaums), con Gwineth Paltrow, Gene Hackman e Ben Stiller.
Ancora, la sua filmografia comprende "Telling Lies In America", "Dog Park",
"Scream 2" e "Il mio cane Skip" (My Dog Skip). Ha inoltre interpretato uno dei
primi episodi della serie-cult della Fox-Tv "X-Files".
Wilson è cresciuto a Dallas, dove suo padre lavorava come dirigente nel settore
pubblicitario e sua madre è una fotografa. Oltre ad Owen, anche l'altro fratello di
Wilson, Andrew, è un attore, ed ha interpretato sia "Un colpo da dilettanti" che
"Rushmore".


CARL PAOLI (La maschera della morte) ha più di dodici anni di esperienza nel
mondo del cinema come controfigura. In SOUL SURVIVORS - ALTRE VITE
Paoli non solo interpreta il ruolo della maschera della morte, ma è anche la
controfigura di Wes Bentley. Tra i molti film cui Paoli ha lavorato negli anni,
"Face/Off", "Hardball", dove è stato la controfigura di Keanu Reeves, e
"Jurassic Park III", girato alle Hawaii e a Los Angeles.
Paoli è anche regista, direttore della fotografia, montatore e uno dei tre soci della
BackPay Pictures, una società di produzione indipendente. Nel 1999 ha realizzato
il suo primo DV-film, "Wicker Park", girato a Chicago con una cinepresa
digitale a mano, utilizzando solo luce e suoni naturali. Il film è stato presentato il 5
aprile 2000 al Chicago Landmark Vic Theater, durante il festival del Chicago
Community Cinema, ottenendo consensi entusiastici dalla critica e dal pubblico
presente.
Attualmente, Paoli sta lavorando a "Cotton Mouth", un dramma d'umor nero a
lungometraggio, girato a Chicago e in fase di post-produzione a Los Angeles

                                                                      I realizzatori


STEVE CARPENTER (Regia, Sceneggiatura) ha frequentato la celebre UCLA
Film School prima di iniziare a collaborare con il noto regista Roger Corman.
Mentre era ancora studente, Carpenter, nato a Kansas City, ha scritto e diretto il
suo primo film, "The Dorm That Dripped Blood", un thriller con un serial killer
che è diventato un piccolo cult, tanto da guadagnarsi un omaggio da parte dello
sceneggiatore Kevin Williamson in "Scream 2".
Carpenter ha poi co-sceneggiato e diretto un altro classico del genere, "The
Kindred", con i premi Oscar® Rod Steiger e Kim Hunter, la storia dei terribili esiti
della sperimentazione genetica.
Nell'ultimo decennio, Carpenter si è dedicato soprattutto alla sceneggiatura, ad
esempio con la commedia di grande successo "Da ladro a poliziotto" (Blue
Streak), prodotta da Neal Moritz, con il quale torna qui a collaborare.


NEAL H. MORITZ (Produttore) è proprietario della Original Film, una società di
produzione che opera da tempo in campo cinematografico, televisivo, pubblicitario
e di video musicali. Moritz si è laureato in Economia alla UCLA ed ha poi
perfezionato i suoi studi al corso di produzione di Peter Stark alla University Of
Southern California.
Il primo film importante di Moritz è stato "Juice", distribuito dalla Paramount
Pictures, uno dei film indipendenti di maggior successo e il quinto incasso del
1992. Sono poi seguiti "The Stoned Age", una commedia sulla notte brava di due
liceali del 1979, e due film per la HBO, "Assalto a San Pedro" (Blind Justice), un
western con Armand Assante ed Elizabeth Shue, e "Framed", con Jeff Goldblum
e Kristin Scott Thomas.
Moritz ha poi prodotto il film di maggior successo dell'autunno 1997, "So cosa hai
fatto" (I Know What You Did Last Summer), scritto dall'autore di "Scream",
Kevin Williamson, ed interpretato da Jennifer Love Hewitt, Sarah Michelle Gellar,
Ryan Phillippe e Freddie Prinze, Jr, e "Vulcano - Los Angeles, 1997" (Volcano),
un film da 100 milioni di dollari della Fox, interpretato da Tommy Lee Jones. Ha
poi continuato sulla scia del cinema adolescenziale con "Urban Legend -
Leggende metropolitane", prodotto dalla Phoenix Pictures ed interpretato da
Alicia Witt, Jared Leto, Rebecca Gayheart e Josh Jackson, e con "Cruel
Intentions - Prima regola: non innamorarsi", con Sarah Michelle Gellar, Reese
Whiterspoon e Ryan Phillippe. "Incubo finale" (I Still Know What You Did Last
Summer) ha riunito due componenti del cast originario, Jennifer Love Hewitt e
Freddie Prinze, Jr, cui si è unita la cantante pop Brandy.
"The Rat Pack", prodotto da Moritz per la HBO, è stato candidato a 11 premi
Emmy®, tra cui quello per il Miglior Film: vi hanno contribuito talenti come lo
sceneggiatore Kario Salem ("Don King"), il regista Rob Cohen e gli attori Ray
Liotta e Don Cheadle. Avventuratosi nella commedia, ha distribuito "Da ladro a
poliziotto" (Blue Streak) nel 1999, con Martin Lawrence, scritto da Steve
Carpenter e diretto da Les Mayfield per la Columbia Pictures.
"The Skulls - I teschi" è un altro film auto-finanziato poi distribuito nel 2000
dalla Universal Pictures, interpretato dalle stelle emergenti Josh Jackson, Paul
Walker e Leslie Bibb, scritto da John Pogue e diretto da Rob Cohen. "Urban
Legend: Final Cut", il sequel del primo film, diretto da John Ottman, è stato
distribuito nel 2000.
Moritz ha poi prodotto "Prigione di vetro" (The Glass House), con Lelee
Sobieski, Diane Lane e Stellan Skarsgard, per la regia di Daniel Sackheim, "The
Undergrads", con Devon Sawa e Jason Schwartzman, diretto da Dewey Nicks,
"Saving Silverman", con Jason Biggs, Jack Black, Steve Zahn e Amanda Peet,
diretto da Dennis Dugan, e "Redline", di nuovo diretto da Rob Cohen ed
interpretato da Paul Walker, Vin Diesel e Jordanna Brewster.
Moritz è anche l'artefice di numerosi programmi televisivi di successo, quali
"Shasta McNasty" e "Cabin By The Lake", per USA Networks. Tra i suoi
progetti televisivi più recenti, "Electra's Guy", con Carmen Electra, "Class
Warfare" per USA Cable e "Shotgun Love Dolls" per MTV.


STOKELY CHAFFIN (Produttore), dopo essersi laureata ad Harvard, si è unita a
Neal Moritz alla Original Films. In sei anni, con Moritz ha sviluppato quasi
quaranta progetti per vari studios hollywoodiani.
La sua filmografia comprende il successo della Fox "Vulcano - Los Angeles,
1997" (Volcano), e i popolarissimi film horror "So cosa hai fatto" (I Know What
You Did Last Summer), e il suo sequel, "Incubo finale" (I Still Know What You
Did Last Summer), entrambi per la Sony/Columbia.
Oltre a queste pellicole, la Chaffin ha co-prodotto per HBO "The Rat Pack",
candidato a numerosi Emmy®. Ha poi prodotto la commedia "Held Up", che sarà
distribuito dalla Trimark, "Sweet Home, Alabama", una commedia romantica per
la Walt Disney Pictures, "Meet Your Dream Date", una bizzarra commedia per
la Artisan Entertainment, e "Subject 17", un thriller a sfondo medico per la
DreamWorks. Nata in Alabama, la Chaffin produrrà poi un pilota brillante a
sfondo medico per il network UPN.


MICHELE WEISLER (Produttore esecutivo) ha prodotto di recente due progetti
della Artisan Entertainment, "Echi mortali" (Stir Of Echoes), con Kevin Bacon, e
"Novocaine", con Steve Martin. Il primo film ha segnato una nuova
collaborazione con lo sceneggiatore e regista David Koepp, di cui era stata
produttore associato nel suo primo film, "Effetto Blackout" (Trigger Effect).
La sua filmografia comprende anche la supervisione alla produzione per "Tina -
What's Love Got To Do With It", la co-produzione del film indipendente di Paul
Mones "Saint And Sinners" e della commedia per famiglie della DreamWorks
"Paulie - Il pappagallo che parlava troppo" (Paulie: A Parrot's Tale). Ha di
recente avviato una società di produzione, Second Road, con il socio Paul Mones,
con cui aveva collaborato per "Novocaine".
Nata a Los Angeles, la Weisler si è laureata in cinema alla University of Wisconsin
di Madison. Ha iniziato la sua carriera come stagista sul film dell'orrore di Roger
Corman "The Nest". Sempre con la Concorde Pictures di Corman è diventata nel
tempo capo della produzione, e quindi produttrice esecutiva di oltre venticinque
pellicole, tra cui "Sorority House Massacre Part 2". Con la New Horizon Films
di Corman ha co-prodotto pellicole come "The Liar's Club", diretta da Jeff
Porter.


FRED MURPHY (Direttore della fotografia) ha iniziato la sua carriera come
direttore della fotografia con la commedia del 1977 "Girlfriends", di Claudia
Weill: da allora, si è affermato come uno degli artisti più versatili dell'industria del
cinema.
Nato a New York, Murphy pensava di fare l'architetto, ed ha studiato alla
Columbia University e alla Rhode Island School Of Design. Proprio questo suo
interesse l'ha condotto alla produzione cinematografica, e a lavori come tecnico ed
operatore di documentari, prima di diventare direttore della fotografia.
È stato il direttore della fotografia del primo film da regista di Richard Pearce, il
dramma PBS "The Gardener's Son", rinnovando la sua collaborazione con il
regista con "Heartland" (vincitore dell'Orso d'Oro a Berlino nel 1980), "A
Family Thing" e la miniserie ABC "Nixon: The Final Days", che gli è valso una
candidatura all'Emmy®.
La sua filmografia comprende quattro film con il regista Paul Mazursky - "Buona
sfortuna, Mr Stone" (The Pickle), "Infedeli per sempre" (Faithful), "Nemici -
Una storia d'amore" (Enemies: A Love Story) e "Storie di amori e infedeltà"
(Scenes From A Mall) -, nonché "Cielo d'ottobre" (October Sky), "Dance With
Me", "Uno sbirro tuttofare" (Metro), "Echi mortali" (Stir Of Echoes), "Colpo
vincente" (Hoosiers), "Alcatraz - L'isola dell'ingiustizia" (Murder In The First),
"Un eroe piccolo piccolo" (Jack The Bear), "Dentro la grande mela" (Five
Corners), "Tell Me A Riddle", "Best Seller", "In viaggio verso Bountiful" (A
Trip To Bountiful), "La banda di Eddie" (Eddie And The Cruisers), "L'ultima
luna d'agosto" (Full Moon In Blue Water), "Pazzie di gioventù" (Fresh Horses),
"The Dead - Gente di Dublino", di John Huston, e l'adattamento del musical
"The Fantasticks" firmato da Michael Ritchie. Con il leggendario Henri Alekan è
stato il co-autore della fotografia di "Lo stato delle cose" (Der Stand der Dinge),
di Wim Wenders, vincitore del Leone d'Oro a Venezia nel 1983.
Per la televisione, ha lavorato alle produzioni HBO "The Glitter Dome" e
"Laguna Heat", "Intensive Care", "Trackdown", "Mirrors" e al telefilm
NBC "Sessions".
LARRY FULTON (Scenografie) è stato l'autore delle scenografie del film
candidato all'Oscar® "Il sesto senso" (The Sixth Sense), con Bruce Willis, diretto
da M. Night Shyamalan, con cui ha poi di nuovo lavorato a "Unbreakable - Il
predestinato". Ha inoltre firmato le scenografie di "Il momento di uccidere" (A
Time To Kill), adattamento di Joel Schumacher dell'omonimo romanzo di John
Grisham, del dramma romantico "Ricominciare a vivere" (Hope Floats), con
Sandra Bullock, e poi di "Piccole canaglie" (Little Rascals), "Romantici
equivoci" (Picture Perfect) e "Il club delle baby-sitter" (The Babysitter's Club).
Come Art Director, Fulton ha lavorato con Joel Schumacher a "Un giorno di
ordinaria follia" (Falling Down), nonché a pellicole come "L'ombra di mille
soli" (Fat Man And Little Boy), "Pomodori verdi fritti alla fermata del
treno" (Fried Green Tomatoes), "The Doors", di Oliver Stone, "My Life -
Questa mia vita" e "Mr Jones".
Fulton è nato nella Pennsylvania occidentale ed è cresciuto a Detroit, da cui poi si
è trasferito nello Utah. Ha studiato alla Weber State University di Ogden e si è
trasferito a San Francisco dopo la laurea, dove ha studiato scenografia per l'opera.
Il suo lavoro l'ha portato a New York, dove le sue scenografie hanno arricchito
numerose produzioni dell'off-Broadway e dell'off-off-Broadway, oltre che
numerosi spettacoli televisivi. Nel cinema ha iniziato come Art Director del film
horror "La casa di Helen" (House II: The Second Story).


TODD RAMSAY (Montaggio) ha iniziato la sua carriera come apprendista
montatore alla MGM, occupandosi degli ottici di vari progetti tra cui l'antologia di
grande successo "C'era una volta Hollywood" (That's Entertainment).
È stato assistente al montaggio per il kolossal del 1975 "Hindenburg" (The
Hindenburg), diretto da Robert Wise (già montatore a sua volta di "Quarto
potere" [Citizen Kane]), ed è diventato montatore sempre con Wise, con "Star
Trek" (Star Trek: The Motion Picture).
È stato il montatore di "1997: Fuga da New York" (Escape From New York) e di
"La cosa" (The Thing), entrambi di John Carpenter, e vanta inoltre nella sua
filmografia "Il giorno della luna nera" (Black Moon Rising), "Istinti criminali"
(Gang Related) e "The Minus Man".


DENISE WINGATE (Ideazione costumi) torna qui a lavorare con il produttore
Neal H. Moritz, per il quale aveva già ideato il guardaroba di "Da ladro a
poliziotto" (Blue Streak) e la sua acclamata commedia "Cruel Intentions - Prima
regola: non innamorarsi".
La Wingate ha ideato anche i costumi per "Judas Kiss", con Emma Thompson e
Alan Rickman, "L'ultima volta che mi sono suicidato" (The Last Time I
Committed Suicide), con Keanu Reeves, "Kiss Me" (She's All That), con Freddie
Prinze, Jr, e Rachel Leigh Cook, e per "Novocaine", con Steve Martin. Ha inoltre
lavorato per dieci anni per la televisione, ideando i costumi per serie della Fox
come "Melrose Place" e "Models, Inc.".
Nata a Los Angeles, la Wingate ha studiato per qualche tempo alla John Parsons
School di New York prima di iniziare a lavorare come assistente costumista per il
thriller di Tony Scott "Revenge", del 1985.


MATTHEW MUNGLE (Effetti speciali trucco), già vincitore di un Oscar® per
"Dracula di Bram Stoker" (Bram Stoker's Dracula), torna qui a lavorare con
Steve Carpenter e Neal H. Moritz, con i quali aveva realizzato il thriller del 1982
"The Dorm That Dripped Blood" e, nel 1984, "The Kindred". Aveva poi
lavorato di nuovo nel 1997 con Moritz per "So cosa hai fatto" (I Know What You
Did Last Summer) e per il sequel "Incubo finale" (I Still Know What You Did Last
Summer), del 1998..
Considerato uno dei maestri degli effetti speciali del trucco di Hollywood (specie
per quanto riguarda l'invecchiamento degli attori), Mungle ha al suo attivo oltre
cento titoli tra cinema e televisione. Oltre all'Oscar® vinto nel 1992 per "Dracula
di Bram Stoker", di Francis Ford Coppola, ha ricevuto altre due candidature allo
stesso premio per "Schindler's List", di Steven Spielberg, e per "L'agguato -
Ghosts From The Past" (Ghosts From Mississippi), in cui ha creato il trucco
dell'invecchiamento di James Woods, anch'egli candidato all'Oscar®. Per
"Dracula di Bram Stoker" e "Schindler's List" ha vinto due premi BAFTA.
La sua filmografia comprende inoltre "La tempesta perfetta" (The Perfect
Storm), "Blu profondo" (Deep Blue Sea), "Psycho" (1998), "Soldi sporchi" (A
Simple Plan), "La voce dell'amore" (One True Thing), "American History X",
"Il Dr Doolittle" (Dr Doolittle), "Il mondo perduto - Jurassic Park II" (The
Lost World: Jurassic Park 2), "Austin Powers - Il controspione" (Austin
Powers: International Man Of Mystery), "Mi sdoppio in quattro" (Multiplicity),
"Schegge di paura" (Primal Fear), "Ace Ventura: Missione Africa" (Ace
Ventura: When Nature Calls), "Congo", "Natural Born Killers - Assassini
nati", "Bugsy", "Edward mani di forbice" (Edward Scissorhands) e "Casper".
Notevole è pure il suo lavoro per la televisione, con un premio Emmy® all'attivo
per "Citizen Cohn", dell'HBO (di nuovo con l'attore James Woods), ed altre sette
candidature per "Houdini", "Oliver Twist", della Disney, "George Wallace",
della TNT, "Miss Evers' Boys" e "The Late Shift", della HBO, "The Elizabeth
Taylor Story", della NBC, e la sit-com ABC "Perfect Strangers". Per "George
Wallace" e "Citizen Cohn" è stato candidato anche al Cable ACE.
Nato nell'Oklahoma, Mungle sostiene che a influenzare la sua scelta professionale
sono stati due film degli anni Sessanta, entrambi premiati con l'Oscar®: "The
Seven Faces Of Dr Lao", di George Pal, e "Il pianeta delle scimmie" (Planet Of
The Apes), con le incredibili scimmie realizzate da John Chambers. Dopo il liceo,
Mungle si è laureato in Storia del Teatro alla Oklahoma State University prima di
trasferirsi a Los Angeles, dove ha studiato alla rinomata accademia di Joe Blasco
per aspiranti artisti del trucco.

				
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