Indicatori di efficienza energetica by 1FWEu5

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Capitolo 1-Indicatori di efficienza energetica



§ 1-Indicatori di efficienza energetica macroeconomici


         L’osservazione degli indicatori energetici macroeconomici, sia per quanto attiene alle
intensità energetiche che ai consumi unitari, può indurre, prima di passare ai singoli settori, ad un
preliminare quadro sull’evoluzione complessiva del sistema socio-economico della regione in
termini energetici.



§ 1.1-Intensità energetica del PIL


         I primi indicatori da prendere in considerazione sono quelli che correlano i consumi finali di
energia al Prodotto interno lordo della Regione. Tale rapporto, costruito a prezzi costanti 1990, ha
registrato, nel corso del periodo 1990-1996, una crescita del 2,5%. Tale crescita è dovuta al maggior
incremento (+7,8%) fatto registrare dai consumi finali di energia rispetto a quello fatto segnare dalla
dinamica economica, in quanto il PIL lombardo è aumentato, sempre dal 1990 al 1996, del 5,2%
circa.
         A livello nazionale si è invece registrata una sostanziale stabilità dell’intensità energetica del
PIL, dato che considerando quale aggregato di riferimento l’intero Paese, si è verificata una crescita
del PIL (+6,4%) analoga a quella fatta registrare dalla dinamica energetica (+6,4%).
         I valori finali registrati dai due aggregati nel 1996 sono pressoché coincidenti.


TAB. 1.1-Intensità energetica del PIL in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                       1990    1991        1992        1993         1994        1995         1996    96/90
Lombardia              80,8    84,7        85,3        87,4         81,3        81,5         82,8     2,5
Italia                 83,1    84,2        83,5         85           82         83,3         82,9     -0,2
         Fonte: ENEA



         La dinamica interperiodale può essere meglio osservata attraverso il seguente grafico, che
riporta le intensità energetiche del PIL in Lombardia ed in Italia per tutti gli anni considerati.




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                    Dinamica 1990-1996 per l'intensità energetica del PIL in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


  88

                                                                      87,4
  87



  86

                                                  85,3
  85                                                                  85
                               84,7

                               84,2
  84

                                                  83,5
                                                                                                           83,3       82,9
             83,1
  83
                                                                                                                      82,8

  82                                                                                        82

                                                                                                           81,5
                                                                                            81,3
  81
             80,8


  80
          1990              1991              1992               1993                1994              1995        1996

                                                 Lombardia                         Italia

       FIG. 1.1


       Osservando la dinamica interperiodale dei due aggregati, si può osservare per entrambi una
sensibile crescita negli anni 1992 e 1993, che per la Lombardia risultano essere addirittura i
massimi valori registrati nel periodo. A tale proposito non si deve dimenticare che l’intensità
energetica è il risultato del rapporto di due fattori, entrambi influenti sull’effetto finale. Gli anni ’92
e ’93 sono stati quelli di maggior intensità della crisi economica, in cui si è verificata una riduzione
in termini reali del PIL, con la conseguenza di provocare, pur in presenza di una non
particolarmente sensibile crescita dei consumi finali di energia, una certa crescita delle intensità
energetiche. Nel 1994 si registra invece una sensibile inversione di tendenza per quanto attiene alla
creazione del PIL, con il risultato, come appare anche da grafico, di riportare le intensità
energetiche di entrambi gli aggregati su valori più prossimi a quelli medi del periodo.
       La crescita fatta registrare dall’intensità energetica totale della Lombardia è a sua volta la
risultante dell’effetto combinato dei vari settori componenti. Osservando la dinamica seguita dalle
intensità proprie dei vari settori si può notare come l’incremento dell’intensità energetica è dovuta
principalmente alla forte crescita fatta registrare dall’intensità relativa al settore dei trasporti, in
quanto gli altri principali settori (industria e residenziale) presentano una più o meno sensibile
riduzione. L’unico settore a mostrare una crescita dell’intensità è il comparto agricolo, che, dato il
peso ridotto, sia considerando i consumi sia considerando il PIL, che ricopre sul totale, non influisce
                                                                 11
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in misura particolarmente significativa sull’intensità complessiva. La stessa osservazione può
risultare valida, seppur in misura inferiore per il terziario, che, anche se riveste un peso superiore a
quello agricolo, soprattutto per ciò che attiene al PIL, registra comunque una variazione minima
(+1%).

               TAB. 1.2-Intensità energetica per macrosettori in Lombardia-tep/mld £ 90
                 (V.A. per i comparti produttivi e Consumi privati per il residenziale)
                                 1990           1991                1992             1993                1994             1995      1996         96/90
Agricoltura                        97            88,8                89,5             110                107,1            111,5      106           9,3
Industria                         71,7           75,1                74,9             76,6                72,7             69,9      69,5         -3,1
Residenziale                      44,1           46,4                44,1             44,3                38,6             41,1      42,3         -4,1
Terziario + P.A.                 14,42          15,52               14,84            14,53               13,47            14,24     14,57          1,0
Trasporti                         20,6           21,4                23,1             24,5                23,8             23,4      24,1         17,0
      Fonte: ENEA



                           Tassi annui di variazione dell'intensità energetica finale del PIL-Lombardia ed Italia


     6,0
             4,8


     4,0

                                                  2,5                                                                             2,5
                                                          1,8                                                    1,6
     2,0                                                                                           1,6
                     1,3
                                 0,7                                                         0,2

     0,0
                                        -0,8                                                                                              -0,2
                                                                                                                         -0,5


    -2,0

                                                                              -3,5
    -4,0



    -6,0
                                                                      -7,0

    -8,0
             91/90              92/91             93/92               94/93               95/94                  96/95            96/90

                                                        Lombardia                      Italia

      FIG. 1.2

      Dall’osservazione dei tassi di variazione annuali relativi alla Lombardia si può notare, a
conferma di quanto già osservato, come l’intensità energetica totale del PIL sia cresciuta fino al
1993, per poi scendere bruscamente nel 1994 e riprendersi nel 1995 e nel 1996.
      La crescita del 1991 è da attribuirsi principalmente ad un aumento dei consumi energetici, in
particolare di quelli relativi al comparto residenziale (come osservato nella parte attinente ai
consumi di quest’ultimo settore), a fronte di una dinamica non particolarmente intensa del PIL,
                                                                       12
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mentre gli incrementi del 1992 e soprattutto del 1993 sono dovuti, invece, ad una contrazione del
PIL reale, in un periodo di stazionarietà o, comunque, di non sensibile crescita dei consumi
energetici. Anche la repentina contrazione dell’intensità registrata nel 1994 è dovuta principalmente
all’azione del PIL, che, superata la crisi, inizia a riprendersi, ed a cui si accompagna una riduzione
dei consumi finali di energia. Gli incrementi dell’ultimo biennio sono invece nuovamente dovuti ad
una accelerazione della dinamica energetica rispetto al PIL, come si può dedurre anche dal seguente
grafico.

                            Tassi di variazione annuali del PIL e dei consumi energetici finali-Lombardia


     6,0
                      5,3

     5,0

                                                                                                           3,8
     4,0                                                                    3,5                    3,5

     3,0

                                                                                                                                1,9
     2,0

                                                                0,7
     1,0                                                                                                                0,6
              0,4

     0,0
                                          -0,1
                                 -0,8
    -1,0
                                                        -1,7
    -2,0


    -3,0
                                                                                    -3,8
    -4,0
              91/90               92/91                 93/92               94/93                  95/94                96/95

                                          PIL                               Consumi energetici finali

      FIG. 1.3


      Mentre per l’intensità energetica totale, pur con un valore al 1996 praticamente coincidente, si
osserva una serie storica di valori quasi sempre più elevati in Italia, per ciò che attiene all’intensità
elettrica questi sono, invece, costantemente più elevati in Lombardia, anche se la differenza non
raggiunge mai il valore di un tep/mld.


TAB. 1.3-Intensità elettrica del PIL in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                             1990                1991           1992        1993            1994                 1995         1996    96/90
Lombardia                    14,9                14,7           15,3        15,4            15,5                 15,5         15,3     2,7
Italia                        14                 14,3           14,5        14,7            14,8                 14,9         14,7     5,0
      Fonte: ENEA


                                                                       13
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                                    Intensità elettrica in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


   16




  15,5                                                                                      15,5      15,5
                                                                      15,4
                                                 15,3                                                           15,3


   15
                14,9                                                                                  14,9
                                                                                            14,8
                             14,7                                     14,7                                      14,7

  14,5                                           14,5

                             14,3


   14           14




  13,5




   13
             1990         1991                1992                1993                   1994      1995      1996

                                                     Lombardia                  Italia

         FIG. 1.4


         Come si osserva dalla precedente figura, se si eccettua il 1991, i due trend hanno un corso
pressoché parallelo, con un andamento convergente, come risulta, infatti, dal differenziale tra le due
serie storiche, che è 0,6 tep nel 1996, contro le 0,9 tep del 990.
         In entrambi gli aggregati si osserva inoltre una crescita dell’intensità elettrica del PIL,
risultata più intensa in Italia (+5%), benché in entrambi i casi si sia registrata, al 1996, una
contrazione (-1,3% circa nei due casi rispetto al 1995).L’unico punto di discordanza tra i due trend
si osserva nel 1991, quando la Lombardia registra una flessione dell’intensità elettrica dell’1,3%
circa, mentre a livello nazionale si verifica una crescita superiore al 2%. Questo è dovuto, come
verrà osservato in misura più dettagliata nella parte dedicata, ad una contrazione dell’intensità
elettrica dell’industria, in particolare del comparto chimico e petrolchimico, che, a fronte di una
crescita dei consumi complessivi del 7,5%, vede scendere i consumi finali di energia elettrica di
oltre il 30%, con una conseguente diminuzione dell’intensità elettrica di pari entità.




                                                                 14
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 1.2-Consumi unitari


      Oltre all’intensità energetica ed elettrica totale, rapportata al PIL (ed ai consumi privati per
quanto attiene al residenziale), può essere interessante, quale termine di confronto, il calcolo dei
consumi unitari riferiti agli abitanti ed al territorio, ottenendo così il valore dei consumi pro-capite e
per unità di territorio, avendo quale termine di riferimento per quest’ultimo il kmq.
      Come si nota dalla tabella seguente, per ogni aggregato di riferimento, e cioè sia per i
consumi energetici complessivi pro-capite, sia per i consumi elettrici pro-capite che per i consumi
totali per kmq, la Lombardia registra valori più elevati che a livello nazionale, con un divario che,
se è già sensibile per i consumi energetici, diventa forte per i consumi elettrici e particolarmente
rilevante per ciò che riguarda i consumi energetici per kmq, risultanti in Lombardia pari a circa due
volte e mezzo quelli registrati in Italia.


TAB. 1.4-Consumi unitari-Lombardia ed Italia
                                               1990     1991    1992    1993    1994    1995    1996    96/90
                                                Lombardia
Consumi energetici pro-capite (tep/ab.)         2,41     2,53    2,52    2,53    2,43    2,52    2,56    6,2
Consumi elettrici pro-capite (kWh/ab.)         5.174 5.117      5.248   5.197   5.385   5.571   5.517    6,6
Consumi energetici per kmq (tep/kmq)            901      948     947     954     918     953     971     7,8
                                                   Italia
Consumi energetici pro-capite (tep/ab.)         1,88     1,93    1,92    1,93    1,9     1,98    1,98    5,3
Consumi elettrici pro-capite (kWh/ab.)         3.722 3.798      3.861   3.863   3.976   4.084   4.119   10,7
Consumi energetici per kmq (tep/kmq)            361      370     370     372     366     383     385     6,6
      Fonte: ENEA



      Come si nota dai precedenti valori, il consumo energetico pro-capite è superiore in Lombardia
del 28,2% nel 1990 e del 29,3% nel 1996, rispetto al corrispondente dato nazionale. Il divario è,
quindi, aumentato nel corso del periodo, in quanto i consumi energetici pro-capite sono cresciuti del
6,2% in Lombardia e solo del 5,3% in Italia.
      L’andamento è descritto nel seguente grafico, dove si nota, in linea generale, un trend
piuttosto simile per entrambi gli aggregati.




                                                    15
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI




                                 Consumi energetici pro-capite (tep/ab.) in Lombardia ed in Italia


  2,7


                                                                                                                  2,56
                             2,53                2,52               2,53                                2,52
  2,5
                                                                                            2,43
               2,41


  2,3




  2,1


                                                                                                        1,98      1,98
                             1,93                1,92               1,93
  1,9                                                                                       1,9
               1,88




  1,7




  1,5
            1990          1991                1992               1993                1994            1995      1996

                                                  Lombardia                        Italia

        FIG: 1.5


        Per quanto riguarda i consumi elettrici pro-capite, il divario è anche superiore: 39% circa nel
1990 e 33,9% nel 1996, ma, come si vede, risulta essere in contrazione. Questo perché i consumi
elettrici pro-capite sono cresciuti ad un ritmo più elevato in Italia rispetto che in Lombardia: +6,6%
in Regione contro il +10,7% in Italia.
        Trend invece analogo a quello fatto registrare dai consumi energetici pro-capite è quello dei
consumi energetici per kmq, in quanto, nel periodo considerato, si verifica una crescita più sensibile
in Lombardia (+7,8%) che in Italia (+6,6%). Ed è proprio per i consumi energetici per kmq che si
ha il divario più forte tra i due aggregati territoriali: i consumi per kmq registrati in Lombardia
risultano infatti pari a circa due volte e mezzo quelli italiani. A titolo di esempio, nel 1996, in
Lombardia, si verifica un livello dei consumi per kmq pari a 971 tep, contro le 385 dell’Italia.
        A questo proposito non si deve dimenticare però che la Lombardia ha una densità di
popolazione pressoché doppia rispetto al resto del Paese, con un conseguente livello di consumi per
unità di superficie più elevato.
        I trend, che in entrambe le realtà hanno proseguito più o meno in parallelo, ed i valori assoluti
registrati da queste due tipologie di consumi unitari sono visualizzati attraverso i seguenti due
grafici.

                                                               16
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI



                                    Consumi elettrici pro-capite (kWh/ab.) in Lombardia ed in Italia


   6.000
                                                                                                           5.571           5.517
                                                                                          5.385
               5.174                               5.248                5.197
                                5.117
   5.000


                                                                                                                   4.084           4.119
                                                                                                  3.976
   4.000                                3.798              3.861                3.863
                       3.722




   3.000




   2.000




   1.000




      0
               1990             1991                1992                1993               1994            1995            1996

                                                            Lombardia                   Italia

      FIG. 1.6

                                         Consumi energetici per kmq (tep/kmq) in Lombardia ed in Italia


     1000                                                                                                                     971
                                  948                 947                 954                                953
                                                                                             918
                  901
      900


      800


      700


      600


      500


                                          370                 370                 372                                383              385
      400                 361                                                                        366


      300


      200


      100


           0
                  1990             1991               1992                 1993              1994             1995            1996

                                                           Lombardia                    Italia

      FIG. 1.7


                                                                        17
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 2-Indicatori di efficienza energetica nel settore agricolo



§ 2.1-Intensità energetica


        Per tutto il periodo considerato, l’intensità energetica del settore agricolo lombardo è stata
sensibilmente superiore a quella registrata in Italia, e, soprattutto, con un trend diverso da quello
verificatosi a livello nazionale. In Italia si nota infatti una diminuzione dell’intensità energetica del
settore, da 67,3 tep/mld del 1990 a 63,5 tep/mld del 1996 (-5,6%), mentre in Lombardia si registra
una crescita da 97 tep/mld del 1990 a 106 tep/mld del 1996 (+9,3%). Oltretutto, mentre in Italia il
valore del 1990 risulta essere il massimo registrato nel periodo, in Lombardia il massimo si
raggiunge invece nel 1995, con 111,5 tep/mld. In entrambi gli aggregati si registra però una
contrazione dell’intensità nel biennio 1991-1992, cui segue una ripresa nel seguente triennio. Per
quanto attiene al 1996 sia in Lombardia sia in Italia si registra una riduzione delle intensità
energetiche (-4,9% in Lombardia e -3,3% in Italia).

TAB. 1.5-Intensità energetica del V.A. del settore agricolo in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                         1990           1991           1992               1993            1994         1995        1996          96/90
Lombardia                 97            88,8           89,5                110            107,1        111,5       106            9,3
Italia                   67,3           57,3           58,7               64,5             64,5         65,7       63,5           -5,6
        Fonte: ENEA



                          Intensità energetica in agricoltura in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


  120


                                                                                                           111,5
  110                                                              110
                                                                                          107,1
                                                                                                                          106

  100
                97


  90                                           89,5
                            88,8



  80



  70
                67,3
                                                                                                           65,7
                                                                   64,5                   64,5                            63,5
  60
                                               58,7
                            57,3


  50
             1990        1991               1992               1993                  1994               1995          1996

                                              Lombardia                          Italia

        FIG. 1.8

                                                              18
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 2.2-Consumi unitari


      Dall’analisi dei consumi unitari si può notare come il settore agricolo lombardo sia
sensibilmente più “energivoro” del corrispondente nazionale, a causa della natura molto più
intensiva e specializzata delle produzioni rispetto all’agricoltura del resto del paese. In Lombardia si
ha infatti una meccanizzazione più spinta, e conseguentemente un numero di addetti inferiore a
parità di prodotto realizzato. Questo ha, come naturale conseguenza, un consumo energetico pro-
capite energetico ed elettrico che è nettamente superiore in Lombardia, con un trend, almeno per
quanto attiene all’intensità energetica complessiva per unità di lavoro che, in Regione, è cresciuto di
circa il 72% tra il 1990 ed il 1996, giungendo su valori doppi rispetto a quelli nazionali.

TAB. 1.6-Consumi unitari del settore agricolo in Lombardia ed in Italia
                                              1990  1991           1992    1993    1994    1995    1996    96/90
                                               Lombardia
   Intensità energetica per unità di lavoro
                                               3,2          3,1     3,8     4,8     5       5,4     5,5    71,9
                (tep/un. di lav.)
    Intensità elettrica per unità di lavoro
                                              4.779        4.850   5.187   5.609   5.905   6.044   5.604   17,3
              (kWh/un. di lav.)
                                                  Italia
   Intensità energetica per unità di lavoro
                                               1,4          1,3     1,4     1,6     1,7     1,8     1,9    35,7
                (tep/un. di lav.)
    Intensità elettrica per unità di lavoro
                                              1.892        1.891   2.032   2.331   2.471   2.219   2.341   23,7
              (kWh/un. di lav.)
      Fonte: ENEA


      Come si può vedere dai precedenti dati, in entrambi gli aggregati i consumi unitari hanno
registrato crescite sensibili. Infatti, nel comparto agricolo, sia lombardo che nazionale si è
verificata, nell’ultimo decennio, ed in particolare nel corso del periodo interessato, una forte
contrazione del numero degli addetti, che ha portato, quale immediata conseguenza, ad un generale
incremento delle intensità energetiche ed elettriche per unità di lavoro. In Lombardia, a tale
fenomeno si accompagna una forte crescita dei consumi energetici, che dal 1990 al 1996 salgono
del 40%.
      Mentre per l’intensità energetica per unità di lavoro l’incremento è stato nettamente superiore
in Lombardia, per quanto attiene all’intensità elettrica per unità di lavoro si registra una crescita più
sensibile in Italia, che recupera parte dello svantaggio accumulato nel corso degli anni, ma che,
comunque, mantiene un valore dell’intensità elettrica sensibilmente inferiore a quello lombardo.
Inoltre, sempre per l’intensità elettrica, i trend sono diversi: mentre in Lombardia si è avuta una
espansione continua fino al 1995, cui segue nel 1996 una contrazione, in Italia la dinamica è stata
più varia, registrandosi una stabilità nel primo biennio, cui segue una crescita sensibile fino al
massimo del periodo nel 1994. Nel 1995 si ha invece una nuova diminuzione, cui segue una ripresa
nel 1996. Per le intensità energetiche complessive per unità di lavoro, invece, i trend sono stati

                                                      19
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


all’incirca analoghi, con una crescita pressoché continua per tutto il periodo, interrotta da un lieve
battuta d’arresto nel 1991 in tutte e due le realtà.

                                     Intensità energetica per unità di lavoro (tep/unità di lavoro) in Lombardia ed in Italia


  6

                                                                                                                                                        5,5
                                                                                                                                  5,4

  5                                                                                                        5
                                                                                      4,8



  4
                                                                3,8


                 3,2
                                            3,1
  3




  2                                                                                                                                                     1,9
                                                                                                                                  1,8
                                                                                                           1,7
                                                                                      1,6
                 1,4                                            1,4
                                            1,3
  1




  0
              1990                       1991                1992                1993                   1994               1995                     1996

                                                                 Lombardia                       Italia

         FIG. 1.9

                                     Intensità elettrica per unità di lavoro (kWh/unità di lavoro) in Lombardia ed in Italia


      7.000


                                                                                                                  6.044
                                                                                                5.905
      6.000
                                                                              5.609                                                     5.604
                                                            5.187
                     4.779                 4.850
      5.000



      4.000



      3.000
                                                                                                        2.471
                                                                                      2.331                                                     2.341
                                                                                                                          2.219
                                                                    2.032
                             1.892                 1.891
      2.000



      1.000



         0
                     1990                  1991              1992              1993              1994              1995                 1996

                                                                Lombardia                     Italia

         FIG. 1.10

                                                                              20
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 3-Indicatori di efficienza energetica nel settore industriale


        Contrariamente a quanto già osservato per il settore agricolo, per quanto riguarda il settore
industriale, la Regione Lombardia registra nel 1996 un valore dell’intensità energetica inferiore del
27,4% rispetto a quella nazionale. Pur con diminuzioni interperiodali del divario tra i due aggregati,
l’industria lombarda presenta valori dell’intensità energetica complessiva sensibilmente più bassi
per tutto il periodo considerato.


TAB. 1.7-Intensità energetica del V.A. nel settore industriale in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                                         1990          1991        1992         1993         1994          1995   1996       96/90
Lombardia                                71,9          75,1        74,9         76,6         72,7          69,9   69,5        -3,3
Italia                                   99,6          97,4        96,1         98,2         98,1          96,9   95,8        -3,8
        Fonte: ENEA



                         Intensità energetica del settore industriale-Lombardia ed Italia-tep/mld£ 90


  105



                99,6
                                                                   98,2               98,1
                            97,4                                                                           96,9
                                                96,1                                                                  95,8
  95




  85




                                                                   76,6
  75                        75,1                74,9
                                                                                      72,7
                71,9
                                                                                                           69,9       69,5


  65
             1990        1991               1992               1993               1994                  1995       1996

                                          Lombardia                                Italia

        FIG. 1.11


        Come si vede dal grafico i trend dei due aggregati, pur in un una dinamica di diminuzione,
non sono andati in parallelo. La serie storica degli indicatori a livello nazionale risulta infatti molto
più lineare, presentando una diminuzione progressiva interrotta dalla ripresa del valore dell’intensità
nel 1993, da cui però riprende a scendere immediatamente con continuità fino alla fine del periodo.
In Lombardia, invece si ha una crescita delle intensità pressoché continua dal 1990 al 1993 (nel

                                                              21
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


biennio 1991-1992 si registra una sostanziale stabilità), mentre a partire dal 1994 l’intensità
energetica del settore industriale lombardo inizia a diminuire, prima più sensibilmente e poi con
minore velocità.
      La differenza tra i valori registrati in Lombardia ed in Italia riguardo all’intensità energetica
sono dovute in particolare ai settori energy-intensive, che in regione registrano valori sensibilmente
inferiori a quelli dei corrispondenti nazionali. Ciò è vero in particolare per il settore chimico e
petrolchimico e per la siderurgia. Il primo, al 1996, presenta un valore di 203,1 tep/mld, contro le
122,4 tep/mld della chimica e petrolchimica lombarda; il settore siderurgico italiano, invece, risulta
addirittura avere una intensità pari a 520,5 tep/mld, che risulta essere pari ad oltre il doppio di
quella lombarda, pari a 254,5 tep/mld.
      Per i settori non energy-intensive si ha invece una intensità superiore in Lombardia, ma la
differenza, sia come peso economico, sia, soprattutto, come peso dei consumi energetici, è
nettamente sbilanciata a favore dei comparti energy-intensive, con la conseguenza immediata che
l’intensità energetica media dell’industria è sensibilmente più elevata a livello nazionale.


TAB. 1.8-Intensità energetica del settore industriale in Lombardia ed in Italia (tep/mld £ 90) suddivisa
           per settori ad alta ed a bassa intensità energetica (esclusi gli usi non energetici)
                                       1990    1991         1992   1993    1994    1995      1996   96/90
                                                 Lombardia
Settori ad alta intensità energetica   178,4    190        178,7   181     170,2   165,7    158,8   -11,0
Settori a bassa intensità energetica    57,6    58,4        60,1   60,4     60,3    58,3     60,9    5,7
                                                     Italia
Settori ad alta intensità energetica   322,4   331,8       318,2   316,5   309,5   316,1     305    -5,4
Settori a bassa intensità energetica    38,6    35,8        36,5    37,4    38,9    37,6     39,4   2,1
      Fonte: ENEA



      Come si osserva, il divario dell’intensità dei settori energy-intensive della Lombardia e
dell’Italia è notevole e, nel corso del periodo, ha subito una contrazione superiore a quella fatta
registrare dal corrispondente aggregato nazionale. Un quadro esattamente opposto si verifica invece
per i settori a bassa intensità energetica, dove l’industria lombarda presenta una serie storica di
valori sensibilmente superiori a quelli del resto del Paese, presentando inoltre una crescita
dell’intensità energetica, a fronte di una riduzione generale e del comparto ad alta intensità
energetica. Anche a livello nazionale il comparto a bassa intensità registra una crescita dell’intensità
energetica, che risulta inferiore di oltre la metà rispetto a quella verificatasi in Lombardia.
      I settori energy intensive lombardi vedono una evoluzione interperiodale dell’intensità
energetica che vede sensibili oscillazioni fino al 1993, anno da cui inizia invece una progressiva
riduzione dei valori. A livello nazionale, il corrispondente comparto registra un andamento



                                                      22
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


lievemente più regolare: dopo una crescita dell’intensità energetica verificatasi nel 1991, inizia una
discesa interrotta solo nel 1995, quando si ha una momentanea inversione di tendenza.
      I comparti a bassa intensità energetica dell’industria lombarda presentano una crescita del
valore dell’intensità fino al 1993. Dopo un 1994 di sostanziale stabilità l’intensità energetica,
scende fino a valori prossimi a quelli del 1991, mentre nel 1996 si ha una nuova risalita giungendo a
toccare il massimo del periodo.
      A livello nazionale il trend dell’intensità energetica dei settori industriali non energy-intensive
è più irregolare, presentando inizialmente una flessione sensibile (-7,2% nel 1991). Dal 1992 la
ripresa è sostenuta, e dura fino al 1994, ritornando sui livelli del 1990. Dopo una nuova flessione
nel 1995 si registra il massimo del periodo, al pari della Lombardia, nel 1996, ma con un
incremento complessivo che, come già osservato, risulta la metà di quello verificatosi in Regione.
      Complessivamente, l’andamento dell’intensità energetica del settore industriale è la risultante
dell’evoluzione delle intensità registrate nei singoli comparti, in particolare in quelli più
significativi a livello di consumi energetici. Infatti, come si osserva dal seguente grafico, anche a
conferma di quanto già visto precedentemente, i principali settori energy-intensive hanno
presentato, in Lombardia, dal 1990 al 1996, una contrazione dell’intensità energetica (Metalli
ferrosi e non, minerali non metalliferi, chimica) mentre i settori a bassa intensità, come la
meccanica, o l’agroalimentare, presentano una crescita dell’intensità energetica.

                              Tassi di variazione 1996/1990 delle intensità energetiche dei vari settori industriali


      30,0
                                                                                                                                     24,8
                                                   23,4


      20,0

                                                                                                                      11,5

      10,0

                     0,9

       0,0

                                                                    -4,7

     -10,0

                                                                                    -16,0
                                   -18,7
     -20,0



     -30,0

                                                                                                     -36,5

     -40,0
             Agroalimentare    Tessile e   Carta e grafica     Chimica e      Minerali non   Metalli ferrosi e   Meccanica   Altre industrie
                              confezioni                     petrolchimica     metalliferi         non


      FIG. 1.12


                                                                             23
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


       Per quanto riguarda l’intensità elettrica la situazione dell’industria lombarda non è
particolarmente diversa da quanto si rileva a livello nazionale.
       La Lombardia presenta infatti una intensità elettrica del V.A. industriale che risulta essere più
basso del corrispondente dato nazionale di circa un tep per mld £ 90 per tutto il periodo considerato,
con trend che, per entrambi i casi, non presentano oscillazioni o variazioni complessive
particolarmente sensibili. In ogni caso, mentre l’industria lombarda presenta una riduzione
dell’intensità elettrica, a livello nazionale si registra invece un incremento della stessa. La tendenza
delineata in Regione può essere quasi interamente attribuita al settore siderurgico, il settore a più
alta intensità elettrica (circa 5 volte l’intensità media dell’industria nel 1996), che presenta una
riduzione dell’intensità elettrica dal 1990 al 1996 di oltre il 38%.


TAB. 1.9-Intensità elettrica nel settore industriale in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                          1990             1991             1992             1993              1994           1995           1996          96/90
Lombardia                 25,7             25,1             25,6              26               25,7           25,6           25,4           -1,2
Italia                    26,1             26,1             26,2             27,2              27,1            27            26,8           2,7
       Fonte: ENEA


                      Dinamica dell'intensità elettrica del V.A. industriale in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


27,5


                                                                        27,2
                                                                                                 27,1
 27                                                                                                                   27

                                                                                                                                       26,8


26,5


                                                   26,2
              26,1           26,1
 26                                                                     26


              25,7                                                                               25,7
                                                   25,6                                                               25,6
25,5
                                                                                                                                       25,4


                             25,1
 25




24,5




 24
           1990          1991                  1992                  1993                     1994               1995               1996

                                                      Lombardia                      Italia

       FIG. 1.13



                                                                   24
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 3.1-Consumi unitari


      I consumi unitari del settore industriale lombardo, e cioè i consumi specifici, energetici ed
elettrici, per unità di lavoro, al pari dei corrispondenti nazionali, presentano una crescita nel periodo
considerato. Tale evoluzione è inevitabile, in quanto il settore industriale ha registrato, in misura più
o meno intensa in tutti i comparti, profondi processi di ristrutturazione organizzativa, con una
generalizzata riduzione degli organici (l’industria lombarda, nel periodo 1990-1996 ha perso il 10%
circa degli occupati).


  TAB. 1.10-Evoluzione dei consumi energetici ed elettrici per unità di lavoro nel settore industriale
                                      Lombardia ed Italia
                          1990     1991         1992         1993      1994        1995    1996     96/90
                          Consumo energetico per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia                  4,3      4,6          4,6          4,7       4,7         4,8     4,7      9,3
Italia                     5,4      5,3          5,4          5,5       5,8          6      5,9      9,3
                          Consumo elettrico per unità di lavoro-kWh/unità di lavoro
Lombardia                18.540   18.361       19.198       19.384    20.035      21.042   20.500   10,6
Italia                   16.373   16.517       16.987       17.476    18.476      19.632   19.617   19,8
      Fonte: ENEA



      Mentre per i consumi specifici energetici per unità di lavoro non si riscontrano particolari
differenze (l’incremento dal 1990 al 1996 è addirittura coincidente), con la Lombardia che registra
un valore inferiore di circa una tep per unità di lavoro rispetto al resto del Paese, per i consumi
elettrici si riscontra invece una certa difformità. La Lombardia presenta infatti al 1990 un consumo
specifico per addetto superiore di oltre 2.000 kWh rispetto al dato nazionale. Tale differenziale si è
ridotto nel 1996 a meno di 1.000 kWh, grazie ad un incremento dei consumi specifici di energia
elettrica per unità di lavoro che in Italia è stato quasi doppio di quello registrato nell’industria
lombarda. Tale incremento è da attribuirsi alla crescita molto più sostenuta registrata dagli usi di
energia elettrica nell’industria italiana rispetto a quella lombarda. Mentre in Lombardia i consumi
industriali di energia elettrica sono cresciuti dal 1990 al 1996 di circa l’1,2%, a livello nazionale tali
consumi sono cresciuti di circa il 7,4%. A tale proposito è però da ricordare che l’industria
lombarda presentava al 1990 un consumo più elevato di energia elettrica rispetto al resto del Paese,
quindi, la crescita più intensa verificatasi a livello nazionale può essere inteso in un ottica di
sostituzione tra fonti iniziato già con alcuni anni di anticipo in Lombardia.




                                                     25
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI



             Andamento dei consumi specifici di energia per unità di lavoro nell'industria lombarda ed italiana-tep/unità di
                                                                lavoro

 6,2

  6                                                                                                                     6
                                                                                                                                          5,9
 5,8                                                                                                  5,8


 5,6
                                                                              5,5
 5,4           5,4                                     5,4
                                    5,3
 5,2

  5

 4,8                                                                                                                    4,8
                                                                              4,7                     4,7                                 4,7
 4,6                                4,6                4,6


 4,4
               4,3
 4,2

  4
            1990                1991                1992                 1993                     1994               1995              1996

                                                           Lombardia                         Italia

       FIG. 1.14


                   Andamento dei consumi specifici di energia elettrica per unità di lavoro nell'industria lombarda ed italiana-
                                                             kWh/unità di lavoro
   22.000




   21.000                                                                                                                     21.042


                                                                                                                                              20.500

   20.000                                                                                                   20.035

                                                                                                                              19.632          19.617
                                                                                    19.384
                                                              19.198
   19.000

                      18.540                                                                                18.476
                                          18.361

   18.000

                                                                                    17.476

   17.000                                                     16.987

                                          16.517
                      16.373

   16.000
                   1990                1991                1992               1993                    1994             1995              1996

                                                             Lombardia                            Italia

       FIG. 1.15


                                                                         26
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 4-Industria agroalimentare


        L’industria agroalimentare lombarda presenta, nel periodo 1990-1996, una crescita
dell’intensità energetica complessiva del settore di circa lo 0,9%. L’andamento è stato caratterizzato
da frequenti oscillazioni, con il massimo registrato nel 1994, con 70,3 tep/mld.
        A livello nazionale la crescita dell’intensità energetica del corrispondente aggregato
industriale è stata invece particolarmente sensibile, in particolare nel periodo 1990-1992 (+31,7%),
in cui, proprio nel 1992, si tocca il massimo di 83,9 tep/mld, contro le 63,7 tep/mld del 1990. Negli
anni successivi, ed in particolare nel 1993, si registra un certo arretramento dei valori che,
comunque, al 1996, con un livello di 81,2 tep/mld, risultano essere del 27,5% superiori a quelli del
1990.


TAB. 1.11-Intensità energetica del settore agroalimentare in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                              1990          1991             1992           1993            1994      1995           1996          96/90
       Lombardia              64,7          69,4              68            66,4            70,3      67,2           65,3            0,9
         Italia               63,7          75,7             83,9           76,3            80,3       80            81,2           27,5
        Fonte: ENEA


                   Andamento dell'intensità energetica del settore agroalimentare in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


  85
                                                      83,9


                                                                                                                               81,2
  80                                                                                           80,3           80



                                                                         76,3
                                  75,7
  75




                                                                                               70,3
  70
                                  69,4
                                                      68
                                                                                                              67,2
                                                                         66,4
  65                                                                                                                           65,3
               64,7
               63,7




  60
            1990               1991                1992              1993                   1994           1995             1996

                                                     Lombardia                     Italia

        FIG. 1.16




                                                                    27
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


       Considerando l’ultimo triennio, si ha una sostanziale riduzione dell’intensità per l’industria
agroalimentare lombarda, e di una leggera crescita per la corrispondente nazionale. In ogni caso si
ha un quadro, al 1990, profondamente diverso da quello registrato nel 1996: mentre all’inizio del
periodo la situazione presentava una intensità più elevata nel caso lombardo di circa una tep/mld di
V.A., al 1996, l’Italia registra un valore superiore di quasi 16 tep/mld V.A..
       Per quanto attiene all’intensità elettrica, l’industria agroalimentare lombarda presenta valori
inferiori di circa 6 tep/mld V.A. per tutto il corso del periodo (si registra comunque una seppur
minima riduzione del divario) rispetto alla corrispondente industria nazionale. In ogni caso
l’industria agroalimentare lombarda presenta una crescita dell’intensità elettrica del 17,7%, contro il
12,6% del settore agroalimentare nazionale, con due trend che, se si eccettua il periodo 1990-1991,
sono pressoché paralleli. Mentre il settore regionale, dopo una lieve crescita nel 1991, presenta una
stabilità nel biennio seguente, nel 1991 in Italia, invece che una crescita, si registra una
diminuzione. Nel periodo dal 1992 al 1996, invece, i due trend corrono pressoché paralleli.

TAB. 1.12-Intensità elettrica nel settore agroalimentare in Lombardia ed in italia-tep/mld £ 90
                                 1990           1991           1992               1993        1994          1995            1996          96/90
Lombardia                        18,6            19            18,7               18,7        20,2          19,4            21,9           17,7
Italia                           24,7           24,2           24,9               24,9         26           25,5            27,8           12,6
       Fonte: ENEA



                     Andamento dell'intensità elettrica del settore agroalimentare in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


  28
                                                                                                                                   27,8




  26                                                                                          26
                                                                                                                25,5

                                                       24,9                24,9
              24,7
                                   24,2
  24




  22                                                                                                                               21,9




                                                                                              20,2
  20
                                                                                                                19,4
                                   19
              18,6                                     18,7                18,7

  18
           1990                 1991               1992               1993                1994               1995              1996

                                                       Lombardia                         Italia

       FIG. 1.17



                                                                      28
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 4.1-Consumi unitari


      I consumi specifici per unità di lavoro, sia energetici, sia di energia elettrica, non differiscono
sensibilmente da quanto già osservato per le intensità del V.A.
      L’industria agroalimentare lombarda registra una crescita dei consumi energetici per addetto
del 18%, ed elettrici, sempre per addetto, del 38,1%. A livello nazionale, gli stessi incrementi sono,
rispettivamente, del 45,5% e del 44,5%.
      Tale discordanza può essere attribuita sia alle diverse variazioni dei consumi energetici del
settore in Lombardia (+14,1%) ed in Italia (+34,7%), sia alla diversa variazione degli addetti del
settore (-6,1% in Lombardia e –8,3% in Italia).
      Quindi, gli incrementi più sensibili registrati a livello nazionale, sono dovuti all’azione
concomitante di un aumento più rilevante dei consumi energetici del settore e di una riduzione più
intensa del numero degli addetti.
      In linea generale il settore agroalimentare lombardo registra consumi specifici per addetto, sia
energetici che elettrici, più bassi dei corrispettivi nazionali. In particolare, nel 1996, i consumi
specifici energetici per addetto risultano essere pari al 73,7% di quelli corrispondenti nazionali, e
quelli elettrici all’81,8%.


TAB. 1.13-Consumi specifici per addetto nel settore agroalimentare-Lombardia ed Italia
                         1990      1991         1992         1993      1994         1995    1996     96/90
                          Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia                  5        5,5          5,7          5,5       5,8           6      5,9     18,0
Italia                    5,5       6,5          7,1          6,7       7,2          7,7      8      45,5
                          Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia               16.634    17.626       18.327       18.098    19.499       20.148   22.969   38,1
Italia                  19.440    20.166       22.007       22.574    23.468       26.712   28.089   44,5
      Fonte: ENEA




                                                     29
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 5-Industria tessile


      L’industria tessile lombarda presenta, nel corso del periodo, una riduzione di circa il 18,7%,
mentre, il corrispondente settore a livello nazionale presenta una crescita dell’intensità energetica
piuttosto rilevante, pari al 33,6% circa. L’intensità energetica del settore tessile lombardo rimane
comunque superiore, nel 1996, di circa il 28,8% rispetto a quella nazionale (56,7% nel 1990).
      Il trend seguito dal settore lombardo è di sostanziale diminuzione, che si presenta però non
continua: ad una prima riduzione nel 1991, segue una ripresa dell’intensità energetica, che poi
diminuisce nuovamente fino a tutto il 1995, mentre nel 1996 si assiste ad una lieve ripresa.
      Il corrispondente dato nazionale vede invece una prima repentina salita proprio nel 1991,
iniziando una crescita che continua, seppur con minore intensità, fino al 1993. Nel 1994 si verifica
un lieve arretramento, subito recuperato però negli anni successivi, fino a toccare il massimo nel
1996 con 43,3 tep/mld (60,8 tep/mld in Lombardia).


TAB.1.14-Intensità energetica nel settore tessile in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                       1990          1991            1992            1993             1994       1995              1996          96/90
     Lombardia         74,8          68,7            71,7            69,3             60,5       59,5              60,8          -18,7
       Italia          32,4          39,5            41,2             42               41        41,3              43,3           33,6
      Fonte: ENEA


                       Intensità energetica nel settore tessile in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


75          74,8

                                              71,7
70                                                                69,3
                          68,7

65


                                                                                       60,5                                  60,8
60                                                                                                          59,5


55


50


45
                                                                                                                             43,3
                                                                  42
                                              41,2                                     41                   41,3
40                        39,5


35
            32,4
30
         1990          1991               1992                1993                1994                   1995             1996

                                                 Lombardia                   Italia

      FIG. 1.18




                                                             30
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


         L’intensità elettrica vede invece valori molto meno “distanti” tra i due aggregati, regionale e
nazionale, con una differenza al 1996 che ammonta a solo 0,2 tep/mld a favore della Lombardia.
         Infatti, per quanto riguarda l’intensità elettrica, si è avuta una riduzione in entrambi i casi, che
però è stata molto più sensibile a livello regionale, con il risultato finale di avvicinare i valori
relativi delle due realtà.


TAB. 1.15-Intensità elettrica del settore tessile-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                             1990          1991            1992           1993              1994          1995      1996          96/90
         Lombardia           23,8          23,2            23,3           22,4              21,7          20,6      20,7          -13,0
           Italia             21           20,4            20,5           20,7              20,2          19,6      20,5           -2,4
         Fonte: ENEA



         In ogni caso è da segnalare come nell’ultimo biennio, a fronte di una sostanziale stabilità del
caso lombardo, il settore tessile nazionale faccia registrare una certa ripresa dell’intensità elettrica
(+4,6%).

                               Intensità elettrica nel settore tessile-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90


   24
                 23,8

  23,5
                                                   23,3
                                23,2
   23


  22,5
                                                                       22,4


   22

                                                                                             21,7
  21,5


   21            21

                                                                       20,7                                                20,7
                                                                                                             20,6
  20,5                                             20,5                                                                    20,5
                                20,4
                                                                                             20,2
   20

                                                                                                             19,6
  19,5
              1990           1991              1992                1993                   1994            1995         1996

                                                  Lombardia                      Italia

         FIG. 1.19




                                                                  31
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 5.1-Consumi unitari


      I consumi energetici specifici per unità di lavoro del settore tessile lombardo presentano una
riduzione (-5,9%), realizzata quasi interamente nel periodo 1990-1991, in quanto, successivamente,
pur con lievi oscillazioni si nota come il trend dei consumi energetici per unità di lavoro sia di
sostanziale stabilità. A livello nazionale si ha invece una certa crescita (+27,8%), pur rimanendo su
valori che al 1996 sono pari al 71,9% di quelli lombardi (52,9% nel 1990).
      I consumi elettrici per unità di lavoro presentano in entrambi i casi una crescita, che, se è
minima per il settore tessile lombardo (+2,3%), assume invece una certa consistenza a livello
nazionale (+17%). I consumi unitari elettrici per unità di lavoro, al pari di quelli energetici
complessivi sono più elevati per la Lombardia, con un valore a livello nazionale che, al 1996, risulta
pari al 66,9% di quello lombardo (58,5% nel 1990).


TAB. 1.16-Consumi specifici per addetto nel settore tessile-Lombardia ed Italia
                        1990      1991         1992         1993      1994         1995    1996     96/90
                         Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia                3,4       3,2          3,3          3,2       3,1          3,2     3,2     -5,9
Italia                   1,8       2,0          2,1          2,2       2,3          2,4     2,3     27,8
                         Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia              12.524    12.445       12.506       12.035    12.850       13.015   12.818    2,3
Italia                 7.331      7.393        7.813       7.856      8.369       8.454    8.578     17
      Fonte: ENEA




                                                    32
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 6-Industria cartaria


      L’industria cartaria lombarda ha registrato, dal 1990 al 1996, un forte incremento
dell’intensità energetica, passando dalle 60,8 tep/mld del 1990 alle 75 tep/mld del 1996, con una
crescita del 23,3%. Tale forte crescita è la risultante di una diminuzione del V.A. (-8,2%) e di una
contemporanea espansione dei consumi energetici (+13,1%). Come già osservato nella parte
relativa all’analisi della domanda, i consumi energetici sono aumentati, molto probabilmente, a
causa di un incremento dei volumi di lavorazione, che però non hanno avuto un positivo influsso
sulla dinamica economica per l’incremento del prezzo delle materie prime, che ha avuto l’effetto di
deprimere il valore aggiunto. La conseguenza immediata di tale situazione è un incremento
dell’intensità energetica del valore aggiunto, incremento che si registra, e sensibilmente, anche a
livello nazionale. Considerando l’industria cartaria in Italia si può osservare come anche qui
l’intensità energetica del V.A. salga, con un aumento valutabile nel +39,1%, in quanto l’incremento
del prezzo delle materie prime si ripercuote anche a livello nazionale.

TAB. 1.17-Intensità energetica del V.A. nell’industria cartaria-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                       1990      1991       1992         1993    1994       1995       1996       96/90
Lombardia              60,8       60         60,8         63,8    59         71,5       75         23,3
Italia                 81,8      98,5       101,1        102,9   108,2      111,8      113,8       39,1
      Fonte: ENEA


      Mentre, però, a livello nazionale l’incremento dell’intensità energetica del V.A. del settore
cartario è stato continuo per tutto il periodo, in Lombardia ha presentato una sostanziale stabilità per
i primi tre anni, cui è seguita una crescita non particolarmente forte (+4,9%) subito rientrata nel
1994, in cui si tocca il minimo del periodo. E’ solo nel biennio ‘95-’96 che l’intensità energetica
torna a salire.
      Anche l’intensità elettrica risulta in aumento, sia a livello regionale che nazionale, ma con una
crescita che non è dovuta ad un incremento della quota degli utilizzi dell’energia elettrica sul totale
dei consumi energetici, che, anzi, sono in contrazione (seppur lieve) in entrambe le realtà
(maggiormente in Italia), ma alla diminuzione del V.A. del settore.

TAB. 1.18-Intensità elettrica del V.A. nell’industria cartaria-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                       1990      1991       1992         1993    1994       1995       1996       96/90
Lombardia              18,8      20,1       20,1         19,8    20,4       21,3       22,5        19,7
Italia                 33,4      35,4       35,4         35,8    36,6       37,7       39,1        17,1
      Fonte: ENEA


      Considerando i trend si nota come l’incremento lombardo sia, a differenza dell’intensità
energetica complessiva, più continuo su tutto il periodo, così come continuo, ma meno intenso della
crescita dell’intensità energetica complessiva, è l’incremento presentato dall’aggregato nazionale.


                                                    33
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI



                        Intensità energetica dell'industria cartaria in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


 115
                                                                                                                                113,8
                                                                                                                 111,8

                                                                                              108,2
 105
                                                                         102,9
                                                    101,1
                                98,5

  95




  85
                 81,8


  75                                                                                                                            75
                                                                                                                 71,5


  65
                                                                         63,8
                 60,8           60                  60,8
                                                                                              59

  55
           1990            1991               1992                 1993                    1994            1995            1996

                                                      Lombardia                   Italia

       FIG. 1.20

                           Intensità elettrica nell'industria cartaria-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90


 40
                                                                                                                            39,1
                                                                                                             37,7
                                                                                            36,6
                                                                       35,8
                             35,4               35,4
 35

             33,4



 30




 25


                                                                                                                            22,5
                                                                                                             21,3
                             20,1               20,1                                        20,4
 20                                                                    19,8
             18,8




 15
          1990           1991                1992                 1993                1994                1995           1996

                                                    Lombardia                    Italia

       FIG. 1.21


                                                                  34
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 6.1-Consumi unitari


      Anche l’industria cartaria non è sfuggita al generale processo di riorganizzazione produttiva
che ha investito tutte le principali branche industriali, con la conseguenza di provocare un generale
incremento dei consumi specifici per addetto, sia complessivi che elettrici. Questo è accaduto sia
nel caso lombardo sia a livello nazionale, ed anzi, nell’aggregato “Paese” del settore cartario è stato
più intenso, aumentando il già consistente divario esistente tra le due realtà.


TAB. 1.19-Consumi specifici per addetto nel settore cartario-Lombardia ed Italia
                         1990      1991         1992         1993      1994         1995    1996     96/90
                          Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia                 4,5       4,5          4,6          4,8       4,4          5,2      5,4    20,0
Italia                     7        7,9          8,3          8,6       9,6         10,1     10,6    51,4
                          Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia               16.288    17.388       17.794       17.277    18.600       19.074   20.102   23,4
Italia                  27.302    28.222       29.338       30.721    33.218       35.104   37.064   35,7
      Fonte: ENEA



      Come si nota, infatti, a livello regionale i consumi specifici per addetto, sia energetici che
elettrici, sono notevolmente più bassi, e pari, al 1996, rispettivamente, al 50,9% (64,3% nel 1990)
ed al 54,2%, di quelli nazionali (59,7% nel 1990).




                                                     35
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 7-Industria chimica e petrolchimica


      L’industria chimica e petrolchimica lombarda ha registrato, nel periodo 1990-1996, una
contrazione dell’intensità energetica, che diminuisce del 4,7%, scendendo da 128,5 tep/mld del
1990 a 122,4 tep/mld del 1996. Il trend seguito dall’intensità energetica del settore è stato
caratterizzato da numerose oscillazioni, che si sono attenuate solo negli ultimi due anni. Infatti, si
può osservare dai dati della seguente tabella come l’intensità energetica del comparto chimico e
petrolchimico lombardo, dopo una crescita del 7,5% nel 1991, abbia registrato, nel 1992, una caduta
del 16,9%, cui è seguita, l’anno successivo una immediata ripresa del 13,4%. La crescita, seppur
meno intensamente, è proseguita anche nel 1994, mentre nel 1995 si assiste ad una nuova discesa
del valore dell’intensità energetica (-8,4%), che si attesta su una misura di 122,4 tep/mld, mantenuto
anche nel ’96. A livello nazionale si registra invece una crescita dell’intensità energetica del
corrispondente comparto, che sale da 185,2 tep/mld del 1990 a 203,1 tep/mld del 1996 (+9,7%),
seguendo un trend molto più regolare, come si osserva anche dal relativo grafico.

TAB. 1.20-Intensità nergetica nell’industria chimica e petrolchimica-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                       1990       1991       1992         1993    1994       1995       1996       96/90
Lombardia              128,5      138,1      114,7        130,1   133,6      122,4      122,4       -4,7
Italia                 185,2      185,9      183,7        191,1   192,6       206       203,1       9,7
      Fonte: ENEA


      Come si può vedere, l’intensità energetica del settore a livello regionale è sensibilmente più
bassa che nel resto del Paese: il valore fatto registrare dal comparto chimico e petrolchimico
lombardo nel 1996 è infatti pari al 60,3% del corrispondente nazionale (69,4% nel 1990).
      Tale superiorità dei consumi energetici rispetto al valore aggiunto è ancora più forte nel caso
dell’intensità elettrica, che a livello nazionale, già nel 1990 era pari a quasi il doppio di quella fatta
registrare in regione. Al 1996 l’intensità elettrica del comparto chimico e petrolchimico lombardo
era invece scesa al 39,7% della corrispondente nazionale. L’intensità elettrica presenta una
riduzione del 5,4%, con una dinamica che ha visto una pesante contrazione dal 1990 al 1991 (-
30,1%), per poi iniziare una ripresa che è risultata continua fino alla fine del periodo. A livello
nazionale la crescita dell’intensità elettrica, se si eccettua la breve inversione di tendenza del 1992,
è risultata continua fino al 1995, mentre nel 1996 si assiste ad una diminuzione rispetto al massimo
dell’anno precedente (-1,3%).

TAB. 1.21-Intensità nergetica nell’industria chimica e petrolchimica-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                       1990       1991       1992         1993     1994       1995       1996      96/90
Lombardia              35,2       24,6       28,6         28,7     29,9       31,5       33,3       -5,4
Italia                 76,9       78,7       76,1         78,8      81         85        83,9       9,1
      Fonte: ENEA




                                                     36
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI



                 Dinamica dell'intensità energetica del settore chimico e petrolchimico-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90


 210
                                                                                                              206
                                                                                                                              203,1
 200

                                                                                                 192,6
 190                                                                        191,1
             185,2                185,9
                                                     183,7
 180


 170


 160


 150


 140
                                  138,1
                                                                                                 133,6
 130                                                                        130,1
             128,5

                                                                                                              122,4           122,4
 120
                                                     114,7
 110
          1990                1991               1992                    1993                1994          1995            1996

                                                  Lombardia                         Italia

       FIG. 1.22

                 Andamento dell'intensità elettrica nel settore chimico e petrolchimico-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90


 90

                                                                                                                  85
                                                                                                                                  83,9
                                                                                                    81
 80                                                                         78,8
                                  78,7
             76,9                                    76,1


 70



 60



 50



 40

             35,2
                                                                                                                                  33,3
                                                                                                                  31,5
 30                                                                                                 29,9
                                                     28,6                   28,7
                                  24,6

 20
          1990                1991                1992                   1993                 1994          1995            1996

                                                             Lombardia                  Italia

       FIG. 1.23



                                                                     37
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 7.1-Consumi unitari


      Il settore chimico e petrolchimico lombardo ha registrato, al pari degli altri settori industriali,
una riduzione degli addetti, con il conseguente incremento dei consumi specifici energetici ed
elettrici per addetto. La stessa situazione di fondo ha interessato anche il comparto livello nazionale,
ma in Regione le variazione dei due aggregati, addetti e consumi energetici, sia energetici che
elettrici, è stata meno intensa che in Italia, dove la riduzione del numero degli addetti ha registrato
una intensità nettamente superiore a quella dei consumi energetici, con il risultato di provocare una
crescita dei consumi specifici superiore che in Lombardia, come si può notare dalla seguente
tabella.
      I trend risultano essere i seguenti:
          Il consumo energetico complessivo per addetto in Lombardia, al pari dell’intensità del
           V.A., ha registrato numerose oscillazioni, tra le quali è da segnalare, in particolare, la
           flessione del 1992. In ogni caso, il massimo dei consumi per addetto si registra nel 1994,
           con 14,7 tep/unità di lavoro, contro le 12 tep/unità di lavoro del 1990 e le 13 tep/unità di
           lavoro del 1996. A livello nazionale, dove si registra un consumo per addetto più che
           doppio rispetto al caso regionale, il trend è molto più uniforme, rispecchiando anch’esso la
           dinamica dell’intensità energetica.
          I consumi elettrici per addetto presentano in Lombardia, una flessione nel 1991 (-28,6%),
           al pari dell’intensità elettrica, per poi crescere nuovamente per tutto il resto del periodo,
           con un livello al 1996 che risulta però più elevato di quello al 1990 (+7,4%). A livello
           nazionale la crescita è invece continua e sostenuta per tutto il periodo, con una variazione
           complessiva pari al +24,1%.


TAB. 1.22-Consumi specifici per addetto nel settore chimico e petrolchimico-Lombardia ed Italia
                         1990      1991         1992         1993      1994         1995    1996     96/90
                          Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia                 12       13,2         11,7         13,6      14,7         13,3     13       8,3
Italia                   24,8      24,5         23,9         26,2        27         29,8     29      16,9
                          Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia               38.315    27.342       34.000       35.038    38.365       39.833   41.147    7,4
Italia                  64.751    65.240       65.652       68.581    74.019       79.087   80.344   24,1
      Fonte: ENEA




                                                     38
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 8-Minerali non metalliferi


      L’intensità energetica del settore minerali non metalliferi lombardo ha registrato una sensibile
crescita per tutto il periodo compreso tra il 1990 ed il 1993 (+36,8%) per poi iniziare a scendere
progressivamente ed a ritmo sostenuto fino al minimo del periodo toccato proprio nel 1996 (-38,6%
rispetto al massimo del 1993 e –16% rispetto al dato 1990).
      A livello nazionale si è avuta invece una crescita (+10,9%), con un trend in aumento (+19%)
fino al 1992, e da un andamento “ondulatorio” fino alla fine del periodo considerato, con un valore
al 1996 che, pur risultando in crescita rispetto al 1990 ed all’anno precedente, è comunque inferiore
del 6,8% al massimo registrato nel 1992.
      Dei tre settori a più alta intensità energetica (Chimica e petrolchimica, minerali non
metalliferi, metalli ferrosi e non), quello dei minerali non metalliferi è l’unico in cui la Regione
Lombardia presenta una intensità energetica superiore alla media nazionale. Infatti, nel 1996,
l’intensità media regionale del settore era superiore del 27,9% alla corrispondente media nazionale.


   TAB. 1.23-Intensità energetica del V.A. del settore minerali non metalliferi-Lombardia ed Italia
                                            tep/mld £ 90
                        1990      1991       1992         1993     1994      1995       1996     96/90
Lombardia               356,8     442,9      472,3        488,3    399,4     322,4      299,7     -16
Italia                  212,1     244,5      252,4        244,7    248,1      232       235,2     10,9
      Fonte: ENEA



      Per l’intensità elettrica il settore ha registrato, in linea generale, quanto già osservato per
l’intensità energetica complessiva, ad eccezione del 1996, in cui, invece che proseguire la
diminuzione sulla scia dei valori precedenti, presenta una tendenza al rialzo. In ogni caso l’intensità
elettrica del V.A. del settore presenta, rispetto al 1990, una contrazione del 4,4%.
      A livello nazionale l’intensità elettrica del settore ripercorre esattamente il trend seguito
dall’intensità energetica complessiva, con un incremento, rispetto al 1990, del 6,9%, con un
conseguente forte avvicinamento dei valori regionale e nazionale (dalle quasi 7 tep/mld di
differenziale del 1990 a favore del dato regionale, a poco più di una tep/mld del 1996).


    TAB. 1.24-Intensità elettrica del V.A. del settore minerali non metalliferi-Lombardia ed Italia
                                              tep/mld £ 90
                        1990       1991      1992         1993     1994       1995      1996     96/90
Lombardia               51,8       57,3      61,2         61,3     55,3        48       49,5      -4,4
Italia                  45,1       48,6      49,4         48,5     47,5       46,7      48,2      6,9
      Fonte: ENEA




                                                     39
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI



                   Dinamica dell'intensità energetica del settore minerali non metalliferi-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90

 550



 500
                                                                               488,3
                                                       472,3

 450
                                       442,9



 400                                                                                               399,4



                 356,8
 350

                                                                                                                 322,4

 300                                                                                                                             299,7



 250                                                   252,4                                       248,1
                                       244,5                                   244,7
                                                                                                                 232             235,2

                 212,1
 200
          1990                   1991               1992                  1993                  1994          1995            1996

                                                              Lombardia                Italia

       FIG. 1.24

                    Dinamica dell'intensità elettrica del settore minerali non metalliferi-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90

 65




                                                       61,2                    61,3
 60


                                   57,3


 55                                                                                                55,3



             51,8

 50
                                                       49,4                                                                      49,5
                                   48,6                                        48,5
                                                                                                                 48              48,2
                                                                                                   47,5
                                                                                                                 46,7

 45          45,1




 40
          1990                  1991               1992                   1993                  1994          1995            1996

                                                           Lombardia                    Italia

       FIG. 1.25


                                                                          40
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 8.1-Consumi unitari


      I consumi specifici per addetto del settore hanno seguito l’evoluzione dell’intensità energetica
complessiva, sia a livello regionale, che per quanto attiene alla media nazionale, anche se i consumi
elettrici per addetto relativi alla Lombardia, nel 1996, presentano una ripresa.
      Questo per quanto riguarda le linee di tendenza, in quanto, a causa della contrazione degli
addetti registrata nel corso del periodo, i consumi specifici per occupato, anziché diminuire, al pari
dell’intensità energetica, presentano al 1996 un dato che è superiore del 10% rispetto al 1990.
      Anche i consumi elettrici per addetto presentano, a livello regionale e nazionale, una crescita,
che è risultata superiore in Italia, con un leggero riavvicinamento delle posizioni, che vedono
comunque, al 1996, un dato lombardo superiore del 16,4% rispetto al corrispondente nazionale.


TAB. 1.25-Consumi specifici per addetto nel settore minerali non metalliferi-Lombardia ed Italia
                        1990      1991         1992         1993      1994         1995    1996     96/90
                         Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia               23,1      28,5         32,5         34,2      29,5         27,3     25,4    10,0
Italia                  20,9       22          22,4         21,5      22,2         22,8     22,9     9,6
                         Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia              39.022    42.818       49.038       49.842    47.580       47.265   48.912   25,3
Italia                 30.862    33.156       35.056       34.783    35.533       40.588   40.894   32,5
      Fonte: ENEA




                                                    41
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 9-Minerali ferrosi e non


      Mentre a livello nazionale il settore siderurgico continua ad essere il settore a più alta intensità
energetica, in Lombardia, al 1996, tale settore industriale si vede scavalcato dal comparto dei
minerali non metalliferi. C’è però da sottolineare come a livello nazionale il settore siderurgico
presenti, sempre al 1996, un intensità energetica dell’ordine di 520,5 tep/mld, contro le 254,5
tep/mld della Lombardia.
      Nel caso lombardo l’intensità energetica del settore siderurgico ha registrato una continua
diminuzione per tutto il periodo considerato, con un dato 1996 che è inferiore del 36,5% rispetto al
valore registrato nel 1990.
      A livello nazionale si registra invece una momentanea crescita (+1,3%) nel 1991, mentre, per
il resto del periodo, fino al 1996 compreso, anche l’aggregato nazionale registra una continua
contrazione dell’intensità energetica che, però, è risultata essere sensibilmente meno sostenuta di
quella verificatasi nel corrispondente settore lombardo, con una diminuzione del 18,9%.


     TAB. 1.26-Intensità energetica del V.A. del settore metalli ferrosi e non-Lombardia ed Italia
                                             tep/mld £ 90
                        1990       1991       1992         1993     1994       1995       1996       96/90
Lombardia               400,8      383,6       365         313,3     304       273,6      254,5      -36,5
Italia                   642       650,2      646,6        599,3    556,9      553,4      520,5      -18,9
      Fonte: ENEA



      L’intensità elettrica vede una differenza tra le due realtà nettamente inferiore rispetto al caso
generale, in quanto la siderurgia lombarda è basata principalmente su processi ad arco elettrico.
Anzi, fino al 1994 si ha che la Lombardia presenta una intensità elettrica superiore a quella
nazionale, mentre nel 1995 e nel 1996, si verifica il contrario. Questo in quanto l’intensità elettrica
del settore siderurgico lombardo presenta una contrazione continua e sostenuta per tutto il periodo (-
38,4%), mentre a livello nazionale, pur registrandosi una diminuzione pressoché continua (nel 1995
si ha una lieve e momentanea inversione di tendenza), la riduzione è meno sensibile (-21,3%).


      TAB. 1.27-Intensità elettrica del V.A. del settore metalli ferrosi e non-Lombardia ed Italia
                                              tep/mld £ 90
                        1990       1991       1992         1993     1994       1995       1996       96/90
Lombardia               203,7      191,9      181,7        159,3     149       134,3      125,5      -38,4
Italia                  172,9      172,8      162,8        153,5    140,9      141,1      136,1      -21,3
      Fonte: ENEA




                                                      42
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI



                     Dinamica dell'intensità energetica del settore siderurgico-Lombardia ed Italia-tep/mld 90

 700

             642               650,2              646,6

 600                                                                     599,3

                                                                                             556,9         553,4
                                                                                                                         520,5
 500



 400         400,8
                               383,6
                                                  365

                                                                         313,3               304
 300
                                                                                                           273,6
                                                                                                                         254,5

 200



 100



   0
          1990             1991               1992                  1993               1994            1995           1996

                                                       Lombardia                   Italia

       FIG. 1.26

                      Dinamica dell'intensità elettrica del settore siderurgico-Lombardia ed Italia-tep/mld 90

 210
             203,7
 200

                               191,9
 190

                                                     181,7
 180

             172,9             172,8
 170

                                                     162,8
 160                                                                       159,3
                                                                           153,5
 150                                                                                           149

 140                                                                                           140,9          141,1
                                                                                                                             136,1
                                                                                                              134,3
 130
                                                                                                                             125,5
 120


 110


 100
          1990              1991               1992                  1993                   1994         1995          1996

                                                        Lombardia                   Italia

       FIG. 1.27



                                                                    43
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 9.1-Consumi unitari


      Considerando i consumi specifici per addetto si nota come il settore siderurgico lombardo,
che tra i settori industriali è stato uno tra i più interessati dai processi riorganizzativi e tra i più
colpiti in quanto a riduzione del personale, registri per quasi tutto il periodo una crescita del
consumo energetico specifico per addetto. Nel 1996 si assiste, invece, ad una contrazione dello
stesso (-13,1%), che riporta i valori dei consumi specifici per addetto all’incirca sui livelli di inizio
periodo (solo dell’1,2% superiori). Anche a livello nazionale si assiste allo stesso fenomeno, ma la
crescita durante il periodo considerato è troppo sostenuta, e la riduzione verificatasi nel 1996 troppo
lieve, perché si possa ritornare su valori prossimi al 1990: infatti, a livello medio nazionale il dato
1996 è superiore del 24,6% rispetto al valore registrato nel 1990.
      I consumi elettrici per addetto seguono invece un andamento meno lineare. Crescono infatti
fino al 1993, per poi assumere un andamento “ondulatorio” per il resto del periodo, con un dato al
1996 che è comunque inferiore dell’1,9% rispetto al corrispondente del 1990. A livello nazionale si
ha invece una crescita continua dei consumi elettrici per addetto fino al 1995, mentre nel 1996 si
assiste invece ad una riduzione, con un dato che comunque è superiore del 20% rispetto al valore
del 1990.


TAB. 1.28-Consumi specifici per addetto nel settore metalli ferrosi e non-Lombardia ed Italia
                        1990      1991         1992        1993       1994         1995     1996     96/90
                         Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia               32,2      34,1         35,2         35,6      35,6         37,5     32,6      1,2
Italia                  50,9      52,5          55          58,5      61,5         67,7     63,4     24,6
                         Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia              190.336   198.061     203.864      210.546    202.776     213.883   186.809   -1,9
Italia                 159.875   162.671     164.125      174.795    181.558     199.534   191.928   20,0
      Fonte: ENEA




                                                    44
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 10-Industria meccanica


      L’industria meccanica presenta una crescita dell’intensità energetica piuttosto sostenuta fino
al 1992, mentre negli anni successivi registra una contrazione della stessa ad eccezione del 1996,
dove cresce nuovamente. Tale andamento è stato già osservato per altri settori industriali. A tal
proposito non si deve dimenticare che il denominatore del rapporto costituente l’intensità energetica
è rappresentato dal Valore Aggiunto. Ebbene, negli anni 1991 e 1992 si è avuto un periodo di
stagnazione dell’economia, con una riduzione del PIL reale che ha provocato, a tutti gli effetti, una
crescita dell’intensità energetica del V.A., intensità che è tornata a ridursi a partire dal biennio
1993-1994, con la contemporanea ripresa del PIL. E non è un caso che l’intensità energetica ritorni
a crescere proprio nel 1996, anno in cui si registra un nuovo allentamento del ciclo economico.
      In ogni caso l’intensità energetica del settore meccanico ha comunque registrato, nel corso del
periodo, una crescita dell’11,5%, nettamente inferiore all’incremento fatto registrare dal
corrispondente settore a livello nazionale, che sale del 38,9%, con un trend che presenta la massima
crescita nel 1993, per poi stabilizzarsi negli anni successivi.


TAB. 1.29-Intensità energetica del V.A. del settore meccanico-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                         1990       1991      1992        1993    1994       1995       1996     96/90
Lombardia                33,9       38,3      41,9        39,3    37,7       35,5       37,8      11,5
Italia                   22,9       30,2      30,7        32,5    32,1       31,4       31,8      38,9
      Fonte: ENEA



      L’intensità elettrica presenta una crescita fino al 1993, anno da cui si stabilizza fino al 1995,
per poi presentare una lieve riduzione nel 1996. In totale, comunque, l’intensità elettrica del settore
aumenta dell’11,6% nel periodo considerato. A livello nazionale l’incremento dura invece fino al
1994, a cui segue una riduzione fino al 1996 compreso, con una variazione complessiva dell’11,9%
in aumento.


TAB. 1.30-Intensità elettrica del V.A. del settore meccanico-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                         1990       1991      1992        1993    1994       1995       1996     96/90
Lombardia                14,6       15,3      16,4        16,7    16,6       16,6       16,3      11,6
Italia                   14,3       14,7      15,3        16,1    16,3       16,1        16       11,9
      Fonte: ENEA




                                                     45
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI



                          Andamento dell'intensità energetica del settore meccanico-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90

45



                                                       41,9

40
                                                                                   39,3
                                    38,3
                                                                                                        37,7                    37,8


                                                                                                                      35,5
35
               33,9
                                                                                   32,5
                                                                                                        32,1                    31,8
                                                                                                                      31,4
                                                       30,7
30                                  30,2




25

               22,9


20
            1990                 1991               1992                      1993                   1994          1995      1996

                                                              Lombardia                     Italia

          FIG. 1.28


                            Andamento dell'intensità elettrica del settore meccanico-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90

     18




     17

                                                                                     16,7
                                                                                                            16,6      16,6
                                                           16,4
                                                                                                            16,3                16,3
                                                                                     16,1                             16,1
     16                                                                                                                         16




                                        15,3               15,3

     15

                                        14,7
                   14,6

                   14,3

     14
             1990                 1991               1992                      1993                   1994         1995      1996

                                                                  Lombardia                  Italia

          FIG. 1.29


                                                                              46
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 10.1-Consumi unitari


          I consumi specifici per addetto, sia energetici che elettrici sono, sia a livello regionale che
nazionale, cresciuti nel corso del periodo, con un trend continuo. Solo i consumi elettrici del settore
meccanico lombardo presentano una lieve contrazione nel 1996 rispetto al 1995.


TAB. 1.31-Consumi specifici per addetto nel settore meccanico-Lombardia ed Italia
                                     1990      1991         1992         1993      1994         1995                                 1996            96/90
                                      Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia                             2,1       2,5          2,7          2,6       2,7          2,7                                 2,9             38,1
Italia                                1,8       2,2          2,3          2,3       2,5          2,6                                 2,6             44,4
                                      Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia                           10.597    11.419       12.436       12.963    13.756       14.934                              14.474            36,6
Italia                              9.862     10.201       10.876       11.623    12.518       13.009                              13.207            33,9
          Fonte: ENEA




                  Dinamica dei consumi specifici per addetto del settore meccanico-Lombardia ed Italia-tep/unità di lavoro e
                                                            kWh/unità di lavoro

          5                                                                                                                                 16.000

                                                                                                                                            15.000
         4,5
                                                                                                                                            14.000

                                                                                                                                            13.000
          4
                                                                                                                                            12.000

         3,5                                                                                                                                11.000

                                                                                                                                                     kWh
   tep




                                                                                                                                            10.000

          3                                                                                                                                 9.000

                                                                                                                                            8.000
         2,5
                                                                                                                                            7.000

                                                                                                                                            6.000
          2
                                                                                                                                            5.000

         1,5                                                                                                                                4.000
                 1990                 1991               1992      1993             1994                 1995                 1996

                        Lombardia-Consumi energetici per addetto                           Italia-Consumi energetici per addetto
                        Lombardia-Consumi elettrici per addetto                            Italia-Consumi elettrici per addetto

          FIG. 1.30




                                                                      47
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 11-Terziario e Pubblica Amministrazione


        Considerando il settore dei servizi come un unico comparto composto dal terziario e dalla
P.A. (lasciando la specificazione degli indicatori relativi alle singole componenti ad un momento
successivo), si può notare come l’intensità energetica del settore presenti, in Lombardia, un
andamento che non risulta essere lineare, ma caratterizzato invece da oscillazioni interperiodali che
hanno portato l’intensità energetica del 1996 su valori non molto diversi da quelli registrati nel
1990.
        Si ha infatti che, dopo una prima crescita nel 1991 (+7,6%), l’intensità energetica del settore
inizia a diminuire progressivamente fino al minimo del 1994 (-7,3% rispetto al 1993), da cui
riprende nei due anni successivi fino a riportarsi su valori prossimi a quelli del 1990; il dato
registrato nel 1996, 14,57 tep/mld, è infatti superiore solo dell’1% rispetto a quello del 1990.
        A livello nazionale si ha invece una crescita continua fino al 1993 (+8,2%), cui segue una
brusca contrazione nel 1994 (-6,4%). Nel biennio 1995-96 si ha invece una ripresa dell’intensità
energetica (+9,6% rispetto al 1995) con un valore che al 1996 rappresenta il massimo del periodo,
con un valore superiore del 13,1% rispetto a quello del 1990.
        Confrontando i valori regionali e nazionali si nota che l’intensità energetica registrata in
Lombardia nel settore terziario è superiore al corrispondente dato nazionale per tutto il periodo
considerato. In particolare, nel 1996 il valore lombardo risulta superiore del 5% rispetto al dato
nazionale (del 17,6% nel 1990).


TAB. 1.32-Intensità energetica del V.A. nel Terziario e nella P.A.-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                        1990      1991       1992         1993    1994      1995       1996        96/90
Lombardia               14,42     15,52      14,84        14,53   13,47     14,24      14,57         1,0
Italia                  12,26     12,54      12,87        13,27   12,42     12,65      13,87        13,1
        Fonte: ENEA



        Considerando invece l’intensità elettrica del terziario e della P.A. si ha che i valori sono
estremamente simili, sia come trend, sia come valori assoluti. Infatti, in entrambe le realtà
l’intensità elettrica cresce ininterrottamente per tutto il periodo considerato, con un incremento che
risulta essere, per la Lombardia, del 19,7%, a fronte di una crescita nazionale che è stata del 17,9%.
La lieve differenza ha fatto si che il settore terziario e della P.A. regionale sia passato da una
situazione di intensità elettrica lievemente più bassa nel 1990, rispetto al valore nazionale, ad una di
intensità leggermente più elevata nel 1996.




                                                     48
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


TAB. 1.33-Intensità elettrica del V.A. nel Terziario e nella P.A.-Lombardia ed Italia-tep/mld £ 90
                                         1990            1991               1992          1993            1994              1995      1996             96/90
Lombardia                               49.464          52.130             54.958        55.681          57.541            57.804    59.188             19,7
Italia                                  50.093          51.592             53.815        55.134          56.429            57.748    59.084             17,9
                   Fonte: ENEA


                         Dinamica dell'intensità energetica ed elettrica del V.A. nel settore terziario e P.A.-Lombardia ed Italia-tep/mld
                                                                       £ 90 e kWh/mld £ 90

                  16                                                                                                                               60.000



                  15                                                                                                                               58.000



                  14                                                                                                                               56.000




                                                                                                                                                            kWh/mld £ 90
   tep/mld £ 90




                  13                                                                                                                               54.000



                  12                                                                                                                               52.000



                  11                                                                                                                               50.000



                  10                                                                                                                               48.000
                          1990             1991               1992              1993              1994                 1995         1996


                                          Lombardia-Intensità energetica                          Italia-Intensità energetica

                                          Lombardia-Intensità elettrica                           Italia-Intensità elettrica

                   FIG. 1.31


                   I consumi unitari relativi al settore complessivo del terziario e della P.A., sia energetici che
elettrici, sono riportati nella seguente tabella.


TAB. 1.34-Consumi specifici per addetto nel settore terziario e P.A.-Lombardia ed Italia
                                          1990       1991         1992        1993       1994        1995                                  1996         96/90
                                           Consumi energetici per unità di lavoro-tep/unità di lavoro
Lombardia                                  0,94        1           0,97        0,97      0,92         0,97                                 1,01              7,4
Italia                                     0,72       0,72         0,76        0,79      0,75         0,78                                 0,86             19,4
                                            Consumi elettrici per unità di lavoro-kwh/unità di lavoro
Lombardia                                 3.224      3.368        3.591       3.722     3.916        3.945                                 4.099            27,1
Italia                                    2.881      2.958        3.121       3.273     3.429        3.576                                 3.666            27,2
                   Fonte: ENEA




                                                                                    49
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


      I consumi energetici complessivi per addetto sono più elevati in Lombardia, anche se il
differenziale con il corrispondente aggregato nazionale è in riduzione rispetto al 1990: infatti, nel
corso del periodo considerato l’intensità media nazionale cresce del 19,4%, contro il 7,4% del caso
regionale. Considerando il trend seguito si osserva come il consumo energetico per addetto abbia
sostanzialmente seguito l’evoluzione dell’intensità energetica, con una crescita nel 1991, cui segue
una contrazione fino al minimo del 1994, ed un nuovo incremento fino al 1996 compreso. A
differenza dell’intensità energetica però, il massimo dei consumi unitari si ha nel 1996, con un
valore, come già osservato superiore di oltre il 7% a quello del 1990.
      A livello nazionale il consumo energetico per addetto ha anch’esso seguito il “percorso”
dell’intensità energetica, così come il trend dell’intensità elettrica è stato seguito piuttosto
“fedelmente” dai consumi elettrici per addetto, che sono cresciuti a ritmo sostenuto per tutto il
periodo considerato.
      In entrambi i casi la Lombardia presenta consumi per addetto superiori, con una differenza al
1996 che risulta essere più sensibile per i consumi energetici per addetto (+17,4%%), differenza che
risulta comunque di una certa entità (+11,8%) anche per i consumi elettrici per addetto, nonostante
a livello di intensità elettrica del V.A. i valori siano pressoché coincidenti.
      Considerando il terziario quale componente singola, i valori dell’intensità e dei consumi per
addetto, sia energetici che elettrici, sono i seguenti:


TAB. 1.35-Indicatori energetici del settore terziario-Lombardia ed Italia
                                               1990   1991   1992   1993   1994   1995   1996 96/90
                                                Lombardia
Intensità energetica del V.A.-tep/mld £ 90    14,93   16,4  15,69 15,41 14,14 15,08 15,46       3,5
Intensità elettrica del V.A.-kWh/mld £ 90     46.164 48.927 52.038 52.629 54.877 55.048 56.140 21,6
Consumo energetico per unità di lavoro-
                                                1,08        1,17    1,14    1,15    1,08    1,15     1,2    11,1
tep/unità di lavoro
Consumo elettrico per unità di lavoro-
                                               3.326        3.484   3.765   3.912   4.175   4.197   4.358   31,0
kWh/unità di lavoro
                                                  Italia
Intensità energetica del V.A.-tep/mld £ 90    10,82 11,05 11,37 12,16 11,44 11,71 12,88                     19,0
Intensità elettrica del V.A.-kWh/mld £ 90     46.985 48.511 50.880 52.192 53.639 53.728 55.268              17,6
Consumo energetico per unità di lavoro-
                                                0,27        0,27    0,29    0,31    0,32    0,51    0,49    81,5
tep/unità di lavoro
Consumo elettrico per unità di lavoro-
                                               2.998        3.081   3.286   3.474   3.676   3.766   3.876   29,3
kWh/unità di lavoro
      Fonte: ENEA



      Come si nota dai precedenti dati la Regione Lombardia, per quanto attiene al terziario,
presenta una intensità energetica, una intensità elettrica, un consumo energetico per addetto ed un
consumo di energia elettrica per addetto superiori a quelli riscontrati a livello nazionale. In
particolare si può osservare come, per quanto riguarda i consumi energetici per addetto, il terziario


                                                       50
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


lombardo presenti valori nettamente superiori a quelli nazionali, nonostante questi ultimi siano
quasi raddoppiati nel corso del periodo.
      Differenze ancora maggiori si riscontrano a livello di Pubblica Amministrazione, dove solo i
consumi energetici per addetto risultano confrontabili, passando dal 1990 al 1996 (a causa di una
contrazione dei valori in Lombardia, cui si è contrapposta invece una crescita dei valori medi
nazionali). Per gli altri indicatori, e cioè per l’intensità energetica ed elettrica del V.A. e per i
consumi elettrici per addetto, il settore della P.A. lombarda presenta valori significativamente
superiori a quelli medi nazionali. Per quanto riguarda i trend, ad eccezione della contrapposizione
degli andamenti relativi ai consumi energetici complessivi per addetto, questi sono pressoché
coincidenti (per direzione, ma non per intensità), sia in Lombardia che in Italia, con una tendenza di
fondo che vede, in entrambi gli aggregati, una contrazione dell’intensità energetica complessiva ed
una espansione dell’intensità elettrica e dei consumi elettrici per addetto.
      I valori assoluti registrati e le variazioni al 1996 rispetto al 1990, sono le seguenti.


TAB. 1.36-Indicatori energetici del settore della Pubblica Amministrazione-Lombardia ed Italia
                                               1990   1991   1992   1993   1994   1995   1996 96/90
                                                Lombardia
Intensità energetica del V.A.-tep/mld £ 90    11,49 10,38    9,82   9,28   9,38   8,99   8,87 -22,8
Intensità elettrica del V.A.-kWh/mld £ 90     68.722 70.966 72.133 73.885 73.712 74.964 78.684 14,5
Consumo energetico per unità di lavoro-
                                               0,48         0,43    0,41    0,39    0,39    0,37    0,36    -25,0
tep/unità di lavoro
Consumo elettrico per unità di lavoro-
                                               2.876        2.968   3.004   3.084   3.057   3.098   3.223   12,1
kWh/unità di lavoro
                                                  Italia
Intensità energetica del V.A.-tep/mld £ 90     8,28     7,89 7,64   7,57   7,64   7,77   6,86 -17,1
Intensità elettrica del V.A.-kWh/mld £ 90     17.612 17.962 18.355 18.606 18.514 19.623 19.496 10,7
Consumo energetico per unità di lavoro-
                                               0,26         0,26    0,28    0,29    0,30    0,31    0,30    15,4
tep/unità di lavoro
Consumo elettrico per unità di lavoro-
                                               1.124        1.141   1.185   1.239   1.269   1.375   1.387   23,4
kWh/unità di lavoro
      Fonte: ENEA




                                                       51
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 12-Settore trasporti


      Il settore dei trasporti è quello che, nel corso del periodo considerato, ha fatto registrare il
maggior incremento dei consumi energetici, che sono saliti del 22,7%. In valore assoluto i consumi
sono aumentati, da 5.492 ktep del 1990 a 6.739 ktep nel 1996 salendo, in peso percentuale sul totale
dei consumi energetici della regione, dal 25,5% del 1990 al 29,1% del 1996.
      I consumi del settore sono quindi cresciuti a velocità superiore del PIL (cui vengono
confrontati, quale indice di attività e di “mobilità” della società), facendo sì che l’intensità
energetica del settore sia aumentata nel corso del periodo.
      Inoltre, come riportato nella tabella seguente, a livello regionale si è registrata una crescita del
PIL inferiore che a livello nazionale, ed un crescita dei consumi energetici del settore trasporti
superiore di quasi 10 punti rispetto al corrispondente italiano, con il risultato di una crescita molto
più sensibile dell’intensità energetica del settore trasporti a livello nazionale. Questa, comunque,
nonostante la riduzione del differenziale, rimane più elevata di quella rilevata a livello regionale.


TAB. 1.37-Intensità energetica del settore trasporti in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90
                    1990     1991         1992        1993           1994         1995         1996       96/90
                                                 Lombardia
PIL-£ 90        266.161     267.234      265.059    260.497         269.631      278.971      280.551      5,4
Consumi
energetici-    5.492.290   5.728.972    6.123.415     6.391.984    6.422.337    6.520.533    6.738.626    22,7
tep
Intensità
energetica-         20,6      21,4         23,1            24,5       23,8         23,4         24,0      16,5
tep/mld £ 90
                                                     Italia
PIL-£ 90      1.310.659    1.325.582    1.333.072      1.317.668   1.346.267    1.385.860    1.395.018     6,4
Consumi
energetici-  34.348.002    35.376.700   36.863.058   37.721.260    37.629.520   38.673.112   38.918.692   13,3
tep
Intensità
energetica-      26,2         26,7         27,7            28,6       28,0         27,9         27,9       6,5
tep/mld £ 90
      Fonte: ENEA



      Come si nota dai precedenti dati, l’intensità energetica del settore trasporti lombardo rimane
per tutto il periodo considerato inferiore a quella media nazionale, ma con una tendenza alla
convergenza. Infatti, mentre nel 1990 l’intensità energetica del settore trasporti italiano era
superiore del 27,2% rispetto a quella lombarda, nel 1996 tale divario si è ristretto al 16,3%. Il trend
vede, a livello regionale, una crescita dell’intensità energetica del settore, che nel 1996 è superiore
del 16,5% a quello del 1990, ma il dato del ’96 non rappresenta il massimo registrato nel periodo,
che invece è quello del 1993. Si ha infatti, quale andamento dell’intensità, una crescita dal 1990 al
1993, cui segue una contrazione nel biennio successivo, mentre nel 1996 si registra una nuova
                                                      52
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


ripresa. A livello nazionale si ha la stessa evoluzione, con l’eccezione del 1996, dove, a fronte della
ripresa registrata in Lombardia, si verifica una stabilità dell’intensità energetica.
         Inoltre, mentre a livello nazionale si rileva, per il 1994, anche una lieve contrazione dei
consumi energetici, a livello regionale questi ultimi sono in continua espansione, e la momentanea
discesa dell’intensità energetica è da attribuirsi alla repentina ripresa del PIL verificatasi nel biennio
1994-‘95, che segue la precedente contrazione in termini reali verificatasi nel 1993.

                       Dinamica dell'intensità energetica del settore trasporti in Lombardia ed in Italia-tep/mld £ 90


  30,0



                                                                          28,6

  28,0                                                                                        28,0               27,9       27,9
                                                       27,7


                                    26,7
                26,2
  26,0



                                                                          24,5
  24,0                                                                                                                      24,0
                                                                                              23,8
                                                                                                                 23,4
                                                       23,1


  22,0
                                    21,4

                20,6

  20,0
             1990               1991               1992                1993               1994               1995        1996

                                                    Lombardia                              Italia

         FIG. 1.32




                                                                     53
ERG-PIEN UNITÀ PIANI ENERGETICI TERRITORIALI


§ 12.1-Consumi unitari


      I consumi energetici del settore trasporti sono costituiti per gran parte dai consumi di benzina
per auto e per i veicoli commerciali leggeri (quelli cioè con portata inferiore alle 3,5 tonnellate), e
dai consumi di gasolio per auto, autobus e camion.
      Per confrontare i consumi per una unità standard si è provveduto a convertire i valori del
parco circolante lombardo (analizzato nella prima parte del lavoro), attraverso i coefficienti di
conversione forniti dall’ACI, in auto equivalenti a benzina ed a gasolio.
      Rapportando i valori così ottenuti con i consumi energetici dei corrispondenti anni di benzine
e di gasolio, si sono avuti, per il 1990 ed il 1996, i dati seguenti.


TAB. 1.38-Consumi unitari per auto equivalente-Lombardia ed Italia
                                                                            1990            1996
                                                  Lombardia
Consumo di benzina per auto equivalente-tep/auto equivalente                0,50            0,63
Consumo di gasolio per auto equivalente-tep/auto equivalente                1,44            1,49
                                                    Italia
Consumo di benzina per auto equivalente-tep/auto equivalente                0,57            0,65
Consumo di gasolio per auto equivalente-tep/auto equivalente                1,29            1,54
      Fonte: ENEA



      In sostanza, come si può facilmente osservare, tutte e due le variabili, sia a livello regionale
che nazionale, sono aumentate. In particolare, il consumo per auto equivalente a benzina è cresciuto
del 26% in Lombardia e del 14% in Italia, mentre il consumo di gasolio per auto equivalente è
aumentato del 3,5% in regione e del 19,4% a livello nazionale.
      Come si nota dai precedenti dati, i consumi, sia assoluti che unitari, sono cresciuti
notevolmente, sia a livello regionale che nazionale, ma tale incremento sarebbe potuto essere ben
più elevato se non fosse intervenuto un costante e progressivo miglioramento tecnologico che ha
portato alla costruzione e commercializzazione di veicoli con consumi per kilometro nettamente
inferiori a quelli del passato. Tale miglioramento è, in sostanza, l’unico che ha permesso una
limitazione dell’incremento dei consumi energetici del settore, nonostante l’aumento del trasporto
di merci su strada oltre che dell’uso privato degli autoveicoli.




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