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APQ trasporto marittimo by 0l2Mu8eZ

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									    Ministero dell’Economia      Ministero delle Infrastrutture         RegioneSiciliana
       e delleFinanze                  e dei Trasporti

AUTORITÀ PORTUALE DI PALERMO
                               AUTORITÀ PORTUALE DI CATANIA       AUTORITÀ PORTUALE DI MESSINA




   INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA TRA
       IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA E
        LA GIUNTA REGIONALE SICILIANA




                   ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO
                     PER IL TRASPORTO MARITTIMO
VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli
enti locali", e la legge regionale 11 dicembre 1991 n. 48 e successive modificazioni ed integrazioni,
concernente “Provvedimenti in tema di autonomie locali”;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni recante: “Nuove
norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi”, e la legge regionale 30 aprile 1991 n.10 e successive modificazioni ed integrazioni
recante “Disposizioni per i procedimenti amministrativi, il diritto di accesso ai documenti
amministrativi e la migliore funzionalità dell’attività amministrativa;

VISTO l’articolo 2, comma 203 della legge 23 dicembre 1996, n.662 e successive modificazioni ed
integrazioni, che detta la disciplina della programmazione negoziata;

VISTA in particolare la lettera c) dello stesso comma 203 che definisce e delinea i punti cardine
dell’Accordo di Programma Quadro, quale strumento della programmazione negoziata, dedicato
all’attuazione di una intesa istituzionale di programma per la definizione di un programma
esecutivo di interventi di interesse comune o funzionalmente collegati e che fissa le indicazioni che
l’Accordo di Programma Quadro deve contenere;

VISTA la legge 11 febbraio 1994, n.109 “Legge quadro in materia di lavori pubblici” e successive
modificazioni ed integrazioni e la legge regionale siciliana del 12 gennaio 1993, n.10 “Nuove
norme in materia di lavori pubblici e forniture di beni e servizi, nonché modifiche ed integrazioni
della legislazione del settore”;

VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modificazioni ed integrazioni, recante: “Delega
al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ad Enti Locali, per la riforma della
pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa”;

VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni ed integrazioni, recante:
“Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di
controllo” e la legge regionale 7 settembre 1998 n.23 e successive modificazioni ed integrazioni
concernente “Attuazione nella Regione Siciliana di norme della legge 15 maggio 1997 n.127 “;

VISTA la legge 23 dicembre 1998, n.449 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1999)”;

VISTO l’art.4 della legge 17 maggio 1999 n.144 che disciplina gli “Studi di fattibilità delle
amministrazioni pubbliche e progettazione preliminare delle amministrazioni regionali e locali”;

VISTO il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29 e successive modificazioni ed integrazioni,
recante “Razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della
disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell’art.2 della legge 23 ottobre 1992, n.421;

VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112, recante “Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali, in attuazione del Capo I della legge 15
marzo 1997, n.59”;

VISTO il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n.480 “Testo unico delle disposizioni legislative in
materia di beni culturali ed ambientali, a norma dell’articolo 1 della L.8 ottobre 1997 n.352”;

VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli
enti locali”;
VISTO l’articolo 15, comma 4, del decreto-legge 30 gennaio 1998, n. 6, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 marzo 1998, n. 61, che integra l’articolo 2, comma 203, lett. b), della
legge 23 dicembre 1996, n.662 e l’articolo 10, comma 5 del D.P.R. 20 aprile 1994 n. 367;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367 e successive modificazioni
ed integrazioni, concernenti: “Regolamento recante semplificazione e accelerazione della
procedura di spesa e contabile”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre 1999 n.554 “Regolamento di
attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n.109 e successive
modificazioni”;

VISTA la delibera CIPE 21 marzo 1997 concernente la disciplina della programmazione negoziata
ed in particolare il punto 1. sull’Intesa Istituzionale di Programma nel quale, alla lettera b), è
previsto che gli Accordi di Programma Quadro da stipulare dovranno coinvolgere nel processo di
negoziazione gli organi periferici dello Stato, gli enti locali, gli enti subregionali, gli enti pubblici ed
ogni altro soggetto pubblico e privato interessato al processo e contenere tutti gli elementi di cui
alla lettera c) comma 203 dell’articolo 2 della legge n. 662/1996;

VISTA la delibera CIPE n.139 del 6 agosto 1999 relativa al Programma di Sviluppo del
Mezzogiorno nel periodo 2000-2006, contenente l’approvazione del quadro finanziario
programmatico;

VISTA la delibera CIPE n.142 del 6 agosto 1999, che individua i criteri per il riparto dei 3.500
miliardi (1.807,599 Meuro) destinati alle infrastrutture incluse nei piani pluriennali di attuazione
delle Intese Istituzionali di Programma;

VISTA la delibera CIPE n.84 del 4 agosto 2000, che individua i criteri per il riparto della quota
assegnata alle regioni del Mezzogiorno, pari 4.050 miliardi di lire (2.091,650 milioni di euro), per le
infrastrutture incluse nei piani pluriennali di attuazione delle Intese Istituzionali di Programma;

VISTA la delibera CIPE n.138 del 21 dicembre 2000, che individua i criteri per il riparto dei 3.853,5
miliardi (1.850,723 Meuro) destinati alle infrastrutture incluse nei piani pluriennali di attuazione
delle Intese Istituzionali di Programma;

VISTA la delibera CIPE 25 maggio 2000 n.44 “Accordi di Programma Quadro. Gestione degli
interventi tramite applicazione informatica”;

VISTA l’Intesa Istituzionale di Programma tra il Governo della Repubblica e Giunta regionale
siciliana, approvata dal CIPE il 6 agosto 1999 e stipulata il 13/9/99;

VISTO il Piano Generale dei Trasporti e della Logistica approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 14 marzo 2001 e il relativo Strumento Operativo per il Mezzogiorno;

VISTO il Quadro Comunitario di Sostegno per le Regioni dell’Italia Obiettivo 1, approvato con
decisione della Commissione dell’Unione Europea C(2000) dell’1 agosto 2000;

VISTO il Programma Operativo Nazionale 2000-2006 settore trasporti approvato dalla
Commissione Europea in data 14 settembre 2001;

VISTO il Programma Operativo Regionale 2000-2006 della Regione Siciliana approvato con
decisione C(2000)2348 della Commissione dell’Unione Europea dell’8 agosto 2000 e il relativo
Complemento di Programmazione, approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma
Operativo Regionale il 15 dicembre 2000;
TENUTO CONTO che, per quanto riguarda gli interventi cofinanziabili sui fondi strutturali, le opere
devono essere completate in tempo utile a garantire la certificazione della relativa spesa entro le
scadenze previste dai regolamenti comunitari;

CONSIDERATO che la suddetta Intesa Istituzionale di Programma tra il Governo della Repubblica
e la Giunta regionale siciliana ha individuato i programmi di intervento nei settori di interesse
comune, da attuarsi prioritariamente attraverso la stipula di Accordi di Programma Quadro e ha
dettato i criteri, i tempi e i modi per la sottoscrizione degli Accordi stessi;

CONSIDERATO, in particolare, l’impegno sottoscritto per la stipula di un Accordo di Programma
Quadro per i porti di cui all’art.6 della suddetta Intesa;

CONSIDERATO che il suddetto Piano Generale dei Trasporti della Logistica indica la necessità di
pianificare lo sviluppo dei porti in una logica di rete;

CONSIDERATO che l’obiettivo di accelerazione e qualificazione del processo di sviluppo
territoriale deve essere perseguito attraverso una più stretta cooperazione tra Governo e Regione
che concepisca il programma individuato come un complesso unitario cui assicurare una
programmazione e una realizzazione coordinata e funzionale;

CONSIDERATO che l’Accordo di Programma Quadro costituisce lo strumento con il quale il
Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione
Siciliana, le Autorità portuali di Palermo, Catania e Messina e l’Ufficio Genio Civile OO.MM. di
Palermo, concordano gli obiettivi per il conseguimento dei quali è indispensabile l’azione congiunta
per l’effettiva realizzazione degli interventi ed accelerazione della spesa;

CONSIDERATO che l’Accordo di Programma Quadro costituisce un impegno tra le parti contraenti
per porre in essere ogni misura necessaria per la programmazione, la progettazione e l’attuazione
delle azioni concertate, secondo le modalità previste nell’Accordo stesso;


                                        si stipula il presente

                              ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO

                            tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze,
                            il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,
                                           la Regione Siciliana,
                         le Autorità Portuali di Palermo, Catania e Messina


                                          Articolo 1
                                  Recepimento delle premesse

      1. 1.      Le premesse di cui sopra formano parte integrante e sostanziale del presente
Accordo di Programma Quadro.
                                                 Articolo 2
                                                  Finalità

1.      Il presente Accordo di Programma Quadro è finalizzato a realizzare il potenziamento delle
infrastrutture portuali nella Regione Siciliana. Il raggiungimento di tale obiettivo costituisce
elemento indispensabile per accrescere la competitività del sistema produttivo regionale e per
contribuire al riequilibrio territoriale. Il suddetto obiettivo è perseguito mediante l’attuazione del
programma di interventi sulle infrastrutture portuali ricadenti nella Regione Siciliana riportati di
seguito. Le schede intervento verranno, entro trenta giorni dalla sottoscrizione del presente
accordo, inserite nell’applicazione informatica di cui alla Delibera CIPE n. 44 del 25 maggio 2000,
sottoscritte dai firmatari ed allegate al presente testo. Tali schede costituiscono parte integrante del
presente Accordo e recheranno, per ciascun intervento, le informazioni specificate nello schema
allegato all’anzidetta delibera.

   Programma di attuazione dell’Accordo: elenco degli interventi e costi


                                                                                               Costo
             Codice
    N.                                    Titolo Intervento
          Intervento *
                                                                                 (miliardi di lire)   (milioni di euro)



     1.    TM-SI-01      Studio di fattibilità – Sistema portuale siciliano                0,800                0,413

                         Porto di Palermo - Adeguamento e
     2.    TM-PA-01      consolidamento calata marinai d’Italia per approdi              21,212               10,955
                         multifunzionali I° lotto
                         Porto di Palermo - Completamento diga foranea
     3.    TM-PA-02      del porto dalla Prog.1386 alla 1552, della testata e            18,244                 9,422
                         della scogliera

                         Porto di Palermo - Avanzamento banchina
     4.    TM-PA-03                                                                        8,000                4,132
                         latistante bacino di carenaggio da 400.000 tpl

                         Porto di Palermo - Riqualificazione ed
     5.    TM-PA-05      avanzamento molo S. Lucia ed adeguamento dei                    16,000                 8,263
                         fondali antistanti.
                         Porto di Palermo - Lavori di rettifica della banchina
     6.    TM-PA-06      Quattroventi ed approfondimento dei fondali                     13,000                 6,714
                         antistanti

                         Porto di Palermo - Parcheggio seminterrato varco
     7.    TM-PA-07                                                                      26,000               13,428
                         E. Amari

                         Porto di Palermo - Costruzione del terminal RO-
     8.    TM-PA-08                                                                      25,000               12,911
                         RO alla calata Marinai d’Italia

                         Studio di fattibilità – Infrastruttura viaria di
     9.    TM-PA-09      collegamento del porto di Palermo con la grande                   3,500                1,808
                         viabiilità
                         Porto di Milazzo - Realizzazione di un pontile
                         nell’ambito del porto di Milazzo, zona ASI, località
    10.    TM-MI-01                                                                      30,000               15,494
                         Giammoro, collegato al sistema autostradale e
                         ferroviario

                         Porto di Messina - Consolidamento banchine di
    11.    TM-ME-01                                                                      48,000               24,790
                         riva
                   Porto di Messina - Realizzazione terminale
12.   TM-ME-02                                                            10,500    5,423
                   Multipurpuse

                   Porto di Messina - Consolidamento molo
13.   TM-ME 03 -                                                          25,500   13,170
                   Norimberga

                   Porto di Messina - Completamento del molo
14.   TM-ME 04 -                                                          18,000    9,296
                   sottoflutto del porto di Milazzo

                   Porto di Messina - Lavori di dragaggio dei fondali
15.   TM-ME-06                                                            10,000    5,165
                   portuali

                   Porto di Messina - Adeguamento funzionale e
16.   TM-ME-07                                                            20,000   10,329
                   allargamento banchina Vespri

                   Porto di Catania - Prolungamento del molo
17.   TM-CT-01                                                            38,210   19,734
                   foraneo I° stralcio funzionale

                   Porto di Catania - Riempimento della testata del
18.   TM-CT-02                                                             3,000    1,549
                   molo di Mezzogiorno

                   Porto di Catania - Lavori di escavazione per il
19.   TM-CT-03     ripristino dei fondali del bacino e dell’imboccatura   10,000    5,165
                   portuale

                   Porto di Catania - Lavori di allargamento banchine
20.   TM-CT-04                                                            30,000   15,494
                   della diga foranea

                   Porto di Catania - Realizzazione nuovo varco
21.   TM-CT-05                                                             4,000    2,066
                   doganale Sud e risistemazione piazzali circostanti

                   Porto di Catania - Realizzazione darsena per il
22.   TM-CT-06     traffico di cabotaggio, con banchine e piazzali di     87,000   44,932
                   pertinenza - I Stralcio

                   Porto di Augusta - Completamento del porto
23.   TM-AU-01                                                            25,000   12,911
                   commerciale

                   Porto di Augusta - Realizzazione di terminal
24.   TM-AU-02                                                            50,000   25,823
                   attrezzato per traffici containerizzati

                   Porto di Augusta - Rifiorimento mantellata 1°, 2°,
25.   TM-AU-03                                                            31,000   16,010
                   3° e 4° braccio della diga foranea

                   Porto Empedocle (AG) - Consolidamento ed
26.   TM-EM-01     adeguamento della banchina di attracco dei              3,600    1,859
                   traghetti di collegamento con le isole Pelagie

                   Porto Empedocle (AG) - Rifiorimento mantellata
27.   TM-EM-01                                                             6,000    3,099
                   del molo di levante

                   Porto Empedocle (AG) - Ristrutturazione delle
28.   TM-EM-02                                                             5,100    2,634
                   pavimentazioni portuali e arredi banchine
                 Porto di Trapani - Consolidamento, adeguamento
29.   TM-TP-01                                                          28,000   14,461
                 banchine operative


30.   TM-TP-02   Porto di Trapani - Costruzione banchina Isolella        4,000    2,066


                 Porto di Trapani - Costruzione edificio sede
31.   TM-TP-03                                                          10,400    5,371
                 Polizia di Frontiera

                 Porto di Trapani - Lavori di costruzione banchine a
32.   TM-TP-04                                                          21,500   11,104
                 ponente dello Sporgente Ronciglio

                 Porto di Gela (CL) - Costruzione nuova darsena
33.   TM-GE-05   commerciale, completamento delle banchine             130,000   67,139
                 interne, arredi, impianti ed escavazione

                 Porto di Mazara del Vallo (TP) - Completamento
34.   TM-MV-01                                                           4,000    2,066
                 del consolidamento delle banchine Molo Caito

                 Porto di Milazzo (Autorità Portuale di Messina) -
35.              Completamento delle banchine e dei pontili interni
      TM-MI-01                                                          24,000   12,395
                 al bacino portuale ed escavazione fondali
                 operativi

                 Porto di Pantelleria (TP) - Completamento diga
36.   TM-PN-01                                                          25,000   12,911
                 foranea ed escavazione

                 Porto di Pantelleria (TP) - Rifiorimento e
37.   TM-PN-01   rafforzamento mantellata diga foranea fra le progr.    11,100    5,733
                 m 0,00 e 260

                 Porto di Pantelleria (TP) - Costruzione del molo di
38.   TM-PN-01                                                           8,700    4,493
                 sottoflutto

                 Porto di Riposto (CT) - Completamento
39.   TM-RI-01                                                          24,000   12,395
                 prolungamento Diga foranea

                 Porto di Termini (PA) -Completamento opere
40.   TM-TE-01                                                          40,000   20,658
                 foranee

                 Porto di Ustica (PA) - Completamento porto S.
41.   TM-US-01                                                           7,000    3,615
                 Maria

                 Porto di Linosa (TP) - Potenziamento attracchi
42.   TM-LI-01                                                           5,000    2,582
                 dell’isola

                 Porto di Favignana (TP) - Completamento opere
43.   TM-FA-01                                                           7,000    3,615
                 foranee

                 Porto di Marettimo (TP) - Completamento opere
44.   TM-MA-01                                                           3,000    1,549
                 foranee

                 Porto di Isole Eolie (ME) - Opere per la messa in
45.   TM-IE-01                                                          50,000   25,823
                 sicurezza dei porti delle isole Eolie
                                 Porto di Castellammare del Golfo (TP) -
       46.    TM-CG-01                                                                                      35,000             18,076
                                 Prolungamento difa foranea

                                 Porto di Marsala (TP) - Completamento del
       47.    TM-MR-01                                                                                        4,000              2,066
                                 consolidamento banchina curvilinea

                                 Porto di Mazara del Vallo (TP) - Completamento
       48.    TM-MV-01           banchine in radice del molo foraneo ed in quello                           16,000               8,263
                                 meridionale

                                 Porto di Mazara del Vallo (TP) - Impianto
       49.    TM-MV-02                                                                                        2,000              1,033
                                 antincendio

                                 Porto di Pozzallo (RG) - Realizzazione nuovo
                                 antemurale di sottoflutto a completamento della
       50.    TM-PO-01                                                                                      30,000             15,494
                                 configurazione portuale ed escavazione dei
                                 fondali
                                 Porto di Siracusa - Porto Piccolo – Opere foranee
                                 nuova darsena e consolidamento banchine; Porto
       51.    TM-SR-01                                                                                      31,500             16,268
                                 Grande – Consolidamento ed adeguamento
                                 statico banchine operative
                                 Porto di Licata (AG) - Completamento funzionale
       52.     TM-LI-01          della darsena Marianello ed ampliamento della                              15,000               7,747
                                 banchina orientale e relativi pontili di attracco
                                 Porto di Sciacca (AG) - Rifiorimento mantellata
       53.    TM-SC-01           diga foranea, escavazione fondali, completamento                           23,000             11,879
                                 banchine operative interne ed opere d’alaggio
                                 Porto di S. Agata di Militello (ME) - Lavori di
       54.    TM-SG-01           prolungamento della diga foranea e di                                      15,000               7,747
                                 realizzazione banchina

                                 Porto di Tremestieri (ME) - Costruzione di un
       55.    TM-TM-01                                                                                      27,745             14,329
                                 approdo alternativo per navi traghetto

                                 Porto di Tremestieri (ME) - Realizzazione opere di
       56.     TM-TE-02          viabilità connesse ai lavori di costruzione di un                          13,500               6,972
                                 approdo alternativo per navi traghetto
                                 Porto di Messina - Realizzazione di un
       57.           -           collegamento a sede propria tra l'area portuale ed                         28,000             14,461
                                 il sistema autostradale e ferroviario


                         Totale Generale Costi dell’APQ                                                 1.230,111             635,300


   *    I codici intervento verranno utilizzati per l’inserimento delle schede nell’applicazione informatica di cui alla Delibera CIPE n.
        44 del 25 maggio 2000

2. Le parti sottoscrittrici, per quanto di rispettiva competenza, si danno reciprocamente atto che gli
interventi individuati sono coerenti con gli atti di pianificazione e programmazione generale e
settoriale ed in particolare con il Piano Generale dei Trasporti ed il relativo Strumento Operativo
per il Mezzogiorno.


                                                           Articolo 3
                                                        Quadro finanziario
1. Il costo complessivo degli interventi programmati (art. 1) in coerenza con le finalità declinate nel
precedente art. 2, allo stato attuale delle progettazioni disponibili, è quantificabile in 1.175,111
miliardi di lire (606,894 milioni di euro).
2. La copertura finanziaria dell’intero programma per il valore complessivo di 1.175,111 miliardi di
lire (606,894 milioni di euro) è assicurata nel modo descritto di seguito. Il riparto temporale per
intervento delle suddette fonti di copertura verrà dettagliato nelle schede da inserirsi
nell’applicazione informatica di cui alla Delibera CIPE n. 44 del 25 maggio 2000, secondo quanto
disposto al precedente articolo 2 punto 1.

             Programma di attuazione dell’Accordo: Fonti di copertura finanziaria


                                                                                    Valori
                                 Fonte
                                                                  Milioni di lire            Milioni di euro

             P.O.N. TRASPORTI 2000-2006*                                 100,000                      51,646


             P.O.R. SICILIA 2000-2006                                    262,500                    135,570

             RISORSE ORDINARIE STATALI
             L. 413/98 – D.M. 27.10.1999
                                                                         111,166                      57,412

             RISORSE ORDINARIE STATALI
             L. 413/98 – D.M. 02.05.2001
                                                                         208,000                    107,423

             RISORSE ORDINARIE STATALI
             L.295/98
                                                                             4,000                      2,066

             RISORSE ORDINARIE STATALI
             D.L. 457/97
                                                                           10,000                       5,165

             RISORSE ORDINARIE STATALI
             Programma triennale 2000/2002                                 82,000                     42,349
             Cap. 7257 – ex Ministero LL.PP
             RISORSE ORDINARIE STATALI *
             Programma triennale 2002/2004                               116,400                      60,116
             Cap. 7257 - ex Ministero LL.PP
             RISORSE ORDINARIE STATALI
             Delibera CIPE 29.08.1997
                                                                           55,000                     28,405

             RISORSE AREE DEPRESSE
             Legge 208/98 – Del. CIPE 142/1999
                                                                           60,252                     31,118

             RISORSE AREE DEPRESSE
             Legge 208/98 – Del. CIPE 84/2000
                                                                         166,200                      85,835

             RISORSE AREE DEPRESSE
             Legge 208/98 – Del. CIPE 138/2000
                                                                           17,093                       8,828


             Risorse private                                               37,500                     19,367


             Totale complessivo                                       1.230,111                    635,300
             * La disponibilità effettiva delle risorse del Programma triennale 2002/2004 Cap. 7257 - ex
             Ministero LL.PP è condizionato all’approvazione del Bilancio dello Stato per l’esercizio
             finanziario 2002.

3. Le parti si danno reciprocamente atto che l’effettiva disponibilità delle risorse derivanti dal
Quadro Comunitario di Sostegno è condizionata dalla capacità di realizzazione della spesa in
maniera coerente con i profili finanziari dettagliati nei rispettivi complementi di programmazione. Le
parti si impegnano pertanto, ciascuna per le proprie competenze, ad accelerare le procedure di
attuazione degli interventi al fine di consentire un’efficace rendicontazione della spesa da parte
dell’Autorità di Gestione dei rispettivi programmi. Le quote da finanziare a carico delle risorse PON
potranno essere rimodulate in relazione ad eventuali disponibilità residue o derivanti da progetti
non attuabili con la tempistica descritta nelle allegate schede intervento;
4. Le risorse finanziarie poste a carico dei Programmi attuativi del QCS, sono soggette alle
decisioni assunte nei rispettivi Comitati di Sorveglianza.


                                           Articolo 4
                            Finanza di progetto e contributi dei privati

1. Con riferimento alla realizzazione degli interventi finanziati con risorse afferenti al Quadro
Comunitario di Sostegno (QCS) 2000 - 2006 i sottoscrittori dell'Accordo si impegnano, ciascuno
per le rispettive competenze e mediante gli strumenti della finanza di progetto, a reperire e rendere
disponibile per l’attuazione del programma, la quota di cofinanziamento privato prevista dai relativi
Complementi di programmazione o da specifiche convenzioni.


                                          Articolo 5
            Impegni dei soggetti sottoscrittori dell’Accordo di Programma Quadro

1. Ciascun soggetto sottoscrittore si impegna, nello svolgimento dell’attività di propria
competenza:
a) a rispettare i termini concordati e indicati nelle schede, che verranno inserite nell’applicazione
informatica di cui alla delibera n.44 del 25 maggio 2000;
b) ad utilizzare forme di immediata collaborazione e di stretto coordinamento, con il ricorso in
particolare agli strumenti di semplificazione dell’attività amministrativa e di snellimento dei
procedimenti di decisione e di controllo previsti dalla vigente normativa, in particolare modo ai
sensi del D.Lgs. n.490/1999, eventualmente facendo ricorso a tutti gli strumenti previsti dalla legge
7.8.1990 n.241 e successive modificazioni;
c) a procedere con periodicità semestrale alla verifica dell’Accordo e, se necessario, a proporre
gli eventuali aggiornamenti al Comitato paritetico di attuazione di cui all’art. 9 dell’Intesa
Istituzionale di Programma;
d) ad attivare e utilizzare appieno ed in tempi rapidi tutte le risorse finanziarie individuate nel
presente Accordo per la realizzazione delle diverse attività e tipologie di intervento;
e) a rimuovere ogni ostacolo procedurale ad esso imputabile in ogni fase procedimentale di
realizzazione degli interventi e di attuazione degli impegni assunti, accettando, in caso di inerzia,
ritardo o inadempienza, le misure che saranno adottate ai sensi dei successivi artt. 6-7-8-10.

2. Per quanto riguarda gli interventi privi di copertura finanziaria indicati di seguito, in quanto
questi costituiscono priorità condivise, le parti si impegnano:
 ad utilizzare le ulteriori risorse rinvenienti da economie sugli interventi programmati nel
presente accordo, economie sugli interventi finanziati con la Legge 413/98, rifinanziamento della
Legge 413, ulteriori disponibilità sul POR Sicilia 2000/2006 e, ove possibile, sul PON Trasporti;
 ad individuare le condizioni utili per garantirne la realizzazione tramite la sottoscrizione di uno
specifico protocollo aggiuntivo al presente atto;
 con riferimento specifico alla realizzazione dell’infrastruttura viaria di collegamento del Porto di
Palermo con la grande viabilità, viene finanziato lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare
per un importo complessivo di lire 3,5 miliardi (1,808 milioni di euro) a valere sulle risorse aree
depresse; le parti si impegnano, sulla base degli esiti di detto studio di fattibilità, a verificare la
possibilità di reperire risorse per la realizzazione dell’intervento stesso.
         Interventi privi di copertura finanziaria


                                                                                                   Costo
          N.                            Titolo Intervento
                                                                                        milioni di lire miliardi di euro



               Porto di Trapani - Collegamento diretto con il raccordo
          1.                                                                                15,000              7,747
               autostradale per Palermo

               Porto di Trapani - Stazione marittima ed attracco traghetti
          2.                                                                                15,000              7,747
               di collegamento con il Nord-Africa

               Porto di Trapani - Attrezzature per il potenziamento delle
          3.                                                                                30,000             15,494
               attivitàdellemerci containerizzate

             Porto di Trapani - Collegamento ferroviario,raccordo con la
          4. linea TP-PA e con il centro ferroviario di smistamento                           8,000             4,132
             merci
             Porto di Catania - Realizzazione darsena per il traffico di
          5. cabotaggio, con banchine e piazzali di pertinenza - II                         13,000              6,714
             Stralcio (completamento)

          6. Porto di Catania - Adeguamento infrastrutture porto nuovo                      20,000             10,329


               Porto di Palermo - Attrezzatura innovativa per
          7.                                                                                50,000             25,823
               movimentazione containers da 200.000 TEU annuo *

               Porto di Catania - Prolungamento del molo foraneo 2°
          8.                                                                                35,000             18,076
               stralcio funzionale


          9. Porto di Catania - Realizzazione della stazione marittima                        8,000             4,132


                                          TOTALE                                           194,000           100,193


       * Il costo dell’intervento risulta pari a 65,000 miliardi di lire, per 15,000 miliardi la copertura finanziaria
       è garantita dal finanziamento posto in essere da privati nel caso di realizzazione dell’opera.

3.      Le parti si impegnano a verificare le possibilità di reperire risorse, anche a valere sulla
misura III.3 del PON Trasporti, per garantire la realizzazione dell’interporto di Catania Bicocca e di
una infrastruttura interportuale nell’area di Palermo.


                                                   Articolo 6
                                            Responsabile d’intervento

1.      Ai fini della realizzazione e del relativo monitoraggio di tutte le fasi degli interventi oggetto
del presente Accordo, i soggetti firmatari individuano un responsabile per ciascun singolo
intervento coincidente, laddove possibile, con il relativo “Responsabile Unico di Procedimento”. Il
nome di ciascun responsabile sarà indicato specificatamente nelle schede, da inserirsi
nell’applicazione informatica di cui alla Delibera n.44 del 25 maggio 2000. Il responsabile
d’intervento ad integrazione delle funzioni previste dall’art. 8 del DPR 21.12.99, n. 554
(Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11.2.1994 n. 109 e
successive modificazioni), svolge, ai fini dell’APQ, i seguenti compiti:
a)     pianifica il processo operativo teso alla completa realizzazione dell’intervento attraverso la
previsione dei tempi, delle fasi, delle modalità e dei punti – cardine, adottando un modello di
pianificazione e controllo riconducibile al project management;
b)     organizza, dirige, valuta e controlla l’attivazione e la messa a punto del processo operativo
teso alla completa realizzazione dell’intervento;
c)     monitora costantemente il processo di attuazione dell’intervento, così come sarà descritto
nella scheda relativa, ponendo in essere tutte le azioni opportune e necessarie al fine di garantire
la completa realizzazione dell’intervento nei tempi previsti e segnalando al Soggetto Responsabile
dell’Accordo gli eventuali ritardi e/o ostacoli tecnico-amministrativi che ne dilazionano e/o
impediscono l’attuazione, nonché ogni altra informazione da questi richiesta;
d)     aggiorna, con cadenza semestrale, la scheda di monitoraggio dell’intervento ottenuta tramite
l’aggiornamento dei dati dell’applicazione informatica di cui alla Delibera n. 44 del 25 maggio 2000,
e trasmette al Soggetto Responsabile dell’Accordo una relazione esplicativa contenente la
descrizione dei risultati conseguiti e delle azioni di verifica svolte, l’indicazione di ogni eventuale
ostacolo amministrativo, finanziario o tecnico che si frapponga alla realizzazione dell’intervento e la
proposta delle relative azioni correttive, l’individuazione dei progetti non più attivabili o non più
completabili e la conseguente disponibilità di risorse non utilizzate.

                                       Articolo 7
       Soggetto responsabile e Nucleo Operativo dell’Accordo di Programma Quadro

1. Ai fini della vigilanza sull’attuazione del presente Accordo, i soggetti firmatari individuano,
quale Soggetto Responsabile, il Dirigente Generale pro – tempore del Dipartimento Regionale
Lavori Pubblici della Regione Siciliana.
2. Al Soggetto Responsabile compete la vigilanza dell’attuazione dell’Accordo, pertanto:
a) promuove, su richiesta di almeno un Responsabile d’intervento, di almeno un soggetto
sottoscrittore ovvero d’ufficio, le eventuali azioni necessarie a garantire il rispetto degli impegni
assunti dalle parti con il presente Accordo;
b) vigila in modo continuativo sullo stato di attuazione dell’Accordo, attraverso il monitoraggio
dell’attività svolta dai Responsabili d’intervento;
c) individua i ritardi e le inadempienze assegnando, nel caso, al soggetto inadempiente un
congruo termine per provvedere; decorso inutilmente tale termine, segnala tempestivamente
l’inadempienza al Comitato di Coordinamento di cui al successivo art. 8;
d) garantisce il monitoraggio semestrale sullo stato di attuazione dell’Accordo, trasmettendo al
Comitato di Coordinamento di cui al successivo articolo 8, le schede di monitoraggio relative a
ciascun intervento e le ulteriori informazioni fornite dai Responsabili d’intervento di cui al
precedente art. 6, coordinandone, nello specifico, l’attività;
e) qualora necessario, propone gli eventuali aggiornamenti del programma di attuazione degli
interventi al predetto Comitato di Coordinamento;
3. A supporto dello svolgimento di tali compiti, entro 30 giorni dalla firma del presente Accordo, il
Soggetto Responsabile dell’Accordo costituisce un Nucleo Operativo dell’Accordo di Programma
Quadro, composto da un rappresentante indicato da ciascuno dei seguenti soggetti:
- Ministero per le Infrastrutture ed i Trasporti ;
- Autorità Portuali di Palermo, Catania e Messina;
- Genio Civile Opere Marittime - Palermo
4. Il Nucleo Operativo coadiuva il Soggetto Responsabile dell’Accordo nello svolgimento dei
compiti di vigilanza sul rispetto degli adempimenti previsti nel presente Accordo di cui al punto 2
precedente.
                                        Articolo 8
             Comitato di Coordinamento degli Accordi per il settore trasportistico

1. Il Comitato di Coordinamento è organismo comune agli Accordi per il settore trasportistico
(Trasporto aereo, Trasporto ferroviario, Trasporto marittimo e Trasporto stradale). I soggetti
firmatari individuano quali componenti del suddetto Comitato:
- il Dirigente Generale pro-tempore del Dipartimento Regionale della Programmazione della
Regione Siciliana;
- il Dirigente Generale pro-tempore del Dipartimento Regionale Trasporti e Comunicazioni della
Regione Siciliana;
- il Dirigente Generale pro-tempore del Dipartimento Regionale Lavori Pubblici della Regione
Siciliana.
2. Al Comitato di Coordinamento compete la vigilanza del processo complessivo di realizzazione
degli Accordi nel Settore Trasportistico, e la gestione dei rapporti con il Comitato Paritetico di
Attuazione dell’Intesa. Il Comitato:
a) promuove e coordina l’attività di monitoraggio degli Accordi di competenza dei singoli Soggetti
Responsabili di Accordo, al fine di garantire la cadenza semestrale di tale attività;
b) elabora le informazioni ricevute dai singoli Soggetti Responsabili di Accordo e ne verifica la
completezza e la congruità. Cura la trasmissione delle schede di monitoraggio al Comitato
Paritetico di Attuazione dell’Intesa; laddove ne rilevi la necessità può richiedere ai suddetti
Responsabili supplementi informativi, nonché disporre verifiche sullo stato di attuazione degli
interventi;
c) presenta al Comitato Paritetico di Attuazione una relazione semestrale sullo stato di
attuazione, a corredo delle schede di monitoraggio, per ciascuno dei singoli Accordi nel Settore
Trasportistico. La relazione deve contenere per ciascun intervento l’indicazione di ogni ostacolo
amministrativo o tecnico che si frapponga alla realizzazione e l’eventuale proposta di iniziative
correttive da assumere ai fini di superare l’ostacolo. La relazione contiene, inoltre, per gli interventi
finanziati con le risorse del QCS 2000-2006, le informazioni relative all’espletamento delle
procedure di attuazione e controllo previste. Nella relazione sono evidenziati i risultati e le azioni di
verifica svolte. Nella relazione sono, tra l’altro, individuati i progetti non attivabili o non completabili
ed è conseguentemente dichiarata la disponibilità delle risorse non utilizzate, ai fini dell’assunzione
di eventuali iniziative correttive o di riprogrammazione, revoca e/o rimodulazione degli interventi,
da parte dei soggetti competenti e nei limiti descritti nel successivo art. 10;
d) esperisce tempestivamente il primo tentativo di conciliazione relativamente alle controversie
che insorgono tra soggetti partecipanti all’Accordo secondo quanto previsto al successivo art.9.


                                            Articolo 9
                     Procedimenti di conciliazione o definizione dei conflitti
                             tra i soggetti partecipanti all’Accordo

1. Il Comitato di Coordinamento, in caso di contrasti in ordine all’interpretazione o all’esecuzione
delle obbligazioni previste nel presente Accordo, su istanza di uno dei soggetti interessati dalla
controversia, del Responsabile d’intervento o anche d’ufficio, invita le parti interessate a
rappresentare le rispettive posizioni per l’esperimento di un tentativo di conciliazione.
2. Qualora in tale sede si raggiunga un’intesa idonea a comporre il conflitto, si redige processo
verbale nel quale sono riportati i termini della conciliazione. La sottoscrizione del verbale impegna i
firmatari all’osservanza dell’accordo raggiunto.
3. Qualora, invece, le controversie permangono, la questione viene rimessa al Comitato
Istituzionale di Gestione di cui all’art. 8 della citata Intesa Istituzionale di Programma.
                                            Articolo 10
                   Poteri sostitutivi in caso di inerzie, ritardi e inadempienze

1. L’esercizio dei poteri sostitutivi si applica in conformità con quanto previsto dall’ordinamento
vigente.
2. L’inerzia, l’omissione e l’attività ostativa riferite alla verifica e al monitoraggio da parte dei
soggetti responsabili di tali funzioni costituiscono, agli effetti del presente Accordo, fattispecie di
inadempimento.
3. Nel caso di ritardi, inerzie o inadempimenti, il Soggetto Responsabile dell’Accordo invita il
soggetto sottoscrittore, al quale il ritardo, l’inerzia o l’inadempimento sono imputabili, ad assicurare
che la struttura da esso dipendente adempia entro un termine prefissato. Gli atti inerenti, con
motivata relazione, sono a cura del Soggetto Responsabile dell’Accordo trasmessi al Comitato di
Coordinamento.
4. Il soggetto cui è imputabile l’inadempimento è tenuto a far conoscere entro il termine prefissato,
al Soggetto Responsabile dell’Accordo e al Comitato di Coordinamento le iniziative assunte e i
risultati conseguiti.
5. In caso di ulteriore inottemperanza o di mancato adeguamento alle modalità operative
prescritte, il Comitato di Coordinamento invia gli atti, con motivata relazione, al Comitato Paritetico
di Attuazione dell’Intesa Istituzionale di Programma formulando, se del caso, una proposta circa le
misure da adottare in via sostitutiva.
6. Il Comitato paritetico d’attuazione propone al Comitato istituzionale di gestione le misure da
adottare in relazione agli inadempimenti.
7. Il Comitato Istituzionale di Gestione adotta le misure individuate dal Comitato Paritetico di
Attuazione o le altre che ritenga più opportune, ivi comprese, nel rispetto delle normative vigenti
per gli organismi coinvolti, la nomina di commissari ad acta. ai sensi della legge 135/97 e la
riprogrammazione degli interventi previsti nel presente Accordo.
8. Ove le azioni di cui ai commi precedenti non garantiscano il risultato dell’adempimento o lo
garantiscano in modo insoddisfacente, il Comitato Istituzionale di Gestione attiva le procedure per
la revoca del finanziamento in ragione della titolarità dei fondi.
9. La revoca del finanziamento non pregiudica l’esercizio di eventuali pretese risarcitorie nei
confronti del soggetto cui sia imputabile l’inadempimento contestato per i danni arrecati. Ai soggetti
che hanno sostenuto oneri in conseguenza diretta dell’inadempimento contestato, compete
comunque l’azione di ripetizione degli oneri medesimi.

                                            Articolo 11
                                        Disposizioni generali

1. Il presente Accordo di Programma Quadro è vincolante per tutti i soggetti sottoscrittori. I
controlli sugli atti e sulle attività poste in essere in attuazione dell’Accordo stesso sono successivi.
2. L’Accordo è in vigore fino alla completa attuazione degli interventi in esso previsti.
3. Qualora l’inadempienza di una o più parti sottoscrittrici comprometta l’attuazione di un
intervento previsto nell’Accordo, sono a carico del soggetto inadempiente le spese sostenute dalle
altre parti per studi, piani, progetti e attività inerenti l’intervento medesimo.
4. Per concorde volontà dei sottoscrittori, l’Accordo:
- è prorogabile;
- può essere modificato o integrato;
- possono aderirvi altri soggetti rientranti tra quelli individuati dalla lettera b) del punto 1.3 della
delibera CIPE 21 marzo 1997, la cui partecipazione sia rilevante per la compiuta realizzazione
delle attività e degli interventi previsti dal presente Accordo.
5. Alla scadenza dell’Accordo, il Comitato Paritetico di Attuazione, su segnalazione del Soggetto
Responsabile dell’Accordo, è incaricato della risoluzione di eventuali incombenze relative alla
definizione dei rapporti pendenti e delle attività non ultimate.

Palermo, li 5 novembre 2001
        Per il Ministero                                      Per il Ministero
dell’Economia e delle Finanze                       delle Infrastrutture e dei Trasporti

 Dott.ssa Antonella Manno                                 Ing. Amedeo Fumero
 Direttore Generale Servizio                                  Capo Servizio
Politiche Sviluppo Territoriale                     Programmazione e Pianificazione



                            Per il Ministero                                       Per il Ministero
                  delle Infrastrutture e dei Trasporti                   delle Infrastrutture e dei Trasporti

                         Dott. Silvio Di Virgilio                             Dott. Massimo Provinciali
                          Direttore Generale                                     Direttore Generale
                         Direzione Generale                                       Unità di gestione
                           Opere marittime                           per le infrastrutture della navigazione e il
                                                                                 demanio marittimo



                       Per la Regione Siciliana                               Per la Regione Siciliana

                     Dott.ssa Gabriella Palocci                          Dott. Francesco Paolo Busalacchi
                          Dirigente Generale                                     Dirigente Generale
                  del Dipartimento Programmazione                         del Dipartimento Lavori Pubblici




             Per l’Autorità                    Per l’Autorità                 Per l’Autorità
          Portuale di Palermo                Portuale di Catania           Portuale di Messina

  Dott. Salvatore Marchello Castellana      Dott. Cosimo Indaco          Dott. Giuseppe Vermigli
               Presidente                        Presidente                     Presidente

								
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