LA MIA BELLA COGNATINA

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LA MIA BELLA COGNATINA Powered By Docstoc
					A CENA DA MIA COGNATA

Voglio raccontarti un tradimento fatto con la sorella
di mia moglie.
Mia cognata anch’essa sposata non è bella come mia moglie,
anzi è piuttosto bruttarella, con un fisico rotondeggiante
Qualche tempo fa mia moglie si ricoverò all' ospedale
per un controllo generale.
Ed io all'ora di pranzo andavo da mia cognata a mangiare.
Il marito di mia cognata fa il camionista per cui era fuori tutta
la settimana e rientrava solo il sabato.
Quel giorno andai a casa, Angela si chiama mia cognata,
mi apri la porta, mi fece entrare e mi disse che eravamo
soli perché il figlio era in gita scolastica per 3 giorni.
Angela, quel giorno aveva completamente cambiato
Il suo look, indossava una vestaglia larga, ma
ai piedi non aveva le solite ciabatte.
Ma delle calze a rete e questi splendidi zatteroni con tacchi alti almeno 15 cm.




Mi accori subito che qualcosa aveva in mente.
Mi fece subito accomodare a tavola,
dicendo che il pranzo era già pronto.
Sedutomi a tavola, vidi Angela venirmi incontro dalla cucina
 con il piatto del primo: una monumentale montagna di
fettuccine per me e una per lei. - Ecco qua!! Ti pace la pasta fatta
 in casa ! L'ho fatta stamattina. E per secondo, carne e patatine!! -
 Certo risposi, lo so che tu sai cucinare benissimo.
Iniziai a mangiare, parlando con lei del più e del meno.
Angela mangiava con grande voracità,
ed era molto felice della mia presenza.
A un tratto, mentre mangiavamo il secondo,
sentii un rumore provenire da sotto il tavolo, vicino alla mia sedia.
Chiedendomi cosa potesse essere stato, abbassai leggermente lo sguardo,
vidi la sua ciabatta a terra, e il suo piede poggiarsi sulla mia gamba...
con piacere lo vidi e lo sentii salire su,
fino a raggiungere la patta dei pantaloni,
per poi fermarsi lì, massaggiando ripetutamente quella zona!!!
Sbigottito, alzai subito lo sguardo verso di lei,
con aria interrogativa; ma lei, sorridendo appena,
continuava a discorrere con me come se nulla fosse!!
Completamente disorientato, lasciai fare:
dopo qualche minuto, anche l’altra ciabatta cadde a
terra, e il secondo piede si aggiunse
al primo nel massaggiare le mie parti intime.
Angela mi chiese: - Ti piace il pranzo? -
Si è molto buono - risposi. –
Sono contenta! L'ho preparato tutto per te!
Continuai a mangiare ma Angela quel giorno
Cerco di provocarmi in tutti i modi possibili.
Cosi mi disse:"sai mi sei sempre piaciuto e sono stata sempre
gelosa di mia sorella che essendo più bella ha avuto le migliori
occasioni, ma adesso voglio vendicarmi, resterà un segreto
tra di noi te lo prometto. Ho voglia di fare l’amore con te
mi disse. Fammi tua, ti prego!!”
“Prima ce lo avevi tutto duro, mentre te lo massaggiavo con i piedi!!
Mi vuoi, vero!” - e così dicendo iniziò a spogliarsi,
rimanendo completamente nuda.
Continuò dicendomi. "ma non ti piaccio per niente,
perché sei rimasti li immobile.”
Io restai in silenzio non sapevo che fare.
Allora lei si avvicinò a me sposto leggermente il tavolo,
e si sedette sopra le mie gambe, con il seno rivolto verso il mio viso
Così, iniziai a palparle il culo, mentre lei mi metteva in faccia le sue zizze,
a questo punto pensai ogni lasciata è persa.
Così iniziai a leccarle il seno, aveva un grosso capezzolo,
quasi come quello di mia moglie,
le succhiai il capezzolo mentre lei emetteva gemiti di piaceri.
A questo punto oramai ero compromesso e arrapato per cui continuai il lavoro.
La feci sedere sul tavolo e mi inginocchiai sotto la sua fica
Non potei far almeno di leccargliela era piuttosto bagnata,
le leccavo la vagina e pensavo “ ma che cazzo sto facendo”
sto scopando mia cognata, se lo sapesse mia moglie.
Ma oramai ero troppo eccitato per poter interrompere.
Iniziai a leccarle anche le cosce, le gambe e scesi
fino ai suoi piedi ,cominciai a leccarli erano molto sudati
e quell'odore mi mandarono in bestia, la volevo penetrare,
ma lei mi respinse, mi disse di continuare a leccarla
le piaceva molto.
La leccai dalla testa ai piedi soffermandomi soprattutto
su quest'ultima parte succhiai ogni centimetro dei suoi piedi.
Da allora sono diventato un feticista del piede.

Ciro 40 anni Taranto

				
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posted:6/5/2012
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