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RACCOLTA OCCIDENTE ANNO IV - MAGGIO 2012 (DAL N°1 AL N°9)

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RACCOLTA OCCIDENTE ANNO IV - MAGGIO 2012 (DAL N°1 AL N°9) Powered By Docstoc
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 “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
  tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

 Palermo---------------n°              1(4° Anno) -----------28     Aprile 2012

                                                                                           Renata Polverini che intona a Radio3
                                                                                           “Bella Ciao” per testimoniare il suo
                                                                                           “antifascismo” eterno, in un sorta di
                                                                                           clownesco Rito di purificazione, volto
                                                                                           ad impetrare la “grazia” di quella
                                                                                           Chiesa Laica che è diventata la
                                                                                           comunista Anpi e quasi a piatire la sua
                                                                                           legittimazione a governare il Lazio o
                                                                                           anche solo a passeggiare incolume per
                                                                                           le vie di Roma, è episodio non solo in sé
                                                                                           rivoltante, ma anche inquietante.
                                                                                           Perché riporta agli “onori” della
                                                                                           Cronaca un “antifascismo” di
                                                                                           maniera, che si fa liturgia e setta
                                                                                           minacciosa, Lobby privatissima ed
                                                                                           esclusiva che distribuisce attestati,
                                                                                           lancia anatemi , scomuniche e perfino
                                                                                           diritto d’accesso in pubbliche
                                                                                           manifestazioni a rappresentanti di
                                                                                           pubbliche amministrazioni, ponendo
                                                                                           apertamente in campo perfino la loro
                                                                                           incolumità rispetto a frange invitate,
                                                                                           accolte…epperò “non controllabili”.
                                                                                           Come fossimo ancora alle assassine
                                                                                           “Volanti Rosse” del dopoguerra, come
                                                                                           fossimo nel ’46 e non nel 2012 ad un
                                                                                           venticinquennio dal misero crollo per
                                                                                           implosione del Comunismo in tutta
                                                                                           l’Europa. A testimonianza d’una Italia
                                                                                           inchiodata artatamente al suo passato
                                                                                           da una volontà proterva e che non
                                                                                           demorde. Ed a suggello d’una realtà
                                                                                           politica italiana popolata da vigliacchi
*Col Governo Monti, ormai al galoppo sulla strada della perdita di consenso e              ancor più che da ladri. Perché questa è
popolarità si moltiplicano gli sforzi dei partiti che lo inventarono e lo                  una partita che poteva e doveva chiusa
sorreggono per operare distinguo,per porre aut aut minacciosi, per borbottare              almeno tre decenni fa ponendo la
ad uso e consumo del pubblico, per dichiarare alla stampa “se fa questo o non              Sinistra italiana dinanzi all’aut-aut di
fa quello..noi non lo votiamo”. Col top toccato da Berlusconi e Bersani. Di                una scelta finale sulla Violenza, giusto
Bersani si sa che ha fatto di alcune parole e commi dell’art 18 la sua linea del           al concludersi della stagione
Piave, giusto per far gioco di sponda con la Cgil. Berlusconi ha fatto pure la             sanguinosa delle Brigate Rosse.
voce grossa, in parte pure lui sull’art. 18 (perché il PdL è tornato a far la corte a
Confindustria) ma soprattutto sui temi dell’emittenza de della Giustizia, ma
aggiungendoci un “corollario” che ha terrorizzato i suoi Moderati d’assalto:
“Certo se Monti ci scontenta possiamo anche votargli contro. Il che vuol dire
nuove elezioni anticipate che, con ogni probabilità, saranno vinte dalla
Sinistra.” Il che, ovviamente ha subito smorzato gli entusiasmi dei principali
“guerrafondai”,,,perdere le elezioni, perdere seggi, tornare a casa…ma che
facciamo, scherziamo ? E così…trattano. Trattano di continuo, ossessivamente,
su tutto. Talvolta in “tavoli” ufficiali, talaltra in sedi informali, a luci spente.
Ed il tutto perché non emerga il Segreto di Pulcinella dinanzi all’intera platea
nazionale : e cioè che questo Governo NON è affatto politicamente “neutro”,
                                                                                                4°
ma organico totalmente ad una maggioranza costituita da PDL-PD-Terzo Polo.                  Anno con
                                                                                             Anno con
Una constatazione perfino lapalissiana ma formalmente inconfessabile. Una                    una ssolla
                                                                                             una o a
posizione “ufficiale” che fa ridere più d’una antica Sceneggiata. Il disperato
tentativo di nascondere il sole con una rete: di non far sapere che ogni pelino            iidea ffiissssa..
                                                                                             dea         a
che vien fuori dal letto di Monti è il portato, l’esito d’una estenuante trattativa
dettagliata coi tre partiti che sostengono il suo Governo, però con l’aria di chi
“passa lì per caso”, di chi “non ne sapeva nulla” e magari si dichiara perfino
“sconcertato”. Con l’aria, insomma, degli scemi “sorpresi” del Presepe.
                                        In Fra nc ia contin uano due li trra C a ns orm a sem --
                                        In F anc a con nuano due
                                       In Frranciiia conttiinuano duelllllii ttra Clllans orrmaiii semiii-
                                                                                  a C ans o ma sem
                                      fa m lia ri. Ma e d ee sembra no dec s amente d ffetttare
                                     ffamiiilliiarrii.. Ma llle iiidee sembrrano deciiisamentte diiifetttarre
                                       am a Ma e dee semb ano dec samen e d e a e




                                                                           -di Luigi Cardarelli-

Una noia assoluta per davvero queste elezioni pour le P
                       avvero                         President       nell'antica provincia romana della
Gallia, una spropositata sequenza d'innumerevoli sbadigli. D'altronde uno era il marito della Bruni,
l'altro quello della Segolene Royal; la magnifica signora candidata nella scorsa volta. Sì, perchè
i partiti a gestione familiare non sono una peculiaretà di Roma o di Padania, ma hanno da tempo
                       ltralpe.             quell'unico,
preso piede pure oltralpe. Vedi infatti quell'unico decente bagliore ad opera di Marine Le Pen,
peraltro oramai piuttosto annacquata politicamente
anche lei. I giullari strapagati di regime direbbero infine "costituzionalizzata". Di sicuro questi cugini
transalpini non sembrano di certo più gli stessi, non ricordano per niente Giovanna la pulzella o
Carlo Martello, nemmeno Robespierre o Napoleone il corso. Sono giusto la nazione famosa per la
classe e l'eleganza, oltre alle tanto care e costose "bollicine".
Non a caso tagliarono la testa al re, però già dieci anni dopo c'avevano l'imperatore Bonaparte. Poi
credettero d'aver costruito un'insormontabile barriera difensiva ad est per ripararsi dai tedeschi, ma
Rommel e Guderian si mangiarono la linea Maginot appena in una settimana.
Scusate se io questi politicanti qua non riesco proprio a prenderli sul serio. Cosa dire quindi
                                                    destra
del misero dibattito odierno sulla pseudo-destra e la sinistra? I berluscones di casa
                                                            sentendolo
tifano tutti per Hollande a cominciare da Tremonti, sentendol leggermente critico nei riguardi
dell'Europa e schierato contro la teutonica Cancellierona.
Per loro sic, il problema italiano non stava nel di Silvio governicchio ,bensì nella perfida Angela
Merkel.Invece quelli che da noi dovrebbero esser di sinistra considerano lo sfidante troppo
estremista e voterebbero Sarkò: alla faccia della storia e di tutta la pomposa grancassa della Gauche.
Eppure in fondo non è deciso ancora nulla, ci può scappare per miracolo uno scampolo di suspence.
Nel caso perdesse l'Eliseo, questo sbiadito turno elettorale sarebbe ricordato solo per lo spazio di
tempo breve in cui Carlà farebbe scrivere dal suo avvocato al marito, per lasciarlo tosto su due piedi.
Lei divina adesso guarda in alto, magari in direzione Putin. Parbleau una che è stata la première, nel
futuro può ambire esclusivamente a diventare la zarina!
                                                               Parbleau,                                        Un po’ di Sacrificio, prego! Dare
Un'unica gran donna che sa unire lo charme francese con i proverbi classici del nostro meridione,               una mano a spingere le Auto Blu
gentilmente suggeriti ad hoc da Mastella, tipo "de Franza o de Spagna purchè se magna".Di tutte                            del Governo
queste nullità ciclopiche, di fronte a questo ridicolo e gigantesco immondezzaio a cielo aperto, un
vero eroe di Francia come Drieu la Rochelle ammoniva antesignano ai tempi suoi"d'abord les films
americaines et après la fin du monde".

                                      Grillo sta erodendo consensi al PD e a sinistra si
                                    preoccupano. Sarà anche un comico ma ormai non fa
                                     ridere …ed in più usa bene l’arma del vittimismo
 p




Beppe Grillo è tante cose insieme, ma soprattutto una, inequivocabile. E’ un
pioniere della Rete: ciò che è lo deve al web, che ha scelto per le sue battaglie
politiche e di costume. E se c’è qualcosa su cui ci si può confrontare (ed analizzare)
                           ndissolubile
senza scalmanarsi, è l’indissolubile matrimonio fra il Movimento Cinque Stelle e la
Rete. Un partito, perché di questo si tratta alla fine, può nascere e diventare
importante, senza un luogo fisico, ma solo sulla rete. Può darsi che Grillo, in fin dei
                                egnare
conti, abbia qualcosa da insegnare ad un’Area di Destra che, nel suo complesso, usa
FB ed il Web malissimo.
È probabile dunque che, al di là di tutto, Grillo abbia colto un risultato: ha “imposto”
alla politica italiana la potenza di questo nuovo mezzo di comunicazione. Per il resto
si può discutere. Soprattutto sul genericismo di certe analisi ed il “sinistrismo” di
certe posizioni demagogiche.
Grillo, vitti misticamente, ha definito i talk show televisivi un’arma contro il
                            spazi                         partecipa
Movimento 5 stelle e “spazi poco igienici dove chi partecip viene omologato alle
scorie del Sistema”. Dopo Berlusconi, però, secondo alcuni commentatori ed
                      ”.
esperti, Beppe Grillo è il soggetto politico maggiormente presente in
televisione. Grillo vitupera la tv ma è costantemente in tv. Basta fare zapping nelle
   e
ore canoniche e lo si vede (o si parla di lui) in Agorà, Piazzapulita, Robinson, Servizio
Pubblico e non solo.
Facendo i conti degli spazi occupati dai politici in televisione questo il risultato
                                                                    il
sorprendente: Silvio Berlusconi è primo con il 34% a seguire i comico ligure con
il 23%. Vincenzo Vita, senatore Pd e membro della Commissione sulla vigilanza
sulla Rai, ha tirato fuori le cifre, sbattendole in faccia a tutti dopo un monitoraggio
  m
effettuato il 23 aprile. A testimonianza certa che il PD è preoccupato seriamente d’un
                                            definiva sprezzantemente “pittoresco.
Fenomeno d’opinione che solo fino a ieri defin
il Primato della Lotta Politica
e la scelta d'un grande
Movimento Nazionale
-A proposito di "Guerrieri" e Rivoluzione.-

* Le Scelte contro il Sistema NON sono un optional.
Un dettaglio, una "rifinitura". Sono la conclusione di
una serie di ragionamenti (gli "stati d'animo" NON

 debbono interferire) che, alla fine portano alla scelta (che devi "proporre" ad altri ,
assumendotene la responsabilità) di tattica e strategia per dare attuazione pratica alle tue
idee ed alle tue analisi. Su questo argomento abbiamo scritto un articolo sulla nostra lunga               Che carini in Italia : ad
"consuetudine" e collaborazione con Pierluigi Concutelli quando ancora faceva il Presidente
d'Ateneo del Fuan-fanalino a Palermo. In quell'articolo-testimonianza (che inviammo come                  ogni Aprile mi organizzano
supplemento di "Occidente" e che potremmo riproporre in futuro come "Nota") è                                 tanti festeggiamenti
riproposto esplicitamente il tema di un confronto dialetticamente prolungato nel tempo tra
due Scuole che a Palermo, per ben tre anni, convissero,discussero fino al dettaglio in nottate
interminabili di "contesa" non solo ideologica, ma anche storico-militare.

Non si tratta di avere più coraggio o meno coraggio.Si tratta di scegliere gli strumenti più
"utili" per il fine che ci si propone. Se devi scalare una montagna NON puoi tenere i
mocassini. E non devi portarti un acchiappa-farfalle ma una piccozza. Il Problema è pure se
vuoi VINCERE o soltanto BATTERTI. Laddove una linea dottrinaria di idee perfettamente
sistemate in fila può anche portarti ad uno Stile Superiore, ad una Vita esemplare sul piano
della Coerenza, ad una presenza culturale di livello, ad una Realizzazione interiore che può
risultare "appagante".Ma questa "linea interiore" di Fermezza, poi deve porsi, ugualmente
il problema degli "sbocchi". E fino a quando si tratta di una Casa editrice va tutto bene. Ma
"non si vince" con una Casa Editrice, per quanto ardita e raffinata. Si dà magari un
"contributo" culturale alla Causa. Ma appena si parla di competere PER VINCERE, di
"tentare" per RIUSCIRE, allora SERVE LA POLITICA. E’ indispensabile il
coinvolgimento della Gente. Serve la leva di massa del consenso. Serve scendere dal
piedistallo e, magari con la maschera antigas, confrontarsi coi problemi minuti del Popolo,
delle categorie. A certi "estremisti" che ogni tanto si mettono la coscienzina a posto con
quattro slogans "ferocissimi" e sprezzanti, morte a questo e morte a quello, occorrerebbe
forse ricordare a bassa voce che Mussolini fece un partito, scrisse e scrisse e parlò e presentò
liste elettorali per l'elezione della camera dei deputati....Già, Mussolini fu , prima, anche l'on.
Mussolini. Medesima cosa per la Germania ove il NSDAP stravinse le elezioni con milioni e
milioni di voti.

 °Aggiungendo a ciò una constatazione alla portata di tutti e perfino banale: sia in Italia che
in Germania l'opzione insurrezionale era "pensabile" perchè in entrambe le Nazioni
circolavano a milioni Uomini ch avevano freschissima l'esperienza tremenda di Soldati d'una
Guerra spaventosa. Veterani, specialisti, ufficiali. Con elevato spirito di corpo. Ma in Italia,
OGGI, CHI potrebbe proporsi per una esperienza di tipo "insurrezionale" ? : gli studenti
coi libri sottobraccio, i boy-scouts ?Ci provarono al top delle possibilità le Brigate Rosse che
partivano da un enorme "consenso diffuso" e dall'apporto di Servizi segreti stranieri
dell'Est e del mondo terroristico arabo. E fu una disfatta in campo aperto, Indiscutibile,
oggettiva.

E una Destra senza mezzi e senza appoggi di sorta come può argomentare una sua
qualunque possibilità o velleità su quel medesimo terreno ? Potrebbe pensarsi solo con una
Decisione presa, a monte, dalle Forze Armate. Ma questa più che fanta-politica, allo stato
attuale, appare Fantasy allo stato puro. Nossignori, con grande forza e convincimento ci
sentiamo di rivendicare il Primato della Lotta Politica, possibilmente accompagnata da una
Elite culturalmente qualificata in grado, in ogni istante, di valutare con tutti i crismi , la
situazione complessiva della Scacchiera prima di decidere la "mossa"successiva. Con
immane Tenacia.


   ISTAT: SIAMO 60 MILIONI, GLI STRANIERI SONO TRIPLICATI IN 10 ANNI E SEMPRE PIU’ ITALIANI
VIVONO IN BARACCHE. La popolazione straniera abitualmente dimorante in Italia è quasi triplicata in
 dieci anni, passando da 1.334.889 a 3.769.518. Emerge dai dati provvisori del censimento 2011. Gli
   stranieri registrano un'incidenza del 6,34% sulla popolazione contro il 2,34% del 2001. "Il forte
        aumento di cittadini stranieri - commenta l'Istat - contribuisce in maniera determinante
   all'incremento della popolazione totale confermando la tendenziale staticità demografica della
       popolazione di cittadinanza italiana".Quindi la crescita è tutta attribuibile agli immigrati.
 +47.700 FAMIGLIE IN BARACCHE - Sono più che triplicate in dieci anni le famiglie residenti in Italia
che dichiarano di abitare in baracche, roulotte, tende o abitazioni simili: 71.101 contro le 23.336 del
   2001. Lo afferma l'Istat nei risultati provvisori del censimento. Questo aumento è definito dallo
 stesso Istat "vertiginoso". Chissà che Monti non pensi, a questo punto ad una Tassa sul Campeggio
                                                                                 PARTIVA
                                                                                  COSI’

                                                                Nell’Aprile 2009
                                                             il Primo Numero di




                                                             Poco più di 4 paginette collazionate
                                                                  con un titolo “che veniva da
                                                                                                                                  Bè possiamo
                                                                 lontano”ed una impostazione                  Monti ormai è     sempre sperare in
                                                              grafica assolutamente sommaria.                  sempre più         un blitz degli
                                                                   Una specie di super-lettera                 ostaggio di         Inglesi…
                                                             indirizzata a poche decine di Amici              PD e PDL…
                                                             che si presumeva non gradissero lo
                                                             Scioglimento imminente di AN. Da
                                                                allora il tempo è trascorso, e si
                                                               dovrebbe vedere. E’ scomparsa
                                                               forse un po’ di “rabbia”. O forse
                                                                  s’è trasformata in Passione,
                                                              Fiamma che arde ma non brucia.




   abba  -28 APRILE- Gli stranissimi casi del Destino, cosa che pochi sanno, diedero a Mussolini
l’incredibile, agghiacciante lucidità del Profeta; ove egli, con la precisione di cronaca “vista” in
anticipo, con la citazione precisa di nomi e fatti arriva descrivere la sua stessa morte. E laddove la
narrazione sembra un appuntamento con la Storia e con il Destino perché gli eventi si affrettino nel
                                                                                                            E ORA, caro Moderato,
verso che, per altri motivi,egli descrisse in questo periodo che riproponiamo, senza aggiungere una
virgola, in un articolo intitolata “coccodrilli”, pubblicato da”Popolo d’Italia” il 26 Giugno 1920 :

“ La storia italiana non ha episodi così atroci come quelli del Piazzale Loreto.
Nemmeno le tribù antropofaghe infieriscono sui morti. Bisogna dire che quei
linciatori non rappresentano l’avvenire, ma i ritorni all’uomo ancestrale (che,forse,
era moralmente più sano dell’uomo civilizzato.) Né giova ributtare sulla guerra
l’origine unica di questa ferocia. I linciatori di Piazzale Loreto non videro mai una
trincea: si tratta di imboscati o di minorenni che non hanno fatto la guerra. I reduci di
guerra sono, in genere,alieni dalle violenze.”

A piazzale Loreto era statomassacrato, fatto a pezzi, il carabiniere Giuseppe Ugolini dalla folla
anarco-socialista inferocita . Ed il brillante giornalista Mussolini, si ritrovò, di fatto, a commentare
la sua morte come Duce, 25 anni più tardi…E certe parole non riusciamo a rileggerle, oggi, senza
provare, ancora e ancora, un fremito di indignazione, di orrore e di compianto.


                                           Bersani propone come Gran Cosa , come riforma
                                           epocale il dimezzamento dei “rimborsi ai partiti




Proprio non ci vogliono sentire. Non ce ne frega nulla e non sappiamo che farcene di una nuova
legge che introduca controlli sui rimborsi elettorali che dalle casse dello Stato finiscono in quantità
industriale nelle casse dei partiti (2,4 miliardi di euro dal 1994 ad ora). Noi vogliamo , il Popolo
italiano pretende una legge non “interpretabile” che disponga che non un solo centesimo in                 Eppure, Eppure potremmo introdurre il
qualsiasi forma (come del resto da esito di un referendum ignorato) debba più andare dallo Stato ai
partiti. Si faccia piazza pulita per sempre. Niente più provviste di lingotti, diamanti, appartamenti,
                                                                                                            conta-
                                                                                                            conta-bocconi familiare da tavola!!!
ville, titoli. Che i partiti, se sono in grado di amministrarsi, si autofinanzino con le risorse degli
iscritti. E che dimagriscano anche loro quanto a spese.Ed a quelli di PD e PDL un ammonimento
civico: si sveglino dal letargale sonno in cui sono da tempo caduti e smettano fi far circolare strani
discorsi sulla “necessità” della pappa pubblica per i partiti. O che presentano un disegno di legge
che prevede il dimezzamento dei rimborsi elettorali. Ogni forma di trasferimento di soldi dallo
Stato ai partiti non va decurtata o ridotta. Va semplicemente azzerata. Si rendano conto che su
questa battaglia nella quale sono in gioco politica ed antipolitica la posta è altissima e si chiama
ultimo barlume di dignità. Perché mentre in Italia montala Tempesta è inconcepibile avere ancora
    ecce
“capi” politici che viaggiano a distanze siderali dagli umori e dalla pancia (vuota) della gente. E
che, a partire da Bersani, propongono furbeschi mezzucci per “salvare il salvabile”.
    Prepariamoci a dare un addio finale alle Forze Armate “Italiane”. (Pag 2)


    ò




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    / informazioni - commenti- opinioni –immagini /
    “

    “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
     tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

    Palermo-------------------n°               2---------------3 Maggio 2012
                                                                                              Per aggredire il moloch della spesa
                                                                                              pubblica, il Governo non si affiderà
                                                                                              solo a Enrico Bondi, l’ex commissario
                                                                                              straordinario della Parmalat. A
                                                                                              scendere in campo con lui ci saranno
                                                                                              infatti anche l’ex premier Giuliano
                                                                                              Amato e l’economista Francesco
                                                                                              Giavazzi…Il ricorso ad Amato in
                                                                                              particolare permette però due
                                                                                              osservazioni di base: stavolta la
                                                                                              favoletta di facciata del “tecnico” non
                                                                                              regge perché il buon “dottor sottile”
                                                                                              tutti lo ricordano paladino del
                                                                                              craxismo, Capo d’un Governo tutto
                                                                                              sinistro, spregiudicato prelevatore
                                                                                              d el famoso 6 per mille sottratto
                                                                                              proditoriamente dai conti correnti
                                                                                              degli Italiani ed adesso uomo
                                                                                              apertamente schierato col PD; la sua
                                                                                              nomina tragicomica come “tecnico
                                                                                              dei tecnici” incrina l’immagine finto-
                                                                                              neutra del Governo ed arriva in
                                                                                              contemporanea ad un nuovo
                                                                                              raggelamento dei rapporti tra il
                                                                                              Governo ed il PdL confermato dalla
                                                                                              sortita di Monti che, con una forza
                                                                                              inconsueta, ha bollato l’abolizione
                                                                                              dell’ICI operata dal Governo del
                                                                                              Cavaliere né più né meno come di
                                                                                              una stramberia, un lusso che “si
                                                                                              sapeva” non potevamo permetterci,
                                                                                              dunque come un’operazione di pura
*   Sbando di fine-Regime. Siamo ormai al voto amministrativo, primo test                     facciata, del tutto demagogica. Una
elettorale nell’era governo tecnico. In queste ore le ormai esigue parole della               “uscita” schiettamente aggressiva e
politica sono inquinate dalla campagna elettorale, affrontata senza entusiasmo da             di pubblica condanna per quello che
partiti provati dall’anomalia della situazione nazionale. Non sempre si dice ciò              Berlusconi ed il PdL presentarono
che si pensa e si tace sulle reali intenzioni. La madre di tutte le domande, cioè se il       come uno degli atti qualificanti e
governo cadrà a ottobre o se si arriverà a fine legislatura, resta senza risposte             memorabili del proprio Governo.
certe. Silvio Berlusconi ha rinnovato a Giorgio Napolitano la lealtà del Pdl al               Una stoccata dura ed un colpo basso,
governo del presidente non senza ribadire alcuni paletti: stop a nuove tasse                  indice, a sua volta, di conflitti più
innanzitutto. Ma puzza a un miglio di campagna elettorale “indiretta”. Silvio poi             velati ma sostanziali sul tema della
sostiene che si dovrebbe poi mettere un argine all’ennesima offensiva politica dei            Rai, dell’Emittenza e su quello,
pm (Lui è sempre aggiornatissimo e attento su “quel” fronte)). Si dice che al                 caldissimo, della Giustizia ove
                                                                                              sembrano tornare in campo tesi che
Quirinale non tiri una bell’aria e che Napolitano sia molto nervoso. Il governo dei
                                                                                              parevano abbandonate sul terreno
miracoli si sta impantanando, Monti appare personalmente stanco, l’ingloriosa
                                                                                              specifico delle intercettazioni
bocciatura dei mercati e della finanza al suo (non) operato gli brucia più di una
                                                                                              telefoniche. Per questo Berlusconi
sfiducia parlamentare, la sua iniziale forza propulsiva è al lumicino. La fiducia
                                                                                              mugugna,per questo torna a parlare
iniziale degli Italiani scende coi ritmi di un ruzzolone sulla neve.
                                                                                              di elezioni anticipate, per questo
Il presidente della Repubblica, dopo gli osanna di novembre, si è ridotto a litigare
                                                                                              Monti, apparentemente più sicuro di
con il comico Grillo, segno che le cose proprio non girano come il Colle aveva                sé, quasi leader dell’Antipolitica,
immaginato. Più che antipolitica servirebbe ora un ritorno di politica. Ma nessuno            rilancia con nuove infornate la sua
s’azzarda a proporre una soluzione qualsiasi, pena pagare dazio per aver                      squadra con aggiunte che possono far
sostenuto l’insostenibile. Con la Lega quasi dimezzata da scandali veri o presunti,           sorridere ma che invece delineano
con Bossi sempre più isolato e in difficoltà («lui sapeva tutto» dichiarazione                meglio i connotati di un Governo che,
attribuita al cassiere Belsito), l’asse del Nord, architrave del centrodestra, è ormai        basandosi su debolezze altrui, si sente
un ricordo. L’Italia sembra destinata, di nuovo, ad esser consegnata alla Sinistra.           oggi di sfidare in campo aperto
Che alla sola idea sbianca per il terror panico. Proprio un bel quadretto da “ultimi          l’intero popolo italiano.
giorni di Pompei”.Manca solo l’eruzione del Vesuvio.
Il Super                                   Il Governo si prepara a licenziare almeno
Soldato                                     40.000 Soldati, per un nuovo “Modello”
    di
Domani
                                           pensato per ”interventi di pace” all’estero




                                          ° Monti si prepara a "tagliare" le nostre Forze Armate.
                                          Dovremmo passare da 190.000 effettivi a meno di 150.000.
                                          Dunque rimanderemo a casa circa 40.000 giovani. Che il
                                          Governo considera evidentemente solo "bocche da
                                          sfamare"."Dice" che risparmieremo così circa 2,2
                                          miliardi di euro all’anno
                                            I soldi risparmiati, tuttavia, saranno reinvestiti in
armamenti più sofisticati, "avanzati", più vicini allo standard "atlantico".Tutto il nostro sistema
di difesa, insomma, NON è più visto in chiave "nazionale" ma in dimensione euro     euro-atlantica. La
tesi sarebbe "CHI CI DOVREBBE ATTACCARE ?" ed ancora "DOBBIAMO INVECE
ESSERE UTILI AGLI ALLEATI PER MISSIONI INTERNAZIONALI I CUI NOI SI POSSA        IN
ESSERE ALLA PARI".
                                                       Internazionale,
L'Esercito italiano come PARTE di un Esercito Internazionale dunque....Chissà agli ordini veri
di CHI .....Nessuno sottovaluti La Questione è GROSSA e FONDAMENTALE.
                                                                       s'è
S'è già visto che NESSUNO HA VOLUTO AIUTARCI quando s trattato (e...SI TRATTERA'!)
di sorvegliare le nostre coste...però NOI ITALIANI DOVREMO CORRERE DI QUA E DI LA'
per esser solidali coi Piani e le Visioni Strategiche di CHI,di Quale Comando ??
                                                                   ci
Certo a tagliare i Commessi delle Regioni o dei Comuni non c pensa nessuno....Come farebbero i
nostri politici se qualcuno non gli portasse un bicchiere d'acqua durante le loro estenuanti
"fatiche" d'Aula ? E...per queste nuove Armi...chi saranno i"venditori", una volta acquisito che
                                     enti
noi siamo PER FORZA gli acquirenti ?Forse il Senegal ? Andorra ? Lo Yemen ? Il Paraguay ?
                                     il
E si farà...un bando pubblico o …il Governo Monti farà regalie SOLO A CHI DI DOVERE
tramite protocolli Top-Secret ????
                a
A dirla tutta, la riduzione dell’organico FFAA sotto i 150.000 effettivi, e’ stata decisa da tempo.
Da molto prima che venisse sospesa la coscrizione obbligatoria. Nell’ambito NATO lo stanno gia’
facendo quasi tutti. E questo e’ tutto cio’ che concerne la Difesa nazionale vera e propria. Invece,
                                           nno
armamenti come quelli prefigurati hanno un carattere esclusivamente offensivo oppure, come si
usa dire nella Neolingua, di “mantenimento della pace”. L’errore , in tale “visione”e’ il
considerare ancora le FFAA una questione nazionale.
                                                  superstato
Di fatto, sono gia’ l’esercito modulare di un superstat a carattere globale. Ecco perche’ la
tendenza a sviluppare armamenti in proprio viene scoraggiata; perlomeno di quegli armamenti
che fanno la differenza. Per le armi leggere e’ sufficiente uniformare il calibro delle pallottole e
                          stramento
poche altre cose; l’addestramento delle forze di punta essendo gia’ da trent’anni completamente
internazionalizzato dal nord Europa – Federazione Russa compresa – fino al continente
americano, ai paesi del Golfo e all’estremo Oriente.
                                                   erno
Pertanto, il tema sollevato dovrebbe, dal Governo attuale ricevere un’illustrazione tattico-
strategica, prima che economica. In linea con lo smantellamento dello Stato nazionale, si procede
   p                                    atlantico,
con la costruzione del moloch euro-atlantico, prima, e mondiale poi. Tutto cio’ che Mario Monti fa
             si
e’ da leggersi in questa chiave; con qualche piccola eccezione dovuta alle usanze locali…
Naturalmente, i cittadini non sono degni di sapere a che serviranno i propri soldi. Ne’ quelli per le
armi ne’ quelli per i cosiddetti Servizi a cui avrebbero diritto in regime n   nazionale. Gli Illuminati
                                                                                  archiviata.
sanno bene quello che fanno e la farsa democratica e’ ormai quasi del tutto archiviata


-SPORCA IMU-                                SOLITI”-
                          COLPISCE “I SOLITI” S’era partiti dall’idea di una tassa sui grandi
patrimoni e ci siamo ritrovati con un’Ici al quadrato, anzi al cubo visto che c’è anche la revisione
                                                                              mensilità
delle rendite catastali. Il risultato è che i soliti noti ci rimetteranno una mensilit di pensione o di
stipendio all’anno. Ed anche per l’IMU sulle seconde case non si capisce perché nessuno tiene
conto del fatto che l’Italia nell’ultimo quarantennio è stata teatro di migrazioni che non hanno
                                                    agna
precedenti, dal Sud verso il Nord e dalla campagna verso la città e spesso le seconde case sono solo
piccoli immobili nei paesi d’origine. Salariati e pensionati dovranno pagare per questi oltre a tutte
le altre tasse. Siamo di fronte aduna ingiustizia e anche un errore dal punto di vista economico.


                                                                       Arriva l’ora della grande
                                                                     paura per i partiti. Un clima
                                                                           di attesa che si fa
                                                                       incandescente , per DP e
                                                                     PDL quando la mente va alle
                                                                     urne che si apriranno per le
                                                                         amministrative il 6 e 7
                                                                     maggio, con ballottaggi il 20
                                                                      e 21 maggio. Un «affaccio»
                                                                        sulla volontà del popolo
                                                                     sovrano - nello stesso giorno
                                                                           del verdetto delle
                                                                      presidenziali francesi - che
                                                                       può diventare doloroso .
                                                                  RECLAMIZZANO SUPERCOMMISSARI
    m                                                             “AI TAGLI”, MA IN REALTA’ LA CASTA
                                                                   E’ BLINDATA E NON MOLLA NULLA




In due anni spenderemo sei milioni di euro in più per le indennità dei deputati e 5 milioni
in più per i vitalizi dei politici a riposo. In controtendenza con la spesa pensionistica nazionale,
aumenteranno anche le pensioni del personale in quiescenza. Senza contare la maxi-spesa di 221
milioni e mezzo di euro per il personale attivo prevista per il 2013. Basta leggere nel bilancio della
Camera dei Deputati. E si scopre subito che, mentre lo Stato italiano avrà l'obbligo del Pareggio di
bilancio, imponendo ai cittadini pesanti sacrifici ancora per anni, la situazione per i parlamentari è in
totale controtendenza. Tutto ciò, nonostante da mesi (forse addirittura da anni) si parli di un taglio ai
costi della politica. Ma vediamo meglio. La spesa per l'indennità dei deputati passerà dai
94milioni e 540mila euro del 2011 e 2012 a 100milioni e 590mila euro del 2013. L'incremento
è di oltre 6 milioni di euro. Non se la passeranno male neppure gli ex deputati, quelli che ormai hanno
terminato il loro mandato ma che continuiamo a pagare. Il bilancio pluriennale della Camera parla
chiaro: si passerà dai 138milioni e 200mila euro del 2011 e 2012 ai 143milioni e 200mila euro del 2013.
Più 5milioni di euro. Nel capitolo "ex deputati" aumenteranno anche le spese per i rimborsi, da 800 a
900mila euro.
Ma ancora: per il personale di servizio si passerà da 283milioni e 665mila euro del 2011 a 289milioni e
350mila euro di quest'anno, per aumentare ancora sino a 296milioni e 885mila euro del 2013.
Incremento di oltre 13milioni di euro...Infine il personale in quiescenza (cioè a riposo). Per loro il costo
complessivo aumenterà da 209milioni e 710mila euro del 2011 ai 216milioni e 435mila euro del 2012.               Forza! Ora
Ma non basta: nel 2013 si arriverà a 221milioni e 500mila euro.                                                   diteci che
Spulciando tra le voci del bilancio, inoltre, abbiamo scoperto che il capitolo "entrate" è più                    dobbiamo
sostanzioso, segno che i trasferimenti nelle casse della Camera sono stati aumentati. Il Bilancio è stato        reprimere le
                                                                                                                  proteste di
stilato durante il Governo Berlusconi, ma non ci risulta che ne esistano altre versioni con i famosi "tagli
                                                                                                                  TUTTI…
ai costi della politica". Registriamo, infine, che solo le spese per vitalizi, indennità e pensioni sono          mentre ci
previste in aumento. Per praticamente tutto il resto (ad esempio per le commissioni parlamentari               togliete i mezzi
d'inchiesta, o per le manutenzioni varie...) sono rimaste stabili se non addirittura inferiori.                  e ci tagliate
                                                                                                                  organici e
                                       Com’è che l’Economia è in ripresa e l’Europa                              stipendi…
                                                                                                                    Forza!
                                     soffre più di tutti, arranca e…fa soffrire tutti noi?




*E se la colpa di tutto fosse l’Europa con i suoi vincoli, con le sue direttive che disciplinano anche le
forme dei merletti, i regolamenti supercavillosi, gli audit infiniti, i controlli asfissianti,
l’euroburocrazia sensibile alle lobby tecnico-finanziarie che tiene in pugno l’europolitica di
Bruxelles e Strasburgo? Se l’Europa, in altre parole, non fosse la soluzione ma IL Problema? Sul
“Sole 24 Ore” dell’11 aprile in un articolo dal titolo “L’export, salvagente italiano”, Fabrizio
Galimberti ha scritto: “Vi sono chiari indizi che fuori d’Europa la crisi sta lasciando il posto alla
ripresa. In America, dove i reggitori della politica economica non soffrono dei patemi tedeschi,
l’economia ha rialzato la testa. In Giappone la ricostruzione dopo i disastri naturali di un anno fa
sta spingendo l’attività e negli emergenti, a cominciare dai Brics (Brasile, Russia, India, Cina,
Sudafrica)”.Perché tutto il resto del mondo avanza (Africa a parte) e l’Europa resta al palo?
Assieme alle aree indicate ,in tutta l’America latina e in gran parte dell’Asia si registrano tassi di
crescita. Nell’Unione Europea crescono solo la Germania – che sta imponendo la sua linea
economico-finanziaria a tutti gli altri paesi – e poche piccole nazioni. Altri siamo addirittura al
segno meno della recessione: torniamo indietro di anni come ricchezza e sviluppo. E allora ecco il
dubbio: e se fosse tutta colpa dell’”incaprettamento” europeo? L’immagine è terribile, angosciante,
ma come poche altre rende il concetto. Come sappiamo da tanti sanguinosi episodi di eliminazione
mafiosa, l’”incaprettamento” consiste nel legare il malcapitato facendo si che la corda giri anche
attorno al collo. Alla fine più si divincola per sciogliersi più – lentamente e in modo orribile – si
stragola nel tentativo di liberarsi. Con le decisioni dell’eurocrazia succede la stessa cosa: più
(interessate) ricette economiche e finanziarie, vincoli, cure monetarie ci propinano più soffocano le
volontà e le prospettive di crescita. L’Europa sta diventando, è già, una Camicia di Nesso.
                                                                                   TAGLI ?
                                                                               Perché non
                                                                               cominciare
                                                                                dalle loro
                                                                                 teste ?
                                                         Non è più logico ,prima,
                                                         amputare le parti marce ?


                                           Nonostante il clima complessivo rimanga plumbeo,
                                             sul piano della saggistica ritornano i volumi che
                                           squarciano il velo delle Verità Ufficiali per fornirci
                                            schegge d’una Realtà storica che si voleva tenere
                                             nascosta. Non “revisionismo”, ma Integrazione.




Gigi Di Fiore
    abba
°Dopo aver scritto di Brigantaggio nell’Italia meridionale, Gigi Di Fiore tenta il salto nella
storia contemporanea, trattando le stragi e i crimini dimenticati degli Alleati nel sud d’Italia. Il suo
libro, però, non mira a rovesciare l’ortodossia con la denuncia del rimosso. E infatti, citando Javier
Cercas difensore del revisionismo, l’autore dichiara subito il suo intento: “Non contestare il significato
storico e morale del sangue versato dagli angloamericani per sconfiggere il nazifascismo, ma ristabilire
una verità a tutto tondo sulla vittoria alleata nel Mezzogiorno, dove i liberati furono violati dai
liberatori, in una mistificazione dei ruoli tra aguzzini santificati e vittime zittite”
Comincia con la torva , sporca storia del reclutamento da parte degli americani dei mafiosi d’origine
italiana, per fronteggiare l’offensiva italo-germanica all’indomani del-l’attacco di Pearl Harbor. Col
ritmo incalzante di un racconto di Mario Puzo, descrive la spietata trattativa tra Lucky Luciano, il capo
dei capi sbattuto in galera e lì assurto al rango di dominus, e il controspionaggio americano in vista
dello sbarco in Sicilia nel luglio 1943. Ricostruisce l’iniziale abbraccio tra la mafia e il Movimento
indipendentista di Finocchiaro Aprile, e poi il ritiro dell’appoggio al separatismo da parte della mafia,
che voleva darsi a politiche ben più ciniche, come dimostra la svolta nell’omicidio del bandito Giuliano.
E ricorda il pregiudizio antitaliano degli Alleati che ancora grava come una tara sulla nostra autostima.
Il generale Patton, a capo della 45° divisione di fanteria, considerava i siciliani arretrati e violenti e
diffidava degli italiani. Quando le truppe della VII armata sbarcano ad Agrigento, mentre gli inglesi
dirigono verso Catania, incontrano l’opposizione della divisione Livorno con finti cannoni di legno
piazzati lungo la costa. A Palermo, nominano sindaco l’ex podestà Paternò Castello marchese di San
Giuliano, che aveva in casa le vecchie foto dei reali inglesi. In compenso, a Vittoria fucilano su due piedi
il podestà di Acate Giuseppe Mangano, suo fratello, prima di sgozzare il figlio con la lama di una
baionetta. Altra strage, all’aeroporto militare di Biscari, difeso dagli avieri del capitano Talente che
tennero testa al nemico, fino alla resa sotto le bombe, andando incontro a una spietata esecuzione a
freddo. “Kill the Italians” era la parola d’ordine dello sbarco. A Bari, capitale del governo Badoglio dopo
la fuga del re, gli inglesi quattro mesi dopo il loro arrivo, fucilarono dopo un processo farsa il generale
Nicola Bellomo, reo di aver dato l’ordine di sparare su due ufficiali britannici in fuga. Per tenere a
bada gli italiani fedeli al fascismo, gli Alleati allestirono vari campi di internamento, a Padula, Afragola,
Taranto, ma anche Catania, Messina, Siracusa, destinati a ex fascisti, imprenditori come Achille Lauro,
burocrati, professionisti, universitari, che vennero umiliati, seviziati con sveglie di notte e rasatura a
zero, senza potersi difendere, e sottoposti a una corte marziale inglese. Fu l’amnistia di Togliatti, nel
giugno del ‘46, a porre fine ai processi di epurazione nei loro confronti. Ma adesso è questo libro
onesto e coraggioso a salvare i loro nomi dall’oblio.


        -BOSSI NON CI STA- Umberto Bossi il giorno del Primo maggio ha riservato una
sorpresa ai “fratelli” padani, e soprattutto, allo stato maggiore leghista, annunciando che tornerà a
riproporre la sua candidatura alla segreteria del partito. Questo annuncio segue una riflessione di
tre giorni or sono, sulla necessità della permanenza nel gruppo dirigente. “Non posso andarmene”,
aveva detto, “ho fondato io la Lega”. Alla prima uscita, in un comizio elettorale, Bossi ha dovuto
     ecce
misurarsi con una “riuscita” contestazione ad personam. È stata una doccia fredda per Roberto
Maroni che brandisce la ramazza in ogni comizio per segnalare la voglia di pulizia. Ed ogni volta
molti leghisti, e non solo, si sono chiesti se la ramazza potesse o meno essere usata anche in casa
Bossi, visto che alcune dichiarazioni di personaggi autorevoli, come l’ex tesoriere Belsito, non
lasciano affatto fuori dalle “deviazioni” il leader che, a quanto pare, “sapeva tutto”.
In Francia vince un socialismo già vecchio e stanco alla partenza (Pag. 4)


  ò




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 “
  “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
   tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.
Palermo--------------------n° 3-----------------7 Maggio2012

                                                                                            La Francia, sulla base di ogni
                                                                                            parametro, è una Nazione “che
                                                                                            conta” a livello internazionale molto
                                                                                            più della Grecia. E tuttavia la
                                                                                            sconfitta di Sarkozy in Francia non è
                                                                                            considerata dalla conventicola dei
                                                                                            Professori nostrani. Perché, anche se
                                                                                            ha fatto finta di “alzare i toni” sui
                                                                                            temi della stabilità europea il
                                                                                            socialista Hollande è sostanzialmente
                                                                                            considerato “uno di famiglia”, un
                                                                                            personaggio, anzi, che, ponendosi
                                                                                            inizialmente sul fronte di una frenata
                                                                                            all’asse franco-tedesco che
                                                                                            privilegiava le posizioni di Angela
                                                                                            Merkel, farà in qualche modo il
                                                                                            gioco del governo italiano che si
                                                                                            porrà in mezzo come un cuscinetto,
                                                                                            con l’obiettivo di render meno rigide
                                                                                            le posizioni della Germania in
                                                                                            materia di “conti” europei. Ma
                                                                                            Hollande non cercherà di rompere il
                                                                                            giocattolo europeo e resterà nel
                                                                                            cerchio “corretto” della partita che
                                                                                            vede al centro il problema della
                                                                                            Finanza e quelli dei Finanzieri del
                                                                                            vecchio Continente. Monti, invece,
                                                                                            ha proprio paura dei risultati della
                                                                                            piccola e disastrata Grecia.Perchè lì
                                                                                            la diversa legge elettorale ha ridotto
                                                                                            ad un soffio il differenziale tra
*Monti, a ben vedere, sta cambiando sottilmente l’idea che gli Italiani avevano
dello Stato. Ci ha restituito lo Stato liberale del pre-fascismo, indifferente a tutto,     europeisti e. avversari dichiarati del
cinico, poco “nazionale”, ma occhiuto gendarme ed esattore fiscale. Un’immagine             piano di tagli e riforme imposto da
arcaica e che, sul piano civile, rappresenta addirittura un balzo indietro sul piano        Unione europea, Bce e Fmi.In Grecia
culturale e, proprio, sociologico. Di equo, nel nome dell’agenzia dello sceriffo            i socialisti hanno perso, ma al loro
Befera, c’è solo un pezzo di nome. Le colpe vanno pagate ma anche per le più                posto ha vinto l’estrema sinistra,
terribili c’è una gradazione di pena. Equitalia invece non distingue il farabutto           mentre Nea Dimokratia, il partito di
dall’indigente. Siamo un numero, un credito da esigere senza istruttoria. Non siamo         centrodestra moderato diventa il
più cittadini ma “sudditi” guardati a vista.”Cartelle”. “Pratiche”. Una situazione          partito di maggioranza relativa pur
anomala che non è affatto “Rigore”, ma la sua caricatura esasperata fatta da                crollando dal 35 al 19% a vantaggio
dilettanti o da sadici nemici occupanti. Questo il “liberalismo”! di ritorno come lo        di un partito di Destra(gli
stanno vivendo gli Italiani.In uno Stato moderno il fisco dovrebbe poter dialogare          Indipendenti, al 10%) e d’uno di
con i cittadini ed essere così ben radicato nel territorio da non aver bisogno degli        estrema Destra (Alba Dorata) che
studi di settore per stimare se il reddito di un libero professionista è congruo, anche     balza dallo 0,29 del 2009 al 7% ,
perchè le differenze tra nord e sud, tra le regioni e persino da una città all’altra non    superando la soglia di sbarramento
sono omologabili. In uno Stato moderno il fisco deve saper distinguere tra il               ed entrando per la prima volta nel
cittadino che evade e il cittadino che ha difficoltà a pagare le tasse e quello che sta     parlamento greco. Per salvare
lottando per salvare il proprio business e adottare un atteggiamento differenziato,         dunque “la linea dell’Austerity” è
inflessibile con il primo, dialettico se non comprensivo con il secondo. In uno Stato       pensabile, dunque, anche ad Atene,
moderno la lotta alla criminalità organizzata, che di fatto controlla almeno tre            uno strano inciucio che dovrebbe
                                                                                            vedere insieme i due principali
regioni italiane, dovrebbe essere la priorità assoluta e gli imprenditori che qui
                                                                                            partiti greci (in aspra contesa fino a
generano lavoro e ricchezza dovrebbero essere trattati con riguardo in quanto fonte
                                                                                            ieri) e cioè i socialisti del Pasok con
primaria del benesserecollettivo. Tutto questo dovrebbe essere ovvio, ma l’Italia
                                                                                            Nea Dimocratia. E, con tutto il
non è uno Stato moderno. Nonostante le accuse di “nostalgia” rivolte sempre alla
                                                                                            premio di maggioranza (50 seggi)
Destra, il Fascismo, dopo tutto è un fenomeno politico culturale del XX secolo. Coi
                                                                                            sarà comunque un Governo sul filo
professori di Monti, l’Italia è ritornata agli albori settecenteschi di un liberismo che
                                                                                            di pochissimi voti d’Aula. Una
già nell’800 tutti i Governi d’Europa avevano abbandonato come un ferrovecchio .            Agonia permanente “ab ovo”.
                                                Monti si finge un Mago ma è solo un illusionista;
                                Senti bello, capisco lo
                                                un gatto che non sa nemmeno acchiappar topi
                               stupro, però la presa per
                                    il culo almeno
                                      evitacela




                                                                              Licata-
                                                                    -di Marco Licata-
Professor Monti, ma davvero Lei pensa di infondere fiducia nella gente e di dare speranza con la
lotta all'evasione... controllando gli scontrini fiscali?!
                                                                                                                                         Ma, perché,,DOPO,
Lo sa Professore, in medicina esiste una “terapia” che si basa sul “effetto Placebo”. Placebo viene dal
                                                                                                                                        chi credi di trovare
futuro del verbo latino “placere”, significa “piacerò”.
La sua etimologia deriva non solo dal fatto che in genere il “farmaco” in questione (che NON C'E') è                                        più in giro ?
stato sostituito dal semplice, e più dolce, zucchero, ma soprattutto dal fatto che è capace di
ingenerare speranza al punto tale da produrre talvolta miracolose guarigioni.
Utilizzare una terapia con “placebo” spesso può essere una soluzione utile quando per il paziente non
c'è nessuna speranza di guarigione con altre terapie. Ciò succede in due casi: 1) il paziente è ormai
spacciato, e non c'è motivo di ulteriore accanimento terapeutico; 2) il paziente è un ipocondriaco e la
patologia psicosomatica si suppone trarrà giovamento dalla produzione delle “endorfine” e da tutta
una serie di sostanze e di meccanismi, naturalmente auto-prodotti....
Da ciò deriva che l'uso di una cura placebo può divenire un atto medico criminale se usato al posto di
un'altra terapia efficace, anche se non convenzionale, innovativa o sperimentale (come noi tutti
speravamo). Con l'aggravante che se tale terapia viene per giunta “venduta” come efficace, cioè viene
corrisposta a fronte di un'abbondante quantità di danaro per averla, non importa quale sia la
levatura scientifica del medico che l'ha prescritta. In ogni caso quel medico o è un incompetente o
peggio si comporta come un truffatore.
Questo perchè nessuno ha il diritto di vendere la speranza. La speranza è immateriale. La speranza è
un diritto soggettivo acquisito che nessuno ha il diritto di venderci a caro prezzo.
Ancor più se quest'ultima non ha neanche lontanamente il potere di “piacere”.
Approfittare quindi della buona fede di quei pochi che ancora sperano in Lei e nella sua cura è un
atto che io ritengo criminale ed irresponsabile. Ed è giusto e legittimo per chiunque ha a cuore la vita
di ogni individuo di questo Paese non solo affermarlo, ma urlarlo! Soprattutto se nel frattempo la
parte migliore di questo Paese muore suicida.

Come fa a gingillarsi con i suoi effimeri risultati economici sapendo che sono palesemente
insufficienti, mentre più di 130 mila esodati, ogni giorno che passa, non hanno più alcun reddito o
pensione su cui contare?
Pensa davvero di esser capace di acquietare gli animi degli italiani con un “ci penseremo”?
Come fa a guardarsi davanti allo specchio ogni mattina, sapendo di aver negato la possibilità di un            Non ha vinto Hollande:
futuro a milioni di figli, mettendo a rischio un tetto sicuro sulle loro teste, visto che l'introduzione         ha perso Sarkozy
della SUA tassa sulla prima casa, maggiorata e rivalutata catastalmente, sarà una mazzata per molte
    p
famiglie gravate da un mutuo, che renderà insostenibile ogni altra spesa, ponendo ogni famiglia
media davanti alla scelta se arrivare alla fine del mese, piuttosto che sostenere gli studi universitari di
un figlio, o peggio, fornirgli le cure necessarie?
Possibile che lei non si renda conto del peso della sua responsabilità nell'inerzia del suo governo
rispetto ai tagli degli sperperi nella spesa pubblica, ed al menefreghismo rispetto alle problematiche
sociali? Possibile che il suo governo si sia ridotto a chiedere agli italiani quale sia la spesa da tagliare
quando Lei le conosce molto benea partire dalle pensioni d'oro (3 miliardi di Euro), ai fondi erogati
ad associazioni e "onlus" più o meno fasulle, alle agevolazioni fiscali di cui godono le "fondazioni"
bancarie?
E ci imposta invece tutta una crociata sullo scontrino fiscale? Possibile che non sappia riconoscere,
quanto sia inopportuno voler per forza insistere a “trattare” questo paziente moribondo che è
l'apparato produttivo di questa Nazione, con le sue vetuste terapie di salasso, per di più supportate
da inutili quantità di iniezioni di “placebo”?
Sa che c'è? C'è che un grande professore si riconosce dalla capacità che questi ha, di fronte a
situazioni al limite del collasso, di riconoscere il limite delle terapie convenzionali, e di saper
ammettere a se stesso od avere il coraggio, di scegliere tra il cimentarsi in una TERAPIA NUOVA (e
non in un'ulteriore terapia), innovativa, originale, e per la quale si verrà ricordati in futuro, ed il
coraggio di capire qual'è il proprio limite, se è il caso RIFIUTANDOSI di trattare il paziente, proprio
per “lasciare spazio”, per dargli la speranza e l'opportunità di trovare quel “folle” che riuscirà ad
avere il coraggio di curarlo.
Lei professore, non solo ha dimostrato di non essere un buon professore, ma con il suo accanimento
terapeutico a base di “Equitalici” salassi in perfetto stile medioevo, ha dimostrato di non essere
all'altezza del compito che Le è stato assegnato. Ancor più perchè non si è reso conto che il suo
operare si è dimostrato perfettamente inutile, Per il Paese, e Sul mercato. E' fresca la notizia che lei si
sia appena “commissariato”, relativamente al capitolo spese dello Stato, assumendo una figura                   ECCO il modo sbrigativo e decisamente
professionale equivalente ad un classico liquidatore fallimentare.... Ma non lo era già Lei?                      rozzo con cui la sinistra ed il mondo
 Per me Lei, come “terapeuta” ha già più che fallito, anzi ci sarebbe da chiederle un risarcimento dei         liberal INSIEME pretendono di “bollare”
danni prodotti, una "class-action" a partire dalle famiglie di chi si è suicidato, a causa del mal-              il successo della Destra in Grecia. Un
governo dello Stato che Lei presiede, a causa del suo palese pubblico disprezzo per il valore della vita             modo che ricorda la prolungata
di queste persone, e della sua inerzia nel provvedere a raccogliere l'istanza d'aiuto che proviene da          campagna demonizzante su “Almirante
    m
questa gente (cosa che è un suo preciso dovere istituzionale).                                                  fucilatore”. Se sei contro il potere delle
Mentre come “Professore” che dire..... se non che si è appena bocciato da solo....? Ed infine perfino           Finanze e NON sei di sinistra, allora sei
come “gatto”, per quanto riguarda il mio punto di vista, l'ho appena LICENZIATA!                               UN NAZISTA ! Un modo di “informare” e
Si dimetta quindi, prima che sia troppo tardi, e se ancora in cuor suo, residua un minimo                       polemizzare che troviamo decisamente
di orgoglio... e di amor Patrio                                                                                      incivile, truffaldino ed incivile.
                    Democrazie               QUESTO, il modo “liberal” di descrivere la reazione
                     Sempre in               ,democratica ed elettorale del popolo greco
                                             massacrato da Banche,UE ,Fondo monetario e politici
                       Guerra:
                    occorre una                  Il risultato delle urne greche:
                     nuova (?)                    rottami staliniani e neonazi
                      ipocrisia                    conquistano il Parlamento
                                             Quale il fatto che ha sollevato le ire de “il Giornale”?
                                             Il fatto che in Grecia i “partitoni”di centrodestra e di
L'ipocrisia ha reso permanente la
                                             centrosinistra, Nuova Democrazia ed il socialista
  guerra cambiandone il nome,                Pasok nemmeno col premio di maggioranza e
      agendo sulla pace, sulla               SOMMANDOSI hanno la maggioranza in Parlamento
  democrazia e sulla libertà che             (probabilmente la cercheranno corrompendo singoli
    rendono tutto più facile: le             deputati. Ed hanno vinto, invece, una sinistra proprio
     ragioni della pace e della              komunista ed una Destra, magari anche un po’ naif,
     solidarietà e le spese per              ma chiara e schietta che, sul tema dell’Austerity e sul
 conseguirle non devono essere               Debito hanno la medesima posizione di Rifiuto.
razionali, eccezionali, limitate e           Insomma, come in Italia, quelli che parevano i due
neppure giustificate o sostenibili.          principali “contendenti” che s’erano scornati in tutta
 Le forze sono composte soltanto             la campagna elettorale, si scopre che erano del tutto
  di eroi e non necessariamente              in sintonia sul problema dei problemi, sulle questioni
                                             più importanti ed ora, imbarazzati, si ritrovano
 militari. La vittoria sul campo,
                                             insieme e, perfino così…PERDONO. Vien fuori chela
       quella che portava alla               Grecia NON ERANO LORO. E qual è allora la risposta
 cessazione delle ostilità e della           dei “liberali”, quella d’istinto ? Che hanno vinto dei
 violenza, può finalmente essere             rottami e dei “neo-nazi”. Come a dire: “SE i fatti
         evitata. O uccisa.                  contraddicono le mie teorie, bè che vadano al diavolo
                                             i Fatti!” E giù, equamente, improperi per tutti. Il
          -gen. Fabio Mini-                  mondo liberal i suoi nemici, a Destra e a Sinistra, li
                                             accetta solo se indossano il parrucchino e la feluca
(da “L’ipocrisia della guerra                dei padri fondatori e “tolleranti” del liberalismo.
spacciata per pace”-2012)


                                     Governare una Comunità N Nazionale NON è come
                                  risanare un’Azienda; un’Azienda si può anche chiudere




                                                                     Cardarelli-
                                                           -di Luigi Cardarelli-

Non solo questo è un mondo senza firmamento come dice Franco Freda, ma addirittura
                                 firmamento,
quello dove ormai a marciare sono le vedove della crisi, vedi proprio pochi giorni f a a
Bologna.Da gioventù a maturità bruciata! Inutile e penoso continuare questa sceneggiata
contro la Germania e frau Merkel, dato che all'eurotower di Francoforte siede tronfio
l'italiano Mario Draghi.
Visto che vicepresidente della commissione europ     europea è il fido berluscones Tajani
                                      s
Antonio, che forse vive a Bruxelles fin dai tempi degli Asburgo e Carlo V. Insomma
in quella che chiamano la troika e che prende le vere decisioni, siamo
quindi ultrarappresentati.
Il problema grosso è che nessuno riesce bene a capire la ricetta economica della Bce e
del suo malridotto seguace ex superMario.Il quale in via del tutto eccezionale si mostra
capace d'andare contro le famose politiche keynesiane di "deficit spending" che tanto
contribuirono a portare il mondo fuori dalla dura crisi del 29; sia contro quelle del
superliberista von Hayek, il quale malgrado tutto di fronte a questa disoccupazione
galoppante avrebbe tosto dichiarato"è un attentato alla libertà".
La cicuta letale del rettore bocconiano potrebbe anche andare bene per un'azienda, una
corporate o big company, ma non pare affatto indicata per migliorar la vita di milioni e
milioni di persone che da questa situazione ricevono molta sofferenza e pena. E che
comunque debbono almeno sopravvivere.
Il nostro Monti non è affatto votato a far gli interessi d’una Comunità umana n  nazionale.
              i
Per Questo, ci vorrebbe invece amore e una tanta tanta equa dose di socialità.
Mentre questa banda di Alieni fasulli , raccomandati e straricchi professori rassomiglia
                                              bisonti,odi cacciatori moderni di foche, capaci
davvero ad un gruppo di Sioux a caccia di bisonti,
soltanto di sparare lì, nel mucchio della tartassata e malconcia "middle class".Ndo cojo
cojo.
Ci saremmo attesi qualche idea , magari una piccolina: altro che di richiamare il
cacciatore di teste ottantenne Bondi ed il re in persona degli sciuponi a controllar gli
sprechi come il craxiano Amato. Faraonico si e ineguagliabile, nella sua pensione
                                                                           .E
special. Dei provvedimenti tanto assurdi da divenir quasi provocatori . dispiace allora
                                         eotti.Se
per la salute del senatorissimo Andreotti.Se si rimettesse in fretta, la longa manus di
Goldman & Sachs potrebbe nominarlo honoris causa a presieder l'antimafia..
                                                                     FRANA SOCIALE: Da dirigenti
                                                                a co.co.pro. L'Istat lancia l'allarme:
                                                                 "Dal 2008 a oggi l'Italia ha perso
                                                                oltre 100mila manager". In soli tre
                                                                   anni si è passati da 500mila a
                                                                   396mila unità. Federmanager
                                                                avverte: "Solo una parte limitata di
                                                                  dirigenti che perdono il lavoro
                                                                         riesce a collocarsi
                                                                 mantenendo la stessa qualifica"                     E il giorno dopo il Governo fa
                                                                                                                     sapere che “ha allo studio” di
                                                                                                                      affidare l’IMU come imposta,
                                                                                                                    tutta per i Comuni,a discrezione
                                                                                                                      dei Sindaci. FIGURARSI CHI
                                                                                                                    NON LA DELIBERERA’ SUBITO !




                                        La Francia NON ha affatto voltato pagina, legge
                                       sempre lo stesso libro; solo che invece delle righe
                                              pari legge soltanto quelle dispari…

Mentre in Russia Putin prestava giuramento i Francesi votavano. Alcuni con determinazione altri con
rabbia e molti per dovere, svogliatamente. Non è stata una campagna entusiasmante (meno del 2007),
non si sono affrontati i temi che preoccupano veramente i fran francesi, solo il dibattito finale è stato seguito
     abba
in tv da quasi l8 milioni di telespettatori e anche lì... troppe cifre, troppo tecnico, quasi noioso tranne il
«Moi Président...» ripetuto all'infinito dal candidato Hollande accompagnato fin dall’inizio da
   ropositati
spropositati sondaggi favorevoli, poi corretti da un risicato 51 e rotti percento
Due uomini della stessa età ma opposti per nascita e cultura, uno con delle radici contadine ben salde
                                                                  dell'erranza
(la France profonde) e una carriera brillante. L'altro figlio dell'erranz cosmopolita, non abbastanza
francese forse. Uno favorito dai sondaggisti, l'altro convinto che ci sarebbe stata una sorpresa
domenica sera. Ha vinto il socialista massone, il lato B, progressive, dell’Attuale sistema finanziario
                            py,                  vetero-liberale.
europeo contro quello yuppy, filoamericano e vetero
Non occorre sottolineare, tuttavia, che pur non amando affatto Sarkozy, MAI, francesi, avremmo
votato per un nipote calmierato del vecchio socialismo europeo, particolarmente antipatico oltralpe.
. Non amavamo «la force tranquille» di François Mitterrand e 31 anni dopo non apprezziamo affatto
«la normalità» di François Hollande. Perché puzza di 800, di vecchia retorica plebeista.
Cos'è poi un uomo normale? Lui ha cercato di spiegarlo in questi mesi con voce strozzata in discorsi
imparati a memoria, poco suggestivi e pieni di demagogia. Il suo nemico: i mercati. Trop facile.
Capiamo tutta l'irritazione che provoca il presidente uscente, quello «du pouvoir d'achat» arrivato nel
                                                    r
2007 con delle promesse: «travailler plus pour gagner plus» contro le 35 ore dei socialisti. Ha
commesso tanti errori, la crisi non ha risparmiato nessuno, e il suo bilancio è stato mediocre. Non era,
Sarkozy, un uomo colto né fine, ma solo iperattivo. Specie, però, superato il confine con la Germania.
Il nuovo Hollande ha un linguaggio vecchio mentre il vecchio Sarkozy (5 anni al potere logorano)
sembrava avere delle nuove energie. I francesi votano, à vous de voir. Spesso sulla “prima
impressione”. A nostro avviso, comunque, le cose non potevano andare diversamente. Tutti i
Governanti in carica , si badi, hanno perso le elezioni. Sarkozy aveva una sola speranza : lanciare un
appello formale a Marine Le Pen ed agli elettori del Fronte Nazionale. Ma, pr        prigioniero dello schema
                              sufficiente”,
mentale del “Centro auto-sufficiente”, non ha voluto compiere il passo, convinto che “i destri”lo
avrebbero votato automaticamente “per far quadrato” contro la Sinistra. Ma la Destra, dopo tante
angherie e in mezzo a tanti tentativi di mortificazione e discriminazione, s’è fatta adulta e non è caduta
nel trappolone . In politica non si regala niente. Si può trattare, discutere, seriamente. Ma regali basta,
                                                                                         ha
mai più. Ed il Centro senza idee, come sempre, nel confronto con le sinistre, h perduto. E, con il
potere, speriamo che abbia anche perduto un po’ di supponenza e di albagia. In Italia qualcuno
                                               Qualcuno
mediterà su questa sonorissima lezione ?Qualcuno può pensare, specie in questo quadro, che la
                                                rarla,
Destra”non serva a nulla” e che sia utile ignorarla, tenendola all’angolo o “dietro la lavagna” ?



                                                                       Mentre muore, ognuno
                                                                       per l'ultima volta scagli
                                                                           la lancia. È’ cosa
                                                                       onorevole e splendida
                                                                         per l'uomo combattere contro i
                                                                       nemici, difendendo la terra, i figli
                                                                          e la moglie legittima; allora la
                                                                          morte verrà, quando le Parche
                                                                        l'abbian filata. Brandendo in alto
                                                                       la lancia, avanzi ognuno diritto, e
                                                                          sotto lo scudo raccolga il suo
                                                                           cuore valoroso, non appena
                                                                               s'accenda la mischia.
                                                                                      (Callino)
Napolitano “non vede” la disperazione dell’Italia…Un motivo, certo, ci sarà


ò




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 “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
  tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

Palermo-------------------n°                 4--------------11 Maggio2012

                                                                                            L’esito delle elezioni comunali di
                                                                                            Palermo è un segnale preciso. Uno
                                                                                            scossone che nessuno deve
                                                                                            sottovalutare come fatto “locale”. La
                                                                                            capitale siciliana era la città più
                                                                                            popolosa ed importante in cui si
                                                                                            votava, la quinta città d’Italia, sede
                                                                                            della più aantica Autonomia tra le
                                                                                            Regioni italiane. Un luogo dove è
                                                                                            successo tutto ed il contrario di tutto.
                                                                                            Una città circondata dall’aura del
                                                                                            gattopardismo e che tuttavia, stavolta
                                                                                            s’è rivelata antesignana e
                                                                                            precorritrice di Eventi eccezionali
                                                                                            con una accelerazione repentina, con
                                                                                            uno “scatto” che pochi s’aspettavano.
                                                                                            Palermo era il Regno del
                                                                                            centrodestra e la Sicilia al fronte
                                                                                            moderato aveva regalato numeri da
                                                                                            primato (memorabile il 61 a 0 del
                                                                                            1998 contro l’Ulivo). Poi la routine,
                                                                                            gli uomini mediocri,le gelosie, le
                                                                                            invidie, i desideri di dominanza, le
                                                                                            lotte intestine, le alleanze sbagliate, le
                                                                                            divisioni, le congiure di Palazzo. La
                                                                                            Decadenza evidentissima e
                                                                                            precipitosa. Le lotte al coltello di
                                                                                            correnti non “politiche”, ma
                                                                                            personalistiche. La storia della
                                                                                            vecchia Dc ri rivista a velocità
                                                                                            decuplicata, peggio che nelle vecchie
                                                                                            comiche di Ridolini. Ed il risultato ?
                                                                                            La Vendetta formidabile d’un Popolo
                                                                                            deluso e furibondo. Una fustigazione
                                                                                            a sangue. Esemplare ,pubblica,
*Come era prevedibile che accadesse nell'ambito di una crisi tanto profonda, le             spietata. A Palermo, di fatto, ha
                                                                                            votato solo il 40% degli aventi diritto.
 parziali elezioni amministrative del 6 e 7 maggio scorso hanno prodotto un vero
                                                                                            E ben 26.000 cittadini sono andati a
         e proprio terremoto politico, dalle conseguenze future ancora molto
                                                                                            prendere la scheda solo per riempirla
                                          vuto
   imprevedibili. Come aabiamo già avuto modo di scrivere, ci troviamo in una
                                                                                            di insulti anche fantasiosissimi. Il
        situazione analoga a quella che nel 1992 portò alla deflagrazione della             PdL ridotto a 3 consiglieri su 50, il
 cosiddetta I Repubblica, ma con una sostanziale differenza: in questo momento              candidato a Sindaco di PdL ed Udc
la disillusione e il pessimismo sembrano ancora più profondi e radicati in buona            che arriva ad un 12% risicatissimo, il
parte del corpo sociale. La catastrofe del PdL non può conoscere emendamenti o                            supera
                                                                                            Fli che non supe lo sbarramento, il
                                      rebbe
   attenuanti. Perché qualcuno dovrebbe spiegare perché una stramaggioranza                 partito del Presidente della Regione
 liberale non avrebbe potuto almeno tentare di applicare le sue tanto declamate             (l’Mpa) che prende solo due
  riforme liberali. Certo non per un qualche nemico “esterno”. E tanto meno a               consiglieri, il partito “vincitore” (per
 causa dei tempi stretti chè nessuno, oltre Mussolini, ha governato tanto a lungo           abbandono”!) l’IdV con un patetico
 ed in tranquillità l’Italia come Berlusconi. In realtà il PdL è incespicato da solo        10% in una ridda di liste e candidati
  nei lacci delle scarpe che s’era scelti. E, non impegnato seriamente, sul fronte          (oltre 1700!) di cui nessuno sapeva
                                                               istituzionale dell’Italia,
esterno, cioè nel compito di cambiare il volto sociale ed istituzio                         nulla, anche perché nulla c’era da
                                        ordalia
       s’è ripiegato su sé stesso in un’ordalia di conflitti intestini, una sorta di        sapere. Non l’affondamento del
permanente Congiura dei Pazzi,che lo sfibrato, corrotto, divorato dall’interno. E           Titanic. Ma di una barcaccia carica
                                                                              politica
    tutto ciò in un quadro di globale della desertificazione globale della politic          di poveretti del terzo mondo in un
  italiana appena appena turbata, non dal Bum, ma dal Piff dei grillini (nulla di           fiume fangoso pieno di coccodrilli.
                 e                            dei
       fronte alle ventate missine e radicali de decenni passati),in cui l’unico            Un naufragio plebeo. Senza colonne
      Fenomeno in qualche modo significativo è l’allontanamento, cosciente e                sonore commoventi. Senza
 ragionato, dal voto di oltre il 50% degli Italiani. Un campanello d’allarme per la         sopravvissuti. Senza gesti nobili.
 Repubblica ove essa ancora potesse vantare dei Guardiani in servizio effettivo.            Senza S Stile. Senza decoro.
                                                              Detto fatto, passate le
                                                                 amministrative, Casini ha
                                                              “saltato” alla Grillo sulla testa
                                                            di Gianfranco Fini. Proprio così,
                                                               il risultato di tanto affanno e
                                                            agitarsi non ha prodotto granché
                                                            in termini elettorali. Il centro si è
                                                              frantumato. E così Pierfurby –
                                                             quello della cambiale in bianco
                                                                al governo Monti, montiano
                                                             della prima ora senza se e senza
                                                                 assieme a Fini e ai suoi, ha
                                                               rottamato il Terzo Polo, Fli e
                                                             Api rutelliana inclusi. Pronto a
                                                              tenere le mani libere of course,
                                                                 in attesa di capire come ed
                                                              eventualmente con chi correrà         Ma come puoi
                                                              alle prossimi elezioni politiche.     pensare che IO possa
                                                            E Fini, il cofondatore del Pdl che
                                                                                                    farti uscire di qua ?
                                                             voleva rottamare Berlusconi, il
                                                                 leader di partito ma anche
                                                               presidente della Camera mai
                                                              sfiorato dall’idea di mollare la
                                                               comoda poltrona per buttarsi
                                                             nell’agone politico-partittico nè
                                                             prima nè dopo il fallimento del
                                                              blitz parlamentare che doveva
                                                             disarcionare il Cav, siritrova ad
                                                            imporre il silenzio al suo alveare
                                                             impazzito per la Paura eche già
                                                                pensa ad un Governo con la
                                                              Sinistra(ma “senza estreme”!)

                                        Boccheggianti i partiti vecchi e nuovi. Non
                       SIAMO
                                         è da lì che può arrivare il Cambiamento
                       PROPRIO




                                                            -di Luigi Cardarelli-

E allora
  p         ha vinto il marito della Segolene, quello super antipatico della Carlà è
tombèe. Adesso monsieur Hollande diventerà il più grande amico della germanica
Cancellierona e noi tapini ahimè non saremo affatto risparmiati dal penoso ritorno al
canto della Bruni.Ma sono soltanto frou frou, fanf fanfaluche impalpabili: ormai il trend è
                ce
netto e la France attende trepida l'ascesa di Marine Le Pen, la sua nuova Jeanne d'Arc.
Mentre qui da tempo s'intuiva soppraggiunger la bufera, viste le nubi nero gonfie
gravide di fulmini.
                                  abbia
Così è stato, malgrado non l'abbia notato il Re del Colle . Ora di tutti i sofisticati
                                                  che
francesismi o raffinate analisi, appare certo ch il mitico pdl non esiste più.S'è sciolto
come neve al caldo sole della primavera. Tal quale a foglie secche in autunno volate
via col forte vento della tramontana. Inoltre il terzo polo che aspirava a diventare
arbitro, può ambire sì e no appena a sopravvivere. Per il resto è questione di situazioni
locali e di coalizioni male articolate.
Ordunque i partiti istituzionali somigliano ad una moria di pesci boccheggianti
dentro uno stagno soffocato dal petrolio, un ecomostro nauseabondo.
                                         sottolineare,
Di sicuro il risultato dei grillini è da sottolineare ma chi dovrebbe premiare il popolo
italiano se non i veri o presunti antagonisti, coloro che questo ceto politico corrotto e
supponente lo sbeffeggiano da sempre? E chi non dovrebbe pagare il salato conto
                                                 anni
se non proprio quelli che negli ultimi 10 ann hanno compiuto truce scempio della
fiducia e del consenso popolare?
Oltre che delle nostre tasche.L'Italia, lo sappiamo ,è caso a parte, presenta spesso un
                                               dell'Europa arriva da noi molto tempo dopo.
lato sui generis.Ciò che succede nel resto dell'E
Nel breve spazio di un normale pomeriggio il mondo politico nostra          nostrano viene
sconquassato,ed i due demiurghi mondialisti Monti e Napolitano se            sembrano già
paleolitiche figure d'epoche lontane.
I resti di perduti tirannosauri o le mummie ben imbalsamate di due faraoni egizi.
Materia di studio ma per l'archeologia. Osservando il crudele tramonto
                                             pitale,
dell'autocratico politicante alla reggi-pitale, il sommo francese Alain de Benoist
direbbe, "dopo l'ora più buia arriva sempre l'alba"        l'alba".Forse s'appresta infine

l'omerica"aurora dalle dita di rosa".
                                                      -INGRATI-L’uomo che appartiene alle élites
                                                      -
     m                                                            che
                                                      mondiali, ch è incapace di capire il dramma che
                                                      si sta consumando nel Paese; il premier che, di
                                                      fronte ai suicidi di tante persone perbene
                                                      massacrate da un fisco inquisitorio e da un
                                                      sistema bancario implacabile e disumano
                                                      disegnato proprio dalle élites a cui egli
                                                      appartiene, non dimostra nessuna empatia e si
                                                      premura soltanto di s  scaricare sugli altri colpe che
                                                      in realtà, per il clima punitivo e istericoche si è
                                                      creato nel Paese, sono in gran parte sue; ebbene
                                                      quel ministro , quel Capo è “amareggiato”.
                                                      Poverino… Se è amareggiato lui, figuriamoci gli
                                                      Italiani, soprattutto gli ingenui che pensavano
                                                      I
                                                                               patria..Monti, pensate,
                                                      fosse il salvatore della patria..
                                                      adesso criticato blandamente anche dai suoi
                                                      ministri…si sente “solo”. Buon per lui. Perché se
                                                      fosse in compagnia, qualcuno probabilmente non
                                                      resisterebbe alla tentazione d’avviare un
                                                      linciaggi in grande stile. Perché ,s i sa,
                                                      linciaggio
                                                      noi Italiani siamo così “ingrati”….



                                  Il tempo è passato per i ragazzi del “Fronte della Gioventù”

                                       Il quadro politico è assai cambiato…ma c’è qualcosa
                                         che si può recuperare di quella stagione di lotta ?




                                                                -di Giuseppe Avona-
Vorrei svolgere una breve analisi di quella che è stata la nostra storia politica dagli anni ‘70 in poi.
Nessuno sarebbe stato in grado di prevedere la diaspora di cui è stato oggetto il nostro mondo.Forse
chi ha creduto nei valori della Politica ha sbagliato tutto, in quanto nella prassi l’impegno politico per
i più è statoquello di sistemare in un modo o nell’altro la propria situazione personale.
Chi pensava di avere in tasca la formula per cambiare il mondo che non ci piaceva, ha pensato, ad
                                  rà
oggi, che quella formula non sarà applicata, poiché non interessa cambiare un mondo, che sarà pure
sbagliato, ma che comunque permette o permetteva di vivere. Oggi non è più così. Il mondo
dell’avere è crollato, non vi è uno Stato immune da grossi deficit finanziari, con una ricaduta
negativa sul popolo dei lavoratori.
Ci hanno sconfitti? No, si sono sconfitti da soli. Il gioco non regge più. Gli Stati che dovevano essere
leggeri, poiché tutto doveva essere affidato al privato, si sono rilevati in effetti degli enormi
carrozzoni mangia soldi. Chi ne ha approfittato? Chiaramente i soliti sciacalli di ogni stato e regno.
Allora se le motivazioni dei primi giorni del nostro impegno erano valide, e lo erano, lo sono ancora
oggi che il nemico si è o si sta autodistruggendo.
Non illudiamoci che dopo un quarantennio a noi sia riservato il meritato riposo. Tocca a noi, ancora
una volta proiettare nel futuro le nostre idee.
                                                               efficienza
La politica è la mamma dei principi. Non più profitto, ma efficienz
Non più egoismo, ma altruismo Non più ipocrisia, ma since  sincerità
Non più inerzia, ma lavoro Non più viltà, ma coraggio
Non più regionalismo, ma Stato. Non più debolezza, ma for    forza
Non più disonestà, ma onestà Non più odio, ma amore
                                      Non
Non più miopia, ma lungimiranza .Non più mediocrità, ma eccellenza
Potrei continuare all’infinito, sui mali, ma preferisco pensare in positivo e predire che i popoli stanno
uscendo dall’ubriacatura mondialista, per ritornare ad essere i cittadini del mondo con tutti i propri
bagagli culturali e religiosi che loro competono.
Ce la faremo?Sicuramente si, perché se così non fosse sarebbe l’oblio. Quale compito spetta a chi
l’analisi l’ha prevista e non ha potuto evitare gli effetti?
Bisogna costruire lo strumento, portando dentro chi la pensa come noi, ma
anche chi non la pensava come noi ed oggi si è ricreduto. Lo strumento ha bisogno di uomini, ed oggi
                                 ono)
sono sparpagliati, di idee (ci sono) e di mezzi (ce ne sono pochi), non possiamo aggredire l’attuale
                                                    ello),
situazione con romanticismo, (ci vuole anche quello), ma ci vuole concretezza. Per pubblicizzare un
prodotto, oltre alla sua bontà, necessita la pubblicità che ha un costo. Ce l’abbiamo noi questi mezzi?
Forse no, quindi li dobbiamo cercare per ripartire.Sia chiaro che la ric  ricerca dei mezzi non può fare
                                               dombrarlo.
venire meno il nostro credo, e tantomeno adombrarlo. Ciò che allo stato vi è, non è completamente
quello che cerchiamo; Bene, provvediamo a migliorarlo, a rafforzarlo, a strutturarlo.Tutti gli uomini
hanno dei difetti, ma se sono uomini sono nostri camerati.
Probabilmente la perfezione non esiste, ma nemmeno chi ha perso il patrimonio della vita,
per difendere le idee, si è chiesto se era perfetto o meno. Però la vita l’ha persa lo stesso.
Noi siamo vivi, approfittiamone.
 Vogliono risucchiarsi
  del tutto i risparmi                                                        E beccate
     degli Italiani                                                          sta Ripresa!

  L ’ U L TI M A
 TRAPPOLA
        DI
BANKITALIA

    -di Monica Davià-

Spesso in questi ultimi anni, mesi abbiamo suggerito agli italiani di tenere i propri risparmi in casa
(sotto il vecchio materasso che mai tradisce) o di investirli nell’acquisto di terra o mattoni, perché
per quanto possano sistematicamente svalutare il mercato sono beni concreti che restano lì, e prima
o poi producono reddito, profitto per sopravvivere.
Sembra una visione troppo apocalittica per esser creduta, MA molti degli ult        ultimi eventi finanziari
hanno dimostrato e confermato ampiamente che la via intrapresa da questi Governi europei, collusi
tutti con il sistema bancario globale, punta solo ed esclusivamente ad un obbiettivo, spogliare i
popoli europei di tutti i loro averi:insomma, è in atto un vero e proprio RASTRELLAMENTO di
beni e risorse prime. La domanda che ci si dovrebbe porre oggi, è: cos’altro devono prendersi ?
           1.
ve lo diciamo noi, gli mancano i vostri risparmi, sanno perfettamente, che di qui a poco per gli
italiani e per gli europei tutti sarà impossibile accantonare.. e prima che i cittadini per sostentarsi
     abba
facciano prelievi, loro hanno pensato bene di cominciare a mettere alle strette le piccole banche,
quelle banche dove tutti coloro che non fidandosi delle pre   predizioni funeste, sono andati a versare i
loro sudatissimi risparmi, per arrivare prima del risparmiatore in caso di crac a prelevarli,
ricordate che in tutti i fallimenti lo Stato e le banche sono in via Chirografaria nel recupero del
credito.
Già l’estate scorsa in Grecia si sapeva che avrebbero dovuto ric    ricapitalizzare i titoli di Stato , la BCE
sapendo che i grandi gruppi bancari come quelli Francesi o Tedeschi non avrebbero potuto esporsi
in nuovi acquisti perché già pesantemente esposti, HA FATTO una cam             campagna promuovendo e
suggerendo l’acquisto dei nuovi titoli greci e SOTTOPONENDO l’investimento alle banche private
esortandole a partecipare al “grande affare”.Già allora sostenemmo che la truffa era troppo
evidente, e che i correntisti di tutte le banche private dovevano fare estrema attenzione all’acquisto
di titoli SUGGERITI dai broker, perché l’economia Reale quella vera è data non dalla finanza che
crea elettronicamente valori, ma proprio da quelle banche piccole, che custodiscono i salvadanai dei
cittadini, soldi veri o oro, o titoli sicuri.
Questa premessa, per dirvi che è iniziato anche in Italia l’assalto della BANCA NAZIONALE ai
                 ,
gruppi privati, dal momento che fa cartello perché nella sua amministrazione siedono solo i soci
                         ti
delle fondazioni esenti da tutto di proprietà dei grossi gruppi bancari ( qui è necessaria una
specifica, i grossi gruppi bancari di norma sono di proprietà delle società di investimento ed
assicurazione) infatti di recente, caso vuole abbiano iniziato proprio in Abruzzo, dove ci si ribella
più che in tutta Italia al signoraggio ed alla perdita di sovranità monetaria, tant’è che è stata creata
una moneta una moneta complementare per trattenere la ricchezza sul territorio, lo SCEC (sconto
                                               associazione
che cammina) proprio in Abruzzo, dove l'associazione Terra Nostra ha ripreso le tesi giuridiche di
Giacinto Auriti ed ha iniziato a diffondere un progetto di moneta locale. Accade in questi giorni, nel
solito assordante silenzio dei Media nazionali, che una delle più importanti Banche private
                            CARIPE
abruzzesi la TERCAS-CARIPE sia stata commissariata da BANKITALIA, e siamo sicuri che la
stessa sorte toccherà a breve anche a CARICHIETI la seconda in classifica in Abruzzo per
importanza, il caso abruzzese del commissariamento TERCAS     TERCAS-CARIPE non è un'anomalia nè
un'unicità. Banca d'Italia da almeno 2 anni sta mettendo la museruola ai piccoli istituti bancari
LOCALI partecipanti al suo capitale. E questo viene fatto, per fagocitare i piccoli, chi non si adegua
ai diktat del grande e mostruoso cartello bancario in Italia viene commissariato, e unendo utile a
dilettevole si tengono sotto controllo i risparmi dei cittadini, del resto ormai dovrebbe essere chiaro
                                                        cittadini,;                                                   Il Mago
a tutti CHE FMI ATTRAVERSO LA BCE UTILIZZANDO LE BANCHE NAZIONALI (quelle
                                  toli
autorizzate a controllare titoli e scambi finanziari) STA RASTRELLANDO tutti i soldi in
circolazione, per evitare che chi abbia voglia di ribellarsi non abbia risorse per farlo.. mentre muore
                                                      affamato
di fame e viene magari aggredito dallo straniero affama di passaggio senza scrupoli…e nel mezzo
loro con i soldi rubati a poco prezzo prendendo per la gola chi fallisce compreranno a bassismo
costo, la terra , altra risorsa di valore inestimabile. Mario Draghi aveva inviato i suoi servi a dare
un ultimatum alle piccole banche, queste dovevano cambiare tutti i vertici entro il 16 febbraio u.s., e
ci pare che il castigo sia stato INFLITTO in tempi relativamente brevi a chi forse non ha ubbidito
alla voce riportata del gran burattino, sarà che Noi pensiamo sempre male …                                      …il vostro Portafogli
                                                                                                                     non c’è più !
Il Bollo finale su una elezione popolare, d’ora in poi lo apporrà il Mercato (Pag 4)



 ò




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                  commenti-
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“ “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
     tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

 Palermo-------------------n°                 5--------------15 Maggio2012

                                                                                            . Pare che il 30% degli Italiani si
                                                                                            dichiari favorevole, genericamente,
                                                                                            ad una fuoriuscita “rivoluzionaria”
                                                                                            da questa situazione politica di stallo
                                                                                            ed insieme di recessione economica.
                                                                                            Certo, in Medicina insegnano che nei
                                                                                            casi di Pericolo Estremo un qualsiasi
                                                                                            corpo è in grado di fornire risposte
                                                                                            "fuori norma". La famosa “scarica
                                                                                            di adrenalina” che potenzia la
                                                                                            capacità di risposta muscolare ed
                                                                                            aumenta la resistenza in condi<zioni
                                                                                            di sforzo. E tututtavia, noi crediamo
                                                                                            che ancora gli Italiani non abbiano
                                                                                            ben chiara l'idea di che cosa si
                                                                                            abbatterà tra poco sul loro capo...e
                                                                                            altrove.... Non ci vogliamo azzardare
                                                                                                previsioni. Ma un po' di analisi
                                                                                            in pr
                                                                                            storica ci dice che arrivati alla"massa
                                                                                            critica"...QUALCOSA...per legge di
                                                                                            critica"...QUAL
                                                                                            natura, storica e sociologica...SI
                                                                                            VERIFICHERA'. E non parliamo
                                                                                            certo di Beppe Grillo che raccoglie i
                                                                                            frutti di tanti pacchiani errori del
                                                                                            Potere...La storia dice che è
                                                                                            sufficiente MENO del 30% per
                                                                                            determinare un Cambiamento Vero
                                                                                                "forme"e Sostanza. Basta un
                                                                                            di "fo
La politica greca, che avrebbe dovrebbe gestire questa fase storico
                                                            storico-politica, è             10/15% di Irredimibili CON LE
paralizzata Pochi giorni fa dalle urne è uscito un Parlamento ingovernabile. In             IDEE CHIARE. Quando non ci sono
una settimana i leader dei tre maggiori partiti non sono riusciti a trovare un              Idee Chiare sul dopo non accade
                                                                       precedenti,
accordo. Si scivola verso nuove elezioni ad appena 40 giorni dalle precedenti nelle         NULLA anche se gli "scontenti (
quali – secondo i sondaggi – prevarranno le forze radicali antianti-europee, di estrema     COME ADESSO) sono l'80%.
destra ed estrema sinistra e il ritorno alla dracma sarebbe assicurato. Nel                 Qualunque corpo in declino produce
frattempo il Paese sarà governato non più da un tecnico (l’ex presidente della                                   "miglioria-pre-
                                                                                            il fenomeno della "miglioria
Banca di Grecia ci ha già provato ed è durato sei mesi) ma, secondo la                      morte". Un sussulto, un ritorno
Costituzione ellenica, da un alto magistrato scelto d   dall’ultraottantenne capo dello     improvviso di vitalità. Breve,
Stato. Questa la prospettiva per gli ellenici se la politica greca non si decide a          intenso.. NO, non vogliamo fare i
decidere, in un senso o nell’altro. Ora sostituite la parola “Ro  “Roma” ad “Atene” e       Vati. E' vero : una Vera Rivoluzione
vedrete se non camminiamo anche noi sull’orlo del burrone. Abbiamo visto come               in grado di cambiare Stato e Società è
si è giunti alla creazione dell’euro. L’esperienza dei tecnici in Grecia è durata           difficile da immaginare ;   ;Mussolini
pochissimo. La politica del rigore è ormai intollerabile, come confermano i dat      dati         ce
                                                                                            non c n'è in giro. Ma , coi tempi che
elettorali di mezza Europa. In Germania avanzano i Pirati, in Francia la figlia di Le       corrono probabilmente tra poco
                                                                                            corrono,
Pen, In Grecia tre partiti di estrema sinistra e uno schiettamente nazionalista. In         basterà molto meno. Speriamo non si
Italia l’unico pigolio sembra il frinire d’un unico Grillo. Ogni Nazione, ogni popolo       tratti, per il Bene dell'Italia, di un
europeo, in questa fase storica, sta immettendo in circolo i suoi specifici anticorpi
                                                                               anticorpi,   Masaniello di sinistra e nemmeno
in proporzioni variabili. Solo l’Italia sembra rigirarsi all’infinito nel suo letto di      d'un Generale amico degli
Procuste. Solo in Italia, oltre un Rifiuto che si manifesta solo con l’allo
                                                                       l’allontanamento     Americani. Perché quest’ultimo
sdegnoso dai rituali elettorali, ancora non prende forma una risposta politica e            spasmo “sbagliato” , sfavorevole n
morale adeguata alla gravità del momento. Il mondo parlamentare appare                      termini di sopravvivenza, potrebbe
un'unica, uniforme, silenziosa Palude abbandonata perfino dalle zanzare.                    davvero r riportare la nostra Nazione
Alternative in campo non se ne vedono se si escludono le tetre sortite terroristiche        agli anni di piombo o, peggio, alla
in stile BR mirate ad aumentare la tensione o, chissà?, a fornire alibi al Governo          balcanizzazione totale del nostro
per lanciare nuovi, estenuanti e stanchi appelli finto -drammatici nel nome della
                                                    finto-                                  territorio ripiombandoci in una
                                                                                            situazione addirittura prepre-unitaria,
                           ella
legalità e della”tenuta della democrazia”. Solo un sordo, oscuro brontolio che si
                                                                                                     pre-condizione per
                                                                                            ottima pre
perde nella morta gora di una Nazione in cui il Popolo sembra uscito di scena da
                                                                                            l’intervento “sofferto” di Forze
tempo. Per sfinimento. Per sfiducia. Per schifo. Una pentola troppo compressa.
                                                                                            Internazionali che potrebbero,
                                          osissimo.
Che non emette un solo sbuffo . Pericolosissimo.
                                                                                            alfine, venire allo scoperto.
                                                    “Occidente” cresce di continuo su Facebook
                                                      e da dove arrivano gli attacchi ? da una
                                                     strana “destra purissima” che ci attacca
                                                      come fossimo il “Nemico Principale”…

   “ La sciagura infinita d'oggi
 non é l'invasione straniera e la
 devastazione delle nostre città e
 la strage delle nostre famiglie e
      l'incertezza del domani
 assegnatoci dagli eventi che non
      sono nelle nostre mani.
    E' nell'animo nostro, nella
  discordia, nello struggimento                   Improbabilissimi “nazional-socialisti” virtuali su
     che ci assale innanzi allo                   Facebook, con una serie di interventi insultanti a
    sfacelo di quella che era la                  raffica, con toni irridenti e da super-uomini-
  nostra fede comune, per cui si                  rivoluzionari hanno attaccato “la linea” di
                                                  “Occidente”, partendo dalla nostra constatazione                         Occidente
 guardava con gli stessi occhi al
  nostro passato e con la stessa                  che la manifestazione dei sindacati per o il 2
                                                  Giugno ci pareva una subdola, non dichiarata
   passione al nostro avvenire;                   contrapposizione alla tradizionale parata militare di
   questo non riconoscersi, non                   quel giorno. Per loro, purissimi , l’odierno Esercito
    comprenderci e perciò non                     italiano non merita difese di sorta poiché esso,”servo
          ritrovarci più.....                     del sistema”, sarebbe subalterno all’ordine
                                                  mondiale imposto dagli interessi americani e
              -Giovanni Gentile-                  null’altro sarebbe se non “un esercito di sgherri”.
                                                  Il tutto accompagnato, a seguire, da una serie di

 “sferzanti” improperi sul nostro esser “patriottardi, vetero-missini, filo-atlantici” in un delirio in
crescendo di falsità, accompagnate a mezze verità pallidamente rappresentate. Un attacco,                  I’ll kill you
evidentemente pensato e coordinato con la tecnica del “branco di lupi”, che ci ha fatto comprendere di     !
trovarci di fronte ad una specie di Setta che copiava quasi alla lettera gli stilemi d’una mini-serie
televisiva incentrata su una specie di “Ordine” tenebroso che seguiva alla lettera il messaggio di un
Capo-Guru ed i cui membri non esitavano nemmeno dinanzi a suicidi più o meno rituali.
 Essi insomma giocano a fare i nichilisti, i Perfetti, coloro che appartengono ad un’altra razza
(naturalmente superiore) gelida, lucida, determinata, che ha dichiarato guerra ad un Mondo in cui
nulla sarebbe da salvare.
Posizioni, insomma da rifiuto totale della realtà e che hanno portato questa pattuglia (che mirerebbe a
divenire “soggetto politico!) a prendere di mira NON una delle mille Pagine di sinistra o berlusconiane
su FB, ma giusto “Occidente” che sarebbe reo del Crimine di “depistare” verso obiettivi minimi
e”sbagliati” il Popolo della Destra che, invece, dovrebbe orientarsi verso queste “mete rivoluzionarie”
che di fatto sarebbero una specie di Negazione del Mondo ed un concentrarsi sui “grandi temi” della
Geo-politica.
A dimostrazione plateale del “fino a dove” può portare l’Isolamento, la fuoriuscita dalla lotta politica
vera, l’ideologismo astratto, la trasformazione dell’Impegno in mero fatto letterario, in fanatismo, in
solipsismo, in auto-contemplazione infeconda che si traduce in una urticante incapacità di relazione
       p
con chiunque fino all’autentica paranoia di presentare come esercito, con tanto di “presìdi”, un
gruppo di Amici su Facebook che riescono solo a porsi problemi di “concorrenza” con chi, invece, non
s’è mai posto, con grande senso dell’umiltà, il problema di costituire “gruppi”, associazioni o ridicoli
“partiti virtuali” operanti solo nell’etere.
 Malattie, batteri corruttivi figli della Diaspora di una Destra ridotta in compartimenti stagni,in
Monadi “senza porte né finestre”. Dopo qualche (inutile) richiamo al buon senso ed alla normale
buona educazione, ai suddetti, prima di “tagliare”, abbiamo inviato questa risposta, per noi “finale”
in rapporto ad un “dialogo con sordi” divenuto senza costrutto:

Il "popolo" non è un filosofema, un'astrazione. E non esiste purtroppo lo schemino POPOLO
OPPRESSO-CONTRO MONTI OPPRESSORE..Il popolo concreto, reale, purtroppo, è un organismo
composito, spesso, corrotto dall'alto, che non solo è distratto o indifferente , ma spesso "collabora"
ma loda e VOTA. Dunque, se si vuol parlare col popolo si deve partire dal basso, trovando con esso
dei punti d'intesa iniziali e perfino "bassi" che può comprendere. Se di colpo gli si mettein mano "Il
mito del XX secolo" oppure "Gli Uomini e le rovine", esso ti guarda...come un Venusiano o
peggio...perchè magari "qualcosa" di "anti", dai tempi di scuola, chiaro e netto , gli è rimasto.
E quell'anti, dal 1945 ad oggi, "gioca" contro di noi. Contro l'universo, l'arcipelago ideale della
Destra. E la risposta "nostra" non può essere mettersi a fare gli stiliti o gli anacoreti.
Se si vuole davvero "comunicare" con gli Altri...occorre, è indispensabile scendere dalla colonna. Non
occuparsi solo di geopolitica.
 Noi non vogliamo "piacere". Ma ci siamo posti il problema se in questa società fosse possibile tentare
una Comunicazione "valida" (in un contesto aperto a CHIUNQUE) per svolgere una funzione
"anagogica" ovvero traente verso l'alto...per gradini successivi, senza miracolismi, senza "Redenzioni
Improvvise" alla San Paolo.
E ci siamo detti di sì: ci siamo detti che c'è sempre una trincea, per quanto malmessa, da cui si può
ripartire. C'è sempre una posizione che si può assumere con obiettivi pratici che magari non è
l'Optimum ma che evita il Peius. C'è sempre una roccia, visibile anche ad "altri diversi", che si può
difendere con successo per render chiaro a TUTTI che non esiste "un senso della Storia" e che un
raggio di sole può sempre filtrare attraverso lo sbarramento di nubi più fitto.
Meglio un Soldato, anche oggi, rispetto a un borghese furbacchione, edonista e pacifista. Meglio IL
       m
FANTASMA dell'idea di Sparta, rispetto alla "saggezza" ed al "pragmatismo" ateniese. Meglio Roma
rispetto a Bisanzio. Ed anche rispetto ad Ankara. Quest'Italia, sissignori, CI INTERESSA. Rifiutiamo
di rifugiarci nell’Irrealtà.
                                                      Poveri boiardi ! Dovranno stringere la
                                                        cinghia e di tanto ! Poveri Cristi !




                                                Ogni tanto ci pensiamo e non nascondiamo che
rasentiamo l’Angoscia. Lo scorso febbraio il ministro Filippo Patroni Griffi ha consegnato al
                                             blica
Parlamento la lista dei vertici della pubblica amministrazione che superano il tetto dei
294.000 euro, reso di recente soglia massima per gli stipendi degli alti dirigenti della
Pubblica Amministrazione. Al primo posto per retribuzione il Capo della Polizia Manganelli
                              agioniere
(621.000 euro) seguito dal Ragioniere Generale dello Stato Canzio (562.000 euro) dal Capo
dell’Amministrazione penitenziaria Ionta (544.000 euro) dal Capo di Gabinetto del Ministero
dell’Economia Fortunato (di nome e di fatto: 536.000 euro) dal Presidente dell’Autorità
garante per le comunicazioni Calabrò (475.000 euro). E via discorrendo. L’elenco è lungo e
non riguarda solo l’amministrazione statale ma anche tante società pubbliche regionali e
municipalizzate, da Roma alla “efficiente” Lombardia nella quale fioccano retribuzioni dai
596.000 ai 359.000 euro. Questi servitori della Repubblica dovranno prima o poi stringere la
cinghia ed accontentarsi della misera retribuzione massima possibile di 294.000 euro (tutti
                                                                     mutui come faranno ora ad
gli importi citati sono sempre al lordo). E se avevano contratto dei m
onorarli con le retribuzioni dimezzate o quasi? Come fronteggeranno l’aumento dei prezzi,
dalla benzina ai generi di prima necessità al supermercato? Ecco perché sono in ansia per
loro: dovranno rivedere tutte le spese quotidiane, gli acquisti, il tenore di vita della famiglia.
Sarà traumatico un simile sacrificio. Quant’è brutta la povertà e dover vivere in un anno con
appena 294.000 euro lordi!

                                               scendono
                                    SONDAGGI :scendono i “partitoni”, sale Grillo , oltre il
                                   40% gli “schifati” e Monti attorno al 43%: dati punitivi




                                  Qualcuno “ci ha mandato a dire” che sbagliamo ad “inseguire i
sondaggi”. La verità vera è invece che viviamo in una società bombardata dai Sondaggi figli,
chiaramente, d’una mentalità “mercatista” che tuttavia, applicando i suoi metodi d’indagine al
     no
terreno delle Opinioni e non soltanto ai ristretti quesiti sulle semplici “intenzioni di voto”, ci offre
invece un Termometro interessante per monitorare l’umore degli Italiani e per seguire
istantaneamente il loro atteggiarsi dinanzi alla Crisi nazionale ed eueuropea. Senza assolutizzarli, senza
accettarli in toto a scatola chiusa, i Sondaggi sono fotografie, magari non nettissime,d’una Italia che va
cambiando. Dunque non stupisce, non lascia scettici, ma “aiuta” andarsi a rileggere che ad oggi il
Movimento di Grillo si aggirerebbe attorno al nove per cento diventando così il terzo partito dopo Pd
e Pdl. Secondo l’ultimo sondaggio del tgLa7 diretto da Enrico Mentana, Grillo ha guadagnato 2,9 punti
in una settimana passando così dal 6 all’8,9%. Addirittura, in uno scenario più generale, se la
coalizione che sostiene il governo Monti (Pdl, Pd, Terzo Polo) scende al 51,5 per cento e la sinistra
                                                          partito
d’opposizione (Idv, Sel) si attesta al 25,2 per cento, il partit di Grillo arriverebbe all’11 per cento. Un
dato certo significativo quello dei 5 stelle, così come clamoroso è il dato sull’astensione-rifiuto totale
che cresce e arriva al 40,9 per cento (più 2,4% per cento rispetto alla settimana scorsa). In questo
                                                           Pdl
contesto, la fiducia nel governo Monti crolla al 43%, il Pd perde un altro punto e mezzo attestandosi
al 21,7 per cento e la Lega perde lo 0,5% (ora è a 5,3%). Male anche Pd che passa dal 27,7 per cento al
26,5 e l’Idv che scende al 5,5 (meno 0,5%). Guadagnano qualcosa Fli e Sel. Il partito di Finish sarebbe al
                                                ).
4% (più 0,1), quello di Vendola al 7,7 (più 0,3). Forse sono “proiezioni” non precise al millimetro. Ma, il
quadro d’assieme che ne viene fuori ci sembra un’istantanea abbastanza precisa di questa Italia .



                                                                            “Dice” che adesso dalla Libia,
                                                                        col bel tempo, potrebbe arrivare
                                                                          una bella ondata di profughi
                                                                       davvero speciali : si tratterebbe di
                                                                       almeno17.000 detenuti liberati da
                                                                         Gheddafi in articulo mortis per
                                                                       seminare ulteriore Caos nel paese
                                                                        che gli si ribellava. La Libia pare
                                                                        ne sia devastata. E questi signori
                                                                       che, ad oggi, in Libia hanno fatto i
                                                                        Predoni, tra poco verranno verso
                                                                          le nostre sponde. Accolti non
                                                                         come i delinquenti che sono, ma
                                                                           come “martiri” della truce
                                                                          Dittatura del Rais. E’ l’ultima
                                                                         vendetta di Gheddafi. Vincente.      Governati da un Mostro senza volto
                                                        Che Bilancio ?




                                                        Un Buco col
                                                        disprezzo
                                                        attorno

                                                         *Era stato, lui, quanto di peggio la
                                                           Destra potesse essere in un’Italia
                                                           attardata negli anni 70 del secolo
                                                         scorso. Era banale e normale. Non
                                                            capiva la Voce della fogna. Non
                                                          sapeva neppure chi fosse Alain de
                                                           Benoist. Non apriva un libro , su
In Grecia sembra che la vecchia maggioranza              Evola sapeva solo le “battutacce da
tassaiola e socialista abbia perso la possibilità di       sezione” e, tuttavia, predicava,a
ricostituirsi, ma economisti e politologi                   vuoto, il Fascismo del Duemila.
                                                        Diocenescampi quant’era ordinario
avvertono gli elettori greci che hanno sbagliato a          Fini, specie in tema di fascismo.
votare suscitando l’ira dei Mercati, e che quindi        Epperò il suo modo di buttarsi alle
saranno riportati per le orecchie alle urne finché          spalle una storia è stato certo il
                       to
non avranno imparato a votare come si deve.                      peggiore di tutti i modi.
    abba                                                 L’antifascismo non è omeopatia, è
Probabilmente anche i soliti commenti alle               un veleno. Altrettanto quanto può
                                                                esserlo, giusta caricatura
amministrative italiane saranno ammorbati dai
                                                           berlusconiana, l’anticomunismo.
sussiegosi cazziatoni che economologi e politisti         Praticare l’antifascismo oggi è un
infliggeranno agli elettori nostrani per avere in       rinfocolare una guerra civile che gli
qualche modo sbagliato a votare facendo                    italiani avevano già conclusa nel
arrabbiare i Mercati, e di minacciosi avvertimenti            1971, nell’anno della vittoria
a non rifarlo alle elezioni politiche, pena la               elettorale del Msi in Sicilia. E’
grecia. La parola ”grecia” ha ormai assunto il
       .                                                  cambiato Finish, certo, ma come i
                                                            parvenu che ragliano al cielo la
significato di ”punizione orribile”, qualcosa tra la
                                                        propria festosa mutazione, continua
garrota e la vergine di ferro. ”Altrimenti si              a cambiare fino a diventare uno
rischia la grecia” annunciano i Tecnici, e un           scarto di Pier Ferdinando Casini. E
brivido di terrore percorre l’Italia, che china la       ha gettato nel cesso della storia un       E’ fatta, è FATTA, casso! Siam
testa e sopporta l’ennesima manovra.                    mondo fatto di almeno tre milioni di        rimasti a galla SOLO NOI !!!
Chi osa ribellarsi al terrore viene marchiato come        italiani. E’ riuscito, lui, con le sue
terrorista, anche se il suo atto eversivo consiste      cravatte sbagliate, con le sue fregole
                                                         pseudo-“futuriste”a distruggere un
in una scritta su un muro, a meno che non sia
                                                        partito – un ambiente, una comunità
                 ,
un imprenditore, cioè, per definizione, non un            – che da Bolzano a Trapani aveva
eretico bestemmiatore dei Sacri Mercati, ma un                  superato le persecuzioni,
fedele magari troppo fervente. Allora lo si               l’ostracismo e l’indifferenza .Però
giustifica anche se ha cercato di saldare la            viene di chiedergli ancora e ancora:
bolletta del canone Rai a fucilate. In effetti l’idea          “Segretario, lo hai fatto un
di dover pagare i vestiti della Clerici può far           bilancio?”. Sicuramente sì, l’avrà
                                                          fatto. E si sarà detto, sottovoce, di
venire voglia di prendere le armi.                           aver perso l’asino con tutte le
Visto che l’approvazione dei Mercati è                   carrube. Avrà fatto mente locale e
assolutamente indispensabile per qualsiasi              capito – una volta per tutte – di non
governo, è una condicio sine qua non anche più di           avere la stima e il rispetto di tre
quanto lo fosse l’investitura papale per gli               milioni scaricati nelle fogne. E si
imperatori medioevali, la necessità della sua              sarà aggiustata, ben annodata al        E qualcuno, per favore, faccia
presenza verrà ufficialmente aggiunta alle leggi          collo, la sua banale cravatta il cui
                                                                                                   presente al gentile pubblico che
                                                            colore è quello del cane in fuga,
elettorali. Dopo ogni votazione, durante un             bandiera di un’ambizione stritolata.
                                                                                                   QUI E’ VIETATO SPUTARE….
apposito terzo turno, saranno consultati i Mercati
attraverso i loro rappresentanti terreni. Chi
riceverà il loro imprimatur sarà autorizzato a
governare. Gli altri verranno respinti, e i paesi
                                                        Il ricordo è
che li hanno votati saranno multati. In breve i         un traditore
cittadini impareranno a scegliere solo i
candidati giusti, QUELLI COL SIGILLO, per la gioia      che ferisce
                                         eranno
dei politeconomologisti, che ne loderanno la
maturità, e di quegli imprenditori “moderati” che
      ecce s’impegnano affinché dalle leggi del
                                                        alle spalle”
da sempre                                                    Søren Kierkegaard
Mercato discendano tutte le altre. Comprese
quelle elettorali.»
 A Destra è impensabile fare Tabula Rasa sul terreno dei Valori ( Pag 3)


 ò




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“

    “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
     tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.
                                                                                              La Russa propone Federazione con
 Palermo-------------------n°                  6--------------18 Maggio2012                     “Avanti Italia” e Montezemolo

                                                                                              Tutto desideriamo, in termini di
                                                                                              Cambiamento dell’Aria che circola,
                                                                                              tranne che un ritorno agli Anni di
                                                                                              Piombo. Perchè il funzionamento di
                                                                                              quel meccanismo ed il suo avvio ce lo
                                                                                              ricordiamo benissimo. Ricordiamo
                                                                                              che la sua accensione è ricollegabile
                                                                                              ad alcuni fattori di base di natura
                                                                                              storica e sociologica : una tangibile
                                                                                              avanzata delle sinistre nella realtà
                                                                                              sociale e nelle sue rappresentazioni di
                                                                                              piazza ed elettorali ed una loro
                                                                                              sostanziale incertezza sul tema della
                                                                                              Violenza: Ai primi vagiti delle
                                                                                              Brigate Rosse tutta la stampa, anche
                                                                                              quella “moderata”, TV di Stato
                                                                                              compresa, fu unanime e costante nel
                                                                                              far precedere il chiarissimo “nome
                                                                                              proprio” dal velenoso, insinuante,
                                                                                              fatale aggettivo “sedicenti”. E no” Se
                                                                                              fanno “queste cose” non possono
                                                                                              “venire da casa nostra”, noi siamo
                                                                                              per la democrazia…E su tale infame
                                                                                              linea si schierarono tutti, per primi i
                                                                                              “moderati” socialisti di Governo. Ma
                                                                                              già nella fase due, proprio i socialisti,
                                                                                              col cosiddetto “soccorso rosso”, non
                                                                                              si peritarono d’offrire ai primi
                                                                                              “autonomi” divenuti “guerriglieri”
                                                                                              collegi di difesa di prim’ordine,
                                                                                              avvocati gratis e perfino rifugi. E
                                                                                              quando il tutto s’aggravò e cominciò
                                                                                              a piovere sangue per le strade, la tesi
 *La storia insegna che le grande crisi, nascono ovviamente sul mercato, ma                   non fu unica :qualcuno minimizzò e
vengono amplificate e propagate da errate scelte politiche. Nessuno può                       parlò di “casi estremi” o si spinse a
onestamente accusare Mario Monti di aver provocato la Crisi. Quello che va                    dichiarare che “occorreva risalire
contestato ai “grandi” partiti italiani ed ai loro leaders è d’aver pensato, in un            alle ragioni profonde” (!) per poi
momento politico delicatissimo, di potersela cavare chiamando un idraulico                    arrivare ad un ripudio che era una
quando c’era una diga intera che stava crollando. Perché bisognava prevederlo                 colossale dichiarazione di Ipocrisia
che l’ingessatura con l’euro avrebbe creato problemi di “allineamento” e di                   Storica e di follia ideologica : le
“comportamenti omogenei” delle varie Nazioni europee; ed all’incredibile Grecia               Brigate Rosse erano “fasciste”,
dei visionari socialisti che, dinanzi alla crisi, insieme di produzione e consumi,            perché usavano “metodi fascisti”
rispondeva aumentando a dismisura stipendi e premi assistenziali, occorreva                   anche se non ne erano coscienti :
dirglielo prima che doveva darsi una regolata e che non poteva abbandonarsi a                 “Kompagni che sbagliano” ? Non
mattane finanziarie per puri problemi politici interni. Perché il confine netto tra           più: “Fascisti Inconsapevoli” ! Ed
Sovranità politica degli Stati europei e politica monetaria comune o non è stato              oggi il giochetto si ripropone sul blog
indicato con chiarezza nemmeno ai suoi protagonisti sul campo oppure è una sorta              dei Grillini : “Ma dai ! L’Esercito per
di “work in progress”, una specie di Obiettivo da perseguire con mosse                        un ginocchio rotto! E che sarà mai ?!
successive, per gradi ed anche in relazione alle difficoltà incontrate sul percorso.          Vogliono la repressione ! Ma in fin
Il fatto incontestabile è , però, che, se la “difesa” dell’euro diventa ufficialmente         dei conti questo Adinolfi cosa
un impegno comune,in tale campo diventa più pesante la voce di chi è più                      rappresenta ?E le minacce ? Bravate!
“solido” che ha tutto il diritto di “richiamare” tutti gli Altri a Bilanci più                Oppure Falsi, Provocazioni del
equilibrati e mirati al rientro delle masse debitorie. La Germania, insomma,                  Potere ! Gli Anarchici, ma suvvia,
richiamando al Rigore non fa che rivendicare un Patto forse da altri sottoscritto             non esistono!!!”. Follie di ritorno.
con leggerezza perché non del tutto compreso nelle sue implicanze. Ed il risultato            Virus che riprendono ad attecchire.
è che con Greci e Spagnoli in coda alle loro banche per ritirare i loro risparmi, si          Le belle anime di sinistra, per essi,
prefigura un’ondata di panico che rischia di travolgere tutta l’impalcatura                   sono sempre dei brodi di coltura
artificiosa e mal-pensata dell’euro e con esso la stabilità politica e sociale                perfetti, ideali. A cavallo tra un
                                                                                              comizio ed un bel colpo di pistola.
dell’intero Vecchio Continente davvero a rischio di auto-affondamento.
                               GLOBALIIZZATII
                               GLOBAL ZZAT                              «l’intellettuale è colui
                                                                     che si occupa di ciò che
                             PRESII IIN MEZZO
                             PRES N MEZZO                              non lo riguarda. Non è
                                                                         uno specialista, che
                            STRIITOLATII
                            STR TOLAT                                difende affari di clan o di
                            OMOLOGATII
                            OMOLOGAT                                    partito, e neanche un
                                                                            tuttologo che si
                            ANNULLATII
                            ANNULLAT                                   improvvisa esperto in
                                                                        ogni campo, ma è un
                                                                        eterno apprendista e
                                                                         come tutti gli eterni
        La globalizzazione prevede che i detentori
del potere economico accrescano le proprie ricchezze in
                                                                      apprendisti deraglia da
misura proporzionale all’immiserimento di quantità                     una disciplina all’altra,
umane sempre più grandi. L’indebolimento progressivo                  rischia molto spesso di
degli Stati-nazione sta omogeneizzando - verso l’infimo – la                 prendere delle
qualità della vita umana di ogni latitudine. “Nord” e                cantonate, ma altrettanto
“sud” del mondo (sostituitisi alla postbellica                       spesso rischia di vedere
                          ovest”)
“contrapposizione est-ovest”) tendono a divenire la                   cose che sfuggono agli
medesima cosa: la miseria spirituale e materiale, infatti,                    specialisti».
attanaglia i sobborghi di Nairobi come quelli di
Detroit! Ciò accade a causa dell’affermazione di una
prassi sfruttatrice tendente a “normalizzare” l’usura e                               -
gli stilemi schiavistici dell’industrialismo
                ,incredibilmente
ottocentesco,incredibilmente nel nome della
                .
“Libertà”.-... Il miraggio della superproduttività,
continuamente propagandato in Italia, non potrà non
partorire altri “marchionne”, né potrà arrestare la
distruzione delle conquiste sociali fasciste sopravvissute
a quasi un settantennio di antifascismo liberal-co  comunista.
Managers spregiudicati e arroganti, sostenuti da servili
politicanti preposti all’uopo, dettano ritmi sempre più
forsennati sui posti di lavoro, adeguando - per esempio - la
vita di un operaio del “Lingotto” ai tempi imposti
                    ipercapitalismo
agli schiavi dell’ipercapitalismo di Hong Kong. In uno                     OBAMA ADESSO
scenario siffatto, appare superfluo aggiungere che una
sana autarchia nazionale, preceduta dalla dichiarazione
                              ,                                             IN BILICO.
di completa insolvenza nei confronti della Grande                       Per la prima volta la metà dei
Usura (cioè: FMI, Banca Mondiale, Banca Centrale                     cittadini americani, esattamente
Europea, etc…) rappresenterebbe il solo antidoto capace              il 50 per cento, afferma di avere
di neutralizzare questo mortale veleno che sta                         un'opinione favorevole di Mitt
precipitando l’Europa intera verso l’imbarbarimento e                    Romney, virtuale candidato
l’abbrutimento livellatore.                                            repubblicano alle presidenziali
Perché la Globalizzazione richiede polverizzazione ed                   Usa. E' quanto emerge da un
omogeneizzazione di culture e coscienze. Per questo si               sondaggio condotto dall'istituto
presenta come Nichilismo, come sfiducia sistematica nei                 demoscopico Gallup. Si tratta
Valori comunitari e civici. La Globalizzazione richiede                       del dato migliore per
Uomini ridotti all’osso, atomizzati, soli, indifesi.                 l'esponente del Grand Old Party
      p
Cos’è il NICHILISMO? Lo smarrimento del senso, delle                 dal 2007, al suo primo tentativo
finalità della nostra vita. Siamo diventati gli “Akrita Fula” di
                                                                         di ottenere la nomination, e
cui parlava Parmenide 2500 anni fa: cioè delle persone senza
                                                                       segna un incremento di ben 11
cervello,incapaci di assumere posizioni critiche, frutto di
attenta e responsabile valutazione; akrita fula che si aggirano           punti percentuali rispetto
per il mondo senza sapere cosa ci stanno a fare e dove vanno,            all'ultimo rilevamento di tre
manipolati da esseri sciatti, stupidi e crudeli nella loro nullità    mesi fa. Solo il 41 per cento dei
assoluta ma dotati di armi pervasivi ed efficaci impastati di           potenziali elettori ha detto di
tecnologia e orientati alla comunicazione globale.Dei ciechi che     averne un'opinione negativa. In
prima trasformano le masse in cecità e poi li manovrano a loro        febbraio erano rispettivamente
piacere utilizzando la tecnologia più sofisticata come arma          il 39 e il 47. Per quanto riguarda
primaria per condurli nella fossa del loro paradiso dorato fatto            il presidente uscente, il
di promesse mai realizzate di successo, di sesso e di ricchezze        democratico Barack Obama, il
materiali, dopo avere accuratamente distrutto quei valori che         suo tasso di gradimento presso
per secoli hanno costituito il baluardo protettivo dei popoli,        l'elettorato si mantiene stabile:
                                                                                                             …a Creatura
utilizzando a tale scopo un certo tipo, precisissimo e                 52 per cento favorevoli, 46 per
riconoscibilissimo                                                    cento sfavorevoli. Obama resta
di programmi televisivi trasgressivi denominati ”varietà”        e    dunque davanti, ma la rimonta
        ows,
talk-shows, autentici marchingegni per la Demolizione..La
                                                                          del suo piu' che probabile
religione, la filosofia, l’etica, la morale, l’assiologia, la
                                                                        avversario appare innegabile
sociologia… che soggetti noiosi… Vadano alla malora. In
cambio inebriamoci di gambe, sesso e culi; delle storie di un         anche sotto questo profilo. L'ex
Primo Ministro, vissute in diretta e che ne da il più fulgido         governatore del Massachusetts
esempio con minorenni che si trasformano mediaticamente in             fa registrare il proprio 'appeal'
maggiorenni e in nipoti di statisti; con sottosegretari che vanno       maggiore presso coloro che si
in vacanze lussuose offerte da Ditte che asseriscono di “non           dichiarano ideologicamente in
conoscere”, con faccendieri che offrono il corpo di fanciulle
                                     ffrono                           linea con il partito, tra i quali e'
compiacenti al Capo in cambio di favori finanziari ed                  salito dal 65 ad addirittura l'87
economici.L’abuso di potere? Il Falso in bilancio? L’evasione           per cento. Bene comunque la
fiscale? La Rai lottizzata ?Non facciamo ridere i polli! Siamo         sua ascesa tra gli indipendenti,
nel 2012, nel pieno trionfo del NICHILISMO.                                       dal 37 al 48%.
                                                            Lo stronzo è un cretino che
  m                                                         crede, , di portare sulle spalle
                                                            grandi "responsabilità" e che
                                                            le sue idee, iniziative, appelli
                                                            siano davvero attesi e seguiti
                                                            religiosamente dagli altri. E'
                                                            un cretino "missionario", che
                                                            tende ad assumere l'aria
                                                            ascetica....O semplicemente,
                                                            nella buona sostanza, un
                                                            individuo che dopo avere usato
                                                            il bagno, si specchia sul water
                                                            e per evitare di sparire non tira
                                                            la catinella.


                                                  L’Italia d’oggi non è tutta omologabile
                                                all’attuale Sistema; ci sono Tradizioni che
                                               resistono, istituzioni che “reggono” e tanta
                                                gente perbene che adempie al suo Dovere




E’ TUTTO da rigettare ? Tutto da “azzerare” ?SIAMO TUTTI "colpevoli" ?
Colpevole l'Esercito della Politica Estera di questo e dei precedenti governi ? Colpevoli le giovani
generazioni d'esser nate dopo una Sconfitta storica ?
                                               sistema",
 Colpevoli della Politica del Governo e"del sistema" per "traino logico", anche tutti gli impiegati
dello Stato, delle Regioni e dei Comuni? “Collaborazionisti” ?
                                 estabilizzando
Che si vuole mai ricostruire destabilizzando e irridendo ogni residuo di "Senso dello Stato"? Con
                                               dignitosa?
CHE COSA si ricostruirebbe una Fortezza dignitosa Con la sabbia, con la polvere ? Allora
perfino l'essere "onesti", "in questo sistema" è solo fare il gioco del"Nemico"? Ed è forse
       o"
"peggio" chi adempie ad un dovere rispetto a chi lo sfugge ? Facendo i Demolitori Totali...
ricostruire POI diventa impossibile. E’inaccettabile la logica del “tanto peggio, tanto meglio”.
                                             ,
Noi ci poniamo la questione concretissima, invece, che gli Italiani di o oggi hanno dei problemi
IMMEDIATI E PRATICI e che noi si ha il dovere di entrare in corpore vili per tracciare, almeno,
delle risposte SOSTENIBILI. Delle linee di "resistenza mentale" e culturale contro la mala-
                                                    istenza
informazione da cui siamo bombardati.E di “resistenza etica” contro i pessimi esempi di
“disvalori” che grandinano “dall’alto”
 E riteniamo che per quanto in basso si possa essere caduti, ogni scala si può risalire un gradino
dopo l'altro. Uno, due, tre.....Facendosi CAPIRE dalla gente, facendo vedere che NON siamo degli
Alieni che filosofeggiano, facendo vedere che, caso per caso, dettaglio per dettaglio, SI PUO'
RESISTERE e addirittura riprendere la via della Risalita. Il che è faticosissimo.E richiede
continui "punti d'appiglio", anche provvisori e funzionali solo nell'immediato.
Proclamarsi Rivoluzionari e condire con aggettivi immaginifici e misteriosi invece è un'ottima
scorciatoia.Solo che la gente NON la puoi costringere ad interessarsi dei massimi sistemi o a
                                   olo
leggere certi libri "bellissimi" solo per chi ne possiede la chiave di lettura.
Noi abbiamo acquisito sul campo la nozione che le persone vanno coinvolte col Dialogo. Parliamo
perfino coi comunisti che hanno "apprezzato" pur non condividendo .Ed il non essere
"struttura", ma solo Voce, ci permette perfino di sbagliare, di emendarci in un Confronto
continuo che ci arricchisce ogni giorno.
Ma il compito di chi ambirebbe ad essere "un po' utile" agli Italiani è quello di parlare a Molti, se
non proprio a Tutti.
Le Accademie e gli Ordini chiusi possiamo apprezzarli a distanza. Intellettualmente. Ma oggi la
Casa brucia è le Gerarchie DEBBONO cambiare.
E ciò che oggi E' VITALE è EVITARE LA ROVINA ESTREMA, il crollo globale della nostra
impalcatura civile di base. E l'incendio degli Album che ci ri ricordano la Storia della nostra
Grande Comunità. Perchè dopo non resterebbe che un Deserto arido ed in
                                                                    invivibile.            (g.v.)


        L’unione gay è una scelta di vita privata da rispettare e magari da regolamentare. Il
matrimonio, invece, è la fonte della famiglia che è l’unica struttura naturale e culturale su cui si
                                                                               pubblico da riconoscere,
fonda, si rigenera e si perpetua una società e ogni civiltà. È dunque un bene pub
da tutelare e da distinguere da ogni altro tipo di unione. Se la famiglia è un bene,l’unione gay è un
fatto privato, che può avere valore soggettivo per quelle coppie; mentre la famiglia è un bene che ha
                              so
valore etico, civile e religioso per la comunità, la sua storia e il suo avvenire. Quella distinzione va
salvaguardata, per il bene della famiglia, non per il male dei gay. A favore delle nozze gay c’è Obama
                                                                        matrimonio dall’unione gay c’è,
e il Potente Spirito del Tempo, mentre alle spalle di chi distingue il matrimo
sola e inerme, la civiltà come finora l’abbiamo conosciuta e la nostra Tradizione in uso da qualche
millennio, anche precristiana. Se la famiglia oggi è molto malata, non è una buona ragione per
seppellirla nella fossa comune delle unioni. Semmai una ragione in più per tutelarla e per volerle
bene, come a una madre o a un figlio.
                                         La “crescita” ormai è divenuta un tormentone, un
                                          mantra, un refrain…ma chi ascolta più ormai ?




                                                                      -di Luigi Cardarelli-                     ANCHE SE
                                                                                                                ANCHE SE
                                                                                                           ALL’’ESTERO VIENE
                                                                                                           ALL ESTERO VIENE
Il j'accuse della magistratura contro i truffaldini signori di padania e contro Lusi e la sua vorace        UN PO’’ MEGLIO
                                                                                                             UN PO MEGLIO
setta dell'ex margherita, non fanno quasi più notizia. Sviluppi decisamente molto prevedibili.
Neanche l'aumento di stipendio dell'umiliata frau Merkel o il megaparty hollywoodiano della
nouvelle principessa laziale lady Polverini. La prima peraltro sbeffeggiata dalle sottilette Kraft, la
seconda arrivata in politica or ora, però dopo un brillantissimo master dentro il ricco sindacato. La
                               ciona                      dell'Europa tutta, non fa che martellarci
casta oligarchica e spendacciona non solo italica ma dell'E
col solito refrain: fatto di "governance","spending rewiew ", "brand".
                                           nno
Affascinanti diversivi che infine hanno compreso pure nella jungla amazzonica e che
servono soltanto a coprire gli enormi stipendi d'oro. Quelli che noi chiamiamo colossali sprechi, per
loro rappresentano giusto la più scontata normalità. E se cambiassimo migliaia e migliaia di
politicanti con della brava gente, verrebbero dopo pochi mesi subito fagocitati e trasformati in
neofiti ladruncoli. Ciò che va cambiato è il sistema liberaldemocratico corrotto ed infetto, il quale
invece di premiare come dice chi lavora e produce occupazione,arricchisce coloro che ci mettono le
multe, le sanzioni, gli interessi usurai come Equitalia!
Questo che somiglia tanto all'ancien regime degli zar di Russia, pare proprio una cricca dedita
                                                     indebita ed al balzello. Guidata per giunta da un
esclusivamente alla vessazione, all'appropriazione ind
camaleonte di 87 anni. Una politica con gli occhi ben coperti da fette di salame che se ne frega alla
grande di persone e sentimenti umani, per violentare il nostro stanco udito con l'ossessivo totem
della crescita. Un feticcio divenuto leggendario come la terra promessa d    d'Israel, come la frontiera
                ldorado
del West o l'Eldorado dei conquistadores spagnoli nel nuovo mondo.
Mistificazione ed esorcismo mediatico di massa. La verità sta lì nitida e brutale. Il costo di questa
pseudodemocrazia è divenuto de facto insostenibile. Le decine di migliaia di presidenti e direttori di
     abba
società statali che perdono soldi fin dalla scomparsa del dinosauro, bisogna che si dimezzino almeno
lo stipendio.Cominciando dagli ingordi poppanti di mamma Rai....



                                                                                     Francamente è
                                                                           imbarazzante, perché i
                                                                          politologi hanno versato
                                                                            fiumi d’inchiostro per
                                                                          illustrarci la profondità,
                                                                            l’audacia, il coraggio
                                                                               della “operazione
                                                                                Monti”, mentre
                                                                           sull’altra sponda si son
                                                                             fatti i salti mortali a
                                                                           parlare di Congiure, di
                                                                               Forze Oscure, di
                                                                             Potenze mondiali, di
                                                                              gruppi di pressione
                                                                               multinazionali. E
                                                                              poi…poi salta fuori
                                                                                che “l’ideuzza”,
                                                                                 assolutamente
                                                                               IDENTICA fino ai
                                                                            dettagli di tempistica,
                                                                            era schiaffata lì, su un
                                                                                    numero di
                                                                           “TOPOLINO” del 1993,
                                                                               con ben 8 anni di
                                                                               anticipo sul Varo
                                                                            Pomposo del Governo
                                                                          del Professore. E’ l’idea
                                                                                 è di un Sindaco
                                                                                furbacchione di
                                                                          Paperopoli. A fine storia
                                                                            spunterà zio Paperone
                                                                             ed, immancabile, la
                                                                                Banda Bassotti.
                                                                          Esattamente come nella
                                                                           geniale Italia (vera!)di
                                                                             questo 2012, anno 1°
                                                                             dell’Era di Tecnici e
                                                                          Super-Tecnici. Un’Italia
    ecce                                                                      “a fumetti”. Con la
                                                                             differenza che quelli
                                                                             della Disney almeno
                                                                          facevano ridere di cuore
 E’ la Fine di un’Era: ormai ad un passo dal lancio delle monetine (Pag. 2)



 ò




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“ “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
   tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

Palermo-------------------n° 7------------22 Maggio 2012

                                                                                            Scartata l‘ipotesi che si volesse
                                                                                            balcanizzare l’Italia, facendone una
                                                                                            nuova Jugoslavia, e che la Sicilia potesse
                                                                                            divenire una specie di Colombia del
                                                                                            Mediterraneo, per la catastrofica fine
                                                                                            della Prima Repubblica con
                                                                                            Tangentopoli ,la probabilità che questo si
                                                                                            volesse fare credere, usando gli strumenti
                                                                                            della disinformazione, con l’obiettivo di
                                                                                            depistarci, di impedirci di seguire
                                                                                            percorsi giusti ,oggi torna ad apparire
                                                                                            un’ipotesi molto più che plausibile. Un
                                                                                            golpe bianco, una rivoluzione in punta di
                                                                                            piedi, condotta con le regole della
                                                                                            democrazia e con le leggi dello Stato:
                                                                                            questa poteva essere la chiave di tutto.
                                                                                            Una Nazione che tollera l’abuso,
                                                                                            l’illegalità, la corruzione come eventi
                                                                                            fisiologici, come mali minori, può essere
                                                                                            messo in ginocchio, applicando
                                                                                            semplicemente la legge. I ladri si
                                                                                            sarebbero fatti trovare con le mani nel
                                                                                            sacco sorpresi e stupiti, e gli altri
                                                                                            avrebbero taciuto per paura. Allora un
                                                                                            grande giornale “non schierato” scrisse
                                                                                            :“il Paese è diventato un albergo a ore
* La risposta finale della Grecia arriverà con le nuove elezioni. Perché quelle             per servizi segreti di tutto il mondo, i
precedenti NON hanno risposto ai criteri dettati ed attesi dall’alto. La Grecia ha          quali hanno incrociato e tutelato a nostre
dimostrato che non sempre la gente è addomesticabile con una elezione in cui gli            spese le ragioni di tutti gli Stati, meno
schieramenti più grossi hanno pubblicamente di muoversi entro lo stesso alveo. Ed           quelle nostre” a rimarcare che non ci
i Greci, molto probabilmente, col nuovo voto , il Giocattolo lo romperanno                  fosse dubbio sul fatto che proprio così le
definitivamente nonostante il terrorismo europeista delle sue ormai ex-classi
                                                                                            cose sono andate in Italia, , la ragion di
dirigenti. Se questo colpo dovesse andare a segno, la linea dura della Merkel
potrebbe subire un colpo quasi mortale. Perché sarebbe tornata in campo l’idea              Stato, uno Stato non nazionale e
della Sovranità Nazionale ed il principio del diritto dei popoli a quella che, un           infinitamente più importante del nostro,
tempo, si definiva autodeterminazione. Sarebbe tornata in campo la Politica contro          che aveva usato la Sicilia, per non
il Potere non dichiarato e NON VOTATO da alcuno della Grande Finanza ormai                  perdere il controllo del Paese, e
raccordata a livello internazionale. Una “evoluzione” del capitalismo che ha                attraverso quello, l’Europa. Questa
messo in crisi perfino certo neo-capitalismo. Ma un cambio che ha letteralmente             ipocrisia denunciata da Sciascia, era
annichilito quei pezzi d’Europa che non erano ancora arrivati al cosiddetto                 inevitabile “per un Paese schierato senza
“capitalismo maturo”. Da qui la folle idea di “recintare” l’area del voto possibile,
                                                                                            convinzione a ridosso di una delle grandi
surrogabile addirittura con Commissari “Tecnici” di fatto estranei agli interessi
oggettivi ed immediati delle singole Nazioni. Ma già nel XVIII secolo Nicolas de            faglie del mondo contemporaneo, privo
Chamfort ammoniva :Gli economisti sono ottimi anatomisti e pessimi chirurghi:               inoltre di una solida cultura…, forse
operano a meraviglia sul morto e massacrano il vivo.”. L’Europa non è riducibile            incapace di resistere alle seduzioni della
alla logica d’una Grande Azienda sul mercato dei titoli. L’Europa è Civiltà della           più forte quinta colonna nemica
Complessità. L’Europa è mille ed una Storia. E’ Tradizione di popoli e di Stati; è          accampata in Occidente”. La Ragion di
Umanità, è Cultura, non semplici colonnine del Dare e dell’Avere. Ma se la Grecia           Stato, dunque, si sarebbe servita del
socialista sbagliava a credere di poter campicchiare tra turismo di massa, un               messianismo rivoluzionario, al tempo del
pizzico di passato e tanto pubblico impiego super pagato, è anche vero che
                                                                                            terrorismo, “giocando sul rosso e sul
Nessuno ha il diritto di chiederle di trasformare il Partenone in un capannone
industriale o in una Società Internazionale quotata in borsa. E se per aver esagerato       nero” nel nord e sulla inesauribile
in Grecia, l’eurocrazia arrogante vedrà scappar via il suo primo sasso Nulla toglie         riserva criminale delle mafie “per
che questo Processo inizi a crescere e si concluda con una Frana inarrestabile              mantenere il Paese urlante e scalpitante
                                                                                            sulla giusta carreggiata”.
                                                     Nella polvere ormai gli Uomini-Simbolo
                                                  della malnata II Repubblica. L’Italia ribolle
                                                      di rabbia….Sembra un film già visto….




                                                                                                 Via Tutti
                                                                                                 !




                                              *Oggi il passaggio dalla seconda alla terza Repubblica
arriva con la caduta degli idoli, Umberto Bossi e Silvio Berlusconi, coloro che l’hanno
rappresentata in modo quasi esclusivo. Venti anni or sono avvenne la stessa cosa: caddero gli idoli
della prima Repubblica, Giulio Andreotti e Bettino Craxi.
Allora , si disse, volgeva alla fine la grande e lunga stagione delle ideologie, oggi , di sicuro, si
conclude la stagione del capitalismo d’impresa, surclassato e messo alle corde dalla finanza, che
venti anni or sono cominciò la colonizzazione dell’economia, rivoluzionando gli assetti del mondo
bancario e dell’industria. La lotta di classe incentrata sul plusvalore del lavoro oggi fa
semplicemente ridere: il capitale investe sul capitale, non sul lavoro. I morti di fame da una parte,
gli arricchimenti spropositati e detassati dall’altra. E in mezzo una prateria a disposizione delle
teste calde, dell’eversione, del grande intrigo, della destabilizzazione.
L’Italia di oggi, come allora, è infestata dalla corruzione, dalle partite di calcio alla burocrazia, ai
rappresentanti delle istituzioni. La Milano da bere è scossa dalle inchieste, come al tempo di
Tangentopoli, la Procura meneghina è sommersa di fascicoli (dal San Raffaele al Pirellone, da
Penati all’area Falk, e poi Rubygate, Mediaset). Il Paese sprofonda negli scandali per l’uso
familiare dei rimborsi elettorali a Roma, Reggio Calabria e Milano. I protagonisti della nascita
della Prima Repubblica, Bossi e i leghisti, Berlusconi ed i suoi, in una sorta di nemesi, escono
malamente di scena e ne segnalano la fine poco dignitosa, a coda di topo..
La sfiducia nei partiti che provocò l’indignazione popolare verso i politici ed i gruppi dirigenti è
ancora più grave oggi, se appena il quattro per cento degli italiani riesce a sopportarne la
presenza. Ottanta i deputati inquisiti a Montecitorio, una cifra pressocchè identica al tempo di
Tangentopoli.
Le analogie non sono finite qui: la crisi economica e l’arrivo di tecnici al governo (Ciampi, Amato)
caratterizzarono i giorni di Tangentopoli, esattamente come oggi con Mario Monti ed il suo
gabinetto di professori. Le Camere difendono, come possono, le loro prerogative, ma ogni
provvedimento viene ormai visto , quasi sempre “azzeccandoci”,come la difesa di un privilegio.
La “casta” non è più credibile e non fa niente, o quasi, per guadagnarsi del credito. Il
finanziamento dei partiti veniva bocciato da un referendum nel ’93 con una maggioranza bulgara
degli italiani alle urne, i rimborsi elettorali che hanno restituito furbescamente le risorse ai partiti,
sono divenuti oggi causa principale del loro discredito e del disprezzo che li circonda.
L’Europa, infine: oggi come allora, al centro delle vicende nazionali. Maastricht (la moneta
  p
unica), fermata 20 anni fa dalle stragi di mafia, gli attentati baschi in Spagna e gli incidente etnici      Finisce
coi Turchi in Germania ed oggi l’euro, messo in forse dalla crisi greca e dalle rivendicazioni di
Specificità Nazionali in un Vecchio Continente sempre più abbordato da nuove ondate di Africani
                                                                                                             l’Era di
ed Orientali.                                                                                                  Bossi
Si sono riproposte tutte le condizioni che condussero alla fine della prima Repubblica. Alcuni
partiti hanno annunciato il cambio di nome (Pdl, Udc), altri ammainano bandiera (la Lega Nord),
altri ancora,cercano alleanze “mimetiche”. Ma è chiaro ormai che siamo all’esaurirsi politico-
civile di un ciclo. E non è affatto certo che l’Impero dei Finanzieri possa evitare l’onda d’urto
popolare che già comincia a produrre Effetti visibili e clamorosi. Ma è evidente che più forte sarà
l’accanimento, più feroce e radicale sarà la contromossa dei popoli d’Europa stretti alla gola.




 m
                                                 Il grande-presintomo fu la perdita
                                                    simultanea di Napoli, Milano e
                                                 Trieste. Si paga ora in contanti un
                                                    quindicennio di cambiali non
                                                onorate, di “zingarate” ed incertezze
                                                  La Gente pareva distratta, ma in
                                                realtà segnava tutto e si preparava.


Era proprio di cartapesta il Fronte dei Moderati : ormai parlano i numeri impietosi :




           Il bla bla dei commenti sul chi ha vinto e chi ha perso è in corso e sta
montando, come un blob melmoso, travolge con i suoi tentacoli buon senso, pudore
    e verità per agitare spudoratezza, menzogna e falsificazione. E soprattutto per
               l
mascherare il Grande Inabissamento : quello, repentino ed inglorioso, del Partitone
 dei Moderati. Allora per non continuare a farci prendere per i fondelli è necessario
 che ci mettiamo d’accordo che cosa vuol dire vincere una elezione amministrativa
   comunale. Vince le elezioni amministrative il candidato Sindaco che prende più
 voti. Se, come nel nostro caso, si vota in più comuni vince chi è capace di eleggere
più sindaci. Chi svicola da queste due semplice regoline, raccontandovi la storia del
                                      centro destra”
mondo, sta barando. Il sedicente “centro destra prima del voto ne guidava a 18 e il
centro sinistra 8 e sapete perchè? In base alle due regoline, nel 2007 il centro destra
            aveva preso più voti ed eletto di conseguenza più sindaci.
                                             ltata
       Oggi, 5 anni dopo, la biscia si è rivoltata al ciarlatano e presenta il conto:
        In totale tra cambiamenti e conferme, il centrosinistra si aggiudica 18
  amministrazioni, il Pdl 5, 1 alla Lega, 1 al movimento di Beppe Grillo (Parma, già
                                                 Polo.
  amministrata dal centrodestra), 1 al Terzo Polo Se poi ampliamo le due regoline
               ai 157 comuni superiori ai 15 mila abitanti è passato a 92.
  La morale dei 4 conti in barella : il Pd e il centrosinistra hanno vinto l elezioni
                                                                               le
  amministrative 2012, più “per abbandono” che per altro. Perché con la ritirata di
                                                            “richiamo”e
    Berlusconi il PdL ha perduto tutta la sua capacità di “richiamo” l’appoggio al
                Governo delle Tasse è stato vissuto come un Tradimento
  Poi possiamo discutere dell’astensionismo, del tracollo della Lega che ha perso i
ballottaggi in tutti i 7 comuni in cui concorreva, della scomparsa al nord del Pdl, del
    grillino che vince a Parma, quello del prendi uno ma vale 100, dell’Orlando il
   furboso e di Genova ecc., ma questa è un’altra storia. Che piaccia o no il filone
 principale di questa storia è l’affondamento silenzioso del variopinto barcone PdL.
      Un Evento irreversibile che lascerà a galla, qua e là, solo qualche rottame.


                                                               Su Grillo non c’è da dire
                                                                      una parola: lui la
                                                                  bomba di Brindisi la
                                                                   «sentiva nell’aria»
                                                               (poteva avvertire) ma ti
                                                                 spiegano che sparare
                                                              cazzate fa parte della sua
                                                               dimensione neopolitica.
                                                                 Peraltro al meeting di
                                                                   Roma si sentivano
                                                                nell’aria anche i nomi
                                                                  dei colpevoli, i soliti
                                                                servizi-mafia-Stato che
                                                                 vorrebbero fermare il
                                                                  «nuovo». Una Pietà.
                                                                Solo una “storiella?

                                                                * Chi vince l’Appalto ?

                                                                Una semplice storiella spiega molte
                                                                cose...più di un trattato economico.
                                                                Un sindaco italiano chiede un
  Perché è sempre tempo d’’Eroii
  Perché è sempre tempo d Ero                                   preventivo per pitturare la facciata
                                                                del municipio e gli arrivano tre
 Cosa si sono persi Giovanni Falcone e Paolo                    offerte: quella di un tedesco di 3.000
  Borsellino in questi anni, oltre ai sorrisi dei               euro, quella di un francese di 6.000
    loro cari e gli affetti di chi li ha voluti e li            e quella di un italiano di 9.000 euro.
vuole bene? L’avvento e la discesa dell’ultimo                  Davanti
                                                                Davanti a tali differenze convoca una
 dei Berlusconi, l’euro, la galassia telematica                 riunione con i tre concorrenti
  che avrebbe fatto impallidire Gutenberg, i
                            allidire                            affinché giustifichino i loro
   suicidi di chi non ha più come campare la
                                                                              Il
                                                                preventivi. Il tedesco gli dice che
        famiglia, questa Palermo sempre
                                                                vuole usare una vernice acrilica per
                                                                esterni che costa 1.000 euro e che
      drammaticamente uguale a sé stessa,
                                                                vuole dare due mani, poi tra
 Raffaele Lombardo, ma anche Cammarata, e
                                                                                          si
                                                                impalcature e pennelli si spendono
  soprattutto Cracolici. Orlando ex sindaco e
                                                                altri 1.000 euro ed il resto è il suo
  poi di nuovo sindaco. E poi ancora Obama,  bama,              guadagno. Il francese giustifica il suo
leggero ed abbronzato, per citare una famoso                    preventivo dicendo che lui è il
     comico che stava a Palazzo Chigi, e poi                    miglior pittore in circolazione, che
 ancora le cinque stelle, per citare un politico                usa una vernice poliuretanica e che
che ogni tanto va nei teatri a fare il comico. La               vuole dare tre mani. La pittura costa
 disillusione ci pervade quando non ci fa più                                            impalcature
                                                                quindi 3.000 euro, tra impalcature e
   abba
forti. Perdonate il mio modo un po’ isterico e                  pennelli si spendono altri 2.000 euro
 fuori dal coro di ricordare questi due grandi                  e gli altri 1.000 sono il suo guadagno.
   palermitani d’Italia. Sono certo che non si                  L'italiano, che viene ascoltato solo
sono persi la nostra gratitudine infinita ed il                 per curiosità poiché il suo preventivo
   nostro quotidiano impegno alla normalità,                    non è paragonabile agli altri, dice:
         primo presupposto, per un vero                         Sindaco, il mio è sicuramente il
                                                                              migliore:
                                                                preventivo migliore: 3.000 euro sono
      Cambiamento. Onore a voi.                  -              per te, 3.000 sono per me e 3.000
                                                                sono per il tedesco che pittura la
                  Giuseppe Bianca                               facciata"…
                                                                facciata"… Chi vince l'appalto?


                                                     Non c’è solo la Serbia dei telegiornali




È di 43 feriti e 180 persone fermate il bilancio dei disordini di domenica sera a Belgrado, al termine
della manifestazione contro l’arresto e l’imminente estradizione di Ratko Mladic. La manifestazione
                                                  bosniache,
di solidarietà con l’ex capo delle forze serbo-bosniach che si è svolta davanti al Parlamento, era
stata organizzata dal Partito radicale serbo e ha visto la partecipazione di 15 mila nazionalisti, tra cui
molti giovanissimi. Quando la protesta volgeva al termine, gruppi di giovani di destra si sono
         i
scontrati con la polizia che presidiava le strade del centro con almeno 3mila agenti. Tra i feriti vi sono
                                                                         figlio,
32 poliziotti e 11 manifestanti; Alla protesta ha partecipato anche il figlio Darko Mladic, il quale ha
                                                    padre.
arringato la folla difendendo a spada tratta il padr «Ratko Mladic non è un criminale e non ha
                                                                           professionalità.
ordinato le uccisioni. Ha difeso il suo popolo con onore, giustizia e professionalità La “vendetta”
                                                  bosniaco
dell’Europa “buonista” contro il leader serbo-bosniaco ha chiarissimamente scosso tutta l’opinione
pubblica serba che temeva, appunto, la mortificazione estrema proprio con l’atto dell’estradizione
presso il Tribunale dell’Aja.E forse anche questo Caso ha portato inaspettatamente la Serbia a
                               ontrariamente
“svoltare a destra”: infatti contrariamente alle attese e a tutti i sondaggi della vigilia, in Serbia il
leader conservatore e nazionalista Tomislav Nikolic ha vinto a sorpresa il ballottaggio delle
      denziali,
presidenziali, sconfiggendo l’europeista presidente uscente Boris Tadic che credeva di avere in tasca
il suo terzo mandato. Nikolic - sconfitto due volte nel 2004 e nel 2008 - si è dichiarato vincitore, e
                                                         suo
Tadic ha ammesso la sconfitta, congratulandosi con il su avversario. Nikolic nel 2008 uscì dal Partito
radicale serbo dell’ultranazionalista Vojislav Seselj perché nell’aria c’erano iniziative giudiziarie
pesanti volte addirittura a metter fuori legge quel partito. Così si risolse a creare un partito di Destra
                                                                Kosovo.
che non fosse ricollegabile agli eventi tragici della guerra in Kosovo E pare l’abbia proprio indovinata.
 Nessuna protezione “segreta” per la Destra italiana. Basta menzogne (Pag. 3)



 ò




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“ “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
   tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.

 Palermo-------------------n°                8--------------26 Maggio2012

                                                                                            E’ duro subire una sconfitta senza
                                                                                            ombre e poi doversi ripresentare in
                                                                                            pubblico. ;ma il Cavaliere, dopo tanti
                                                                                            passi indietro ed un certo periodo di
                                                                                            oscuramento (puramente voluto e,
                                                                                            forse, richiesto) di faccia tosta ne ha
                                                                                            da vendere . E così, addirittura
                                                                                            “rilancia”: La casa dei moderati? E’
                                                                                            l’obiettivo suo e di Alfano. Ci sono
                                                                                            però dei veti sul Cav? “Non ci risulta
                                                                                            e se ci fossero, non sarebbero
                                                                                            accettabili”. Il partito non si scioglie,
                                                                                            rimane in campo se la federazione dei
                                                                                            moderati resta l’opzione privilegiata.
                                                                                            I istratti non se n’erano accorti, ma
                                                                                            Alfano con quel “non si scioglie”
                                                                                            rende plasticamente l’idea del colpo
                                                                                            di maglio subito…Ed ora il Cavaliere
                                                                                            ritorna a proporre il Modello
                                                                                            Francese.
                                                                                            Il semipresidenzialismo, è stato
                                                                                            affermato, sarebbe l’atto fondativo
                                                                                            della terza Repubblica. Insomma,
                                                                                            Berlusconi, dopo avere messo in piedi
                                                                                            la seconda Repubblica, ha
                                                                                            l’ambizione di fare nascere la terza,
                                                                                            avendone avuto però tutti i poteri
                                                                                            durante la Seconda. “E’ nostra
                                                                                            intenzione mettere in sicurezza le
                                                                                            conquiste (???) della seconda
                                                                                            repubblica e utilizzarle per fare
                                                                                            nascere la terza”. Quali conquiste?
                                                                                            “Il rapporto diretto dei cittadini con
* Il cartone, bagnato affonda, il legno buono, no. Giustamente, saggiamente il              il Presidente, un merito di Silvio
popolo del centro-destra ha saltato il giro, si è ritirato dal voto. Ora che la Lega si     Berlusconi”, ha osservato Alfano.
accascia, si sfascia, il Terzo Polo s’affloscia, il Pdl s’ammoscia, B. cade nel             Le buone ragioni, infine. A differenza
burlesque, Bossi-Fini nel pirlesque, è il momento giusto, tragico e perfetto, per           che in altre nazioni il sistema
far nascere un’Altra Storia. Per riannodare fili antichi e per ora dispersi. Lo             semipresidenziale ha funzionato e
notano tutti ormai che all’Italia serve una bella Destra Autentica, forse addirittura       dato frutti cospicui in Francia.
naif, popolare, vigorosa, rumorosa, ardimentosa.                                            Quando fu adottato il Paese soffriva
Un movimento rigoroso e forte, duttile ai fianchi ma duro al centro, onesto e               di una crisi politica istituzionale ed
animato da passione civile, etica e ideale, un amor patrio di quelli che non                economica: il cambio ha dato ottimi
odorano di stucco e rimmel, ma vero e severo, che fa tornare il gusto della                 risultati. Gli italiani, come i francesi,
politica.Stavolta non si lasci il monopolio dell’etica alla retorica faziosa della          hanno voglia di partecipazione,
sinistra, non si lasci l’esclusiva della sobrietà ai tecnici, non si lasci ai giudici       scegliere direttamente il loro
stabilire l’onestà,non si lasci la rabbia popolare ai giacobin-grillini. Si faccia sul      Presidente significherebbe restituire
serio.Come si fa ? Si chiamano i migliori, si usano i tecnici per raddrizzar la             loro “lo scettro”.
barca ma senza dar loro il comando: devono risponderne, e non alle banche o ai              Quanto al sospetto di una deriva
poteri esteri. L’ultima parola alla Politica scelta dal Popolo.                             antidemocratica, Alfano ha citato
Il primo atto è la selezione, la cerca dei dieci, e dai dieci dei cento e dai cento dei     Piero Calamandrei, secondo il quale
mille, per costituire una nuova élite, con fresche energie, scegliendo il meglio            una deriva di tale natura viene
che c’è nel Paese; il minimo indispensabile tra chi c’era prima, gli altri a casa o         provocata dalla impossibilità di
in fila senza priorità d’imbarco. Occorre all’Italia una Costituente delle Forze            governare e non da un sistema che
Nazionali. Che vale dirlo se non si hanno nomi né voce in capitolo ? è utopia. Sì,          consegna alle istituzioni stabilità e
avete ragione, ma l’alternativa qual è? Fingere che nulla sia accaduto, assistere           partecipazione dei cittadini. Tesi
inermi alla scomparsa, affondare indecorosamente per non cambiare                           dignitose, sia chiaro. Forse un po’
ispirazione, facce e squadra? C’è un’estate intera , ma, una sola!, per fondare il          tardive adesso. Sembrano sassi
nuovo o finire nel nulla e bere la feccia d’un altro Governo di sinistra.                   buttati nello stagno per il “dopo”.
  Gli Italiani                          La partitocrazia italiana ha ricevuto un colossale
  vorrebbero                           calcione. Ma qualcuno è stato preso solo di striscio
    BUONA
   POLITICA




                                                                  -di Luigi Cardarelli-
* Nel triste pomeriggio di un lunedì maggengo il sole infine s'oscurò e Mario Sechi al
tg3 disse che "il centrodestra è ormai un fantasma".Come fosse venuto giù il gran
diluvio universale portandosi via un continente intero e cancellando di colpo quasi 20
anni della nostra storia. Nelle 3 principali città stravincono i candidati antagonisti alla
troika abc ed all'esecutivo in carica, il pd scampa al naufragio ma solo grazie alle sue
alleanze.
Il tutto fortemente amplificato e reso sonoro dalla massiccia astensi astensione dovuta in
minima parte ai luttuosi avvenimenti di Brindisi e dell'Emilia.
                                                                         parenti
Stavolta non sono andati al seggio neanche gli appaltatori, neppure i parent o gli amici
degli amici. All'Ucciardone di Palermo niente voto anche per i mafiosi, che per decenni
hanno sempre sostenuto le maggioranze di Roma.Quello che sembrava impossibile ed
impensabile invece succede e per giunta nel modo più eclatante! Un imprevisto
cataclisma.
Dopo aver ripudiato Silvio e Bossi, il popolo italiano rigetta in toto la partitocrazia
corrotta e l'incapace e servo governicchio dell'ex superMario e di Napolitano che ce l'ha
propinato con "manu militari".Una decisa e secca fuga dai partiti istituzionali e da
questo regime vessatorio. Nulla sarà come prima, rien ne va plus.Mentre con        continua
tragica la follia dei suicidi e dei gesti insani e disperati. Con la faccia di bronzo di cui
sono dotate, la Gelmini dice di parteggiare coi grillini intanto che la beffarda Bindi
afferma d'aver vinto pure a Palermo con Orlando. Ululati alla luna in fine corsa. Della
                                                                attimo".
nota serie"tutto ciò che non succede in una vita, accade in un attimo" L'abusivo premier
ordunque piace agli italiani forse ancor meno del sanguinario Dracula.La sua figura
incerta lo fa somigliare tanto ad uno spaventapasseri malconcio in un campo di grano, a
cui oltraggiosi corvi beccano con insolenza il naso.     Sognare un Monti bis è come
pensare di proporre il Trota a segretario della Lega. La quale in totale eclisse, si va
spegnendo tal cometa nel buio dell'infinito firmamento. Professore Mario se ne torni a
casa, si renda conto che la vogliono soltanto i padroni delle banche..



         -9 MAGGIO- Mai visto un entusiasmo
 irrefrenabile come quello. La gente si abbracciava,
    urlava, piangeva, molti tra la folla svennero e il
   suono delle ambulanze si mischiò alle urla e agli
     applausi. I nostri capi ci avevano ordinato il
     p        arm‘
 ‘presentat-arm‘ per salutare il ritorno dell’Impero,
  ma noi, con gambe e braccia informicolite da una
 così lunga immobilità, non eseguimmo l’ordine e ci
mettemmo anche noi a saltare e urlare come ossessi,
molti scivolarono sui gradini e qualcuno nella ressa
si fece anche male. Questo accadde il 9 maggio 1936
e moltissime altre volte a piazza Venezia e in tutte le
piazze d’Italia. L’ideologia, in uno scenario di quella
 forza, non temeva confronti.…Noi, giovani e adulti,
                 eravamo tutti fascisti.
                          Scalfari-
                 -Eugenio Scalfari-




    m
                                                                                         sinistra che
                                          Continuano come niente ad uscire libracci di sin
                                 s’ostinano a descrivere la Destra italiana come “arma di riserva”
                                   della Dc, il tutto confortato dalla constatazione che nessuno
                                 avrebbe davvero MAI voluto lo scioglimento del MSI, ritenuto una
                                     specie di Guardia Bianca. Nulla di più disonesto e ffalso.




       fascismo
Il neo-fascismo resse perché aveva dei “complici” dentro il nuovo parlamento democratico ?
Sciocchezze, ma ogni tanto qualcuno, magari “invitato”, si riprova a mettere in giro
                                              .              chiarissima, è alla Dc, ma la Dc
certebufale puramente propagandistiche. L’allusione, chiarissi
                                       si                     anticomunisti.
destestava la “concorrenza” del Msi tra i cattolici e gli anticomunisti Nettissimo per tanti
quello sprezzante “voti in frigorifero”biascicato da Andreotti in TV ad Almirante. Ma il Msi,
in Parlamento entrò subito, nel 48. E non c’era ancora la Legge Scelba che venne fuori nel 52.
Il Msi, insomma, fu veloce a fare la prima mossa. Tipico della mentalità “militarizzata” di Chi
                i
lo fondò. Ed ai tempi di Tambroni (inizio anni 60) , col Msi ormai stabile sul 5-6%, i soldati
                                            ,
della Rsi (soldati veri non marmittoni), presenti ovunque, avevano ancora sui 35 anni :
                   arebbe                                  ardua...Una scommessa incerta.
sciogliere il Msi sarebbe stata una sfida esasperante ed ardua...
                                                lla
Perchè gli Americani non risalivano più dalla linea gotica. Non c'erano più....Il neo neo-fascismo
era una enorme potenzialità di Guerra Civile. Ebbero PAURA. Perchè l'Esercito italiano del
dopoguerra, Polizia e Carabinieri erano pieni di Fascisti e non si sapeva come avrebbe reagito
ad un ordine liberticida. Perfino Togliatti firmò un'Amnistia per i "crimini di guerra" dei
                                                                determinanti
Fascisti perchè i loro voti "repubblichini" potevano essere determina contro la Monarchia
al referendum del 2 Giugno '46. Una bella “lisciata di pelo”. D'altro canto in Politica non
                                                       modo..O
dipende da Te se altri ti pensano in un certo modo.. ti vorrebbero “coinvolgere” in
                      Certo
operazioni a tempo.Certo è che nessuno ti pensa SE NON ESISTI PER FATTI TUOI. Anche
                              segretario
Craxi tese la mano al neo-segretario Fini al finire degli anni 80. I monarchici confluirono
direttamente nel MSI ed i Liberali di Malagodi ed Altissimo NO....Ma non si nasce come forza
politica in relazione a ciò che gli Altri potranno pensare su te o sui "piani" che faranno su te.
Ed in tutto il Sud per essere chiari il Msi si scontrò più con la Dc che non con il Pci che, per un
attimo, anzi, col Governo regionale Milazzo (in Sicilia) aprì al Msi pur di escludere la Dc dal
      rno.
Governo. Ed in Sicilia, fin quando ci fu il Msi NESSUNO, A DESTRA EBBE
L'IMPRESSIONE di essere GUARDIA BIANCA di chicchessia. Negli anni 70, invece, il
tentativo serissimo di far fuori la Destra con una sentenza, come invocato dalle sinistre,
fu fatto da magistrato (vedi) Bianchi D'Espinosa che lavorò a lungo per applicare al Msi
la Legge Scelba.Tentativo poi ripreso da Vigna negli anni '80. Ma la tesi si arenò su due
punti : l'impossibilità di dimostrare GIURIDICAMENTE che il Msi volesse riportare al
     re
potere una Dittatura con tanto di PNF dietro e l'ardita impresa in Europa di sciogliere
un partito presente in Parlamento già dal '48 ed arrivato a 3 milioni di voti. E con tutto
                                                                               divieti, galera ,
ciò, senza aver mai praticato Terrorismo, il Msi, nel tempo, subì più arresti, di
assassinii e persecuzioni assortite delle Brigate Rosse. Parla il numero dei giovani missini
ammazzati dal 46 fino a ieri. No, la Destra italiana NON deve dire”grazie” proprio a Nessuno!


                                                           * Se il Capo dello Stato,
                                                        a Palermo,non esclude una
                                                         ripresa del terrorismo nel
                                                        nostro paese, vuol dire che
                                                         qualche segnale l’ha avuto.
                                                        Altrimenti sarebbe proprio Lui un
                                                        seminatore di Panico. Anche gli
                                                        italiani, che non leggono le veline dei
                                                        servizi, hanno avuto dei segnali
                                                        con la gambizzazione del manager
                                                        Adinolfi a Genova. La sinistra si
                                                        prepara a vincere le prossime
                                                        elezioni , con una serie di gruppi che
                                                        la spingono dall’estrema in gara tra
                                                        loro. 20 anni fa il racket dei partiti
                                                        sulle risorse pubbliche e sulle
                                                        imprese private era ormai diventato
                                                        invasivo ed incideva anche sul debito
                                                        pubblico oltre che sulla morale
                                                        privata. Oggi i partiti appaiono in
                                                        pieno collasso ed il Sistema non
                                                        regge. E se “a qualcuno” venisse in
                                                        mente, magari, di dare una bella
                                                        “ultima spallata”? Se venissero di
                                                        fuori nuove “Brigate” anarchiche,o
                                                        mafiose, quest’Italia reggerebbe ?
                               Dal nostro inviato speciale Πλάτων, la cruda
                              descrizione d’un dramma identico da 2.500 anni




                          Un “pezzo che sembra scritto…IERI
                          !
Quando la città retta a democrazia si ubriaca di libertà confondendola con la licenza,
con l’aiuto di cattivi coppieri costretti a comprarsi l’immunità con dosi sempre
massicce d’indulgenza verso ogni sorta di illegalità e di soperchieria; quando questa
                                                        uomini
città si copre di fango accettando di farsi serva di uomin di fango per potere continuare
a vivere e ad ingrassare nel fango; quando il padre si abbassa al livello del figlio e si
mette, bamboleggiando, a copiarlo perché ha paura del figlio; quando il figlio si mette
alla pari del padre e, lungi da rispettarlo, impara a disprezzarlo per la sua pavidità;
quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa, possa
acquistarvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e ci è nato; quando i capi tollerano tutto
                                     onsensi
questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe
ogni regola ed ordine; c’è da meravigliarsi che l’arbitrio si estenda a tutto e che
dappertutto nasca l’anarchia e penetri nelle dimore private e perfino nelle stalle?
In un ambiente siffatto, in cui il maestro teme ed adula gli scolari e gli scolari non
tengono in alcun conto i maestri; in cui tutto si mescola e si confonde; in cui chi
comanda finge, per comandare sempre di più, di mettersi al servizio di chi è comandato
                                 tti
e ne lusinga, per sfruttarli, tutti i vizi; in cui i rapporti tra gli uni e gli altri sono regolati
soltanto dalle reciproche convenienze nelle reciproche tolleranze; in cui la demagogia
dell’uguaglianza rende impraticabile qualsiasi selezione, ed anzi costringe tutti a
      abba
misurare il passo delle gambe su chi le ha più corte; in cui l’unico rimedio contro il
favoritismo consiste nella molteplicità e moltiplicazione dei favori; in cui tutto è
concesso a tutti in modo che tutti ne diventino complici; in un ambiente siffatto, quando
              l
raggiunge il culmine dell’anarchia e nessuno è più sicuro di nulla e nessuno è più
padrone di qualcosa perché tutti lo sono, anche del suo letto e della sua madia a parità di
diritti con lui e i rifiuti si ammonticchiano per le strade perché nessuno può comandare
    essuno
a nessuno di sgombrarli; in un ambiente siffatto, dico, pensi tu che il cittadino
accorrerebbe a difendere la libertà, quella libertà, dal pericolo dell’autoritarismo?
Ecco, secondo me, come nascono le dittature. Esse hanno due madri.
Una è l’oligarchia quando degenera, per le sue lotte interne, in satrapia. L’altra è la
democrazia quando, per sete di libertà e per l’inettitudine dei suoi capi, precipita nella
corruzione e nella paralisi.
Allora la gente si separa da coloro cui fa la colpa di averla condotta a tale disastro e si
prepara a rinnegarla prima coi sarcasmi, poi con la violenza che
della dittatura è pronuba e levatrice.
Così la democrazia muore: per abuso di se stessa.
E prima che nel sangue, nel ridicolo .



                                                       L’Egitto                nel   1928    era   una
                                                  monarchia semicoloniale e Hassan al Banna, un
                                                  pio leader islamico, inneggiò così alla liberazione:
                                                  “L’islam è fede e culto, patria e cittadinanza,
                                                  religione e stato, spiritualità e azione, Libro e
                                                  spada”. Nacquero i Fratelli musulmani, aprirono
                                                  scuole, ambulatori, moschee, gli uomini iniziarono
                                                  a farsi crescere la barba, le donne a portare il velo.
                                                  Dopo aver conquistato il Parlamento egiziano, i
                                                  Fratelli Musulmani adesso sono in testa anche nel
                                                  primo turno delle elezioni presidenziali. Resta da
                                                  vedere quanto forte sarà la risposta dei militari,
                                                  dei laici, dei cristiani, di tutti coloro che non
                                                  vogliono finire sotto una satrapia popolar-
                                                  religiosa. Intanto, è affascinante la cecità
                                                  dell'occidente su questa "primavera araba" e
                                                  la forza dei Fratelli Musulmani nell'aver
                                                  saputo conquistare, da Tunisi a Gaza, il cuore
                                                  di decine di milioni di persone. Milad Hannah,
                                                  storico leader copto, qualche anno fa disse: “Il
                                                  giorno in cui i Fratelli musulmani avranno il 50
                                                  per cento dei suffragi, i ricchi copti
                                                  abbandoneranno il paese e rimarranno soltanto i
                                                  poveri, che si convertiranno. Spero di morire
                                                  prima che arrivi quel momento”. E' arrivato.
Maggio 1988 : il Ricordo e l’Omaggio di “OCCIDENTE” ad Almirante (Pag. 3)



   ò




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    informazioni commenti- opinioni –immagini
  “
      “Occidente non è solo storia e geografia. E’ Tradizione, è Pensiero e capacità di lotta
       tenace, è Legge e sguardo rivolto al Cielo. E’ insegnamento al mondo. E’ Civiltà”.
   Palermo-------------------n°                  9-------------29 Maggio 2012

                                                                                                Ti lascia basito un Presidente della
                                                                                                Repubblica che , nel 2012, in
                                                                                                un’Italia stravolta dalle ristrettezze e
                                                                                                dai balzelli, disseppellisce, come nulla
                                                                                                fosse, in chiave dietrologica e per
                                                                                                intero la teoria delle “Trame Nere” ,
                                                                                                col condimento piccante, in più, delle
                                                                                                trite e ritrite “complicità” di pezzi
                                                                                                dello Stato. Un balzo indietro di 40
                                                                                                anni. Un linguaggio da prima pagina
                                                                                                di “Lotta Continua”, un delirio
                                                                                                insensato. Ed il tutto “esternato” con
                                                                                                una lettera al sindaco di Brescia
                                                                                                ovviamente ripreso da tutta la
                                                                                                stampa, quasi un invito ad una
                                                                                                “nuova crociata” tutta interna contro
                                                                                                questo “oscuro Nemico” che tuttavia
                                                                                                nessun tribunale ha mai condannato.
                                                                                                L’assoluzione finale, infatti ,per la
                                                                                                strage di Brescia del 1974 (8 morti ed
                                                                                                oltre 100 feriti) è arrivata fresca
                                                                                                fresca lo scorso Aprile, ma per
                                                                                                Napolitano “la cosa” sembra esser
                                                                                                suonata come una specie di insulto
                                                                                                personale. E così contro ogni
                                                                                                evidenza processuale, dopo 38 anni di
                                                                                                indagini estenuanti, il Presidente
                                                                                                della Repubblica dice che lui…”non
                                                                                                ci crede” e come verità mistica
                                                                                                ricevuta in sonno dichiara evidente
                                                                                                che quel massacro ha il marchio del
                                                                                                neo-fascismo e dell’estrema-destra. E
                                                                                                che ci furono voluti “depistaggi”
  Fin dall’inizio abbiamo sostenuto l’opinione che Mario Monti fosse un Marziano,               operati dai soliti “pezzi deviati”
  un estraneo totale rispetto alla realtà italiana. Sono cose che si rendono evidenti           dell’apparato dello Stato
  da mille dettagli che, assemblati, danno un quadro allarmante. E ci sono                      (evidentemente, tra l’altro, MOLTO
  immagini eloquenti da sole che non richiedono commenti. Guardatevi lo stralcio                in alto). Una posizione estrema che,
  dell’intervista concessa dal premier Mario Monti alla Sette. Formigli gli chiede:             indiscutibilmente suona a condanna
  se lei avesse un figlio ventenne, laureato che guadagna 5 euro all’ora con un                 aperta e disdoro per i magistrati
  contratto da precario che cosa gli direbbe: vai via dall’Italia? Come lo                      inquirenti, un attacco aperto,
  convincerebbe a restare ?                                                                     esplicito che effettuato da”altri”
  Mario Monti resta in silenzio per 17 secondi, poi farfuglia una risposta                      sarebbe già stato gravissimo, ma che
  sconclusionata, evasiva; tipica di quegli accademici animati da un’insaziabile                portato dal Capo dello Stato ha un
  sete di potere che non sanno cosa sia la realtà, che non hanno mai visto, né                  valore addirittura eversivo e
  frequentato, né pensato a chi lavora umilmente; perché quel mondo non                         destabilizzante. Se Cossiga fu “il
  appartiene a Monti, esce dal suo radar mentale se non per ripetere le stesse                  picconatore” ma arrivò al punto ,
  regole astratte sulla flessibilità, sulla necessità di cambiare. O meglio: cambino            negli anni 80, di chiedere Scusa
  gli altri, lui no di certo. Quanto a suo figlio, è giovanissimo ma ha già fatto una           ufficialmente al Msi per le ignobili
  carriera brillante a Goldman Sachs, Morgan Stanley, Citigroup, Parmalat. Per                  accuse sulla strage di Bologna,
  meriti personali, non dubitiamo. Ma in una specie di super-mondo , o in un                    Napolitano, invece, contro ogni
  caveau,dove non si ragiona in termini nazionali, concreti, secondo i parametri di             evidenza vuol passare alla Storia
  riferimento di un Popolo geograficamente e storicamente collocato. Mario Monti                come il Falciatore della Verità ed il
  è un primario chirurgo supponente e distaccato, addirittura schifiltoso. E, alla              Seminatore di falsità e di nuovo Odio
  lunga, ci crediamo proprio che gradisca di uscire dalla Politica. Troppa prosa.               civile. Che è proprio ll’ultimo tocco
  Troppi problemi non contabili. Troppa umanità con mille problemi che , visti                  d’Artista (di classe!) che mancava al
                                                                                                bel Quadro di questa povera seconda
  dall’alto delle nuvole, sembrano inezie. Meglio la poesia dei Numeri. Meglio la
                                                                                                Repubblica lurida , ladra e falsaria.
  lirica della Finanza. Meglio il gran melodramma dei Conti a Pareggio
                                                             Quando spari una                            Bisogna dissipare il dubbio che Equitalia
                                                            CAZZATA GROSSA..                                 sia un covo di Boia e Scherani…




                                                             …devii sforzartii dii
                                                             …dev sforzart d                             Vergogne da non dimenticare
                                                             mettercii L’’ANIMA
                                                             metterc L ANIMA


-Mail d'un Amico "perplesso"-
° Vi leggo da almeno un anno e mezzo. Concordo anche sulle analisi più amare. So che ci vuole un
ENORME Cambiamento. Condivido che debba venire "da destra". Resto sbalestrato quando, ogni
tanto, venite fuori con "ricordi" sul Fascismo. Siccome parto dal principio che siete gente "a
posto"....vorrei capire il NESSO.
Mi spiegate ?

-NOSTRA RISPOSTA-

* La filosofia greca ci ha fatto riflettere sulla Causalità d'un nostro NO, d'un nostro Giudizio
Negativo, d'un nostro Rifiuto. Se diciamo che "una cosa non ci piace"....significa che già ,DENTRO
DI NOI, esiste (magari anche nascosto) il principio , il criterio o il pieno Riconoscimento di ciò che
invece è (o "sarebbe") Giusto.
Se definiamo "brutta" una cosa, vuol dire che, in Noi, è presente una abbastanza precisa idea del
"bello".
Se, dunque, TANTE "COSE" dell'Italia di oggi NON CI PIACCIONO (e di più!), vuol dire che
consciamente o inconsciamente, dentro di noi giace IL RICORDO O IL DESIDERIO O LA
CONOSCENZA TEORICA di un'Italia...DIVERSA e, in certi casi OPPOSTA.
Queste cose "diverse" in Italia SI SONO VISTE oppure, più umanamente furono "tentate", in vari
   p
periodi storici.
Dunque quando parliamo di Serietà, di Onestà, di Stato funzionante, di Stato Giusto, di Rispetto
per ogni categoria, di Coraggio, di Virtù Civili e Militari, di Orgoglio Nazionale e Senso dello
Stato....oltre che a Roma antica...il nostro pensiero va, con attenzione e rispetto, a quel Ventennio
particolare. Che, certo ebbe dei limiti, commise degli errori ma che a noi sembra abbia cercato di
dare agli Italiani un nuovo spirito di Comunità Nazionale, un nuovo ed antico senso civico di
appartenenza e soprattutto uno Stato capace di funzionare permettere l'Italia al passo con una
serie di Riforme di cui molte sono ancora IN PIEDI a muta testimonianza della loro Validità.
Di questo noi apprezziamo la Sostanza, sicuri che "le forme" siano adattabili a questi tempi diversi
anche chiamando "certe cose" con altri nomi.
Qualcuno oggi dice ad esempio "Giustizia Sociale ed Economia Sociale di Mercato"....Che c'è di
illogico che, avendolo studiato, noi si pensi alla parola CORPORATIVISMO ?
Quando si pensa alle Nuove Generazioni ed ai suoi problemi...come non riandare con la mente ad
un movimento che intitolò alla Giovinezza il suo Inno ?
No, non facciamo "salti". “Inanelliamo”, invece”. Ricongiungiamo ad una ideale "catena" di
Argomenti Odierni soltanto un "anello" che li ricongiunge ad esperienze precedenti che NON si
possono considerare "disperse" e NON SI DEBBONO, a priori, considerare "superate".Perchè
molte ,TROPPE "COSE", OGGI VANNO PEGGIO DI IERI. E se, ad esempio, nostro zio trovò il
modo per uscire indenne da un palazzo in fiamme, non si vede perchè Noi non si debba cercare di
capire COME fece e che accorgimenti mise in campo. Tutto qui. Dicci almeno che siamo stati
"chiari" se non esaurienti (chè ci vorrebbe un'enciclopedia intera!)


     -L’ULTIMO MISTERO DI FATIMA- Per disperazione, magari ci si attacca a
qualunque appiglio. Ma,per "cambiare le cose" non basta dire di "volerlo fare".
Fosse così saremmo già sulla Luna col tricolore. Si avrebbe, invece, il Dovere di
spiegare anche il COME. Per noi, Grillo è soltanto un'edizione riveduta e corretta del
"popolo viola" e del partito di Vendola. I grugni son proprio quelli, non c’è dubbio.
Forse solo con un po' di verve in più. Dai grillisti non sentiamo proposte di
  m
“cambiamento” diverse da quelle dei Verdi o di Rifondazione…E comunque a noi i
"cambiamenti" di sinistra non interessano. In Politica non si ragiona con la simpatia
e l'antipatia. Si ragiona sui fini ultimi. CHE TIPO DI STATO VORREBBE GRILLO ? Ad
oggi è una specie di Mistero di Fatima..E a noi i Segreti, in politica, puzzano.
                                              22 Maggio, Anniversario della morte di
                                              Giorgio Almirante. Subito, nel 1988, il
                                           giornale ”OCCIDENTE” gli rese così Omaggio




                                          ° Nel Maggio 88, a Palermo, molti lo ricorderanno,
                                          si stampava ancora un mensile che, guarda caso
                                          si chiamava "Occidente" (3.000 copie, per la
                                          cronaca).
                                          Mentre il numero di Maggio andava in stampa,                            Parlamento semivuoto
                                                                                                                quando si parla di riduzione
                                                                                                                   dei finanziamenti….
                    lla
arrivò la notizia della morte di Giorgio Almirante. Così l'articolo per la morte del
Segretario del Msi-Dn venne scritto direttamente, in tipografia, a penna ed i foglietti
                                                                     linotipista che li
scritti in stampatello vennero passati man mano direttamente al linotipi
digitava col piombo. QUESTO E' L'ARTICOLO SCRITTO ALLORA E PUBBLICATO PER
TEMPO SU "OCCIDENTE" :

ADDIO GIORGIO
ADDIO GIORGIO
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* "Montanelli ha scritto che, Segretario Almirante, il MSI ha vissuto "la sua Belle Epoque".
In realtà Almirante ebbe la ventura di guidare il MSI proprio negli anni, invece,dei più pervicaci
                                         utori,
assalti, che volevano essere risolutori, contro l'esistenza stessa della Destra d'Alternativa.
Gli anni in cui, a suon di bombe, di inchieste giudiziarie, di persecuzioni, di aggressioni ed agguati,         Venga in Aula, cazzo !
di trappole politiche e di "golpe" assortiti, i "grandi vecchi" dell'antifascismo, in sinto   sintonia ed in
accordo con tutte le branche del complesso apparato statale e con le bande di guerriglieri
dell'ultrasinistra, decisero di giocare la carta storica della liquidazione de    definitiva del Movimento
         Gli
Sociale.Gli anni di Piazza Fontana, della strage di Br        Brescia e dell'Italicus ; gli anni di Bianchi
D'Espinosa e del "Golpe Borghese", della contestazione rossa che andava assassinando i militanti
missini e delle persecuzioni poliziesche a senso unico.
Gli anni in cui tutta la stampa italiana, in tema di antifantifascismo, era un giornale solo e tutti, proprio
tutti, "stavano nel coro" chiedendo lo "scioglimento" del Msi quale panacea per tutti i mali della
Repubblica..
                          ero
Questo è il contesto vero in cui va ricordata la gigantesca figura umana e politica di Giorgio
   mirante.
Almirante. L'Uomo che riuscì a condurre il MSI fuori dalla tempesta, non solo illeso, ma arricchito,
accresciuto.
Il protagonista assoluto della Resistenza Nazionale contro il ben orchestrato piano che intendeva
                                                  a
cancellare il MSI dalla scena politica italiana del dopoguerra.L'Uomo che ci ha spronati a "tenere i
bastioni".E che spesso ci ha condotti "fuori" in coraggiose, intelligenti "sortite" volte a rompere
l'accerchiamento.
E lo ricordiamo e lo sentiamo ancora così tra noi : come l'Uomo che dal 1969 in poi riportò a Destra
la speranza, la voglia di battersi, l'ansia del rinnovamento,il gusto di andare avanti e guardare
lontano, il desiderio di tornare a puntare ed a vincere, la decisione assoluta di rifarsi vivi nelle
                                           ro,
piazze, nelle scuole, nei posti di lavoro, protagonisti, alla luce del sole, saldamente ancorati alle
radici del Fascismo e della migliore Tradizione Nazionale.
Una sfida che Giorgio Almirante ha sicuramente vinto : un prezioso "regalo" storico che resta
scritto nel libro della nostra Comunità umana.
Il resto del cammino tocca a noi percorrerlo. Con la virile consapevolezza che il vuoto da lui lasciato
lo si potrà colmare solo con tanto amore ed umiltà, con tanta sofferenza, con tantissimo, diuturno
                                            to,
lavoro, con mille e ille sacrifici ed infinito, sì, infinito cameratismo.
Sarà il modo migliore per rendere a Giorgio AlmirantAlmirantel'Onore che gli compete e la testimonianza di
rispetto e d'amore che s'è ampiamente e sacrificalmente meritata. Al di là di ogni retorica." (G.V.)



                          SUCCUBI, PORACCI COL COMPLESSO D’INFERIORITA’….

Deformare la realtà a proprio vantaggio è un classico della sinistra. Lo sappiamo, basterebbe non
farci caso. Il dramma è che a prendere sul serio le panzane e le minacce dei quotidiani di sinistra
                                                          inguaribili di un complesso di inferiorità
sono soprattutto i leader del centrodestra, vittime inguari
culturale per cui se non esisti su quei giornali non esisti in assoluto. Così, come poveri allocchi,
vengono usati per seminare zizzania in campo avversario e poi al momento giusto accoltellati. Per
                      ava
mesi, quando si trattava di indebolire Berlusconi, Formigoni era trattato dai suoi attuali carnefici
di Repubblica come una musa ispiratrice, quel fulmine di guerra dell’on. Granata fece una
campagne con gigantografie che lo ritraevano con “Repubblica” sotto il braccio, quel g         genio di
Cicchitto adesso va a braccetto con quelli de Il Fatto, che nella migliore delle ipotesi lo considerano
un piduista e che alla prima occasione gli faranno ovviamente un servizietto barba e capelli. I nostri
eroi vanno oltre. Tremano per i deliri di Scalfari, si bevono per vere le analisi dei tromboni sul
Corriere, ma quotidianamente insultano i pochi giornali con loro (fin troppo) comprensivi per i
                                    rni
quali vanno a piangere tutti i giorni da papà perché licenzi questo direttore o faccia cacciare quel
giornalista. Ipercritici con i “vicini”, tappetini da b agno con gli Avversari. Brutta malattia.
                                         Niente Isole Felici nel crollo inglorioso della
                                                                         Tutto
                                      cosiddetta Seconda Repubblica. Tutt si insudicia




                                                           -di Luigi Cardarelli-

* Il blitz mattutino della polizia nel raduno della nazionale a Coverciano, fa quasi più
impressione all'italiano medio che se fosse stato fatto nell'intoccabile santuario della
casta di Montecitorio.
 Un'immane sacrilegio, un vero regicidio. Indagato pure Conte, l'allenatore fresco
                          accia
fresco di scudetto. Alla faccia ancora una volta dei nostri amici sempliciotti che non si
occupano di politica perchè considerata "sporca", pensando ingenuamente che ci sia
rimasto qualcosa di serio ed onesto al mondo d'oggi.
Nel leggendario Giro che fu di Coppi, Bartali e Gimondi, nemmeno un connazionale
sale sull'ambito podio; a riprova della decadenza ormai totale della patria tricolore. La
quale si distingue bene soltanto nella truffa, nell'appropriazione indebita e nel farsi
pagare "ad insaputa", case, barche e prostitute.
Oltre a lussuosissime vacanze esotiche da "turisti per caso".Solo un demente pirla può
pensare che dopo decenni di bombe, scandali e rapine, la demoputrida classe politica
                                   ro
non ci abbia inoculato ad hoc dentro le arterie e nel sangue tutto, il microbo infetto e la
pandemia della corruzione.
Pensando scioccamente che si possa risistemare alla bene e meglio la Suburra schifosa
e pestilente, senza prima incendiarla come fece il buon Nerone.
                      ore
Sanguinario imperatore ma ottimo urbanista. Sapere dunque che migliaia di politici
locali guadagnano meglio del presidente Hollande è come scoprire l'acqua calda o
    abba
ascoltare in confessione che Comunione e Liberazione è tout       tout-court un club di
raccomandati. Non solo il Vaticano ma la penisola completa risulta alla mercè dei
maledetti corvi. Le parole del Santo Padre suonano da requiem allorchè precisa che
"siamo di fronte ad una nuova Babele".
Ritrovarsi allora un ignobile strapensionato tal Giuliano Amato la domenica in tv
a spiegarci i motivi della crisi, pare una bestemmia non tanto al genere umano
ma anche a qualsiasi divinità! Consolazione amara, forse l'inferno è questo qua...



     -SUGLI ATTENTI- Il sindaco di Roma, bello asciutto e pettinato, ha dettato
all’agenzia di stampa Adnkronos, è lì che abbiamo letta la sua nota, quattro parole al
       :                                                                stampa”.
curaro: “Silvio Berlusconi non doveva essere presente alla conferenza stampa” Quale?
Quella, epocale, sul presidenzialismo alla francese, incaricata di ridare fiato al
boccheggiante partito del Cavaliere al tempo delle vacche mmagrissime.
Non contento di questa dichiarazione di una audacia infinita, Gianni Alemanno ha
aggiunto: “Non doveva esserci, proprio così: Berlusconi si                   faccia una
Fondazione”. Possiamo aggiungere il non detto? “E si tolga dai piedi, finalmente”.
“Il nostro leader è Angelino Alfano, doveva essere lui da solo ad incontrare i
            .
giornalisti”. E qui “il coraggio” viene un po’ meno. Perché magari stare sugli attenti
dinanzi a un Berlusconi era cosa che si poteva anche capire…per le circostanze…Ma
                  l
dire “Angelino è il nostro leader”, francamente, solo a sentirlo, specie da Alemanno, fa
perlomeno sorridere. E con un retrogusto amarissimo.



                                                                         ° Stando ai dati
                                                            pubblicati dal Ministero della
                                                            Funzione Pubblica e resi noti
                                                             dal Ministro Patroni Griffi
                                                                con apposita relazione
                                                             depositata in parlamento, è
                                                                possibile redigere una
                                                                classifica per regioni al
                                                              riguardo delle consulenze
                                                                esterne utilizzate dalla
                                                             Pubblica amministrazione.
                                                            In testa alla classifica si trova
                                                              la Lombardia con 24.800
                                                            "CONSULENTI" seguita dal
                                                              Veneto, Emilia Romagna,
    ecce
                                                                   Toscana e Lazio.

				
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