la psicologia giuridca by FWwV52

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									     PSICOLOGIA
      GIURIDICA
Prof.ssa Germana Ajraldi
   DIRITTO                    PSICOLOGIA
    Disciplina                  Disciplina
    prescrittiva. Si basa       descrittiva.
    su un sistema di            Composta da un
    norme con carattere         insieme di discipline
    obbligatorio che            distinte (generale,
    regola i rapporti           evolutiva, del
    sociali.                    lavoro,…). Può avere
                                anche una finalità
                                applicativa di
                                intervento in
                                problemi concreti.
     Il giudice deve accertare:
1.   Se il SS ha commesso il fatto
2.   In quali circostanze di tempo e
     luogo
3.   Rapporti con la vittima al
     momento del fatto
4.   Consapevolezza e intenzionalità
5.   Se il SS era capace di intendere e
     di volere al momento del fatto
ART. 133 CP:
  Obbligo del giudice di tener conto nel
  commisurare la pena da infliggere al reo,
  dei motivi a delinquere, delle circostanze
  personali, sociali e familiari in cui il fatto
  criminoso è avvenuto.
La psicologia può esser utile nello studio
  della motivazione e dell’atteggiamento:
ART. 108 CP “è un delinquente per tendenza?”
ART. 42 e 85 CP “era cosciente? Consapevole?”
      DEONTOLOGIA
“Insieme dei doveri e dei principi
che coloro che appartengono ad una
categoria professionale si
autoimpongono a tutela di sé stessi
e degli utenti (…) una sorta di
linguaggio funzionale per interagire
con i colleghi e con gli utenti”
(De Leo, Scribano, 2000)
    CODICE DEONTOLOGICO FORENSE (1999)
   Art. 10: (…) Lo psicologo forense è tenuto al
    segreto professionale (art. 11 C.D.) ma è altresì
    tenuto a comunicare al soggetto valutato o trattato
    i limiti della segretezza qualora il mandante sia un
    magistrato o egli adempia ad un dovere (per es.
    trattamento psicoterapeutico in carcere) (art. 24
    C.D.).
   Art.11: Stante il contesto in cui opera, lo psicologo
    forense ha particolare cura nel redigere e
    conservare appunti, note, scritti o registrazioni di
    qualsiasi genere sotto qualsiasi forma che
    riguardino il rapporto col soggetto (art. 17
    C.D.).Egli ricorre, ove possibile, alla
    videoregistrazione o, quantomeno, alla
    audioregistrazione delle attività svolte consistenti
    nell’acquisizione delle dichiarazioni o delle
    manifestazioni di comportamenti. Tale materiale
    deve essere posto a disposizione delle parti e del
    magistrato (art. 4 C.N.).
             Codice Deontologico
   Art. 13: Nel caso di obbligo di referto o di obbligo
    di denuncia, lo psicologo limita allo stretto
    necessario il riferimento di quanto appreso in
    ragione del proprio rapporto professionale, ai fini
    della tutela psicologica del soggetto. Negli altri
    casi, valuta con attenzione la necessità di derogare
    totalmente o parzialmente alla propria doverosa
    riservatezza, qualora si prospettino gravi pericoli
    per la vita o per la salute psicofisica del soggetto
    e/o di terzi.
                      Art. 365 cp:
    Lo psicologo ha l’obbligo di referto, considerato
    altrimenti reato di omissione, quando lavorando
    in ambito sanitario pubblico, viene a conoscenza
    di un fatto che presenta i caratteri di un delitto
    perseguibile d’ufficio, e non lo riferisce, o ritarda
    il riferimento, all’autorità competente. I reati
    perseguibili di ufficio sono:

   maltrattamento (art. 357 cp)
   lesioni personali (art. 582-583-590 cp)
   abbandono di minori o incapaci (art. 591 cp)
   violenza sessuale su minore (art. 609 bis cp): da
    genitore convivente di questi; pubblico ufficiale o
    incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle
    sue funzioni; ai danni di minore di anni 14; se si
    sono commessi atti sessuali in presenza di
    minore di anni 14; violenza di gruppo.
 PSICOLOGIA GIURIDICA

                    SCUOLA
 POSITIVISMO       CLASSICA
CRIMINOLOGICO         DEL
    Ferri       DIRITTO PENALE
                    Carrara
PSICOLOGIA                           PSICOLOGIA
LEGALE                               RIEDUCATIVA
Nozioni psicologiche                 Uomo sottoposto ad
  per l’applicazione della norma                 una pena



PSICOLOGIA              PSICOLOGIA       PSICOLOGIA
CRIMINALE                GIURIDICA         FORENSE
Uomo autore di                          Fattori psicologici
reato                                   nella valutazione
                                        giudiziaria


PSICOLOGIA                             PSICOLOGIA
GIUDIZIARIA                            LEGISLATIVA
Uomo come imputato                      Miglioramento
                                        della norma
       I PRINCIPI DELLA PSICOLOGIA
                GIURIDICA
1.   La norma regolatrice dell’attività
     specialistica

2.   Obiettivi e metodologie delle due
     discipline

3.   Compatibilità tra le categorie
     giuridiche e i costrutti psicologici
     APPLICAZIONI DELLA
    PSICOLOGIA GIURIDICA


  Funzione                  Funzione di
  diagnostica               giudizio e di
  conoscitiva e             decisione
  di intervento           Tribunale dei minori
Collocazione stabile      Tribunale di sorveglianza
Collocazione temporanea
COLLOQUIO                     ASSESSMENT
CLINICO                  PSICODIAGNOSTICO



                INDAGINE
                   DI
              PERSONALITA’



ANAMNESI                          ANAMNESI
PSICOLOGICA                  PSICOPATOLOGICA
    LO PSICOLOGO GIURIDICO

   Approfondita conoscenza della teoria
    dello sviluppo psicologico individuale
    normale e patologico
   Conoscenza delle dinamiche di
    gruppo e delle strutture familiari
   Solida esperienza clinica
   Conoscenza delle leggi e delle
    procedure giudiziali.

								
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